35° Ciclo Organistico

35° Ciclo Organistico

35° Ciclo Organistico

Giunge quest'anno alla trentacinquesima edizione il tradizionale ciclo di concerti del Centro Organistico Padovano, che si mantiene ad altissimi livelli anche grazie alla partecipazione di figure di spicco del panorama concertistico non solo padovano ma anche internazionale. Lo scenario di questa rassegna di concerti sarà  il Santuario della Madonna Pellegrina, così da rendere ancora più coinvolgente l'amosfera di magia creata dalle trascinanti note d'organo.
Nei concerti del 13, 21 e 28 maggio vengono eseguite musiche di Wolfango Dalla Vecchia, grande musicista, in occasione del 10° anniversario della morte.

Tutte le esibizioni sono ad INGRESSO LIBERO.

Venerdì 07 maggio, ore 21.00
Organo: Lorenzo Marin
Musiche: D. Buxtehude - J. S. Bach - M. E. Bossi - C. M. Widor "€“ A. Heiller

Lorenzo Marin, nato nel 1979 a Cologna Veneta (VR), seguito dal M° Mauro Giavarina, ha iniziato giovanissimo lo studio del pianoforte dimostrando particolare talento nell'apprendimento della teoria e nello studio dello strumento. Ha superato brillantemente l'esame di ammissione al conservatorio F.E. Dall'Abaco di Verona dove nel 2002, sotto la guida del M° Fausto Fiorin, si è diplomato in organo e composizione organistica. Nel marzo del 2001 ha partecipato al corso di perfezionamento sulla pratica del repertorio bachiano sull'organo tedesco tenuto dal M° Klemens Schnorr a Monaco di Baviera. Presso il conservatorio superiore di Ginevra frequenta il secondo corso di organo e improvvisazione organistica con il M° Alessio Corti. ͈ organista titolare e direttore di coro.

Giovedì 13 maggio, ore 21.00
Presentazione del CD "€œMusica Celeste...temi d"€™autore a Maria"€
Voci: soprani Katia Pellegrino, Silvia Calzavara, Maricla Rossi e Cristina Baggio
Tromba: Fabiano Maniero
Organo: Silvio Celeghin
Musiche: G. Puccini "€“ G. Caccini "€“ J. G. Rheinberger "€“ W. Dalla Vecchia "€“ C. Gounod "€“ F. Peeters "€“ A. Vivaldi "€“ F. Schubert "€“ G. Verdi "€“ C. Franck "€“ A. Piazzolla "€“ M. Frisina

Silvio Celeghin ha studiato presso i conservatori di Padova e Castelfranco Veneto (TV), diplomandosi con il massimo dei voti in pianoforte (1985), organo (1990), clavicembalo (1997), sotto la guida di M. Caprara, R. Buja e L. Levi Minzi. Si è dedicato poi al perfezionamento del repertorio pianistico con V. Pavarana e organistico con F. Finotti e J. Guillou. E' stato premiato in vari concorsi internazionali e nazionali (Albenga, Noale, Monferrato...), ottenendo il terzo premio assuluto all'Internazionaler Orgelwettbewerh "J. J. Froberger" di Kaltern (Bz) nel 1995. Svolge un'intensa attività  concertistica in veste di solista e in duo con il trombettista Fabiano Mantero, suonando costantemente con formazioni cameristich sia stumentali che vocali e con importanti orchestre nazionali. dal 1999 collabora regolarmente come organista solista e continuista con "I Solisti Veneti" diClaudio Scimone e con l'Orchestra del Teatro "La Fenice" di Venezia.

Venerdì 21 maggio, ore 21.00
Coro: Schola S. Rocco
Direttore: Francesco Erle
Organo: Silvio Celeghin
Musiche: Giovanbattista Pergolesi "€“ Frank Martin "€“ W. Dalla Vecchia

Nel 1993 giovani musicisti ed amici entusiasti fondano la "Schola di San Rocco", organismo di studio, gioia e passione per l'educazione alla musica. La formazione che ne è scaturita ha raccolto un successo sempre crescente in tutta italia e all'estero, presso importanti associazioni ed istituzioni musicali, con un repertorio ampio e impegnativo. In questi anni numerose e importanti le collaborazioni con direttori d'orchestra (Muss, Spierer, Andretta...), solisti (Brunello, Nakajama...), compositori che hanno dedicato alla formazione loro lavori (Morricone, bonato, Priori, Valtinoni...). Lo scorso lugio hanno anche cantato per Arvo Part, che si è congratulato con loro con commozione. Nel settembre '97 riprendono dopo 400 anni i "Chori" per Edipo Tiranno di Andrea Gabrieli, la musica che ha innagurato il Teatro Olimpico di Vicenza, con produzione firmata da G. De Bosio, incisi per l'Accademia Olimpica.

Francesco Erle, si è diplomato in pianoforte con E. Mabilia e G. Gorini, in musica corale , in composizione cum laude con W. dalla Vecchia e B. Coltro. Premi nazionali e internazionali per duo pianistico e per composizioni, opere eseguite in Italia (vari passaggi su Radio 3) e all'estero (tra cui al Carnegie Hall di New York e Londra). Ha compiuto studi in direzione con N. Muus e N. del Mar. All'attivo conta direzionisia di coro e che di orchestra , soprattutto con Schola San Rocco, premi nazionali e internazionali, incisioni. Docente titolare di Esercitazioni Corali al Conservatorio di Bolzano per concorso dal '94.

Venerdì 28 maggio, ore 21.00
Orchestra di Padova e del Veneto
Violino Principale e Solista: Pietro Toso
Violino: Ivan Malaspina
Organo: Enrico Zanovello
Musiche: Sammartini "€“ Vivaldi "€“ W. Dalla Vecchia "€“ J. Estrada

L' >Orchestra di Padova e del Veneto, nata nel 1966, è patrimonio della vita musicale del Veneto, ma vanta anche un credito che va ben oltre il terrirorio di appartenenza. Famosa in tutto il mondo, l'Orchestra è ospite nelle più prestigiose sedi concertistiche in Italia e all'Estero In oltre trent'anni di attività  artistica, si è largamente affermata come una delle principali orchestre europee, confermando in pieno il valore del suo organico. Trasparenza del timbro degli archi, sicurezza dei fiati, calibratura interna sono le sue qualità  emergenti, unite a una dedizione e una concentrazione sul lavoro musicale che si devono anche all'indubbio carisma del mÍ  Pietro Toso, primo violino d'eccellenza sin dalla sua fondazione. Peter Maag, il grande interprete mozartiano, è stato il direttore principale dal 1983 al 2001. Alla direzione artistica si sono avvicendati Claudio Scimone, Bruno Giuranna, Guido Turchi, e come programmatore artistico Filippo Juvarra dal 1994. Nella stagione 2002/2003 Mario brunello è stato direttore musicale dell'Istituzione. La vita artistica dell'Orchestra annovera inoltre collaborazioni con i nomi più insigni del concertismo internazionale. L'Orchestra realizza circa 150 concerti all'anno, con una propria stagione a Padova, concerti in tutta Italia nelle maggiori società  di concerto e festivals, oltre che regolari tournées in tutto il mondo.

Piero Toso, primo violino/solista dell'Orchestra di Padova e del Veneto dalla fondazione, ha studiato al Conservatorio di Milano con Luigi Ferro, uno dei maestri della scuola violinistica italiana ed interprete straordinario di Vivaldi con i "Virtuosi di Roma" di Renato Fasano. Già  in questo rapporto con il Maestro è tutto il destino della carriera della carriera artistica di Pietro toso, che ha legato la fama delle sue interpretazioni proprio alla musica barocca veneta, come solista e con i "Solisti Veneti" di Claudio Scimone di cui è stato primo violino/solista dal 1962 al 1982, partecipando a tutti i grandi successi internazionali dell'attività  concertistica
di quel complesso e alla sua attività  discografica.



Informazioni
Centro Organistico Padovano
Tel. ++39 049 685716

Veneto Festival 2004 de I Solisti Veneti

Veneto Festival 2004 de I Solisti Veneti

Veneto Festival 2004 de I Solisti Veneti

Anche quest'anno avrà  luogo il tradizionale "Veneto Festival" (Festival Internazionale G. Tartini), che giunge in quest'incipiente anno 2004 alla sua trentaquatresima edizione. Il Festival, che ha cadenza annuale, propone un vasto e vario calendario di importanti appuntamenti musicali ambientati nei luoghi di massimo valore artistico della regione Veneto e delle Regioni limitrofe, appuntamenti che si tengono tradizionalmente nei mesi di Aprile, Maggio, Giugno e Luglio.

Martedì 27 aprile , ore 21.00
PADOVA "€“ CHIESA DEGLI EREMITANI
CONCERTO INAUGURALE
George Friederich HAENDEL
"THE MESSIAH"
Oratorio per soli, coro e orchestra
Paula ALMERARES, soprano
Gloria BANDITELLI, mezzosoprano
Stefano SECCO, tenore
Robert GIERLACH, basso
CORO DA CAMERA DI MOSCA diretto da Vladimir MININ
"I SOLISTI VENETI" diretti da Claudio SCIMONE

Giovedì 20 maggio , ore 21.00
PADOVA "€“ AUDITORIUM POLLINI
"DA ORLANDO FURIOSO A GIOVANNA D"€™ARCO"
HAENDEL Concerto Grosso in re maggiore op.6 n. 5
GLUCK da "Orfeo":
"Che farò senza Euridice"
VIVALDI da "Orlando furioso":
"Nel profondo cieco mondo"
"Vorresti amor da me?"
"Sorge l"€™irato nembo"
"Volerò, chiamerò dal profondo"
PERGOLESI Concertino in sol maggiore n. 1 per archi
ROSSINI "Giovanna d"€™Arco"
Cantata per mezzosoprano ed archi
Daniela BARCELLONA, mezzosoprano
"I SOLISTI VENETI" diretti da Claudio SCIMONE

Giovedì 10 giugno , ore 21.00
PADOVA "€“ CHIESA DI SANTA CATERINA
"VISITA A GIUSEPPE TARTINI"
TARTINI Sonata a quattro in re maggiore
Concerto in re maggiore D 15 per violino ed archi
Concerto in si minore D 125 per violino ed archi
Concerto in la maggiore D 96 per violino ed archi
Concerto in si bemolle maggiore D 116 per violino ed archi
"I SOLISTI VENETI" diretti da Claudio SCIMONE

Mercoledì 7 Luglio , ore 21.00
PADOVA "€“ AUDITORIUM POLLINI
"IL CONCERTO SOLISTICO DAL VENETO AL MONDO"
VIVALDI Concerto in do maggiore RV 556 "per la Solennità  di San Lorenzo"
per due violini, due flauti, due oboi, due clarinetti, fagotto ed archi
BACH Concerto in re minore BWV 1059
per oboe, violino ed archi
MOZART Concertone in do maggiore
per due violini, oboe, violoncello, due trombe e orchestra
HUMMEL Introduzione, tema e variazioni per tromba e orchestra
"I SOLISTI VENETI" diretti da Claudio SCIMONE

Giovedì 29 luglio , ore 21.00
PADOVA "€“ CHIOSTRO DEL MUSEO CIVICO AGLI EREMITANI
CONCERTO CONCLUSIVO
BACH - Primo Concerto Brandeburghese BWV 1046
per violino, tre oboi, fagotto due corni ed archi
Secondo Concerto Brandeburghese BWV 1047
per violino, flauto, oboe, tromba ed archi
Terzo Concerto Brandeburghese BWV 1048
Per tre violini, oboe, violoncello, due trombe e orchestra
Quarto Concerto Brandeburghese BWV 1049
Per violino, due flauti ed archi
"I SOLISTI VENETI" diretti da Claudio SCIMONE

Il Concerto Inaugurale - che ha sempre luogo in Padova - costituisce per l'importanza delle opere proposte e per la portata dei solisti invitati a parteciparvi un evento culturale di eco internazionale. Nato come "Festival Internazionale del Violino G. Tartini" il Festival, organizzato da "I Solisti Veneti", è andato sempre accrescendo il numero delle manifestazioni e la loro ricchezza, vantando anno dopo anno la presenza di sempre più numerosi artisti provenienti da tutto il mondo. A partire dal 1983 è divenuto "Festival Ufficiale della città  di Padova e del Veneto" dedicandosi con sempre maggior impegno e sempre più lusinghieri successi all'affermazione dei valori della cultura e dell'arte musicale italiana ed in particolare veneta. Si tratta di un esempio quasi unico di legame artistico ed estetico fra una manifestazione musicale ed un repertorio storico di grandissimo valore appartenente ad un territorio ben determinato: la critica straniera lo ha definito "un messaggio di superiore umanità  fra i veneti, l'arte veneta ed il mondo".
Particolare spazio ed impegno nel corso del Festival viene dedicato alla riscoperta ed esecuzione di opere inedite o poco note, favorendone la conoscenza e la diffusione privilegiando assai spesso come luogo di esecuzione la città  precisa ove esse furono composte o eseguite per la prima volta. Il patrimonio storico-musicale veneto - stimato fra i maggiori se non il maggiore in Europa per vastità  e qualità  - è fonte inesauribile di capolavori cui la storia non ha tributato il meritato omaggio: al loro studio e soprattutto alla loro esecuzione si indirizza maggiormente la programmazione del festival. Accanto alle opere largo spazio è dedicato agli autori concentrando anno dopo anno l'attenzione del festival sulla celebrazione di autori ed esecutori del passato anche recente dei quali ricorra un anniversario. Così nell'€™edizione 2004 si avranno concerti di Haendel, Gluck, Vivaldi, Pergolesi, Rossini, Tartini, Bach, Mozart, Hummel..Fra gli artisti la cui immagine è legata ad alcune delle più grandi manifestazioni del Festival - e che annualmente con grande entusiasmo vi partecipano - si citano il violinista Uto Ughi, i flautisti Jean Pierre Rampal e James Galway, il clarinettista Paul Meyer, i pianisti Stanislav Bunin e Anatol Ugorsky, i cantanti Cecilia Gasdia, Gloria Banditelli, Greg Ryerson, Wonjuang Kim e cori di importanza europea quali gli Ambrosian Singers, il Coro da camera di Mosca, il coro Gulbenkian di Lisbona, e l'elenco sarebbe ancora lungo.

Stagione Concertistica di Officina Filarmonica

Stagione Concertistica di Officina Filarmonica

Stagione Concertistica di Officina Filarmonica

Dopo le stagioni di successo, sotto la guida di Giovanni Battista Rigon, Officina Filarmonica si ripropone in pubblico con l"€™organico classico dell'€™orchestra da camera, guidato quest"€™anno dal nuovo direttore artistico Alessandro Césaro.
Fin dalle prime apparizioni Officina Filarmonica ha ottenuto un caloroso consenso di pubblico e suscitato l"€™interesse di vari operatori musicali.
Officina Filarmonica propone la nuova stagione concertistica,che si svolgerà  nella Sala dei Giganti del Liviano per poi concludersi a Palazzo Zabarella.
Una serie di concerti in cui si spazierà  dal barocco al classicismo viennese, dal periodo romantico ai nostri giorni.

Programma:

Sabato 15 Maggio, Sala dei Giganti al Liviano, ore 20,15
Andrea Carlassara, Alessandro Césaro, due pianoforti
Musiche di: J. Chr. Bach, R. Schumann, F. Chopin,
F. Poulenc, A. Arensky


Sabato 22 Maggio, Palazzo Zabarella, ore 20,15
Alessandro Césaro, pianoforte
Valentina Todesco, violoncello
Musiche di: L.V. Beethoven, R. Schuman, F.M. Bartholdy

Informazioni:
Fondazione Palazzo Zabarella
Tel: ++39 049 8753100
E-mail: info@palazzozabarella.it

Officina Filarmonica non è un"€™orchestra. Si tratta di un vero e proprio laboratorio musicale, costituitosi a Padova nell'€™ottobre del 2000 su iniziativa dell'€™Assessorato alla Cultura e alle Politiche Giovanili del Comune di Padova e della Fondazione Zabarella, con la collaborazione di salv.at.i (Associazione per la salvaguardia acustica dei teatri italiani).
L"€™intento era di offrire ai giovani musicisti italiani di talento un"€™opportunità  del tutto innovativa di perfezionamento e di valorizzazione delle proprie professionalità .

Stagione Concertistica di Intersemble

Stagione Concertistica di Intersemble

Stagione Concertistica di Intersemble

Interensemble rappresenta dal 1983 la sperimentazione e la ricerca in ambito musicale. La sua attività , ormai una tradizione, mira a diffondere la musica innovativa colta e di confine del XX e XXI secolo. La prima parte di questa nuova Stagione Concertistica, la XXI, propone un repertorio molto vasto e ricercato, che spazia dalla cratività  femminile a Frank Zappa, passando per "un'altra America".

Sabato 22 Maggio , ore 21.30
Sala dei Giganti al Liviano "€“ Padova
MUSICHE TRASVERSALI:
FRANK ZAPPA E GIOVANNI SOLLIMA
INTERENSEMBLE
Luca Paccagnella, violoncello solista
Fabio Bacelle, flauti
Alessandro Fagiuoli, violino
Andrea Amendola, viola
Valentina Todesco, violoncello
Marco Pavin, chitarra elettrica
Nunzio Dicorato, percussioni
Bernardino Beggio, tastiere
Musiche di Frank Zappa e Giovanni Sollima

Sabato 29 Maggio , ore 21
Sala dei Giganti al Liviano "€“ Padova
UN"€™ALTRA AMERICA
con un omaggio a Cornelius Cardew
Laboratorio Novamusica
Cecilia Vendrasco, flauto
Angelica Faccani, violino
Antonio Ceravolo, percussioni
con la partecipazione di Bernardino Beggio, pianoforte
Musiche di Alvin Curran, Cornelius Cardew, Tom Johnson, Frederic Rzewski

GUIDE ALL'ASCOLTO MUSICALE IN BIBLIOTECA
Biblioteca di Ponte di Brenta (INGRESSO LIBERO)
Lunedì 22 marzo, ore 21, Gianluca Baldi, Il multiforme fantastico Canzoniere dei Beatles
Lunedì 19 aprile, ore 21, Fabio Bacelle, Il flauto nel Novecento
Lunedì 26 aprile, ore 21, Marco Pavin, La chitarra elettrica
Lunedì 10 maggio, ore 21, Bernardino Beggio, La musica di John Cage
Lunedì 17 maggio, ore 21, Bernardino Beggio, La musica Americana del Novecento
Sala dei Giganti al Liviano, Piazza Capitaniato, Padova
Biblioteca di Quartiere di Ponte di Brenta, Via San Marco 302, Padova


Le Formazioni Modulabili
Interensemble vanta al proprio interno la possibilità  di intercambiare gli elementi in numerose formazioni strumentali per eseguire i repertori più diversi. Gli organici sono costituiti dal solista fino a 10 e più elementi, con possibilità  di modifiche e integrazioni; si utilizzano le formazioni più classiche come il quartetto d'archi e il quintetto flauto-clarinetto-violino-violoncello-pianoforte, fino alle più inconsuete con l'ausilio dell' elettronica.
"Nelle tendenze attuali della musica veneta esiste un microcosmo che riassume in sè gli aspetti più vasti di una tipologia di musica che ama ancora la ricerca, ma una ricerca dolce, che consente di emergere sia al pensiero sia soprattutto alla persona, all'uomo" (R. Cresti).

Una carriera internazionale
Dal debutto ufficiale, avvenuto nel marzo del 1983 a Cracovia , Interensemble è stato in numerose occasioni all'estero, come ospite presso importanti Enti e Festivals, per tenere concerti e conferenze, in particolare sulla nuova musica italiana. Interensemble ha presentato le proprie musiche in paesi quali Francia, Belgio, Gran Bretagna, Irlanda, Germania, Finlandia, Grecia, Spagna, Portogallo, Romania, Croazia, Messico, USA ed altri ancora, proponendo con successo lavori di compositori italiani, accanto al repertorio internazionale.

Curriculum
Interensemble nacque come attività  indipendente di ricerca musicale, a seguito di una forte esigenza di novità  e rinnovamento, quindi libera da legami con scuole, ideologie, tecniche compositive, strategie organizzative preesistenti. Venne fondato nel 1983 per iniziativa del pianista e compositore Bernardino Beggio, riunendo buona parte di quei musicisti che in ambito veneto si dedicavano alle esperienze contemporanee. Da allora la ricerca e la sperimentazione sono state le linee che hanno condotto l' attività  dell' Ensemble attraverso molti degli itinerari possibili della musica colta dell'ultimo secolo: da Ravel e Stravinskji a Cage, Stockhausen, Berio, Donatoni,
da Glass e Nyman a Reich e Piazzolla. I generi trattati e proposti spaziano dalla Computer Music al teatro musicale, dalla musica di derivazione popolare all' esperienza minimalista, fino all' ultima generazione di compositori italiani ed alle nuove tecnologie. In quasi vent' anni di attività  il complesso ha portato la propria musica in Europa e fuori dal continente: Francia, Germania, Polonia, Finlandia, Cecoslovacchia, Grecia, Irlanda, Romania, Spagna, Croazia, Egitto, Messico. Dal 1997 effttua regolarmente tournées negli USA. Ha inoltre eseguito registrazioni per la Rai, Radio Praga, la BRT Belga, la Radio Polacca, RTE Irlandese, la Radio Egiziana, la Radio Croata, la Radiotelevisione Rumena, la Radio Nazionale Spagnola e la Televisione Portoghese.

Giuseppe Lotto: Organoritmi Plastici. Un percorso lungo cinquant'anni.

Giuseppe Lotto: Organoritmi Plastici. Un percorso lungo cinquant'anni.


Saranno esposte una cinquantina di opere tra sculture (bronzi, gessi, legni) e disegni che sintetizzano la produzione degli ultimi venti anni dell'artista. Giuseppe Lotto, scultore pittore poeta, ha compiuto i suoi studi prima all'Istituto Pietro Selvatico a Padova e poi all'Accademia di Belle Arti di Venezia sotto la guida di maestri quali Brancusi e Viani. Ha al suo attivo una cinquantina di anni di attività  artistica ed è anche noto nel territorio come instancabile promotore culturale.

Saranno esposte una cinquantina di opere tra sculture (bronzi, gessi, legni) e disegni che sintetizzano la produzione degli ultimi venti anni dell'artista. Giuseppe Lotto, scultore pittore poeta, ha compiuto i suoi studi prima all'Istituto Pietro Selvatico a Padova e poi all'Accademia di Belle Arti di Venezia sotto la guida di maestri quali Brancusi e Viani. Ha al suo attivo una cinquantina di anni di attività  artistica ed è anche noto nel territorio come instancabile promotore culturale. :: Info aggiuntive La mostra è promossa e organizzata dall'Assessorato alla Cultura in collaborazione con il Gruppo Artisti della Saccisica di cui Lotto dal 1986 è presidente.

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