NOTTURNI D'ARTE 2015

NOTTURNI D'ARTE 2015

Gli appuntamenti della settimana dal 18 al 22 agosto 2015

Appuntamenti della quarta settimana dei "Notturni d'Arte 2015".
Manifestazione realizzata con il contributo di CASSA DI RISPARMIO DEL VENETO.

Programma

MARTEDI' 18 AGOSTO ore 21.00
Salone nobile-padiglione 6 del Complesso Socio Sanitario Casa ai Colli
via dei Colli, 4

LA FOLLIA DELLA GUERRA
DOCUMENTI DELL'OSPEDALE PSICHIATRICO DI PADOVA
visita guidata alla mostra
La mostra documenta attraverso materiale vario (lettere, cartelle cliniche, registri, diete dei malati, foto di repertorio) la follia quale reazione al senso di oppressione che il soldato vive in trincea, e che dà origine a una malattia nuova, lo shock da combattimento. La dimensione collettiva del trauma causato dagli eventi bellici è attestata dal numero, non certo esiguo se si considera essere riferito al solo Ospedale Psichiatrico di Padova, di ben 1.700 ricoverati militari.

MERCOLEDI' 19 AGOSTO ore 21.00
auditorium Centro Culturale Altinate San Gaetano

FUTURISTI: UNA GUERRA DI FIGURE, PAROLE E SUONI
conversazione di Giuseppe Virelli
Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale i futuristi entrano in azione con il loro spirito avanguardista impetuoso, colorato, rumoroso e prorompente.
Sin dal primo manifesto redatto nel 1909, infatti, il fondatore del movimento Filippo Tommaso Marinetti scrive che l’arte nuova, l’arte che deve incarnare il nuovo secolo, deve essere audace e ribelle: nessuna opera che non abbia un carattere aggressivo può essere un capolavoro. Celebre è poi la frase sempre di Marinetti presente nel medesimo manifesto: "Noi vogliamo glorificare la guerra, sola igiene del mondo".

FTM. IL BOMBARDAMENTO DI ADRIANOPOLI
spettacolo a cura di Alan Bedin
omaggio al Futurismo e al declamatore futurista Filippo Tommaso Marinetti.
Alan Bedin concretizza lo spirito futurista attraverso l’esecuzione de Il Bombardamento di Adrianopoli in chiave elettroacustica: una performance che grazie alla sua violenza verbale e gestuale, cerca di distruggere l’ideale romantico dell’artista che evade dalla realtà per rifugiarsi in un mondo estetico fine a se stesso.

GIOVEDI' 20 AGOSTO ore 21.00
via Tommaseo, 47

IL TEMPIO DELLA PACE: TEMPIO VOTIVO E OSSARIO DEI CADUTI
Concerto "Ensemble Rinascimento" del Conservatorio statale di Musica C.Pollini
La prima idea di costruire una chiesa intitolata al Santissimo Nome di Gesù, meglio conosciuta come Tempio della Pace, nacque durante la Grande Guerra. Monsignor Guido Bellincini, allora direttore del periodico Il Santo dei Miracoli, pensò di far innalzare un tempio votivo a Sant’Antonio perché la sua intercessione aiutasse a sopportare il conflitto e affrettasse l’avvento della pace, risparmiando a Padova l’invasione nemica. Le vicende della guerra ritardarono l’iniziativa, che fu ripresa solo nel 1920 quando venne indetto un concorso nazionale, vinto dal padovano Antonio Zanivan con un progetto molto più grandioso di quello che, alla fine, fu realizzato.
La serata vede l'esordio dell'Ensemble Rinascimento del Conservatorio statale di Musica Cesare Pollini costituito da tre trombe, organo e percussioni, che propone al pubblico sonorità che sono la eco del periodo rinascimentale, barocco e del primo classicismo.

VENERDI' 21 AGOSTO ore 21.00
Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann
corso Garibaldi, 33

ANIME DELLA GRANDE GUERRA
spettacolo di danza a cura della Compagnia PadovaDanza
Attraverso il lavoro coreografico di Valerio Longo, importante coreografo e storico danzatore della famosa Compagnia Aterballetto, interpretato dalla Compagnia Padova Danza, rivivono il suono della marcia delle truppe, la disperazione per l'abbandono degli affetti familiari, il ricordo della polvere dei campi di battaglia.

SABATO 22 AGOSTO
giardini dell'Arena Romana
piazza Eremitani, 8

MARATONA CINEMATOGRAFICA
a cura di Promovies
I tre film sono ambientati sul fronte veneto e si riferiscono alle truppe italiane in lotta contro le truppe austro-ungariche mostrando in gran parte la guerra di trincea.

ore 20.30
SCEMI DI GUERRA.
LA FOLLIA NELLE TRINCEE (2008)
di Enrico Verra
I soldati della Grande Guerra, si ritrovavano imprigionati nell’inferno delle trincee, vivevano lunghi bombardamenti, venivano terrorizzati da bombe e armi chimiche. Tra loro, si sviluppò una nuova e grave malattia psichiatrica: shellshock.
La cura era rapida e traumatica: quasi tutti i soldati venivano presto rimandati al fronte, dopo essere stati sottoposti a elettroshock.
Il documentario di Enrico Verra racconta la nascita della malattia, attraverso i diari dei combattenti e le cartelle cliniche dei dottori che li avrebbero dovuto curare.

ore 21.15
TORNERANNO I PRATI
di Ermanno Olmi
In un avamposto sugli Altipiani, verso la fine della prima guerra mondiale, un gruppo di militari combatte a pochi metri di distanza dalla trincea austriaca, "così vicina che pare di udire il loro respiro". Intorno, solo neve e silenzio. Dentro, il freddo, la paura, la stanchezza, la rassegnazione. E gli ordini insensati che arrivano da qualche scrivania lontana, al caldo. Ordini telefonati che mandano i soldati a farsi impallinare come tordi.

ore 22.30
LA GRANDE GUERRA
di Mario Monicelli
1916: Oreste Jacovacci, romano, e Giovanni Busacca, milanese, sono due scansafatiche furbastri e vigliacchetti. Dopo aver cercato invano di imboscarsi si trovano arruolati e al fronte. Da quel momento vivono tutte le disgrazie di una guerra: il cibo pessimo, le marce forzate, il freddo, la paura, qualche piccola distrazione militare, persino un'avventura con una prostituta. In una cosa i due sono sempre in prima fila: nell'evitare le grane, piccole o grandi che siano. Riescono a farla franca tutte le volte, ma una notte si trovano per caso in una cascina che viene presa dai nemici.

biglietto unico € 6 per tutte le proiezioni
 

Informazioni

Acquisto del biglietto “Notturni d’Arte”, fino a esaurimento della disponibilità, presso il Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche in via Porciglia 35: orario dal lunedì al giovedì 8.30-12.30, 15-18.30; venerdì 8.30-13.30, 14.30-16.00; sabato 8.30-13 (chiuso domenica e sabato 15 agosto) con possibilità di acquisto la sera stessa della visita nel caso in cui i biglietti fossero ancora disponibili.
LIS accessibile al pubblico sordo tramite il servizio di interpretariato LIS – Lingua dei Segni Italiana; interprete Rita Sala.

Costo biglietti “Notturni d’Arte”
Biglietto unico € 3,00 a persona per l’accesso ad una singola serata, tranne per le serate in cui è previsto un costo diverso.

Abbonamenti
Biglietto € 6,00 a persona per l’accesso a 3 serate
Biglietto € 10 a persona per l’accesso a 4 serate più la guida stampata
Ingresso gratuito per bambini fino ai 12 anni (tranne per i pomeriggi a loro dedicati)

Il biglietto dovrà essere esibito all’inizio della serata per comprovare l’avvenuto pagamento. Non è previsto alcun rimborso in caso di mancata partecipazione o di mancato svolgimento della serata per motivi indipendenti dall’organizzazione.

Si richiede la puntualità. Perde il diritto all'entrata chi, già in possesso del biglietto, non rispetterà l'orario di inizio del programma indicato nel biglietto.

Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
via Porciglia 35
tel. 049/8204533
notturnidarte@comune.padova.it

Ferragosto in Prato della Valle 2015

Ferragosto in Prato della Valle 2015

Il Comune di Padova - Assessorato Cultura e Turismo, in collaborazione con Radio Company e Xenia Spettacoli, presenta la festa di Ferragosto in Prato della Valle, l’appuntamento estivo più atteso dai padovani che restano (o tornano) in città con la migliore musica, tanti ospiti e uno spettacolo di luci che farà emozionare grandi e piccini.
Forse non tutti sanno che la festa di mezz'agosto ha origini assai lontane nel tempo. Di sicuro rappresenta il momento in cui l'™estate si avvia verso la conclusione, in cui i giorni si accorciano, i raggi solari sono meno insistenti e la luce lascia piano piano il posto al crepuscolo, in un perenne e magico susseguirsi delle stagioni.
Ferragosto deriva dal latino feriae augusti, festività introdotte dall'imperatore Augusto, che ricorrevano appunto nel mese di agosto quando erano sospese tutte le attività e vi era il costume di festeggiare allegramente e scambiarsi doni. In origine la festa non era limitata al giorno 15 agosto ma durava tutto il mese. Le feste di ferragosto furono fatte coincidere, dal cristianesimo, con quella dell'Assunta, unendo riti sacri e profani nelle manifestazioni popolari.

Per il 2015 la Festa di Ferragosto a Padova incontrerà moltissime novità: tradizione e originalità in un connubio di suoni, colori, atmosfere assai particolari che stupiranno i presenti.

Quest’anno il Ferragosto in Prato avrà un importante risvolto di solidarietà: verrà infatti promossa la raccolta di fondi a favore delle aree della Riviera del Brenta colpite dal tornado dello scorso 8 luglio. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio della Regione del Veneto.
I dj e gli speaker di Radio Company dedicheranno a questa iniziativa slogan (sia su t-shirt che su tutto il materiale promozionale) e spot radiofonici. Radio Company e Xenia Spettacoli parteciperanno attivamente anche dal punto di vista economico: tutto il budget che solitamente viene destinato all’ingaggio degli artisti ospiti sarà destinato alla raccolta fondi.

La raccolti di fondi avverrà tramite i versamenti che chiunque può già effettuare sul conto corrente istituito appositamente dalla Regione del Veneto:

l’intestazione è “Emergenza tornado in Veneto 8/7/2015”.
IBAN: IT57V0200802017000103827353
BIC-SWIFT: UNCRITM1VF2 (necessario solo per versamenti dall'estero)

Ecco il programma della serata

ore 21.30
Radio Company
animerà la serata con la musica del momento 

ore 23.30
count down
Spettacolo di luci
Padova si illuminerà di mille colori.
Si potrà assistere a un vero e proprio show piromusicale, dove fasci di luce andranno a tempo di musica intorno alla già scenografica Isola Memmia. I suggestivi giochi di luce accompagneranno il conto alla rovescia fino allo scoccare della mezzanotte.
Anche quest'anno lo spettacolo, in linea con le esigenze e le richieste della cittadinanza, avrà un minore impatto acustico, pur mantenendo un alto livello di spettacolarità, anche a fronte del periodo economico critico.
Si consiglia, comunque, di non partecipare alla manifestazione con animali al seguito.

Scarica l'Ordinanza sulla viabilità in Prato della Valle.

Informazioni
Company Contatto
Michele Ruffato
3482347039

20° Maratona cinematografica di ferragosto

20° Maratona cinematografica di ferragosto

Arena Romana Padova Estate 2015

La più lunga e la più attesa notte cinematografica dell'anno ritorna puntuale a Padova il 14 agosto, vigilia di ferragosto.
La “Maratona Cinematografica di Ferragosto”, con le sue proiezioni non-stop dal tramonto all'alba è giunta alla sua 20° edizione e quella del 2015 sarà una Notte di viaggi stellari!
Serata inserita nella programmazione di Arena Romana Padova Estate 2015, a cura di Promovies.
 
Programma

ore 21.15
INTERSTELLAR (2014)

di Christopher Nolan
con Matthew McConaughey, Anne Hathaway, Jessica Chastain
Una piaga sta uccidendo i raccolti della Terra, da diversi decenni l'umanità è in crisi da cibo e quasi tutti sono diventati agricoltori per supplire a queste esigenze. La scienza è ormai dimenticata e anche ai bambini viene insegnato che l'uomo non è mai andato sulla Luna, si trattava solo di propaganda. L'ex astronauta Cooper, mai andato nello spazio e costretto a diventare agricoltore, scopre grazie all'intuito della figlia che la NASA è ancora attiva in gran segreto, che il pianeta Terra non si salverà, che è comparso un warmhole vicino Saturno in grado di condurli in altre galassie e che qualcuno deve andare lì a cercare l'esito di tre diverse missioni partite anni fa. Forse una di quelle tre ha scoperto un pianeta buono per trasferire la razza umana e in quel caso è già pronto un piano di evacuazione. Andare e tornare è l'unica maniera che Cooper ha di dare un futuro ai propri figli.
Film tra i più attesi, affascinante, incredibili scene, panorami mozzafiato.
Premio Oscar per gli effetti speciali.

ore 24.15
2001 ODISSEA NELLO SPAZIO (1968)

di Stanley Kubrick
con Keir Dullea, Gary Lockwood, William Sylvester
Dopo aver "scoperto" un misterioso monolite un gruppo di scimmie dimostra di possedere la scintilla dell'intelligenza. I primati la applicano subito usando un osso come strumento per cacciare, ma anche come arma per uccidere altri loro simili. Anno 2001: sulla Luna viene scoperto un misterioso monolite, identico a quello preistorico, che riceve impulsi da Giove. Qualche tempo dopo, diretto verso il pianeta maggiore del nostro sistema solare, l'astronauta Bowman è costretto a "uccidere" il computer Hal 9000, colpevole della morte dell'equipaggio.
Anche per lui però non c'è ritorno.
Film visionario, "filosofico", ai limiti della comprensibilità razionale: assolutamente affascinante. Uno dei classici del cinema e fondatore della moderna fantascienza cinematografica, ma anche una abissale meditazione sulla (e oltre la) storia dell'uomo.

ore 02.45
LA CONQUISTA DELLO SPAZIO (1955)

di Byron Haskin
con William Hopper, Mickey Shaughnessy, Walter Brooke
Capolavoro della fantascienza americana anni ’50.
Razzo in partenza da una stazione spaziale per la Luna improvvisamente fa rotta verso Marte: decisione presa dal comandante in preda a scrupoli religiosi. Dal romanzo Progetto Marte di Werner von Braun. Interessanti gli effetti speciali di George Pal.
L'azione è ambientata nel 1980!

ore 05.00
LE VOYAGE DANS LA LUNE (1902)

di Georges Méliès
con Georges Méliès, Henri Delannoy, Victor André
Il primo film muto di fantascienza con la scena della navicella spaziale che si schianta sull’occhio della Luna (che presenta un volto umano).
Ispirato in parte dal romanzo del 1865 "Dalla terra alla luna" (De la terre à la lune) di Jules Verne, Le voyage dans la lune venne girato negli studi della neonata Star Film di Mèliés a Montreuil vicino a Parigi.

Informazioni
Ass. PROMOVIES
Tel. 049 8718617
web: www.promovies.it

SETTORE CULTURA, TURISMO, MUSEI E BIBLIOTECHE
Manifestazioni e Spettacolo

Tel. ++39 049 8205623 - 5611
manifestazioni@comune.padova.it
 

Concerto dei Solisti Veneti "Facilis Aditus Difficilis Exitus"

Concerto dei Solisti Veneti "Facilis Aditus Difficilis Exitus"

Veneto Festival 2015

Concerto de I SOLISTI VENETI diretti da CLAUDIO SCIMONE, inserito all'interno del Veneto Festival 2015.
Avvalendosi di un’esperienza maturata in oltre 6.000 concerti, I Solisti Veneti del Maestro Claudio Scimone, hanno organizzato un'accademia rivolta alla formazione tecnica e culturale di giovani concertisti. Oggetto del corso è un'approfondita  conoscenza del repertorio concertistico della scuola musicale veneta, la prima grande scuola di musica strumentale del mondo, tramite l’analisi storica e testuale e lo studio tecnico dell’esecuzione.
Le attività della master class si svolgeranno dal 28 al 29 agosto nella storica Sala della Chitarra della Villa Contarini di Piazzola sul Brenta (sotto l'egida e con la collaborazione della “Fondazione Villa Contarini”).
Il concerto finale sarà tenuto a Padova, nella suggestiva cornice del Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann.
Il programma comprende alcune opere fondamentali della letteratura per solisti e orchestra della grande Scuola Veneta.
Il Rotary Club Padova ha concesso due borse di studio di 1.000 Euro ciascuna a due dei migliori solisti allievi della Master Class. I premi verranno consegnati ufficialmente in un concerto della stagione Concerti della domenica  de I SOLISTI VENETI.

Programma del concerto
FACILIS ADITUS DIFFICILIS EXITUS

Antonio VIVALDI (1678 - 1741)
Dall’Opera Terza “L’Estro Armonico”
Concerto n. 9 in RE maggiore, per violino e archi (Allegro; Larghetto; Allegro)
Concerto n. 10 in si minore, per quattro violini, violoncello e archi (Allegro; Largo; Allegro)

Giuseppe TARTINI  (1692 - 1770)
Concerto in LA maggiore, per violoncello e archi (Allegro; Largo ; Allegro)

Domenico DRAGONETTI  (1763 - 1846)  
Concerto in LA maggiore, per contrabbasso e archi (Allegro moderato; Andante; Allegro giusto)

Pietro Antonio LOCATELLI (1695 - 1764)
Dall’Opera Terza  “L’Arte del violino”
Concerto in RE maggiore  n. 12 “Il Labirinto Armonico”-“Facilis aditus difficilis exitus”, per violino e archi (Allegro; Largo; Allegro sempre forte)

Informazioni
ENTE VENETO FESTIVAL
tel. 049 666128
www.solistiveneti.it

Pensieri e parole

Pensieri e parole

I cantautori italiani

L'Assessorato Cultura e Turismo del Comune di Padova presenta il concerto Pensieri e parole - I cantautori italiani, in collaborazione con l'Associazione culturale Bacchiglione beat.

Il programma della serata:

FRANCO MARIA SERENA (voce)
THE ACOUSTIC MOOD PROJECT
Massimo Favaretti (chitarra, voce)
Geppo Canale (contrabbasso)
Marcello Pozza (percussioni)
Stefano Chimetto (violino)
Barbara Foglia (voce)

FREE TIME
Silvia Braga (chitarra voce)
Nicola Bertin (chitarra)
Mughi (basso)

MARY & ROBY
Marina Bagagiolo (voce)
Stefano Argenti (percussioni)
Roberto Scarcioffolo (chitarra)

MARIACHIARA DE VARAGHIS (voce)
Marlene Di Costanzo (voce recitante)
Filippo Albertin (piano)

presentano Chiara Perin & Enrico Daniele
suoni e impressioni Nick Cars
regia Franco Maria Serena

Informazioni
ASS. Culturale BACCHIGLIONE BEAT
cell. 3484726313

Concerto del Coro Città di Piazzola sul Brenta

Concerto del Coro Città di Piazzola sul Brenta

Il Coro Città di Piazzola sul Brenta, diretto dal maestro Paolo Piana, si esibirà il 30 Luglio 2015 nella Chiesa di Santa Maria dei Servi a Padova.

In questa occasione, dopo la chiusura della mostra presso il Museo Diocesano di Padova, verrà ricollocato sull’altare dedicatogli nell’antica chiesa padovana il Crocifisso ligneo di Donatello. L’opera, realizzata intorno agli anni quaranta del XV secolo dal grande scultore fiorentino, è stata oggetto di un recente restauro che ne ha fatto emergere la straordinaria finezza dell’intaglio e l’originale cromia.
Durante la serata celebrativa verranno eseguiti brani sacri ispirati al tema della Croce, tra i quali, lo “Stabat Mater” di J.G. Rheinberger.

Informazioni
Associazione Corale S. Cecilia "Coro Città di Piazzola sul Brenta"
www.coropiazzola.it

NOTTURNI D'ARTE 2015

NOTTURNI D'ARTE 2015

Gli appuntamenti della settimana dall' 11 al 15 agosto 2015

Appuntamenti della prima settimana dei "Notturni d'Arte 2015".
Manifestazione realizzata con il contributo di CASSA DI RISPARMIO DEL VENETO.
 
Programma
MARTEDI' 11 AGOSTO ore 18.00
scalinata del Portello

SULLE ACQUE DI PADOVA FRA GUERRA E PROGRESSO
Il primo appuntamento settimanale propone un itinerario in battello per ripercorrere la storia delle acque della città in rapporto alla sua difesa e al suo sviluppo.
Sarà presente un interprete LIS-Lingua dei Segni Italiana, a disposizione del pubblico sordo.
Da collegare agli eventi bellici è probabilmente il crollo della briglia dei Carmini, avvenuto il 29 ottobre 1919, conseguenza, oltre che di possibili errori di progettazione, anche di un indebolimento strutturale provocato dalle bombe cadute a pochi metri, nel letto del canale, nel corso dei bombardamenti alle infrastrutture cittadine (ferrovia, gasometro, porto fluviale).
Se nessun altro fatto di rilievo ha interessato la rete dei canali di Padova, lungo il loro corso non mancano memorie del conflitto. A partire proprio dalle mura cinquecentesche, i cui ambienti interni furono usati come rifugi antiaerei, con tragiche conseguenze.
 
MERCOLEDI' 12 AGOSTO ore 21.00
Seminario Maggiore, via Seminario 29
UN CORSO UNIVERSITARIO E LA CROCE ROSSA ITALIANA SUL FRONTE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE
conversazione di Maria Grazia Baccolo
Sin dall’ingresso dell’Italia nel Primo Conflitto Mondiale, la Croce Rossa Italiana partecipò attivamente alle attività di assistenza e soccorso dei feriti, al fronte e nelle retrovie.
La stessa città e provincia di Padova furono attivamente coinvolte come importante centro medico militare. La Croce Rossa allestì per tutta la durata del conflitto due ospedali militari, nei quali lavorarono medici militari ed infermiere volontarie: uno presso il Seminario Vescovile (con circa 600 posti letto) ed uno situato nel Pensionato “Francesco Petrarca” in via Donatello. In considerazione delle esigenze belliche e sanitarie, l’esistenza di tali ospedali influenzò profondamente la stessa organizzazione della vita cittadina, ad esempio con la creazione di specifiche linee tramviarie che collegavano la stazione ferroviaria (presso la quale arrivavano i treni ospedali) con gli ospedali in città.
 
GIOVEDI' 13 AGOSTO ore 21.00
Planetario di Padova, via Cornaro 1
Al Planetario il pubblico guarderà con gli occhi di oggi il cielo di quegli anni con la guida di un astronomo, che ne illustrerà la bellezza immutabile e accennerà alla grande evoluzione della conoscenza avvenuta in questi cento anni.
Negli anni della Grande Guerra il telescopio più grande del mondo aveva un diametro di 150 cm e si trovava sul monte Wilson in California. Era già in costruzione un grande telescopio del diametro di 250 cm, inaugurato a guerra finita nel 1918. Gli astronomi si interrogavano sulla natura delle nebulose e solo qualche audace osava immaginare che quelle di forma spiraleggiante potessero essere altri Universi Isola come la Via Lattea, invece di parti interne alla stessa come era opinione dei più.
 
VENERDI' 14 AGOSTO ore 18.30
scalinata del Portello
SULLE ACQUE DI PADOVA: APERITIVO E DEGUSTAZIONI TRA CANTI E RICORDI
Un itinerario in battello tra canti e ricordi della Prima Guerra Mondiale per ripercorrere la storia delle acque della città in rapporto alla sua difesa e al suo sviluppo. Aperitivo e degustazione del barcaro (sarde in saor, alici marinate con crostini, bianco del Veneto a “fiumi", acqua e aranciata).
Da collegare agli eventi bellici è probabilmente il crollo della briglia dei Carmini, avvenuto il 29 ottobre 1919, conseguenza, oltre che di possibili errori di progettazione, anche di un indebolimento strutturale provocato dalle bombe cadute a pochi metri, nel letto del canale, nel corso dei bombardamenti alle infrastrutture cittadine (ferrovia, gasometro, porto fluviale).
Se nessun altro fatto di rilievo ha interessato la rete dei canali di Padova, lungo il loro corso non mancano memorie del conflitto. A partire proprio dalle mura cinquecentesche, i cui ambienti interni furono usati come rifugi antiaerei, con tragiche conseguenze.
 
SABATO 15 AGOSTO ore 21.30
Prato della Valle
 
Informazioni
Acquisto del biglietto “Notturni d’Arte”, fino a esaurimento della disponibilità, presso il Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche in via Porciglia 35: orario dal lunedì al giovedì 8.30-12.30, 15-18.30; venerdì 8.30-13.30, 14.30-16.00; sabato 8.30-13 (chiuso domenica e sabato 15 agosto) con possibilità di acquisto la sera stessa della visita nel caso in cui i biglietti fossero ancora disponibili.

LIS accessibile al pubblico sordo tramite il servizio di interpretariato LIS – Lingua dei Segni Italiana; interprete Rita Sala.

Costo biglietti “Notturni d’Arte”
Biglietto unico € 3,00 a persona per l’accesso ad una singola serata, tranne per le serate in cui è previsto un costo diverso.

Abbonamenti
Biglietto € 6,00 a persona per l’accesso a 3 serate
Biglietto € 10 a persona per l’accesso a 4 serate più la guida stampata
Ingresso gratuito per bambini fino ai 12 anni (tranne per i pomeriggi a loro dedicati)

Il biglietto dovrà essere esibito all’inizio della serata per comprovare l’avvenuto pagamento. Non è previsto alcun rimborso in caso di mancata partecipazione o di mancato svolgimento della serata per motivi indipendenti dall’organizzazione.

Si richiede la puntualità. Perde il diritto all'entrata chi, già in possesso del biglietto, non rispetterà l'orario di inizio del programma indicato nel biglietto.

Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
via Porciglia 35
tel. 049/8204533
notturnidarte@comune.padova.it

 

Concerto dei Solisti Veneti

Concerto dei Solisti Veneti

45° Festival Internazionale Giuseppe Tartini

Serata culturale nel segno della grande musica al cui centro brilla la prima esecuzione assoluta di un brano contemporaneo che il compositore Pino Donaggio ha proprio quest´anno composto e dedicato a “I Solisti Veneti”. Inaugurerà la serata il vivace Divertimento in fa maggiore K 138 di Mozart: una di quelle pagine felici che tanto rivelano gli influssi italiani sullo stile compositivo del grande Salisburghese.

Il VENETO FESTIVAL giunto alla sua quarantacinquesima edizione conferma anche quest'anno la propria vocazione alla diffusione del ricchissimo patrimonio musicale di tutti i tempi. Ricco di un calendario esteso da maggio a settembre il Veneto Festival come ogni anno ha presentato e ancora presenterà al pubblico un vasto e multiforme programma di concerti itinerando nei luoghi artisticamente più interessanti del Veneto e non solo. Le numerose manifestazioni, caratterizzate dall’esecuzione di opere celebri ma anche di pagine musicali bellissime meno note, si arricchiranno della presenza di artisti di fama internazionale e così consolidare la fama di un Festival che, per valore culturale e artistico, sin dalla sua fondazione ha oltrepassato le soglie del Veneto e dell’Italia.

Programma
MOZART – Divertimento in fa maggiore K 138 per archi
TARTINI - Concerto in re maggiore “Sant´Antonio” per tromba e archi
DONAGGIO – “Fotogrammi per Solisti 55.o A.”
Prima esecuzione assoluta
WAGNER – Adagio in re bemolle maggiore per clarinetto e archi
PONCHIELLI – “Capriccio” per oboe e archi
GEMINIANI – “La Foresta incantata” – Seconda Suite, dal balletto ispirato al XIII Canto de “La Gerusalemme liberata” di Torquato Tasso

Informazioni
ENTE VENETO FESTIVAL
tel. 049 666128
www.solistiveneti.it

Il Leone di Vetro

Il Leone di Vetro

Proiezione film

Proiezione del film

IL LEONE DI VETRO
Regia: Salvatore Chiosi
Italia, 2014

Ottobre 1866. Venezia si trova davanti a un momento epocale: l'unificazione con l'Italia in un solo Paese. I personaggi del film sono due famiglie venete: i Biasin, produttori da tre generazioni di vino Raboso del Piave famoso e commercializzato in tutta Europa, ed i Querini, aristocratici proprietari di una parte dei vigneti coltivati dai Biasin ed in decadenza. Il film narra il periodo di tempo tra la caduta della Repubblica di Venezia e la sua annessione al Regno d'Italia. Le bottiglie di vetro che lo contengono, e che sono il marchio di fabbrica distintivo, recano impresso un Leone di San Marco, simbolo della Repubblica Veneta a cui è rimasto fedele il capostipite della famiglia, il nonno Alvise.
La famiglia Biasin, viticoltori da generazioni, è divisa in due: il nonno Alvise e il nipote Spartaco sono contrari all'unione, il capofamiglia Jacopo e suo figlio Marco, fratello minore di Spartaco, sono invece favorevoli. Al momento del plebiscito la spaccatura diventa ben visibile, e quando Venezia si unisce all'Italia Spartaco fugge e nonno Alvise comincia a raccontare alla nuora le origini dei guai della Serenissima, che hanno a che fare soprattutto con la dominazione napoleonica.
Ad un anno di distanza dal plebiscito le illusioni di Marco e del padre Jacopo svaniscono con la crisi che attanaglia l'impresa, colpita dalle nuove tasse imposte dal Regno d'italia e dalla difficoltà di esportare ancora nei ricchi mercati del nord europa a causa dei nuovi confini e dei dazi. Inoltre le speranze di un miglioramento delle libertà e del benessere sono affossate dai nuovi occupanti che hanno "triplicato le tasse, triplicato gli sbirri e triplicato la burocrazia". Spartaco, il ribelle, si unisce ai partigiani che combattono il nuovo regime per aiutare le famiglie cadute in misera, ma ciò porta cattiva luce sulla famiglia da parte dell'autorità.
In breve l'impresa è sul lastrico, anche a causa di scelte imprenditoriali errate da parte di Jacopo influenzato dalle nobildonne Querini, ed arriva puntuale l'esattore a pignorare parte delle proprietà. A quel punto la madre Marta, vera colonna portante della famiglia, suggerisce alla famiglia di tentare la fortuna nel nuovo mondo che è alla ricerca di braccia da lavoro (Brasile, Argentina, Venezuela ecc.). Infatti, pochi anni dopo l'annessione del Veneto al Regno d'italia, inizia la più grande emigrazione che il Veneto abbia mai visto: in 20 anni ca. 700.000 veneti abbandonano le proprie case e villaggi e tentano la fortuna nel nuovo mondo.

La famiglia si divide, Marco e il nonno Alvise rimangono nel podere pignorato per tentare di salvare l'azienda mentre il resto della famiglia parte per il sud del Brasile in cerca di fortuna.

Informazioni
Ingresso libero

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Tel. 049 8204553
Infocultura@comune.padova.it
 

Happy Hour in Battello 2015

Happy Hour in Battello 2015

Una frizzante minicrociera by night da Padova a Voltabarozzo e ritorno: una serata diversa da passare con i tuoi amici tra riflessi di luci e suoni!

Programma: partenza alle 21.30 (appuntamento ore 21.20) dall'imbarco delle Porte Contarine di Padova e navigazione con attraversamento della monumentale Chiusa di Voltabarozzo, quindi navigazione di rientro lungo lo stesso percorso, con ingresso notturno in centro città, passando davanti a Porta Portello!

A bordo, live DJ set, bollicine e le dolcezze della celebre Pasticceria Giotto, dal Carcere di Padova!

Rientro previsto per le 23.00 circa alle Porte Contarine.

Informazioni
Eventi e cultura sui Navigli di Padova
via Porciglia, 34
049 876 0233
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