Concorso Int.le "Città di Padova". Concerto finale
Concorso Int.le "Città di Padova". Concerto finale
Concerto dei vincitori del 6° Concorso Internazionale Premio Città di Padova-Sezione Solisti e Orchestra.
MIANI MASSIMILIANO (clarinetto-Italia)
YEONG IN KWON (flauto-Corea del Sud)
KIM JI YOUN (pianoforte-Corea del Sud)
ADAM JAVORKAI (violoncello-Ungheria)
ORCHESTRA FILARMONICA DI VERONA
formata dai componenti dell'Orchestra della Fondazione Arena di Verona
Programma
W.A. MOZART CONCERTO K. 622 per clarinetto e orchestra (Miani Massimiliano)
W.A. MOZART CONCERTO K. 313 per flauto e orchestra (Yeong In Kwon)
R. SCHUMANN CONCERTO op. 54 per pianoforte e orchestra (Kim Ji-Youn)
A. DVORAK CONCERTO op. 104 per violoncello e orchestra (Adam Javorkai)
La sesta edizione del Concorso, organizzato dall'AGIMUS in collaborazione con l"Assessorato alle Politiche Culturali e Spettacolo del Comune, ha registrato, durante le selezioni tenutesi lo scorso luglio a Padova un boom di partecipanti: ben 211 concorrenti provenienti da oltre 20 paesi del mondo. Vincitore assoluto dell'edizione 2008 del Premio, consistente in un pacchetto di concerti e in una borsa di studio, è risultato il duo ungherese violoncellopianoforte Adam Javorkai-Clara Biersmaz. Si tratta di due talenti eccezionali, dotati di una tecnica brillante e una raffinata capacità interpretativa.
Il Concorso "Città di Padova" ha selezionato inoltre 4 finalisti della sezione Solisti e Orchestra: Yeong in Kwon - Corea (flauto), Javorkai Adam - Ungheria (violoncello), Kim Ji-Youn - Corea (pianoforte), Miani Massimiliano -Italia (clarinetto).
INFORMAZIONI E BIGLIETTI
Ingresso: "€ 5
Apertura biglietterie: un'ora prima del concerto
Per tutte le altre informazioni si rinvia a: XVI Stagione Concertistica Int.le Agimus.
Andrea da Padoa, el Palladio.
Andrea da Padoa, el Palladio.
Azione di musica, danza, immagini e letture
Voglio realizzare un segreto ideale che renderà leggera financo la vil piera. Nel quinto centenario della nascita del grande architetto padovano e proprio nel giorno stesso di questa ricorrenza, l'amministrazione cittadina e l'Associazione Interensemble dedicano ad Andrea Palladio (pseudonimo di Andrea di Pietro dalla Gondola) un'azione di musica, danza, immagini e letture sulla vita e l"opera di Andrea Palladio ideata e concepita proprio per lo spazio scenico del chiostro di San Gaetano in Padova.
ANDREA DA PADOA, EL PALLADIO
Azione di musica, danza, immagini e letture sulla vita e l"opera di Andrea Palladio nel quinto centenario della nascita (1508 " 2008)
Ideazione: Bernardino Beggio
Testi: Maurizia Rossella
Musiche:Johann Sebastian Bach, Bernardino Beggio, Michele Biasutti, Maurizio Camardi, Philip Glass e tradizionali del Cinquecento
Coreografie: Elena Borgatti
Immagini Video: Valeria Pagin e Bepi Contin
Interpreti:
Mattia PASTO', attore e voce narrante
INTERENSEMBLE E QUARTETTO D'ARCHI PAUL KLEE
Gianpaolo Capuzzo, flauti diritti
Stefano Antonello e Alessandro Fagiuoli, violini
Andrea Amendola, viola
Luca Paccagnella, violoncello
Maurizio Camardi, duduk e sax
THE SIMPLE COMPANY
Alessandra Coda, Giulia Colombo,
Giovanni Colombo Flores D"Arcais,
Enrica Da Re, Hoda El Deib,
Elisa Magrin, Veronica Pasqualotto,
Mattia Pastò, Lucia Salgarollo
Interensemble è nato nel 1984 per iniziativa di Bernardino Beggio, riunendo buona parte di quei musicisti che in ambito veneto si dedicavano alle esperienze contemporanee. La ricerca e la sperimentazione sono state le linee che hanno condotto l'attività del gruppo attraverso molti degli itinerari possibili della musica del novecento e contemporanea, da Stravinski a Cage, Stockhausen, Berio, Donatoni, Glass e Piazzolla, dalla computer music al teatro musicale, dalla musica di derivazione popolare all'esperienza minimalista, fino all'ultima generazione di compositori, con un'attenzione particolare ai compositori italiani, alle nuove tecnologie e alla multimedialità . In 24 anni di attività il complesso ha portato la sua musica in quasi tutti i paesi d' Europa, e anche in Messico ed Egitto, ma soprattutto in USA con una decina di tournée. Ha registrando per la Rai, Radio Praga, la BRT Belga, la Radio Polacca, RTE Irlandese, la Radio Egiziana, la Radio Croata e la Radiotelevisione Rumena, la Televisione Portoghese. Ha realizzato 15 produzioni discografiche per varie etichette. Nel 2007 ha realizzato il progetto Antenore, eroe e migrante con numerosi spettacoli multimediali e la produzione del DVD La leggenda di Antenore, con partecipazione di vari artisti della scena contemporanea.
La compagnia di danza contemporanea The Simple Company (Concentus Musicus Patavinus, Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Padova - Dipartimento di Storia della Musica e delle Arti Visive) opera dal 1997 e svolge un"intensa attività di ricerca nel settore coreografico. Dalla fondazione ad oggi la compagnia ha rappresentato più di settanta coreografie, in Italia e all'estero. Gli spettacoli realizzati sono spesso il risultato della commistione di diversi generi artistici e si distinguono per l"originalità e l"ironia con cui descrivono, in modo anticonvenzionale, il suono attraverso il gesto. La direzione artistica è affidata a Elena Borgatti, coreografa, scrittrice e docente del laboratorio di coreografia del DAMS di Padova.
INFORMAZIONI
Ingresso libero (posti a sedere limitati).
Ass. INTERENSEMBLE
Sede Operativa:
Via San Marco, 302 - 35129 PADOVA - ITALY Tel. (+39) 049 8930608 - Fax (+39) 049 629113
mail: info@interensemble.it
Pulcinella e il mistero del castello
Pulcinella e il mistero del castello
Sabato 22/11/2008, ore 16
Domenica 23/11/2008, ore 10.30 e replica alle ore 16
Compagnia TEATRO EIDOS di San Giorgio del Sannio (BN)
presenta:
PULCINELLA E IL MISTERO DEL CASTELLO
Testo e regia di Virginio De Matteo
Con: Virginio De Matteo, Raffaella Mirra, Mimmo Soricelli, Martina Iorio
Scene: Claudio Mirra
Costumi: Nico Celli
Premio Miglior Attore - Festival "Teatro Pinocchio" - Salerno 2008
Immaginate un castello disabitato. Immaginate le strane vicende che si raccontano sul castello. Immaginate che parlino di fantasmi, di delitti...Immaginato?
E ci andreste, voi, in quel castello? Sì, voi non credete ai fantasmi e a tutte quelle storielle che raccontano! E allora, via, accompagniamo Pulcinella in questa nuova avventura!
Dunque: Pulcinella e il capitano Villars, arrivano in questo castello disabitato e si trovano a combattere con... degli spiriti! Í vero, voi non ci credete alla loro esistenza! Avete ragione! Si tratta di due banditi in cerca di bottino. Hanno coltelli, hanno una prigioniera, sono spietati...
Ed ecco che Pulcinella, coraggioso(!?), scopre che la sua vera arte è quella di...fuggire appena appena sente odore di pericolo. Ma per fortuna c"è il Capitano Villars che.....
Lo spettacolo, pensato per i ragazzi, risulta divertente anche per gli adulti; gli scherzi e le burle di Pulcinella e i suoi amici faranno divertire come sempre la preparata Compagnia beneventana, che, tutte le volte, ha saputo affascinare con tutti i suoi spettacoli, spesso premiati al nostro Festival e in altre Rassegne
Per ulteriori informazioni si rinvia a : 27° festival Nazionale Teatro per i Ragazzi "G.Calendoli".
"Marlene" di Giuseppe Manfridi
"Marlene" di Giuseppe Manfridi
Arti Inferiori stagione teatrale 2008-2009
Associazione Teatrale Pistoiese/Argot Produzioni
presentano
MARLENE di Giuseppe Manfridi
con: Pamela Villoresi, David Sebasti
e la partecipazione di: Orso Maria Guerrini
regia: Maurizio Panici
progetto scenico: Andrea Taddei
costumi: Lucia Mariani
musiche originali di: Luciano Vavolo
canzoni di: F. Hollander, N. Schultze, P. Siger, L. Brown, B. Bacharach
"Marlene", come Marlene Dietrich, e la Dietrich è la protagonista di questa commedia che, penetrando nel "dietro le quinte" della sua vita, scandisce in tre capitoli le vicende di un'avventura umana sensazionale.
Il primo capitolo è ambientato a Londra, nel 1954. Hollywood sembra aver voltato le spalle all'attrice, e il teatro si propone alla Dietrich come un' importante occasione di riscatto artistico. Siamo in un'elegante suite d'albergo.Í la mattina del giorno in cui Marlene, cinquantenne, dovrà debuttare con un fastoso recital al Cafè de Paris, sala da duemila posti che si annuncia esaurita.
Lo spirito dell'atto è brillante, di estrema leggerezza, e sfocia nel confronto tra la diva e il suo grande pigmalione, Joseph Von Sternberg (regista de "L"Angelo azzurro"), insieme al quale la donna rivivrà l'incredibile provino in cui lui la scelse per la parte di Lola.
Il secondo capitolo ci porta a un pomeriggio di sei anni dopo, nel 1960. L'azione è ambientata nel camerino di un teatro di Berlino, città dove Marlene è tornata dopo molti anni di assenza. Anche stavolta siamo a poche ore da un concerto. Coprotagonista dell'atto è il musicista Burt Bacharach, a quell' epoca trentenne, di grande avvenenza, ancora semisconosciuto, ma dal talento assai percepibile. Marlene deve a lui gran parte delle orchestrazioni per i suoi concerti.
Il terzo capitolo ci fa fare un balzo nel tempo ancora più brusco. Siamo nel 1975, a Toronto. Di nuovo in una suite d' hotel ma tradotta in camerino.
Marlene, infatti, sempre più incline all'alcool e afflitta da varie sofferenze fisiche, è da un paio d'anni costretta a esibirsi negli stessi alberghi in cui alloggia.
E' sera, e il "Chi è di scena" annuncia che manca mezz'ora all'aprirsi del sipario. Questa terza parte corrisponde a un faccia a faccia impietoso, ma anche ironico e divertente, con la figlia Kater, creatura costretta a una vita defilata e sempre rimessa al servizio di una madre tanto ingombrante.
A chiudere il capitolo e la commedia sarà un colpo di scena decisivo che chiamerà nuovamente in causa Sternberg, il Mefistofele a cui Marlene si è offerta per tutta la vita come a un seducente e pericoloso Faust.
Lo spettacolo contempla un"importante presenza musicale, con l' esecuzione di alcuni brani resi celebri dalla Dietrich: su tutti, Lilì Marlene
Lo spettacolo è preceduto alle ore 17 dal primo appuntamento con la 4ª edizione della vetrina PALCOSCENICO CINEMA! Pamela Villoresi, David Sebasti e Orso Maria Guerrini incontreranno il pubblico per presentare il loro spettacolo; a seguire la proiezione del film: SHANGAI EXPRESS, naturalmente con Marlene Dietrich.
Per incontro e proiezione ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.
Per tutte le informazioni si rinvia a: Arti Inferiori. Stagione Teatrale 2008-2009.
Informazioni
Biglietti e abbonamenti
Abbonamento intero: € 80,00; abbonamento ridotto (studenti): € 60,00
Biglietti per spettacoli di Giorgio Albertazzi, Lunetta Savino e Ascanio Celestini: intero € 18,00; ridotto studenti: € 16,00
Tutti gli altri spettacoli: Biglietto intero € 12,00; ridotto studenti € 10,00
Prevendita
Il giorno precedente ogni spettacolo per l'MPX Multisala Pio X dalle ore 16.00 alle ore 18.00
Vendita Il giorno dello spettacolo dalle ore 16.00 ad inizio spettacolo
ARTEVEN
Via G. Querini, 10
30172 Mestre (VE)
Tel. +39 41 5074711 - Fax +39 41 974120
Web: www.arteven.it
e-mail: info@arteven.it
ASSESSORATO ALLE POLITICHE CULTURALI E SPETTACOLO
SERVIZIO MANIFESTAZIONI E SPETTACOLI
Vicolo Pedrocchi, 11 Padova
E-mail: comunepadovamanifestazioni@comune.padova.it
MPX MULTISALA PIO X
via Bomporti, 22 - (zona Duomo) - Padova
telefono 049 8774325
e-mail teatrompx@diweb.it
sito www.dicinema.it
Art Rock Cafè. Il conformista
Art Rock Cafè. Il conformista
BEL TEATRO - Padova
presenta:
ART ROCK CAFE'.
IL CONFORMISTA
Omaggio a Giorgio Gaber
Produzione: Bel.Teatro / Caotica Musique
Musiche e Testi: G. Gaber, S. Luporini
Cast: Gianluca Magnani, Daniele Brignone, Enrico Sartori, Alessandro Albarelli, Debora Vezzani
L'idea dello spettacolo affonda le sue radici nella celebrata ma poco praticata tradizione del teatro canzone, forma di espressione teatrale nella quale si alternano monologhi a brani musicali.
"Il conformista" è un titolo ironico, quasi paradossale per raccontare di un personaggio che conformista in realtà non è stato mai e che in più quarant"anni di carriera e in trenta di teatrocanzone ha sempre espresso le proprie idee in modo coerente, sincero, difendendo coraggiosamente il proprio pensiero dai compromessi a cui tanti altri artisti hanno inevitabilmente ceduto.
Il viaggio inizia da brani che appartengono alla primissima fase creativa ("Non arrossire", "Barbera e Champagne") e prosegue fino ad arrivare ad alcune perle rubate all'ultimo disco ("Non insegnate ai bambini", "Io non mi sento italiano"). Le canzoni si fondono con le immagini proiettate durante il concerto alle spalle dei musicisti e montate direttamente dal vivo.
Spettacolo inserito nel cartellone "METTI UNA SERA A TEATRO. 27a Rassegna d'autunno".
INFORMAZIONI E BIGLIETTI
Biglietti: Interi "€ 7,00 - Ridotti "€ 5,00
(22 Novembre: ingresso unico "€ 8,00)
in vendita il sabato dalle 16 alle 18 e dalle 20 in poi.
Bambini fino ad 11 anni e disabili: ingresso libero.
PICCOLO TEATRO DEL PONTE
Info: tel.049 616540 giorni feriali ore 9.00/13.00
Teatri di Carta. "Deboli e storti"
Teatri di Carta. "Deboli e storti"
Teatri di Carta
presentano:
DEBOLI E STORTI
regia: Mirko Artuso
collaborazione artistica: Cinzia Zanellato
video: Raffaella Rivi
luci e fonica: Paolo Tizianel
assistente di scena: Cinzia Rupp, Ylenia Meggiolaro
con: Andreina Bori, Martina Turio, Miriam Sech, Giorgio Dal Corso, Sandro Andreato
Deboli e storti è un"improvvisazione jazz, suoni liberi, parole sghembe e pronunciate peggio. E' un progetto letto al contrario, una carta geografica orientata male. Una lunga passeggiata con le scarpe piene di sassi che non si ha il coraggio di togliere e si patisce il dolore in silenzio.
"Deboli e Storti" nasce dall'incontro tra l"esperienza maturata da TAM nel teatro sperimentato in ambiti di diversità e il gruppo Teatri di Carta formato da attori professionisti diversamente abili e diretto da Mirko Artuso. Lo spettacolo è la continuazione di un percorso di scrittura scenica che alterna improvvisazione a rigore interpretativo, libera interpretazione degli eventi umani e senso profondo della parola.
Teatri di Carta, compagnia costituita da attori professionisti diversamente abili, nasce nel 2001 dopo diversi anni di attività laboratoriale e incontri con attori e registi del panorama teatrale nazionale. Gli spettacoli prodotti negli anni, oltre ad essere stati rappresentati in occasioni dedicate al rapporto teatro e disagio, sono anche stati introdotti nel circuito delle stagioni teatrali ufficiali.
Per tutte le informazioni si rinvia a: Contrappunti 2008-2009
Quartetto di Roma. Concerto n. 2
Quartetto di Roma. Concerto n. 2
Secondo e conclusivo concerto del Quartetto di Roma. Ospite per la prima volta nel Triveneto per la XIII Rassegna Musicale "Città di Padova", la blasonata formazione romana ha fatto registrare sabato scorso il tutto esaurito nel primo concerto, dedicato a Mozart e Beethoven. Per il secondo appuntamento, interpreterà i quartetti di Haydn, Puccini e Verdi, un programma con alcuni dei massimi capolavori ella musica cameristica del Sette e Ottocento.
QUARTETTO DI ROMA
Marco Fiorini, Biancamaria Rapaccini violini
Davide Toso viola Alessandra Montani violoncello
Programma
Il Quartetto op. 33 n. 3 di Haydn detto "Gli Uccelli", composto nel 1781 e pubblicato l"anno successivo, rappresenta il punto di svolta nella storia delle formazioni strumentali a quartetto, considerato nella sua perfetta forma classica. Fu lo stesso Haydn a presentarli come "scritti secondo principi completamente nuovi" in cui le voci di "accompagnamento" sono create usando gli stessi motivi che costituiscono i temi principali. Dei suoi canonici quattro movimenti,con lo scherzo che sostituisce il minuetto, l"ultimo, in forma di rondò rappresenta sicuramente un momento di grande brillantezza e giocosità .
Il celeberrimo quartetto "Crisantemi" fu composto da Puccini dopo la morte - il 18 gennaio 1890 - del quarantacinquenne Amedeo di Savoia, secondo figlio molto popolare del re d"Italia Vittorio Emanuele II. Il successo fu così grande che si dovette ripetere nel medesimo concerto. All"inizio Puccini non sembrò dare troppa attenzione a questo lavoro, tanto che nell'abbozzo lo indicava solo come "Breve improvviso"; in seguito al rapido successo ottenuto, decise di impiegare il materiale musicale di Crisantemi nell'atto finale della sua Manon Lescaut.
E" con spirito di sfida invece che, il quartetto di Verdi, unico composto dal grande operista e risalente al 1853 è entrato a far parte del repertorio del quartetto di Roma. L"indiscusso virtuosismo, la cristallina brillantezza e la scrittura spesso in ottava ne fanno un brano di rara esecuzione che ha richiesto un particolare affiatamento ed un grande lavoro culminato nella registrazione, nel settembre 2008 di un cd di prossima uscita comprendente anche tutte le opere per quartetto di Puccini.
Vedi anche: Quartetto di Roma. Concerto n. 1
Informazioni e biglietti
Biglietto unico: "€ 5
PREVENDITE
Padova: Gabbia Dischi, Musica Musica.
Studio Teologico del Santo (il giorno del concerto).
INFOLINE 049.8808483
www.imusicipatavini.it
Per tutte le altre informazioni relative alla Stagione concertistica si rinvia a: XIII Rassegna Musicale "Città di Padova".
"Peccato che sia una sgualdrina" di J. Ford
"Peccato che sia una sgualdrina" di J. Ford
Spettacolo di avvio della Stagione di Prosa 2008-2009 del Teatro Verdi di Padova.
Teatro Biondo Stabile di Palermo-Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona Gat- in collaborazione con il Teatro Olimpico di Vicenza
presentanto
PECCATO CHE SIA UNA SGUALDRINA
autore: John Ford
traduzione: Enrico Groppali
adattamento e regia: Luca De Fusco
scene: Antonio Fiorentino
costumi: Maurizio Millenotti
musiche: Antonio Di Pofi
luci: Emidio Benezzi
Con: Gaia Aprea: Annabella
Max Malatesta: Soranzo
Alvia Reale: Ippolita
Stefano Scandaletti: Giovanni
Anita Bartolucci: Putana
Enzo Turrin: Vasques
Piergiorgio Fasolo: Frate Bonaventura e Il Cardinale
Giovanna Mangià¹: Bergetto
Matteo Mauri: Grimaldi
Paolo Serra: Ricciardetto
Alberto Fasoli: Florio
Una grande storia d'amore con finale tragico.
Tutto abbastanza convenzionale, quindi. Salvo che i due che si innamorano sono fratello e sorella: ciò che ha reso celebre questo dramma di Ford, insieme con il titolo, certamente non convenzionale. Dramma passionale d'amore, di vendetta e di morte: quindi, come di consueto, ambientazione in Italia (a Parma) perché l'Italia era, per gli elisabettiani, insieme con la Spagna, lo scenario ideale per le storie di vendetta.
De Fusco torna ad un tema che gli è molto caro, quello dei romanzi di formazione, che ha già toccato negli spettacoli La certosa di Parma (1999), L'isola del tesoro (2000), Il viaggio a Venezia (2001), I venexiani (2002), La trilogia della villeggiatura (2005). Al centro di tutte le vicende di questi testi è sempre quella fase essenziale della vita dei giovani che coincide con il passaggio dall'adolescenza alla maturità .
Di tutte le differenti versioni delle storie di formazione Peccato che sia una sgualdrina è senz'altro la più nera, inquietante ed erotica.
Si tratta infatti di una storia in cui i protagonisti diventano adulti nel corso della vicenda ma la loro "crescita", finisce col coincidere con la loro morte.
Per tutte le informazioni si rinvia a: Teatro Verdi. Stagione di Prosa 2008-2009.
Teatro Verdi. Stagione di Prosa 2008-2009
Teatro Verdi. Stagione di Prosa 2008-2009
La stagione di prosa 2008-2009 del Teatro Verdi si presenta come un menù raffinato e vario, con molti elementi di novità , un solido rapporto con la tradizione e qualche mescolanza di "sapori" fantasiosa.
Si comincia con un grande classico quasi dimenticato: Peccato che sia una sgualdrina di John Ford, l"educazione sentimentale di un gruppo di giovani che alla fine della trama trovano, invece che la maturità , la morte. Questa specie di versione "nera" di Romeo e Giulietta sarà presentata con la regia di Luca De Fusco e la compagnia del Teatro Stabile, tra cui spiccano Gaia Aprea, Max Malatesta, Stefano Scandaletti e la amatissima Anita Bartolucci.
Proseguirà anche con successo la collaborazione con il Teatro Stabile di Verona, ancora imperniata sulla coppia Pagliai Gassman ma stavolta associata a un grande classico: Enrico IV.
Le produzioni non si esauriscono con questo cartellone ma spaziano dall'Edipo firmato da Pasqual per le celebrazioni palladiane, (una edizione di grande rilievo che, anche grazie all'interpretazione di Popolizio e all'accoppiata con la Sgualdrina, promette di far del Teatro Olimpico uno degli eventi teatrali dei prossimi mesi) ad una novità drammaturgica (Lei, cinque storie per Casanova) presentata con grande successo al Napoli Festival Italia e che sarà riproposta nella prossima estate.
Per l"ospitalità si spazia da alcuni grandi titoli shakespeariani, cecoviani, pirandelliani a diverse curiosità drammaturgiche contemporanee con un rassegna di nomi di gran classe, che vanno da Lavia ad Orsini, da Poli a Haber, da Sandrelli-Roca Rey a Sastri-De Filippo con registi come Sciaccaluga, Marcucci, Castri. Varietà di temi, compagnie, atmosfere, sempre sotto il segno della qualità , unica costante assoluta del Teatro Stabile del Veneto.
SPETTACOLI IN ABBONAMENTO
dall'11 al 16 novembre 2008 - PECCATO CHE SIA UNA SGUALDRINA, regia di Luca De Fusco
con Gaia Aprea, Max Malatesta, Stefano Scandaletti
dal 25 al 30 novembre 2008 - IL GIUCO DELLE PARTI, di Luigi Pirandello; regia di Egisto Marcucci e Elisabetta Courir
con Geppy Gleijeses, Marianella Bargilli, Luciano Roman
dal 2 al 7 dicembre 2008 - RE LEAR, di William Shakespeare; regia Lluis Pasqual
con Eros Pagni
dal 13 al 18 gennaio 2009 - IL GABBIANO, di Anton Cechov; regia di Marco Bernardi
con Patrizia Milani, Carlo Simoni, Maurizio Donadoni
dal 27 gennaio all'1 febbraio 2009 - PORCILE, di Pier Paolo Pasolini; regia di Massimo Castri
dal 3 all'8 febbraio 2009 - ENRICO IV, di Luigi Pirandello; regia di Paolo Valerio
con Ugo Pagliai, Paola Gassman
dal 17 al 22 febbraio 2009 - PIPINO IL BREVE, di Tony Cucchiara; regia di Giuseppe Di Martino
con Tuccio Musumeci e Pippo Pattavina
dal 3 all'8 marzo 2009 - L'IMPRESARIO DELLE SMIRNE, di Carlo Goldoni; regia di Luca De Fusco
con Eros Pagni, Gaia Aprea, Anita Bartolucci
dal 10 al 15 marzo 2009 - FILUMENA MARTURANO, di Eduardo De Filippo; regia di Francesco Rosi
con Lina Sastri, Luca De Filippo
dal 17 al 22 marzo 2009 - AMLETO, di William Shakespeare; regia di Pietro Carriglio
con Luca Lazzareschi, Nello Mascia, Galatea Ranzi
dal 14 al 19 aprile 2009 - COPENAGHEN, di Michael Frayn; regia di Mauro Avogadro
con Umberto Orsini, Massimo Popolizio, Giuliana Lojodice
dal 21 al 26 aprile 2009 - LA BASE DEL TUTO, di Giacinto Gallina; regia di Stefano Pagin
dal 5 al 10 maggio 2009 - LA COMMEDIA DI CANDIDO, di Stefano Massini tratto dal Candido di Voltaire; regia di Sergio Fantoni
con Ottavia Piccolo, Vittorio Viviani, Silvano Piccardi
dal 12 al 17 maggio 2009 - MACBETH, di William Shakespeare; regia di Gabriele Lavia
con Gabriele Lavia
INFORMAZIONI E BIGLIETTI
Per informazioni e prenotazioni
Teatro Verdi - Teatro Stabile del Veneto
via dei Livello, 32 - 35139 Padova
telefono 049 8777011 - biglietteria 049 87770213
fax 049 8763751
orario biglietteria: lunedì dalle 15:00 alle 18:30, da martedì a venerdì dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:30, sabato dalle 10:00 alle 13:00
e-mail info@teatroverdipd.it
web: www.teatrostabiledelveneto.it

