Arti Inferiori 14° edizione

Arti Inferiori 14° edizione

Stagione teatrale 2016-2017

MPX-Multisala Pio X
Dal 17 novembre 2016 al 6 aprile 2017

Arti Inferiori è la rassegna teatrale promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova in collaborazione con Arteven, arrivata quest'anno alla quattordicesima edizione. Arti Inferiori è soprattutto un viaggio attraverso le infinite sfaccettature del quotidiano per mezzo dei tanti e diversi linguaggi del teatro.

Questa nuova edizione vedrà 9 appuntamenti complessivi che andranno dal 17 novembre 2016 al 6 aprile 2017.
Il sipario dell’MPX Multisala Pio X si aprirà il 17 novembre 2016 con un concerto teatrale di Paolo Rossi: le canzoni di Gianmaria Testa saranno protagoniste di una performance divisa idealmente in quattro capitoli, dedicati al teatro, alle donne, al sociale e all'amato Jannacci.
Seguiranno le performances di Andrea Pennacchi, che proporrà un insolito Falstaff, un ubriacone da osteria innamorato del suo allievo Chicco, futuro Enrico V; quella dissacratoria, caustica di Ascanio Celestini nei panni di un Cristo di periferia alle prese con la fine delle ideologie, soprattutto quelle di stampo religioso. Nel 2017 arriverà Simone Cristicchi con il suo nuovo lavoro dedicato sempre alla Divinità che ci narra la vicenda di David Lazzaretti, un uomo che nel 1878 si proclamava reincarnazione di Cristo e si proseguirà con Fausto Rossi Alesi che presenterà Ivan, un Karamazov capace di porre ancora le domande fondamentali che noi, figli degli anni duemila, non sembriamo più interessati o capaci di porci; ci sarà poi Giuseppe Battiston che si riappropria del dialetto della sua terra per restituirci l'amore, il vento, i temporali della sua infanzia attraverso le poesie di Pierpaolo Pasolini.
Delicato e forte sarà l’impatto con uno spettacolo unico nel suo genere, fruibile anche dal pubblico non udente: Figli di un Dio minore con Giorgio Lupano e Rita Mazza, si sintonizza su un registro diverso da quello meramente linguistico per parlarci di persone che si percepiscono come minoranza dimenticata
Si tornerà a parlare di Dio con Peperoni difficili di Rosario Lisma, commedia vincitrice del premio ETI, spassosa e tagliente produzione per chi ama conoscere i volti più coraggiosi e innovativi della scena italiana contemproanea.
La stagione si conclude il 6 aprile con un appuntamento molto particolare: Roberto Floreani mette in scena Boccioni restituendo la voce a rarissimi testi autografi del grande artista. Una serata particolare in cui vivere il futurismo sulla propria pelle, con la sua attualità e caustica sincerità.

Una Rassegna che dalla sua nascita scava, cerca, si interroga, senza il timore di affondare le mani e il pensiero nei recessi dell'animo umano, nelle sue piccolezze e grandiosità - dice l’Assessore alla Cultura Matteo Cavatton.

Programma
Inizio spettacoli: ore 21.00

17 novembre 2016
PAOLO ROSSI
Rossintesta

Un concerto teatrale, se vogliamo dirla in un altro modo, diviso idealmente in 4 capitoli: il teatro, con straordinarie canzoni dedicate al mestiere dell’attore e al rapporto tra persona e personaggio, le donne, il sociale e anche un omaggio a Jannacci, amatissimo da entrambi, sia da Paolo che da Gianmaria. Il tutto arricchito dalla bravura dei musicisti in scena (Emanuele dell’Aquila e i Virtuosi del Carso, ovvero: Stefano Bembi, Bika Blasko, Alex Orciari e Roberto Paglieri) e da un allestimento molto curato con le belle luci di Andrea Violato e pochi, ma molto significativi elementi scenografici realizzati dal pittore Valerio Berruti.

1 dicembre 2016
ANDREA PENNACCHI
Henry  Jack (io, Falstaff e Shakespeare)

Ha sempre affascinato molte persone la figura di Falstaff, e il suo rapporto con il giovane Enrico, per tutti Chicco, il futuro Enrico V. Falstaff è il suo maestro, un saggio, ma un saggio di tipo particolare. "Maestro" e "saggio" evocano in noi immagini precise, ma Falstaff nasce per scardinare tutto questo. Non è un venerabile vecchio sulla cima di una montagna sacra, è un vecchio osceno in un'osteria. Un soldato stanco di guerra, nobile decaduto, ubriacone e rapinatore di pellegrini, non ci andresti a lezione all'university, o all'apericena in centro. È sempre in lotta con tutto : lo stato, il tempo, la morte, il senso di colpa.

15 dicembre 2016
ASCANIO CELESTINI
Laika

Un Gesù improbabile che dice di essere stato mandato molte volte nel mondo si confronta coi propri dubbi e le proprie paure. Vive chiuso in un appartamento di qualche periferia. Dalla sua finestra si vede il parcheggio di un supermercato e il barbone che di giorno chiede l'elemosina e di notte dorme tra i cartoni. Insomma non il Cristo che è vero Dio e vero uomo, ma un essere umanissimo fatto di carne, sangue e parole. Non sappiamo se si tratta davvero del figlio di Dio o di uno schizofrenico che crede di esserlo, ma se il creatore si incarnasse per redimere gli uomini condividendo la loro umanità (e dunque anche il dolore), questa incarnazione moderna non potrebbe non includere anche le paure e i dubbi del tempo presente. 

13 gennaio 2017
SIMONE CRISTICCHI
Il secondo figlio di Dio. Vita morte miracoli di David Lazzaretti

In cima a una montagna, davanti a una folla adorante di 4 mila persone, un uomo si proclama reincarnazione di Gesù Cristo. È il luglio del 1878. L’inizio di una rivoluzione possibile, che avrebbe potuto cambiare il corso della Storia.
Simone Cristicchi presenta Il secondo figlio di Dio, il suo nuovo spettacolo teatrale ispirato alla vicenda incredibile, ma realmente accaduta, di David Lazzaretti, detto il “Cristo dell’Amiata”.

17 febbraio 2017
FAUSTO ROSSI ALESI
Ivan

Abbandonarsi alla lettura de “I fratelli Karamazov” è un viaggio nel tempo attraverso gli uomini, nell’uomo. Ed ecco spiccare un uomo tra gli uomini, o forse è solo un ragazzo troppo maturo per i suoi anni, il secondo dei figli Karamazov, il più tormentato, il più assolutamente umano: Ivan.
L’uomo e l’intera umanità visti dagli occhi di Ivan Karamazov, questo il nostro viaggio. I fratelli Karamazov secondo Ivan, se volete.
Ma come farlo da soli?

2 marzo 2017
GIUSEPPE BATTISTON
Non c'è acqua più fresca

Grazie a tutta quella poesia, scritta o cantata, o sognata, sono stato di nuovo bambino, ho rivisto e visto con occhi nuovi quei luoghi, e anche io attraversando piazze e vie mi sono unito alla sagra del paese, ho cantato e ballato e ho brindato alla vita, e ciò che vorrei fare è trasmettere quelle parole che ho sentito tanto mie, a cui in qualche modo appartengo. Forse non tutte saranno comprensibili, ma sono convinto che il dialetto, ogni dialetto, attraverso la sua musicalità diventi evocativo, anzi, Pasolini sosteneva che quando il dialetto viene utilizzato per esprimere alti concetti e alti sentimenti si fa Lingua, e con i suoi suoni ci entra nell' anima e ci porta altrove. (Giuseppe Battiston)

16 marzo 2017
GIORGIO LUPANO E RITA MAZZA
Figli di un Dio minore

Sul grande schermo, l’interpretazione della Sarah Norman di Figli di un Dio minore valse un Oscar come miglior attrice protagonista a Marlee Matlin, attrice americana sorda dall’età di 18 mesi.
Anche nella versione teatrale Il teatro diventa un luogo che unisce due mondi, quello degli udenti, come Giorgio Lupano, a quello dei non udenti, come Rita Mazza. E' questa la sfida dello spettacolo "Figli di un Dio minore" di Mark Medoff, che ha debuttato in prima nazionale lo scorso anno.

23 marzo 2017
ANNA DELLA ROSA-UGO GIACOMAZZI-ROSARIO LISMA-ANDREA NARSI
Peperoni difficili

L’azione si svolge in una cucina abitabile. E’ decisamente una commedia. Sei personaggi, tre porte, entrate e uscite, qualche segreto e qualche equivoco, una donna. Ispirandoci volentieri alla grande commedia umoristica del Novecento cerchiamo di portare i personaggi e la loro vita. Il realismo si avvera nelle parole, nelle relazioni e negli accadimenti. Tra il comico e il dolore. “E che c’è di strano? Non è forse questa vita che senza avvisare ti fa ridere tra le pieghe della tragedia?” - dice Pietro, l’uomo spastico che crede di apparire normale.     L’intento è quello di incarnare in una vicenda piccola e apparentemente banale i grandi dilemmi dell’animo umano, che sono sempre gli stessi.

6 aprile 2017
ROBERTO FLOREANI
Boccioni

Serata futurista
BOCCIONI, la Serata Futurista è uno spettacolo vertiginoso, multidisciplinare, ad alto contenuto storiografico dove i testi, le musiche, le sequenze di danza, le immagini videoproiettate, la grafica e la sintassi sono rigorosamente tratte da testi futuristi del mio archivio. In circa 80 minuti filati, verrà ricordata la figura dell’artista BOCCIONI e dell’uomo, declamandone i rarissimi testi. La serata futurista è il luogo dove si rappresenta e si consuma la lotta tra i vecchi pregiudizi e i nuovi ideali estetici. E’ il moderno psicodramma, l’evento liberatore di nuove, vitali energie. Non è quindi solo una messa-in-scena dei programmi futuristi, ma parte fondamentale dello sviluppo della poesia e della ricerca artistica che tanto avrebbe attinto poi a quell’esperienza: dal Living Theatre alla musica minimalista, dalla poesia visiva all’azione teatrale, oltre alla diffusione del Jazz in Italia. Fu inoltre un formidabile strumento di propaganda e visibilità del Movimento, grazie anche all’alto livello provocatorio degli spettacoli.

INFORMAZIONI
Abbonamenti
intero € 90,00 - ridotto studenti € 72,00
In vendita presso l’MPX - Multisala Pio X, in Via Bomporti 22 secondo questi orari: dal lunedì al giovedì dalle ore 18.45 alle ore 20.30, venerdì dalle 16.30 alle 19.30.
I nuovi abbonamenti saranno in vendita anche - con diritto di prevendita - on-line su www.arteven.it e vivaticket.it by Best Union e relativi punti vendita.

Biglietti
Per Rossintesta, Laika, Il secondo glio di Dio e Non c’è acqua più fresca intero € 16,00 - ridotto € 14,00
Per gli altri spettacoli intero € 12,00 - ridotto € 10,00 Riduzioni valide per giovani no ai 30 anni, studenti con tessere “Studiare a Padova Card”.

PREVENDITA E VENDITA BIGLIETTI

Tutti i biglietti saranno in prevendita anche dal 10 novembre, con diritto di prevendita, on-line su www.arteven.it e vivaticket.it by Best Union e relativi punti vendita.
Presso l’MPX Multisala Pio X prevendita biglietti il giorno precedente ogni spettacolo dalle ore 18.45 alle 20.30 e vendita il giorno dello spettacolo dalle ore 18.45 ad inizio spettacolo.

ARTEVEN
tel. 041 5074711 - info@arteven.it
www.arteven.it – www.youteatro.it

COMUNE DI PADOVA
Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
tel. 049 8205623 - 5624
manifestazioni@comune.padova.it

MPX MULTISALA Pio X
Via Bonporti, 22 (zona Duomo) - Padova
Tel. 049 8774325
teatrompx@multisalampx.it
www.multisalampx.it

 

Pensieri Preziosi - Monografie

Pensieri Preziosi - Monografie

Stefano Marchetti. Superficie in profondità

Inaugurazione: 18 novembre 2016, ore 18.00

Invito

In occasione della dodicesima edizione di Pensieri Preziosi - Monografie, organizzata dall'Assessorato alla Cultura, sarà esposta dal 19 novembre 2016 al 19 febbraio 2017 una consistente selezione di circa 120 gioielli di uno dei più significativi rappresentati della Scuola Orafa Padovana: Stefano Marchetti. L'artista ha contribuito a far conoscere e apprezzare a livello internazionale la tradizione orafa della nostra città grazie al suo linguaggio artistico legato a ricerca estetica e a pensiero razionale che si combinano e fondono.
Le opere esposte, realizzate in oltre 25 anni di ricerca e incessante sperimentazione, rivelano i mutamenti stilistici dell'artista che non si limita ad una produzione omogenea ma attraversa diverse stagioni alternando opere geometriche ad altre più naturalistiche, plastiche e volumetriche.

Le principali componenti della sua produzione artistica attingono ispirazione dalla Geometria della Scuola Padovana, arte giapponese, da cui Marchetti ricava la tecnica dello shibuichi, una miscela di argento e rame); dai mosaici veneziani. Completano il suo percorso numerosi studi sulla percezione visiva.
Le opere di Marchetti sono di incredibile eleganza e armonia in cui si riflettono le indagini dell'artista sui materiali e l'importanza data allo studio dei procedimenti tecnologici nella creazione orafa.

Tra i gioielli in mostra si ricordano le spille San Marco (1992) e VeneziaRicerca periodica n. 1 (1996-1999), una veduta aerea dello spazio lagunare che inaugura il progetto Ricerca Periodica, volto ad analizzare il mutare nel tempo di un'idea ogni dieci anni e di cui fa parte anche la spilla Ricerca Periodica n. 2 (2005).
La spilla San Marco ben rappresenta una serie di opere elaborate con la tecnica a cui l'artista è particolarmente legato ovvero il mosaico che ricorda il Mokumè orientale e la lavorazione vetraria delle murrine. Un'aderenza a linguaggi e tecniche arcaiche che si discostano alle più recenti opere come le tre spille Omaggio a LENR II (2015 – 2016) con le quali ha vinto il Herbert Hofmann Preis, spille dedicate alle reazioni LENR e alla possibilità di ottenere una trasmutazione dei metalli.

Accanto ai gioielli, in mostra si potranno anche ammirare alcuni inediti disegni che sveleranno i passaggi preparatori, gli studi che sono punto di partenza della progettazione, dell'iter creativo dell'artista.
Inoltre, sarà data l'opportunità ai visitatori di essere accompagnati alla mostra ogni giovedì pomeriggio dalle 15.30 alle 18 salvo diverse comunicazione che verranno pubblicate nei canali web istituzionali. Sarà un'occasione per poter ammirare questa particolare forma d’arte, l'abilità orafa di Marchetti e la sua evoluzione stilistica e tecnica.

Mostra a cura di Mirella Cisotto Nalon

Informazioni
Ingresso libero
Orario: 9.30 – 12.30, 15.30 – 19.00 (Chiuso: i lunedì non festivi)

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
tel. 049 8204563
Tel. 049 8753981 (Oratorio di San Rocco)
serviziomostre@comune.padova.it
 

La follia della Grande Guerra

La follia della Grande Guerra

Documenti dell'Ospedale psichiatrico di Padova 1915-1918

A un secolo dall’inizio della Prima guerra mondiale, una scoperta del tutto causale avvenuta all’interno del complesso socio-sanitario ai Colli, sede dell’ex ospedale psichiatrico di Padova, apre uno scenario del tutto inedito: sono le cartelle cliniche dei soldati ricoverati nel manicomio della città del Santo dal 1915 al 1918, dimenticate da decenni. Si parla di circa ottocento pazienti, quasi una piccola città all’interno di una struttura che si configurava come una realtà autosufficiente, con i propri orti e giardini, la porcilaia, i ciabattini, gli artigiani, oltre al personale medico e infermieristico: tutti soldati che avevano sperimentato sulla propria pelle le tragiche condizioni della vita di guerra, tutti giovani, giovanissimi, in gran parte di condizione umile e povera. Uomini originari da ogni zona d’Italia, travolti da un conflitto senza precedenti che lasciava il segno indelebile sul corpo e sulla mente.

La tensione delle lunghe attese in trincea, il terrore del combattimento che gli alti comandi tentavano di superare grazie a massicce dosi di cordiale offerto ai soldati, le immagini di morte e di distruzione provocavano negli uomini reazioni diverse. Stati di esaltazione con uso improprio dell’arma, aggressività, ma anche catatonia, mutismo, perdita della ragione. Il soldato veniva condotto all’attenzione del medico militare, e di lì in manicomio in osservazione, fase che talora si protraeva sino a tre mesi.
Scopo del ricovero era la cura, affinché il soldato potesse trascorrere un periodo di convalescenza a casa per poi tornare al fronte.
Ma si può parlare realmente di cura?

Questa mostra, curata da Maria Cristina Zanardi, archivista responsabile del ritrovamento delle cartelle, ricostruisce la vicenda umana di tutti questi uomini. Restituita da lettere, moltissime lettere con cui i soldati desideravano mettersi in contatto con le proprie famiglie, chiedevano cibo e supporto. Ma anche lettere delle famiglie, di madri, padri, fratelli e sorelle che, soprattutto da paesi lontani, chiedevano notizie dei propri cari. Lettere che mantenevano tra loro in contatto il manicomio, il servizio militare sanitario, i parenti, il sindaco del comune d’origine, talvolta il prete.

Tuttavia, numerose di queste lettere giunte sino a noi, non sono mai arrivate nelle mani dei destinatari. Perché? Vi era, neppure troppo sottintesa, la volontà di isolare il soldato dai propri affetti per inviarlo nuovamente (e necessariamente) quanto prima a combattere sulla linea del fuoco: il suo destino era di sacrificarsi “per la grandezza della patria”.

Necessaria è anche la contestualizzazione del concetto di cura in quell’epoca storica. Sia perché gli stessi medici si trovarono ad affrontare una situazione e disturbi di dimensioni mai trattati in precedenza, sia per la diversa funzione esercitata dal manicomio che a quel tempo svolgeva soprattutto un ruolo di natura sociale. Un luogo in cui erano sovente isolati gli individui non desiderati dalla società; un rifugio per le tante persone senza dimora, per i “famigli”, per i bambini soli che venivano accolti in casa d’altri e rifiutati quando non erano più utili in campagna in occasione dei lavori stagionali di mietitura e vendemmia e poi non sapevano dove andare. Un luogo dove le porte erano sempre aperte.

Facilissimo entrarvi, assai più difficile uscirne. Chi non aveva nessuno fuori che lo attendesse o che lo potesse riconoscere, rimaneva dentro, magari esercitandovi quei mestieri che servivano a rendere il manicomio un’entità autonoma a tutti gli effetti.

A cura dellAssociazione “Per non dimenticare” verrà allestito un ospedale da campo e nel salone nobile saranno esposti oggetti ritrovati nelle zone di guerra Il prof. Luca Salvagno, fumettista e illustratore di libri per ragazzi, esporrà nel salone nobile alcuni suoi disegni con tema la Grande Guerra. Sue sono le illustrazioni degli aggiornamenti della Storia d'Italia a fumetti e della Storia del Mondo a fumetti edite da Arnoldo Mondadori Editore.

Eventi collaterali
10 novembre 2016, ore 17.00
Gli animali durante la Prima Guerra Mondiale

Conferenza del dott. Riccardo Friso, Medico Veterinario Azienda ULSS 16
Attività collaterali

Informazioni
Ingresso libero
ufficio.archivioulss16@sanita.padova.it
Cell. 335.1425819

OPV Families&Kids 2016/2017

OPV Families&Kids 2016/2017

Il suono molteplice

L'OPV-Orchestra di Padova e del Veneto ripropone anche per il 2016-2017 la Rassegna Families & Kids, una proposta fatta non di concerti tradizionali ma di occasioni informali e coinvolgenti, appositamente pensate per il pubblico dei più piccoli e per i nuclei familiari, in cui sarà  l'Orchestra stessa a raccontarsi, con l'aiuto di un musicista/attore che dialogherà  con il pubblico, il solista e tutti i musicisti. Come di consueto vi sarà l'accostamento al linguaggio visivo, sviluppato per OPV da Elisabetta Garilli, musicista e ideatrice del progetto Disegnare Musica (il progetto di didattica applicativa nato nel 1999 e che coinvolge oggi oltre 10.000 bambini in 522 classi della città  e della provincia di Verona).
L'obiettivo è sempre quello del dialogo e dell'ascolto con orecchie nuove: far conoscere la musica con le sue infinite potenzialità, come espressione di forme e colore, di movimento e suono.

Programma eventi

Sabato 29 Ottobre 2016, ore 17.30
Orto Botanico di Padova, Sala delle colonne
In collaborazione con l’Orto Botanico di Padova
I concerti delle Stagioni: l’Autunno e l’Inverno”
Orchestra di Padova e del Veneto

Myriam Dal Don, violino solista e concertatore
Elisabetta Garilli, voce narrante
Giulia Carli, danza
Musiche di Antonio Vivaldi
Con passeggiata introduttiva a cura delle guide dell’Orto Botanico alle ore 16.15 (a gruppi di al più 40 persone, anche in caso di maltempo)

Sabato 10 dicembre 2016, ore 17.30
Sala Polivalente S. Martino (Voltabrusegana)
Kidslab / Tuttigiuperterra
La Regina va a Caccia (ma di cosa?)”
Orchestra di Padova e del Veneto
Matteo Valbusa, direttore
Musiche di Joseph Haydn
A “Tuttigiuperterra” non ci sono sedie: grandi e piccini sono invitati a portare dei cuscini da casa per ascoltare il concerto stando seduti sul pavimento vicino ai musicisti dell’orchestra.

Sabato 28 gennaio 2017, ore 17.30
Auditorium Pollini
In collaborazione con il Conservatorio “C. Pollini”
Il carnevale degli animali”
Orchestra di Padova e del Veneto

Mimma Campanale, direttore
Duo pianistico Alberti-D’Errico
Giulia Carli, danza e mimo
Alberto Bronzato, Enrica Compri, voci recitanti
Testo di Elisabetta Garilli
Illustrazioni di Serena Abagnato
Musiche di Camille Saint-Saëns

Sabato 4 febbraio 2017, ore 17.30
Auditorium Pollini
In collaborazione con il Conservatorio “C. Pollini”
Figaro qua, Figaro là! Il barbiere di Siviglia”
I fiati dell’Orchestra di Padova e del Veneto

Serena Abagnato, scenografa in scena
Alberto Bronzato, voce recitante
Testo di Elisabetta Garilli
Musiche di Gioachino Rossini (trascr. W. Sedlak)

Sabato 11 marzo 2017, ore 17.30
Orto Botanico di Padova, Sala delle colonne
In collaborazione con l’Orto Botanico di Padova
I concerti delle Stagioni: la Primavera e l’Estate”
Orchestra di Padova e del Veneto

Myriam Dal Don, violino solista e concertatore
Elisabetta Garilli, voce narrante
Serena Abagnato, scenografa in scena
Musiche di Antonio Vivaldi
Con passeggiata introduttiva a cura delle guide dell’Orto Botanico alle ore 16.15 (a gruppi di al più 40 persone, anche in caso di maltempo)

Sabato 22 aprile 2017, ore 17.30
Auditorium Centro culturale Altinate San Gaetano

OPV Families&Kids "Speciale Maratona di Padova 2017"
I fiati dell'OPV
Maffeo Scarpis, Direttore
Gioachino Rossini -“La Cenerentola”
Fiaba di C. Perrault, traduzione italiana di C. Collodi
Adattamento per strumenti a fiato e contrabbasso di Mario Folena

Sabato 29 aprile 2017, ore 17.30
Auditorium Centro culturale Altinate San Gaetano
Kidslab
In collaborazione con la Fondazione Salus Pueri
Classicismo per poppanti”
Orchestra di Padova e del Veneto

Musiche di Wolfgang Amadeus Mozart
Con un’introduzione sugli effetti dell’ascolto della musica nei bambini a cura della Pediatria di Padova

Informazioni

Biglietti
adulti 8€, bambini e ragazzi 5€ (29/10 e 11/03)
biglietto unico 5€ (altre date)
I biglietti sono in vendita online attraverso il sito www.opvorchestra.it o dal sabato che precede ciascun evento presso la Libreria Pel di Carota (via Boccalerie, 29).
 

Formica Nera. Storia e testimonianze di un gruppo letterario

Formica Nera. Storia e testimonianze di un gruppo letterario

Presentazione libro

In occasione del 70° Anniversario del Gruppo letterario Formica Nera verrà presentata l’antologia:

FORMICA NERA (Bologna 1946 – Padova 2016)
Storia e testimonianze di un gruppo letterario
(F.lli Corradin Editori)

Fondata a Bologna nel 1946 e dedito alla poesia, la Formica Nera prende forma organizzata soltanto l’anno seguente dando vita a iniziative che intendono collegare la scrittura alla filologia (di qui linguistica e metrica). Nel 1953 viene varato lo Statuto ancor oggi valido nei suoi fondamenti: uguaglianza, rispetto e libertà di espressione. Dal 1971 opera a Padova. Nel 2000 ha realizzato il glossario di metrica italiana opera unica in Italia; nel 2007 è uscita la terza edizione, ora in www.metricaitaliana.it. Nel 2004 ha stilato il ‘manifesto della poesia’. Fra le sue pubblicazioni i quaderni padovani di poesia e tecnica che comprendono testi poetici, saggi di metrica e linguistica, storiografia del gruppo.

Informazioni
Ingresso libero
Saranno disponibili copie in omaggio

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Tel. 049 8204529
donolatol@comune.padova.it
 

I concerti dell'AGIMUS di Padova

I concerti dell'AGIMUS di Padova

XXIV Stagione Concertistica Internazionale 2016-2017

Palazzo Zacco-Armeni
Conservatorio Pollini
Dal 23 ottobre 2016 al 18 giugno 2017, orari diversi

Presentazione dei concerti: Elisabetta Gesuato

Programma

La Stagione Concertistica Internazionale 2016-2017 dell'Associazione Musicale AGIMUS di Padova, giunta quest'anno alla ventiquattresima edizione, proporrà prestigiosi appuntamenti domenicali, da ottobre sino a giugno, offrendo come da tradizione l'opportunità di assistere alle esibizioni di musicisti italiani e stranieri di grande talento, vincitori di Concorsi Musicali Internazionali, con una programmazione che spazia dalla musica da camera ai recital solistici. La stagione si è aperta domenica 23 ottobre alle ore 16 con il recital pianistico di Nicola Losito che ha eseguito musiche di Mozart, Beethoven, Chopin e Liszt. Il ciclo di concerti si snoderà poi fino a marzo 2017 con interpreti provenienti da Polonia, Germania, Inghilterra, Giappone, Russia, Repubblica Ceca, Spagna, Nuova Zelanda, Cina, Albania, Israele per un totale di 16 appuntamenti.
La Rassegna prosegue il 6 novembre con il recital della pianista polacca Anna Lipiak (musiche di Beethoven, Chopin, Schumann), il 20 novembre con il duo violino-pianoforte Johanna Roehrig (Germania) e David Grey (Gran Bretagna) che eseguirà musiche di Brahms e Schumann, il 27 novembre con il duo pianistico tedesco-giapponese a 4 mani Eva-Maria Weinreich e Tomohito Nakaishi (musiche di Mozart, Brahms, Mendelssohn, Smetana), il 4 dicembre con il duo sax-pianoforte Enrica Birsa e Lise Charrin (musiche di Debussy, Franck, Borne), l’11 dicembre con il recital della pianista russa Anastasia Zarubina (musiche di Balakirev, Hindemith, Scriabin, Kapustin). Nel 2017 la Stagione riprenderà l’8 gennaio con il trio clarinetto-violino-pianoforte dalla Repubblica Ceca Jana Cernohouzova-Lucia Fulka-Lucie Valcova, il 29 gennaio con il recital pianistico di Galina Chistiakova (in collaborazione con la Fondazione Keyboard Trust di Londra). Sabato 21 gennaio sarà l’Auditorium del Conservatorio “Pollini” ad ospitare il grande concerto finale del 14° Concorso di Esecuzione Musicale “Città di Padova” per solisti e orchestra con tre eccezionali solisti accompagnati dall’Orchestra di Padova e del Veneto diretta dal M° Scarpis Maffeo. In programma il 3° concerto di Rachmaninoff (solista il pianista spagnolo Sanchez Aguilera Abel), il concerto in la minore di Grieg con la pianista giapponese Song Arim e il concerto per violino e orchestra di Mendelssohn (solista Hall Amalia dalla Nuova Zelanda).
Il ciclo di concerti si snoderà poi fino a marzo con interpreti italiani, australiani, inglesi, ungheresi, polacchi, cinesi, coreani, russi, tedeschi, giapponesi, iraniani, serbi, norvegesi, statunitensi e singaporeani.
In questi anni sono stati premiati musicisti di talento per un loro inserimento nel panorama concertistico nazionale ed internazionale.Tra i musicisti che l'Agimus ha proposto alla cittadinanza si ricordano: il violoncellista russo Kiril Rodin , primo premio al Concorso Internazionale Ciaikovsky di Mosca; la violinista russa Natalia Lomeiko, primo premio nei più grandi concorsi mondiali tra cui il Concorso Internazionale Paganini di Genova e il Ciaikovsky di Mosca; il pianista tedesco Martin Helmchen , primo premio al Concorso Internazionale “Clara Haskil” (Svizzera). Per alcuni anni l’AGIMUS ha ospitato all’interno della sua Stagione la performance di alcuni bambini prodigio. Ricordiamo la dodicenne violinista di Taiwan, Liao PeiWen proveniente dalla prestigiosa Juilliard School di New York, vincitrice della sezione archi solisti del 6° concorso Internazionale “Premio Città di Padova”, la tredicenne austriaca Marie Isabel Kropfitsch proveniente dall’Università della Musica di Vienna, ospite di un programma RAI di Piero Angela (Superquark) sul talento musicale.

Il calendario dei Concerti

DOMENICA 23 OTTOBRE 2016 ore 16
Palazzo Zacco-Armeni
Recital pianistico 
NICOLA LOSITO (Italia)
Musiche di Mozart, Chopin, Liszt

DOMENICA 6 NOVEMBRE 2016 ore 16
Palazzo Zacco-Armeni
Recital pianistico
ANNA LIPIAK (Polonia)
Musiche di Beethoven, Chopin, Schumann

DOMENICA 20 NOVEMBRE 2016 ore 16
Palazzo Zacco-Armeni
duo violino-pianoforte
JOHANNA ROEHRIG - violino (Germania) e YOKO YAMADA (Giappone)
Musiche di Brahms, Schumann

DOMENICA 27 NOVEMBRE 2016 ore 16
Palazzo Zacco-Armeni
Duo pianistico a 4 mani "Fourte"
EVA-MARIA WEINREICH (Germania) eTOMOHITO NAKAISHI (Giappone)
Musiche di Mozart, Brahms, Mendelssohn, Smetana, Casella. F.Hensel

DOMENICA 4 DICEMBRE 2016 ore 16
duo saxofono-pianoforte
ENRICA BIRSA (Italia) eLISE CHARRIN (Francia)
Musiche di Debussy, Franck, Borne, F.Decruck, T.Eschaich

DOMENICA 11 DICEMBRE 2016 ore 16
Palazzo Zacco-Armeni
recital pianistico
ANASTASIA ZARUBINA (Russia)
Musiche di Balakirev, Hindemith, Scriabin, Cochran, Kapustin, Elisha
 
DOMENICA 8 GENNAIO 2017 ore 16
Palazzo Zacco-Armeni
Trio clarinetto-violino-pianoforte
JANA CERNOHOUZOVA - clarinetto (Rep. Ceca), LUCIA FULKA  - violino (Rep. Ceca), LUCIE VALCOVA - pianoforte (Rep. Ceca)
Musiche di Mozart, Schostakovich, Khachaturian, P.Schoenfield, S.Nichifor

SABATO 21 GENNAIO 2017 ore 16
Auditorium Conservatorio Pollini
Finale 14° Concorso Internazionale Premio Città di Padova per Solisti e Orchestra
Solisti: HALL AMALIA (Nuova Zelanda) - SANCHEZ AGUILERA ABEL (Spagna) - SONG ARIM (Giappone)
Musiche di Rachmaninoff (concerto n. 3 per pf. e orchestra), Grieg (concerto in la min. per pf. e orchestra), Mendelssohn (concerto per violino e orchestra op. 64)

Orchestra di Padova e del Veneto
Direttore M° Maffeo Scarpis

DOMENICA 29 GENNAIO 2017 ore 16 
Palazzo Zacco-Armeni
Recital pianistico
GALINA CHISTIAKOVA (Russia)
Musiche di Chopin, Schumann
In collaborazione con la Fondazione Keyboard Trust di Londra

DOMENICA 5 FEBBRAIO 2017 ore 16§
Palazzo Zacco-Armeni
Duo violino-pianoforte 
GIOVANNI AGAZZI - violino (Italia) e AREDION LICI - pianoforte (Albania)
Musiche di Brahms, Paganini, Sarasate, Chasson, Waxman

DOMENICA 19 FEBBRAIO 2017 ore 16 
Palazzo Zacco-Armeni
Recital pianistico 
CHAI CONGCONG (Cina)
Musiche di Chopin, Rachmaninoff

DOMENICA 26 FEBBRAIO 2017 ore 16
Palazzo Zacco-Armeni
Duo di violini e Recital pianistico 
EVA SHAFEROVA - violino (Rep. Ceca), JAN ZROSTLIK - violino (Rep. Ceca), YUYA TONOUCHI - pianoforte (Giappone)
Musiche di Poulenc, Ravel. Chopin, A.Skoumal, J. Feld, E. Ysaÿe

DOMENICA 5 MARZO 2017 ore 16
Palazzo Zacco-Armeni
Recital per violino solo e recital pianistico
CHEUK NAM - violino (Hong Kong - Cina) e YUI YOSHIOKA - pianoforte (Giappone)
Musiche di Bach, Paganini, Ysaye, Chopin, Rachmaninoff

DOMENICA 19 MARZO 2017 ore 16
Palazzo Zacco-Armeni
Duo violino-pianoforte
BARTANA NITZAN - violino (Israele) e MACIEJ SKARBEK - pianoforte (Polonia)
Musiche di Corelli, Beethoven, Strauss/Schuman, Hubay 

DOMENICA 26 MARZO 2017 ore 16
Palazzo Zacco-Armeni
Duo flauto-pianoforte    
NATALIA KARASZEWSKA - flauto (Polonia) e GIULIO CILONA - pianoforte (Italia)
Musiche di Mozart, Franck, Schubert, Bizet, Cilona

DOMENICA 18 GIUGNO 2017 ore 20
Palazzo Zacco-Armeni
CONCERTO E PREMIAZIONE DEI VINCITORI
15° CONCORSO INTERNAZIONALE PREMIO CITTA' DI PADOVA

Informazioni
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA PER L’ACCESSO IN SALA A PARTIRE DAL VENERDÌ PRIMA DEL CONCERTO tramite e-mail a agimus.padova@agimus.it o messaggio sms al numero di cell. 340 4254870 indicando Cognome e Nome per ciascun posto richiesto

PER MOTIVI DI SICUREZZA PER L’ACCESSO AL CIRCOLO UFFICIALI è necessario esibire ad ogni concerto una TESSERINA IDENTIFICATIVA.
Per richiederla è necessario comunicare via mail a agimus.padova@agimus.it o tramite messaggio sms al cell. 340 4254870 COGNOME – NOME – LUOGO E DATA DI NASCITA.
Il costo della tesserina è di euro 2. La tesserina avrà validità permanente.

A Palazzo Zacco-Armeni: € 7
All’Auditorium Conservatorio Pollini 21/1/2017: € 10 intero, € 5 ridotto (per ragazzi fino ai 21 anni e studenti del Conservatorio)

AGOSTINO PERRINI

AGOSTINO PERRINI

Exsiccata

Inaugurazione: 11 novembre 2016, ore 18.00
Presenta: Franco Bunčuga, docente di storia dell’arte

Invito

L'ideazione e la preparazione della mostra personale dal titolo "Exsiccata" è l'ultima fatica dell'artista bresciano Agostino Perrini, spentosi alla fine di ottobre all'età di 61 anni. La mostra personale allestita in Galleria Cavour presenta una selezione delle sue opere che si snoda attorno ad alcuni temi oggetto di riflessione nel corso degli ultimi anni, come: le mappe, su cui si muovono incerti i passi dell'esplorazione; le spine, da cui nascono forme di vita acuminata e il vuoto, inteso come spazio circoscritto.
Negli ultimi anni della sua produzione artistica è emerso in particolare il desiderio di un rinnovato contatto con la natura, esplorata in magici e incantati Erbari. Erbari inventati, recisi alla radice, essicatoi dell’anima, dove i fiori della memoria diventano la trama sulla quale Perrini traccia il suo segno poetico; germogli secchi che sperimentano una nuova vita senza linfa nelle teche alchemiche dell’arte.
Nella visione dell'artista l'arte non è salvifica, ma può schiudere prospettive di sopravvivenza, aiuta forse ad attraversare il deserto, tracce ruvide e scabre, come sottopelle...

Mostra a cura di Paolo Marcolongo

Agostino Perrini nato nel 1955 a Sale Marasino (BS), viveva a Brescia, dove ha insegnato fino agli ultimi momenti della sua vita, tecniche pittoriche all'Accademia di Belle Arti "S. Giulia". Nel 1977 si era diplomato all’Accademia di Belle Arti di Venezia con il maestro Edmondo Bacci, partecipando alle attività della Fondazione Bevilacqua La Masa a Venezia, esponendo in Periferie dello sguardo (1981) e Proiezioni Arte nel Veneto 1970/80 curate da Toni Toniato. Formatosi con Edmondo Bacci all'Accademia di Venezia, Agostino Perrini, è venuto ben presto concentrando le proprie istanza creative nell'ambito dell'universo pittorico, indagandone mezzi e significati.

Informazioni
Ingresso libero
Orario 10 - 13 / 15 - 19, chiuso il 25-26 dicembre, 1 gennaio

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Tel. 049 8204522
ferrettimp@comune.padova.it
 

SGUARDI NELLE EMOZIONI

SGUARDI NELLE EMOZIONI

Mostra collettiva

Inaugurazione: mercoledì 9 novembre 2016 ore 17.30

Invito

La mostra Sguardi nelle emozioni, organizzata dal Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche, è un omaggio ideale a tutto quello che ha accompagnato e guidato il gruppo di artisti dell'Associazione Arte e Incontro, di cui ricorrono nel 2017 i 25 anni dalla sua fondazione.
Nata come associazione italo-francese, Arte e Incontro si è costituita a Parigi nel 1992 in occasione di uno scambio culturale tra il Comune di Padova e il 19° Arrondissement di Parigi.
Da allora i soci, ogni anno, hanno partecipato con successo a numerose mostre collettive, in gallerie, musei e sedi prestigiose. Nel 2010 entrano quali soci onorari dell’associazione Giampietro Cudin e Gabriella Santuari, artisti di fama internazionale, che espongono con i soci.

Dipinti a olio, acquerelli e grafiche ispirati alla natura, ai sentimenti e alla vita nella sua molteplicità, costanti punti di riferimento di Arte e Incontro, saranno il filo conduttore dell'esposizione collettiva.

Mostra a cura di Maria Beatrice Rigobello Autizi

Artisti
Francesco Celi “Pilec” - Emanuela Colbertaldo - Andreina Costa - Mara De Poli - Nelly Faggiotto Conti - Nahid Khaleghpour - Annamaria Larsimont - Giuseppina Natini - Annalisa Pancera - Lucy Salvatore - Maria Pia Torcelli - Mario Zoppelletto
Soci onorari
Giampietro Cudin - Gabriella Santuari

Informazioni
Ingresso libero
orario de laRinascente

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Tel. 049 8204529
donolatol@comune.padova.it


 

DIANA BERTO

DIANA BERTO

Osservando la natura

Inaugurazione: venerdì 11 novembre 2016, ore 17.30

Pieghevole invito

Diana Berto, giovane artista della provincia di Padova, propone in questa esposizione, organizzata dall'Assessorato alla Cultura, gli esiti interessanti di una ricerca che ha nella natura il suo inesauribile campo di indagine e nella tecnica incisoria, come nell’olio su tela, gli strumenti con cui sviluppa un’originale osservazione e pensiero sul reale.
Raffinato, il suo lavoro grafico sonda le potenzialità delle diverse tecniche compositive: acquaforte, acquatinta, vernice molle, puntasecca, stampa a secco ... variamente combinate su lastra di zinco o di rame, suggerendo di ciascun soggetto inedite chiavi di lettura, implicazioni sottili, allusive, enigmatiche. Piante, animali, resi in dettaglio o per accostamenti non casuali, offrono materia di riflessione sulla particolarità di ciascun caso rispetto alla serie, sullo scarto dall’usuale, sui diversi esiti cui una stessa situazione può approdare.
Le sue incisioni si fanno sguardo attento e discreto sulla realtà che ci circonda e occasione di meditazione esistenziale.
Ispirati prevalentemente a motivi botanici, dipinti con colori naturali, gli oli su tela propongono invece immagini ‘macro’ che trasformano il ‘particolare’ naturale, perlopiù vegetale, in paesaggi inediti, misteriosi: scenari di grande forza e respiro, che lasciano intuire altre dimensioni.
Mostra a cura di Maria Luisa Biancotto

Durante l'esposizione si terranno in Galleria Samonà alcuni incontri ispirati al tema della mostra. Relatore sarà il prof. Bruno La Rocca, docente di Scienze Naturali, Biodiversità nell'Università di Padova. Cultore di Storia della Scienza, è collaboratore del Museo di Scienze Naturali di Venezia, membro della Società Veneziana di Scienze Naturali e del GSN C. Darwin di Mestre, e autore di numerose pubblicazioni di divulgazione scientifica.
Incontri a ingresso libero

venerdì 25 novembre 2016, ore 17.30
Le macroalghe della laguna di Venezia: grandi e piccole visioni della natura sommersa

sabato 26 novembre, ore 17.30
Viagguatori, esploratori, raccoglitori di piante intorno al mondo: il caso di Marianne North, naturalista e pittrice floreale inglese (1830-1890)

giovedì 1 dicembre 2016, ore 17.30
L'osservazione della natura nella pittura di Maria Sybilla Merian, naturalista e pittrice tedesca (1647-1717)

martedì 6 dicembre 2016
Il sistema del verde a Padova
Relatore: dr. Gianpaolo Barbariol

mercoledì 7 dicembre 2016
Una riqualificazione paesaggistica per l'ex Foto Boario di Padova
Relatrice: dr.ssa Chiara Vendramin.

Informazioni
Ingresso libero
Orario: 10-12.30 e 15-18.30, lunedì chiuso
Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Tel. 049 8204523
tagliettie@comune.padova.it

Diana Berto - diberto@libero.it

Accendi una stella 2016

Accendi una stella 2016

Xa Tournée giovani talenti russi

L' Associazione amici della Russia con la collaborazione e il patrocinio dei Comuni interessati prensenta "Musicisti Russi in Tournée". I talenti Russi che si esibiranno sono i tre vincitori del concorso nazionale Russo "Accendi una Stella".

EUGENIA KUDOIA (pianoforte)
Nata a Mosca nel 1997. E’ appassionata di pianoforte fin da piccola. Nel 2003 si è iscritta al Collegio Statale di Musica Gnessin.
Durante i suoi studi al Collegio Gnessin Eugenia Kudoia partecipa a diversi festival e concerti, vince vari concorsi nazionali ed internazionali. Attualmente Eugenia Kudoia frequenta il Conservatorio Statale P.I.Tciaikovsky, classe del Professore Serghej Dorensky.

NIKOLAY KUZNETZOV (pianoforte)
Suona dall’età di 8 anni alla scuola della Accademia Musicale Gnessin di Mosca. Ha vinto numerosi concorsi nazionali (Mosca, San Pietroburgo, Lipetzk) e Internazionali (Germania, Svezia, Slovenia etc.). Si è aggiudicato molte borse di studio da parte di importanti Fondazioni Culturali Russe. Si è esibito nelle più prestigiose sale musicali di Mosca (Conservatorio Chaykovski, Sala Rakhmaninov, Teatro Bolshoi, Cattedrale di Cristo Redentore etc) e attualmente partecipa a numerosi concerti in tutto il mondo. Ancora vincitore quest’anno al Concorso “musica romantica Chopin” a Mosca. Nel 2013 ha partecipato alla Tournèe “Giovani Talenti” nel Veneto.

IVAN KAZANSKI (violino)
Nato a Mosca il 1 Maggio del 1995
Ha studiato violino presso il Collegio Musicale Statale Chopin di Mosca e informatica all’Università Statale. Prosegue gli studi musicali in Italia, al Conservatorio Cesare Pollini di Padova ed attualmente presso il Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia.
Ha partecipato a numerosi festival e concorsi nazionali ed internazionali e a manifestazioni benefiche di importanti fondazioni. Vincitore di primi premi e borse di studio, si esibisce in numerosi concerti sia in Russia che all’estero.

ELISEI KAZANSKI (violino)
Nato a Mosca 20/10/1997.
Ha studiato al Collegio Statale di musica Chopin di Mosca.
Ha frequentato l’Università Statale di Mosca, facoltà di cibernetica. Attualmente studia presso il Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia.
Durante gli studi musicali ha partecipato a diversi festival e concorsi nazionali ed internazionali, ed eventi benefici delle importanti fondazioni. Vincitore d’importanti premi e borse di studio, si esibisce in numerosi concerti sia in Russia che all’estero.

KAREN ASATRJAN (clarinetto)
Nato il 06.12.1995 a Erevan (Armenia). Dal 2000 vive e studia a Mosca, ha studiato al collegio musicale di Mosca “F. Chopin”. Si è segnalato in numerose tournee internazionali e ha vinto diversi concorsi tra cui: novembre 2010 “Tournee in Spagna”, febbraio 2013 concorso di musica romantica “Virtuoso” a Mosca, marzo 2013 ha vinto il 1° premio al concorso “International Concerto Competition 2013” a New York. Nel 2014 e 2015 partecipa a numerose tournèe e concerti in Russia, Europa, Asia e Americhe. Ha partecipato nel 2013 alla Tournèe “Giovani Talenti” nel Veneto.

SARA FANIN (soprano)
Nata a Padova nel 1989, ha iniziato gli studi musicali da bambina suonando il pianoforte e nel settembre 2012, a soli 23 anni, si è diplomata in canto con il massimo dei voti e la lode presso il
Conservatorio Satale di Musica “C. Pollini” di Padova, sotto la guida della maestra Cosetta Tosetti. Ha in seguito perfezionato lo studio del canto con William Matteuzzi, Elizabeth Norberg-Schulz e Antonella Pianezzola, ed ha partecipato attivamente a masterclass con importanti interpreti e direttori d’orchestra.

ASKAR LASHKIN (baritono)
Giovane baritono (27 anni) nasce nell'Uzbekistan. Laureato nel 2004 alla scuola superiore di Tashkent nell'Uzbekistan, dal 2004 al 2008 ha frequentato il college repubblicano di musica "Nijazi" dove si è diplomato in "canto lirico". Dal 2008 al 2011 ha frequentato l'istituto statale d'arte - "varietà" a Tashkent al corso per attore; dal 2011 al 2013 ha frequentato il Conservatorio statale di musica "C. Pollini" a Padova in Italia dove si è iscritto al triennio di canto lirico. Al 2011 si è trasferito al Conservatorio di musica "B. Marcello" a Venezia, dove si è laureato sotto la guida del famoso baritono Giancarlo Pasquetto.

Informazioni
Biglietti: Ingresso su offerta responsabile minimo € 5,00
Studenti del Conservatorio ingresso libero

info@amicidellarussia.org
nadine.lindfors@gmail.com
Tel. 348 3709003 - 347 1113994
 

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