Grandioso spettacolo della Polifonica Vitaliano Lenguazza
Grandioso spettacolo della Polifonica Vitaliano Lenguazza
Concerto
Spettacolo di beneficenza della Polifonica Vitaliano Lenguazza, storico gruppo musicale della goliardia padovana, nato 60 anni fa.
Fondata nel 1959 da cinque suonatori improvvisati, vestiti come se fossero nel 1800, l’orchestra si è esibita per le piazze e nei teatri sulle note di successi come: La vispa Teresa, Rosina dammela, Il Vaticano brucerà e ovviamente l’inno goliardico Gaudeamus igitur, coinvolgendo studenti e professori.
L’attività dell’orchestra si interruppe nel 1969, per poi riprendere spontaneamente nel 1995. Ai giorni nostri la polifonica Vitaliano Lenguazza continua a suonare soprattutto per beneficenza. Infatti, il ricavato della serata viene devoluto alla creazione di una borsa di studio sul teatro del '900, dedicata a Gaetano Rampin.
Informazioni
Biglietti: Platea e palco: 15 euro; Loggione: 10 euro
Per l'acquisto dei biglietti contattare gli organizzatori al cell. 348 3144897.
Polifonica Vitaliano Lenguazza
cell. 348 3144897
Biglietteria Teatro Verdi di Padova
Tel. 049 87770213
teatroverdi@teatrostabileveneto.it
Concerto per il trentennale della Civica orchestra di fiati di Padova
Concerto per il trentennale della Civica orchestra di fiati di Padova
La Civica orchestra di fiati di Padova, diretta da Marco Bazzoli, propone un concerto in occasione del trentennale della fondazione.
Istituita dal Comune di Padova e dal Presidente del C.A.M.P. (Centro Artistico Musicale Padovano) Paolo Bettella nel 1991, la Civica Orchestra di Fiati di Padova riunisce oltre cinquanta musicisti diplomati provenienti da tutto il Triveneto, tra cui docenti di Conservatorio, membri di orchestre da camera, di orchestre lirico-sinfoniche e di gruppi cameristici.
Dal 1998 il ruolo di Direttore principale ed artistico è affidato a Marco Bazzoli.
Sin dalla sua fondazione l’Orchestra si è dedicata a diffondere un repertorio originale per banda che conta su una prodfagottiuzione sempre più vasta, olandese, inglese ed americana, stimolata dall’alto livello di preparazione strumentale di molte orchestre di fiati europee e statunitensi e dall’interesse crescente manifestato dal pubblico. Il suo repertorio comprende inoltre sinfonie, ouverture e arie d’opera che appartengono alla migliore tradizione bandistica italiana.
Le stagioni concertistiche eseguite ogni anno nel cortile di Palazzo Moroni sono seguite da migliaia di cittadini che manifestano l’apprezzamento per i programmi proposti con vere e proprie standing ovation. Parte dell’incasso dei tradizionali concerti di fine anno è devoluta alla Casa di Fuga per Donne Vittime di Violenza gestita dal Comune di Padova.
Programma
Musiche di: J. Strauss jr., Georges Bizet, George Gershwin, Benny Goodman, Percy Aldrige Grainger, Herny Mancini, Derek Bourgeois, Johan De Meij
Informazioni
Biglietti da € 10 a € 5 (Interi); da € 8 a € 3 (ridotti)
Prevendite al Teatro Verdi di Padova
Tel. 049 87770213
teatroverdi@teatrostabileveneto.it
Camp - Centro artistico musicale padovano
telefono 049 8756622
email centroartisticopd@libero.it
sito www.civicaorchestrafiatipd.com
TEMA
TEMA
Rassegna di Teatro Metropolitano Attivo
Top - Teatri off Padova, in collaborazione con Centro universitario cinematografico - Cuc, organizzata una rassegna con proiezioni cinematografiche e spettacoli teatrali.
Iniziativa con il contributo dell'Assessorato alla Cultura.
Inizio eventi: ore 21
1 aprile 2022, ore 21
Proiezione del film Orfeo Negro di Marcel Camus
sabato 2 aprile
Spettacolo A tempo di Chico
venerdì 8 aprile
Proiezione del film Vogliamo vivere! di Ernst Lubitsch
Sabato 9 aprile
Spettacolo Cassandra, regia di Gianni Bozza
venerdì 29 aprile
Proiezione del film Rashomon di Akira Kurosawa
sabato 30 aprile
Spettacolo Nel Bosco
di e con Pierantonio Rizzato
Produzione TPR - TOP
testo e regia Pierantonio Rizzato
co-regia Erica Taffara
musiche originali e dal vivo Paolo Valentini
azioni sceniche coordinate da Erica Taffara
sabato 7 maggio
Spettacolo Il sogno di un uomo ridicolo
in scena Gianni Bozza
regia di Erica Taffara
musiche AAVV
testo tradotto da Il sogno di un uomo ridicolo di Fedor Dostoevskij
Info e prenotazioni
Biglietto spettacolo: 10 euro
Biglietto cinema: 5 euro
Offerta biglietto cinema + teatro: 12 euro
Prenotazioni online: QUI
E' consigliata la prenotazione all'indirizzo info@teatrioffpadova.com
Tel. 049.650294
email: info@taleateatro.org
La gente vuol sapere
La gente vuol sapere
Mostra dell’artista Diego D. Testolin
365 volte Europa, un cammino per immagini e parole
365 volte Europa, un cammino per immagini e parole
Incontro con Riccardo Carnovalini e Anna Rastello
Giuseppe Fava
Giuseppe Fava
La pittura come documento racconto e denuncia
Dal 23 aprile al 25 maggio 2022 le Scuderie di Palazzo Moroni ospitano la mostra personale Giuseppe Fava. La pittura come documento racconto e denuncia, a cura della Fondazione Giuseppe Fava.
Con questo progetto si intende analizzare e divulgare la produzione pittorica di Giuseppe Fava (Palazzolo Acreide 1925 – Catania 1984), giornalista ucciso per mano della mafia il 5 gennaio del 1984.
L’allestimento è quello curato da Giovanna Mori, la storica dell’arte padovana che ha più di tutti approfondito l’essenza dell’opera pittorica di Fava, per l’edizione prevista per il 2020 che non ebbe luogo a causa della pandemia covid, e raccoglie e presenta circa 60 opere, tra dipinti ad olio, incisioni e disegni realizzati lungo un arco di tempo che corre dalla fine degli anni Cinquanta ai primi anni Ottanta.
Una potenza cromatica – sottolinea Giovanna Mori - ed una forza espressiva vigorosa animano le tele degli anni Sessanta: figure disposte su un ravvicinato primo piano si stagliano contro case addossate e chiese barocche. È la Sicilia con i suoi abitanti, le sue architetture e le sue piaghe profonde quella che Fava mette in campo. La descrive con il suo occhio di giornalista, indagatore e preciso, ma anche con quel senso di appartenenza che lo conduce a cogliere, di questa terra ferita, una recondita bellezza.
Negli anni Ottanta il desiderio di Fava di fare della pittura uno strumento di denuncia sociale si combina e si arricchisce nell’analisi delle fonti portandolo ad elaborare un’iconografia talvolta allegorica: la distribuzione di volti in uno spazio compresso diventa una sorta di cifra stilistica che l’artista utilizzerà anche nella sua vasta produzione incisoria e grafica. Volti brutti, minacciosi, sgradevoli per parlare di malaffare e corruzione ed in alcune tele del 1980 e 1981 il pittore per descrivere le miserie dell’animo umano si avvale di riferimenti al repertorio iconografico enigmatico, surreale e macabro di Hieronymus Bosch.
Presenti in mostra molte acqueforti, tecnica a cui l’autore si dedicò dal 1975 e che gli permise di elaborare soggetti e trattare tematiche che avrebbero contribuito a raccontare la sua isola.
L’opera grafica si distingue poi per la verve provocatoria e pungente con cui il pittore deride la figura del mafioso, raffigurato in alcuni disegni goffo, ottuso e grossolano, consapevole di quanto lo scherno fosse inviso ed aborrito dai malavitosi. Altri disegni evidenziano invece il desiderio dell’artista di fermare sulla carta un volto, l’emozione di un attimo, un’espressione fugace.
La mostra è un’occasione per cogliere ed apprezzare la poliedricità di Giuseppe Fava, il suo muoversi con efficacia su vari ambiti espressivi strettamente integrati fra loro poiché uniti dal medesimo intento: osservare per raccontare con sguardo lucido e senza timore.
L’esposizione è arricchita da materiale documentario dell’Archivio di Giuseppe Fava, riconosciuto di interesse culturale con decreto n. 71 del 27 giugno 2018 dalla Soprintendenza Archivistica della Sicilia – Archivio di Stato di Palermo (MiC), e di video che permetteranno ai visitatori di avvicinarsi ulteriormente all’artista ed alla sua opera.
Eventi collegati alla mostra:
Giovedì 5 maggio 2022, ore 17:30
Sala Paladin di Palazzo Moroni, Massimiliano Scuriatti presenterà i primi due volumi sul teatro di Giuseppe Fava che raccolgono i testi di nove commedie e drammi del drammaturgo catanese. Si tratta della prima ripubblicazione (Edizioni Bietti, Milano) del teatro di Fava dopo il 1986.
Volume I° - A che serve essere vivi: «Cronaca di un uomo» «La violenza»; «Il proboviro. Opera buffa sugli italiani» «Bello, bellissimo!»
Volume II° - La verità recitata: «Delirio» «Sinfonie d’amore» «Foemina ridens»; «I’ soltato ‘mballaccheri» «Ultima violenza»
Per accedere alla sala sarà necessario attenersi alle vigenti disposizioni anti-COVID
Venerdì 20 maggio 2022, ore 17:00
Casa del Cinema Videoteca Pasinetti di Venezia (Salizada San Stae, 1990)
In collaborazione con Les FEMS du Cinéma di Venezia
Presentazione del libro del magistrato, scrittore e cinefilo Giovanni D’Angelo: Giuseppe Fava e il cinema, edito dalla Fondazione Fava nel 2019 che raccoglie oltre cento recensioni cinematografiche
di Giuseppe Fava.
L’Autore sarà intervistato da Sara D’Ascenzo del Corriere del Veneto.
Informazioni
ingresso libero
orari: dal martedì alla domenica 09:30-12:30 / 16:00-19:00
Chiuso: tutti i lunedì non festivi e 1 maggio
All’ingresso dovrà essere esibito il green pass
Assessorato alla Cultura
Mostre e manifestazioni
paganinl@comune.padova.it
Tel. 049 8295611-5623
Concerto di Pasqua 2022
Concerto di Pasqua 2022
I Solisti Veneti e Constança de Sousa e Melo
Tradizionale e atteso Concerto di Pasqua dei Solisti Veneti.
Quest'anno, per il Concerto di Primavera, I Solisti Veneti diretti da Giuliano Carella saranno accompagnati da Constança de Sousa e Melo, soprano (vincitrice del Premio Speciale de “I Solisti Veneti” 2021, Concorso Scuola Opera Italiana di Fiorenza Cedolins)
Programma
VIVALDI - Sinfonia “al Santo Sepolcro” RV 169
HÄNDEL - “Rejoice, rejoice greatly” dal Messiah; "Tornami a vagheggiar” da Alcina
VIVALDI - Concerto in fa maggiore op.3 n.7 per quattro violini, archi e basso continuo
HÄNDEL - “Lascia ch’io pianga” da Rinaldo
BACH - Concerto in re minore BWN 1043 per due violini, archi e basso continuo
VIVALDI - Mottetto “In furore iustissimae irae” RV 626
Informazioni
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
Tel 049 666128
http://www.solistiveneti.it/
direzione@solistiveneti.it
Centro Organistico Padovano
Centro Organistico Padovano
Concerti organistici con “Lectura Dantis”: il Paradiso
E' in fase conclusiva la serie di percorsi musicali danteschi nel settecentesimo anniversario della morte del poeta, a cura del Centro Organistico Padovano.
La Rassegna concertistica "Quando a Cantar con organi si stea" (www.cantarconorgani.com), organizzata dal Centro Organistico Padovano sotto la direzione artistica del M° Viviana Romoli e con il contributo dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, si chiude con il ciclo dedicato al Paradiso di Dante con quattro concerti che si terranno ogni venerdì del mese di Maggio, alle ore 21.00, presso il Santuario della Madonna Pellegrina.
Si inizia il 6 maggio con Marco Fracassi all'organo e Marco Perini al violoncello per un concerto che si preannuncia straordinario per l'esecuzione di alcuni brani estremamente particolari.
Il professor Giovanni Ponchio, preside del Barbarigo, introdurrà gli spettatori nella cantica del Paradiso mettendo ancora una volta in evidenza i legami tra Dante e la nostra citta.
Gli eventi si terranno presso il Santuario della Madonna Pellegrina, con inizio alle ore 21.00.
Programma
Venerdì 6 maggio 2022
Marco Fracassi, organo; Marco Perini, violoncello
Musiche di J.S. Bach, A. Vivaldi, F. Mendelssohn, M. Bruch
Presentazione della cantica del Paradiso a cura del prof. Giovanni Ponchio
Venerdì 13 maggio 2022
Andrea Albertin, organo
Musiche di G. Tartini, F. Listz, L. Boëlmann
Venerdì 20 maggio 2022
Matteo Venturini, organo
Musiche di L. Vierne, W. Dalla Vecchia, T. Escaich, M. Reger
Realizzazione artistica dal vivo a cura di Greta Fabrizio
Venerdì 27 maggio, 2022
Tarcisio Battisti, organo; Maria Chiara Bassi, arpa
Musiche di G.F. Händel, C. Gounod, G. Pacini, O. Ravanello, A. Guilmant, T. Labarre
Le letture dantesche sono a cura degli studenti dell’Istituto Barbarigo
Informazioni
L'ingresso ai concerti è libero e fino ad esaurimento dei posti disponibili (prenotazione non obbligatoria via sms o whatsapp al numero 3477109725 o via mail all'indirizzo danteapadova@gmail.com), nel rispetto delle norme vigenti per il contenimento della pandemia.
tel. 049 685716 - cell. 348 7640005
centroorganisticopadovano@gmail.com
Premio Letterario Galileo 2022
Premio Letterario Galileo 2022
Incontri con gli autori finalisti
Nella seconda fase una giuria popolare, formata da 100 studenti di universitari e da 10 classi IV di istituti secondari di secondo grado, determinerà nell'ambito della cinquina, l'opera da premiare in una cerimonia pubblica che si svolgerà il 15 ottobre 2022 nell'ambito dell'edizione 2022 del Galileo Festival-Settimana della Scienza e Innovazione che si svolgerà dal 10 al 16 ottobre 2022.
Nei mesi di aprile e maggio sono stati programmati i consueti incontri con i finalisti che si terranno presso l'Auditorium del Centro culturale Altinate San Gaetano.
Questo il programma:
11 aprile 2022, ore 18.00
Centro culturale Altinate San Gaetano
Presentazione del libro
Telmo Pievani, Serendipità. L’inatteso nella Scienza (Raffaello Cortina Editore)
in dialogo con Massimo Cerofolini, giornalista e conduttore di Eta Beta su Rai Radio1
Quante volte ci è capitato di cercare qualcosa e trovare tutt'altro? Una compagna, un compagno, un lavoro, un oggetto. Agli scienziati succede spesso: progettano un esperimento e scoprono l'inatteso, che di solito si rivela assai importante.
Questo affascinante fenomeno si chiama serendipità, dal nome della mitica Serendippo da cui, secondo una favola persiana, tre principi partirono all'esplorazione del mondo. Nella storia della scienza molte grandi scoperte sono avvenute così. Qui però non troverete la solita lista di aneddoti, dalla penicillina ai raggi X, da Cristoforo Colombo al forno a microonde. Le più sorprendenti storie di serendipità svelano infatti aspetti profondi della logica della scoperta scientifica.
Non è solo fortuna: la serendipità nasce da un intreccio di astuzia e curiosità, di sagacia, immaginazione e accidenti colti al volo.
La serendipità, soprattutto, ci svela che non sapevamo di non sapere.
13 aprile 2022, ore 18.00
Centro culturale Altinate San Gaetano
Presentazione del libro
Piero Martin, Le 7 misure del mondo (Edizioni Laterza)
in dialogo con Gabriele Beccaria, giornalista e coordinatore di Tuttoscienze e Tuttosalute su La Stampa
Da sempre misuriamo il mondo. Per conoscerlo ed esplorarlo, per viverci, per interagire con i nostri simili.
L’umanità misura per conoscere il passato, comprendere il presente, progettare il futuro. Ci sono voluti però millenni perché due rivoluzioni, quella scientifica iniziata con Galileo e quella francese, avviassero il percorso per rendere il sistema di misura condiviso e non più basato su deperibili artefatti umani, ma su elementi invariabili e universali della natura.
Un cammino poco noto che è però una delle principali conquiste scientifiche e sociali dell’era moderna. Oggi con solo sette unità di misura fondamentali – metro, secondo, chilogrammo, kelvin, ampere, mole e candela – misuriamo e cerchiamo di comprendere la complessità e le meraviglie della natura, dal microcosmo delle particelle elementari ai confini dell’universo.
Queste unità fondamentali sono protagoniste di sette affascinanti racconti che, insieme ai grandi della scienza e a tanti inaspettati personaggi, conducono il lettore in un viaggio alla scoperta della fisica – da Galileo a Einstein, dalla meccanica di Newton alla quantistica – e di come la scienza aiuti a costruire un futuro sostenibile e rispettoso dell’ambiente. Con un finale a sorpresa
Per tutte le informazioni sull'edizione 2022 si rinvia a Premio Letterario Galileo 2022
Informazioni
Ingresso gratuito.
Prenota QUI il tuo posto
Informazioni e prenotazioni online: www.premiogalileo.eu – galileo@gruppopleiadi.it
Segreteria organizzativa
Gruppo Pleiadi S.c.s.
a.giacchetto@gruppopleiadi.it
Cell. 3891039432
Assessorato alla Cultura
Palazzo Gozzi
Tel. ++39 49 8205626
manifestazioni@comune.padova.it
cultura@pec.comune.padova.it





















