Animazioni Italiane

Animazioni Italiane

Fotogramma per Fotogramma-Frame by Frame

Inaugurazione, giovedì 15 giugno, ore 17.30

Dal 16 giugno al 16 luglio sarà aperta a Padova, nella cornice di Palazzo Angeli, una mostra dedicata all’animazione italiana.
Si tratta di una ricognizione panoramica sulla produzione contemporanea di cortometraggi d'animazione in Italia e si è scelta una suddivisione legata alle tecniche utilizzate e a I centri di riferimento anche geografici e culturali.

La selezione degli autori si collega alla ricerca e alla conseguente produzione delle collezioni antologiche in Dvd “Animazioni” (2016, Viva Comix e Ottomani ed.), a cura di Paola Bristot e Andrea Martignoni, che hanno raccolto i migliori cortometraggi d’animazione realizzati in Italia, in rapporto anche ad una sempre crescente attenzione e crescita di questo genere di film a livello internazionale. Così partendo dalla tecnica del disegno animato classico e quindi dalla Scuola del libro di Urbino, con autori quali Roberto Catani, Gianluigi Toccafondo, Magda Guidi, Virginia Mori, Marco Capellacci, si passa poi in luoghi come Bologna e Firenze, Roma, ma anche Parma e Pesaro dove rintracciamo produzioni da parte di autori che utilizzano le foto, puppets e tecniche miste, come Stefano Ricci, Alvise Renzini, Virgilio Villoresi, Francesco Vecchi, Beatrice Pucci. La terza sezione affronta un’indagine essenziale nel settore delle animazioni digitali in cui il Centro di Cinematografia Sperimentale di Torino è sicuramente una delle scuole pià importanti, per estende a Milano, Modena e Venezia con autori come Michele Bernardi, Igor imhoff, Martina Scarpelli, Mauro Carraro, Rino Stefano Tagliafierro.

Autori in mostra: Roberto Catani, Gianluigi Toccafondo, Magda Guidi, Virginia Mori, Marco Capellacci, Stefano Ricci, Alvise Renzini, Virgilio Villoresi, Francesco Vecchi, Beatrice Pucci, Michele Bernardi, Igor imhoff, Martina Scarpelli, Mauro Carraro, Rino Stefano Tagliafierro,

La mostra è organizzata e sostenuta dal Comune di Padova Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche e si collega idealmente al convegno della Society for Animation Studies che si svolge presso l’Università di Padova, Dipartimento dei beni Culturali, dal 3 al 7 luglio. La sede è il prestigioso Palazzo Angeli nelle Stanze della Fotografie, attigue allo spazio dedicato al Museo del Pre Cinema e alla Collezione Minici Zotti. Un’occasione per visitare una esposizione legata all’uso della fotografia nel cinema d’animazione contemporanea che ha le sue radici profonde nella storia del cinema ai suoi albori.

Mostra a cura dell'Associazione Viva Comix.

Informazioni
Ingresso libero
Orario: 10-18, chiuso il martedì

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Tel. 049 8204529
donolatol@comune.padova.it

ANGELO MURIOTTO

ANGELO MURIOTTO

Scolpire leggerezza e luce

Inaugurazione: Venerdì 23 giugno 2017, ore 17.30

Invito

Angelo Muriotto, autodidatta, da sette anni si dedica soltanto all'arte, progettando diversi cicli artistici. Con l’esperienza maturata nelle vite precedenti come barcaiolo, progettista e altro, ha intrapreso un’appassionata indagine sulle potenzialità latenti dei materiali: ottone, rame, bronzo, piombo, acciaio inox e corten, cotisso, lamiere stirate e antisdrucciolo, trucioli di lavorazione al tornio, caratteri per stampare dismessi, cappelli per camino girevoli, cannette di vetro, plexiglas e altro per affrancare questi elementi (divenuti selezionati strumenti per la formazione del personale vocabolario artistico) dal vincolo della loro originaria funzione d’uso, per dotarli di nuova vita, per elevarli da una lettura estetica a un livello concettuale più profondo e analizzare così i principi, le modalità e le finalità del fare arte.

La mostra personale, allestita dal 24 giugno al 27 agosto presso le Scuderie di Palazzo Moroni, presenta opere facenti parte dei cicli realizzati nel tempo, l'ultimo dei quali ha dato il titolo alla mostra ed è il compendio di due precedenti esposizioni: Leggerezza (2015, Museo Villa Bassi-Abano Terme) e Sulla Luce (2016, Villa Guidini, Zerobranco). Le opere sono costituite da scatole in plexiglas, perforate con il laser sul davanti e con un fondo, distante circa 4 cm, di lamina specchiante realizzata in più colori, intercambiabile, manipolata con la tecnica del grattage. I tagli scolpiti rinfrangono la luce e proiettano la forma scolpita sulla lamiera retrostante.

La complessa personalità dell’artista è emersa, nel tempo, sotto forma di reiterate sperimentazioni di azzardati assemblaggi, empirici accostamenti, ininterrotti cicli produttivi; una febbrile attività che ha originato, in pochi anni, un’eterogenea produzione scandita da semplici concetti, da riflessioni sulla visione artistica e, in senso lato, sui valori dell’esistenza che gli ha dato la possibilità di pervenire, con l’ultimo, alla sintesi di Scolpire leggerezza e luce, conducendo la sua ricerca a un livello metafisico.
La ricerca della semplicità è divenuta così il paradigma per decostruire l’opera d’arte, romperne l’autoreferenzialità, riconsiderarne la funzione estetica e per spingerne la comprensione oltre la seduzione delle lucentezze e brillantezze riverberate dai vetri e dai metalli specchianti, oltre le iperboli cromatiche delle vernici traslucenti, oltre le piacevolezze tattili dei metalli ondulati e delle plastiche lavorate con precisione al laser, oltre le innumerevoli stratificazioni – strutturali e concettuali – di cui si compongono le sue scatole scultoree, fino all’ultima e più profonda superficie, dove l’artista ha dapprima catturato l’elemento luminoso per poi lasciarlo libero.

Informazioni

Ingresso libero
orario: 9.30-12.30 e 14.00-19.00, chiuso lunedì

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Tel. 049 8204526
paganinl@comune.padova.it

BRA

BRA

Variazioni

Inaugurazione: 17 giugno 2017, ore 18.30
Presentazione di: Philippe Daverio e Dominique Stella

In mostra presso la Galleria Cavour un centinaio di opere che ripercorrono gli ultimi dieci anni della carriera pittorica di Fabio Brasiliani BRA .
Partendo da un iperrealismo assoluto dove vengono rappresentati soggetti di una perfezione quasi fotografica, si passa a soggetti realizzati con tecniche diverse dove vengono utilizzati materiali differenti, cementi, gessi, asfalti, con i quali l’Artista riesce a creare atmosfere affascinanti senza mai scadere nella banalità.

Scrive Philippe Daverio: “Sorprende in quanto appare immediato il senso di liberazione che viene stimolato dal gesto pittorico,  dalla carica che imprime alla materia, alla macchia del colore” mentre  Dominique Stella aggiunge: “ L'arte di Bra risiede ancora qui nella sua capacità intensa di suggestione…” ed ancora: “La sua capacità di esecuzione non si accontenta quindi di un trasferimento esatto della realtà oggettiva; la sua arte tende a estrarre da questa realtà un'immagine trasformata…”

La dolcezza e la sensualità dei  volti e dei corpi femminili rappresentati da Bra si contrappongono alla forza ed alla fierezza degli  animali selvaggi ed esprimono la duttilità dell’Artista capace di cogliere l’essenza del soggetto per rimandarla mediata dalla sua interpretazione pittorica.
Una serie di disegni a matita rendono omaggio alla rara capacità manuale di questo Artista che rende omaggio alla figurazione classica riappropriandosi di temi antichi ma rappresentandoli in maniera attualissima.

Informazioni
Ingresso libero

Orario 10.00-13.00 e 15.00-19.00, lunedì chiuso
Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Tel. 049 8204529
donolatos@comune.padova.it

HEROES. La pop art nel cuore di Padova

HEROES. La pop art nel cuore di Padova

Personale di Alberto Volpin

Inaugurazione: 23 giugno ore 18.30

We can be heroes, just for one day, cantava David Bowie nella sua celebre "Heroes".
Possiamo essere eroi, anche solo per un giorno, come gli eroi di Alberto Volpin, che calano per la prima volta in grande stile a Padova, con una mostra che celebra l'originale vena pop art della sua arte.

La mostra personale dell’artista Alberto Volpin, organizzata dal Settore Cultura, Turismo Musei e Biblioteche del Comune di Padova,  sarà allestita in Sala della Gran Guardia dal 23 giugno al 20 agosto 2017. In esposizione una trentina di quadri di grande dimensione con affascinanti scorci cittadini in cui sono raffigurati i Super Eroi. L’atmosfera degli scenari è magica, ma i luoghi reali sono rappresentati con minuzia di particolari. 
Nella quotidianità delle architetture questi personaggi con la loro presenza animano il dipinto creando diversi punti di osservazione, sembrando tangibili e nell’intento di fuoriuscire dall’opera stessa, ma pur presentandosi in tutta la loro potenza fantastica, sono in atteggiamento pensoso, assorto o comunque hanno un aspetto che non è tipico dei valorosi personaggi dei fumetti, ma dell’uomo. L’artista infatti attinge dal mondo fantastico, ma attraverso la sua pittura fa sì che quelle immagini prendano corpo per farsi carico di significati profondamente umani.
Visibile ed invisibile, normalità e superpoteri, si fondono, come la pittura sulla tela; le figure hanno un aspetto maestoso e occupano lo spazio in un contesto in cui reale e irreale si equivalgono. La tela diventa così un palcoscenico dove si svolgono le vicende dei Super Eroi che sembrano assumere ancora più imponenza per la consistenza delle tonalità dei loro abiti dipinti con vigorose cromie.
I cinque dipinti in cui è rappresentata Padova prendono spunto da famose opere artistiche della città che sono descritte fedelmente: Caffè Pedrocchi, Torre dell’Orologio, Basilica del Santo, Osservatorio della Specola, statua del Gattamelata. I Super Eroi sono colti in atteggiamento di protezione alla città o ironicamente come nel caso di Batman, che appare rilassato con un bicchiere di spritz in mano, o di Capitan America, che aspetta che i suoi abiti da super eroe stesi si asciughino. Anche in queste opere l’artista dipinge, in modo preciso e dettagliato, le opere architettoniche, ma l’attenzione è attratta dai muscolosi e potenti personaggi fantastici che spiccano in un piacevole contrasto tra fantasia e realtà che sorprende e affascina.
La mostra  è un omaggio a Padova, città in cui Volpin ha sviluppato il senso della storia, dell'arte e del bello, che sono parte integrante della sua pittura coinvolgente.

Alberto Volpin è nato nel 1952 a Padova, ha lavorato come pubblicitario,  come fumettista, illustratore e visualizer, direttore creativo dell’agenzia VolpinADV di cui è titolare, oggi trova nel mondo dei comics lo spunto per esprimere la sua pittura, tra iperrealismo e decise connotazioni pop art.
Ha esposto in numerose città italiane, tra cui Roma, Milano, Venezia, Bologna, Palermo, Napoli, Spoleto, e città estere, come Londra, Berlino, Monte Carlo, Aquaba.

Informazioni
Ingresso libero

Orario 10 -13/15-19 lunedì chiuso, ingresso libero

Settore Cultura Turismo Musei e Bibliioteche
Tel. 049 8204553
ghiraldinir@comune.padova.it
 

Premio Prospettiva Danza 2017

Premio Prospettiva Danza 2017

Scadenza presentazione candidature: 30 agosto 2017
Serata finale aperta al pubblico: 15 ottobre 2017

E' giunto all'ottava edizione il Premio Prospettiva Danza Teatro, promosso dal Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche del Comune di Padova con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, in collaborazione con il Circuito Regionale Arteven e la direzione artistica di Laura Pulin, che ne è l’ideatrice. 

Obiettivo del Premio è la promozione della giovane coreografia contemporanea italiana ed europea. Rimangono invariati i requisiti di partecipazione al premio, che si rivolge ad autori di età compresa tra i 18 e i 40 anni, intenzionati a realizzare un progetto di danza contemporanea che porti in scena un gruppo di danzatori da 2 a 5 elementi. L’iniziativa vuole sostenere la ricerca e promuovere creatività e talento,offrendo la possibilità a coreografi residenti in Italia e in Europa di realizzare e presentare il proprio lavoro al pubblico. Con l’istituzione del Progetto/Premio, la città di Padova si riconferma come fucina dell’innovazione artistica e comunità aperta alla sperimentazione e alla ricerca.

Scarica il bando in ITALIANO + INGLESE + TEDESCO

Scheda di adesione

Informazioni
COMUNE DI PADOVA - Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
tel. 049 8205624 - 5611
manifestazioni@comune.padova.it
ARTEVEN
tel. 041 5074711
danza@arteven.it
www.arteven.it
PROSPETTIVADANZATEATRO
cell. 347 7523160
info@prospettivadanzateatro.it
www.prospettivadanzateatro.it

River Film Festival 2017

River Film Festival 2017

Undicesima edizione

Programma

Undicesima edizione del RiFF, River Film Festival, concorso internazionale di cinema indipendente dedicato ai cortometraggi che si terrà a Padova, a Porta Portello in riva al fiume Piovego, dal 16 al 30 giugno 2017.
A celebrare questa ricorrenza saranno due eventi speciali fuori concorso: in apertura il film Percorsi di Pace (2014) del regista italiano Ferdinando Vicentini Orgnani; nella serata di chiusura, accanto alla cerimonia di premiazione, ci sarà un evento a sorpresa.
Il River Film Festival conferma la sua continua crescita, annoverando in concorso film già presenti nei festival internazionali di prestigio come Cannes, Berlino, Venezia, Toronto e San Sebastian. Autorevole come di consueto è la giuria internazionale, composta da registi, sceneggiatori e produttori provenienti da Portogallo, Gran Bretagna e Italia.
Punti di forza della manifestazione sono gli stessi che le hanno permesso in questi dieci anni di affermarsi a livello internazionale come una delle principali vetrine di cinema indipendente: la location, la scalinata cinquecentesca e lo schermo galleggiante sul fiume Piovego, divenuto metafora di vita e libertà, non ultima la ricerca di nuovi linguaggi visivi e nuove esperienze cinematografiche da tutto il mondo.

SEZIONI IN CONCORSO
Confermata per le opere in concorso la formula delle 6 sezioni competitive. Le opere delle prime cinque saranno visionate e valutate dalla giuria internazionale: “Scuole di cinema”, “Corti italiani”, “Corti internazionali”, “Animazione”, “Documentari” e "Supercorti"  (categoria, quest'ultima, votata solo dal pubblico).

GIURIA DEL RiFF
Presidente: FRANCISCO MANUEL MAGALHÃES LOBO DE ÁVILA
Giurati: Bianca Busato, Sabrina Castellan, Angelica Leo, Federico Massa

Informazioni
Ingresso libero

Associazione Culturale Researching Movies
Via F. Marzolo 34 A - 35131 Padova
tel. 329 9331324
www.riverfilmfestival.org

 

Sogno di una notte di Mezza Estate

Sogno di una notte di Mezza Estate

Portello Segreto 2017

In occasione dell'anniversario per i 150 anni del Liceo Artistico "Pietro Selvatico", scuola fondata nel 1867, alcuni allievi del Liceo porteranno in scena lo spettacolo Sogno di una notte di Mezza Estate, liberamente ispirato all’opera di William Shakespeare. Il classico shakespeariano è stato “giocato” nella prospettiva di una drammaturgia pensata per gli allievi-attori valorizzando al meglio le competenze dell’indirizzo di Scenografia, di Design della Moda e degli altri indirizzi del Liceo Artistico. Le scenografie e i costumi, infatti, sono stati realizzati dagli studenti dei diversi indirizzi di studio.

Interpreti: Monica Mericka, Priscilla Borgato, Jesse ferro, Elisabetta Forcignanò, Paolo Izzo, Margherita Libralato, Alice Molari, Sofia Oliviero, Anna Paccagnella, Sara Volpi, Greta Voltan, Erica Zacchetti, Sofia Zanin, Ginevra D'Amico
Scenografia e costumi: classi 3F-4F-5E
Collaborazione alla scenografia: Antonio Panzuto
Coreografia: Lucia Mos con il gruppo Danza e Ginnastica
Collaborazione alla realizzazione dei costumi: Prisco Zanardi, Mariaterse Panizzolo e la classe 3D
Luci: Paolo Pollo Rodighiero
Drammaturgia e regia: Ignazio Lazzizzera
Manifesto e Brochure: Lorenza Sperandio
 
Informazioni
Ingresso libero

In caso di maltempo lo spettacolo è rimandato al 10 giugno ore 21.30
 
Associazione Culturale Fantalica
Tel. 049 2104096 | Cell. 348 3502269
Dal lunedì al venerdì 10.00 – 15.00; 16.00 – 20.00
fantalica@fantalica.com
 www.portellosegreto.fantalica.it

 

Kaleidoskop Freiburg

Kaleidoskop Freiburg

50° anniversario gemellaggio Padova-Friburgo

Padova celebra il cinquantesimo anniversario del patto di gemellaggio con Friburgo con la mostra  “Kaleidoskop Freiburg” dal 27 maggio al 9 luglio 2017 al Centro culturale Altinate San Gaetano in via Altinate 71.
Prodotta e promossa dal Comune di Padova - Settore Cultura, Servizio Mostre e Gabinetto del sindaco, e dalla città di Friburgo, con il sostegno del Consolato d’Italia a Friburgo e della Cassa di Risparmio di Friburgo e della Brisgovia settentrionale, l’esposizione è curata da Andrea B. Del Guercio, docente dell‘Accademia di Belle Arti di Brera Milano con il concorso del Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche del Comune di Padova.

La mostra s’inserisce in un progetto più ampio di scambio artistico, che consente ad artiste e ad artisti contemporanei di presentare le proprie opere nelle rispettive città gemellate. Alla mostra padovana di artisti friburghesi seguirà nel prossimo autunno la mostra di artisti padovani a Friburgo.
Utilizzando gli articolati spazi del Centro culturale Altinate San Gaetano, è stata collegialmente predisposta la scelta di dodici artisti presenti nella città e nel territorio di Friburgo:
Bettina Bosch, Werner Ewers, Andrea Hess, Brigitte Liebel, Jikkemien Ligteringen, Dieter Maertens, Thomas Matt, Michael Ott, Dietrich Schön, Maria Cristina Tangorra, Sylvia T. Verwick, Bert Jäger.
L’obiettivo è fornire uno spaccato della cultura artistica contemporanea; la città di Friburgo, sede universitaria e centro cuturale e di ricerca, è infatti in grado di rappresentare le dimensioni complesse del panorama artistico nordeuropeo.

Il percorso espositivo prende avvio con un omaggio al pittore Bert Jäger (1919-1998), con la volontà di ricostruire un sistema di relazioni tra l’epoca moderna e i suoi sviluppi nella contemporaneità. Intorno a questo omaggio ruota un caleidoscopio puntato su Friburgo, con una notevole complessità di opere e manufatti diversi (reperti plastici, video-documentazioni, estensioni pittoriche e frammenti polimaterici), valorizzati singolarmente e nell’insieme di interconnesioni che si vengono a creare. Arricchiscono il percorso espositivo testimonianze delle diverse realtà museali ed editoriali attive nel sistema contemporaneo dell’arte di Friburgo.

Inoltre al Parco d'Europa (ingresso da via Venezia, via del Pescarotto, via  Maroncelli) è stata collocata l’opera Blocco erratico, ricordo di un luogo, scultura di granito e ceramica di Jikkemien Ligteringen.
In quest’opera Ligteringen trasforma la natura in arte: con le sue mani d’artista crea sul masso erratico, proveniente dall’Alta Foresta Nera tedesca, una propria forma in ceramica che si adatta alla natura o la plasma. L’opera è donata al Comune  di Padova a suggello della duratura relazione tra le due città.Informazioni

Informazioni
Ingresso libero
Orari: 10-13 / 15-19, lunedì chiuso
tel 049 8205215 - gemellaggi@comune.padova.it
tel. 049 8204563 - serviziomostre@comune.padova.it

 

A Minimal View

A Minimal View

Music and Arts. Uno sguardo minimale

Programma

Sedi:
Centro culturale Altinate San Gaetano, via Altinate 71
Sala Fronte del Porto-Porto Astra, via Santa Maria Assunta 20

In omaggio al grande compositore americano Philip Glass, capofila del minimalismo musicale, in occasione dei suoi 80 anni, il Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche e l'Associazione Interensemble propongono una serie di eventi fra cui una Mostra, concerti, danza, performance, video e film.
La rassegna si aprirà sabato 3 giugno alle ore 17 al Centro culturale Altinate San Gaetano con l’inaugurazione della mostra concorso A Minimal View, che riunisce fotografie, pitture, partiture e video, lavori selezionati dall'omonima "call for works".
Gli autori delle opere selezionate sono: Mauro Agagliate, Asia Ahmetjanova, Massimo Bardelli, Michele Biasutti, Raffaele Cancelliere, Pasquale D’Amico, Silvio De Campo, Pietro Dossena, Renata Galiazzo, Annamaria Moro, Elena Pavanello, Vladimi Shuljenko, Lorenzo Squilloni, Anton Svetlichny
Seguirà alle ore 18 il concerto The Sound of Stones, con Luca Paccagnella al violoncello, che eseguirà musiche di Johann Sebastian Bach e Philip Glass.

La Rassegna proseguirà con una serie di eventi: concerti, reading teatrali, proiezioni cinematografiche e concerti.

Programma

Sabato 10 giugno, ore 21.00
Centro culturale Altinate S. Gaetano
10+1 Piano Etudes di Philip Glass

Bernardino Beggio, pianoforte
Elena Friso, danza e coreografia
Laura Pulin, regia

Mercoledì 14 giugno
Sala Fronte del Porto
ore 21.00 - Vivere senza reading teatrale da un racconto di Maurizia Rossella

Kairos Teatro
regia di Anna Maria Vezù
con: Chiara Comis, Umberto Filippi, Enrico Speranti
Alessandro Fagiuoli violino; Annamaria Moro violoncello
ore 22.15 - Powaqqatsi - Life in transformation
Film di Godfrey Reggio
Musica di Philip Glass

Sabato 17 giugno, ore 21.00
Centro culturale Altinate S. Gaetano
String Quartets di Philip Glass (primo concerto)

Paul Klee 4tet
Alessandro Fagiuoli e Stefano Antonello, violini
Andrea Amendola, viola
Luca Paccagnella, violoncello

Lunedì 19 giugno, ore 17.00
Sala delle Edicole
Ear Training

Presentazione del libro di Marta Arkossy Ghezzo - Ed. Ricordi
Interventi di Michele Biasutti e Paolo Troncon

Mercoledì 21 giugno 2017
Sala Fronte del Porto
ore 17.00 - Maratona Pianistica
Studenti del Conservatorio Steffani di Castelfranco Veneto
ore 20.45 - Piano Performance di Alessia Toffanin, pianoforte
ore 21.30 - Soirée Erik Satie con Jean-Pierre Armengaud, pianoforte

Sabato 24 giugno, ore 21.00
Centro culturale Altinate S. Gaetano
String Quartets di Philip Glass (secondo concerto)

Quartetto GMCS - Gruppo di Musica Contemporanea Steffani
Luigi Di Francia e Louise Antonello, violini
Leonardo Cester, viola Katya Bannik, violoncello
Violin Concerto n. 2 The American Four Seasons di Philip Glass
Alessandro Fagiuoli, violino
Orchestra GAV - Giovani Archi Veneti (Diretta da Lucia Visentin)

Venerdì 30 giugno
Sala Fronte del Porto
ore 21.00 - Selezione video della call A Minimal View

Video musicati dagli studenti della Master Class di Franco Piersanti al Conservatorio Steffani di Castelfranco Veneto
ore 22.00 - Koyaanisqatsi - Life out of balance
Film di Godfrey Reggio Musica di Philip Glass

Informazioni
Ingresso libero alla mostra e a tutti gli eventi
Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Tel. 049 8204530
biancom@comune.padova.it
info@interensemble.it

Desenrolando a língua

Desenrolando a língua

Anna Ly, cantautrice, interpreta, canta e gioca con i bambini

Spettacolo organizzato dall’Associazione Ven-Brasil di Padova e l’iniziativa Projeto Pede Moleque che promuove il portoghese come lingua di origine (POLH) nella Italia e Mala de Herança-Munique.
In collaborazione com il Consolato Brasiliano di Milano, Elo Europeu, il Comune di Padova – Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche e Livros For Kids.
 
Ispirato dal libro omonimo pubblicato nel 2011 dalla casa Editrice “Autêntica Editora”, nello spettacolo Desenrolando a línguaAnna Ly interpreta, canta e gioca con i bambini per spiegare un poco della formazione del popolo brasiliano: l’arrivo dei navigatori portoghesi, il loro incontro con gli indiani e la posteriore fusione di queste due culture con l’africana, che costituisce alcune fondamenti della identità brasiliana attuale. Questo progetto ha come obiettivo aumentare l'accesso dei bambini alle radici della loro lingua parlata e la sua cultura musicale.
Anna Ly compone un giocoso conto delle origini della lingua parlata in Brasile, che è ufficialmente chiamato "portoghese" in sua remota matrice latina e greca, ma acquisisce autonomia de "lingua brasiliana" per incorporare espressioni di lingue amerindie e dei diversi tronchi linguistici africani, come le parole straniere sicuramente aggregati al vocabolario popolare. Tutta questa storia è condotta con la chiara intenzione di dimostrare in formato didattico e interattivo, che la lingua di un popolo è sempre in movimento, diventando in sintonia con il tempo, lo spazio e il contesto sociale.
In modo divertente i bambini imparano sulla cultura, la lingua e godono di uno dei maggiori beni del Brasile: la musica, in questo caso soprattutto fatta per i bambini. Anche sulla diversità culturale, il tutto in uno modo molto divertente.
 
Anna Ly (Brasile, 1963), cantautrice, si è specializzata nel dare lezioni di musica ai bambini. Dal suo contatto con l'universo infantile si è dedicata per cinque anni a studiare le origini della lingua portoghese parlata in Brasile, che ha portato nel libro-cd Desenrolando a língua (Autentica, 2011, 2ª edizione).
Editato in Brasile nel 2007, questo lavoro racconta la storia di Lu, una bambina molto curiosa che fa un viaggio di scoperta sulla lingua del suo paese.
Attualmente, Anna Ly vive a Barcellona Nel 2012, il "Desenrolando a língua" è stato tra i finalisti del premio Jabuti 2012 nella categoria dei libri di testo e di classe. In ottobre 2013 ha lanciato la versione adattata in spagnolo: “Desenrollando la lengua – Una niña brasileña en España”.
 
Informazioni:
Ingresso libero
 
Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Tel. 049 8204529 - donolatol@comune.padova.it

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