CENTRODARTE17

CENTRODARTE17

I Concerti 2017 del Centro d'Arte-Ia parte

Il Centro d’Arte propone per il nuovo anno una rassegna che riprende la formula e l’indirizzo di quella dello scorso anno, premiata da un successo di pubblico entusiasmante: per il 2017 il cartellone, sempre ricco di novità, offre occasioni di ascolto che sfidano i generi e le etichette, undici serate di musica che illustrano i molteplici linguaggi della contemporaneità, dal jazz alla composizione, dall’improvvisazione sperimentale alla ricerca elettroacustica.
Radicato in una storia che si intreccia fin dalle sue origini a quella dell’Università, ma anche della vita musicale di una Padova sempre aperta sulle più vivaci esperienze internazionali, il Centro d’Arte propone sempre più spesso progetti originali, in dialogo con gli artisti e intrecciando collaborazioni dentro e fuori la città, con festival e rassegne affini e strutture di produzione attrezzate come il Conservatorio. E grazie anche a una politica volta a favorire la massima accessibilità, specie agli universitari, continua a crescere insieme a un pubblico sempre più curioso e consapevole.

L’apertura della stagione 2017 è il 30 gennaio nella storica e bellissima sede della Sala dei Giganti. In scena, Dave Douglas che torna alla sua musica più avventurosa con New Sanctuary, un trio di leader: un ispirato mix di musica acustica ed elettrica, dove la tromba di Douglas incrocia la chitarra abrasiva del maestro Marc Ribot e le percussioni ed elettronica di una ritrovata Susie Ibarra.

Programma

30 gennaio 2017
Sala dei Giganti al Liviano, ore 21.00
DOUGLAS • RIBOT • IBARRA “NEW SANCTUARY”

Dave Douglas – tromba
Marc Ribot – chitarra elettrica
Susie Ibarra – batteria, kulintang, percussioni

7 febbraio 2017
Cinema Torresino – ore 21.00
VINNY GOLIA TRIO

Vinny Golia – sassofoni
Bernard Santacruz – contrabbasso
Cristiano Calcagnile – batteria

17 febbraio 2017
Cinema Torresino – ore 21.00
EMANUELE PARRINI "THE BLESSED PRINCE" + TAYLOR HO BYNUM

Emanuele Parrini – violino
Taylor Ho Bynum – cornetta
Dimitri Grechi Espinosa – sax contralto
Giovanni Maier – contrabbasso
Andrea Melani – batteria

3 marzo 2017
Cinema Torresino – ore 21.00
JAMES BRANDON LEWIS TRIO

James Brandon Lewis – sassofoni
Luke Stewart – basso elettrico
Warren G. Crudup III – batteria

7 marzo 2017
Auditorium Pollini – ore 20.30
REALISTIC MONK

Carl Stone & Miki Yui – elettronica

26 marzo 2017
Cinema Torresino – ore 21.00
CHRIS LIGHTCAP BIGMOUTH

Chris Lightcap – contrabbasso
Tony Malaby – sassofoni
Chris Cheek – sassofoni
Craig Taborn – piano, Fender Rhodes
Gerald Cleaver – batteria

4 aprile 2017
Sala dei Giganti al Liviano – ore 21.00
KRIS DAVIS

Kris Davis – pianoforte

22 aprile 2017
Cinema Torresino – ore 21.00
FEN – FAR EAST NETWORK

Otomo Yoshihide – chitarra elettrica, elettronica
Yan Jun – elettronica
Yuen Chee Wai – chitarra elettrica, elettronica
Ryu Hankil – elettronica

28 aprile 2017

Cinema Torresino – ore 21.00
GABRIELE MITELLI-PASQUALE MIRRA DUO

Gabriele Mitelli – tromba, flicorno, percussioni
Pasquale Mirra – vibrafono, percussioni
JOSHUA ABRAMS NATURAL INFORMATION SOCIETY
Joshua Abrams – guimbri, contrabbasso
Lisa Alvarado – harmonium, gong
Ben Boye – autoharp
Mikel Avery – batteria

5 maggio 2017
Cinema Torresino – ore 21.00
ARASHI

Akira Sakata – sax contralto, clarinetto, voce
Johan Berthling – basso
Paal Nilssen-Love – batteria

18 maggio 2017
Cinema Torresino – ore 21.00
KALIMI

Giovanni Di Domenico – Fender Rhodes, elettronica
Mathieu Calleja – batteria
OREN AMBARCHI
Oren Ambarchi – elettronica

Informazioni
Biglietti: Interi € 12, Ridotti € 5, Studenti Università di Padova € 1

CENTRO D’ARTE DEGLI STUDENTI DELL’UNIVERSITÀ DI PADOVA
via S. Massimo, 37 35128 Padova
tel. 049 8071370 - fax 049 8070068
info@centrodarte.it
www.centrodarte.it

Una poltrona per due 2017

Una poltrona per due 2017

Rassegna teatrale

Si riapre venerdì 27 gennaio la storica rassegna teatrale “capostipite” di tutte le iniziative del Piccolo Teatro.
"Una poltrona per due" giunge quest'anno alla sua diciassettesima edizione. In programma sei spettacoli: titoli classici e contemporanei e alcune tra le più prestigiose compagnie della nostra regione. In conclusione, fuori abbonamento, il nuovo spettacolo dei comici "Marco e Pippo" in anteprima.

Programma
Venerdì 27 gennaio ore 21.15
Nautilus Cantiere Teatrale di Vicenza
"La Presidentessa" di Charles-Maurice Hannequin e Pierre Veber
Regia Daniele Berardi
La vita scorre tranquilla e un po’ monotona nel borgo provinciale di Gray, con scarse soddisfazioni professionali e familiari. Ma se quasi contemporaneamente piombano in casa del Presidente del Tribunale un’avvenente attricetta di varietà e l’apparentemente irreprensibile Ministro della Giustizia, ecco che le vicende si complicano, i ruoli si confondono e gli equivoci si amplificano, trascinando i protagonisti fin negli austeri palazzi governativi di Parigi, in una girandola di scoppiettante comicità che trascinerà tutti verso il lieto fine.
Questo allestimento si rifà allo spirito del vaudeville, dove i personaggi e le situazioni si susseguono vorticosamente, con il contorno di musiche belle époque, all’insegna del puro divertimento.

Venerdì 10 febbraio ore 21.15
Theama Teatro di Vicenza
L’ex marito in busta paga (Il tecnico) di Éric Assous
Regia di Aristide Genovese e Piergiorgio Piccoli
La vita è bella e senza problemi per Séverine Chapuis, a capo di una grande casa editrice parigina. Tutto procede per il meglio fino al giorno in cui si vede piombare in ufficio Jean-Pierre, il suo ex-marito. Un ex-uomo d’affari, ambizioso ed arrogante, che vent’anni prima l’aveva abbandonata per una giovane modella. Oggi, nel bisogno, senza sussidio e senza fissa dimora, malvestito e con sguardo mogio e supplicante, viene ad elemosinare un lavoro. Dapprima scioccata, poi impietosita, Séverine gli offre un impiego come “tecnico tuttofare”, naturalmente sotto falso nome perché non ritiene opportuno comunicare al personale dell’impresa che Jean-Pierre è il suo ex-marito. Inghiottendo il proprio orgoglio Jean-Pierre s’infila la giacca da lavoro, prende il secchio, la scopa e la ramazza e accetta tutte le umiliazioni di Séverine, che lo tratterà come l’ultimo dei servi. Ma lui non è certo il tipo d’uomo che si rassegna e, anche se non ha più denaro, non è certo privo di risorse a livello di inventiva per mettere in difficoltà l’ex consorte, la quale però lo ripaga, di volta in volta, in ugual misura. Da qui una guerra all’ultimo sangue e una serie di sconvolgenti sorprese che, in un crescendo di catastrofiche e divertentissime situazioni, portano tutti i personaggi della commedia verso l’inevitabile lieto fine.

Venerdì 24 febbraio ore 21.15
Teatro delle Lune di Montebelluna (Tv)
Maldamore di Angelo Longoni
Regia di Roberto Conte
Una commedia per ridere di noi stessi e delle nostre debolezze sentimentali, affettive ed erotiche. Una commedia frizzante sul tradimento e la capacità di perdonare, di andare oltre. La vita dei quattro protagonisti, solo in apparenza serena, viene sconvolta da un banale incidente: durante una festa di compleanno, un interfono lasciato acceso al momento sbagliato rivela alle due donne un dialogo in cui i rispettivi mariti confessano le loro avventure extraconiugali.

Venerdì 10 marzo ore 21.15
Compagnia Tremilioni di Conegliano (Tv)
L’avaro di Molière
Regia di Antonio Sartor
L’opera è presentata dalla Compagnia Tremilioni in due atti, con l’eliminazione di alcune scene e personaggi secondari.  Le vicende si svolgono a Parigi. Il protagonista indiscusso Arpagone (letteralmente rapace, avido arraffatore)  non è solo avaro, come Euclione, ma anche usuraio e strozzino, fino a soffocare ogni altro sentimento, anche verso i figli Cleante ed Elisa, che per questo non lo sopportano.

Venerdì 24 marzo ore 21.15
Compagnia La Ringhiera di Vicenza
Il piacere dell’onestà di Luigi Pirandello
Regia di Riccardo Perraro
Il testo pirandelliano ci pone di fronte alla frattura tra l'autentica identita' dell'individuo e la tirannia delle convenzioni.
Angelo Baldovino uomo dall'oscuro passato, accetta di sposare la ricca Agata Rennie, di dare il proprio nome al figlio che ella attende, frutto di un'illecita relazione con il marchese Fabio Colli, a sua volta tradito dalla moglie legittima. Nei piani del Colli questo matrimonio ha come unico scopo quello di salvare l'onore di Agata e soprattutto il proprio. Nell'esercizio quotidiano dell'onesta', Baldovino trovera' la possibilita' di dare un senso alla sua vita in contrapposizione all'ottusita' e l'ipocrisia della convenzione e Agata, a sua volta, colpita dalla rettitudine del marito, decidera' di seguire fino in fondo la sua sorte abbandonando Fabio Colli per sempre.

Venerdì 31 Marzo ore 21.15
(fuori abbonamento)

Marco e Pippo (L'unico duo che è un tiro)
ANTEPRIMA SIMPI THE BEST 2017
Sono il successo patavino del momento, sono l’unico duo che è un trio, sono simpi, ma sono the best! E l’anteprima del nuovo spettacolo la portano proprio al Piccolo Teatro!

Informazioni
Prezzo dei biglietti per ciascuno spettacolo: Ingresso € 8 – Ridotti € 6  (+ diritti di prevendita € 1)
per Marco e Pippo: Ingresso € 12 – Ridotti € 10  (+ diritti di prevendita € 1)
Ridotti per: associati, over 65, studenti max 26 anni.

PREVENDITE  presso
Coin Ticketstore – via Altinate 049.8364084
Cartoleria C’era una Volta – via Asolo 9  049.8803700
CartoEdicola Ruggero – zona Mandria  049.715469
Edicola Paltana – rotatoria PadovaNuoto

online (con aggiunta di diritti di transazione online) su  www.liveticket.it

Il botteghino del teatro aprirà un’ora prima dello spettacolo.
Non saranno accettate richieste di «prenotazione» via e-mail o via telefono

tel. 049.8827288
www.piccolo-padova.it

Stefano Maffizzoni e Leonora Armellini in concerto

Stefano Maffizzoni e Leonora Armellini in concerto

Prosegue la rassegna Da Vivaldi a Piazzolla con un concerto dedicato alla musica francese; protagonisti della serata due interpreti di eccezione: il poliedrico flautista Stefano Maffizzoni di Mantova e la straordinaria pianista padovana Leonora Armellini, vincitrice del "Premio Janina Nawrocka" per la "straordinaria musicalità  e la bellezza del suono" al Concorso Pianistico Internazionale F. Chopin di Varsavia (2010).
Il programma permetterà  al pubblico di apprezzare le infinite sfaccettature della musica francese, dall'elegante compostezza di Saint-Saens alle tormentate armonie di Franck, dalla sottile ironia di Poulenc alla grandiosità  della Chaminade e alla vitalità  dirompente di Bizet.

Programma
C. SAINT-SAENS-Romanza op.37 (1835-1921)
C. FRANCK-Sonata (1822-1890) - Allegretto ben moderato; Allegro; Recitativo; Allegretto poco mosso
F. POULENC-Sonata (1899-1963) - Allegretto malinconico; Cantilena: Assez lent; Presto giocoso
C. CHAMINADE-Concertino in re maggiore op. 107 (1857 – 1944)
G. BIZET-Fantasia sulla Carmen (1838 – 1875), trascrizione di F. Borne (1840 – 1920)

Informazioni
Biglietti € 7, in vendita un'ora prima del concerto dalle ore 20.00
Cell. 3474749682

Gennaio al Planetario

Gennaio al Planetario

Ciclo di Eventi 2017

Riprendono anche per il 2017 gli appuntamenti al Planetario di Padova, consolidando le proposte del 2016 e in particolare: la nuova lezione “live” pensata per presentare le scoperte di Galileo Galilei agli alunni delle scuole primarie: Scopri il cielo con Galileo; quattro nuovi filmati da abbinare alle lezioni dal vivo: Vacanze nel Sistema solare, Earth, Moon & Sun, Mondi sconosciuti ed Evolution; una nuova alternativa ai laboratorio di osservazione del Sole: “Stelle&Quiz”, una lezione interattiva che arricchisce una lezione dal vivo di domande e risposte.

Programma

Programma dal 13 al 29 gennaio

Venerdì 13 gennaio, ore 21:00
Live: Venere e il Cielo di Gennaio Filmato: Due piccoli pezzi di vetro
A seguire, osservazioni del cielo al telescopio
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa.
Dal primo cannocchiale di Galileo ai moderni telescopi, la storia di come questi strumenti hanno cambiato le nostre conoscenze dell'Universo.

Sabato 14 gennaio, ore 17:30
Live: Terra, aria, acqua, fuoco Filmato: Earth, Moon and Sun
Terra, aria, acqua, fuoco: sono i quattro elementi che troviamo in Natura sul pianeta Terra. Ma esistono anche in altre parti dell'Universo? E dove andarli a cercare? 
Earth, Moon and Sun: effetti speciali e ironia per saperne di più sulla natura del Sole, i movimenti della Terra, le fasi della Luna e molto altro.

Domenica 15 gennaio
Ore 16:00
Live: Storie viaggi con la Stella Polare Filmato: Stars
Stelle che fanno il girotondo intorno alla stella polare. Quali sono? A quali costellazioni appartengono e quali sono le loro storie? Come le vediamo in altre parti del mondo? Andiamo alla scoperta del cielo che non tramonta mai.
Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.

Ore 17:30
Live: Le Favole celesti Filmato: Evolution - L'origine della vita
C’era un tempo in cui si alzavano gli occhi al cielo e si raccontavano storie di Dei, mostri ed eroi. Ecco le storie più belle legate alle costellazioni più famose.
Evolution, dalla formazione dell’Universo alla vita sulla Terra come la conosciamo oggi.

Venerdì 20 gennaio, ore 21:00
Live: Venere e il Cielo di Gennaio Filmato: Due piccoli pezzi di vetro
A seguire, osservazioni del cielo al telescopio
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa.
Dal primo cannocchiale di Galileo ai moderni telescopi, la storia di come questi strumenti hanno cambiato le nostre conoscenze dell'Universo.

Sabato 21 gennaio ore 17.30
Live: Marte, i segreti del pianeta rosso Filmato: Stars
Alla scoperta di Marte, il pianeta successivo alla Terra. Quanto à grande, perché ha perso parte della sua atmosfera, perché non si è evoluto come la Terra, se c'è stata la vita e il perché potrebbe essere la prossima meta dell'uomo.. Un viaggio tra il passato, il presente e il futuro del pianeta rosso.
Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.

Domenica 22 gennaio
ore 16:00

Scopri il cielo con Galileo + Vacanze nel sistema solare (il Cielo per i più piccoli)
Con le sue osservazioni al cannocchiale, Galileo Galilei ha fatto scoperte rivoluzionarie. Quali? Conosciamole nel corso di questo show pensato per presentare il grande scienziato ai ragazzi della scuola primaria.

ore 17:30
Live: Le Favole Celesti Filmato: Stars
C’era un tempo in cui si alzavano gli occhi al cielo e si raccontavano storie di Dei, mostri ed eroi. Ecco le storie più belle legate alle costellazioni più famose.
Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.

Venerdì 27 gennaio, ore 21:00
Live: Venere e il Cielo di gennaio Filmato: Mondi Sconosciuti
A seguire, osservazioni del cielo al telescopio
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa.
Mondi sconosciuti spiega come siamo riusciti a scoprire l'esistenza di pianeti in orbita attorno ad altre stelle nonostante le grandi distanze che ci separano da essi. In modo semplice e con gli effetti speciali della tecnologia digitale del Planetario di Padova, scopriremo i segreti di questi pianeti lontani...in attesa di trovare il primo pianeta extrasolare simile alla nostra Terra.

Sabato 28 gennaio
ore 16.00

Starry Dome: show in English
The seasonal sky + the full dome video "Stars"

ore 17.30
Live: Tutti i Colori delle Nebulose Filmato: Stars
Nebulose: gas, polvere e colori che raccontano il destino delle stelle. Leggiamo la loro storia attraverso i colori e la radiazione che da queste vaste nuvole gassose arriva fino a noi. "Tutti i colori delle nebulose" ci porterà a conoscere e ad ammirare questi variopinti protagonisti della Via Lattea.
Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.

Domenica 29 gennaio
Ore 16:00

Live: Venere e il Cielo di gennaio Filmato: Earth, Moon and Sun
A seguire, osservazioni del cielo al telescopio
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa.
Earth, Moon and Sun: effetti speciali e ironia per saperne di più sulla natura del Sole, i movimenti della Terra, le fasi della Luna e molto altro.

Ore 17:30
Live: Il Sistema Solare Filmato: Stars
Il Sistema solare, per la sua vastità e complessità, è un argomento al quale le pagine dei libri di testo vanno decisamente strette. Grazie alla tecnologia del Planetario sarà invece possibile conoscerlo da vari punti di vista.
Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.

Biglietti
Ingresso intero: 7 euro
Ingresso ridotto (per per under 18 e over 65 anni, studenti universitari): 5 euro
L'ingresso è gratuito per gli accompagnatori di portatori di handicap e per i bambini minori di 6 anni, tenuti in braccio.
Abbonamento per 10 ingressi, valido per 12 mesi: 50 euro
Per i Gruppi con prenotazione: Ingresso per gruppi fino a 30 persone: 150 euro; 5 euro per ogni ulteriore persona; ingresso gratuito per un accompagnatore ogni 30 persone.
Per le Scuole e Centri Estivi con prenotazione: Ingresso per le scuole (*) fino a 30 persone: 150 euro; 5 euro per ogni ulteriore persona; biglietto gratuito per un docente ogni 15 studenti.

Attività complementari di osservazione del Sole e delle Stelle: Informazioni in Segreteria

Informazioni:
Segreteria - Planetario di Padova
via A. Cornaro 1/B
35128 Padova (PD)
tel: 049.773677
web: www.planetariopadova.it
e-mail: segreteria@planetariopadova.it

orario Segreteria:
dal lunedì al sabato 
dalle 9,00 alle 12,00; dalle 16.30 alle 19.30

Fronte del Porto Filmclub 2017

Fronte del Porto Filmclub 2017

Programma di gennaio-febbraio 2017

Si apre anche per il 2017, come da tradizione, il programma annuale del Fronte del Porto Filmclub che proporrà un articolato ed inedito percorso culturale di grande interesse per l'approfondita ricerca filmografia effettuata e la puntuale selezione di film. In oltre dieci anni di attività la sala è diventata uno dei punti di riferimento di maggior rilevanza a livello regionale e nazionale.

La Rassegna è curata da Veneto Padova Spettacoli in collaborazione con il Comune di PadovaIndependent Cinema e Scuola Permanente di Cinematografia di Padova-Promovies.

Programma

Mercoledì 11 gennaio ore 21.00
UN REGISTA, UN SUO CAPOLAVORO

DERSU UZALA - Il piccolo uomo delle grandi pianure di Akira Kurosawa (1975)
con Maksim Munzuk, Yuri Solomin / URSS / Giappone.
Una magnifica storia di umanità e l’amicizia tra l’uomo e la natura, mirabile capolavoro del grande regista giapponese. L’opera profonde uno sguardo di grande dolcezza sui personaggi e sulla natura e si adagia al respiro lento ed epico della vicenda avvalendosi di un prodigioso uso del colore, nelle bellissime riprese dentro la taiga.

Giovedì 12 gennai ore 21.00
CINEMA OFF-LIMITS
MONDO CANE di Gualtiero Jacopetti, Paolo Cavara e Franco Prosperi / 1962 / Italia

Opera capostipite di un filone cinematografico di documentari sensazionalisti, che prese il nome di mondo movie, volto a impressionare il pubblico mostrando usi e costumi insoliti, stravaganti e grotteschi delle etnie di tutto il mondo.
Il film è il reportage di avvenimenti curiosi e anche orripilanti, scovati in varie nazioni del pianeta, dal resoconto della pesca alle perle fino ad una serie di uccisioni di animali.

Lunedì 16 gennaio ore 20.30
LUCHINO VISCONTI: PERSONALE D’AUTORE
LUDWIG di Luchino Visconti (1973)

con Romy Schneider, Helmut Berger, Silvia Mangano / Italia-Francia-Germania.
La storia dell’ultimo Re di Baviera: dalla sua ascesa al trono avvenuta a 19 anni al suo primo amore per la cugina, fino alla pazzia che comportò la sua deposizione.
L’ennesima figura di sconfitto del cinema di Visconti, grazie a cui viene a galla la vacuità di un potere ormai al crepuscolo e di una classe, l’aristocrazia, incapace di stare al passo di una società mutata.

Mercoledì 18 gennaio ore 21.00
CINEMA OFF-LIMITS
CANNIBAL HOLOCAUST di Ruggero Deodato (1980)

con Robert Kerman, Luca Barbareschi, Francesca Ciardi / Italia.
Un’opera particolarissima, diventata nel tempo cult-movie, rivalutata da Quentin Tarantino, considerata come il film più violento e controverso mai realizzato in tutta la storia del cinema.
Rafforzò la fama di Deodato come autore estremo e gli valse l'appellativo di Monsieur Cannibal. Quattro giovani telereporter si avventurano nella remota foresta dell’Amazzonia, dove le insidie sono a ogni angolo, tra belve feroci e indigeni dediti al cannibalismo.

A seguire: The Act of Seeing with One’s Own Eye (1971) di Stan Brakhage / USA.
Stan Brakhage ci offre il muto più insopportabile della storia, è l'autore più prolifico ed influente nell'avanguardia del cinema americano ed ha fatto film così profondamente personali che la loro visione è come immergersi nei processi del pensiero stesso.
Le sue opere sono un passo obbligato per la maggioranza degli studenti americani di comunicazione dei media. Questo film ci lascia soli innanzi allo schermo ad osservare, ad osservarci, senza nessuna mediazione da parte dell'autore, girato come progetto sperimentale nell'obitorio di Pittsbourg e ci presenta l'autopsia di due corpi, ma non è un mero documentario.
Due opere cult, di forte impatto visivo per la crudezza delle immagini,“capolavori” discutibili di un cinema che sfida i nostri limiti (anche culturali) alla visione.

Lunedì 30 gennaio ore 21.00
LUCHINO VISCONTI: PERSONALE D’AUTORE
LA CADUTA DEGLI DEI di Luchino Visconti (1969)

con Helmut Berger, Dirk Bogarde, Ingrid Thulin / Italia-Germania.
Il grande capolavoro di Visconti.
La storia dell’ascesa e della conseguente caduta dei componenti di una famiglia proprietaria delle più importanti acciaierie tedesche con l’avvento del nazismo nel 1933, un potente affresco in cui la tragedia di una famiglia, divorata dalla sete di potere e dal sangue, simboleggia ed esemplifica la dissoluzione della società che non distingue più il bene dal male.  

Mercoledì 1 febbraio ore 21.00
DARIO FO AL CINEMA
MUSICA PER VECCHI ANIMALI di Stefano Benni e Umberto Angelucci (1989)

con Dario Fo, Paolo Rossi, Eros Pagni / Italia.
Dal suo libro “Comici spaventati guerrieri”, Benni crea una commedia ambientata in una città surrealistica e posta in un futuro catastrofico e indefinito. La trama si sviluppa attraverso la fuga dei tre personaggi, un professore, un meccanico esperto di Kung-fu e una ragazzina bionda e ci offre uno spettacolo provocatorio e divertente.
Film raro da vedere, un omaggio al suo protagonista Dario Fo,da poco scomparso.

Giovedì 2 febbraio
OMAGGIO A MIKLOS JANCSO, REGISTA UNGHERESE
ore 20.30
VIZI PRIVATI, PUBBLICHE VIRTU’ di Miklòs Jancsò (1975)

con Lajos Balázsovits, Pamela Villoresi, Laura Betti / Italia-Jugoslavia
l 30 gennaio 1889 nel castello di Mayerling furono trovati morti l’erede al trono austro-ungarico, Rodolfo d’Asburgo e la sua amante.
La versione ufficiale del suicidio non ha mai dissipato il sospetto di un delitto di corte.
In questo film provocatorio si accredita la versione che il principe e i suoi strambi seguaci siano stati massacrati dopo una gigantesca orgia, rifiutandosi di prendere in considerazione i ripetuti richiami dell’imperatore.

ore 22,15
SALMO ROSSO di Miklòs Jancsò (Még kér a nép,1972)

(versione originale con sottotitoli in inglese)
Un elegante danza in 27 magistrali piani-sequenza, un visionario “musical” ispirato alla Rivoluzione Ungherese dei contadini di fine ‘800 del grande regista scomparso due anni fa.
Film premiato per la miglior regia al Festival di Cannes nel 1972.

Lunedì 6 febbraio ore 21.00
LUCHINO VISCONTI: PERSONALE D’AUTORE
IL GATTOPARDO di Luchino Visconti (1963)

con Burt Lancaster, Claudia Cardinale, Alain Delon / Italia-Francia
Il film rappresenta nel percorso artistico di Visconti un cruciale momento di svolta in cui, l'impegno nel dibattito politico-sociale, si attenua, in un ripiegamento nostalgico dell'aristocratico milanese, alla ricerca del mondo perduto, che caratterizzerà i successivi film di ambientazione storica.
Siamo nel 1860 quando Garibaldi invade la Sicilia; la storia di una famiglia che deve accettare il connubio tra la nuova borghesia emergente e la declinante aristocrazia come un mutamento irreversibile.

Mercoledì 8 febbraio ore 21.00
CINEMA LETTERARIO: Giuseppe Berto
ANONIMO VENEZIANO di Enrico Maria Salerno (1970)

con Florinda Bolkan, Tony Musante / Italia
Grande successo del cinema italiano, film pluripremiato, dal romanzo dello scrittore veneto Giuseppe Berto.
Storia di un suonatore d’oboe al Teatro La Fenice che ha sognato di diventare direttore d’orchestra. Sa di essere malato terminale e decide di invitare la ex mogli che si è rifatta una famiglia in un’altra città. In una Venezia disfatta, agonizzante, lei ritrova qualcosa della felicità di un tempo e si accorge d’amarlo ancora.
Lui prima di morire riuscirà a dirigere il concerto per oboe noto come “Anonimo Veneziano”.

Mercoledì 15 febbraio
CINEMA OFF-LIMITS
Ore 21.00
ERASERHEAD, LA MENTE CHE CANCELLA di David Lynch (Eraserhead, 1977)

con Charlotte Stewart, Jack Fisk, Jeanne Bates / sogg. e scen.: David Lynch / USA
Il regista ha definito questo suo capolavoro “un sogno di cose oscure e inquietanti”.
E’ un film che pur non mostrando eccessivi spargimenti di sangue ed effetti rimane impresso nella memoria per lungo tempo. Lo stesso Stanley Kubrick lo proiettava continuamente durante la lavorazione di Shining per trasmettere inquietudine agli attori.
Protagonista un ragazzo che vive solo in uno squallido appartamento fra le allucinazioni che la sua mente visualizza. Durante un grottesco pranzo apprende che la sua ragazza è incinta. Nasce un piccolo mostro ed il suo equilibrio psichico va in frantumi.

A seguire ore 22,30
REEFER MADNESS di Louis J. Gasnier (1936)

con Kenneth Craig, Dorothy Short / USA - (versione originale inglese)
Il film cult d’exploitation statunitense girato negli anni ‘30 con situazioni ritenute allora scandalose: si proponeva di incolpare la marijuana come causa di ogni male della società, inclusi omicidio e stupro.

Giovedì 16 febbraio ore 20.00 e ore 21.30
CINEMA E NUOVE SOSTENIBILITA’
FOOD RELOVUTION di Thomas Torelli (2017) Italia - anteprima triveneta

Nel corso della serata il regista Thomas Torelli incontrerà il pubblico.
Una filosofia basata sul rispetto per gli animali e una visione non-violenta dell’esistenza. Il film lancia un messaggio d’amore, mette in discussione ciò che da sempre ci è stato impartito come giusto e necessario.

Lunedì 20 febbraio ore 21.00
LUCHINO VISCONTI: PERSONALE D’AUTORE
VAGHE STELLE DELL’ORSA di Luchino Visconti (1964)

con Claudia Cardinale, Jean Sorel, Michael Craig / Italia
Vincitore al Festival di Venezia del 1964 il film racconta la storia di una donna sposata che di ritorno nella sua città natale, è assalita dai fantasmi del passato.
Sulla famiglia pesano diverse tragedie, tra le quali la morte del padre, ebreo, deportato dai nazisti in un campo di concentramento. La donna è accusata dal patrigno di aver denunciato il genitore e di aver avuto rapporti incestuosi col fratello.

Mercoledì 22 febbraio ore 21.00
CINEMA LETTERARIO: Giuseppe Berto
IL MALE OSCURO di Mario Monicelli (1989)

con Giancarlo Giannini, Emmanuelle Seigner, Stefania Sandrelli / Italia
Dal romanzo di Giuseppe Berto, interpretato da uno stupendo Giannini e diretto da un magistrale Monicelli, il film racconta la storia di uno sceneggiatore senza successo che tenta di diventare un romanziere. È sposato ed ha una figlia. Soffre di nevrosi psichiche che lo portano a comportarsi come un malato immaginario; si fa quindi aiutare da uno psicanalista, per scoprire il male oscuro che lo attanaglia.
Pur se drammatico, il film ha una grande dose di ironia, di episodi grotteschi e un finale di pura poesia.

Lunedì 27 febbraio ore 21.00
LUCHINO VISCONTI: PERSONALE D’AUTORE
MORTE A VENEZIA di Luchino Visconti (1971) di Luchino Visconti

con Dirk Bogarde, Romolo Valli, Nora Ricci / Italia
Un musicista tedesco di mezza età, fisicamente fragile, in grave crisi spirituale, si reca al Lido di Venezia per una vacanza. Incontra il giovane, bellissimo Tadzio e muore.
È, forse, il film più proustiano di Visconti che carica di reminiscenze personali e familiari la sua trasposizione del racconto di Thomas Mann.
Elegia sulla fine di un mondo con momenti memorabili di struggente forza visionaria nell’identificazione del regista con il personaggio.

A seguire: Alla ricerca di Tadzio (1970) di Luchino Visconti
Il documentario che racconta come si è svolto il provino per la scelta dell'attore che doveva poi interpretare Tadzio nel film “Morte a Venezia”. Il regista osserva molti giovani e finisce per scegliere lo svedese Björn Andrésen.

Per informazioni e biglietti
4,00 € con tessera Fronte del Porto Filmclub 2015-2016
La tessera del Fronte del Porto Filmclub costa € 5,00 ed è acquistabile alla biglietteria prima dell'inizio delle proiezioni.
venetopadovaspettacoli@hotmail.it
www.frontedelportofilmclub.sitiwebs.com
049-8718617 - www.promovies.it

 

La scienza dei Mostri "di carta"

La scienza dei Mostri "di carta"

Fondamenti scientifici e fantasie irrazionali sulle creature letterarie del mistero

Ciclo di sei appuntamenti con la partecipazione di studiosi ed esperti che nel corso della loro attività scientifica hanno approfondito il campo del mistero nei suoi variegati aspetti, ad esempio nei legami tra scienza, filosofia e letteratura ma anche figure letterarie e storiche.
Gli incontri si inseriscono nell'ambito dell'edizione 2017 del Premio Letterario Galileo e sono curati dal CICAP-Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze.

Programma
Inizio incontri: ore 21.00

1 febbraio 2017
Marco Ciardi “Ippogrifi, draghi e unicorni: scienza e magia da Galileo a Harry Potter”

Che cosa possono avere in comune Galileo Galilei, l’emblema della scienza moderna, ed Harry Potter, il mago più famoso dei nostri tempi? Quali sono le differenze tra scienza e magia? Come mai Giacomo Leopardi studiò tanta chimica? Di questo e molto altro si parlerà in questo incontro, tentando anche una riflessione sul modo in cui dovremmo insegnare, trasmettere e divulgare la cultura scientifica e i valori della scienza moderna.

Marco Ciardi insegna Storia della scienza e della tecnica presso l’Università di Bologna. Si interessa allo studio dei rapporti tra scienza, filosofia e letteratura, tra scienza, pseudoscienza e magia, e all’analisi delle relazioni tra cultura scientifica, educazione e democrazia. Fra i suoi libri Le metamorfosi di Atlantide, Terra. Storia di un’idea, Galileo e Harry Potter.

15 febbraio 2017
Lorenzo Montali “Leggende, gatti alati e fantasmi: il fascino del mistero”

Gatti in scatola o addirittura con le ali che svolazzano tra foto di fantasmi e appelli umanitari. Tappi di plastica, scontrini, catene di sant’Antonio che invadono le nostre caselle di posta elettronica… Le nostre giornate sono piene di presunte verità che si diffondono col vecchio, ma efficace passaparola e diventano spesso parte delle nostre certezze. Un percorso per chiarire le origini delle cosiddette “leggende metropolitane” smontandone i meccanismi e spiegandoci perché siamo così disposti a credere ad un “sentito dire” pur di eliminare un’incertezza.

Lorenzo Montali, professore associato di psicologia sociale al Dipartimento di psicologia Università degli Studi di Milano-Bicocca, è Vice-presidente del CICAP e direttore della sua rivista, Query. La scienza indaga i mysteri. Ha pubblicato Leggende tecnologiche.

8 marzo 2017
Massimo Polidoro “Sherlock Holmes e il mistero di Jack lo Squartatore”
Chi era veramente Jack lo Squartatore, forse il più celebre serial killer della storia? Perché la scienza non è ancora riuscita a dargli un nome? E in che modo la figura letteraria di Sherlock Holmes fu implicata nelle indagini volte alla cattura di questa minaccia? Un tuffo nella Londra vittoriana, tra nebbie e carrozze a cavalli, sulle tracce del più inafferrabile degli assassini.

Massimo Polidoro, scrittore, giornalista e Segretario nazionale del CICAP, è stato docente di Metodo scientifico e Psicologia dell’insolito all’Università di Milano-Bicocca ed è uno dei principali esperti internazionali nel campo del mistero. Tra i suoi libri Enigmi e misteri della storia, Rivelazioni, Il passato è una bestia feroce e il nuovo thriller: Non guardare nell’abisso (Piemme). Il suo sito: www.massimopolidoro.com.

15 marzo 2017
Lorenzo Rossi “Dal Kraken a Moby Dick: quando i mostri diventano veri”
Dal capolavoro immortale di Melville ai miti dell'antica Grecia, un viaggio popolato da mostri marini, unicorni e sirene, per scoprire sino a che punto la realtà può superare la fantasia e come la metamorfosi di animali poco noti in bestie favolose ha dato vita a racconti e leggende.

Lorenzo Rossi è autore di pubblicazioni scientifiche e divulgative nel campo della zoologia e del suo rapporto con il folklore e le pseudoscienze. Fra i suoi libri Criptozoologia - Animali Misteriosi tra Scienza e Leggenda. Il suo sito: www.criptozoo.com.

5 aprile 2017
Luigi Garlaschelli “Misteri macabri: da Frankenstein agli zombi”

L’idea per il romanzo sul mostro di Frankenstein ebbe forse origine da alcuni impressionanti esperimenti condotti dal grande scienziato inglese Davy nel 1803? Esistono gli zombi? Chi erano i pietrificatori di cadaveri? Un viaggio tra storia e leggenda, da oscuri laboratori a moderni istituti universitari, tra il misterioso e il macabro.

Luigi Garlaschelli, chimico curioso e socio effettivo CICAP. Si occupa da anni di mysteri, paranormale laico e religioso, anomalie scientifiche, fachirismo e tanto altro. Ha riprodotto il miracolo del sangue di San Gennaro e la Sindone di Torino in grandezza naturale. Tra i suoi libri I segreti dei fachiri, Processo alla Sindone, Lourdes: i dossier sconosciuti e Corpi di pietra.

19 aprile 2017
Andrea Ferrero “Chi ha paura delle streghe?”

L’orrore della caccia alle streghe ha suscitato l’interesse di molti film e romanzi, ma nasconde una realtà storica ancora oggi poco conosciuta. È vero che la caccia alle streghe fece milioni di vittime? Le donne arrestate praticavano effettivamente la stregoneria e adoravano il diavolo oppure erano soltanto vittime di calunnie? Quale fu il ruolo dell’Inquisizione? E, oggi, le streghe esistono ancora? A queste domande cercherà di rispondere la conferenza, presentando i risultati di uno studio sulla caccia alle streghe nel territorio italiano.

Andrea Ferrero, ingegnere, lavora presso l’Alcatel Alenia Space di Torino. Da diversi anni si occupa di divulgazione scientifica nelle scuole e con il CICAP, di cui è socio effettivo, nonché responsabile nazionale per la formazione. Ha pubblicato Sulla scena del mistero e I ferri del mistero.

Informazioni
Ingresso libero
CICAP - Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze
tel. 049-686870
polidoro@cicap.org - www.cicap.org
www.massimopolidoro.com
 

Domeniche in famiglia 2017

Domeniche in famiglia 2017

Spettacoli teatrali per bambini e ragazzi

Storica rassegna teatrale rivolta alle famiglie. Saranno cinque gli appuntamenti in cartellone a partire dal 5 gennaio con lo spettacolo proposto dalla Fondazione AIDA dal titolo "Babbo Natale e la pozione delle 13 erbe".

Programma
Inizio spettacoli: ore 16.00

5 gennaio 2017
Fondazione AIDA
Babbo Natale e la pozione delle 13 erbe

di Pino Costalunga e Raffaele Latagliata
Regia: Raffaele Latagliata
con: Matteo Ippolito, Marco Gabrielli, Danny Bignotti, Agnese Fallongo
con la partecipazione straordinaria di Elisa Cipriani e Luca Condello (primi ballerini/solisti del corpo di ballo dell'Arena)
Un’entusiasmante fiaba musicale per grandi e piccini. Una girandola di avventure e colpi di scena con canzoni originali ispirate alla migliore tradizione natalizia, per evocare l’atmosfera incantata della festa più amata.
Babbo Natale è vittima della crudele Regina Tormenta che è riuscita a congelargli il cuore.
Saranno Nikolas l’apprendista e Rudolph la renna a darsi da fare per trovare le 13 erbe in grado annullare il sortilegio. Il tutto in un vero e proprio musical natalizio, ricco di emozioni e di divertimento.

29 gennaio 2017
Il Baule Volante
Il sogno di tartaruga. Una fiaba africana

di Liliana Letterese
Regia: Andrea Lugli
con: Matteo Ippolito, Marco Gabrielli, Danny Bignotti, Agnese Fallongo
Musiche dal vivo: Mauro Pambianchi e Stefano Sardi
Pupazzi: Chiara Bettella, Liliana Letterese, Andrea Lugli
I protagonisti di questa storia, ispirata ad antiche leggende africane, sono gli animali della savana, qui rappresentati da pupazzi animati a vista.
Lo spettacolo parla di un grande sogno da realizzare. Tartaruga camminerà, soffrirà, si batterà fino in fondo pur di trovare l’albero che produce i frutti più buoni della terra.
Le musiche di scena sono eseguite dal vivo, su ritmi e con strumenti africani. Suoni tribali che sanno trasmettere una straordinaria carica di energia, coinvolgendo spettatori di ogni età.

12 febbraio 2017
Stivalaccioteatro
La Bella e la Bestia

Testo e regia di Marco Zoppello
Musiche dal vivo di Friedrich Micio
Figure: Ariela Maggi
Con: Sara Allevi, Giulio Canestrelli, Matteo Pozzobon
Uno spettacolo elegante e poetico, che usa la magia del teatro di figura per raccontare una delle fiabe più celebri.
Fiaba come scoperta del meraviglioso nel quotidiano, ma soprattutto fiaba come luogo dove le grandi passioni prendono vita.
Un uomo ha tre figlie: due brutte e Cattive e una buona e Bella. Poco distante vive in un castello la terribile Bestia, o meglio un Principe trasformato in Bestia da una strega malvagia. Bella incontrerà e si scontrerà con Bestia finché la loro diversità si trasformerà in amore.

5 marzo 2017
Accademia Perduta Romagna Teatro
Jack e il fagiolo magico

uno spettacolo di Marcello Chiarenza
regia di Claudio Casadio
Con: Mariolina Coppola e Maurizio Casali
In una soffitta abbondonata, nascosti sotto la polvere, dormono da anni degli oggetti, cose povere che di povertà parlano e che evocano un’antica fiaba popolare inglese.
“Jack e il fagiolo magico” è la storia di un ragazzino povero, della madre vedova, di una mucca generosa di latte, di uno strano vecchio, di una enorme pianta di fagiolo e naturalmente di un orco cattivo…. E poi di arpe miracolose, uova d’oro, ma soprattutto dell’astuzia e del coraggio di un bambino nell’affrontare pericoli e sconfiggere avversità.

26 marzo 2017
Compagnia Simona Bucci
Il Gatto con gli stivali

liberamente ispirato a "Il Gatto con gli stivali" di Charles Perrault
Coreografia: Roberto Lori
parti recitate a cura di Fabio Bacaloni
con: Fabio Bacaloni e Roberto Lori
I linguaggi del teatro e della danza si fondono per celebrare la figura del gatto, emblema dell’amicizia, dell’arguzia, del valore che ognuno ha, al di là delle apparenze.
La fiaba narra di un’eredità lasciata ai figli da un mugnaio. Il più giovane, dispiaciuto per aver ricevuto solo un gatto, scoprirà che l’animale è pieno di risorse. Con astuzie e inganni farà sposare al suo padroncino nientemeno che la figlia del re.
Una corsa verso il successo, resa con grazia dalle originali coreografie feline realizzate per lo spettacolo.

Informazioni
Biglietti: posto unico numerato 6,00 euro. Spettacolo del 5 gennaio, posto unico numerato 8 euro
I biglietti degli spettacoli della rassegna Domenica in famiglia possono essere acquistati presso la biglietteria del teatro Verdi anche online.
Abbonamento a 4 spettacoli 20,00 euro (Il Sogno di Tartaruga. Una fiaba africana; La bella e la bestia; Jack e il fagiolo magico; Il gatto con gli stivali)

Biglietteria del Teatro Verdi
Tel. 049 8777011 - fax. 049 661053
www.teatrostabileveneto.it
info.teatroverdi@teatrostabileveneto.it

Su il Sipario 2017

Su il Sipario 2017

Rassegna di teatro a cura di A.T.A. TeatroPadova

Programma

Dal 14 Gennaio al 25 Febbraio 2017 torna il tradizionale appuntamento con il teatro veneto e non solo. La rassegna teatrale “Su il Sipario” giunge quest'anno al traguardo della diciassettesima edizione e come di consueto gli spettacoli si terranno presso il Teatro Polivalente Don Bosco.
L'edizione 2017 si accredita nuovamente come un appuntamento apprezzato dal pubblico che non ha mai fatto mancare il proprio appoggio e la propria attenzione alla variegata proposta artistica, equamente ripartita tra teatro in dialetto veneto.
Prima di ogni spettacolo si esibirà un finalista del Concorso Monologando, II edizione.
Il pubblico in sala con un proprio voto contribuirà all'elezione del monologo vincitore che verrà premiato la sera del 25 febbraio 2017.

Rassegna a cura di ATA TEATROPADOVA.
Direttore artistico Gianluca Meis

Programma
Inizio spettacoli ore 21.00 – apertura biglietteria ore 20.00

14 gennaio
Question de esperiensa di Diego Finato
adattamento e regia Federica Santinello
Compagnia dell'Imprevisto
Il Veneto di fine anni 50 fa da sfondo a questa brillante e divertente commedia, che restituisce il sapore di quei film in bianco e nero che non ci si stanca di rivedere, perché regalano personaggi che ci fanno sorridere dei nostri difetti, garantiscono il lieto fine e, soprattutto, mettono al centro del racconto valori e sentimenti che fanno più bella la vita.
All’Albergo ai Salici sembra si siano messi tutti d’accordo per complicare la vita di Adele, l’indaffarata proprietaria: il suo giovane marito Gastone che la abbandona; la procace cameriera Loretta che si licenzia…per scappare con Gastone, e la lascia a corto di personale; l’ingenua sorella Teresa, che cerca di annegare nel cognac un amore impossibile…
L’arrivo di Zaira, Cesira ed Elvira, che si offrono come cameriere, sembra essere la soluzione a tutti i suoi problemi: Adele si convince infatti che tre lavoratrici esperte e ben referenziate la aiuteranno a rimettere a posto le cose. Ma si sa: l’apparenza inganna e l’imprevisto è sempre in agguato, e prima dello scoppiettante finale tutti i personaggi dovranno svelare segreti, confessare debolezze, rivedere le loro convinzioni.
In nome dell’amicizia, della solidarietà… e naturalmente del buonumore!

21 gennaio
Baruffe Chiozzotte di Carlo Goldoni

regia di Alberto Zorzato
Teatro La Loggia
La commedia composta in tre atti in prosa scritta in dialetto chioggiotto, venne rappresentata per la prima volta al teatro di San Luca a Venezia nel 1762.
La scena è in Chioggia e i protagonisti sono dei pescatori con le loro famiglie.
Il meccanismo teatrale scatta da un fatto che oggi considereremmo minimo e apparentemente insignificante: Toffolo offre una fetta di «zucca barucca» a Lucietta, fidanzata di Titta Nane. Quest’atto innesca una serie di maldicenze, rancori, gelosie, sospetti, che investono burrascosamente la piccola comunità di pescatori.
Le «baruffe» vengono risolte grazie all’intervento del «cogitore», ossia del sostituto del cancelliere criminale, che costituisce il portavoce dell’autore stesso in materia di legge.

28 gennaio
Pagamento alla Consegna di Michael Cooney

regia di Gianni Rossi
Compagnia Amici del Teatro di Pianiga
Una frenetica commedia gremita di personaggi umoristici, goffi e stereotipati cimentati in una farsa indecifrabile ma evidentemente cristallina, che ironizza sul sistema sanitario e di previdenza sociale.
In seguito alle diverse lettere inviate dalla previdenza sociale al vecchio inquilino del suo appartamento, Rupert Thompson, Eric, disoccupato da due anni, ha un’idea geniale: assumere l’identità di Rupert, ormai emigrato in Canada, per incassarne le indennità. Eric rimane intrappolato dalla burocrazia e non riesce a fermare il flusso di assegni e sussidi neanche in seguito alle esplicite richieste. I personaggi di questa commedia, primi fra tutti Norman, si trovano coinvolti in una serie di avvenimenti ingarbugliati, dando adito a fraintendimenti colossali che invece potrebbero essere districati con semplicità.
Ma bugia dopo bugia, la vita di personaggi comuni diventa sempre più caotica e complessa dando vita ad avvenimenti paradossali, ironici e purtroppo anche tristi.
Sono i paradossi della nostra società industrializzata dominata dal capitalismo: il denaro viene sprecato per accontentare fantomatici invalidi o disoccupati che diventano simbolo di come i garbugli a livello sistemico siano incontenibili e occultati dalle pratiche burocratiche. I reali bisogni dell’umanità non vengono tenuti in seria considerazione e ovviati, anche se la soluzione potrebbe essere semplice e repentina.

4 febbraio
Nesuno xe’ perfeto di Andrea Masiero

libero adattamento de "Il tacchino" di G. Feydeau
regia Gianni Mazzucato
Teatro dei Curiosi
Esilarante commedia che mescola amori improbabili, equivoci, tradimenti e immancabili colpi di scena.
Nesuno xe' perfetto si permette di rielaborare una delle più riuscite commedie del vandeville, trasponendo la vicenda originale di Feydeau da Parigi a una cittadina veneta, modificando e adattando trama e personaggi. Ma anche passando dalla Francia di fine ottocento all'Italia dei primi anni sessanta il risultato non cambia. Restano gli intrecci comici, gli equivoci e i rocamboleschi colpi di scena.
Il pretesto che fa partire la vicenda è semplice: un uomo corteggia una donna sposata che si rivela essere la moglie di un suo amico. In fin dei conti, pur passando i secoli, vizi e virtù degli uomini restano sempre gli stessi e gli ingredienti con cui da sempre condiamo le nostre vicissitudini sono sempre quelli: amore, passione e soprattutto tradimenti. Perché, come dice un vecchio detto: "le corna sono come le scarpe: tutti quanti ne abbiamo almeno un paio!"

11 febbraio
Un Tè con l’Assassino

Da “Giallo!!!”di Paolo Poli e Ida Omboni.
Adattamento e drammaturgia di Gianluca Meis
Regia Antonello Pagotto
Gruppo teatrale il Canovaccio
Serata omaggio a Paolo Poli con presentazione del libro: Paolo Poli, un morso educato a cura di Gianluca Meis
II reverendo Mortimer era un buon conservatore e l'aveva dimostrato non facendo un solo progresso in tutta la sua vita. E grazie a lui non ne ha fatti St. George Meadows, cosa di cui tutti gli sono tuttora profondamente grati. L'ordine è molto più stimolante del sensazionale: puoi pensare che, sotto, nasconda di tutto, come le ere geologiche e gli articoli di fondo del «Times». II solo evento di una certa risonanza sul quale il reverendo non ha esercitato il suo influsso moderatore è stato l'ultimo decesso, ma in fondo è scusabile: il morto era lui. Un morto vivamente rimpianto. Rose Potter e Margaret Perkins del Patronato locale, che stanno riordinando il vicariato, hanno il cuore grosso. Lavorano con l'energia esplosiva di chi non vuol riconoscere di star facendo una cosa inutile. Rose ha l'età in cui una signora scopre i piaceri della dimenticanza, Margaret quella in cui una signorina comincia a vivere dell'appassionato ricordo delle cose che non le sono mai successe. Vestono con esemplare discrezione, cioè cattivo gusto. Non oberate da un attributo frivolo come la bellezza del corpo si preoccupano vivamente della bellezza dell'anima. Altrui. Piangono il reverendo Mortimer, ma attraverso le loro parole rivivremo tutti i fatti che le hanno portate a questa celebrazione: scopriremo insieme come a St. George Meadows sono in molti a nascondere dei segreti! Sono in molti a contendersi un terreno e una misteriosa lettera, il cui contenuto esplosivo non deve essere in alcun modo rivelato.

18 febbraio
Parenti Serpenti da Mario Monicelli

regia Renata Rizza Stracquadanio
Compagnia Jonathan's Performing Art
È un Natale dei primi anni ‘90, ma potrebbe essere del presente, quando, nella casa di Sulmona dove vivono gli anziani coniugi Trieste e Saverio, arrivano i figli con le rispettive famiglie. Un Natale in famiglia, pieno di ricordi e di regali da scambiare e questo rito stanco sembra l’unico appiglio per tentare di ravvivare i legami familiari. Un Natale a casa dei genitori anziani che aspettano tutto l’anno quel momento per rivedere i figli cresciuti e andati a lavorare in città. Uno sbarco di figli e parenti affettuosi che si riuniscono, ancora una volta, per cercare di ripulire, in un crescendo di situazioni esilaranti e stridenti in cui tutti possiamo riconoscerci, le nevrosi e le stanche dinamiche di coppia di cui sono ormai intrisi. L’io narrante che ci presenta i luoghi e i personaggi è il nipotino Mauro. La piccola voce ci descrive ingenuamente ogni parente, lasciando trapelare già dall’inizio l’instabilità profonda e i tratti di isteria celati dietro l’immagine della famiglia unita. Dopo aver assalito con coltelli e forchette il cenone, sbranando cibi e mettendo tra le mandibole anche qualche conoscente, i bravi figli di mamma si ritrovano però a dover fare i conti con un amaro calice: i genitori, fino ad allora autonomi punti di riferimento, esprimono l’esigenza di essere accuditi come hanno fatto anni prima con loro: uno dei figli dovrà ospitarli e prendersi cura della loro vecchiaia…a chi toccherà?

25 febbraio
Tragicamente Comiche di Pietro De Silva

regia di Vittorio Attene
Teatro delle Ortiche
Lo spettacolo è una esilarante carrellata di personaggi che tentano di sopravvivere alla solitudine, alla mediocrità e all'emarginazione. Vivono, ingenuamente, situazioni assurde ed improbabili, da cui riescono, tuttavia, ad emergere a testa alta. Un sottile profilo psicologico attraversa ogni personaggio e ne delinea così difetti e limiti, non sempre così lontani dalla realtà. Le circostanze, vissute dai personaggi, sono talmente surreali, che la comicità è d'obbligo, praticamente inevitabile.
Sarà presente in teatro l’autore e attore Pietro De Silva che nel pomeriggio terrà un workshop teatrale presso il teatro Don Bosco

Informazioni
Biglietto d’ingresso: Intero € 8,00; ridotto € 7,00 (13/16 anni – over 65; studenti € 5,00 previa presentazione del badge - gratuito 0/12 anni – Persone diversamente abili)
ATA TEATROPADOVA – info@atateatropadova.it
Prenotazione telefonica al 3337680147 tutti i giorni feriali dalle 17.00 alle 20.00; il sabato dalle 10.00 alle 12.30 – dalle 15.30 alle 18.30 (posto riservato fino alla 20,30 della serata).

 

Ricordare Boccioni

Ricordare Boccioni

Progetto multidisciplinare di Roberto Floreani

Invito

Ricordare Boccioni è il progetto multidisciplinare ideato dall’artista Roberto Floreani per ricordare la figura di Umberto Boccioni, nel centenario della morte, cercando di delinearne la figura come uomo, artista e soldato, approfondendone soprattutto le peculiarità del suo periodo futurista (1910-1916) e di quanto accaduto nel 1916, anno della morte.
Tutti gli eventi contribuiranno a esporre gli ultimi sviluppi della ricerca pittorica e multidisciplinare di Floreani e a far luce sull’articolata personalità di Umberto Boccioni, scomparso a Sorte di Verona il 16 agosto 1916. Il progetto viene presentato in occasione del centenario della morte del grande artista Umberto Boccioni, celebrato nel 2016, ed è organizzato dal Comune di Padova, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e con il supporto dell’Associazione La Centrale presieduta da Michela Pettenon, che ha affidato all’artista Roberto Floreani l’articolazione dell’evento.

Il primo evento in programma si svolge nella Sala Rossini dello Stabilimento Pedrocchi ed è una sorta di Azione a tratti vertiginosa, in cui Roberto Floreani declama una parte della rara poesia di Boccioni Uomo+Vallata+Montagna, scritto nel 1915 nelle trincee di Dosso Casina, e un testo dello stesso Floreani, che sintetizza le relazioni tra le numerose personalità artistiche degli inizi del Novecento

Programma

Martedì 29 novembre 2016 ore 18
Sala Rossini dello Stabilimento Pedrocchi

Azione-conferenza di Roberto Floreani, presentazione del progetto Ricordare Boccioni

Martedì 7 febbraio 2017 ore 18
Sala Paladin di Palazzo Moroni

Conferenza Umberto Boccioni e il suo tempo

Venerdì 10 marzo ore 20.45
Auditorium del Centro culturale Altinate San Gaetano

Azione musicata di Roberto Floreani (voce) e Renato Giaretta (tastiere)
testi di Boccioni, Marinetti, Cavacchioli, Folgore

Giovedì 6 aprile 2017 ore 21
Multisala MPX

BOCCIONI - Serata Futurista
evento teatrale vertiginoso di musica, danza, recitazione e videoproiezioni

Sabato 22 aprile 2017 ore 18
Galleria Cavour di Piazza Cavour

inaugurazione della mostra di pittura e scultura Roberto Floreani - Ricordare Boccioni

Sabato 29 aprile ore 18
Galleria Cavour di Piazza Cavour

Incontro-visita guidata con l’artista alla mostra Roberto Floreani - Ricordare Boccioni, sul tema Astrazione contemporanea

Sabato 6 Maggio ore 18
Galleria Cavour di Piazza Cavour

Incontro-visita guidata con l’artista alla mostra Roberto Floreani - Ricordare Boccioni, sul tema Artista-Galleria-Collezionismo-Musei-Mercato

Sabato 13 maggio ore 18
Galleria Cavour di Piazza Cavour

Incontro-visita guidata con l’artista alla mostra Roberto Floreani - Ricordare Boccioni, sul tema Avanguardie Storiche e Arte Contemporanea

Sabato 20 maggio ore 18
Galleria Cavour di Piazza Cavour

Incontro-visita guidata con l’artista alla mostra Roberto Floreani - Ricordare Boccioni, sul tema Arte e Mercato

Martedì 30 maggio ore 18
Sala Paladin di Palazzo Moroni

Conferenza sul tema Boccioni: attualità del pensiero nel centenario della morte
relatori: Federico Mazzini (Università di Padova) e Angelo Crespi (Accademia Aldo Galli, Como)

Sabato 3 giugno ore 10.30-13 e 15-18
Galleria Cavour di Piazza Cavour

Incontro-visita guidata con l’artista alla mostra Roberto Floreani - Ricordare Boccioni per il finissage della mostra

Informazioni
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche - Servizio Mostre
Tel. 049 8204528
tedeschif@comune.padova.it
lacentraleassociazione@gmail.com
 

Due Concerti per Santa Caterina

Due Concerti per Santa Caterina

Anche quest'anno il Centro Universitario di via Zabarella, nell'ambito dei festeggiamenti per Santa Caterina, organizza due eventi musicali che hanno come protagonisti due tra i più conosciuti gruppi musicali di Padova.

Programma
venerdì 18 novembre, ore 20:30
"Confitebor tibi Domine"

Gruppo vocale Caterina Ensemble, diretto dal M. Alessandro Kirschner
Silvia Paoletti, soprano
Bianca Simone, contralto
Roberto Loreggian, basso continuo
Saranno proposte musiche di T. L. De Victoria, C. Monteverdi, C. Gesualdo, H. Schütz, G. B. Pergolesi

venerdì 25 novembre, ore 19:00
Festa di Santa Caterina

Coro Iris Ensemble diretto da Marina Malavasi
Orchestra Bottega Tartiniana diretti dal M. Paolo Faldi
Piero Toso, concertatore

Sara Fanin, soprano
Antonio Orsini, tenore
Walter Testolin, basso
Saranno proposte musiche di J.S. Bach, G. Tartini, G. Taschetti.

Informazioni
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili

Centro Universitario di via Zabarella
tel. 049 8764688
info@centrouniversitariopd.it
 

Pagine

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