Scaffale degli Scrittori Walter Veltroni

Scaffale degli Scrittori Walter Veltroni

Walter Veltroni racconta l"€™Italia di ieri, di oggi e di domani attraverso il suo ultimo romanzo, "Noi" (Rizzoli).

Introduce Paolo di Paolo

Il Libro

Quattro generazioni di ragazzi, il romanzo di un"€™Italia che ha pagato il prezzo dei suoi sogni.

La grande Storia passa anche dalle nostre vite, nel breve lasso di tempo che abbiamo per essere spettatori di vicende più grandi di noi. Il nuovo romanzo di Walter Veltroni, il libro più importante da lui scritto finora,racconta quattro generazioni di ragazzi della stessa famiglia, colti ciascuno in un momento decisivo della loro esistenza, in un anno cruciale della storia italiana. 1943: il quattordicenne Giovanni fissa sull"€™album da disegno gli ultimi giorni del fascismo, il bombardamento di Roma del 19 luglio, la deportazione degli ebrei il 16 ottobre. 1963: Andrea, tredici anni, attraversa col padre, su un Maggiolino decapottabile, l"€™Italia del boom. 1980: l"€™undicenne Luca registra sulle cassette del suo mangianastri l"€™anno terribile del terremoto in Irpinia, del terrorismo, dell'€™assassinio di John Lennon. L"€™epilogo è nel futuro, il 2025 in cui Nina, sedici anni, vuole costruire la sua vita preservando le memorie della sua famiglia, le esperienze uniche e irripetibili di coloro che l"€™hanno preceduta. Veltroni intreccia voci, ricordi, eventi, oggetti-simbolo, sentimenti e passioni ch vengono da giorni e luoghi perduti, eppure così familiari. Forse perché quelle voci siamo Noi.

Gualtiero Bertelli in "Maramao perché sei morto"

Gualtiero Bertelli in "Maramao perché sei morto"

Arti Inferiori VII Edizione stagione teatrale 2009-2010

Secondo appuntamento della rinnovata stagione teatrale di "Arti Inferiori".

GUALTIERO BERTELLI
MARAMAO PERCHE' SEI MORTO

L'Italia ai tempi del Trio Lescano. Le canzoni, i fatti e le immagini
di e con Edoardo Pittalis voce narrante
e Gualtiero Bertelli voce, fisarmonica, chitarra
e la Compagnia delle Acque
Testo e regia di Gualtiero Bertelli

Un decennio della vita italiana attraverso le canzoni: quelle del regime, quelle antifasciste e quelle della radio. In particolare quelle del Trio Lescano uno dei fenomeni musicali più significativi del periodo, la cui vicenda personale può essere raccontata come una parabola stessa dell'€™Italia. Il trio era costituito da tre sorelle di origine olandese che si affermarono nell'€™Italia del fascismo, portando un modo nuovo di cantare vicino alla proibitissima musica americana. Le tre ragazze raccontano l' Italia alla loro maniera, mentre attorno si consolida la dittatura, si parla di Impero, si prepara e si rappresenta la tragedia della guerra. C' €™è desiderio di evasione, quasi non si voglia vedere cosa sta per accadere, e canzoni come Maramao perchè sei morto, Parlano d' €™amore i tuli, tuli, tulipan, Pippo non lo sa, Il pinguino innamorato... sembrano raggiungere lo scopo, almeno per un po'€™. Ma ci sono i canti inneggianti al regime che ricordano dove si sta andando e quelli antifascisti e della Resistenza che fanno sentire la voce dell'€™Italia
che verrà . Questo spettacolo, anche attraverso le immagini, ci porta dall'€™Impero alla Repubblica, dalla dittatura alla democrazia con rigore documentario e anche con qualche sorriso.

Per ulteriori informazioni si rinvia a: Arti Inferiori. Stagione Teatrale 2009-2010.

Informazioni
Biglietti e abbonamenti
Abbonamento intero: € 80,00; abbonamento ridotto (studenti): € 60,00
(Gli abbonamenti saranno in vendita presso l'MPX-Multisala Pio X tutti i giorni, dalle ore 18 alle ore 20)
Biglietto intero € 12,00; ridotto studenti € 10,00

Prevendita
Il giorno precedente ogni spettacolo per l'MPX Multisala Pio X dalle ore 18.00 alle ore 20.00
Vendita Il giorno dello spettacolo dalle ore 16.00 ad inizio spettacolo

ARTEVEN
Via G. Querini, 10
30172 Mestre (VE)
041 5074711

MPX Multisala Pio X
Via Bonporti, 22 (zona Duomo) - Padova
Tel. 049 8774325
teatrompx@multisalampx.it
www.multisalampx.it
 

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Carla Rigato

Carla Rigato

L'universo e l'emozione

Le opere esposte ripercorrono due temi particolarmente cari all'artista: le Bocche e il Firmamento.
I quadri e le installazioni che hanno per protagoniste le Bocche, vedono susseguirsi una serie di grandi bocche dai colori intensi.




Bocche fragili, di un materiale intensamente cromatico eppure delicatamente trasparente, effimere e nel contempo sensuali sono quelle delle installazioni, forti e cromaticamente accese quelle dei quadri. La bocca è forse la parte più espressiva e più emblematica del corpo umano. La bocca che emette suoni indispensabili alla comunicazione, è la bocca che esprime emozioni, tremori, felicità  dolore, è la bocca che nel bacio trova senso dell'amore, è la bocca che esala l'ultimo respiro.

Dalla comunicazione del corpo Carla Rigato passa alla rappresentazione della grandiosità  del cielo, dove il linguaggio si fa astratto, le pennellate incalzano con un ritmo rutilante, e il soggetto si trasforma in un crogiolo di colori dalla forte intensità  espressiva, spazio atmosferico, struttura e luce. No è il cielo il vero protagonista, quanto piuttosto le sensazioni che le immagini pittoriche riescono a comunicare, lo stupore sempre nuovo di fronte alla grandezza rigenerante della natura.

Pittrice sensibile e appassionata, Carla Rigato trova nella forza del colore l'elemento privilegiato per trasmettere ai suoi quadri l'intensa espressività  che li caratterizza. Da Dolores Grigolon (1905-1987), di cui è stata allieva, ha attinto la prima formazione e l'impegno per la pittura. Fondamentale per la formazione di Carla Rigato, però è stata la frequentazione nel 2004 della Summer Accademy of Fine Ars di Salisburgo, fondata negli anni Cinquanta da Oskar Kokoschka, dove ha avuto come maestri Jacopo Borges, uno dei maggiori pittori venezuelani, l'artista tedesco Michel Morgner e gli Zhou Brothers, famoso gruppo cinese contemporaneo formato dai fratelli Shan Zuo e Dahung Zuoa.

Carla Rigato è un'artista che elabora le pulsioni del nostro tempo ma anche i silenzi dell'anima, le contraddizioni del divenire e le introspezioni più intime. Il colore intenso e fortemente espressivo, si avvale di pennellate rapide ed emozionali, ed è talvolta arricchito da dripping, le cui gocce che scorrono acuiscono inattesa e di intrinseca casualità . In bilico travisione fenomenica ed emozionale, intensi, vibranti, i quadri di Carla Rigato conquistano lo spazio grazie alla loro forza ed ad una sottintesa, spontanea, sensualità .
Curatrice della mostra, Maria Beatrice Rigobello Autizi

Info:0498204562

Orario: 9:30 - 20:30, aperto tutti i giorni; chiuso Natale, Santo Stefano, 1 gennaio, ingresso libero.
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Ponteggiando

Ponteggiando

Bridgingevents 2009

Mostra di architettura curata dall'Arch. Guglielmo Monti della SBAA del Veneto e dedicata al ponte, in particolare ai progetti proposti, realizzati e condotti in sede universitaria dal professor Enzo Siviero, vice presidente del Consiglio universitario nazionale (Cun) e consigliere dell'€™Ordine degli Ingegneri della provincia di Padova.
In mostra, oltre ai lavori di Enzo Siviero, una sezione fotografica sui ponti, curata dal professor Angelo Maggi che insegna Storia della rappresentazione fotografica dell'€™architettura all'€™Università  IUAV di Venezia.

In questa sessione, attraverso lo sguardo dei fotografi si induce il visitatore a trasfigurare la propria sensibilità  nei confronti del ponte qui concepito in perfetto equilibrio tra l"€™idea di linguaggio funzionale e linguaggio creativo.
Accompagnerà  l"€™esposizione un catalogo, curato dall'€™architetto Guglielmo Monti, che conterrà  un ampio repertorio illustrativo delle opere di Siviero.


Il termine bridging, il cui concept è stato ideato da Enzo Siviero e Marco Eugenio di Giandomenico, indica un gruppo di docenti, studiosi, professionisti che intendono recuperare un approccio alla cultura non più basato sulla divisione dei saperi, ma sulla loro integrazione. In quanto ponte tra le diverse competenze, bridging è un modulo interdisciplinare che, all'€™interno del Comitato tecnico-scientifico del Consorzio Wylford, vuole affrontare le sfide della globalizzazione attraverso un approccio integrato, sostenendo il dialogo tra le discipline e la ricerca di paradigmi comuni tra le materie scientifiche, quelle umanistiche e quelle socio-economiche. Bridging rappresenta, dunque, un comitato permanente di illustri accademici ed esperti dediti ad investigare, con un punto di vista interdisciplinare, i nuovi confini e le nuove relazioni tra le materie in questione, al fine di fornire innovative risposte alle problematiche della modernità .

Per il raggiungimento di questo obiettivo il Consorzio Wylford organizza grandi eventi comunicativi, per lo più di taglio internazionale, intesi come costruttivo confronto tra le discipline e strumenti di diffusione delle innovazioni culturali raggiunte in seno al Comitato tecnico scientifico.

Il secondo evento è programmato per sabato 31 ottobre, a partire dalle ore 9.30, nell'€™Auditorium del Centro Altinate, dove si terrà  una tavola rotonda, presieduta da Marco Eugenio Di Giandomenico, nel corso della quale verranno presentati il modulo di ricerca "€œBridging: un nuovo modo di pensare e agire"€, il ventennale della rivista "€œGalileo"€ e il numero monografico della stessa titolato "€œIl Ponte e i suoi miti"€.
Infine lunedì 14 dicembre, sempre a partire dalle ore 9.30, presso la sala Paladin di Palazzo Moroni, la IV^ edizione della manifestazione "€œBridgeItaly"€, dedicata ai giovani progettisti italiani, al termine della quale il prof. Siviero terrà  una conferenza di chiusura della mostra dal titolo: "€œBridging: un ponte tra ingegneria e architettura"€.

Tutte le iniziative sono promosse dal Comune di Padova "€“ Assessorati alla Cultura e alla Mobilità , assieme all'€™Accademia Galileiana di Scienze, Lettere ed Arti, con il patrocinio della Regione del Veneto, della Provincia di Padova, dell'€™Università  degli Studi, dello IUAV di Venezia, della Federazione regionale degli Ordini degli Architetti del Veneto, della Federazione regionale degli Ordini degli Ingegneri del Veneto, dell'Ordine degli Ingegneri e dell'€™Ordine degli Architetti di Padova e dal Consorzio Wylford.


Info:0498204529
Orario. 10:00 - 19:00

Samuela Malizia THINK

Samuela Malizia THINK

Samuela Malizia THINK

Un"€™Installazione ideata e realizzata da Samuela Malizia, dal titolo THINK.
L"€™installazione è realizzata interamente con oggetti di recupero che l"€™artista vuole riportare a nuova dignità ; questi, privati della loro funzione originaria, diventano elementi decorativi assumendo una funzione estetica.

L'artista veronese di nascita e padovana di adozione, consegue la maturità  artistica a Verona e successivamente il diploma di laurea a Brera, presso l"€™Accademia delle Belle Arti.
Spirito eclettico, passa dalla pittura all'€™archeologia, partecipando a campagne di scavo in Italia e all'€™estero e frequentando numerosi corsi di perfezionamento.

Dal 2007, dopo essersi stabilita a Padova, inizia a collaborare con l'associazione Belteatro e al contempo si dedica a progetti di pittura, installazioni e fotografia. Si avvicina gradualmente al minimalismo e al concettuale, facendo tesoro dello studio dell'€™opera di Lucio Fontana, che lascerà  un profondo segno nella sua evoluzione artistica.

L"€™installazione presentata in questa sede assume significato nel momento in cui si crea un rapporto simbiotico tra fruitore e opera d"€™arte. Samuela ci accompagna in un vero e proprio "€œpercorso emozionale"€ attraverso il quale vengono coinvolti i nostri sensi; il sottofondo musicale crea un"€™atmosfera onirica e surreale, il fruitore è incuriosito, avvolto, e passo dopo passo, si immedesima nell'€™opera stessa ed entra a farne parte, scoprendone i contenuti.
Il messaggio che l"€™artista vuole trasmettere viene svelato a poco a poco allo spettatore che in questo seducente percorso tenta di comporre una frase unendo le singole parole scritte sulle tele.
L"€™inserimento della parola nell'€™opera d"€™arte diventa quindi fondamentale, quasi a voler dar voce alla creazione stessa.

Come espresso nel titolo "€œThink"€ il percorso è un invito a pensare, a riflettere sul senso della vita e della natura, una sorta di percorso iniziatico che deve liberare la mente e lo spirito, portando via le inquietudini dell'€™animo. Non a caso il colore predominante è il bianco, simbolo di luce e purificazione.


Emerge un tono di denuncia, di provocazione, ma non "€œurlato"€, non polemico, anzi, garbatamente sussurrato attraverso un"€™accurata ricerca del bello che diventa un piacevole percorso per lo spettatore il quale, vivendolo, avverte un senso di benessere interiore e si trova coinvolto in un"€™armonia cromatica e compositiva.
Curatrice della mostra Patrizia Chinellato




Info:0498204562
Orario: 10:00 - 12:30 / 16:00 - 19:30, lunedì chiuso. Ingresso libero.

Conferenza

Conferenza

Alexander von Humboldt naturalista, esploratore e botanico nel 150 anniversario della morte

Alexander von Humboldt naturalista, esploratore e botanico nel 150. anniversario della morte

Padova, Biblioteca Universitaria
via San Biagio 7
Giovedì 2 novembre 2009 ore 17.00

Interventi:

Gian Franco Frigo, Università  di Padova
Kosmos: la nuova concezione della natura in Alexander von Humboldt

Alessandro Minelli, Università  di Padova
Piante e animali nel Kosmos di Alexander von Humboldt

Arno Schneider, Università  di Padova "€“ Università  Ca"€™ Foscari
In viaggio con Humboldt: La misura del mondo di Daniel Kehlmann

La Biblioteca Universitaria di Padova organizza con la collaborazione dell'Istituto di cultura Italo-tedesco di Padova e il patrocinio del Comune di Padova" un incontro per ricordare il 150. anniversario della morte di Alexander von Humboldt, straordinaria figura di esploratore e scienziato, fratello minore del linguista Wilhelm, che per primo studiò il complesso e allora sconosciuto mondo dell'€™America Latina nel viaggio compiuto, assieme ad Aimé Bonpland, tra il 1799 e il 1804, sul quale pubblicò una serie di volumi splendidamente illustrati.

Gian Franco Frigo e Alessandro Minelli prenderanno in esame diversi aspetti dell'€™opera più nota, Kosmos, che, grazie anche all'€™elegante stile letterario, ebbe uno straordinario successo e fu subito tradotta nelle principali lingue europee, mentre Arno Schneider presenterà  la figura di Humboldt attraverso il romanzo di un giovane scrittore tedesco, uscito nel 2005, che è stato un vero bestseller con oltre un milione di copie vendute ed un buon successo anche in Italia.

Nell"€™occasione saranno esposti, direttamente visibili e sfogliabili dal pubblico, i libri di Humboldt, di cui la Biblioteca Universitaria possiede una ricca e preziosa raccolta, in particolare gli straordinari volumi sul viaggio americano.



Giuliano Ghelli Sogni in viaggio

Giuliano Ghelli Sogni in viaggio

e l'esercito di terracotta

Giuliano Ghelli  Sogni in viaggio

Dal prossimo 8 novembre Padova ospita una mostra dell'€™artista, con 65 opere esposte tra cui anche 24 elementi del suo famoso "€œEsercito di terracotta"€. Ispirato all'€™altrettanto famoso esercito cinese di terracotta di X"€™Ian, l"€™opera è composta da busti femminili, alti circa 70 centimetri e tutti diversi l"€™uno dall'€™altro, con incisioni e, in altorilievo, segni e simboli che ricordano sua pittura: colline, gocce fertili, alberi, case e i pesci "€“ simbolo del ciclo delle "€œmigrazioni"€ -, oppure parole, frasi, frammenti di poesie....


. Chiari segni di come, per l"€™autore, «le battaglie si combattono con la cultura. La libertà  viaggia insieme alla conoscenza e al sapere, l"€™arte è segnale, denuncia ma anche gioia e speranza» spiega Ghelli. Tra i lavori esposti spiccano 15 opere su tela di grande formato appartenenti al celebre ciclo delle "€œPorte della fantasia"€ che facevano parte della personale ospitata, nella scorsa primavera, con grande successo alla Sala d"€™Arme di Palazzo Vecchio a Firenze. L"€™artista fiorentino ci propone dipinti dove i confini si disgregano sotto e sopra le sue porte, dove il passaggio si trasforma, semplicemente, in un luogo mentale che disinibisce la creatività  diventando propulsore di coscienti illusioni.
Saranno in mostra anche quattro dei busti dipinti che nel 2003 diventarono il "€ Premio Milano per la Moda "€œ ed opere dal ciclo dedicato alla pittura aborigena, fino alle più recenti ed attuali "€œMigrazioni"€.

L'esposizione dell'€™artista Giuliano Ghelli è organizzata dal Comune di Padova in collaborazione con la galleria Modenarte e la"€ Fondazione Giuliano Ghelli"€. Pittore fiorentino di fama internazionale, protagonista nell'€™agosto scorso della realizzazione del Drappellone al Palio di Siena e di numerosi altri eventi ed esposizioni in Italia e all'€™estero: Francia, Stati Uniti, Australia, Germania, Belgio, Giappone, Grecia, Spagna e Portogallo.
Il catalogo, edito da Carlo Cambi, contiene testi critici di Alessandra Possamai Vita, Patrizia Terrin e Maurizio Vanni e raccoglie le immagini dei dipinti esposti e le fotografie delle fasi della realizzazione delle sculture nelle Fornaci Storiche di Impruneta.
www.giulianoghelli.it

Info: 0498204522
Orario: 10:00 - 13:00 /15:00 -19:00 lunedì chiuso
Ingresso libero

Daniel Maillet Scultura

Daniel Maillet Scultura

oltre la forma, fuori dal tempo

Una mostra dedicata alla scultura di Daniel Maillet, figlio di Leopold Mayer, lo straordinario pittore espressionista e noto incisore a cui l"€™Amministrazione dedicò anni fa una straordinaria esposizione. Alla scultura Daniel arriva di recente, dopo aver dedicato la sua espressione creativa alla pittura, alla grafica ma soprattutto al disegno.
Trasferitosi dalla natia Svizzera prima in Italia e poi in Brasile (2001), qui inizia a dedicarsi all'€™arte scultorea prediligendo la malleabilità  e il colore caldo della terracotta.

 

Rompendo le linee aperte dalle avanguardie storiche si concentra sulla figura umana, sui volti, sugli sguardi, le vesti e le posture, riproponendo, nei più minuti dettagli, le realtà  personali e umane che si trova di fronte. La sua indagine si focalizza infatti, anche nell'€™attività  scultorea, sull"€™uomo e in particolare sul ritratto, divenuto ben presto il protagonista del suo processo creativo.


Una scultura la sua, che ha senz"€™altro a che vedere con la luminosa e sconfinata terra sudamericana: le forme escono naturali e pacate dalla creta che si svolge in tratti, volumi, profondità , rilievi, dando vita a sagome dall'€™accentuata plasticità  che rivelano una dolcezza e un"€™armonia sconosciuta alla sua pittura. Ne escono opere a grandezza naturale, dalle più diverse posizioni e atteggiamenti, corpi nudi o vestiti, modellati con cura, attenzione, controllo del gesto e del tratto. La fissità  dello sguardo, assente, indefinito e distante, contrasta con l"€™attenzione al dettaglio, con il virtuoso segnare i particolari minuti dell'€™abito, del corpo, del volto.





I soggetti preferiti sono persone comuni, amerindi rappresentati ora quali divinità  orientali, immobili, distaccate e lontane, caratterizzate da una calma monumentalità , altre volte visti nella loro realtà  pienamente umana e quindi più terreni e vicini a noi, sebbene sempre collocati in una dimensione senza tempo e al di fuori di una qualsiasi realtà .
Restano comunque figure vere, icone di un popolo destinato a morire, sopraffatto da una cultura postmoderna basata sulla devastante logica dell'€™economia, della velocità , dell'€™interesse individuale. E"€™ quindi una vera e propria denuncia la sua poiché le sue sculture divengono l"€™emblema dell'€™identità  di una cultura, di un popolo, della sua sofferenza e della sua profonda dignità .




L"€™artista, attraverso la rappresentazione di individualità  diverse, coglie inoltre l"€™uomo, il suo essere, la sua connotazione sociale, l"€™esistenza, rendendo palpabile una tensione esistenziale che viene accentuata da quell"€™isolamento in cui ciascuna immagine sembra essere concepita e trovarsi.
Le sculture di Maillet diventano quindi metafora, trasposizione, sintesi della storia di un"€™umanità  che viene però colta fuori dall'€™affanno quotidiano. Poiché in realtà , quello che le sue statue, atemporali e apollinee, così ben delineate e precise nei tratti, vogliono rappresentare è "€œl"€™irrapresentabile"€. "€œEd è nel voler andare oltre, nel trascendere l"€™apparenza, nel saper mettere a fuoco quanto viene normalmente mascherato, nascosto e simulato da condizionamenti e convenzioni, che sta la contemporaneità  dell'€™arte di Maillet, nel riuscire a trasmettere qualità  e intensità  vitale, messaggi senza tempo, chiari, diretti e forti, scevri da mode e pregiudizi, nel voler condividere una riflessione sulla vita consegnando, attraverso un linguaggio formale che resta pur sempre rigorosamente legato alla realtà , documenti, storie, memorie e la consapevolezza di una coscienza che va oltre l"€™individualità  e diventa interpersonale, collettiva, universale"€. (M. Cisotto Nalon)

Info:0498204539
Orario 9.30 -12.30 - 15.30 -19.00 lunedì chiuso
Ingresso libero -
























DANIEL MAILLET. SCULTURA. Oltre la forma, fuori dal tempo.
Padova, Oratorio di san Rocco dal 30 ottobre 2009 al 1 dicembre 2009.
Orario: 9.30-12.30 / 15.30-19.00, chiuso lunedì. Ingresso gratuito.
Telefono Oratorio di San Rocco: 049/8753981.
Informazioni: serviziomostre@comune.padova.it - sito web: http://padovacultura.padovanet.it

Lo Scaffale degli Scrittori Aldo Cazzullo

Lo Scaffale degli Scrittori Aldo Cazzullo

Introduce
Padre Ugo Sartorio - Il Messagero di Sant'Antonio
e con la presenza di Flavio Zanonato




«Noantri» è la parola chiave dell'€™Italia di oggi. Sia perché riassume il nostro Paese frammentato in clan, fazioni, famiglie, sia perché l"€™Italia sta diventando sempre più romanocentrica (a Roma sono dedicate pagine molto critiche, che sono però anche una dichiarazione d"€™amore). Di più: l"€™Italia sta rapidamente mutando in peggio: al Nord si evade il fisco, si teme lo Stato come un nemico, si mette a frutto il denaro mafioso proprio come al Sud. Soprattutto, gli italiani sembrano aver perso la voglia di sacrificarsi e di lavorare duro. E il Sud non riesce a esportare il suo frutto migliore: il calore umano. Sono proprio questi, anzi, gli anni del degrado dei rapporti fra le persone. Aldo Cazzullo racconta la crisi del Paese attraverso personaggi, storie, riflessioni inedite, con incursioni nel Palazzo della politica e nelle canoniche dei preti. E traccia l"€™identikit dell'€™italiano nuovo. Compreso quello appena arrivato: l"€™immigrato. E delle nuove vincitrici: le donne.

L"€™AUTORE Aldo Cazzullo dopo quindici anni alla "€œStampa"€, dal 2003 è inviato del "€œCorriere della Sera"€. Da Mondadori ha pubblicato: I ragazzi di via Po (1997), I ragazzi che volevano fare la rivoluzione (1998), Il caso Sofri (2004), I grandi vecchi (2006), Outlet Italia (2007); con Edgardo Sogno Testamento di un anticomunista (2000) e con Vittorio Messori Il mistero di Torino (2004).

Arti Inferiori stagione teatrale 2009-2010

Arti Inferiori stagione teatrale 2009-2010

La contemporaneità  dell'uomo colta nel suo divenire, un divenire dinamico e sintetico, se si usa lo sguardo del cinema, e coinvolgente e vivo, sei si usa lo sguardo del teatro.
Si aprirà  il 5 novembe 2009 la nuova Stagione Teatrale di Arti Inferiori, giunta quest'anno alla VII edizione. E l'apertura spetterà  ad un connubio assai particolare: un matematico appassionato di musica ed un musicista che con i numeri proprio non se la dice. Così Piergiorgio Odifreddi e Roberto Cognazzo per uno spettacolo che unisce l'armonia alla scienza ed ordina le note secondo una logica scientifica. E' solo il primo di una serie di 10 appuntamenti di grande spessore, assolutamente imperdibili, da novembre 2009 ad aprile 2010.
Arti Inferiori 2009-2010 si accredita ancora una volta come un appuntamento che completa l'offerta culturale di una città  vivace e curiosa com'è Padova, all'interno di un più ampio percorso progettuale e nel circuito nazionale del teatro contemporaneo nazionale e internazionale.
L' originale Rassegna di Teatro Contemporaneo che ha raccolto nel corso delle precedenti edizioni sempre maggiori consensi e adesioni di pubblico, è promossa dall'Assessorato alla Cultura con il sostegno della Cassa di Risparmio del Veneto, ed organizzata da Arteven-Circuito Teatrale Regionale. Sul palcoscenico del centralissimo Teatro MPX - Multisala Pio X un calendario che presenta grandi interpreti così come opere del tutto originali o di grandi autori.

Programma

Giovedì 5 novembre 2009
Piergiorgio Odifreddi
LA MUSICA DEI NUMERI E I NUMERI DELLA MUSICA
Conversazione matematico-sonora di Piergiorgio Oddifreddi
Con interventi anche pianistici di Roberto Cognazzo

Venerdì 20 novembre 2009
Gualtiero Bertelli
MARAMAO PERCHE' SEI MORTO
L'Italia ai tempi del Trio Lescano. Le canzoni, i fatti e le immagini
Di e con Edoardo Pittalis (voce narrante) e Gualtiero
Testo e regia di Gualtiero Bertelli

Giovedì 26 novembre 2009
Monica Guerritore
DALL "€œINFERNO"€...ALL "€œINFINITO"€...
performance evento di Monica Guerritore

Giovedì 3 dicembre 2009
Paolo Nani
LA LETTERA
di e con Paolo Nani
molto liberamente ispirato a Esercizi di Stile di Raymond Queneau

Giovedì 17 dicembre 2009
Giulio Casale
LA CANZONE DI NANDA
di e con Giulio Casale, dai Diari 1917-1973 di Fernanda Pivano
regia di Gabriele Vacis

Martedì 19 gennaio 2010
Luca Zingaretti legge
LA SIRENA, dal racconto "Lighea" di Giuseppe Tomasi di Lampedusa
drammaturgia di Luca Zingaretti
con musiche dal vivo composte da Germano Mazzocchetti

Giovedì 11 febbraio 2010
Teatrino Giullare
COCO
Tre frammenti di un testo rimasto in stato di progetto
di Bernard-Marie Koltès
Musica originale di Arturo Annecchino

Giovedì 25 febbraio 2010
Ludovica Modugno
LA BADANTE
e con Emanuele Carucci Viterbi, Leonardo De Colle, Paola Di Meglio, Giuseppina Turra
Testo e regia di Cesare Lievi
Premio UBU come migliore autore di novità  italiana e Premio Flaiano "Pegaso d'oro" per la regie

Giovedì 11 marzo 2010
Gigio Alberti-Mario Sala
Teatro Out Off Teatro Stabile di Innovazione
ASPETTANDO GODOT di Samuel Beckett
Traduzione di Carlo Fruttero
regia di Lorenzo Loris
e con Giorgio Minneci, Alessandro Tedeschi, Davide Giacometti

Giovedì 1 aprile 2010
Filippo Timi
IL POPOLO NON HA IL PANE? DIAMOGLI LE BRIOCHE di Filippo Timi
e con: Paola Fresa, Lucia Mascino, Marina Rocco, Luca Pignagnoli
Regia: Filippo Timi e Stefania De Santis

PALCOSCENICO CINEMA!
5ª edizione Multisala Mpx - PADOVA


Giovedì 3 dicembre 2009 ore 17.00
Incontro con Paolo Nani e presentazione dello spettacolo
LA LETTERA di e con Paolo Nani

a seguire proiezione del film
GIORNO DI FESTA (Jour de fète) di e con Jacques Tati (Francia 1949, 75"€™)
Primo lungometraggio di Tati, capace di rivelare il suo straordinario talento comico. Sonoro, ma poco parlato, il film racconta di un postino di campagna che cerca di aggiornare il suo metodo di consegna della corrispondenza, con effetti tragicomici. Tra bozzettismo e burlesque, con gag a catena, il film è proposto in una copia 35mm a colori, frutto di un prezioso lavoro di restauro.

Giovedì 11 febbraio 2010 ore 17.00
Incontro con Teatrino Giullare e presentazione dello spettacolo COCO portato in scena da Teatrino Giullare a seguire proiezione del film:
COCO AVANT CHANEL
di Anne Fontaine con Audrey Tatou (Francia 2009, 110"€™)
Tratto da un romanzo di Edmonde Charles-Roux, il film racconta "€œl"€™amore prima del mito"€, come spiega il sottotitolo italiano. Il film si sofferma quindi soprattutto sull"€™infanzia povera e solitaria, sui suoi timidi esordi, sulle passioni amorose della giovinezza. Un interessante sguardo biografico su un personaggio negli ultimi anni molto raccontanto.

Giovedì 25 febbraio 2010 ore 17.00
Incontro con Ludovica Modugno e Cesare Lievi e presentazione dello spettacolo
LA BADANTE con Ludovica Modugno
testo e regia di Cesare Lievi

a seguire proiezione del film
MAR NERO di Federico Bondi
Italia - Francia - Romania 2008, 95"€™
L'€™esordiente Federico Bondi racconta in questo film una storia di solidarietà  e amicizia sullo sfondo dei temi legati all'€™immigrazione. Protagoniste sono Gemma, anziana vedova, e Angela, giovane badante rumena da poco in Italia: un legame, il loro, che si fa via via più forte nell'€™affrontare le difficoltà  della vita. Girato a Firenze e in Romania, il film evita gli stereotipi e resta sul solco di una narrazione intelligente.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti. Informazioni su

Scarica il PIEGHEVOLE

INFORMAZIONI

Biglietti e abbonamenti
Abbonamento intero: € 80,00; abbonamento ridotto (studenti): € 60,00
(Gli abbonamenti saranno in vendita presso l'MPX-Multisala Pio X tutti i giorni, dalle ore 18 alle ore 20)
Biglietto intero € 12,00; ridotto studenti € 10,00

Prevendita
Il giorno precedente ogni spettacolo per l'MPX Multisala Pio X dalle ore 18.00 alle ore 20.00
Vendita Il giorno dello spettacolo dalle ore 16.00 ad inizio spettacolo

ARTEVEN
Via G. Querini, 10
30172 Mestre (VE)
041 5074711

MPX Multisala Pio X
Via Bonporti, 22 (zona Duomo) - Padova
Tel. 049 8774325
teatrompx@multisalampx.it
www.multisalampx.it
 

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