Prospettiva Danza Teatro 2012. Atto bianco. Work in progress

Prospettiva Danza Teatro 2012. Atto bianco. Work in progress

Eventi di inaugurazione di "Prospettiva Danza Teatro 2012".

DANCE IS LIFE- incursione urbana in centro storico
31 marzo ore 18
piazza Garibaldi - via Santa Lucia - piazzetta Pedrocchi - piazza Cavour - piazzetta della Garzeria - via Gorizia - piazza della Frutta - piazza delle Erbe - piazza del Bo


31 marzo ore 19
Cortile Palazzo Moroni
ATTO BIANCO-work in progress

Compagnia Il Posto Danza Verticale e Marco Castelli Small Ensemble
coreografia site specific Wanda Moretti
produzione Il Posto, Forte Marghera
In caso di pioggia lo spettacolo si terrà  al Centro Culturale Altinate San Gaetano

Atto Bianco è un work in progress nel quale confluiscono luoghi e persone in forma di danza e musica. La drammaturgia è ispirata al tema dell'€™arca e dello spostamento. Non si tratta di una storia con una trama lineare, le immagini ci suggeriscono una "€˜dislocazione"€™, un trasferimento da un luogo ad un altro, un movimento che attiva lo spazio che lascia e smuove quello in cui arriva e che vuole infrangere la stretta appartenenza di un soggetto al territorio.
Questo lavoro prosegue la ricerca di Wanda Moretti intorno al tema della trasformazione del corpo. La scrittura si concentra sulla rappresentazione della condizione umana, i danzatori in parete sono vestiti a festa, come per le grandi occasioni, ma in questa occasione non andranno da nessuna parte, non ci saranno porte aperte, tutto è pronto al diluvio. Ogni architettura nello spettacolo rappresenta un"€™arca, un paesaggio temporaneo sospeso a mezz"€™aria.
La coreografia ispirata al tema di un"€™arca originaria agisce sui livelli dell'€™architettura mentre il pensiero che i danzatori sfidano la gravità  aleggia per tutto il tempo della performance, in tutta la superficie, al di là  di tetti e pareti, trasmettendo a chi guarda la sua estasi, la leggerezza e insieme il dramma. Il linguaggio della coreografia e della musica ridefiniscono e alterano la percezione del edificio che sembra in movimento in un paesaggio lunare, da una prospettiva mai vista.
Come una salita verso il cielo o una discesa sulla terra le architetture che ispirano Atto Bianco ci trasportano da uno stato all'€™altro e ci sospendono tra due luoghi, due momenti.

Trailer spettacolo: QUI


Compagnia Il Posto
La Compagnia Il Posto, testimonial italiana della danza verticale, è da anni protagonista di eventi magici e di grande effetto. Le acrobazie aeree, le performance poetiche e tutto il fascino della musica composta per gli spettacoli, hanno riempito i cieli di Singapore, Parigi, Doha, Rabat, Lisbona, Kaunas, Roma, Venezia e molte altre città  in tutto il mondo. La Compagnia Il Posto nasce a Venezia nel 1994 fondata dalla coreografa Wanda Moretti e dal musicista Marco Castelli, si specializza nella creazione di performance site specific su piani verticali, realizzate attraverso un progetto di integrazione tra danza, musica e architettura. La danza verticale si diffonde in Italia a partire dagli anni 90 dalla ricerca e dagli studi intrapresi da Wanda Moretti e dall'€™attività  di formazione realizzata dalla coreografa negli anni successivi. La produzione artistica si concentra sull"€™architettura e sul paesaggio come identità  di chi vive e abita nei luoghi, da questo si sviluppano gli spettacoli a cui si affianca la composizione e l"€™esecuzione delle musiche di scena di Marco Castelli.
La musica, parte integrante del lavoro è scritta e prodotta appositamente per le coreografie ed eseguita live nelle performance. La danza verticale è un insieme di tecniche di danza contemporanea e arrampicata, è spesso una miscela di movimenti che si articola tra rapporti non tradizionali con la forza di gravità . Il lavoro utilizza le superfici verticali come spazio della danza e spesso sconfina nell'€™aria modificando paramenti e creando differenti opportunità  di movimento. Gli spazi naturali per la danza verticale sono gli edifici che diventano palcoscenico e contesto per le sfide fisiche in un costante adattamento grazie alle opportunità  offerte ad ogni performance dalle sempre diverse strutture dei luoghi.

La Rassegna si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, seconda edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Programma
Programma completo

Informazioni per il pubblico

ARTEVEN - Circuito teatrale Regionale
Via G. Querini, 10
30172 Mestre (VE)
Tel. ++39 41 5074711 - Fax ++39 41 974120
Cell. 339 7898967
info@prospettivadanzateatro.it - danza@arteven.it
www.prospettivadanzateatro.it - www.arteven.it

ATTIVITA' CULTURALI
tel. ++39 49 8205624 - 5611
fax. ++39 49 8205605
infocultura@comune.padova.it

Spettacolo "La variante Janowsky"

Spettacolo "La variante Janowsky"

31 Marzo 2012

 

TEATROASINCRONO
presenta

LA VARIANTE JANOWSKY
di Paolo Zaffaina
Finalista al Premio Nazionale di Drammaturgia DCQ
Attori: Chiara Canton, Edoardo Fainello
Costumi: Silvia Fainello
Scenografia: Alberto Guariento
Regia: Paolo Zaffaina

L"€™appartamento di una città  vuota immersa in un"€™estate che sembra non avere fine. L"€™incontro tra un uomo e una donna. La passione ed il sesso che divampano inattesi e indomabili come antidoto alla solitudine.
E l"€™amore, che tenta di emergere continuamente sopraffatto dal bisogno di individualità . Il desiderio che lentamente si tramuta in un duello serrato giocato a colpi di parole per giustificare la propria esistenza. Un flusso ininterrotto di pensieri, frasi, suoni che permeano lo spazio tra due persone incapaci di comunicare se non nei momenti di silenzio. Parole sussurrate, urlate, scagliate e usate come armi per dominare l"€™avversario. Parole senza controllo che in un delirante crescendo divengono accuse violente, dalle quali affiora la verità  di un tremendo segreto inconsapevolmente condiviso.
La verità  di un incontro forse non casuale.

Lo spettacolo si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, seconda edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Info e prenotazioni
Biglietto Intero "‚€ 8 ridotto "‚€ 6
Prenotazioni: 3471027240 / 3482402746
direzione@teatroasincrono.it - www.teatroasincrono.it

Amici della Musica 2012. Michele Campanella, pianoforte

Amici della Musica 2012. Michele Campanella, pianoforte

Concerto della 55a Stagione concertistica 2011-2012.

Michele CAMPANELLA, pianoforte

Coro LA STAGIONE ARMONICA
Sergio Balestracci, maestro del coro

L"€™incontro tra Franz Liszt ed il ragazzino napoletano di nome Michele è avvenuto quando questi aveva quattordici anni. Ed è stato come una rivelazione: come se nei suoni del grande ungherese Michele ritrovasse amplificata mille volte la musica che aveva composto sino ad allora e che avrebbe voluto comporre nel futuro. Michele Campanella ha in repertorio 137 brani di Liszt e può documentare, senza la pretesa di completezza, duemilanovecentoquattro esecuzioni pubbliche di questi brani........sino ad oggi.
Il concerto prevede due volti diversi di Liszt: la Sonata in si min. (1851 "€“ 3) è uno dei vertici della letteratura romantica che l"€™autore dedicò a Robert Schumann, ricambiando la dedica della Fantasia op. 17.
Ascetico, "€œnazareno"€ invece il Liszt della Via Crucis, composta fra Villa d"€™Este e Budapest negli anni 1874"€“79.

Programma
Franz Liszt - Sonata in si minore S. 178 ; Via Crucis, per soli, coro e pianoforte S. 53

Per ulteriori informazioni sulla Rassegna, si rinvia a "55° Stagione Concertistica 2011-2012 degli Amici della Musica"




Ostinati! 2012. "Digital Primitives"

Ostinati! 2012. "Digital Primitives"

DIGITAL PRIMITIVES
Assif Tsahar: sassofoni, clarinetto basso
Cooper"€“Moore: voce, strumenti vari
Chad Taylor: batteria, percussioni

Amore per le radici e proiezione verso le pulsazioni contemporanee. I "€œprimitivi digitali"€ sintetizzano l'intera storia del cammino afroamericano. Sono legati al blues, certo non come formula cristallizzata, ma come retaggio imprescindibile della creatività  matura. E sono sedotti dal sincretismo dei nostri giorni, pur non utilizzando le macchine elettroniche che il nome potrebbe evocare.
Il risultato è elastico, duttile. Irresistibile nel sapore ancestrale che gli strumenti arcaici di Cooper-Moore riportano in vita; intenso, passionale, nelle improvvisazioni free dei sassofoni di Assif Tsahar e nei ritmi frantumati della batteria di Chad Taylor.
Un trio esplosivo, che in pochi ascoltarono a Padova nel 2006, riproposto in questa edizione di "€œOstinati!"€, alla luce della ricchezza di invenzioni che nel frattempo il gruppo ha saputo sviluppare.
Cooper-Moore (1946) è originario della Virginia, ha studiato pianoforte dall'età  di otto anni. Dalla metà  degli anni 60 è a New York dove prende parte alla vita intensa della comunità  jazzistica. Influenzato da Ornette Coleman e Cecil Taylor comincia ad essere conosciuto in Europa con la militanza nei gruppi di William Parker. Lavora a fianco di Assif Tsahar con cui incide in duo e in altre formazioni. Partecipa ad alcune "€œconduction"€ di Butch Morris. Si specializza in seguito nei concerti in solitudine, suonando anche il banjo, il freetless bass e diversi strumenti a corda e a percussione auto costruiti. Ha fondato Triptych Myth, con Tom Abbs e Chad Taylor.
Assif Tsahar (1969) è israeliano, vive a New York dagli anni 90. Si fa notare nell'ambiente underground per la brillantezza del suo talento strumentale e di leader. Oltre che con Cooper-Moore, collabora con la percussionista Susie Ibarra, fonda la New York Underground Orchestra e la Zoanthropic Orchestra e guida diversi piccoli organici. Ha suonato inoltre con la crema della free music, da Cecil Taylor a Butch Morris, da William Parker a Fred Anderson e John Tchicai.
Chad Taylor (1973) è nativo dell'Arizona ma è cresciuto artisticamente a Chicago dove si è messo in luce nei diversi organici del Chicago Underground, dal duo all'orchestra. Ha realizzato progetti di grande spessore con il cornettista Rob Mazurek; ha suonato nel gruppo Isotope 217 e collaborato con decine di musicisti. Attualmente è componente del trio di Marc Ribot "€œSpiritual Unity"€ e della rock band Iron & Wine

Ulteriori informazioni sulla Rassegna: QUI

Il concerto si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, seconda edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Informazioni e biglietti
Biglietti: dalle ore 20:00 del 2/3 presso il Cinema Teatro Torresino Padova
Interi 12 euro; Ridotti 10 euro; Studenti dell'Università  di Padova 5 euro.

CENTRO D"€™ARTE DEGLI STUDENTI DELL"€™UNIVERSIT̀ DI PADOVA
via S. Massimo, 37- 35128 Padova "€“ tel. 049 8071370 fax 049 8070068
web: www.centrodarte.it "€“ e-mail: info@centrodarte.it

Press Office: ZEROZEROJAZZ "€“ e-mail: press@centrodarte.it

Orchestra di PD e del Veneto e Zsolt Hamar, direttore

Orchestra di PD e del Veneto e Zsolt Hamar, direttore

OPV - 46° Stagione concertistica 2011-2012

 

Concerto inserito nella 46a Stagione concertistica 2011-2012 dell'Orchestra di Padova e del Veneto.
In occasione della Pasqua, l"€™Orchestra di Padova e del Veneto proporrà  il raro Christus am ͖lberge (Cristo sul monte degli ulivi), oratorio per soli, coro e orchestra del giovane Ludwig van Beethoven.
Tra i lavori meno noti (e meno praticati) del genio di Bonn, Christus am ͖lberge fu eseguito per la prima volta nell'€™accademia del 5 aprile 1803, che comprese anche le Sinfonie nn. 1 e 2 e il Concerto n. 3 in do minore (con il compositore solista al pianoforte), oltre che una scelta non meglio precisata di pagine vocali. Strutturato come un vero e proprio atto di opera seria, il Christus narra liberamente l"€™episodio evangelico del Getsemani, con un organico comprendente orchestra, coro e tre solisti: Gesù, tenore; un Serafino, soprano; Pietro, basso.
La Fantasia op. 80 fu concepita da Beethoven come conclusione brillante di un"€™altra accademia (quella del 22 dicembre 1808, con le Sinfonie nn. 5 e 6 e parti della Messa in do maggiore) che mettesse insieme soli, coro, pianoforte e orchestra. La parte pianistica fu eseguita dal compositore stesso, che nell'€™introduzione solistica diede prova delle sue straordinarie doti di improvvisatore.


ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO
Zsolt HAMAR, Direttore

Alessandro Cesaro, Pianoforte
́gnes Szalai, Soprano
Tibor Szappanos, Tenore
Kriszti͡n Cser, Basso

LA STAGIONE ARMONICA, Coro
Sergio Balestracci, Maestro del coro
Klà¡ra Lͳczi, Mezzosoprano
Silvia Toffano, Soprano
Matteo Mezzaro, Tenore

Programma
Ludwig van Beethoven - Fantasia op. 80 per pianoforte, coro e orchestra; "Cristo sul monte degli ulivi", Oratorio op. 85 per soli, coro e orchestra

Per ulteriori informazioni sulla Rassegna, si rinvia a 46a Stagione concertistica 2011-2012 dell'Orchestra di Padova e del Veneto.

Impara l'Arte 2012. Concerto de LaReverdie

Impara l'Arte 2012. Concerto de LaReverdie

Impara l"€™arte compie undici anni.
La Rassegna è organizzata da Amici della Musica di Padova, Centro d"€™Arte degli Studenti dell'€™Università  di Padova e Orchestra di Padova e del Veneto e dedicata agli studenti dell'€™ateneo patavino con il sostegno di ESU e di Università  di Padova, cui si affiancano l"€™Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, Fondazione Antonveneta e Cassa di Risparmio del Veneto. La Rassegna prevede un cartellone di 15 eventi che dal 29 marzo al 9 giugno 2012 arricchirà  l"€™offerta culturale della Città .
Il Veneto e la Padova carrarese come crocevia della musica medievale e Johannes Ciconia, il compositore fiammingo che dal 1401 fu attivo a Padova (dove morì 600 anni fa, nel 1412), saranno al centro della proposta degli Amici della Musica di Padova, attraverso due concerti de LaREVERDIE, gruppo tra i più blasonati del panorama internazionale per la musica medievale e rinascimentale. Il primo aprirà  proprio l'edizione 2012 della rassegna.

LaREVERDIE

Claudia Caffagni-voce, liuto
Livia Caffagni-voce, flauti, viella
Elisabetta de Mircovich-voce, ribeca, viella, symphonia
Sara Mancuso-arpa, organo portativo

Programma
Venetiarum Cardines
Musiche di S. Paolino d"€™Aquileia, Jacopo da Bologna, Francesco Landini, Doron David Sherwin, Antonio da Cividale, Johannes Ciconia, Guillaume Du Fay, Elisabetta de Mircovich e di anonimi veneti

INFORMAZIONI
Biglietti: "‚€ 8 intero, "‚€ 3 ridotto studenti
Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto
via Marsilio da Padova 19 - 35139 Padova IT
Tel. 049 656848 - 656626, Fax 049 657130
Anna Linussio (int. 817), lun-mer h. 14.00-18.00 gio-ven h. 9.00-13.00
giovani@opvorchestra.it - www.opvorchestra.it

Raccontami di te. Laboratorio teatrale di narrazione

Raccontami di te. Laboratorio teatrale di narrazione

PROGETTO "€œIL QUARTIERE CHE VORREI"€
Laboratorio teatrale di narrazione "Raccontami di te".


Un recupero di quei tesori nascosti negli anfratti della memoria, "patrimoni" di vita vissuta, che la storia di ogni individuo contiene, per attualizzarli attraverso il linguaggio teatrale.
Il progetto è pensato per favorire l"€™aggregazione tra le persone, promuovendo il teatro come luogo di incontro e di lavoro, con le sue tecniche il suo spazio, il suo tempo, le sue regole.
Un modo di comunicare antico che ha come fondamento la relazione diretta tra gli esseri umani.
Per chi ha ancora voglia di mettersi in gioco, il teatro è un"€™esperienza contro tutti i limiti del tempo!

Informazioni
Il Laboratorio si rivolge prevalentemente ad adulti, genitori e in particolar modo alle donne residenti nel quartiere
mercoledì, dalle 16,30 alle 19,30 presso la Sala "€œ G. La Pira "€œ di Via Tonzig 9/A.
La partecipazione è gratuita per i partecipanti e il numero massimo sarà  di 20 persone.

Per info e iscrizioni: n° 338 16333 26 o scrivere a info@teatrolaterale.it

Lisle Hs Choir (USA)

Lisle Hs Choir (USA)

International Music Meeting 2012

Concerto inserito nella XXII edizione della Rassegna "International Music Meeting 2012".Concerto con un'alternanza di spirituals e canti popolari.

LISLE HS CHOIR (Illinois, USA)
Mrs. Kerback, direttore
e
CORO ALLEGRA PRIMAVERA (Italia)
Roberto Artusi, direttore

Informazioni
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

Orchestra Giovanile del Veneto
Via G. Pascoli 11/B - 35030 Selvazzano Dentro (PD)
Tel. 049 630786-Fax. 049 630786
e-mail: segreteriaogv@libero.it
segreteria@aicaweb.it
www.aicaweb.it

Un Quattrozampe in famiglia. 2 giornate di attività  all'aperto

Un Quattrozampe in famiglia. 2 giornate di attività  all'aperto

Attività  inserite all'interno dell'iniziativa "Un Quattrozampe in famiglia".

2 GIORNATE con i cani e le loro famiglie umane.

18 marzo 2012 ore 9.00 - 16.30
Area cani del Parco Iris, via Canestrini

La ricerca olfattiva in Protezione Civile

25 marzo 2012 ore 9.00 - 16.30
Parco degli Alpini, via Capitello

Dog Orienteering come Sport

Le attività  saranno condotte da:
Livio Guerra, istruttore cinofilo e docente ai corsi SIUA istruttore delle Unità  Cinofile di Protezione Civile, presidente Centro Cinofilo Città  di Verona
Cesare Tarabocchia, cartografo, istruttore e maestro della Federazione Italiana Sport Orientamento, Advisor for Major Events dell'€™ International Orienteering Federation, responsabile tecnico Dog Orienteering.

Informazioni
Settore Attività  Culturali - Servizio Mostre
tel. 049 8204539-63
gennaric@comune.padova.it

Pet Project
tel. 329 225690
info@petproject.it - stefania@petproject.it
http://padovacultura.padovanet.it

Teatro de Linutile 2012. "Finzioni in tre capitoli e una premessa"

Teatro de Linutile 2012. "Finzioni in tre capitoli e una premessa"

Spettacolo della Stagione Teatrale 2012 del "Teatro de Linutile".

Compagnia Teatro Minimo
presenta

FINZIONI IN TRE CAPITOLI E UNA PREMESSA
Di e con Fulvio Pepe

"Finzioni in tre capitoli e una premessa" si muove su un territorio che ci affascina da sempre: l'attrazione e la curiosità  verso fenomeni contemporanei privi di logica apparente o la cui spiegazione categorizzata semplicisticamente dai media non ci convince affatto.
Possiamo comprendere la violenza senza mai essere stati carnefici?
Partendo da questo cambio di prospettiva Fulvio Pepe si imbatte in una serie di ricordi da cui estrapola dettagli che divengono indizi.
La trucidazione di trenta persone e l'aggressione ad una singola prostituta hanno sulla propria bocca la stessa increspatura. Il miracolo che cambia la storia dell'uomo è nello sguardo sfuggente di due anonimi servi e l'espressione dell'amore viene ridotto ad una macchia di sangue su un abito bianco.
Avvaliamoci di una momentanea sospensione di giudizio sui fatti. Anzi no. Avvaliamoci delle parole di Visconti: "La posizione della macchina da presa rispetto alla scena è sempre e solo la soluzione di una questione morale". Allora anche lo studio per l'interpretazione di un personaggio lo è.

Informazioni e biglietti
Le prenotazioni restano valide fino a 15 minuti prima dell'inizio degli spettacoli

Abbonamento a 5 spettacoli: 50 euro
Biglietto unico: 11 euro
Possessori "€œStudiare a Padova Card"€: 9 euro
Spettacoli per bambini: 7 euro

Per informazioni e prenotazioni:
info@teatrodelinutile.com

Ufficio Stampa
Marianna Martinoni tel. 049/2022907
comunicazione@teatrodelinutile.com

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