Gino Santini

Gino Santini

Fotografie 1937-1970

Il fotografo padovano Gino Santini ha lasciato una grande eredità artistica, il cui valore sarà possibile scoprire nella retrospettiva a lui dedicata che ha aperto a Palazzo Zuckermann dal 2 marzo al 16 maggio 2021, allestimento reso possibile grazie anche al prezioso contributo del nipote Marco Fogarolo, anch'egli valido fotografo.
La mostra, dal titolo Gino Santini. Fotografie 1937-1970, curata da Gustavo Millozzi, sarà un’occasione per ammirare la produzione in bianco e nero di Gino Santini e cogliere il suo stile personale e l’originalità delle sue immagini.
Molto apprezzato con le sue opere, citate e riprodotte in moltissimi cataloghi di mostre, esposte e premiate in gran numero, ottenne nel 1969 l'ambito riconoscimento di EFIAP, ovvero Excellence de la FIAP, Fédération Internationale de l'Art Photographique, dalla quale già nel 1964 aveva ricevuto l'onorificenza di AFIAP Artiste de la FIAP.

I suoi primi successi risalgono al 1937 quando era socio del Gruppo Fotografico Padova e poi del Dopolavoro Fotografico Padovano. Nel 1962 viene chiamato da Gustavo Millozzi a co-fondare il Fotoclub Padova, divenendone il primo vicepresidente.

Dal 1937 al 1971, anno in cui per questioni di salute si allontanò dall'amata camera oscura, partecipò a oltre duecento mostre, in Italia e all’estero, e conseguì più di quaranta premi.

Fotografo rigoroso, ma anche artista e creatore, ha cercato di dare attraverso le sue immagini un'interpretazione del mondo.

Il soggetto e le sue delimitazioni, gli effetti cromatici, le luci e le ombre e le soluzioni tecniche adottate, come la scelta della carta da stampa, dura o morbida, o l'uso sapiente dei retini, che spesso elaborava e costruiva lui stesso, erano sempre oggetto di una ponderata riflessione, e successiva decisione, artistica personale.
Le sue fotografie sono opere d’arte che nascono dal suo obiettivo, dalla sua visione e interpretazione, arrivando a scoprire in soggetti assolutamente comuni, e certe volte perfino banali, una bellezza e un significato nuovi.

Fu tra i primi a saper realizzare dei portfolio di grande forza comunicativa, tra i quali Pellegrini a Fatima del 1956, Notte a Place Pigalle realizzato a Parigi nel 1965 e Circo dello stesso anno. Si tratta di lavori nei quali l’uomo è sempre il principale protagonista, immagini che fanno trasparire un profondo, quanto riservato, sentimento religioso.
Fu lui ad eseguire il famoso scatto del piccolo frate Padre Leopoldo, ora San Leopoldo Mandic, in piedi, appoggiato al bastone, pochi anni prima della morte, una foto che poi aveva ceduto alla Comunità dei Frati Cappuccini, senza chiedere nulla in cambio, neppure che venisse citata la paternità dello scatto che gli avrebbe senz'altro dato una certa notorietà.
Altri soggetti delle sue fotografie sono la natura e Padova, sua città natale che amava intensamente.

Accompagna la mostra una monografia, edita dalla FIAF-Federazione Italiana Associazioni Fotografiche.

ATTENZIONE - Per l'ingresso alla mostra vanno seguite tutte le indicazioni generali previste dalla vigente normativa anti Covid-19 per l'accesso ai Musei Civici di Padova, quali ad esempio: ingresso contingentato, distanziamento sociale, igienizzazione delle mani, utilizzo della mascherina.

Informazioni
Ingresso libero
Orario 10-19

musei@comune.padova.it
Tel. 049 8205664
 

Il libro nel bicchiere

Il libro nel bicchiere

16° edizione 2020-2021

Al via una inedita edizione della Rassegna Il Libro nel bicchiere. Ombre di scrittura, che propone presentazioni di libri di narrativa e varia recenti; gli stessi autori ne parlano con un presentatore.
Gli incontri, data l'emergenza pandemica, si svolgeranno in modalità streaming online e sono aperti a tutti.
In occasione dei cent’anni dalla nascita del Partito comunista d’Italia e in collaborazione con Centro Studi Ettore Luccini di Padova e Fondazione Nuova Società, nei primi due incontri si parlerà di due esperienze complementari di lotta alla miseria e di solidarietà nel secondo dopoguerra.

Progetto di Roberto Bettella - Marina Bolletti Paolo Gobbi - Chiara Schiavinato Agnese Solero

PROGRAMMA

20 aprile 2021, ore 18.30
Viola Ardone
Il Treno dei bambini

Viola Ardone ne parla con Roberto Bettella
È il 1946 quando Amerigo lascia il suo rione di Napoli e sale su un treno. Assieme a migliaia di altri bambini meridionali attraverserà l'intera penisola e trascorrerà alcuni mesi in una famiglia del Nord; un'iniziativa del Partito comunista per strappare i piccoli alla miseria dopo l'ultimo conflitto.
Con lo stupore dei suoi sette anni e il piglio furbo di un bambino dei vicoli, Amerigo ci mostra un'Italia che si rialza dalla guerra come se la vedessimo per la prima volta. E ci affida la storia commovente di una separazione.
Quel dolore originario cui non ci si può sottrarre, perché non c'è altro modo per crescere.

24 aprile 2021, ore 17.00
Bruno Maida
I treni dell'accoglienza

Bruno Maida ne parla con Santo Peli
Un'operazione esemplare di solidarietà per i bambini tra le macerie del dopoguerra. Ove entrano in gioco quattro questioni significative: la povertà, la questione meridionale, il protagonismo femminile e l'infanzia.

Informazioni
Incontri in modalità streaming online su Zoom
Link eventi: http://bit.ly/libi1
ID riunione: 843 2036 8473 - Passcode: 089015

Progetto Gulliver
Tel. 049 8804117
progettogulliver2013@gmail.com
www.progettogulliver.org

Premio Letterario Galileo 2021

Premio Letterario Galileo 2021

Incontri con gli autori finalisti in streaming online

Nella seconda fase del Premio Letterario Galileo 2021 una giuria popolare, formata da studenti di universitari provenienti da tutta Italia e dalle 10 scuole secondarie di secondo grado selezionate per la fase finale del Concorso Scuole, determinerà, nell'ambito della cinquina, l'opera da premiare in una cerimonia pubblica che si svolgerà il 14 maggio 2021 nell'ambito dell'edizione 2021 del Galileo Festival-Settimana della Scienza e Innovazione che si svolgerà dal 10 al 16 maggio 2021.

Nei mesi di aprile e maggio sono stati programmati i consueti incontri con i finalisti che si terranno in streaming online a causa della situazione pandemica internazionale.
Questo il programma:

7 aprile, ore 18.30
Live streaming
Antonio Casilli Schiavi del clic. Perché lavoriamo tutti per il nuovo capitalismo? (Feltrinelli)

15 aprile, ore 18.30
Live streaming
Barbara Mazzolai La natura geniale. Come e perché le piante cambieranno (e salveranno) il pianeta (Longanesi)

22 aprile, ore 18.30
Live streaming
Pier Paolo Di Fiore Il prezzo dell’immortalità. Cosa sappiamo del cancro e come possiamo sconfiggerlo (Il Saggiatore)

29 aprile, ore 18.30
Live streaming
Chiara Valerio La matematica è politica (Einaudi)

6 maggio, ore 18.30
Live streaming
Alberto Piazza Genetica e destino. Riflessioni su identità, memoria ed evoluzione (Codice Edizioni)

Per tutte le informazioni sull'edizione 2021 si rinvia a Premio Letterario Galileo 2021

Le edizioni precedenti:

Premio Letterario Galileo 2020
Premio Letterario Galileo 2019
Premio Letterario Galileo 2018
Premio Letterario Galileo 2017
Premio Letterario Galileo 2016
Premio Letterario Galileo 2015
Premio Letterario Galileo 2014
Premio Letterario Galileo 2013
Premio Letterario Galileo 2012
Premio Letterario Galileo 2011
Premio Letterario Galileo 2010
Premio Letterario Galileo 2009
Premio Letterario Galileo 2008
Premio Letterario Galileo 2007

Informazioni
Assessorato alla Cultura
Palazzo Gozzi
Tel. ++39 49 8205626-5623-5611
www.galileofestival.it 

Per informazioni generali sul Galileo

info@goodnet.it
t. +39 0490991240
c. +39 3932450702

#premiogalileo2021

 

La Fiera delle Parole 2021

La Fiera delle Parole 2021

Edizione online

E' ripartita anche per il 2021 l'edizione speciale online della Fiera delle Parole. Dal 18 gennaio saranno in programma oltre 100 eventi in streaming online, appuntamenti rispettano le caratteristiche fondanti del festival: ampio ventaglio di temi, generi e voci, appuntamenti dialogici, condivisione di storie, esperienze, vissuti.

 Al centro di ciascun evento online un libro, un personaggio, il racconto di una vita. 
Tutti gli eventi – diffusi in streaming sui canali Facebook e Youtube della Fiera – sono in programma alle ore 19.

La direttrice artistica Bruna Coscia: «Abbiamo capito che le limitazioni imposte dalla pandemia rendevano ancor più necessario creare momenti di condivisione. Pian piano abbiamo capito che stavamo consolidando, prima in maniera spontanea, poi sempre più consapevolmente, una vera e propria comunità di lettori»

La manifestazione, ideata e diretta da Bruna Coscia, è organizzata da Cuore di Carta con il Comune di Padova.

Lunedi 29 marzo ore 18:30
Alessia Gazzola
Un tè a Chaverton House, Garzanti Libri
con Nicolò Menniti-Ippolito
Link diretta
Link Youtube

Martedì 30 marzo ore 21:00
Maria Segato
Come fiori nel gelo notturno 
HarperCollins
con
Annarita Briganti
Link diretta
Link Youtube

Mercoledì 31 marzo ore 21:00
Alessandra Grandelis
Il telescopio della letteratura, 
Bompiani
con Emanuele Zinato
Link diretta
Link Youtube

Giovedì.1 aprile ore 21:00
Matteo Bussola

Viola e il blu, Adriano Salani Editore
con Annarita Briganti
Link diretta
Link Youtube

Lunedi 12 aprile ore 19:00
Enrico Brizzi
La primavera perfetta, HarperCollins Italia Editore
con Nicolò Menniti-Ippolito
Link diretta
Link Youtube

Martedì 13 aprile ore 19:00
Julia Sabina
Vite in attesa, Garzanti Libri
traduttrice
Antonella Di Pilato
con Davide Antonio Pio
Link diretta
Link Youtube

Mercoledì 14 aprile ore 19:00
Martina Merletti
Ciò che nel silenzio non tace, Einaudi editore
con Nicolò Menniti Ippolito
Link diretta
Link Youtube

Giovedì 15 aprile ore 19:00
Antonio Caprarica
Elisabetta. Per sempre Regina, Sperling & Kupfer
con Annarita Briganti
Link diretta
Link Youtube

Venerdì 16 aprile ore 19:00
Alberto Zuccalà
Uno scrittore in corsia
con 
Davide Antonio Pio
Link diretta
Link Youtube

Info

info@lafieradelleparole.it
www.lafieradelleparole.it

Ufficio Stampa / Associazione Culturale Cuore di Carta
redazione@cuoredicarta.org
www.cuoredicarta.org

 

A spasso nel tempo: Billy e Kid nel viaggio al centro della terra

A spasso nel tempo: Billy e Kid nel viaggio al centro della terra

Spettacolo in streaming

Per i più piccoli arriva l'ottavo episodio delle avventure dei pirati Billy e Kid con Barabao Teatro su Backstage dal 26 marzo 2021, ore 16.

Fino al 9 aprile 2021 l’arte del pre-cinema diventa la protagonista di originali spettacoli che andranno in onda su Backstage la piattaforma digitale del Teatro Stabile del Veneto. Con cadenza settimanale, ogni venerdì a partire dalle ore 16.00, saranno trasmessi dieci nuovi episodi della rassegna “Storie di Carta”, firmata da Barabao Teatro, realtà del territorio da sempre attenta alle proposte per il pubblico dei più giovani, e prodotte dallo Stabile del Veneto in collaborazione con la Camera di Commercio di Padova.

Da un’idea nata nei mesi di lockdown il progetto delle Storie di Carta si è poi sviluppato con il contributo di un’equipe allargata che coinvolge attori, registi, cantanti disegnatori, grafici, operatori di ripresa e del suono con l’obiettivo di unire l’antica arte della proiezione delle ombre con le nuove tecnologie video e dar vita, sulla scorta dell’antica arte della Lanterna Magica, ad appassionanti e divertenti storie rivolte ai ragazzi e alle loro famiglie.

Protagonisti degli episodi sono due maldestri pirati, Billy e Kid, alter ego dei creatori Ivan Di Noia e Romina Ranzato, perennemente alla ricerca di un tesoro per il quale affrontano imprese straordinarie: li vedremo al Carnevale di Venezia oppure a spasso nel Tempo, i due incontreranno i grandi classici della letteratura per ragazzi e finiranno anche dentro a un’opera teatrale. Un’avvincente carrellata di proposte che vogliono unire il divertimento al piacere della conoscenza.

A spasso nel tempo: Billy e Kid nel viaggio al centro della terra

Un viaggio in luoghi fantastici e inesplorati è proprio quello che ci vuole per i nostri mirabolanti pirati che si ritrovano ad addentrarsi in grotte e cunicoli fino a raggiungere il centro della terra.
Ma, qualcosa d’inaspettato li attende…un imprevisto mai accaduto fino ad ora che metterà alla prova il loro sodalizio.
Lasciatevi prendere per mano da Billy e Kid e da loro fatevi trasportare lì dove c’è posto per le emozioni… il centro della Terra!

INFORMAZIONI

Spettacolo online a partire dalle 16.00 su Backstage e sul canale YouTube del Teatro Stabile del Veneto

Teatro Verdi
via dei Livello, 32 - Padova
telefono 049 87770213 - 8777011
sito www.teatrostabileveneto.it

 

 

Echi di pace

Echi di pace

Concerto-Evento online

Per celebrare la conclusione degli Stati generali della pace e della nonviolenza in Veneto, il Tavolo pace, diritti umani e cooperazione internazionale di Padova Capitale europea del volontariato propone un concerto di Vittorio Matteucci e Alberto de Rossi.
Per l'occasione i due artisti eseguono 12 famosi brani che inneggiano alla pace e alla nonviolenza.

Nel corso dell'evento vengono presentate le guide "Ma che discorsi? Per una cultura della pace alternativa ai discorsi d'odio" e "Guida glocale alla pace per amministratori coraggiosi e non", realizzate dalle organizzazioni che hanno partecipato al percorso del Tavolo.

L'evento viene trasmesso in diretta sulla pagina Facebook di Padova Capitale del volontariato https://www.facebook.com/padovavolontariato2020 e sul canale YouTube del Centro servizio volontariato provinciale di Padova.

Informazioni
Padova Capitale europea del volontariato
sito www.padovaevcapital.it
pagina Facebook www.facebook.com/padovavolontariato2020

A spasso nel tempo: Billy e Kid nella leggendaria storia di Robin Hood

A spasso nel tempo: Billy e Kid nella leggendaria storia di Robin Hood

Spettacolo in streaming

Per i più piccoli arriva il nuovo episodio delle avventure dei pirati Billy e Kid con Barabao Teatro su Backstage il 19 marzo 2021, ore 16.

Fino al 9 aprile 2021 l’arte del pre-cinema diventa la protagonista di originali spettacoli che andranno in onda su Backstage la piattaforma digitale del Teatro Stabile del Veneto. Con cadenza settimanale, ogni venerdì a partire dalle ore 16.00, saranno trasmessi dieci nuovi episodi della rassegna “Storie di Carta”, firmata da Barabao Teatro, realtà del territorio da sempre attenta alle proposte per il pubblico dei più giovani, e prodotte dallo Stabile del Veneto in collaborazione con la Camera di Commercio di Padova.

Da un’idea nata nei mesi di lockdown il progetto delle Storie di Carta si è poi sviluppato con il contributo di un’equipe allargata che coinvolge attori, registi, cantanti disegnatori, grafici, operatori di ripresa e del suono con l’obiettivo di unire l’antica arte della proiezione delle ombre con le nuove tecnologie video e dar vita, sulla scorta dell’antica arte della Lanterna Magica, ad appassionanti e divertenti storie rivolte ai ragazzi e alle loro famiglie.

Protagonisti degli episodi sono due maldestri pirati, Billy e Kid, alter ego dei creatori Ivan Di Noia e Romina Ranzato, perennemente alla ricerca di un tesoro per il quale affrontano imprese straordinarie: li vedremo al Carnevale di Venezia oppure a spasso nel Tempo, i due incontreranno i grandi classici della letteratura per ragazzi e finiranno anche dentro a un’opera teatrale. Un’avvincente carrellata di proposte che vogliono unire il divertimento al piacere della conoscenza.

A spasso nel tempo: Billy e Kid nella leggendaria storia di Robin Hood

Oggi, Billy e Kid si trovano al cospetto dei registi che hanno deciso di premiare la loro versatilità rendendoli protagonisti di una delle leggende medioevali più famose al mondo: Robin Hood!
Chi sarà il fortunato interprete del celebre ladro gentiluomo? E quali astuti stratagemmi metterà in atto per depredare un sovrano tanto avido come Giovanni Senzaterra? Essere altruisti, vivere generosamente e a cuore aperto. Questa la via suggerita da una leggenda tanto antica quanto attuale.
Balziamo in sella e andiamo al galoppo, Sherwood ci aspetta!

INFORMAZIONI

Spettacolo online a partire dalle 16.00 su Backstage e sul canale YouTube del Teatro Stabile del Veneto

Teatro Verdi
via dei Livello, 32 - Padova
telefono 049 87770213 - 8777011
sito www.teatrostabileveneto.it

 

 

…vegnimo a dir el merito… Omaggio a Cesco Baseggio

…vegnimo a dir el merito… Omaggio a Cesco Baseggio

Spettacolo in streaming

“….vegnimo a dir el merito….”: l’intercalare dispensato con doviziosa malizia da Lunardo, personaggio centrale de I rusteghi di Goldoni ma anche ruolo amatissimo e frequentatissimo (forse il più impersonato dal grande attore veneziano) da Cesco Baseggio, dà volutamente il titolo all’incontro facondo tra il suo genio espressivo e forse il suo più prestigioso cantore e studioso.

Docente Universitario, commediografo ma anche performer di grande vitalità ed arguzia, Paolo Puppa commenta, approfondisce ed interpreta da par suo in tre ciacole baseggesche” tre temi cari al geniaccio veneziano, non a caso di volta in volta titolati da battute estrapolate da testi emblematici.

La prima, “son vecio, ma non so da brusar”, racconta del Baseggio autore, ovvero di come Baseggio – oltre ai testi che scriveva – amasse reinventare i testi che recitava per adattarli frequentemente alla sua teatralità. E questa che citiamo a sottotitolo, appunto, è una battuta da lui aggiunta – assieme a tutto un monologo – ad un testo del grande Goldoni, La cameriera brillante.

Per poi passare a “Cossa semio, bestie?”, battuta tratta dal Shylock da lui interpretato a partire dal 1927, ovvero un “Mercante di Venezia” interamente riscritto in veneziano, che apre una riflessione sul Baseggio tragico, che pure, nonostante ormai poco noto, esisteva a fianco a quello sicuramente preponderante di comico.

E concludere con “C’è un vecchio prete che fa un inchino”, ciacola dedicata al Baseggio ecclesiastico ed alle sue interpretazioni di tonache (lui non proprio un gran devoto ma in cui si trovava bene), tonache di povero prete di campagna ma anche di Papa.

INFORMAZIONI

Spettacolo online a partire dalle 19.00 su Backstage e sul canale YouTube del Teatro Stabile del Veneto

Teatro Verdi
via dei Livello, 32 - Padova
telefono 049 87770213 - 8777011
sito www.teatrostabileveneto.it

 

 

Le donne di Franca Valeri

Le donne di Franca Valeri

Spettacolo in streaming

Con lo spettacolo Le Donne di Franca Valeri, presentato sui palcoscenici del Teatro Stabile del Veneto nei giorni del suo centesimo compleanno e poco prima della sua scomparsa, l’attrice padovana Lucia Schierano dà vita ad una sorta di dialogo immaginario con la celebre autrice-attrice Franca Valeri che, con la sua intelligenza, la profonda cultura mai ostentata e quel suo straordinario senso dell’umorismo, ha attraversato la storia dello spettacolo italiano, esplorandone e praticandone tutti i linguaggi: dal teatro alla radio, dalla televisione al cinema, dal romanzo alla canzone fino ad approdare all’opera lirica.

In scena, Lucia Schierano si ritrova nella Valeri oltre che per la comune passione per il teatro e una sensibilità spiccata per l’ironia, anche per una analoga fisicità nel volto e nel corpo minuto, nell’apertura dello sguardo e del sorriso, punti di forza grazie ai quali, con amorevole passione, raccoglie i più celebri sketches dell’impareggiabile artista, facendone emergere lo sguardo acuto e ironico col quale ha dato forma a personaggi indimenticabili: ritratti femminili capaci di raccontare il Paese nel trasformarsi rapido dei tempi, nell’evolversi dei costumi e delle relazioni sociali.

É un lavoro intenso e leggero allo stesso tempo, che fa rivivere la geniale e camaleontica arte del palcoscenico di un’artista “unica” come Franca Valeri, vanto della cultura e dello spettacolo italiano.

LE DONNE
di Franca Valeri
interprete: Lucia Schierano
collaborazione alla messa in scena: Giuseppe Emiliani

INFORMAZIONI

Spettacolo online a partire dalle 19.00 su Backstage e sul canale YouTube del Teatro Stabile del Veneto

Teatro Verdi
via dei Livello, 32 - Padova
telefono 049 87770213 - 8777011
sito www.teatrostabileveneto.it

 

 

L'anno dei sette inverni

L'anno dei sette inverni

7 episodi in streaming online

Poco più di un anno fa si pensava che l’inverno fosse ormai alle spalle ed eravamo tutti pronti a rivivere i sentimenti di rinascita evocati da ogni primavera. Invece accadde improvvisamente ciò che tutti sappiamo: le ombre di un nuovo tempo si allungarono sulle nostre vite riportandoci nuovamente indietro, facendoci ripiombare nel cuore di una singolare e interminabile stagione fredda, più buia che mai. Dovemmo segregarci in casa, rintanarci come fanno gli animali del bosco in fuga dai grandi predatori, chiuderci nelle nostre profonde angosce che ci hanno rapidamente sbaragliato”.

Da questa riflessione di Matteo Righetto nasce la web serie L’anno dei sette inverni, la nuova produzione digitale del Teatro Stabile del Veneto disponibile a partire dal 15 marzo, ogni giorno, sui canali social del Teatro, FacebookInstagram e YouTube, e che racconta il periodo di isolamento trascorso dallo scrittore padovano nel borgo dolomitico di Colle Santa Lucia nel Fodòm, durante i lunghi mesi della pandemia.

Un piccolo paese di montagna con meno di 400 abitanti è il luogo in cui Righetto ha vissuto tutte le fasi dell’emergenza sanitaria a partire dal primo lockdown di marzo 2020 fino ad oggi. Un tempo infinito in cui di fatto è come se fossero passati per tutti, indipendentemente dal luogo, 7 lunghi inverni in letargo, distanti dalle relazioni umane, dalla quotidianità e nel caso dello scrittore solo a contatto con la natura e la sua montagna.

Girati in una baita del posto, tra i boschi del Fodòm e la valle di Colle Santa Lucia gli episodi riportano alla luce la relazione ancestrale che lega l’uomo alla natura, un rapporto grazie al quale Righetto riscopre l’attenzione verso le piccole cose, il silenzio e la semplicità della montagna, i ricordi di famiglia e dell’infanzia, elementi su cui riflette per tendere a una nuova humanitas capace di rifondarsi sulla conversione ecologica.

L'anno dei sette inverni
di Matteo Righetto
regia: Marco Zuin
musiche: Giorgio Gobbo
con: Matteo Righetto, Giorgio Gobbo

INFORMAZIONI

7 Episodi online dal 15 al 21 marzo, a partire dalle 18.00 su Backstage e sul canale YouTube del Teatro Stabile del Veneto e poi disponibili on demand.

Teatro Verdi
via dei Livello, 32 - Padova
telefono 049 87770213 - 8777011
sito www.teatrostabileveneto.it

 

 

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