padovacultura

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Marzo - Giugno 2016

padovacultura

è un nuovo mezzo di informazione dell'Assessorato alla Cultura per promuovere e valorizzare mostre, manifestazioni, incontri, spettacoli, concerti organizzati in città.
Contiene le informazioni di base sulle iniziative da approfondire sulle pagine del sito padovacultura.it
Viene stampato in 15mila copie e distribuito gratuitamente nelle sedi comunali e istituzionali, nelle scuole, nei punti informazione, nelle strutture turistiche di Padova e Terme Euganee, negli esercizi commerciali, nelle sale cinematografiche, nelle librerie, nelle sedi delle categorie economiche.

E' ONLINE il programma primaverile degli eventi.

Informazioni
Settore Cultura Turismo Musei e e Biblioteche
Tel 049 8204502 - 8205611-8204537
cultura@comune.padova.it
manifestazioni@comune.padova.it
 

SuggEstiva 2026

SuggEstiva 2026

Rassegna culturale all'Odeo Cornaro

La rassegna SuggEstiva all'Odeo Cornaro

Torna SuggEstiva, la rassegna organizzata dall’Associazione La Torlonga con la direzione artistica per la parte teatrale affidata a Simone Toffanin, che riunisce appuntamenti culturali, teatrali e reading letterari al complesso monumentale dell’Odeo Cornaro, voluto da Alvise Cornaro, teorico dell'architettura, promotore delle arti figurative e mecenate di tanti artisti, tra cui Ruzante, proprio per mettere in scena le sue commedie fece costruire come spazio teatrale la Loggia.
Lo scopo della rassegna è la valorizzazione di questo spazio architettonico, storico ed artistico della città, seguendo lo spirito del Cornaro. Non a caso il programma, che si svolge dal 25 giugno al 25 agosto con oltre dieci appuntamenti, raccoglie l’eredità dell’antica programmazione risalente al ‘500.
L’Odeo Cornaro, creato per accogliere musica, letture poetiche e dibattiti, nella prima parte della programmazione torna ad essere contenitore di eventi letterari con reading e visite guidate, in particolare il format “A casa di Alvise”, mentre ad agosto si darà spazio ad una programmazione teatrale varia, che riporta, tra pièce e commedie, un legame con la contemporaneità.
La rassegna è realizzata con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Programma

A casa di Alvise
(va in scena Ruzante)
A cura di Associazione La Torlonga, con la partecipazione dell’attore Simone Toffanin
30 giugno, ore 21
15 e 23 luglio, ore 21
17 agosto, ore 21

Uno spettacolo teatrale ruzantiano con visita guidata, che esplorerà anche ambienti solitamente non accessibili al pubblico. Un viaggio nel mitico mondo di divinità ed eroi classici che tanto affascinavano Alvise Cornaro, che diventa il palcoscenico per immergersi nel Roerso Mondo di Ruzante.
Biglietto unico: 8 euro. L’evento include il biglietto di ingresso, la visita guidata all’Odeo Cornaro con gli intermezzi teatrali.

25 giugno, ore 21 (con eventuale recupero il 26 giugno, ore 21)
La verità vi prego sull’amore
Di Valentina Berengo con Valentina Berengo, Roberto Serafini e Giulio Rigatti
Cos’è davvero l’amore e come funziona, oggi soprattutto? Esiste? Dura per sempre? Un monologo a due voci che racconta il più antico e osannato dei sentimenti nella cornice della Loggia Cornaro.
La serata inizierà con una visita guidata all’Odeo Cornaro dove recitò il commediografo Angelo Beolco detto Ruzante e, a seguire, il reading letterario.
Biglietto: 8 euro

16 luglio, ore 18 (con eventuale recupero il 17 luglio ore 18)
Salotto filosofico con letture silenziose - Scoprire di sé… con un libro
A cura di Elena Paccagnella e Valentina Berengo
Un libro per guardarsi dentro e una consulente filosofica che accompagnerà i partecipanti in un viaggio di conoscenza in un’oasi di pace. Un pomeriggio intimo – in mezzo a tutti – lontani dalle sirene del mondo.
Le letture saranno precedute da una visita guidata alla scoperta del luogo delle conversazioni erudite, dove Alvise Cornaro ospitava personaggi illustri del Rinascimento.
Biglietto: 8 euro

20 luglio, ore 21 (con eventuale recupero il 21 Luglio)
Alcesti reloaded
Di Valentina Berengo, con Laura Cavinato, Roberto Serafini e Guido Rigatti
E se un giorno a una donna venisse chiesto di morire al posto di suo marito? Duemilacinquecento anni dopo l’Alcesti di Euripide accade nuovamente: a Padova, oggi. Ma questa novella Alcesti cosa sceglie di fare?
Biglietto: 8 euro

27 luglio, ore 18:30 (con eventuale recupero il 29 luglio)
Il colore della vita è... il nero
Viaggio ai confini tra realtà e funzione
Con gli autori Stefano Cosmo, Maurizio Dianese, Fulvio Ervas, Patrick Fogli,
Fulvio Luna Romero in dialogo con Valentina Berengo
Una visita guidata alla Loggia e Odeo Cornaro per immergersi nel Rinascimento padovano e, a seguire, un viaggio letterario nel mondo del noir dove il confine tra realtà e mondo romanzesco è labilissimo. I protagonisti della serata, un giornalista e quattro noiristi, sveleranno i segreti del mestiere di chi lavora con i fatti “di nera” e quello che verrà detto non dovrà varcare il portone d’uscita.
Biglietto: 8 euro

28 luglio, ore 21 (con eventuale recupero il 30 luglio)
Nel bel mezzo di un gelido inverno
Teatro insieme di Sarzano
Teatro tratto dall’omonimo film di Kenneth Branagh. Adattamento e regia: Marna Poletto e Roberto Pinato
Nel bel mezzo di un gelido inverno, una piccola compagnia teatrale prova a mettere in scena Shakespeare tra imprevisti, rivalità, sogni e fragilità quotidiane. Una commedia delicata e brillante, dove il teatro salva, confonde, unisce… e scalda anche l’inverno più duro.
Biglietto: 8 euro

4 agosto (con eventuale recupero il 6 agosto)
Sandra e Raimondo - 2 cuori e una risata
Di Ivan di Noia Barabao Teatro. Regia Romina Ranzato
Lo spettacolo omaggia Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, ripercorrendo la loro vita artistica e di coppia attraverso una serie di sketch che rievocheranno il loro rapporto, dalla giovinezza fino all’età della saggezza.
Biglietto: 8 euro

10 agosto (con eventuale recupero il 12 agosto)
Il colpo Gobbo del Dottor Frankestin
Nautilus Cantiere Teatrale
Tratto dalle opere di Mary Shelley e dal Film di Mel Brooks. Regia Marina De Luca e Aristide Genovese
Il professore Frederick Frankenstein si reca in Transilvania al castello dell’avo Dr. Frankenstein. Qui, ritrovati gli appunti medici del nonno, cercherà di dare vita a un umanoide, ma gli esiti del suo esperimento saranno tanto comici quanto grotteschi
Biglietto: 8 euro

19 agosto (con eventuale recupero il 20 agosto)
I 39 scalini
Amici del teatro di Pianiga
Di Patrik Barlow. Regia Marco Sartorello
Tratto dall’omonimo film di Alfred Hitchcock, lo spettacolo è una commedia thriller con una moltitudine di sinistri individui e una vicenda d’amore, in un susseguirsi di luoghi e in un turbinio di colpi di scena che faranno rimanere il pubblico inchiodato alla poltrona fino … all’ultima risata
Biglietto: 8 euro

25 agosto (con eventuale recupero il 27 agosto)
Proietti a modo mio
Una biografia spettacolare.
MAT Mare Alto Teatro. Di e con Silvio Barbiero.ì
Gigi Proietti con la sua arte istrionica ha messo in fila le nostre nevrosi, le grandi ipocrisie e le nostre piccole viltà, nel giro di una barzelletta. Questo spettacolo è un divertente e appassionato omaggio al maestro, che ripercorre i suoi monologhi indimenticabili, i suoi fulminanti sketch e le sue storielle. Una serata di buonumore intelligente, irriverente e genuinamente provocatorio.
Biglietto: 8 euro

Informazioni

Tutte le serate sono su prenotazione da effettuare entro le ore 20 del giorno precedente la data programmata, inviando una mail a infolatorlonga@gmail.com.
La sera dell’evento sarà possibile acquistare, all’Odeo Cornaro, eventuali biglietti disponibili.
Aggiornamenti su www.latorlonga.it

Su il Sipario Estate 2026

Su il Sipario Estate 2026

Rassegna di spettacoli

Su il Sipario Estate 2026

Dal 4 al 25 luglio 2026 Acli Arte e Spettacolo Padova torna al Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann con Su il Sipario Estate 2026. 
La rassegna quest’anno è dedicata a Nando Bertaggia, attore, regista e sceneggiatore teatrale, protagonista della scena culturale padovana mancato a marzo di quest’anno.
Quattro spettacoli che spaziano dal dramma, alla commedia, alla farsa per approdare alla musica: vogliono essere un omaggio e un ringraziamento al grande maestro del teatro che ha saputo trasmettere passione, conoscenza e amore per la scena a generazioni di attori e spettatori.
La rassegna, sotto la direzione artistica di Anna-Rita Di Muro, gode del sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova.

Programma

Sabato 4 luglio, ore 21.15
Le due zitelle
Produzione Acli Arte Spettacolo APS; regia di Gianluca Meis, che firma anche la riduzione teatrale dell’opera di Landolfi.
Nena e Lilla sono due sorelle rimaste nubili, dedite alla cura di una ingombrante madre malata. Vinte dalla sensazione di vivere in una prigione e in modi diversi attaccate alla religione, più di facciata e per non destar chiacchiere in paese che per reale convinzione, sono affezionate ad una scimmia, regalo del defunto fratello. La loro routine verrà pesantemente sconvolta da una rivelazione che le metterà di fronte alla più terribile delle scelte.

Sabato 11 luglio, ore 21.15
True colors (Ritratto di famiglia)
Dimensione Arte APS; regia di Alberto Frasson.
Nel bar della famiglia Menard, gestito dal fratello maggiore, il minore è lì per celebrare il compleanno della moglie. All’appuntamento saranno presenti anche la madre e la figlia ribelle. L’occasione si trasforma in una resa dei conti famigliare. Tra risate e momenti di commozione, la commedia offre una riflessione sulle fragilità umane e sul pericoloso bisogno di riconoscimento all’interno delle relazioni che può annichilire la nostra vera identità… i nostri “veri colori”.

Sabato 18 luglio, ore 21.15
L’elenco telefonico di Singapore
Compagnia Le pecore nere, che ne curano anche la regia.
Tre donne si ritrovano chiuse nello stesso ufficio a causa di un allarme chimico. Quella che doveva essere una breve sosta si trasforma in una notte di ordinaria follia, dove la logica non esiste più e si sospetta di essere finiti in una sorta di “dogana dell’anima”. Tra battute fulminanti, crisi di nervi e brindisi, le tre si interrogano sul senso della vita mentre aspettano che qualcuno, o qualcosa, apra la porta. Quando l’alba sembra portare una risposta, un arrivo inaspettato rimescola le carte lasciandole in bilico tra il sollievo e il brivido di un dubbio.

Sabato 25 luglio, ore 21.15
Una notte a Palazzo Zuckermann. Dialoghi musicali dal classico al moderno
Auditorium Chamber Orchestra APS.
Questo spettacolo vuole celebrare l’incontro tra la grande tradizione e la contemporaneità, proponendo un viaggio ideale in cui la musica si fa interprete di un dialogo senza tempo, capace di superare i confini delle epoche storiche per unire il passato e il presente. Protagonista sul palcoscenico sarà l’Auditorium Chamber Orchestra, un’orchestra d’archi formata da una ventina di giovani musicisti di età compresa tra i 12 e i 25 anni.

Biglietti

intero: 10 euro; over 67: 8 euro; ragazzi dai 12 ai 18 anni e tesserati ACLI e studenti (previa presentazione del badge): 7 euro; gratuito: bambini 0/11 anni e persone con disabilità e in possesso della Disability Card.

Informazioni e prenotazioni

Per informazioni e prenotazioni tel. 392.4241700
WhatsApp – SMS indicando nome cognome e il numero di posti da riservare.
Oppure via mail a info@aaspadova.it
Posto riservato fino alla 21 della serata

www.aaspadova.it

GirovagArte 2026

GirovagArte 2026

Eventi culturali estivi nei quartieri

É tempo di GirovagArte, il palinsesto culturale dell’estate padovana che arriva nei quartieri a bordo di un truck, con numerosi eventi ospitati anche nei parchi cittadini e nelle biblioteche.
A partire da giovedì 2 luglio i rioni diventano il palcoscenico naturale di trentanove appuntamenti tra musica, teatro, cinema, incontri con autori, trekking urbani, presentazione di libri e spettacoli per bambini.
Artisti del calibro di Lella Costa, Queen of Samba, Stefano Fresi, Toni Fornari, Emanuela Fresi, Orchesta di Padova e del Veneto, Diplomatico e il collettivo Ninco Nanco, Sofia Pauly, I Solisti Veneti, Barabao teatro e Anna Gaia Marchioro e molti altri si alterneranno durante tutta l’estate.
Grande attenzione è data alla solidarietà: grazie al progetto GirovagArte Solidale verranno raccolti fondi a favore Cooperativa VITE VERE Down Dadi.
Promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Padova, in collaborazione con le Consulte di quartiere, Museo Villa Breda con la direzione artistica a cura di Mat-Mare Alto Teatro, Teatro della Gran Guardia e Associazione Play, la rassegna è realizzata grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Il programma

Si parte giovedì 2 luglio da Pontevigodarzere al parco Cortivo alle 18:30 con il format “Teatro Ragazzi”. Per l’occasione va in scena Il lupo e la capra, spettacolo del Teatro del Cerchio APS che porta in scena una storia delicata e poetica sull’incontro con l’altro e sulla possibilità di superare paure e pregiudizi. Durante un temporale, due personaggi profondamente diversi tra loro — proprio come un lupo e una capra — si ritrovano a condividere il buio di una capanna. Convinti, entrambi, di appartenere alla stessa specie, iniziano a raccontarsi storie e a conoscersi senza vedersi davvero. Da quell’incontro inatteso nascerà un’amicizia, fino alla promessa di ritrovarsi il giorno dopo, alla luce del sole, per scoprirsi finalmente per ciò che sono. Il progetto e la regia sono di Mario Mascitelli. In scena Mario Aroldi e Mario Mascitelli. 

Sempre per i ragazzi e famiglie è dedicata la serata di venerdì 3 luglio (ore 21:15) in piazza Azzurri d’Italia (Arcella) con la pellicola Lilo e Stich, diretto da Dean Fleischer Camp.

In occasione del trentennale del gruppo, Stefano Fresi torna eccezionalmente in scena, sabato 4 luglio ( ore 21:15) in piazza Azzurri d’Italia, insieme a Toni Fornari ed Emanuela Fresi, gli altri due componenti del trio vocale Favete Linguis. Nato all’inizio degli anni Novanta, il gruppo si ispira al Quartetto Cetra, riprendendone l’elegante stile comico-parodistico e la raffinata capacità di intrecciare musica, ironia e virtuosismo vocale. Nello spettacolo i Favete Linguis interpretano alcune tra le canzoni più celebri dei Cetra, alternandole a parodie musicali. Un gioco continuo tra divertimento scenico e abilità vocale, capace di restituire al pubblico il gusto di una comicità colta, leggera e senza tempo.

Martedì 7 luglio, alle 21:30 a Villa Breda, GirovagArte dedicherà la serata ad uno dei personaggi più amati della letteratura: Pinocchio. Per celebrare i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi, Lella Costa porterà in scena una lettura capace di restituire tutta la forza, l’ironia e la profondità di un classico senza tempo. Una voce straordinaria per riscoprire una storia che parla ancora a tutte e tutti: di crescita, libertà, bugie, desideri e trasformazioni.

Ci si sposta giovedì 9 luglio (18:30) al parco Cortivo (Pontevigodarzere) con il format “Teatro ragazzi”.  L’anello di Gollum, liberamente ispirato all’opera di J.R.R. Tolkien, è uno spettacolo scritto e interpretato da Stefano Angelucci Marino, prodotto da Teatro del Sangro. Al centro della scena c’è la figura di Gollum, creatura sospesa tra uomo e bestia, consumata dal potere dell’Anello e dalla perdita progressiva di sé. Con pochi elementi scenici — una sedia-trono, un fondale nero e la presenza di un narratore “sempliciotto” abruzzese — lo spettacolo accompagna il pubblico in un viaggio immaginifico e popolare dentro l’universo tolkieniano. La Terra di Mezzo viene così riletta attraverso uno sguardo vicino, quotidiano, familiare, capace di trasformare il racconto fantastico in un gioco continuo di rimandi tra mito e realtà. Ne emerge una riflessione sui grandi temi che attraversano l’opera di Tolkien: il desiderio, l’asservimento al potere, la fragilità dell’uomo e il rischio di smarrire la propria identità.

Il truck di GirovagArte accoglie venerdì 10 luglio (21:15) alla Guizza in piazzale Cuoco, Riccardo Rossi e Leonardo Colombati con La playlist più bella del mondo, uno spettacolo che attraversa canzoni, immagini e storie senza tempo. Attore, regista e conduttore televisivo, Riccardo Rossi, insieme allo scrittore Leonardo Colombati, accompagnerà il pubblico in un viaggio emozionante nella grande musica italiana e internazionale. Attraverso l’ascolto di brani indimenticabili, filmati storici, aneddoti, racconti ironici e retroscena inediti, lo spettacolo celebra quelle canzoni che, almeno una volta nella vita, tutti hanno definito “le più belle del mondo”. Da Mina a Gianni Morandi, da Frank Sinatra a Barbra Streisand, passando per Ennio Morricone, Michael Jackson, Bruce Springsteen e i Beatles, la serata si propone come un racconto capace di intrecciare memoria, emozioni e cultura pop.

Ad accogliere le famiglie sabato 11 luglio (21:15), in piazzale Cuoco, sarà il film d’animazione Il robot selvaggio, scritto e diretto da Chris Sanders.

Spazio alla musica classica martedì 14 luglio (ore 21:15) a Villa Breda con il coro clarinetti del conservatorio di Padova. Il programma è dedicato alla valorizzazione degli strumenti ad ottone — tromba, corno e trombone — attraverso alcune tra le pagine più brillanti del repertorio solistico, affiancate da trascrizioni tratte dal repertorio operistico. Protagonisti dei brani solistici saranno allievi ed ex allievi dei conservatori del Veneto, giovani musicisti che hanno scelto la musica come principale percorso professionale e artistico. Accanto agli ottoni, spazio anche al Paganelli Clarinet Choir, coro di clarinetti formato da strumenti appartenenti all’intera famiglia del clarinetto. L’ensemble riunisce clarinettisti provenienti da diverse regioni d’Italia che, dopo gli studi, hanno scelto Padova come sede lavorativa e di approfondimento musicale, insieme agli studenti dei corsi accademici del Conservatorio Pollini.

Per “Teatro ragazzi” il parco Cortivo accoglie, giovedì 16 luglio, (ore 18:30), I racconti di Fernando del Teatro Brecht, spettacolo scritto e interpretato da Maurizio Stammati, con i burattini di Carlo De Meo. Al centro della scena c’è Pulcinella, con le sue lotte, i suoi sogni e i suoi incubi: una maschera antica e popolare, attorno alla quale prende forma un racconto abitato da personaggi strambi, apparizioni impreviste e situazioni sospese tra comicità e inquietudine. Ne nasce uno spettacolo divertente e grottesco, attraversato a tratti da sfumature malinconiche. Un viaggio che parte dalla musica attraversa il teatro di strada e approda al teatro di ricerca e al teatro di figura, intrecciando memoria, racconto popolare e immaginario teatrale.

La rassegna prosegue con un doppio appuntamento al Parco Iris. Venerdì 17 luglio alle 21.15 sarà proiettato il film d’animazione Elio, diretto da Domee Shi, Madeline Sharafian e Adrian Molina.

La sera successiva, sabato 18 luglio, Barabao teatro porta in scena alle ore 21:15 Una diva in varietà. Uno spettacolo teatrale unico, dove la commedia in maschera incontra il fascino di due donne straordinarie: Frida Kahlo ed Eleonora Duse. In un intreccio tra comicità e mistero, le muse del teatro si mettono sulle tracce del segreto della leggendaria Duse. Il viaggio le porterà ad attraversare la sua biografia, svelandone il carattere e l’essenza. Le maschere originali, realizzate in cartone da un’artista contemporanea, danno vita a un racconto visivo sorprendente, evocando il periodo storico tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. A impreziosire la scena, le musiche cantate dal vivo dalle Sorelle Grammatica, le cui sonorità rimandano a quelle dell’epoca e rievocano il celebre Trio Lescano, regalando un’atmosfera suggestiva e nostalgica..

Si ritorna ancora a Villa Breda mercoledì 22 luglio (ore 21:15) con un altro appuntamento con la musica. Protagonista della serata sarà l’OPV Brass Quintet, formazione composta da Simone Lonardi e Roberto Caterini alle trombe, Alberto Prandina al corno, Mattia De Zen al trombone e Roberto Ronchetti alla bassotuba. Il quintetto proporrà un viaggio musicale attraverso alcune tra le più belle colonne sonore della storia del cinema, arrangiate per ensemble di ottoni. A fare da filo conduttore sarà il premio Oscar, simbolo dell’eccellenza cinematografica internazionale: un percorso tra melodie entrate nell’immaginario collettivo, pagine celebri e atmosfere capaci di evocare sul palco la magia del grande schermo.

In scena giovedì 23 luglio (ore 18:30) al parco Cortivo, Cenerentola in bianco e nero, con Mirco Abbruzzetti e Simona Ripari, su testo e regia di Marco Renzi. Cenerentola è una delle fiabe più conosciute e raccontate al mondo, una storia le cui origini si perdono nella notte dei tempi. Secondo alcune tradizioni sarebbe nata in Cina, mentre altre fonti ne rintracciano echi già nell’antico Egitto. La prima testimonianza italiana si deve a Giambattista Basile, che la inserisce nel suo Lo Cunto de li Cunti del 1635. Le versioni più fortunate e diffuse in Occidente restano però quelle di Charles Perrault, pubblicata nel 1697, e dei Fratelli Grimm, del 1822: due scritture per molti aspetti simili, ma segnate da differenze importanti, soprattutto nel finale. Lo spettacolo rilegge questo grande classico della tradizione popolare restituendone la forza simbolica e narrativa, tra memoria, immaginario fiabesco e nuove possibilità di racconto.

Prosegue poi la rassegna dove per due serate consecutive piazza del Volontariato accoglierà il truck di GirovagArte. Corvino Produzioni presenta venerdì 24 luglio (ore 21:15) Don Giuseppe Fusari con Amor sacro e amor profano: la sfida degli opposti, un incontro dedicato a uno dei temi più affascinanti della storia dell’arte e del pensiero occidentale: il rapporto tra amore celeste e amore terreno, tra spiritualità e sensualità, tra corpo e verità.

Spazio alla musica sabato 25 luglio (ore 21:15) insieme agli “Old Red Alligators”. Canzoni per tempi storti segna il nuovo capitolo artistico di Ricky Bizzarro, che dopo oltre trent’anni con i Radiofiera si presenta per la prima volta con il proprio nome. Il progetto accompagna la scrittura del suo primo album solista e nasce dall’urgenza di raccontare il presente senza filtri. Tra lavoro, guerra, perdita di senso e resistenza umana, le canzoni diventano uno spazio di parola e presa di posizione. Sul palco Bizzarro sarà accompagnato dagli Old Red Alligators, Maurizio Camardi e Sergio Marchesini.

Per il primo appuntamento con il format GirovagArte Junior, domenica 26 luglio, il truck di GirovArte porta al parco Anfiteatro Fortin (ore 18:00) Goccia dopo Goccia, uno spettacolo irresistibile che porta in scena il grande viaggio dell'acqua sul nostro pianeta: dall'evaporazione alla pioggia, dai ghiacciai agli oceani, dalle nuvole ai rubinetti di casa nostra. Due attori scatenati trasformano scienza e natura in risate, sorprese e qualche schizzone di teatro. 

I trekking urbani invitano a leggere la città come una trama di relazioni, dove la cultura nasce dalle comunità, dalle esperienze e dai paesaggi che la abitano. Il primo appuntamento, domenica 26 luglio (ore 18:30) Acque nascoste. Tracce d’acqua e paesaggi della città condivisa, partirà dal Bastione Alicorno per arrivare a Prato della Valle. Il trekking urbano seguirà le tracce visibili e invisibili dell’acqua, che attraversa Padova anche quando non si vede: sotto le strade, lungo i canali, negli argini e nei paesaggi quotidiani. Un percorso tra ambiente, storia e trasformazioni urbane, per leggere l’acqua come elemento capace di connettere quartieri, comunità e memorie diverse, contribuendo a costruire una geografia comune della città. La domenica si chiude al parco dei Salici alle 21:15 con il format GirovagArte Off con lo spettacolo teatrale Alice No della compagnia La Petite Mort Teatro, che affronta con ironia e delicatezza i temi del non desiderio di maternità e dell'aborto.

Torna anche quest’anno l’appuntamento con GirovagArte Books che porta nelle biblioteche della città appuntamenti con gli autori. Martedì 28 luglio alla biblioteca Brentella (ore 18:30), la scrittrice Elisa Menon presenta Guance bianche e rosse. Il racconto attraversa una delle pagine più dolorose e controverse della Resistenza: l’eccidio di Porzûs, nel febbraio del 1945. Al centro ci sono Elda Turchetti, accusata di collaborazionismo e uccisa alle malghe, e Gino, detto Lula, giovane garibaldino e nonno dell’autrice. Due ventenni su fronti opposti, travolti da una storia più grande di loro, mentre la guerra volge al termine.

Nella suggestiva cornice di Villa Breda “I Solisti Veneti” propongono mercoledì 29 luglio, un programma straordinario, in occasione del 300° anniversario della prima pubblicazione dell’Opera vivaldiana, con l’esecuzione integrale de “Le Quattro Stagioni” L’Opera Ottava “Il Cimento dell’Armonia e dell’Inventione”, contenente “Le Quattro Stagioni”, è stata pubblicata ad Amsterdam nel 1725 da Michel-Charles Le Cène.

Giovedì 30 luglio ( 18:30) parco Cortivo ospita la Compagnia On Art per il format “ Teatro ragazzi”. Una nuova messa in scena di Pinocchio accompagna il pubblico tra bugie, fughe, canzoni e avventure, dal Paese dei Balocchi fino alla bocca del pescecane. Lo spettacolo, divertente e poetico, segue la storia originale mettendo in luce le contraddizioni dei suoi personaggi: una fata non sempre buona, un Mangiafuoco poco spaventoso e un grillo non sempre saggio. In scena Cesare Mattioli, Matteo Bartoli, Marco Rovacchi, Camilla Guatteri e Francesco Calabrò, con la regia di Matteo Bartoli.

Spazio alla musica con il format Musica Off  giovedì 30 luglio ( ore 21:15) al Campo dei Girasoli ci saranno gli "Orange Car Crash”, gruppo musicale che nasce nel 2015 da un’idea del batterista e polistrumentista André-Marie Davì, attivo nella scena psych rock italiana e internazionale. Dopo l’esordio solista con Simple Music nel 2016, il progetto diventa una band e si inserisce nel circuito underground italiano. Il loro suono intreccia rock psichedelico, atmosfere cinematiche e strumenti inconsueti come vibrafono, Wurlitzer e lali drum. 

Gli appuntamenti di luglio terminano venerdì 31 luglio in Piazza Barbato con Annagaia Marchioro che porta in scena ( ore 21:15) lo spettacolo Fame mia- quasi una biografia, uno spettacolo comico e poetico che racconta la storia di una donna che ha tanta fame, così tanta fame da smettere di mangiare. Liberamente ispirato ad un romanzo di Amélie Nothomb, a cui deve la più profonda ispirazione e l’ironia tagliente, lo spettacolo ne sfoca i contorni, fino a trasformarlo in una storia molto Italiana, la storia dell’attrice che la interpreta.

Info e biglietti

​Tutti gli appuntamenti sono gratuiti con prenotazione consigliata. Per il cinema bambini è richiesto un contributo di 3euro.
Informazioni sul sito www.girovagarte.com
info@girovagarte.com - Tel. 375.6207272
 

Castello Festival 2026

Castello Festival 2026

XlI edizione

La dodicesima edizione di Castello Festival

Castello Festival festeggia la dodicesima edizione con un programma di ventidue spettacoli tra piazza Eremitani (dal 4 al 29 luglio) e Palazzo Zuckermann (dal 26 agosto al 13 settembre).
Nato come contenitore artistico multidisciplinare, il festival si è affermato nel corso degli anni come appuntamento fisso dell’estate padovana, con un’offerta che spazia dalla musica al teatro, dalla danza al cabaret, passando per la letteratura, la filosofia e la divulgazione scientifica.

Il cartellone 2026 prevede un’ampia varietà di appuntamenti: concerti, recital teatrali, spettacoli di danza e comicità, talk di geopolitica e incontri di filosofia, con protagonisti di primo piano della scena culturale nazionale e internazionale. Non mancano le produzioni locali, con una finestra dedicata agli artisti e alle associazioni del territorio veneto.

La rassegna è promossa dal Comune di Padova – assessorato alla Cultura, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. La direzione artistica è firmata da Maurizio Camardi, mentre l’organizzazione generale è curata dalla Scuola di Musica Gershwin, promotrice di un ampio network culturale che vede la collaborazione di realtà consolidate come INAF, Veneto Jazz, I Solisti Veneti, Orchestra di Padova e del Veneto, Dal Vivo Eventi, Spaziodanza, MareAltoTeatro, Play APS, Tempi e Ritmi, Associazione Filosofia di Vita, Associazione 100 Voci, Associazione Music Lab, I Musici Patavini, Teatro Bresci, Tarassaco Teatro e Plastic Free Onlus.

Il programma

Il festival si apre sabato 4 luglio in Piazza Eremitani con una serata-evento in prima assoluta che riunisce due eccellenze della scena musicale italiana e internazionale: Elena Ledda - figura di riferimento della tradizione sarda e mediterranea, affiancata dal polistrumentista sardo Mauro Palmas e dal sassofonista Maurizio Camardi - e gli archi dell’Orchestra di Padova e del Veneto diretti dal Maestro Antonio Aiello. È un incontro tra musica tradizionale mediterranea, melodie classiche, jazz e canzone d’autore.
Ingresso a pagamento: platea non numerata intero euro 15,00, ridotto euro 10,00; prevendite Gabbia Dischi in via Dante 8 a Padova, Circuito Vivaticket e www.opvorchestra.it.

Mercoledì 8 luglio è la volta di Luca Bizzarri con «Non hanno un dubbio», ispirato al fortunato podcast «Non hanno un amico» edito da Chora Media: la comunicazione politica dei nostri tempi, i fenomeni social, il costume e il malcostume di un nuovo millennio diventano uno specchio spesso impietoso ma mai banale, condotto con l’irriverente intelligenza e il carisma di un grande interprete.
Ingresso a pagamento: poltronissima numerata euro 25,00, poltrona non numerata euro 22,00; prevendite circuiti TicketOne e Vivaticket.

Giovedì 9 luglio, il palco accoglie Choritaly feat. Alice B & Bettah Ferrari con «Divas», prima assoluta dedicata alle più grandi voci della musica italiana e internazionale. Oltre trenta elementi del coro Choritaly guidati dalla direzione artistica di Alessandra Pascali, con una band di primissimo livello e due special guest d’eccezione: Alice B (affermata vocalist di Marco Mengoni, Ultimo e Irama) e Bettah Ferrari (nota al grande pubblico per The Voice of Italy oltre che per le collaborazioni con Marco Mengoni).
Ingresso a pagamento: poltronissima numerata euro 25,00, platea non numerata euro 20,00; prevendite Gabbia Dischi e Circuito Vivaticket.

Venerdì 10 luglio sarà la volta di Alessandro Bergonzoni che torna a Padova con «Arrivano i dunque. Avannotti, sole Blu e la storia della giovane Saracinesca», produzione Teatro Carcano con la regia dello stesso Bergonzoni e di Riccardo Rodolfi: il visionario della scena teatrale italiana trasforma la parola in un’esperienza filosofica e poetica di rara densità.
Ingresso a pagamento: poltronissima numerata euro 26,00, poltrona non numerata euro 23,00; prevendite Cartoleria «C’era una volta» in via Asolo 9 a Padova, Gabbia Dischi e Circuito Vivaticket.

Per gli amanti del jazz l’appuntamento da segnare è martedì 14 luglio con la P.A.F. Reunion: Paolo Fresu alla tromba e al flicorno, Antonello Salis al pianoforte e alla fisarmonica e Furio Di Castri al contrabbasso. Il gruppo torna a esibirsi dopo anni in una vera reunion. 
Ingresso a pagamento: platea non numerata euro 25,00; prevendite Gabbia Dischi e Circuito Vivaticket.

Sabato 18 luglio è la serata dell’ospite internazionale Suzanne Vega, in unica data in Veneto con il nuovo album «Flying with Angels» (2025). Sul palco con lei il chitarrista di lunga data Gerry Leonard - noto collaboratore di David Bowie - e la violoncellista Stephanie Winters; in scaletta i grandi classici come Tom’s Diner, Luka e Marlene On The Wall, insieme ai brani del nuovo disco. La serata è realizzata in collaborazione con Veneto Jazz.
Ingresso a pagamento: poltronissima numerata intero euro 38,00 e ridotto euro 33,00, platea non numerata intero euro 33,00 e ridotto euro 25,00; prevendite Circuito TicketOne.

Martedì 21 luglio Arianna Porcelli Safonov porta in scena «Picchiamoci. Contro la violenza di genere sul genere umano», un carnet di racconti dichiaratamente aggressivi che cerca un punto d’incontro tra generi, usando la parola, con ironia tagliente e umorismo scomodo, come strumento di riflessione civile.
Ingresso a pagamento: platea non numerata euro 20,00; prevendite Gabbia Dischi e Circuito Vivaticket.

Mercoledì 22 luglio, torna a Padova Frida Bollani Magoni con «Frida Live», un one-woman-show in cui talento, spontaneità e presenza scenica si fondono tra voce, pianoforte, tastiere ed elettronica; figlia di Stefano Bollani e Petra Magoni, Frida ha sviluppato fin da giovanissima una sensibilità artistica del tutto personale e porta sul palco di piazza Eremitani una selezione di brani firmati da grandi interpreti, autrici e compositrici della scena italiana e internazionale, che rileggerà con l’eleganza, la libertà espressiva e l’originalità che la contraddistinguono.
Ingresso a pagamento: platea non numerata euro 15,00; prevendite Gabbia Dischi e Circuito Vivaticket.

Giovedì 23 luglio va in scena una prima assoluta in omaggio ai cento anni dalla nascita di Dario Fo: Paolo Rossi e Caterina Gabanella con I Solisti Veneti diretti da Giuliano Carella in «Grammelot Musicale», su musiche di Rossini e Cacciatore e con i live electronics di Maurilio Cacciatore, in collaborazione con il Veneto Festival de I Solisti Veneti.
Ingresso a pagamento: platea non numerata, Sostenitore euro 25,00 con posto riservato, Intero euro 20,00, Ridotto euro 15,00, Bambini under 12 e Studenti Conservatorio/Università euro 5,00; prevendite I Solisti Veneti in Piazzale Pontecorvo 4/A a Padova, Gabbia Dischi e www.solistiveneti.it.

Venerdì 24 luglio spazio alla comicità con Marco e Pippo Trio Comico in «Incalmati», nuova produzione 2026: Marco Zuin, Filippo Borille e Gaetano Ruocco Guadagno danno vita a una galleria di personaggi memorabili, intrecciati come i rami di un vecchio albero, tra gag fulminanti, dialetto veneto e comicità surreale.
Ingresso a pagamento: platea non numerata euro 30,00; prevendite Gabbia Dischi e Circuito Vivaticket.

Sabato 25 luglio è la volta di Andrea Pennacchi con «Alieni in Laguna», una ballata eco-narrativa sul rapporto tra l’uomo e la biodiversità, in scena con il chitarrista Giorgio Gobbo: dal lockdown in cui gli animali sembravano riprendersi le città al granchio blu nella laguna, fino alle lucciole dei condomini, un racconto teatrale che fonde realtà e fantasia, scienza e folklore veneto, con l’ironia e l’epica che sono la cifra di Pennacchi.
Ingresso a pagamento: platea non numerata euro 20,00; prevendite Gabbia Dischi e Circuito Vivaticket.

A chiudere la prima parte del festival, mercoledì 29 luglio alle ore 21:30, arriva il primo appuntamento della Stagione Lirica 2026 del Comune di Padova: la «Cavalleria Rusticana» di Pietro Mascagni in forma di concerto, con il Coro Città di Piazzola sul Brenta diretto da Paolo Piana, l’Orchestra di Padova e del Veneto diretta da Marco Angius e i solisti Alisa Kolosova nei panni di Santuzza, Eduardo Niave in quelli di Turiddu e Ariunbaatar Ganbaatar in quelli di Alfio; in caso di maltempo lo spettacolo si terrà al Teatro Verdi.
Ingresso a pagamento: poltrona non numerata intero euro 45,00, ridotto euro 40,00; prevendite Teatro Verdi in via dei Livello 32 a Padova e www.teatrostabileveneto.it.

Dopo la pausa estiva, Castello Festival riprenderà poi mercoledì 26 agosto nel Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann, in corso Garibaldi 33, con dieci appuntamenti che spaziano tra musica, teatro, filosofia, danza e divulgazione scientifica.

Ad aprire la seconda parte di programma, mercoledì 26 agosto alle ore 21, è l’Orchestra di Padova e del Veneto con «Dances», un programma dedicato alla danza in musica che accosta le Danze rumene di Bartók, la Partita di Marcello Panni in prima assoluta e il Concerto all’antica di Respighi, sotto la direzione di Nima Keshavarzi e con il violino di Francesca Bonaita; il concerto è a sostegno della Caritas Diocesana di Padova.
Ingresso a pagamento: posto unico intero euro 12,00 più diritti di prevendita; prevendite Gabbia Dischi, Circuito Vivaticket e www.opvorchestra.it.

Venerdì 28 agosto, in collaborazione con l’Associazione Filosofia di Vita, va in scena una prima assoluta: un incontro tra il filosofo Renato Boccali e il diplomatico Gianpaolo Scarante su «Filosofia e diplomazia nelle relazioni internazionali». Scarante - già Ambasciatore in Grecia e Turchia e Consigliere Diplomatico del Presidente del Consiglio - e Boccali, esperto di fenomenologia e filosofia della traduzione, dialogano su geografie e culture che si incontrano.
Ingresso gratuito su prenotazione fino a esaurimento posti, a partire dal 21 agosto su castellofestivalpadova.eventbrite.it; all’ingresso è richiesto un contributo responsabile, consigliato 5euro, a sostegno di Filosofia di Vita.

Il mese di settembre si apre giovedì 3 settembre con Insingizi, in unica data in Veneto, in «Voices of Southern Africa»: tre straordinari cantanti dallo Zimbabwe portano sul palco le polifonie del canto zulu mbube, reso celebre da Paul Simon e dai Ladysmith Black Mambazo con «Graceland». Il loro album d’esordio ha venduto 250.000 copie nel Nord America, ottenendo il Disco d’oro WOMEX; la serata è in collaborazione con Veneto Jazz.
Ingresso a pagamento: platea non numerata intero euro 23,00 e ridotto euro 18,00; prevendite Circuito TicketOne.

Venerdì 4 settembre è la volta di un’altra prima assoluta, «Un viaggio per le strade di Parigi» di Passepartout & Band: Chiara Dal Molin, in arte Passepartout, con fisarmonica, chitarra e contrabbasso porta sul palco le atmosfere della chanson française e dello swing manouche, da Piaf a Zaz, da Aznavour a Trenet, in collaborazione con l’Associazione Play.
Ingresso a pagamento: platea non numerata euro 10,00 più diritti di prevendita; prevendite Gabbia Dischi e Circuito Vivaticket.

Sabato 5 settembre, ancora una prima assoluta con Stefania Miotto, Federica Santinello & Full Moon 4et in «Ci vediamo a Padova! Un Incanto de pura Maraveja», un viaggio tra musica e parola che svela l’anima di Padova attraverso la voce del soprano Stefania Miotto - Ambasciatrice Culturale di Padova Urbs Picta - e la narrazione ironica di Federica Santinello, con il Full Moon 4et diretto da Matteo Mignolli, in collaborazione con I Musici Patavini.
Ingresso a pagamento: platea non numerata euro 15,00 più diritti di prevendita; prevendite Gabbia Dischi e Circuito Vivaticket.

Domenica 6 settembre torna l’Associazione Filosofia di Vita con il secondo dei suoi incontri: Alessandro Aresu, analista geopolitico, già consigliere di Palazzo Chigi e consigliere scientifico di Limes, riflette su «La Cina ha vinto», illustrando come la Cina abbia conquistato posizioni dominanti, economiche, tecnologiche e relazionali, nei confronti degli Stati Uniti.
Ingresso gratuito su prenotazione fino a esaurimento posti, a partire dal 30 agosto su castellofestivalpadova.eventbrite.it; all’ingresso è richiesto un contributo responsabile, consigliato 5euro, a sostegno di Filosofia di Vita.

Martedì 8 settembre la danza è protagonista con la prima assoluta di Spaziodanza, «Cenerentola. La storia infinita», spettacolo di danza classica e contemporanea interpretato dagli allievi dei corsi superiori, con la regia di Laura Pulin e le coreografie di Rosa Fondacaro, Roberta Fanzini e Giovanna Trinca: la celebre fiaba prende vita in una rilettura originale che valorizza il talento dei giovani artisti.
Ingresso a pagamento: biglietto unico euro 15,00 più diritti di prevendita; prevendite Spaziodanza in via Riello 5/a a Padova, Gabbia Dischi e Circuito Vivaticket.

Venerdì 11 settembre l’appuntamento è con Lorenzo Maragoni & Chiara Di Benedetto in «Poetry for the Sky. Tutto l’universo (o quasi) in un poetry slam»: sei tra i migliori artisti italiani del Poetry Slam si sfidano a colpi di versi ispirati alla ricerca astrofisica, con il pubblico in veste di giuria. Il progetto, nato da una residenza artistica con ricercatori INAF, è prodotto da Studio Bleu per l’Istituto Nazionale di Astrofisica, con la conduzione di Lorenzo Maragoni, campione mondiale di poetry slam 2022.
Ingresso gratuito su prenotazione fino a esaurimento posti, a partire dal 4 settembre su castellofestivalpadova.eventbrite.it.

Sabato 12 settembre Patrizio Roversi, insieme a Maurizio Camardi e David Soto Chero, presenta «Oltre il Petrolio. Uno spettacolo su clima e ambiente», con la regia di Mietta Corli: filmati di viaggio dall’Amazzonia ecuadoriana al Tibet, dalle Svalbard allo Yemen, accompagnati dalle musiche di Camardi e Soto Chero, raccontano i cambiamenti climatici e i progetti di cooperazione internazionale con la leggerezza e la curiosità che sono il marchio di Roversi, in collaborazione con Tarassaco Teatro.
Ingresso a pagamento: platea non numerata euro 10,00 più diritti di prevendita; prevendite Gabbia Dischi e Circuito Vivaticket.

A chiudere la XII edizione, domenica 13 settembre, sarà Teatro Bresci con «Malabrenta», drammaturgia e regia di Giorgio Sangati con Giacomo Rossetto: vincitore del Premio OFF 2011 del Teatro Stabile del Veneto, lo spettacolo racconta la storia della «mala del Brenta» attraverso gli occhi di un gregario senza nome, ricostruendo l’intera vicenda criminale con gli strumenti del teatro civile.
Ingresso gratuito su prenotazione fino a esaurimento posti, a partire dal 6 settembre su castellofestivalpadova.eventbrite.it.

Info e biglietti

I biglietti sono disponibili nei principali circuiti online Vivaticket e TicketOne; per gli appuntamenti con circuiti dedicati, come I Solisti Veneti, Teatro Stabile Veneto e Liveticket, si rimanda alle prevendite indicate per ciascun evento.

Per informazioni è attivo il numero 340 7106500 da lunedì a venerdì e nei giorni di spettacolo in orari 10:00-13:30 e 15:30-18.30.

Il programma completo è consultabile sul sito ufficiale www.castellofestival.it e sui canali social @castellofestivalpadova.

Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21:15, salvo diversa indicazione.

 

Notturni padovani 2026

Notturni padovani 2026

tra Arte, vie d'Acqua e Sapori

Notturni Padovani – tra Arte, Vie d’Acqua e Sapori 2026

Tornano i Notturni Padovani – tra Arte, Vie d’Acqua e Sapori 2026, il grande contenitore di eventi estivi nato dalla collaborazione tra il Comune di Padova, il Consorzio di Promozione Turistica di Padova, i club di prodotto GuidePadova, il Consorzio Battellieri, Travel Exploring e numerose associazioni del territorio.
 

Descrizione

Il ricco programma amplia le opportunità di scoperta e svago per cittadini e visitatori, valorizzando le eccellenze culturali, ambientali ed enogastronomiche di Padova e del suo territorio.
Da giugno a ottobre propone visite guidate, escursioni a piedi, in battello e in barca a remi, eventi musicali, degustazioni e numerose esperienze culturali e di intrattenimento.
Il calendario include visite ai principali monumenti cittadini, spesso a costo simbolico, come la Cappella degli Scrovegni, il Palazzo della Ragione, il Caffè Pedrocchi, la Basilica di Sant’Antonio, l’Orto Botanico e il MUSME, oltre alle aperture straordinarie dei Musei dell’Università, tra cui il Museo della Natura e dell’Uomo.
Non mancano escursioni nel territorio provinciale, itinerari enogastronomici, navigazioni lungo l’anello fluviale e visite alle ville venete storiche, tra cui Villa Grimani Vendramin Calergi Valmarana a Noventa Padovana.
 

Programma

 

Visite guidate a Padova

Lasciati guidare alla scoperta dei monumenti, dei musei e della storia di Padova insieme a storici, archeologi e guide qualificate.
 

In Battello e in barca a remi

Scopri il fascino delle vie d’acqua di Padova con minicrociere in battello e suggestive escursioni in barca a remi lungo i canali cittadini, fino al Bassanello e alle splendide Ville della Riviera del Brenta.
 

Musei Università di Padova

Scopri i Musei Universitari di Padova con visite guidate all’Orto Botanico e al nuovo Museo della Natura e dell’Uomo, per un viaggio affascinante tra scienza, storia e natura.
 

Visite guidate nel territorio

Scopri i monumenti, i musei e la storia del territorio insieme a storici, archeologi e guide esperte, per un’esperienza autentica alla scoperta delle eccellenze culturali locali.
 

Festival AcqueMuraLive

Una rassegna di spettacoli e concerti arricchita da navigazioni e visite guidate nei luoghi più iconici e identitari di Padova.
 

Esperienze e appuntamenti

Esperienze, degustazioni, laboratori e visite tematiche per vivere il territorio attraverso attività coinvolgenti e autentiche.
 

Passeggiate lungo le mura

Tra Mura e Bastioni, un itinerario alla scoperta della storia di Padova accompagnati dagli storici del Comitato Mura, per riscoprire il patrimonio fortificato della città.
 

Dove Dormire

Scopri dove prenotare il tuo soggiorno e scegli la soluzione più adatta alla tua visita.
 

Dove Mangiare

Ristoranti, osterie, trattorie, pizzerie e molto altro: entra e scopri i luoghi del gusto del territorio.

Acque Mura Live

Acque Mura Live

Festival tra le mura e i porti fluviali di Padova

Un festival tra mura, bastioni e vie d’acqua

Le mura rinascimentali, i bastioni, le porte storiche, le golene, gli spazi verdi e le vie d’acqua che hanno contribuito a definire la storia della città diventano scenari di spettacolo, incontro e scoperta. Nato con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio monumentale, fluviale e paesaggistico cittadino, creando un dialogo tra memoria storica e linguaggi contemporanei, dall’11 giugno al 16 settembre 2026 AcqueMuraLive – Festival delle Mura e delle Acque promette di animare alcuni dei luoghi più suggestivi e identitari di Padova attraverso un programma diffuso di musica, teatro, danza e approfondimento culturale. Per oltre tre mesi, infatti, il pubblico potrà vivere un percorso culturale che attraversa alcuni dei luoghi più affascinanti della città: Porta Santa Croce, il Bastione Impossibile, la Golena San Massimo, i Giardini della Rotonda, il Bastione Alicorno e la suggestiva Arena Romana.
 

Alla scoperta del patrimonio storico e fluviale

A rendere ancora più coinvolgente l’esperienza saranno gli itinerari culturali curati dal Comitato Mura, previsti in occasione di ogni appuntamento, che permetteranno di scoprire storia, architettura e curiosità dei luoghi ospitanti. In parallelo alle visite “di terra”, in tre siti (Golena San Massimo, Bastione Alicorno e Arena Romana), sono previsti anche itinerari fluviali in barca a remi o a motore alla scoperta dei segreti delle antiche vie d’acqua della città, testimonianza del ruolo fondamentale che l’acqua ha avuto e continua a rivestire nella storia urbana di Padova.
 

Una rete di collaborazioni per valorizzare Padova

Organizzato dal Comitato Mura di Padova, cofinanziato con risorse Fondo Unico Nazionale del Turismo parte corrente 2026 con il contributo del Comune di Padova-Assessorato alla Cultura, e in collaborazione con Consorzio di Promozione Turistica di Padova, Notturni Padovani, Consorzio Battellieri e dal Coordinamento attività Remiere Sportive Trasporto Pubblico Fluviale, il festival gode del supporto in qualità di main sponsor di AcegasApsAmga e vede coinvolto attivamente anche il Fotoclub Padova.
 

L'inaugurazione: tre giorni dedicati alla danza

Il festival prenderà il via con una tre giorni a Porta Santa Croce dedicata alla danza. Giovedì 11 giugno protagonista sarà la Compagnia La Farandola con una serata dedicata alle danze storiche medievali, rinascimentali e barocche. Venerdì 12 giugno spazio alle atmosfere del tango con la presentazione della 26ª edizione del Padova Tango Festival, mentre domenica 14 giugno saranno le sonorità e i balli swing degli anni Venti e Trenta a conquistare il pubblico grazie a Padova Swing Dancers. Il programma completo, le modalità di prenotazione degli spettacoli – quasi tutti a ingresso gratuito – e tutte le informazioni sugli itinerari culturali lungo il percorso delle mura sono disponibili sul sito ufficiale del festival: www.acquemuralive.it. Le escursioni fluviali possono invece essere prenotate attraverso il sito www.notturnipadovani.it.
 

Padova Tango Festival 2026

Padova Tango Festival 2026

I colori del Tango

Padova Tango Festival

Ventiseiesima edizione del Padova Tango Festival, la rassegna organizzata dal Cochabamba 444 tango club, con il contributo dell’assessorato alla Cultura del Comune di Padova; il festival più longevo ed esteso del panorama nazionale,intende riaffermare il rapporto più vivo che mai tra Padova, il suo territorio e il tango.
Dal 13 al 21 giugno eventi culturali, seminari, serate di ballo e concerti saranno ogni sera protagonisti della rassegna itinerante, dove le varie iniziative faranno tappa nei luoghi più caratteristici di Padova.
I colori del tango è il titolo di questa edizione, scelto in riferimento alle diverse espressioni artistiche del tango, musica e danza, letteratura e arti visive, ma anche alla solidarietà nelle sue molteplici forme.

Il programma

Sabato 13 giugno, ore 22
El Boliche
Milonga di apertura con musica dal vivo “Asato Pais duo”
In collaborazione con Cultura Tango

Domenica 14 giugno, ore 21
Cochabamba444 - vicolo dei Conti 14
Seminario per ballerini “Elementi musicali fondamentali nel ballo”
Con Cristian Asato e Ayelen Pais

Lunedì 15 giugno, ore 21.15
Giardino Palazzo Conti - vicolo dei Conti 14
“Strane storie a Buenos Aires:un concerto, sette racconti ed un re”
Concerto spettacolo in favore di Jardin de los Ninos

Cristian Asato pianoforte; Ayelen Pais bandoneon; Alberto Muraro narratore; Carlo Canale Il re
Ingresso libero con prenotazione

Martedì 16 giugno, ore 21
Giardino Palazzo Conti – vicolo dei Conti 14
Presentazione del libro “Racconti nell’oscurità al tempo di un tango” di Pablo Helman e delle opere dell’artista argentina Isabel Carafi
Ingresso libero con prenotazione

Mercoledì 17 giugno, ore 20
Piazza dei Frutti
Milonga “I Frutti del tango”
ore 20 lezione per debuttanti
ore 20.45 serata di ballo
Ingresso libero

Giovedì 18 giugno, ore 20
Piazza Pontecorvo
Milonga live “Charangotan” con il duo Americanta
ore 20 lezione per debuttanti
ore 20.45 visita di Porta Pontecorvo
ore 21.15 serata di ballo
Ingresso libero
In collaborazione con il Comitato Mura di Padova

Venerdì 19 giugno, ore 20
Cortile di Palazzo Moroni
“Milonga a Palazzo...per Emergency”
ore 20 lezione per debuttanti
ore 20.45 serata di ballo
Serata per Emergency
Ingresso libero

Sabato 20 giugno, ore 20.30
Hotel Alexander Abano Terme
Musical e serata di ballo con l’orchestra Hyperion Ensemble

Domenica 21 giugno, ore 20
Piazzetta Pedrocchi
Milonga di chiusura con gli Opera Tango
ore 20 lezione per debuttanti
dalle 21 serata di ballo con la musica dal vivo del quartetto Opera Tango
Ingresso libero (in caso di maltempo, la serata si recupererà martedì 23 giugno)

Informazioni

Informazioni e prenotazioni tel. 347 0848852.

 

Museo Villa Breda

Museo Villa Breda

Eventi di cultura, arte, teatro e partecipazione

Eventi estivi al Museo Villa Breda

Incontri, spettacoli, mostre, laboratori, iniziative ambientali e momenti di partecipazione comunitaria nell'estate di appuntamenti al Museo Villa Breda di Ponte di Brenta. 
La programmazione, promossa dal consorzio di associazioni che gestisce gli spazi, è realizzata per vivere Villa Breda come un luogo aperto alla cittadinanza, capace di coniugare cultura, formazione, tutela ambientale e valorizzazione del patrimonio storico, grazie alla collaborazione tra associazioni, istituzioni, artisti e volontari.

Programma di giugno e luglio

Martedì 2 giugno, alle ore 21.15, andrà in scena il monologo teatrale L’obbedienza non è una virtù – Il cuore di Don Lorenzo Milani, scritto e interpretato da Giovanni Betto con la regia di Filippo Fossa, un intenso spettacolo di teatro civile dedicato alla figura del sacerdote toscano e ai temi della coscienza, della pace e della responsabilità individuale.

Grande attenzione sarà riservata ai giovani e alle scuole del territorio con l’inaugurazione, mercoledì 3 giugno alle ore 16.30, della mostra collettiva dei lavori realizzati dagli alunni delle scuole dell’infanzia e primarie di Ponte di Brenta che hanno aderito all’offerta fatta dall’Associazione XEARTE che ha messo a disposizione di tutte le scuole di ogni ordine e grado visite guidate, laboratorio artistico e premi, per un percorso educativo dedicato alla scoperta del patrimonio storico e culturale della Villa.

Da venerdì 5 a venerdì 26 giugno sarà protagonista la rassegna Sguardi, dedicata al cinema e al teatro con i talenti del territorio, articolata in sei serate che animeranno il parco della Villa.

Sabato 13 giugno, alle ore 18, verrà inaugurata la mostra Francesco ispira l’arte di Pace, promossa in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco. L’esposizione riunirà artisti dell’Associazione XEARTE e studenti del Liceo Artistico Statale Amedeo Modigliani, in un dialogo tra arte contemporanea, spiritualità e riflessione sulla pace.

Domenica 14 giugno sarà invece dedicata all’ambiente con una giornata ecologica organizzata insieme all’Associazione Retake, che prevede la pulizia degli argini e delle aree circostanti Villa Breda e un momento conviviale nel parco.

Sabato 20 e domenica 21 giugno spazio alla danza e al teatro con il progetto Visibile Parlare – Con Dante in Villa, realizzato con il contributo dell’assessorato alla Cultura del Comune di Padova e promosso da i Fantaghirò APS e Teatronove in collaborazione con numerose realtà associative del territorio.

Il mese di giugno si concluderà con l’incontro poetico Poeta legge poeta, con la partecipazione dei poeti di “Padova sorprende” e curato da Alessandro Cabianca.

Anche luglio offrirà un programma variegato.

Venerdì 3 luglio sarà presentato Lo chiameremo Novecento, adattamento teatrale dell’opera di Alessandro Baricco, con lettura a due voci e accompagnamento al pianoforte.

Venerdì 10 luglio ci sarà un reading tratto da Come un romanzo di Daniel Pennac, testo e regia di Anna Maria Vezù.

Sabato 18 luglio sarà la volta della serata Pillole di teatro promossa dall’Associazione Benvenuto Cellini e dalla F.I.T.A. provinciale.

Completeranno il calendario gli appuntamenti della rassegna Girovagarte, in programma martedì 14, mercoledì 22 e 29 luglio.

Il Giugno Antoniano

Il Giugno Antoniano

XX edizione - 2026

Il ventennale de Il Giugno Antoniano

2007-2026: è questo il lasso di tempo che intercorre tra la prima edizione della rassegna antoniana e i nostri giorni. Quest’anno il Giugno Antoniano taglia il traguardo dei vent’anni di attività.
L'edizione di quest'anno assume inoltre una rilevanza spirituale straordinaria, intrecciandosi con le celebrazioni dell’ottavo centenario del Transito di san Francesco d’Assisi (1226-2026) in Basilica del Santo (da febbraio è attivo il percorso giubilare in 8 tappe dedicato al Poverello). In occasione dell’Anno di grazia francescano indetto da Papa Leone XIV, il Giugno Antoniano mette al centro il legame indissolubile tra il Serafico Padre e il Santo di Padova, che è stato ed è tutt’ora un’eredità viva. Antonio, contemporaneo di Francesco, ne raccolse la passione per il Vangelo e lo slancio missionario, diventando, proprio su mandato dell'assisiate, un efficace predicatore e protettore degli ultimi. Un’occasione per riscoprire Antonio non solo come taumaturgo, ma come contemporaneo di Francesco.

L’immagine simbolo della rassegna è l’affresco San Francesco e la predica agli uccelli, nella cappella radiale della basilica decorata da Ubaldo Oppi (1939). Una scelta iconografica apparentemente curiosa considerando gli 800 anni dalla morte, ma gli organizzatori hanno voluto così sottolineare quanto il messaggio francescano sia tutt’ora fecondo e attuale, capace di dialogare con tutto il Creato e le sue creature anche in tempi di guerra come quelli attuali, ispirandosi alle prime parole di Papa Leone XIV, che ha appena festeggiato il primo anno di pontificato: «La pace sia con tutti voi! […] vorrei che questo saluto di pace entrasse nel vostro cuore, raggiungesse le vostre famiglie, tutte le persone, ovunque siano, tutti i popoli, tutta la terra. La pace sia con voi! Questa è la pace del Cristo Risorto, una pace disarmata e una pace disarmante, umile e perseverante. Proviene da Dio, Dio che ci ama tutti incondizionatamente.»

Il Giugno Antoniano, con i suoi quattro lustri di storia, è diventato nel tempo una tradizione cittadina consolidata, che ha saputo concretamente coinvolgere persone e istituzioni, diventando un vero e proprio brand di religiosità e cultura antoniana e francescana, cuore pulsante delle celebrazioni del 13 Giugno e anima contemporanea dell’antica e tradizionale Festa del Santo, apprezzata da padovani, pellegrini e turisti, capace di coinvolgere numerose istituzioni e realtà cittadine. A idearla, nel 2007, l’incontro tra i frati della Basilica di Sant’Antonio e il Comune di Padova, non a caso assurto a Città del Santo. A vent’anni dal suo esordio l’obiettivo della manifestazione è ancora quello di offrire ai fedeli un’esperienza multidimensionale della fede, capace di unire l’antica devozione popolare a una sensibilità culturale moderna e inclusiva. 

Tra gli eventi della manifestazione 2026 si conta addirittura un terzo anniversario: i 50 anni del Concorso e del Premio della Bontà indetto dall’Arciconfraternita di Sant’Antonio di Padova nel 1976.

Gli eventi

L’edizione del ventennale si articola in un variegato calendario di eventi che spaziano dalle celebrazioni liturgiche ai momenti di approfondimento culturale, musicale e di attualità, mantenendo fede alla missione di rendere il messaggio di sant'Antonio moderno e accessibile a tutti. In sintonia con l'Anno Santo Francescano, il cartellone 2026 propone una serie di eventi di rilievo dedicati alla figura di san Francesco, alla a morte e alla sua eredità spirituale.
In questo senso, l’evento clou sarà sabato 27 giugno alle ore 20.45, nel sagrato della basilica, il monologo “Fra’, san Francesco la superstar del medioevo” di Giovanni Scifoni, che esplora il fascino “pop” di Francesco fino al suo rapporto con «Sora nostra morte corporale». Questo tema sarà discusso anche nel convegno interdisciplinare del 6 giugno sulle parole per raccontare la morte, aperto al pubblico e valido per la formazione continua per i giornalisti.

La rassegna 2026 non segue soltanto il “filo rosso” della commemorazione storica (con il dialogo della Diocesi di Padova sulla Beata Eustochio il 3 giugno e la conferenza di don Luigi Maria Epicoco su padre Placido Cortese l’8 giugno), ma si fa ponte verso l’attualità, con quella che potremmo definire «l’economia del Pane» con tre incontri intrisi di francescanesimo (sull’economia e l’etica il 3 giugno a Camposampiero; l’incontro-dibattito con Alessandra Morelli già funzionaria dell’UNHCR il 7 giugni a San Giorgio delle Pertiche; la presentazione del bilancio sociale e del progetto “13 Giugno” di Caritas sant’Antonio il 9 giugno a Padova).

Ricchi di spunti anche gli incontri culturali tra spiritualità, testimonianza viva e arte, con convegni di studio (sull’eredità di padre Giovanni Luisetto a 25 anni dalla morte il 18 giugni, sul Gattamelata e la sua corte il 19 giugno), la mostra di presepi e diorami (dal 3 al 7 giugno), l’edizione di un libro sui Sermoni “su” sant’Antonio (11 giugno), la presentazione del “gemello digitale” del Reliquiario del dito del Santo e la visita virtuale tra le cupole del Santo (entrambe il 22 giugno).

Se il primo e l’ultimo degli eventi saranno all’insegna della musica d’autore, contemporanea e barocca, con protagonisti di calibro internazionale (Vasco Mirandola & Sergio Marchesini il 29 maggio, I Solisti Veneti il 30 giugno), non mancheranno concerti di canti gregoriani (7 e 24 giugno) e, per la prima volta per il Giugno Antoniano, uno spettacolo di danza (14 giugno). Particolarmente attese da devoti e appassionati d’arte le visite guidate, a cura di Pastorale dell’Arte al Santo, Arciconfraternita di S. Antonio di Padova e Veneranda Arca di Sant’Antonio, per scoprire o riscoprire i tesori della Basilica e della Città del Santo (in più date dal 22 maggio al 27 giugno).

I principali momenti liturgici e devozionali sono quelli tradizionali, ovvero la Tredicina in onore di sant’Antonio (dal 31 maggio al 12 giugno), il Transito di sant'Antonio (la sera del 12 giugno al santuario antoniano dell'Arcella) e la solennità del 13 Giugno, con 11 sante messe dalle 6 di mattina alle 21. Il momento più atteso sarà la messa solenne delle 17, seguita dalla Processione con la Statua e le sacre reliquie per le vie della città, che termina con la benedizione con la Reliquia del Santo.

Verrà riproposto il "Progetto 13 giugno online" per portare la Solennità del Santo nelle case dei devoti, soprattutto di coloro che non potranno essere presenti nel santuario. Il sito web dedicato e interattivo www.13giugno.org.

Entrata gratuita nei musei civici

Da mercoledì 10 a sabato 13 giugno il Palazzo della Ragione, il Museo Eremitani, il Palazzo Zuckermann e il Museo del Risorgimento e dell'Età Contemporanea saranno ad ingresso gratuito (sono escluse la Cappella degli Scrovegni e la Torre degli Anziani).

Informazioni

Tutti gli appuntamenti del Giugno Antoniano 2026 sono a ingresso gratuito e libero fino a esaurimento posti, salvo ove indicato diversamente.

Il cartellone completo con tutti gli eventi culturali e le celebrazioni religiose in ordine cronologico è riportato nel dépliant e su www.santantonio.org.

Basilica del Santo tel. 049 8225652
infobasilica@santantonio.org
www.santantonio.org
www.facebook.com/giugnoantoniano

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