Museo della Padova Ebraica

Museo della Padova Ebraica

Ciclo di eventi 2023

Il Museo della Padova Ebraica è dedicato alla tradizione e alla cultura ebraiche, da secoli fortemente connesse con la storia e la vita della città. A volerlo fortemente è stata la Comunità ebraica padovana, con l’obiettivo di valorizzare e rendere fruibile alla cittadinanza e ai turisti un luogo particolarmente significativo e ricco di cultura. Simbolica la scelta della sede: si colloca infatti nel “ghetto” in pieno centro storico, all’interno dell’ex Sinagoga tedesca, bruciata nel 1943 per mano fascista e poi restaurata alla fine degli anni Novanta.

Nel museo sono raccolti oggetti della tradizione ebraica provenienti dalla collezione della Comunità padovana e di donatori privati, esposti a rotazione; tra questi spiccano alcuni contratti matrimoniali, candelabri, porta spezie, corone, testi di preghiera, spartiti musicali e molto altro.

Il Museo della Padova Ebraica è quindi un prezioso nuovo spazio della città a disposizione dei cittadini e dei turisti che qui, oltre ad una serie di oggetti unici e dal grande valore storico e culturale, troveranno soprattutto un omaggio alle personalità più eminenti, la vera ricchezza della comunità ebraica padovana nel corso dei secoli, per mezzo di una proiezione mappata sulla parete. Durante l'anno propone visite guidate alla Sinagoga e all’antico cimitero ebraico di via Wiel, oltre ad itinerari ed eventi culturali diversi.

PRESENTAZIONE DI LIBRI

13 febbraio, ore 18.00
Presentazione del libro
Lucy Kalika, Memorie di Lucy Kalika

Interverranno: Edda Fogarollo e Francesco Berti
C’era una domanda a cui non riuscivo a darmi una risposta: “Come siamo sopravvissute? Perché non siamo state sterminate insieme a centinaia di migliaia di altri ebrei?
820 giorni nel grembo della terra. Sembra impossibile, ma proprio nascondendosi in una cantina segreta situata sotto il pavimento della cucina di un piccolo appartamento, nel cuore della città di Odessa, Lucy Kalika, una giovane ragazza ucraina, è riuscita a sopravvivere alla tragedia della Shoah insieme alla madre, alla sorella e ad altre persone.
Un’importante e inedita testimonianza che rende la nostra conoscenza dell’Olocausto ancora più completa e specifica, portandoci con la voce di una delle sue vittime nell’abisso di un’epoca e di una politica scellerata e disumana che non deve assolutamente ripetersi. Una storia che tocca il cuore e che non lascia indifferenti.

Lucy Kalika (Odessa, 1923 - Petah Tikva, Israele, 2015), dopo la guerra, studiò Medicina a Odessa e si specializzò in Pediatria nel 1951. Fu inviata prima a lavorare come medico nelle zone montane della Transcarpazia e poi all’ospedale pediatrico regionale. Si sposò nel 1951 e, successivamente, andò a vivere in Israele dove morì.

Edda Fogarollo è docente di Storia e Didattica della Shoah. Ha condotto numerosi corsi di formazione universitaria e seminari sulla Shoah, sulla nascita dello Stato d’Israele e sulla storia del popolo ebraico. È autrice di diversi testi storici. È membro dell’Etnhos - European Teachers Network on Holocaust Studies e presidente nazionale di Cristiani per Israele Italia.

14 febbraio, ore 17.30
Presentazione del libro
Gli ebrei a Padova dal Medioevo ai giorni nostri. Il valore di una presenza

a cura di Pier Cesare Ioly Zorattini, Adolfo Locci, Stefano Zaggia
Gli ebrei a Padova dal Medioevo ai giorni nostri. Il valore di una presenza raccoglie una serie di saggi che raccontano e approfondiscono il rapporto, antico e prezioso, tra la città veneta e il mondo ebraico.
La pubblicazione è stata coordinata da un Comitato scientifico composto dal dott. Gadi Luzzato Voghera, direttore del CDEC di Milano, dal dott. Adolfo Locci, rabbino capo della Comunità ebraica di Padova, dalla prof. Maddalena Del Bianco Cotrozzi, ordinaria di Storia dell'ebraismo nell'Università di Udine, e dal prof. Pier Cesare Ioly Zorattini, già ordinario di Storia delle Religioni nell'Università di Udine. Il testo presenta contributi di: Mariuccia Bevilacqua Krasner, Alessia Fontanella e Mauro Perani, Daniele Nissim, Antonio Spagnuolo, Pia Settimi, Ariel Viterbo, Rebecca Locci,

Saranno presenti i curatori
Interverranno:
Donatella Calabi (già Docente di Storia dell'Architettura presso l'Università IUAV di Venezia)
Carlo Fumian (già Docente di Storia Contemporanea, presso l'Università di Padova)

1 marzo, ore 18.00
Conferenza
Tullio Terni, la tragica fine di uno scienziato.

a cura di Gaetano Thiene, professore emerito di patologia Università di Padova
Gaetano Thiene ci racconterà la tragica e complessa vicenda umana di Tullio Terni, medico e brillante scienziato.
Espulso dall’Università di Padova e dalle numerose accademie scientifiche di cui era membro nel 1938 a seguito delle leggi razziali fasciste, morì suicida il 25 aprile 1946.

28 marzo, ore 18.00
Presentazione del libro
“Il fenomeno Anne Frank” di DAVID BARNOUW

a cura dello studioso olandese David Barnouw
Il saggio ricostruisce la parabola della giovane ebrea e del suo diario: da simbolo delle sofferenze degli ebrei olandesi a icona universale, attraverso letteratura, teatro e cinema, chiedendosi “A chi appartiene Anna Frank?”
E ricapitola le ipotesi finora circolate sul possibile delatore.

10 aprile, ore 11 e 15
Pesach. La Pasqua ebraica
Perchè questa sera è diversa da tutte le altre?

Visita guidata occasione della ricorrenza ebraica di Pesach.
Accompagnati da una guida esperta potrete conoscere tradizioni, ascoltare melodie, assaggiare alcuni cibi che caratterizzano la ricorrenza di Pesach, la Pasqua Ebraica.
Una bellissima esperienza per bambini, adulti e famiglie per conoscere questa festività ed assaporare Matzoth, il pane azzimo, e Charoseth, un impasto la cui ricetta cambia di famiglia in famiglia a seconda delle tradizioni. Il percorso inizierà al Museo e si concluderà con la visita alla SINAGOGA ITALIANA, per chi non l’avesse ancora visitata.
Il punto di ritrovo sarà al Museo della Padova Ebraica, via delle Piazze 26, Padova – 5 minuti prima dell’evento.
E’ necessaria la prenotazione a: museo@padovaebraica.it  tel. 049 661267 -  WhatsApp  375 6347243
Chiediamo gentilmente ai signori di portare un cappello, per coprire il capo.

14 maggio, ore 11
A 80 anni dall'incendio della Sinagoga di rito tedesco

"...E riedificheranno le antiche rovine" ( Isaia 61-4)
Inaugurazione mostra
Stefano Zaggia, Professore Ordinario di Storia dell'Architettura dell'Università di Padova e Davide Romanin Jacur, già Presidente della Comunità Ebraica di Padova e Assessore al Bilancio dell’UCEI, ripercorreranno la storia della Sinagoga di rito Tedesco dal punto di vista architettonico e attraverso le scelte operate dalla Comunità. L'attrice Mariagrazia Mandruzzato leggerà alcuni documenti d'archivio inediti relativi all'incendio.
INFO - L'ingresso all'inaugurazione sarà gratuito previa prenotazione 
info e prenotazioni: museo@padovaebraica.it tel. 049661267
Whatsapp 3756347243 (dal lunedì al giovedì 9.00-16.00)

18 giugno, ore 10.00
Visita guidata al Cimitero ebraico di Padova
Un milione di discendenti: esplorando il cimitero ebraica

Visita all’interno dell’Antico Cimitero di via Wiel, in uso sin dall’inizio del XVI secolo.
Ad accogliervi ci sarà una guida esperta che vi condurrà alla scoperta della storia del più antico Cimitero ebraico della città, delle tradizioni e degli usi legati al lutto nell’ebraismo.
Sarà un’occasione per conoscere le vicende di ebrei illustri, medici, maestri rabbini, che hanno dato un contributo fondamentale alla storia di Padova.
ATTENZIONE - Il punto di ritrovo sarà l’entrata dell’Antico Cimitero Ebraico, via Wiel 24 Padova – 5 minuti prima dell’evento.

EVENTI AUTUNNALI

CORTE LENGUAZZA: FUORI E DENTRO IL GHETTO Visite guidate  Protagonista di questo percorso uno degli spazi aperti del centro di Padova poco conosciuti: la corte privata Lenguazza. In passato chiamata corte della Sinagoga e centro d’incontro all’epoca del Ghetto (1603-1797).  Si tratta di uno spazio esterno che si trovava all’interno del Ghetto. 
Il percorso farà riflettere i partecipanti, mettendosi in gioco, sullo “spazio Ghetto” come luogo esterno e contemporaneamente interno e sulle diverse accezioni e significati che la parola Ghetto può assumere. La visita proseguirà con l’esplorazione del Ghetto ebraico e della Sinagoga di rito tedesco adiacente.
Giovedì 21 e 28 settembre 2023 ore 18.00
Giovedì 12 e 26 ottobre 2023 ore 17.00
Giovedì 9 e 16 novembre 2023 ore 16.00
Le visite saranno realizzate con il Contributo del Comune di Padova nell’ambito del progetto “La Città delle Idee”.
Le visite saranno gratuite previa prenotazione a:  museo@padovaebraica.it tel. 049661267, Whatsapp 3756347243 (dal lunedì al giovedì 9.00-16.00)

TIFERET O DELLA BELLEZZA
Mostra personale di Tobia Ravà

Dal 10 settembre al 5 novembre 2023
Tobia Ravà nato a Padova nel 1959,di famiglia veneziana, lavora a Venezia e a Mirano. Ha frequentato la Scuola Internazionale di Grafica di Venezia ed Urbino. Si è laureato in Semiologia delle Arti all’Università di Bologna, dove è stato allie- vo di Umberto Eco, Renato Barilli, Omar Calabrese e Flavio Caroli. Espone dal 1977 in Italia, Belgio, Francia, Germania, Spagna, Slovenia, Austria, Croazia, Brasile, Stati Uniti,Canada, Argentina, Israele, Marocco, Russia, Cina, Giappone. È presente in collezioni sia private che pubbliche, in Europa, Stati Uniti, America Latina, Estremo Oriente ed Australia.
Dal 1988 si occupa di iconografia ebraica. 

VISITE GUIDATE DEL VENERDI'
15 e 29 settembre, 6 ottobre 2023
Chiusura il: 17 settembre, 1-8 ottobre 2023
in occasione dei Moadim, le festività ebraiche autunnali.

9 OTTOBRE 1982. ATTACCO ALLA SINAGOGA
Proiezione del documentario
7 novembre 2023, ore 21.00
MPX-Multisala Pio X

Il film ricostruisce un episodio tanto dimenticato quanto irrisolto di terrorismo internazionale avvenuto nel cuore di Roma, durante gli anni di piombo: l'attentato alla Sinagoga di Roma del 9 ottobre.
Alla proiezione sarà presente, oltre al regista Paolo Borraccetti, la Prof. Valentine Lomellini, docente di storia delle relazioni internazionali a Unipd, nonché autrice de "Il lodo Moro" e "La diplomazia del terrore".
Prenotazione: QUI

SAPERI E SAPORI AL MUSEO DELLA PADOVA EBRAICA  Martedì 14 e 28 novembre 2023 un'attività organizzata in collaborazione con l'Istituto per il Made in Italy di Noventa Padovana.
Dopo le attività verranno serviti degli assaggi preparati dagli studenti dell'indirizzo Enogastronomico, mentre i ragazzi dell'indirizzo Digital Marketing consegneranno agli studenti visitatori un regalo digitale personalizzato.

ATTRAVERSO I SENTIERI DEL PASSATO: visite autunnali nell'antico cimitero di via Wieil
26 novembre e 3 dicembre, ore 11.00
Una bellissima esperienza da vivere a tutte le età  un percorso che vi condurrà alla scoperta del più antico Cimitero ebraico della città, delle sue tradizioni e degli aspetti relativi alle regole del lutto ebraiche.
Sarà un’occasione per conoscere le vicende di ebrei illustri, medici, maestri rabbini, che hanno dato un contributo fondamentale alla storia di Padova.

NON C'E' FUTURO SENZA MEMORIA: marcia della memoria
80° anniversario della deportazione degli ebrei di Padova

3 dicembre 2023, ore 17.00
Padova, da Palazzo Moroni verso il Ghetto
Il 3 dicembre 1943 segnò l'inizio del prelevamento degli ebrei a Padova e l'apertura del Campo di concentramento di Vo' vecchio. Il 17 luglio 1944 i 47 internati del Campo furono deportati ad Auschwitz.
Tornarono solo 3 donne.

CANTI DI PIETRA: echi poetici dalla “Casa dei Viventi”
17 dicembre 2023, ore 11.00

Un gruppo di giovani poeti si alternerà nel dare voce ad alcuni antichi epitaffi recentemente tradotti dall’ebraico. Si tratta di una competizione poetica basata sulle suggestioni provenienti dalla “Casa dei Viventi” (traduzione letterale della parola cimitero in ebraico) 
L’evento è svolto in collaborazione con Rimescolate che così definisce il proprio contributo: “Partendo dalle traduzioni di alcuni epitaffi cinque e seicenteschi di sepolture presenti ai cimiteri ebraici di Padova e dalle suggestioni sulla cultura che intorno vi gravita, abbiamo cercato di restituire in versi le domande e le risposte che questa immersione ci ha suscitato”. Si alterneranno le voci di Giampaolo Marcolin, Claudia Agata Muscianisi, Sergio Ricotta e Luca Tironi.  A conclusione condivideremo un aperitivo kasher.

UNA LUCE DIRADA L’OSCURITA’ 
Chanukkah "Festa delle luci"

Visita immersiva
26 dicembre 2023, ore 11.00 e ore 16.00
Una bellissima esperienza da vivere a tutte le età, un percorso che condurrà alla scoperta delle tradizioni ebraiche e in particolare della “Festa delle Luci”: Chanukka.
Lo scenario sarà molto suggestivo e immersi tra musica, gioco e danze potrete conoscere le vicende del popolo ebraico alla scoperta dei molti significati e tradizioni di questa ricorrenza.
Il percorso inizierà al Museo con il SILENT PLAY e proseguirà con la visita alla SINAGOGA ITALIANA.

Informazioni
info e prenotazioni: museo@padovaebraica.it
tel. 049661267 (dal lunedì al giovedì 9.00-16.00)
whatsapp 3756347243
 

Discover Padova 2023

Discover Padova 2023

Itinerario culturale

Ogni sabato pomeriggio, a partire dalle ore 16.00, riprende l'imperdibile itinerario culturale guidato a piedi, alla scoperta delle ricchezze storico-artistiche della Città.
Il tour a piedi (1 ora e 30 minuti) toccherà gli esterni dei luoghi più iconici di Padova: 

Il percorso guidato inizia dal Caffé Pedrocchi, il “Caffè senza porte”, ritrovo di letterati, poeti e patrioti risorgimentali. La passeggiata prosegue verso Palazzo Moroni, sede del Municipio per poi fermarsi a raccontare la storia di Palazzo Bo, sede storica della celebre Università patavina fondata nel 1222. Si proseguirà poi verso Piazza delle Erbe e Piazza della Frutta, crocevia della vita cittadina dal lontano Medioevo, dominate dalla mole del grandioso Palazzo della Ragione, antico tribunale e gioiello architettonico del ‘300 padovano.

Informazioni
Partenza prevista dall'ufficio IAT Pedrocchi (Vicolo Cappellato Pedrocchi, 9  - Padova)
Biglietti: € 15 adulto; € 12 ridotto (dai 6 ai 18 anni compresi, over 65 anni e diversamente abili); gratuito per i bambini con meno di 6 anni

Discover Padova è in doppia lingua italiano/inglese  e si potrà prenotare:

  • presso lo IAT Pedrocchi (Vicolo Cappellato Pedrocchi, 9 - Padova)
  • online cliccando qui
  • presso lo IAT Stazione (stazione FS Padova)
  • al n. 049 5207415

Ufficio Turismo Padova
Vicolo Cappellato Pedrocchi, 9, 35122 Padova
Tel: 049 5207415
www.turismopadova.it
incoming@turismopadova.it

Concerto di Primavera de I Solisti Veneti 2023

Concerto di Primavera de I Solisti Veneti 2023

Donne vivaldiane

Tradizionale e atteso Concerto di Primavera dei Solisti Veneti.
Dopo gli appuntamenti degli ultimi mesi, la Stagione concertistica 2023 riprende a Padova l'8 marzo, in occasione della Festa della Donna.

Quest'anno, il Concerto di Primavera, sarà un omaggio alle virtuose presenti nell'Orchestra e che da sempre sono soliste protagoniste dei concerti e della storia dei Solisti Veneti. Il programma del concerto dell’8 marzo intitolato “Donne vivaldiane” proporrà l’esecuzione di alcune pagine di Vivaldi per violino, flauto, oboe, mandolino composte per le sue allieve.

Don Antonio Lucio Vivaldi – più noto come Antonio Vivaldi – oltre alla poliedrica carriera di violinista, compositore e impresario teatrale, fu insegnante di musica e "Maestro de' concerti"  presso il Pio Ospedale della Pietà, istituto veneziano dedito al recupero, al sostentamento e all’istruzione di bambini e bambine orfani o abbandonati dalla propria famiglia. Qui venivano istruiti e apprendevano, con eccellenza, anche i vari mestieri e le arti, tra i quali la musica. Le allieve di Vivaldi, chiamate “Figlie di Choro”, formavano un’orchestra che raggiunse un livello di virtuosismo altissimo durante i trentasei anni in cui Vivaldi lavorò per l’Ospedale della Pietà. Il talento delle sue allieve era tale che la loro fama si diffuse anche oltre confine. Le studentesse più talentuose ricevevano commissioni per suonare anche nelle corti e nei teatri.

Gran parte delle composizioni strumentali del così detto “Prete rosso” furono scritte proprio per le sue “Figlie di Choro”, ad alcune di queste Vivaldi dedicò composizioni apponendo sulla partitura il nome della destinataria. Anche per via della loro altissima preparazione, Vivaldi poté inventare il Concerto solista in tre movimenti (forma adottata per i secoli successivi) e sperimentare varie cromie di suono utilizzando – per primo – nell’inedita veste di solista anche uno strumento a fiato come il flauto, l’oboe e il fagotto, o uno strumento a corda pizzicata, come il liuto e il mandolino.

Per la serie dei Concerti di Primavera 2023 è stato coinvolto l'artista Dario Brevi, esponente del Nuovo Futurismo. La sua opera "La Primavera" accompagnerà la promozione delle manifestazioni. Alcune opere dell'artista saranno esposte nel foyer dell'Auditorium Pollini la sera del concerto. 

I Solisti Veneti diretti da Giuliano Carella
con la partecipazione di
Chiara Parrini, Antonella Defrenza, violini
Chiara Mario, flauto
Francesca Rodomonti, oboe
Maria Cleofe Miotti, mandolino
con il contributo artistico di Dario Brevi

Programma
ANTONIO VIVALDI
Concerto in sol minore RV 152 per archi e basso continuo
Dall’Opera Terza “L’Estro Armonico” Concerto n. 8 in la minore per due violini, archi e basso continuo
Concerto in la minore RV 108 per flauto, archi e basso continuo
Concerto in re minore RV 540 per viola d’amore, mandolino, archi e basso continuo
Dall’Opera Ottava “Il Cimento dell’Armonia e dell’Invenzione” Concerto n. 12 in do maggiore per oboe, archi e basso continuo
Concerto in re maggiore RV 93 per mandolino, archi e basso continuo
Concerto in do maggiore RV 87 per flauto, oboe, due violini, archi e basso continuo

Informazioni
Biglietto unico € 15.00
ATTENZIONE - Alle donne che assisteranno al concerto saranno riservati biglietti ridotti a 10 euro. 
Biglietti in vendita online, presso la sede dell'Orchestra, da Gabbia Dischi (Via Dante 8, Padova) e al botteghino dell'Auditorium Pollini a partire da un'ora prima del concerto: QUI

Tel  049 666128
http://www.solistiveneti.it/
direzione@solistiveneti.it

Ciclo di concerti del COP-Centro Organistico Padovano 2023

Ciclo di concerti del COP-Centro Organistico Padovano 2023

Padova, urbs organi-musica picta

L’amore per la musica, in particolare per quella d’organo e il desiderio di estendere a tutti un’offerta musicale qualificata hanno spinto il Centro Organistico Padovano, sin dal 1987, a organizzare oltre 255 concerti presso il Santuario della Madonna Pellegrina.
Oltre seicento artisti hanno eseguito circa milleottocento brani, senza considerare i fuori programma, di circa quattrocento e settanta autori.

Il 72° ciclo di concerti, che si inaugura il 5 marzo, sarà sicuramente speciale: gli appuntamenti musicali saranno accompagnati da realizzazioni artistiche dal vivo di giovani artisti padovani, in onore di Padova città dell’affresco, entrata a far parte del patrimonio mondiale UNESCO con i suoi cicli pittorici del Trecento in 8 siti seriali, accanto alle più importanti testimonianze della storia della civiltà del pianeta.
Direzione artistica: M° Viviana Romoli.

Programma
Inizio concerti: ore 17.00

Domenica 5 marzo
Dalla Passione alla Resurrezione, oltre il Barocco

Massimo Berardi, Organo
Musiche di: R. Wagner/F. Liszt, J. S. Bach, J. Brahms, H. Schroeder

Domenica 12 marzo
Per viam reconciliationis

Roberto Bonetto, Organo
Musiche di: L. Couperin, J.H. Fiocco, J.C.F. Fischer, J.S. Bach, F. Mendelsshon-Bartholdy

Domenica 26 marzo
“All Bach!”

Elske te Lindert, organo
Musiche di: J.S. Bach

Domenica 2 aprile
“Pietà di me o Dio onnipotente”

Christian Tarabbia, Organo
Musiche di: A. Kneller, J.P. Sweelinck, H. Scheidemann, J.S. Bach

Informazioni
Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.

C.O.P. Centro Organistico Padovano
Cell. 347 7109725
centroorganisticopadovano@gmail.com

 

Padova Jazz al Pedrocchi

Padova Jazz al Pedrocchi

Edizione 2023

Riprende anche per il 2023 la Rassegna di concerti Jazz@CaffèPedrocchi, a cura dell'Associazione Culturale Miles, in collaborazione con il Caffè Pedrocchi e l'’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova.

Direzione artistica: Gabriella Piccolo Casiraghi.

Programma

giovedì 26 gennaio
Remembering "Jazz on the sea"

Mario Rusca - pianoforte, Gaspare Pasini - sassofono, Riccardo Fioravanti - contrabbasso, Ellade Bandini - batteria
In collaborazione con “Il gruppo dei dieci” di Ferrara, l’intento è quello di ricongiungere la stessa squadra che, nel 2002, è stata protagonista della riuscitissima manifestazione musicale “via mare” chiamata “Jazz on the sea”. Otto barche a vela, direzione Istria, si fermavano nelle località più prestigiose della costa, dando vita a concerti itineranti, grazie alla musica dei gruppi di Mario Rusca e di Giorgio Conte. A ricordarne le gesta a distanza di vent’anni, saranno, insieme a Mario Rusca al pianoforte, Riccardo Fioravanti al contrabbasso, Ellade Bandini alla batteria, Gaspare Pasini al sax contralto.

mercoledì 1 marzo
Nemesis
Alessandro Lanzoni - pianoforte, Jure Pukl - sassofono, Joe Sanders - contrabbasso, Kendrick Scott - batteria
All’insegna dei nuovi stilemi del jazz contemporaneo, Nemesis nasce dalla collaborazione artistica tra Jure Pukl e Alessandro Lanzoni.
Jure Pukl è una delle figure più di rilievo dell’attuale panorama sassofonistico. Considerato uno dei compositori più interessanti in assoluto al momento, nonché grande virtuoso del proprio strumento.
Alessandro Lanzoni, pianista fiorentino, è una delle più importanti rivelazioni del jazz italiano, se si considera che già da una decina di anni è all’attenzione di critica e pubblico per la profondità con cui esprime la sua poetica basata su una enciclopedica cultura musicale.
I due sono affiancati da una delle migliori ritmiche americane in circolazione quali il giovane ma già affermatissimo Joe Sanders, (può vantare collaborazioni del calibro di Charles Lloyd, Gerald Clayton, Roy Hargrove, Brad Mehldau) e Kendrick Scott (colonna della batteria jazz moderna e collaboratore di Pat Metheny, Kenny Garrett, Joe Lovano solo per citarne alcuni.)

giovedì 23 marzo
L'urlo dell'africanità

Lisa Manara - voce, Federico Squassabia - tastiera/synth bass, Fabio Mazzini - chitarra, Paolo Rubboli - batteria
Il progetto nasce dalla passione comune per la musica africana e in particolare per Miriam Makeba, l’intramontabile Mama Africa, grande cantante sudafricana che per decenni ha inondato il mondo dei suoi canti di gioia e dolore, ispirati dalla condizione della popolazione nera in Sudafrica.
Dall’“Urlo dell’Africanità” il progetto si allarga, introducendo brani in equilibrio tra echi africani, suggestioni capoverdiane ma sfruttando la forma canzone che nei concerti viene portata ad una dimensione più istintiva e libera.

giovedì 20 aprile
Massimo Faraò & Phil Harper 4et
Phil Harper - tromba, voce, Massimo Faraò - piano, Nicola Barbon - basso, Ruben Bellavia - batteria
Massimo Faraò e Phil Harper collaborano da diversi anni e hanno tenuto concerti e registrato dischi sia in Europa che negli Stati Uniti.
Phil harper, nato a Baltimora e cresciuto ad Atlanta, si è trasferito a New York all età di 18 anni. La sua carriera vanta collaborazioni con i grandi del jazz, dai Jazz Messengers di Art Blakey a Betty Carter, Harry Sweets Edison, Bill Cosby, Cedar Walton, Benny Golson, Jimmy McGriff, Etta Jones, solo per citarne alcuni. È membro della Mingus Dinasty Big Band da anni.
Il gruppo comprende anche Nicola Barbon al contrabbasso, che collabora con Faraò da anni e che è stato voluto da Phil Harper anche per concerti negli usa.
Il gruppo presenterà standard classici e originali con la tromba lirica e piena di swing di Phil ma anche cantati sempre da Phil Harper.
Insomma jazz nella tradizione classica di questa arte ma con freschezza e tanto swing… insomma… happy jazz!!!

giovedì 18 maggio
The dream of the blue note

David Boato - tromba, Danilo Memoli - piano, Lorenzo Conte - basso, Matteo Rebulla - batteria
Blue Note Records, l’etichetta fondata nel 1939 da Alfred Lion e Francis Wolff, due immigrati tedeschi che ne furono proprietari e direttori artistici per molti anni, è divenuta un simbolo per tutti i musicisti e appassionati di Jazz. I brani contenuti nelle numerose registrazioni sono divenute materia di studio per tutti coloro che vogliono diventare Jazz player.

giovedì 15 giugno
Enzo Zirilli & The beat brothers

Stefano Bedetti - sax soprano e tenore, Alfonso Santimone - piano, Marc Abrams - basso, Enzo Zirilli - batteria
Un quartetto di musicisti tra i più importanti della scena Jazzistica contemporanea, capitanato dal batterista Enzo Zirilli, che torna a Padova e al Pedrocchi dopo tanti anni ed aver vissuto a Londra dal 2004 al 2019.
I “Fratelli di Beat” sono accumunati da quelle caratteristiche di versatilità, creatività, energia e lirismo, che hanno permesso loro di condividere tanta musica diversa negli ultimi 20 anni, e che, in questo concerto imperdibile, li vedranno celebrare alcuni dei loro “eroi” quali, Wayne Shorter, Thelonious Monk, John Coltrane, Joe Zawinul e Charlie Mingus, oltre a suonare anche composizioni originali, che faranno risaltare ancor di più le personalità di ciascuno di loro.

venerdì 25 agosto
The Willin' Fools
Conor Hughes - mandolino, voce, Andrew Grafton - chitarra, voce, Paul Johnston - basso, Rafal Szydlowski - violino, Marty Paisley - batteria
The Willin’ Fools sono una band irlandese diretta da Conor Hughes di Dundalk e composta da 5 elementi: chitarra e voce, mandolino, basso e voce, batteria, cornamusa irlandese e flauto. Il loro repertorio spazia tra i canti e le musiche tradizionali irlandesi, con ballate e ritmi molto coinvolgenti e soli lenti di cornamusa.
La loro musica si muove, inoltre, dal rock irlandese a quello più in generale e la loro caratteristica è quella di rivolgersi a un pubblico trasversale che va dai più piccini ai più anziani, riuscendo a trascinare tutti a ballare in modo spontaneo. Da diversi anni organizzano una rassegna in Italia e tutto il ricavato delle tournée va in beneficenza ai progetti per disabili abbandonati, di cui Conor è uno dei fondatori.

giovedì 28 settembre
Eleonora Srino Trio

Eleonora Strino - chitarra e voce, Giulio Corini - contrabbasso, Zeno De Rossi - batteria
Eleonora Strino è riconosciuta dalla critica come uno dei più interessanti giovani talenti della scena jazz internazionale.
La rivista internazionale di jazz “Jazz Guitar Today” le dedica la copertina di febbraio 2020, dopo averla dedicata a musicisti del calibro di Peter Bernstein, Kurt Rosenwinkel, John Scofield ed altri grandi chitarristi della scena attuale.
Vanta numerose collaborazioni con alcuni dei migliori jazzisti e svolge una intensa attività concertistica internazionale, ha fatto tour e Masterclass in Brasile, Isole Canarie, America del Nord, in Europa ecc.

Prenotazione obbligatoria
tel. 049 8781231 - prenotazioni@caffepedrocchi.it

Informazioni
Associazione Culturale Miles
Via Montecchia 22 A, 35030 Selvazzano (PD)
tel. 347 7580904 - segreteria@padovajazz.com
sito web www.padovajazz.com
 
Caffè Pedrocchi
via VIII Febbraio 15, 35122 Padova (PD)
www.caffepedrocchi.it
 
 

E qualcosa rimane 2023

E qualcosa rimane 2023

Teatro, Musica, Immagini

Settima rassegna musicale-teatrale dedicata alla musica italiana e internazionale d’autore.
L’iniziativa, sotto la forma di spettacolo musicale e teatrale, propone cinque appuntamenti che proprio grazie alla musica e al teatro intende presentare alcuni importanti personaggi della scena musicale italiana.
Direzione artistica di Charlie Agostini.

Programma

sabato 21 gennaio
Concerto I migliori anni con il gruppo Acoustic Mood Project
Un viaggio nella musica d’autore italiana dal 1960 al 2000.

sabato 4 febbraio
La letteratura nella musica"
Gruppo musicale Musica e..
Il gruppo musicale “Musica e”, diretto dal maestro Nicola Breschigliaro, presenta uno spettacolo tra letteratura e musica, con l’obiettivo di mettere in luce gli influssi letterari che hanno maggiormente ispirato i brani dei più grandi cantautori italiani.
Biglietti: https://ticket.cinebot.it/rex/titolo/486

sabato 18 febbraio
Vivo per lei
con Rita Muro
Personale tributo alle voci femminili del panorama nazionale e internazionale che hanno tracciato una linea guida nella formazione artistica di Rita Muro.
Biglietti: https://ticket.cinebot.it/rex/titolo/487


Sabato 4 marzo
Domenico Sputo in arte Lucio Dalla
A ottant’anni esatti dalla nascita di Lucio Dalla, una serata di teatro-canzone a lui interamente dedicata, proposta in anteprima assoluta dalla Compagnia Teatrale Strapalco, sotto la regia di Ernesto Aufiero.

Biglietti: https://ticket.cinebot.it/rex/titolo/488

Sabato 18 marzo
The beatles, 4 fantastici ragazzi: i Fab Four !
A cura de La Banda del Sottomarino Giallo
Descrizione in parole e musica, della personalità di quattro ragazzi che con la loro musica, cambiarono la storia di un’epoca.

Perchè i Beatles vengono chiamati anche Fab Four?
Furono i Dj e altri esponenti dei media a coniare questa esperssione, dopo l'uscita dell album With the Beatles. Nel commentare il brano Don't bother Me di George Harrison, Tony Barrow nelle sue note di copertina definì il gruppo " The Fabulous Foursome" ( il favoloso quartetto), da cui il soprannome The Fab Four usato di seguito dai media.
Biglietti: https://ticket.cinebot.it/rex/titolo/489

Info
biglietto euro 10,00
tessera 5 spettacoli euro 40,00

Telefono 049 754116

Due film al Lux per il Giorno della memoria

Due film al Lux per il Giorno della memoria

Proiezioni speciali

In occasione del Giorno della Memoria verranno proposte al Lux alcune proiezioni speciali.

Saranno due i film in programmazione.

Venerdì 27 gennaio
ore 17.15 e 21.00 (preceduti da una proiezione speciale mattutina)
TEREZIN di Gabriele Guidi

(Italia/Repubblica Ceca 2022 - 110′)
Antonio, clarinettista italiano, e Martina, violinista cecoslovacca, si innamorano a Praga durante la Seconda Guerra Mondiale.
Nel 1942 vengono deportati a Terezin dove la loro storia si intreccia con le vicende dei tanti artisti e intellettuali rinchiusi nel ghetto. Eccellenze umane ed artistiche del centro Europa che, durante la guerra, realizzarono centinaia di produzioni musicali – ancora oggi rappresentate e uniche al mondo – riuscendo a far divenire l’arte uno strumento di sopravvivenza per migliaia di persone segregate.

ore 19.30
HIGH MAINTENANCE. VITA E OPERE DI DANI KARAVAN
(Israele/Polonia 2021 - 70′)
Protagonista di questo documentario è Dani Karavan, autore di numerose installazioni in tutto il mondo, opere monumentali, site-specific, che dialogano con la natura circostante e alla cui base ci sono i concetti di memoria, di comunione e di pace.
A quasi novant’anni di età, l’artista israeliano si trova coinvolto in un grave conflitto politico, etico e artistico a causa della sua ultima commissione, un monumento ai “Giusti di Polonia”, i cittadini polacchi che hanno rischiato la vita per salvare gli ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale: quanti erano i Giusti e quanti hanno taciuto?
Il regista Barak Heymann accompagna Karavan in un viaggio alle origini per visitare i suoi spazi creativi dando vita a un’appassionante, dolorosa ma anche umoristica meditazione sul lavoro della memoria e del passare del tempo.

Sabato 28 gennaio, ore 21.00
HIGH MAINTENANCE. VITA E OPERE DI DANI KARAVAN
(Israele/Polonia 2021 - 70′)
Protagonista di questo documentario è Dani Karavan, autore di numerose installazioni in tutto il mondo, opere monumentali, site-specific, che dialogano con la natura circostante e alla cui base ci sono i concetti di memoria, di comunione e di pace.
A quasi novant’anni di età, l’artista israeliano si trova coinvolto in un grave conflitto politico, etico e artistico a causa della sua ultima commissione, un monumento ai “Giusti di Polonia”, i cittadini polacchi che hanno rischiato la vita per salvare gli ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale: quanti erano i Giusti e quanti hanno taciuto?
Il regista Barak Heymann accompagna Karavan in un viaggio alle origini per visitare i suoi spazi creativi dando vita a un’appassionante, dolorosa ma anche umoristica meditazione sul lavoro della memoria e del passare del tempo.
Proiezione speciale, alla presenza del regista Barak Heymann

Informazioni
BIGLIETTI: intero € 7,00; ridotto (over60/stud) € 6,00; intero SOCI € 6,00; ridotto SOCI (over60/stud) € 5,00

The Last Tycoon-Cinema Lux
Tel. 049 715596
www.movieconnection.it
www.tycoon.pd.it
tycoon.pd@gmail.com

 

Domeniche in famiglia 2023

Domeniche in famiglia 2023

Spettacoli teatrali per bambini e ragazzi

Storica rassegna teatrale rivolta alle famiglie. Favole che diventano spettacoli. Al Teatro Verdi di Padova va in scena il sogno e la magia si fa realtà.

Saranno quattro gli appuntamenti in cartellone a partire dal 22 gennaio 2023 con lo spettacolo Billy e Kid verso l’isola del tesoro a cura di Barabao Teatro.

Programma
Inizio spettacoli: ore 16.00

Domenica 22 gennaio
Billy e Kid verso l’isola del tesoro
Barabao Teatro
Billy e Kid, pirati strampalati, sono alla continua, disperata ricerca del Tesoro in un mondo fatto di carta, dove mirabolanti avventure emergono tra luce ed ombra. E chi si cela dietro questo universo piratesco, creandone le avventure? Jane! Figlia di un noto scrittore scozzese.

Domenica 5 febbraio
ore 11.00 - Laboratorio
ore 16.00 - Spettacolo

Filis
Susi Danesin, Isabella Moro

Filis è uno spettacolo teatrale che si pone di unire diverse modalità di comunicazione non verbale, mescolando più lingue e linguaggi: il mimo, la danza, e la lingua dei segni, dando così completa predominanza al corpo. Per la prima volta in Italia lo spettacolo convoglia una miscela inedita di linguaggi: danza, mimo e LIS, usati ciascuno in maniera drammaturgica volta a raccontare una storia.
Il segno si mescola alla coreografia e alle azioni mimiche: il loro uso così calibrato, ha il fine di mantenere la potenza espressiva di ciascun linguaggio e non farne semplicemente puro sfoggio ornamentale.

Il progetto artistico FILIS comprende anche un laboratorio che l’obbiettivo di coinvolgere famiglie sorde e udenti in un’esperienza in cui il corpo fa da protagonista e introdurre il pubblico ai temi dello spettacolo attraverso esercizi di teatro e danza i partecipanti saranno condotti a giocare con la creatività e la fantasia utilizzando il corpo e il movimento come unico strumento di comunicazione.
Come partecipare al laboratorio: QUI

Domenica 5 marzo
Le quattro stagioni e Piccolo Vento
Fondazione Aida
Lo spettacolo è liberamente ispirato al libro Le quattro stagioni di Chiara Carminati e Pia Valentinis (Rizzoli), le cui illustrazioni diventano parte viva della scenografia.
Sulla base delle musiche de “Le quattro stagioni” di Antonio Vivaldi, un esempio di musica a soggetto vitale e ricca d’inventiva, si snoda questa frizzante storia che segue con sorrisi e poesia le avventure di Piccolo Vento attraverso le stagioni e i loro cambiamenti: paesaggi, colori, profumi, sfumature, suoni…e musiche.
Con l’aiuto dei tre attori in scena, Piccolo Vento parla al pubblico attirando l’attenzione dei bambini sull’osservazione delle piccole cose della natura e sull’ascolto del racconto musicale. I tre attori inscena, alternandosi in danze e narrazioni, giocheranno insieme ai bambini ad ascoltare le parole di Piccolo Vento, e ad accompagnarlo alla ricerca della sua mamma Zefiro, scivolando armoniosamente da una stagione all’altra.

Domenica 2 aprile
Pinocchio in…variazioni! Lettura orchestrale del racconto di Collodi
Orchestra di Padova e del Veneto
La partitura, commissionata dalla REte MUsica TOscana, è una lettura sinfonica del Pinocchio di Collodi, nell’adattamento di Sandra Landi e con la proiezione delle illustrazioni di Roberto Innocenti.
È un percorso di educazione all’ascolto: un viaggio dentro l’orchestra, imparando ad apprezzare i timbri e le combinazioni degli strumenti musicali, seguendo il racconto, affidato sia alle parole che alle immagini.
Il brano è un ciclo di 36 variazioni (come i capitoli del racconto di Collodi) su un unico tema. Le variazioni illustrano con i suoni la scena vissuta da Pinocchio e i personaggi incontrati, evidenziando sia uno strumento musicale (una coppia o un’intera famiglia strumentale), sia un “carattere” espresso dalla musica, variando il tema, sempre associato a Pinocchio.

Informazioni
Biglietti: prezzi a partire da 6,00 euro

Biglietteria del Teatro Verdi
Tel. 049 8777011 - fax. 049 661053
www.teatrostabileveneto.it
info@teatrostabileveneto.it

 

Percorso di musica e commemorazione delle Vittime dell’Olocausto

Percorso di musica e commemorazione delle Vittime dell’Olocausto

Giorno della Memoria 2023

Nell'ambito delle iniziative promosse dall'Amministrazione Comunale per la ricorrenza del Giorno della Memoria, che ricorda la data simbolo del 27 gennaio 1945, quando furono abbattuti i cancelli di Auschwitz, il Comune di Padova e l'Associazione Canone Inverso Aps presentano un percorso di musica e commemorazione delle Vittime dell’Olocausto nei luoghi dove si trovano le pietre d’inciampo. Canti e letture ricorderanno una delle pagine più brutte della storia della nostra città.

Tappe del percorso:
- 10:30, monumento a Giuseppe Garibaldi, corso Garibaldi, ingresso Giardini dell’Arena;
- 10:50, via Francesco Petrarca, 15, Pietra d’inciampo in ricordo della famiglia Foà;
- 11:20, via Dei Fabbri, 3, pietra d’inciampo in ricordo di Paolo Shaul Levi;
- 11:30, via Giovanni Prati, 19, pietra d’inciampo in ricordo di Giulio, Ada e Irma Ancona;
- 11:40, via Della Piazza, 26, Museo del Ghetto;
- 12:10, piazza Antenore, ricordo degli studenti e dei professori del liceo Tito Livio espulsi con le leggi razziali del 1936;
- 12:25, Palazzo del Bo’, via VIII Febbraio, 2, pietre d’inciampo in memoria dei professori, tecnici e studenti dell’Università di Padova.

Il Giorno della Memoria, fu istituito, in Italia, dalla legge 20 luglio 2000 n.211 «al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati» (art.1).

Tutte le iniziative del Comune di Padova: programma.

Informazioni
info@corocanoneinverso.it
Tel. 3402657257

 

 

 

KZ2. Presentazione libro di Davide Romanin Jacur

KZ2. Presentazione libro di Davide Romanin Jacur

Giorno della Memoria 2023

Nell'ambito delle iniziative promosse dall'Amministrazione Comunale per la ricorrenza del Giorno della Memoria, che ricorda la data simbolo del 27 gennaio 1945, quando furono abbattuti i cancelli di Auschwitz, il Comune di Padova presenta il libro KZ2 di Davide Romanin Jacur.

Sarà presente l'autore
Interventi di:
Francesco Berti, Università degli Studi di Padova
Giuseppe Cantele, editore.

Modera Francesco Iori, giornalista

Quest'opera si pone in continuazione con KZ lager, percorso ricostruttivo delle decine di viaggi con studenti ed adulti nei luoghi dello sterminio ebraico compiuti dall'autore e rievocati in maniera diretta e divulgativa per coloro che desiderano conoscere di più.

Senza intenzione di sostituirsi agli studiosi della materia, l'autore avverte, in queste pagine, la necessità di proseguire idealmente il viaggio, per richiamare la coscienza del lettore alle centinaia di luoghi concentrazionari, di ghettizzazione e di massacro, non conosciuti o meno noti e non visitati che composero la drammatica contabilità dello sterminio di un popolo, programmato ed in parte realizzato.

La narrazione scorre attraverso capitoli che raccolgono le direttrici dell'invasione nazista, suddivisi per nazioni e intercalati a pagine dedicate ai temi frequentemente affrontati con i viaggiatori, nell'interlocuzione dialettica con l'Autore: dall'esplorazione ardua delle ragioni della persecuzione, ai valori dell'ebraismo che lo sterminio tentò di cancellare, alla rappresentazione commentata dei programmi del nazismo, all'inaudito numero delle vittime, fino ad una finestra dedicata alla situazione in Italia.Il libro è corredato da fotografie e cartine geografiche esplicative.

Lo stile discorsivo replica quello dell'opera precedente ed aspira a sollecitare consapevolezza, più che memoria, attraverso una scrittura immediata, quasi giornalistica, che tuttavia non esclude riflessione e partecipazione emotiva.

Davide Romanin Jacur è nato a Padova nel 1949, laurea in Ingegneria edile e studi di Architettura, professionista con importanti lavori nel settore dal 1975 al 2016, dal '90 ad oggi riveste cariche di alta responsabilità in vari Consigli di Amministrazione.
Consigliere e Presidente della Comunità ebraica di Padova per decine d'anni, consigliere dell'Unione delle Comunità Ebraiche ne è oggi membro di Giunta con vari referati.
Organizza viaggi didattici, tiene conferenze e discorsi pubblici.
Nel 2018 pubblica tre conferenze sulla storia del popolo ebraico (Ed. Il prato, Saonara PD); nel 2020 KZ lager (Ed. Ronzani, Dueville VI).

Il Giorno della Memoria, fu istituito, in Italia, dalla legge 20 luglio 2000 n.211 «al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati» (art.1).

Tutte le iniziative del Comune di Padova: programma

Informazioni
Ingresso libero

Ronzani Editore
Tel. 0444 1831950
libri@ronzanieditore.it

 

 

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