Omaggio al Palladio

Omaggio al Palladio

14 Gioielli d'autore per il grande architetto

Venerdì 16 maggio, alle ore 18.00, presso il Palazzo della Ragione, alla presenza delle Autorità  cittadine e della presentatrice di RAI 1., la padovana Eleonora Daniele, la grande mostra Gioielli d'Autore. Padova e la Scuola dell'€™oro verrà  arricchita di altri 14 gioielli, ideati e realizzati da alcuni degli artisti della Scuola orafa padovana per celebrare con il proprio linguaggio il cinquecentesimo anniversario della nascita di Andrea Palladio


La mostra prorogata fino al 3 settembre

Apre così un"€™ulteriore mostra, piccola ma preziosa, dal titolo Omaggio a Palladio. Gioielli d"€™Autore per il grande architetto. Gli artisti che hanno aderito all'€™iniziativa sono Giorgio Cecchetto, Lucia Davanzo, Maria Rosa Franzin, Stefano Marchetti, Paolo Marcolongo, Barbara Paganin, Renzo Pasquale, Piergiuliano Reveane, Marco Rigovacca, Graziano Visintin con Paolo Pavan, Alberta Vita, Annamaria Zanella, Alberto Zorzi.








Le opere presentate si ispirano all'€™armonia e alla purezza delle realizzazioni palladiane e, in maniera più o meno puntuale, a ville e costruzioni del territorio veneto, ponendone in evidenza elementi strutturali, frammenti architettonici, soluzioni e ritmi compositivi. Vengono citati edifici come villa Pojana, il cui ingresso offre lo spunto all'€™armonico pendente, dal disegno netto e preciso, di Roberto Cecchetto, o il Teatro Olimpico, ripreso con soluzioni totalmente differenti da Lucia Davanzo e Renzo Pasquale, o ancora le colonne della Loggia Valmarana, lette nel loro specchiarsi nell'€™acqua della Seriola, nella spilla di Maria Rosa Franzin. Stefano Marchetti si rifÍ  invece al progetto palladiano del Ponte di Rialto, opera mai realizzata, cogliendone soprattutto l"€™aspetto delle proporzioni mentre Paolo Marcolongo, utilizzando plexiglass e oro, riprende palazzo Porto, dove esemplare risulta la lezione vitruviana.

Barbara Paganin evoca la Malcontenta sottolineando con una lastra d"€™argento e oro la scia d"€™acqua del Naviglio su cui sorge la villa. Gli anelli di PierGiuliano Reveane e Marco Rigovacca citano rispettivamente la Chiesa del Redentore della Giudecca e la funzione strutturale della cosiddetta capriata palladiana. Alberta Vita, negli elementi della sua collana, si è ispirata ai ritmi delle strutture della Basilica; Graziano Visintin ricostruisce con un filo d"€™oro, la griglia architettonica della Reonda mentre Annamaria Zanella, utilizzando argento, ferro, rame, pelle e smalti, richiama la Malcontenta. Alberto Zorzi si ispira invece, nei piani e nelle volumentrie del suo pendente in oro e madreperla, ai colonnati e alla ritmicità  tra interni e esterni della famosissima Rotonda.

A Padova il Nobel per la medicina

A Padova il Nobel per la medicina

Mario Capecchi

A Padova il Nobel per la medicina

Il 19 maggio 2008 lo scienziato riceverà  la cittadinanza onoraria.


Invitare uno scienziato per conferirgli la cittadinanza onoraria è diventata una tradizione per Padova. L"€™Amministrazione comunale, infatti, attribuisce alla divulgazione scientifica un rilievo culturale strategico rivolto in particolare ai giovani. Per questo lo scienziato viene invitato a tenere una conferenza per gli studenti delle scuole superiori cittadine.

Conferimento Cittadinanaza Onoraria, Incontro con gli studenti


Ieri 20 maggio, 2008 grande partecipazione e grande emozione ha suscitato la lezione sulla scienza e sulla vita del premio Nobel Mario Capecchi al Centro Culturale San Gaetano. Più di mille i giovani presenti tra studenti delle Scuole Superiori della città  e provincia e dell'Università  che hanno partecipato alla lezione e hanno acclamato il Nobel con un standing ovation.

Il primo ad essere invitato nel maggio 2006 fu Stephen Hawking - noto divulgatore, cosmologo e matematico da molti considerato il vero erede di Einstein "€“ che tenne una lezione memorabile sui segreti dell'universo in un palazzetto dello sport gremito di studenti.
Lo scorso anno, maggio 2007, è stato il Nobel per la Fisica Steven Weinberg, uno dei massimi esperti mondiali di particelle subatomiche, a intrattenere un pubblico attento e partecipe.


Mario Capecchi assieme al britannico Martin J.Evans e all'americano Olivier Smithies, è stato premiato col premio Nobel per la medicina 2007 per la scoperta che la ricombinazione di geni può avvenire anche negli organismi superiori e per lo sviluppo di tecniche, basate su cellule staminali embrionali, che permettono la generazione di topi geneticamente modificati. La grande potenzialità  della tecnologia messa a punto da Capecchi sta nella possibilità  per il ricercatore di scegliere quale gene mutare e questo permette di identificare la funzione svolta da un particolare gene durante lo sviluppo embrionale e nella vita adulta. Migliaia di topi cosiddetti "€œtransgenici"€ sono stati cosi ottenuti in molte istituzioni di ricerca, inclusa l"€™Università  di Padova, e ciò ha permesso di ottenere informazioni preziose su molte malattie genetiche umane e sulla genesi di alcuni tipi di tumori. L"€™ampliamento delle conoscenze di medicina sperimentale così ottenute hanno già  permesso di disegnare nuovi protocolli terapeutici per il trattamento di gravi malattie dell'€™uomo.

L"€™incontro con lo scienziato italo-americano fa parte delle iniziative promosse dall'€™Assessorato alle Politiche Culturali in collaborazione con il Gabinetto del Sindaco per promuovere e sostenere la divulgazione della cultura scientifica.

Inoltre il 2009 sarà  l"€™Anno Internazionale dell'€™Astronomia: 400 anni fa Galileo Galilei, durante il periodo del suo insegnamento all'€™Università  di Padova, puntò per la prima volta un "€œperspicillum"€ -il cannocchiale- verso il cielo, provocando una rivoluzione nell'€™astronomia e nella cultura in generale.
La ricerca scientifica ha segnato l"€™identità  della nostra Città  e il Comune di Padova, consapevole di questa "€œvocazione"€, in collaborazione con l"€™Università  di Padova, ha già  avviato numerose iniziative, tra le quali il premio "€œPadova Città  delle stelle"€ e il premio letterario "€œGalileo"€ per la divulgazione scientifica.

Incontro con gli studenti padovani:

Perché è così interessante praticare la scienza e studiare biologia?

Il Prof. Mario Capecchi nel suo incontro con gli studenti delle scuole medie superiori di Padova che si terrà  il 20 maggio 2008 al Centro culturale San Gaetano, parlerà  dei principali risultati che ha ottenuto nel corso della sua intensa e fruttuosa attività  di ricerca, premiata nel 2007 con il premio Nobel per la Fisiologia e Medicina.

Il Prof. Capecchi ha inizialmente scoperto, e compreso a livello molecolare, il meccanismo della ricombinazione genetica omologa negli organismi eucarioti. In altre parole ha chiarito quali sono i meccanismi che permettono a due molecole di DNA omologhe (che contengono cioè informazioni per funzioni identiche) di scambiare porzioni di DNA dando così origine a nuove combinazioni di informazione genetica. Utilizzando queste conoscenze ha poi messo a punto una tecnologia molto raffinata, che consente di modificare "a piacere", utilizzando gli strumenti della biologia molecolare, geni specifici in cellule embrionali di topo. Grazie a questa possibilità , i ricercatori possono oggi ottenere topi adulti che portano, in uno o più geni di interesse, mutazioni geniche programmate a tavolino.

E' quindi possibile non solo "spegnere" un singolo gene e vedere che cosa succede in questo caso all'organismo in esame, ma anche ottenere topi con mutazioni specifiche, che determinano delle modificazioni mirate nei prodotti genici (quindi nelle proteine, che vengono sintetizzate negli organismi sulla base delle informazioni contenute nei loro geni). Le sue ricerche hanno quindi creato straordinarie opportunità  per studiare, utilizzando il topo come organismo modello, la funzione di singoli geni nel corso dello sviluppo di organismi complessi quali sono i mammiferi, e di indagare sui meccanismi responsabili dello sviluppo di malattie genetiche dovute a mutazioni geniche.

Oggi, centinaia di laboratori utilizzano le strategie individuate dal Prof. Capecchi per mettere a punto protocolli di terapia genica allo scopo di "curare" molte delle malattie genetiche oggi note. Le conoscenze attuali nel campo dell'anatomia, della fisiologia,
dell'immunologia, della neurobiologia, della genetica dell'uomo sono state enormemente
ampliate dalle scoperte del Prof. Mario Capecchi.


Info: +39 049 8204546

Premio letterario Galileo 2008 per la divulgazione scientifica

Premio letterario Galileo 2008 per la divulgazione scientifica

La giuria popolare formata da oltre 2000 ragazzi appartenenti alle classi quarte delle scuole superiori di secondo grado, rappresentative di tutte le Province italiane, ha così votato:


Andrea Frova
Se l'uomo avesse le ali. Segreti e misteri della fisica
RCS libri BUR

Andrea Pilastro
Sesso ed Evoluzione
ED. Bompiani

2° (ex equo) Russell Foster e Leon Kreitzman
I ritmi della vita.Gli orologi biologici che controllano l'esistenza di ogni essere vivente
Ed. Longanesi

Alessandra Celletti e Ettore Perozzi
Ordine e caos nel sistema solare
Utet

Fabrizio Luccio e Linda Pagli
Storia matematica della rete
Ed. Bollati Boringhieri

Andrea Frova
vince il Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica "€“ Padova 2008 con il libro "€œ Se l"€™uomo avesse le ali. Segreti e misteri della fisica."€

Padova, 7 maggio 2008


La fisica è un po"€™ come la musica: qualunque persona è in grado di comprendere la bellezza dei fenomeni
della natura
. Parole di Andrea Frova, vincitore con "€œSe l"€™uomo avesse le ali. Segreti e misteri della fisica"€ (RCS Libri-BUR, 2007) della seconda edizione del Premio Letterario Galileo per la divulgazione scientifica di Padova.
"€œSe l"€™uomo avesse la ali. Segreti e misteri della fisica"€ ha ottenuto, infatti, il maggior numero di preferenze da parte
delle 92 classi di scuole superiori che, in rappresentanza delle diverse province italiane, hanno preso parte alla
Giuria Popolare del premio: circa 3000 ragazzi che si sono cimentati, nei mesi scorsi, nella lettura dei 5 libri finalisti selezionati dalla prestigiosa Giuria Scientifica, presieduta nell'€™edizione 2008 dal Premio Nobel Carlo Rubbia.

Nel corso della festosa cerimonia al San Gaetano di Padova, sotto l"€™abile conduzione di Fabrizio Roversi, Frova "€“ veneziano, classe "€˜36, ordinario di fisica generale e docente di acustica musicale presso l"€™Università  "€œLa Sapienza"€ di Roma - è stato applaudito e "€œtifato"€ dai circa 700 giovani giurati giunti a Padova in rappresentanza delle diverse scuole da tutta Italia.
Dopo un testa a testa che - quando mancavano solo 8 schede da scrutinare - vedeva il libro di Frova a pari merito con "€œI ritmi della vita. Gli orologi biologici controllano l"€™esistenza di ogni essere vivente"€ di Russel Foster e Leon Kreitzman, l"€™esito finale ha portato dunque a premiare l"€™opera del noto fisico italiano capace di parlare dei grandi eventi terrestri e cosmologici, così come di quelli ultrapiccoli all'€™interno dell'€™atomo e della materia con una scrittura semplice e avvincente.
Riconfermato dunque il grande successo della manifestazione patavina che ha visto quest"€™anno un forte incremento delle richieste di partecipazione da parte delle scuole di tutta la penisola lo scorso anno erano 66 le classi votanti): segno del radicarsi dell'€™iniziativa e della crescente percezione del suo valore divulgativo.

Le manifestazioni "€“ ha detto a questo proposito lo stesso Roversi, che ci ha abituato alle sue incursioni
in campo scientifico con la trasmissione RAI "€œIn viaggio con Darwin si dividono in finte e vere. Qui è autentica la partecipazione dei ragazzi che, si capisce, non sono stati spinti dagli adulti a partecipare; è vero lo spessore degli autori dei libri e c"€™è una città , Padova, che con la sua storia, la sua Università  e queste iniziative mostra una reale attenzione al sapere razionale e all'€™avvenire delle future generazioni.


Al secondo posto, a pari merito, si sono piazzati gli studiosi inglesi Russel e Foster
con il loro lavoro sugli orologi biologici e Andrea Pilastro con il libro Sesso ed evoluzione. La straordinaria storia evolutiva delle riproduzione sessuale

Il Premio è stato promosso dal Comune di Padova in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività  Culturali,
il Ministero della Pubblica Istruzione, l"€™Università  degli Studi di Padova, la Regione del Veneto, la Provincia di Padova, l"€™ANCI, L"€™UPI, Turismo Padova Terme Euganee, on il patrocinio di Fondazione Il Campiello e dell'€™Accademia Galileiana di Scienze Lettere ed Arti di Padova.

Il Comune di Padova ha omaggiato ciascuna delle 104 classi partecipanti all'€™iniziativa con un Telescopio Celestron NexStar 114 SLT e una piccola biblioteca scientifica.

verbale finale"

UFFICIO STAMPA
Villaggio Globale International
041 5904893 "€“ 335 7185874
a.lacchin@villaggioglobale.191.it

La Biblioteca dell'architetto del Rinascimento - Antichi libri di architettura della Biblioteca Universitaria di Padova

La Biblioteca dell'architetto del Rinascimento - Antichi libri di architettura della Biblioteca Universitaria di Padova



La mostra intende offrire, attraverso l"€™esposizione di 60 preziosi volumi, per la maggior parte riccamente illustrati, un panorama sulla nascita di una nuova architettura basata sullo studio e l"€™osservazione dei modelli classici nel rinnovato clima culturale del Rinascimento.

Posta sotto il patrocinio del Comitato per le celebrazioni del quinto centenario della nascita di Andrea Palladio, l"€™iniziativa si inserisce nel calendario delle manifestazioni previste per onorare la memoria del grande architetto, padovano di nascita.



La prima sezione, dedicata alla riscoperta dell'€™architettura antica, presenta in apertura un"€™ampia silloge di libri antichità  romane (trattati storico-eruditi e vere e proprie guide turistiche) che offrono l"€™immagine di quei monumenti antichi, in Roma e fuori, il cui studio fu fondamentale nella formazione degli architetti dell'€™epoca; segue una serie di splendide edizioni cinquecentesche del De architectura di Vitruvio, testo che nel Rinascimento era considerato una vera e propria "€œbibbia"€ per chiunque volesse dedicarsi alla disciplina.



La seconda sezione della mostra è dedicata alla trattatistica rinascimentale, a partire dall'€™opera di Leon
Battista Alberti, attraverso i famosi trattati di Sebastiano Serlio, Jacopo Barozzi detto Vignola, Andrea
Palladio, Daniele Barbaro, Vincenzo Scamozzi e, meno noto ma importante, del padovano Gioseffe Viola Zanini, integrati da una serie di manuali "€œpratici"€ presenti in tutte le biblioteche degli addetti ai lavori ad ausilio dell'€™impegno quotidiano "€œsul campo"€.
La mostra, curata da Renzo Fontana, Pietro Gnan e Stefano Tosato, curatori anche del catalogo, è stata realizzata con il contributo di BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI SANT"€™ELENA

La mostra gode anche del patrocinio del Comitato per le celebrazioni del quinto centenario della nascita di Andrea Palladio.



L"€™iniziativa prevede anche una serie di incontri, a ingresso libero, che si terranno nella Sala Anziani di Palazzo Moroni alle ore 17.30 secondo il seguente calendario:

6 maggio 2008: Un "€˜manuale"€™ dimenticato: "€Della architettura"€ di Gioseffe Viola Zanini, a cura di Giuliana Mazzi
20 maggio 2008: Ambiguità  dei "€œQuattro libri dell'€™architettura"€ di Andrea Palladio, a cura di Lionello Puppi
27 maggio 2008: Un modello iconografico per il frontespizio dei "€œQuattro libri"€ di Palladio, a cura di Renzo Fontana e Stefano Tosato

Visita guidata: 28 maggio ore 17,00 tel.0498753981


Info:
+39049 8204528 e pietro.gnan@unipd.it "€“ tel 0498240246/28

Orario: dal martedì alla domenica ore 9.30-12.30, 15.30-19.00 - ingresso libero.


Cultura scientifica - Andrea Frova

Cultura scientifica - Andrea Frova

Se l'uomo avesse le ali. Segreti e misteri della fisica
Ed Rizzoli


Ci sono eventi che incuriosiscono l'uomo fin dall'antichità  e pongono quesiti ai quali studiosi e scienziati da sempre cercano di dare risposta. Andrea Frova, nella rubrica "L'occhio di Galileo" del mensile "Newton", illustra da anni i meccanismi che regolano i fenomeni della natura, prendendo spunto da episodi di vita quotidiana che si trovano davanti agli occhi ma passano inosservati. Si parla quindi dei grandi eventi terrestri e cosmologici, così come di quelli ultrapiccoli all'interno dell'atomo e della materia; si discute delle attività  umane, dallo sport alla percezione delle immagini e della musica. Onde, luce, suono, energia, calore, fuoco, atomi, elettroni sono i principali attori di questo viaggio attraverso il pensare e il ragionare di stampo galileiano, rivolto a iniziati e non.


Arrival and Departures - Mostra d'arte Illustrata

Arrival and Departures - Mostra d'arte Illustrata

Un concorso, una mostra, un palcoscenico speciale per giovani illustratori di tutta Europa. 19 racconti di viaggio disegnati e illustrati da altrettanti artisti che hanno tracciato mappe immaginarie e poetiche del mondo attraverso i molteplici linguaggi dell'€™illustrazione.

Espongono: Alice Lotti, Allegra Agliardi, Aurelia Deschamps, Carlotta Favaro, Flavien Louis, Fumie Kamijo, Jacopo Vecchio, Kike De La Rubia Kozlowski, Laura Fanelli, Lisa Nanni, Luca Carnevali, Maddalena Fragnito de Giorgio, Magda Stanov͡, Margherita Micheli, Michela Buttignol, Oscar Sabini, Rachel Gannon, Sylvain Merot, Xueh Magrini Troll.



Il giorno 25 aprile 2008 alle ore 19,00 verrà  inaugurata presso la Sala Samonà  via Roma la mostra A + D Arrivals + Departures promossa dall'€™Associazione Bas Bleu in collaborazione con il Comune di Padova Assessorato alle Politiche Culturali e Spettacolo.






Arrivals and Departures: A+D, prima di essere una mostra, è stato un concorso aperto a illustratori europei under 35 e dedicato al tema del viaggio: una giuria composta da professionisti dell'€™illustrazione (Svjetlan Junakovic, illustratore, Croazia; Christine Morault, direttrice Editions Memo, Francia; Barbara Schiaffino, direttore editoriale rivista Andersen, Italia; Javier Zabala, illustratore, Spagna; Bas Bleu, associazione culturale, Italia ha selezionato tra le trecento opere inviate le migliori 19 - in base a criteri di qualità  e originalità  stilistica - e le ha fatte diventare il nucleo della mostra che apre il 25 aprile a Padova per poi trasferirsi a dicembre a Parigi.





Durante i giorni della mostra sarà  realizzata una serie di laboratori di illustrazione dedicati al tema del viaggio e rivolti ai ragazzi e alle scuole.


La mostra d'arte illustrata Arrival and Departures è la prima iniziativa realizzata nell'ambito del network internazionale Toing and Froing ideato e promosso dall'associazione Bas Bleu con il sostegno dall'€™Unione Europea. Si tratta del primo network europeo dedicato al mondo dell'illustrazione, nato allo scopo di promuovere e realizzare progetti interculturali ed espositivi rivolti in particolare ai giovani artisti.
Il 3 maggio 2008 alle ore 18,00 aperitivo con gli artisti.
Associazione Bas Bleu
Bas Bleu nasce a Padova dall'€™incontro fra professionisti del mondo dell'arte e della comunicazione. Si occupa di organizzazione e promozione di progetti culturali per l'illustrazione e cura pubblicazioni editoriali di arte illustrata.
Bas Bleu è Andrea Meneghetti, Chiara di Benedetto, Roberto Comunian - Mostra a cura di Bas Bleu | associazione culturale. Un progetto sostenuto dall'Unione Europea "€“ Youth Program, con la collaborazione del Comune di Padova, assessorato ai musei, Politiche Culturali e Spettacolo. Sponsor Tecnici Cantiere Favini, Caffè Pedrocchi

Info:0498204537
Orario: 10,00 "€“ 19,00 chiuso il l 1° maggio. Ingresso libero.
Segreteria organizzativa Bas Bleu: tel. Cell 3889210280 info@basbleu.it "€“ www.basbleu.it; www.froing.eu

Cultura scientifica - Andrea Pilastro

Cultura scientifica - Andrea Pilastro

Sesso ed evoluzione sessuale
Ed. Bompiani

Riprodursi sessualmente non solo non è necessario, visto che molte specie viventi "non lo fanno" eppure sopravvivono da milioni di anni, ma anche svantaggioso. Eppure (quasi) tutti "lo fanno". Perché, visto che la sessualità  è un grande dispendio di energia dal punto di vista biologico? In questo libro, denso di esempi interessanti e curiosi che illustrano quali conseguenze inaspettate abbia avuto la sessualità  sull'evoluzione degli organismi viventi, Andrea Pilastro mostra i motivi per cui essa è comparsa e la sua utilità  per la sopravvivenza degli organismi viventi, fra cui, naturalmente, anche l'uomo. Un libro che permette di esplorare le motivazioni biologiche di un aspetto della vita che la storia umana ha spesso relegato nel morboso più che considerarlo totalmente naturale e che fa capire che interpretare il comportamento sessuale dell'uomo e della donna in chiave adattativa è molto più difficile di quel che potrebbe sembrare.

Femme Silvia Papas

Femme Silvia Papas

Una monografica dedicata a Silvia Papas giovane artista veneta ma già  affermata in Italia e all'€™estero (Oslo, New York, Miami, Monchengladbach). Esposte una trentina di opere, per la maggior parte di grandi dimensioni, dedicate alle donne, uniche ed assolute protagoniste.





"€œUn universo di donne belle ed eleganti, di lussuose macchine d"€™epoca e di atmosfere sofisticate, sospese tra iconografie da film di James Bond (quello però dei gloriosi tempi di Sean Connery...) e cartellonistica pubblicitaria recente, tra sottese sensualità  e pacate denunce dell'€™estetismo esasperato dei nostri anni. Il repertorio umano pare direttamente estratto da copertine di Vogue, ma affondato in città  alienate e denuncianti, che tendono però a scomparire schiacciate dall'€™esuberante vitalità  delle donne che le attraversano. Molte più donne che uomini, rari bambini attorniati da simboli di un capitalismo di massa in degrado, o salvati in poche occasioni dall'€™abbraccio materno: in ogni caso un mondo decisamente al femminile, in cui le Amazzoni del nostro tempo si accompagnano a scintillanti custom, ballano in locali alla moda o sfilano in passerella, seducono con l"€™atteggiamento e con i vestiti più che con lo sguardo e bevono, bevono molto, in compagnia ma più spesso da sole.



Quello proposto da Silvia Papas è dunque un mondo velato dall'€™indifferenza, dalla solitudine, dalla ricerca ossessiva della bellezza e della ricchezza, una corsa sfrenata ad un successo innanzitutto estetico che risulta fin da un primo sguardo vacuo e privo di capacità  redentorie profonde. Ma è anche una visione ammiccante, piacevole, di facile e felice lettura, a testimonianza di una volontà  artistica che non indugia in cerebralismi esasperati, ma che riconsegna il prodotto pittorico al suo ruolo, troppo spesso sacrificato, di oggetto visivamente gradevole, di opera destinata a produrre un sostanziale godimento nello spettatore.

E proprio nella ricerca di questo lato comunicativo più diretto, Silvia Papas ha potuto contare sull"€™esempio alto, e unico nel suo genere, del celebre cartellonista e grafico triestino Marcello Dudovich, di cui ovviamente tralascia il lato più prossimo al Liberty, scarnificandone l"€™ispirazione attraverso una visione lucida e tagliente, memore anche della lezione in questo senso esemplare dell'€™iper-realismo degli ultimi decenni."€ (Carlo Dal Pino)

Info:+39 049 8204522
Orario: da martedì al sabato dalle 10.00 alle 20.00
lunedì dalle 13.00 alle 20.00, domenica chiuso.
Ingresso gratuito.

I love Iov

I love Iov

Mostra collettiva trenta opere tra pittura, acquerelli, incisioni, litografie, sculture e foto donate da vari autori all'organizzazione. Le opere saranno messe all'asta la sera del 3 maggio: il ricavato andrà  a beneficio dell'Istituto Oncologico Veneto (IOV)



Info. 0498215775
Orari: dalle 15,00 alle 19,00 lunedì chiuso

Open Circle

Open Circle


Mostra di giovani artisti orafi europei. Il progetto Comenius _ EDUCATIONAL AND CULTURE "€“ LIFELONG LEARNING PROGRAMME COMENIUS _, promosso dal Ministero della Pubblica Istruzione, dal titolo Open Circle, ha visto impegnati quattro paesi europei: Finlandia, Germania, Scozia e Italia tramite i rispettivi Istituti d"€™Arte, nell'€™ideazione, progettazione e realizzazione di oggetti di oreficeria che hanno lo scopo di far conoscere ad un più vasto pubblico tecniche innovative proprie di ogni istituto. La partecipazione attiva dei giovani orafi è stata garantita in tutte le fasi del progetto, integrandosi perfettamente nel corso di studi e rientrando nella normale programmazione didattica.


L"€™inizio contemporaneo della progettazione nelle diverse scuole, ha portato alla realizzazione di un oggetto di oreficeria nel quale potevano essere inseriti elementi ispirati al titolo del progetto "€œopen circle"€, o la rivisitazione dell'€™opera pittorica di un grande artista (nel caso dell'€™Italia è stato scelto Andrea Mantegna). Inoltre sono stati svolti scambi di workshop ad ogni incontro, nelle diverse sedi , sia per gli studenti sia per i docenti.
Il raggiungimento dell'€™obiettivo finale di questo progetto si è concretizzato in una mostra itinerante inaugurata in luoghi storici e prestigiosi delle quattro città  europee partecipanti:
- Sibelius Hall di Lahti in Finlandia,
- Refektorium des Prestigers di Schwabisch in Germania,
- Atrium Gallery di Glasgow in Scozia,
- Oratorio di San Rocco di Padova in Italia.


La mostra ospitata presso l"€™Oratorio di San Rocco a Padova è promossa dall'€™Assessorato alle Politiche Culturali e Spettacolo e dall'€™Istituto d"€™Arte Pietro Selvatico che ha partecipato al progetto europeo, entrambe attori di un ambizioso progetto che vede le due istituzioni impegnate da anni nella riqualificazione e valorizzazione a livello italiano ed europeo dell'€™oreficeria contemporanea di ricerca.

Info: +39 049 8204539
Orario: 9,30 - 12,30 / 15,00 - 19,00
chiuso il lunedì


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