20° Padova Tango Festival 2019

20° Padova Tango Festival 2019

En Vivo!

Tocca l'importante traguardo del ventennale il Padova Tango Festival, storica rassegna di danza che si propone di far conoscere il tango ai padovani e agli appassionati, e che nel corso degli anni è cresciuta facendo registrare un ulteriore record per numero di eventi (ben 15 nel 2018) e per la partecipazione del pubblico.

Novità dell'edizione 2019 è l'inserimento della musica dal vivo in tutti gli eventi in programma (una quindicina circa). Da qui il titolo della kermesse: En Vivo è un omaggio alla musica che in particolare nel tango, è anche il motore e la fonte di ispirazione dei ballerini.
Ecco allora concerti, spettacoli, serate di ballo e lezioni gratuite per principianti nei luoghi più suggestivi e caratteristici della città, con la tradizionale formula del festival itinerante.

La rassegna si svolgerà dal 10 maggio al 28 giugno, con inaugurazione a Palazzo della Ragione il 10 maggio alle ore 21.00, con concerto di apertura con Ruben Peloni e Los Tanturi, il trio formato appunto da Ruben Peloni (voce), Dario Polonara (bandoneon) e Adrian Fioramonti (chitarra).

Non mancheranno inoltre gli appuntamenti gratuiti nelle piazze che da sempre contraddistinguono il festival: da piazza Eremitani al boulevard della stazione, passando da piazzetta Pedrocchi a piazza della Frutta, con lezioni gratuite e serate di ballo accompagnate dalla musica dal vivo.
Gran finale venerdì 28 giugno al Cortile di Palazzo Moroni, serata di ballo con esibizioni e la musica dell’orchestra Opera Tango.

Il festival, uno dei primi creati in Italia, è organizzato dal Cochabamba 444 Tango Club, associazione e scuola stabile di tango argentino e dal Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche del Comune di Padova.
La manifestazione itinerante, che propone un ricco calendario di iniziative nell’arco di due mesi, sarà ospitata nei luoghi più suggestivi e caratteristici della città di Padova e in alcuni comuni della periferia (Selvazzano Dentro, Cadoneghe, Montegrotto Terme, Vigodarzere), con serate di ballo, esibizioni e un ciclo di lezioni gratuite per principianti per chi volesse avvicinarsi al tango argentino. 

Da non perdere le numerose lezioni e gli stages del Festival con i maestri: Pablo Nievas, Alberto Goldberg Patricio Bonfiglio - Lisandro Echevarria,  accompagnati dai maestri del Cochabamba 444.

PROGRAMMA

venerdì 10 maggio ore 21.00
Palazzo della Ragione
Concerto di apertura

con Ruben Peloni e Los Tanturi
Ingresso libero
In collaborazione con Il Salone dei Sapori

mercoledì 12 giugno ore 21.00
Piazza Eremitani
Serata di ballo

con il duo Patricio Bonfiglio (bandoneon) e Lisandro Echevarrìa (chitarra)
Ingresso libero
In collaborazione con Fuori Tempo Tango Club

domenica 16 giugno ore 19.30
Radio City Music Hall-Via Palestro 62
Tango Spritz

Milonga con il Trio “Tragos de tango” dj Jessica Lull
Ingresso 14 euro con consumazione
prenotazioni  333 3374159
In collaborazione con Tango Brujo

mercoledì 19 giugno ore 21.15
Auditorium San Gaetano
PD Tango Show

Spettacolo con l’orchestra Tango Spleen e i ballerini Silvio Grand e Loredana de Brasi
Con la partecipazione di Stefano Gambarotto e Silvia Sollano, Emiliano Casalli e Antonellina Miorelli
Biglietto d'ingresso € 15.00 - prenotazioni 3470848852

venerdì 21 giugno ore 20.00
Boulevard della stazione
Tango y folklore

Lezione gratuita per debuttanti e spettacolo “Tango y algo mas” a cura de La Peña Tanguera.
A seguire serata di ballo - Ingresso libero - In collaborazione con Green Line Urban Project

sabato 22 giugno ore 21.15
Casa Conti vicolo dei Conti 14

Piazzolla secondo Aisemberg
Hugo Aisemberg si racconta e racconta Astor Piazzolla
prenotazioni: 3470848852

domenica 23 giugno
ore 18.30
Casa Conti vicolo dei Conti 14

Degustango: spartiti ritrovati.
Gli spartiti d'epoca rivivono nei racconti di Alberto Muraro e nell'esecuzione al piano di Angela Chiofalo
prenotazioni: 3470848852
ore 20.00
Piazzetta Pedrocchi

Lezione gratuita per debuttanti e serata di ballo - Ingresso libero

mercoledì 26 giugno ore 20.00
Piazza dei Frutti
Lezione gratuita per debuttanti e serata di ballo

con Martin Troncozo (chitarra e voce) e Gino Zambelli (bandoneon)
Ingresso libero
Stand gastronomico in favore de “L'Isola che c'è” Hospice pediatrico - in collaborazione col Consorzio sotto al Salone

venerdì 28 giugno ore 20.00
Cortile di Palazzo Moroni
Lezione gratuita per debuttanti e serata di ballo

con esibizioni con l’orchestra Opera Tango
Ingresso libero

Informazioni generali
cell. 328 8326312
padovatangofestival@gmail.com
cochabamba444@libero.it

Novecento Cameristico Italiano

Novecento Cameristico Italiano

Ciclo di concerti 2019 della Fondazione Musicale Omizzolo-Peruzzi

Programma

La Fondazione Musicale Omizzolo Peruzzi nasce nel 2012 per volontà dei soci fondatori Elio Peruzzi ed Enrica Omizzolo, come naturale prosecuzione dell'attività del Centro Culturale Musicale "Silvio Omizzolo", nato nel 1997 per mantenere vivo il ricordo del Maestro Silvio Omizzolo.

Da sette anni la Fondazione è attiva nell’organizzazione di concerti e altri eventi musicali finalizzati a far conoscere la figura e l’opera di Omizzolo e a divulgare le peculiarità della cultura musicale veneta a Padova, Venezia e in altri luoghi in Italia e all’estero. L’attività svolta ha conseguito il duplice obiettivo di portare a Padova concertisti di fama internazionale (Shlomo Mintz, Bruno Canino, Rocco Filippini, Pietro De Maria, Mario Brunello, Michele Campanella, Enrico Dindo, Maurizio Baglini, il Quartetto di Cremona, Silvia Chiesa, Domenico Nordio, Andrea Bacchetti, ecc.) e di far conoscere la musica di Omizzolo a grandi interpreti che ne hanno riconosciuto il valore e l’interesse.

La linea programmatica prevede che la musica del compositore padovano sia messa accanto alla produzione cameristica nazionale del ventesimo secolo e ai capolavori del repertorio europeo, con l’obiettivo di valorizzare il Novecento storico italiano e di cogliere le influenze che su di esso hanno avuto i grandi compositori d’oltralpe.
Nella rassegna 2019 si ricorderà anche il quattrocentenario dalla nascita della compositrice veneziana Barbara Strozzi (Venezia 1619 - Padova 1677), una delle poche compositrici donne della storia della musica e interessante figura di musicista veneta dalla vita intrigante e dalla produzione musicale molto pregevole. Gli estremi cronologici vengono quindi molto accentuati dalla presenza di un concerto dedicato alla musica del Sei-Settecento e di due che comprendono musica contemporanea. Fra questi due estremi vengono toccati momenti salienti della produzione cameristica classica, romantica e novecentesca, in confronto dialiettico con il Novecento cameristico italiano.

Programma concerti

15 aprile 2019, ore 20.30
Teatro Verdi-Foyer

Alda Caiello, soprano
André Gallo, pianoforte

Musiche di: Alfredo Casella, Luciano Berio, Mauro Montalbetti, Luca Mosca, Silvio Omizzolo, Marco Di Bari

8 maggio 2019, ore 20.30
Teatro Verdi-Foyer
Domenico Nordio, violino
Orazio Sciortino, pianoforte

Musiche di: Silvio Omizzolo, Ferruccio Busoni, Adriano Lincetto, Igor Stravinski, Bruno Maderna, Orazio Sciortino

22 maggio 2019, ore 20.30
Teatro Verdi-Foyer
Maxence Larrieu, flauto
Giuseppe Nova, flauto
Andrea Bacchetti, pianoforte

Musiche di: Silvio Omizzolo, Alfredo Casella, Nino Rota, Theobald Bohm, Ferenc Doppler, Wolfgang Amadeus Mozart, Ferenc e Carl Doppler

10 giugno 2019, ore 20.30
Teatro Verdi-Foyer
Corrado Giuffredi, clarinetto
Silvia Chiesa, viloncello
Maurizio Baglini, pianoforte

Musiche di: Silvio Omizzolo, Nino Rota, Ludwig  Van Beethoven

4 ottobre 2019, ore 20.30
Teatro Verdi - Sala del Ridotto
LA VENEXIANA
Emanuela Galli, soprano
Monica Piccinini, soprano
Davide Pozzi, cembalo
Gabriele Palomba, tiorba e direzione

Musiche di: Silvio Omizzolo, Barbara Strozzi, Giovanni Girolamo Kapsberger, George Frideric Handel

5 novembre 2019, ore 20.30
Teatro Verdi - Sala del Ridotto

Enrico Dindo, violoncello
Pietro De Maria, pianoforte

Musiche di: Silvio Omizzolo, Mario Castelnuovo-Tedesco, Fryderyk Chopin

Informazioni
Biglietti
Intero € 10,00-Ridotto € 5,00-Studenti € 3,00
Biglietteria del Teatro Verdi aperta dal martedì al sabato ore 10.00-18.30 e un'ora prima di ogni concerto (Tel. 049 87770213)
Vendita online: www.teatrostabileveneto.it

Fondazione Musicale Omizzolo Peruzzi
Cell. 340 9291163
Info@fondazioneomizzoloperuzzi.it
www.fondazioneomizzoloperuzzi.it

 

Premio Letterario Galileo 2019

Premio Letterario Galileo 2019

La vincitrice

In una affollatissima Aula Magna del Palazzo Bo di Padova, si è tenuta la Cerimonia di assegnazione del Premio Galileo 2019, il premio letterario per la divulgazione scientifica, che ha visto passare al vaglio la cinquina di libri finalisti e dei rispettivi autori: Cristina Cattaneo, con Naufraghi senza volto. Dare un nome alle vittime del Mediterraneo (Raffaello Cortina Editore, 2018); Roberto Defez, con Scoperta. Come la ricerca scientifica può aiutare a cambiare l'Italia (Codice Edizioni, 2018); Pietro Greco, con Fisica per la pace. Tra scienza e impegno civile (Carocci Editore, 2017); Sandra Savaglio, con Tutto l'Universo per chi ha poco spazio-tempo (Mondadori, 2018); e Peter Wadhams, con Addio ai ghiacci. Rapporto dall’Artico (Bollati Boringhieri, 2017).

Il Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica è stato assegnato a Cristina Cattaneo, che ha ottenuto 31 voti dalla giuria popolare, composta da 100 studenti universitari provenienti da tutta Italia e dagli studenti di 10 classi delle scuole secondarie di secondo grado, cinque della provincia di Padova e altre cinque di altre province d’Italia.

A seguire nelle preferenze dei giovani sono arrivati i libri di Peter Wadhams, con 24 voti, Roberto Defez, con 20 voti, Sandra Savaglio, con 12 voti, e Pietro Greco, con 3 voti.

Nel corso della cerimonia, condotta da Alessandra Viero, giornalista e conduttrice televisiva, è intervenuta la presidente della Giuria Scientifica, Elena Cattaneo, docente universitaria, farmacologa, biologa e senatrice a vita, che ha sottolineato l’importanza dei libri di divulgazione scientifica: «La scienza va raccontata e spiegata a chi sta fuori dai laboratori. Gli scienziati che condividono le loro scoperte non scrivono ma per sé ma per tutti noi».

Grande soddisfazione per l’andamento di questa edizione del Premio Galileo è stata espressa dall'assessore alla Cultura del Comune di Padova che ha sottolineato come «da quest’anno il Premio Galileo diventa la punta di diamante di un vasto programma di appuntamenti che coinvolge l’intera città, le sue istituzioni e i suoi enti scientifici e culturali: la Settimana della scienza e innovazione, che con decine di iniziative intende contribuire al dibattito sul futuro della ricerca e delle imprese. Il premio si è segnalato ancora una volta per l'alta qualità dei libri proposti e l'autorevolezza della giuria, che ringrazio per il suo importante lavoro. Grazie anche ai molti studenti che come in ogni edizione hanno portato con entusiasmo il loro apporto». violenza e la disperazione del nostro tempo.

Il libro vincitore
Naufraghi senza volto. Dare un nome alle vittime del Mediterraneo (Raffaello Cortina Editore, 2018).
Il corpo di un ragazzo con in tasca un sacchetto di terra del suo paese, l’Eritrea; quello di un altro, proveniente dal Ghana, con addosso una tessera di donatore di sangue e una della biblioteca pubblica del suo villaggio; i resti di un bambino che vestono ancora un giubbotto la cui cucitura interna cela la pagella scolastica scritta in arabo e in francese. Sono i corpi delle vittime del Mediterraneo, morti su barconi fatiscenti nel tentativo di arrivare nel nostro Paese, che raccontano di come si può “morire di speranza”. A molte di queste vittime è stata negata anche l’identità. L’emergenza umanitaria di migranti che attraversano il Mediterraneo ha restituito alle spiagge europee decine di migliaia di cadaveri, oltre la metà dei quali non sono mai stati identificati. Questo libro racconta, attraverso il vissuto di un medico legale, il tentativo di un Paese di dare un nome a queste vittime dimenticate da tutti, e come questi corpi, più eloquenti dei vivi, testimonino la violenza e la disperazione del nostro tempo.

Cristina Cattaneo è professore ordinario di Medicina Legale presso l’Università degli Studi di Milano e direttore del LABANOF (Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense). È attualmente coinvolta nell’identificazione dei migranti morti in mare, in particolare nei naufragi di Lampedusa del 3 ottobre 2013 e del 18 aprile 2015.

I presidenti delle varie edizioni
Elena Cattaneo
, tredicesima presidente della giuria scientifica del Premio Galileo, raccoglie il testimone da personalità della scienza e della cultura come Umberto Veronesi (primo presidente), Carlo RubbiaMargherita Hack, Paolo Rossi, Mario Tozzi, Piergiorgio Odifreddi, Paco Lanciano, Nicoletta Maraschio, Vittorino Andreoli, Paolo Crepet, Dario Bressanini e Sandra Savaglio.

Tutte le informazioni su Premio Letterario Galileo 2019

I vincitori delle precedenti edizioni
2018 - Plant revolution. Le piante hanno già inventato il nostro futuro di Stefano Mancuso (Giunti)

2017 - La nascita imperfetta delle cose, di Guido Tonelli
2016 - L'anima delle macchine. Tecnodestino, dipendenza tecnologica e uomo virtuale, di Paolo Gallina
2015 – La realtà non è come ci appare. La struttura elementare delle cose di Carlo Rovelli (Raffaello Cortina)
2014 – Il bonobo e l’ateo. In cerca di umanità tra i primati di Frans De Waal (Raffaello Cortina)
2013 - Il DNA incontra facebook. Viaggio nel supermarket della genetica di Sergio Pistoi (Marsilio)
2012 - Il meraviglioso mondo dei numeri di Alex Bellos (Einaudi)
2011 - C’è spazio per tutti. Il grande racconto della geometria di Piergiorgio Odifreddi (Mondadori)
2010 - I vaccini dell’era globale di Rino Ruppoli e Lisa Vozza (Zanichelli)
2009 - Energia per l'astronave terra di Nicola Armaroli e Vincenzo Balzani (ed. Zanichelli)
2008 - Se l’uomo avesse le ali di Andrea Frova (ed. RCS libri – BUR)
2007 - Perché la Scienza? di Luigi Luca e Francesco Cavalli Sforza (Mondadori)

Le edizioni precedenti
Premio Letterario Galileo 2018
Premio Letterario Galileo 2017

Premio Letterario Galileo 2016
Premio Letterario Galileo 2015
Premio Letterario Galileo 2014
Premio Letterario Galileo 2013
Premio Letterario Galileo 2012
Premio Letterario Galileo 2011
Premio Letterario Galileo 2010
Premio Letterario Galileo 2009
Premio Letterario Galileo 2008
Premio Letterario Galileo 2007

Informazioni
Assessorato alla Cultura
Palazzo Moroni
Tel. ++39 49 8205626-5623-5611
premiogalileo@comune.padova.it

Goodnet Territori in Rete
Tel. 0498761884 / M. 3932450702
comunicazione@goodnet.it
press@goodnet.it

 

JOYS

JOYS

Le Vetrine dell'Arte

 
Venerdì 17 maggio 2019 alle ore 11 si inaugura presso la Sala Samonà di Banca d’Italia in via Roma 57 a Padova la mostra personale dello Street Artis Padovano Joys.
 
La mostra rientra nel programma espositivo “Le vetrine dell’Arte”  che permette ad un vasto pubblico di poter ammirare le opere di artisti dallo stile diverso in uno spazio visitabile ad ogni ora del giorno.
 
La rassegna Le vetrine dell’Arte è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova con  Carlo Silvestrin, anima della Galleria CD Studio d’Arte di Padova, qui in veste di curatore delle esposizioni.
 
Joys è nato a Padova, dove vive, nel 1974; inizia la sua carriera artistica a partire dagli anni novanta. Come molti coetanei, senza avere una particolare formazione accademica, si avvicina all’arte tramite i graffiti, scrivendo il suo nome sul muro. Focalizza quindi la sua attività sul lettering, arricchendo i suoi lavori di spessore e matericità. La sua ricerca va oltre le due dimensioni e acquista nel tempo una plasticità che si appropria del territorio e della fruizione di un pubblico involontario e inconsapevole. In bilico tra underground ed istituzionale, le opere di Joys sono state riconosciute dagli addetti ai lavori del sistema dell’arte come inedite e personalissime, grazie anche al suo maniacale studio del lettering: forme che nel tempo si sono stratificate e si sono arricchite di livelli e di linee con cui l’artista ha costruito labirinti impossibili, dove nulla è lasciato al caso e le forme ubbidiscono sempre a precise regole logiche e geometriche. Da anni Joys ha esteso il suo linguaggio anche alla scultura, utilizzando materiali diversi, ma mantenendo sempre uno stile unico, quello stesso stile che da più di 20 anni lo rende inconfondibile sui muri di tutto il mondo: oltre che in Italia, ha lavorato molto negli Stati Uniti, in Cina, a Taiwan, in Russia, in Australia e in molti altri paesi.
 
Informazioni:
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
paganinl@comune.padova.it
 
CD STUDIO D’ARTE
Carlo Silvestrin +39 333 447 8044
Giada Chervatin +39 347 833 6634 – Anna Ferrarese +39 340 223 9091
info@cdstudiodarte.it

Sicco Rizzi Polenton

Sicco Rizzi Polenton

Sesto centenario della fabula Catinia

Programma completo eventi

In occasione delle celebrazioni per il sesto centenario dell'opera Catinia dello scrittore e notaio padovano Sicco Rizzi detto Polenton, il Comune di Padova, il Comune di Anguillara Veneta, l'Università degli Studi di Padova, il Dipartimento di Scienze Storiche Geografiche e dell'antichità, propongono due giornate di studio e una serie di eventi culturali a Padova e ad Anguillara Veneta, per riscoprire una figura poliedrica del Quattrocento padovano.

Figlio di Bartolomeo detto Polenton e di Iacopa, Sicco Rizzi detto Polenton, nacque a Levico tra il 1375 e il 1376, ultimo di 19 fratelli. Morì a Padova tra il 1446 e i 1447; fu tumulato nella chiesa di S. Leonardo, ora scomparsa.
Il nome Sicco (o Siccone) gli fu dato dal padre in omaggio al signore di Castelnovo e Caldonazzo, chiamato appunto Siccone, del quale era al servizio come capitano militare.
Quando Sicco fu in età di iniziare gli studi il padre, ormai anziano e vedovo, volle trasfersi a Padova per affidare l'educazione del figlio a Giovanni di Conversino da Ravenna, cancelliere della signoria Carrarese. Presso il Ravennate, Sicco apprese la retorica; poi, per proprio conto, intraprese gli studi di filosofia, di fisica e di legge.
Distinguendosi come notaio fu assunto da Novello da Carrara come cancelliere del Comune ed ottenne la cittadinanza padovana.
Il matrimonio lo imparentò con la illustre famiglia degli Anselmini, il che gli permise di dedicarsi con tempo e mezzi allo studio dei classici latini e di inserirsi nel gruppo illustre degli umanisti. Tra le sue opere spicca l'impegnativa De illustribus scriptoribus latinae linguae in 18 libri (la stesura lo occupò dal 1420 al 1435) e l'interessante agiografia S.Antonii Confessoris de Padua vita et miracula (1433).

EVENTI DI PADOVA
17 maggio 2019, dalle 9.00 alle 21.00
Padova, Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell'Antichità-Università degliStudi di Padova (Via del Vescovado 30)
Ia giornata di studi

17 maggio 2019, ore 21.00
Padova, Loggia e Odeo Cornaro-Via Cesarotti 39
(in caso di maltempo Teatro Ruzante, Riviera Tito Livio 45)

CATINIA (bevamo, manzamo, galdemo!!!)
produzione teatrale di Abracalam, tratta dall'opera di Sicco Rizzi Polenton
Versione teatrale della singolare commedia umanistico-rinascimentale, pre-ruzantiana. La scena di questa commedia si rappresenta in un'osteria di Anguillara Veneta, sulla riva dell'Adige al confine fra i territori di Padova e Rovigo.
"Catinia" è una singolare operetta a metà strada tra la commedia, la farsa e il dialogo lucianeo di importanza indiscutibile per essere, a giudizio degli studiosi, la prima commedia umanistico-rinascimentale in ordine cronologico (è stata scritta in latino nel 1419 e volgarizzata nel 1482). Il fatto è rilevante per Anguillara poiché proprio questo paese della bassa padovana costituisce il luogo della vicenda e i suoi abitanti sono i protagonisti. L'umile villaggio del Quattrocento con il suo fiume e le sue valli, con le sue miserie ma anche con l'inesausto e sapido brio della sua gente, assurge così ai fasti letterari, precedendo di un secolo altre località della campagna pavana immortalate dal Ruzzante.
Informazioni
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti
abracalam@gmail.com
www.abracalam.org

Informazioni
Segreteria organizzativa giornate di studio
Tel. 345 7002744 - 049 8278554
franco.benucci@unipd.it

Informazioni generali
Serena Zaggia
Tel. 049 5387001
biblioteca@comune. anguillaraveneta.pd.it
www.comune.anguillaraveneta.pd.it

Super Walls

Super Walls

Festival biennale della Street Art

Street Art e sostenibilità ambientale si incontrano per la prima volta in un progetto che vede l’arte mettersi al servizio della riqualificazione del territorio urbano e suburbano grazie all’utilizzo di colori capaci di purificare l’aria.
Accade ad Abano Terme e Padova, dove tra il 6 e il 16 giugno si terrà la prima edizione di Super Walls – Festival Biennale della Street Art, che vedrà 15 artisti italiani e francesi impegnati nel dipingere 20 muri di grandi dimensioni, messi a disposizione da soggetti pubblici e privati.

Al festival, che è stato ideato e curato dalla critica d’arte Dominique Stella e dal gallerista padovano Carlo Silvestrin, parteciperanno alcuni degli artisti padovani più in vista nel panorama della Street Art internazionale, tra cui Axe, Alessio-b, Boogie, Joys, Made514, Orion, Peeta, Roulè, Tony Gallo e Yama. Interverrà, inoltre, la crew de “La Cremerie” di Rennes: Gloar, Fortune, Mya e Hayku.
Il gemellaggio tra Italia e Francia è frutto di contatti tra i comuni di Abano Terme, Padova e Rennes, che prevedono la partecipazione di un gruppo di artisti italiani ad un’analoga manifestazione in programma a ottobre nella città francese.

Artisti italiani: Axe, Alessio-b, Boogie, Joys, Made541, Orion, Peeta, Roulè, Tony Gallo, Yama.
Artisti francesi: Gloar (La Cremerie), Fortunes ( La Cremerie), Mya (La Cremerie), Hayku (La Cremerie).
I luoghi

Abano Terme – Teatro Polivalente, opera su muro.
Abano Terme – Edificio fronte Duomo (Quartiere San Lorenzo), opera su muro.
Padova – Istituto Rogazionisti (Quartiere Arcella), tre opere su muri.
Padova – MAAP (Zona Industriale), opera su muro.
Padova – Consorzio ZIP (Zona Industriale), opera su muro.
Padova – Condominio privato (Quartiere Arcella), opera su muro.
Padova – Condominio privato (Terranegra), opera su muro.
Padova – Condominio privato (Zona Fiera), opera su muro.
Padova – Alì Supermercati (Negozio via Grassi e Terranegra e “Quartiere Forcellini”*), opere su muri *Fuori Biennale.
Padova – Cinema Rex (Quartiere S. Osvaldo), opera su muro.
Padova – Green Logistics Expo, opera su pannelli.
Padova – Abitazione privata (Quartiere Sacra Famiglia), opera su muro.
Mestrino – DAB Pumps, opera su muro *Fuori Biennale.

Curatori: Dominique Stella e Carlo Silvestrin.

Informazioni
Cell. 340 2239091 – Cell. 347 8336634
stampa@biennalestreetart.com
www.biennalestreetart.com

SUONI PER LA MONTAGNA

SUONI PER LA MONTAGNA

Concerto per il ripristino della Via Cavallera a Canale d'Agordo (BL)

 Un Sentiero di natura e spiritualità: con queste parole è descritta la via Cavallera, la strada che oggi è una pista ciclopedonale percorribile da chiunque, e che collega il Comune di Canale d’Agordo a Falcade. Sarebbe però meglio usare il verbo al passato: “era”, poiché è stata devastata dall’alluvione che ha inghiottito il Bellunese il 29 e 30 ottobre dell’anno scorso. In seguito all’alluvione, la viabilità è stata devastata e la strada compromessa: interrotta in più punti; nonostante i primi interventi di pulizia, è ancora ricoperta di detriti e non è affatto sicura. Il fondo del sentiero è notevolmente dissestato, con pietre sporgenti che ne rendono pericoloso o impossibile il transito.

È già partita la corsa contro il tempo, non solo perché si tratta di un percorso molto frequentato da pellegrini, turisti e persone del luogo, sia in alta stagione che durante tutto l'arco dell'anno, ma anche in vista dei festeggiamenti per la beatificazione di papa Luciani, Giovanni Paolo I, nativo di Canale d’Agordo, attesa con ogni probabilità per il 2020.

Per contribuire al ripristino di questo cammino naturalistico e spirituale, il Conservatorio Cesare Pollini di Padova su proposta del Fondo Ambiente Italiano (FAI) di Padova, insieme all’associazione Medici in Strada e il Comune di Padova, il Comune di Canale d'Agordo e l’associazione Bellunesi nel mondo, con  la collaborazione della fondazione Angelini, Studi per la Montagna e le associazioni Soroptimist e Lions Belluno, propone per sabato 11 maggio alle ore 20.45 (puntuali) il concerto Suoni per la montagna, abbinato a una raccolta fondi che saranno interamente devoluti a Canale d’Agordo.
Il concerto sarà anticipato alle ore 20.45 dall’introduzione del professor Davide Pettenella della Fondazione Angelini, il quale illustrerà brevemente la problematica situazione delle nostre montagne.

ORCHESTRA SINFONICA Conservatorio Pollini
diretta dal maestro Giuliano Medeossi

Soliste: Sofia Sacco (pianoforte), Chiara Volpato Redi (violino).

Programma
Ludwig van Beethoven (1770 – 1827) Ouverture da Le creature di Prometeo Op. 43 Concerto n. 4 per pianoforte e orchestra in sol maggiore, op. 58
Pablo de Sarasate (1844 – 1908) Zingaresca (Zigeunerweisen) Op.20
Gustav Mahler (1860 – 1911) Blumine (dalla Sinfonia n. 1 Il Titano) Adagietto (dalla Sinfonia n. 5)

Informazioni
Ingresso libero con offerta responsabile

Conservatorio Cesare Pollini
Tel 049 8750648 - 049 8763111- 049 8759880
www.conservatoriopollini.it
 

Anch’io… nel mondo

Anch’io… nel mondo

Spettacolo di beneficenza a favore delle persone con disabilità

 
L’Associazione Famiglie Persone con Disabilità, con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura, ha organizzato lo spettacolo “Anch’io… nel mondo” che si terrà sabato 25 maggio 2019 alle ore 21 al Teatro Verdi di Padova.
 
La serata di beneficenza sarà occasione di raccolta fondi per progetti volti all’autonomia e l’inclusione sociale per persone con disabilità.
 
Il programma della serata prevede:
 
Coro di voci bianche Cesare Pollini, diretto da Marina Malavasi, al pianoforte Alessandro Kirschner.
Ensemble d’Arpe Floriana, diretto da Maria Chiara Bassi, al flauto Giulio Pitteri, mezzo soprano Sasha Marie Zabinski, al pianoforte Ramona Munteanu.
Scuola Padova Danza, diretta da Gabriella Furlan Malvezzi.
Amazing Gospel Choir, diretto da Luca Pedron, al pianoforte Carlo Dalla Battista, alle percussioni Matteo Beggio.
 
Conducono la serata Sara Melchiori e Denis Varotto.
 
 
Informazioni, costi e prenotazioni biglietti:
ass.famiglie.disabilita@irpea.it - cell. 39 348 2484287

Padova Street Show 2019

Padova Street Show 2019

Anteprime Festival

In attesa della 5a edizione del Padova Street Show che si svolgerà dal 6 al 9 giugno per le piazze del centro della città, le domeniche di maggio nei quartieri di Arcella, Guizza e Ponte di Brenta, ci saranno spettacoli divertentissimi di artisti di strada. Si tratta di una vera e propria anteprima dell'edizione 2019 del Festival.

Ecco gli orari e i luoghi.
ARCELLA (P. Buonarroti) Domenica 12 maggio dalle ore 17 alle 19.30
GUIZZA (P.Cuoco) Domenica 19 maggio dalle ore 17 alle 19.30
PONTE DI BRENTA (P. Barbato) Domenica 26 maggio dalle ore 17 alle 19.30

Il Padova Street Show è un Festival Internazionale di Circo Contemporaneo e Artisti di Strada provenienti da ogni parte del mondo.
E’ nato nel 2015 da un’idea di Antonio Carnemolla, artista di strada siciliano che si esibisce con il suo piccolo circo ambulante per le piazze di Padova da 14 anni.

Dal 6 al 9 giugno 2019 le piazze della città si trasformeranno in un circo a cielo aperto. La 5a edizione del Festival si prefigge di portare gli spettacoli anche in luoghi periferici con l’obiettivo di riqualificarli e rivitalizzarli; contribuire ad arricchire l’offerta di spettacoli di cultura della città di Padova. La Kermesse coinvolge i giovani come volontari dell’evento con la possibilità di conoscere da più vicino la realtà dell’arte di strada, avere un contatto diretto con artisti provenienti da diversi paesi con diverse culture, stimolare la socializzazione anche con il pubblico e scoprire il dietro le quinte della manifestazione: le fatiche e il coraggio per concretizzare un festival così impegnativo condividendo momenti di divertimento con il resto dello staff. Coinvolge i cittadini non solo come spettatori ma anche come “ospitanti” attraverso la modalità “ospita un artista a casa tua”.

Ogni anno numerosi cittadini, famiglie, studenti aprono le porte agli artisti per farli alloggiare nelle proprie abitazioni nei giorno della loro permanenza a Padova. E’ un modo speciale per far interagire e integrare gli artisti con la città: divertirsi condividendo le proprie esperienze.

Il Festival è organizzato dall’Associazione Culturale Street Film con il sostegno del Comune di Padova, Assessorato alla Cultura e sponsor del territorio.

Informazioni

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Tel. 049 8205611 -5623
manifestazioni@comune.padova.it

www.padovastreetshow.com
info@padovastreetshow.com

GALILEO

GALILEO

Le montagne della luna e altri miracoli

di e con Andrea Pennacchi
musiche di Giorgio Gobbo
disegni dal vivo di Vittorio Bustaffa

«C’era una volta un famoso scienziato che si chiamava Galileo Galilei. Fu processato dall’Inquisizione e costretto a ritrattare i propri insegnamenti».
Così Karl Popper riassume la favola (vera) che dà inizio alla modernità. Galileo (1564-1642) è il padre della scienza moderna, il grande astronomo che ha mandato in frantumi “la fabbrica dei cieli” aristotelico-tolemaica; l’uomo le cui capacità condussero alla fondazione della scienza moderna.

Lo spettacolo di Andrea Pennacchi racconterà la sua storia dal momento in cui rivolse il suo cannocchiale verso il cielo, con la meraviglia di un bambino che scopre un mondo nuovo: «ho osservato più volte con incredibile godimento dell’animo le Stelle, tanto fisse che erranti» (scrive così nel Sidereus Nuncius del 1610), senza sapere quali risultati rivoluzionari sarebbero scaturiti da questa sua osservazione. Galileo puntò il suo nuovo cannocchiale verso la luna, creduta liscia e immutabile come una sfera geometrica.
Quello che vide lo lasciò sbalordito: la luna aveva montagne e valli, come la terra.
L'evento prende spunto dall’omonima lezione spettacolo nata alcuni anni fa in collaborazione con Arteven, narrato da Andrea Pennacchi e musicato dall’inseparabile Giorgio Gobbo; in occasione dei 250 anni della Specola, ha preso nuova vita grazie ad una rilettura appositamente pensata per l’occasione.
Dal compleanno della Specola lo spettacolo è impreziosito dalla performance di Vittorio Bustaffa, docente della Scuola Internazionale Comics di Padova, che ha dipinto dal vivo una tela raffigurante scene tratte dal monologo.

L'edizione 2019 dello spettacolo è inserita all'interno del programma della Settimana della Scienza e dell’Innovazione, sette giorni in cui oltre 30 realtà del mondo scientifico, culturale, imprenditoriale e associativo e le istituzioni cittadine proporranno iniziative nelle proprie sedi o in vari spazi, trasformando Padova nel capoluogo del sapere scientifico e della divulgazione e aprendo al pubblico i luoghi della scienza.

Informazioni e biglietti
Ingresso gratuito previo ritiro del biglietto (massimo 4 biglietti) da venerdì 3 maggio presso la portineria del Teatro Verdi (orario: dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 18.00)

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Manifestazioni e Spettacolo
Tel. 049 8205611-5623
manifestazioni@comune.padova.it

Teatro Boxer
boxer.teatro@gmail.com
www.teatroboxer.com

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