Concerto di Primavera dei Solisti Veneti 2010
Concerto di Primavera dei Solisti Veneti 2010
Auditorium Pollini
8 marzo 2010, ore 20.30
Tradizionale e atteso il Concerto di Primavera dei Solisti Veneti di Claudio Scimone, dedicato alla celebrazione della "Festa della donna", attraverso l'opera di donne compositrici e musiciste del passato e del presente. E le "soliste" saranno due splendide artiste: Clementine Hoogendoorn Scimone e Leonora Armellini. L'evento si inserisce nell'ambito di un più ampio ciclo di concerti primaverili che I Solisti Veneti organizzano ogni anno sotto il filo comune di un esplicito richiamo al significato della primavera e ai correlati concetti filosofici di "rigenerazione" e "rinascita" e a quello cristiano di "resurrezione".
Acquista così un proprio significato il brano che i "Solisti" di Claudio Scimone interpreteranno in apertura: si tratta infatti di una composizione intitolata "Onomatopeia Chan Chan", opera interessantissima per l'arditezza delle sfaccettature strumentali della compositrice Hope Lee nata a Taiwan nel 1953 e trasferita nel 1967 in Canada , paese del quale ha acquistato la cittadinanza , il che le ha permesso di estendere la sua carriera di docente anche in Cina , nell'Università di Wuhan oltre che nella sua patria di adozione e molti Paesi europei . Donna di eccezionale cultura, avendo anche esplorato la carriera medica prima di darsi definitivamente alla musica e avendo studiato profondamente la cultura e la filosofia di più nazioni , è stata definita da Micahel Schumann "esploratrice trasversale delle culture" e da Bell "compositrice pienamente padrona della tecnica e rica di viva fantasia".
E le "soliste" saranno due splendide artiste: mentre la parte dell'ottavino solista sarà sostenuta da Clementine Hoogendoorn Scimone "Souvenir de Paganini" sarà eseguito dalla giovanissima pianista padovana Leonora Armellini, solista non ancora ventenne ma vincitrice di molti concorsi di grande rilievo e ormai nota in molti Paesi dagli Stati Uniti all' Europa alle grandi nazioni asiatiche, che interpreterà anche l' opera più importante della serata , il Concerto in mi minore op. 11 per pianoforte e orchestra, massimo capolavoro di Chopin e senza dubbio pagina fra le più alte dell'intera storia della musica, Concerto che verrà presentato nell'originale (e poco diffusa, si tratta un po" di una rarità esecutiva) versione di Chopin medesimo pianoforte e orchestra d"archi.
I SOLISTI VENETI diretti da CLAUDIO SCIMONE
presentano
IL CONCERTO DI PRIMAVERA
con la partecipazione di
LEONORA ARMELLINI, pianoforte
Programma
Musiche di Hope Lee e Fryderyk Chopin (nel 200.o della nascita)
Hope LEE (1956 ) - Onomatopeia Chan Chan
Fryderyck CHOPIN (1810 - 1849) - nel 200.o della nascita
Souvenir de Paganini - per pianoforte solo
Solista: Leonora ARMELLINI, pianoforte
Variazioni per ottavino e archi sul tema del Rondò "Non più mesta" dalla "Cenerentola" di Rossini
Solista: Clementine HOOGENDOORN SCIMONE, ottavino
Concerto n.1 per pianoforte e orchestra (versione dell'Autore per pianoforte e orchestra d'archi)
Solista: Leonora ARMELLINI, pianoforte
INFORMAZIONI E BIGLIETTI
BIGLIETTI
Prevendita
Per informazioni rivolgersi a PADOVA presso Gabbia (Via Dante, 8 " tel. 049.8751166), Musica Musica (Galleria Altinate, 20/22 " tel. 049.8761545) e presso l"Ente "I SOLISTI VENETI" (Piazzale Pontecorvo 4/a " tel. 049.666128). Particolari agevolazioni per terza età e studenti.
INFORMAZIONI
"I Solisti Veneti"
P.le Pontecorvo, 4/a
Tel. ++39 49 666128
Incontra la musica. Mango racconta 35 anni di musica italiana
Incontra la musica. Mango racconta 35 anni di musica italiana
"Incontra la musica" è un"occasione per ascoltare storie di musica, per incontrare da vicino uno di protagonisti della canzone degli ultimi 35 anni e per capire, attraverso le sue parole, come questa parte importante della cultura italiana si sia evoluta in questi decenni.
Mango, una delle voci più belle della canzone italiana, incontrerà i suoi fan, il pubblico di Padova e tutti coloro che amano la musica. Al di fuori del tempo e delle mode contingenti, Mango è un cantautore che ha saputo creare uno stile al di là dei generi, raffinato e melodico.Attraverso oltre 3 decenni, rapidi ed impietosi nel sancire la gloria e la caduta di innumerevoli musicisti, l"artista lucano non ha mai smesso di mettersi in discussione, ma ha al contempo conservato una identità musicale chiara.
Proprio questo ha fatto sì che Mango non abbia mai perso l"affetto del suo pubblico, che lo segue fedele da sempre, ma abbia invece conquistato anche i giovani.Lo sguardo di Mango sulla musica italiana e la sua avventura artistica sono un interessante occasione di scoperta e discussione.
L'incontro è organizzato dall'Assessorato alla Cultura e dalla ZED Live.
Il 26 febbraio il Gran Teatro di Padova ospiterà il raffinato concerto di Mango.
Con cinque milioni di dischi venduti e 30 anni di musica alle spalle, quella di Mango è una delle voci più autorevoli della musica pop italiana.
Informazioni
L"incontro, primo di una serie di appuntamenti con i protagonisti della musica italiana, è ad accesso gratuito sino ad esaurimento posti.
Tel. 049/8644888
Cinema invisibile 2010
Cinema invisibile 2010
"Ricomincia da oggi"
Terzo appuntamento della Rassegna Cinema Invisibile 2010 e del suo "Fronte del Banco".
Proiezione del film:
RICOMINCIA DA OGGI (Ca commence aujourd'hui)
Di Bertrand Tavernier
Francia 1999, 1h 52'
Regia: Bertrand Tavernier
Sceneggiatura: Dominique Sampiero, Tiffany Tavernier e Bertrand Tavernier
Fotografia: Alain Choquart
Scenografia: Thierry Franͧois
Costumi: Marpessa Djian
Musica: Louise Clavis
Montaggio: Sophie Brunet
Prodotto da: Alain Sarde & Frederic Bourboulon
(Francia, 1999)
Cast:
Daniel: Philippe Torreton
Valeria: Maria Pitarresi
Samia: Nadia Kaci
Signora Delacourt: Franͧoise Bette
Il livello di civiltà di una società è misurato dallo spazio e importanza dati ai bambini.
Partiamo proprio da qui. La pellicola di Bertrand Tavernier è il diario appassionato di un direttore d'asilo a Hernaing e della sua lotta quotidiana nel cuore di una delle regioni più povere di Francia. L'uomo si prende cura di due bambine abbandonate dalla madre alcolizzata. Il gesto diventerà un caso nazionale.
Daniel, quaranta anni, è insegnante e direttore di un asilo a Hernaing, cittadina di settemila abitanti con una disoccupazione al 30%.
Sensibile e appassionato al lavoro, Daniel tocca con mano ogni giorno le gravi difficoltà di sussistenza delle famiglie e vorrebbe fare qualcosa per ridare fiato e speranza ad una zona di minatori un tempo ricca e tranquilla. La signora Henry, madre dell'alunna Letizia, sviene ubriaca nel giardino della scuola. Quando si rialza, fugge via, dimenticando Letizia e l'altro bambino più piccolo. Daniel decide di riportarli a casa e così verifica le spaventose condizioni di vita di quel nucleo familiare. Cerca allora di mobilitare gli assistenti sociali e altri organismi, ma poco dopo arriva all'asilo un ispettore per verificare il lavoro che sta svolgendo. In seguito Daniel, molto nervoso anche per i rapporti con i genitori e con la donna con cui vive, respinge la signora Henry, la quale si uccide con i figli. Daniel non va ai funerali, ma da quel momento lui e Valeria, la fidanzata, riescono a scalfire il muro di paura della cittadina. Genitori a lui riconoscenti cominciano a prendere posizione. All'asilo si prepara una grande festa. Daniel chiede a Valeria di sposarlo. Sui volti dei bambini, la voce fuori campo dice: "Ci sono cose che non verranno mai cancellate".
Per realizzare il film, il cineasta francese ha incontrato realmente alcuni insegnanti che quotidianamente si danno da fare, anche se Tavernier rivendica il soggetto come completamente di fantasia, pur di risparmiare ai veri protagonisti la vergogna di dovere rappresentare ancora una volta i drammi della propria esistenza di fronte alla cinepresa.
Per ulteriori informazioni sulla Rassegna, si rinvia a: Fronte del Banco. Cinema Invisibile 2010.
Teatro de Linutile. Storie di un albero
Teatro de Linutile. Storie di un albero
Ultimo appuntamento dedicato ai più piccini della stagione teatrale 2009-2010 del Teatro de Linutile.
Domenica 21 febbraio 2010, ore 15.30
NICODEMO APPRENDISTA STREGONE
Pier Paolo di Giusto di Udine
Í uno spettacolo che si rifÍ alle tecniche tradizionali del teatro dei burattini, dove l'improvvisazione e il coinvolgimento del pubblico sono gli ingredienti principali. Affronta ironicamente il tema delle paure infantili. Narra le paurose avventure di Nicodemo, apprendista stregone, per guadagnarsi il tanto sospirato minestrone magico della strega Verdacchia. Chi lo accompagnerà nel bosco? Chi lo aiuterà ? Chi gli darà consigli importanti?.
Come prologo viene effettuata una storia musicale realizzata con burattini a dito dal titolo "Primavera".
Informazioni
Biglietti: Adulti 8 euro, bambini 6 euro
Per info e prenotazioni:
Teatro de LiNUTILE
Via Agordat, 5 - 35138 Padova Tel. 049/2022907
info@teatrodelinutile.com
www.teatrodelinutile.com
Per tutte le altre informazioni si rinvia a: Teatro de Linutile. Stagione Teatrale 2009-2010.
Concerti del Quartetto Auryn 2010
Concerti del Quartetto Auryn 2010
Tre nuovi appuntamenti con l'Integrale dei Qartetti per archi di Joseph Haydn
Tre nuovi appuntamenti con l'Integrale dei Qartetti per archi di Joseph Haydn e il Quartetto Auryn.
QUARTETTO AURYN
Matthias Lingenfelder, violino
Jens Oppermann, violino
Stewart Eaton, viola
Andreas Arndt, violoncello
Venerdì 26 febbraio 2010, ore 20.15
Concerto inserito nel cartellone della 53a Stagione Concertistica 2009-2010 degli Amici della Musica di Padova.
Programma
Integrale dei Qartetti per archi di Joseph Haydn (10° concerto)
Joseph Haydn
Quartetto in si bemolle maggiore op. 2 n. 6
Quartetto in fa minore op. 55 n. 2
Quartetto in fa maggiore op. 17 n. 1
Quartetto in do maggiore op. 76 n. 3
Domenica 28 febbraio 2010, ore 11
Settimo concerto della fortunata e attesa rassegna Domenica in musica, organizzata dagli Amici della Musica di Padova.
Programma
Integrale dei Qartetti per archi di Joseph Haydn (11° concerto)
Joseph Haydn
Quartetto in si bemolle maggiore op. 2 n. 6
Quartetto in fa minore op. 55 n. 2
Quartetto in fa maggiore op. 17 n. 1
Quartetto in do maggiore op. 76 n. 3
Lunedì 1 marzo 2010, ore 20.15
Concerto inserito nel cartellone della 53a Stagione Concertistica 2009-2010 degli Amici della Musica di Padova.
Programma
Integrale dei Qartetti per archi di Joseph Haydn (12° concerto)
Joseph Haydn
Quartetto in do maggiore op. 9 n. 1
Quartetto in fa maggiore op. 50 n. 5
Quartetto in fa minore op. 20 n. 5
Quartetto in re maggiore op. 76 n. 5
Per ulteriori informazioni si rinvia a: Domenica in Musica 2010.
Per tutte le informazioni sui concerti serali si rinvia a: 53a Stagione concertistica 2009-2010 degli Amici della Musica.
Concerto del Trio Poem
Concerto del Trio Poem
Concerto inserito nella XVII Stagione Concertistica Int.le 2009-2010 Agimus.
"OBLIVION"
Trio POEM
Alberto TORIN, pianoforte
Enrico CARRARO, violino
Davide BERNARDI, viloncello
1° premio 8° Concorso Internazionale Città di Padova sezione "Musica da Camera".
Il Trio Poem si forma nel 2006 sotto la guida di Giovanni Battista Rigon, il pianista del Trio Italiano. Nello stesso anno, dopo il primo concerto presso l"Auditorium di Padova, inaugura la stagione artistica "Bottega Tartiniana" della Chiesa di Santa Caterina a Padova, luogo di sepoltura del Tartini. Da allora il trio si è esibito in sedi italiane ed europee (tra cui un concerto per l"Istituto di Ricerca di Fisica Nucleare del CERN di Ginevra), ed è spesso ospite della stagione musicale della Fondazione Masiero-Centanin.
Finalista nel 2007 al concorso nazionale della Società Umanitaria di Milano, il trio ha conseguito il primo premio ai concorsi nazionali di Montichiari (2° edizione) e di Piove di Sacco (2° edizione), e si è classificato vincitore nella categoria di musica da camera al 5° Concorso Internazionale di Schio ed al 7° Concorso Internazionale "Città di Padova".
Il Trio frequenta tuttora il corso di perfezionamento biennale del Trio di Parma presso la Scuola Internazionale di Musica da Camera di Duino.
Programma
A. DVORÍK -TRIO OP. 90 "DUMKY" (Lento maestoso, Allegro quasi doppio mov., Poco Adagio, vivace non troppo, Andante, Vivace non troppo, Andante moderato (quasi tempo di marcia), Allegretto Scherzando, Allegro, Meno Mosso, Lento maestoso, Vivace quasi doppio movimento)
D. Å OSTAKOVIC-TRIO "POEM" op. 8 (Andante)
A. PIAZZOLLA-INVIERNO PORTEÍO
A. PIAZZOLLA-OBLIVION
Per ulteriori informazioni si rinvia a: I Concerti dell'Agimus di Padova. XVII Stagione Concertistica Int.le 2009-2010.
Ostinati! 2010. Rob Mazurek Sounds Is
Ostinati! 2010. Rob Mazurek Sounds Is
Quinto concerto della Rassegna "Ostinati! 2010", con il gruppo Rob Mazurek "Sound Is." Rob Mazurek (cornettista, compositore, artista multimediale, Jersey City, 1965) è tra i talenti più attivi della musica contemporanea. Presente sulla scena del jazz e dell'improvvisazione dalla metà degli anni 90, Mazurek ha contribuito a rivitalizzare la scena di Chicago, gettando un ponte vitale tra la generazione dell' AACM e quella più giovane, vicina al rock e alla musica elettronica. Fondatore del collettivo "Chicago Underground", con formazioni che vanno dal duo all'orchestra, Mazurek ha inciso decine di dischi per etichette come Thrill Jockey, Delmark, Family Vineyard e altre. Ha militato negli Isotope 217 e collaborato con i Gastr del Sol, Tortoise, Stereolab, Calexico, solo per citare le esperienze più note.Di recente, la sua Exploding Star Orchestra ha ospitato maestri quali Bill Dixon e Roscoe Mitchell.
ROB MAZUREK "Sound Is"
Rob Mazurek: cornetta, tromba
John Herndon: batteria
Matthew Lux, Josh Abrams: basso
Jason Adasiewicz: vibrafono
"Sound Is" è un altro tassello decisivo che inscrive Mazurek tra i musicisti più lucidi dei nostri anni, e per questo ci è parso giusto invitarlo anche a così poco tempo di distanza. D"altronde la documentazione delle diverse tappe espressive di medesimi artisti cui siamo legati è sempre stata abitudine del Centro d"Arte. Edita dalla Delmark, l"opera rimanda ad un altro caposaldo della discografia di Chicago, quel "Sound" di Roscoe Mitchell, che nel 1966 cercò di dare identità al mondo sonoro della AACM. La musica è costruita secondo schemi assai differenti, eppure un filo conduttore si può cogliere. Mazurek compone una serie di "quadri" sonori in costante movimento, che intrecciano un jazz improvvisato che deve molto a certe idee di Don Cherry, alla sintassi ripetitiva di uno Steve Reich, sfruttando al meglio il connubio timbrico cornetta-vibrafono e alternando una chiara cantabilità a frenetici schizzi astratti. I compagni di viaggio del leader riportano alla mente le esperienze con i Tortoise (John Herndon), gli Isotope 217 (Matthew Lux) e le nuove avventure della Exploding Star Orchestra.
Info e biglietti:
Interi 12 euro; Ridotti 10 euro; Studenti dell'Università di Padova 8 euro.
Pacchetti 3 concerti (consecutivi, a partire dal primo):
Interi 30 euro; Ridotti 24 euro; Studenti dell'Università di Padova 18 euro.
CENTRO D"ARTE DEGLI STUDENTI DELL"UNIVERSITÍ DI PADOVA
via S. Massimo, 37- 35128 Padova - tel. 049 8071370 fax 049 8070068
web: www.centrodarte.it e-mail: info@centrodarte.it
Per ulteriori informazioni sulla Rassegna si rinvia a: Ostinati! 2010. I Concerti del Centro d'Arte.
Concerto del duo Rinaldi -Chiavinato
Concerto del duo Rinaldi -Chiavinato
Concerto organizzato dall'Accademia di Musica Antica, Ass. Bel Teatro, Ass. Down Dadi.
IN A LANDASCAPE
concerto del duo RINALDI-CHIAVINATO
Silvia RINALDI, violino barocco
Luca CHIAVINATO, liuto barocco
Musiche di: J. Dowland, A. Vivaldi, A. Falkenhagen, E. Satie, J. Cage, O, Sbragia, R.B. Morkens
Informazioni
Ingresso libero
Ass. Dadi
via Gabelli Corte Ca" Lando int/4 - 35121 Padova
tel: 049-8303024
fax: 049-8756880
web: http://www.downdadi.org/
e-mail: ass.dadi@libero.it
Antonio Di Dedda, pianoforte
Antonio Di Dedda, pianoforte
Sesto concerto della fortunata e attesa rassegna domenicale di musica classica organizzata dagli Amici della Musica di Padova.
ANTONIO DI DEDDA, pianoforte
I Premio XXVI Concorso Pianistico Nazionale "Premio Venezia" 2009
Programma
Johann Sebastian Bach -Partita n. 2 BWV 826
Claude Debussy -Quattro Preludi dal II Libro
Robert Schumann -Fantasia op. 17
Antonio DI DEDDA, vincitore del XXVI Concorso Pianistico Nazionale Premio Venezia 2009 è nato a Milano il 12 giugno 1992. Ha iniziato lo studio del pianoforte con Jarmila KlatovskÍ e si è diplomato a 16 anni in pianoforte con il massimo dei voti, la lode e la menzione d"onore con Rossella Di Chio presso il Conservatorio Umberto Giordano di Foggia. Si è perfezionato con Gennaro Pesce.
Per ulteriori informazioni si rinvia a: Domenica in Musica 2010.


