Planetario di Padova

Planetario di Padova

Speciale San Valentino "Innamorati delle stelle"

11 Febbraio 2012 ore 21:00
Innamorati delle Stelle (anticipo)

L'origine dell'Universo e la vita sulla terra

14 Febbraio 2012 ore 19:00 e ore 20:00
Innamorati delle Stelle

Armonie Cosmiche

Vuoi fare un regalo speciale alla persona che ami?
Vieni in Planetario e metti un cuore, fra le stelle...con il suo e il tuo nome!
E parti per il viaggio più originale che ci sia...un tour nei posti più romantici del sistema solare e dell'€™universo per sognare in due!
Attenzione: Se vuoi mettere il tuo cuore fra le stelle devi far pervenire i nomi (o i vostri nomignoli affettuosi, se preferisci) entro due giorni dalla data degli show "€œInnamorati delle Stelle"€.

Leggi le ultime notizie di astronomia.

Informazioni
E' Richiesta la prenotazione
Biglietti: Intero Euro 7,00
Ridotto Euro 5,00

Prenotazioni: da lunedì a sabato, dalle 9.00 alle 12.00; da martedì a sabato (dalle ore 16.30 alle ore 19.30)
Tel. 049/773677
segreteria@planetariopadova.it
www.planetariopadova.it

Conferenza "La relazione con l'animale durante l'età  evolutiva"

Conferenza "La relazione con l'animale durante l'età  evolutiva"

Terzo incontro del ciclo di conferenze "Un Quattrozampe in famiglia".

LA RELAZIONE CON L'ANIMALE DURANTE L'ETA' EVOLUTIVA

Maria Montanaro, psicologa-psicoterapeuta ad indirizzo cognitivo-comportamentale, lavora attualmente come psicologa-psicoterapeuta presso la Clinica di Oncoematologia del Dipartimento di Pediatria dell'€™Università  di Padova.
Ha coordinato progetti di Pet therapy presso la Clinica Pediatrica della stessa Università . Collabora inoltre, con varie scuole e associazioni di volontariato del territorio, per la realizzazione di progetti di prevenzione nell'€™ambito del bullismo e di altre tematiche inerenti la psicologia scolastica. Ha pubblicato articoli riguardanti la psicologia dell'€™età  evolutiva.

Informazioni
Ingresso libero
Settore Attività  Culturali - Servizio Mostre
tel. 049 8204539-63
gennaric@comune.padova.it

Pet Project
tel. 329 225690
info@petproject.it - stefania@petproject.it
http://padovacultura.padovanet.it

EMILIO BARACCO

EMILIO BARACCO

Armonica-mente tra segno e forma

L"€™Assessorato alla Cultura del Comune di Padova rende omaggio al talento di Emilio Baracco, affermato artista padovano che, dopo varie esposizioni personali tenute sia in Italia che all'€™estero, ritorna nella sua città  - dove vive e lavora - con questa esposizione in cui presenta sculture, disegni, acquerelli, incisioni e gioielli, una selezione degli ultimi venti anni del suo lavoro creativo.
Emilio Baracco è artista che alterna, con pari sapienza, la padronanza della tecnica di fusione e d"€™incisione con la perfezione di un disegno nitido compiuto con la tecnica antica del pastello, passando dalla citazione esplicita della pittura storica a un dialogo con la tradizione novecentesca, surrealista e metafisica in particolare.


inaugurazione: venerdì 10 febbraio 2012, ore 18.00
Pieghevole invito
Comunicato Stampa

La poetica di Baracco pone sempre al centro la figura, emblema della condizione esistenziale dell'€™umanità , nel suo stato di precarietà  e incertezza ma sostenuta, a volte, da elementi impalpabili come le ali, simboli di aspirazione alla misura, all'€™equilibrio, all'€™armonia. L"€™artista è interprete di un"€™inquieta sperimentazione, in cui recupera il patrimonio dell'€™antichità  classica e al contempo denuncia tutti i turbamenti dell'€™attualità  e proietta le sue visioni in un futuro possibile dove, misteriosamente, le immagini di questo Olimpo perfetto si sono disgregate e infrante in un perenne metamorfismo.
Così nelle opere intitolate Isola, dedicate a "L"€™isola dei morti" di Arnold Böcklin, sembra aleggiare un"€™atmosfera di morte e desolazione, che copre le case, il paesaggio e i volti umani scolpiti a ridosso della roccia, che assistono impotenti alla propria auto-distruzione. Ed ecco allora che la sensibilità  dell'artista forse riesce a narrare alcuni aspetti del nostro tempo, prima ancora che essi divengano cronaca e storia. Sono aspetti che delineano un destino di morte indotto dall'€™uomo stesso, dal suo egoismo, avidità , cieca visione, che solo l"€™uomo potrebbe arrestare, volgendosi ad un rapporto più armonico tra mente, natura, rispetto dell'€™altro diverso da sé.


Il pubblico potrà  ammirare i virtuosismi tecnici raggiunti dall'€™artista, che dà  vita a opere di estrema raffinatezza, in cui risalta la perfezione di volti e corpi costruiti sui canoni della bellezza ideale classica, quasi reali per effetto di un illusionismo iperreale, in cui segno e forma si confondono e mescolano. Un mondo ideale in cui mente e corpo, realtà  naturale e pensiero metafisico sembrano poter convivere senza conflitti, aspirando a realizzare quell"€™ideale di bellezza e armonia tanto desiderato e inseguito, ma difficilmente raggiungibile nella vita reale. (Andrea Colasio, Assessore alla Cultura)
L"€™opera di Baracco trasuda di riferimenti colti, di una sorta di classicismo metafisico, è figlia delle grandi avanguardie artistiche, da cui trae e reinterpreta un alfabeto segnico immerso in una sospensione metafisica, che irretisce l"€™osservatore con l"€™incanto e la straordinaria bellezza delle immagini, ma ne acuisce lo sgomento e quasi il dolore di non poter risolvere l"€™enigma della visione (Mirella Cisotto Nalon, Capo Settore Attività  Culturali).

Emilio Baracco nasce a Padova nel 1946. Frequenta l"€™Istituto d"€™Arte della città , allievo dell'€™orafo Mario Pinton e dello scultore Amleto Sartori. Di quest"€™ultimo frequenta anche lo studio apprendendo la tecnica della scultura e della costruzione di maschere teatrali della commedia dell'€™arte. Dal 1963 al 1967 frequenta l"€™Accademia di Belle Arti di Venezia, sotto la guida dello scultore Alberto Viani.
Inizia la sua attività  artistica nel 1965 con una collettiva alla Galleria "€œBevilacqua la Masa"€ di Venezia dove vince il premio per la scultura. Il suo interesse per la grafica lo porta a partecipare nel 1974 al Corso Internazionale di tecnica dell'€™incisione calcografica ad Urbino con Renato Bruscaglia e nel 1976 al Corso di litografia con Carlo Ceci.
Ha collaborato con il Centro Internazionale della Grafica di Venezia.
Invitato dalla Scuola Internazionale del Vetro di Murano realizza con il maestro vetraio Lino Tagliapietra alcune sculture in vetro. Nel 1979 entra a far parte dell'€™Associazione Incisori Veneti. E"€™ presente in tutte le edizioni del "€œRepertorio degli Incisori Italiani"€ del Gabinetto di Stampe di Bagnacavallo.
Nel 1995 esegue un Monumento ai Caduti dedicato alla Polizia di Stato a Padova.
Accanto alla produzione di sculture in bronzo, dal 2005 inizia una ricerca sulla microfusione per realizzare piccole sculture in argento, medaglie e gioielli. Dal 2008 fa parte del gruppo "€œDialogo 10 Incisori Padovani"€. Partecipa nel 2011 alla 54^ Esposizione Internazionale d"€™Arte della Biennale di Venezia nel Padiglione Veneto di Piazzola sul Brenta. Sue opere sono presenti in importanti collezioni pubbliche e private in Italia, Europa, U.S.A. e Giappone.

Informazioni e biglietti
Biglietti: intero "‚€ 5, 00, ridotto "‚€ 3,00
Orario: 10-13/16-19, chiuso lunedì
Settore Attività  Culturali - Servizio Mostre tel. 049 8204528
tedeschif@comune.padova.it - http://padovacultura.padovanet.it

Conferenza "Bambini e cani....un binomio sempre perfetto?"

Conferenza "Bambini e cani....un binomio sempre perfetto?"

Primo incontro del ciclo di conferenze "Un Quattrozampe in famiglia".

Bambini e cani...un binomio sempre perfetto?
Roberto Marchesini presidente Società  Italiana di Scienze Comportamentali Applicate e direttore della Scuola di Interazione Uomo Animale, insegna Scienze Comportamentali Applicate in alcuni atenei italiani, studioso di scienze biologiche e di epistemologia, scrittore e saggista, ha pubblicato numerosi articoli e ricerche sul rapporto uomo/animale e sulle applicazioni didattiche, consulenziali e assistenziali della relazione con l"€™animale.

Tra i saggi pubblicati: Il concetto di soglia (Theoria, 1996), La fabbrica delle chimere (Bollati Boringhieri, 1999), Bioetica e scienze veterinarie (ESI, 2000), Lineamenti di zooantropologia (Edagricole-Calderini, 2000), Post-human (Bollati Boringhieri, 2002), Imparare a conoscere i nostri amici animali. Guida per insegnanti (Giunti, 2003), Nuove prospettive nelle attività  e terapie assistite dagli animali (Edizioni Scivac, 2004), Canone di Zooantropologia Applicata (Apeiron, 2004), Fondamenti di Zooantropologia. Zooantropologia applicata (Alberto Perdisa Editore, 2005).

Informazioni
Ingresso libero
Settore Attività  Culturali - Servizio Mostre
tel. 049 8204539-63
gennaric@comune.padova.it

Pet Project
tel. 329 225690
info@petproject.it - stefania@petproject.it
http://padovacultura.padovanet.it

Cinema invisibile 2012.

Cinema invisibile 2012.

Vittorio De Seta, Jafar Panahi e Ken Russel

Anno dopo anno il cinema invisibile ha cambiato la sua configurazione e, più che recuperare pellicole d'€™attualità  "€œemarginate"€ dal mercato (tra multisale e rassegne d'essai quasi tutto ciò che vale la pena di vedere trova spazio ormai sugli schermi padovani), ha seguito percorsi retrospettivi d'autore.
Per l'edizione 2012, Cinema Invisibile proporrà  le personali di tre registi: Vittorio De Seta, Jafar Panahi e Ken Russel, tutti e tre "scomparsi" di recente: due per cause naturali, il terzo per motivi politici.
Alle personali a loro dedicate si affiancano (a suggello del corso Il lato oscuro del cinema che si terrà  tra febbraio e marzo) due serate di grande noir, Il mistero del falco e L'uomo che non c'€™era.
Diciassette proiezioni in tutto, distribuite tra Lux, Torresino e la sede del Circolo The Last Tycoon, di via C. Battisti 88. Tutti appuntamenti immancabili per gli appassionati del cinema di qualità .
Esordio il 2 febbraio 2012 con la personale "Vittorio De Seta, un antropologo con la voce di un poeta" e il suo lungometraggio più famoso Banditi a Orgosolo.
Per ravvivare le serate del cinema invisibile c'è anche un bbinamento ad hoc con il circolo La Mela di Newton, situato proprio nella zona del Torresino (via della Paglia 2). Chi, prima dello spettacolo, prende l"€™aperitivo alla Mela avrà  diritto ad un coupon per il biglietto ridotto e, di rimando, chi vi si recherà  dopo il film a bere o mangiare qualcosa, potrà  avere, esibendo il biglietto del cinema, uno sconto sulla consumazione.

Programma completo

Informazioni e biglietti
cinema TORRESINO
via del Torresino, 2 (zona Prato della Valle) - 049 8758270

circolo the Last Tycoon
via C.Battisti, 88 Padova
049 751894 - tycoon@movieconnection.it
www.tycoon.pd.it
www.cinemainvisibile.info

Planetario di Padova

Planetario di Padova

Conferenza "Stelle di Neutroni e Buchi neri"

Conferenza a cura di Luca Zampieri.

STELLE DI NEUTRONI E BUCHI NERI
Stelle di Neutroni e Buchi Neri sono le manifestazioni più estreme della gravità  che possiamo osservare nell'Universo attuale. Una stella di neutroni è un oggetto così denso che alcune sue cucchiaiate peserebbero quanto l'intero monte Everest. Un buco nero genera una forza di gravità  talmente intensa che, al di sotto di una certa distanza, neppure la luce può più sfuggirgli.
Ripercorreremo la storia della formazione di questi esotici oggetti celesti, ci soffermeremo su alcune delle loro più eccezionali proprietà  per poi concludere con uno sguardo sulle loro versioni ' extra-large', che risiedono nel cuore di molte galassie, inclusa la Via Lattea.

Luca Zampieri
Ha conseguito il Dottorato in Astrofisica alla S.I.S.S.A. di Trieste nel 1995. Dopo aver lavorato all'Universita` dell'Illinois (Urbana-Champaign) e all'Universita` di Padova, dal 2001 è Ricercatore Astronomo all'INAF-Osservatorio Astronomico di Padova. Si occupa di stelle di neutroni, buchi neri, astrofisica delle alte energie e supernovae.

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Informazioni
E' richiesta la prenotazione
Biglietti: Intero Euro 7,00
Ridotto Euro 5,00

Prenotazioni: da lunedì a sabato, dalle 9.00 alle 12.00; da martedì a sabato (dalle ore 16.30 alle ore 19.30)
Tel. 049/773677
segreteria@planetariopadova.it
www.planetariopadova.it

Ciclo di incontri "Un Quattrozampe in famiglia"

Ciclo di incontri "Un Quattrozampe in famiglia"

7 milioni, pari al 46,2% degli animali domestici in Italia, molti dei quali inseriti nelle famiglie: questi i numeri che ci dicono che i cani in Italia sono sempre più gli amici fidati dell'uomo. Ma nelle famiglie con cane c"€™è stata vera integrazione? La società  come vive il fenomeno? Qual"€™è il ruolo del cane all'€™interno della famiglia e come si rapporta con i bambini e gli anziani? Questi e altri ancora gli interrogativi che saranno affrontati nel corso di una serie di incontri organizzati dall'€™Assessorato alla Cultura, con la collaborazione dell'€™Associazione Pet Project, per cercare di offrire alla cittadinanza l"€™opportunità  di incontrare studiosi ed esperti del settore e favorire una convivenza consapevole e felice con i nostri amici a 4 zampe.


Programma incontri
Inizio: ore 21.00
Pieghevole incontri

8 febbraio
Bambini e cani...un binomio sempre perfetto?

Roberto Marchesini, presidente Società  Italiana di Scienze Comportamentali Applicate e direttore della Scuola di Interazione Uomo Animale, insegna Scienze Comportamentali Applicate in alcuni atenei italiani, studioso di scienze biologiche e di epistemologia, scrittore e saggista, ha pubblicato numerosi articoli e ricerche sul rapporto uomo/animale e sulle applicazioni didattiche, consulenziali e assistenziali della relazione con l"€™animale.

15 febbraio
Le esperienze di Pet Project in Pet therapy

Stefania Acquesta, presidente di Pet Project, educatore cinofilo SIUA, FICSS/CSEN, istruttore della International Dog Trainer di Turid Rugaas.

29 febbraio
La relazione con l"€™animale durante l"€™età  evolutiva

Maria Montanaro, psicologa-psicoterapeuta ad indirizzo cognitivo-comportamentale, lavora attualmente come psicologa-psicoterapeuta presso la Clinica di Oncoematologia del Dipartimento di Pediatria dell'€™Università  di Padova. Ha coordinato progetti di Pet therapy presso la Clinica Pediatrica della stessa Università . Collabora inoltre, con varie scuole e associazioni di volontariato del territorio, per la realizzazione di progetti di prevenzione nell'€™ambito del bullismo e di altre tematiche inerenti la psicologia scolastica. Ha pubblicato articoli riguardanti la psicologia dell'€™età  evolutiva.

7 marzo
Ma avere un cane è un rischio o un"€™opportunità  per i nostri bambini?

Tommaso Furlanello, medico veterinario, diplomato ECVCP (European College Veterinary Clinical Pathology), direttore sanitario clinica veterinaria.
Patrizia Coccato, medico veterinario Comportamentalista, specialista in patologia e clinica dei piccoli animali, referente in Pet therapy, referente in Zooantropologia Didattica, vice-presidente dell'€™Associazione Pet Project.

2 giornate con i cani e le loro famiglie umane
18 marzo 2012 ore 9.00 - 16.30
Area cani del Parco Iris, via Canestrini

La ricerca olfattiva in Protezione Civile

25 marzo 2012 ore 9.00 - 16.30
Parco degli Alpini, via Ongarello

Dog Orienteering come Sport

Le attività  saranno condotte da Livio Guerra, istruttore cinofilo e docente ai corsi SIUA istruttore delle Unità  Cinofile di Protezione Civile, presidente Centro Cinofilo Città  di Verona, Cesare Tarabocchia, cartografo, istruttore e maestro della Federazione Italiana Sport Orientamento, Advisor for Major Events dell'€™ International Orienteering Federation, responsabile tecnico Dog Orienteering.

Informazioni
Ingresso libero agli incontri
Settore Attività  Culturali - Servizio Mostre
tel. 049 8204539-63
gennaric@comune.padova.it

Pet Project
tel. 329 225690
info@petproject.it - stefania@petproject.it
http://padovacultura.padovanet.it

L'ESPRIT DU GESTE

L'ESPRIT DU GESTE

La pittura tradizionale cinese e giapponese di Robert Faure

...un trait arrive dont on ne sait de quel ciel,
comme une clarté soudaine accordée sur le chemin.

Bisogna scrivere una pittura e non dipingerla. Il lavoro di Robert Faure, a cui Padova dedica una mostra che è stata inaugurata il 7 febbraio, ore 17.30 presso la Galleria laRinascente, testimonia l"€™arte tradizionale cinese tch"€™an, nata all'€™epoca Tang nel settimo secolo della nostra era, ispirata alla filosofia buddhista e capace di influenzare secoli dopo il Giappone, dove fu praticata dai maestri dello Zen. Questa arte del semplice si basa su poche regole rimaste inalterate nel tempo: sobrietà , vivacità  del tratto, capacità  di rappresentare la vita fino al suo fremere in ogni cosa. Bambù, paesaggi, animali o figure vengono eseguiti su carta con un unico colore - l"€™inchiostro nero più o meno diluito - senza possibilità  di ritocco, nel tempo della meditazione che precede l"€™azione.
Mostra a cura di Marco Favretti
In collaborazione con l'Accademia di Aikido e Cultura Tradizionale Giapponese


inaugurazione: martedì 7 febbraio, ore 17.30 (nel corso dell'inaugurazione l'artista eseguirà  un dipinto con la tecnica tch'an e sumi-e).
Pieghevole invito

Tch'an è una tecnica pittorica nata in Cina, che tuttavia ha trovato una forte eco in Giappone, dove è chiamata Sumi-e. In entrambi i paesi ha continuato a svilupparsi soprattutto grazie ai monaci buddisti nomadi. E' una forma artistica che ha conosciuto un successo grandissimo e che ha una vera e propria dimensione filosofica. E' ancora molto poco diffusa in occidente e rare sono le mostre ad essa dedicate, se confrontate con le esposizioni delle ben più note stampe tradizionali giapponesi ukiyo-e.
L"€™attualità  della pittura tradizionale ad inchiostro nella nostra civiltà  della tecnologia è sorprendente e mostra l"€™efficacia inarrivabile del gesto che si unisce alla concentrazione. Ancora oggi ci permette di assimilare quattro qualità  fondamentali dell'€™azione unita alla meditazione:
1. andare all'€™essenziale: ci si libera del superfluo per arrivare alla sobrietà  e alla purezza del tratto;
2. ammettere i propri errori: l"€™impossibilità  di tornare sul tratto insegna ad accettare i propri limiti e mostra la via per superarli;
3. ridurre l"€™agitazione mentale e il desiderio di bruciare le tappe: nella pittura bisogna mirare all'€™essenziale, fuori dal tempo e dal contingente;
4. l"€™energia e la decisione sono il frutto di una coscienza che è centrata su se stessa: l"€™istante in cui l"€™arciere scocca la freccia è simile a quello in cui il pennello tocca la carta;

Robert Faure è un appassionato di cultura orientale, ha fondato in Francia il "€œCentre d"€™études des sagesses orientales"€ centro di studi delle saggezze orientali dove si è dedicato per molti anni all'€™insegnamento dello yoga. Durante un seminario interculturale incontra un maestro cinese di calligrafia ch"€™an e rimane affascinato dalla semplicità  e dalla forza del suo tratto.
Comincia così a praticare quest"€™arte, perfezionata ulteriormente dall'€™incontro successivo con un maestro giapponese di Sumi-e. Oggi Robert Faure espone le sue opere e insegna l"€™arte della calligrafia.
Nel 2004 ha pubblicato "€œL"€™esprit du geste"€, éditions du chͪne, in cui guida il lettore passo per passo nell'€™apprendimento della tecnica ma soprattutto illustra il pensiero legato a questa "€œarte del semplice"€.

Informazioni e biglietti
Orario de laRinascente, ingresso libero.
Settore Attività  Culturali - Servizio Mostre tel. 049 8204528
tedeschif@comune.padova.it - http://padovacultura.padovanet.it
www.art-zen.com

Mostra "STUDIO". Presentazione catalogo lavori

Mostra "STUDIO". Presentazione catalogo lavori

Appuntamento con i due artisti Silvio De Campo e Renata Galiazzo, artefici della mostra "STUDIO" , prorogata fino al 5 febbraio 2012. e presentazione del catalogo che contiene tutti i lavori che sono stati realizzati durante la mostra.

Informazioni
La mostra è stata prorogata fino al 5 febbraio 2012
Ingresso libero
Orario: 16-19, lunedì chiuso

Settore Attività  Culturali Servizio Mostre tel.049 8204523
infocultura@comune.padova.it - tagliettie@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it

27 gennaio: Il giorno della memoria

27 gennaio: Il giorno della memoria

Il 27 gennaio 1945 l"€™Armata Rossa apriva i cancelli del campo di sterminio di Auschwitz, rivelando al mondo gli orrori che vi erano stati consumati. Nel 2000 il Parlamento italiano istituiva il 27 gennaio "€œGiorno della Memoria"€œ, in "€œricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti"€.
Per non dimenticare le azioni che l'uomo ha fatto e che non avrebbe mai dovuto nemmeno immaginare di poter fare.
In Italia, la tragedia della Shoah colpì il popolo ebraico con le leggi razziali del "€™38 e, successivamente, con le deportazioni, iniziate con l"€™occupazione nazista avvenuta dopo l"€™armistizio dell'€™8 settembre 1943. Anche altre persone e categorie furono perseguitate dal regime, "€œcolpevoli"€ di una diversità  di idee, di valori, di appartenza etnica o religiosa.
A centocinquant"€™anni di distanza, i valori sui quali si fonda il nostro Paese rimangono validi e attuali. Sono basi solide in grado di garantire i diritti dei singoli, soprattutto nelle società  del terzo millennio che si vanno formando, sempre più aperte e multiculturali.
Accanto alle numerose occasioni di approfondimento e ricordo a carattere nazionale e regionale, con le numerose voci ancora pronte a testimoniare gli orrori e a far circolare la memoria, si collocano anche le cerimonie programmate per Padova.

Voi che vivete sicuri/Nelle vostre tiepide case,/Voi che trovate tornando a sera/Il cibo caldo e visi amici:/Considerate se questo è un uomo/Che lavora nel fango/Che non conosce pace/Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no./Considerate se questa è una donna,/Senza capelli e senza nome /Senza più forza di ricordare /Vuoti gli occhi e freddo il grembo/Come una rana d'inverno./Meditate che questo è stato: /Vi comando queste parole. /Scolpitele nel vostro cuore/Stando in casa andando per via, /Coricandovi alzandovi; /Ripetetele ai vostri figli./0 vi si sfaccia la casa,/La malattia vi impedisca,/I vostri nati torcano il viso da voi
(Primo Levi, Per non dimenticare)

PROGRAMMA DELLE CERIMONIE
Venerdì 27 gennaio
Tempio Nazionale dell'Internato Ignoto Padova, Terranegra

ore 9.30 - Cerimonia istituzionale
ore 9.30 - Raduno partecipanti
ore 9.40 - Ingresso Autorità ; Alzabandiera; Onori ai Caduti; Preghiera di Don Alberto Celeghin (Rettore del Tempio
dell'€™Internato Ignoto)
Interventi:
Flavio Zanonato, Sindaco di Padova
Davide Romanin Jacur, Presidente della Comunità  Ebraica
Gen. D. Enrico Pino, Comandante Comando Militare Esercito "€œVeneto"€
Accompagnamento musicale a cura della Fanfara dei Bersaglieri, Sezione di Padova.

Museo dell'€™Internamento, Sala Polivalente "€œParide Piasenti"€
ore 10.30
Il Prefetto di Padova Ennio Mario Sodano consegna le medaglie d"€™onore a militari e civili deportati ed internati nei lager nazisti

Palazzo Moroni, via VIII Febbraio ore 11.45
"La memoria per il futuro", a cura di Paolo Caporello
Azioni drammaturgiche liberamente ispirate a "Se questo è un uomo" di Primo Levi e realizzate con la partecipazione degli studenti delle scuole medie superiori di Padova e provincia.
Musiche dal vivo eseguite da Francesco Socal, Guido Rigatti e Luca Piovesan

ALTRI EVENTI
Mercoledì 25 gennaio, ore 18.00
Sala Anziani di Palazzo Moroni, Via VIII Febbraio
Presentazione del libro "Il posto delle capre" di Sarah Parenzo

Museo dell'Internamento, ore 21.00
"Vedrai che bello vivere", spettacolo teatrale a cura della Compagnia BelTeatro

Giovedì 26 gennaio, ore 18.30
Scuderie di Palazzo Moroni

Inaugurazione mostra fotografica-documentaria "Padova. Il Giorno della Memoria"
La mostra descrive con immagini di ieri e di oggi alcuni dei campi di concentramento e di sterminio nazisti, con particolare riguardo alla tragedia della comunità  ebraica padovana. All'interno è previsto uno spazio multimediale e una sezione documenti.
La mostra rimarrà  aperta sino all'11 marzo 2012 con orario: 9.00/13.00 - 14.30/18.30 tutti i giorni, eccetto i lunedì non
festivi.

Sabato 28 gennaio, ore 11.00
Auditorium del Centro Culturale Altinate/San Gaetano

Reading musicale dal titolo "Alice Herz- Sommer, quando la musica spezza il filo spinato"
Alice Herz-Sommer era una promettente pianista praghese di famiglia ebraica e lingua tedesca. L'invasione nazista
e le deportazioni sconvolsero la sua vita. Ma la sua musica e il suo ottimismo le permisero di sopravvivere al lager e di far sopravvivere suo figlio. Una storia luminosa nell'orrore della Shoah, raccontata da Valeria Palumbo e Irene
Turri, tra prosa e poesia. Con l'esecuzione al piano delle musiche più amate dalla pianista da parte di Ramona Munteanu e la proiezione degli acquarelli di Charlotte Salomon, concessi dal Jewish Museum di Amsterdam e montati in video da Carlo Rotondo.

Informazioni
Ingresso libero a tutti gli eventi
049.8205557/5059/5038
relazioni.esterne@comune.padova.it
 

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