60° stagione concertistica dell'Orchestra di Padova e del Veneto

60° stagione concertistica dell'Orchestra di Padova e del Veneto

14 concerti tra ottobre e maggio

La 60ª Stagione concertistica dell’Orchestra di Padova e del Veneto

Dal 9 ottobre 2025 al 7 maggio 2026 si terrà la 60ª Stagione concertistica dell’Orchestra di Padova e del Veneto, firmata dal Direttore artistico e musicale Marco Angius. Un percorso d’ascolto sviluppato in 14 concerti, di cui uno fuori abbonamento, che porterà a Padova alcuni tra i più affermati solisti della scena internazionale, tra tutti la flautista Silvia Careddu, i violinisti Ilya Gringolts e Giovanni Andrea Zanon, i pianisti Fazil Say, Arsenii Moon, Anna Kravtchenko, Maya Oganyan e Maurizio Baglini. La 60ª Stagione concertistica dell’Orchestra di Padova e del Veneto è organizzata con il sostegno del Ministero della Cultura, Regione Veneto, Provincia di Padova, Comune di Padova e dei Mecenati “Art Bonus” Fondazione Cariparo, APS Holding e l’Associazione Amici OPV.

Artisti in residenza Opv

Per la Stagione 2025/26 saranno due gli artisti in residenza: la flautista Silvia Careddu, già primo flauto dei Wiener Philharmoniker-Wiener Staatsoper, della Konzerthausorchester di Berlino, dei Wiener Symphoniker, che attualmente ricopre lo stesso ruolo nell’Orchestre National de France, a Parigi. Con OPV, Careddu interpreterà Halil, tra i brani più suggestivi di Leonard Bernstein, e Ballade di Frank Martin (20 novembre 2025); il violinista russo Ilya Gringolts che, dopo il debutto con OPV nella scorsa Stagione, tornerà a Padova per un esclusivo doppio appuntamento. Già vincitore nel 1998 del prestigioso Concorso Premio Paganini di Genova, Gringolts affronterà il Concerto per violino e orchestra di Brahms (30 ottobre 2025) per la direzione di Michael Hofstetter, e il Concerto n. 2 di Béla Bartók diretto da Marco Angius.

Classici francesi

All’insegna del grande repertorio francese, non senza alcune rarità, prosegue la collaborazione tra OPV e il Centre de musique romantique française – Palazzetto Bru Zane di Venezia. Tra l’Ouverture tratta dall’opera Medea di Cherubini e la Prima Sinfonia di Farrenc, la scena lirica dalla Cleopatra di Berlioz sarà interpretata dal mezzosoprano Antoinette Dennefeld in una serata diretta da Pierre Dumoussaud (30 aprile 2026).

Il repertorio

Il taglio del nastro della 60ª Stagione OPV avverrà nel segno della celebrazione dei 150 anni della nascita di Ravel, con un grande concerto sinfonico diretto da Marco Angius, che riunirà due tra i più celebri balletti del primo Novecento: Bolero del compositore francese e Petrushka di Stravinsky, serata coronata dal Poema sinfonico di Respighi Fontane di Roma (9 ottobre 2025). Per lungo tempo assente nei programmi OPV, torna la musica di Rachmaninov con il Concerto n. 2 interpretato dalla giovane pianista veneziana di origini armene Maya Oganyan (22 gennaio 2026) e la Sinfonia Dante di Liszt accostata al Concerto per violino e orchestra n. 2 di Bartók (5 febbraio 2026). Nell’ambito del Classicismo, Fabio Biondi farà il suo debutto con OPV avviando l’integrale delle Sinfonie londinesi di Haydn (26 febbraio), mentre la Sinfonia n. 5 di Beethoven accostata al Concerto per pianoforte e orchestra K 467 di Mozart segnerà il debutto con OPV del pianista e compositore turco Fazil Say e del direttore tedesco Marcus Bosch (12 marzo 2026). Il gradito ritorno di Wolfram Christ e del violinista Giovanni Andrea Zanon, per il Concerto per violino di Sibelius e la Serenata n. 2 di Brahms (19 marzo 2026), si affianca al debutto del giovane pianista russo Arsenii Moon, vincitore assoluto del 64° Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni 2023, e del direttore Daniel Smith – primo australiano a dirigere l’Orchestra Mariinsky di San Pietroburgo e Direttore Principale Ospite del Teatro Carlo Felice di Genova – con il Concerto per pianoforte e orchestra n. 5 di Saint-Saëns “Egiziano” e la Suite Porgy & Bess di Gershwin (2 aprile 2026). L’esplorazione del repertorio sinfonico di Tchaikovsky proseguirà con l’esecuzione della Quinta per la direzione del polacco Michal Nesterowicz, e del Concerto per pianoforte e orchestra di Schumann con solista l’ucraina Anna Kravtchenko, vincitrice del Concorso Busoni nell’edizione 1992 (16 aprile 2026). La 60ª Stagione OPV si concluderà con il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 di Shostakovich, che vedrà il ritorno a Padova di Maurizio Baglini, l’Ouverture da L’italiana in Algeri di Rossini e la Sinfonia n. 4 “Italiana” di Mendelssohn con il direttore veneziano Francesco Ommassini.

Prime assolute

All’interno del repertorio classico e romantico affiorano alcuni brani in prima assoluta, come la novità del compositore croato Berislav Šipuš, Background Cheks di Fabio Cifariello Ciardi, o ancora la prima italiana di Miske di Mikalojus Konstantinas Ciurlionis, evento in collaborazione con l’Ambasciata lituana, in occasione del 150° anniversario della nascita del pittore e compositore, considerato fondatore dell’arte moderna lituana.

Orchestra ospite

Nell’ambito delle collaborazioni tra Istituzioni Concertistico-Orchestrali, si inserisce in Stagione l’appuntamento dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano diretta dal giovane Alessandro Bonato. Recentemente inserito dalla rivista Forbes Italia tra le dieci personalità Under 30 più rappresentative del panorama dell’arte e della cultura, Bonato dirigerà un programma interamente dedicato ai Valzer della dinastia Strauss (11 dicembre 2025).

Concerto di Natale

OPV offrirà alla cittadinanza il tradizionale Concerto di Natale alla Basilica di Sant’Antonio dove risuonerà uno dei massimi capolavori della storia della musica: Messia, l’Oratorio più celebre di Händel nella particolare elaborazione strumentale di Mozart, per la direzione di Filippo Bressan (18 dicembre 2025).

Abbonamenti e biglietti

È possibile acquistare l’abbonamento al Ticket Office OPV  in via V.S. Breda 17 a Padova dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 17, il sabato dalle 10 alle 13. Gli abbonamenti possono essere acquistati anche online sul circuito Vivaticket.it.
Abbonamento ciclo completo: 13 concerti e prelazione per il Concerto di Natale Intero (platea, palchi pepiano) 260 euro; Ridotto (palchi I e II ordine) 210 euro; Ridotto Under35 (palchi II ordine) 90 euro; Ridotto studenti Conservatorio Pollini e Unipd (palchi II ordine) 80 euro.
Abbonamento ciclo parziale: 8 concerti e prelazione per il Concerto di Natale Serie BLU / Serie VERDE Intero (platea, palchi pepiano) 170 euro; Ridotto (palchi I e II ordine) 140 euro.

Biglietti per i singoli concerti:
Auditorium Pollini Intero 25 euro; Ridotto OPV Card 22 euro; Ridotto Soci Amici OPV 19 euro; Ridotto Under35 10 euro.
Teatro Verdi Intero (platea, palchi pepiano) 33 euro; Intero OPV Card 30 euro; Intero Soci Amici OPV 27 euro; Ridotto (palchi I e II ordine) 28 euro; Ridotto OPV Card 25 euro; Ridotto Soci Amici OPV 22 euro; Ridotto Under35 (palchi II ordine) 10 euro.
I biglietti per i concerti si possono acquistare online su Vivaticket.it (+ dir. prevendita), nei punti vendita Vivaticket (+ dir. Prevendita) e al botteghino di ciascuna sede la sera del concerto a partire dalle 20 (secondo disponibilità biglietti).
Concerto di Natale: gli inviti gratuiti per il Concerto di Natale del 18 dicembre 2025 saranno consegnati in prelazione agli abbonati della 60ª Stagione in occasione dei concerti del 20 novembre (Ciclo Completo e Parziale Verde) e 11 dicembre (Ciclo Completo e Parziale Blu) 2025. Per tutti gli interessati, gli inviti saranno in distribuzione da venerdì 12 dicembre 2025 al Ticket Office OPV in via Breda 17, Padova.
Prove generali Auditorium Pollini / Teatro Verdi (solo platea): Intero 10 euro; Ridotto OPV Card 8 euro; Ridotto Soci Amici OPV 5 euro; Ridotto giovani (Under 35, studenti Conservatorio Pollini, studenti Unipd) 5 euro; Ridotto scuole 3 euro (Riservato a classi di istituti scolastici primari e secondari (per info e prenotazioni scrivere a educational@opvorchestra.it).
I biglietti per le prove generali si possono acquistare direttamente al botteghino di ciascuna sede, il giorno della prova, a partire da un’ora dall’inizio della prova.

Informazioni

Gli appuntamenti della nuova Stagione si terranno all’Auditorium Pollini e al Teatro Verdi di Padova, anticipati dalle prove generali aperte al pubblico.
Maggiori informazioni: www.opvorchestra.it – info@opvorchestra.it – tel. 049 656848 / 656626.

padovacultura

padovacultura

Marzo - Giugno 2016

padovacultura

è un nuovo mezzo di informazione dell'Assessorato alla Cultura per promuovere e valorizzare mostre, manifestazioni, incontri, spettacoli, concerti organizzati in città.
Contiene le informazioni di base sulle iniziative da approfondire sulle pagine del sito padovacultura.it
Viene stampato in 15mila copie e distribuito gratuitamente nelle sedi comunali e istituzionali, nelle scuole, nei punti informazione, nelle strutture turistiche di Padova e Terme Euganee, negli esercizi commerciali, nelle sale cinematografiche, nelle librerie, nelle sedi delle categorie economiche.

E' ONLINE il programma primaverile degli eventi.

Informazioni
Settore Cultura Turismo Musei e e Biblioteche
Tel 049 8204502 - 8205611-8204537
cultura@comune.padova.it
manifestazioni@comune.padova.it
 

IL BARBIERE DI SIVIGLIA di G. Rossini

IL BARBIERE DI SIVIGLIA di G. Rossini

Stagione Lirica 2014

Opera di esordio della Stagione Lirica 2014 .
In scena al Teatro Verdi IL BARBIERE DI SIVIGLIA, musica di Gioacchino ROSSINI su libretto di Cesare Sterbini tratto dalla commedia omonima di Beaumarchais, in coproduzione con Bassano Opera Estate Festival. Il titolo originale è Almaviva, o sia l'inutile precauzione (il titolo attuale sarà utilizzato solo a partire dalla ripresa di Bologna del 1816). Prima di lui, Giovanni Paisiello aveva messo in scena il suo Barbiere di Siviglia nel 1782.
Rossini realizzò la partitura con leggendaria rapidità, ma la prima esecuzione che ebbe luogo il 20 febbraio 1816 al Teatro Argentina a Roma,  fu molto contestata (soprattutto dai sostenitori di Paisiello) divenendo – insieme a La traviata e Madama Butterfly – uno dei fiaschi più famosi della storia dell’opera. Il solo annuncio che Rossini stava preparando una nuova versione del Barbiere di Siviglia aveva suscitato non poche polemiche, anche in considerazione del fatto che all'epoca Paisiello era ancora vivo.
Il fiasco della prima fu però riscattato immediatamente dal successo delle repliche e l'opera di Rossini finì presto per oscurare la precedente versione di Paisiello, divenendo ad oggi una delle opere più rappresentate al mondo.
Il Barbiere di Siviglia, infatti, è uno dei massimi capolavori firmati da Gioachino Rossini e una fra le più belle di tutti i tempi. E’ impossibile non apprezzarne le finezze e non lasciarsi coinvolgere dall’atmosfera giocosa, dalla girandola di trovate, fino a sorprendersi di una comicità che ha più di centocinquant’anni di vita. Merito della ricchezza di idee musicali esplosive e del gusto per timbri vocali e strumentali particolarmente brillanti che ha saputo attraversare i secoli, mantenendo intatta un’inconfondibile dimensione di vivace divertissement.
Il nuovo allestimento per la Stagione Lirica 2014, è firmato dal regista Francesco Esposito, il quale saprà valorizzare le tante sfumature di un grande classico.
L'opera sarà poi in programma il 7 e 9 novembre anche a  Bassano del Grappa, nell'ambito di Bassano Opera Estate Festival.

Venerdì 26 settembre 2014, ore 20.45
Domenica 28 settembre 2014, ore 16.00
IL BARBIERE DI SIVIGLIA

musica di Gioacchino ROSSINI su libretto di Cesare Sterbini tratto dalla commedia omonima di Beaumarchais.

Personaggi e interpreti
Il Conte d’Almaviva MATTEO MACCHIONI
Don Bartolo PAOLO BORDOGNA
Rosina LAURA POLVERELLI
Figaro NICOLA ALAIMO
Don Basilio RICCARDO ZANELLATO
Fiorello DONATO DI GIOIA
Berta GIOVANNA DONADINI

Coro Città di Padova diretto dal M° Dino Zambello
OPV-Orchestra di Padova e del Veneto (Maestro concertatore e direttore d'orchestra Gianluca Marcianò)
Scene: Tommaso Lagattolla
Regia: Francesco Esposito
Coreografie: Gabriella Furlan Malvezzi

LIBRETTO DI SALA

INFORMAZIONI

BIGLIETTI SINGOLE OPERE
Interi:
- platea, palco di pepiano, centrali I° e II° ordine: 70 euro
- palco laterale I° e II° ordine: 60 euro
- galleria: 30 euro
Ridotti:
- platea, palco di pepiano, centrali I° e II° ordine: 65 euro
- palco laterale I° e II° ordine: 55 euro
- galleria: 28 euro
Rappresentazione fuori abbonamento del 31 dicembre
- platea, palco di pepiano, centrali I° e II° ordine: 85 euro
- palco laterale I° e II° ordine: 75 euro
- galleria: 45 euro

Prevendita singole recite: dal 27 agosto 2014

ABBONAMENTI ALLE TRE OPERE
Interi:
- platea, palco di pepiano, centrali I° e II° ordine: 180 euro
- palco laterale I° e II° ordine: 158 euro
- galleria: 75 euro
Ridotti:
- platea, palco di pepiano, centrali I° e II° ordine: 170 euro
- palco laterale I° e II° ordine: 143 euro
- galleria: 70 euro

INFORMAZIONI

Manifestazioni e Spettacolo
Settore Attività culturali
telefono 049 8205611 - 8205623
manifestazioni@comune.padova.it

Biglietteria del teatro Verdi
via dei Livello, 32 - Padova
telefono 049 87770213 - 8777011
sito www.teatrostabileveneto.it

Premio Prospettiva Danza Teatro 2026

Premio Prospettiva Danza Teatro 2026

XVII edizione

Il Premio Prospettiva Danza Teatro - edizione 2026

Al via l’edizione 2026 del Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro, ideato e diretto da Laura Pulin nell’ambito della rassegna padovana Prospettiva Danza Teatro.
Il concorso, giunto alla sua diciassettesima edizione, rappresenta un’importante occasione per i giovani artisti di confrontarsi con una giuria di comprovata esperienza internazionale composta da coreografi, direttori artistici, direttori di teatri e operatori del settore.
Il Premio è promosso e organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Padova in collaborazione con il Circuito Multidisciplinare Regionale Arteven, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. 

Le tappe del concorso

Possono partecipare i coreografi di età compresa tra i 18 e i 45 anni compiuti al momento dell’iscrizione. I partecipanti possono candidare delle creazioni già precedentemente presentate in pubblico in forma di studio o in corso di realizzazione entro e non oltre l'8 marzo 2026. Il progetto vincitore debutterà nella sua interezza - e in anteprima per il Veneto - durante l’edizione 2027 del Festival (durata minima 40 minuti). 
Anche quest’anno il Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro offre ai candidati l’opportunità di esibirsi dal vivo in fase di preselezione di fronte ad una commissione costituita dalla direzione artistica e da esperti del settore per un proficuo confronto finalizzato all’approfondimento del lavoro presentato. La sede scelta per l’edizione 2026 è Milano, nella sala prove della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, in collaborazione con il Corso Danzatore.
I selezionati per la finale del Premio presenteranno la loro creazione coreografica ad una giuria internazionale il 9 e 10 maggio 2026 al Teatro Comunale Verdi di Padova. Al vincitore verranno assegnati un premio di 5.000 euro, una settimana di residenza coreografica a Padova, una recita durante il Festival Prospettiva Danza Teatro 2027 in anteprima per il Veneto (per la quale è previsto un cachet di 800 euro) e una settimana di residenza coreografica presso Scenario Pubblico di Catania - Centro di Rilevante Interesse Nazionale per la Danza.

Info

Il Bando con tutti i dettagli e domanda di partecipazione si trovano sul sito di Prospettiva Danza e Teatro

M.C. Escher

M.C. Escher

Tutti i capolavori

La mostra 

Al Centro Culturale Altinate San Gaetano di Padova è in arrivo un’esposizione straordinaria che presenta l’opera di un artista capace di trasformare geometria e matematica in arte pura, attraverso tassellazioni, illusioni ottiche e mondi impossibili, senza dimenticare il suo fondamentale esordio come raffinato paesaggista.
Un appuntamento imperdibile, pensato per adulti e bambini, appassionati d’arte e di scienza, per scoprire (o riscoprire) l’opera unica di uno dei geni più affascinanti del Novecento.
Curata da Federico Giudiceandrea, tra i massimi collezionisti ed esperti mondiali di Escher, la mostra accompagna il visitatore all’interno dell’universo immaginifico e sorprendente di questo straordinario artista olandese.

Nato nel 1898 a Leeuwarden, nei Paesi Bassi, M.C. Escher ha saputo fondere arte e matematica in un linguaggio visivo inconfondibile, capace di sfidare la percezione e di affascinare intere generazioni. Celebre per le sue visioni impossibili, i paradossi visivi e le geometrie infinite, Escher è diventato nel tempo un’icona non solo per matematici e studiosi, ma anche per il grande pubblico, conquistato dalla potenza visiva e concettuale delle sue opere.

Le creazioni di M.C. Escher rappresentano un punto di incontro straordinario tra pensiero scientifico e immaginazione artistica, influenzando profondamente ambiti come il design, la grafica, il cinema, la pubblicità, la moda e la musica, ancora oggi. Tassellazioni, metamorfosi, riflessi, architetture impossibili e paradossi geometrici prenderanno vita negli spazi del Centro Culturale Altinate San Gaetano, regalando al pubblico un’esperienza di grande meraviglia e stupore.

La mostra, con il patrocinio dell’Ambasciata e Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi, promossa dal Comune di Padova, è prodotta ed organizzata da Arthemisia in collaborazione la M.C. Escher Foundation, la M.C. Escher Heritage e Maurits ed è curata da Federico Giudiceandrea.

sponsor Generali Valore Cultura e AcegasApsAmga
pecial partner Ricola e mobility
partner Frecciarossa Treno Ufficiale.
catalogo Moebius

18 febbraio - 19 luglio 2026
Centro Culturale Altinate San Gaetano di Pad
ova

Info

biglietti
Intero euro 16,00, ridotto euro 15,00, open euro 18,00
orari: martedì - domenica ore 09:00-19:30
lunedì ore 14:30-19:30
la biglietteria chiude un’ora prima

aperture straordinarie
5, 6 e 25 aprile 
1° maggio 
1, 2 e 13 giugno 

info prenotazioni: T. +39 049 748521

In viaggio verso Mozart 2026

In viaggio verso Mozart 2026

OPV omaggia il figlio Franz Xaver e la sorella Nannerl

La rassegna "In viaggio verso Mozart" 2026

Dal 27 gennaio al 31 ottobre 2026, la Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto ricorda il passaggio del giovane Mozart a Padova con la seconda edizione di In viaggio verso Mozart. La rassegna si propone di tracciare inediti itinerari di ascolto basati sul confronto tra il repertorio meno conosciuto del compositore austriaco, con quello di musicisti suoi contemporanei. Dopo il successo della prima edizione, che ha reso omaggio ad Antonio Salieri nel bicentenario della morte del compositore veneto, quest’anno la rassegna esplorerà i rapporti familiari di Mozart con eventi dedicati alla sorella “Nannerl”, il figlio di Mozart, Franz Xaver, e il padre di Wolfgang Amadeus, Leopold Mozart.
​La rassegna In viaggio verso Mozart ha il sostegno del Ministero della Cultura, Regione Veneto, Provincia di Padova, Comune di Padova e la collaborazione della rete European Mozart Ways.

Il programma

Martedì 10 febbraio alle ore 20.30 alla Sala dei Giganti si terrà invece un inedito confronto tra la musica di Wolfgang Amadeus e quella del figlio Franz Xaver Mozart. Ultimo dei figli del compositore austriaco, nato a pochi mesi dalla morte del padre, Franz Xaver fu un compositore, pianista, direttore d'orchestra e insegnante, con un catalogo musicale di tutto rispetto pressoché sconosciuto e di rara esecuzione. Dell’ultimo dei Mozart, la serata accoglierà l’Overture sinfonica, la Polonaise de Bal op. 26 e il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 op. 25 con solista il giovane pianista Davide Ranaldi, già vincitore del Premio Venezia 2021 al Teatro La Fenice di Venezia, Primo Premio al Piano Euregio Award (2025) in Germania e secondo Premio al Maestro Piano Competition 2025 di Taiwan. A completamento del concerto, il pubblico potrà ascoltare la Sinfonia n. 40 K 550, tra i più celebri capolavori di Wolfgang Amadeus Mozart che, proprio nell’anno della nascita del figlio Franz Xaver, riprese in mano la partitura inserendo la parte dei clarinetti. L’Orchestra di Padova e del Veneto sarà diretta da Gunhard Mattes, direttore svizzero, nonché tra i massimi esperti al mondo della musica di Franz Xaver Mozart.

Lunedì 9 marzo alle ore 20.30 alla Sala dei Giganti verrà invece approfondito musicalmente il rapporto tra il padre Leopold e Wolfgang Amadeus Mozart, del quale verranno eseguite la Serenata Notturna n. 6 K 239, partitura dal clima festoso scritta per due piccole orchestre d'archi e timpani, le cinque Contraddanze K 609, e la Sinfonia n. 28 K 200, composizione capace di coniugare il gusto italiano alla grazia viennese. Sono tutti lavori di Mozart di raro ascolto dal vivo, come la Sinfonia n. 2 K 17, successivamente attribuita al padre Leopold. La serata vedrà inoltre la presenza del giovane musicologo Mauro Masiero, docente al Conservatorio di Musica “A. Scarlatti” di Palermo.

La rassegna si completerà con ulteriore omaggio alla sorella “Nannerl”sabato 31 ottobre alle ore 17 all'Auditorium Pollini di Padova, con lo spettacolo-concerto per famiglie La piccola Mozart. Il racconto teatrale dello straordinario giro in Europa del piccolo Wolfgang Amadeus e di sua sorella “Nannerl”, sarà animato dall’Orchestra di Padova e del Veneto con gli attori Giulia Amato e Fabrizio Calfapietra, per laregia di Andrea Piazza.

Biglietti

Concerti: intero 15 €; ridotto under 35 / Over 65 10 €; ridotto Soci Amici dell’Orchestra di Padova e del Veneto 8 €.
Spettacolo per famiglie "La piccola Mozart": bambini 5 €; adulti 8 €.

Informazioni
Tutti i concerti si terranno alle ore 20.30 presso la Sala dei Giganti (Palazzo Liviano, via Capitaniato, Padova).
www.opvorchestra.it

Una poltrona per due

Una poltrona per due

Rassegna teatrale 2026

La rassegna "Una poltrona per due"

Il Piccolo Teatro celebra la stagione numero venticinque della rassegna "Una poltrona per due", patrocinata dal Comune di Padova. Il calendario prevede sei spettacoli, tra classici e contemporanei, il venerdì sera alle 21.15.

Biglietti

Intero 10 euro; ridotto 9 euro; associati 8 euro, oltre diritti di prevendita, acquistabili online su liveticket.it o nelle cartolerie C'era una volta  di via Asolo 9, Prosdocimi di piazzetta Pedrocchi 10, Copertina di via Armistizio 289.
Il botteghino del teatro apre alle 20.15 la sera dello spettacolo, per i posti rimasti disponibili.

Programma

Venerdì 16 gennaio, ore 21.15
Il malato immaginario di Molière
Proposta Teatro Collettivo, regia di Giorgio Libanore

Venerdì 30 gennaio, ore 21.15
Il giuoco delle parti di L.Pirandello
Nuova Compagnia Teatrale, regia di Enzo Rapisarda

Venerdì 13 febbraio, ore 21.15
Il ritratto di Doriano Grey di O.Wilde
Nuova Compagnia Teatrale, regia di  Enzo Rapisarda

Venerdì 27 febbraio, ore 21.15
Finchè mote non ci separi di Remi De Vos
Compagnia La Ringhiera, regia di Riccardo Perraro

Venerdì 6 marzo, ore 21.15
Amleto da W.Shakespeare
L’Archibugio Compagnia Teatrale, regia di Giovanni Florio

Venerdì 20 marzo, ore 21.15
Due dozzine di rose scarlatte di A. De Benedetti
Amici del Teatro dell’Attorchio, regia di Ermanno Regattieri

L'isola felice di Antonio Pedrocchi

L'isola felice di Antonio Pedrocchi

Fasti e vicende del caffè senza porte

La scoperta del piano nobile dello Stabilimento Pedrocchi passa dalla dimensione del racconto e dell’aneddoto, a un tuffo nella meravigliosa “macchina del tempo” celata dentro allo storico Caffè padovano.
Dai leoni della piazzetta si sale dall’imponente scalone del vestibolo, per poi attraversare le varie sale cambiando stile, epoca, atmosfera.

con Alessandra Brocadello e Carlo Bertinelli

1 febbraio ore 16:00

tutte le Info qui

 

Barco Teatro Stagione 2026

Barco Teatro Stagione 2026

Scatola Sonora Rassegna di concerti di musica classica

La rassegna

Barco Teatro è sorto nel 2018 a Padova nella ristrutturata barchessa di Villa Tron (un complesso seicentesco ubicato nel cuore di Padova tra Orto Botanico, Basilica di S. Antonio e Prato della Valle) con l’ambizione di proporre un’offerta culturale peculiare, concentrata sulla musica classica ma con aperture anche all’arte figurativa e teatrale.
E’ uno spazio dalla capienza di 100 posti a sedere con un palco dalle dimensioni ideali per ospitare complessi cameristici o solisti. Esposizioni temporanee di arte figurativa allestite sulle pareti della sala rendono Barco Teatro contenitore multidisciplinare -spesso sincronico- di diverse espressioni artistiche, offrendo allo spettatore una esperienza innovativa.
Esperti musicologi introducono, prima di ogni concerto, repertori e autori in maniera leggera ma precisa e informata, conducendo lo spettatore ad una migliore comprensione della musica. Anche i musicisti stessi spesso intervengono durante le loro performances, interagendo con il pubblico, soprattutto in caso di composizioni di cui sono autori o dedicatari. L’acustica, studiata da un sound engineer, e la dimensione contenuta del teatro rendono possibile un perfetto coinvolgimento tra l’artista sul palco e il pubblico in platea.
Il bar del teatro offre al pubblico e agli artisti l’occasione, singolare per una sala da concerti, di intrattenersi convivialmente condividendo un aperitivo prima degli eventi.
A Barco Teatro, dal 2019 al 2025, sono stati organizzati oltre 300 eventi.

Scatola Sonora 2026

Direzione artistica Giacomo Susani con Francesco Antonioni
La programmazione della stagione musicale 2026 comprende complessivamente 18 concerti, divisi temporalmente in 2 parti: dal 9 gennaio al 23 maggio (n. 10 concerti) e dal 26 settembre al 19 dicembre (n. 8 concerti). I concerti sono distribuiti tra 3 diversi ambiti musicali: musica classica di repertorio (multistrumentale, solistica e in ensemble, 10 date), musica classica per chitarra (in diverse formazioni cameristiche, 4 date) e musica classica contemporanea (strumentale ed elettronica, 4 date).
Tutti gli spettacoli iniziano alle 20:30.

Programma prima parte

9 gennaio
Auditorium Pollin
Concerto di inaugurazione della Stagione
Lungo il Po. Il viaggio della musica
Gabriel Faurè, Pavane in fa diesis m p. 50
Giacomo Susani, Lungo il Po. Concerto per chitarra a 10 corde e orchestra. Prima esecuzione nazionale
​Ludwig V. Beethoven, Sinfonia n. 1 in do M - Op. 21
Orchestra di Padova e del Veneto OPV
Nicolò Spera, chitarra a 10 corde
Giacomo Susani, direttore
Per il concerto di inaugurazione della stagione concertistica 2026, un grande concerto in collaborazione con OPV. In programma 2 capolavori del repertorio classico e la prima composizione per orchestra e chitarra a 10 corde, in questa occasione presentata in prima esecuzione italiana.

24 gennaio
L’Impero e l’Esilio
Trio Hermes(Ginevra Bassetti violino – Francesca Giglio violoncello – Greta Lobefaro pianoforte)
L. V. Beethoven, Trio di n.7 op.97 in Sib Maggiore “L’Arciduca;
D. Shostakovich, Trio n.1 op.8 in Do minore;
Florence Price, Night
I brani del programma, seppur lontani per epoca e provenienza dei loro compositori, sono legati a doppio filo più di quanto non si possa immaginare. La luce che emana il Trio n.7 op.97 di Beethoven, dedicato all’Arciduca Rodolfo d’Asburgo, rievoca la prosperità e fierezza dell’Impero e l’amicizia profonda e ricca di gratitudine che lega il compositore tedesco al regnante asburgico. Il compositore russo Dimitrij Shostakovich trasferisce nel suo Trio n.1 op. 8 il travagliato rapporto che ebbe con il governo sovietico di Stalin: un “impero” fatto di effimere luci e molte ombre, che costrinsero il compositore a vedere molti dei suoi lavori periodicamente censurati e che vennero riportati alla luce solo dopo la morte del dittatore. Liszt mette nelle note di Tristia invece la solitudine di un viaggio in Svizzera che lo porterà in pellegrinaggio per un anno intero, alla scoperta delle proprie zone d’ombra e di un “esilio” dell’anima capace di provocare tanto sgomento quanto bellezza nella sua poetica musicale.
Introduzione a cura di Carlo Emilio Tortarolo

7 febbraio
Musica salva
Stefano Battaglia pianoforte
(musiche di Stefano Battaglia)
Manifestazione e rappresentazione
Coscienza dello spazio e del suono
Composizione estemporanea
La distanza del tempo
L’offerta
Un concerto di improvvisazione tra classica e jazz. Il protagonista, Stefano Battaglia, oltre ad essere considerato uno dei più vibranti ed intensi pianisti del panorama musicale a livello mondiale é infatti un improvvisatore a tutto campo ed un compositore colto e raffinato, forte di sfumature e influenze diverse, leader maturo e sideman creativo, e nella sua abituale dimensione del solo riesce con la massima libertà a ripercorrere ed a restituire con estrema profondità tutta la ricchezza ed il lirismo della sua esperienza musicale, senza negarsi quelle improvvise ma rigorose mutazioni che ne caratterizzano da sempre le scelte artistiche.
Introduzione di Francesco Antonioni

21 febbraio
Sulle montagne russe
Sonig Tchakerian violino - Stefania Redaelli pianoforte
- Aram Chatschaturjan (1903-1978), Sonata per violino e pianoforte
- Gabrio Taglietti (1955) da Il mio gatto si chiama Oliviero
Oliviero sta in ascolto; Piccola canzone rock; Favoletta; Finestra con fantasma (canzone napoletana); Capriccio; La valle dell’eco; Oliviero suona la fisarmonica; Oliviero scrive una cartolina a Terry Riley; Gara di corsa fra zanzare; Sulle montagne russe
- Tigran Mansurian (1939), Monodia per violino solo
- Sergej Prokof’ev (1891-1953), Sonata in fa minore op.80 per violino e pianoforte
Un dialogo a tratti melodico e meditativo, a tratti energico e impetuoso, tra due grandi strumenti: pianoforte e violino nelle mani di due grandi interpreti daranno vita sul palco del Barco ad emozioni contrastanti: dalle sonorità del repertorio classico russo alle profondità della tradizione musicale armena, in dialogo e in assoli.
Introduzione a cura di Carlo Emilio Tortarolo

7 marzo 
Il piano oltre il piano
Flavia Salemme pianoforte
- G. Crumb (1929 - 2022), Gnomic Variations
- R. Schumann (1810 - 1856), Studi sinfonici op.13
Timbri diversi, complessità polifonica dei colori evocati, struttura musicale, sperimentazioni delle possibilità della tastiera sono alcune delle possibili guide per scoprire l’intenzionalità del programma, affianca due composizioni e due autori così lontani nel tempo e nello stile.
Flavia Salemme (2014) è, insieme a Simone Librale che si esibirà nella seconda parte di stagione, una giovane pianista di grande talento scelta dalla prestigiosa Accademia musicale di Pinerolo (dove si è specializzata nel corso dello scorso anno) per esibirsi a Barco Teatro.
Introduzione a cura di Carlo Emilio Tortarolo

21 marzo
“Round Trip” tra passato e presente: il gioco delle diversità 
Carlo Palese pianoforte
- Girolamo Frescobaldi (1583 - 1643), Aria detta la Frescobalda F 3.32
- Gyorgy Ligeti (1923-2006) - Omaggio nei venti anni dalla scomparsa- Musica Ricercata (1951-53)
(I. Sostenuto - Misurato – Prestissimo, II. Mesto, rigido e cerimoniale, III. Allegro con spirito, IV. Tempo de Valse ( poco vivace - " à l' orgue de Barbarie " ), V. Rubato. Lamentoso, VI. Allegro molto capriccioso, VII. Cantabile, molto legato, VIII. Vivace. Energico, IX. ( Béla Bartòk in memoriam ) Adagio. Mesto – Allegro maestoso, X. Vivace. Capriccioso, XI (Omaggio a Girolamo Frescobaldi) Andante misurato e tranquillo)
- Philip Glass (1937 - ), Etude n.6
-Alexandr. N. Scriabin (1872-1915) Sonata in fa diesis minore n.3 (Drammatico, Allegretto, Andante, Presto con fuoco)
- Franz List (1811-1886), Légende n.2 S175 St. Francois de Paule marchant sur les flots
Musica Ricercata di Gyorgy Ligeti, compositore del quale ricorrono in 20 anni dalla scomparsa, è un unicum nel repertorio musicale. Il ciclo consiste in una sequenza di brani che, partendo dall’impiego di una sola nota, si arricchiscono di volta in volta con l’aggiunta di un ulteriore suono tra i 12 presenti nell’ottava, fino a comprenderli tutti insieme. Apparente esercizio formale, l’opera in realtà percorre gli aspetti fondanti della musica ad uno ad uno, come tappe di un percorso che svela paesaggi sonori e stati emotivi diversi tra loro. Questa logica ha ispirato la scelta di un programma che rappresentasse, a sua volta, un viaggio attraverso epoche e forme musicali tutte diverse; un invito ad apprezzare la logica dei contrasti ma anche raccogliere (“ricercare”, direbbe Ligeti?) fili da riannodare.
Introduzione a cura di Carlo Emilio Tortarolo

 11 aprile 
Una voce attraverso i secoli
Claudio Pasceri violoncello
- Ivan Fedele (1953), Preludio e Ciaccona per violoncello solo
- Johann S Bach (1685-1750), Allemanda dalla Suite in sol maggiore BWV 1007 per violoncello solo
- Giuseppe Colombi (1635-1694), Ciacona a basso solo
- Salvatore Sciarrino (1947), Ai limiti della notte per violoncello solo
- Johann S Bach, Sarabande dalle Suites per violoncello solo in sol maggiore BWV 1007, in re m 1008 e in do mBWV 1010
- Luciano Berio (1925-2003), Sequenza XIV per violoncello
Il violoncello è uno strumento straordinario. Esprime la sua natura in un passaggio di basso continuo, “canta” come una voce umana, ed è, ancora, fonte espressiva ampia e multiforme per i compositori di oggi. Il repertorio del violoncello, che nei secoli ha ispirato Bach, Beethoven e Berio è emblema di una duttilità senza uguali e della capacità di incarnare ruoli e necessità i più distanti. Esistono una grammatica, una sintassi, una logica nel discorso musicale molto stringenti e raffinate, ma esiste pure una dimensione più propriamente creativa e trascendente, che fa del violoncello un testimone privilegiato della produzione artistica occidentale degli ultimi tre secoli.
Introduzione a cura di Francesco Antonioni

 18 aprile
Lampi di luce e oscurità
Quartetto Lyskamm  (Cecilia Ziano violino - Clara Franziska Schötensack violino - Francesca Piccioni viola - Giorgio Casati violoncello)
- Franz Schubert Quartettsatz
- Anton Webern 6 Bagatelle
- Franz Schubert La morte e la fanciulla
Quartettsatz è l’unico, intenso, movimento di un quartetto che Schubert non portò mai a termine: in pochi minuti di musica si concentra un mondo di emozioni: inquietudine, slancio lirico e dramma convivono in un flusso sonoro di grande forza espressiva. Temi e caratteri che si ritrovano anche nel secondo brano presentato dai Lyskamm per lo stesso autore, il Quartetto in re minore, D 810 La morte e la fanciulla, un viaggio drammatico e appassionato attraverso i temi della vita e della morte e che ancora riesplodono nelle Bagatelle, miniature intensissime, cariche di tensione e sonorità sottili e raffinate composte nel 1913 da Anton Webern con un linguaggio nuovo che apre la strada al Novecento musicale.
Introduzione a cura di Carlo Emilio Tortarolo

 9 maggio 
Bach - Father & Sons
Alter Ego Ensemble (Eleonora Bišćević flauto traversiere - Arianna Radaelli clavicembalo)
- Johann Sebastian Bach (1685 - 1750), Praeludium in si minore BWV 923-
- Johann Sebastian Bach, Sonata per flauto e basso continuo in mi minore BWV 1034
- Johann Sebastian Bach, Adagio [Recitativo], da: Toccata in mi minore BWV 914
- Wilhelm Friedemann Bach(1710-1784), Sonata in mi minore BR WFB B 17
- Carl Philipp Emanuel Bach (1714 - 1788), Sonata per flauto solo in la minore Wq. 132
- Johann Sebastian Bach, Allemande, da: Partita in re maggiore n.4 BWV 828
- Johann Christian Bach (1735 - 1782), Sonata in re maggiore op.2 n.3
- Johann Sebastian Bach, Praeludium in si bemolle maggiore BWV 866; Das Wohltemperierte Klavier vol. 1 n. 21
- Carl Philipp Emanuel Bach, Sonata in sol minore H.524.5 (precedentemente attribuita a J.S. Bach BWV 1020)
La famiglia Bach offre in modo eclatante uno spaccato dell’affermazione e dell’evoluzione del linguaggio musicale strumentale nel XVIII secolo. Il genio di Johann Sebastian raggiunse il suo apice creando una sintesi tra i generi musicali europei ed elevando al suo apice lo stile barocco. Tanto fu grande il suo impatto sul mondo musicale che sorge spontaneo domandarsi come questo avrebbe mai potuto ulteriormente evolversi dopo la sua morte. I tre figli di Johann Sebastian che in questo programma sono posti a confronto (Carl Philipp Emanuel, Wilhelm Friedemann e Johann Christian), sono la perfetta espressione di alcune delle diverse direzioni che intraprese lo spirito musicale nella seconda metà del Settecento. Vittima di un repentino cambio d’estetica, il contrappunto perse la sua antica autorità e il nuovo idioma si rivolse direttamente all’essere umano, accettando le contraddizioni della volubilità degli affetti. La ricerca di nuovi mezzi espressivi permise di accostare il fremito preromantico, febbrile e travolgente, alla serenità dei salotti, in cui ci si intratteneva cesellando il diafano. Questa dicotomia è incarnata dall’unione tra il flauto traversiere e il clavicembalo, strumenti che plasmano il suono con modalità opposte e complementari.
Introduzione a cura di Carlo Emilio Tortarolo

 23 maggio 
Visions and reflections: transformations in sound
Tamta Magradze pianoforte
- George Frideric Händel: Keyboard Suite No.1 in B-flat major, HWV 434
- Schubert/Liszt Soirée de Vienne No. 6
- Franz Liszt - Après une lecture du Dante - Fantasia quasi sonata, S161/7
- César Franck: Prélude, Fugue et Variation op. 18
- Maurice Ravel - La valse
il programma presenta un panorama dell'evoluzione musicale dal Barocco ai primi del Novecento. La Suite per tastiera n. 1 di Händel esemplifica chiarezza strutturale e compostezza ornamentale; l'intimità lirica di Schubert è reinterpretata attraverso la lente romantica e virtuosistica di Liszt. Après une lecture du Dante: Fantasia quasi Sonata di Liszt incarna i suoi estremi filosofici e drammatici, mentre il Prélude, Fugue et Variation, Op. 18 di Franck, rivela una sintesi di rigore contrappuntistico e spiritualità espressiva. La Valse di Ravel conclude il recital come omaggio e decostruzione al tempo stesso – una riflessione sul valzer come simbolo di bellezza e decadenza.
Introduzione a cura di Carlo Emilio Tortarolo

Info

biglietto intero euro 12,00
disponibilità di abbonamenti a intera / mezza stagione
acquisto biglietti e abbonamenti online su portale Vivaticket (senza costi aggiuntivi di prevendita) e fisicamente presso la biglietteria del teatro la sera del concerto, sulla disponibilità residua
per dettagli su acquisto biglietti e abbonamenti e sui programmi dei concerti: www.barcoteatro.it

 

 

 

Famiglie a Teatro 2026

Famiglie a Teatro 2026

Spettacoli per bambini

La rassegna Famiglie a teatro

Riparte la storica rassegna "Famiglie a teatro", dedicata a bambine e bambini e ai loro genitori. Al Teatro Verdi di Padova va in scena il sogno e la magia si fa realtà. Quattro appuntamenti in cartellone dall'11 gennaio al 22 marzo 2026.

Programma

Domenica 11 gennaio, ore 16
Musica e mistero al grande museo dei giocattoli
Orchestra di Padova e del Veneto, con Antonio Aiello - violino concertatore e Moreno Corà - voce recitante
In occasione del 150° anniversario della morte dell’autore di Carmen, l’opera lirica più eseguita al mondo, l’Orchestra di Padova e del Veneto dedica un divertente omaggio al compositore Georges Bizet con un originale spettacolo musicale che ruota attorno al meraviglioso universo dei giochi.
Biglietti da 8 a 15 euro.

Domenica 18 gennaio, ore 16
Pimpa. Il musical a pois
Con Gloria Zamprogno, Jacopo Violi, Matteo Fresch, Irene Albanese
Il progetto artistico nasce con l’intento di celebrare il cinquantesimo anniversario di uno dei personaggi più iconici del panorama culturale italiano: la Pimpa, creata da Francesco Tullio Altan.
Biglietti da 8 a 15 euro.

Domenica 8 marzo
C’era 2 volte 1 cuore

Con Susanna Cro, Labros Mangheras / Alberto Fornasati
Una finestra nel cielo azzurro, due bimbi aspettano di nascere, aspettano con fiducia e immaginano il mondo che sarà... Lo creano sotto gli occhi degli spettatori: la fioritura improvvisa di un albero di pesco; la luna, grande come una barca, dalla quale lasciarsi trasportare; una valigia da cui gemmano rose e farfalle...
Biglietti da 6 a 8 euro.

Domenica 22 marzo
Riciclando. L’epopea dei rifiuti

Immaginate un mondo tutto nuovo dove ogni cosa è rigorosamente riciclata, riutilizzata e, da vecchie cianfrusaglia, possa tornare ad una seconda vita, utilizzata con nuove funzioni, assemblata in modi differenti e con tecniche futuribili! Nel Pacific Trash Vortex, in una delle 5 isole di plastica sperdute nell’Oceano, un fantasioso naufrago vive una battaglia tra sogno e realtà contro il Caos, re dei rifiuti e dello spreco, fiancheggiato dagli orridi Sporcizzoni, una banda putrida, generatasi dall’accumulo sconsiderato del consumismo.
Biglietti da 6 a 8 euro.

Informazioni

Biglietteria del Teatro Verdi
Tel. 049 87770213 

info@teatrostabileveneto.it
www.teatrostabileveneto.it

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