La lunga notte dei dinosauri

La lunga notte dei dinosauri

21° Maratona cinematografica di Ferragosto

La lunga notte dei dinosauri, con proiezioni non stop dalla sera alla mattina è inserita nella programmazione di Arena Romana Estate 2016, e sarà una prima immersione nello spettacolare mondo di questi antichi dominatori del pianeta, in attesa della grande mostra "Dinosauri. Giganti dall'Argentina", aperta al pubblico dall'8 ottobre 2016 al 26 febbraio 2017 al Centro culturale Altinate San Gaetano.

La maratona di ferragosto - afferma l'assessore alla Cultura del Comune di Padova Matteo Cavatton -sarà un'anticipazione di quanto accadrà a Padova da ottobre, quando la città per cinque mesi sarà invasa dai dinosauri, con epicentro il Centro culturale Altinate San Gaetano, dove sarà possibile ammirare dei veri record: dai più antichi dinosauri finora noti, a quelli più grandi, come il gigante di 38 metri di lunghezza che occuperà l'agorà; o come il primo embrione originale di dinosauro erbivoro gigante, che sarà visibile a tutti all'ingresso del centro.

Programma
ore 21,15
IL VIAGGIO DI ARLO

di Peter Sohn - film d’animazione / USA / dur.: 100’.
Il viaggio di Arlo è uno dei cartoni animati più insoliti della Pixar, a partire dal rovesciamento che sta alla base della storia: i dinosauri sono creature evolute, sanno esprimersi a parole e fanno una vita stanziale, essendosi trasformati da cacciatori a coltivatori, mentre gli esseri umani vivono allo stato brado, si esprimono a grugniti, rubano il cibo, ma hanno un gran coraggio e un forte istinto di sopravvivenza.
E' un viaggio epico nell’era della preistoria, dove un coraggioso e curioso dinosauro di nome Arlo stringe un’insolita amicizia con un essere umano. Attraversando luoghi aspri e misteriosi, Arlo imparerà ad affrontare le sue paure e scoprirà ciò di cui è veramente capace.

ore 23,00
GERTIE IL DINOSAURO

di Winsor McCay
- cortometraggio / USA / dur.:12’.
Il capostipite del cinema a cartoni animati realizzato nel 1914 dallo specialista Winsor McCay. Al richiamo del suo padrone, il dinosauro Gertie esce da una caverna, intorno, appaiono animali preistorici. Il film termina con un inchino dell’animale rivolto agli spettatori.

ore 23,15
JURASSIC WORLD

di Colin Trevorrow
con Chris Pratt, Bryce Dallas Howard,
Omar Sy / USA / dur.: 124’.
Quarto capitolo della saga di Jurassic Park.
Jurassik World è un resort in cui gli ospiti possono vedere dal vero i dinosauri ed interagire con loro. Dato che la prosperità commerciale del parco esige innovazioni e novità ogni giorno per far sì che gli ospiti ritornino, il Dr. Wu viene spinto oltre i limiti della scienza etica, costretto a manipolare la genetica per progettare un dinosauro geneticamente modificato che non ha mai toccato la Terra prima e le cui capacità restano ignote.
Benvenuti a Jurassic World, un resort di lusso completamente operativo dove decine di migliaia di ospiti possono esplorare il miracolo e lo splendore delle più magnifiche meraviglie preistoriche che abbiano vissuto sulla Terra e interagire con loro ogni giorno. Fino a quando però qualcosa non funziona e si crea il caos.

ore 01,30
LA TERRA DIMENTICATA DAL TEMPO

di Kevin Connor
con Doug McClure , John McEnery / Inghilterra /
USA / dur.: 90’.
Un vero e proprio entusiasmante cult-movie degli anni ‘70. Siamo nel 1916, in un luogo non definito nelle acque dell’Antartide. Un sommergibile tedesco, con a bordo alcuni ostaggi inglesi, approda su un’isola sconosciuta. Il luogo, misterioso e selvaggio, è abitato da pericolose creature preistoriche. L'isola chiamata Caprona sorge nei pressi dell'Antartide, ed è rimasta allo stadio primitivo essendo popolata da dinosauri, animali preistorici e tribù di cavernicoli. Dopo la cattura di una ragazza dell'equipaggio, il protagonista Bowen Tyler raggiungerà la tribù di cavernicoli per riprendersi Lisa, ma l'eruzione di un vulcano distruggerà il loro sommergibile, lasciandoli a Caprona, senza via d'uscita.

Informazioni
Tutte le proiezioni della serata sono ad ingresso libero.

tel. 049-8718617 
info@promovies.it
www.promovies.it

Informazioni e prenotazioni mostra "Dinosauri. Giganti dall'Argentina"

Ne-t by Telerete Nordest S.r.l. +39 049 2010010

www.dinosauripadova.it

NOTTURNI D'ARTE 2016

NOTTURNI D'ARTE 2016

Gli appuntamenti della settimana dal 2 al 6 agosto 2016

Appuntamenti della seconda settimana dei "Notturni d'Arte 2016".
Manifestazione realizzata con il contributo di CASSA DI RISPARMIO DEL VENETO.
 
Programma

MARTEDI' 2 AGOSTO, ore 21.00
Loggia e Odeo Cornaro, via Cesarotti 37

Loggia e Odeo Cornaro. Il fascino del Rinascimento padovano tra miti, allegorie e grottesche
Visite guidate
La fune dell'amore
Spettacolo della compagnia teatrale La Betonica
Padova nel Cinquecento è una fucina di grandi personalità e di importanti mecenati che imprimono alla città una svolta e una forte caratterizzazione urbanistica, artistica e architettonica. Tra queste figure si distingue il veneziano Alvise Cornaro (Venezia, 1484-Padova, 1566) il cui circolo culturale è frequentato, tra gli altri, da importanti architetti come Andrea Palladio, Sebastiano Serlio e Giovanni Maria Falconetto. Al colto umanista si deve la realizzazione di un vasto complesso monumentale che si trova lungo l’antica via del Bersaglio, oggi via Cesarotti, di cui rimangono due edifici  superstiti: la Loggia e l’Odeo.
Completa la serata la spassosa commedia in costume "La fune dell'amore" a cura della compagnia teatrale La Betonica, un allegro e romantico tuffo nel Rinascimento, con dei personaggi strampalati alle prese con guai d'amore e altri imprevisti. Ma sarà anche un viaggio alla scoperta della figura forte e decisa di Isabella Andreini, prima capocomica padovana della Storia, e la sua Commedia dell'Arte.

MERCOLED' 3 AGOSTO ore 21.00
Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann, Corso Garibaldi 33
La Commedia dell'Arte
Smascherata

di Giorgia Penzo e Davide Schinaia
con: Giorgia Penzo
Spettacolo a cura dell'Accademia del teatro in Lingua Veneta
Serata dedicata alla Commedia dell'Arte.
La Commedia dell'Arte è nata in Italia nel XVI secolo e rimasta popolare fino alla metà del XVIII secolo, anni della riforma goldoniana della commedia.  Non si trattava di un genere di rappresentazione teatrale, bensì di una diversa modalità di produzione degli spettacoli. Le rappresentazioni non erano basate su testi scritti ma dei canovacci, detti anche scenari; inizialmente erano tenute all'aperto con una scenografia fatta di pochi oggetti.
Il primo esempio di una compagnia di comici professionisti fu quella che nel 1545 stese un contratto davanti ad un notaio di Padova, la cosiddetta Compagnia di Ser Maphio; questa era una fraternal compagnia formata da 8 attori uomini.
Nella loro formula spettacolare, i comici della Commedia dell'Arte introdussero un elemento nuovo di portata dirompente e rivoluzionaria: la presenza delle donne sul palcoscenico.
Gli attori della Commedia dell'Arte erano caratterizzati da eccellenti doti mimiche, buona parlantina, un'essenziale fantasia e la capacità di sincronizzarsi perfettamente con gli altri attori in scena.
Grande promotore della Commedia dell’Arte ai nostri giorni è Carlo Boso, diplomato alla scuola del Piccolo Teatro di Milano e creatore negli anni ’70 del TAG Teatro che nell’ambito dei primi carnevali veneziani diretti da Maurizio Scaparro ha presentato spettacoli di Commedia dell’Arte che poi hanno girato tutto il mondo.

GIOVEDI 4 AGOSTO, ore 21.00
Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann, Corso Garibaldi 33
Andrea Palladio: libri, ruderi e duro lavoro
di e con Andrea Pennacchi
musiche di Giorgio Gobbo
Non bisogna essere architetti per rimanere incantati davanti a una delle ville palladiane, o al Teatro Olimpico di Vicenza. Sparsi per il mondo occidentale, ancora oggi a cinquecento anni esatti dalla nascita, vi sono centinaia di migliaia di abitazioni, di edifici pubblici e di chiese che derivano dai progetti di Andrea Palladio.
Quando Andrea Palladio (1508-1580) iniziò la sua attività di architetto, Venezia stava vivendo un periodo di profonde trasformazioni politiche ed economiche. Dopo la traumatica esperienza della guerra cambraica e delle altre guerre che avevano infuriato nei territori della Repubblica fra il 1509 e il 1516, i Veneziani cominciarono a guardare alla Terraferma con occhi nuovi. Non si premurarono soltanto di garantire la securitas del loro Dominio, dotando le principali città di nuovi sistemi bastionati capaci di resistere al fuoco delle artiglierie ma, sulla scia di quanto stavano facendo alcuni nobili delle città sottomesse, come Alvise Cornaro a Padova, promossero investimenti sempre più consistenti nell’agricoltura, trasferendovi parte dei loro cospicui capitali.
Lo spettacolo farà rivivere il grande architetto rinascimentale nato a Padova nel 1508.

VENERDI' 5 AGOSTO, ore 21.00
MUSME-Museo di storia della Medicina, via San Francesco 94

Il Museo di Storia della Medicina: uno straordinario viaggio dal Cinquecento ai giorni nostri
visite guidate al Museo e alla mostra Il corpo scoperto. L'anatomia da Vesalio al futuro
Apre le porte al pubblico dei Notturni d’Arte il Musme-Museo di Storia della Medicina in via San Francesco 94, dove sarà possibile conoscere lo straordinario percorso padovano di innovazione scientifica e visitare la mostra “Il corpo scoperto. L’anatomia da Vesalio al futuro”, che presenta una selezione di opere illustrate di anatomia edite nel Cinquecento.
Lo straordinario percorso padovano di innovazione scientifica, che parte dal Cinquecento e arriva ai giorni nostri, viene narrato in modo rigoroso ma accattivante in un Museo che spicca a sua volta per innovatività: il MUSME, Museo di Storia della Medicina in Padova, inaugurato il 5 giugno 2015.
Il MUSME è un Museo di nuova generazione che racconta lo straordinario percorso della Medicina da disciplina antica a scienza moderna, con particolare attenzione alla storia della scuola medica padovana.
In equilibrio tra passato e futuro, il MUSME rivoluziona il concetto di Museo scientifico e diventa lui stesso un’eccellenza italiana, coniugando storia e tecnologia.

ATTENZIONE-Biglietto di € 8,00 da acquistare la sera stessa sul posto, prenotazione obbligatoria con ritiro di passa presso il Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche

SABATO 6 AGOSTO, ore 18.00
Porta Portello

Le acque, le mura, una fortezza mancata e ... la villeggiatura
Navigazione da Porta Portello a Castelnuovo
Itinerario in battello per ripercorrere la storia della città nel Cinquecento in rapporto alle sue acque.
Sarà presente un interprete LIS-Lingua dei Segni Italiana, a disposizione del pubblico sordo.

ATTENZIONE-Biglietto di € 10,00 adulti e € 5,00 ragazzi da 6 a 12 anni, gratuito da 0 a 6 anni. Prenotazione obbligatoria tel. 049 8700232 Delta Tour-www.deltatour.it

INFORMAZIONI
Acquisto del biglietto “Notturni d’Arte”, fino a esaurimento della disponibilità, presso il Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche in via Porciglia 35: orario dal lunedì al giovedì 8.30-12.30/15.00-18.30; venerdì 8.30-13.30/14.30-16.00; sabato 8.30-13.00 (chiuso domenica e lunedì 15 agosto), con possibilità di acquisto la sera stessa della visita nel caso in cui i biglietti fossero ancora disponibili.
I biglietti saranno messi in vendita a partire dal pomeriggio di lunedì 25 luglio .

LIS accessibile al pubblico sordo tramite il servizio di interpretariato LIS – Lingua dei Segni Italiana; interprete Rita Sala

Costo biglietti “Notturni d’Arte”
Biglietto unico € 3,00 a persona per l’accesso ad una singola serata (per la singola serata, solo se ancora disponibile, si potrà acquistare anche durante la sera stessa), tranne per le serate in cui è previsto un costo diverso.

Biglietti da acquistare presso le sedi in programma per: Orto Botanico, MUSME, navigazione in battello, spettacolo al Planetario, Villa dei Vescovi, Villa Roberti, Villa Contarini, Castello Cini, Museo Padova Ebraica, Villa Emo a Rivella.

Abbonamenti
Biglietto € 6,00 a persona per l’accesso a 3 serate
Biglietto € 10 a persona per l’accesso a 4 serate più la guida stampata
Ingresso gratuito per bambini fino ai 12 anni
Costo della guida stampata: € 4

Il biglietto dovrà essere esibito all’inizio della serata per comprovare l’avvenuto pagamento. Non è previsto alcun rimborso in caso di mancata partecipazione o di mancato svolgimento della serata per motivi indipendenti dall’organizzazione.

Si richiede la puntualità. Perde il diritto all'entrata chi, già in possesso del biglietto, non rispetterà l'orario di inizio del programma indicato nel biglietto.

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche - Via Porciglia 35, Padova
Tel. 049/8204533
notturnidarte@comune.padova.it

Ludwig Van Festival 2016

Ludwig Van Festival 2016

Concerto conclusivo

Appuntamento conclusivo del Ludvwig Van Festival, evento che ha proposto in queste settimane l’esecuzione integrale delle Nove Sinfonie sotto la direzione di Marco Angius: cinque appuntamenti distribuiti tra Palazzo Zuckermann, il Castello dei Carraresi e l’Orto Botanico di Padova.
In questo concerto finale, che si terrà al Castello Carrarese, ci sarà l’esecuzione integrale delle 9 Sinfonie di Beethoven. L’Orchestra di Padova e del Veneto, diretta da Marco Angius eseguirà la Sinfonia n. 9 in re minore op. 125 per soli, coro e orchestra. Insieme all’OPV il Coro del Friuli Venezia Giulia, preparato dal Maestro Cristiano Dell’Oste e le Voci soliste dell'Accademia del Teatro alla Scala: Elisa Cho (soprano), Celeste Bang (mezzosoprano), Sehoon Moon (tenore) e Simon Lim (basso).
Una composizione ricca di storia e di significati universali: nel 1989 Bernstein, per celebrare la caduta del muro di Berlino, scelse la Nona Sinfonia e la diresse in una memorabile esecuzione all’aperto davanti alla Porta di Brandeburgo, sostituendo, nel testo di Schiller, la parola “gioia” con “libertà”. E quando venne costituita l’Unione Europea, per l’inno la scelta cadde proprio sul “tema della gioia” tratto dall’ultima sinfonia di Beethoven.
E' proprio all'ultimo movimento, alle parole dell'Inno alla Gioia di Schiller, e al celebre tema su cui sono messe in musica, che la Nona deve il suo valore di monumento dell'umanesimo, ovvero della promessa di liberazione dalle oppressioni interiori ed esteriori. Una lettura sancita da alcune esecuzioni storiche, come quella del 1951 alla riapertura del festival di Bayreuth, diretta da Wilhelm Furtwängler, e soprattutto quella del 1989 a Berlino, diretta da Leonard Bernstein per celebrare la caduta del Muro, in cui la parola “gioia” venne sostituita, nel testo, con la parola “libertà”. Non a caso già nel 1972 il tema dell'Inno alla Gioia era stato scelto come Inno d'Europa.

L’appuntamento serale sarà preceduto, alle 10.30 all’Orto botanico, da una lezione/concerto che il Maestro Angius terrà insieme a OPV dedicata ad alcune pagine strumentali della Nona Sinfonia.

Programma
Sinfonia n. 9 in re minore op. 125 per soli, coro e orchestra

Coro del Friuli Venezia Giulia
Cristiano Dell’Oste, maestro del coro

Voci soliste dell'Accademia del Teatro alla Scala
Elisa Cho, soprano
Celeste Bang, mezzosoprano
Sehoon Moon, tenore
Simon Lim, basso
In caso di maltempo il concerto avrà luogo all’Auditorium del Conervatorio C. Pollini.

Informazioni
BIGLIETTI

Concerti: Interi 10 €, ridotti 7 € (abbonati 50a Stagione OPV e under35), bambini e ragazzi 3 € (under14); in vendita online sul sito www.opvorchestra.it (solo biglietti interi) e al botteghino di ciascuna sede il giorno del concerto a partire dalle ore 20.00.
Prove generali: Biglietto unico 8 €; in vendita al botteghino dell’Orto Botanico il giorno della prova generale dalle ore 9.30.

Il programma può subire variazioni, si consiglia di consultare il sito www.opvorchestra.it.

Info: www.opvorchestra.it, tel. 049 656848-656626

NOTTURNI D'ARTE 2016

NOTTURNI D'ARTE 2016

Gli appuntamenti della settimana dal 28 al 30 luglio 2016

Appuntamenti della prima settimana dei "Notturni d'Arte 2016".
Manifestazione realizzata con il contributo di CASSA DI RISPARMIO DEL VENETO.
 
Programma

GIOVEDI' 28 LUGLIO ore 21.00
Cortile di Palazzo Moroni

IL BUSTO DI SAN LORENZO DI DONATELLO
Visite guidate all'opera di Palazzo della Ragione e introduzione agli interventi cinquecenteschi di Andrea Moroni.
Spettacolo di scherma storica
a cura della Confraternita dei Liberi
Saltimbanchi, menestrelli e giullari rinascimentali
a cura di Ballata Bellica
Interventi teatrali a cura di Bruno Lovadina

Il programma della manifestazione prende avvio con la visita guidata alla mostra “Il San Lorenzo di Donatello”, curata da Vittorio Sgarbi e aperta al pubblico fino al 25 settembre a Palazzo della Ragione. Sarà possibile ammirare una scultura inedita del grande artista rinascimentale, concepita poco prima del suo soggiorno padovano. Ad arricchire la serata saranno la visita al cortile pensile di Palazzo Moroni, una delle più interessanti creazioni dell'architetto Andrea Moroni, responsabile delle principali fabbriche civili pubbliche di Padova nel Cinquecento. Situato all’interno del cortile municipale in via VIII febbraio, Palazzo Moroni è la sede del Comune di Padova e ospita le sale del Consiglio e della Giunta, gli uffici del Sindaco e di altri organi istituzionali. L’edificio deve il suo nome all’architetto bergamasco Andrea Moroni, che lo progettò e ne diresse i lavori dal primo novembre 1539 al 28 aprile 1560, giorno della sua morte. La nuova costruzione, che sostituiva il vecchio palazzo podestarile, va inserita nel quadro del radicale rinnovamento urbanistico e architettonico dei centri di potere padovani, voluto dalla Repubblica di Venezia per affermare la propria autorità governativa.
Concluderanno la serata lo spettacolo, con esibizione di scherma storica a cura della Confraternita dei Liberi, di "Saltimbanchi, menestrelli e giullari rinascimentali" a cura di Ballata bellica e alcuni interventi teatrali a cura di Bruno Lovadina.

VENERDI' 29 LUGLIO ore 21.00
Sala dei Giganti, P.zza Capitaniato
La collezione Mantova Benavides al Museo di Scienze Archeologiche e d'arte a Palazzo Liviano
visite guidate al museo
La galleria di uomini illustri
visite guidate alla Sala dei Giganti
Il Galateo non è un'opinione
spettacolo liberamente tratto dal testo di Giovanni Della Casa
A cura di Belteatro

La visita guidata alla Sala dei Giganti e al Museo di Scienze Archeologiche e d'Arte permetterà di ammirare la collezione Mantova Benavides, una raccolta di straordinario effetto, con sculture, vasi, disegni, quadri, accanto a conchiglie, fossili, reperti naturalistici. La parte della collezione esposta al Museo di Scienze Archeologiche e d’Arte comprende solo sculture, di varie epoca e tipologia e pochissimi vasi. Nella dispersione della collezione operata dopo il 1711 dall’ultimo erede, Gaspare Mantova Benavides, gli oggetti non acquisiti dal Vallisneri seguirono strade differenti, come i quadri, dei quali si è perduta quasi ogni traccia. Alcune altre opere sono state identificate dagli studiosi in svariate raccolte sparse in tutta Europa.
La Sala dei Giganti nel Palazzo del Capitanio era l’aula delle udienze e di rappresentanza del comando militare. L’edificio sorgeva nell’area della reggia dei Carraresi e aveva ricevuto una nuova funzione dopo la cacciata di Francesco Novello e il passaggio della città alla Serenissima, nel 1405. Giorgio Vasari nelle Vite del 1568 rammenta che nella «sala degli imperatori romani […] nel tempo di carnovale vanno gli scolari a danzare» e altre fonti cinquecentesche vi ricordano lo svolgimento di rappresentazioni teatrali con prospettive effimere.
Lo stesso ambiente, o almeno parte di esso, ospitava già in epoca carrarese un precedente ciclo di Uomini famosi ideato a partire dal 1368, quando Francesco Petrarca si trasferiva alla corte di Francesco I da Carrara.
Attualmente sulle quattro pareti della sala è impostato un monumentale loggiato aperto con trentadue colonne doriche scanalate sul quale si affacciano 50 uomini illustri, vissuti dall'antichità fino al Cinquecento.
La visita sarà preceduta dallo spettacolo "Il Galateo non è un'opinione", a cura di Belteatro, liberamente tratto dal noto trattato dedicato alle buone maniere scritto nel Cinquecento da Giovanni della Casa.

SABATO 30 LUGLIO, ore 18.00
via Orto Botanico 15

L'ORTO BOTANICO TRA PASSATO E FUTURO
visite guidate all'Orto Botanico e alla Biblioteca
Nella prima metà del XVI secolo l’Università di Padova esisteva già da molto tempo ed era famosa in tutta Europa per la qualità dei suoi studi nel campo della medicina. Fu proprio in quel periodo di tempo che Francesco Bonafede, all’epoca docente di lectura simplicium, dette il via ad una operazione culturale semplice ma per quei tempi estremamente avanzata che ebbe poi ricadute in tutta Europa.
Egli avvertiva fortemente l’esigenza di dover mostrare dal vero le piante medicinali delle cui proprietà terapeutiche parlava ai suoi studenti; i futuri medici avrebbero evitato di dare ai loro pazienti piante prive di valore terapeutico ma anche, nei casi peggiori, piante tossiche. Pertanto, egli chiese ed ottenne che presso l’Università di Padova venisse istituito un Orto Botanico universitario (Hortus simplicium) esclusivamente dedicato alla coltivazione delle piante medicinali. Il 29 giugno 1545, un decreto del Consiglio dei Pregadi della Serenissima Repubblica Veneta istituiva l’Hortus simplicium a Padova e Luigi Squalerno, un riconosciuto esperto di piante medicinali, fu il primo Prefetto dell’Orto Botanico.
La Biblioteca dell'Orto Botanico
La biblioteca dell’Orto Botanico nasce nel 1835, grazie al prefetto Giuseppe Antonio Bonato (1753-1836), medico, professore di botanica, esperto bibliofilo e direttore della Libreria degli studi di Padova (1791; oggi Biblioteca Universitaria), che acquistò nel 1795 l’importante biblioteca del suo predecessore, Giovanni Marsili (1727-1795), la arricchì ulteriormente e la donò poi all’Università affinché diventasse una biblioteca aperta agli studiosi.

INFORMAZIONI
Acquisto del biglietto “Notturni d’Arte”, fino a esaurimento della disponibilità, presso il Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche in via Porciglia 35: orario dal lunedì al giovedì 8.30-12.30/15.00-18.30; venerdì 8.30-13.30/14.30-16.00; sabato 8.30-13.00 (chiuso domenica e lunedì 15 agosto), con possibilità di acquisto la sera stessa della visita nel caso in cui i biglietti fossero ancora disponibili.
I biglietti saranno messi in vendita a partire dal pomeriggio di lunedì 25 luglio .

LIS accessibile al pubblico sordo tramite il servizio di interpretariato LIS – Lingua dei Segni Italiana; interprete Rita Sala

Costo biglietti “Notturni d’Arte”
Biglietto unico € 3,00 a persona per l’accesso ad una singola serata (per la singola serata, solo se ancora disponibile, si potrà acquistare anche durante la sera stessa), tranne per le serate in cui è previsto un costo diverso.

Biglietti da acquistare presso le sedi in programma per: Orto Botanico, MUSME, navigazione in battello, spettacolo al Planetario, Villa dei Vescovi, Villa Roberti, Villa Contarini, Castello Cini, Museo Padova Ebraica, Villa Emo a Rivella.

Abbonamenti
Biglietto € 6,00 a persona per l’accesso a 3 serate
Biglietto € 10 a persona per l’accesso a 4 serate più la guida stampata
Ingresso gratuito per bambini fino ai 12 anni
Costo della guida stampata: € 4

Il biglietto dovrà essere esibito all’inizio della serata per comprovare l’avvenuto pagamento. Non è previsto alcun rimborso in caso di mancata partecipazione o di mancato svolgimento della serata per motivi indipendenti dall’organizzazione.

Si richiede la puntualità. Perde il diritto all'entrata chi, già in possesso del biglietto, non rispetterà l'orario di inizio del programma indicato nel biglietto.

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche - Via Porciglia 35, Padova
Tel. 049/8204533
notturnidarte@comune.padova.it

Elena Lucrezia Cornaro Piscopia prima donna laureata nel mondo

Elena Lucrezia Cornaro Piscopia prima donna laureata nel mondo

Monologo di Lucia Schierano

di Maurizia Rossella Perandin
con Lucia Schierano
regia e drammaturgia di Rudj Maria Todaro

1684 – 2014, 332 anni fa moriva Elena Lucrezia Cornaro Piscopia.
Nel 1678 all’Università di Padova, raggiunse un traguardo riservato sino ad allora solo agli uomini: la laurea in magistra philosophiae.
L’emozionante monologo teatrale che narra la sua vita è riproposto anche quest’anno. Con un linguaggio semplice, immediato e a volte divertente, lo spettacolo mette in luce carattere e personalità della protagonista oltre al composito mondo culturale, alle problematiche scientifiche, religiose e filosofiche nell’Italia del 1600. Ambientato tra Venezia e Padova, quando alle donne era consentito soltanto il velo, Elena Lucrezia Cornaro Piscopia intraprende un cammino nuovo, solitario, quasi scandaloso. Si consacra allo studio e alla passione intellettuale. Appoggiata dal padre Giovanni Battista, facoltoso e colto procuratore della Repubblica di Venezia, Elena Lucrezia, dietro la vocazione alla severità, nasconde un temperamento orgoglioso, ribelle e appassionato. Con la sua laurea, è consegnata alla storia come emblema di ogni riscatto femminile.
Sfidò i costumi dell’epoca e la mentalità contraria all’istruzione delle donne e, nonostante l’opposizione del cardinale Gregorio Barbarigo, vescovo di Padova, riuscì a sostenere e superare l’esame pubblico davanti a una moltitudine di persone.
E’ un lavoro a più livelli d’interpretazione e lettura, del quale rimane, tra sussulti e vibrazioni di forte impatto emotivo, il senso di un percorso umano e culturale teso alla ricerca di una ‘personale verità’ attraverso la conoscenza.

Lucia Schierano, attrice padovana di cinema teatro e televisione. Grazie ad una formazione teatrale classica, affronta con disinvoltura sia ruoli drammatici che comici. Dal 1997 fa rivivere l"€™antica arte dei burattinai inventando storie e costruendo da sé i burattini. Quando non è impegnata in produzioni di Teatri Stabili o compagnie indipendenti, porta in scena monologhi di forte intensità  espressiva: Caterina una strega nel Cinquecento; Elena Lucrezia Cornaro Piscopia prima donna laureata nel mondo; Italiane; Edith Piaf il passerotto di Parigi e Principesse Befane dallo stile decisamente cabarettistico.

Informazioni
Biglietto: € 15,00 intero; € 10,00 studenti e anziani

prenotazioni tel. 360 928549
info@luciaschierano.it
www.luciaschierano.it

 

RUZANTEO 2016

RUZANTEO 2016

Dodicesima edizione

Il festival "Ruzanteo", giunto quest'anno alla dodicesima edizione, si presenta come un progetto unico che accoglie al suo interno proposte diversificate.
Come nella tradizione di questi ultimi anni, palcoscenico della rassegna di spettacoli dedicati al Veneto e alla figura di Angelo Beolco sarà il complesso monumentale di Loggia e Odeo Cornaro, una delle principali testimonianze del Rinascimento padovano.
Protagonista del festival è la produzione artistica veneta: il territorio, la lingua, gli autori, verranno posti al centro di un'azione condotta da professionisti ed appassionati che nella operano nostra regione. In questa prospettiva la rassegna di eventi accoglierà produzioni non solo di teatro veneto, ma spettacoli che contribuiscano a dare un quadro completo di ciò che è stata la produzione culturale veneta nei secoli, con un occhio di riguardo a quella espressa tra il Cinquecento e l' Ottocento, in un panorama europeo che dal Veneto veniva culturalmente accolto e/o contaminato.
Manifestazione dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova a cura di Bel Teatro con Università de Lorraine, Ruzante, Theama teatro e Mappamundi.

Programma

Martedì 19 luglio ore 19.15
Confraternita dei Liberi
SCHERMAGLIE TEATRALI - Serata dedicata alla pratica della scienza delle armi nel Cinquecento.
19.15 iscrizione;
19.15 - 21 Lezione teorica e pratica sulla scherma storica;
​21 Dimostrazioni pratiche a cura di Alberto Dainese accompagnate da intermezzi musicali e teatrali.

Mercoledì 20 luglio ore 21
Associazione Belteatro
MUSICA DA SONAR CON OGNI SORTE D'INSTRUMENTI
Giornata di studi musicali nei luoghi del Ruzzante con il Maestro Luca Chiavinato dedicata alla musica tra il 1500 e 1600 con particolare riferimento al mondo del liuto, ma anche alla musica di insieme e all’improvvisazione.
Nel corso della serata saranno affrontati aspetti legati alla musica per il teatro.
L’incontro è aperto a musicisti e amatori di qualsiasi strumento.

Venerdì 22 luglio ore 21
Laboratorio Artaud CRC
MONDO ROERSO
Libero adattamento in “pavano” contemporaneo da “La prima orazione al Cardinal Cornaro” di Angelo Beolco detto il Ruzante con Remigio Ruzzante recita Ruzante Ferruccio Ruzzante, veste il Cardinal Cornaro Lionello Sarti, alla chitarra costumi Antonia Muneretti adattamento letterario e regia Alfredo De Venuto.

Sabato 23 luglio ore 21
Université de Lorraine
Patrizia Gasparini Maitre de conférences
PUNIZIONE E VENDETTA NELLE NOVELLE DEL ‘500
Conferenza spettacolo con Bruno Lovadina.

Informazioni
Apertura biglietteria un’ora prima degli spettacoli
Tel e fax: 049 8809702
email: direzione@belteatro.it
www.belteatro.it

NOTTURNI D'ARTE 2016

NOTTURNI D'ARTE 2016

Da Donatello a Tintoretto. Storia, arte e scienza nella Padova del Rinascimento

Padova, Sedi e orari diversi
Dal 28 luglio al 31 agosto 2016

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I Notturni d'Arte tornano ad animare l'estate padovana con una nuova edizione che metterà in luce la storia, l'arte e la scienza nella Padova del Rinascimento.
Organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, con il sostegno di Cassa di Risparmio del Veneto, la manifestazione offrirà un intreccio di luoghi d’arte, vicende storiche, spettacoli realizzati per l’occasione che vanno a delineare un racconto molto coinvolgente. E' il racconto alla scoperta di luoghi e dei personaggi del Rinascimento padovano, che sarà scandito da  25 serate, a partire da giovedì 28 luglio a mercoledì 31 agosto 2016. I Notturni d'Arte proseguiranno quel percorso avviato la primavera scorsa con l'apertura delle due grandi mostre "Il San Lorenzo di Donatello" a Palazzo della Ragione e "I Tintoretto ritrovati" ai Musei Civici agli Eremitani.

È, infatti, la lezione di questi due grandi maestri, Donatello e Tintoretto, ad introdurre e concludere l’esperienza del Rinascimento a Padova e nel territorio veneto.
Un forte impulso al processo di rinnovamento del linguaggio figurativo che ha fatto della nostra città uno dei più avanzati centri dell’Umanesimo europeo, fu dato da Andrea Mantegna, che nella Cappella Ovetari nella chiesa degli Eremitani lasciò una delle opere chiave del Rinascimento, tappa obbligata di questa edizione dei Notturni.
Il Rinascimento fu uno dei secoli d'oro di Padova, con notevoli cambiamenti che interessarono le arti e le scienze, grazie alle personalità di grande cultura presenti nell’ambito accademico, ai mecenati quali Alvise Cornaro e alle committenze delle confraternite e degli ordini religiosi, che affidarono il compito di decorare chiese e “Scuole”, sedi dei loro incontri, agli artisti più affermati.

L’ambito scientifico non fu meno ricco di novità e primati, regalandoci il primo Orto botanico in Europa, il primo teatro anatomico ideato da Girolamo Fabrici d’Acquapendente presso l’Università e la rivoluzione scientifica in medicina apportata da Andrea Vesalio. Il fervore culturale in campo scientifico, che vide Padova protagonista di importanti cambiamenti, proseguì anche a chiusura del secolo con l’arrivo in città di un’altra grande personalità che avrebbe sconvolto le certezze nel campo della fisica: Galileo Galilei.

Grandi architetti contribuirono a rinnovare il volto di Padova con opere di edilizia civile e difensiva: Giovanni Maria Falconetto, Andrea Moroni e Bartolomeo da Alviano, tanto per citarne alcuni. Questo fertile clima di rinnovato interesse per la classicità nel campo dell’architettura contribuì alla formazione del talento innovativo del grande Andrea Palladio, illustre padovano.
Come consuetudine, il programma di visite guidate proposte sarà accompagnato da approfondimenti, da momenti musicali e reading. Non potranno mancare spettacoli teatrali e musicali, tra cui un omaggio ad Angelo Beolco detto il Ruzante e alla Commedia dell'Arte.

I Notturni saranno anche l'occasione per scoprire due musei di recente istituzione, il Musme - Museo di Storia della Medicina e il Museo della Padova Ebraica e per gite fuori porta, con visita a ville e castelli del territorio provinciale.

Un interprete LIS - Lingua dei Segni Italiana renderà accessibile al pubblico sordo tre serate (30 luglio, 6 e 17 agosto).

Direzione, cura, organizzazione e progetto: Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche

Con il contributo di: Cassa di Risparmio del Veneto

Con la collaborazione di: Università degli Studi di Padova, CAM-Centro di Ateneo per i Musei, Comune di Pontelongo, Birra Antoniana.

INFORMAZIONI
Acquisto del biglietto “Notturni d’Arte”, fino a esaurimento della disponibilità, presso il Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche in via Porciglia 35: orario dal lunedì al giovedì 8.30-12.30/15.00-18.30; venerdì 8.30-13.30/14.30-16.00; sabato 8.30-13.00 (chiuso domenica e lunedì 15 agosto), con possibilità di acquisto la sera stessa della visita nel caso in cui i biglietti fossero ancora disponibili.
I biglietti saranno messi in vendita a partire dal pomeriggio di lunedì 25 luglio .

LIS accessibile al pubblico sordo tramite il servizio di interpretariato LIS – Lingua dei Segni Italiana; interprete Rita Sala

Costo biglietti “Notturni d’Arte”
Biglietto unico € 3,00 a persona per l’accesso ad una singola serata (per la singola serata, solo se ancora disponibile, si potrà acquistare anche durante la sera stessa), tranne per le serate in cui è previsto un costo diverso.

Biglietti da acquistare presso le sedi in programma per: Orto Botanico, MUSME, navigazione in battello, spettacolo al Planetario, Villa dei Vescovi, Villa Roberti, Villa Contarini, Castello Cini, Museo Padova Ebraica, Villa Emo a Rivella.

Abbonamenti
Biglietto € 6,00 a persona per l’accesso a 3 serate
Biglietto € 10 a persona per l’accesso a 4 serate più la guida stampata
Ingresso gratuito per bambini fino ai 12 anni
Costo della guida stampata: € 4

Il biglietto dovrà essere esibito all’inizio della serata per comprovare l’avvenuto pagamento. Non è previsto alcun rimborso in caso di mancata partecipazione o di mancato svolgimento della serata per motivi indipendenti dall’organizzazione.

Si richiede la puntualità. Perde il diritto all'entrata chi, già in possesso del biglietto, non rispetterà l'orario di inizio del programma indicato nel biglietto.

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche - Via Porciglia 35, Padova
Tel. 049/8204533
notturnidarte@comune.padova.it

 

TREVES in SCENA

TREVES in SCENA

Passeggiata spettacolo

Il parco Treves è un tesoro nascosto, un'isola di inattesa bellezza stretta tra il traffico urbano e l'ospedale, ma per chi ha la fortuna di capitarci si trasforma immediatamente in una meta irrinunciabile. Quale cornice migliore, allora, per le parole e le note di due grandi maestri del nostro tempo come Meneghello e Gaber?

La formula è quella della passeggiata spettacolo, per visitare il parco e imbattersi nella voce di talentuosi attori del teatro.
Eventi a cura del Comune di Padova, Assessorato Ambiente e Territorio e Assessorato alla Cultura.

Programma
Venerdì 15 luglio, ore 19.00
Note e parole dedicate al maestro Meneghello

Con: A. Pennacchi, P. Rizzato, P. Franciosi, B. Casales, L. Cavinato
L'apertura totale al mondo e alla variazione ricchissima del linguaggio; un omaggio alla lingua letteraria e dialettale dell'opera di Meneghello.

Venerdì 22 luglio, ore 19.00
Note e parole dedicate a Giorgio Gaber

Con: P. Franciosi, B. Casales, S. Barbiero, V. Attene
Un viaggio tra la musica e le parole di Gaber; il fascino del teatro canzone nell'armonia di voci e timbri diversi

Venerdì 29 luglio, ore 19.00
Groppi d'amore nella scuraglia

di Tiziano Scarpa
Con: S. Barbiero
Le peripezie, i pensieri del nobile Scatorchio, poeta straccione, animale senziente, parente vicino delle rose e del letame, qui infine restituito al suo orizzonte naturale.

Informazioni
Biglietto unico € 5,00
Cell.  338 5483824
www.acegasapsamga.it

I Capuleti e i Montecchi di V. Bellini

I Capuleti e i Montecchi di V. Bellini

Stagione Lirica 2016

In apertura della Stagione Lirica 2016 una delle trasposizioni in musica più riuscite e rappresentate della più celebre storia d’amore di tutti i tempi: l’opera “I Capuleti e i Montecchi” di Vincenzo Bellini, su libretto di Felice Romani.

L’opera racconta la storia dei due amanti veronesi partendo non dal dramma originale Giulietta e Romeo di Shakespeare bensì da fonti drammatiche italiane (Luigi Scevola, Giuseppe Morosini, Cesare della Valle e Filippo Huberti) e francesi (Jean-François Ducis), e costituisce una delle partiture belliniane più ricche di sfoghi lirici memorabili, capolavoro di dolcezza melodica ed espressività nell’intonazione del testo poetico.

“Il capolavoro belliniano sarà ambientato nell’appropriato scenario del Castello dei Carraresi”, dice l’Assessore alla Cultura Matteo Cavatton, “luogo restituito alla città di Padova dopo un lungo periodo di restauro, degna cornice per una storia immortale nata proprio tra le dimore e i castelli dei signori che un tempo governavano queste terre ”.

Il nuovo allestimento con regia, scene, costumi e luci di Paolo Giani, già apprezzato nella Stagione Lirica di Padova 2015 per la regia de La Traviata di G. Verdi, vedrà sul podio dell’Orchestra di Padova e del Veneto e del Coro Città di Padova, il direttore d’orchestra atestino Andrea Albertin. In scena un cast giovane, ma già di fama internazionale, formato dal soprano russo dal “ timbro cristallino e voce duttile ” Ekaterina Sadovnikova nel ruolo di Giulietta, da Annalisa Stroppa, uno dei mezzosoprani più interessanti della sua generazione, in quello, en travesti, di Romeo e dal giovane tenore Giordano Lucà, finalista e vincitore Audience Award BBC Cardiff Singer of the World Competition e Secondo Premio al celebre Concorso “Operalia – Placido Domingo” presso il Teatro alla Scala, in quello del rivale Tebaldo.
Completano il cast il basso Daniel de Vicente nel ruolo di Capellio, padre di Giulietta, ed il basso Matteo d’Apolito in quello di Lorenzo, medico di casa Capuleti.
La Stagione Lirica di Padova 2016 è organizzata e promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e realizzata grazie al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con il sostegno della Regione Veneto.

I CAPULETI E I MONTECCHI
Musica di Vincenzo Bellini
Libretto di Felice Romani
Tratto dal dramma di William Shakespeare Romeo and Juliet

Personaggi e interpreti
Giulietta, Ekaterina Sadovnikova
Romeo, Annalisa Stroppa
Tebaldo, Giordano Lucà
Lorenzo, Matteo d’Apolito
Capellio, Daniel de Vicente

Coro Città di Padova diretto dal M° Dino Zambello

Orchestra di Padova e del Veneto
Maestro concertatore e direttore d’orchestra: Andrea Albertin

Regia, scene, luci e costumi: Paolo Giani

Informazioni e biglietti
Biglietti: intero 35€; ridotto 28€

Prevendite agli spettacoli:
Biglietteria del Teatro Verdi, via dei Livello n.32 – Padova
orari: lunedi dalle ore 15,00 alle ore 18,30;
da martedì a venerdì dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 18,30;
sabato dalle ore 10,00 alle ore 13,00

Prevendita online presso: www.teatrostabileveneto.it

I biglietti, fino ad esaurimento posti disponibili, si acquistano alla biglietteria del Castello un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche – Servizio Manifestazioni e Spettacoli
tel.: (+39) 049 8205611-5623
e-mail: manifestazioni@comune.padova.it
 

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