Gilberto Sartori

Gilberto Sartori

Le Vetrine dell'Arte

La mostra rientra nel programma espositivo “Le vetrine dell’Arte”  che permette ad un vasto pubblico di poter ammirare le opere di artisti dallo stile diverso in uno spazio visitabile ad ogni ora del giorno.

Gilberto Sartori, diplomato in decorazione pittorica presso l’Istituto d’arte Pietro Selvatico di Padova, sotto la guida dei maestri Bortoluzzi, Nardo e Strazzabosco, inizia la sua attività espositiva nel 1984 e riscuote subito un meritato successo sia di pubblico che di critica.
Espone nelle maggiori fiere d’arte nazionali e numerosissime sono le città che hanno ospitato sue personali (Bergamo, Bologna, Livorno, Mantova, Milano, Perugia, Pisa, Treviso, Trieste Venezia, Verona, Vicenza oltre ovviamente Padova, solo per citarne alcune). Importanti le recensioni ottenute dal suo lavoro da Paolo Rizzi a Carla Rugger, da Gabriella Niero a Sandro Marini ed altri.
La sua pittura si caratterizza per i tipici “graffi” che attraversano i soggetti, siano essi paesaggi, vedute oppure oggetti del vivere quotidiano.
La tecnica, molto elaborata e personalissima, prevede la stesura di strati di materia sottilissimi che restituiscono alla vista la sensazione di stratificazioni quasi che si stessero osservando diversi dipinti sovrapposti e resi leggibili contemporaneamente solo dall’azione corrosiva del tempo.
Con il passare degli anni Sartori è sempre più attratto dalla ricerca degli effetti ottenuti piuttosto che dalla scelta di un soggetto figurativo e i risultati, pur senza rinnegare il suo passato, sembrano premiarlo con opere di raffinata eleganza e rara sensibilità.

La rassegna Le vetrine dell’Arte è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova con Carlo Silvestrin, anima della Galleria CD Studio d’Arte di Padova, qui in veste di curatore delle esposizioni.

Informazioni
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
paganinl@comune.padova.it

CD STUDIO D’ARTE
Carlo Silvestrin +39 333 447 8044
Giada Chervatin +39 347 833 6634 – Anna Ferrarese +39 340 223 9091
info@cdstudiodarte.it

ALBERTO BOLZONELLA

ALBERTO BOLZONELLA

Visioni sulla Divina Commedia

Inaugurazione: Giovedì 27 giugno 2019, ore 17.30

Invito

L’esposizione, realizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e curata da Maristella Mazzocca, presenta 73 disegni eseguiti con pennino ed inchiostro di china, relativi al Purgatorio e al Paradiso danteschi. Con queste opere Alberto Bolzonella porta a compimento il progetto di illustrazione della Divina Commedia, avviato nel 2012 con la realizzazione di 50 disegni della prima delle tre cantiche, l'Inferno, esposti nel 2014 con notevole successo di pubblico e di critica, di cui vengono ora riproposti alcuni esempi.

Attraverso i 123 disegni di Bolzonella è quindi possibile seguire il viaggio salvifico del Poeta. Mentre le illustrazioni dell’Inferno sono nate sulla scia del ricordo degli studi giovanili, per i disegni del Purgatorio e del Paradiso il processo creativo è stato più complesso: non avendo studiato le due cantiche a scuola Bolzonella ha tirato fuori i vecchi libri della Divina Commedia leggendo e rileggendo i versi trecenteschi durante un lungo periodo di convalescenza. Bolzonella si è anche dovuto confrontare con la difficoltà dei soggetti da rappresentare, spazi e anime incorporei, che ha portato l’artista ad elaborare un nuovo linguaggio grafico espressivo, con un segno più sottile e linee più flessuose e morbide e una particolare attenzione all’intensità dei chiaroscuri.

È disponibile in mostra il volume Inferno dantesco, edito dalla Cleup, nel quale i disegni dell'artista sono accompagnati da testi in italiano e inglese.

Nell’ambito dell’esposizione sabato 29 giugno alle ore 17.30 al Centro culturale Altinate San Gaetano - Spazio 35 a far luce su alcuni passi controversi della Divina Commedia sarà la conferenza dal titolo Celestino V. Il grande inganno, a cura del prof. Giulio Cesare Papandrea, oltre che insigne medico cardiologo e internista anche grande umanista, autore di numerosi volumi che gli sono valsi premi internazionali.

Alberto Bolzonella è nato a Padova nel 1934. Si è formato nelle Scuole Statali d'arte di Padova, Parma e Firenze. Ha conseguito i titoli del Magistero Statale d'arte di Firenze nel 1955.Ha frequentato le Accademie d'Arte di Firenze e di Venezia. È specializzato nella tecnica dell'affresco. Ha insegnato materie artistiche in Scuole Statali per un quarantennio.
Insignito del titolo di “Padovano Eccellente” nel 2010, attualmente insegna disegna pittura nei laboratori creativi del Comune di Padova. Le sue opere si trovano in luoghi pubblici, Musei,collezioni private nazionali e non.

Informazioni
Ingresso libero, orario: 10.00-19.00, chiuso il lunedì

Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche - Servizio Mostre
calores@comune.padova.it
tel. 049 8204547

L’immagine (è) necessaria

L’immagine (è) necessaria

Stamperia d’arte Albicocco

Inaugurazione: 22 giugno, ore 11:30

Circa 50 incisioni firmate da Jannis Kounellis, Emilio Vedova, Carla Accardi, Giuseppe Santomaso e da altri celebri artisti contemporanei racconteranno la storia della Stamperia d’arte Albicocco di Udine, tra le più importanti realtà operanti nel campo della grafica d’arte.
Le opere selezionate, in diversi casi di grande dimensione, rappresentano un repertorio quasi esaustivo della diverse tecniche calcografiche, dalle più conosciute alle più rare, di cui esprimono i valori espressivi peculiari ma anche le possibilità di sperimentazione.

Come suggerito dal titolo della mostra, L'immagine (è) necessaria, nell’arte grafica l'immagine ha carattere imprescindibile ed essenziale. A differenza di altre esperienze artistiche contemporanee, l’ambito dell’incisione pone ancora ogni autore di fronte alla necessità di determinare una forma; un obiettivo da perseguire attraverso il linguaggio primario del segno e della macchia.

l lavoro di Corrado e Gianluca Albicocco, titolari della Stamperia, si caratterizza da sempre per la cura e la raffinatezza di ogni edizione; per la volontà di rendere in qualche modo unica e preziosa ogni stampa; per la statura artistica degli autori con cui è stato stretto un rapporto di collaborazione. Elementi che imprimono un segno riconoscibile alla loro produzione, rappresentata nella mostra da alcune delle incisioni più significative compiute attraverso gli anni, ma anche da una selezione preziosa di libri d’artista, realizzati dalla stamperia per le Edizioni del Tavolo Rosso: opere che vedono la facoltà narrativa dell’immagine accompagnarsi a quella visiva della parola.

In occasione della mostra sono previsti alcuni laboratori d'arte per famiglie (adulti e bambini dai 4 ai 12 anni).
Attraverso le opere di Kounellis e Vedova, i bambini e i loro genitori scopriranno come questi artisti hanno cercato di rivoluzionare il tradizionale concetto di stampa, per far emergere le proprie idee e intuizioni in modo nuovo ed originale.
Informazioni e prenotazioni: laboratori in programma tutte le domeniche, dal 23 giugno al 28 luglio 2019 (1° turno: 10.30 - 11.30 – 2° turno: 18.00 - 19.00)
giulia.sbrignadello@gmail.com
Cell. +39 3494361048

La mostra e il relativo catalogo sono a cura di Nicola Galvan; i laboratori didattici e le visite guidate a cura di Giulia Sbrignadello. Il progetto avviene con il contributo di Arte per Arte e di Sistec – Sistemi di automazione industriale e robotica.

Informazioni
Ingresso libero
Orari: 10-13 e 16-20, lunedì chiuso

Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
tel. 049 8204522
ferrettimp@comune.padova.it

GirovagArte

GirovagArte

Rassegna itinerante di spettacoli nei quartieri della città

Programma

Con la nuova iniziativa GirovagArte il palinsesto culturale dell’estate padovana arriva anche nei quartieri, a bordo di un truck, dal 25 giugno all’1 settembre.
Promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova con le Consulte di quartiere, con direzione artistica a cura di MAT-MareAltoTeatro, Teatro della Gran Guardia e Play, la rassegna è realizzata in collaborazione con Aspiag Service, concessionaria Despar per il Triveneto e l'Emilia Romagna, che metterà a disposizione un truck con annesso un grande palco.

Il truck sosterà per alcuni giorni in ognuno dei cinque luoghi previsti (Piazza Azzurri d’Italia, Piazzale Cuoco, parcheggio Parco Brentella, parcheggio Parco Iris, Piazza Barbato) offrendo spettacoli di cabaret, musica e teatro a cui il pubblico potrà assistere gratuitamente. Contemporaneamente sarà allestito un altro palco in un parco dello stesso quartiere dove si svolgeranno gli altri spettacoli in programma.

GirovagArte porta sotto casa il meglio della produzione culturale nazionale e cittadina, grazie a un importante network con moltissime associazione e operatori culturali del territorio come Teatro Stabile del Veneto, Solisti Veneti, OPV, Carichi Sospesi, I Fantaghirò. È una rassegna all’insegna della multidisciplinarietà, con 34 spettacoli per un pubblico di tutte le età e di tutti i gusti:  si va dal Teatro Ragazzi nei pomeriggi domenicali, scelti con la consueta sensibilità dal Teatro della Gran Guardia,  ai concerti curati dall’associazione Play, con uno sguardo ai gusti dei più giovani, fino ad arrivare alla preziosa carrellata di spettacoli teatrali curati dal MAT. Undici degli appuntamenti sono ad ingresso gratuito, gli altri hanno un biglietto popolare, per favorire la partecipazione.

Apertura della Rassegna Martedì 25 giugno alle ore 21.15 in Piazza Azzurri d’Italia all’Arcella, quartiere in cui GirovagArte rimarrà fino al 30 giugno: un’emozionante serata di teatro di strada con la Funkara Street Band e ospiti internazionali, cui seguirà lo spettacolo Le Bistro del duo di artisti svizzeri E1NZ, che stupiranno il pubblico con un’esibizione che unisce velocità e leggerezza, danza e acrobazia, magia e teatro

Il gran finale di GirovagArte sarà domenica 1 settembre alle ore 21.15 a Villa Breda, con il concerto Tiri burloni per archi e fiati dell’Ensemble dell’Orchestra di Padova e del Veneto, che presenta al pubblico una  spassosa “versione tascabile” del Till Eulenspiegel di Strauss  e la trascrizione per ensemble di fiati e archi di una celebre pagina cameristica, il Settimino di Beethoven.

Informazioni
Tutti i biglietti sono acquistabili anche online sulla piattaforma eventbrite

tel  391 1616852
girovagarte2019@gmail.com
#girovagarte2019

 

Anima e dintorni

Anima e dintorni

Presentazione del libro di Roberta Sorgato

 
Martedì 18 giugno 2019 alle ore 17:30, in galleria Cavour - piazza Cavour, Padova - l'on. avv. Simonetta Rubinato presenterà il libro di Roberta SorgatoAnima e dintorni” (Mazzanti Libri). Sarà presente l'autrice.
 
In “Anima e dintorni” l’autrice affronta i radicali cambiamenti socio-culturali, economici, etici degli ultimi anni attraverso lo sguardo di una giovane donna alla ricerca di libertà, uguaglianza, reciproco rispetto. Sullo sfondo si avvicendano le passate generazioni con le loro storie di povertà, guerre, duro lavoro, emigrazione, riscatto. Maria, la giovane protagonista, archetipo della nostra migliore gioventù, affronta il difficile presente di confronto /scontro generazionale, si offre vittima, capace attraverso una consapevole accettazione, di riscattare ogni forma di arcaica violenza fisica, psicologica, culturale nei confronti della donna, scardina preconcetti e pregiudizi mascherati da irrinunciabili valori. Infine, forte di consapevole appartenenza, si apre al mondo globalizzato misurandosi con la realtà delle nuove migrazioni, della difficile integrazione, del terrorismo islamico. Senza mai giudicare ma sforzandosi sempre di trovare nella conoscenza l’unica via percorribile per una pacifica convivenza nel rispetto reciproco.
 
Roberta Sorgato nata in Belgio da genitori italiani, vive in provincia di Treviso. Ex insegnante. Ha pubblicato: Una storia tutta Pepe (Ed. Tredieci), All’ombra del castello (Ed. Tredieci), La casa del padre (Ed. Canova/Tracce), Cuori nel pozzo (Ed. Marsilio).
 
 
Informazioni:
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
tel. 049 8204529 - donolatol@comune.padova.it

Padova Street Show 2019

Padova Street Show 2019

Il Festival

Programma Festival

5a edizione del Padova Street Show che si svolgerà dal 6 al 9 giugno per le piazze del centro della città.
Il Padova Street Show è un Festival Internazionale di Circo Contemporaneo e Artisti di Strada provenienti da ogni parte del mondo.
E’ nato nel 2015 da un’idea di Antonio Carnemolla, artista di strada siciliano che si esibisce con il suo piccolo circo ambulante per le piazze di Padova da 14 anni.

Dal 6 al 9 giugno 2019 le piazze della città si trasformeranno in un circo a cielo aperto. La 5a edizione del Festival si prefigge di portare gli spettacoli anche in luoghi periferici con l’obiettivo di riqualificarli e rivitalizzarli; contribuire ad arricchire l’offerta di spettacoli di cultura della città di Padova. La Kermesse coinvolge i giovani come volontari dell’evento con la possibilità di conoscere da più vicino la realtà dell’arte di strada, avere un contatto diretto con artisti provenienti da diversi paesi con diverse culture, stimolare la socializzazione anche con il pubblico e scoprire il dietro le quinte della manifestazione: le fatiche e il coraggio per concretizzare un festival così impegnativo condividendo momenti di divertimento con il resto dello staff. Coinvolge i cittadini non solo come spettatori ma anche come “ospitanti” attraverso la modalità “ospita un artista a casa tua”.

Ogni anno numerosi cittadini, famiglie, studenti aprono le porte agli artisti per farli alloggiare nelle proprie abitazioni nei giorno della loro permanenza a Padova. E’ un modo speciale per far interagire e integrare gli artisti con la città: divertirsi condividendo le proprie esperienze.

Il Festival è organizzato dall’Associazione Culturale Street Film con il sostegno del Comune di Padova, Assessorato alla Cultura e sponsor del territorio.

Informazioni
Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Tel. 049 8205611 -5623
manifestazioni@comune.padova.it

www.padovastreetshow.com
info@padovastreetshow.com

Odeo Days

Odeo Days

Nuovi interpreti della tradizione-IIa edizione

Da giugno a settembre la Loggia e l'Odeo Cornaro saranno protagonisti  di una serie di spettacoli, laboratori, concerti e appuntamenti speciali. Dopo la positiva esperienza della prima edizione 2018, l'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e l'Associazione Teatro Boxer propongono la seconda edizione di Odeo days ancora più ricca di ispirazioni e stimoli,coinvolgendo ulteriormente le varie realtà cittadine e regionali, non dimenticando il confronto con il panorama teatrale italiano.

Il nucleo narrativo rimarrà sempre quello suggerito dall'Odeo: il rinascimento in ogni sua forma e vocazione. La storia si intersecherà alla riscoperta dei miti, la musica alle riflessioni sui nostri tempi, la fusione tra l'antico e il contemporaneo sarà un nuovo modo di gioco drammaturgico.
Anche per quest'anno, l'intento è quello di far conoscere ai cittadini l'Odeo e Loggia nella veste in cui nacque: quella di teatro. Il luogo creato dal Falconetto, su commissione di Alvise Cornaro, nato per rappresentarvi le opere di Angelo Beolco detto Ruzzante sarà nuovamente uno spazio teatrale aperto a tutti.

Alvise Cornaro, il proprietario dell’Odeo, aveva un sogno: costruire un teatro pubblico per i cittadini, sull’esempio degli antichi romani e dei greci, di quell’antichità classica a cui il precoce umanesimo veneto e il Rinascimento Italiano guardavano con ammirazione e desiderio.
Fece costruire la Loggia, a cui noi possiamo accedere oggi, con gli occhi colmi di meraviglia, perché fosse spazio teatrale, e questa è oggi uno splendido dono alla sua città.

Programma
GIUGNO

11 giugno, ore 21.00
UN TERRIBILE AMORE PER LA GUERRA

di Andrea Pennacchi
regia di Maria Virgillito
acting coach Marco Artusi
con Andrea Baggio, Carmela Guzzardi, Francesco Bicciato, Maria Grazia Busà, Guido Mosca, Isabella Pegoraro, Luciana Bertotti, Marcello Destro, Valeria Doardo
Messa in scena finale del laboratorio di Teatro Boxer curato da Maria Virgillito
Il calvario di Padova era iniziato nel dicembre 1943 e andò avanti per un anno e mezzo. Dopo il settembre 1943 fu chiaro che dal Sud ormai liberato sarebbero partite le Fortezze volanti, i temibili B17 (antenati dei B52), per devastare tutta l’Italia. Arrivavano gli incursori anglo-americani e colpivano indiscriminatamente case, strade, fabbriche, mercati affollati, vagoni pieni di pendolari, chiese, cimiteri, opere d’arte, tutto.
Info: ingresso libero

12 giugno, ore 21.00
PROCESSO AL BUON SAMARITANO

di Josh Lonsdale
regia di Samantha Silvestri e Giulio Canestrelli
supervisione di Andrea Pennacchi
con Di Muro Francesca, Solin Elisabetta, Gauga Teodora, Giorgetti Gaia, Luca Guarnieri, Luca Gomiero, Susanna Fornaro
Progetto in collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato di Padova
Il buon Samaritano, il pagano nemico dei giudei che – unico – si ferma a soccorrere il viaggiatore in difficoltà, la cui storia viene narrata nel Vangelo di Luca, è ormai divenuto l’archetipo dell’altruismo disinteressato. Ma cosa succede se, come oggi, aiutare un viaggiatore straniero in difficoltà viene visto dalla propria società come un tradimento? Se si inizia a ventilare il “crimine di solidarietà”, e le parole vedono il proprio segno invertito?
Il teatro, specchio di una società dai tempi della Grecia antica, è il luogo perfetto per esplorare i mutamenti che stiamo vivendo, in cui i partecipanti al laboratorio possono letteralmente, mettersi nei panni degli altri, dell’altro. Un percorso teatrale per scrivere e portare in scena uno spettacolo teatrale sull'impegno civile e la giustizia sociale.
Il corso è nato grazie alla collaborazione con Wake up giovani - Centro Servizi per il Volontariato di Padova.
Info: ingresso libero

SALTIMBANCHI DELL’ARTE
Festival internazionale dedicato alla Commedia dell’Arte e al Nuovo Teatro Popolare

20 giugno, ore 21.00
LA RIDICULOSA COMMEDIA

Compagnia “I nuovi scalzi” di Barletta (BA)
Regia di Claudio De Maglio e Savino Maria Italiano
con Savino Maria Italiano, Olga Mascolo, Ivano Picciallo e Piergiorgio Maria Savarese
Musiche originali di Piergiorgio Maria Savarese
Attraverso la comicità fatta di situazioni, la compagnia riflette su alcuni temi molto attuali, fra cui: il potere della speculazione edilizia e della corruzione politica, il diritto alla libertà di scelta del proprio futuro, il rapporto genitori-figli, l’importanza del prendersi cura della propria terra (intesa in generale come bene comune).
La storia è collocata a Barletta, molto tempo dopo la “Disfida di Barletta”. Con un atto di fantasia i nostri protagonisti sono pensati come i discendenti di alcune figure storiche legate alla “Disfida di Barletta”, vicenda storica, romanzata anche da M. D’Azeglio. Si cerca anche di stimolare il pubblico nazionale e internazionale ad approfondire la conoscenza di una delle storie della tradizione pugliese.
Info: Biglietto unico € 10 - bambini fino a 14 anni € 5
Per info e prenotazioni: direzione@accademiateatroveneto.it
cell. 348 4238334
In caso di pioggia Sala della Carità-Via S. Francesco 61

21 giugno, ore 21.00
IL MONDO DI ARLECCHINO

Incontro - spettacolo con Ferruccio Soleri e Carlo Boso
maschere di Amleto e Donato Sartori
Soleri e Boso: oltre cinquant’anni di storia e di teatro vissuti tra realtà e finzione.
Centinaia sono state le città in tutto il pianeta dove Ferruccio Soleri e Carlo Boso si sono esibiti sotto l’egida del Piccolo Teatro di Milano quali ambasciatori preferenziali di una forma di spettacolo, la Commedia dell’Arte, che tanto ha contribuito a rendere famoso il teatro e la cultura italiana nel mondo. Soleri è poi diventato uno dei più grandi Arlecchini della storia del teatro mondiale e Boso si è trasferito in Francia aprendo una sua Accademia l’AIDAS.
Oggi grazie all’Accademia del teatro in lingua veneta, l’Artista e il Corsaro si ritroveranno nuovamente sulla scena per narrare la loro storia e far rivivere i personaggi che li hanno resi famosi nel Mondo di Arlecchino e di tutti coloro che amano questo bene prezioso dell’umanità denominato teatro.
Info: Biglietto unico € 10 - bambini fino a 14 anni € 5
Per info e prenotazioni: direzione@accademiateatroveneto.it
cell. 348 4238334
In caso di pioggia Sala Carmeli – Via Galilei

22 giugno, ore 21.00
L’ULTIMO ARLECCHINO

Compagnia Pantakin di Venezia
regia di Michele Modesto Casarin
con Miriam Russo, Eros Emmanuil Papadakis, M. M. Casarini
Le vite dei tre personaggi come fossero “i tre scrigni” protagonisti nel Mercante di Venezia, l’opera di Shakespeare ambientata a Venezia, diventano la struttura della commedia, tre scatole cinesi che contengono tre storie.
Il mercante di Venezia, e la sua connessione con la Commedia dell’arte, diventano così pretesto per esplorare queste storie, nella convinzione che il teatro può volgere in commedia anche le piccole tragedie quotidiane grazie alla forza comica e dissacrante delle maschere, un viaggio che incrocia le radici profonde dell’arte poetica Shakespeariana con la leggerezza e a volte la trivialità della Commedia dell’Arte. Due mondi solo apparentemente distanti ma che in realtà, come ci faranno scoprire gli autori, sono uniti da legami indissolubili.
Info: Biglietto unico € 10 - bambini fino a 14 anni € 5
Per info e prenotazioni: direzione@accademiateatroveneto.it
cell. 348 4238334
In caso di pioggia Sala Carmeli – Via Galilei

Informazioni
tel. 347 1658472, 346 2279789, 339 7309922
boxer.teatro@gmail.com
www.odeodays.com

Damiano Merlin

Damiano Merlin

Il mare con i suoi velieri

Inaugurazione: 7 giugno, ore 18.00

La mostra, promossa e realizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, presenta una quarantina di opere del padovano Damiano Merlin, architetto, artista poliedrico che ha saputo inserire il disegno tecnico puro, curato nei dettagli, nel disegno artistico armonico, creando un vero e proprio linguaggio universale.

In esposizione una serie di dipinti ad olio su tela e acquerelli su carta cotone 100%, frutto di un lavoro sperimentale e innovativo ultra ventennale, a partire dalla preparazione dei vari supporti per dipingere quali le tele, le carte cotone per i watercolor e le tavole di legno.
Fondamentale è la stesura del disegno preparatorio, curato nei particolari, che segue le emozioni in base allo stato d’animo dell'artista, che a volte è sereno, mentre altre volte è combattuto; sono emozioni che creanoa una sorta di sfida con il mondo che lo circonda.
Il Mare con i suoi Velieri e il cambiamento climatico sono i pilastri portanti del processo creativo dell’artista ma il suo talento gli permette di passare con versatilità ed efficacia da una tecnica pittorica ad un’altra, rappresentando soggetti di vario genere quali: i paesaggi, gli animali, gli astratti e molti altri ancora.

Damiano Merlin © 
Nasce a Monselice, in provincia di Padova, il 9 settembre del 1970.
Ha frequentato l'istituto Vescovile Barbarigo di Padova e successivamente si è laureato in Architettura nel 1997 allo IUAV di Venezia; l’architetto Sebastiano Serlio suo maestro d’elezione ha ispirato la sua attività artistica, infatti lavora come artista dal 1999; parallelamente svolge l’attività di architetto direttore dei lavori pubblici all’ATER di Padova.
Appassionato d’arte sin da piccolo inizia, da autodidatta, a sperimentare tecniche di acquarello  ispirandosi a Joseph Mallord, William Turner, Edward Lear, John White e a Lorenzo Dotti.
Continua la sua ricerca riproducendo copie di quadri d’autore passando molto tempo a realizzare copie di artisti come Durer, Rembrandt, Goya e Ribera, in modo da poterne assorbire i passaggi di colore e di chiaroscuro che cerca di reinterpretare nei suoi dipinti.

Informazioni
Ingresso libero
ore 10-13 e 14-19, lunedì chiuso

Settore Cultura-Turismo-Musei e Biblioteche
Tel. 0498204547
calores@comune.padova.it

Donatello Mancusi

Donatello Mancusi

Percezioni

Inaugurazione: 6 giugno, ore 18.00

Invito

L’idea di una Fotografia orientata alla percezione dell’osservatore piuttosto che alla rappresentazione della realtà si articola nelle opere fotografiche della mostra Donatello Mancusi. Percezioni, allestita presso le Stanze della Fotografia di Palazzo Angeli in Prato della Valle 1/A.
La mostra si compone di quattro lavori a colori, uno per ognuna delle “Stanze della Fotografia” di Palazzo Angeli, per un totale di 53 immagini stampate dall’autore con tecnologia digitale.
Queste le sezioni.
Privato
Uomini e donne consapevoli di essere fotografati di spalle, mentre guardano un imprecisato panorama, facendo in questo modo solo intuire la loro personalità. Il lavoro è stato realizzato nel 2009; il tema è quello di mostrare i soggetti in una situazione di vulnerabilità consapevole, supponendo che una descrizione dettagliata della postura e dell’abbigliamento riesca a raccontare qualcosa del soggetto, senza l’evidenza del volto.
Piccole storie
Foto di Street selezionate in base alla potenziale capacità narrativa della singola immagine con l’idea che il contenuto e l’interesse possano mutare costantemente a seconda dello spettatore. Foto realizzate nel periodo 2005-2018.
Carta da parati
Foto di cartoni, vetrine, bacheche, muri, dove la composizione leggermente informale diventa fondamentale, senza perdere del tutto il rapporto con la realtà. Il lavoro è durato oltre cinque anni ed è stato completato a fine 2018. Le foto sono state stampate su una sottile carta giapponese per contribuire al meccanismo della percezione.
Icona
Molti manifesti di fine 2014 del Circo Orfei non sono stati ricoperti; le foto scattate nel tempo evidenziano l’immagine iconica e artefatta di Moira Orfei che progressivamente scompare con il deteriorarsi dei manifesti. Il lavoro è stato completato nei primi mesi del 2019.

Mostra a cura di Gustavo Millozzi

Donatello Mancusi, nato nel 1954 in Basilicata, vive a lavora a Padova dal 1989. Inizia a fotografare negli anni ’80; dal  2003 stampa le proprie fotografie, con tecnologia digitale.
E’ stato presidente del Gruppo Fotografico Antenore di Padova; delegato FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) per la provincia di Padova e Coordinatore Artistico Regionale FIAF per il Veneto per il progetto “Passione Italia”.
Con i suoi portfolio ha vinto numerosi premi in ambito nazionale, arrivando secondo all’edizione 2007 del Premio Portfolio Italia. Nel 2013 ha ricevuto dalla FIAF l’onorificenza AFI (Artista Fotografo Italiano). I suoi lavori sono stati esposti al “Centro Nazionale della Fotografia d’autore” di Bibbiena, a Prato, a Torino, a Castelnuovo Garfagnana (LU), a Chiavari (GE), a Padova e a Selvazzano Dentro (PD).
Le sue foto sono state pubblicate su diverse riviste di settore e all’interno di cataloghi nell’ambito delle manifestazioni organizzate dal Comune di Padova e dal Centro Nazionale della Fotografia d’autore della FIAF.
Negli ultimi anni, ha organizzato diverse mostre e i relativi cataloghi

Informazioni
Ingresso libero
Orario: 10 – 18, chiuso il martedì

Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
tel. 049 8204529
donolatol@comune.padova.it
 

ALCHIMIA DELL'ARTE

ALCHIMIA DELL'ARTE

Metamorfosi del pensiero

Inaugurazione: 12 giugno 2019, ore 18.00

La mostra Alchimia dell’Arte metamorfosi del pensiero. 10 anni di passione e amore per l’arte, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova in collaborazione con l’Associazione Artemisia viene allestita in occasione del decennale della sua fondazione.
Sono proposte opere di pittura, scultura, installazioni e performance degli artisti che fanno parte dell’associazione e che con il loro lavoro hanno contribuito al suo successo. Il titolo scelto allude alla forza di trasformazione dell’arte e dei materiali attraverso l’attività degli artisti e più in generale di cambiamento sociale e psicologico oltre che culturale.
Gli artisti Bianca Beghin, Luisa Bertocco, Sandra Bertocco, Elena Candeo, Enrico Cecotto, Chiara Coltro, Andrea Coppadoro, Nicoletta Furlan, Luciano Gasparin, Elena Greggio, Matteo Guarnieri, Andreas Kramer, Walter Marin, Paolo Pompei, Vanilla Ragana, Alessandro Rinaldi, Laura Spedicato, Paola Zago si presentano con diverse tecniche e interpretazioni, ed espongono il loro percorso di ricerca, il loro modo di indagare attraverso l'opera, il mistero nell'Alchimia dell'Arte.

La mostra è realizzata  nell’ambito dei numerosi progetti dell’associazione per la diffusione del pensiero creativo, in un un crescendo di conoscenze, sperimentazioni, rapporti umani, che ha dato vita a una piccola, grande società artistica.
Il linguaggio artistico di Artemisia è simile, per certi versi, alla lingua alchemica fatta di codici, segni, figure, magia e mito: relazioni e scambi tra gli "alchimisti" avvengono nelle piccole rivoluzioni causate dalla costante ricerca e dal lasciare le energie fiorire e nell'apportare la trasformazione come metamorfosi sia negli elementi sia nell'essere spirituale. Di fronte ad una tela, una scultura, una performance che ha caratterizzato la crescita degli artisti di Artemisia sono presenti sempre l'immaginazione e lo studio per accedere a una nuova consapevolezza e acquisizione di sé legando ogni passo a un nuovo passo che porta poi a un percorso, a un nuovo cammino da raggiungere. (Massimiliano Sabbion)

Informazioni
Ingresso libero
Orario: 16.30 - 19.30, chiuso il lunedi

Assessorato alla Cultura
Settore Cultura-Turismo-Musei e Biblioteche
Tel. 0498204553
ghiraldinir@comune.padova.it

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