"Atomos" di Wayne McGregor-Random Dance

"Atomos" di Wayne McGregor-Random Dance

Prospettiva Danza Teatro 2014

Spettacolo di esordio dell'edizione 2014 di Prospettiva Danza Teatro.

ATOMOS
Wayne McGregor | Random Dance (GB)

Coreografia Wayne McGregor in collaborazione con i danzatori
Atomizzare corpi, movimento, immagini video, audio e luci in frammenti miniaturizzati d’intensa emozione, Atomos è la nuova creazione dell’innovativo coreografo contemporaneo Wayne McGregor. Conosciuto per il suo unico tenace interrogarsi sull’interfaccia che attraversa arte e scienza, corpo e mente. McGregor negli ultimi venti anni è rimasto all’avanguardia delle arti contemporanee. Dieci incredibili danzatori ne eseguono il singolare stile scultoreo, rigoroso, stridente, d’indimenticabile bellezza.

Atomos è co-prodotto da Sadler’s Wells,London; Montclair State University;New Jersey, USA; Movimentos Festwochen der Autostadt in Wolfsburg,Germania; Festival Montpellier Dance 2014.
Atomos è co-commissionato da Fondazione I Teatri, Reggio Emilia; Trinity Laban Conservatoire of Music and Dance, Londra.
Atomos riceve il sostegno dell’Idlewild Trust.

Wayne McGregor | Random Dance
Wayne McGregor | Random Dance è compagnia Residente al Sadler's Wells, London. Wayne McGregor è Coreografo Residente del Royal Ballet. Nel gennaio 2011 è stato insignito del titolo di CBE (Commander of the Order of the British Empire), per la sua dedizione alla danza.
Wayne McGregor | Random Dance, nel 2013 ne cade il XX anniversario della fondazione, continua ad essere il motore creativo centrale per sviluppare i progetti sperimentali di McGregor. Esploratore del movimento ed innovatore dello stile, le caratteristiche del suo linguaggio permeano i suoi lavori ed influenzano intensamente molti coreografi. La collaborazione tra artisti è al centro della sua filosofia, tra queste ricordiamo i visual artists Shirazeh Houshiary, John Pawson, Julian Opie, Random International, Tatsuo Miyajima, compositori quali Scanner, Plaid,Joby Talbot, John Hopkins, The White Stripes ,Ben Frost, Kauja Saariaho, film-makers quali Jane e Louise Wilson, Ravi Deepres e Frederick Wiseman.

Wayne McGregor è coreografo residente del Royal Ballet, Covent Garden dal 2006.
Nel gennaio 2011 è stato insignito del titolo di CBE (Commander of the Order of the British Empire). I suoi lavori sono nel repertorio delle più importanti compagnie di danza del mondo compresi il Royal Ballet di Londra, il Ballet National de l’Opera de Paris, The Stuttgart Ballet, San Francisco Ballet, The Australian Ballet, New York City Ballet, Balletto del Teatro Bolshoi di Mosca.
 

Abbuffata

Abbuffata

Premio LiNUTILE del Teatro 2013

Spettacolo inserito nella programmazione 2013-2014 del Teatro de Linutile.

ABBUFFATA
Compagnia O.P.S. – Officina Per la Scena

Abbuffata è uno spettacolo che, attraverso la tecnica del teatro d’attore, fa comprendere ai bambini l’importanza di una sana alimentazione, con un linguaggio leggero e la forza dell’ironia: personaggi fantastici ci accompagneranno in un viaggio educativo e divertente, tra canti e momenti poetici.
Chi lo dice che mangiare sano è noioso? Cicciottella è una bambina che non vuole mangiare nient’altro che gelato: gelato a colazione, gelato a pranzo, gelato per cena…e la mamma non fa che servirle il minestrone. Ecco allora che dal frigo compaiono due buffi personaggi che faranno da filo conduttore alla storia: Tina la Carotina e Dora la Pomodora. Ma Cicciottella incontrerà anche altri personaggi tentatori come Renato, il grasso idrogenato e Dante il Colorante.
Riusciranno a convincere Cicciotella che le verdure sono buone e sfiziose?

O.P.S. Officina Per la Scena è una compagnia giovane che opera prevalentemente nell’interland torinese ormai da 10 anni, traendo da questo e dalle sue contraddizioni gli spunti fondamentali per svolgere un’attività teatrale vicina all’essere umano ed al contesto in cui è inserito. Progetta e svolge attività teatrale per l’infanzia con particolare attenzione alle istituzioni scolastiche e territoriali in tutta Italia, prevalentemente su tematiche sociali, avvalendosi della collaborazione di competenti in ambito educativo come educatrici sociali, assistenti sociali, psicologi, professori.

Nei diversi pomeriggi di spettacolo, ospitati presso il Teatro de LiNUTILE in Via Agordat 5 a Padova, sarà il giovane pubblico a votare lo spettacolo vincitore; oltre al consueto Premio “Elefante di gomma” realizzato dalla designer padovana Ummagumma (Fausta Zambelli), la compagnia vincitrice riceverà un premio in denaro di euro 1.500,00.

I prossimi appuntamenti:

Sabato 5 aprile 16.30: Il regno di Golosonia, Compagnia Teatrino Teatrò
Sabato 12 aprile, dalle 16.00 alle 21.30: cerimonia di Premiazione degli spettacoli vincitori con grande festa finale dedicata al cibo, presso il Teatro de LiNUTILE.

Informazioni

Teatro de LiNUTILE
Via Agordat, 5 (Padova)
Tel. 049/2022907
info@teatrodelinutile.com
www.teatrodelinutile.com

La città invisibile

La città invisibile

Eventi e spettacoli nei “non-luoghi” della città

Esiste una città a suo modo invisibile che si ramifica e sviluppa al di fuori degli spazi storici o di pregio culturale e architettonico. Spesso è un luogo fatto di "non-luoghi", spazi che non contengono un'identità caratterizzante precisa e proprio per questo potrebbero essere collocabili in qualunque città a qualunque latitudine.
Il progetto La Città Invisibile è una rassegna che dal 30 marzo all'8 giugno coinvolgerà sette non-luoghi della città di Padova con musica, eventi e spettacoli ad ingresso gratuito pensati per un ampio pubblico, dai bambini agli adulti, per riscoprire (e riqualificare) alcuni spazi della periferia cittadina.

Il progetto La Città Invisibile rientra nell'attività che il Comune di Padova sta promuovendo in questi anni, fatta di contenitori culturali che coniugano la forma spettacolo con la necessità di valorizzazione dello spazio che li ospita. Nelle scelte delle politiche culturali cittadine accade di frequente che ci si dimentichi di questi luoghi periferici dove comunque si vive, si lavora, si studia. Se questa politica vale per i teatri e le sale del centro storico, a maggior ragione serve uno sforzo per ridare alle "periferie" quella dignità di cui ogni tanto ci si dimentica, perché come diceva Monsignor Giancarlo Bregantini – già Vescovo di Locri – «in un posto brutto è facile che i ragazzi crescano brutti».

La Città Invisibile sarà una città 2.0. Infatti oltre al sito internet, www.lacittainvisibile.com, sarà data importanza anche ai social network, perché l'intento è anche quello di una rassegna diffusa e partecipativa. Grande spazio sarà lasciato al pubblico che avrà la possibilità di votare il proprio “non-luogo” e il proprio spettacolo preferiti. Inoltre un sistema creato ad hoc consentirà di proporre, attraverso uno scatto fotografico, altri spazi cittadini che potrebbero fare da cornice alle future edizioni. In linea con lo spirito dell'iniziativa la piattaforma web si trasformerà in un racconto per immagini con l’obiettivo di coinvolgere concretamente tutta la cittadinanza per dare valore al nostro patrimonio cittadino.

Programma

domenica 30 marzo ore 18.00
Giardino di Cristallo (serra) - Parco D’Europa, via A. Zamboni – Padova
IL PIANISTA FUORI POSTO
Paolo Zanarella (pianoforte)
La serra del Parco d’Europa, scrigno di rare piante grasse, ospiterà una serata con Paolo Zanarella “il pianista fuori posto”. Dopo una breve visita alla serra Paolo Zanarella si esibirà nel suo repertorio accompagnando con le sue note la passeggiata in questo suggestivo scenario.

domenica 6 aprile ore 16.30
Cinema Rex, via Sant’Osvaldo 2 – Padova
CINEMA E JAZZ sonorizzazione dal vivo di cartoni animati
Attraverso le divertenti immagini dei cartoni animati e la sonorizzazione dal vivo della "Cucha Cucha Cartoons Orchestra" composta da nove elementi (tra cui sei giovanissimi musicisti), si alterneranno cartoni animati della Pixar, della Pilot (casa di produzione moscovita), alcuni lavori dimostrativi degli allievi di scuole di animazione e un immancabile episodio di Gustavo della casa Ungherese Pannonia Film.
CUCHA CUCHA CARTOONS: Alberto Polese (direzione, cornetta e rumoristica), Paolo Valentini (chitarra, triangolo e rumoristica), Flavio Costa (pianoforte, voci varie, percussioni e rumoristica), con la partecipazione di sei giovanissimi musicisti

domenica 13 aprile ore 18.30
Sala Polivalente San Carlo, via Carlo Agostini - Padova
TABLAO FLAMENCO musiche e danze dalla Spagna
La compagnia "Duendarte" in "Tablao Flamenco" rappresenterà il flamenco tradizionale: un’arte che nasce dall’intreccio delle tradizioni culturali e musicali dei diversi popoli che si sono stabiliti in Andalusia nel corso dei secoli con il ricco folclore autoctono. Si esibirà la direttrice artistica dell’Associazione Duendarte, la ballerina Marta Roverato, accompagnata dalla voce di Corrado Ponchiroli, dalla chitarra di Francesco De Vita e dal “cajon” di Paolo Mappa. Ospite speciale la ballerina Chiara Guerra
COMPAGNIA DUENDARTE: Marta Roverato (baile), Corrado Ponchiroli (cante), Francesco De Vita (guitarra), Paolo Mappa (cajon). Ospite speciale al baile Chiara Guerra

domenica 04 maggio ore 16.30
Cinema Esperia, via Chiesanuova - Padova
MOVIECHORUS
diretto da Erika De Lorenzi

Un coro di 60 bambini che interpreta in chiave polifonica le colonne sonore del cinema, dai film di animazione ai grandi musical, con la partecipazione del chitarrista Alessandro Modenese e sotto l'attenta e appassionata direzione artistica di Erika De Lorenzi.
Special guest: Moviechorus BIG
Erika De Lorenzi (direzione artistica)
Alessandro Modenese (chitarra)

domenica 18 maggio ore 21.15
Piccolo Teatro Tom Benetollo, via Tonzig 9 - Padova
BILAL. Viaggiare, lavorare, morire da clandestini
Un momento di riflessione da condividere, un racconto di viaggio attraverso le tappe di chi si mette in marcia dal sud del mondo per conquistare una vita migliore al di là del Mediterraneo. La narrazione è accompagnata da canti e musiche di Gualtiero Bertelli e dei musicisti della Compagnia delle Acque che con lui lavorano da tempo sul rapporto tra storia e canzone.
Fabrizio Gatti (voce narrante), Gualtiero Bertelli (chitarra, fisarmonica, voce), Paolo Favorido (pianoforte), Rachele Colombo (voce, percussioni, effettistica), Guido Rigatti (contrabbasso, violoncello, oud) e Maurizio Camardi (sassofoni, duduk, flauti etnici)

sabato 31 maggio ore 21.30
Piazza Azzurri d'Italia (zona Arcella) - Padova
TRIBUTO AI BLUES BROTHERS
Le atmosfere blues e soul proposte dalla Soul Men Band in un vero e proprio tributo ai Blues Brothers. L'autentica passione per i fratellini Blues più famosi del mondo porterà questa straordinaria band di 10 elementi a coinvolgere il pubblico nel loro stile e nel loro mondo con uno spettacolo pieno di ritmo ed energia.
Soul Men Band – The Italian Blues Brothers: Cristiano Gentile as Kris Blues (voce), Simone Savioli as Simon Blues (voce, armonica), Claudio Canton (chitarra), Andrea Vanacore (basso), Michele Minosso (tastiere), Roberto D'Alessandro (batteria), Stefano Cavallin (tromba), Michele Giacomello (sax), Cristian Vanetto (sax baritono), Giuseppe Peluso (trombone)

domenica 8 giugno ore 18.00
Capolinea SUD del Tram (zona Guizza) - Padova
MILONGA AL CAPOLINEA: Tango, milonga e vals dove non li avete mai visti!
Anteprima del 15° Padova Tango Festival a cura di Cochabamba444
con la partecipazione delle scuole di tango di Padova
L'evento di chiusura della rassegna vedrà impegnate le scuole di tango padovane coordinate dall'associazione Cochabamba 444 che per l'occasione presenterà la XV edizione del Padova Tango Festival. L'inizio delle danze è previsto alle ore 18 con la possibilità per tutti di avvicinarsi al mondo del tango argentino con lezioni e balli collettivi. Per l'occasione verrà organizzato un “Aperitango” in collaborazione con il Good Cafè.

Informazioni
Sara Busato - Scuola di Musica “G. Gershwin”
Cell. 342.1486878
info@cittainvisibilepadova.com
www.cittainvisibilepadova.com

RADU LUPU, pianoforte

RADU LUPU, pianoforte

Un pianoforte per Padova

Concerto straordinario della 57a Stagione concertistica 2013-2014 degli Amici della Musica di Padova

Un pianoforte per Padova
con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo

RADU LUPU, pianoforte

Programma
Robert Schumann   - Kinderszenen op. 15; Bunte Blätter op. 99
Franz Schubert  - Sonata D 959

Le tre Sonate ultimate da Schubert nel settembre 1828 (D 958, 959 e 960) sono tra le massime opere di tutta la letteratura pianistica e non è esagerato dire che sono gli ultimi grandi capolavori nel genere della Sonata per pianoforte, se si considera che quelle di Schumann, Chopin e Liszt difficilmente possono essere considerate Sonate nel senso classico del termine e che quelle di Brahms sono opere giovanili. In queste Sonate schubertiane si è soliti vedere l'influsso di Beethoven ed effettivamente le grandi dimensioni e l'energico e ritmato tema iniziale della Sonata in la maggiore D. 959 (che verrà presentata a Padova da Radu Lupu) possono far pensare all'autore dell'"Appassionata", ai cui funerali Schubert aveva partecipato appena alcuni mesi prima, sorreggendo uno dei ceri del corteo funebre.

Radu Lupu è nato in Romania ed ha iniziato gli studi di pianoforte all’età di 6 anni, con Lia Busuioceanu, debuttando in pubblico a soli 12 anni con un programma completo di musiche da lui stesso composte. Per diversi anni continuò gli studi con Florica Muzicescu e Cella Delavrancea finché, nel 1961, vinse una borsa di studio per il Conservatorio di Mosca, dove studiò con Galina Eghyazarova, Heinrich Neuhaus e, più tardi, con Stanisalv Neuhaus.
E' vincitore di tre importanti concorsi, il Van Cliburn 1966, l’Enescu International 1967 ed il Concorso di Leeds 1969.
Radu Lupu suona regolarmente con le più importanti orchestre internazionali, inclusi i Berliner Philharmoniker, con cui, nel 1978, fece il suo debutto al Festival di Salisburgo, sotto la direzione di Herber von Karajan, i Filarmonici di Vienna, con cui inaugurò il Festival di Salisburgo 1986 sotto la direzione di Riccardo Muti, la Royal Concertgebouw Orchestr, le maggiori orchestre londinesi e tutte le grandi orchestre americane. I suoi primi importanti concerti negli Stati Uniti ebbero luogo nel 1972 con la Cleveland Orchestra diretta da Daniel Barenboim a New York e con la Chicago Symphony Orchestra diretta da Carlo Maria Giulini. E’ stato ospite di tutti i più importanti festivals musicali ed ospite regolare dei Festivals di Salisburgo e di Lucerna.

Informazioni
Amici della musica di Padova
via San Massimo 37 - 35128 Padova
telefono +39 049 8756763 - fax +39 049 8070068
info@amicimusicapadova.org
http://www.amicimusicapadova.org/

Come piuma sul respiro di Dio

Come piuma sul respiro di Dio

Sacrearmonie 2014

Secondo appuntamento dell'edizione 2014 di SacreArmonie, Rassegna inserita in UNIVERSI DIVERSI 2014.

Amici della Musica di Venezia
presentano

COME PIUMA SUL RESPIRO DI DIO
Artemisia e le altre

Interventi e proiezioni a cura di:
Anna Stanzani – Pinacoteca Nazionale di Bologna
Paolo Cattelan – musicologo
Susanna Armani – soprano
Bruno Volpato – fortepiano
Musiche di D.Cimarosa, G.Gazzaniga, P.Guglielmi, J.Schuster, F.Bertoni, W.A.Mozart

Le storie delle eroine bibliche diventano nelle scene dipinte da Artemisia Gentileschi mezzo di espressione di una realtà femminile che si rispecchia e si rivela in suggestivi paralleli con le azioni sacre cantate dalle celebri Figlie da Choro negli Ospedali veneziani nel Settecento: le eroine della bibbia sono quindi metafore o allegorie dietro cui sembra di intravvedere aspirazioni e conflitti di genere ancor oggi irrisolti.

Informazioni:
Amici della Musica di Venezia
 tel. 041 5462514 - 328 7372286
www.amicimusicavenezia.it - info@amicimusicavenezia.it
 

Il cavolo a merenda

Il cavolo a merenda

Premio LiNUTILE del Teatro 2013

Spettacolo inserito nella programmazione 2013-2014 del Teatro de Linutile.

CAVOLO A MERENDA
Compagnia La Casa degli Gnomi

Nello spettacolo “Il cavolo a merenda” gli attori sul palco s’ispirano agli antenati del circo emigrati in Argentina all' inizio dell''800: si tratta del Circo Criollo dove l'esibizione circense e quella teatrale avevano due anime ben distinte ma complementari fra loro. Santosh e Lucia la riportano qui, creando un’atmosfera magica ed esilarante attraverso la tecnica dell’arte circense e del teatro di burattini: nel piccolo castello prende vita gnomo Pepolino che vuol partire per una vacanza, ma deve fare i conti con gli scherzi di gnoma Rosmunda e la fame del vecchio drago.
Tra giochi di trasformazioni, acrobazie, filastrocche e piccole gags, i due protagonisti si palleggiano la scena accompagnando il giovane pubblico al finale con un esilarante gioco che non mancherà di coinvolgere anche il pubblico più adulto.

I prossimi appuntamenti:

Sabato 29 marzo 16.3: Abbuffata, Compagnia OPS – Officina Per la Scena
Sabato 5 aprile 16.30: Il regno di Golosonia, Compagnia Teatrino Teatrò
Sabato 12 aprile, dalle 16.00 alle 21.30: cerimonia di Premiazione degli spettacoli vincitori con grande festa finale dedicata al cibo, presso il Teatro de LiNUTILE.

Informazioni

Teatro de LiNUTILE
Via Agordat, 5 (Padova)
Tel. 049/2022907
info@teatrodelinutile.com
www.teatrodelinutile.com

 

Ballata di uomini e cani. Dedicata a Jack London

Ballata di uomini e cani. Dedicata a Jack London

Stagione di Prosa 2013-2014 del Teatro Verdi

Spettacolo inserito nel cartellone della Stagione di Prosa 2013-2014 del Teatro Stabile del Veneto-Teatro Verdi di Padova.

Jolefilm
presenta
Ballata di uomini e cani. dedicata a Jack London
di e con Marco Paolini
musiche originali composte ed eseguite da: Lorenzo Monguzzi
con: Angelo Baselli e Gianluca Casadei

Lo spettacolo ha la forma di un canzoniere teatrale con brani tratti da opere e racconti di Jack London e con musiche e canzoni ad essi ispirate. Jack London, noto soprattutto per romanzi come Zanna bianca e Il richiamo della foresta, visto con occhi adulti mostra la sua variegata produzione letteraria che va ben oltre l’avventura e sconfina nella fantapolitica e nell’on the road.
Un uomo, un cane e le terre del Nord del Canada e dell’Alaska sono i protagonisti di questo spettacolo che racconta il rapporto tra uomo e natura per parlare del “senso del limite” : concetto che in una cultura che ha fatto, e continua a fare, del "no limits" una sorta di slogan dà valore aggiunto ai capolavori di Jack London ambientati nel Grande Nord.
Dell’immenso materiale che aveva a disposizione, Paolini ha centrato l’attenzione su tre racconti intitolati rispettivamente Maschio, Bastardo e Preparare un fuoco che hanno un comune denominatore: i protagonisti sono sempre uomini e cani. Una vicinanza dalle sfumature più diverse, ora violenta, ora intensa, sempre forte.
Lo scambio tra essere umano e animale è totale, quasi una fusione, un ribaltamento di ruoli: uomini che si raccontano come cani e cani che si comportano come uomini.
«A lui devo una parte del mio immaginario di ragazzo – spiega Paolini – ma Jack non è uno scrittore per ragazzi, la definizione gli sta stretta. È un testimone di parte, si schiera, si compromette, quello che fa entra in contraddittorio con quello che pensa. È facile usarlo per sostenere un punto di vista, ma anche il suo contrario: Zanna Bianca e Il richiamo della foresta sono antitetici. La sua vita è fatta di periodi che hanno un inizio e una fine e non si ripetono più. Lo scrittore parte da quei periodi per inventare storie credibili dove l’invenzione affonda nell’esperienza ma la supera».

Scarica il Cartellone della Stagione 2013-2014.

Biglietteria
Biglietti e informazioni: QUI

Teatro Verdi - Teatro Stabile del Veneto
via dei Livello, 32 - 35139 Padova
telefono 049 8777011 - biglietteria 049 87770213
fax 049 8763751
info@teatrostabileveneto.it
www.teatrostabileveneto.it

OPV e Andrea Griminelli, flauto

OPV e Andrea Griminelli, flauto

OPV - 48° Stagione Concertistica 2013-2014

Concerto inserito nella "48° Stagione Concertistica 2013-2014".

ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO
Maffeo Scarpis, Direttore
Andrea Griminelli, flauto

Concerto a favore della Fondazione Giovanni Celeghin Onlus - Malattie oncologiche: ricerca e sostegno "Opera e cinema"

Programma

Musiche di Mozart, Boccherini, Vivaldi, C.P.E. Bach, Piazzolla, Briccialdi, Rota, Morricone, J. Strauss, Doppler, Borne

Informazioni
Orchestra di Padova e del Veneto
Via Marsilio da Padova, 19
35139 PADOVA - Italia
tel. + 39 049 656848 - 656626
fax + 39 049 657130
info@opvorchestra.it
Biglietti per questo concerto: www.fondazioneceleghin.it

Programmi e informazioni dettagliati sono disponibili su www.opvorchestra.it

Storie di jazz...e oltre

Storie di jazz...e oltre

Marzo-Aprile 2014.

Continua anche per marzo-aprile la programmazione di “Storie di Jazz... e oltre” - rassegna promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e dalla Scuola di Musica “Gershwin” con la direzione artistica di Maurizio Camardi e giunta quest'anno alla tredicesima edizione.
Una stagione iniziata lo scorso ottobre e che in questi primi cinque mesi ha portato in città alcuni grandi nomi della musica jazz e non (da Fabrizio Bosso a Tim Armacost, da Kyle Poole a Ty LeBlanc, da Fat Cat Hackett a Heidi Vogel) grazie al contributo dei partner Q Restaurant Lounge Bar, Lexus Giuriatti Futuro e Hotel Grand'Italia.
Due le location principali dei concerti: il Q Restaurant Lounge Bar di vicolo dei Dotto/Piazza Insurrezioneche proporrà concerti tutti i giovedì sera (con inizio alle 21.30) con la possibilità di cenare e ascoltare musica in perfetto stile Blue Note – e l'Hotel Grand'Italia di corso del Popolo (di fronte alla Stazione ferroviaria) che ospiterà alcuni appuntamenti nel magnifico Salone del Sogno la domenica mattina a partire dalle ore 11.
I concerti al Q Restaurant Bar prevedono l'ingresso con consumazione obbligatoria e la possibilità di cenare con speciali jazz menu à la carte. E' possibile, anzi consigliato, prenotare i posti a sedere, sia per la cena sia per il concerto, presso i numeri telefonici dedicati (049.8751680 e 342.1486878) o via mail all'indirizzo info@storiedijazz.com
Gli appuntamenti al Salone del Sogno dell'Hotel Grand'Italia sono invece ad ingresso gratuito ma con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento dei posti disponibili telefonando al 342.1486878.

Programma

Informazioni
Q Lounge Bar - vicolo dei Dotto, 3 - Padova
Tel. 049/8751680

Hotel Grand'Italia-Salone del Sogno
C.so del Popolo 81
Tel. 049/8761111

Scuola di musica Gershwin
cell. 342 1486878
info@storiedijazz.com
www.storiedijazz.com
 

TIMELINE. La storia e lo sguardo

TIMELINE. La storia e lo sguardo

Sarà Timeline. La storia e lo sguardo il tema conduttore dell'edizione 2014 di Padova Photo-Graphia, ambizioso progetto culturale dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, nato tre anni fa con l'obiettivo di promuovere la fotografia intesa come linguaggio espressivo della contemporaneità, creando un percorso tra la fotografia contemporanea e il passato.
9 mostre, incontri, presentazioni di libri, un concorso e un convegno: è molto ricco il programma della terza edizione della Rassegna, programma che si aprirà il 21 marzo con il grande artista e fotografo americano Matthew Albanese. L’idea di questa edizione nasce da una concomitanza storica che ha coinvolto la città durante la seconda guerra mondiale: 70 anni fa gli affreschi del Mantegna nella Cappella Ovetari vennero irrimediabilmente distrutti. Infatti, l'11 marzo 1944, nel corso del bombardamento della città di Padova, veniva gravemente colpita la chiesa degli Eremitani. Nell'ambito della rassegna, la mostra Foto storiche di Padova. Il bombardamento della Chiesa degli Eremitani (Palazzo Zuckermann 11 aprile-25 maggio) ripercorre le vicende della chiesa, del recupero dell'edificio e del suo patrimonio artistico.
Curata da Maria Beatrice Autizi e Angelo Maggi, la rassegna affronta il tema del tempo cristallizzato per mezzo dell'immagine fotografica. Attraverso la storia e lo sguardo si ripercorrono i passi degli inventori di questo media, proponendo le nuove figure che stanno emergendo nel panorama fotografico contemporaneo e che nella linea del tempo hanno trovato la loro espressione creativa. Timeline è la linea del tempo che attraversa e separa l’oggi da ieri, nella grande storia e nella quotidianità, nei gesti che durano un attimo e nella consequenzialità raccontata attraverso scatti che si avvalgono della fotografia come mezzo privilegiato.

L’osservazione della realtà, sia essa relativa al passato o alla contemporaneità, grazie alla fotografia, oltrepassa il concetto di tempo per indagare la bellezza, la drammaticità, l’uomo e il paesaggio, il senso di pace e la violenza. L’istante brevissimo, fulmineo, dello scatto si appropria del tempo e lo domina. La fotografia è vita, mezzo che sconfigge il tempo e la morte ponendola nell’incessante fluire del divenire. Un "messaggio senza codice", come lo definiva Barthes più di trent’anni fa, che coglie e rappresenta la realtà in modo diretto, anche se sempre da un punto di vista, e che oggi può essere ulteriormente rielaborato in forma artistica autonoma e originale (dalla presentazione di Maria Beatrice Autizi).
"Il tempo cristallizzato attraverso l’emulsione fotografica in riverberi della memoria sono i contenuti dei progetti proposti da Padova Photo-Graphia 2014. La ricerca, condotta spasmodicamente, di percorrere i passi degli inventori di questo media e di affinare in senso enfatico la costruzione ideologica di un’immagine sta facendo emergere, nel panorama fotografico contemporaneo, nuove figure che nella linea del tempo hanno trovato la loro espressione creativa" (dalla presentazione di Angelo Maggi).

Sedi degli eventi
Centro culturale Altinate San Gaetano - via Altinate 71
Galleria Cavour - piazza Cavour
Oratorio di San Rocco - via Santa Lucia
Sottopasso della Stua - Largo Europa
Palazzo Zuckermann - Corso Garibaldi 33
Centro Universitario - via Zabarella 82

Programma

STRANGE WORLDS. Matthew Albanese. Solo Show
Galleria Cavour (22 marzo – 13 maggio)

Inaugurazione: 21 marzo 2014, ore 17.00
La mostra Strange Worlds, a cura di Angelo Maggi, è dedicata al fotografo americano Matthew Albanese. L’artista crea diorami di diverse dimensioni che offrono la rappresentazione di un evento naturale o di un paesaggio idilliaco. Per Albanese Timeline è il tempo di realizzazione della scena con materiali comuni per dare vita ad una sola immagine. La scelta del diorama evoca i primi esperimenti di Louis Jacques Mandé Daguerre, inventore del procedimento fotografico del dagherrotipo, per il quale il diorama fu il pretesto che condusse all'invenzione della fotografia. Per Albanese, invece, il diorama è il luogo della sperimentazione dei materiali elaborati e ricomposti in funzione di una sola immagine da spettacolarizzare.
Ritorna la filosofia di Matrix, la consapevolezza che ci sono interrogativi privi di risposte soddisfacenti e spesso la realtà non è quella che sembra, soprattutto in un mondo che vuole basarsi sulle certezze.
L'artista sarà presente in galleria Cavour a partire dalle ore 17 del 21 marzo, per l'inaugurazione della mostra e per la presentazione del suo volume.

IN-QUIETI SCONFINAMENTI
Centro culturale Altinate San Gaetano (5 aprile – 2 giugno
)

Inaugurazione 4 aprile 2014, ore 17.00
La mostra, curata da Maria Beatrice Autizi, presenta tre affermati fotografi europei, di provenienza e formazione diverse, ma accomunati da una riflessione sul rapporto spazio/tempo.
Christian Tagliavini, italo-svizzero di Lugano, è l’autore di una serie di scatti ispirati ai maestri del Rinascimento che, proponendo volti della contemporaneità, modelle o personaggi, attraversano il tempo e lo spazio immersi in un'atmosfera assoluta. Nella serie 1503, grazie a un complesso sistema di travestimento, nove personaggi attraversano il tempo e lo spazio per posizionarsi in una atmosfera assoluta, totalizzante, fine a se stessa. Sono personaggi che il fotografo, miscellando sapientemente e raffinatamente moda, pittura e fotografia, trasporta nella contemporaneità immergendoli in una dimensione suggestiva, immobile e straniante, dove il tempo si ferma e qualsiasi valenza psicologica, appena accennata, si immerge fluidamente nel costume che, con il volto del personaggio, è il vero protagonista della rappresentazione. Il volto non potrebbe esistere senza l’abito e viceversa.
Rosa Isabel Vazquez è una fotografa spagnola che lavora con Jose Antonio Fernandez. I due artisti, che si firmano con il nome di Rojo Sache, investigano reale e immaginario, proiettando i propri sentimenti e le emozioni indotte da spazi naturali estranianti in una atmosfera fuori dal tempo. Nasce così una fotografia di paesaggio poetica, avvolta in un'atmosfera non di rado da sogno, che sembra emergere da un tempo remoto. Le immagini sono prive di qualsiasi elaborazione digitale. Nasce così una fotografia di paesaggio poetica, altamente suggestiva, immersa in una atmosfera non di rado da sogno, a volte inquietante, che sembra emergere da un tempo remoto. Vedute davanti alle quali si ha l’impressione di confrontarsi con unità elementari di percezione, minimaliste, iconemi che offrono un tassello della visione nel suo insieme.
Xavier Delory, belga, è un fotografo concettuale che concepisce la fotografia come una riflessione sull’architettura e sulle trasformazioni che lo spazio urbano subisce nel tempo. L’architettura, da cui l’uomo sembra sparito, viene minuziosamente decostruita e ri-costruita, per essere indagata e giudicata. Le piccole case del nord Europa, rassicuranti e protettive, diventano inquietanti perché prive di porte e finestre, le forme urbane subiscono mutazioni a cui sembra di assistere in tempo reale, edifici antichi si trasformano in metafisiche facciate, i grattacieli si stagliano piatti contro i cielo. Il mixage digitale, non di rado, diventa quello surreale di Magritte, ma sollecita comunque una serie di considerazioni sul concetto di aggregazione e disgregazione della forma architettonica, di stratificazione temporale e fantastica, di concezione dell’abitare e più in generale del vivere.

1967 VIAGGIO IN AFGHANISTAN E IN INDIA. DA PADOVA A NEW DELHI CON LA FIAT 600.
Francesco Carmignoto e Francesco Ghion
Centro culturale Altinate San Gaetano (5 aprile - 2 giugno)
.
Inaugurazione 4 aprile 2014 ore 17.00
Mostra a cura di Maria Beatrice Autizi.
Tra fotografie e narrazione si rivive l’avventura di quattro giovani poco più che ventenni, prossimi alla laurea, che decidono di partire verso l’India, su due piccole "utilitarie" Fiat. Il ’68 è alle porte e sono anni pieni di fermenti. La partenza è da Prato della Valle per arrivare in Pakistan, attraversando mezza Europa, e poi la Persia e il favoloso Afghanistan. 28mila i km percorsi in meno di due mesi, dalle montagne della Turchia, ai deserti persiani, ai passi dell’Hindokush. Le fotografie di Francesco Ghion e i racconti di Francesco Carmignotto narrano una magnifica avventura, l’identità di paesi ospitali, opere d’arte insostituibili andate perdute nel tempo a causa della violenza degli uomini e della guerra. Come è accaduto agli affreschi del Mantegna.

ONGANIA/ROMAGNOSI. Re-Visioning Venice
Oratorio di San Rocco (4 aprile – 4 maggio)
Inaugurazione 3 aprile 2014, ore 18.00

La mostra, a cura di Angelo Maggi, rivisita il lavoro del celebre editore veneziano Ferdinando Ongania (1842-1911). Il fotografo Giampaolo Romagnosi da circa due anni riesamina attentamente i luoghi storici con moderni apparecchi digitali. Il progetto ha dato vita ad una straordinaria raccolta di scatti che si collocano su due punti del Timeline: il passato e il presente.
L'evento è realizzato in collaborazione con Linea d’Acqua di Venezia.

FOTO STORICHE DI PADOVA
Il bombardamento della Chiesa degli Eremitani
Palazzo Zuckermann, corso Garibaldi 33 (11 aprile-25 maggio 2014)

La mostra illustra le vicende della chiesa degli Eremitani e della sua decorazione. È uno degli scrigni più importanti nell’arte padovana, che conserva opere tra gli altri di Guariento, Giusto Menabuoi, Bartolmeo Ammannati. L’11 marzo 1944 la parte artisticamente più rilevante della chiesa fu oggetto di un disastroso bombardamento, che ridusse in polvere gli affreschi della Cappella Ovetari (Mantegna, Pizzolo, Vivarini, Giovanni d’Alemagna, Bono da Ferrara, Girolamo di Giovanni da Camerino), distrusse oltre la metà degli affreschi dell’abside maggiore di Guariento, causò la perdita irrimediabile della decorazione  della Cappella Dotto, dovuta ad Altichiero e danneggiò in modo gravissimo anche i chiostri dell’ex convento. La ricostruzione architettonica fu condotta entro tempi serrati; la complessa ricomposizione degli affreschi, i cui frammenti furono raccolti grazie all’interessamento di Paolo De Poli, si è conclusa solo qualche anno fa con il “Progetto Mantegna”. La mostra con materiali tratti dagli archivi fotografici della Soprintendenza e del Comune ricostruisce queste vicende.
In collaborazione con la Soprintendenza beni architettonici e paesaggistici per le province di Venezia, Belluno, Padova e Treviso

Partecipano, come di consueto, le due più importanti associazioni fotografiche cittadine, il Fotoclub Padova - con la mostra I tempi dello sguardo, sempre al Centro Altinate, e il Gruppo Fotografico Antenore - con l'esposizione Pictures of Padua. Lo scorrere del tempo a Padova attraverso la street Photography - allestita nel Centro Universitario Padovano. Entrambe le associazioni trovano nel Timeline l'occasione per esplorare il concetto spazio-temporale a Padova e altrove.
È presente alla manifestazione anche una selezione dei lavori realizzati da quanti hanno partecipato a Spazio Laboratorio 02 per la Fotografia, un progetto coordinato da Moreno Segafredo e Prosdocimo Terrassan, che quest'anno indaga gli spazi cittadini frequentati dagli studenti.
Le fotografie dei giovani formatisi all'Istituto Superiore di Fotografia e Arti Visive (Isfav), invece, indagano il concetto di tempo sui volti di persone di tutte le età, nella mostra Da 10 a 100, di Vanessa e Julia Runggaldier. È una lettura, ricca di sensibilità, sui segni della vita.
La mostra sarà allestita nel Sottopasso della Stua e sarà inaugurata il 10 aprile alle ore 17.30

Informazioni
Servizio Mostre - Settore Attività Culturali
tel. 049 8204529-4501
donolatol@comune.padova.it
Maggiori info: http://padovaphotographia.padovanet.it/

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