Orchestra di PD e del Veneto e Gábor Takács-Nagy, Direttore

Orchestra di PD e del Veneto e Gábor Takács-Nagy, Direttore

Concerti inserito nella 46a Stagione concertistica 2011-2012 dell'Orchestra di Padova e del Veneto.

ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO
G͡bor Tak͡cs-Nagy, Direttore
Paolo Brunello, Oboe

Programma
Leͳš Jan͡cek - Suite per archi
Wolfgang Amadeus Mozart - Sinfonia n. 40
Gioachino Rossini - Il signor Bruschino, Ouverture
Georges Bizet - Sinfonia in do maggiore

Prove generali pubbliche:
Giovedì 22 marzo 2012 ore 10:30

SONGS. Musica e poesia nel Secolo breve

SONGS. Musica e poesia nel Secolo breve

MUSICA E POESIA NEL SECOLO BREVE

IRIS ENSEMBLE
Coro, solisti, pianoforte


͈ un concerto che si svolge nel primo giorno di Primavera; è dedicato a Canzoni d"€™autore per voci sole e per coro misto e femminile, composte nella prima metà  del Novecento dai più grandi autori europei e americani. In esse confluiscono la grande tradizione classica del passato e molte suggestioni derivanti dai nuovi stili musicali ispirati alle culture extraeuropee, al jazz, ai nuovi ritmi e alle nuove possibilità  espressive della voce.
Songs è un percorso attraverso un passato recente che per eleganza e intensità  ha lasciato un segno profondo nella nostra cultura.
A seguire un buffet primaverile.

IRIS ENSEMBLE è un gruppo vocale da camera fondato nel 2007 e dedito allo studio e all'€™esecuzione di musica di ogni tempo, che metta in luce le qualità  della vocalità  giovanile.
E"€™ diretto da Marina Malavasi e accompagnato al pianoforte da Alessandro Kirschner, autore di composizioni originali e di elaborazioni per l"€™ensemble.

Il concerto si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, seconda edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Informazioni
ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili
tel 338 7093333
www.irisensemble.it
marinamalavasi@gmail.com

Stagione di Prosa 2011-2012. "L'Ingegner Gadda va alla guerra..."

Stagione di Prosa 2011-2012. "L'Ingegner Gadda va alla guerra..."

Appuntamento inserito nella Stagione di Prosa 2011-2012 al Teatro Verdi di Padova.

Teatro delle Briciole Solares-Fondazione delle Arti

presenta
L'INGEGNER GADDA VA ALLA GUERRA (O DELLA TRAGICA ISTORIA DI AMLETO PITOBUTIRRO)
Da un'idea di Fabrizio Gifuni
da Carlo Emilio Gadda e William Shakespeare
regia Giuseppe Bertolucci
disegno luci Cesare Accetta
direttore tecnico Hossein Taheri

Un emozionante assolo in cui Gifuni si confronta con la vicenda umana di Gadda, individuando nello scrittore un sofferto Amleto novecentesco.
Un Amleto ormai vecchio, solo, senza più un padre o una madre da invocare o da maledire, sempre più debole di nervi, collerico. Solo con i suoi fantasmi. La lingua squassata da lampi di puro genio proteiforme. Sempre sull"€™orlo di una follia tragica eppure, a tratti, comicissima. E ricca di metodo. Ah sì, ricca di metodo.
Così inizio a immaginare Gadda. Un "€˜Amleto Pirobutirro"€™ (protagonista-ombra del suo più grande romanzo, La cognizione del dolore) che riavvolge il nastro delle sue nevrosi camminando a ritroso "€“ come un granchio "€“ sulle tavole della memoria. Una discesa agli inferi che riapre antiche ferite, mai rimarginate. Fino ad arrivare alla ferita originaria. A ciò da cui tutto discende. Nel male e nel bene. Al pozzo nero della sua futura infelicità  ma anche, forse, all'€™involontaria miniera della sua immensa arte.

Per ulteriori informazioni sulla Stagione di Prosa 2011-2012, si rinvia a: "Teatro Verdi. Stagione di prosa 2011-2012".

Informazioni
Biglietteria online

Teatro Verdi - Teatro Stabile del Veneto
via dei Livello, 32 - 35139 Padova
telefono 049 8777011 - biglietteria 049 87770213
fax 049 8763751
info@teatrostabileveneto.it
www.teatrostabileveneto.it

L'intruglio, Renzo Bussotti

L'intruglio, Renzo Bussotti

L'INTRUGLIO, RENZO BUSSOTTI
Un documentario di Michele Angrisani

a cura di Claudia Avventi
Fotografia: Michele Parisi; voce narrante: Diego De Francesco
In collaborazione con il Consiglio di Quartiere 5 Sud Ovest

Interverranno:
Andrea Colasio, Assessore alla Cultura
Francesco Pavan, Presidente Consiglio Quartiere N. 5
Giuliano Lenci, Storico
Sirio Luginbühl, Filmmaker
Virginia Baradel, Critica d"€™arte
Michele Angrisani, Regista
Claudia Avventi, Critica d"€™arte.

L"€™incontro con Renzo Bussotti è un viaggio visivo, costellato dalle immagini delle sue opere. I suoi occhi ci guidano nei sentieri dell'€™ "€œintruglio"€, quella dimensione interiore dove l"€™espressione della sua arte disegna i tratti più contraddittori della società . Quello sguardo disincantato che ha conosciuto le atrocità  della guerra, il cinismo dell'€™uomo contemporaneo, la mercificazione dell'€™arte nella società  dei consumi, la ricerca di una forma di libertà  come individuo prima che artista. L"€™apparente amarezza delle sue parole nasconde un sottile monito a sciogliere l"€™intruglio della vita, a rintracciare quel sentiero d"€™innocenza che testimoniano i bambini dei suoi dipinti (Michele Angrisani).
Renzo Bussotti ripercorre il suo essere uomo e artista, dalla nascita nel 1925 a Firenze passando attraverso gli anni atroci della Resistenza e di una Liberazione ambigua che non riesce a sradicare i luoghi del potere, attraversando il mondo dell'€™arte del secolo scorso che lo ha visto collocarsi in modo del tutto singolare tra correnti e stili, fedele a se stesso e al proprio sentire solitario e taciturno. Dall'€™interno dello studio dell'€™abitazione di via Baracca a Padova, Renzo si racconta fino a condurci all'€™esterno, a camminare attorno ai muri della sua abitazione dove stanno attaccate le sue ceramiche e quelle della collezione di famiglia, che ha portato fuori, regalando a Padova uno dei monumenti della contemporaneità  (Claudia Avventi).

Michele Angrisani è regista e sceneggiatore di cortometraggi e documentari, tra i quali: ͈ andata così sulla vicenda della Saimp di Padova e Maledettamente Nordest, in collaborazione con Massimo Carlotto. ͈ aiuto regista nel film Nudi alla meta di Andrea Prandstraller, di prossima uscita.
Claudia Avventi è ricercatrice freelance in arte e cultura contemporanea. Laureatasi all'€™Università  di Padova con una tesi su Tono Zancanaro, ha collaborato a varie pubblicazioni su pittori padovani con Virginia Baradel e con Guido Bartorelli.

Informazioni
ingresso libero
Servizio Mostre - Settore Attività  Culturali tel. 049 8204529

Solensemble "Regina e Madre". La donna tra le donne

Solensemble "Regina e Madre". La donna tra le donne

Concerto nell'€™ambito delle manifestazioni per i 500 anni dell'€™evento straordinario del Crocifisso del Donatello

SOLENSEMBLE, voci
Sara Dieci, organo
Musiche di G. Fauré, F. Poulenc, M. Duruflé et al.

Il complesso vocale femminile SolEnsemble dedica un concerto alla figura di Maria in una fra le più rappresentative chiese di Padova, intitolata proprio alla Beata Vergine e nell'€™importante occasione delle celebrazioni del Crocifisso di Donatello ivi custodito.
Verranno proposte alcune significative e rare composizioni per coro femminile. Il repertorio spazia dalla metà  dell'€™800 ai nostri giorni e comprende anche pagine di giovani autori contemporanei, fra cui una prima esecuzione assoluta.

Il concerto si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, seconda edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Informazioni
ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili
tel 331 3230727
info@solensemble.it - www.solensemble.it

Carlo & Giorgio in "Favolosi"

Carlo & Giorgio in "Favolosi"

Lo spettacolo è un viaggio alla riscoperta delle favole tradizionali venete, rilette, attualizzate e personalizzate nello stile Carlo & Giorgio. Il materiale è stato tratto liberamente dai volumi dedicati alle tradizioni, racconti e fiabe veneziane e venete della studiosa Espedita Grandesso, le cui pubblicazioni da anni sono un contributo indispensabile al recupero del patrimonio culturale e tradizionale veneto.

CARLO & GIORGIO
"Favolosi"

Il nuovo spettacolo di e con Carlo & Giorgio

Le favole tradizionali, nelle loro diverse tipologie - fantasiose, cruente, comiche, moraleggianti - ricostruiscono un mondo lontano che le ha generate e che via via attraverso il racconto - spesso orale, in pochi casi scritto - le ha tramandate, raccontando di quel mondo le paure, le speranze, i bisogni, le superstizioni. Il gioco di Carlo & Giorgio è raccontare e restituire quell"€™atmosfera ricca di astuzia e di saggezza, insistendo sulla ricchezza del linguaggio (molta attenzione viene fatta all'€™uso di termini in disuso), facendo rivivere degli ambienti e dei mestieri, invitando il pubblico per una sera all'€™ascolto e alla riscoperta, attraverso le parole dei racconti, di un pezzo della storia del nostro territorio.
Ma non solo, bastano alcune osservazioni, la connotazione di alcuni personaggi per far scattare il confronto con il presente e la comicità  scaturisce naturalmente dalla totale contrapposizione di due mondi lontanissimi, ma anche dalla possibilità  di avvicinare e sovrapporre situazioni e vicende umane che restano immutate nel tempo.
Insomma C"€™era una volta.... il duo di cabaret, gli anni passano, loro continuano a ideare e proporre sempre nuovi spettacoli e con una comicità  sana e intelligente ci fanno sempre tanto ridere.

"€œNo, non ci siamo montati la testa. Favolosi non è un aggettivo riferito a noi, a nostre - peraltro inesistenti - qualità , ma riportato proprio alla sua radice che è quella di favola, perché in questo spettacolo noi raccontiamo favole"€.

Lo spettacolo si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, seconda edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Informazioni e biglietti
biglietto "‚€ 14 intero, "‚€ 12 ridotto
Prevendite presso i consueti punti-vendita:
* Cartoleria C"€™ERA UNA VOLTA via Asolo n.9 (di fronte al parcheggio del Piccolo Teatro)
- tel. 049.8803700
* Cart. Edicola RUGGERO (Mandria - a fianco di "Acqua & Sapone" - via Armistizio/Via R. Aponense)
- tel.049.715469
* TICKETSTORE c/o COIN - III piano via Altinate n.16/8 - tel. 049.8364084
* Edicola PALTANA via Vittorio Veneto n.71 (rotatoria delle piscine PadovaNuoto)
Il botteghino del teatro aprirà  circa 45 minuti prima dello spettacolo

Armenia: musica, poesia e narrativa

Armenia: musica, poesia e narrativa

Il tema dei diritti umani è essenziale nel panorama degli avvenimenti che ancora oggi sconvolgono il mondo. Per questo il richiamo ad un evento che all'€™inizio del secolo scorso ha disgregato la Nazione Armena, frantumandola, diventa significativo perché emblematico del modo di comportarsi di un potere che si rifÍ  al pensiero unico e che vuole disfarsi di ogni voce diversa, di ogni realtà  scomoda.
Il recital presenta straordinarie poesie di autori che hanno respirato l"€™atmosfera di quel periodo o che nostalgicamente si rifanno ad un mondo che sentono ormai sconfitto, oltre a passi significativi tratti da La masseria delle allodole di Antonia Arslan, che con il suo romanzo entra nel vivo dell'€™olocausto armeno.
Nel corso della serata vengono eseguiti motivi melodici con il duduk, uno strumento a fiato fondamentale nella tradizione musicale armena, presente in moltissime manifestazioni di quella cultura.

ARMENIA: MUSICA, POESIA E NARRATIVA
Al duduk: Alberto Mattarucco
Letture: Tiberio Bicego
Coordinamento: Federico Cabianca

L'evento si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, seconda edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Informazioni
Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili

Settore Attività  Culturali
Tel 049 8204529 - Fax 049 8204503
infocultura@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it

Grapevine Choir e LD Bell Choir (USA)

Grapevine Choir e LD Bell Choir (USA)

International Music Meeting 2012

Terzo concerto della XXII edizione della Rassegna "International Music Meeting 2012".
Concerto con la partecipazione di ben 130 coristi.

GRAPEVINE CHOIR E LD BELL CHOIR (Texas USA)
Patrick Antinoni e Jo Ann Antinoni, direttori

CORO ALLEGRA PRIMAVERA (Pianiga, VE)
Roberto Artusi, direttore

Con la partecipazione straordinaria del
coro di voci bianche MONTEVERDI NEW VOICES di Musile di Piave (VE),
diretto da Silvia Buscato

Programma
Programma classico per grande coro

Informazioni
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

Orchestra Giovanile del Veneto
Via G. Pascoli 11/B - 35030 Selvazzano Dentro (PD)
Tel. 049 630786-Fax. 049 630786
e-mail: segreteriaogv@libero.it
segreteria@aicaweb.it
www.aicaweb.it

Contrappunti 2011-2012. César Brie

Contrappunti 2011-2012. César Brie

César Brie-Arti e Spettacolo
presenta
CESAR BRIE. 120 chili di jazz
di e con César Brie
produzione Cesar Brie - Arti e Spettacolo

Ciccio Méndez vuole entrare ad una festa per vedere la sua innamorata (che non sa di esserlo). Decide così di fingersi contrabbassista del gruppo jazz che allieterà  la serata. Méndez non sa suonare il contrabbasso, ma con la sua voce da uomo delle caverne imita alla perfezione il suono delle corde.
Dietro questo racconto si celano tre amori. L"€™amore non corrisposto per una donna per la quale si finirebbe all'€™inferno; l"€™amore per il jazz, che aiuta Ciccio Méndez a sopportare la sua immensa solitudine, e l"€™amore per il cibo, nel quale Ciccio trova brevi e appaganti rifugi e consolazioni.
Ciccio Méndez non è mai esistito. Nasce dalla cattiva abitudine di due amici robusti che ho perso di vista i quali, seduti ai miei fianchi in una classe del Colegio Nacional Sarmiento a Buenos Aires, mi facevano fare la parte del prosciutto nel panino, schiacciandomi in mezzo a loro.

Lo spettacolo si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, seconda edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

INFORMAZIONI E BIGLIETTI
Teatro delle Maddalene
Via S.G.da Verdara, 40 Padova

Biglietti: intero 8"‚€ ; ridotto 6"‚€ (sotto i 25 anni e sopra i 60; anche per i possessori della "€œStudiare a Padova card"€ ); ridotto 2,50"‚€ per i possessori della "€œGiovani a teatro card"€.
Prenotazione spettacoli: 049 654669 - 656692 (h.9-13)
il pomeriggio nei giorni di spettacolo: 334 7685121

paola@tamteatromusica.it
www.tamteatromusica.it

Ulteriori informazioni sull'edizione 2011-2012 della Rassegna: QUI

Teatro de Linutile 2012. "Madama Bovary"

Teatro de Linutile 2012. "Madama Bovary"

Spettacolo della Stagione Teatrale 2012 del "Teatro de Linutile".

Compagnia Teatro della Caduta
presenta

MADAMA BOVARY
liberamente ispirato a Madame Bovary di Gustave Flaubert, con brani tratti da Guido Gozzano, Cesare Pavese e altri autori
scritto e interpretato da Lorena Senestro
regia Massimo Betti Merlin e Marco Bianchini
musiche originali Eric Maestri
brani Alessandra Patrucco
costumi Stefania Berrino abiti Provasoli - Torino
Produzione Teatro della Caduta

Lorena Senestro reinventa una Emma Bovary dei nostri giorni, in chiave piemontese, per sdoganare il dialetto dai suoi confini regionali e dai registri comici cui viene abitualmente relegato. Nello spettacolo del Teatro della Caduta la Madame slitta impercettibilmente in Madama, svelando quanto l"€™universo dello scrittore francese e il suo personaggio più amato siano prossimi alla bruma che aleggia sui prati della pianura padana, e ad una certa piemontesità . Oltre ad estratti del romanzo, il testo si avvale di numerose altre fonti letterarie e poetiche: da Cesare Pavese e Guido Gozzano fino ad autori più moderni, che si confrontano nel mondo generato dall'€™immaginazione di Emma Bovary, come Jacques Brel e Vasco Rossi.
Le vicende esistenziali di Emma Bovary offrono un campionario di tematiche di grande attualità : la paura di agire, che è un male moderno; le false chimere, uguali in ogni tempo, e i danni provocati da una cultura che spinge il desiderio in territori aridi e illusori; la dialettica tra città  e provincia, tra nuovo e tradizione. Lo spettacolo pone al centro l"€™attore e le sue potenzialità  espressive, alla riscoperta della modernità  e della forza evocativa del linguaggio di Flaubert e, più in generale, dei classici della letteratura a teatro. Attraverso un"€™altalena di sensazioni, situazioni e registri, l"€™attrice ci conduce in un mondo inventato, quello generato dall'€™immaginazione creatrice di Emma Bovary.
"€œMi ispiro al celebre romanzo di Flaubert"€ "€“ commenta Lorenza Senestro, finalista al Premio Scenario 2011 con questo spettacolo "€“ nel quale ritrovo ascendenze culturali e riferimenti indiretti alla mia biografia. Sono cresciuta in campagna, a stretto contatto con la natura, nell'€™immobilismo e nella noia della provincia. Autori come Flaubert, Gozzano e Pavese, mi forniscono parole adeguate, che non sarei in grado di inventare, per descrivere una vasta gamma di esperienze umane della nostra epoca. Non mi interessa tanto la psicologia di Emma Bovary, quanto piuttosto disegnare il suo travaglio esistenziale attraverso le immagini e le situazioni generate dalla sua immaginazione creatrice"€œ.

Informazioni e biglietti
Le prenotazioni restano valide fino a 15 minuti prima dell'inizio degli spettacoli

Abbonamento a 5 spettacoli: 50 euro
Biglietto unico: 11 euro
Possessori "€œStudiare a Padova Card"€: 9 euro
Spettacoli per bambini: 7 euro

Per informazioni e prenotazioni:
info@teatrodelinutile.com

Ufficio Stampa
Marianna Martinoni tel. 049/2022907
comunicazione@teatrodelinutile.com

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