International River Film Festival 2016

International River Film Festival 2016

Selezione dei "corti" in concorso

Termine di presentazione opere: entro il 31 Marzo 2016
Scheda di partecipazione
Regolamento

River Film Festival è un festival internazionale di cortometraggi (finzione e animazione) e documentari cinematografici, che si svolge a Padova dal 28 Maggio al 10 Giugno 2016. Il festival è organizzato dall’Associazione Culturale Researching Movie e dall'Assessorato Cultura e Turismo del Comune di Padova. La partecipazione al festival è interamente gratuita. I film in concorso devono essere realizzati dopo il 1 Gennaio 2015. La durata massima non deve superare i 30 minuti e non essere inferiore a 100 secondi comprensivi di titolo.
Per il regolamento visitare http://riverfilmfestival.org/regolamento-2016/

La giuria internazionale della 10a edizione del River Film Festival 2016 assegnera i seguenti premi:

  • Al miglior corto scuole di cinema
  • Al miglior corto italiano
  • Al miglior corto internazionale
  • Al miglior film documentario
  • Al miglior film d’animazione

Il pubblico assegnerà i seguenti premi:

  • Al miglior super corto
  • Al miglior corto da 100 secondi
  • I proprietari dei film vincitori devono depositare una copia del film, in DVD o Video File, all’Archivio del Festival, ad esclusivi fini di studio e proiettati nei festival gemellati. Per eventuali diverse utilizzazioni, sarà richiesta autorizzazione agli aventi diritto.
  • I film vincitori hanno l’obbligo di menzionare il premio nelle future proiezioni.

La richiesta d’ammissione al festival, in numero massimo di tre film a regista, deve essere inoltrata utilizzando la scheda d’iscrizione scaricabile dal sito, la quale deve pervenire insieme agli allegati entro il 31 Marzo 2016 al seguente indirizzo: Associazione Culturale Researching Movies, Via F. Marzolo 34,a - 35131 Padova – Italia.

Associazione Culturale Researching Movies
Via F. Marzolo 34,A - 35131 Padova , Italy
www.riverfilmfestival.org

 

LA TRAVIATA di G. Verdi

LA TRAVIATA di G. Verdi

Stagione Lirica 2015

Torna La Traviata a Padova dopo i successi negli allestimenti del 2008 e 2012. Ultimo titolo in cartellone della Stagione Lirica 2015, La Traviata di Giuseppe Verdi è una fra le più amate e rappresentate nei teatri di tutto il mondo e fa parte della "trilogia popolare" assieme a Il trovatore e a Rigoletto. Con tali lavori Verdi raggiunse la piena maturità artistica e la fama internazionale:  questi capolavori vennero alla luce in soli due anni e mezzo e contribuirono notevolmente a consolidare la fama del maestro.
Il capolavoro assoluto del genio creativo di Giuseppe Verdi sarà diretto da Eduardo Strausser, uno dei giovani talenti emergenti della direzione d’orchestra, firmerà la regia Paolo Giani Cei, aiuto regista e assistente di Stefano Poda, che ritorna a Padova dopo la fortunata edizione di Madama Butterfly dello scorso anno. Le coreografie saranno di Nicoletta Cabassi, danzatrice, coreografa e performer di formazione classica e contemporanea che ha presentato i suoi lavori in Francia, Spagna, Inghilterra, Belgio, USA e Germania.  

LA TRAVIATA
Opera in tre atti di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave.
È basata su La signora delle camelie, opera teatrale di Alexandre Dumas (figlio), che lo stesso autore trasse dal suo precedente omonimo romanzo

Personaggi e interpreti
Violetta Valéry, Maria Katzarava
Alfredo Germont, Paolo Fanale
Giorgio Germont, Franco Vassallo
Flora Bervoix, Alice Marini
Annina, Giovanna Donadini
Gastone, visconte di Letorières, Rodrigo Trosino
Barone Douphol, William Corrò
Dottor de Grenvil, Gianluca Lentini
Marchese D'Obigny, Matteo Ferrara
Giuseppe, Antonio Vitali
Un domestico di Flora, Mirko Quarello
Un Commissionario, Federico Cavarzan

Coro LI.VE. diretto dal M° Dino Zambello
Orchestra Regionale Filarmonia Veneta
Maestro concertatore e direttore d'orchestra: Eduardo Strausser

Coreografie: Nicoletta Cabassi
Regia, scene, costumi e luci: Paolo Giani

Il dramma lirico in tre atti è ambientato a Parigi in contemporanea al periodo di Verdi e racconta la storia d'amore fra un giovane di onorata famiglia ed una cortigiana di dubbi costumi. I pregiudizi sociali divideranno i due amanti, riuniti dalla verità e dall'amore qualche minuto prima della morte di tisi di Violetta. Due sono i cardini del dramma: amore e morte e intorno a questi s'aggira l'ispirazione del musicista che forse non salì mai tanto in alto nell'esprimere il dolore. La morte è già negli estenuanti accordi con cui si apre il preludio e sembra che Verdi intenda darci, col preludio dell'opera, una sintesi rapida del dramma, e vi riesce mirabilmente.

L'opera venne rappresentata per la prima volta al teatro La Fenice di Venezia il 6 marzo 1853, ma a causa soprattutto di interpreti non all’altezza e della scabrosità dell'argomento, la prima si rivelò un sonoro fiasco.
Ripresa l’anno successivo con interpreti più validi e retrodatando l'azione di due secoli, riscosse finalmente il meritato successo.

Ad interpretare Violetta sarà il soprano messicano María Katzarava. Conosciuta in tutto il mondo per la sua pregevole voce che spazia dai toni gravi, drammatici e profondi, agli acuti brillanti e coloriti, Maria Katzarava è stata riconosciuta dal pubblico e dalla critica per la sua dominante presenza scenica e le sue grandi capacità interpretative. Pur essendo molto giovane, la cantante messicana - di padre Georgiano- ha già impersonificato oltre venti personaggi operistici ed un gran numero di concerti in quasi dieci anni di carriera. Katzarava conquistò una fama internazionale nel 2008 vincendo il Primo Premio e il Premio della Zarzuela al concorso Operalia - fondato e presieduto da Placido Domingo-, oltre ad aver ottenuto vari premi come l'Oscar della Lirica (Arena di Verona, 2010) ed il Miami Life Awards.

Protagonista un cast giovane di alto livello, con artisti che si sono già esibiti in passato al Teatro Verdi in stagioni liriche padovane.
Ricordiamo infatti: Paolo Fanale (Alfredo Germont), Franco Vassallo (Giorgio Germont), Giovanna Donadini (Annina), William Corrò (Barone Douphol). Completano il cast artisti di indubbio valore come Alice Marini (Flora Bervoix), Rodrigo Trosino (Gastone), Gianluca Lentini (Dottor de Grenvil), Matteo Ferrara (Marchese D'Obigny), Antonio Vitali (Giuseppe), Mirko Quarello (un domestico di Flora), Federico Cavarzan (un commissionario).

L’opera è in cartellone per la Stagione Lirica di Padova 2015, organizzata dal Comune di Padova-Assessorato alla Cultura in collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto - Teatro Nazionale e realizzata grazie al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con il sostegno della Regione Veneto e il contributo della Fondazione Antonveneta.

Informazioni

BIGLIETTI SINGOLE OPERE
Interi:
- platea, palco di pepiano, palco primo ordine: 70 euro (BALCONATA)
- platea, palco di pepiano, palco primo ordine: 67 euro (NO BALCONATA)

- palco secondo ordine: 60 euro (BALCONATA)
- palco secondo ordine: 57 euro (NO BALCONATA)
Ridotti:
- platea, palco di pepiano, palco primo ordine: 65 euro (BALCONATA)
- platea, palco di pepiano, palco primo ordine: 62 euro (NO BALCONATA)

- palco secondo ordine: 55 euro (BALCONATA)
- palco secondo ordine: 52 euro (NO BALCONATA)

Biglietteria Teatro Verdi
Via Livello, 32 - 35139 Padova (PD)
Telefono: 049 87770213 / 8777011
Orari: lunedì dalle 14.30 alle 19.00, da martedì a sabato dalle 9.00 alle 13.00

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
tel. 049 8205611/5623
manifestazioni@comune.padova.it

Quattro concerti del Conservatorio Pollini

Quattro concerti del Conservatorio Pollini

Quattro concerti degli studenti del Conservatorio di Musica «Cesare Pollini», Istituzione Accademica di eccellenza che riveste un ruolo importante nella realtà culturale non solo padovana, visto il recente gemellaggio con l’AYPO (American Youth Philarmonic Orchestras) di Washington DC, con l’incisione del disco «Two Countries, One Heart».

Domenica 6 dicembre aprono la rassegna i musicisti dei «Suoni d’Europa» (preparati dal M° Cecilia Franchini), con le suggestive armonie russe e italiane, in collaborazione con il Festival Pianistico Internazionale «Bartolomeo Cristofori».

Domenica 13 dicembre è la volta del Pollini Sax Quartet (del M° Luigi Podda) con le sue cangianti atmosfere classiche e moderne.

Domenica 10 gennaio il Coro di Voci Bianche «Cesare Pollini» diretto dal M° Marina Malavasi interpreterà un raffinato programma di musiche natalizie e tratte dal loro cd "La terra dei sogni".

Domenica 7 febbraio i Solisti della Camerata Accademica del Conservatorio, diretti dal M° Paolo Faldi, interpreteranno le note vivaci della «Tafelmusik» (Musica da tavola) di G. P. Telemann e dei contemporanei barocchi.

Eventi collaterali nell'ambito di FOOD | la scienza dai semi al piatto, la grande mostra interattiva sul cibo aperta al pubblico fino al 28 febbraio 2016 al Centro culturale Altinate San Gaetano di Padova.

Informazioni
Tutti gli eventi sono a ingresso libero.
Ai partecipanti agli eventi sarà consegnato un coupon per un biglietto d'ingresso ridotto (1 euro) alla mostra.

tel. 049 8204744
Orario 10-18,  chiuso lunedì, 25 e 26 dicembre, 1 gennaio 
Biglietto: 8 euro intero, 5 euro ridotto, 3 euro scolaresche
Prenotazioni: 049 2010010

www.mostrafoodpadova.it
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Biologico, la parola alla scienza

Biologico, la parola alla scienza

Presentazione libro di Roberto Pinton

Roberto Pinton, tra i padri dell’agricoltura biologica in Italia e già sherpa dell’High Level Forum for a Better Functioning Food Supply Chain della Commissione europea presenta il volume “Biologico, la parola alla scienza”. Il libro, bilingue, raccoglie gli abstract di una settantina di articoli delle maggiori riviste scientifiche internazionali in materia di nutrizione, ambiente, epidemiologia, sicurezza alimentare e agronomia.
Dalla ricerca appaiono chiari i collegamenti tra anche piccole dosi di pesticidi e sviluppo neurrologico dei bambini, ma, come indicano i ricercatori statunitensi “il consumo di prodotti biologici sembra fornire ai genitori un modo relativamente semplice di ridurre l’esposizione dei bambini ai pesticidi”.

Evento collaterale nell'ambito di FOOD | la scienza dai semi al piatto, la grande mostra interattiva sul cibo aperta al pubblico fino al 28 febbraio 2016 al Centro culturale Altinate San Gaetano di Padova.

Informazioni
Tutti gli eventi sono a ingresso libero.
Ai partecipanti agli eventi sarà consegnato un coupon per un biglietto d'ingresso ridotto (5 euro) alla mostra.

tel. 049 8204744
Orario 10-18,  chiuso lunedì, 25 e 26 dicembre, 1 gennaio 
Biglietto: 8 euro intero, 5 euro ridotto, 3 euro scolaresche
Prenotazioni: 049 2010010

www.mostrafoodpadova.it
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Concerto di Natale 2015

Concerto di Natale 2015

OPV-Orchestra di Padova e del Veneto

Tradizionale concerto di Natale dell'OPV-Orchestra di Padova e del Veneto.
Sarà Roberta Mameli, soprano, diplomata in canto al Conservatorio Nicolini di Piacenza e in violino alla Scuola Civica di Cremona e appassionata di musica antica, la star ospite del concerto.
Alla guida dell’OPV il direttore Reinhard Goebel, violinista e direttore d'orchestra tedesco, esperto di musica barocca. Reinhard Goebel ha acquisito una notorietà mondiale come fondatore del famoso ensemble Musica Antiqua Köln, si è oggi affermato come direttore di orchestre “moderne”.

OPV-Orchestra di Padova e del Veneto
Reinhard Goebelm, Direttore
Roberta Mameli, Soprano

Programma
Anton Fils - Puer natus in Bethlehem; Inno per soprano e orchestra
Christian Cannabich - Sinfonia pastorale
Alessandro Scarlatti - O di Betlemme altera povertà; Cantata pastorale per soprano e orchestra
Georg Friedrich Händel - Concerto grosso op. 6 n. 6 in sol minore
Wolfgang Amadeus Mozart - Exultate, jubilate;  Mottetto per soprano e orchestra K 165

Informazioni
Ingresso libero e gratuito su presentazione degli inviti in distribuzione presso l'Ufficio IAT di Galleria Pedrocchi il 10 e 11 dicembre (giornate riservate agli abbonati della Stagione OPV 2015/2016) e 12 dicembre (per tutti gli interessati)

Tel. 049 656848-656626
info@opvorchestra.it
www.opvorchestra.it

 

TASTE THE PAST FOR CHILDREN

TASTE THE PAST FOR CHILDREN

Nei supermercati Alì il cibo diventa un gioco

Un racconto che lega passato e presente, antiche tradizioni enogastronomiche e la storia della cucina regionale.

Con Taste The Past il cibo diventa un gioco nei Supermercati Alì per far conoscere a bambini e ragazzi le origini degli alimenti che mangiamo tutti i giorni. Archeologia, storia dell’arte e natura si fondono con il gusto, confrontando alimenti antichi ed eccellenze enogastronomiche odierne, con degustazione di prodotti locali. L'iniziativa è realizzata con il sostegno di Alì Spa in collaborazione con il Comune di Padova e Cultour Active Srl nell'ambito di FOOD | la scienza dai semi al piatto, la grande mostra interattiva sul cibo aperta al pubblico fino al 28 febbraio 2016 al Centro culturale Altinate San Gaetano di Padova.
Ad ogni bambino partecipante all'iniziativa verrà consegnato un biglietto omaggio per visitare la mostra
Si comincia venerdì 4 dicembre nel supermercato Alìper Selvazzano (via Scapacchiò 133), dove a partire dalle ore 17.30 il pubblico troverà un punto Taste the Past for children, con la presenza di un operatore archeologo specializzato in didattica museale, che giocherà con il pubblico sulla storia del cibo: un planisfero aiuterà grandi e piccini a riconoscere paesi e aree del mondo che hanno visto per primi l’utilizzo di determinati prodotti (per es. pochi sanno che le nostre mele arrivano dal Kazakistan !!); racconti di autori antichi permetteranno di scoprire le ricette più strane mai realizzate.
Dalla teoria alla pratica: il pubblico potrà anche vedere e toccare gli ingredienti presi in considerazione dal gioco, forniti dal punto vendita. Al termine del gioco i visitatori riceveranno delle schede/ricette antiche rivisitate in chiave moderna i cui ingredienti potranno essere acquistati nel punto vendita Alìper.

Informazioni
tel. 049 8204744
Orario 10-18,  chiuso lunedì, 25 e 26 dicembre, 1 gennaio 
Biglietto: 8 euro intero, 5 euro ridotto, 3 euro scolaresche
Prenotazioni: 049 2010010

www.mostrafoodpadova.it
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TASTE THE PAST

TASTE THE PAST

Archeodegustazione. Un assaggio del passato

Un racconto che lega passato e presente, antiche tradizioni enogastronomiche e la storia della cucina regionale.

Archeologia, storia dell’arte e natura si fondono con il gusto, confrontando alimenti antichi ed eccellenze enogastronomiche odierne, con degustazione di prodotti locali. Il format, realizzato dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova con Cultour Active, prevede una breve visita guidata da archeologhe specializzate in valorizzazione del Patrimonio alla mostra, incentrata sull’alimento principe dell’incontro, seguita dalla degustazione dei prodotti forniti da aziende locali.
“Andare in Brodo di Giuggiole” è l'espressione popolare per indicare qualcosa di dolce e buono, tanto che è da secoli sinonimo di gongolare di gioia, andare in estasi. Ma il Brodo di giuggiole è anche il protagonista della nuova archeo-degustazione firmata Cultour Active, questa volta guidata da Alessandro Callegaro dell’Azienda Agricola Scarpon, storica produttrice dell’antico liquore dal sapore dolce e intenso, con note balsamiche e aromatiche.
Le archeologhe ripercorreranno insieme ai partecipanti la storia di questa particolare produzione legata alle giuggiole partendo dalla pianta, il “Giuggiolo”, che per i Romani era simbolo del silenzio e come tale era posto ad ornamento nei Templi della Dea Prudenza. Ma la produzione di vino attraverso l’utilizzo di questo frutto fermentato ha origini ancora più antiche: le prime preparazioni risalgono ai tempi di Egizi e Fenici.
Con Taste The Past verrà intrapreso un viaggio nella storia, dalle usanze di civiltà scomparse, riprese con la lettura di fonti antiche, alla produzione di Arquà Petrarca, dove i giuggioli crescono nei giardini e dal cui frutto viene preparato lo storico liquore proposto nella degustazione.

Evento collaterale nell'ambito di FOOD | la scienza dai semi al piatto, la grande mostra interattiva sul cibo aperta al pubblico fino al 28 febbraio 2016 al Centro culturale Altinate San Gaetano di Padova.

Informazioni
Tutti gli eventi sono a ingresso libero.
Ai partecipanti agli eventi sarà consegnato un coupon per un biglietto d'ingresso ridotto (5 euro) alla mostra.

tel. 049 8204744
Orario 10-18,  chiuso lunedì, 25 e 26 dicembre, 1 gennaio 
Biglietto: 8 euro intero, 5 euro ridotto, 3 euro scolaresche
Prenotazioni: 049 2010010

www.mostrafoodpadova.it
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Pensieri Preziosi 11

Pensieri Preziosi 11

SIMBOLO: Ruudt Peters e Evert Nijland-Voci della gioielleria contemporanea olandese

Inaugurazione: 4 dicembre 2015, ore 18.30

Sarà allestita presso l'Oratorio di San Rocco, dal 5 dicembre 2015 al 21 febbraio 2016 l'undicesima edizione della mostra di gioielleria contemporanea di ricerca "Pensieri Preziosi 11. Simbolo. Ruudt Peters ed Evert Nijland: voci della gioielleria contemporanea olandese, curata da Mirella Cisotto Nalon.
In esposizione oltre una cinquantina di gioielli di due tra i più eminenti rappresentati
della Gerrit Rietveld Academy di Amsterdam: Ruudt Peters ed Evert Nijland.

Argento, vetro, ghisa, gomma, cuoio, acciaio, porcellana, cristallo di rocca ma anche oro, seta, poliestere e molti altri materiali compongono le spille, le collane, i pendenti creati dai due artisti che danno forma, nella loro opera, agli impulsi, all'intuizione la cui fonte è per loro posta in elementi della storia dell'arte e della religione a cui entrambi si ispirano. Il titolo Simbolo richiama la connessione delle creazioni dei due artisti olandesi tra religione, alchimia e ornamento, creazioni che frequentemente fanno ricorso a simboli e archetipi.
Lo scopo di ambedue gli artisti è quello di una traduzione contemporanea e personale di tali elementi.

Ruudt Peters (1950) è uno degli artisti più affascinanti e versatili del panorama internazionale.  Negli anni settanta ha creato gioielli eseguendo un lavoro molto pulito, minimalista. In seguito ha iniziato a fare opere legate alla sua vita interiore, al suo pensiero sulla religione, la spiritualità e l'alchimia.
Il profondo interesse dell'artista verso il misticismo diventa per lui una ricca fonte di simboli e significati nella realizzazione delle opere. Egli infatti si può ritenere a ragione pioniere della gioielleria concettuale in cui sono state sfidate le definizioni tradizionali di ornamento. Peters ha così ampliato i confini di contesto, di vestibilità e di uso dei materiali.

È stato insegnante prima alla Gerrit Rietveld Academy di Amsterdam (1990-2000) e dal 2004 professore presso il Ädellab Metaldepartment Konstfack dell'Università di Arti e Mestieri di Stoccolma.

Evert Nijland (1971) ha studiato alla Gerrit Rietveld Academy di Amsterdam (1990-1995), dove in seguito ha anche insegnato.
Qui ha appreso correnti artistiche quali il modernismo, la pittura astratta, l'arte concettuale. Ha tuttavia sentito il desiderio di qualcosa d'altro come il linguaggio delle forme di gioielli classici in particolare del XVI e XVIII secolo.
Nei suoi manufatti esplora le molteplici possibilità che sono contenute nel concetto di 'ornamento'. Soggetti ricorrenti all'interno dei suoi lavori sono la nozione di natura, l'imperfezione, la transitorietà e la caducità del tempo. Le sue opere, combinando tradizione artigianale con tecniche sperimentali contemporanee, sono oggetti fantasiosi e nostalgici in cui reinterpreta stili barocchi e rococò.

Entrambi gli artisti hanno vinto diversi premi internazionali dedicati alla gioielleria contemporanea. Le loro opere sono esposte in importanti musei europei ed americani tra cui il Victoria & Albert Museum di Londra, il Musée des Arts Décoratifs di Parigi, il Coda Museum di Apeldoorn, il Rijksmuseum di Amsterdam, lo Schmuckmuseum di Pforzheim, il Museum of Arts and Design di New York e il Museum of Fine Arts di Houston.

Nell'ambito del mostra alcuni studenti dell'Istituto Scolastico Liceo Classico Statale “Tito Livio” saranno presenti per orientare e supportare i visitatori tutti i giovedì e sabato dalle 15.30 alle 19.00, domenica 9.30 – 12.30 e 15.30 – 19.00, escluso il periodo di vacanze previsto da calendario scolastico.

Informazioni
Ingresso libero
La mostra rimarrà aperta fino al 21 febbraio 2016
Orario 9.30 - 12.30 / 15.30 - 19.00 (Chiuso i lunedì, 25, 26 dicembre e 1 gennaio)

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Tel. 049 8204539 - 049 8204563
serviziomostre@comune.padova.it

Oratorio di San Rocco 049 8753981
 

Galeotto fu il Panettone

Galeotto fu il Panettone

Vieni a conoscere la Pasticceria Giotto del Carcere di Padova

FOOD | la scienza dai semi al piatto, la grande mostra interattiva sul cibo aperta al pubblico fino al 28 febbraio 2016 al Centro culturale Altinate San Gaetano di Padova, propone un ricco calendario di eventi collaterali, fra questi anche "Galeotto fu il Panettone."

Sarà un'occasione per scoprire la Pasticceria del Carcere di Padova e assaggiare i suoi prodotti, alla presenza dei maestri artigiani e dei detenuti pasticceri.
Alle 16.30 si svolgerà la presentazione delle attività del Consorzio Giotto, con degustazione finale di panettone. La Pasticceria Giotto, con 25 artigiani e 4 maestri all’interno di un carcere di massima sicurezza, sforna uno dei più buoni panettoni d’Italia, più volte premiato. Produce inoltre colombe pasquali e altri dolci lievitati, la linea dei Dolci di Antonio dedicati al Santo di Padova, pasticceria fresca di ogni tipo e recentemente ha avviato la produzione anche di gelato e di cioccolato.
Attualmente nella casa di reclusione di Padova lavorano circa 150 detenuti. Oltre alla pasticceria sono attivi il call center e il montaggio di valige dal 2005, e poi le business key per la firma digitale e l’assemblaggio di biciclette, solo per citare le attività più rilevanti. I detenuti coinvolti in attività lavorative che poi proseguono l’inserimento anche all’esterno grazie alle misure alternative alla detenzione tornano a delinquere nella misura del 2-3 per cento, a fronte di una media nazionale che vede la recidiva attestarsi a quota 70%.

Gli eventi collegati alla mostra continuano fino al 20 febbraio con incontri, degustazioni, performance di danza.

Informazioni
Ingresso libero agli eventi
Ai partecipanti sarà consegnato un coupon per un biglietto d'ingresso ridotto (5 euro) alla mostra.

Orario 10-18,  chiuso lunedì, 25 e 26 dicembre, 1 gennaio 
Biglietto: 8 euro intero, 5 euro ridotto, 3 euro scolaresche
Prenotazioni: 049 2010010

www.mostrafoodpadova.it
#FoodPadova

CONCERTO PER LA PACE

CONCERTO PER LA PACE

In memoria di Valeria Solesin e delle vittime di Parigi

La nostra risposta alla violenza sarà fare musica più intensivamente, in modo più bello, più devoto che mai (Leonard Bernstein).

Orchestra e Coro del Conservatorio di Padova

con la straordinaria partecipazione di:

Orchestra di Padova e del Veneto
Voci soliste

DIRIGE: M° Giuliano Medeossi

Programma
Requiem di W. A. Mozart

Tutte le più importanti istituzioni musicali della città e non solo, unite per la pace, ricordando le vittime di Parigi, in particolar modo la giovane veneziana Valeria Solesin.
Il Conservatorio di Padova, l'Orchestra di Padova e del Veneto, le voci soliste di Chiara Isotton - soprano, Silvia Regazzo - mezzosoprano, Alessandro Cortello - tenore e Filippo Polinelli – basso,  gli altri innumerevoli "Volontari del Requem" con il contributo della Promex, proporranno alla città di Padova l'esecuzione del Requiem di Mozart per soli, coro e orchestra in commemorazione delle vittime di Parigi. A dirigere l’orchestra formata da oltre 200 fra musicisti e coristi, il M° Giuliano Medeossi.

Il Requiem in re minore K626 è l'ultima composizione, incompiuta, del genio di Salisburgo ed è tra i brani mozartiani forse quello più tragico, quello più coinvolgente dal punto di vista dell'emozione. Esso è intriso di un sentimento di inevitabilità, forse perché composto nei giorni immediatamente precedenti alla morte di Mozart. Accanto a questo sentimento, è possibile però percepire in modo chiaro (in particolar modo nella Sequentia) il comune destino dell'umanità che, si badi bene, non è solo la morte ma anche la possibilità della risurrezione, del riscatto nei confronti della sostanziale miseria che accomuna tutti noi. Nell'Offertorium per esempio si legge: "A te, o Signore, offerte e preghiere offriamo con lodi. Ricevile in favore di quelle anime, delle quali oggi facciamo memoria: falle, o Signore, passare dalla morte alla vita, che un tempo hai promesso ad Abramo e alla sua stirpe". Facile comprendere che quando si parla della Stirpe di Abramo si intendono le tre Religioni monoteiste, ovvero l'Ebraismo, il Cristianesimo e L'Islam quindi, in un certo senso, quasi tutta l'Umanità, creata per passare dall'oscurità alla luce (Introitus e Communio).

Il concerto vuole ricordare non solo le vittime della violenza del terrorismo ma anche lanciare una lama di luce capace di squarciare l'oscurità dei giorni che ci attendono non facendoci cadere vittime della paura e dello sconforto, come viene mirabilmente esplicitato del "Recordare".

Informazioni
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Cristiana Rossato
Cell. 3471382832
comunincazione@conservatoriopollini.it
www.conservatoriopollini.it

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