L'atlante delle città 

L'atlante delle città 

Spettacolo inserito nell'edizione 2007-2008 di "Teatro Ragazzi e Giovani".


Antonio Panzuto e I Piccionaia-I Carrara
presentano

L'ATLANTE DELLE CITTA"€™
con Antonio Panzuto
scene e oggetti di Antonio Panzuto
luci Paolo Rodighiero
suoni Alessandro Tognon
adattamento in versi e regia Vasco Mirandola
collaborazione tecnica Gianugo Fabris
collaborazione alla sceneggiatura Pierelisa Facco

L'ATLANTE DELLE CITTA'€ si sviluppa attorno ad una macchina scenica che si apre e si trasforma sotto gli occhi dei bambini diventando aereo ad elica, bicicletta, lanterna magica, atlante di città  dove si nascondono storie, personaggi, racconti, immagini, disegni : figure di un film che inizia e si svela lentamente.
Appaiono cosi LE CITTA'€ INVISIBILI, infilale nei cassetti, tra sportelli e nascondigli, città  capovolte, immerse nell'acqua, ricamate di carta, ritagliate nel rame, costruite di corda e di spago, appese a fili sottili e trasportate da cigolanti carrucole.
Si assiste allo spettacolo seduti sotto una tenda, una tenda del deserto che rende intensa e suggestiva la partecipazione dei bambini che si trovano cosi, a viaggiare assieme a Marco Polo, viaggiatore solitario del nostri giorni, un po' assente e stralunato che parla in rima e che "... ignaro delle lingue del Levante non può esprimersi altrimenti che con gesti, salti di meraviglia, con oggetti che va estraendo dalle sue bisacce... e palese ed oscuro, tutto quello che mostra ha il potere degli emblemi che una volta visti non si possono più dimenticare nè confondere...".

Per tutte le altre informazioni si rinvia a: Teatro ragazzi e giovani 2007-2008.

Antenore, eroe e migrante. Giornata di studio

Antenore, eroe e migrante. Giornata di studio

Si narra che tra i pochi sopravvissuti alla guerra di Troia vi siano due esuli leggendari: Antenore ed Enea, scampati miracolosamente ai massacri dei greci, che nell'ultima notte misero a ferro e fuoco la città . Antenore, eroe e migrante è una interpretazione moderna, libera e musicale, delle gesta leggendarie del fondatore di Padova e capostipite dei Veneti, visto simbolicamente come uno dei primi migranti del passato.
La leggenda accomunò i due eroi troiano nella stessa sorte, li descrisse in fuga dalla guerra, con famiglia e seguaci e li fece approdare dopo un lungo viaggio per mare alle coste italiche: Enea nei pressi della futura Roma e Antenore a fondare Padova.
La giornata di studio è dedicata alla rivisitazione dell'eroe troiano attraverso un progetto artistico contemporaneo, con una compenetrazione di stili e di linguaggi.

ANTENORE, EROE E MIGRANTE
La leggenda di Antenore tra passato e presente


Programma
Ia PARTE

Interventi di: Monica Balbinot, Carla Xodo, Enrico Martino, Bernardino Beggio, Maurizia Rossella, Roberto Tombesi, Michele Biasutti, Maurizio Camardi, Michele Sambin.

IIa PARTE

Presentazione del video: "La leggenda di Antenore"
Presentazione della pubblicazione illustrata per l'infanzia "La leggenda di Antenore", a cura di Maurizia Rossella e Veronica Langstadt
Valeria Pagin e Bepi Contin in "Il ruolo delle immagini nella narrazione di Antenore"
Veronica Langstadt in "Antenore illustrato per l'infanzia"
Elena Borgatti in "Antenore nella coreografia contemporanea"

INFORMAZIONI
Ingresso libero

Ass. Interensemble
Tel. 049/8930608
www.interensemble.it
e-mail: info@interensemble.it

Concerto dell'Ensemble di Percussioni di Padova

Concerto dell'Ensemble di Percussioni di Padova

Concerto inserito nella VI edizione della Rassegna musicale "Note d'inverno".

ENSEMBLE DI PERCUSSIONI DI PADOVA
Direttore Massimo Pastore

Musiche di: N.J. Zivkovic, N. Rosauro, M.Markovic, C.Corea, J. Zawinul, M. Camilo..

INFORMAZIONI E BIGLIETTI

Biglietti
interi 5 euro
ridotti 4 euro (associati, studenti, over 65)

Prevendite: Cartoleria c'era una volta, via Asolo, 9 - Padova

In occasione del concerto del 14 dicembre sarà  possibile usufruire della promozione "Associati stasera ed entri gratis": infatti sottoscrivendo in una di tali date la tessera dell'Associazione Piccolo Teatro per la stagione 2007/2008 si avrà  diritto all'ingresso gratuito al concerto di quella sera, nonchè all'ingresso ridotto per tutte le iniziative del Piccolo Teatro e dell'Associazione fino al 31 maggio 2008 (film, concerti, spettacoli teatrali), con un risparmio (sconto di almeno 1 euro per ogni appuntamento).

PICCOLO TEATRO-Cinema Teatro Musica
Via Asolo 2
35142 Padova
tel. 049 8827288
web: www.piccolo-padova.it

Solisti Veneti - Concerto di Natale 2007

Solisti Veneti - Concerto di Natale 2007

Padova, Chiesa di Santa Maria dei Servi
12 dicembre 2007, ore 21:00

Tradizionale concerto di Natale dei Solisti Veneti, con la partecipazione di Uto Ughi (violino).

CONCERTO DI NATALE
Programma


Franz Xavier GRUBER
(1787 - 1863) "Stille Nacht"
Johann Sebastian BACH
(1685 - 1750) Preludio alla Cantata "Am Abend aber desselbigen Sabbats" BWV 42 (Dominica Quasimodogeniti)

Alessandro MARCELLO
(1684 - 1750) Concerto in do minore per oboe e archi
Antonio VIVALDI
(1678 - 1741) Concerto in sol maggiore RV 532 per due mandolini e archi
Carlo DE PIRRO
(1956) "La notte, la danza, il dono"(Aspettando natale) (2007) per carillon, ottavino, oboe corno, e archi

dedicato a "I Solisti Veneti" - Prima esecuzione assoluta -

Giuseppe TARTINI
(1692 - 1770)
Concerto in mi minore D 56 per violino e archi

WOLFGANG AMADEUS MOZART
(1756-1791) Concerto in la maggiore K 219 per violino e orchestra con l'Adagio K 261 (*)

(*) L'Adagio è stato sostituito da Mozart a quello originariamente scritto e normalmente eseguito oggi e da lui preferito per l'esecuzione del suo amico Brunetti, primo violino dell'Orchestra di Salisburgo
"I SOLISTI VENETI" diretti da CLAUDIO SCIMONE
con la partecipazione di UTO UGHI violino

INFORMAZIONI

I SOLISTI VENETI
PIAZZALE PONTECORVO, 4/A - 35121 PADOVA
Tel. ++39 49 666.128
Telex 432060 Solist I
Telefax ++39 49 875.25.98

Kimberly Ann Covington & True Voice plus Paola Casula

Kimberly Ann Covington & True Voice plus Paola Casula

Una serata dove non mancheranno le "stelle", quelle tanto per intenderci che fanno vibrare l'anima, che suscitano energie e passione. Kimberly Ann Covington, regina del soul, direttamente dal cuore del New Jersey, sarà  ospite della città  di Padova, tappa importante del suo "Christmas tour 2007". Con lei, "I TrueVoice Gospel Singers" e un'altra splendida voce: Paola Casula, per un repertorio dei più grandi classici di Natale (da Joy, Amazing Grace, Oh happy day, Silent night), fino ai brani più contemporanei e rythmn'n dance. E' il caso di dirlo: sarà  proprio Un Natale in jazz!

SABATO 22 DICEMBRE, ORE 20.45
Teatro Verdi (Pd)

KIMBERLY ANN COVINGTON & TRUE VOICE: GOSPEL, SOUL & RYTHM'N'DANCE
plus PAOLA CASULA



Interverranno:

NOTE NERE
CORO MULTIETNICO DI VOCI BIANCHE "CITTA' DI PADOVA" diretto dal M° Alejandro Saorin Martinez


L"€™evento - organizzato dai Musici Patavini in collaborazione con l"€™Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Padova, media partner RadioPadova - rientra infatti in una delle date del "€œChristmas Tour 2007"€, la serie di concerti che vedranno la cantante del New Jersey protagonista dal 16 al 22 dicembre in alcuni importanti teatri italiani, fra cui appunto quello di Padova, l"€™Astra di Vicenza, l"€™Auditorium di Trento e il Blue Note di Milano (quest"€™ultimo già  "€œsold out"€).
Kimberly Ann Covington è una delle voci più potenti e affascinanti del panorama della musica americana e per questo si è fatta apprezzare e conoscere in tutto il mondo: la sua attività  da professionista inizia a Filadelfia subito dopo il diploma al Conservatorio del New Jersey con il gruppo "€œA different class"€ con il quale collaborerà  ininterrottamente per otto anni. In questo periodo canta con Chaka Khan, Billy Paul, Gloria Gaynor e per la sua attività  artistica riceve dal Ministero della Cultura francese l"€™ambito Premio per l"€™impegno professionale.
Il progetto del tour italiano insieme ai TrueVoice Gospel Singers nasce dall'€™amicizia dell'€™artista americana con un"€™altra splendida voce, quella di Paola Casula, premiata come miglior cantante solista all'€™ultimo Venice Gospel Festival 2007 e più volte ospite di importanti eventi mediatici e televisivi, fra cui il tradizionale appuntamento "€œNatale in Vaticano"€ alla presenza di Papa Giovanni Paolo II.
Il concerto di Padova al Teatro Verdi riunirà  sullo stesso palco anche le Note Nere, altro gruppo storico del gospel padovano, e per completare la magia di una serata veramente speciale non poteva mancare il Coro Multietnico Città  di Padova sempre diretto dal maestro Alejandro Martinez.


INFORMAZIONI E BIGLIETTI

Prevendita: a partire dal 5/12/2007 presso la biglietteria del TEATRO VERDI (Info biglietteria ++39 049 87770213 "€“ 8777011), COIN TICKET STORE, MEDIA WORLD, CIRCUITO TICKEONE (iNFOTEL 392/2831214)

Biglietti
Galleria "‚€ 16, palchi I° e II° ordine "‚€ 22, platea e pe-piano "‚€ 27 + dir. prev

INFORMAZIONI GENERALI

I MUSICI PATAVINI
C.so Vittorio Emanuele II, n. 116 - 35123 Padova
Tel. ++39 49 8803290 - cell. 347 2200912
www.nataleinjazz.it

Ufficio stampa: Matteo Mignolli

MANIFESTAZIONI E SPETTACOLO
V.lo Pedrocchi, 11 - Padova
tel. ++39 49 8205611 - 5607
fax. ++39 49 8205605
e-mail: comunepadovamanifestazioni@comune.padova.it


Capodanno a Teatro 2007-2008

Capodanno a Teatro 2007-2008

Capodanno a Teatro 2007-2008

Capodanno all'insegna del romanticismo nella migliore tradizione del balletto classico. Ritorna a Padova, dopo gli sfarzi e i successi dello scorso anno, il Sofia National Ballet, con due titoli in cartellone di grande suggestione e richiamo: DON CHISCIOTTE, fastoso allestimento che trae ispirazione dal celebre romanzo di Cervantes; GISELLE, ovvero il balletto classico e romantico per eccellenza, ideato da Théophile Gautier, un grande della letteratura francese. Un fantastico connubio che unisce idealmente la dolcezza della storia d'amore della bella e fragile Giselle e l'amore per la vita, gli ideali e le avventure di Don Chisciotte e del suo prode scudiero.

Ad aprire il 2008 ci sarà  infine lo spettacolo in prima nazionale dei Bulgarian Dream Dancers, una speciale combinazione di autentiche danze folcloristiche bulgare unite alle evoluzioni della ginnastica ritmica.

SOFIA NATIONAL BALLET
presenta

DON CHISCIOTTE
30 dicembre 2007, ore 16,30 - I turno
30 dicembre 2007, ore 20,45 - II turno


Balletto in cinque atti
Musica di Leon Minkus
Coreografia: Marius Petipa, Alexander Gorsky, Vahtang Chabukiani
Producer and director: Peter Lukanov
Set designer: Ivan Popov
Costume designer: Cvetanka Petkova-Stoynova

Personaggi ed Interpreti

KITRI - Diliana Nikiforova (ore 16,30) - Vesa Tonova (ore 20,45)
BASILIO - Rosen Kanev (ore 16,30) - Aleksander Aleksandrov (ore 20,45)
ESPADA - Yordan Krastev (ore 16,30) - Rossen Kanev (ore 20,45)
MERCEDES - Ekaterina Stanimirova (ore 16,30) - Elitza Loukanova (ore 20,45)
AMOUR - Ivanka Kassabova (ore 16,30 e ore 20,45)
REGINA DELLE DRIADI - Marta Petkova (ore 16,30 e ore 20,45)
DON CHISCIOTTE - Elenko Ivanov (ore 16,30 e ore 20,45)
SANCHO PANZA - Dinko Sotirov (ore 16,30) - Georgi Asparuhov (ore 20,45)

GISELLE
31 dicembre 2007, ore 16,30 - I turno
31 dicembre 2007, ore 21,30 - II turno


Balletto in due atti
Musica di Adolphe Adam
Coreografia: Jean Coralli, Julles Perrot, Marius Petipa
Producer and director: Peter Lukanov
Set designer: Radostin Chomakov
Costume designer: Cvetanka Petkova-Stoynov

Personaggi ed Interpreti

GISELLE - Vesa Tonova (ore 16,30) - Dilyana Nikiforova (ore 20,45)
ALBRECHT - Aleksander Aleksandrov (ore 16,30) - Rossen Kanev (ore 20,45)
HANS - Elenko Ivanov (ore 16,30) - Kiril Ivanov (ore 20,45)
MYRTHA - Sara-Nora Krysteva (ore 16,30 e ore 20,45)

Balletto Nazionale dell'€™Opera di Stato di Sofia

Il Balletto Nazionale è alla soglia del suo ottavo decennio. Il primo spettacolo di balletto professionale bulgaro, "Copelia"€ di Atanas Petrov, fu presentato il 22 febbraio 1928. Da allora cominciò il suo sviluppo la Compagnia Nazionale di Balletto, associata all'Opera nazionale sin dalla sua creazione. Negli anni passati il Balletto Nazionale crebbe a livelli artistici memorabili, riconosciuti con entusiasmanti recensioni e opinioni dal giudice senza compromessi, la critica mondiale.
Sin dalla sua nascita il balletto bulgaro sintetizzava nelle sue ricerche la scuola classica russa e la libera ed espressiva danza tedesca. Mentre Anastas Petrov proponeva proprie redazioni dei balletti classici "Copelia"€, "Chopiniana"€, "Raimonda"€, "La fata bambola"€, "Giselle"€, "Il lago dei cigni"€, "Esmeralda"€, ed anche della prima opera di tematica nazionale "Il drago e Yana"€ di Hristo Manolov (1937), nello stesso periodo svolgeva l'attività  la splendida rappresentante della libera ed espressiva danza tedesca Maria Dimova, che trovò una nuova lettura del folclore bulgaro nei suoi allestimenti scenici di "Nestinarka"€ (danzatrice sulla brace) di Marin Goleminov (1942) e "German"€ di Filip Kutev.
Dopo il 1945 l'influsso della scuola classica russa si rafforzò. Persino i balletti su motivi folcloristici venivano creati da coreografi stranieri, innanzitutto russi. Così nacquero "Il canto dell'haidut"€ di Alexander Raychev e la coreografia di Nikolay Holfin, "La leggenda del lago"€ di Alexander Raychev, e la coreografia di Nina Anisimova, "Il cavaliere di Madara"€ di Dimitar Sagaev e la coreografia di Jiri Nemeček, "Papessa Giovanna"€ di Veselin Stoyanov e la coreografia di Witold Borkovski.
Nello stesso tempo i coreografi bulgari, che assimilavano l'esperienza dei decenni di balletto, hanno occupato un posto degno nel repertorio della Compagnia Nazionale: Nina Kirajieva con "Nestinarka"€, "La fontana di Bahcisaray"€ e "Laurencia"€, Bogdan Kovachev con "Petrushka"€, "Dafnis e Cloe"€, "Il canto dell'haidut"€ e "La sorgenne della donna dai piedi bianchi"€, Galina e Stefan Yordanov con "Romeo e Giulietta"€, Asen Gavrilov con "Il mandarino miracoloso"€, "Spartaco"€, e "Copelia"€, Petar Lukanov con "La figlia di Kaloyan"€, " Il corno di capra"€, "Una leggenda dell'amore"€ e " Notre-Dame de Paris"€, Margarita Arnaudova con i suoi allestimenti di "La creazione del mondo"€, "L'ombra"€ e "Nestinarka"€.
Le due tendenze di conservazione e sviluppo del repertorio classico e la creazione di nuove opere contemporanee sono rimaste fino ad oggi. Insieme a "Giselle"€, "La bella addormentata"€, "Il lago dei cigni"€, "Chopiniana"€, "Pahita"€, "Silfida"€, "Don Quixote"€, nel cartellone del Balletto Nazionale vanno iscritti i nomi di noti capolavori quali "Romeo e Giulietta"€ (coreografia di Oleg Vinogradov), "Il fiore di pietra"€ e "Lo schiaccanoci"€ (coreografia di Yuriy Grigorovich), "Il figliuol prodigo"€ (coreografia di Jǐri Nemeček) "Una favola di primavera"€ e "Bozzetti"€ (coreografia di Atanas Petrov), "Boomerang"€ (coreografia di Boris Eifman) "La ragazza mal custodita"€ (coreografia di Alberto Alonso), "Fedra"€, "Romeo e Giulietta"€ e "Suite in bianco"€ (coreografia di Serge Lifar), "La Cenerentola"€ e "La sinfonia incompiuta"€ (coreografia di Peter van Dijk), "La péri"€ (coreografia di Georges Scribine), "La dama con le camelie"€ (coreografia di Pierre Lacote), "Zorba il Greco"€ (coreografia di Lorca Masine), poi nacquero gli allestimenti sperimentali di Boryana Sechanova, Donvena Pandurski, Hikmed Mehmedov.
Gli artisti del Balletto Nazionale, coreografi e ballerini, hanno avuto un ruolo essenziale alla creazione della scuola nazionale di balletto. I pionieri Anastas Petrov, Nina Kirajieva, Lili Beron, Lyuba Kolchakova, Valya Verbeva, Penka Encheva, Zhivko Biserov, Asen Gavrilov, Krum Yankov, hanno formato i propri allievi che li hanno sostituiti degnamente sulla scena: Vera Kirova, Krasimira Koldamova, Kalina Bogoeva, Margarita Dimitrova, Tzveta Jumalieva, Ichko Lazarov, Anton Stoynov, Emilia Kirova, Anastas Samev. Loro stessi stanno preparando le nuove generazioni ballettistiche: Biser Deyanov, Evgenia Krasteva, Boyko Nedelchev, Mariana Deneva, Ivan Tzanov, Milena Simeonova, Silvia Tomova, Yasen Valchanov, Alexander Alexandrov, Rumen Rashev, Maria Ilieva, e i giovani Dilyana Nikiforova, Vesa Tonova-Krastanova, Darina Bedeva, Mariana Krancheva, Rosen Kanev, Trifon Mitev, Kaloyan Boyajiev, ed altri. I ballerini del Balletto Nazionale sono allievi della Scuola nazionale di danza a Sofia, e delle scuole accademiche russe a Mosca e a San Pietroburgo. Negli ultimi anni i direttori del balletto, sono stati gli eminenti artisti del balletto bulgaro quali: Petar Lukanov, Hikmed Mehmedov, Yasen Valchanov, Maria Ilieva. Silvia Tomova.
Dal 2006 il Direttore del Balletto Nazionale di Sofia è Peter Lukanov, noto coreografo bulgaro e pedagogo ballettistico.
In coproduzione con il Mariinsky Theatre (con i solisti del Mariinsky e del National Ballet Sofia, scene costumi e corpo di Ballo del National Ballet Sofia), è andato in scena a gennaio del 2006 al National Opera and Ballet di Sofia, lo spettacolo trittico: The Meek - Metaphysics - Le Sacre du Primtemps su musiche rispettivamente di Rachmaninoff, Prokofiev e Stravinsky, libretto, coreografia e messa in scena di Donvena Pandursky, scenografia e costumi di Mikhail Shemiakin.
Il Balletto Nazionale Bulgaro e"€™ stato ospite in decine di paesi in tutto il mondo ed e"€™ stato riconosciuto sia dal pubblico che dalla critica.

BULGARIAN DREAM DANCERS
in
THE BULGARIAN LEGEND
1 gennaio 2008, ore 17


Spettacolo in due atti di danze acrobatiche sportive, coreografiche e folcloristiche con le ginnaste della squadra olimpionica bulgara e i virtuosi danzatori bulgari
Coreografia: Lili Ignatova, Todor Bekirsky, Ivan Ivanon
La trama si basa sull'antico mito dell'amore tra Orfeo ed Euridice. Questa è la ben nota leggenda balcanica, secondo la quale quando la ninfa Euridice si innamorò del semplice mortale Orfeo, essa perse la sua forza mistica e si trasformò in un'ordinaria ragazza. Orfeo sapeva di poter sottomettere Euridice alla sua volontà , prendendo qualcosa che incarnava la sua forza, ad esempio una cinghia, collana o nastro. Quando Euridice si innamorò, diventò l'oggetto di odio delle sue compagne che trasformate in serpenti, la uccisero. Così Euridice capitò nel regno delle ombre. Il dolore di Orfeo fu inconsolabile. I suoi amici cercarono invano di rasserenarlo. La sua anima fu ossessionata dal desiderio di vendetta, ma nella battaglia decisiva le ninfe riuscirono a togliergli la vita. Quando si erse alle stelle, Orfeo finalmente scoprì la sua amata e la loro danza celeste riempì l'eternità .

P r o g r a m m a

ATTO I

"€œLa Canzone della Montagna"€, Introduzione
Un"€™antica melodia delle montagne Rodopi, misteriosa e pura, concentra in se stessa tutta l"€™energia preistorica e la storia di quella zona

"€œLa Danza dei giovani guerrieri"€, Le tre volte
Una danza dei Traci, virile, colma di forza ed energia, che rappresenta l"€™addestramento di giovani guerrieri

"€œRodopeya"€, Danza con la stoffa
Danza femminile, creata sulle intonazioni rodopee, colma di bellezza, tenerezza e femminilità 

"€œDanze di Egeo"€, Danza Mista
Una danza allegra, viva, con odore di mare dove i protagonisti si incontrano e si innamorano

"€œLa Memoria"€, Danza con palla
La canzone di una fanciulla che si innamora per la prima volta

"€œLa Danza dei Serpenti"€
Una Danza sibilante sui motivi del zona di Sofia, che si sviluppa con una forza minacciosa e porta morte

"€œNel Regno delle Ombre"€
Ritratto scuro, costruito su ritmo del derviscio antico della Malesia, dipinge il Regno dei morti Sceol

ATTO II

"€œRosni mi Rosni"€
La rugiada di mattina

"€œGraovsko e Sitno horo"€
I giovani guerrieri consolano il loro amico che soffre a causa della perdita della sua diletta

"€œDanza umoristica tra due ragazzi"€
Una danza creata sul ritmo e parole in dialetto

"€œLa Battaglia"€Una danza in combinazione con i ritmi latini e intonazioni bulgare, dove il protagonista viene ucciso

"€œAko umra il zagina"€, Marcia Funebre
Melodia macedone

"€œNello Spazio"€
Una danza con la palla, dove le anime degli innamorati si uniscono in eternità 

"€œLa Memoria II"€
Canzone rodopea finale, nella quale gli eroi si riuniscono insieme per sempre

Bulgarian Dream Dancers

Nel marzo del 2002 nacque l'idea di creare un complesso di danza, consistente in ginnaste e danzatori folcloristici. Durante la preparazione della formazione del corpo di danza fu fatta la proposta a Georgi Andreev, direttore musicale del National Folklore Ensemble "€œPhilip Kutev"€, di scrivere la musica per lo spettacolo, la quale ricreasse antiche melodie, che esistevano nel rione delle montagne Rodopee della Bulgaria, noto come il luogo nativo di Orfeo (mitologia greca), ed anche motivi di paesi confinanti, scritta per grande orchestra sinfonica e strumenti tradizionali folcloristici bulgari, quali: kaval (flauto del pastore), cornamusa, gadulka (ribeca), ecc. Così nacque "€œOrfeo ed Euridice"€. La prima fu presentata a Varna e dopo sei mesi a Sofia.
Nel 2003 fu chiamato Ivaylo Ivanov, capocoreografo del National Folklore Ensemble "€œPhilip Kutev"€, a creare una nuova coreografia per le danze maschili. La linea del soggetto fu elaborata e nella sua versione finale venne chiamata "€œLa leggenda"€, o "€œLa leggenda bulgara"€.
Il compositore Georgi Andreev fu scelto anche come direttore d"€™orchestra. Il "€œBulgarian Dream Dancers di Lili Ignatova"€ venne presentato per la prima volta con grande orchestra sinfonica l"€™8 dicembre 2003 nel Palazzo Nazionale della Cultura di Sofia, davanti ad un pubblico di 4.000 persone e davanti a milioni di telespettatori. In sala era presente l'intero corpo diplomatico, il Primo ministro, il Presidente del Parlamento, e i membri del Consiglio dei Ministri. Per la prima volta sul palcoscenico culturale bulgaro l'Orchestra Sinfonica dell'Opera Nazionale, insieme agli strumentisti e il coro femminile del National Folklore Ensemble "€œPhilip Kutev"€, il coro maschile dal coro misto della Radio Nazionale Bulgara, e l'intero corpo di danza dei Dream Dancers, hanno elevato il suono etnico alle grandi arti classiche. Il 1 novembre 2004 il "€œBulgarian Dream Dancers"€ è stato invitato al Royal Albert Hall, a Londra.

INFORMAZIONI E BIGLIETTI

Biglietti
30 dicembre 2007 - Don Chisciotte (ore 16:30 primo turno)
Platea e Palco di Pepiano e centrali I° e II ordine: intero "‚€ 35,00; ridotto: "‚€ 30,00 *
Palco di I e II ordine laterali: intero "‚€ 28,00; ridotto: "‚€ 23,00 *
Galleria: intero "‚€ 21,00; ridotto: "‚€ 16,00 *
* bambini fino a 14 anni d"€™età 

30 dicembre 2007 - Don Chisciotte (ore 20,45: secondo turno)
Platea e Palco di Pepiano e centrali I° e II° ordine: intero "‚€ 40,00; ridotto: "‚€ 33,00 *
Palco di I e II ordine laterali: intero "‚€ 32,00; ridotto: "‚€ 26,00 *
Galleria intero "‚€ 25,00; ridotto: "‚€ 18,00 *
* bambini fino a 14 anni d"€™età 

31 dicembre 2007 - GISELLE (ore 16:30 primo turno)
Platea e Palco di Pepiano e centrali I° e II ordine: intero "‚€ 35,00; ridotto: "‚€ 30,00 *
Palco di I e II ordine laterali: intero "‚€ 28,00; ridotto: "‚€ 23,00 *
Galleria: intero "‚€ 21,00; ridotto: "‚€ 16,00 *
* bambini fino a 14 anni d"€™età 

31 dicembre 2007 - GISELLE (ore 21,30: secondo turno)
Platea e Palco di Pepiano e centrali I° e II° ordine: intero "‚€ 55,00
Palco di I e II ordine laterali: intero "‚€ 45,00
Galleria intero "‚€ 35,00

1 gennaio 2008 - BULGARIAN DREAM DANCERS
Platea e Palco di Pepiano e centrali I° e II° ordine: intero "‚€ 30,00; ridotto: "‚€ 25,00 *
Palco di I e II ordine laterali: intero "‚€ 27,00; ridotto: "‚€ 23,00 *
Galleria intero "‚€ 20,00; ridotto: "‚€ 16,00 *
* bambini fino a 14 anni d"€™età 

Informazioni per prevendita biglietti
Prevendita a partire da martedì 11 dicembre, presso la Biglietteria del TEATRO VERDI.

Orario biglietteria: lunedì (dalle ore 15 alle ore 18.30)
da martedì a venerdì (dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15 alle ore 18.30)
sabato (dalle ore 10.00 alle ore 13.00)
Info biglietteria ++39 049 87770213 "€“ 8777011

INFORMAZIONI GENERALI

ASS. MUSICALE A.GI.MUS
Via Gaspara Stampa, 34- 35027 Noventa Padovana (PD)
Tel. ++39 49 8935606
e-mail: agimuspadova@libero.it

MANIFESTAZIONI E SPETTACOLO
V.lo Pedrocchi, 11 - Padova
tel. ++39 49 8205619-5611-5607
fax. ++39 49 8205605
e-mail: comunepadovamanifestazioni@comune.padova.it

Spettacolo "I tre porcellini. Ovvero come salvarsi dal lupo e non solo"

Spettacolo "I tre porcellini. Ovvero come salvarsi dal lupo e non solo"

Teatro Ragazzi G. Calendoli

Sabato 1 dicembre ore 16:00
Domenica 2 dicembre ore 10:30 e ore 16:00


La Compagnia TEATRO ACTORES ALIDOS di Cagliari

presenta:
"I TRE PORCELLINI. OVVERO COME SALVARSIO DAL LUPO E NON SOLO"

Versione originale e regia: Valeria Pilia
con: Valeria Pilia, Manuela Sanna, Michela Atzeni e Davide Piludu
Ideazione scenografica, maschere e costumi: Valeria Pilia
musiche di: Vinicio Capossela
Ultimo spettacolo in concorso al Festival Nazionale del Teatro per i Ragazzi.
Ispirato a "€œI tre porcellini"€ di Charles Perrault, una delle fiabe più diffuse e amate nel mondo, lo spettacolo, al cui titolo viene emblematicamente aggiunto il sottotitolo "€œovvero come salvarsi dal lupo e non solo"€, racconta il difficile e faticoso cammino per diventare grandi, fino alla costruzione di una casa da "€œabitare"€ come raggiungimento della propria indipendenza al riparo dalle insidie della vita.
Nonostante il modo spiritoso di proporlo, lo spettacolo mette in scena alcuni problemi essenziali dell'€™infanzia, legati al lungo e faticoso percorso di crescita per sviluppare sicurezza e maturità , fino alla costruzione di una "€œcasa"€ da abitare con gli altri e al riparo dalle insidie della vita.
Uno spettacolo che parla anche ai grandi, facendoli riflettere e permettere loro di riconoscersi nelle varie contraddizioni quotidiane, e che rimarca quanto sia difficile ed impegnativo il cammino per diventare adulti.
I tre porcellini, Dodo, Lollo e Fiffi, teneri e poetici, a volte comici, altre sarcastici, affrontano un lungo percorso di crescita che li porterà  a sconfiggere e beffare quel lupo cattivo che vorrebbe far di loro salsicce e zamponi. Ma nella nuova storia ci sono anche un babbo maiale poco premuroso, una mamma maiale eccessivamente pressante e una papera tutto fare, una tata di grande e spassoso temperamento.
Maschere e costumi divertenti, una scenografia allegra, attori preparati non potranno che assicurarci un vero divertimento e... il finale? Una sorpresa del tutto imprevedibile.

Per tutte le informazioni si invia a: 26° Festival Nazionale teatro per Ragazzi "Calendoli"

Musica per la poesia 2007

Musica per la poesia 2007

Incontro con Dacia Maraini

Sala Paladin, Palazzo Moroni
4 dicembre 2007, ore 21

Penultimo appuntamento della XXIV Stagione Concertistica dell'Associazione INTERENSEMBLE.

Musica per la Poesia
di DACIA MARAINI
Incontro con Dacia Maraini


CONCERTO con la partecipazione di:

Andrea Ceccomori, flauto
Michele Sguotti, viola
Paolo Zannini, pianoforte
Mauro Pierfederici, voce recitante

Musiche di De Rossi Re, Porro, Biasutti, Talmelli, Ciarlantini, Beggio, Bedetti, Macculi,Silvestrini


Per tutte le altre informazioni si rinvia a: XXIV Stagione Concertistica Interensemble 2007 - IIa parte

L'amico immaginario

L'amico immaginario

Spettacolo inserito nel cartellone 2007-2008 di "TEATRO RAGAZZI E GIOVANI".


Il TEATRO DELLE BRICIOLE
presenta

L"€™AMICO IMMAGINARIO
Spettacolo comico-filosofico per tre attori... fuori taglia


testo: Bruno Stori, Letizia Quintavalla
regia: Letizia Quintavalla
con: Piergiorgio Gallicani, Claudio Guain, Matteo Reza Azchirvani
musiche: Alessandro Nidi
assistente alla regia: Silvia Boschi

età  6-10 anni

Lo spettacolo esplora il mistero del rapporto esclusivo che un ragazzino pestifero, Piero, crea col suo amico immaginario, Caio, felino di pezza confidente di segreti e testimone di paure. Caio è una sorta di alter ego che dedica tutto il suo tempo alle domande di Piero. Proprio mentre giocano i bambini, come i filosofi, pensano e si domandano: "€œDov"€™ero prima di nascere? Dove va il nonno quando muore?"€ Interrogativi sul senso della vita a cui spesso gli adulti non sanno rispondere.
Piero e Caio sono quella che, in letteratura come nel cinema, si chiama coppia comica, e la coppia comica ha grandi antenati: Don Chisciotte e Sancio Pancha, Stanlio e Ollio, Totò e Peppino... il comico e la spalla. La spalla è in realtà  un coprotagonista camuffato da vittima.
Così la nostra "€œspalla"€ Caio, animale di pezza, funziona da cuscinetto tra il ragazzino e la realtà , lo aiuta a crescere mitigando le difficoltà , perché Piero, che è insofferente della quotidianità , è ancora un po"€™... primitivo!
E il compagno immaginario? Il più delle volte nato dalla fantasia del bambino è un personaggio totalmente fittizio, animale o umano, con il quale il bambino vive continuamente per un certo periodo di tempo. Il bambino rimane sempre consapevole che questo personaggio è un prodotto della fantasia, tutttavia continua a fare "come se" esso fosse reale.


Per tutte le altre informazioni si rinvia a: Teatro ragazzi e giovani 2007-2008.

Anima Blu. Dedicato a Marc Chagall

Anima Blu. Dedicato a Marc Chagall

Contrappunti 2007-2008

Gli animali ci guardano. E insieme agli animali, innamorati, angeli, violini, acrobati, musicisti. E la città , immobile. Il tempo, immobile. Ogni oggetto, animale, essere umano nella pittura di Chagall è icona e in quanto tale significa. Lo spettacolo è un'immersione completa nel mondo iconografico di Marc Chagall e apre l'edizione 2007-2008 di "Contrappunti", Rassegna di teatro di ricerca, ideata da Tam Teatromusica.

venerdì 7 e sabato 8 dicembre ore 21
domenica 9 dicembre ore 17 e ore 21


ANIMA BLU
Dedicato a Marc Chagall


Ideazione: Michele Sambin, Flavia Bussolotto
Con: Flavia Bussolotto, Marco Tizianel
Musiche: Enzo Carpentieri, Michele Sambin, Kole laca
Elaborazione video: Raffaella Rivi
Costumi e foto: Claudia Fabris
Regia, scene, immagini: Michele Sambin
Elaborazione suoni: Davide Sambin Zara


Gli esseri umani volano e dall'€™alto guardano e sognano, piangono, sorridono.
Gli oggetti ricordano.
Gli animali hanno un loro silenzio, che è un sentire particolare.

Chagall.

Guardare i quadri di Chagall è compiere un viaggio nella poesia e nell'emozione.
Lo spettacolo parte dai quadri del pittore bielorusso per compiere un viaggio nella poetica di un artista che ci emoziona. Tematiche quali la nascita, l"€™amore,la solitudine, la città , la festa, il circo, la guerra, la morte emergono dall'€™interiorità  di un poeta-pittore e prendono forma in icone che fanno pensare ai sogni. Un'immersione nel mondo iconografico di Chagall per farne emergere un racconto che ha dato tempo e sviluppo alla pittura, un mondo silenzioso ha così trovato la sonorità .
L"€™incontro tra i corpi dei due attori e le immagini pittoriche avviene all'€™interno di un dispositivo scenografico, che consente la realizzazione di figure ibride tra il reale e il fantastico. La video-proiezione è un terzo attore che dialoga con i corpi veri e crea suggestioni visive riuscendo a coniugare i due piani. Il ritmo e la musicalità  del gesto in forma coreografica colmano ciò che manca alla pittura per essere teatro. Nello spettacolo avvengono continui passaggi dalla realtà  del quotidiano alla fantasia di evasione da esso, che consente di entrare nel sogno dei desideri impossibili. Questi due mondi separati e paralleli, della realtà  e del sogno, si alternano sulla scena e finiscono per confondersi uno nell'€™altro, integrandosi tra loro fino a che non saranno più due mondi distinti, ma un unico momento che li contiene entrambi.

Per ulteriori informazioni sulla Rassegna si rinvia a: Contrappunti.

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