L'ultimo baluardo

L'ultimo baluardo

III edizione del festival di teatro di strada e circo contemporaneo

L’associazione Carichi Sospesi organizza la terza edizione del festival di teatro di strada e circo contemporaneo L’Ultimo Baluardo.

Per il terzo anno consecutivo la manifestazione incanterà il pubblico sotto le spettacolari mura di Padova: artisti provenienti da tutta Italia si troveranno ad animare le mura cinquecentesche dell città, rendendole palcoscenico unico. Grazie alle performance di artisti provenienti da tutta Italia, dalla Svizzera e dalla Spagna, il Baluardo Moro II si trasformerà in un palcoscenico per spettacoli indimenticabili. Previste prima dell’inizio delle esibizioni anche delle  performance esplorative che condurranno gli spettatori tra le Memorie dal Baluardo, a cura del Comitato Mura di Padova e degli attori allievi dei Carichi Sospesi.

Il suggestivo sito, da pochi anni restituito alla vita della città, diventerà quindi palcoscenico a cielo aperto per quattro serate che trasporteranno gli spettatori in un universo di emozioni e sorprese; un’opportunità per lasciare  l’immaginazione libera di volare e regalare dei momenti indimenticabili da condividere con amici e famiglia.

Eccellenze del teatro di strada e del circo contemporaneo proporranno un ventaglio di spettacoli pensati per ogni età: clownerie, giocoleria, equilibrismo e salti acrobatici, pupazzi e musica dal vivo.

Insieme al Baluardo Moro I, il Baluardo Moro II caratterizza la zona più settentrionale del fronte bastionato patavino. Dopo circa trent’anni di sostanziale abbandono, la struttura, tra il 2019 e il 2021 è stata sottoposta ad un generale intervento di restauro esterno ed interno che, pur non avendo indagato alcuni aspetti fondamentali della sua composizione originaria come la posizione e le dimensioni delle cannoniere presso i lati esterni delle piazze basse, oggi ne permette finalmente la riapertura e l’utilizzo pubblico quale tassello del più vasto e complesso progetto del Parco delle Mura e delle Acque.

Iniziativa realizzata con il contributo del Comune di Padova e della Camera di Commercio di Padova, nell’ambito del progetto "La città delle idee" e in collaborazione con il Comitato Mura di Padova.

Programma
Luogo: Bastione Moro II (Via Citolo da Perugia 104, Padova)

Sabato 21 settembre
ore 20,40
 - performance esplorativa Memorie dal Baluardo, a cura del Comitato Mura di Padova e degli allievi dei Carichi Sospesi di Padova
ore 21,10 - Ermelinda Coccia – Life  "Sand Art"
“Life” traccia il filo sottile che ci lega alla vita, un filo che disegna delicatamente il nostro destino, lasciandoci a volte la possibilità di muoverlo come desideriamo.
ore 21,40 - Compagnia Due – Avanti "Clownerie"
Uno spettacolo clownesco per tutti, piccoli e grandi.
Un grandioso Varieté che vi catapulta in volteggi sincronizzati, dove il minuto si trasforma in gigante, il giocoliere moltiplica le sue palline, la magia vi ubriaca senza fine e la musica vi prende per mano e volate attraverso il fantastico… piccolo grande mondo del teatro.

Domenica 22 settembre
ore 17,40
 - performance esplorativa Memorie dal Baluardo, a cura del Comitato Mura di Padova e degli allievi dei Carichi Sospesi di Padova
ore 18,10 - Ermelinda Coccia – La Giacca "Teatro di figura"
Un viaggio nella dimensione dell’inanimato che prende vita e impara a camminare, sentire, vedere, toccare, nascondere e giocare.
ore 18,30 - L’Abile Teatro – Mago per Svago "Magia"
Mago per Svago – Pop Corn Edition racconta di un mago e del suo spettacolo, ma soprattutto, ci mostra i sogni incompiuti del suo assistente, che fin dall’infanzia sogna di “far ridere le persone”. Il classico spettacolo di magia viene così riproposto in una forma inedita, dove il numero tecnico lascia spazio al racconto di una storia delicata.

Sabato 28 settembre
ore 20,40 - performance esplorativa Memorie dal Baluardo, a cura del Comitato Mura di Padova e degli allievi dei Carichi Sospesi di Padova
ore 21,10-  Ermelinda Coccia – Life "Sand Art"
Le mie storie di sabbia vogliono coinvolgere persone di ogni età e provenienza con la poesia del racconto per immagini e la magia dell’animazione in tempo reale.
“Life” traccia il filo sottile che ci lega alla vita, un filo che disegna delicatamente il nostro destino, lasciandoci a volte la possibilità di muoverlo come desideriamo.
ore 21,40 - Uta Circ – NO Matalàs "Circo contemporaneo"
“NO Matalàs” é uno spettacolo di circo tetro e misterioso consigliato a tutta la famiglia ed ispirato alla fantasia di Tim Burton, all’umore di Richard Adams è alla leggenda giapponese del filo rosso. Due personaggi eccentrici dal secolo XIX vi presenteranno il loro mondo magico e vi racconteranno il loro poema sulla dipendenza e la indipendenza dall’ essere umano, attraverso il clown, la bellezza e l’ironia dei suoi giochi deliranti tra la vita e la morte.
É una comedia spettrale che farà ridere e godere sia ai più giovani come ai più vecchi. Una storia raccontata attraverso il trapezio, la scala, la fascia tradizionale Catalana, il teatro, la danza ed accompagnato per il suono del theremin.

Domenica 29 settembre
ore 17,40
 - performance esplorativa Memorie dal Baluardo, a cura del Comitato Mura di Padova e degli allievi dei Carichi Sospesi di Padova
ore 18,10 - Ermelinda Coccia – La Giacca "Teatro di figura"
Un viaggio nella dimensione dell’inanimato che prende vita e impara a camminare, sentire, vedere, toccare, nascondere e giocare.
ore 18,30 - Bubble on Circus – Man in a Bubble "Bolle di sapone"
Eleganza e raffinatezza dominano questa performance in cui la poesia delle bolle crea un’atmosfera magica e sorprendente.

Informazioni

Ingresso unico 3€ per singola serata.
Sarà possibile acquistare i biglietti direttamente in loco.
Maggiori informazioni e aggiornamenti in caso di maltempo sono disponibili sul sito www.carichisospesi.com.

Carichi Sospesi Circolo Culturale
cell. 347 4214400
carichisospesi@gmail.com
www.carichisospesi.com

Pezzo dopo pezzo

Pezzo dopo pezzo

Personale di Anna Battaglia

Inaugurazione: 4 ottobre, ore 17.30

Dal 4 al 27 ottobre 2024, presso le Scuderie di Palazzo Moroni, sarà allestita la mostra Pezzo dopo pezzo. Personale di Anna Battaglia.

Nel titolo della mostra il nucleo dell'opera dell'artista: Anna Battaglia, dopo aver creato il disegno e averlo riportato sulla tavola di legno compensato, taglia ogni singolo pezzo con il seghetto da traforo, lo carteggia con la carta vetrata, lo colora, per poi riassemblarlo come in un puzzle, PEZZO DOPO PEZZO.
Infatti, sia i quadri in legno sia i gioielli che realizza richiedono diverse fasi di lavorazione, tanto studio, tanta pazienza e maestria: un lavoro certosino, che non conosce la fretta, e che l’artista ha perfezionato nel corso degli anni alla continua ricerca della perfezione e di un dettaglio sempre maggiore.

Nelle opere lignee di Anna Battaglia è evidente l’influenza della tecnica compositiva di Ugo Nespolo e di Raffaello di Vecchio, maestro toscano che ha contribuito al percorso formativo dell’artista patavina offrendole suggerimenti e consigli utili sulla lavorazione del legno compensato. Una tecnica che Anna Battaglia ha reinterpretato utilizzando solo strumenti semplici e ormai in disuso, come il seghetto da traforo e la carta vetrata.

E' un mondo fatto di scenari onirici, fiabeschi e surreali popolato da animali. I primi soggetti rappresentati sono stati i pesci, protagonisti delle prime sperimentazioni compositive e cromatiche, ma è indubbio che i più rappresentati sono i maiali, che l’artista trasforma in veri e propri personaggi con un nome e un ruolo: il marinaretto “Lino Buranello”, il gondoliere “Lino” o la piccola maialina “Lina Maia” rappresentata con una bambola in una rivisitazione dell’opera di Pablo Picasso Maya con la bambola. Con queste figure gioiose caratterizzate da cromie vivaci l’artista ha voluto evocare sensazioni positive, la spensieratezza e la felicità senza confini dell’infanzia.

Nelle opere di Anna Battaglia è evidente anche l’influenza dell’architettura – professione e passione –soprattutto nelle composizioni più astratte e geometriche, nella serie di quadri dedicati a Mondrian e nelle opere più paesaggistiche dove spesso vengono rappresentati alcuni tra i più famosi monumenti della sua terra natìa, il Veneto, come la Basilica del Santo, il teatro anatomico di Padova, il ponte di Rialto, la Chiesa della Salute e la Chiesa di San Giorgio, ricostruiti magistralmente attraverso intarsi sempre più piccoli.

Un angolo della mostra è dedicato alle composizioni orafe dell’artista, frutto della frequentazione delle aule dell’Istituto Pietro Selvatico e dei grandi maestri della scuola orafa padovana: Stefano Marchetti e Graziano Visintin. Anche in queste ritroviamo una predominanza delle figure geometriche, dei solidi e delle figure piane, l’utilizzo del colore come elemento compositivo, questa volta ottenuto dall’ossidazione di diverse leghe dei metalli, con il quale l’artista crea mosaici e accostamenti cromatici ricercati.

Informazioni
Ingresso libero
orario: 09:30-12:30 e 16:00-19:00
chiuso tutti i lunedì non festivi

Settore Cultura e Turismo
donolatol@comune.padova.it
Tel. 0498204529

 

Sipari d'autunno "Soto el campanil"

Sipari d'autunno "Soto el campanil"

Rassegna di spettacoli

L'Associazione Acli arte e spettacolo Padova, organizza una nuova rassegna di spettacoli in collaborazione con TEM Teatro Excelsior Mortise.
Sipari d'autunno "Soto el campanil" ha in cartellone quattro appuntamenti a partire dal 26 ottobre, per concludere il 14 dicembre.
Direzione artistica  Anna-Rita Di Muro

Programma
Inizio spettacoli: ore 21.00

26 ottobre
NON SPARATE SUL POSTINO di Derek Benfield

Compagnia della Torre
Regia Monica Vettore
Castelfiore, antico maniero di proprietà di un Colonnello, un militare in pensione che spara a chiunque tenti di entrare poiché ritiene che il postino sia una spia nemica che vuole introdursi nella proprietà. La moglie del Colonnello è la Contessa Frontoni Sforza che ha appena deciso di trasformare l’antica magione in un museo per pagare i debiti di famiglia. Tra le sale oramai meta turistica, si sviluppa la storia che coinvolge anche una coppia di ladri appena usciti dal carcere animati dalla vendetta, una cameriera facile agli innamoramenti, una giovane coppia di sposi sull’orlo di una crisi matrimoniale, un disorientato e timido capo scout con relativo corredo di 50 ragazzini scatenati. Una vicenda ricca di equivoci e di circostanze che s’intrecciano, aggrovigliandosi ad un ritmo vivace e frenetico. Girandola di situazioni paradossali e colpi di scena, tra coincidenze e inseguimenti, nessuno è mai al posto giusto al momento giusto.

16 novembre
EL REFOLO di Amelia Rosselli

Compagnia La Gioiosa
Regia Daniele Rocchetto
Venezia, secolo scorso. Caterina, vive sola, accudita dalla fedele Rosa in quella che è stata la casa dei suoi genitori; unico diversivo delle sue giornate sono le visite di Giulio, suo corteggiatore di gioventù. A sconvolgere questa tranquilla routine arriva la giovane Margherita, figlia della sorella più giovane di Caterina; fuggita di casa per raggiungere l’amato Piero e ha deciso di fermarsi dalla zia. La vicenda si dipana tra incomprensioni e riconciliazioni, riaccendendo tra Giulio e Caterina il rimpianto del passato amore, fino alla conclusione finale. El rèfolo è l’espressione di una ricerca di emancipazione da parte di una scrittrice che prova ad aprirsi un varco nella cultura dialettale, che vede imperante il sesso maschile ed esprime un tentativo di liberazione dal pregiudizio attraverso una giovane che si fa promotrice di una piccola rivoluzione familiare.

30 novembre
LA SUOCERA E LA NUORA

tratto da "La famiglia dell'antiquario" di Carlo Goldoni
Compagnia Palcoscenico Città di Monselice
Regia Beatrice Greggio
Ci sono due trame all’interno di questa commedia. La prima è formata dal Conte Anselmo che si reputa intenditore di antichità e si fa ingannare negli acquisti anche dai suoi servitori. La seconda trama è formata dal conflitto tra la Contessa Isabella, moglie del Conte Anselmo, e la nuora Doralice, figlia del mercante Pantalone e quindi di una classe sociale inferiore. La Contessa disapprova il matrimonio e vuole continuare a essere la padrona assoluta. Si sente ancora giovane e vuole continuare a gestire sia la casa che le relazioni sociali.  La giovane nuora non si lascia intimorire e pretende il passaggio del potere nelle sue mani. A peggiorare la situazione servitori imbroglioni e false amiche che cercano di arrivare ad un “aggiustamento”.  Il Conte, pur sollecitato dal figlio Giacinto non vuole affrontare la realtà alla fine però, grazie a Pantalone, si convince ad intervenire.

14 dicembre
CHE TORMENTI STI PARENTI!

Tratta da “VIVA I PARENTI” Commedia brillante in 3 atti di Arnaldo Boscolo
Associazione Morassutti-Compagnia Arlecchino
Regia Gabriele Brugnolo
Gilmo Dal Molin è un musicista, una brava persona di buon cuore, sempre disposto ad aiutare chi ne ha bisogno. Dopo una carriera da trombettista, ha investito i suoi guadagni in una villetta fuori porta per godersi la quiete della campagna; arriva però inaspettatamente una coppia di parenti, ricchi di pretese e poveri di riconoscimento, che occuperanno casa sua, approfittando della sua grande bontà. Una commedia brillante sulla famiglia, sul valore degli affetti e sull’importanza…della giusta distanza.

Informazioni

Biglietti:
9,00 € intero; 7,00 € Universitari, ragazzi dai 12 ai 18 anni, over 67 e accompagnatori diversamente abili; 6,00 € tesserati ACLI; Gratuito bambini 0/11 anni e persone diversamente abili
Prenotazione telefonica al 3337680147, tutti i giorni feriali dalle 17.00 alle 20:00; il sabato dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 18:30. Oppure via mail a info@aaspadova.it (Posto riservato fino alla 20:30 della serata)

Prenotazione posti: 3337680147 – info@aaspadova.it

YOKO ONO

YOKO ONO

Ex It

L’arte di Yoko Ono giunge a Padova con una delle sue più emblematiche ed evocative installazioni e la città la accoglie nello splendido Palazzo della Ragione, patrimonio UNESCO.
A Padova Yoko Ono presenta Ex It, un’installazione site-specific già esposta in numerosi Musei internazionali dal 1997 ad oggi, composta da 100 bare di legno di diverse dimensioni con ulivi che crescono dall’interno come metafora della resilienza della vita e della vitalità della natura. Un modo per parlare di pace, e raccontare la vita passando attraverso la tragedia della morte. L’eccezionalità della mostra padovana risiede nel fatto che proprio visitando il Salone del Palazzo della Ragione Yoko Ono pensò per la prima volta di realizzare l’opera.

Racconta l’artista:
Ebbi l'occasione di visitare Padova, in Italia. Mi accompagnarono in un antico palazzo in pietra, costruito molti secoli fa: Palazzo della Ragione, edificato nel 1218. Senza darmi spiegazioni, un uomo mi fece salire al secondo piano. Davanti a me si apriva ora un enorme spazio, simile a una sala da ballo. Improvvisamente, nella mia visione, scorsi molte persone allineate in fila nella stanza. Cosa stava succedendo? In quel momento, la persona che mi aveva portato lì mi spiegò che quella era una stanza dove venivano effettuate le esecuzioni. Non era una sala da ballo.

Vidi molte, molte bare di uomini, donne e bambini che riempivano la stanza. Alla fine, da ognuna delle bare spuntarono degli alberi. Gli alberi divennero una foresta. Uccelli cantavano tutt'intorno... e io cominciai a piangere. È così che è nata quest'opera. È la memoria di ogni razza, di ogni Paese. È la memoria del genocidio: il dolore, l'orrore e la salvezza. I morti volevano che ricordassimo, credo. Le nostre lacrime aiuteranno a guarire la memoria”.

Per l’Assessore alla Cultura Andrea Colasio “questa è una straordinaria occasione di far convivere un’installazione ricca di senso, di costante e rinnovata attualità proprio per l’universalità dei suoi temi, con il monumento civico per eccellenza della città, e con un ciclo affrescato di estrema suggestione che fa parte della lista del patrimonio mondiale UNESCO I cicli affrescati del XIV secolo di Padova. E’ anche la conferma di un interesse sempre più convinto nella promozione dell’arte contemporanea a Padova.”

La mostra nasce da un’idea di Paolo De Grandis, il cui desiderio era quello di portare Ex It a Palazzo della Ragione. La collaborazione tra Yoko Ono e De Grandis ha avuto inizio nel 2002 a Venezia durante la mostra OPEN e si è sviluppata negli anni con numerosi progetti site-specific. L’esposizione è dedicata alla memoria di Paolo De Grandis, al suo impegno come curatore, alla sua visione illuminata e alla sua straordinaria capacità di creare connessioni tra artisti, opere e luoghi.

Ex It è curata da Jon Hendricks e realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e il sostegno della Camera di commercio di Padova, del Consorzio di promozione turistica di Padova, di AcegasApsAmga, con la collaborazione del Sindacato di Polizia FSP. L’organizzazione è curata da Carlotta Scarpa con PDG Arte Communications.

Yoko Ono (nata nel 1933 a Tokyo) è artista di importanza internazionale: ha ricevuto il Leone d'oro alla carriera alla 53a Biennale di Venezia nel 2009. Ha iniziato la sua carriera nella scena artistica d'avanguardia a New York negli anni '50 e '60, dove si è affermata nel campo dell'arte concettuale, realizzando performance, musica, film, sculture e installazioni. All'inizio della sua carriera ha lavorato a stretto contatto con il fondatore del movimento Fluxus, George Mačiūnas. Il suo lavoro è fortemente politico e sociale.

Info
Palazzo della Ragione, ingresso dalla "Scala dei Ferri", piazza delle Erbe
tel. +39 049 8205006

ingresso persone con disabilità motoria dal cortile del Municipio, via 8 Febbraio

Appuntamenti con il Teatro Veneto

Appuntamenti con il Teatro Veneto

Edizione 2024

Torna la rassegna che tanto successo ha avuto sin dalla prima edizione, datata 2006. Gli Appuntamenti con il Teatro Veneto propongono spettacoli teatrali che hanno da sempre come denominatore comune il territorio del Veneto, le sue tradizioni, i suoi luoghi, le sue peculiarità, i suoi autori…: teatro Veneto, insomma, ma in senso lato.

Per l'edizione 2024 non può mancare Goldoni (con Arlecchino servo di due padroni del Gruppo Teatro d’Arte rinascita di Paese e Le Baruffe Chiozzotte del Teatronovo di Chioggia) ma avremo anche un adattamento di Shakespeare in “salsa veneta” (Le Allegre Comari – a Venezia, dei creativi di Teatroimmagine di Salzano) e due autori contemporanei come la “nostra” Viviana Larcati (Un zogo da putei! con il Teatro Veneto Città di Este) e Giuseppe Aronne (Di male in meglio, adattato in veneto dalla compagnia Trentamicidellarte di Villatora).

Si apre l'11 ottobre, con lo spettacolo un Zogo da puteicommedia in tre atti di Viviana Larcati, portato in scena dal Teatro Veneto "Città di Este"
Chiusura il 6 dicembre con la commedia brillante in dialetto veneto Di male in meglio di Giuseppe Aronne, portata in scena dalla compagnia Trentamicidellarte” di Villatora.

Programma

Venerdì 11 OTTOBRE – ore 21.15
“Teatro Veneto Città di Este”
UN ZOGO DA PUTEI!
commedia in tre atti di Viviana Larcati
regia dell’autrice
Primo appuntamento con la rassegna di Teatro Veneto al Piccolo Teatro per l’autunno 2024. Sul palco la storica compagnia “Teatro Veneto Città di Este” con la sua ultima fatica,”UN ZOGO DA PUTEI!”, testo e regia di Viviana Larcati, direzione artistica di Stefano Baccini.
Una coppia sposata da tanti anni – senza figli – conduce una vita matrimoniale ormai logorata dall’abitudine, priva di intimita attettiva. Il marito ALVISE concentrato solo sul suo lavoro di agente assicurativo, vede ormai la moglie ALDA solo come una presenza scontata con la quale condivide una quotidianità opaca.

Venerdì 25 OTTOBRE – ore 21.15
“Teatroimmagine” di Salzano
LE ALLEGRE COMARI
adattam. veneto da Shakespeare
regia di Benoit Roland
Secondo appuntamento della rassegna “Teatro Veneto” 2024: ecco Teatroimmagine tornare sul palco del Piccolo, quesa volta non nella rassegna di prosa, ma nella rassegna veneta, ain quanto lle prese con “Le Allegre Comari” a Venezia, in un libero adattamento dalla stesura di Shakespeare, sempre nello stile particolare della commedia dell’arte by Teatroimmagine.
Le allegre mogli, o spose, come sarebbe più corretto tradurre dall’inglese “The Merry Wives”, nell’immaginario collettivo sono da sempre le“Comari” di Shakespeare. Ma non sono donne pettegole o leggere, tutt’altro, sono invece donne per bene, oneste e sincere che, provocate, decidono di divertirsi allespalle di chi pensa a sua volta di approfittare di loro, ovvero Sir John Falstaff.

Venerdì 8 NOVEMBRE – ore 21.15
“Gruppo Teatro d’Arte Rinascita” di Paese
ARLECCHINO SERVO DI DUE PADRONI
di Carlo Goldoni
regia di Renzo Santolin
Al centro della commedia troviamo Arlecchino, servo di due padroni, che, per non svelare il suo inganno e per perseguire il suo unico intento, ovvero mangiare a sazietà, intreccia la storia all'inverosimile, creando solo equivoci e guai.

Venerdì 22 NOVEMBRE – ore 21.15
“Teatronovo” di Chioggia
LE BARUFFE CHIOZZOTTE
di Carlo Goldoni
regia di Maria Luisa Chiozzotto
In una calle di Chioggia nel 1762, un gruppo di donne chiacchierano lavorando al “tombolo” in fervida attesa per l’imminente arrivo dei loro uomini di ritorno dal mare dopo parecchi mesi di lontananza. Tra loro Donna Pasqua e Lucietta, rispettivamente moglie e cognata di padron Toni e Donna libera, Orsetta e Checca, moglie e cognate di padron Fortunato.
L’arrivo di Toffolo, giovane battellante, interrompe la conversazione....

Venerdì 6 DICEMBRE – ore 21.15
“Trentamicidellarte” di Villatora
DI MALE IN MEGLIO
commedia brilante in dialetto veneto di Giuseppe Aronne
regia di Giannirossi
Un amore nato nell’infanzia che dura ancora adesso, una grande felicità seguita da una brutta notizia che cambierà le sorti di questo amore, più volte, senza riuscire a scoprire fino alla fine dove si nasconda la verità, per una comica commedia che va di male… in meglio

Informazioni
Per questa rassegna non è previsto l’abbonamento.

PREZZO DEI BIGLIETTI DELLE SINGOLE COMMEDIE
Interi € 10 + dir.prev.
Ridotti  (over 65 e studenti max 26 anni) € 9 + dir.prev.
Associati e bimbi 4/12 anni  € 8 + dir.prev.

PREVENDITA BIGLIETTI DAL 12 SETTEMBRE
presso le cartolerie:
C’ERA UNA VOLTA – via Asolo 9 – zona Paltana
COPERTINA – via Armistizio 289 – zona Mandria
PROSDOCIMI – p.tta Pedrocchi 10 – centro città
oppure online su
www.liveticket.it/piccoloteatropadova

Il botteghino del teatro aprirà un’ora prima dello spettacolo.
Non saranno accettate richieste di «prenotazione» via e-mail o via telefono

tel. 049.8827288
www.piccolo-padova.it
 

Stagione Lirica in digitale 2024-2025

Stagione Lirica in digitale 2024-2025

Programma Ia parte

Torna al Piccolo Teatro una delle iniziative più amate ed attese: la Stagione Lirica con proiezione sul grande schermo cinematografico degli appuntamenti con opere che vedono impiegati alcuni tra i cantanti più acclamati del momento, direttori d’orchestra di primo livello e registi di fama internazionale. La Rassegna è infatti uno dei fiori all’occhiello del Piccolo Teatro.

Grazie a Nexo Studios potremo godere anche quest’anno delle dirette dalla Royal Opera House di Londra, mentre grazie a Rai Com potremo vedere comunque, oltre alla diretta “prima” della Scala (“La Forza del destino” il 7 dicembre) due contenuti interessanti come “La Rondine” dalla Scala di Milano e il “Galà Puccini” da Piazza San Marco di Venezia, come “operazioni culturali” proposte da Rai Com e dal Piccolo Teatro ad ingresso gratuito come iniziativa per incentivare la fruizione di Opera al cinema.

La prima parte proporrà quattro titoli, due in diretta e due in differita, sempre in Full HD e con sottotitoli per seguire meglio il testo.

Martedì 10 Settembre 2022 – ore 19.30
In diretta dalla ROYAL OPERA HOUSE di Londra
LE NOZZE DI FIGARO
opera di Giacomo Puccini
Regia di Moshe Leiser e Patrice Caurier
Direzione musicale: Nicola Luisotti
con Maria Agresta, Joshua Guerrero, Carlos Álvarez, Christine Rice, Carlo Bosi, Jeremy White
INFO - ingresso € 12 – ridotti € 11 – associati € 10 (+ dir.prev.)

Mercoledì 22 Ottobre 2022 – ore 19.30
In differita dal TEATRO ALLA SCALA di Milano
LA RONDINE
opera di Giacomo Puccini
INFO – ingresso gratuito. Per riservare il posto numerato sottoscrivere la “Privilege Card”

Martedì 26 novembre – ore 19.30
In differita dal In differita da Piazza San Marco di Venezia
“GALA’ PUCCINI”
evento del 13 Luglio 2024
INFO – ingresso gratuito. Per riservare il posto numerato sottoscrivere la “Privilege Card”

Sabato 7 dicembre – ore 19.30
in diretta dal TEATRO ALLA SCALA di Milano
LA FORZA DEL DESTINO
opera di Giuseppe Verdi
INFO - ingresso € 12 – ridotti € 11 – associati € 10 (+ dir.prev.)

Informazioni

BIGLIETTI

PICCOLO TEATRO
Tel. 049.8827288 – Fax 049.8827470
Via Asolo n.2 – zona Paltana – 35142 Padova
info@piccolo-padova.it
www.piccolo-padova.it

Jannis Kounellis

Jannis Kounellis

La Stanza Vede. Disegni 1973-1990

La mostra JANNIS KOUNELLIS. La Stanza Vede. Disegni 1973-1990, allestita al Museo degli Eremitani, presenta per la prima volta in Italia un nucleo di 100 opere su carta - disegni, schizzi, gouache e progetti - di Jannis Kounellis (Grecia, 1936-2017) realizzate tra il 1970 e il 1990.

L'esposizione indaga il ruolo centrale del disegno nella pratica artistica del pittore e scultore greco naturalizzato italiano, esponente di primo piano di quella che il critico Germano Celant ha definito Arte povera.

Il disegno è da considerarsi come parte integrante del processo creativo di Kounellis. Il nucleo di opere su carta presenta diverse sezioni tematiche, tra cui: progetti preparatori di opere, bozzetti di allestimenti, rappresentazioni di figure femminili, volti.

A volte i soggetti sono ambienti e opere disegnate nel dettaglio con particolari ben riconoscibili. In altri casi il tratteggio leggero o la linea nervosa raccontano di un immaginario fatto di paesaggi industriali attraversati da treni e ciminiere fumanti sorvolate da angeli.
Tra gli elementi ricorrenti vi è la stanza che simboleggia una componente fondamentale nel lavoro di Kounellis: lo spazio, senza il quale l'opera non può darsi e in stretta relazione al quale viene concepita. A questa serie di disegni, tra il 1991 e il 1992, è stata dedicata la mostra itinerante.

La mostra sarà accompagnata dalla prima importante pubblicazione di disegni e opere su carta di Jannis Kounellis, in edizione trilingue - italiano inglese, tedesco- a cura di Galleria Christian Stein.
Il volume, riccamente illustrato, comprenderà un testo inedito del curatore e autore svizzero Dieter Schwarz e un'indagine visiva sulla relazione tra i disegni e le installazioni dell'artista.

Nato a Pireo, Grecia, Jannis Kounellis si trasferisce a Roma nel 1956. L'infanzia e gli anni della formazione furono segnati dall'esperienza della guerra civile e della Seconda Guerra Mondiale. All'Accademia di Belle Arti di Roma sviluppa le nozioni di spazio e di forma grazie al confronto con i grandi maestri della pittura italiana, da Giotto a Masaccio a Caravaggio.
Noto per il coinvolgimento di materiali grezzi nella sua opera (naturali e di sintesi, come lastre di metallo, intelaiature di letti, porte, scaffali, cotone, lana, cera, ferro, piombo, legno, carbone, elementi vegetali e animali), Jannis Kounellis realizza sculture, installazioni e performance, senza smettere mai di definirsi un "pittore".

La sua opera trascende infatti qualsivoglia categorizzazione mediale rompendo con le tradizionali convenzioni linguistiche, uscendo dalla tela e coinvolgendo lo spazio circostante.
È tra gli artisti italiani più noti e rappresentati sulla scena internazionale.

Info

Museo Eremitani
piazza Eremitani 8
27 luglio - 17 novembre 2024
tutti i giorni 09:00-19:00
prezzo: incluso nel biglietto di ingresso al Museo Eremitani

musei@comune.padova.it
Tel. 049 8204551

La civiltà delle donne. Protagoniste e innovatrici nel tempo

La civiltà delle donne. Protagoniste e innovatrici nel tempo

I ciclo: monache, gentildonne, scrittrici

Ciclo di incontri a cura della Biblioteca Civica, dedicato al contributo delle donne alla civiltà in ogni sua espressione.
La rassegna si articolerà in più cicli, a partire da settembre 2024.

Ritratti, immagini, letture per conoscere meglio la storia delle donne e il loro ruolo in epoche e ambiti diversi, culturale, sociale, scientifico, mitologico.
Saranno esposti preziosi documenti originali.
Introduce: Vincenza C. Donvito.

Programma

Inizio incontri: ore 17.30

mercoledì 11 settembre
RIDUZIONE SCENICA DI DARIA MARTELLI
Moderata Fonte
Una colta e raffinata scrittrice, vissuta a Venezia tra il 1555 e il 1592, autrice di un testo, Il merito delle donne, considerato una delle prime espressioni delle rivendicazioni femministe in Italia e in Europa.
Lettura scenica a cura delle attrici della "Compagnia delle Smirne" di Mirano (VE), regia di RENATA CIBIN
Presentazione di RUGGERO SOFFIATO

mercoledì 18 settembre
RUGGERO SOFFIATO
L’inferno monacale: Arcangela Tarabotti e la monacazione forzata nella Venezia del Seicento
.
Un affondo sulla sistemazione sociale delle donne che, per lungo periodo e non solo a Venezia, si risolveva con il matrimonio o l’inserimento in comunità religiose, soprattutto per le donne provenienti dalle classi urbane più elevate.

mercoledì 25 settembre
MARIELLA MAGLIANI
Donne del Cinquecento padovano: Giulia, Lucia e Valeria
Ritratti di tre donne comuni poco ‘comuni’, tre gentildonne padovane. Giulia, figlia del letterato e filosofo Sperone Speroni; Lucia Del Sole, morta giovane di parto; Valeria Miani, poetessa versatile e celebrata dai contemporanei.

Info generali
Biblioteca Civica di Padova
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In Principio 2024

In Principio 2024

Rassegna di musica sacra

Dal 12 al 30 settembre l'offerta musicale dell’Orchestra di Padova e del Veneto proporrà l'ottava edizione della rassegna di musica sacra dal titolo “In Principio - Offerte musicali".
Il progetto è un percorso di ascolto e spiritualità che si snoda in un ciclo di tre concerti tra i principali luoghi di culto di Padova, in collaborazione con l’Ufficio per la Liturgia della Diocesi di Padova e le parrocchie del Centro storico. Una esplorazione del suono che si tradurrà anche in un percorso di ascolto in senso interiore.

La Rassegna avrà inizio giovedì 12 settembre presso la Chiesa di San Benedetto con Il sacrificio musicale, tra le opere più importanti dell’intera storia della musica, nonché tra i capolavori più noti di Johann Sebastian Bach, nella versione di Igor Markevitch, emblematico direttore d’orchestra del Novecento. OPV sarà diretta da Nicola Guerini, mentre il concerto sarà preceduto dalla presentazione del libro del filosofo Umberto CuriParlare con Dio. Un’indagine fra filosofia e teologia.
L’appuntamento, in collaborazione con l’Associazione Filosofia di Vita presieduta da Marzia Banci, si terrà sempre nella Chiesa di San Benedetto alle ore 20.45 e vedrà l’autore Umberto Curi dialogare con Don Gianandrea Di Donna, responsabile dell’Ufficio Liturgia della Diocesi di Padova.

In Principio si concluderà lunedì 30 settembre alle ore 20.45 alla Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta con l’eccezionale esecuzione integrale delle Sonate all’Epistola di Mozart. Silvio Celeghin sarà organista solista in questo straordinario ciclo strumentale per la direzione di Adriano Martinolli D’Arcy, triestino di formazione e vocazione internazionale. Scritte tra il 1767 e il 1780, le Sonate all’Epistola, così chiamate dallo stesso autore, continuano la tradizione delle antiche Sonate religiose secentesche. Queste composizioni venivano eseguite durante la messa tra la lettura dell’Epistola e quella del Vangelo, pratica poi interrotta nel 1783 dall’Arcivescovo Hieronimus di Colloredo.

Programma

12 settembre, ore 20.45
Chiesa di San Benedetto

Orchestra di Padova e del Veneto
Nicola Guerini Direttore
Programma: Johann Sebastian Bach/Igor Markevitch - Il sacrificio musicale

ATTENZIONE-Alle 20.45 si terrà la presentazione del libro di Umberto Curi “Parlare con Dio. Un’indagine fra filosofia e teologia
L’autore dialoga con Don Gianandrea di Donna, Direttore Ufficio per la liturgia della Diocesi di Padova.

INFO - Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili

25 settembre 2023, ore 20.45
Chiesa di Santa Maria dei Servi

Orchestra di Padova e del Veneto
Simonide Braconi Direttore e Viola

Programma: Arvo Pärt - Fratres; Simonide Braconi - Il canto del silenzio; Paul Hindemith - Trauermusik per viola e archi; Joseph Haydn - Sinfonia n. 30 "Halleluja"

INFO - Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili

30 settembre, ore 20.45
Basilica Cattedrale (Duomo)
Orchestra di Padova e del Veneto
Adriano Martinolli D’Arcy Direttore
Silvio Celeghin Organo

Programma: Wolfgang Amadeus Mozart - Integrale delle Sonate all'epistola

INFO - Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili

Informazioni

Fondazione OPV-Orchestra di Padova e del Veneto
Tel. 049 656848-656626
info@opvorchestra.it
www.opvorchestra.it

Barco Teatro 2024

Barco Teatro 2024

Stagione musicale-IIa parte

Dal 20 settembre riparte la programmazione di Barco Teatro, con la seconda parte della Stagione 2024. La Stagione musicale, “La scatola sonora prevede 7 concerti di musica classica, sotto la Direzione Artistica di Alessandro Tommasi. I concerti di musica da camera saranno introdotti da esperti musicologhi e storici della musica.

Barco Teatro nasce dal desiderio di alcuni professionisti dello spettacolo, della comunicazione, dell’architettura e della cucina, di creare a Padova uno spazio multifunzionale che proponga con innovazione occasioni di teatro, musica, arte, danza, performance e cibo. Un luogo finalizzato alla realizzazione di nuove modalità di fare cultura e spettacolo, offrendo spazio ad espressioni e proposte artistiche innovative e suggestive. Un nuovo palcoscenico dove poter anche sperimentare contaminazioni espressive, affidandosi alle esperienze e alle specifiche competenze delle direzioni artistiche dei dipartimenti di musica (MoMùs-MoreMusic), di teatro - arte - comunicazione (OnOff Spazio Aperto) nonchè del gusto di Clafè Bistrò.
Il valore aggiunto e l’originalità della proposta di Barco Teatro rimangono invariati e, se possibile, potenziati: un piccolo teatro ricavato in un esclusivo luogo urbano ricco di fascino e eleganza.

Programma

Inizio concerti: ore 20.30
Dalle ore 19.00, bar del teatro aperto per aperitivi e spuntini, in attesa del concerto.

SETTEMBRE
Venerdì 20
Il canto della Sirena – la Liederistica al tempo di Mozart
BENEDETTA TORRE, soprano. AXEL TROLESE, pianoforte storico.
Programma: 
Wolfang A. Mozart, ⁠Das Veilchen; Abendempfindung
Joseph Haydn, ⁠The Mermaids song; The Wanderer
Wolfang A. Mozart, Rondò K511 per pianoforte
Wolfang A. Mozart, Das Lied der Trennung; An Chloe
Ludwig V. Beethoven, ⁠Adelaide
Joseph Haydn, Sonata n. 41 in La, Hob XVI:26
Wolfang A. Mozart, Ch'io mi scordi di te

Com’è nata la Liederistica? Repertorio romantico per eccellenza, il canto per voce e pianoforte intonato su testi di grandi poeti vede le sue radici già nel Settecento di Mozart, Haydn e del giovane Beethoven. Benedetta Torre, tra i giovani soprani più in vista del panorama italiano ed esperta mozartiana, presenterà al pubblico un’immersione nella liederistica ai tempi di Mozart e Haydn, insieme ad Axel Trolese, che si esibirà su una copia di un pianoforte Walter dell’epoca: un’occasione unica per immergersi nelle atmosfere di una serata alla corte degli Asburgo o nei salotti viennesi a cavallo tra Sette e Ottocento.

OTTOBRE
Venerdì 11
Dialoghi col passato
CATERINA ISAIA, violoncello
Programma:
Johann S. Bach Suite per violoncello n. 1
George Crumb, Cello Sonata
Hans Bottermund-Jànos Starker, Variations on a theme of Paganini
Giovanni Sollima, Lamentatio

La giovane violoncellista Caterina Isaia accompagnerà il pubblico in un programma che solca i secoli e dialoga tra le epoche. Dalla celebre Prima Suite di Bach alla Lamentatio del violoncellista e compositore Giovanni Sollima, tutti i brani del programma propongono una loro rilettura della musica del presente e del passato, dalla stilizzazione di danze provenienti da culture e tempi distanti all’acceso virtuosismo delle variazioni di Bottermund su Paganini, a loro volte riprese dal grande violoncellista ungherese Janos Starker.

Venerdì 25
Arie Pucciniane
In occasione dei 100 anni dalla morte di Giacomo Puccini, Barco Teatro ospita un concerto in cui verranno proposte, eseguite da cantanti selezionati dalla grande soprano Mara Zampieri (Associazione Cantiere all’Opera) e accompagnati al pianoforte dal Maestro Cristiano Zanellato, arie tra le più belle scritte dal celebre compositore toscano.
Il concerto è tenuto dai migliori allievi selezionati durante la masterclass "Stile e interpretazione del repertorio italiano" che la cantante lirica Mara Zampieri terrà a Barco Teatro nei giorni del 23, 24 e 25 ottobre. Il programma del concerto non potrà essere pubblicato in anticipo, poichè esito della masterclass.

NOVEMBRE
Venerdì 8
Inedite Sonorità
DUO CONFLUENCE (TERESA GASPARINI, Chitarra – MICHELANGELO GHEDIN, Saxofono)
Programma
Alexander Elliot Miller, Chaparral for Alto Saxophone and Guitar (2020)
Franz Schubert, Sonata D821, Arpeggione, I. mov. (1824) (arr. Duo Confluence)
Ciaran Farrell, The Shannon Suite, I. mov. Lough Allen (1996)
Ramon Humet, The Voice of The Devil (1999)
Pëtr Il'ič Tchaikovsky, Eugene Onegin, Op. 24, Kuda, kuda, kuda vi udalilis (1878) (arr. Duo Confluence)
Franck Krawczyk/DuoConfluence, Repetitio/Conoscersi affatto (2024)
Béla Bartók, Danze popolari rumene (1915) (arr. Duo Confluence)

Il progetto del Duo Confluence punta ad evidenziare la dolcezza e la delicatezza del saxofono, sia soprano che contralto, mentre si destreggia tra i possenti ritmi e le raffinate melodie della chitarra alla ricerca di un delicato equilibrio. Il progetto contribuisce in maniera originale e all'ampliamento delle possibilità cameristiche della chitarra classica, all'ampliamento del suo repertorio e all'affermazione di sonorità nuove che possano stupire ed affascinare arricchendo allo stesso tempo l’ambiente chitarristico.

Venerdì 22
Un concerto segreto
JUEUN JEONG, violino
Programma
Johann S. Bach, Sonata n. 1 in Sol minore BWV 1001 
Serghej Prokofiev, Sonata in Re op. 115
Nathan Milstein, Paganiniana

La violinista coreana Jueun Jeong, lodata dalla critica per la grazia e l’eleganza delle sue esecuzioni, si esibisce per la prima volta a Padova in questo concerto organizzato in collaborazione con il Premio Mormone della Società dei Concerti di Milano. In incognito tra il pubblico si nasconderà infatti un giurato del Premio che valuterà l’esibizione della giovane violinista, messa alla prova su tre capisaldi del grande repertorio per violino solo, dalla metafisica Prima Sonata di Bach alla virtuosistica Paganiniana di Milstein, passando per la fanciullesca e naïve Sonata di Prokofiev.

DICEMBRE
Venerdì 6
Sospiri d’amore
CARLOTTA COLOMBO, soprano, con ENSEMBLE ANIMA & CORPO (Gabriele Pro, violino e concertazione Flora Papadopoulos, arpa doppia, Simone Vallerotonda, tiorba e chitarra barocca)
Programma
Carlo Farina, Sonata detta La Desperata
Claudio Monteverdi, Et è pur dunque vero; Si dolce è’l tormento
Girolamo Frescobaldi, Canzona detta La Bernardina; Se l’aura spira
Ottavio Catalani, Lamento di Erminia
Johannes Hieronymus Kapsberger, Toccata IX; Toccata X
Paolo Quagliati, Toccata con un Violino, e la tiorba; Felice chi vi mira
Giulio Caccini, Vedrò il mio sol; Dolcissimo sospiro
Dario Castello, Sonata II a sopran solo
Stefano Landi, Alla guerra d’amor

Sospiriamo anche noi sulle note di alcune delle più belle melodie del Seicento italiano. Il soprano Carlotta Colombo e l’ensemble su strumenti storici Anima&Corpo guidato da Gabriele Pro propongono al pubblico di Barco Teatro una selezione di autori italiani al cimento con una delle tematiche vecchie come l’uomo: le pene d’amore. Tra arie e lamenti, l’ensemble diletterà l’auditorio con Toccate e Sonate per violino e basso continuo o per sola voce.

Venerdì 13
Forme classiche
ALESSANDRO CARBONARE (clarinetto), QUARTETTO GOLDBERG
Programma:
Haydn, Quartetto op. 76 n. 2 “Le quinte
Nicola Sani, Quintetto per clarinetto e archi – Prima esecuzione assoluta
Mozart, Quintetto per clarinetto e quartetto d’archi K 581

Alessandro Carbonare, punto di riferimento per il clarinetto in Italia e nel mondo, si esibisce per la prima volta a Barco Teatro per un concerto imperdibile che lo vede condividere il palco con il Quartetto Goldberg, giovane formazione dal rapido successo internazionale, già ospite di Barco Teatro nella prima parte di stagione con un memorabile concerto inaugurale. In programma due capolavori del repertorio classico: il Quartetto “Le quinte” di Haydn e il celebre Quintetto per clarinetto di Mozart, inframezzati dalla prima esecuzione assoluta del nuovo Quintetto per clarinetto e archi di Nicola Sani, composto appositamente per Carbonare e Quartetto Goldberg.

Informazioni

BIGLIETTI
La prenotazione di spettacoli e concerti è obbligatoria a: biglietteria@barcoteatro.it / www.barcoteatro.it
Tel. 375 5764000

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