Castello Festival

Castello Festival

Estate Carrarese 2019

L'edizione 2019 di Castello Festival sarà inaugurata il 21 giugno, in occasione della Festa Europea della Musica. In cartellone di questa seconda edizione del Festival ci sono grandi appuntamenti tra concerti, spettacoli teatrali, cabaret e reading letterari con grandi del panorama italiano e internazionale. Da non perdere il concerto “The Best of” della PFM (27 giugno), una prima assoluta con Paolo Fresu (4 luglio), un reading di Giancarlo Giannini (6 luglio) e la storia del rap raccontata e cantata da Frankie Hi-Nrg (9 luglio).

Non mancheranno poi altri ospiti di fama internazionale come Nicola Piovani (5 luglio), la Barcelona Balkan Gipsy Orchestra (18 luglio), la band irlandese Goitse (25 luglio) e il duo jazz Omar Sosa-Yilian Canizares (7 agosto), oltre ad alcuni grandi protagonisti della scena nazionale come i cabarettisti Raul Cremona (3 luglio) e Paolo Migone (23 luglio), le star del musical Giò Di Tonno, Vittorio Matteucci e Graziano Galatone (17 luglio), la musica mediterranea di Enzo Avitabile (7 settembre) e dei Tarantolati di Tricarico (10 luglio) e l'attore televisivo e cinematografico Claudio Santamaria (6 settembre).

Il Castello Carrarese, uno dei più importanti beni storici e architettonici di Padova, è da oltre un decennio al centro di uno straordinario e complesso progetto di restauro che ne interessa la struttura e gli affreschi trecenteschi, con l’obiettivo di farlo diventare un importante polo culturale della città.

Programma

GIUGNO

LUGLIO

AGOSTO

SETTEMBRE

Informazioni generali
Castello Carrarese, piazza Castello 1
manifestazioni@comune.padova.it
tel. 049 8205611 / 5623

Cell. 342 1486878 – eventi@castellofestival.com
www.castellofestival.it

www.castellofestival.it

Castello Festival 2019

Castello Festival 2019

Programma di giugno 2019

L'edizione 2019 di Castello Festival sarà inaugurata il 21 giugno, in occasione della Festa Europea della Musica. In cartellone di questa seconda edizione del Festival ci sono grandi appuntamenti tra concerti, spettacoli teatrali, cabaret e reading letterari con grandi del panorama italiano e internazionale. Da non perdere il concerto “The Best of” della PFM (27 giugno), una prima assoluta con Paolo Fresu (4 luglio), un reading di Giancarlo Giannini (6 luglio) e la storia del rap raccontata e cantata da Frankie Hi-Nrg (9 luglio).

Non mancheranno poi altri ospiti di fama internazionale come Nicola Piovani (5 luglio), la Barcelona balKan Gipsy Orchestra (18 luglio), la band irlandese Goitse (25 luglio) e il duo jazz Omar Sosa-Yilian Canizares (7 agosto), oltre ad alcuni grandi protagonisti della scena nazionale come i cabarettisti Raul Cremona (3 luglio) e Paolo Migone (23 luglio), le star del musical Giò Di Tonno, Vittorio Matteucci e Graziano Galatone (17 luglio), la musica mediterranea di Enzo Avitabile (7 settembre) e dei Tarantolati di Tricarico (10 luglio) e l'attore televisivo e cinematografico Claudio Santamaria (6 settembre).

Il Castello Carrarese, uno dei più importanti beni storici e architettonici di Padova, è da oltre un decennio al centro di uno straordinario e complesso progetto di restauro che ne interessa la struttura e gli affreschi trecenteschi, con l’obiettivo di farlo diventare un importante polo culturale della città.
Durante il festival sarà  possibile visitare il Castello. Le visite guidate comprenderanno sia gli ambienti in uso all’Osservatorio astronomico dell’Università di Padova sia quelli al piano terra di competenza della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici.

Programma di GIUGNO
21 giugno, a partire dalle ore 19.00
FESTA EUROPEA DELLA MUSICA
a cura del Conservatorio Pollini e della Scuola di Musica Gershwin
Dal 1985 si celebra il 21 giugno in Europa e nel Mondo la Festa della Musica.
Questo importante evento internazionale caratterizzerà l'apertura del Castello Festival con la piazza d’armi del Castello Carrarese che ospiterà una serie di concerti a partire dal tardo pomeriggio.
Info: ingresso libero

22 giugno, ore 21.30
MARIO TOZZI E DARIO VERGASSOLA
Italia intatta tour
Un’Italia intatta c’è, esiste ancora: a volte basta rallentare il passo per riconoscerla.
Uno spettacolo in due parti con una lectio del Prof. Mario Tozzi, supportato da immagini a commento, seguita da alcune interviste condite da un pizzico d’ironia dell’istrionico attore e conduttore Dario Vergassola.
Info: ingresso libero

23 giugno, a partire dalle ore 19.00
PADOVA WORLD MUSIC FESTIVAL
con
MI LINDA DAMA (India-Italia): Namritha Nori (voce, loop), Giulio Gavardi (chitarra, sax turco, bouzouki, synth), Niccolò Giuliani (cajon, darbouka, tamburi a cornice, wave drum, palmas, effetti), Silvia Cagnazzo (danze)
AJDE ZORA (Serbia-Italia): Milica Polignano  (voce), Giulio Gavardi (chitarra, sax), Micol Tosatti (violino), Francesco Mattarello (fisarmonica), Giorgio Marinaro (basso), Francesco Prearo (batteria e percussioni)
DIOUF-NIANG ENSEMBLE (Senegal): Peace Diouf (voce), Moulaye Niang (batteria), Saliou Ba (basso), Malick (voce), Mafal Diaw (percussioni)
HUAXING (Cina): ensemble di musiche e danze cinesi
in collaborazione con le associazioni Filo di Seta e Play
Info: posto unico non numerato € 10,00

25 giugno, ore 21.30
ANDREA SCANZI

E pensare che c'era Giorgio Gaber
Info: Primo settore Euro 17,00; Secondo settore Euro 13,00; Terzo settore Euro 10,00
www.zedlive.com

27 giugno, ore 21.30
PFM PREMIATA FORNERIA MARCONI
TVB - The very best tour
La PFM porterà sul palco i più grandi successi del suo vastissimo repertorio: dai primi anni fino ai grandissimi successi di oggi, aprendo anche una finestra su De André e il pezzo di storia della musica italiana che insieme hanno condiviso.
Info: Prime file numerate Euro 40,00; Poltronissime numerate Euro 35,00; Poltrone numerate Euro 25,00

Informazioni generali
Castello Carrarese, piazza Castello 1
manifestazioni@comune.padova.it
tel. 049 8205611 / 5623

Cell. 342 1486878 – eventi@castellofestival.com

Anima e dintorni

Anima e dintorni

Presentazione del libro di Roberta Sorgato

 
Martedì 18 giugno 2019 alle ore 17:30, in galleria Cavour - piazza Cavour, Padova - l'on. avv. Simonetta Rubinato presenterà il libro di Roberta SorgatoAnima e dintorni” (Mazzanti Libri). Sarà presente l'autrice.
 
In “Anima e dintorni” l’autrice affronta i radicali cambiamenti socio-culturali, economici, etici degli ultimi anni attraverso lo sguardo di una giovane donna alla ricerca di libertà, uguaglianza, reciproco rispetto. Sullo sfondo si avvicendano le passate generazioni con le loro storie di povertà, guerre, duro lavoro, emigrazione, riscatto. Maria, la giovane protagonista, archetipo della nostra migliore gioventù, affronta il difficile presente di confronto /scontro generazionale, si offre vittima, capace attraverso una consapevole accettazione, di riscattare ogni forma di arcaica violenza fisica, psicologica, culturale nei confronti della donna, scardina preconcetti e pregiudizi mascherati da irrinunciabili valori. Infine, forte di consapevole appartenenza, si apre al mondo globalizzato misurandosi con la realtà delle nuove migrazioni, della difficile integrazione, del terrorismo islamico. Senza mai giudicare ma sforzandosi sempre di trovare nella conoscenza l’unica via percorribile per una pacifica convivenza nel rispetto reciproco.
 
Roberta Sorgato nata in Belgio da genitori italiani, vive in provincia di Treviso. Ex insegnante. Ha pubblicato: Una storia tutta Pepe (Ed. Tredieci), All’ombra del castello (Ed. Tredieci), La casa del padre (Ed. Canova/Tracce), Cuori nel pozzo (Ed. Marsilio).
 
 
Informazioni:
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
tel. 049 8204529 - donolatol@comune.padova.it

Padova Street Show 2019

Padova Street Show 2019

Il Festival

Programma Festival

5a edizione del Padova Street Show che si svolgerà dal 6 al 9 giugno per le piazze del centro della città.
Il Padova Street Show è un Festival Internazionale di Circo Contemporaneo e Artisti di Strada provenienti da ogni parte del mondo.
E’ nato nel 2015 da un’idea di Antonio Carnemolla, artista di strada siciliano che si esibisce con il suo piccolo circo ambulante per le piazze di Padova da 14 anni.

Dal 6 al 9 giugno 2019 le piazze della città si trasformeranno in un circo a cielo aperto. La 5a edizione del Festival si prefigge di portare gli spettacoli anche in luoghi periferici con l’obiettivo di riqualificarli e rivitalizzarli; contribuire ad arricchire l’offerta di spettacoli di cultura della città di Padova. La Kermesse coinvolge i giovani come volontari dell’evento con la possibilità di conoscere da più vicino la realtà dell’arte di strada, avere un contatto diretto con artisti provenienti da diversi paesi con diverse culture, stimolare la socializzazione anche con il pubblico e scoprire il dietro le quinte della manifestazione: le fatiche e il coraggio per concretizzare un festival così impegnativo condividendo momenti di divertimento con il resto dello staff. Coinvolge i cittadini non solo come spettatori ma anche come “ospitanti” attraverso la modalità “ospita un artista a casa tua”.

Ogni anno numerosi cittadini, famiglie, studenti aprono le porte agli artisti per farli alloggiare nelle proprie abitazioni nei giorno della loro permanenza a Padova. E’ un modo speciale per far interagire e integrare gli artisti con la città: divertirsi condividendo le proprie esperienze.

Il Festival è organizzato dall’Associazione Culturale Street Film con il sostegno del Comune di Padova, Assessorato alla Cultura e sponsor del territorio.

Informazioni
Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Tel. 049 8205611 -5623
manifestazioni@comune.padova.it

www.padovastreetshow.com
info@padovastreetshow.com

Odeo Days

Odeo Days

Nuovi interpreti della tradizione-IIa edizione

Da giugno a settembre la Loggia e l'Odeo Cornaro saranno protagonisti  di una serie di spettacoli, laboratori, concerti e appuntamenti speciali. Dopo la positiva esperienza della prima edizione 2018, l'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e l'Associazione Teatro Boxer propongono la seconda edizione di Odeo days ancora più ricca di ispirazioni e stimoli,coinvolgendo ulteriormente le varie realtà cittadine e regionali, non dimenticando il confronto con il panorama teatrale italiano.

Il nucleo narrativo rimarrà sempre quello suggerito dall'Odeo: il rinascimento in ogni sua forma e vocazione. La storia si intersecherà alla riscoperta dei miti, la musica alle riflessioni sui nostri tempi, la fusione tra l'antico e il contemporaneo sarà un nuovo modo di gioco drammaturgico.
Anche per quest'anno, l'intento è quello di far conoscere ai cittadini l'Odeo e Loggia nella veste in cui nacque: quella di teatro. Il luogo creato dal Falconetto, su commissione di Alvise Cornaro, nato per rappresentarvi le opere di Angelo Beolco detto Ruzzante sarà nuovamente uno spazio teatrale aperto a tutti.

Alvise Cornaro, il proprietario dell’Odeo, aveva un sogno: costruire un teatro pubblico per i cittadini, sull’esempio degli antichi romani e dei greci, di quell’antichità classica a cui il precoce umanesimo veneto e il Rinascimento Italiano guardavano con ammirazione e desiderio.
Fece costruire la Loggia, a cui noi possiamo accedere oggi, con gli occhi colmi di meraviglia, perché fosse spazio teatrale, e questa è oggi uno splendido dono alla sua città.

Programma
GIUGNO

11 giugno, ore 21.00
UN TERRIBILE AMORE PER LA GUERRA

di Andrea Pennacchi
regia di Maria Virgillito
acting coach Marco Artusi
con Andrea Baggio, Carmela Guzzardi, Francesco Bicciato, Maria Grazia Busà, Guido Mosca, Isabella Pegoraro, Luciana Bertotti, Marcello Destro, Valeria Doardo
Messa in scena finale del laboratorio di Teatro Boxer curato da Maria Virgillito
Il calvario di Padova era iniziato nel dicembre 1943 e andò avanti per un anno e mezzo. Dopo il settembre 1943 fu chiaro che dal Sud ormai liberato sarebbero partite le Fortezze volanti, i temibili B17 (antenati dei B52), per devastare tutta l’Italia. Arrivavano gli incursori anglo-americani e colpivano indiscriminatamente case, strade, fabbriche, mercati affollati, vagoni pieni di pendolari, chiese, cimiteri, opere d’arte, tutto.
Info: ingresso libero

12 giugno, ore 21.00
PROCESSO AL BUON SAMARITANO

di Josh Lonsdale
regia di Samantha Silvestri e Giulio Canestrelli
supervisione di Andrea Pennacchi
con Di Muro Francesca, Solin Elisabetta, Gauga Teodora, Giorgetti Gaia, Luca Guarnieri, Luca Gomiero, Susanna Fornaro
Progetto in collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato di Padova
Il buon Samaritano, il pagano nemico dei giudei che – unico – si ferma a soccorrere il viaggiatore in difficoltà, la cui storia viene narrata nel Vangelo di Luca, è ormai divenuto l’archetipo dell’altruismo disinteressato. Ma cosa succede se, come oggi, aiutare un viaggiatore straniero in difficoltà viene visto dalla propria società come un tradimento? Se si inizia a ventilare il “crimine di solidarietà”, e le parole vedono il proprio segno invertito?
Il teatro, specchio di una società dai tempi della Grecia antica, è il luogo perfetto per esplorare i mutamenti che stiamo vivendo, in cui i partecipanti al laboratorio possono letteralmente, mettersi nei panni degli altri, dell’altro. Un percorso teatrale per scrivere e portare in scena uno spettacolo teatrale sull'impegno civile e la giustizia sociale.
Il corso è nato grazie alla collaborazione con Wake up giovani - Centro Servizi per il Volontariato di Padova.
Info: ingresso libero

SALTIMBANCHI DELL’ARTE
Festival internazionale dedicato alla Commedia dell’Arte e al Nuovo Teatro Popolare

20 giugno, ore 21.00
LA RIDICULOSA COMMEDIA

Compagnia “I nuovi scalzi” di Barletta (BA)
Regia di Claudio De Maglio e Savino Maria Italiano
con Savino Maria Italiano, Olga Mascolo, Ivano Picciallo e Piergiorgio Maria Savarese
Musiche originali di Piergiorgio Maria Savarese
Attraverso la comicità fatta di situazioni, la compagnia riflette su alcuni temi molto attuali, fra cui: il potere della speculazione edilizia e della corruzione politica, il diritto alla libertà di scelta del proprio futuro, il rapporto genitori-figli, l’importanza del prendersi cura della propria terra (intesa in generale come bene comune).
La storia è collocata a Barletta, molto tempo dopo la “Disfida di Barletta”. Con un atto di fantasia i nostri protagonisti sono pensati come i discendenti di alcune figure storiche legate alla “Disfida di Barletta”, vicenda storica, romanzata anche da M. D’Azeglio. Si cerca anche di stimolare il pubblico nazionale e internazionale ad approfondire la conoscenza di una delle storie della tradizione pugliese.
Info: Biglietto unico € 10 - bambini fino a 14 anni € 5
Per info e prenotazioni: direzione@accademiateatroveneto.it
cell. 348 4238334
In caso di pioggia Sala della Carità-Via S. Francesco 61

21 giugno, ore 21.00
IL MONDO DI ARLECCHINO

Incontro - spettacolo con Ferruccio Soleri e Carlo Boso
maschere di Amleto e Donato Sartori
Soleri e Boso: oltre cinquant’anni di storia e di teatro vissuti tra realtà e finzione.
Centinaia sono state le città in tutto il pianeta dove Ferruccio Soleri e Carlo Boso si sono esibiti sotto l’egida del Piccolo Teatro di Milano quali ambasciatori preferenziali di una forma di spettacolo, la Commedia dell’Arte, che tanto ha contribuito a rendere famoso il teatro e la cultura italiana nel mondo. Soleri è poi diventato uno dei più grandi Arlecchini della storia del teatro mondiale e Boso si è trasferito in Francia aprendo una sua Accademia l’AIDAS.
Oggi grazie all’Accademia del teatro in lingua veneta, l’Artista e il Corsaro si ritroveranno nuovamente sulla scena per narrare la loro storia e far rivivere i personaggi che li hanno resi famosi nel Mondo di Arlecchino e di tutti coloro che amano questo bene prezioso dell’umanità denominato teatro.
Info: Biglietto unico € 10 - bambini fino a 14 anni € 5
Per info e prenotazioni: direzione@accademiateatroveneto.it
cell. 348 4238334
In caso di pioggia Sala Carmeli – Via Galilei

22 giugno, ore 21.00
L’ULTIMO ARLECCHINO

Compagnia Pantakin di Venezia
regia di Michele Modesto Casarin
con Miriam Russo, Eros Emmanuil Papadakis, M. M. Casarini
Le vite dei tre personaggi come fossero “i tre scrigni” protagonisti nel Mercante di Venezia, l’opera di Shakespeare ambientata a Venezia, diventano la struttura della commedia, tre scatole cinesi che contengono tre storie.
Il mercante di Venezia, e la sua connessione con la Commedia dell’arte, diventano così pretesto per esplorare queste storie, nella convinzione che il teatro può volgere in commedia anche le piccole tragedie quotidiane grazie alla forza comica e dissacrante delle maschere, un viaggio che incrocia le radici profonde dell’arte poetica Shakespeariana con la leggerezza e a volte la trivialità della Commedia dell’Arte. Due mondi solo apparentemente distanti ma che in realtà, come ci faranno scoprire gli autori, sono uniti da legami indissolubili.
Info: Biglietto unico € 10 - bambini fino a 14 anni € 5
Per info e prenotazioni: direzione@accademiateatroveneto.it
cell. 348 4238334
In caso di pioggia Sala Carmeli – Via Galilei

Informazioni
tel. 347 1658472, 346 2279789, 339 7309922
boxer.teatro@gmail.com
www.odeodays.com

Damiano Merlin

Damiano Merlin

Il mare con i suoi velieri

Inaugurazione: 7 giugno, ore 18.00

La mostra, promossa e realizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, presenta una quarantina di opere del padovano Damiano Merlin, architetto, artista poliedrico che ha saputo inserire il disegno tecnico puro, curato nei dettagli, nel disegno artistico armonico, creando un vero e proprio linguaggio universale.

In esposizione una serie di dipinti ad olio su tela e acquerelli su carta cotone 100%, frutto di un lavoro sperimentale e innovativo ultra ventennale, a partire dalla preparazione dei vari supporti per dipingere quali le tele, le carte cotone per i watercolor e le tavole di legno.
Fondamentale è la stesura del disegno preparatorio, curato nei particolari, che segue le emozioni in base allo stato d’animo dell'artista, che a volte è sereno, mentre altre volte è combattuto; sono emozioni che creanoa una sorta di sfida con il mondo che lo circonda.
Il Mare con i suoi Velieri e il cambiamento climatico sono i pilastri portanti del processo creativo dell’artista ma il suo talento gli permette di passare con versatilità ed efficacia da una tecnica pittorica ad un’altra, rappresentando soggetti di vario genere quali: i paesaggi, gli animali, gli astratti e molti altri ancora.

Damiano Merlin © 
Nasce a Monselice, in provincia di Padova, il 9 settembre del 1970.
Ha frequentato l'istituto Vescovile Barbarigo di Padova e successivamente si è laureato in Architettura nel 1997 allo IUAV di Venezia; l’architetto Sebastiano Serlio suo maestro d’elezione ha ispirato la sua attività artistica, infatti lavora come artista dal 1999; parallelamente svolge l’attività di architetto direttore dei lavori pubblici all’ATER di Padova.
Appassionato d’arte sin da piccolo inizia, da autodidatta, a sperimentare tecniche di acquarello  ispirandosi a Joseph Mallord, William Turner, Edward Lear, John White e a Lorenzo Dotti.
Continua la sua ricerca riproducendo copie di quadri d’autore passando molto tempo a realizzare copie di artisti come Durer, Rembrandt, Goya e Ribera, in modo da poterne assorbire i passaggi di colore e di chiaroscuro che cerca di reinterpretare nei suoi dipinti.

Informazioni
Ingresso libero
ore 10-13 e 14-19, lunedì chiuso

Settore Cultura-Turismo-Musei e Biblioteche
Tel. 0498204547
calores@comune.padova.it

Donatello Mancusi

Donatello Mancusi

Percezioni

Inaugurazione: 6 giugno, ore 18.00

Invito

L’idea di una Fotografia orientata alla percezione dell’osservatore piuttosto che alla rappresentazione della realtà si articola nelle opere fotografiche della mostra Donatello Mancusi. Percezioni, allestita presso le Stanze della Fotografia di Palazzo Angeli in Prato della Valle 1/A.
La mostra si compone di quattro lavori a colori, uno per ognuna delle “Stanze della Fotografia” di Palazzo Angeli, per un totale di 53 immagini stampate dall’autore con tecnologia digitale.
Queste le sezioni.
Privato
Uomini e donne consapevoli di essere fotografati di spalle, mentre guardano un imprecisato panorama, facendo in questo modo solo intuire la loro personalità. Il lavoro è stato realizzato nel 2009; il tema è quello di mostrare i soggetti in una situazione di vulnerabilità consapevole, supponendo che una descrizione dettagliata della postura e dell’abbigliamento riesca a raccontare qualcosa del soggetto, senza l’evidenza del volto.
Piccole storie
Foto di Street selezionate in base alla potenziale capacità narrativa della singola immagine con l’idea che il contenuto e l’interesse possano mutare costantemente a seconda dello spettatore. Foto realizzate nel periodo 2005-2018.
Carta da parati
Foto di cartoni, vetrine, bacheche, muri, dove la composizione leggermente informale diventa fondamentale, senza perdere del tutto il rapporto con la realtà. Il lavoro è durato oltre cinque anni ed è stato completato a fine 2018. Le foto sono state stampate su una sottile carta giapponese per contribuire al meccanismo della percezione.
Icona
Molti manifesti di fine 2014 del Circo Orfei non sono stati ricoperti; le foto scattate nel tempo evidenziano l’immagine iconica e artefatta di Moira Orfei che progressivamente scompare con il deteriorarsi dei manifesti. Il lavoro è stato completato nei primi mesi del 2019.

Mostra a cura di Gustavo Millozzi

Donatello Mancusi, nato nel 1954 in Basilicata, vive a lavora a Padova dal 1989. Inizia a fotografare negli anni ’80; dal  2003 stampa le proprie fotografie, con tecnologia digitale.
E’ stato presidente del Gruppo Fotografico Antenore di Padova; delegato FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) per la provincia di Padova e Coordinatore Artistico Regionale FIAF per il Veneto per il progetto “Passione Italia”.
Con i suoi portfolio ha vinto numerosi premi in ambito nazionale, arrivando secondo all’edizione 2007 del Premio Portfolio Italia. Nel 2013 ha ricevuto dalla FIAF l’onorificenza AFI (Artista Fotografo Italiano). I suoi lavori sono stati esposti al “Centro Nazionale della Fotografia d’autore” di Bibbiena, a Prato, a Torino, a Castelnuovo Garfagnana (LU), a Chiavari (GE), a Padova e a Selvazzano Dentro (PD).
Le sue foto sono state pubblicate su diverse riviste di settore e all’interno di cataloghi nell’ambito delle manifestazioni organizzate dal Comune di Padova e dal Centro Nazionale della Fotografia d’autore della FIAF.
Negli ultimi anni, ha organizzato diverse mostre e i relativi cataloghi

Informazioni
Ingresso libero
Orario: 10 – 18, chiuso il martedì

Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
tel. 049 8204529
donolatol@comune.padova.it
 

ALCHIMIA DELL'ARTE

ALCHIMIA DELL'ARTE

Metamorfosi del pensiero

Inaugurazione: 12 giugno 2019, ore 18.00

La mostra Alchimia dell’Arte metamorfosi del pensiero. 10 anni di passione e amore per l’arte, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova in collaborazione con l’Associazione Artemisia viene allestita in occasione del decennale della sua fondazione.
Sono proposte opere di pittura, scultura, installazioni e performance degli artisti che fanno parte dell’associazione e che con il loro lavoro hanno contribuito al suo successo. Il titolo scelto allude alla forza di trasformazione dell’arte e dei materiali attraverso l’attività degli artisti e più in generale di cambiamento sociale e psicologico oltre che culturale.
Gli artisti Bianca Beghin, Luisa Bertocco, Sandra Bertocco, Elena Candeo, Enrico Cecotto, Chiara Coltro, Andrea Coppadoro, Nicoletta Furlan, Luciano Gasparin, Elena Greggio, Matteo Guarnieri, Andreas Kramer, Walter Marin, Paolo Pompei, Vanilla Ragana, Alessandro Rinaldi, Laura Spedicato, Paola Zago si presentano con diverse tecniche e interpretazioni, ed espongono il loro percorso di ricerca, il loro modo di indagare attraverso l'opera, il mistero nell'Alchimia dell'Arte.

La mostra è realizzata  nell’ambito dei numerosi progetti dell’associazione per la diffusione del pensiero creativo, in un un crescendo di conoscenze, sperimentazioni, rapporti umani, che ha dato vita a una piccola, grande società artistica.
Il linguaggio artistico di Artemisia è simile, per certi versi, alla lingua alchemica fatta di codici, segni, figure, magia e mito: relazioni e scambi tra gli "alchimisti" avvengono nelle piccole rivoluzioni causate dalla costante ricerca e dal lasciare le energie fiorire e nell'apportare la trasformazione come metamorfosi sia negli elementi sia nell'essere spirituale. Di fronte ad una tela, una scultura, una performance che ha caratterizzato la crescita degli artisti di Artemisia sono presenti sempre l'immaginazione e lo studio per accedere a una nuova consapevolezza e acquisizione di sé legando ogni passo a un nuovo passo che porta poi a un percorso, a un nuovo cammino da raggiungere. (Massimiliano Sabbion)

Informazioni
Ingresso libero
Orario: 16.30 - 19.30, chiuso il lunedi

Assessorato alla Cultura
Settore Cultura-Turismo-Musei e Biblioteche
Tel. 0498204553
ghiraldinir@comune.padova.it

River Film Festival 2019

River Film Festival 2019

Tredicesima edizione

Programma

Il River Film Festival (RiFF) torna sulle rive del Piovego per il tredicesimo anno e con i numerosi appuntamenti culturali che lo connotano. Unico lo scenario: la scalinata cinquecentesca di Porta Portello, dove la manifestazione si svolge.

Per un mese, dal 4 al 30 giugno, Porta Portello diventerà il palcoscenico più qualificato in Italia per le migliori espressioni dello short cinema internazionale. 150 opere cinematografiche provenienti da più di 40 paesi, illumineranno l’estate patavina, offrendo alla città la possibilità di conoscere i nuovi sguardi del cinema corto indipendente.

Dopo la sezione speciale di apertura “Remembrance...” dedicata a quattro grandi registi del cinema mondiale scomparsi nel 2018-2019, il 15 giugno prenderà il via il concorso: una giostra di estetiche, scuole e stili, che ben rappresentano la varietà del nuovo panorama cinematografico mondiale, interrogano le forme di rappresentazione dei generi dramma, commedia, thriller, fantascienza e documentario, in quindici dense serate di proiezioni.

Otto saranno le categorie in concorso:
Festival in Focus (ospita una selezione di cortometraggi del Bolton Film Festival e del Kinofilm-Manchester InternationalShort Film Festival
Scuole di cinema (selezione di opere prodotte da alcune delle università più rinomate al mondo)
Corti italiani (viaggio nelle nuove tendenze del cinema corto italiano)
Corti internazionali (accurata selezione di opere capace di mostrare l’eterogeneità de “l’altro cinema”)
Animazione (radiografia di linguaggi e tecniche dalla stop-motion all’animazione disegnata, dalla computer grafica al rendering digitale)
Documentari (documenti di vita creati attraverso un’esaltante polifonia di poetiche narrative ed estetiche)
Extreme Shorts (ventisei corti, della durata massima di cinque minuti, alla ricerca dell’essenza del narrare cinematografico)
Virtual Reality (tecnologia cinematografica del momento)

Il River Film Festival conferma la sua continua crescita, annoverando in concorso film già presenti nei festival internazionali di prestigio come Cannes, Berlino, Venezia, Toronto e San Sebastian. Autorevole come di consueto è la giuria internazionale, composta da registi, sceneggiatori e produttori provenienti da Portogallo, Gran Bretagna e Italia.
Punti di forza della manifestazione sono gli stessi che le hanno permesso in questi tredici anni di affermarsi a livello internazionale come una delle principali vetrine di cinema indipendente: la location, la scalinata cinquecentesca e lo schermo galleggiante sul fiume Piovego, divenuto metafora di vita e libertà, non ultima la ricerca di nuovi linguaggi visivi e nuove esperienze cinematografiche da tutto il mondo.

GIURIA DEL RiFF
Presidente: Cinzia Cattin
Giurati: Behrouz Neshan, Adrian Barber, Zoe Rothwell, Marcello Zeppi,

Informazioni
Ingresso libero

Associazione Culturale Researching Movies
Via F. Marzolo 34 A - 35131 Padova
tel. 329 9331324
www.riverfilmfestival.org

Giardino Teatro Zuckermann 2019

Giardino Teatro Zuckermann 2019

Rassegna di eventi

Programma completo

Inaugurata nel 2004, la nuova sede museale di Palazzo Zuckermann, in Corso Garibaldi 33 di fronte alla Cappella degli Scrovegni, custodisce le straordinarie collezioni di oltre duemila oggetti, patrimonio nascosto dei Musei Civici padovani, raccolti nel Museo di Arti Applicate e Decorative e la collezione di monete e medaglie del Museo Bottacin. Si tratta di pezzi per la maggior parte mai esposti al pubblico, che illustrano i diversi tipi di manufatti in uso a Padova dal Medioevo alla metà dell'800.

Il palazzo fu costruito nei primi anni del ‘900 lungo il nuovo asse viario che conduceva dal centro cittadino alla stazione ferroviaria. Come altri edifici di corso Garibaldi e corso del Popolo, ben rappresenta il nuovo sviluppo borghese della città tra XIX e XX secolo.

Il suggestivo teatro giardino del palazzo ospiterà eventi per tutta l’estate, da concerti con l’Orchestra di Padova e del Veneto e con I Solisti Veneti, a un cartellone di spettacoli organizzati in collaborazione con associazioni culturali, compagnie teatrali, musicisti e artisti.

Programmi completi, approfondimenti e altre
iniziative sul sito https://padovaeventi.comune.padova.it/

Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
U.O.C. Manifestazioni e Spettacoli
Palazzo Gozzi-Via Tommaseo, 60
Tel. 049 8205624-5612
manifestazioni@comune.padova.it
www.padovacultura.it

Ufficio relazioni con il pubblico
via Oberdan, 1, tel. 049 8205572
urp@comune.padova.it
www.padovanet.it

Punti di accoglienza turistica/IAT
piazzale Stazione Ferroviaria; vicolo Pedrocchi;
piazza del Santo (da metà maggio a metà ottobre):
da lunedì a sabato ore 9.00-19.00;
domenica e festivi ore 10.00-16.00
tel. 049 5207415
ufficioturismo@comune.padova.it

Pagine