Progetto "Arkhipélagos": sentieri d'acqua

Progetto "Arkhipélagos": sentieri d'acqua

 

In occasione dei dieci anni di vita associativa, l'Associazione MetaArte organizza una serie di seminari professionali per attori condotti da importanti maestri dell'€™arte teatrale e ospita lo spettacolo "Ave Maria" di Julia Varley (Odin Teatret, Danimarca).
La serie di seminari si prefigge di fornire ai giovani competenze nell'€™arte teatrale, permettendo loro di venire a contatto con maestri riconosciuti a livello internazionale.

19, 20 e 21 aprile 2013
dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00
c/o Centro Culturale Ada Negri, Via Vigonovese 65, Padova
RUGIADE - seminario sul training fisico dell'€™attore

Condotto da Massimiliano Donato
All'interno del laboratorio si ™lavorerà  sui diversi tipi di energia, la divisione del corpo, i lanci, il nastro, azione e reazione, lo stop, i cambio di direzione, le cadute e giri, le linee, il principio di opposizione, l"€™impulso, il contro impulso, i punti nascosti, l"€™azione interna, il ritmo, che cos"€™è una partitura fisica (attingere dalla musica, dai dipinti, dalla fotografia, dal cinema, dai fumetti, dalla scultura), il corpo che danza, il lavoro in coppia, il lavoro in gruppo, come entrare nello spazio.
Informazioni: iscrizioni entro il 30 marzo 2013
tel. 320 4930259
info@metaarte.it

Dal 20 al 26 maggio 2013
dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00
c/o Centro Culturale Ada Negri, Via Vigonovese 65, Padova
TECNICHE DEL TEATRO DI STRADA: I TRAMPOLI

Condotto da Mario Barzaghi
Di trampoli ne esistono tanti, diversi fra di loro, trattati e usati in modo diverso.
Vi sono persone, più o meno giovani, che salgono sui trampoli con molta incoscienza, ignorando l"€™esperienza accumulata negli ultimi decenni.
I trampoli, nel teatro di strada, sono un elemento insostituibile: colpiscono lo spettatore e soprattutto gli permettono di vedere ciò che accade.
Contrariamente a quello che, a prima vista, possiamo pensare, i trampoli sono il risultato di un lavoro preciso e personale.
Sono dei: "pezzi di legno", raffinati, adeguati a svolgere un compito che mette a dura prova i nostri sensi.
Si arriva, con la pratica, a fare delle sequenze difficili, da virtuosi; in realtà , per l"€™attore il compito è esattamente l"€™opposto: il trampoliere deve scomparire lasciando il posto all'€™attore.
Dunque i trampoli, sono un mezzo, non il fine.
Informazioni: iscrizioni entro il 30 aprile 2013
tel. 320 4930259
info@metaarte.it

Informazioni generali
MetaArte, Associazione Arte & Cultura
Centro Culturale Ada Negri
via Vigonovese 65, Padova
(zona Terranegra)Tel: 320 4930259
info@metaarte.it
www.metaarte.it
 

MIRELLA SCOTTON

MIRELLA SCOTTON

Viaggio nell'evanescenza

Magiche atmosfere soffuse di nostalgia, forme liberate dalla materia, filamenti lievi sui toni dell'€™azzurro che diventano profili arborei, riflessi sull"€™acqua, tramonti tra le dolci anse di un fiume. La pittura di paesaggio di Mirella Scotton raccoglie tutta la suggestione di una realtà  naturale impressa subito nella mente e nel sentimento di chi osserva.
Dalle amate rive del Sile e della Brenta, al mutare delle stagioni nella campagna veneta fino agli eleganti scorci di Parigi, l'opera di Mirella Scotton si trasforma in una rivisitazione sensoriale dell'€™immagine.
La mostra, ospitata presso la Gall. laRinascente, sarà  inaugurata l'1 febbraio 2013, ore 17.30.


Inaugurazione: 1 febbraio, ore 17.30 (presentazione a cura diGabriella Niero).
Pieghevole invito

Nell'opera di Mirella Scotton si percepisce l"€™anima di un percorso che conduce oltre la superficie visibile per cercare lo spazio più silenzioso, per trasfigurare l"€™astrazione lirica di un pensiero romantico.
E' evidente nella sua opera la duplice matrice culturale che ispirandosi all'€™Impressionismo francese nella sua più alta definizione stilistica non rinuncia agli effetti sentimentali e "€œsublimi"€ della pittura del primo Ottocento. Sono ispirazioni che unite raccontano tutta la passione di una pittrice d"€™oggi che sa coniugare la bellezza della storia dell'€™arte con la vibrante interpretazione contemporanea.
Nei suoi dipinti dalle ampie superfici dilatate, le stratificazioni leggere dei colori ed il disegno di fondo fanno parte di un modo d"€™essere tutto personale che non si fissa in forme definitive o precostituite ma si libera nel mutare della forma , nel continuo divenire della natura nello spazio.
Più riflessivo e intimista l"€™approfondimento che l"€™autrice attua nella figura.
Lo stile di Mirella Scotton si rapprende in una definizione più compiuta quando la pittrice interpreta il mondo dell'€™infanzia. Compaiono ritratti di bambini dai volti seri e pensosi, scene di gioco e di divertimento rese con la timida consapevolezza che il tempo scorre. I rapidi mutamenti dell'€™età  giovanile vengono raccolti con un senso di fascino e di mistero che aleggia nell'€™emotività  di individui distanti dalle nevrosi degli adulti ma consci del proprio futuro.
Il disegno sicuro guida la mano, ricompone pose, ambienti, particolari posti sulla tela con originale taglio prospettico evidente soprattutto ne La Giostra o nel Rimprovero. I colori dalle tonalità  fredde alternate a bagliori caldi rimangono affini a quelli usati nei paesaggi, un leit-motiv che conduce a una lettura emotiva e si rafforza nell'€™evoluzione del percorso. Mirella Scotton compie dunque un viaggio fisico e sentimentale per ritrovare l'armonia tra figura e ambiente, per seguire i lenti ritmi della natura, per osservare quei giovani volti pieni di poesia (critica e presentazione della mostra a cura della dottoressa Gabriella Niero).

L'arte è tutta la mia ricchezza, è tutto ciò che mi fa vivere, l'arte mi ha dato la possibilità  di conoscere l'amore, l'amicizia, la gioia e la sofferenza. Ho scelto questa difficile strada, fin da bambina. Mi sento zingara e vagabonda, ma felice (Mirella Scotton)

Mirella Scotton è una pittrice veneta, che ha iniziato fin da giovanissima a disegnare ritratti a matita cimentandosi quasi subito con la pittura ad olio. Si è dedicata per alcuni anni alla decorazione ceramica affinando le tecniche di pittura su superfici non piane e sviluppando originali progetti nel settore della ceramica industriale. Negli ultimi anni la pittrice si è dedicata completamente allo studio dell'arte, ed in particolare alla pittura ad olio, concentrandosi sulla ricerca formale e cromatica. Il percorso artistico della pittrice, è stato ed è tuttora, caratterizzato da progressi scanditi in occasione delle mostre personali e collettive. Nei quadri di Mirella Scotton la passione e l'istintività  dell'artista si fanno interpreti di ambienti famigliari, come il Sile o la laguna veneta, o di esperienze intensamente vissute e ricercate come Venezia, Parigi, San Francisco e Vienna. Le Sue opere sono state apprezzate da numerosi critici d"€™arte.

Informazioni
La mostra rimarrà  aperta fino al 16 marzo 2013
orario de laRinascente
ingresso libero

Settore Attività  Culturali - Servizio Mostre
tel. 049 8204528 - tedeschif@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it

Duo sax -pianoforte

Duo sax -pianoforte

AGIMUS - XX Stagione Concertistica Internazionale 2012-2013

Concerto della XX Stagione Concertistica Internazionale dell'Associazione AGIMUS.

DUO SAX-PIANOFORTE
STEFAN DE WIJS (saxofono, Olanda)
DAAN BOERTIEN (pianoforte, Olanda)

Stefan De Wijs - primo premio al "€œPrinses Christina Concours"€ a Hertogenbosch (Olanda), 1° premio assoluto 10° Concorso Internazionale Città  di Padova 2012, sezione Fiati solisti


Programma
A. P̈́RT - SPIEGEL IM SPIEGEL
R. SCHUMANN - ADAGIO & ALLEGRO, op 70
J. DEMERSSEMAN - FANTASIA SU UN TEMA ORIGINALE
M. RAVEL - PI͈CE EN FORME DE HABANERA
A. PIAZZOLLA - TANGO ETUDES (1. Molto marcato ed energico, 2. Lento, meditativo)
M. DE FALLA - 7 CANCIONES POPULARESE SPAGNOLES (El PaÍomoruno, Siguidillamurciana, Asturiana, Jota, Nana, CanciÍn, Polo)
D. MILHAUD - SCARAMOUCHE (Vif, Modéré, Brazileira)


STEFAN DE WIJS nato nel 1987, ha inziato gli studi del saxofono presso il Conservatorio di Tilburg (Olanda) con il M° Jean Pennings. Ha studiato poi al Conservatorio di Fontys con il M° Ties Mellema dove si è laureato col massimo dei voti. Ha continuato a perfezionarsi al Conservatorio di Lione (Francia) con Jean-Denis Michat. Dal 2011 studia al Conservatorio di Amsterdam per il conseguimento del "€œMaster degree"€. Vincitore del primo premio al "€œPrinses hristina Concours"€ a Hertogenbosch (Olanda), nel luglio 2012 ha vinto il Premio Città  di Padova 2012 ex-aequo al 10° Concorso Internazionale di Padova. Tiene regolarmente concerti in diverse formazioni per quartetto di sax e in altre formazioni di musica da camera con cui ha effettuato tournèe in diversi paesi europei tra cui un tour in Sicilia.

DAAN BOERTIEN ha inziato i suoi studi musicali alla "€œYoung Musicians Academy"€ per poi proseguirli al Conservatorio di Fontys (Olanda) con la prof.ssa Jelena Bazova e al Conservatorio di Amsterdam con David Kuyken. Ha frequentato master classes con Leslie Howard, Rian de Waal, Michael Lewin e Igor Roma. Ha ottenuto il secondo premio al "€œPrinses Christina Concours"€ di Hertogenbosch (Olanda). Fa parte di numerosi ensemble di musica da camera, si esibisce inoltre in concerti per organo.

Info
Stagione Concertistica
biglietti: euro 6,00
Concerto del 16/2/2013: ‚€ 10 intero, ‚€ 5 ridotto (riduzioni per ragazzi fino ai 18 anni)
Vendita: a partire dalle ore 15:00 il giorno del concerto (informazioni giorno del concerto: cell. 340 4254870

ASSOCIAZIONE MUSICALE AGIMUS DI PADOVA
Via G, Stampa 34 - 35027 Noventa Padovana
Cell. 340 4254870
agimuspadova@libero.it
www.agimuspadova.com

Tavola rotonda "Itinerari nella memoria"

Tavola rotonda "Itinerari nella memoria"

Tavola rotonda
ITINERARI NELLA MEMORIA.
Contenuti e forme nell'€™opera di Gianni Longinotti

a cura di Mario Longinotti
Pieghevole-Invito

Intervengono alla tavola rotonda studiosi, critici d"€™arte e collezionisti che nel corso degli anni si sono affiancati al lavoro dell'€™artista, tra cui Marina Bakos, Virginia Baradel, Maria Beatrice Rigobello Autizi, Paolo Tieto, Elisabetta Vanzelli.
Contributi fotografici e video dall'€™archivio Longinotti.

A cinque anni dalla scomparsa del pittore Gianni Longinotti, l"€™Assessorato alla Cultura del Comune di Padova intende ricordare la figura dell'€™artista padovano con una giornata di studi che ne ripercorra gli oltre cinquant"€™anni di attività  artistica.
Longinotti, formatosi tra Padova e Venezia nel contesto neorealista del secondo dopoguerra, matura negli anni un linguaggio estremamente personale, sensibile, secondo i dettami linguistici dell'€™epoca, a tematiche politiche e sociali ciò nondimeno incline a risvolti di tipo psicologico, fortemente autobiografici, declinati a partire da una finezza rappresentativa che raggiunge esiti di intensa carica simbolica. A partire dagli anni settanta, complice il fortunato incontro con il gallerista milanese Beniamino Levi, egli ottiene successo e consensi di pubblico e critica a livello nazionale, ed espone in breve tempo in numerose città  italiane tra cui Milano, Roma, Trento, Firenze, Palermo e Verona.

Informazioni
ingresso libero
Servizio Mostre "€“ Settore Attività  Culturali tel. 049 8204529 - http://padovacultura.padovanet.it - archiviogiannilonginotti@gmail.com "€“ cell. 347 5478366

Presentazione volume "Angelo, Tyran de Padoue"

Presentazione volume "Angelo, Tyran de Padoue"

ANGELO, TYRAN DE PADOUE di Victor Hugo
Edizione complanare e fonti per lo studio della prima messinscena
a cura di Elena Randi, con la collaborazione di Simona Brunetti, Franco Benucci, Barbara Volponi, Gessica Scapin
Ed. Le Lettere

Il volume che in quest"€™occasione si presenta offre un"€™edizione sinottica di Angelo comprendente le redazioni del testo della prima edizione, dell'€™autografo, del copione usato per la prima messinscena e della ne varietur. A tali fonti se ne affiancano altre, preziose per lo studio dello spettacolo, che costituisce un magnifico esempio di regia ante litteram.
Intervengono:
Elena Randi, docente di Storia del Teatro e dello Spettacolo all'€™Università  di Padova
Simona Brunetti, docente di Storia del Teatro dell'€™Università  di Verona
Paola Degli Esposti, docente di Tecniche teatrali all'€™Università  di Padova

Edito nel 1835, Angelo, tyran de Padoue viene messo in scena lo stesso anno a Parigi, ottenendo un grandissimo successo anche grazie alla presenza delle massime attrici francesi dell'€™epoca: Mlle Mars e Mme Dorval, eccezionalmente in scena insieme. La pièce racconta la vicenda di un"€™aristocratica veneziana, Catarina Bragadini, innamorata di un nobile esule, ma costretta per ragioni politiche a sposare il Podestà  di Padova, a sua volta innamorato di un"€™attrice. Padova fa da sfondo all'€™azione e viene spesso citata nelle battute dei personaggi, dalle quali è possibile isolare, quale teatro della storia, una zona assai precisa e circoscritta della città , tra via San Pietro, Ponte Molino, Palazzo Ezzelino e Porta Altinate. I personaggi della vicenda presentano marcati riferimenti a profili storici ben noti fra i quali Ezzelino da Romano.

Informazioni
ingresso libero
Servizio Mostre "€“ Settore Attività  Culturali tel. 049 8204529
http://padovacultura.padovanet.it

Chiusura della Galleria Civica di P.zza Cavour

Chiusura della Galleria Civica di P.zza Cavour

Chiusura della Galleria Civica di P.zza Cavour

Dal 5 all'11 marzo 2013, causa lavori rifacimento pavimentazione di P.zza Cavour, la Galleria Civica resterà  chiusa dal martedì al venerdì e riaprirà  nei giorni di sabato e domenica.
La mostra antologica Riccardo Galuppo. Una vita per la pittura, sarà  visitabile nei giorni di sabato 9 e domenica 10 (orari: 10.00/12.00 -15.30/18.30) e tutta la settimana dal 12 al 17 marzo 2013.
A partire dal 12 marzo 2013, la Galleria riaprirà  con i consueti orari.

Informazioni
La mostra rimarrà  aperta dal 10 febbraio / 17 marzo 2013
orario: da martedì a venerdì 15.30/18.30 - sabato e domenica 10.00/12.00 -15.30/18.30 (lunedì chiuso)
tel. 049 8752747
caporellop@comune.padova.it

Presentazione del volume "Sangue di drago" di C. Menaldo

Presentazione del volume "Sangue di drago" di C. Menaldo

Presentazione volume:
SANGUE DI DRAGO di Carla Menaldo
Dal Portogallo alla Francia, tra musica e arte

Introducono:
Saveria Chemotti, docente di Letteratura italiana contemporanea-Università  di Padova
Virginia Baradel, storica e critica d'arte

Io non ti accompagno più: fermati,
cessa di battere.
Se non sai dove vai, perché continui
a correre, io non ti accompagno più


Sangue di drago (Cleup) è il nuovo libro di Carla Menaldo, è la storia di una donna e della sua fuga in Portogallo,di sua nonna madrilena, forte, che non usciva di casa senza una cosa rossa, perché tutto quel che conta nella vita è rosso. Incontriamo l"€™autrice.

Carla Menaldo
, nasce a Padova, giornalista e scrittrice. Ha pubblicato L"€™unica cosa davvero (Cleup 2004), M.M. in Lei. Cinque storie per Casanova (Marsilio 2008), Canna da zucchero (Marsilio 2009).

Informazioni
Ingresso libero
Assessorato alla Cultura - Settore Attività  Culturali
049/8204529
donolatol@comune.padova.it

Seminario "I Nodi della storia d'Italia dagli anni settanta ad oggi"

Seminario "I Nodi della storia d'Italia dagli anni settanta ad oggi"

Seminario di Storia Contemporanea
NODI DELLA STORIA D"€™ITALIA DAGLI ANNI SETTANTA AD OGGI


A cura dell'Istituto veneto per la storia della Resistenza e dell'€™età  contemporanea, Dipartimento di Scienze storiche, geografiche e dell'€™antichità  "€“ Dipartimento di Scienze politiche, giuridiche e studi internazionali "€“ Università  di Padova e in collaborazione con l"€™Assessorato alla Cultura "€“ Comune di Padova

Programma

Mercoledì 6 marzo 2013 "€“ Aula Nievo
CARLO FUMIAN (Università  di Padova)
Alle origini del declino italiano: l"€™economia

Mercoledì 13 marzo 2013 "€“ Aula Nievo
ANTONIO VARSORI (Università  di Padova)
L"€™Italia, la fine della Guerra fredda e la crisi della prima repubblica

Mercoledì 20 marzo 2013 "€“ Aula Nievo
GIOVANNI GOZZINI (Università  di Siena)
Il mondo dell'€™informazione e il ruolo della televisione

Mercoledì 27 marzo 2013 "€“ Aula Nievo
GIOVANNI ORSINA (Luiss - Roma)
La crisi della politica e la nascita del berlusconismo

Mercoledì 10 aprile 2013 "€“ Aula Nievo
GILBERTO MURARO (Università  di Padova)
La questione fiscale e la crisi dello stato

Giovedì 18 aprile 2013 "€“ Aula Nievo
ANDREA GRAZIOSI (Università  di Napoli)
Alle origini del declino italiano: la politica e la cultura

Mercoledì 24 aprile 2013 "€“ Aula Nievo
GIAMPIERO DALLA ZUANNA (Università  di Padova)
La sfida dei nuovi Italiani

Informazioni
Istituto veneto per la storia della Resistenza e dell'€™età  contemporanea, Università  di Padova, via VIII febbraio 2, tel. 049/8273331, fax 049/8273332, ivsr@unipd.it
Il seminario, gratuito e aperto a tutti, ha validità  di corso di formazione per insegnanti (con esonero dal servizio ai sensi degli artt. 62 e 66 del CCNL 2002-2005). Per l"€™attestato di partecipazione è richiesta l"€™iscrizione.

Padova Fotografia Festival 2013

Padova Fotografia Festival 2013

Un mese di esposizioni fotografiche e di proposte didattiche, incontri e workshop in cui la fotografia diventa protagonista. La tematica della prima edizione del Festival è Alone Inside. Through the Society, Analisi del rapporto tra l"€™individualità  e la socialità  dell'€™uomo. Il festival avrà  diversi circuiti espositivi distribuiti nella città , per rendere fruibile la fotografia in più punti della città  e farla incontrare con il maggior numero di persone possibile.
Il progetto Padova Fotografia Festival è curato da Sabspace, contenitore di espressioni artistiche.


Scarica il Programma

Dal tema di fondo del Festival nasce la scelta di identificare luoghi come antichi palazzi, capannoni industriali, gallerie d"€™arte, laboratori artistici e di design, uffici e spazi commerciali, oltre ad utilizzare luoghi simbolo della città  come la Loggia della Gran Guardia.
Parteciperanno alla kermesse artisti nazionali e internazionali, come il finalista del premio Laica Michael Frank, e importanti scuole di fotografia come la Bauer di Milano.
Oltre ad una ricca proposta espositiva le giornate del festival saranno caratterizzate da un"€™articolata serie di eventi, conferenze, incontri con fotografi, workshop, maratone fotografiche, concorsi, letture porftoli, proposte culturali mirate a coinvolgere un ampio pubblico, sviluppando uno stretto rapporto fra i progetti e le aspettative della comunità .

Il Festival, curato dall'Associazione Culturale Sabspace, è realizzato con la collaborazione del Comune di Padova - Assessorato alla Cultura, con il patrocinio della Provincia di Padova e dell'€™Università  degli Studi di Padova - Dipartimento dei Beni Culturali: Archeologia, Storia dell'€™Arte, del Cinema e della Musica.
Media Partner Il Gazzettino

Programma
Sono previsti due cicli di esposizioni: il primo, dal 9 al 22 marzo e il secondo dal 23 marzo al 6 aprile 2013, per un programma complessivo che prevede: 46 mostre, 8 workshop, 9 incontri, 5 presentazioni.

Mostre
Workshop
Incontri
Eventi

Scarica il Programma

Informazioni
Sabspace, Contenitore di Arte Contemporanea, Palazzo Savonarola via San Pietro, 5
info@padovafotografia.it
www.padovafotografia.it

Giro a tappe delle mura padovane 2013

Giro a tappe delle mura padovane 2013

Programma di Marzo-Aprile

11 km di percorso, 19 bastioni, 6 porte ancora esistenti e 500 anni di storia: le mura rinascimentali rappresentano il "€œpiù grande"€ monumento della città  di Padova, un patrimonio urbano, spesso poco visibile, che merita di essere esplorato.

Tre porte duecentesche e numerosi tratti superstiti: le mura medievali hanno protetto il centro della città . Dimenticate e superate dalle fortificazioni successive, sono un segno della storia di Padova che può essere ancora scoperto e ripercorso. Le visite comprendono le passeggiate lungo le mura e l"€™ingresso agli ambienti interni di volta in volta accessibili. Come di consueto il giro si svolge a ciclo continuo, verrà  quindi ripetuto a partire da domenica 5 maggio.
A cura dell'€™Associazione Comitato Mura di Padova

Programma
Le mura rinascimentali

domenica 10 marzo - Dal Torrione Santa Giustina al Bastione Cornaro
Ritrovo all'€™incrocio tra via Sanmicheli e via D"€™Acquapendente (ingresso del Roseto comunale); la passeggiata termina in via Cornaro

domenica 17 marzo - Il Castelnuovo: dalle grade di S Massimo al Torr. Venier
Ritrovo all'€™ingresso dell'€™ex macello, in via Cornaro; la passeggiata termina in golena S. Massimo

domenica 24 marzo - Dal Torrione Venier al Torrion Piccolo
Ritrovo davanti alla scuola "€œE. Luzzatto Dina"€ in via Gradenigo; la passeggiata termina all'€™ingresso dei giardini dell'€™Arena in via Porciglia

domenica 7 aprile - Dal Torrione dell'€™Arena al Torrione della Gatta
Ritrovo all'€™ingresso dei giardini dell'€™Arena in via Porciglia; termine ai Giardini alla Rotonda

domenica 14 aprile - Dal Bastione Moro I al Torrione Impossibile
Ritrovo all'€™incrocio tra viale Codalunga e via Fra Paolo Sarpi, presso la colonna Massimiliana;
la passeggiata termina alla sede del Comitato Mura in via Raggio di Sole 2

Le mura comunali
domenica 21 aprile - Dal Castello carrarese alla riviera dei Mugnai

Ritrovo in piazzetta Delia; la passeggiata termina in riviera dei Mugnai

domenica 28 aprile - Da Porta Molino al Castello
Ritrovo presso Porta Molino; la passeggiata termina presso il ponte dell'€™Osservatorio.

La partecipazione è gratuita, compresi i materiali a stampa distribuiti, ma è riservata ai soci del Comitato Mura. E"€™ possibile iscriversi al momento versando la quota annuale di 15 "‚€ (anno solare), che permetterà  di partecipare a tutte le attività  dell'€™associazione, acquistarne le pubblicazioni a condizioni speciali.
Non occorre prenotazione, basta presentarsi nel punto di ritrovo all'€™ora indicata. In caso di forte maltempo la passeggiata non verrà  effettuata e non sarà  recuperata.

Informazioni
tel. 347 6145908 - 3286942689
www.muradipadova.it - comitatomura@virgilio.it

Pagine

L M M G V S D
 
 
 
 
 
1
 
2
 
3
 
4
 
5
 
6
 
7
 
8
 
9
 
10
 
11
 
12
 
13
 
14
 
15
 
16
 
17
 
18
 
19
 
20
 
21
 
22
 
23
 
24
 
25
 
26
 
27
 
28
 
29
 
30
 
31
 
 
 
 
 
 
 

Condividi su: