Progetto Porta Aperta.

Progetto Porta Aperta.

Mostra "Oltre" di Pierluigi Fornasier

Prima mostra dell'ambizioso progetto "Porta Aperta" che si propone di restituire alla Porta S. Giovanni la funzione per cui è nata: un luogo di passaggio, transito, via vai, andirivieni... apertura verso la città , ma con un valore aggiunto: la possibilità  di essere anche uno spazio fruibile tramite allestimento di mostre, installazioni, proiezioni; punto d"€™incontro per laboratori, dibattiti, conferenze, momenti musicali.
E quindi ecco il primo di una serie di eventi: la Mostra Fotografica di Pierluigi Fornasier. "€œOLTRE": oltre la superficie dell'€™acqua, oltre l"€™immagine, oltre il colore, nell'€™emozione.


inaugurazione: venerdì 30 marzo, ore 18.30


Lo scopo del progetto PORTA APERTA è quello di tener vivo un dibattito culturale e un interesse verso un luogo storico e artistico così pieno della vita cittadina di questi ultimi 5 secoli, sia di favorire la rivitalizzazione del monumento e di tutto il percorso che dal centro porta alla periferia, sostenendo e incrementando anche le attività  commerciali e non, site lungo tale asse viario.
Solo riappropriandoci dei luoghi cittadini che hanno fatto la nostra storia, e dunque delle nostre radici, possiamo sperare in un avvenire migliore per le prossime generazioni se è vero l"€™assunto che «non esiste futuro che non contenga il passato».

Mostra Fotografica "OLTRE" di Pierluigi Fornasier
Dal 30 marzo al 12 aprile 2012
Inaugurazione: 30 marzo 2012, ore 18.30
La pianista compositrice Damiana Fiscon suonerà  dal vivo le musiche appositamente composte per la colonna sonora del cortometraggio "€œLa memoria dell'€™acqua"€ sui "€œveci barcari"€ di Padova del regista Pierluigi Fornasier che verrà  proiettato.

Soffermare lo sguardo sulla città  d"€™acqua dolce, fluente, ancora così vera, naturale, a dimensione umana, che ci riporta al contatto con la bellezza poetica della natura, che si rinnova e muta con lo scorrere delle stagioni.
Recuperare la nostra ricchezza paesaggistica per cui i nostri antenati pensarono di fondare la città  proprio sull"€™ansa del fiume che rimane come un"€™icona sulla mappa di Padova con case, palazzi, vie che seguono l"€™andamento dolce dell'€™acqua ormai nascosta, dimenticata.
Così ritornano, oltre, le immagini delle rive arboree che accarezzano consolatorie le acque picchiettate di lacrime biancastre dei pioppi; i giochi dei fili d"€™erba che abbracciano il loro riflesso; il quadro tonale dell'€™acqua ondulata che riflette i tronchi bruni, marroni, dorati...; i mori tronchi vanitosi che si rispecchiano tra la schiuma biancastra; l"€™abbraccio al blu acquoso dei fiori d"€™avorio galleggianti tra i flutti; le sfumature di qualche bizzarro Van Gogh che pulisce i suoi pennelli nel corso d"€™acqua increspata; l"€™ultimo sospiro d"€™addio, delle foglie rosse degli aceri novembrini, prima d"€™immergersi nella corrente e lasciarsi cullare e trasportare lontano; la trasparenza variopinta e dolce dell'€™anima del fiume che scivola via...
Il fiume è poesia! Il rapporto con l"€™acqua ci riporta alle nostre radici, se lo dimentichiamo sopprimiamo una parte importante della nostra storia!

La mostra si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, seconda edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Informazioni
ingresso libero
orario 16-19, lunedì chiuso

Associazione Xearte
Cell. 348 3708079 - tel/fax 049 654263
Xearte-info@xearte.net www.xearte.net

Mostra "IL TESTIMONE. InGuardia!"

Mostra "IL TESTIMONE. InGuardia!"

InGuardia! mette in scena un aspetto dell'€™uomo contemporaneo, una sua "€œnaturale"€ condizione che, coincidendo con l"€™opera, lo trasforma in protagonista della storia. Protagonista è una forma, il testimone, capace di essere condivisa, riuscendo ad aderire alle soggettività  e quindi essere interprete della ricerca del contemporaneo in arte. inGuardia!, sodalizio d'artisti, si è presentato alla città  con l"€™esercitazione artistica in forma di mostra lampo con incursione scenica, orazione collettiva e ri-forma "€œil Testimone"€ (Padova, luglio 2011), i lavori esposti ne sono la prosecuzione.


inaugurazione: venerdì 30 marzo, ore 18.00

InGuardia!, sodalizio d"€™artisti, si è presentato lo scorso luglio al Palazzo della Gran Guardia con il work in progress Il testimone: esercitazione artistica in forma di mostra lampo con incursione scenica, orazione collettiva e ri-forma. Un successo che ha visto come protagonista una forma, il testimone, capace di essere condivisa, riuscendo ad aderire alle soggettività  e quindi essere interprete della ricerca del contemporaneo in arte. Questa mostra costituisce il seguito di quel lavoro, con videoproiezioni e installazioni in cui "€œil testimone"€ resta il tema protagonista e gli autori, interpreti delle opere, proporranno occasioni interattive con il pubblico che vuole farsi "€œteste"€ del momento.

Artisti: Lang, Lovison, Muhr, Rigo, Saggioro, Sarto, Sini
"€œvogliamo mettere in scena una lettura dell'€™uomo contemporaneo, una sua "€œnaturale"€ condizione che, coincidendo con l"€™opera, lo trasforma."€

La mostra si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, seconda edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Informazioni e biglietti
Ingresso libero
Orario 10,3o-14,30 / 15,oo-19,00 chiuso il lunedì
www.inguardia.it
info@inguardia.it

Gabinetto del Sindaco
Palazzo della Gran Guardia
Piazza dei Signori 22
tel. 049 820 5232
fax 049 823 7534


Cinema invisibile 2012.

Cinema invisibile 2012.

Folle, visionario Ken Russel

Rassegna di otto pellicole del regista inglese KEN RUSSEL, tra i più trasgressivi e barocchi della storia del cinema, scomparso nel novembre scorso all'età  di 84 anni.
Nasce nel 1925 a Southampton e prima di trovare la sua vera strada - quella dietro la macchina da presa - si cimenta in diversi lavori: fotografo, ballerino, militare nell'esercito. Ma poi, fra le arti che lo attraggono, è la settima, cioè il cinema, a catturarlo. Dopo varie produzioni in tv, o in documentari, la sua prima opera ad attrarre l'attenzione planetaria risale al 1969, ed è Donne in amore: un successo di critica immediato, da cui il regista comincia la sua ascesa nel mondo degli autori indipendenti.
E un talento come il suo - ricco, per certi versi barocco, lisergico, attentissimo sul piano visivo a ogni più piccolo dettaglio - non poteva che esplodere negli anni Settanta: decennio di sperimentazione, di rottura delle regole del passato. Per lui, un crescendo di successi, e la formazione di uno stile che è e resta inimitabile. Tra le tappe principali di questo percorso vanno citati I Diavoli (1971); Messia selvaggio (1972); La perdizione (1974); Lisztomania e Tommy (1975, rock-opera degli Who); Valentino (1977).
La filmografia di Russell proseguirà  per altri vent' €™anni con una dozzina di titoli, sempre cadenzati da una creatività  eccentrica e delirante: in Stati di allucinazione lo scienziato protagonista esplora le origini della vita "€œimmergendosi"€ in sperimentazioni "€œstupefacenti"€ con risultati drammaturgicamente discutibili ma visivamente innovativi (l'€™uso smodato di effetti speciali e make-up è limite e pregio della pellicola); in Whore,affidandosi ad uno stile pseudo-realistico, segue per le strade di Los Angeles Liz, disillusa prostituta che racconta (in prima persona, con un confidenziale e "€œdisturbante"€ sguardo in macchina) le sue esperienze estreme tra violenza e sessualità .
Fin troppo facile archiviare Ken Russell come autore trasgressivo, regista "€œgenio e sregolatezza"€, teso a far esplodere sullo schermo, attraverso le sue provocazioni visionarie, le vite "€œeccessive"€ di personaggi appassionati e artisti passionali. La sua filmografia vive in simbiosi con un kitsch di debordante personalità  in cui l'espressività  esalta il barocco figurativo e la nevrosi autoriale deborda in fantasmagorie estetico-narrative di abbacinante (in)coerenza. (Ezio Leoni, The Last Tycoon)
Russell, del resto, era un uomo di grandi passioni anche nella vita privata: ha avuto quattro matrimoni, quattro divorzi, cinque figli. Sul piano professionale, invece, aveva un'idea chiara del suo posto speciale, nel mondo dei grandi cineasti. Come dimostra il celebre episodio del suo incontro con Federico Fellini, a Cinecittà : parlarono brevemente, poi si definirono reciprocamente "il Fellini inglese" e "il Ken Russell italiano". Due grandi talenti, con due "ego" altrettanto grandi: ma sicuramente loro potevano permetterselo.

Programma proiezioni
12 aprile 2012
Cinema Teatro Torresino
Donne in amore (Women in Love)

Gran Bretagna 1969€“ 2h 9"€™
Oscar per la miglior attrice a Glenda Jackson

19 aprile 2012
Cinema Teatro Torresino
L'ALTRA FACCIA DELL'AMORE (The Music Lovers)

Gran Bretagna 1970  2h 2"€™

26 aprile 2012
Sede del circolo
I DIAVOLI (The Devils)

Gran Bretagna 1970 1h 53"€™
Informazioni: Ingresso gratuito, posti limitati

3 maggio 2012
Cinema Teatro Torresino
MESSIA SELVAGGIO (Savane Messiah)

Gran Bretagna 1972 1h 40"€™

10 maggio 2012
Cinema Teatro Torresino
LA PERDIZIONE (Mahler)

Gran Bretagna 1974 1h 55"€™

17 maggio 2012
Cinema Teatro Torresino
TOMMY

Gran Bretagna 1975 1h 51"€™
versione originale sottotitolata

24 maggio 2012
Cinema Teatro Torresino
STATI DI ALLUCINAZIONE (Altered States)

USA 1980 1h 42"€™

31 maggio 2012
Sede del circolo
WHORE

USA 1991 1h 25"€™
Informazioni: Ingresso gratuito, posti limitati

Per ulteriori informazioni, si rinvia a Cinema Invisibile 2012.

Informazioni
circolo the Last Tycoon
via C.Battisti, 88 Padova
049 751894 - tycoon@movieconnection.it
www.tycoon.pd.it
www.cinemainvisibile.info

Percezioni. Poesie di Giovanni Sato

Percezioni. Poesie di Giovanni Sato

Presentazione volume:
PERCEZIONI, poesie di Giovanni Sato
In collaborazione con il Fotoclub Padova
Letture di Barbara Giovannelli
Moderano: Luciano Nanni e Maria Beatrice Rigobello Autizi
intervengono Enrico Gusella, Mario Dal Molin; brani musicali eseguiti da Chiara De Ziller (flauto), Chiara De Zuane (cembalo) e da Les Eseclaire De Musique.

In Percezioni la poesia diventa immagine. Già  di per sé la poesia è in grado di evocare delle immagini ma in questo caso i versi hanno ispirato immagini fotografiche. Il poeta ha inviato le sue poesie ai fotografi che ad esse si sono ispirati, producendo un"€™immagine che rispecchiasse il loro sentire, nella ricerca di un"€™inquadratura che fosse "€œpoesia"€.
Le parole si snodano tra le pagine del libro, sfuggono a qualsiasi tentativo semplicistico di inquadrarne il significato all'€™interno di un testo, catturano il pathos, creano relazioni, traducono pensieri che il linguaggio spesso teme di affrontare. Ed ecco che i sensi accettano la sfida delle parole. La vista, la bellezza di ritrovare la luce, il «raggio reale e irreale», di vedere, di osservare. E poi il sentire, udire le voci dell'€™uomo, della natura, degli oggetti inanimati (Beatrice Autizi).
Non è stata un"€™impresa facile quella dei fotografi, che hanno dovuto ispirarsi a una poesia trasferendola in immagine, poiché la fitta trama di significati che un testo poetico detiene, già  di per sé suscettibile di interpretazione, deve trovare risposta in una riproduzione perlopiù univoca: gli artisti sono encomiabili per aver saputo cogliere lo spirito delle liriche, sul principio di una visione che si produce attraverso la sottile osmosi di tendenze e cognizioni (Luciano Nanni).

L'incontro si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, seconda edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Informazioni
Ingresso libero

Settore Attività  Culturali - Servizio Mostre tel. 049 8204529
donolatol@comune.padova.it

Lisle Hs Choir (USA)

Lisle Hs Choir (USA)

International Music Meeting 2012

Concerto inserito nella XXII edizione della Rassegna "International Music Meeting 2012".Concerto con un'alternanza di spirituals e canti popolari.

LISLE HS CHOIR (Illinois, USA)
Mrs. Kerback, direttore
e
CORO ALLEGRA PRIMAVERA (Italia)
Roberto Artusi, direttore

Informazioni
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

Orchestra Giovanile del Veneto
Via G. Pascoli 11/B - 35030 Selvazzano Dentro (PD)
Tel. 049 630786-Fax. 049 630786
e-mail: segreteriaogv@libero.it
segreteria@aicaweb.it
www.aicaweb.it

SegretoFemmina. "Vaginalia: iconografia del grembo"

SegretoFemmina. "Vaginalia: iconografia del grembo"

Terzo incontro di "SEGRETOFEMMINA. Viaggio in quattro tempi alla scoperta del Femminile".
A cura di Luisa Fantinel.

VAGINALIA: ICONOGRAFIA DEL GREMBO
Cosa ci rende "€œfemmine"€? Se letteratura, arte, fotografia e cinematografia non sembrano avere dubbi... Cosa
incontriamo quando scendiamo laggià¹...?

L'incontro si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, seconda edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Informazioni
Ingresso libero
Servizio Mostre - Settore Attività  Culturali tel. 049 8204563 serviziomostre@comune.padova.it http://padovacultura.padovanet.it

Scaffale degli scrittori 2012. Incontro con Marco Franzoso

Scaffale degli scrittori 2012. Incontro con Marco Franzoso

Terzo di una serie di cinque incontri dello "Scaffale degli Scrittori 2012".

PAURA DEI SENTIMENTI
Ne parliamo con Marco Franzoso autore di Il bambino indaco (Einaudi)

Letture con accompagnamento musicale a cura di Alessia Toffanin

Il titolo del nuovo libro di Marco Franzoso, Il bambino indaco ha qualcosa di esotico e insolito; esso fa riferimento a una teoria emersa nella cultura New Age che sostiene l"€™esistenza di bambini speciali, riconoscibili dall'€™aura di colore indaco e caratterizzati da un"€™intelligenza superiore e originale capace di indicare la via per una rigenerazione salvifica del mondo.
Il romanzo di Franzoso comincia dalla fine. Dallo strazio che si mescola al sollievo. Una donna è morta, si chiama Isabel, suo marito Carlo non sa com"€™è successo ma sa perché. E la sua voce torna indietro per raccontarcelo.
E' il racconto di un uomo, di un marito, soprattutto di un padre.
Tra lui e Isabel tutto è iniziato come la più classica delle storie: s"€™innamorano, vanno a vivere insieme, fanno un bambino. Ma qualcosa subito s"€™incrina: Isabel si convince che suo figlio è un bambino indaco, con doti quasi soprannaturali, un messia e creatore di una nuova era. Ma per poter compiere la sua missione dovrà  crescere nel modo giusto. Così inizia la lotta di Isabel contro i propri demoni: la disperata ricerca di una purezza assoluta, assassina, che pur di non contaminare svuota, logora, annienta.
Al marito non rimarrà  che ammettere di avere al fianco una sconosciuta, che va fermata prima che sia troppo tardi.

Marco Franzoso ha esordito nel 1997 col romanzo Westwood dee-jay (Baldini & Castoldi), inventandosi uno slang misto italiano-dialettale. Nel 2002 ha pubblicato Edisol-M (Marsilio) e nel 2006 il romanzo Tu non sai cos"€™è l"€™amore (Marsilio), vincitore del premio Castiglioncello. Con Romolo Bugaro ha curato, nel 2006, l"€™antologia I nuovi sentimenti (Marsilio) e ha scritto, nel 2010, la raccolta Ragazze del Nordest.

L'evento si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, seconda edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Informazioni
Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili

Settore Attività  Culturali
Tel 049 8204529 - Fax 049 8204503
infocultura@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it

La notte della scienza 2012

La notte della scienza 2012

La Notte della Scienza, giunta alla terza edizione, è un"€™iniziativa aperta al grande pubblico per dibattere su alcuni importanti temi della scienza, della ricerca, e di comunicazione della scienza. La serata è parte del Forum Ricerca Innovazione Imprenditorialità , evento internazionale il cui scopo principale è l"€™approfondimento dei temi della nuova imprenditorialità , della creazione di nuove imprese, dell'€™innovazione basata sulla ricerca, dei modelli per l"€™innovazione.

LA NOTTE DELLA SCIENZA
Italia - Stati Uniti, andata e ritorno
Le opportunità  per i giovani ricercatori


L"€™edizione 2012 è realizzata in collaborazione con ISSNAF (Italian Scientists and Scholars in North America Foundation) e si propone di creare potenziali opportunità  di collaborazione tra ricercatori.
Ospite d"€™onore per La Notte della Scienza 2012, sarà  il Professor Alberto L. Sangiovanni Vincentelli, University of California at Berkeley, membro di ISSNAF.

Programma della serata

Saluto del Magnifico Rettore, Prof. Giuseppe Zaccaria
Saluto del Sindaco di Padova, Flavio Zanonato
Introduzione alla serata, Prof. Moreno Muffatto
Presentazione di ISSNAF, Dr. Francesco Della Porta, Centro Ricerca e Innovazione,Fondazione Edmund Mach

Relazione del Prof. Alberto L. Sangiovanni Vincentelli, University of California, Berkeley,Q&A

Tavola rotonda con il Dr. Francesco Della Porta ed alcuni giovani ricercatori con esperienza internazionale,
Dr.ssa Angélique Angot, Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, Padova
Dr. Matteo Bovolenta, Università  degli Studi di Ferrara
Dr.ssa Michela Chiappalone, Istituto Italiano di Tecnologia, Genova
Dr. Luca Schenato, Università  degli Studi di Padova

Modera: Caterina Visco, giornalista, Galileo

ISSNAF (Italian Scientists and Scholars in North America Foundation) è un'organizzazione senza fini di lucro, costituita per promuovere l"€™interazione scientifica, accademica e tecnologica tra gli italiani attivi in Nord America e il mondo della ricerca in Italia.
La Fondazione si propone come un ponte attraverso l"€™Atlantico, che promuova e favorisca un flusso bilaterale di conoscenze e capacità . ISSNAF si pone come punto di raccordo fra i diversi attori che operano nel mondo della ricerca, in Italia, Stati Uniti e Canada: enti, istituzioni, università , laboratori e centri di ricerca pubblici e privati, organizzazioni e associazioni. L"€™asset principale su cui ISSNAF conta è il capitale umano. Fondata nel 2008 da alcuni dei più eminenti scienziati e accademici italiani in Nord America, tra i quali quattro Premi Nobel, la Fondazione conta circa mille membri "€“ in continuo aumento "€“ fra i migliori talenti che operano in Nord America, le cui competenze spaziano in tutti i settori della ricerca scientifica e tecnologica.

Alberto L. Sangiovanni Vincentelli
Nato a Milano, da 30 anni lavora presso il Department of Electrical Engineering and Computer Sciences dell'Università  della University of California a Berkeley.
Imprenditore, ha fondato diverse aziende di successo, fatto che lo spinge a descriversi come «una via di mezzo tra un professore e un imprenditore». Legato profondamente alle sue radici, mantiene stretti contatti con università  e aziende italiane.

La Notte della Scienza è inserita in UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano

Informazioni
Partecipazione libera, per motivi organizzativi, si richiede l"€™iscrizione al sito www.rieforum

info@rieforum.org
www.rieforum.org/scienza

"Un'altra storia". Conferenza del prof. Michele Di Cintio

"Un'altra storia". Conferenza del prof. Michele Di Cintio

Presentazione volume

UN"€™ALTRA STORIA, Attilio Fraccaro editore 2012.
ce ne parlerà  il Prof. Michele Di Cintio - Ministero P.I. "€“ autore con Valerio Nuzzo del testo così intitolato

Si tratta di una raccolta di quattro saggi su i pellirosse nordamericani, la tratta degli schiavi e il colonialismo, il cosiddetto "€œbrigantaggio"€ in Italia meridionale e infine l"€™eugenetica nelle democrazie occidentali (di Valerio Nuzzo).
L"€™intento del libro è di mostrare le tecniche e le motivazioni della falsificazione storica in funzione di una riflessione sulla concezione della storia attuale e per orientarla verso il rispetto dell'€™alterità  ed il dialogo interculturale.

Informazioni
Ingresso libero
GABINETTO DI LETTURA E SOCIETA"€™ DI INCORAGGIAMENTO
Piazza Insurrezione 4, 35139 Padova
gdl1830@libero.it

L'astice al veleno

L'astice al veleno

Stagione di Prosa 2011-2012

Appuntamento inserito nella Stagione di Prosa 2011-2012 al Teatro Verdi di Padova.

Chi è di scena
presenta
L'ASTICE AL VELENO
di Vincenzo Salemme
con Vincenzo Salemme, Benedetta Valanzano, Antonella Morea, Maurizio Aiello
Regia: Vincenzo Salemme

Trailer spettacolo: QUI

"L'astice al veleno" è l'ultima commedia che il prolifico Vincenzo Salemme ha presentato il 20 novembre 2010 e con la quale si sta confrontando col pubblico riscuotendo grande successo.
Protagonisti sono Barbara e Gustavo. Lei è un'attricetta che sta provando uno spettacolo ed attualmente è l'amante addolorata e delusa del regista, un inseparabile ammogliato. Gustavo invece è un pony express che porta in giro pacchi dono per il Natale imminente. La vicenda infatti nasce e finisce nella giornata del 24 dicembre. Nel teatro dove Barbara debutterà  tra pochi giorni, in scena coi protagonisti ci saranno quattro figure molto particolari: sono le statue raffigurate nella scenografia, una lavandaia del Cinquecento, uno scugnizzo di Gemito, un poeta rivoluzionario proveniente dal Regno delle Due Sicilie, un "Munaciello", figura mitologica dell'iconografia popolare napoletana, che si esprime come un primitivo. Barbara è una donna molto suscettibile e sognatrice e, proprio per questa sua fragilità  psicologica, parla con queste figure inanimate che però nella sua fantasia prendono vita. Solo lei (e il pubblico in sala) le vede "vivere".
E invece quando in teatro arriva Gustavo, col costume di Babbo Natale per una consegna, anche per lui le statue si animano. E' il segno che tra i due c'è molto in comune. Barbara decide di mettere fine alla sua relazione con il regista adultero attuando un piano diabolico e a tal fine organizza una cena a lume di candela in teatro. Il tutto condito dalle incursioni di un astice vivo da cucinare, ma che nessuno ha il coraggio di ammazzare.
Chi vincerà ? L'amore? La vendetta? Il rimorso?
Ce lo racconteranno parlando e cantando i personaggi di questa storia dove certo si muore, ma speriamo dal ridere!

Per ulteriori informazioni sulla Stagione di Prosa 2011-2012, si rinvia a: "Teatro Verdi. Stagione di prosa 2011-2012".

Informazioni
Biglietteria online

Teatro Verdi - Teatro Stabile del Veneto
via dei Livello, 32 - 35139 Padova
telefono 049 8777011 - biglietteria 049 87770213
fax 049 8763751
info@teatrostabileveneto.it
www.teatrostabileveneto.it

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