Padova Jazz Festival 2019

Padova Jazz Festival 2019

22° Edizione

Padova Jazz Festival piano edition. La ventiduesima edizione della kermesse padovana, in scena dal 25 ottobre al 23 novembre, punta decisamente sui pianisti, convocando un cast in cui brillano i pianoforti di Raphael Gualazzi, Monty Alexander, Kenny Barron, Vijay Iyer, Benny Green, Aaron Diehl, nonché l’organo di Dan Hemmer, che si intreccerà alla batteria di Steve Gadd.

Con la sua programmazione espansa su un intero mese di calendario, il festival padovano punta al coinvolgimento dell’intera città, distribuendo i concerti in varie sedi: dalle sale riservate ai grandi eventi (il Teatro Verdi e l’MPX) alle prestigiose location della Sala dei Giganti (che ospiterà una sequenza di recital di solo piano) e dello storico Caffè Pedrocchi (per le serate in stile jazz club). La Sala Fronte del Porto al PortoAstra sarà invece il punto di ritrovo per le proposte musicali più audaci e moderniste.

Il Padova Jazz Festival è organizzato dall’Associazione Culturale Miles presieduta da Gabriella Piccolo Casiraghi, con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e di Antenore Energia.
Si inaugura quest’anno un’importante collaborazione con il Centro d’Arte dell’Università di Padova, storica associazione cittadina attiva sin dagli anni Quaranta, per la realizzazione dei concerti alla Sala dei Giganti e alla Sala Fronte del Porto/PortoAstra.

Direzione artistica: Gabriella Piccolo Casiraghi

Programma
Venerdì 25 ottobre

Ristorante La Montecchia
ore 20 cena di gala
ore 21:45 concerto
Vanessa Tagliabue Yorke
We Like It Hot

Vanessa Tagliabue Yorke (voce), Francesco Bearzatti (clarinetto), Mauro Ottolini (trombone), Paolo Birro (pianoforte)
“We Like It Hot”: a noi piace caldo. Il jazz ovviamente, e l’hot jazz per antonomasia è quello degli anni Venti. Il gruppo di Vanessa Tagliabue Yorke si ispira proprio a quell’epoca aurea e primigenia della musica afroamericana, soprattutto alle canzoni che furoreggiavano a New York nella seconda metà di quel decennio, eseguite dalle band di Paul Whiteman, Jean Goldkette e soprattutto dalle orchestre appositamente riunite per accompagnare la cantante Annette Hanshaw.

Lunedì 28 ottobre, ore 21.00
Sala Fronte del Porto/PortoAstra
James Brandon Lewis
An UnRuly Quintet

Jaimie Branch (tromba), James Brandon Lewis (sax tenore),
Ava Mendoza (chitarra elettrica), Luke Stewart (basso elettrico),
Warren Trae Crudup III (batteria)
Nativo di Buffalo, classe 1983, James Brandon Lewis si è spostato da una costa all’altra degli Stati Uniti, studiando e suonando con musicisti capaci di indirizzarne bene l’innata musicalità, da Joshua Redman a Charlie Haden e Matthew Shipp. Trasferitosi a New York, Lewis ha trovato un forte sostegno alla sua carriera alla Sony, che lo ha scritturato per la sua etichetta di punta per le nuove produzioni in campo jazzistico, la Okeh Records.
Concerto a cura del Centro d’Arte degli Studenti dell’Università di Padova

Sabato 2 novembre, ore 21.00
Cinema Teatro MPX
Raphael Gualazzi sings, Mauro Ottolini swings

Raphael Gualazzi (pianoforte, voce), Mauro Ottolini (sousaphone, trombone),
Gianluca Nanni (batteria)
Un vero meeting tra star dei rispettivi generi musicali, accomunati dal piacere di suonare assieme alcuni dei più noti brani del repertorio jazz e blues: Raphael Gualazzi, pianista e cantante di spicco della musica italiana, e Mauro Ottolini, uno dei protagonisti assoluti del jazz italiano, si incontrano sul palco con il prezioso apporto ritmico del batterista Gianluca Nanni. Nella scaletta del concerto non mancheranno le canzoni di successo dell’artista marchigiano, che si alterneranno ad alcuni brani inediti e ai suoi standard preferiti.

Lunedì 4 novembre, ore 21.00
Sala Fronte del Porto/PortoAstra
Maistah Aphrica

Gabriele Cancelli (tromba, ukulele, flauti, percussioni, voce), Mirko Cisilino (trombone, corno, tromba, percussioni, voce), Marco D’Orlando (conga, percussioni, voce), Clarissa Durizzotto (sax alto, percussioni, voce), Enrico Giletti (basso elettrico, effetti, voce), Andrea Gulli (sintetizzatori, effetti, voce), Alessandro Mansutti (batteria, voce), Giorgio Pacorig (pianoforte, organo, tastiere, voce).
Jazz e funk,ritmi afro-colombiani e melodie esotiche, hard bop ed elettronica, afro beat e colonne sonore, il tutto condito alla maniera di Sun Ra, ovvero sovrapponendo tutto quanto in un mosaico poliritmico e dalle molteplici linee solistiche. La musica dei Maistah Aphrica suscita la voglia di ballare, ma fate attenzione ai tempi dispari.
Concerto a cura del Centro d’Arte degli Studenti dell’Università di Padova

Mercoledì 6 novembre
Caffè Pedrocchi
ore 18:30
Presentazione del libro Mister Jelly Roll. Vita, fortune e disavventure di Jelly Roll Morton, creolo di New Orleans, “Inventore del Jazz” di Alan Lomax.

Relatore: Claudio Sessa. Introduce Stefano Merighi
Mister Jelly Roll è uno dei documenti più appassionanti di tutta la storia degli Stati Uniti, una descrizione schietta e viva come un romanzo. Nel 1938 il grande etnomusicologo Alan Lomax (colui che fra gli altri scoprì Woody Guthrie e Muddy Waters) incontrò in un piccolo club di Washington il pianista di New Orleans Jelly Roll Morton, che sosteneva con assoluta sicurezza di avere inventato il jazz. Lomax gli chiese un’intervista; Morton parlò per settimane. Il risultato ossessionò per anni l’intervistatore, che dopo la morte del pianista ne approfondì i racconti andando a cercare i veterani di New Orleans e i parenti di Morton.
ore 20 cena
ore 21:30 concerto
Yotam Silberstein Quartet

Yotam Silberstein (chitarra), Vitor Goncalves (pianoforte, fisarmonica),
Petros Klampanis (contrabbasso), Daniel Dor (batteria)
Sbarcato a New York nel 2005 dopo essere emerso come un prodigio sulla scena del suo paese, il chitarrista israeliano Yotam Silberstein si è rapidamente imposto come un nuovo talento delle linee boppistiche dall’incredibile versatilità (jazz swingante e moderno, musica brasiliana e world, blues). Nel giro di pochi anni è stato convocato da una notevole serie di leader di prima grandezza: James Moody, i fratelli Heath, Paquito D’Rivera, Monty Alexander, Roy Hargrove, Dee Dee Bridgewater, Al Jarreau, Janis Siegel, ed è stato arruolato nella Dizzy Gillespie Alumni All Star Big Band. Significative le sue collaborazioni con il pianista Aaron Goldberg e con John Patitucci, del quale è da tempo il chitarrista di riferimento.
I suoi dischi da leader mettono in risalto un virtuosismo tale da donare un’inedita freschezza e una gioiosa fiammata dinamica anche ai fraseggi ispirazione classica.

Giovedì 7 novembre, ore 21.00
Sala dei Giganti
Benny Green solo

Benny Green (pianoforte)
Nato a New York nel 1963, Benny Green è cresciuto nell’area di San Francisco. Ancora adolescente, fu ingaggiato da Eddie Henderson e lavorò nella big band di Chuck Israels, prima di trasferirsi a New York nel 1982. Qui ebbe come tutore il veterano pianista Walter Bishop Jr. e iniziò una fulminante carriera.

Lunedì 11 novembre, ore 21.00
Sala Fronte del Porto/PortoAstra
María Grand Trio

María Grand (sax), Kanoa Mendenhall (contrabbasso), Savannah Harris (batteria)
Nata a Ginevra, Svizzera, nel 1992, María Grand suona il sax dall’età di dieci anni. Appena maggiorenne, nel 2011 si trasferisce a New York per seguire la propria vocazione musicale. Qui studia con Steve Coleman, Ohad Talmor e Antoine Roney. Entrata in pianta stabile nel quintetto di Doug Hammond, María si è anche esibita dal vivo in diverse occasioni con Steve Coleman, partecipando anche all’ambizioso progetto Synovial Joints.
Concerto a cura del Centro d’Arte degli Studenti dell’Università di Padova

Mercoledì 13 novembre
Caffè Pedrocchi

ore 18:30
Presentazione del libro History of European Jazz.

Relatore: Francesco Martinelli. Introduce Stefano Merighi
Nel corso di quasi un secolo di storia, i musicisti europei di jazz hanno prodotto non solo un corpus di opere degno di una più ampia diffusione, ma hanno anche adottato diverse strategie per adattarsi all’accoglienza che questa musica ha avuto in Europa – dall’accettazione gioiosa alla censura vera e propria.
The History of European Jazz è il primo libro interamente dedicato alla storia del jazz in Europa, e ne racconta l’evoluzione dalle origini ai giorni nostri, avvalendosi del lavoro di alcuni tra i maggiori esperti sul campo, ognuno dei quali analizza e racconta la storia del jazz nella nazione di appartenenza.
ore 20 cena
ore 21:30 concerto
Mafalda Minnozzi
Sensorial - Portraits in Bossa & Jazz

Mafalda Minnozzi (voce), Paul Ricci (chitarra), John Di Martino (pianoforte), Harvie S (contrabbasso), Victor Jones (batteria), Amoy Ribas (percussioni)
Artista italiana di caratura internazionale, Mafalda Minnozzi vanta venticinque anni di carriera trascorsi soprattutto nelle Americhe e segnati da collaborazioni con Milton Nascimento, Leny Andrade, Toquinho, John Pizzarelli, Guinga, Gabriele Mirabassi, Daniele di Bonaventura… La sua intensa frequentazione della musica brasiliana le ha permesso di assorbirne lo spirito in maniera talmente profonda da saperlo poi integrare in altri forme musicali: chanson francese, il canzoniere napoletano, la musica d’autore italiana, il jazz, fonte ispiratrice di tutti i suoi progetti. La Minnozzi è un’interprete poliedrica, dotata di un carisma istrionico che emerge chiaramente sul palco, dove si rivelano appieno la sua esuberanza e irriverenza.
Sensorial è il raffinato album che Mafalda Minnozzi ha dedicato alla magica alchimia che unisce il jazz alla musica brasiliana.

Giovedì 14 novembre, ore 21.00
Sala dei Giganti
Kenny Barron solo

Kenny Barron (pianoforte)
Kenny Barron (1943) è uno dei più apprezzati pianisti mainstream in circolazione. Della sua luminosa carriera bisogna ricordare gli esordi al fianco di Dizzy Gillespie, Lee Morgan e Freddie Hubbard, nonché la meravigliosa e proficua collaborazione al fianco di Stan Getz, di cui Barron fu il pianista preferito. E non vanno dimenticati gli Sphere: magico quartetto sorto negli anni Ottanta, che rileggeva creativamente il mondo di Thelonious Monk (con due fedelissimi monkiani al fianco di Barron: il sassofonista Charlie Rouse e il batterista Ben Riley).

Lunedì 18 novembre, ore 21.00
Sala Fronte del Porto/PortoAstra
Proiezione del film Milford Graves: Full Mantis

Regia di Jake Meginsky e Neil Young (Documentario, USA, 2018, 91’)
Milford Graves Full Mantis è un ritratto atipico e appassionante del percussionista Milford Graves, tra i musicisti più influenti degli ultimi cinquant’anni, un autentico pioniere che ha rivoluzionato il ruolo della batteria nel jazz di ricerca.
Il film esplora tutti gli aspetti della creatività di Graves, dal suo interesse per le arti marziali e la medicina cinese allo studio sulla natura applicato alla tecnica percussiva, alternando straordinari filmati d’archivio a performance recenti.

Mercoledì 20 novembre
Caffè Pedrocchi
ore 18:30
Presentazione del libro Jazz area di Roberto Masotti

Relatore: Roberto Masotti. Introduce Stefano Merighi
Roberto Masotti è tra i più importanti fotografi contemporanei, non solo di jazz. Collaboratore della prestigiosa etichetta ECM fin dagli settanta, le sue foto hanno illustrato le copertine di decine di pietre miliari della musica afroamericana. È stato inoltre fotografo ufficiale del Teatro alla Scala di Milano dal 1979 al 1996, con Silvia Lelli.
ore 20 cena
ore 21:30 concerto
Aaron Diehl Trio

Aaron Diehl (pianoforte), Paul Sikivie (contrabbasso), Aaron Kimmel (batteria)
Una musicalità portentosa, capace di lavorare di cesello su ogni nota e infondere innumerevoli sfumature espressive a ogni frase: Aaron Diehl si è ben meritato il soprannome “The real Diehl” affibbiatogli da Wynton Marsalis. Più ancora che il curriculum, è la musica che parla: tocco elegante, ricchezza e fantasia armonica, flusso ritmico avvolgente e, cosa ormai rara, una limpida ispirazione tematica e melodica.
Nato in Ohio nel 1985, nell’ultimo decennio ha raccolto onorificenze che ne attestano il superlativo livello pianistico.

Giovedì 21 novembre, ore 21.00
Sala dei Giganti
Vijay Iyer solo

Vijay Iyer (pianoforte)
Newyorkese di origini tamil, classe 1971, Vijay Iyer è uno dei pianisti che stanno definendo più chiaramente i contorni del piano jazz contemporaneo.
La sua estesa discografia dimostra l’ampiezza dei suoi interessi musicali e la vitalità del suo stile esecutivo.

Venerdì 22 novembre, ore 21.00
Teatro Verdi
Monty Alexander Trio

Monty Alexander (pianoforte), J.J. Shakur (contrabbasso), Jason Brown (batteria)
Monty Alexander è uno dei (rari) pianisti capaci di trasformare ogni esecuzione musicale in momento travolgente, di tenere l’ascoltatore col fiato sospeso in attesa della risoluzione delle sue volate sui tasti. Il suo virtuosismo lo pone in quel circolo di (rari) pianisti capaci di ottenere dalla tastiera qualunque cosa, sulla scia di un Oscar Peterson o di un Ahmad Jamal, che sono chiaramente dei modelli di riferimento. Ma nel timbro, nel tratteggio dei temi e soprattutto nello sbalzo ritmico di Alexander si percepisce istantaneamente qualcosa che lo distingue da questi grandi pianisti afroamericani: le sue origini caraibiche (è nato nel1944 a Kingston, Giamaica) emergono inconfondibili nella sua diteggiatura, conferendo una vivacità incontenibile e colori solari alla musica, di qualunque varietà sia, bop o swing, blues o gospel, calypso o reggae…

Sabato 23 novembre, ore 21.00
Teatro Verdi
Blicher – Hemmer - Gadd

Steve Gadd (batteria), Michael Blicher (sax tenore), Dan Hemmer (organo Hammond)
Steve Gadd (nato nel 1945 nello stato di New York) è uno dei migliori batteristi di ogni tempo, senza distinzioni di generi musicali. Si è fatto ben valere anche come leader ma il suo contributo fondamentale alla musica è stato soprattutto come session drummer di riferimento assoluto.
In trio con il sassofonista Michael Blicher e il tastierista Dan Hemmer (entrambi danesi), Gadd riscopre il piacere di suonare in maniera pressoché acustica. Il trio si è formato nel 2014 e ha all’attivo già due dischi dal vivo che documentano una musica grondante energia, passione e creatività. L’organ soul e l’organ jazz sono portati ai massimi livelli di interplay e virtuosismo, con ampio spazio per l’improvvisazione.

ALTRI EVENTI

Per tutta la durata del festival
JAZZ@BAR-Concerti nei locali tra Padova e provincia

Da sabato 9 a domenica 24 novembre
Scuderie di Palazzo Moroni
mostra fotografica “Le strade del jazz” e “The Black Square” di Roberto Cifarelli

Informazioni e biglietti
BIGLIETTI
Teatro MPX
2/11: “Raphael Gualazzi & Mauro Ottolini”:
intero 30 euro, ridotto 24, ridotto studenti 15
Prevendita: online su www.ticketmaster.it
La sera del concerto presso la biglietteria del cinema MPX Multisala Pio X.

Sala dei Giganti
7/11: Benny Green; 14/11: Kenny Barron; 21/11: Vijay Iyer:
intero 25 euro, ridotto 20, ridotto studenti 10
Prevendita: online su www.ticketmaster.it; www.teatrostabileveneto.it; biglietteria Teatro Verdi.

Teatro Verdi
22/11: Monty Alexander; 23/11: Blicher-Hemmer-Gadd:
intero da 16 a 30 euro
ridotto da 13 a 25 euro
ridotto under 26 da 10 a 20 euro
Prevendita: online su www.ticketmaster.it; www.teatrostabileveneto.it; biglietteria Teatro Verdi.

Sala Fronte del Porto/PortoAstra
28/10: James Brandon Lewis; 4/11 Maistah Aphrica ; 11/11 : María Grand
posto unico non numerato; intero 12 euro; ridotto studenti 3
18/11: film: intero 6 euro; ridotto studenti 3
Prevendita: online su www.vivaticket.it e relativi punti vendita; biglietteria del cinema PortoAstra

Diritti di prevendita non inclusi nel prezzo (applicati solo sulle prevendite online).

RIDUZIONI
Under 26, over 65, abbonati alla prosa del Teatro Stabile del Veneto.
Riduzione speciale studenti riservata agli studenti dell’Università di Padova.

Caffè Pedrocchi
Ingresso libero
Possibilità di prenotazione tavolo anche solo per il concerto:
tel.: 049 8781231; email: prenotazioni@caffepedrocchi.it

Ristorante La Montecchia
Via Montecchia 12, Selvazzano Dentro
tel.: 049 8055323
email: montecchia@alajmo.it
www.alajmo.it
Cena e concerto solo su prenotazione

Jazz@Bar
la disponibilità di posti e l’accesso ai concerti sono regolati a discrezione dei singoli locali

Informazioni
Associazione Culturale Miles
Via Montecchia 22 A, 35030 Selvazzano (PD)
Tel.: 347 7580904
e-mail: festival@padovajazz.com
web: www.padovajazz.com

Ufficio stampa
Daniele Cecchini
cell. 348 2350217 e-mail: dancecchini@hotmail.com

Music for five

Music for five

Ciclo di concerti

MUSIC FOR FIVE” è un progetto artistico musicale ideato dall’Associazione Maluma Takete rivolto a tutti gli abitanti nella città di Padova. L'iniziativa intende valorizzare e sostenere il volontariato cittadino, che ha reso Padova famosa nel mondo e vincitrice del titolo “Capitale Europea del Volontariato”. 

Questo il calendario degli eventi, tutti ad ingresso libero, che si terranno nel Teatro Don Bosco in via San Camillo De lellis, 4/A.

Il primo concerto, dal titolo “Chopin ed il sogno romantico” vedrà l’esecuzione della trascrizione per quintetto del Concerto n. 1 op. 11. Si tratta di un’opera giovanile in cui le caratteristiche dello stile Chopiniano non sono ancora completamente evidenti e si percepisce il tentativo di rielaborare il materiale tematico proveniente dal folklore polacco in una veste più profonda. Il concerto è, infatti, l’ultima opera composta da Chopin prima di fuggire dalla Polonia e trovare rifugio a Parigi.
Le offerte ricavate dal concerto saranno devolute all’Associazione “Oltre l’Orizzonte” onlus attiva in progetti di collaborazione con le popolazioni dell'Africa dove opera Annalisa Tognon, missionaria laica di Padova, attualmente nel nord-est della Costa D'Avorio. Come Chopin, anche molti Ivoriani sono costretti a fuggire dal proprio Paese a causa di guerre e per la mancanza di prospettive per il futuro e questo legame tra la musica e la realtà attuale sarà evidenziato dalla voce recitante di Giovanni Rattini che accompagnerà tutto lo spettacolo.

Il secondo concerto dal titolo “Buon compleanno, Clara”, vedrà l’esecuzione della trascrizione per pianoforte a quattro mani del Quintetto op. 44 di Robert Schumann operata dalla moglie Clara, di cui quest’anno ricorre il bicentenario della nascita. Non esiste una copia a stampa della partitura ed il reperimento di una scansione dell’Edizione Breitkopt and Hartel del 1845 è stato possibile grazie al gentile interessamento del Prof. Jonathan Kregor della University of Cincinnati, il quale ha recentemente riscoperto le opere di Clara Schumann pubblicando un autorevole saggio dal titolo “Clara Schumann, Arrangements for Solo Piano, Recent Researches in the Music of the Nineteenth and Early Twentieth Centuries”. Il concerto vedrà la partecipazione del soprano giapponese Takako Okazaki, la quale proporrà melodie composte da Clara e da Robert e saranno lette pagine del diario tenuto dalla coppia durante i primi anni di matrimonio da parte degli attori Paola Spolaore e Paolo Lighezzolo.
Le offerte ricavate dal concerto saranno devolute all’Associazione Casa Priscilla di Suor Miriam che si occupa del recupero dei minori non accompagnati. Per coinvolgere maggiormente i piccoli ospiti di Casa Priscilla, saranno invitati sul palco anche alcuni giovani allievi dell’Associazione Maluma Takete, i quali eseguiranno brani di Robert Schumann.

Il terzo concerto, dal titolo “A cena con Vivaldi”, sarà dedicato all’Associazione ViviAutismo Onlus di Padova ed il programma vedrà l’esecuzione delle celeberrime Quattro Stagioni tratte dal Cimento dell’Armonia e dell’Invenzione da parte del violinista Luca Zanetti. Lo spettacolo terminerà con la potente esecuzione da parte del coro il Bell’Humore del Gloria in re maggiore.

Il quarto concerto dal titolo “Una piccola storia di tango” sarà realizzato a favore ed in collaborazione con l’Associazione Fenice Tango – Tangoterapia che promuove e diffonde la cultura del raggiungimento  e  del mantenimento del benessere psico-fisico attraverso la pratica del Tango. Gli anziani sono tra i primi fruitori dei benefici del Tango, infatti è scientificamente dimostrato che il Tango Argentino migliora la qualità della vita, l'equilibrio statico e dinamico, l'ampiezza del passo, la coordinazione, la resistenza allo sforzo, la postura e la consapevolezza corporea, nonché la velocità di movimento. Il programma del pomeriggio musicale alternerà brani tratti dal repertorio tradizionale del tango (La Cumparsita, Por una cabeza) fino al nuevo tango di Piazzolla, di cui saranno eseguiti Adios Nonino, Escualo e Libertango nella versione originale dell’autore proposta con il “suo” quintetto, fondato nel 1960, e celebre per aver portato il tango alle sue estreme conseguenze. In questo stesso spirito, il quintetto sul palco del teatro Don Bosco offrirà al pubblico uno spettacolo reso più emozionante grazie agli interventi dei ballerini Maria Cristina Muggia e Nicola Romano.

L’ultimo concerto, intitolato “Omaggio a Nino Rota”, sarà un viaggio nella musica da film attraverso le colonne sonore del compositore italiano nel 40mo anniversario della scomparsa, avvenuta a Roma il 10 aprile 1979. In particolare, saranno eseguite le composizioni nate dall’incontro con Federico Fellini, “La strada”, “La dolce vita”, “Otto e mezzo” e “Amarcord”, temi indimenticabili caratterizzati da linee melodiche semplici e di forte impatto emotivo, riconducibili alla tradizione romantica e melodrammatica italiana. Immagini e letture saranno curate dagli ospiti dell’Associazione di Volontariato “Amicizia” con sede a Camin e dedita al recupero dei minori svantaggiati e dall’Associazione “Senza Frontiere” – onlus.

Programma
20 Ottobre 2019 ore 16.30 - Chopin ed il sogno romantico - Concerto a favore dell'Associazione Oltre l'Orizzonte - onlus
3 Novembre 2019 ore 16.30 - Buon compleanno, Clara! - Concerto a  favore dell'Associazione Casa Priscilla - onlus
22 Novembre 2019 ore 21.00 - A cena con Vivaldi - Concerto a favore dell'Associazione ViviAutismo
1° Dicembre 2019 ore 16.30 - Una piccola storia di tango - Concerto a favore dell'Associazione Fenice Tango
29 Dicembre 2019 ore 16.30 - Omaggio a Nino Rota - Concerto a favore dell'Associazione Amicizia onlus - Don Pietro Pengo e dell'Associazione SENZA FRONTIERE ONLUS – Associazione adozioni internazionali.

Informazioni
Associazione Maluma Takete
www.associazionemalumatakete.it
e-mail ass.malumatakete@gmail.com
cell 3474749682

Il salotto musicale di Enrica ed Elio 2019

Il salotto musicale di Enrica ed Elio 2019

Concerti aperitivo a cura della Fondazione Omizzolo Peruzzi

 
Lunedì 14 ottobre 2019 alle ore 18 presso il Foyer del Teatro Verdi, via del Livello 32, avrà inizio la rassegna autunnale della Fondazione Musicale Omizzolo Peruzzi: Il salotto musicale di Enrica ed Elio, quattro originali appuntamenti musicali con ottimi musicisti seguiti da un piacevole momento conviviale.

PROGRAMMA:
 
Lunedì 14 ottobre 2019, ore 18
CCCP ENSEMBLE
Coro di Clarinetti del Conservatorio di Padova
Calogero Palermo clarinetto
Luca Lucchetta clarinetto e direttore
Musiche di Handel, Leoncavallo, Rossini, Respighi, Ponchielli Van der Roost, Verdi, Prokofiev
 
Sabato 26 ottobre 2019, ore 18
CITAZIONI, VARIAZIONI, OSSESSIONI
Clarissa Bevilacqua violino
Musiche di Bach, Ysaÿe, Paganini, Milstein
 
Lunedì 18 novembre 2019, ore 18
TRIO ANTENORE
Tommaso Scimemi violino
Pietro Scimemi violoncello
Davide Scarabottolo pianoforte
Musiche di Brahms, Mendelssohn
 
Lunedì 2 dicembre 2019, ore 18
IL PIANOFORTE DI OMIZZOLO
Giovanni Tirindelli pianoforte
Musiche di Brahms, Ravel, Dalla Vecchia, Omizzolo
 
 
Informazioni
Biglietti: intero € 10,00 - ridotto € 5,00 - studenti € 3,00
Acquisto biglietti: Biglietteria del Teatro Verdi aperta dal martedì al sabato ore 10-18:30 e un'ora prima di ogni concerto.
Prenotazione telefonica al n. 049 87770213
Fondazione Musicale Omizzolo Peruzzi

CENTRODARTE19

CENTRODARTE19

I Concerti 2019 del Centro d'Arte-IIa parte

Il Centro d’Arte conclude nei mesi autunnali la rassegna del 2019, che ha ripreso la formula e l’indirizzo di quelle delle scorse edizioni, una rassegna premiata da un grande successo di pubblico in costante crescita, a dimostrazione che musica di ricerca non significa musica "di nicchia".
Per tutto il 2019 non sono mancate le occasioni di ascolto che hanno sfidato i generi e le etichette; le serate di musica che hanno illustrato i molteplici linguaggi della contemporaneità, dal jazz alla composizione, dall’improvvisazione sperimentale alla ricerca elettroacustica.
Radicato in una storia che si intreccia fin dalle sue origini a quella dell’Università, ma anche della vita musicale di una Padova sempre aperta sulle più vivaci esperienze internazionali, il Centro d’Arte propone progetti originali, in dialogo con gli artisti e intrecciando collaborazioni dentro e fuori la città, con festival e rassegne affini e strutture di produzione attrezzate come il Conservatorio.

Vengono inoltre proposti una serie di aperitivi musicali, intitolati Radia, dedicati alla musica acusmatica.

Programma

4 ottobre 2019, ore 21.00
Teatro Torresino
PIERO BITTOLO BON'S BREAD & FOX

Piero Bittolo Bon, sax alto, clarinetto, flauto basso; Filippo Vignato, trombone; Glauco Benedetti, tuba; Alfonso Santimone, pianoforte; Andrea Grillini, batteria
In Bread & Fox, Piero Bittolo Bon raccoglie alcuni tra i maggiori musicisti della scena italiana del jazz di ricerca.
Piero Bittolo Bon è tra le voci più originali del jazz contemporaneo, non solo italiano. Compositore raffinato e polistrumentista di talento (oltre alla famiglia dei sassofoni suona anche clarinetti e basso elettrico), forte di un suono ed un fraseggio estremamente personali, affianca da sempre un’intensa attività solistica a molteplici collaborazioni.

16 ottobre 2019, ore 18.30
Auditorium Pollini
RADIA: nell'ombra
Aperitivi acusmatici

Il termine “acusmatico” riguarda tutte le esperienze dell’ascolto in cui la fonte del suono percepito è celata alla vista. Deriva dal greco (akusma, “ciò che si ode”) e si ricorda come nella scuola dei Pitagorici si praticasse l’akusmatikoi, l’ascolto della sola voce del maestro, il quale parlava agli allievi nascosto dietro a un velo. Con RADIA cerchiamo di indagare le innumerevoli modalità con cui questa dimensione dell’ascolto possa diventare arte, musica e racconto.
In questo appuntamento spingiamo il concetto di acusmatico fino alle sue più estreme conseguenze. Non più solo ascoltare la voce ma, addirittura, sentire le voci. Attraverso una selezione di composizioni musicali, opere di sound art e documenti sonori, tentiamo di avventurarci nei territori più periferici e liminari dell’ascolto, il suono contemporaneamente dentro di noi e dietro di noi, dove la percezione acustica si confonde con l’allucinazione uditiva, il materiale con l’ultraterreno, l’ambientazione sonora di un paesaggio con quella di un sogno.

20 ottobre 2019, ore 21.00
Teatro Torresino
FRED FRITH TRIO

Fred Frith, chitarra elettrica, voce; Jason Hoopes, basso elettrico; Jordan Glenn, batteria, percussioni
Quest’anno Fred Frith festeggia i suoi 70 anni. L'ultima volta di un suo concerto a Padova risale al 1984, quando all’interno di “Musica Oggi” si era esibito lo straordinario duo Skeleton Crew, formato appunto da Frith e dal compianto Tom Cora. Da allora il chitarrista inglese ha mutato pelle diverse volte pur rimanendo fedele all’idea dell’oggetto sonoro quale fonte di inesauribile sorpresa, frutto di un rifiuto quasi biologico della ripetizione di uno schema.
Il trio con Hoopes e Glenn – musicisti molto attivi nell’area californiana – cerca di sintetizzare l’anima musicale inquieta ma anche ironica e disincantata di Frith, il suo gioco in parte dadaista, che nega il senso logico-discorsivo, in parte invece serissimo e attento alle sfumature e alle risonanze più intime.

25  Ottobre  2019, ore 20.30
Teatro della Chiesa di San Bellino
NINE BELLS di Tom Johnson

Simone Beneventi, campane
Tom Johnson, ormai da molti anni expat a Parigi, sul finire degli anni 70 è stata una figura-chiave della nuova musica a New York.
Appassionato sostenitore di ogni musica radicale, come artista costruiva una musica perfettamente minimalista che si distanziava da quella di coloro che sarebbero divenuti presto popolari, come Philip Glass e Steve Reich. La sua era una musica più concettuale, e spesso umoristica, ma con una grande capacità di coinvolgimento, per via dei processi deduttivi e spesso autoreferenziali in cui l’ascoltatore è in grado di immergersi immediatamente, diventando per così dire parte della performance.
Nine Bells, del 1979, è l’esempio perfetto.
La performance del 2019 è curata e realizzata da Simone Beneventi, uno dei più brillanti percussionisti di oggi, attivo con i principali ensemble europei. Beneventi impiega un nuovo set di campane intonate e ha preparato la performance in stretta collaborazione con il compositore.

29 ottobre 2019, ore 20.30
Auditorium Pollini
VIOLA & ELECTRONICS

Christophe Desjardins, viola; Aldo Orvieto, pianoforte; Alvise Vidolin, regia sonora e live electronics
Christophe Desjardins si è guadagnato da tempo la posizione del violista ‘contemporaneo’ per eccellenza. È da vent’anni una delle colonne portanti del prestigioso Ensemble Intercontemporain fondato da Pierre Boulez nel 1976, un’orchestra in cui si sono da sempre avvicendati solisti di eccezionale caratura. Le qualità di Desjardins, per la prima volta a Padova, sono state lo stimolo per molti compositori ad arricchire il repertorio contemporaneo della viola. Il solo elenco è impressionante: Luciano Berio, Pierre Boulez, Wolfgang Rihm, Jonathan Harvey, Emmanuel Nunes, Michaël Levinas, Marco Stroppa e ancora tanti altri hanno scritto nuove opere per lui.

19 novembre 2019, ore 18.30
Auditorium Pollini
RADIA. NUOVE CONSONANZE.
Per musica acusmatica solitamente si intende un genere musicale di musica elettronica di ricerca, musica scritta da compositori, distinta, per la profondità del pensiero musicale come per i mezzi utilizzati, dalle diverse forme di musica elettronica “popular”, o “commerciale”.
Ma esiste davvero una divisione così netta, tra musica “colta” e musica “popular”? O perfino, esistono davvero queste categorie? A ben vedere, tutto ciò viene meno immediatamente, solo da una rapida osservazione di come si sia da sempre sviluppata la musica elettronica, qui in Italia.
RADIA esplora le dimensioni percettive, immaginifiche, evocative, narrative e tecniche del suono acusmatico, l’esperienza del solo ascolto slegato dalla visione. Traccia percorsi tematici all’interno del territorio sconfinato dell’arte sonora, dalla musica elettroacustica alla fonografia, dalla soundscape al documentario sonoro al radiodramma.
Non ci sono musicisti sul palco né proiezioni video, ma i multiformi spazi acustici di un impianto immersivo a otto canali.

26 novembre 2019, ore 20.30
Auditorium Pollini
ALVISE VIDOLIN: 70 DB

Sophie Klussmann, soprano; Roberto Fabbriciani, flauto; Maria Grazia Bellocchio-Anna D’Errico-Aldo Orvieto, pianoforti; Alvise Vidolin, regia sonora e live electronics
In questo autunno particolarmente ricco di anniversari e celebrazioni, cade un compleanno a cifra tonda per Alvise Vidolin.
La serata in suo onore raccoglie attorno a lui compositori che gli hanno dedicato i loro lavori, anche non elettroacustici, come il pezzo pianistico ‘veneziano’ di Sciarrino, e con cui ha avuto un fertile e duraturo rapporto di collaborazione. Tutt’altro che un omaggio retrospettivo, la serata, presenta l’occasione di ascoltare tre nuovissime composizioni realizzate per l’occasione da Stefano Gervasoni e Claudio Ambrosini, e Adriano Guarnieri, che continua la ‘tradizione’ tutta SaMPL/Centro d’Arte di presentare musiche per un numero inconsueto di pianoforti. Il programma è suggellato da uno storico brano di Luigi Nono del 1981, eseguito dal suo primo interprete, Roberto Fabbriciani: Das atmende Klarsein segnò una svolta per Nono, che utilizzava per la prima volta il live processing, e iniziava la sua quasi decennale collaborazione con Alvise Vidolin.

12 dicembre 2019, ore 20.30
Auditorium Pollini
FURT

Arriva per la prima volta a Padova FURT, il duo formato a Londra nel lontano 1986 da Richard Barrett e Paul Obermayer. Come dicono loro stessi, le forme musicali dense e intricate prodotte dal duo nascono, a ogni livello, da un’interpenetrazione tra improvvisazione libera e composizione sistematica, che si sviluppa a partire soprattutto da materiali campionati e manipolati: il nome stesso FURT, in definitiva, deriva da ‘furto’.
L’identità del duo è ormai talmente inscindibile da rappresentare ormai da anni un’unità che, come tale, entra nella formazione di altri gruppi basati sulla libera improvvisazione, come l’Electroacoustic Ensemble di Evan Parker e il progetto fORCH (Phil Minton, Ute Wassermann, Paul Lovens, John Butcher, Rhodri Davis, Wolfgang Mitterer).

20 dicembre 2019, ore 18.30
Auditorium Pollini
RADIA: PADOVA. Campi magnetici

Alvise Vidolin, regia del suono
Per l’ultimo appuntamento della stagione, RADIA festeggia i primi 40 anni di storia del Centro di Sonologia Computazionale: il centro di ricerca dell’Università di Padova che fin dagli anni settanta è stato uno dei poli fondamentali, a livello mondiale, nella sperimentazione dell’uso artistico e musicale delle nascenti tecnologie digitali e del computer. Pioniere dell’elaborazione del suono in tempo reale e del live electronics, al CSC sono state ideate, tra le tante, le tecnologie elettroniche utilizzate per il Prometeo di Luigi Nono e Il Perseo e Andromeda di Salvatore Sciarrino.
Con una selezione di composizioni acusmatiche, scelte da Centro d’Arte insieme a SaMPL, si coglie l’occasione della ricorrenza per percorrere, ripercorrere, scoprire e riscoprire non solo la storia del CSC ma di quella intricata mappa di tragitti di sperimentazione, ricerca scientifica, produzione artistica e musicale che attraversa la città di Padova dai primi anni ’60 fino ad oggi.

Informazioni
CONCERTI
Biglietto intero 12 euro, ridotto 5 euro, ridotto per gli studenti dell'Università di Padova 1 euro

APERITIVI MUSICALI "Radia"
Biglietto intero 3 euro; ridotto per gli studenti dell'Università di Padova 1 euro

CENTRO D’ARTE DEGLI STUDENTI DELL’UNIVERSITÀ DI PADOVA
via S. Massimo, 37 35128 Padova
tel. 049 8071370 - fax 049 8070068
info@centrodarte.it
www.centrodarte.it

Teatro Ai Colli

Teatro Ai Colli

Stagione 2019/2020

 
Oltre 40 messe in scena che accontenteranno bambini, gli appassionati di musical e della prosa di qualità.
 
È un cartellone importante quello che la compagnia teatrale Teatro Fuori Rotta ha pensato per la nuova stagione del Teatro ai Colli, la sala di comunità diventata un punto di riferimento per l’offerta culturale e di spettacolo della città.
 
La stagione 2019/20 avrà tante conferme, format che tornano ma più ricchi, con più appuntamenti e nuove compagnie. Confermata la terza edizione di Padova è Musical, con quattro date che partono dal 8 novembre, e Una Mattina a Teatro, la rassegna ideata per le scuole, gli spettacoli scelti hanno finalità didattiche, alcuni anche in lingua inglese. A questa si affianca Famiglie a teatro, altra rassegna per bambini ma con appuntamenti domenicali che coinvolgeranno le famiglie.
 
La direzione artistica di Gioele Peccenini conferma il suo lavoro di programmazione anche per la prosa, saliranno sul Teatro di via Monte Lozzo Beppe Servegnini, Giobbe Covatta, Marina Massironi con Roberto Citran.
 
L’iniziativa è realizzata con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova.
 
 
Informazioni:
Teatro ai Colli
via Monte Lozzo, 16 (Padova)
www.teatroaicolli.it - info@teatroaicolli.it
329 6219315 - 345 8750799
Facebook/teatroaicolli
Instagram/teatroaicolli

Chitarre al Barco

Chitarre al Barco

4 concerti di chitarra classica

Chitarre al Barco è il secondo ciclo di concerti di musica da camera organizzati da MoMùs a Barco Teatro per la stagione invernale 2019-2020.

Vengono proposti al pubblico, come di consueto la “miglior gioventù” a livello internazionale: giovani talenti che offrono, ognuno con le proprie peculiarità, un personale contributo all’obiettivo di far conoscere le straordinarie potenzialità espressive, melodiche e virtuosistiche della chitarra classica.
Il ciclo chitarristico 2020 propone 4 diversi concerti: due formazioni cameristiche in apertura e in chiusura, inframmezzate da due recitals solistici.
Inaugura il ciclo il Direttore artistico di MoMùs a Barco Teatro, il chitarrista padovano -ma londinese di adozione artistica- Giacomo Susani, che porterà direttamente dall’Inghilterra un programma di musiche elisabettiane, An Elisabethan song recital, eseguito in duo con il giovane bravissimo tenore Magnus Walker, voce di punta del coro della Gloucester Cathedral.
Seguiranno due recitals solistici tenuti da due giovani chitarristi che si stanno fortemente affermando nel panorama internazionale: il croato Dominik Carevič (2 febbraio) e l’italiano Simone Rinaldo (16 febbraio). Entrambi vincitori di importanti riconoscimenti e premi in importanti concorsi chitarristici, i due giovani musicisti proporranno repertori molto virtuosistici, ricchi ed eterogenei.
Chiuderà il ciclo il Mèla Quartet, un ensemble sempre più apprezzato nei teatri londinesi, con un repertorio classico innovativamente contrappuntato da lavori contemporanei.

I concerti si terranno la domenica pomeriggio alle ore 17.30 e saranno come sempre presentati dal giovane critico musicale Alessandro Tommasi che, con entusiasmo e professionalità, offre al pubblico chiavi interpretative e segreti del mestiere per un miglior coinvolgimento nella musica.
Al termine di ogni concerto, Barco Teatro offrirà un momento conviviale assieme agli artisti.

Programma
Domenica 19 gennaio
Chitarra e voce

Giacomo Susani, chitarra e Magnus Walker, tenore
An Elisabethan Song Recital
J. Dowland (1563-1626), Come again; Flow, my tears; Awake, my love; In darkness let me dwell
B. Britten (1913-1976), Second lute song of the earl of Essex from Gloriana
G. Susani (1995), “The Twilight Turns”
W. T. Walton (1902-1983), Anon in love II

Domenica 2  febbraio
Chitarra sola
Dominik Carevič
G. P. Telemann (1681-1787), Fantasy for Solo Violin n.7 (arr. C. Marchione)
M. Castelnuovo - Tedesco (1895-1968), Variazioni attraverso i secoli, op. 71
A. Piazzolla (1921-1992), Inverno Porteño
W. T. Walton (1902-1983), Five Bagatelles
K. Vassilev, Three forest paintings

Domenica 16 febbraio
Chitarra sola
Simone Rinaldo

M. de Falla (1876-1946), Homenaje pour le Tombeau de Debussy
A. José (1902-1936), Allegro Moderato and Minueto da Sonata para Guitarra
F. Tàrrega (1852-1909), Fantasia sobre Motivos de la Traviata
F. Martin (1890-1974), Quatre Pièces brèves
A. Ginastera (1916-1983), Sonata, Op. 47 IV

Domenica 1 marzo
Quartetto di chitarre

Mela Quartet
D.Bovey, J. Housden, M. Robinson, G. Tarlton
C. Saint-Saëns (1835-1921), Bacchanale (arr. Bovey)
P. Houghton (1954-2017), Opals
L. Snowden, My Clock is Broken!
S. Goss (1966), Carmen Fantasy; Torero; Seguidilla; Gypsy Song
J.S. Bach (1685-1750), Organ Fugue (arr. Mèla)
T. Bowers (1954), Fantasy on an Old English Melody
B. Johanson (1951), Pluck, Strum, and Hammer
D. Brubeck (1920-2012), Medley (arr. Tarlton)
D. Milhaud (1892-1974), Brasileira da Scaramouche (arr. Robinson)
E. Gismonti (1947), Água e Vinho
S. Assad (1952), Uarekena

Informazioni
Biglietto unico: intero € 13,00, ridotto € 6,00 (studenti)

Barco Teatro
Cell. 3755764000
info@barcoteatro.it
www.barcoteatro.it
 

Cene a teatro

Cene a teatro

Cultura, Convivialità e Gusto tra palco e platea

Nuova stagione teatrale di Barco Teatro.
Grazie all’apporto della rinnovata Direzione artistica, Barco Teatro ha individuato 13 realtà artistiche in grado di riempire il proprio cruciverba teatrale facendo coincidere bravura ed originalità, mescolando generi teatrali, nuove drammaturgie e nuove compagnie teatrali con l’obiettivo di proporre ad un pubblico curioso e “goloso” la condivisione di un viaggio teatrale dove sia possibile ridere, commuoversi, indignarsi, riflettere, sperare, imparare.
Il valore aggiunto e l’originalità della proposta di Barco Teatro rimangono invariati e, se possibile, potenziati: un piccolo teatro ricavato in un esclusivo luogo urbano ricco di fascino e eleganza, dove l’incontro con gli artisti e l’arte teatrale è garantito ravvicinato e unico; la formula della cena imbandita prima dello spettacolo, pensata e realizzata all’insegna della qualità degli ingredienti, dei menu e della professionalità della cucina, è una ulteriore occasione di convivialità e di condivisione per il pubblico, che in una stessa serata ha la possibilità di nutrire corpo e mente.
Inizio cena ore 19.15
Inizio spettacolo: ore 21.30

Programma
Sabato 28 settembre
Compagnia Belteatro

presenta:
Spirito Giusto
Con Remigio Ruzzante, Federica Santinello, Alberto Marescotti
Chitarra Giovanni Cenci
Regia Bruno Lovadina
“Lo spirito giusto” è un omaggio al vino, alla sua capacità di suscitare emozioni, di evocare immagini, di creare situazioni.Ed è un omaggio leggero, spiritoso, che gioca con stereotipi e luoghi comuni ma con rigorosa esattezza scientifica. Scelti cinque grandi vini, con cinque “caratteri” molto diversi, ne abbiamo fatto i coprotagonisti di questo brillante atto unico, accanto a tre attori e a un musicista che li accompagna dal vivo.
Lui l'ha invitata a cena a casa, lei vuole che tutto sia perfetto. E poiché "Il vino dà coraggio e rende gli uomini inclini alla passione" decide di portare al suo ospite una bottiglia. Ma dev'essere quella capace di creare l'atmosfera giusta. Ma come trovarla, se sa a stento distinguere un bianco da un rosso?

Sabato 5 ottobre
Nora Fuser

CUOR
Dalle parole di Rina Cavalieri raccolte da Maria Teresa Sega – Associazione rEsistenze
Suono Paolo Calzavara
Luci Paolo Battistel
Testo e Regia Sandra Mangini
Clementina Cavalieri detta Rina è nata nel 1914 a Venezia. La sua vita attraversa tutto il Novecento e inevitabilmente interseca i grandi eventi della storia del nostro paese. Lavoratrice di perle, aiutante in un laboratorio di scialli, operaia dell'Arsenale di Venezia durante la guerra, protagonista di azioni di soccorso ai prigionieri dopo l'8 settembre, Rina è soprattutto una donna forte, coraggiosa e vitale.

Sabato 12 ottobre
Terra Crea Teatro

presenta:
Pomo Pero, Dime 'l Vero
Con Laura Cavinato e Valerio Mazzuccato
Spettacolo realizzato sui testi di Luigi Meneghello
Regia Giorgio Sangati
Meneghello, con i suoi testi, propone un viaggio popolare e coltissimo, esilarante e commovente, nell’infanzia di un Nord-Est che non c’è più. Ci racconta i suoi ricordi di bambino in un piccolo paesino del vicentino, Malo. In questo percorso a ritroso nella sua memoria personale attraversa territori universali: l’epica della nascita, la scoperta del linguaggio, il trauma della scuola, il brivido della sessualità, il potere della religione, l’entusiasmo e la violenza dei giochi e l’onnipotenza della morte. E il racconto non può prescindere dal linguaggio, cioè dal pensiero che lo ha generato; dialetto (dialetti) e italiano si mescolano in un vortice espressionista, quasi espressione di due mondi, di due anime contrastanti ma complementari.

Sabato 19 ottobre
I Papu

Andrea Appi e
Ramiro Besa
A che punto è la rotta
Cercando delle alternative alle domande “Ma dove siamo arrivati?” e “Dove andremo a finire?”, i Papu ci dicono di aver trovato in “A che punto è la rotta?” una sintesi piuttosto efficace. Forse addirittura un punto d’incontro. Una specie di pausa-caffè tra il bilancio consuntivo e quello preventivo della nostra vita, sempre più soffocata da lacci e lacciuoli, stage e tirocinii, Password e Username. E’ la descrizione deformata di una società, la nostra, abituata a prendersi un po’ troppo sul serio, immersa nelle convenzioni e perennemente ondeggiante tra rimpianto e preoccupazione. Uno specchio ridondante con l’ambizione di mostrarci la realtà in modo divergente, ironico e distaccato, per farci vivere, almeno per una sera, un pochino più sereni.

Sabato 26 ottobre
Teatro del Pane

presenta:
La magia della radio
con Mirko Artuso e Massimo Cirri (“Caterpillar”, Radio 2)
Sergio Marchesini, fisarmonica, Francesco Ganassin, clarinetti, Matteo Artuso, violoncello.
Un marconista permaloso concorre a uno dei peggiori disastri del XX secolo. Un deejay di New York parla in diretta con un rapitore evitando che si inneschi un casino micidiale. E mille altre storie di emittenza: lasciando che la radio-propaganda di Hitler e Mussolini si fonda con quella dei Poveri Cristi di Danilo Dolci, le canzoncine di Di Bella irrompano tra le teorie degli studiosi del mezzo e tutti insieme partecipino alle riunioni di redazione di “Caterpillar”.

Sabato 2 novembre
Walking Arts - Art

presenta:
Walking Sounds
Sul palco i quattro membri dell'Ensemble Mshakht in collaborazione con i musicisti del Quartetto New Landscapes, accompagneranno il pubblico in un dialogo interculturale tra la musica Kurda, Araba e Jazz.

Sabato 8 novembre
Flexus

presentano
Il conformista
Omaggio a  Giorgio Gaber

con Gianluca Magni, voce e chitarre, Enrico Sartori, batteria, Davide Brignone, basso
“Il conformista” è un titolo ironico, quasi paradossale per raccontare di un personaggio che conformista in realtà non lo è stato mai e che in più quarant’anni di carriera e in trenta di teatro-canzone ha sempre espresso le proprie idee in modo coerente, sincero, difendendo coraggiosamente il proprio pensiero dai compromessi a cui tanti altri artisti hanno inevitabilmente ceduto.

Sabato 16 novembre
Compagnia I Rumoristici

presenta:
Sfumature di bianco
Con Marina De Luca, Barbara Giovannelli e Stella Nobili
Tratto da un testo teatrale di raffinata e intelligente comicità, la pièce prende spunto da un acquisto sconsiderato per il quale una delle tre protagoniste ha pagato una cifra esorbitante. Da qui s’innesca una controversia che si estenderà presto al vero nodo dello spettacolo: le relazioni tra tre amiche. L’acquisto diventa così un metaforico contenitore di alleanze, conflitti, verità, bugie, insicurezze e certezze.

Sabato 23 novembre
CAST

presenta:
Cena con delitto
La protagonista

Regia Simone Toffanin
Alla cena di gala per la prima italiana di un famoso spettacolo che ha sbancato Broadway, il produttore Filippo Bernasconi assieme alla moglie presenta orgoglioso a tutti gli ospiti presenti il cast e la protagonista dello spettacolo.
Ma voci maligne sussurra già circolano tra i tavoli: non tutto è come sembra, e forse la serata di festa potrebbe diventare molto movimentata…

Sabato 30 novembre
Compagnia Teatro dei Pazzi

presenta:
Hemingway Tra le lagune venete e Cuba
Con Giovanni Giusto, Cecilia Prosperi, Rita Bincoletto, Filippo Tantino, Alvise Stiffoni, Diego Vio
Il racconto spazia dalle sponde del Piave descritti in “Di là dal fiume e tra gli alberi”, ricordando quei luoghi e quegli amici che Hemingway frequentava nei dintorni di Venezia, fino a toccare quei luoghi cubani che hanno ispirato alcuni dei suoi romanzi più famosi. La performance quindi, a metà tra reading letterario, racconto e teatro-canzone, è un continuo intrecciarsi di riferimenti tra l’opera di Hemingway e la sua vita ricca di aneddoti ed incontri straordinari.

Sabato 7 dicembre
Compagnia Cambiscena

presenta:
Director’s cut
5 registi e 5 storie. Una competizione alla migliore messa in scena. Saranno gli spettatori a fornire i suggerimenti e ad ispirare la creazione estemporanea di ogni atto. Solo una storia, la più apprezzata, sopravvivrà fino alla fine, mentre le altre verranno spietatamente “tagliate” e sarà il pubblico stesso a deciderlo. Directo’r Cut è un format creativo, dalle infinite possibilità e all’insegna della varietà di stili e atmosfere. Una occasione per vivere la magia e il divertimento del Teatro d’Improvvisazione.

Sabato 14 dicembre
Compagnia Ippogrifo Teatro

presenta:
La Papessa
Regia di Alberto Rizzi
con Chiara Mascalzoni
suono e light design Manuel Garzetta
Monologo irriverente scritto e diretto da Alberto Rizzi per raccontare il ruolo della donna nel mondo occidentale attraverso la storia femminile nella Chiesa cattolica con l’immaginaria e possibile, per quanto improbabile, elezione di una donna al soglio di Pietro.

Sabato 21 dicembre
Produzione Theama Teatro

presenta:
In nome della Madre
Autore Erri De Luca
Anna Zago Deniele Berardi
Musiche CarloAlberto Piccoli
Regia Piergiorgio Piccoli
L’adolescenza di Miriàm/Maria smette da un’ora all’altra. Un annuncio le mette il figlio in grembo. Qui c’è la storia di una ragazza, operaia della divinità, narrata da lei stessa.Qui c’è l’amore smisurato di Iosef per la sposa promessa e consegnata a tutt’altro. Miriàm/Maria, ebrea di Galilea, travolge ogni costume e legge. Esaurirà il suo compito partorendo da sola in una stalla. Le notizie su Miriàm/Maria provengono dalle pagine di Matteo e di Luca. Qui s’ingrandisce un dettaglio da loro accennato: l’ascensione della natività nel corpo femminile, il più perfetto mistero naturale. Non è scritto nei loro libri che nella stalla c’erano levatrici o altro personale intorno al parto. Partorì da sola. Questo è il maggior prodigio di quella notte di natività: la perizia di una ragazza madre, la solitudine assistita.

Informazioni
Costo cena + spettacolo: € 40
Costo solo spettacolo: € 15,00
Inizio cena ore 19.15
Inizio spettacolo: ore 21.30

Prenotazione obbligatoria:
- sms, whatsapp o tel. al 3755764000;
- email a info@barcoteatro.it;
- format sul sito www.barcoteatro.it
 

Ottobre al Planetario

Ottobre al Planetario

Ciclo di eventi 2019

Il 2019 si conferma un anno di importanti novità per il Planetario di Padova. Oltre agli appuntamenti standard si segnalano nuove proiezioni, un totale rinnovo delle macchine e numerosi eventi speciali tra concerti, conferenze e anniversari.

Dopo la pausa di ristrutturazione, la struttura si presenta completamente rinnovata nella parte tecnica con nuovi proiettori, nuovi computer di ultima generazione e nuovo software di proiezione (Dark Matter della ditta SkySkan).
Nel 2009 quando fu costruito, completamente digitale con videoproiezione a sei canali era già un sistema d’avanguardia e oggi, dopo dieci anni di attività, con oltre 7.500 presentazioni e più di 300.000 visitatori, riapre mantenendo l’ambìto primato tecnologico, completamente rinnovato nella tecnologia, con proiettori di ultima generazione, con nuovi più potenti computer e il nuovo software di proiezione e produzione Dark Matter della ditta SkySkan.

Con il passaggio alla risoluzione a 8K aumenta il livello di dettaglio delle immagini, i nuovi proiettori offrono  colori brillanti e grande contrasto e il nuovo software permetterà ulteriori effetti speciali.

Programma

Venerdì 4 ottobre 2019, ore 21.00
Live: Il cielo di ottobre Filmato: Stars
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa.
A seguire osservazione del cielo al telescopio.
In caso di meteo non favorevole osservazione del cielo al telescopio.
Stars: Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari. 

Sabato 5 ottobre, ore 17.30
Live: Terra, Aria, Acqua, Fuoco Filmato: Terra, Luna, Sole
Terra, Aria, Acqua, Fuoco: sono i quattro elementi che troviamo in Natura sul pianeta Terra. Ma esistono anche in altre parti dell'Universo? E dove andarli a cercare? Per saperlo non resta che partire per un viaggio con il Planetario di Padova, un viaggio di quattro tappe che ci porterà di volta in volta alla ricerca di Terra, Acqua, Aria e Fuoco, iniziando sempre dal nostro pianeta, continuando nel Sistema solare per poi spingerci ancora più lontano, nella nostra Galassia. Un viaggio fra astrofisica e suggestioni, sulle tracce di quattro elementi, quattro ingredienti che scopriremo abbondanti nell’Universo e che sorprenderemo anche in ambienti estremi o inaspettati.
Terra, Luna, Sole: Effetti speciali e ironia per saperne di più sulla natura del Sole, i movimenti della Terra, le fasi della Luna e molto altro. Osserveremo i movimenti apparenti del Sole e della Luna in cielo così come li vediamo dalla superficie della Terra, ma cambieremo spesso punto di vista: andando nello spazio scopriremo come si muovono la Terra e la Luna e quali sono le conseguenze. Risponderemo a molte domande: perché il Sole è caldo? Di cosa è fatta la Luna? Perché in cielo il Sole e la Luna sembrano avere le stesse dimensioni? Come facciamo a capire che è la Terra a girare intorno al Sole?

Domenica 6 ottobre 2019
ore 16.00
Scopri il cielo con Galileo + Vacanze nel sistema solare (Il Cielo per i più piccoli)

Con le sue osservazioni al cannocchiale, Galileo Galilei ha fatto scoperte rivoluzionarie. Quali? Conosciamole nel corso di questo show pensato per presentare il grande scienziato ai ragazzi della scuola primaria.
Live: Storie e viaggi con la Stella Polare Filmato: Stars
Storie e Viaggi con la Stella Polare: Dove si trova la stella Polare e come si fa a trovarla? Perché sembra restare fissa, ferma in cielo? E come si muovono le altre stelle? Se lasciamo scorrere il tempo noteremo che intorno alla Polare ci sono stelle sempre presenti in cielo, che non sorgono e non tramontano mai, che non scendono mai sotto l’orizzonte. Quali sono? E sono sempre le stesse, in ogni zona della Terra? Lo scopriremo facendo dei viaggi, andando ad esempio al Polo Nord o all’Equatore.
Stars: Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.

Venerdì 11 ottobre 2019, ore 21.00
Live: Il cielo di ottobre Filmato: Explore
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa.
A seguire osservazione del cielo al telescopio.
In caso di meteo non favorevole sarà proiettato il filmato Explore: come riusciamo ad attraccare sulla Stazione Spaziale Internazionale? Come fanno le sonde a raggiungere gli altri pianeti del Sistema solare? Sembrano imprese ai limiti del possibile ma in pochi sanno che tutto questo è oggi realizzabile grazie all'astronomo Keplero e alle sue scoperte di quattro secoli fa. Con una grafica di ultima generazione, tra storie del passato e speranze del futuro, vedremo cosa scoprì Keplero andando a volte contro le convinzioni radicate della sua epoca, e capiremo come oggi mandiamo sonde e astronauti nello spazio proprio grazie alle sue tre leggi.

Sabato 12 ottobre, ore 17.30
Live: Il Sistema Solare Filmato: Due piccoli pezzi di vetro
Il Sistema Solare per la sua vastità e complessità, è un argomento al quale le pagine dei libri di testo vanno decisamente strette. Grazie alla tecnologia del Planetario sarà invece possibile conoscerlo da vari punti di vista: le dimensioni: quanto è esteso e quale unità di misura si usa per calcolare le distanze in gioco? Il Sole: perché obbliga tutti gli oggetti del Sistema solare a girargli intorno? Pianeti rocciosi, con e senza atmosfera; La fascia degli asteroidi; Pianeti gassosi: la mancanza di una superficie solida, le loro lune, i loro anelli; Dopo i pianeti: Plutone e i pianeti nani, gli oggetti della fascia di Kuiper.
Due piccoli pezzi di vetro: dal primo cannocchiale di Galileo ai moderni telescopi, la storia di come questi strumenti hanno cambiato le nostre conoscenze dell'Universo. Due piccoli pezzi di vetro puntati verso il cielo per cambiare la storia dell’umanità: furono le lenti che Galileo Galilei usò per costruire il proprio cannocchiale. Da allora abbiamo continuato ad osservare l’Universo con strumenti sempre più potenti arrivando a scoprire che l’Universo è molto più vasto di quanto si credesse appena un centinaio di anni fa, arrivando a scoprire pianeti in orbita intorno ad altre stelle. Usiamo telescopi sempre più grandi per scoperte sempre più sorprendenti.

Domenica 13 ottobre 2019
ore 16.00
Scopri il cielo con Galileo + Vacanze nel sistema solare (Il Cielo per i più piccoli)

Con le sue osservazioni al cannocchiale, Galileo Galilei ha fatto scoperte rivoluzionarie. Quali? Conosciamole nel corso di questo show pensato per presentare il grande scienziato ai ragazzi della scuola primaria.
Live: I buchi neri Filmato: Stars
I buchi neri: Cos'è un buco nero?' E' vero che vicino a tali oggetti il tempo scorre in modo diverso? E cosa c'é al loro interno? Andiamo alla scoperta di quello che sappiamo e non sappiamo dei buchi neri in questo live show adatto a tutte le età!
Stars: Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.

Venerdì 18 ottobre 2019, ore 21.00
Live: Il cielo di ottobre Filmato: Explore
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa.
A seguire osservazione del cielo al telescopio.
In caso di meteo non favorevole sarà proiettato il filmato Explore: come riusciamo ad attraccare sulla Stazione Spaziale Internazionale? Come fanno le sonde a raggiungere gli altri pianeti del Sistema solare? Sembrano imprese ai limiti del possibile ma in pochi sanno che tutto questo è oggi realizzabile grazie all'astronomo Keplero e alle sue scoperte di quattro secoli fa. Con una grafica di ultima generazione, tra storie del passato e speranze del futuro, vedremo cosa scoprì Keplero andando a volte contro le convinzioni radicate della sua epoca, e capiremo come oggi mandiamo sonde e astronauti nello spazio proprio grazie alle sue tre leggi.

Sabato 19 ottobre, ore 17.30
EVENTO SPECIALE: Quella notte sulla luna Filmato: Explore
Quella notte sulla luna: live show a tutta cupola sul primo sbarco dell'uomo sulla Luna nel 1969. La storia, le curiosità, le difficoltà, i retroscena, per rivivere o vivere per la prima volta le emozioni di quella notte storica. Di e con Elena Lazzaretto, astronoma.
Explore: come riusciamo ad attraccare sulla Stazione Spaziale Internazionale? Come fanno le sonde a raggiungere gli altri pianeti del Sistema solare? Sembrano imprese ai limiti del possibile ma in pochi sanno che tutto questo è oggi realizzabile grazie all'astronomo Keplero e alle sue scoperte di quattro secoli fa. Con una grafica di ultima generazione, tra storie del passato e speranze del futuro, vedremo cosa scoprì Keplero andando a volte contro le convinzioni radicate della sua epoca, e capiremo come oggi mandiamo sonde e astronauti nello spazio proprio grazie alle sue tre leggi.

Domenica 20 ottobre 2019
ore 16.00
Scopri il cielo con Galileo + Vacanze nel sistema solare (Il Cielo per i più piccoli)

Con le sue osservazioni al cannocchiale, Galileo Galilei ha fatto scoperte rivoluzionarie. Quali? Conosciamole nel corso di questo show pensato per presentare il grande scienziato ai ragazzi della scuola primaria.
ore 17.30
Live: La luna per i più piccoli... e non solo Filmato: Terra, Luna, Sole

La luna per i più piccoli... e non solo Live show sulle storie più suggestive e divertenti sulla Luna e le costellazioni.
Terra, Luna, Sole: Effetti speciali e ironia per saperne di più sulla natura del Sole, i movimenti della Terra, le fasi della Luna e molto altro.

Venerdì 25 ottobre 2019, ore 21.00
Live: Il cielo di ottobre Filmato: Explore
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa.
A seguire osservazione del cielo al telescopio.
In caso di meteo non favorevole sarà proiettato il filmato Explore: come riusciamo ad attraccare sulla Stazione Spaziale Internazionale? Come fanno le sonde a raggiungere gli altri pianeti del Sistema solare? Sembrano imprese ai limiti del possibile ma in pochi sanno che tutto questo è oggi realizzabile grazie all'astronomo Keplero e alle sue scoperte di quattro secoli fa. Con una grafica di ultima generazione, tra storie del passato e speranze del futuro, vedremo cosa scoprì Keplero andando a volte contro le convinzioni radicate della sua epoca, e capiremo come oggi mandiamo sonde e astronauti nello spazio proprio grazie alle sue tre leggi.

Sabato 26 ottobre
ore 17.30

Live: Tutti i Colori delle Nebulose Filmato: Stars
Tutti i colori delle Nebulose
: Nebulose: gas, polvere e colori che raccontano il destino delle stelle. Leggiamo la loro storia attraverso i colori e la radiazione che da queste vaste nuvole gassose arriva fino a noi.
"Tutti i colori delle nebulose" ci porterà a conoscere e ad ammirare questi variopinti protagonisti della Via Lattea.
Stars: Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.
ore 21.00
EVENTO SPECIALE: Live show Fabio Fracas-Luca Nobili
Dal Microcosmo al Macrocosmo

Di cosa sono fatte le stelle? Quali sono le particelle che si agitano nello spazio consentendo l'esistenza dell'Universo? Cos'è l'energia oscura che sta accelerando l'espansione dello spazio? Dall'infinitamente piccolo all'infinitamente grande, dalle domande della meccanica quantistica a quelle dell'astrofisica, in un percorso che dalle stelle ci permette di descrivere la nostra stessa, intima natura.
ATTENZIONE - Biglietto unico € 10

Domenica 27 ottobre 2019
ore 16.00
Scopri il cielo con Galileo + Vacanze nel sistema solare (Il Cielo per i più piccoli)

Con le sue osservazioni al cannocchiale, Galileo Galilei ha fatto scoperte rivoluzionarie. Quali? Conosciamole nel corso di questo show pensato per presentare il grande scienziato ai ragazzi della scuola primaria.
ore 17.30
Live: I buchi neri Filmato: Stars

I buchi neri: Cos'è un buco nero?' E' vero che vicino a tali oggetti il tempo scorre in modo diverso? E cosa c'é al loro interno? Andiamo alla scoperta di quello che sappiamo e non sappiamo dei buchi neri in questo live show adatto a tutte le età!
Stars: Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.

Giovedì 31 ottobre, ore 19.00
SPECIALE HALLOWEEN
I mostri del cielo

Il cane Cerbero e un grande Scorpione sono constellazioni del nostro cielo che raffigurano creature spaventose ma quali sono le loro storie? E perchè ci sono nebulose e galassie con nomi alquanto strani quali Testa di Strega o Maschera del Demonio?
ATTENZIONE - Biglietto ridotto a 6 Euro

Biglietti
Ingresso intero: 8 euro
Ingresso ridotto (per per under 16 e over 65 anni, studenti universitari): 6 euro
L'ingresso è gratuito per gli accompagnatori di portatori di handicap e per i bambini minori di 6 anni, tenuti in braccio.
Abbonamento per 10 ingressi, valido per 12 mesi: 60 euro
Per i Gruppi con prenotazione: Ingresso per gruppi fino a 25 persone: 150 euro; 6 euro per ogni ulteriore persona; ingresso gratuito per un accompagnatore ogni 30 persone.
Per le Scuole e Centri Estivi con prenotazione: Ingresso per le scuole (*) fino a 25 persone: 150 euro; 6 euro per ogni ulteriore persona; biglietto gratuito docenti accompagnatori.
Attività complementari di osservazione del Sole e delle Stelle: Informazioni in Segreteria

Informazioni
Segreteria - Planetario di Padova
via A. Cornaro 1/B
35128 Padova (PD)
tel: 049.773677
web: www.planetariopadova.it
e-mail: segreteria@planetariopadova.it

orario Segreteria:
dal lunedì al sabato 
dalle 9,00 alle 12,00; dalle 16.30 alle 19.30

38° Festival Nazionale del Teatro per i Ragazzi 2019 "G. Calendoli"

38° Festival Nazionale del Teatro per i Ragazzi 2019 "G. Calendoli"

 
Il Festival Nazionale del Teatro per Ragazzi è la più vecchia rassegna italiana del settore. Una storia lunga, piena di partecipazioni prestigiose, rinnovata da instancabili entusiasmo e freschezza, che continuano a rinnovarsi assieme ad  un programma attento alla qualità della sua proposta, nella convinzione dell’importante ruolo educativo che il teatro può giocare nella formazione dei ragazzi e dei giovani. 

Il Festival promuove diversi Premi: Premio Padova - Amici di Emanuele Luzzati, spettacolo vincitore del Festival; premio Rosa d’Oro, in ricordo di Rosetta Calendoli, spettacolo più votato dai ragazzi; Premio Tesserine d’Oro, riservato ai piccoli spettatori.

Gli spettacoli che compongono questa 38° edizione sono coinvolgenti, diversi gli uni dagli altri nel genere, nella forma, nel linguaggio, accomunati, però, dalla stessa peculiarità: di essere sempre tra i migliori proposti in Italia.
Ogni spettacolo verrà  replicato per tre volte: i sabati pomeriggio alle ore 16, e le domeniche alle ore 10:30 e alle ore 16.
 
Com'è consuetudine, al termine del Festival, sarà  assegnato il "Premio Padova" allo spettacolo vincitore. Lo spettacolo vincitore del Festival Nazionale del Teatro per i Ragazzi viene premiato con un'opera di Emanuele Luzzati. Essere vincitori del Festival è un fatto di grande prestigio, essendo uno tra i più importanti premi a livello nazionale.

Sarà  assegnato anche il "Premio Rosa d'oro", istituito da Giovanni Calendoli per onorare la memoria della moglie Rosetta e per inviare un messaggio positivo ai genitori che portano i figli a teatro.
 
Collegato al Festival c'è anche il concorso "Tesserine d'oro - disegnare il Teatro e scrivere il teatro". Per vincere la Tesserina d'Oro è necessario presentare uno o più disegni, o poesie, o pensieri, o storie ispirati ad uno o più spettacoli visti al Festival in corso.
 
Nei mesi successivi, alla chiusura della manifestazione, una giuria stabilisce quali siano i dieci migliori tra disegni e scritti e ai loro autori si assegna la Tesserina d'€™Oro. Uno dei disegni viene scelto per divenire il simbolo grafico del Festival successivo e verrà  riprodotto sui manifesti.
Direzione artistica Renata Rebeschini.
 
 
Orario spettacoli: sabato, ore 16 e domenica ore 10.30 e 16
 
28 settembre, ore 16
29 settembre, ore 10:30 e ore 16
bianca, neve e i tre sette nani
MUTAMENTI/TEATRO CIVICO 14 DI CASERTA
 
5 ottobre, ore 16
6 ottobre, ore 10:30 e ore 16
fagiolino asino d’oro
TEATRO DEL DRAGO DI RAVENNA
 
12 ottobre, ore 16
13 ottobre, ore 10:30 e ore 16
la principessa capriccio
CURATELLA ZOCCARATO DI CARONNO PERTUSELLA (VA)
 
19 ottobre, ore 16
20 ottobre, ore 10:30 e ore 16
papavero la tata che non poteva più volare
TEATRO PROVA DI BERGAMO
 
26 ottobre, ore 16
27 ottobre, ore 10:30 e ore 16
cappuccetto rosso, il lupo e altre assurdità
MATÀZ TEATRO E DEDALOFURIOSO DI DUEVILLE (VI)
 
2 novembre, ore 16
3 novembre, ore 10:30 e ore 16
clown spaventati panettieri
COLLETTIVO CLOWN DI MILANO
 
9 novembre, ore 16
10 novembre, ore 10:30 e ore 16
vulcania la costituzione raccontata ai bambini
CATALYST DI FIRENZE
 
16 novembre, ore 16
17 novembre, ore 10:30 e ore 16
ivo e otto
MANSARDA DI CASERTA
 
23 novembre, ore 16
24 novembre, ore 10:30 e ore 16
il piccolo principe
CENTRO R.A.T./ TEATRO DELL’ACQUARIO DI COSENZA
 
30 novembre, ore 16
1 dicembre, ore 10:30 e ore 16
il sogno del giovane leonardo
BARABAO TEATRO DI PIOVE DI SACCO (PD)
 
 
 
Informazioni:
Teatro Ragazzi G. Calendoli Onlus
cell. 393 9812287 - 335 277788

 

Teatro Stabile del Veneto-Teatro Verdi

Teatro Stabile del Veneto-Teatro Verdi

Stagione di prosa 2019-2020

Con oltre 30 titoli per più di 130 serate di spettacolo la Stagione di Prosa 2019-2020 oltre che al Teatro Verdi andrà in scena anche al Teatro Maddalene che riapre al pubblico in un rinnovato splendore.

Apertura il 2 novembre con un'anteprima fuori abbonamento dal titolo 1919: un evento che mette insieme le musiche eseguite dall’Orchestra di Padova e del Veneto, diretta da Marco Angius, con le riflessioni storico-culturali del giornalista, scrittore e filosofo Marcello Veneziani. L’intreccio di questi due momenti, cuciti insieme dal regista Giuseppe Emiliani, servirà per raccontare il 1919, anno memorabile che unisce fili narrativi di colore diverso.

Centrali come al solito le produzioni del Teatro Stabile del Veneto, che portano sotto i riflettori temi di attualità, dando spazio alla drammaturgia contemporanea con autori come Romolo Bugaro e Matteo Righetto. La sala delle Maddalene ospita anche la giovanissima compagnia padovana Amor Vacui.

Dagli autori locali alla scena internazionale, le produzioni del Teatro Stabile del Veneto portano sul palcoscenico artisti geniali e collettivi rivoluzionari; inoltre, arricchiscono il cartellone alcune produzioni e co-produzioni dalle originali riletture di classici, coinvolgendo attori e registi di grande levatura e molto amati dal pubblico come: Marco Paolini, Ale e Franz, Vincenzo Salemme, Ascanio Celestini, Mimmo Borrelli, Carmelo Rifici, Sebastiano Lo Monaco e Bruno Fronasari.

Sulla scia dello scorso anno, infine, anche per questa stagione il cartellone principale accoglie un appuntamento di danza: Caida del Cielo è uno spettacolo di flamenco contemporaneo che porta sulla scena la forza e l'energia di un interprete di grande temperamento come Rocìo Molina.

TEATRO VERDI

Programma
2 novembre 2019, ore 20.45
Anteprima Stagione

Teatro Stabile del Veneto-Orchestra di Padova e del Veneto
1919
di e con: Marcello Veneziani
e con: l’Orchestra di Padova e del Veneto, direttore Marco Angius
regia: Giuseppe Emiliani
La serata inaugurale della Stagione 2019/2020 del Teatro Verdi di Padova è un evento che mette insieme le musiche eseguite dall’Orchestra di Padova e del Veneto, diretta da Marco Angius, con le riflessioni storico-culturali del giornalista, scrittore e filosofo Marcello Veneziani. L’intreccio di questi due momenti, cuciti insieme dal regista Giuseppe Emiliani, servirà per raccontare il 1919, anno memorabile che unisce fili narrativi di colore diverso.

Dal 6 al 10 novembre 2019, orari diversi
Teatro Stabile del Veneto-Orchestra di Padova e del Veneto
DA QUI ALLA LUNA
di: Matteo Righetto
con: Andrea Pennacchi, Giorgio Gobbo
e con: l’Orchestra di Padova e del Veneto, diretta da Lorenzo Pagliei
regia: Giorgio Sangati
Il disastro ambientale che ha travolto l’arco dolomitico del bellunese nel mese di ottobre diventa spunto per questo progetto di teatro civile che mette insieme Matteo Righetto, Andrea Pennacchi, Giorgio Gobbo e l’Orchestra di Padova e del Veneto.
Il regista Giorgio Sangati affida all’ironia e all’umanità di Andrea Pennacchi il racconto di questo immane disastro naturale, creando una narrazione a più voci che ci ricorda quanto sia fragile il pianeta in cui viviamo. La parte musicale è affidata alle musiche originali di Giorgio Gobbo e Carlo Carcano che ne hanno curato anche la drammaturgia.

Dal 13 al 17 novembre 2019, orari diversi
Jolefilm e Piccolo Teatro di Milano-Teatro d'Europa
NEL TEMPO DEGLI DEI. IL CALZOLAIO DI ULISSE
di: Marco Paolini e Francesco Niccolini
con: Marco Paolini
e con Saba Anglana, Elisabetta Bosio, Vittorio Cerroni, Lorenzo Monguzzi, Elia Tapognani
regia: Gabriele Vacis
Marco Paolini porta in scena le memorie di un Ulisse non più guerriero ma calzolaio e interroga il mito di Ulisse per parlare dell’oggi. Presente e passato si rincorrono in un fitto ordito fatto di parole e musica.

Dal 27 novembre all'1 dicembre 2019, orari diversi
Enfi Teatro
Ale e Franz (ROMEO & GIULIETTA)
NATI SOTTO CONTRARIA STELLA

da: William Shakespeare
drammaturgia e regia: Leo Muscato
con: Ale e Franz
e con: Eugenio Allegri, Teodosio Barresi, Marco Gobetti, Marco Zannoni
musicista: Roberto Zanisi
musiche: Dario Buccino
Leo Muscato recupera lo spirito elisabettiano, affidando a sette vecchi comici girovaghi, capitanati da Ale e Franz, il compito di raccontare la storia di Romeo e Giulietta. Nonostante si tratti di una storia che tutti già conoscono, i sette attori malandati vogliono provare a raccontarla osservando il più antico spirito elisabettiano, interpretando tutti i personaggi anche quelli femminili.

Dall'11 al 15 dicembre 2019, orari diversi
Teatro di Dioniso e Teatro Stabile del Veneto
LA DONNA LEOPARDO
dal romanzo di: Alberto Moravia
adattamento drammaturgico: Michela Cescon e Lorenzo Pavolini
con: Valentina Banci, Olivia Magnani, Daniele Natali, Paolo Sassanelli
regia: Michela Cescon
Michela Cescon porta a teatro l’ultimo romanzo di Alberto Moravia scegliendo Valentina Banci e Olivia Magnani per incarnare una femminilità forte e prorompente. Diventa questa l’occasione per portare alla luce la forte impronta drammaturgica dell’opera, e per portare in scena una femminilità prorompente, forte, libera, pura, autonoma e molto moderna.

Dall'8 al 12 gennaio 2020, orari diversi
Teatro Stabile del Veneto
UNA BANCA POPOLARE
di: Romolo Bugaro
regia: Alessandro Rossetto
con: Fabio Sartor, Diego Ribon, Mirko Artuso, Sandra Toffolatti, Valerio Mazzucato, Davide Sportelli
Romolo Bugaro scrive per il teatro una riflessione sul sistema bancario veneto e sulla sua crisi. A parlare sono i cattivi, che a volte sono anche peggio di come appaiono… o forse meglio?
Oltre a essere uno degli scrittori che nell’ultimo ventennio hanno meglio raccontato il Nordest, Romolo Bugaro è anche un avvocato che conosce da vicino, per lavoro, le traiettorie di ascese e fallimenti nella nostra società.

Dal 22 al 26 gennaio 2020, orari diversi
Troubleyn/Jan Fabre e Aldo Grompone
THE NIGHT WRITER. GIORNALE NOTTURNO
di: Jan Fabre
traduzione: Franco Paris
drammaturgia: Miet Martens e Sigrid Bousset
con: Lino Musella
scene e regia: Jan Fabre
musica: Stef Kamil Carlens
Un omaggio visionario e disarmante alla personalità sovversiva e intrigante di Jan Fabre, artista visivo e regista teatrale tra i più innovativi della scena internazionale. I diari personali di Fabre formano la base di un’autobiografia intima e provocatoria, interpretata in scena dall’attore Lino Musella.

Dal 5 al 9 febbraio 2020, orari diversi
Goldenart Production, Teatro Stabile del Veneto, Teatro Stabile di Bolzano
MORTE DI UN COMMESSO VIAGGIATORE
di: Arthur Miller
traduzione e adattamento: Masolino D’Amico
con: Alessandro Haber, Alvia Reale
e con: Alberto Onofrietti, Josafat Vagni, Carlo Ragone, Fabio Mascagni, Beniamino Zannoni, Paolo Gattini, Caterina Paolinelli, Margherita Mannino, Anna Gargano
con la partecipazione di Duccio Camerini
regia: Leo Muscato
Leo Muscato dirige uno straordinario cast capitanato da Alessandro Haber e Alvia Reale alle prese con l’opera teatrale più conosciuta e rappresentata di Arthur Miller. Un viaggio nel lato oscuro del sogno americano, incarnato appieno dal protagonista, un venditore di successo ormai sul viale del tramonto, non più produttivo, non più utile e quindi condannato all’oblio.

Dal 19 al 23 febbraio 2020 orari diversi
Danza Molina, S.L. E Chaillot, Théatre National de la Danse (Paris)
In collaborazione con Inaem

CAIDA DEL CIELO
co-direzione artistica, coreografia, direzione musicale: Rocío Molina
co-direzione artistica, drammaturgia, direzione luci e spazio teatrale: Carlos Marquerie
musiche originali: Eduardo Trassierra
hanno contribuito alla composizione: José Ángel Carmona, José Manuel Ramos “Oruco”, Pablo Martín Jones
danzatrice: Rocío Molina
Un abbagliante spettacolo di flamenco contemporaneo che porta sulla scena la forza e l’energia di un’interprete di grande temperamento. Rocío Molina, guidata dalla sua danza – che è intuizione e materia – ci immerge nel silenzio, nella musica e nel rumore di territori sconosciuti.

Dal 26 febbraio all'1 marzo 2020, orari diversi
Teatro Stabile del Veneto
LA CASA NOVA
di: Carlo Goldoni
con: Piergiorgio Fasolo, Stefania Felicioli, Lucia Schierano
e con gli attori della Compagnia Giovani del Teatro Stabile del Veneto: Simone Babetto, Andrea Bellacicco, Maria Celeste Carobene, Eleonora Panizzo, Cristiano Parolin, Filippo Quezel, Federica Chiara Serpe, Leonardo Tosini
regia: Giuseppe Emiliani
Giuseppe Emiliani dirige un gruppo di attori diplomati alla Scuola Teatrale d’Eccellenza dando vita al primo spettacolo di un progetto di Compagnia Giovani condiviso con la Regione Veneto.

Dall'11 al 15 marzo 2020, orari diversi
Valeria Esposito per Chi è di scena, Giampiero Mirra per Diana Or.i.s.
CON TUTTO IL CUORE
scritto, diretto e interpretato da: Vincenzo Salemme
con: Domenico Aria, Vincenzo Borrino, Antonella Cioli, Sergio D’Auria, Teresa Del Vecchio, Antonio Guerriero, Mirea Flavia Stellato, Giovanni Ribò
Dopo il successo di Una festa esagerata, che ha riempito i teatri di tutta Italia, torna a Padova la varia umanità raccontata con arguzia da Vincenzo Salemme.

Dal 25 al 29 marzo 2020, orari diversi
Sardegna Teatro, Accademida Perduta Romagna Teatri, Teatro Stabile del Veneto, TPE-Teatro Piemonte Europa, Printemps des Comédiens (Montpellier)
IL GIARDINO DEI CILIEGI
di: Anton Pavlovič Čechov
drammaturgia, scene, suoni, luci, costumi: Alessandro Serra
con: Arianna Aloi, Andrea Bartolomeo, Leonardo Capuano, Marta Cortellazzo Wiel, Massimiliano Donato, Chiara Michelini, Felice Montervino, Fabio Monti, Massimiliano Poli, Valentina Sperlì, Bruno Stori, Petra Valentini
regia: Alessandro Serra
Luce che disegna la scena creando luoghi dell’anima. Il tratto registico di Alessandro Serra sceglie il rigore della bellezza per reinventare un grande classico del teatro.

8 e 9 aprile 2020, orari diversi
Lac Lugano Arte e Cultura, Co-produzione Teatro Metastasio di Prato, TPE-Teatro Piemonte Europa, ERT-Emilia Romagna Teatro Fondazione
MACBETH, LE COSE NASCOSTE
da: William Shakespeare
progetto e regia: Carmelo Rifici
drammaturgia: Angela Demattè e Carmelo Rifici
dramaturg: Simona Gonella
équipe scientifica: Dottore Psicoanalista, Giuseppe Lombardi e Dottoressa Psicoanalista, Luciana Vigato
con: Alessandro Bandini, Angelo Di Genio, Tindaro Granata, Leda Kreider, Christian La Rosa, Maria Pilar Pérez Aspa, Elena Rivoltini
Carmelo Rifici prosegue la sua indagine sugli archetipi dell’inconscio collettivo. Macbeth diventa così il punto di partenza per interrogare gli abissi della mente.

Dal 17 al 26 aprile 2020, orari diversi
Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale
LA CUPA. FABBULA DI UN OMO CHE DIVINNE UN ALBERO
versi, canti, drammaturgia, regia: Mimmo Borrelli
con: Maurizio Azzurro, Dario Barbato, Mimmo Borrelli, Gaetano Colella, Veronica D'Elia, Renato De Simone, Gennaro Di Colandrea, Paolo Fabozzo, Marianna Fontana, Enzo Gaito, Geremia Longobardo, Stefano Miglio, Roberta Misticone
scene: Luigi Ferrigno
Artista tra i più apprezzati del panorama teatrale italiano, Mimmo Borrelli porta in scena la lingua materica di Napoli per raccontare un’umanità sprofondata nell’abisso. Scrive e parla in una lingua tutta sua, un barocco incandescente, violento, misterico e spesso impenetrabile che è il corpo stesso di Napoli.

Dal 6 al 10 maggio 2020, orari diversi
Fabbrica srl
BARZELLETTE
distribuzione: Mismaonda srl
di e con: Ascanio Celestini
musiche eseguite dal vivo di: Gianluca Casadei
La più antica ha quattromila anni. Da allora raccontare barzellette è diventata un’arte, di matrice fortemente popolare, spesso ingiustamente relegata in un ambito di facile intrattenimento. Da attento studioso della tradizione orale quale è, Ascanio Celestini si approccia alla materia con precisione maniacale. Nasce così prima un libro e poi uno spettacolo in cui vengono raccolte e reinventate barzellette provenienti da ogni parte del mondo.

Dal 22 al 24 maggio 2020, orari diversi
TERROR
di: Ferdinand von Schirach
traduzione: Sonia Antinori
con: Antonella Attili, Paolo Musio, Andrea Dolente, Giampaolo Gotti, Pietro Faiella, Margherita Coldesina
regia: Kami Manns
Kami Manns propone uno spettacolo interattivo, con gli spettatori come giurati di un processo capace di mettere in luce la vulnerabilità delle nostre democrazie.
Nello spettacolo della regista Kami Manns è il pubblico a dover decidere della sorte del maggiore, costituendosi come giuria di un processo che mette in luce la vulnerabilità delle nostre democrazie e della condizione umana.

TEATRO MADDALENE

10 - 18 dicembre 2019, orari diversi
Siciliateatro Associazione
PER NON MORIRE DI MAFIA
di Pietro Grasso
versione scenica: Nicola Fano
adattamento drammaturgico: Margherita Rubino
con: Sebastiano Lo Monaco
regia: Alessio Pizzech
musiche: Dario Arcidiacono
Non un semplice spettacolo, ma un ritratto, una discesa nel cuore vibrante e nel lucido pensiero di un uomo che da decenni lotta contro il crimine per il trionfo della legalità.

30 gennaio - 2 febbraio 2020, orari diversi
Agrupación Señor Serrano
KINGDOM
di: Àlex Serrano, Pau Palacios e Ferran Dordal
con: Diego Anido, Pablo Rosal, Wang Ping-Hsiang, David Muñiz e Nico Roig
musica: Nico Roig
La compagnia presenta un’espansione del proprio linguaggio performativo creando un dispositivo che mette in comunicazione diversi elementi utilizzati dal vivo: musica, performance e movimento si integrano armoniosamente con oggetti e proiezioni video. In una dimensione, che è al contempo onirica e concreta.

25 febbraio - 4 marzo 2020, orari diversi
Teatro Stabile del Veneto
SAVANA PADANA
dal romanzo di: Matteo Righetto
drammaturgia e regia: Stefano Scandaletti
con: Riccardo Gamba, Pietro Quadrino, Davide Sportelli, Francesco Wolf
Savana Padana è una storia di confini: quello tra i capannoni e i campi di mais, quello tra gli italiani e gli stranieri più o meno integrati, quello tra la ricchezza economica e la povertà culturale.
La versione teatrale adattata e diretta da Stefano Scandaletti offre una rilettura del testo tragicomica dal sapore pulp che descrive una sorta di Far West in salsa padana.

31 marzo - 8 aprile 2020, orari diversi
Teatro Stabile del Veneto - La Piccionaia
INTIMITA'
uno spettacolo di: Amor Vacui
scrittura condivisa: Lorenzo Maragoni, Andrea Bellacicco, Eleonora Panizzo, Andrea Tonin, Michele Ruol
con: Andrea Bellacicco, Lorenzo Maragoni, Eleonora Panizzo
ideazione e regia: Lorenzo Maragoni
La Compagnia di Padova Amor Vacui si interroga sulla nostra tendenza a ripetere gli stessi schemi di comportamento nelle relazioni.
Questo spettacolo, attraverso una storia forse d’amore tra attori e pubblico, vuole esplorare la ricerca di un equilibrio tra le reciproche disponibilità a lasciarsi comprendere, sorprendere, ascoltare. Vuole essere un contesto sperimentale in cui confrontarci con la nostra disponibilità a essere o non essere: in intimità.

Informazioni
Centralino: Tel. 049 8777011
Biglietteria: Tel. 049 87770213
info.teatroverdi@teatrostabileveneto.it
www.teatrostabileveneto.it

 

 

Pagine

L M M G V S D
 
 
 
 
 
 
1
 
2
 
3
 
4
 
5
 
6
 
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