Creare immaginando

Creare immaginando

Art & Science across Italy

Dal 17 febbraio al 3 marzo, presso le Scuderie di Palazzo Moroni, sarà allestita la mostra Creare immaginando, del progetto nazionale per le scuole Art&Science Across Italy, progetto realizzato dall’INFN Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e dal CERN in collaborazione con le università italiane.

La mostra è curata dalla Sezione INFN di Padova in collaborazione con il Comune di Padova – Assessorato alla cultura e i patrocini dell'Università degli Studi di Padova e del Dipartimento di Fisica e Astronomia. La tappa di Padova fa parte di un ciclo di 19 mostre locali che si terranno in altrettante città italiane nell’ambito del progetto Art&Science Across Italy.

Il progetto, giunto alla sua IV edizione, si propone di avvicinare ragazze e ragazzi al mondo della scienza utilizzando il linguaggio dell’arte. 
All'edizione 2022-2024 partecipano più di 6500 studenti, da 184 scuole. Le studentesse e gli studenti hanno realizzato un totale di oltre 1000 opere che saranno esposte in 19 mostre locali tra novembre 2023 e maggio 2024 e in una mostra nazionale conclusiva che si terrà a maggio a Napoli.

La mostra della tappa di Padova raccoglie 100 opere realizzate da circa 300 studentesse e studenti delle scuole superiori partecipanti al progetto. Ogni opera è stata ispirata da un argomento scientifico, che spazia tra varie discipline, dalla fisica alla geologia, ed è stata realizzata in seguito a una serie di seminari e incontri con ricercatori e ricercatrici che si sono svolti lo scorso anno. Le opere saranno valutate da una commissione e quelle ritenute più significative saranno premiate durante un evento con gli studenti e le studentesse del progetto che si terrà giovedì 29 febbraio dalle ore 14.30 in aula Rostagni del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università degli Studi di Padova.

Le opere premiate andranno a comporre la mostra e la competizione nazionale, che si terrà al MANN – Museo Archeologico Nazionale di Napoli dal 9 al 19 maggio 2024. I 48 vincitori e vincitrici della competizione nazionale riceveranno una borsa di studio per partecipare a un master di una settimana sul rapporto tra arte e scienza presso i laboratori dell’INFN o al CERN.

Le scuole superiori del Veneto che espongono le opere in mostra sono l’I.I.S. A. Cornaro, il Liceo Artistico Modigliani e il Liceo Artistico Pietro Selvatico di Padova, il Liceo Duca degli Abruzzi di Treviso, l’I.I.S. Benedetti Tommaseo e l’I.I.S. G.Bruno-R.Franchetti di Venezia, l’I.I.S. G.Veronese-G.Marconi di Chioggia (VE), l’I.I.S. Rolando da Piazzola di Piazzola sul Brenta (PD), il Liceo Scientifico Jacopo da Ponte di Bassano sul Grappa (VI) e il Liceo Statale G.Berto Mogliano Veneto (TV).

Informazioni
Ingresso libero
orario: da martedì a domenica: 09:30-12:30 e 15:00-18:00

Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
paganinl@comune.padova.it 
Tel. 0498205623

Commento a Leopardi

Commento a Leopardi

Presentazione del libro di Carlo Alberto Diano, a cura di Francesca Diano e Gaspare Polizzi

 
Giovedì 15 febbraio 2024, alle ore 17:30, in sala Anziani di Palazzo Moroni (via VIII febbraio 2, Padova) si terrà la presentazione del libro Commento a Leopardi (Mimesis, 2023) di Carlo Alberto Diano, a cura di Francesca Diano e Gaspare Polizzi.
Introduce Maristella Mazzocca della Società Dante Alighieri - Comitato di Padova. Sarà presente Francesca Diano, coautrice.
 
Il volume propone la tesi di laurea di Carlo Diano dal titolo Commento a Leopardi, discussa nel 1923, in cui già compaiono la qualità e la varietà degli interessi leopardiani del grecista, filologo e filosofo, che affronta l’intera produzione di Leopardi, confrontandosi con spirito critico e già molto originale con le principali interpretazioni del tempo, da quella di Francesco De Sanctis a quelle di Giovanni Gentile e Benedetto Croce.
Il testo è introdotto dai curatori Francesca Diano e Gaspare Polizzi, che esaminano rispettivamente il valore esistenziale e formativo di questa ricerca per il giovane Diano, su un autore che “egli amò e che più lo accompagnò nella vita”, e il contesto storico-culturale, nel quadro delle interpretazioni leopardiane del periodo. Il pensiero anticipatore e innovativo di Diano, già presente in quest’opera giovanile, emerge in particolare dagli illuminanti inediti di cui Francesca Diano si è avvalsa, contenuti nei quaderni preparatori della tesi, da lei recentemente ritrovati, e dall’epistolario, conservati nell’Archivio del padre.
Il volume comprende anche, in un’appendice, il Dialogo fra Epicuro e Leopardi di Francesca Diano.

Incontro organizzato in collaborazione con la Società Dante Alighieri, Comitato di Padova.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 
Informazioni:
Comune di Padova
Settore Cultura e Turismo
U.O.C. Mostre, Manifestazioni e Spettacoli
tel (+39) 049 8204529 | cultura@comune.padova.it

Affinità elettive. Letteratura e cinema

Affinità elettive. Letteratura e cinema

Rassegna cinematografica

Rassegna cinematografica in collaborazione con la Cineteca del Goethe-Institut di Roma e con la sezione di Germanistica del Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell’Università di Padova.
Film in versione originale, sottotitolata in italiano.
Introduzione e commento a cura di Francesco Verona

Approfittare di un testo già esistente, magari per modificarlo o addirittura “snaturarlo” in base alla propria sensibilità, è una tentazione divenuta pratica consolidata e a volte perfino abusata (quante versioni esistono de “I tre moschettieri” o di “Dracula”?) sin da quando il cinema ha emesso i primi vagiti. Trasporre le pagine scritte, anche di opere teatrali, in immagini filmate, permette a registi e sceneggiatori di farle proprie, tradendole per necessità – si tratta pur sempre di due linguaggi diversi, per quanto compatibili – o addirittura per piacere, a volte dimostrando a pieno titolo che le opere dei grandi autori sono attuali, eterne, in altre occasioni divertendosi a smontarle o a decontestualizzarle in esercizi di stile che difficilmente si rivelano del tutto sterili. Perché lo scrittore la sua presenza la fa sentire comunque. Del resto, Goethe, Fontane, Schiller o Günter Grass non hanno nulla da dimostrare: l’adattamento cinematografico dei loro lavori non può che confermare un’incrollabile sagacia d’artista, la peculiare capacità di descrivere lucidamente o persino allegoricamente le conseguenze spesso rovinose delle debolezze umane; la versione cinematografica, per esempio, dei libri di Goethe o Fontane, si prestano peraltro con naturalezza a riletture moderne. Ma ci sono vite di poeti e drammaturghi che sembrano esse stesse, per intensità e travagli, sfaccettate trame romanzesche, e includere le loro biografie in un programma di film dedicati alla letteratura è del tutto spontaneo. Perché sì, tra letteratura e cinema ci sono affinità elettive.

Giovedì 8 febbraio, ore 17.30
Fontane Effi Briest
di Rainer Werner Fassbinder, Germania 1974, 140 min.
Tratto dal romanzo omonimo di Theodor Fontane

Convolata a nozze giovanissima con il barone Instetten, l’annoiata Effi, si dedica a lunghe passeggiate in compagnia del maggiore Crampas. Una tenera amicizia che emerge anni dopo da una corrispondenza gelosamente custodita. L’orgoglioso Instetten non può che ripudiare la moglie e sfidare a duello Crampas.

Sotto la spinta di una tendenza politica che annunciava, già verso la fine degli anni Settanta, la fine di un certo trend di sinistra, e per il suo rifiuto del terrorismo come espressione radicale della volontà di cambiamento, Fassbinder assume in questo film il ruolo di narratore, dell’osservatore distaccato dei rapporti sociali. Fa suo un materiale storico, rinuncia ad una sua attualizzazione e adotta addirittura lo stile della critica sociale di Fontane che, a sua volta, si era ispirato a Schopenhauer.

Informazioni
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria a padova@icit.it

Capodanno cinese a Padova 2024

Capodanno cinese a Padova 2024

Anno del Drago

Padova festeggia anche quest’anno il Capodanno Cinese e la città si prepara ad accogliere gli eventi, ormai diventati una tradizione, organizzati dall’Istituto Confucio all’Università di Padova, con il sostegno della Guangzhou University, in collaborazione con il Comune di Padova e il patrocinio dell’Università degli Studi di Padova.

Il 2024 sarà l’Anno del Drago, un segno benevolo dello zodiaco Cinese e il più amato dalla popolazione. Il drago è una figura unica nella tradizionale cultura cinese e simboleggia lo spirito della nazione. I Cinesi si definiscono infatti “discendenti del drago”. In ogni epoca e dinastia il drago viene rappresentato con peculiarità e dettagli diversi, ma rappresenta sempre il rispetto della popolazione Cinese per il mondo naturale, la coesistenza pacifica di diverse culture, la coesione, la creatività e la forza vitale della nazione Cinese. Il drago è un segno dalla spiccata personalità, simbolo di forza, libertà, prosperità e rinascita.
Queste caratteristiche lasciano presagire un anno che si aprirà sotto una buona stella.

Il Comune di Padova e l'Assessorato della Cultura promuovono quindi le manifestazioni realizzate dalle diverse realtà che si occupano di preservare le tradizioni culturali della comunità la cultura cinese sul territorio.

Programma completo

Informazioni
Istituto Confucio all'Università di Padova
email istituto.confucio@unipd.it
sito www.istitutoconfuciopadova.it

 

MARCO POLO. La vita è viaggio

MARCO POLO. La vita è viaggio

Presentazione libro e incontro con Francesco Iori

Sette secoli fa, un giovane veneziano di soli 17 anni, Marco Polo, partiva assieme al padre e allo zio commercianti per intraprendere un viaggio destinato a entrare nella storia, raggiungendo la remota Cina: vi sarebbe rimasto per oltre vent'anni, ricoprendo incarichi di primissimo piano per conto dell'imperatore.

“Marco Polo. La vita è un viaggio” di Francesco Jori ripercorre l'avventurosa vita del personaggio, tale anche dopo il ritorno: finito in carcere in seguito a una guerra con Genova, avrebbe scritto uno dei grandi capolavori di sempre, Il Milione. Queste pagine ricostruiscono il percorso umano di Marco e propongono il ritratto di due delle maggiori potenze economiche dell'epoca, Venezia e Cina, protagoniste di una globalizzazione ante litteram lungo la favolosa Via della Seta.

Nell’immaginario collettivo lui è sempre stato visto come un isolato che aveva realizzato una grande impresa - spiega l’autore. Viceversa con questo libro ho voluto dimostrare che il viaggio dei Polo fu la punta dell’iceberg di una serie di scambi su vasta scala tra Oriente e Occidente, anche precedenti al loro viaggio, che hanno anticipato di secoli la globalizzazione»

Evento a cura dell'Associazione Palio Arcella.
Sarà presente l'autore

Informazioni

Ingresso libero

ASSOCIAZIONE CULTURALE PALIO ARCELLA
Tel.: (+39) 3474808316
Mail: palio.arcella@libero.it

2083. Intelligenze artificiali tra anime in stand-by

2083. Intelligenze artificiali tra anime in stand-by

Presentazione libro di Zairo Ferrante

Poesia è uno spazio dedicato alla forza della parola e alla creatività, attraverso voci e forme diverse. Libri e parole per sapere, vicini agli interessi, alle curiosità, alla voglia di conoscere di tante persone, grazie ad incontri, a presentazione di libri e ad alcuni ospiti.

Presentazione del libro
2083. Intelligenze artificiali tra anime in stand-by
di Zairo Ferrante
E' un viaggio a ritroso nel tempo; una diario che ci giunge direttamente dal 2083; una storia narrata in versi e microracconti che mira ad indagare il complesso rapporto tra l’uomo e la macchina, ponendo l’accento sui pericoli e le difficoltà che si possono incontrare quando tale relazione non viene attentamente disciplinata da principi etici, chiari e indiscutibili.
Un libro che coniuga l’esperienza letteraria fin qui maturata dall’Autore con i suoi studi medico-scientifici ed etico-deontologici.

Introduce: Ludmila Nachtigal

Autore: Zairo Ferrante (Medico radiologo, poeta e scrittore.
Dialoga con l’autore: Roberto De Vogli (professore di "Salute Globale" e "Psychology of power" presso l'Università degli Studi di Padova

Informazioni
Ingresso libero

biblioteca.civica@comune.padova
Tel. 049 8204811

Scena aperta

Scena aperta

Il teatro brillante

L'Associazione PadovaTeatro, storico gruppo di teatro amatoriale della città di Padova, nel venticinquennale della sua fondazione, organizza la 20a edizione di "SCENA APERTA", Rassegna Teatrale di commedie brillanti, in lingua italiana e veneta.

"SCENA APERTA" vuole offirire una proposta culturale che incontri i gusti e le preferenze di un pubblico trasversale, dai piú giovani spettatori fino a coloro che abitualmente già frequentano le platee, abbinando con eleganza cultura e divertimento, in modo semplice, ma non banale. Per questo, PadovaTeatro si rivolge ad un pubblico senza età, con proposte che piacciono a tutti, dagli adulti ai più giovani.

Programma
Cinque rappresentazioni, inizio spettacoli: ore 21:00

Sabato 27 gennaio
BALCONI SUL CANALAZZO di Alfredo Testoni, dell'Associazione Teatrotergola.
Bepi Cornetti è a caccia di un titolo nobiliare; usa i soldi del fratello Dionisio, zotico ma generoso e le grazie della nipote e della figliola, una delle quali, non importa quale, vuol far sposare ad un vecchio conte. Ma le due giovani hanno tutt'altre idee in proposito...

Sabato 10 febbraio
L'ARABA FENICE di Donald Churchill e Peter Yeldham, dell'Associazione PadovaTeatro.
E' una sorta di giallo incruento che si svolge attorno al tema delle tasse! Tasse "involontariamente" evase da Tom, per colpa della sua fiscalista, nonché ex-moglie, Sara. Tom è innocente, ma evasori e delinquenti non mancano, anzi si confrontano ed affrontano in una serie di colpi di scena, fino al finale a sorpresa.

Informazioni e prenotazioni
Biglietto unico 7 Euro

Associazione Padovateatro
cell. 347 5131647 - padovateatro@gmail.com

AngolAzioni

AngolAzioni

Rassegna teatrale

AngolAzioni riunisce in un unica rassegna proposte artistiche molto diverse tra loro, nell’ottica di favorire una collaborazione tra istituzioni, artisti e gruppi culturali della città.
Una proposta teatrale concepita, non solo come intrattenimento, ma come occasione di crescita, individuale e collettiva promuovendo situazioni inclusive capaci di fare comunità e agevolare i confronti di idee e di esperienze.

Nell’odierna complessità sociale, le diverse ANGOLAZIONI da cui l’evento teatrale si può osservare, suggeriscono stimolanti luoghi in cui artisti e pubblico possono confrontarsi e riflettere: una proposta teatrale concepita, non solo come intrattenimento, ma come occasione di crescita, individuale e collettiva promovendo situazioni inclusive capaci di fare “Comunità” e agevolare i confronti di idee e di esperienze.
La mission è quella di creare una stagione di spettacoli, nella storica cornice del Teatro delle Maddalene, che dia spazio a realtà teatrali meno blasonate, ma di elevata cultura artistica e radicate nel tessuto sociale cittadino. Un grandissimo contributo culturale per la città, un nuovo modo di scoprire e apprezzare il teatro.

La rassegna è organizzata dal Teatro Laterale in collaborazione con Abracalam, Ottavo Giorno, TOP -Teatri OFF Padova (Talea Teatro, Amistad Teatro, Teatro Popolare Di Ricerca), Carichi Sospesi e Michele Angrisani.

Iniziativa promossa dall’Assessorato alla cultura del Comune di Padova con il contributo del Teatro Stabile del Veneto.

Programma

1 febbraio
Hannah e la Shoah
progetto di Teatro e Memoria di Abracalam
L'indagine scenica parte dal pensiero di Hannah Arendt, per svilupparsi in una sequenza di scene-immagini che rimandano direttamente alla forma frammentaria, fluida e sognante, del ricordo e della memoria.
Gli interrogativi profondi sulla natura umana, sugli ideali di giustizia e sulla memoria del passato, e altre riflessioni della filosofia tedesca, fungono da spunti culturali che, combinati con la modalità teatrale, danno vita alla realizzazione della performance.
Parole, melodie e gesti evocano le stanze di un dramma che deve essere ricordato affinchè la memoria non sia vuota celebrazione ma acquisisca forza creativa.

3 febbraio
In fondo al buio. Morire innocenti di mafia in Veneto. Storia di Matteo Toffanin
Di Michele Angrisani
Lo spettacolo riprende una vicenda dolorosa avvenuta nel 1992 a Padova: l'omicidio di Matteo Toffanin, residente a Ponte San Nicolò, avvenuto nel 1992 a Padova, per mano di due sicari che lo hanno ucciso per sbaglio scambiandolo per un'altra persona, un uomo con numerosi precedenti penali sospettato di essere stato all'epoca in affari con la banda di Felice Maniero.
Lo spettacolo toccherà le corde del cuore degli spettatori costringendoli a riflettere non solo su quanto vissuto dai protagonisti di questa vicenda, ma anche sulla imprevedibilità degli eventi che possono accadere

8 febbraio
Sei Personaggi più Uno in cerca d'amore
Ottavo Giorno
Sei Personaggi molto diversi tra loro irrompono sul palcoscenico con l’urgenza di raccontare passioni, conflitti e sogni che emergono dal loro vissuto. Ad accoglierli c’è un improbabile Capocomico che vorrebbe muovere i fili delle loro storie. Ci riuscirà senza farsi coinvolgere?
E chi sono veramente questi personaggi?
Il lavoro prende spunto dal dramma di Pirandello proponendone, attraverso il linguaggio della danza, una lettura introspettiva che vede il Capocomico come rappresentante dell’essere umano in costante ascolto, lotta e ricerca di compromesso per una matura accettazione delle proprie emozioni e passioni.

10 febbraio
La rotta dello stocco
Teatro Laterale
La veridica e perigliosa storia di Messer Piero Querini, nobile veneziano che attraverso perigliosa navigazione e orrendo naufragio, approda con pochi de' suoi sugli scogli della Norvegia e riporta a Venezia la pelle sua e il nobile pesce chiamato Stoccafisso.
I racconti, tratti dal diario del protagonista di quell'incredibile viaggio, saranno accompagnati da musiche cretesi, guitarras morene e andaluse, fados portoghesi, canzoni bretoni, ballate scozzesi e irlandesi, nenie norvegesi, canti e musiche del Mediterraneo, italiane e veneziane.

15 febbraio
63Azioni - Primo studio
Carichi Sospesi
Opera teatrale di natura performativa, poetica e simbolica, che esplora la vita umana attraverso una serie di azioni esemplari tratte dalla poesia Vivere di Agota Kristoff. La performance esplora il corso dell'esistenza umana attraverso una serie di azioni concrete, al fine di comprendere la materia stessa della vita.

17 febbraio
Le allegre comari di Windsor di W. Shakespeare
TOP -Teatri OFF Padova
L’idea di festeggiare i 400 anni dalla morte di W. Shakespeare con le Allegre Comari è arrivata grazie alla splendida traduzione di Alessandra Petrina, docente di Letteratura Inglese all’Università degli Studi di Padova, che ha ridato corpo e vivacità ad un testo che necessita di un “trattamento” particolarmente esperto per far rivivere le atmosfere allegre ma allo stesso tempo tragicomiche dell’originale inglese.
I diversi piani del nostro lavoro si svelano anche attraverso i palesi e continui richiami alla Commedia dell’Arte, ad un gioco teatrale sempre rivelato.
Gli attori/personaggi, tranne uno, unico prigioniero del destino a lui riservato, entrano ed escono dalla scena apertamente, senza la presenza di quinte o sipario a nasconderne il trucco.

Informazioni
Biglietto unico Euro 10,00

Segreteria organizzativa
cell. 338 1633326

TERRACQUA

TERRACQUA

Mostra di ceramiche di Monica Perin

Inaugurazione: 27 gennaio, ore 17.30

Nell’ambito del Bando la “Città delle Idee, Comune di Padova”, in collaborazione con Comitato Mura di Padova e associazione Progetto Portello, l’Associazione Culturale Fantalica APS è lieta di presentare l’esposizione della ceramista Monica Perin dal titolo Terracqua. 

L'esposizione, allestita presso la sala Kobal di Porta Ognissanti - Piazza Portello, dal 27 gennaio 17 febbraio, mira a valorizzare il percorso di quest’artista padovana, formatasi presso l’istituto d’arte Pietro Selvatico al Portello e la scuola di ceramica di Cadoneghe.
L’amore per la natura e in particolare per i fondali marini hanno condotto la ceramista ad una riflessione sulle forme fluide e sui colori cangianti tipici delle profondità del mare. Monica ha portato nelle sue ceramiche la mobilità e i colori dell’acqua, rendendo le sue “terre” espressione della continua mutazione dell’elemento acqua.

Informazioni e prenotazioni

Ingresso libero
Orario: giovedì-venerdì-sabato, dalle 14.30 alle 17.30

Associazione Culturale Fantalica APS
Via Giovanni Gradenigo 10, Padova
Da Lunedì a Venerdì, ore 10.00 - 14.00 // 16.00 - 20.00

Mobile 348 3502269 | Telefono 049 2104096
fantalica@fantalica.com
www.fantalica.com

ALBERO SOLARE

ALBERO SOLARE

Mostra nell'ambito del progetto "Albero energia"

Inaugurazione: 31 gennaio, ore 11.00

Dall'1 al 25 febbraio 2024 è aperta nella Sala della Gran Guardia la mostra: ALBERO SOLARE, nell'ambito del progetto Albero energia.
In esposizione dieci lavori prodotti da due classi del Liceo Artistico Modigliani nell’anno scolastico 2022/23 su proposta e in sinergia con l’architetto Antonio Huaroto, portavoce del Comitato "Vivere Bene a San Bellino," impegnato nella promozione di progetti educativi riguardanti le energie alternative nell'ambito della transizione ecologica. I dieci lavori sono stati elaborati dalle classi 4 A e 5 C con la supervisione dei docenti di architettura Marin, Barion, Rinaldi e Primon.
Coordinatore del progetto è il Prof. Paolo Rinaldi.

Il riscaldamento globale è ormai una realtà inconfutabile, con conseguenze che si riflettono su tutti gli aspetti della nostra vita. I recenti accordi internazionali di Parigi e di Glasgow ci pongono l'obiettivo di limitare il riscaldamento globale a 2 gradi rispetto ai livelli preindustriali per poter preservare il nostro pianeta per le generazioni future. E’ essenziale promuovere la transizione energetica, passando da fonti di energia basate sui combustibili fossili a fonti rinnovabili e a basse emissioni di carbonio. Questo include l'elettrificazione dei consumi e l'adozione di tecnologie digitali per migliorare l'efficienza energetica.

Considerando alcune necessità ormai comuni a tutti che sono il poter ricaricare le strumentazioni elettroniche e i piccoli mezzi a propulsione elettrica anche nei luoghi pubblici, si è pensato, anche guardando oltre i confini del nostro paese, a delle soluzioni semplici e inseribili nei contesti urbani anche storici. L’osservazione ha portato all’utilizzo della forma dell’albero, di un elemento naturale presente in tutte le città. Rivisitandolo e dandogli nuove caratteristiche ma mantenendone i tratti salienti che sono creare una zona d’ombra che può diventare anche luogo di sosta e di socializzazione. I progetti complessivamente hanno proposto degli alberi dove la chioma e le foglie catturano l’energia solare per mezzo di pannelli fotovoltaici e la convertono in elettricità convogliandola in una batteria presente nel tronco ed eventualmente immettendola in rete. Alcuni progetti imitano le forme della natura, altri sembrano sculture o futuristiche macchine complesse ma sono tutti accomunati da uno stesso meccanismo di funzionamento che immette energia pulita nell’ambiente portando vantaggi ambientali ed economici. Inoltre tale forma è perfetta per molti contesti urbani perché utilizza una superficie a terra molto ridotta e la nuova chioma riproduce una zona d’ombra.

I progetti sono stati contestualizzati nella città di Padova, vista come modello perfetto per la presenza di una grande popolazione di studenti universitari e per un numero crescente di turisti che hanno la necessità di ricaricare gli apparecchi mobili negli spazi urbani.

Informazioni

Ingresso gratuito
Orari: 9.30-12.30 e 15.00-18.00. Chiuso i lunedì non festivi

U.O.C. Mostre, Manifestazioni, Spettacoli
tel. 0498205623 - 4501
paganinl@comune.padova.it
 

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