Stagione Lirica di Padova 2024

Stagione Lirica di Padova 2024

Il Flauto Magico e il concerto di Capodanno al Teatro Verdi

La Stagione Lirica di Padova 2024 celebra la vittoria della luce sull’oscurità con Il Flauto Magico di Wolfgang Amadeus Mozart, in cartellone al Teatro Verdi per domenica 29 dicembre alle 16.00 e martedì 31 dicembre alle 20.45; a fare da preludio, un’anteprima dedicata ai giovani venerdì 27 dicembre.

Quest’ultimo capolavoro di Mozart, composto pochi mesi prima della sua morte, non è solo un racconto di rinascita, ma un simbolo eterno di speranza e di fiducia nella capacità umana di perseguire il bene. Con questa produzione, la Stagione Lirica di Padova regala al pubblico un messaggio che trascende il tempo: la musica come forza universale capace di guidarci verso la luce e la conoscenza. Lo spettacolo, realizzato in coproduzione con il Teatro Mario del Monaco di Treviso e il Teatro Sociale di Rovigo, vede la regia, le scene e i costumi firmati da Paolo Giani, che unisce tradizione e modernità in un’esperienza visiva e simbolica di grande impatto. Sul podio, il maestro concertatore e direttore Giuliano Carella guiderà l’Orchestra di Padova e del Veneto e un cast d’eccezione, con Rodion Pogossov nel ruolo di Papageno e Gianluca Buratto nei panni di Sarastro, il soprano Maria Laura Iacobellis sarà Pamina, Tamino verrà interpretato dal tenore sudcoreano Andrew Kim, e la Regina della notte sarà il soprano armeno Maria Sardaryan.

Il Flauto Magico, composto da Mozart nel 1791 su libretto di Emanuel Schikaneder, è un’opera senza tempo, capace di divertire e commuovere pubblici di tutte le età. In questa fiaba labirintica, la lotta tra il bene e il male si intreccia con un viaggio verso la conoscenza e la purificazione interiore. Tamino e Pamina, giovani protagonisti, affrontano prove iniziatiche per trovare il loro posto nel mondo adulto, mentre il contrasto tra Sarastro e la Regina della Notte rappresenta la battaglia eterna tra oscurità e illuminazione.

La Stagione Lirica si conclude con il tradizionale Concerto di Capodanno, con cui Padova saluta l’arrivo del nuovo anno. Il concerto si terrà mercoledì 1 gennaio 2025 alle 17.00, al Teatro Verdi.

Sotto la direzione del Maestro Francesco Ivan Ciampa, l’Orchestra di Padova e del Veneto accompagnerà un cast internazionale: il soprano Carolina López Moreno, protagonista a livello internazionale; il mezzosoprano Aleksandra Meteleva, vincitrice del secondo premio al 31° Concorso Lirico internazionale Iris Adami Corradetti unitamente alla borsa di studio dedicata alla memoria di Lucia Valentini Terrani; e il tenore Galeano Salas. Il programma, ricco e variegato, spazierà tra celebri brani di Bizet, Donizetti, Offenbach, Puccini, Rossini, Tchaikovsky e Verdi, regalando al pubblico un viaggio musicale ricco di emozioni e suggestioni senza tempo.

Le informazioni sui biglietti e le prevendite sono disponibili sul sito del Teatro Stabile del Veneto o alla biglietteria del Teatro Verdi di Padova.
 

Presentazione del libro "La via e i relitti"

Presentazione del libro "La via e i relitti"

di Giovanni Sato. Poesie con illustrazioni di Alberto Bolzonella

 
La presentazione del libro di Giovanni Sato "La via e i relitti". Poesie con illustrazioni di Alberto Bolzonella (Cleup 2024) si terrà sabato 21 dicembre 2024 alle ore 17 in sala Anziani a Palazzo Moroni, via VIII febbraio 2.
 
Interventi a cura di Beatrice Rigobello Autizi, Luciano Nanni e Alberto Bolzonella. Letture a cura di Barbara Giovannelli. Sarà presente l'autore.
 
Lungo la via non mancano i relitti, siano essi oggetti apparentemente inanimati, tronchi spezzati distesi sulla spiaggia d’inverno, oppure persone, cha hanno perduto l’orientamento e non trovano più la “via” verso casa, perché trafitti dalla vita, dal dolore, dalla mancanza, dalle malattie, dagli errori, dalle ingiustizie, dal vuoto. E nessuno di solito li considera, nemmeno li guarda e non si ferma per dare aiuto: “Nessuno si cura dei relitti/ che nella marina stanno/coperti d’alghe e di conchiglie. / Nessuno si cura mai di chi/ cade lungo la via del giorno/ e lì lo lascia senza guardare”. Ma i relitti sono ancora vita e da essi può scaturire una inimmaginabile energia: basta ri-abilitare il loro ed il nostro cuore per “vedere”, oltre le bassezze delle cose e far scorrere l’infinito in esse e su di noi. Infinito che è sempre presente nell’anima del mondo.
 
Giovanni Sato è nato a Padova nel 1958. È oculista specializzato nella riabilitazione visiva dell’ipovisione. Ha pubblicato con Panda le raccolte di poesia: Intonazioni (1995), Vibrazioni di luce (2010), Canzoni nel mezzo dell’amore – Songs in the middle of love (Panda Arte 2012). Con Cleup Il realismo della luce (2010), Percezioni (2011), La trasparenza dell’ombra (2013), Eikonòs Pòiesis (2016). Alle edizioni Biblioteca dei leoni appartengono le raccolte: Geografia interiore (2014), La solitudine del cielo (2015), Le Metamorfosi del Cuore (2016), Cambiamenti di stato (2018), Il Canzoniere dell’Angelo di Terra (2019), Sabbia e Luce (2021), La versione dell’albero (2022). Completano la rassegna, per i tipi di Valentina Editrice, Per un brillìo di Stella. Poesie sul Natale (2020), Al di qua della pietra (2024) e con Raffaelli editore, La completezza del mare (2023). Alcuni suoi contributi sono presenti nei saggi La vista umana, a cura di Lucio Buratto (Marsilio 2012), Occhio e sport, a cura di Lucio Buratto (Fabiano editore 2013). La musicista Renata Zatti ha composto Sei Intonazioni per flauto, arpa e voce recitata e la musicista Francesca Virgili Dire Segreto per flauto recitante. È ideatore di reading di poesia e fotografia a tema con il Gruppo Letterario Formica Nera e il gruppo fotografico Ars Photo Poiesis. Figura tra i poeti di Italian Poetry.
 
Informazioni
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Comune di Padova
Settore Cultura e Turismo
U.O.C. Mostre, Manifestazioni e Spettacoli
tel. 049 8204529 - cultura@comune.padova.it

"Pollicino Sognatore" di Mario Voria

"Pollicino Sognatore" di Mario Voria

Mostra fotografica alla Sala della Gran Guardia

 
Inaugurazione: giovedì 19 dicembre 2024 alle ore 17:30
 
L'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, con il contributo del Comune di Olgiate Olona, presenta “Pollicino Sognatore”, una mostra fotografica di Mario Voria in esposizione alla Sala della Gran Guardia di piazza dei Signori dal 20 dicembre 2024 al 6 gennaio 2025.
 
Il percorso espositivo, composto da 23 scatti di grande formato e un video, esplora il tema dell'infanzia, la violenza e gli abusi, raccontando la resilienza e la crescita attraverso le difficoltà della vita. La mostra include anche una coreografia di Francesco Posa, interpretata da giovani danzatori con la partecipazione di Oriella Dorella, étoile di fama internazionale. La performance, ispirata alla storia di Pollicino, narra il viaggio simbolico di bambini perduti in cerca di un futuro sicuro. Il video della coreografia sarà proiettato per tutta la durata dell’evento. L’inaugurazione vedrà la partecipazione di Oriella Dorella, Patrizia Fazzini (docente e curatrice) e Andrea Monteduro (psicoterapeuta).
 
Mario Voria, Nato negli anni ’60 a Rutino (SA) e cresciuto ad Agropoli, Mario Voria si avvicina presto all’arte, imparando le tecniche dell’olio e dell’acquerello e dedicandosi inizialmente ai paesaggi naturalistici. Dopo la laurea in Architettura al Politecnico di Milano negli anni ’80, si orienta verso la fotografia, trasformandola da strumento documentativo a mezzo espressivo. Dagli anni ’90, la sua fotografia diventa sempre più evocativa, fondendo elementi pittorici e narrativi. Voria descrive il suo lavoro come “una fotografia sociale, legata all'arte del passato, ma anche intimista e introspettiva. Ogni scatto racconta una storia, un universo emotivo, spesso nascosto agli occhi ma percepibile attraverso l'obiettivo.”
 
 
Informazioni
Ingresso persone con disabilità motoria: per l'utilizzo dell'ascensore chiamare il numero di telefono 049 8205051, negli orari di apertura della mostra.
Orari: 9:30-12:30 e 15-18; 24 e 31 dicembre: 9:30-12:30. Chiusura: lunedì non festivi, 25 dicembre e 1 gennaio.
Ingresso gratuito.
U.O.C. Mostre, Manifestazioni, Spettacoli
tel. 049 8205623 - cultura@comune.padova.it

Presentazione del libro "Scelgo la piena libertà" di Lester Levenson

Presentazione del libro "Scelgo la piena libertà" di Lester Levenson

 
Sabato 14 dicembre 2024, alle ore 11, presso la sala Bresciani Alvarez di Palazzo Moroni (via del Municipio 1), si terrà la presentazione del libro “Scelgo la piena libertà” di Lester Levenson.
 
Interverranno: Roberta Lora Paoletto, Gabriela Paoletto e Iulian Zonenstain.
 
Lester Levenson ci ha lasciato un dono prezioso, un metodo semplice e pratico per ritrovare pace e felicità durature. La pratica della liberazione interiore, come lui la chiama, ci ricorda che non siamo solo corpi e pensieri che passano ma siamo pura coscienza, siamo amore, siamo “completezza”. Ogni passo che facciamo dentro di noi, ogni pensiero che lasciamo andare, ci avvicina sempre più alla nostra vera natura. In questi tempi il mondo è spesso un luogo di distrazione, ci si concentra troppo su una continua e frenetica ricerca esteriore, l’autore ci propone di fermarci, di metterci in ascolto di noi stessi e di scoprire così la felicità autentica, quella che erroneamente cerchiamo fuori di noi. Per Lester la vera felicità non è qualcosa da inseguire, ma una condizione da riscoprire in quell’intimità silenziosa che è la nostra stessa essenza dell’essere.
 
Lester Levenson (1909–1994) è stato un ingegnere, imprenditore e pensatore spirituale americano, noto per aver sviluppato il Metodo Sedona, un sistema innovativo per la liberazione delle emozioni. Nel 1952, a seguito di gravi problemi di salute, Lester intraprese un percorso di profonda riflessione personale. Durante questo viaggio, scoprì che liberarsi dalle emozioni negative e coltivare l’amore incondizionato erano strumenti fondamentali per raggiungere la felicità e il benessere duraturi. Questa trasformazione non solo gli permise di guarire fisicamente, ma lo condusse a uno stato di serenità interiore che lo spinse a dedicare il resto della sua vita alla condivisione di queste scoperte. Fino alla sua morte, nel 1994, Lester Levenson si dedicò a diffondere la sua saggezza attraverso seminari, ritiri e conversazioni informali. La sua eredità continua a vivere grazie ai suoi insegnamenti e alla comunità che si è formata intorno al Metodo Sedona.
 
Posti limitati, ingresso libero con prenotazione obbligatoria via SMS al numero: +39 327 0411623
 
 
 
Informazioni
Assessorato alla Cultura
Settore Cultura e Turismo
tel. 049 8204529 - cultura@comune.padova.it

Presentazione del libro di Giovanni Sato

Presentazione del libro di Giovanni Sato

"Al di qua della pietra"

 
La presentazione del libro di Giovanni Sato Al di qua della pietra (Valentina Editrice) si terrà venerdì 13 dicembre 2024 alle ore 17 in sala Anziani a Palazzo Moroni, via VIII febbraio 2.
 
Interventi di Stefano Valentini e Luciano Nanni.
Letture a cura di Barbara Giovannelli.
Sarà presente l'autore
 
Il “poema ininterrotto” di Giovanni Sato, che si sviluppa da anni attraverso le sue raccolte, si arricchisce di un nuovo capitolo dedicato alla pietra. Simbolo di peso e ostacolo nel cammino umano, la pietra in queste pagine si trasforma: diventa fondamento, memoria, e persino bellezza. Da materia che vincola, può mutarsi in gemma, sasso levigato o sabbia che scorre, invitando a guardare oltre i limiti dell’apparenza. La parola di Sato, enigmatica e metafisica, intreccia terra e cielo, radicamento e trascendenza, celebrando l’oscillazione tra ciò che permane e ciò che sfugge. Amore e natura diventano forze che spingono a superare l’inerzia della pietra, abbracciando l’onda dell’emozione e la meraviglia dell’essere qui ed ora. In questa raccolta, Sato ci guida oltre il visibile, dove poesia e bellezza diventano vie per scoprire l’essenziale: “Non lasciare che la pietra copra le bellezze… / Ma gettati / sulle bellezze con tutto il cuore.”
 
Giovanni Sato è nato a Padova nel 1958. Medico oculista responsabile del centro di riabilitazione visiva dell’ipovisione di Padova. Ha pubblicato nel corso degli anni 16 opere poetiche.
 
Informazioni
Assessorato alla Cultura
Settore Cultura e Turismo
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Mostra "Spes" alla Gran Guardia di Padova

Mostra "Spes" alla Gran Guardia di Padova

 
Inaugurazione: martedì 10 dicembre 2024 alle ore 17.
 
La Sala della Gran Guardia di Padova ospiterà, dal 10 al 15 dicembre, la mostra Spes, con opere di 45 artisti: 26 pittori, 3 scultori, 13 poeti e 3 interpreti di arti performative (presentati in video).
 
La rassegna, a cura di Marina Enrichi e Antonio Toninello, promossa dalle associazioni Vecia Padova e Ucai con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura, celebra la collaborazione tra i due sodalizi, avviata con il volume Omaggio a Padova Urbs Picta. L’evento si inserisce nel cammino verso il Giubileo 2025, ispirandosi al tema della speranza come virtù cristiana e umana. L’esposizione mira a tenere viva la tradizione culturale e artistica di Padova, patrimonio dell’umanità Unesco.
 
Durante l’inaugurazione, i critici d'arte Enrica Feltracco e Massimiliano Sabbion offriranno approfondimenti sulle opere.
 
Informazioni
Ingresso persone con disabilità motoria: per l'utilizzo dell'ascensore chiamare il numero di telefono 049 8205051, negli orari di apertura della mostra.
Orari: 9.30-12.30 e 16-19, chiuso i lunedì non festivi.
Ingresso gratuito.
U.O.C. Mostre, Manifestazioni, Spettacoli
tel. 0498204529 - 4501
cultura@comune.padova.it

New Suggestions

New Suggestions

Personale di Alessio-b

Alla Galleria Samonà la street art di Alessio-b. Le «New suggestions» dell’artista padovano dal 3 dicembre 2024 al 12 gennaio 2025 saranno visibili dall’esterno dello spazio espositivo di via Roma a Padova, per suggerire ai passanti di provare ad «affrontare la quotidianità con un sorriso, con la leggerezza di un bambino, cercando di sdrammatizzare le negatività».

Le nuove suggestioni di Alessio-b, come ricorda il titolo, offrono l’occasione per riflettere grazie alla forza evocativa delle immagini. 

Dopo aver studiato svariate tecniche, l’artista da alcuni anni si dedica a realizzare opere utilizzando quasi esclusivamente lo stencil, creando lavori dedicati in particolare ai bambini, ma anche ai miti e ai personaggi famosi del presente.

Oltre a Padova, che nel 2018 gli ha dedicato una mostra antologica alla Galleria Civica Cavour, l’arte di Alessio-b ha raggiunto Venezia (con la partecipazione alla Biennale d'Arte Contemporanea del 2013), Berlino, Londra, Parigi, Miami, New York.

La mostra è visibile solo dall'esterno.

 

Informazioni
Comune di Padova
Settore Cultura e Turismo - U.O.C. Mostre, Manifestazioni e Spettacoli
cultura@comune.padova.it | tel. (+39) 049 8204529

Lancia Fulvia HF. Storia e guida all’identificazione

Lancia Fulvia HF. Storia e guida all’identificazione

Presentazione del libro di Bruno Vettore

 
La presentazione del libro Lancia Fulvia HF. Storia e guida all’identificazione (Nada, 2024) di Bruno Vettore si terrà sabato 7 dicembre 2024, alle ore 17, presso la sala Paladin a Palazzo Moroni, in via VIII Febbraio 2.
L'evento vedrà la partecipazione dell'autore stesso, Bruno Vettore, in qualità di relatore.
 
La fabbrica Lancia ha alternato periodi in cui non ha svolto alcuna attività sportiva, con altri in cui essa è stata (quasi) frenetica: nel primo periodo (quello del fondatore Vincenzo Lancia) per sua volontà, il marchio da lui creato non scese in gara ufficialmente. Col figlio Gianni, la situazione si capovolse ed essa giunse perfino in Formula 1, ottenendo risultati prestigiosi ma, dopo questa epoca, vi fu il ritiro dalle corse. Ci fu una stasi di una decina d’anni, seguita da un ritorno alle gare (1965 -1990) in cui il marchio torinese conquistò sette Campionati Mondiali Rally e due Campionati Mondiali Endurance; dopo di che un altro ritiro dalle competizioni. Il modello che riportò alle corse la Lancia fu un coupè doppio (uno della casa stessa ed un altro, carrozzato dalla Zagato) denominato FULVIA: una vettura che si è assicurata un posto d’onore, non solo negli annali di gara, ma soprattutto nel cuore e nel ricordo degli sportivi. Il testo ne analizza sinteticamente le quattro serie produttive da gara (le coupè HF) e le poche Competizione Zagato che hanno gareggiato con la squadra ufficiale, precisandone le caratteristiche tecniche e le evoluzioni costruttive.
 
Bruno Vettore (1954), Perito Elettronico, inizia la carriera lavorando in fabbrica negli anni ’70, occupandosi di componentistica elettronica. Appassionato di auto d’epoca grazie al padre, si laurea in Lettere con lode all’Università di Padova nel 1981 e, dal 1996, insegna negli Istituti Tecnici Industriali Statali. Giornalista pubblicista dal 1990, collabora con Il Gazzettino seguendo eventi come la "Coppa d’Italia per auto d’epoca" e la Mostra d’auto d’epoca alla Fiera di Padova (1988-2011). Collezionista, possiede rare Fulvia Sport Zagato, tra cui una Competizione restaurata con Carlo Stella, con cui pubblica Zagato, Fulvia Sport Competizione (2002). Nel 2005 firma Lancia Beta Montecarlo. I suoi articoli appaiono su riviste di settore, e nel 2023 Automobilismo d’Epoca gli dedica un’intervista sulle Lancia Fulvia Sport Zagato Competizione.
 
Evento gratuito previa registrazione tramite massimogiacon@alice.it
 
Informazioni:
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Marco Polo. La vita è viaggio

Marco Polo. La vita è viaggio

Presentazione del libro di Francesco Jori

 
La presentazione del libro Marco Polo. La vita è viaggio (Editoriale Programma) di Francesco Jori si terrà mercoledì 20 novembre 2024 alle ore 17:30 nella sala Paladin di Palazzo Moroni (via VIII Febbraio, 2).
 
Saranno presenti Maristella Mazzocca, Giorgio Bido e l’Autore.
 
Sette secoli fa, un giovane veneziano di soli 17 anni, Marco Polo, partiva assieme al padre e allo zio commercianti per intraprendere un viaggio destinato a entrare nella storia, raggiungendo la remota Cina: vi sarebbe rimasto per oltre vent'anni, ricoprendo incarichi di primissimo piano per conto dell'imperatore. Il libro ripercorre l'avventurosa vita del personaggio, tale anche dopo il ritorno: finito in carcere in seguito a una guerra con Genova, avrebbe scritto uno dei grandi capolavori di sempre, Il Milione. Queste pagine ricostruiscono il percorso umano di Marco e propongono il ritratto di due delle maggiori potenze economiche dell'epoca, Venezia e Cina, protagoniste di una globalizzazione ante litteram lungo la favolosa Via della Seta.
 
Francesco Jori. Classe 1946, padovano, è laureato in Scienze Politiche. Giornalista professionista dal 1967, ha lavorato presso la redazione de “Il Resto del Carlino”, “Il mattino di Padova” e “Il Gazzettino”; di quest’ultimo è stato inviato speciale e vice direttore. Attualmente è editorialista dei quotidiani nordestini del gruppo Gedi. Già docente di Comunicazione politica all’università di Padova, è anche autore di diversi libri dedicati in particolare al Nordest.
 
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.
 
Informazioni:
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L'esperanto incontra il genere fantasy e la favolistica

L'esperanto incontra il genere fantasy e la favolistica

Evento a cura del Gruppo Esperantista Padovano

 
Il Gruppo Esperantista Padovano “Giovanni Saggiori”, in collaborazione con il Comune di Padova, è lieto di invitarvi all'evento “L’esperanto incontra il genere fantasy e la favolistica”, che si terrà sabato 30 novembre 2024 alle ore 15:30 presso la sala Anziani di Palazzo Moroni, in via del Municipio 2, Padova.
 
Durante l’incontro verranno presentati i libri “I ribelli dell’Alianco” di Marina Lenti e “Tri Fabloj por rakonti… Tre favole da raccontare…”  di Lucia Spezzano.
 
Interverrà Paola Tosato, Presidente del Gruppo Esperantista Padovano “Giovanni Saggiori”, e saranno presenti le autrici.
 
I ribelli dell’Alianco
Una sanguinosa lotta è in corso nelle Terre Subordìte. Per quasi 500 anni i suoi abitanti hanno vissuto pacificamente a stretto contatto con gli esseri che le popolavano fin prima della loro venuta: i draghi. Ma l'usurpatore Sonve I, con atrocità inaudita, sta cercando di eliminare o requisire le affascinanti creature e, mediante un feroce editto, ne ha vietato ogni possesso non regolamentato. Tuttavia, un'organizzazione ribelle, chiamata Alianco, difende coraggiosamente questi magnifici animali, anche se in una lotta impari, dalle grinfie del tiranno.
 
Milanese, laureata in legge, Marina Lenti ha iniziato a scrivere nel 1989, collaborando con testate musicali e, successivamente, con pubblicazioni dedicate all’home video. Pur avendo maturato, fin dalla metà degli anni ’90 i requisiti per l’iscrizione all’Albo dei Giornalisti Pubblicisti, non ha mai fatto richiesta in tal senso perché profondamente contraria al sistema ordinistico.
 
Tri Fabloj por rakonti… Tre favole da raccontare…
Tre favole, tratte dal libro ​Tredici favole da Raccontare, ​di Lucia Spezzano, in versione bilingue Italiano / Esperanto. ​Traduzione in Esperanto di ​Tiberio Madonna. ​Illustrazioni di Jacovitti ​Introduzione di Michela Lipari (Federazione Esperantista Italiana).
 
Lucia Spezzano ha collaborato con grandi maestri dell'illustrazione, dando vita a piccoli capolavori come “Le tredici e una favola… da leggere, raccontare e colorare”, “Cuntami ‘na romanza, la fiaba di Pompagranita”, “Piumetta pettirosso coraggioso” e “La Cascina dei Gobbi”. Queste opere, dedicate ai più piccoli, hanno ricevuto un grande riscontro e oggi accompagnano Lucia nei numerosi eventi culturali a cui partecipa in tutta Italia. La sua passione per le favole è cresciuta insieme a lei. Fin da bambina, i genitori e, in particolare, la dolce sorella, si trovavano quasi “costretti” a raccontarle ogni giorno una o più storie. Che fosse durante i pasti o prima di dormire, la sua richiesta era sempre la stessa: “Raccontami una storia”. Quelle storie, spesso inventate sul momento, nutrivano la sua fantasia, una fantasia che oggi Lucia canalizza verso temi che le stanno particolarmente a cuore: la natura, i nostri amici animali e l’animo umano.
 
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.
 
Informazioni:
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