Borsa del Turismo Religioso Internazionale 2016

Borsa del Turismo Religioso Internazionale 2016

Seconda edizione

Programma

La seconda edizione della Borsa del turismo religioso internazionale sarà inaugurata a Padova, dall'8 all'11 ottobre 2016. L'evento promosso dal Comune di Padova, ha l'obiettivo di promuovere i percorsi della fede e la conoscenza del patrimonio storico-artistico di Padova e dintorni.

Rivolta in particolare a tour operator del settore italiani ed esteri e a giornalisti specializzati, l'iniziativa prevede la realizzazione di workshop, educational e press tour, approfondimenti culturali e momenti di intrattenimento aperti al pubblico, con presenze qualificate di autorità accademiche e religiose.

Eventi aperti al pubblico

Sabato 8 ottobre alle ore 21:00
Chiesa di San Gaetano in via Altinate
Concerto di musica sacra "Spiritualmente" di Rossana Carraro.

Lunedì 10 ottobre, ore 18.00
Sala Rossini del Caffè Pedrocchi
Tavola rotonda "Viaggi e pellegrinaggi nella Padova Urbs Picta del Trecento"
Interventi di: Direttori del Museo Antoniano, prof. Leopoldo Saracini, e dei Musei Civici di Padova, dott. Davide Banzato.

Durante l'incontro saranno proiettati vetri originali dell'Ottocento per la lanterna magica con storie bibliche (Storia di Ester, The holy City, The Pilgrim's Progress), su gentile disponibilità della Collezione Minici Zotti.

Per informazioni
Comune di Padova - Ufficio turismo
tel. 049 - 8205247/5620/5373
E-mail: ufficioturismo@comune.padova.it

TARTINI 2020

TARTINI 2020

Programma eventi 2016

Nato nel 2014, il Progetto Tartini, Padova e l’Europa intende porsi come un appuntamento annuale fino al 2020. L’obiettivo è quello di creare una “consuetudine tartiniana” con il territorio di Padova, affinché i suoi cittadini si sentano coinvolti in una nuova esperienza di fruizione del proprio patrimonio culturale e i visitatori aggiungano un ulteriore motivo di interesse per la città.
Anche per il 2016 Il programma sarà sviluppato da AVAM/Associazione Veneta Amici della Musica con il contributo del Comune di Padova / Assessorato alla Cultura, il patrocinio della Regione del Veneto e in stretta collaborazione con l’Università di Padova e il Conservatorio “C. Pollini”.
Tutti i contenuti delle manifestazioni saranno riassunti in un apposito sito web, www.tartini2020.it, che costituirà una piattaforma online per informare sulla progettualità futura e sui risultati raggiunti.

Giuseppe Tartini (Pirano d’Istria, 1692–Padova, 1770) è uno dei protagonisti di maggior rilievo nella storia musicale Europea, uno dei più geniali compositori del medio Settecento, un innovatore nella didattica, un teorico della musica in continuo rapporto con la filosofia.
A Padova il violinista lavorò per cinquant’anni come “capo di concerto” nella Cappella musicale del Santo. La chiesa di Santa Caterina d’Alessandria custodisce le sue spoglie, mentre è noto che una preziosa raccolta di manoscritti (autografi o copie) viene presso la Biblioteca della Veneranda Arca del Santo. E’ forse meno noto che la maggior parte delle composizioni di Tartini attende di essere pubblicata in un’edizione critica. Nel corso degli ultimi decenni la sensibilità per l’eredità musicale di Tartini è andata affievolendosi, nonostante la ricerca scientifica abbia posto in evidenza la sua poliedricità e l’impatto sia sulla vita musicale di altre città venete (lavorò anche a Venezia e Verona) che nel più ampio scenario europeo.

Spettacolo-Concerto

11 ottobre 2016, ore 20.45
Auditorium Conservatorio Pollini
con Roberto Citran (voce recitante), Federico Guglielmo (violino), Roberto Loreggian (organo e clavicembalo)
Iris ensemble diretto da Marina Malavasi
Programma
G. Gabrieli Ave regina coelorum (1587)
G. Tartini Miserere (trascrizione dalle fonti mss. di P. Revoltella)
G. Tartini Sonata Op. I n. 10 (1734) per violino e basso continuo
G. Tartini Adagio dal Concerto III in Si bemolle maggiore trascritto per cembalo da J.Ch. Frischmuth
G. Tartini Allegro dal Concerto II in Re maggiore trascritto per cembalo da J.Ch. Frischmuth
G. Tartini Tema e 16 variazioni dall’arte dell’arco per violino e basso continuo
G. Tartini Aria del Tasso, per violino solo
G. Tartini Salve regina (Per tradizione l’ultima composizione di Tartini)

Testi di S. Durante, P. Rolli, T. Tasso. G. Tartini

I Concerti

7 novembre 2016, ore 20.45
Sala dei Giganti Liviano
L'Arte dell'Arco
Federico Guglielmo (violino), Roberto Loreggian (clavicembalo) , Francesco Galligioni (violoncello)
Programma
G. Tartini Sonata Op. I n. 4
A. Corelli Sonata in mi minore per violino e basso Op. V n. 8 (con le ornamentazioni originali di G.Tartini)
A. Vandini Sonata in Do maggiore a violoncello solo e basso
A. Vivaldi Concerto in Re maggiore Op. III n. 9 (trascrizione per cembalo solo di J.S.Bach, BWV 972)
G. Tartini Sonata in La maggiore Op.I n. 13 “Pastorale” per violino “discordato” e basso
F. M. Veracini Sonata in re minore Op. II n. 12 per violino e basso

7 dicembre 2016 ore 20.45
Sala dei Giganti al Liviano

Concerto finale a cura dei docenti e partecipanti alla masterclass E.Gatti – G. Nasillo
Musiche di G. Tartini e A. Vandini

Terza masterclass
per l’esecuzione tartiniana secondo la prassi settecentesca

5-7 dicembre 2016
Padova – Sala dei Giganti al Liviano (riservata ai partecipanti)

“Poesia nella musica: la scrittura di Giuseppe Tartini”.
Enrico Gatti (violino) e Gaetano Nasillo (violoncello)
La masterclass sarà incentrata sulla resa strumentale dell’aspetto metrico e poetico nella scrittura di Tartini e dei suoi contemporanei affini, concependo l’uso dello strumento come imitazione e perfezionamento virtuosistico della voce umana. Si studieranno i modelli originali di decorazione strumentale secondo lo stile tartiniano.

Informazioni
Ingresso libero

Associazione Veneta Amici della Musica
Tel. 049 8074685
segreteria@avampd.it
www.tartini2020.it

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Tel. 049 8205624/5612
dadamop@comune.padova.it
 

DETOUR 2016

DETOUR 2016

Festival del cinema di viaggio

Programma Festival

Programma workshop

Programma incontri

Music around the world

Viaggi, scrigni magici e pieni di promesse fantastiche…(Claude Lévi Strauss)

La quinta edizione di Detour Festival del Cinema di Viaggio si svolgerà a Padova dal 4 al 9 ottobre 2016 e sarà organizzata dal Comune di Padova-Assessorato alla Cultura, in collaborazione con Cinerama ed Euganea Movie Movement.
La specificità del festival, unico nel suo genere, è quella di presentare film che affrontano il tema del viaggio in modo trasversale e non scontato.

Parlare di cinema è infatti parlare di viaggio.
I film del Festival cercheranno di approfondire il tema del viaggio in tutte le sue possibili declinazioni: fuga, esilio, migrazione, esplorazione, vagabondare, viaggio di ritorno, viaggio di scoperta, viaggio di formazione, spaesamento e attraversamento. Detour affronta i vari aspetti, considerando ogni linguaggio, dal lungometraggio di fiction al documentario d’autore, con un’attenzione sia alle opere inedite dell’ultima stagione che ai film più conosciuti realizzati durante tutto l’arco della storia del cinema. Costruire un festival è sempre un viaggio, complesso e avvincente, fatto soprattutto di buoni compagni d’avventura.

Tre i premi principali
Premio al miglior film in concorso
Premio assegnato dalla giuria al film con la migliore interpretazione dell'idea del viaggio
Premio del Pubblico
Premio assegnato dal pubblico che è chiamato a votare tra i film presentati nel Concorso Internazionale.

Informazioni
Biglietti

I luoghi del Festival
CINEMA PORTOASTRA • SALA FRONTE DEL PORTO
via Santa Maria Assunta, 20 – Padova
SALA DEI GIGANTI
P.zza Capitaniato - Padova

SPAZIO DETOUR • Ufficio accoglienza e informazioni
via Santa Maria Assunta, 35A – Padova (ingresso dalla galleria di fronte al Cinema) Ore 14.30 – 19.30

Cinerama
+39 049 8171317
info@detourfilmfestival.com
www.detourfilmfestival.com

GINO PAOLI e DANILO REA. Due come noi che...

GINO PAOLI e DANILO REA. Due come noi che...

(SPETTACOLO ANNULLATO)

“Due come noi che…” è un prezioso esempio di come due artisti di caratura internazionale, come Gino Paoli e Danilo Rea, possano interpretare in modo innovativo alcuni classici della storia della musica italiana e internazionale.
Il progetto è uno spettacolo unico in cui il repertorio varia di serata in serata, lasciando grande spazio all'improvvisazione delle mani esperte di Rea e al desiderio di sperimentazione che da sempre accompagna Paoli. Ogni live è quindi diverso e irripetibile, con una scaletta aperta che spazierà tra i grandi classici nazionali e internazionali e gli indimenticabili successi di Paoli: da “Averti addosso” a “Il cielo in una stanza”, da “Vivere ancora” a “Perduti” passando per “La gatta” e “Come si fa”, insieme a chicche dei cantautori genovesi, che per Gino sono gli amici di una vita: “Canzone dell’amore perduto” e “Bocca di rosa” di De André, “Il nostro concerto” di Umberto Bindi, “Vedrai Vedrai” di Tenco e “Se tu sapessi” di Bruno Lauzi.
In scaletta. Inoltre, non mancherà l’omaggio alla melodia napoletana di cui Paoli e Rea sono appassionati conoscitori e ascoltatori e alla canzone d’autore francese.
In maggio è prevista l’uscita del terzo disco del duo sulla musica d’autore francese.

“Due come noi che…” ha già collezionato numerosi sold out nei concerti sui palcoscenici più prestigiosi in Italia e all’estero, incantando ed emozionando il pubblico ogni volta. Un successo che di certo non stupisce dato il duo d’eccezione: la voce e il carisma di Paoli, uno dei più grandi autori e interpreti della canzone nostrana, affiancata da uno dei più lirici e creativi pianisti riconosciuti a livello internazionale come Danilo Rea.
Lo spettacolo è inserito nella kermesse culturale autunnale "Babele a Nordest".

Informazioni
Biglietti

ATTENZIONE - Spettacolo annullato per improvvisa malattia di Gino Paoli.
I possessori dei biglietti acquistati presso la biglietteria del Teatro Verdi avranno il rimborso a presentazione del titolo acquistato, entro il 31 ottobre.
I possessori dei biglietti acquistati on line avranno il rimborso con accredito della somma pagata, nella carta di credito con cui è stata effettuata la transazione.

Biglietteria Teatro Verdi
Tel. 049 87770213
info.teatroverdi@teatrostabileveneto.it

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Tel. 049 8205626 - 5611
manifestazioni@comune.padova.it

E qualcosa rimane

E qualcosa rimane

al cinema Rex

L’iniziativa, sotto la forma di spettacolo musicale e teatrale, propone quattro appuntamenti che proprio grazie alla musica e al teatro intende presentare cinque importanti personaggi della scena cantautoriale italiana: Lucio Dalla, Lucio Battisti, Fabrizio De Andrè, Francesco Guccini e Enzo Jannacci. Un percorso “...in motocicletta da Piazza Grande allo Zoo Comunale passando per via Paolo Sarpi e via Del Campo...”, come la ha definito il direttore artistico della rassegna, Charlie Agostini.

22 ottobre Battisti/Dalla
5 novembre Guccini
19 novembre De Andrè
3 dicembre Jannacci

Info
biglietto euro 8,00
tessera 4 spettacoli euro 25,00 in vendita presso Cinema Rex, Cartoleria S.OSVALDO via S.Osvaldo 2, negozio Xle Sorelle via Facciolati 107 e Salone Monica di Albignasego
Charlie Agostini 347 4409953
www.cinemarex.it 
facebook: Cinema Rex Padova 

 

DINOSAURI. Giganti dall'Argentina

DINOSAURI. Giganti dall'Argentina

Rassegna Cinematografica

Il Centro culturale Altinate San Gaetano di Padova ospita per la prima volta in Italia una delle più importanti mostre scientifiche sull'evoluzione dei dinosauri mai realizzata in Italia, con reperti unici, provenienti tutti da un territorio paelontologicamente ricco come l'Argentina.

Organizzata dal Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche del Comune di Padova, da 24 ORE Cultura e Contemporanea Progetti, società autrice anche del progetto espositivo, la mostra DINOSAURI. Giganti dall'Argentina è realizzata in collaborazione con il sistema dei musei pubblici di paleontologia argentini ed il Conicet (CNR Argentino), con la supervisione di Edgardo J. Romero, del Museo Argentino de Ciencias Naturales Bernardino Rivadavia e si avvale per l’Italia della voce di Guido Barbujani, professore di genetica all'Università degli Studi di Ferrara.
In mostra l’intero percorso evolutivo dei dinosauri dalle origini fino all’estinzione: 150 milioni di anni di storia naturale narrati attraverso reperti e copie accuratissime, provenienti dall’Argentina, uno dei territori più ricchi ed importanti per lo studio dei dinosauri. In nessun altro Paese si può infatti trovare una tale ricchezza di esemplari appartenenti ai tre periodi dell’era Mesozoica. Si tratta di testimonianze insostituibili sull’origine e sullo sviluppo dei rettili nell’emisfero australe.
Vengono presentati per la prima volta in assoluto in Italia reperti originali appartenenti alle collezioni scientifiche di alcune delle più prestigiose istituzioni museali argentine, insieme a riproduzioni ottenute con tecniche sofisticatissime a partire dai resti fossili, pezzi unici scientificamente rilevanti ricostruiti dai paleontologi che hanno partecipato attivamente alla realizzazione della mostra.
Mostra prodotta dal Comune di Padova-Assessorato alla Cultura con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, ha ottenuto il patrocinio dell'Università degli Studi di Padova e la collaborazione scientifica del Dipartimento di Geoscienze e del Centro di Ateneo per i Musei.

Arricchiscono la mostra numerosi eventi collaterali, fra cui una Rassegna cinematografica che include film, documentari e film d'animazione.

Inizio proiezioni: domenica, ore 17.00

30 ottobre 2016
DINOSAURI (2000)
Di Eric Leighton e Ralph Zondag
Proiettato in anteprima negli Stati Uniti il 13 maggio 2000, il film segue un iguanodonte di nome Aladar che, con la famiglia di lemuri che l'ha adottato, sopravvive a una devastante meteora e si mette in cerca di una nuova casa. Lungo la strada la famiglia si unisce a una mandria di dinosauri che viaggiano verso i "Terreni di Cova", inseguiti da alcuni carnotauri.

6 novembre 2016
120 MILIONI DI ANNI DI EVOLUZIONE: l'era dei dinosauri
(documentario)

Tutte le novità emerse da uno studio paleontologico condotto nell’ultimo decennio che aprirà a tutti gli occhi sui dinosauri e la loro evoluzione.

27 novembre 2016
THE LOST WORLD (1925)

Di Harry Hoyt
Prima trasposizione cinematografica del romanzo omonimo di Arthur Conan Doyle. Il film - grazie agli effetti speciali di Willis O'Brien - mostrò per la prima volta al grande pubblico dei dinosauri "dal vivo" ed è considerato il capostipite di un fortunato filone cinematografico, quello del "mondo perduto" popolato di creature preistoriche.
Nel 1998 è stato scelto per essere conservato nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.

18 dicembre 2016
L'ERA GLACIALE 3. L'ALBA DEI DINOSAURI (2009)
(Film d'animazione)

di Carlos Saldanha
Film d'animazione del 2009, diretto da Carlos Saldanha e sceneggiato da Michael Berg e Peter Ackerman.
Si tratta del terzo capitolo della serie iniziata nel 2002 con L'era glaciale e continuata nel 2006 con L'era glaciale 2 - Il disgelo, tutti diretti dal medesimo regista, e continuata con L'era glaciale 4 - Continenti alla deriva.

29 gennaio 2017
L'IMPERO DEI DINOSAURI
(documentario)

La storia dei dinosauri e della loro evoluzione attraverso 200 milioni di anni raccontata da National Geographic.

12 febbraio 2017
THE LOST DINOSAURS (2012)

di Sid Bennet
The Lost Dinosaurs racconta, attraverso immagini riprese direttamente dai protagonisti della vicenda, un viaggio spaventoso nel cuore della giungla congolese. Esseri terrificanti, creduti estinti da 65 milioni di anni, danno del filo da torcere ad un gruppo di ricercatori partiti per una spedizione scientifica.
Di loro non rimane nessuna traccia al di fuori di una serie di filmati, più di 100 ore di video, rinvenuti per caso in un fiume da due pescatori congolesi. Che fine avranno fatto?

26 febbraio 2017
A SPASSO CON I DINOSAURI (2013)

di Barry Cook e Neil Nightingale
Ambientato sulla Terra in era preistorica (circa settanta milioni di anni fa), il film è realizzato in 3D e con le più moderne forme di CGI. Se la correttezza scientifica è garantita da un gruppo di paleontologi il film è però rivolto solo ai più piccoli, perché continuamente accompagnato dalla voce narrante di Alex, con pochissimi passaggi didattici e molte parentesi di infantile umorismo. Consigliato solo ai minori di dodici anni o ai più irriducibili appassionati di dinosauri.

Informazioni e prenotazioni eventi cinematografici
Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti, su presentazione di biglietto d'ingresso alla mostra

Informazioni mostra
Orari: lunedì, martedì, giovedì, venerdì e domenica: 9-19; mercoledì e sabato: 9-22; chiuso il 25 dicembre, aperto 26 dicembre e 1 gennaio

Biglietti
Da lunedì a venerdì
Biglietto unico: 7 €
Scuole: 5 € a studente
Biglietto Famiglia (2 adulti e 2 ragazzi fino a 14 anni): 20 €
Ingresso gratuito: bambini fino a 5 anni compiuti (non in gruppo scolastico)

Sabato, Domenica, prefestivi e festivi
Intero: 10 €; Ridotto: 8 € studenti fino a 26 anni, Over 65, gruppi (min. 10 persone)
Scuole: 5 € a studente
Biglietto Famiglia (2 adulti e 2 ragazzi fino a 14 anni): 20 €
Ingresso gratuito: bambini fino a 5 anni compiuti (non in gruppo scolastico); accompagnatore di visitatore diversamente abile;

Servizio prenotazioni  + 39 049 2010010 a cura di Ne-t by Telerete Nordest S.r.l
www.dinosauripadova.it

Accanto allo schermo

Accanto allo schermo

Musica, luci e ombre alle origini del cinema

Programma

Con il minifestival “Accanto allo schermo. Musica, luci e ombre alle origini del cinema”, sviluppato su un progetto di Marco Bellano, l’Orchestra di Padova e del Veneto intende proporre un approfondimento sul rapporto tra musica e cinema guardando proprio ai primordi della “settima arte” e in particolare al tardo romanticismo francese, nella cui temperie nacque il Precinema.
L’obiettivo del progetto è di proporre l’ascolto di opere musicali create da musicisti francesi di fine Ottocento, Camille Saint-Saëns e Georges Fragerolle, contestualmente alla proiezione dei film originali, cercando al contempo di guidare il pubblico alla comprensione delle origini e delle basi del linguaggio audiovisivo.
Il programma è realizzato con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, il sostegno di Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique française e grazie alla collaborazione del Museo del Precinema – Collezione Minici Zotti.

Programma
Orchestra di Padova e del Veneto
Mimma Campanale
, direttore
Marco Bellano, relatore

Venerdì 16 settembre 2016, ore 21.00
Il teatro d’ombre al Cabaret Le Chat Noir
«La marche à l'étoile»
. Mystère en 10 tablelaux
Spettacolo per il teatro d'ombre del Cabaret Le Chat Noir, Parigi, 1890
Disegni di Henri Rivière

«Le Sphinx». Épopée lyrique en 16 tableaux
Spettacolo per il teatro d'ombre del Cabaret Le Chat Noir, Parigi, 1896
Disegni di Amédée Vignola
Musica e libretto di Georges Fragerolle
Trascrizione per orchestra d'archi e percussioni di Marco Bellano

Video prodotti dal Museo del Precinema – Collezione Minici Zotti di Padova sulla base di materiali originali del Cabaret le Chat Noir

Nel corso della serata si ascolteranno nuove versioni orchestrali di musiche per spettacoli d’ombre andati in scena al cabaret parigino “Le chat noir” composte da Georges Fragerolle (1855-1920), «La marche à l'étoile». Mystère en 10 tablelaux (1890) e «Le Sphinx». Épopée lyrique en 16 tableaux (1896), accompagnate da proiezioni che ricostruiscono gli spettacoli per cui furono scritte. Il Museo del Precinema, grazie a un’originale versione “da viaggio” del Teatro d’ombre dello “Chat Noir”, donata dal Centro Studi della Barbariga, ha dato vita a un video in cui protagonisti sono ombre in zinco e sfondi dipinti, come centoventi anni fa. In La marche à l’ètoile, dal tema natalizio, si vedrà una sfilata di personaggi del presepe muoversi su raffinati fondali di Henri Rivière; l’artista di Le Sphinx è invece Amédée Vignola, alle prese con un racconto dal respiro epico, in cui si evoca la storia del più celebre monumento dell’antico Egitto, dalla sua costruzione sino alla fine del mondo.

Venerdì 23 settembre 2016, ore 21.00
Camille Saint-Saëns e il cinema delle origini
L'assassinat du Duc de Guise
Film di André Calmettes e Charles Le Bargy, 1908
Musica di Camille Saint-Saëns

Il secondo appuntamento proporrà l'opera del più celebre Camille Saint-Saëns (1835-1921) con la musica per il film L’assassinat du Duc de Guise (L’assassinio del Duca di Guisa, 1908).
La partitura è oggi considerata il primo esempio di composizione creata appositamente per una pellicola cinematografica da un compositore di fama; a quell’epoca, infatti, i film venivano usualmente sonorizzati con improvvisazioni o brani di repertorio. Gli autori del film, Calmettes e Le Bargy, furono consapevoli dell’importanza storica che ciò implicava: tutta la loro operazione era in effetti incorniciata da un tentativo di nobilitare il cinema, nel contesto di una realtà produttiva chiamata –significativamente- Film d’Art. L’assassinat è in effetti un’opera sontuosa, che guarda al miglior teatro, e cerca il suo soggetto in drammatici eventi della storia francese: la congiura di palazzo contro Enrico di Guisa, ucciso nel 1588 dalla guardia del re Enrico III di Valois.
L’ascolto e la visione saranno guidati da Marco Bellano, i cui interventi riassumeranno la storia dei film in programma e forniranno informazioni e aneddoti sulla grammatica del cinema, sulle musiche e il contesto in cui nacquero, in maniera documentata ma semplice e divertente.

L’Orchestra di Padova e del Veneto sarà diretta dalla giovane Mimma Campanale.

In occasione del minifestival, il Museo del Precinema-Collezione Zotti Minici dà la possibilità agli interessati di effettuare visite guidate alle collezioni sabato 17 e sabato 24 settembre, dalle 10 alle 13 (biglietto € 5, prenotazione obbligatoria al T. 0498763838).

Informazioni
Biglietti: interi 8 €, ridotti Under35 e studenti 3 €, in vendita al botteghino del Cinema il giorno del concerto a partire dalle ore 20.00.

Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto
Via Marsilio da Padova, 19
35139 Padova PD
Tel. 049 656848
info@opvorchestra.it - www.opvorchestra.it

Amici della Musica di Padova

Amici della Musica di Padova

60a Stagione concertistica 2016-2017

Auditorium C. Pollini
Dal 13 ottobre 2016 al 12 aprile 2017, ore 20.15
 

La 60° stagione concertistica 2016/2017 degli Amici della Musica di Padova si apre giovedi 13 ottobre 2015 alle ore 20,15 all’Auditorium C. Pollini con il pianista ungherese Dénes Várjon, artista importante nella scena musicale internazionale: recente il riconoscimento prestigioso del Premio Bartók- Pásztory 2016 ed ancora, nel 2015 il successo della tournée negli USA, la collaborazione con Alfred Brendel e l’incisione dei 5 concerti  per pianoforte di Beethoven.
Il concerto di apertura si colloca all’interno del ciclo triennale Mondi pianistici a confronto dedicato all’ultimo Beethoven e a Bartók, con le sonate op. 90 e 101, le bagatelle op.119 di Beethoven affiancate ad una scelta di composizioni di Bartók.
Meta importante, quella del 60 anniversario: era appunto nel 1956/57, con la prima stagione che prendeva avvio la nuova Associazione Amici della Musica di Padova, che assumeva in sé la storica attività della Società Bartolomeo Cristofori (1920) e quella più recente del Centro d’Arte degli Studenti dell’Università di Padova (1946)

Anche il cartellone 2016-2017 presenterà un programma con percorsi musicali di approfondimento e cicli tematici, ma anche proposte di incontro con il grande repertorio e le paginepiù amate dagli  appassionati. La rassegna è infatti da sempre attenta alla valorizzazione della tradizione ma anche all'apertura al nuovo, sia sotto il profilo dei programmi che sotto quello della scelta degli interpreti.

In chiusura, il 12 aprile 2017, il secondo appuntamento di Un pianoforte per Padova, realizzato con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e del Veneto; ne è protagonista Jean-François Heisser, un prestigioso rappresentante della grande tradizione pianistica francese ed allievo della scuola di Vlado Perlemuter, a cui è dedicato il concerto. Il programma è dedicato al tema intrigante del rapporto fra la musica spagnola e quella francese (Albeniz Iberia, Falla, Ravel, Mompou).

Completa il programma 2016 /17 il concerto fuori abbonamento del 28 settembre alla Sala dei Giganti al Liviano dell’ Orchestra San Marco di Pordenone, un ensemble con strumenti originali ( Paolo Faldi, direttore e solista – oboe, flauto diritto e Diego Cal, tromba) con musiche di C. Farina, A. Scarlatti, H.I.F. von Biber, F.J. de Castro e G.P. Telemann. 
Alle scuole è dedicata una serie di incontri/concerto all’Auditorium C. Pollini in collaborazione con il Conservatorio C. Pollini e che vedranno gli interventi di F. Gamba, A. Lonquich, Ensemble RossoPorpora, Quartetto Lyskamm con G.Carcano e del Coro di Voci bianche Cesare Pollini diretto da Marina Malavasi.

La 60a stagione, con i suoi 20 concerti serali all’Auditorium C. Pollini, non esaurisce l’attività 2016/2017 degli Amici della Musica di Padova che sarà completata da altre iniziative: la tradizionale rassegna di œDomenica in musica€ alla Sala dei Giganti (gennaio-marzo 2017) e L'Arte dell'€™ascolto (la rinnovata edizione di "€œImpara l'arte"€) realizzata grazie al contributo dell'€™Università degli Studi di Padova.

INFORMAZIONI
Stagione completa (20 concerti): interi € 190.00; giovani fino a 18 anni e "Carta d'Argento" € 155.00; Studenti università e Conservatorio di Padova (25 anni) € 80.00
Stagione parziale (Ciclo A o B di 10 concerti): interi € 135.00;  "Carta d'Argento" € 100.00; Studenti università e Conservatorio di Padova (25 anni) € 50.00
Abbonamento a un concerto mensile a scelta libera, ad esclusione del concerto del 30/11 (totale 7 concerti) € 120.00
Abbonamento "Anticamente" - 7 concerti (02/11 – 15/11 – 09/01 – 17/01 – 01/03 – 13/03 – 05/04) € 120.00
Abbonamento "Il martedì" - 9 concerti (20/10 - 10/11 - 17/11 - 24/11 - 1/12 - 12/1 - 26/1 - 23/2 - 5/4) € 120,00
Abbonamento "La prima volta con noi" - 6 concerti (26/10 – 23/11 - 05/12 – 09/01 – 06/02 – 24/03) € 50,00 (riservato a nuovi abbonati o non abbonati da oltre 10 anni)

Gli abbonamenti saranno in vendita a partire da lunedì 12 settembre a sabato 17 settembre 2016 (ore 10/13 – 15,30/18,30) presso Ufficio Informazioni Turistiche – Vicolo Cappellato Pedrocchi e da lunedì 19 settembre 2016 (ore 10/13 – 14/16) presso la sede degli Amici della Musica di Padova - Via San Massimo n. 37 - tel. 049/8756763 – 8071370 – fax 049/8070068 info@amicimusicapadova.org • www.amicimusicapadova.org
La quota Associativa è fissata in € 50,00 ( Socio Sostenitore € 100,00) e può essere versata solo unitamente alla sottoscrizione dell’abbonamento.
Ai Soci sarà riservato l’ingresso gratuito ai concerti di “Domenica in Musica”(gennaio – febbraio 2017) la prelazione e la riduzione per i concerti straordinari, l’uso della biblioteca presso la sede dell’Associazione e il diritto di partecipazione all’assemblea annuale dell’Associazione.

BIGLIETTI
Sono previste tre fasce di prezzi:
Interi € 25,00
Ridotti € 20,00
Studenti e soci € 8,00

AMICI DELLA MUSICA
Via San Massimo, 37 - 35128 Padova
Tel. +39 49 8756763, Fax. ++39 49 8070068
info@amicimusicapadova.org
http://amicimusicapadova.org


 

 

OPV - Orchestra di Padova e del Veneto

OPV - Orchestra di Padova e del Veneto

51° Stagione concertistica 2016-2017

Padova sedi diverse
dal 22 ottobre 2016 al 5 maggio 2017

Programma

La cinquantunesima stagione concertistica dell’Orchestra di Padova e del Veneto firmata dal suo direttore artistico e musicale Marco Angius si svolgerà con grande varietà di compositori, periodi, stili e forme. Dodici concerti a partire dal 22 ottobre, data di costituzione dell’OPV, al 5 maggio 2017 daranno vita ad una Rassegna dal titolo Il suono molteplice, a testimonianza del tentativo di una sintesi di orientamenti estremi e divergenti nella musica classica attuale. La Stagione svilupperà il concetto di molteplicità anche in altre direzioni trasversali: con un «percorso Schumann» che succede a quello mahleriano della scorsa Stagione, col Novecento italiano di Casella, Respighi, Malipiero e Petrassi (autori che tornano a segnare una continuità di ricerca programmatica), con una novità assoluta di Ivan Fedele commissionata da OPV (Lexikon III), con la musica paradossale di Satie (nella nuova versione di Parade curata da Stefano Pierini), con le traiettorie multiple di compositori che rileggono altri compositori: in un solo concerto, per fare un esempio, si ritroveranno tre secoli di musiche, da Monteverdi a Malipiero, da Bach a Respighi, da Haydn a Brahms, da Wagner a Henze.

Concerto di apertura il 22 ottobre 2016 (data notarile della Fondazione dell’Orchestra nel 1966), sotto la direzione di Daniel Kawka, Direttore e Anna Tifu, Violino.

Per l’usuale progetto di reciproca ospitalità tra l’OPV e l’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, quest’anno toccherà al compositore e direttore Carlo Boccadoro esibirsi in un concerto dedicato interamente al ‘900 e alla musica contemporanea, con le Otto piccole minuature e le Danze concertanti di Stravinskij, il Concerto per due pianoforti e orchestra di Carlo Galante (nuova creazione) e il Greater Antiphons di Arvo Pärt.
interpretata da Arianna Vendittelli. In conclusione il Terzo concerto per orchestra “Récréation concertante” di Goffredo Petrassi.
Non mancherà il tradizionale concerto di Natale presso la Basilica di S. Antonio, Angius ha previsto un concerto dedicato a compositori moderni che rileggono autori passati. Così a tre dei Madrigali di Monteverdi orchestrati da Malipiero (dal Settimo Libro) seguiranno le Variazioni su un tema di Haydn di Brahms (proprio sul cosiddetto corale di Sant’Antonio), i Wesendonck-Lieder di Wagner orchestrati da Henze e i Tre corali di Bach orchestrati da Respighi.
Insieme a Marco Angius si esibirà il mezzosoprano Beatrice Mezzanotte.

A concludere l’intera stagione, il 5 maggio 2017, sarà ancora Marco Angius, con le prime parti dell’orchestra (Paolo Brunello, Luca Lucchetta, Aligi Voltan e Danilo Marchello), per la Sinfonia concertante per oboe, clarinetto, fagotto, corno e orchestra di Mozart; in programma la cantata per soprano e orchestra Didone di Benedetto Marcello nell’elaborazione di Ottorino Respighi

Informazioni e biglietti
Tel. 049 656848
www.opvorchestra.it

NOTTURNI D'ARTE 2016

NOTTURNI D'ARTE 2016

Gli appuntamenti della settimana dal 23 al 27 agosto 2016

Appuntamenti della quarta settimana dei "Notturni d'Arte 2016".
Manifestazione realizzata con il contributo di CASSA DI RISPARMIO DEL VENETO.
 
Programma

MARTEDI' 23 AGOSTO, ore 21.00
P.zza Eremitani

Un grande artista del Rinascimento padovano: Andrea Mantegna
Visite guidate alla Cappella Ovetari nella Chiesa degli Eremitani
Nella Cappella Ovetari della Chiesa degli Eremitani, il padovano Andrea Mantegna lasciò una delle opere chiave del Rinascimento, dando un forte impulso al processo di rinnovamento del linguaggio figurativo che ha fatto di Padova uno dei più avanzati centri dell’Umanesimo europeo. Nel 1944 una bomba aerea distrugge la Cappella Ovetari. Si salvano la doppia scena del Martirio di San Cristoforo e l’Assunzione, staccate in precedenza a causa del grave stato conservativo e ricoverate altrove in tempo di guerra; degli affreschi perduti resta una documentazione fotografica in bianco e nero. Un recente restauro terminato nel 2006 ha permesso di ricollocare tutti i frammenti salvati per mezzo di sofisticate applicazioni informatiche.

Bronzetti, dipinti e sculture rinascimentali ai Musei Civici agli Eremitani
La serata prevede anche la visita guidata ai Musei Civici agli Eremitani per ammirare bronzetti, dipinti e sculture rinascimentali. In particolare i Musei Civici si distinguono per la raccolta di bronzetti, che si caratterizzano per varietà e qualità: l'avvio di questa nuova e fiorente produzione artistica segue la lezione di Donatello che, con le sculture bronzee ed i rilievi raffiguranti i Miracoli del Santo sull'altare della Basilica del Santo, lasciò una eredità espressiva fatta propria dagli aiuti del prestigioso cantiere, tra cui Bartolomeo Bellano e Andrea Briosco detto il Riccio che, di lì a poco, avrebbero realizzato opere di grande rilievo.

MERCOLED' 24 AGOSTO, ore 18.00
Partenza dall'Oratorio San Michele Riviera Tiso da Camposampiero
A spasso per Padova con il giovane Palladio
Andrea di Pietro della Gondola detto Palladio, celebre architetto in tutto il mondo, nasce a Padova il 30 novembre 1508.  Il documento principale che svela i natali padovani risale al 1563, quando, il 24 maggio di quell’anno nell’Ufficio del Porco, così chiamato per il maiale dipinto sopra lo scranno del giudice del Palazzo della Ragione, un vecchio barcaiolo di 72 anni, Giovanni Maria Sordi detto il Sordo, padre dei due noti scultori Francesco e Marcantonio Sordi, rilascia una deposizione assai importante.
L'itinerario condurrà alla riscoperta dei luoghi, personaggi, vicende e aneddoti che legano il più grande genio dell’architettura rinascimentale a Padova, sua città natale, prima del suo definitivo trasferimento a Vicenza nel 1524. L’itinerario punta inoltre l’attenzione sulla sua prima educazione, sui rapporti che la famiglia d’origine instaura in città e i maestri che lo iniziarono all’arte come Vincenzo Grandi e Bartolomeo Cavazza Da Sossano. I luoghi del giovane Palladio che si snodano tra le vie della città sono: l’Oratorio di San Michele, il Borgo della Paglia, il Castelvecchio e la Casa Gabrielli in Riviera Tiso da Camposampiero, Palazzo Candi, Palazzo Genova e Palazzo Oddi in via Rogati, il Collegio Pratense e la Loggia e l’Odeo Cornaro in via Cesarotti.

GIOVEDI 25 AGOSTO, ore 21.00
Via delle Piazze, 26

Il Rinascimento e la comunità ebraica di Padova: prestigiosi luoghi di studio e storie di illustri rabbini
Visite guidate alla Sinagoga Ebraica e proiezione del documentario "Nel tempo, storia della Padova ebraica"
A conclusione aperitivo kasher
Il Museo della Padova ebraica nasce per volontà della Comunità ebraica cittadina e intende offrire ai suoi visitatori un panorama storico e culturale della presenza millenaria degli ebrei in città.
Il Museo è collocato nel centro storico di Padova, nella zona del “ghetto”, dove sorge l’edificio dell’ex Sinagoga Tedesca/Scuola Grande (in via delle Piazze 26), sorta nel 1682 come edificio centrale per il culto della comunità ebraica Ashkenazita, presente a Padova già dalla metà del XIV secolo. Nel Museo sono raccolti oggetti della tradizione ebraica provenienti dalla collezione della Comunità padovana e di donatori privati, esposti a rotazione. Tra questi spiccano alcune Ketubboth (contratti matrimoniali), oggetti usati nella ritualità ebraica famigliare (candelabri di Chanukkah, porta spezie, piatti di Pesach, bicchieri del kiddùsh), oggetti propri della ritualità sinagogale (corone, sefer Torah, testi di preghiera, spartiti musicali, parokhet (tende per la copertura dell’Aron Haqodesh).La videoinstallazione Generazione che va, generazione che viene è l’elemento centrale del Museo e della sua fruizione e rappresenta il suo punto di forza e innovazione; è proiettata su schermi all’altezza dei matronei oggi chiusi.
La Sinagoga Italiana sorge dal 1548 in via San Martino e Solferino al n.13. Visitabile contestualmente al Museo della Padova Ebraica è ancora oggi il luogo della preghiera per i membri della Comunità cittadina.

ATTENZIONE-Biglietto di € 10,00 da acquistare la sera stessa sul posto, previa prenotazione obbligatoria con ritiro pass presso il Settore Cultura del Comune di Padova.

VENERDI' 26 AGOSTO, ore 21.00
Via Cesarotti
Alvise Cornaro e i personaggi della sua "corte"
Viste guidate alla Loggia e Odeo Cornaro
Il complesso della Loggia e dell’Odeo Cornaro rappresenta una delle massime testimonianze del Rinascimento padovano, espressione dei molteplici interessi culturali di colui che lo edificò nella prima metà del XVI secolo: il veneziano Alvise Cornaro.
La Loggia, prima opera di architettura del Falconetto è datata 1524. Appositamente ideata per rappresentazioni teatrali, costituisce la prima concreta realizzazione in terra veneta della frons scenae di epoca romana, ossia la scena a portico su base rialzata, scandita da arcate e pilastri compositi. Qui, per la gioia di Alvise, ormai diventato mecenate di artisti e letterati, si rappresentavano le commedie in lingua pavana di Angelo Beolco detto il Ruzante, legato da amicizia al Cornaro a tal punto da vivere con la propria famiglia all’interno della corte stessa.
Nel 1535 vede la luce l’Odèo, il luogo di rappresentanza per eccellenza riservato agli ozi letterari e alla musica. L’esistenza di questo veneziano speciale “convertito” alla terraferma termina a Padova nel 1566, alla rispettabile età di 82 anni, non senza aver prima scritto il Trattato sulla vita sobria, sorta di decalogo a garanzia della salute fisica e spirituale e un autoelogio funebre, non sopportando l’idea che qualcuno parlasse di lui come egli non avrebbe voluto.

Sprolico
di e con Bruno Lovadina
interventi musicali del M° Luca Chiavinato al liuto e di Ludovico Mosena alla ghironda

SABATO 27 AGOSTO
ore 18.00
Monselice, via Rivella 4a

Una villa lungo il Naviglio Euiganeo: Villa Emo a Rivella e il suo giardino
Visite guidate
Villa Maldura Emo, in località Rivella, è una delle ville realizzate lungo il canale Battaglia (o Naviglio Euganeo) a seguito della bonifica dell’area, realizzata tra il 1557 e il 1559, che ha reso appetibile per il patriziato la coltivazione dei terreni, la realizzazione di luoghi di villeggiatura e la possibilità di verifica e controllo produttivo sul posto. Villa Emo presenta un volume a cubo impreziosito da un aperto pronao a quattro colonne di ordine composito, sporgente ed impostato su zoccolo. La villa oggi non emerge più dagli argini privi di vegetazione e percorsi dai carri e viene quindi meno la relazione prospettica tra l’accesso all’acqua del canale e la scalinata di ingresso; infatti la villa appare chiusa da una fila di pioppi cipressini e da un doppio siepone sempreverde da questo lato, mentre sembra aprirsi verso i colli e verso villa Selvatico.

ore 21.00
Monselice, via del Santuario
Dalle Sette Chiesette alla cinquecentesca Villa Duodo

Passeggiata guidata

ATTENZIONE-Biglietto di € 3,00 da acquistare la sera stessa sul posto, previa prenotazione obbligatoria con ritiro passa presso il Settore Cultura del Comune di Padova.

INFORMAZIONI
Acquisto del biglietto “Notturni d’Arte”, fino a esaurimento della disponibilità, presso il Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche in via Porciglia 35: orario dal lunedì al giovedì 8.30-12.30/15.00-18.30; venerdì 8.30-13.30/14.30-16.00; sabato 8.30-13.00 (chiuso domenica e lunedì 15 agosto), con possibilità di acquisto la sera stessa della visita nel caso in cui i biglietti fossero ancora disponibili.
I biglietti saranno messi in vendita a partire dal pomeriggio di lunedì 25 luglio .

LIS accessibile al pubblico sordo tramite il servizio di interpretariato LIS – Lingua dei Segni Italiana; interprete Rita Sala

Costo biglietti “Notturni d’Arte”
Biglietto unico € 3,00 a persona per l’accesso ad una singola serata (per la singola serata, solo se ancora disponibile, si potrà acquistare anche durante la sera stessa), tranne per le serate in cui è previsto un costo diverso.

Biglietti da acquistare presso le sedi in programma per: Orto Botanico, MUSME, navigazione in battello, spettacolo al Planetario, Villa dei Vescovi, Villa Roberti, Villa Contarini, Castello Cini, Museo Padova Ebraica, Villa Emo a Rivella.

Abbonamenti
Biglietto € 6,00 a persona per l’accesso a 3 serate
Biglietto € 10 a persona per l’accesso a 4 serate più la guida stampata
Ingresso gratuito per bambini fino ai 12 anni
Costo della guida stampata: € 4

Il biglietto dovrà essere esibito all’inizio della serata per comprovare l’avvenuto pagamento. Non è previsto alcun rimborso in caso di mancata partecipazione o di mancato svolgimento della serata per motivi indipendenti dall’organizzazione.

Si richiede la puntualità. Perde il diritto all'entrata chi, già in possesso del biglietto, non rispetterà l'orario di inizio del programma indicato nel biglietto.

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche - Via Porciglia 35, Padova
Tel. 049/8204533
notturnidarte@comune.padova.it

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