Pomeriggi d'Arte 2021

Pomeriggi d'Arte 2021

Donatello a Padova 1443-1453: dieci anni di rivoluzione classica - Webinar

Ciclo di incontri rivolti ai cittadini a cura dell’Associazione Culturale Fantalica, nell'ambito della sesta edizione della Rassegna "Pomeriggi d'Arte".
“Pomeriggi d'arte” nasce per far riscoprire ai cittadini la propria città attraverso un percorso tematico che conduce il partecipante a conoscere luoghi più o meno conosciuti attraverso un taglio originale e insolito. 

Per questa prima parte del 2021 l'Associazione propone una serie di incontri, in modalità webinar online, dedicati a scoprire il decennio in cui Donatello fu presente a Padova, portando una vera e propria ventata “rivoluzionaria” nell'arte locale. Il programma, dal titolo Donatello a Padova 1443-1453: dieci anni di rivoluzione classica cercherà di misurare gli effetti dell’arrivo nel 1443 di uno dei più grandi artisti della storia, Donatello, appunto, in un contesto particolarmente fertile come quello di Padova, dove erano ancora recenti le memorie della grande stagione di affreschi trecenteschi ma soprattutto dove era presente una delle più importanti scuole umanistiche del Quattrocento.
Il webinar si ricollega al nuovo ciclo di incontri di scoperta dei monumenti di Padova “Pomeriggi d’arte. I luoghi dell’accoglienza in città” che per il periodo ottobre 2020 aprile 2021 proporrà la conoscenza delle scolette e delle confraternite cittadine, con la loro storia e i loro tesori d’arte.

Donatello arrivò a Padova già da grande artista, ma qui compì imprese importantissime, su cui spicca la fusione della maestosa statua bronzea del Gattamelata, la prima statua equestre realizzata dopo più di mille anni dai modelli romani.

L’impatto di Donatello fu poi fertilissimo, mettendo in moto una serie di processi e di relazioni da cui presero il via i due grandi rami della pittura veneta: quello rappresentato da Andrea Mantegna e quello di Giovanni Bellini, padre nobile della pittura veneziana, ma non solo, attraverso gli eredi di Francesco Squarcione, l’impronta padovana è alla base delle maggiori scuole pittoriche del Nord Italia, da Ferrara a Milano.

Il ciclo di incontri online è composto da quattro appuntamenti di un'ora e mezza ciascuno, ogni martedì alle 20.30 a partire dal 23 febbraio 2021 su piattaforma ZOOM.
Gli incontri sono a cura della storica dell'arte dott.ssa Loredana Pavanello e dello storico dott. Giuseppe Cilione. Al termine di ogni incontro sarà possibile ricevere, per ogni inconto, una dispensa e la registrazione dell’intervento.

Programma

23 febbraio 2021
Arte del primo Quattrocento, il “tardo-gotico” tra Pisanello, Gentile da Fabriano e Benozzo Gozzoli

2 marzo 2021
Donatello, maestro della Natura

9 marzo 2021
Il Cantiere di Sant’Antonio e la “scuola padovana”

16 marzo 2021
Verso il Seicento: Dario Varotari

Informazioni
Ogni incontro è a pagamento su prenotazione obbligatoria.
Modalità di iscrizione: QUI

orario segreteria
dal lunedì al venerdì 10.00-15.00 / 16.00-20.00

Associazione Culturale Fantalica
via Giovanni Gradenigo 10, Padova
tel 0492104096 - mobile 3483502269
e-mail: fantalica@fantalica.com; Sito: www.fantalica.com

Dialogo tra scienza e Fede

Dialogo tra scienza e Fede

Ciclo di incontri dell'Associazione ex Alunni Antonianum

Dialogo tra scienza e fede è il titolo dell’edizione 2021 del Corso di Cultura curato come di consueto dall’associazione ex Alunni dell'Antonianum di Padova.
In programma Cinque conferenze che si terranno quest'anno in modalità online e in streaming, i lunedì dal 15 febbraio al 15 marzo 2021, che affrontano l’argomento dal punto di vista filosofico, teologico e scientifico.

Le conferenze si terranno on-line su piattaforma Zoom collegandosi, alle 19 dei cinque lunedì, previa richiesta del link all’indirizzo mail info@exantonianum.com. Le conferenze saranno poi trasmesse in differita la domenica successiva alle ore 17.15 su Tele Chiara e in streaming sul sito degli ex alunni dell’Antonianum (www.exantonianum.com).

Ad aprire gli incontri lunedì 15 febbraio il filosofo Umberto Curi, emerito di Storia della Filosofia all’Università di Padova, che discuterà di Umanesimo tra ragione e fede; seguirà lunedì 22 febbraio Giuseppe Tanzella Nitti, ordinario di Teologia Fondamentale alla Pontificia Università della Santa Croce a Roma, che parlerà dei Recenti sviluppi nel dialogo tra scienza e religione. Piero Benvenuti, emerito di Astronomia e Astrofisica all’Università di Padova, lunedì 1° marzo analizzerà Le radici cosmologiche della laudato si’; mentre lunedì 8 marzo Piero Rafanelli, onorario di Astronomia e Astrofisica dell’Università di Padova, tratterà de La bellezza nella scienza. Chiuderà il ciclo di incontri lunedì 15 marzo Giancarlo Pani sj, professore di Storia del Cristianesimo Università La Sapienza di Roma ed ex vicedirettore della rivista La Civiltà Cattolica, trattando di Scienza e fede nel dialogo tra Galilei e Bellarmino.

Rispetto a un passato un po’ tormentato, il rapporto tra scienza e fede è entrato in una fase più positiva e costruttiva ma, per quanto oggi molte difficoltà siano state superate e molte incomprensioni chiarite, è ancora pos­sibile cogliere nella mentalità comune un certo sospetto verso la scienza, da parte del mondo credente, e un forte disagio da parte del mondo scientifico ad accettare i punti di vista della fede. La scienza, grazie al ruolo insostituibile dell’intelligenza nella vita umana, è necessaria alla fede affinché non scada in integralismo o credulità; mentre la fede è necessaria alla scienza affinché questa sia cosciente dei propri limiti e, soprattutto, non perda di vista la visione antropocentrica e si metta al servizio dell’uomo.

Programma
Inizio incontri: ore 19.00

15 febbraio
Umberto Curi
Umanesimo tra ragione e fede

22 febbraio
Giuseppe Tanzella Nitti
 
Recenti sviluppi nel dialogo tra scienza e religione

1 marzo
Piero Benvenuti

Le radici cosmologiche della laudato si’

8 marzo
Piero Rafanelli

La bellezza nella scienza

15 marzo
Giancarlo Pani sj

Scienza e fede nel dialogo tra Galilei e Bellarmino

Informazioni
Le conferenze si terranno on-line su piattaforma Zoom collegandosi, alle 19 dei cinque lunedì, previa richiesta del link all’indirizzo mail info@exantonianum.com.
Le conferenze saranno poi trasmesse in differita la domenica successiva alle ore 17.15 su Tele Chiara e in streaming sul sito degli ex alunni dell’Antonianum (www.exantonianum.com).
www.exantonianum.com

Le regole dell'adolescenza

Le regole dell'adolescenza

Evento in streaming

Quali sono le regole esplicite, ma soprattutto implicite che seguiamo, nel nostro modo di parlare, nei luoghi che frequentiamo, nelle nostre scelte, nelle nostre relazioni? Da quando sono entrate in vigore? Potranno cambiare in futuro? 

Le regole dell’adolescenza, la nuova produzione digitale del Teatro Stabile del Veneto diretta da Lorenzo Maragoni e interpretata dai 10 attori della Compagnia Giovani, che giovedì 4 febbraio debutta in streaming sulla piattaforma Backstage, prende spunto da queste domande per indagare il nostro rapporto con le regole, in particolare con quelle non scritte e interiorizzate.

In scena uno spazio quasi vuoto, abitato da pochi oggetti concreti (un banco, una sedia, una lavagna) e da attori e attrici creativi, curiosi, intimi, che a partire dal lavoro sul proprio vissuto e dalla condivisione delle proprie regole, hanno seguito un lungo periodo di creazione, attraverso gli strumenti della scrittura di scena, dell’auto-drammaturgia, del racconto di sé e del processo artistico condiviso, dando luogo a uno spettacolo profondamente corale, come l’adolescenza spudorato e pudico, apparentemente semplice e amichevole, ma al tempo stesso stratificato e affilato.

Lo spettacolo è frutto di una drammaturgia condivisa tra attori e regista e basata sull’omonimo testo di Michele Ruol: partendo dal lavoro sul proprio vissuto e dalla condivisione delle proprie “regole” gli attori e le attrici della Compagnia Giovani, progetto inserito nell’ambito del Modello Veneto Te.S.eO. – Teatro Scuola e Occupazione nato dell’Accordo di Programma tra Regione Veneto e Teatro Stabile del Veneto con la partnership di Accademia Teatrale Veneta, hanno seguito un lungo periodo di creazione, utilizzando gli strumenti della scrittura di scena, dell’auto-drammaturgia, del racconto di sé e del processo artistico condiviso.

L’esito è uno spettacolo profondamente corale, spudorato e pudico come l’adolescenza, apparentemente semplice e amichevole, ma al tempo stesso stratificato e affilato. Un’occasione per osservare l’adolescenza come età-laboratorio della vita in cui si sperimenta con la propria libertà e mancanza di libertà. 

La produzione per il web nasce dallo spettacolo teatrale che avrebbe dovuto debuttare dal vivo come progetto speciale rivolto alle scuole.

Informazioni

Evento trasmesso in streaming online  sulla piattaforma Backstage del Teatro Stabile del Veneto

Teatro Verdi
Tel. 049 8777011 - Biglietteria Tel. 049 87770213
info.teatroverdi@teatrostabileveneto.it

Asintomatico. Una storia di starnuti, tamponi e droni

Asintomatico. Una storia di starnuti, tamponi e droni

Evento in streaming

Dalla fantasia di Gian Luca Zoccatelli, musicista eclettico costretto a casa davanti al computer come tanti, durante il periodo del lockdown è nata una canzone, dal titolo Asintomatico, una storia di starnuti, tamponi e droni, su testo di Nicola Negro, pronta ad essere lanciata su YouTube per essere ascoltata dal pubblico del web (per ascoltare la canzone su youtube: https://youtu.be/YZEfguZMXtc).

Gian Luca Zoccatelli, veronese di nascita, padovano di adozione, classe 1974, è un musicista poliedrico, di formazione classica, diplomato prima in flauto e poi in canto lirico, avvicinantosi poi alla composizione ed alla didattica musicale. Passando attraverso generi musicali diversi, dall’opera barocca, al jazz e al pop, Gian-Luca Zoccatelli è approdato al mondo della musica per la radio, la tv ed il web.

Insieme ad altri compositori tra cui il fratello Virginio Zoccatelli ha partecipato con le sue musiche ai progetti discografici: “Orchestral movements” (2011), “Jeux et paysages” (2012) e “Landscapes” (2013) e altri brani funk e blues ad altri generi musicali. Tutti questi progetti sono stati editi da Edizioni Rai, Rai pubblicità e dall’etichetta GDM andando a formare insieme ad altri progetti di altri compositori una specie di “banca dati” utilizzata regolarmente dai registri delle trasmissioni radio-televisive o delle pubblicità.

I brani di Gian-Luca Zoccatelli si possono sentire nella trasmissione Grazie dei fiori di Radiodue, sono stati utilizzati a BallaròSereno variabileLa storia siamo noi, Linea verde orizzonti, Linea verde Kilimangiaro, Di Martedì (La7), e, recentemente, nelle trasmissioni  Soliti ignoti, Unomattina, Porta a porta.

Per seguire Gian-Luca Zoccatelli
sito web: https://bit.ly/2MEZR7c
sui social:
YouTube: https://bit.ly/3cvZNkY
Spotify: https://spoti.fi/2MGQsw2
YouTube Music: https://bit.ly/3pHAhNm
Deezer: https://bit.ly/3pQgTha

Informazioni
Evento trasmesso in streaming online 
 sulla piattaforma youtube https://youtu.be/YZEfguZMXtc

Ufficio Stampa
Studio Pierrepi di Alessandra Canella
ufficiostampa@studiopierrepi.it
www.studiopierrepi.it

A ritmo di Dante. Primo episodio "Paradise"

A ritmo di Dante. Primo episodio "Paradise"

Evento in streaming

Sette cortometraggi per dialogare con Dante e esplorare posti e passaggi meno noti della Divina Commedia. È l’intento della web serie teatrale A ritmo di Dante, realizzata dagli allievi del terzo anno dell’Accademia Teatrale Carlo Goldoni – parte del Modello Veneto TeSeO, nato dall’accordo di programma tra Regione Veneto e Teatro Stabile del Veneto in partnership con Accademia Teatrale Veneta – e curata da Paola Bigatto, in onda a partire da venerdì 29 gennaio alle 18.00 sulla piattaforma digitale Backstage del Teatro Stabile del Veneto, con il primo episodio Paradise.

Questo primo episodio ripercorre l’immaginario dantesco attraverso i luoghi del Paradiso: danze sfrenate, luci, la guida di Giustiniano e Tommaso d’Aquino, il tutto accompagnato dalla figura di Beatrice, con una rilettura dei canti VII, X, XI del Paradiso.

A cura di: Paola Bigatto
con: Marinella Melegari, Miriam Tartaglia e la partecipazione di Chiara Pellegrin
Animazione video e ambienti sonori a cura di: Marinella Melegari
Progetto video a cura di: Serena Pea e Michele Tonicello
Fotografia e riprese video: Serena Pea e Paolo Roberto Santo
Montaggio: Francesca Cutropia e Serena Pea
Sound design: Giovanni Frison
Costumi: Lauretta Salvagnin

Informazioni

Evento trasmesso in streaming online  sulla piattaforma Backstage del Teatro Stabile del Veneto

Teatro Verdi
Tel. 049 8777011 - Biglietteria Tel. 049 87770213
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Fino a quando la mia stella brillerà – Storia di Liliana Segre

Fino a quando la mia stella brillerà – Storia di Liliana Segre

Evento in streaming

Nei campi di sterminio rimasi sola, e non rividi più mio padre.
Chi è stato ad Auschwitz ha sentito per anni l'odore di carne bruciata: non te lo togli più di dosso.
E poi rimani sempre quel numero.
Liliana Segre

Fino a quando la mia stella brillerà è un monologo tratto dall’omonimo libro di Liliana Segre e Daniela Palumbo e interpretato da Margherita Mannino per la regia di Lorenzo Maragoni.

Il testo racconta di un’infanzia felice e spensierata, quella di Liliana bambina, di un’adolescenza stravolta, di un viaggio al limite della sopravvivenza e di una prigionia che si fatica ad immaginare. Di un ritorno, difficile, faticoso e di un amore, infine, che fa rinascere.

Deportata ad Auschwitz all’età di tredici anni e liberata dopo un anno e mezzo di prigionia, la vita della Senatrice della Repubblica e testimone della Shoah, Liliana Segre viene raccontata da Margherita Mannino attraverso un monologo pensato in modo specifico per essere fruibile anche da un pubblico giovane, dagli undici anni in su. Lo spettacolo diretto da Lorenzo Maragoni utilizza – come il romanzo – un linguaggio, immagini e descrizioni di pensieri e sensazioni filtrati dallo sguardo di Liliana giovane ragazza: come si può raccontare l’orrore della Shoah anche ai giovanissimi?
Ma ancora: come può essere che ragazzi e ragazze di quell’età quell’orrore lo abbiano vissuto?
Le due domande si intrecciano nel corpo dell’attrice, in parte narratrice e commentatrice della storia di vita di Liliana, in parte, a tratti, ospite discreta della sua persona, per attivare in forma doppia (dalla testimone all’attrice, dall’attrice al pubblico) il dispositivo più potente del teatro: l’immedesimazione.

Dalla difficoltà di discernere il bene e il male nel rapporto tra etica e legge scritta, allo sviluppo del concetto di identità personale e collettiva, alla presa di coscienza dell’importanza delle politiche di welfare e della tutela dello Stato verso i suoi cittadini attraverso un sistema di protezione e accoglienza.

La cultura resta l’unico strumento per combattere l’odio, la violenza, la discriminazione.

Informazioni

Evento trasmesso in streaming online  sulla piattaforma Backstage del Teatro Stabile del Veneto

Teatro Verdi
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Note Scordate. Tre musicisti ebrei nella tempesta delle leggi razziali

Note Scordate. Tre musicisti ebrei nella tempesta delle leggi razziali

Concerto in streaming

Concerto di piano e violino alla scoperta delle musiche e della vita di Guido Alberto Fano, Alberto Gentili e Vittorio Rieti.

con: il Duo Elimo
Giovanni Cardillo violino, Francesco Buffa pianoforte

Ad accompagnare l'ascolto sarà: Edda Fogarollo, autrice dell'omonimo libro edito da Sillabe

I tre musicisti, tutti di origine veneta, spinti dal grande amore per la musica attraverseranno città e nazioni per salvare le loro vite e la loro arte.  
Guido Alberto Fano, Alberto Gentili 
e Vittorio Rieti, compositori, musicologi e musicisti sono i protagonisti di questo libro e del Cd. Le tre vite, con storie completamente differenti, si intrecciano in un unico destino: abbandonare tutto ciò che possiedono e trovare un luogo di rifugio.

Dopo la guerra, stanchi e umiliati, ognuno degli artisti riprende il proprio cammino artistico ed esistenziale.
Grazie alle sue ricerche bibliografiche di Edda Fogarollo e ad interviste condotte tra Stati Uniti, Europa e molte città italiane tra cui Roma, Milano, Torino e Venezia, la studiosa propone nel suo libro una lettura profonda ed emotiva di questi tratti di vita umana destinati ad essere dimenticati. Ai tre compositori viene dunque ridata la dignità e la conoscenza sottratta dalla storia.

Informazioni

Evento trasmesso in streaming online  sulla piattaforma Backstage del Teatro Stabile del Veneto

Teatro Verdi
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I 100 anni della Società di Concerti "Bartolomeo Cristofori"

I 100 anni della Società di Concerti "Bartolomeo Cristofori"

Conferenza in streaming

Conferenza per i 100 anni della Società di Concerti "Bartolomeo Cristofori"(prima parte: 1921 - 1938)

A cura di:
Filippo Juvarra - Direttore Artistico degli Amici della Musica di Padova
Maria Nevilla Massaro - Musicologa

Il 27 gennaio 1921  il Quartetto Busch (uno dei grandi quartetti del secolo scorso) inaugurava a Padova la prima stagione concertistica della Società di concerti Bartolomeo Cristofori, che era stata costituita  l’anno prima. La nascita  di questa società era legata all’ambiente musicale dell’Istituto Musicale Cesare Pollini e la sua storia nel tempo sarà  ricca di presenze prestigiose e basti citare solo i nomi di A.Schönberg (tournée Pierrot Lunaire 1924), P.Hindemith con il  Quartetto Amar(1926,1927), C.Flesch, W.Kempff, W.Gieseking, E.Petri, Comedian Harmonists, W.Backhaus ecc.
Una attività che nel dopoguerra proseguì fino agli anni ’50, quando si avviò una collaborazione con il Centro d’arte universitario (nato nel 1946) e che sfociò poi nel 1957 nella fusione con lo stesso e con la nascita dell’associazione Amici della Musica di Padova.

Una storia illustrata anche da uno studio della Prof.ssa Maria Nevilla Massaro sia in una conferenza in streaming lunedì 25 gennaio 2021, sia in un articolo per la rivista “Padova e il suo territorio”.

Evento celebrativo dei 100 anni della Società Bartolomeo Cristofori. In collaborazione con Istituto di Cultura Italo-Tedesco di Padova.

Informazioni
La conferenza sarà registrata a porte chiuse e trasmessa in streaming gratuito sul portale www.amicimusicapadova.org o sul canale youtube dell'Associazione.

Amici della Musica di Padova
t +39 049 8756763
f +39 049 8070068
info@amicimusicapadova.org
www.amicimusicapadova.org
 

Silenzio in sala a tempo di musica

Silenzio in sala a tempo di musica

Federico Guglielmo e l'arte dell'arco

Il progetto Silenzio in Sala a tempo di musica nasce dal dialogo tra il Comitato Amur e il fotografo Daniele Ratti; musica e fotografia si incontrano con l’obiettivo di supportare i musicisti nell’attuale contesto di incertezza e ricreare una stagione 20/21 a porte chiuse ma raccontata attraverso immagini e suoni.
14 concerti, 14 teatri, 14 scatti sono i protagonisti di Silenzio in Sala a Tempo di Musica e diventano il contenuto di azioni mirate di comunicazione e promozione a supporto degli artisti e del mondo della cultura.
Da gennaio ad aprile 2021 il cartellone prevede quattordici appuntamenti, in altrettanti diversi teatri o sale, che saranno registrati a porte chiuse e trasmessi in streaming gratuito sul portale www.comitatoamur.it ma anche – se e quando questo sarà possibile in base alle indicazioni delle autorità  – in presenza del pubblico.

Domenica 17 gennaio alle ore 18:00 gli Amici della Musica di Padova presenteranno dalla Sala della Carità  Federico Guglielmo e l'Arte dell'Arco in un programma "Intorno a Tartini (1692 - 1770)".

Federico Guglielmo, violino

L' Arte dell'Arco
Francesco Galligioni - violoncello, Roberto Loreggian - clavicembalo

Programmma
Arcangelo Corelli, Sonata per violino e basso continuo op. 5 n. 1
Antonio Vandini, Sonata per violoncello e basso continuo
Giuseppe Tartini, Sonata "La mia Filli" a violino solo senza basso B.a3
Francesco Maria Veracini, Sonata accademica per violino e basso continuo op. 2 n. 12

Informazioni
I concerti saranno registrati a porte chiuse e trasmessi in streaming gratuito sul portale www.comitatoamur.it 

Amici della Musica di Padova
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Bach, Shostakovich e la Russia

Bach, Shostakovich e la Russia

Conferenza on-line con interventi musicali

Evento online su piattaforma Zoom e in diretta sulla pagina facebook - https://www.facebook.com/amicimusicapadova

Relatore: Alessandro Tommasi
Pianista: Giulia Valli

Quando Shostakovich scrive i 24 Preludi e Fuga op. 87 non onora solamente un compositore fondamentale nella propria evoluzione artistica, ma ripaga anche un grande debito che la musica russa doveva a Johann Sebastian Bach. Mentre l’Europa riscopriva e celebrava il grande compositore di Eisenach, Balakirev e il Gruppo dei Cinque non dimostravano apprezzamento per Bach, ritenuto poco più che un ingegnoso artigiano, e persino il più sensibile Čajkovskij, che soleva spesso leggere le fughe di Bach al proprio pianoforte, non l’amava con trasporto. Sarà necessario Taneev, allievo di Čajkovskij e a sua volta docente di Rachmaninov, Skrjabin e Medtner, perché l’opera di Bach inizi veramente a conquistare Mosca e San Pietroburgo, anche favorita dalla sempre crescentescuola pianistica russa.

Nel momento in cui Shostakovich viene invitato come giurato del primo Concorso Bach di Lipsia,nel 1950, l’importanza del compositore tedesco è ormai indiscussa. Ed è proprio a Lipsia che Shostakovich ascolterà una giovane Tatiana Nikolayeva trionfare sui 48 Preludi e Fuga del Clavicembalo ben temperato, traendone ispirazione per comporre l’anno dopo un proprio ciclo ad essi ispirato.

Interventi musicali:
Preludio e Fuga in sol minore dal I Vol. del Clavicembalo ben temperato di Bach
Preludio e Fuga n. 8 in fa# minore di Shostakovich
Preludio e Fuga n. 10 in do# minore di Shostakovich

Evento organizzato dall’associazione Amici della Musica di Padova in collaborazione con Istituto Di Cultura Italo-Tedesco.

La video-conferenza si terrà sulla piattaforma Zoom e in diretta streaming sulla pagina Facebook degli Amici della Musica di Padova (https://www.facebook.com/amicimusicapadova)

Informazioni
AMICI DELLA MUSICA

Via L. Luzzatti 16b - 35121 Padova
Tel. +39 49 8756763, Fax. ++39 49 8070068
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http://amicimusicapadova.org

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