Tartini 2020

Tartini 2020

Esplorazioni "tartiniane" - Terzo appuntamento

Prosegue anche nella seconda parte del 2020 le visite guidate “tartiniane”, iniziativa promossa nell’ambito di TARTINI 2020, il progetto che l’Università di Padova, il Conservatorio di Musica "Cesare Pollini" e il Comune di Padova dedicano alla  valorizzazione della figura di Giuseppe Tartini, in collaborazione con gli Amici della Musica di Padova.
Il progetto vede Tartini come una risorsa culturale eccellente per la nostra città. Si tratta di una iniziativa che vedrà l'organizzazione di escursioni turistiche guidate ed illustrate da guide specializzate nei luoghi tartiniani della città: da Prato della Valle alla Basilica di Sant'Antonio, dalla chiesa dei Servi a quella di Santa Caterina con concerti finali (alle ore 17:30) alla Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria che ospita le spoglie di Tartini e della moglie Elisabetta Premazore.
I concerti, affidati a talentuosi giovani violinisti, sono ad ingresso libero e prevedono l’esecuzione di musiche tratte dal manoscritto padovano autografo I-Pca-1888 dell’Archivio musicale della Veneranda Arca di Sant’Antonio, ossia quelle sonate che Tartini amava eseguire con violino solo, senza basso: composizioni poco note, dal carattere essenziale e raffinato, che probabilmente appartengono alla fase più matura.

Appuntamento per le visite guidate alle ore 15:30 presso la fontana al centro dell'Isola Memmia in Prato della Valle.
Le visite guidate sono gratuite con prenotazione obbligatoria. Numero massimo di  prenotazioni: 15 persone
La visita sarà affidata alla guida Franca Faccioli. 
In particolare attraverso il sistema QR code sarà possibile per i partecipanti alla visita ascoltare la musica del Maestro con i loro stessi cellulari immergendosi nella atmosfera del tempo e facendo così una esperienza sensoriale sonora ed estetica insieme.

Il concerto finale - al quale si può accedere sempre su prenotazione anche senza partecipare alla visita - ha luogo alle 17.30.

Programma dei concerti

Padova, Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria, Via C. Battisti 245
4 luglio, ore 17.30

Francesco Commisso, violino
Due sonate di Giuseppe Tartini: la Sonata n. 20 in mi minore B.e2 e Sonata n. 21 in fa maggiore B.F2.
Il concerto è accompagnato da letture tratte dall’epistolario di Giuseppe Tartini, a cura di Pierdomenico Simone.

Informazioni
Visite guidate gratuite con prenotazione obbligatoria, max. 15 persone

Per informazioni e prenotazioni:
Amici della Musica di Padova
info@amicimusicapadova.org - tel. 0498756763 (fornire nominativo e telefono e telefono di contatto)
 

RAM 2019-2020

RAM 2019-2020

Eventi ottobre-febbraio

Acronimo di Ricerche Artistiche Metropolitane, RAM ha l'obiettivo di creare in città  delle situazioni artistiche espressive, attraverso mostre, performance, proiezioni, incontri e giornate di studio, workshop, percorsi didattici.
Sarà prima di tutto un autunno di grandi mostre, prima fra tutte quella dedicata al grande Giambattista Belzoni, con progetti diversi e complementari ospitati negli spazi espositivi più prestigiosi della città.
Ma l’autunno vede anche la ripresa dell’attività delle grandi istituzioni culturali cittadine, come il Teatro Stabile del Veneto e l’Orchestra di Padova e del Veneto, delle tante stagioni teatrali, musicali, espositive organizzate dalle moltissime associazioni culturali attive in città: si tratta di centinaia di appuntamenti in decine di spazi dove quotidianamente si fa cultura.
Il cartellone comprende grandi mostre, spettacoli con personalità di richiamo, percorsi artistici che si rivolgono alla città con lo sguardo aperto verso la regione e verso i molti turisti che soggiornano a Padova.

RAM è organizzato dal Comune di Padova, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Scarica la GUIDA COMPLETA degli eventi.

Informazioni
Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Direzione e Servizio Mostre
Via Porciglia, 35
tel 049 8204502-4501
cultura@comune.padova.it
musei@comune.padova.it

Manifestazioni e Spettacoli
Palazzo Gozzi
tel. 049 8205611-5623
manifestazioni@comune.padova.it

www.padovaeventi.comune.padova.it

Musica senza confini

Musica senza confini

Pomeriggi musicali al Santo

L'Associazione Maluma-Takete propone per l’autunno 2019 un programma originale di 3 concerti dal titolo Musica senza confini che si terranno nella Sala dello Studio Teologico della Basilica del Santo.
Gli appuntamenti si caratterizzano per l’originalità del repertorio musicale proposto che spazia dal barocco al Novecento Russo, dalla musica da film al tango.
Protagonisti dei concerti saranno il Duo Novecento, formato dal polistrumentista Giuseppe Canone e Ilaria Schettini al pianoforte, la pianista padovana Maddalena Murari ed il Trio Magnasco, composto da Gianluca Campi, fisarmonica, Andrea Cardinale, violino e Alessandro Magnasco, pianoforte.Tutti i concerti saranno ad ingresso libero ed, in particolare, durante il concerto del 28 Settembre 2019 sarà effettuata una raccolta fondi a favore dell’Associazione Oltre l’Orizzonte che supporta le attività di volontariato in Africa di Annalisa Tognon.

Programma
Sabato 21 Settembre 2019 ore 17.00

Duo Novecento
Giuseppe Canone, clarinetto, saxofono, fisarmonica
Ilaria Schettini, pianoforte
Musiche di Mozart, Haydn, Schubert

Sabato 28 Settembre 2019 2019 ore 17.00
Maddalena Murari, pianoforte
Musiche di Bach, Chopin, Rachmaninoff

Domenica 6 Ottobre 2019 ore 17.00
Trio Magnasco
Gianluca Campi, fisarmonica
Andrea Cardinale, violino
Alessandro Magnasco, pianoforte
Musiche di Piazzolla, Gardel, Morricone

Informazioni
Ingresso libero
Durante il concerto del 28 Settembre 2019 sarà effettuata una raccolta fondi a favore dell’Associazione Oltre l’Orizzonte che supporta le attività di volontariato in Africa di Annalisa Tognon.

Associazione Musicale Maluma-Takete
www.associazionemalumatakete.it
ass.malumatakete@gmail.com
Tel. 3474749682

I Marinai Veneti caduti nella II Guerra mondiale

I Marinai Veneti caduti nella II Guerra mondiale

Presentazione libro di A. Salce

Un libro di 432 pagine che vuole ricordare, con molti episodi di valore individuale e collettivo, quanti hanno perso la vita in mare durante trentanove mesi di aspra lotta.
Il libro di Antonio Salce racconta anche dei caduti in campi di prigionia ed in azioni partigiane e la partecipazione della Marina mercantile. L’organizzazione di quest’ultima fu molto complessa, difficile e soprattutto misteriosa. Si trattava di unità mercantili, disarmate, in mediocri condizioni dopo mesi di sosta nei porti di rifugio e poco preparate ad affrontare navigazioni guerresche tanto avventurose.
Eppure tutte anche queste navi obbedirono perfettamente ed intelligentemente agli ordini della Marina: comandanti e marinai mercantili scrissero vicende romanzesche ed audaci che forse non saranno mai rese note.
Un libro che raccoglie i nominativi di coloro, militari e civili, che hanno perso la vita prestando servizio su unità naviganti, perché il mare nel chiamare a sé le sue vittime non fa alcuna distinzione di bandiera o di divisa, di causa giusta o sbagliata, ma le accomuna tutte in un unico, ineluttabile, tragico destino.

Informazioni
Ingresso libero

Comune di Padova
Ufficio Stampa
scatolinis@comune.padova.it

Davide De Ascaniis suona Paganini

Davide De Ascaniis suona Paganini

Concerto dell'Orchestra Machiavelli

 
Sabato 14 settembre alle 21 presso la Chiesa di Santa Caterina a Padova in via Cesare Battisti, 245 si terrà il concerto dell'Orchestra Machiavelli "Davide De Ascaniis suona Paganini".
 
ORCHESTRA MACHIAVELLI
Davide De Ascaniis, violino
Leonardo Benini, direttore
 
Programma:
 
Alessio Manega, Kutula per orchestra
Niccolò Paganini, Concerto per violino e orchestra n. 2 in si minore Op. 7 “La campanella”
Igor Stravinskij, Pulcinella (suite da concerto)
Albert Markov, Rapsodia per violino e orchestra n. 3 (da Porgy and Bess di George Gershwin)
 
In questo programma esordirà in un contesto sinfonico il giovane direttore veronese Leonardo Benini, appena diplomato presso la Haute Ecole de Musique de Geneve in direzione orchestrale. Il cuore del concerto sarà il debutto solistico del genio di Davide De Ascaniis, funambolico violinista padovano; classe 1991, con già una avviata carriera solistica negli Stati Uniti e in Asia, dove ha suonato in festival e teatri prestigiosi incluso l'auditorium del Metropolitan Museum of Art a New York, De Ascaniis fa ritorno nella sua città natale per esibirsi in una delle più ardite sfide violinistiche e musicali del repertorio: il concerto per violino e orchestra n. 2 di Niccolò Paganini.
La sfida per la bacchetta del giovane Benini e per gli orchestrali dell’Orchestra Machiavelli è la suite dal balletto Pulcinella di Stravinskij, che nella sua forma di concerto grosso esalta i timbri dell’orchestra rendendo ogni elemento protagonista; affianca questo programma il pluripremiato compositore contemporaneo Alessio Manega, chiamato ad aprire il concerto con una sua composizione in prima esecuzione assoluta.
 
DAVIDE DE ASCANIIS. Dopo la vittoria del Premio AGIMUS di Roma, del Concorso Internazionale Szeryng (Messico) e del Grand Prix alla LISMA Foundation di New York, Davide ha iniziato a tenere molti concerti. Negli Stati Uniti, De Ascaniis ha debuttato con la Gateway Orchestra nel 2014, inducendo un critico del Brooklyn Eagle a scrivere: “... la sua tecnica stupefacente, musicalità, pizzicato e le incredibili cadenze hanno rievocato la magia di Paganini.”.
Dopo varie esibizioni accompagnato da orchestre sinfoniche dirette da KenDavid Masur, Franz Krager e Daniele Rustioni, e recital presso l'Auditorium del Metropolitan Museum of Art a New York, De Ascaniis ha suonato a Taiwan alla Taipei Arena per un pubblico di 15.000 spettatori e ha ottenuto un grande successo mediatico. Davide ha partecipato a festival in tutto il mondo, dal Canada a Salisburgo, dalla Slovenia al Giappone, all'Italia, a New York, alla California e ad Israele. Nato in Italia nel 1991 in una famiglia di pianisti, il suo primo impegno professionale è stato nel 2000 in Francia. Dopo il Master cum laude al Conservatorio di Vicenza all’età di 16 anni, ha ottenuto il Diploma presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, e ha studiato a New York con Albert Markov.
 
Il concerto gode del patrocinio del Comune di Padova.
 
 
 
Informazioni:
Ingresso ad offerta libera con contributo suggerito di € 10,00
Fucina culturale Machiavelli

La Musica nei luoghi dell’Urbs picta

La Musica nei luoghi dell’Urbs picta

I capolavori della Padova del Trecento in dialogo con musicisti di oggi

Far risuonare la musica nei luoghi dell’Urbs picta: l’ambizioso progetto di Lilium SoundArt svela nella cornice della candidatura UNESCO video di musicisti di oggi in dialogo con gli artisti della Padova del Trecento.
L’Associazione Lilium SoundArt, composta da giovani musicisti, video maker e artigiani, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, mostra in una veste nuova i capolavori del patrimonio artistico patavino, rinnovandone il messaggio di universalità senza tempo con l’intenzione di farli ammirare da un pubblico internazionale.

Così il genio compositivo di autori come J.S. Bach, Chopin e Barrios, la poesia della musica tradizionale e la freschezza contemporanea di musiche originali, risuonano negli otto siti del circuito Padova Urbs picta.

Il progetto è stato possibile grazie alla disponibilità di tutti gli enti proprietari degli edifici che conservano i cicli affrescati, parte del Comitato per la candidatura Padova Urbs picta: Comune di Padova, Accademia Galileiana di Scienze, Lettere e Arti, Basilica e Convento del Santo-Delegazione pontificia-Veneranda Arca del Santo e Diocesi di Padova.

Info
padovaeventi.comune.padova.it
comunicazione.cultura@comune.padova.it
liliumsoundart@gmail.com

Lucernalis Salmi barocchi

Lucernalis Salmi barocchi

Concerto del gruppo vocale e strumentale Caterina Ensemble

Nell’ambito del Convegno internazionale Dalla riforma di S. Giustina alla Congregazione Cassinese. Genesi, evoluzione e irradiazione di un modello monastico europeo (sec. XV – XVI), il gruppo vocale Caterina Ensemble propone un salto nel passato, fino a giungere all’inizio del XVII secolo, quando la musica aveva il compito di stupire e di rivelare quello che il testo sacro custodisce tra le parole. Il concerto si presenta come un vespro nella sua forma più essenziale: al versetto introduttivo seguono un Salmo ed un Magnificat.

Introdotti alle suggestioni del massimo splendore della Serenissima, con una breve incursione napoletana, potremo ascoltare alcuni tra i più fulgidi capolavori del barocco sacro italiano.

direttore Alessandro Kirschner

giovedì 19 settembre ore 21:00
Abbazia di Santa Giustina

con il patrocinio del Comune di Padova

Info
ingresso gratuito
telefono 049 8220411
sito www.caterinaensemble.it

Photo Open Up

Photo Open Up

Festival Internazionale di Fotografia 2019

La prima edizione di Photo Open Up, Festival Internazionale di Fotografia, coinvolgerà l’intera città di Padova dal 21 settembre al 27 ottobre 2019 con mostre ed eventi dedicati alla valorizzazione della fotografia come straordinario strumento di indagine, espressione e comunicazione. Ideato e progettato dal Comune di Padova Assessorato alla cultura e Arcadia Arte con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e la direzione artistica di Carlo Sala (curatore e docente al Master in Photography dell’Università IUAV di Venezia), il Festival, esplorerà la fotografia dall’800 alla scena attuale sotto il tema “Dialoghi e Conflitti”, portando alla visione del grande pubblico nomi come Henri Cartier-Bresson, Diane Arbus, Robert Mappelthorpe, David LaChapelle, Gabriele Basilico, Mussat- Sartor e molti altri.

La kermesse si sviluppa nell’arco di un mese con un programma fatto di mostre, incontri, tavole rotonde, workshop e appuntamenti che desiderano fare rete con l’intero tessuto urbano sottolineando la ricchezza del patrimonio culturale e architettonico della città. Il festival infatti entrerà nelle principali sedi espositive tra le quali: Musei Civici agli Eremitani, Palazzo Zuckermann, Galleria Cavour, Palazzo Moroni, Palazzo Angeli, Museo Antoniano e la Cattedrale dell’ Ex Macello.

MOSTRE FOTOGRAFICHE

Io, l'altro e l'altrove
Padova, Musei Civici agli Eremitani

La mostra è un percorso fotografico con oltre ottanta pezzi che si snoda dalla seconda metà dell’Ottocento fino ai nostri giorni per raccontare la società attraverso la figura del ‘diverso’, dell’escluso e le vicende di coloro che non si sono arresi al conformismo.

Un Paese di dialoghi e conflitti
Padova, Galleria Cavour

La mostra espone per la prima volta un’ampia selezione dello straordinario patrimonio fotografico e archivistico della Grazia Neri, una delle più prestigiose agenzie fotografiche europee del Novecento. La rassegna, curata da Carlo Sala, indaga la storia e i mutamenti sociali dell’Italia a partire dalla fine degli anni Sessanta fino alla caduta del Muro di Berlino attraverso gli scatti di alcuni dei più importanti fotoreporter nazionali di quegli anni come Romano Cagnoni, Carla Cerati, Tano D’Amico, Uliano Lucas, Toni Nicolini e Paolo Zappaterra, e di alcuni autori stranieri che gravitavano nel Belpaese.

Cattedrali Industriali
Gabriele Basilico e Paolo Mussat Sartor

Padova, Palazzo del Monte di Pietà
La Mostra mette in dialogo l’opera di due maestri della fotografia italiana contemporanea, Gabriele Basilico con la celebre serie Ritratti di fabbriche (1978-80) e Paolo Mussat Sartor con un eccezionale corpus di fotografie inedite del 1975 intitolato Industrial Sanctuaries; le architetture industriali di Milano e Torino nelle immagini dei due autori sono inaspettatamente monumentali, prive della presenza umana e cariche di fascino.

Argo.
La fotografia italiana emergente

Padova, Cattedrale Ex Macello

La mostra è una ricognizione sulla generazione di autori italiani nati dagli anni Ottanta che hanno abbandonato i generi tradizionali della fotografia italiana per attuare una serie di ricerche sperimentali e ibride: dalla postfotografia a quella ‘espansa’ in relazione con lo spazio, dalla metafotografia a coloro che hanno voluto rinnovare la visione documentaria e paesaggistica.

Dietro il banco.
Padova, luoghi di civiltà quotidiana

Padova, Galleria Cavour
Nel 1991 Moreno Segafredo e Giandomenico Tono, fotografi professionisti padovani colgono, prima di molti altri osservatori il rapido  mutamento del tessuto commerciale della città,  in particolare all’interno delle mura cittadine.  Parte così una straordinaria campagna di documentazione realizzata con l’intento di fissare volti e negozi  che erano parte della vita quotidiana della città, ma del cui valore, umano, sociale ed anche economico non vi era particolare consapevolezza.  Sono circa 100 gli esercizi commerciali, non solo botteghe ma anche trattorie e laboratori artigianali che  Segafredo e Tono  hanno raccontato con metodo e rigore, scegliendo di lavorare in banco ottico e  con pellicola in bianco e nero.  

Crossing the River
Donne africane in prima linea contro la mortalità materna

Padova, Palazzo Angeli

Un progetto di Emanuela Zuccalà
Foto Valeria Scrilatti
Betty, Flaviour, Halima e Natalia non si conoscono, eppure queste quattro donne africane combattono una battaglia comune contro una delle ferite più resistenti e anacronistiche che affliggono il loro continente: la mortalità materna. Ogni anno, nel mondo, 303.000 donne perdono la vita per complicazioni legate alla gravidanza e al parto, e per altre 10 milioni diventare madre significa trascinarsi malattie e infezioni per tutta la vita.
Le loro storie personali, percorse da un’ostinazione fuori dal comune, raccontano come la maternità, in certi luoghi, possa diventare un’autentica lotta per la vita. E come la solidarietà femminile, sostenuta da organizzazioni come Medici con l’Africa Cuamm, si riveli una delle carte vincenti per promuovere il diritto delle donne alla salute.

Altre Visioni
Lo sguardo dei club e delle associazioni fotografiche padovane
Padova, Scuderie di Palazzo Moroni

Photo Open Up offre una vetrina allo sguardo dei numerosi fotografi padovani che orbitano nel mondo amatoriale e che si sono confrontati con lo stimolante tema del Festival, Dialoghi e Conflitti   in una totale liberta interpretativa e narrativa.  
Sono cinque le realtà padovane che hanno aderito al festival:  Fotoclub Padova,  Gruppo Fotografico Antenore,  Associazione Kinima, Associazione Culturale Fantalica e Collettivo Stilema.  Complessivamente sono ben 37 gli autori che espongono nei prestigiosi spazi delle Scuderie di Palazzo Moroni,  sede municipale della città.

Informazioni
Tel. 049.4906481
info@photopenup.com
www.photopenup.com

David Karsenty

David Karsenty

Le Vetrine dell'Arte

Inaugurazione: 27 settembre, ore 18.00


La mostra rientra nel programma espositivo “Le vetrine dell’Arte”, che permette ad un vasto pubblico di poter ammirare le opere di artisti dallo stile diverso in uno spazio visitabile ad ogni ora del giorno.
In esposizione, per la prima  volta in Italia, le opere di David Karsenty, artista francese di Le Havre che esprime in maniera assolutamente personale il suo amore per i personaggi che hanno accompagnato la sua – ed anche la nostra – adolescenza.
Così le sue opere rivisitano alcune figure rappresentative della cultura pop, come Mike Jagger, Andy Warhol o Keith Haring; nelle sue opere non mancano mai una grande quantità di simboli e segni provenienti dalla strada o da figure appartenenti al mondo del fumetto e dei cartoons US.

Molto conosciuto ed apprezzato in Francia e nei Paesi oltralpe, Karsenty diventa immediatamente riconoscibile attraverso le sue irriverenti, ma al contempo poetiche, riproposizioni dei personaggi che interpreta in chiave contemporanea strizzando l'occhio alle nostre memorie.
La sua produzione artistica spazia dai dipinti su tela ai disegni su carta, non disdegnando di utilizzare come supporto oggetti quali cartelle portadocumenti in cartone o tavole di legno che vengono trasformate in oggetti d’Arte; vasta anche la sua produzione di grafica che realizza elaborando fondi molto diversi tra loro e mantenendo il soggetto principale identico: una serialità modificata dallo sfondo che lo riporta ai concetti seriali di Andy Warhol.

La rassegna Le vetrine dell’Arte è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova con Carlo Silvestrin, anima della Galleria CD Studio d’Arte di Padova, qui in veste di curatore delle esposizioni.

Informazioni
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
paganinl@comune.padova.it

CD STUDIO D’ARTE
Carlo Silvestrin +39 333 447 8044
Giada Chervatin +39 347 833 6634 – Anna Ferrarese +39 340 223 9091
info@cdstudiodarte.it

Tartini 2020

Tartini 2020

Programma eventi 2019-2020

Nato nel 2014, il Progetto Tartini, Padova e l’Europa intende porsi come un appuntamento annuale fino al 2020. L’obiettivo è quello di creare una “consuetudine tartiniana” con il territorio di Padova, affinché i suoi cittadini si sentano coinvolti in una nuova esperienza di fruizione del proprio patrimonio culturale e i visitatori aggiungano un ulteriore motivo di interesse per la città.
Giuseppe Tartini (Pirano d’Istria, 1692–Padova, 1770) è uno dei protagonisti di maggior rilievo nella storia musicale Europea, uno dei più geniali compositori del medio Settecento, un innovatore nella didattica, un teorico della musica in continuo rapporto con la filosofia.
A Padova il violinista lavorò per cinquant’anni come “capo di concerto” nella Cappella musicale del Santo. La chiesa di Santa Caterina d’Alessandria custodisce le sue spoglie, mentre è noto che una preziosa raccolta di manoscritti (autografi o copie) viene presso la Biblioteca della Veneranda Arca del Santo. E’ forse meno noto che la maggior parte delle composizioni di Tartini attende di essere pubblicata in un’edizione critica. Nel corso degli ultimi decenni la sensibilità per l’eredità musicale di Tartini è andata affievolendosi, nonostante la ricerca scientifica abbia posto in evidenza la sua poliedricità e l’impatto sia sulla vita musicale di altre città venete (lavorò anche a Venezia e Verona) che nel più ampio scenario europeo.

Nel primo appuntamento della nuova stagione 2019-2020, il 7 settembre 2019, 4 differenti “tutors” - docenti presso scuole di rinomanza internazionale - e appassionati interpreti tartiniani trasmetteranno la loro esperienza ai giovani musicisti dell’Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori.
Enrico Gatti (violino), Marie Rouquié (violino), Gaetano Nasillo (violoncello) e Marcello Gatti (flauto traversiere) guideranno - sia in modalità di alternanza che di condivisione - un progetto orchestrale alla scoperta dei concerti che il Maestro delle Nazioni ha composto in massima parte per le esecuzioni presso la Basilica di Sant’Antonio in Padova (come nel caso dei concerti “festivi” che prevedevano l’impiego di strumenti a fiato) ma anche di alcune composizioni di più intima e riservata natura.
Nel programma figurano anche una delle sonate a 4 parti composte per le accademie dell’epoca ed un concerto grosso che Giulio Meneghini (allievo e successore di Tartini presso la basilica) ha tratto da una delle sonate op.1 del maestro.

CONCERTI
7 settembre 2019, ore 20.30

Auditorium Conservatorio Pollini
Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori
Enrico Gatti, violino
Gaetano Nasillo, violoncello
Marcello Gatti, traversiere
Marie Rouquié, violino

Programma
Giuseppe Tartini
Sonata a quattro in re magg.
Concerto D115 “Lunardo Venier” per violino e orchestra (E.Gatti, violino)
Concerto per violoncello e orchestra (G.Nasillo, violoncello)
Concerto Grosso per orchestra dalla Sonata op.1 n.4
Concerto Gimo 293 per traversiere e orchestra (M.Gatti, flauto)
Concerto D28 per violino e orchestra (M.Rouquié, violino)

Informazioni
Ingresso libero

Amici della Musica di Padova
t +39 049 8756763
f +39 049 8070068
info@amicimusicapadova.org
www.tartini2020
 

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