Sperimentando 2011. Conferenza "Microscopi e telescopi: per vedere oltre"

Sperimentando 2011. Conferenza "Microscopi e telescopi: per vedere oltre"

Conferenza nell'ambito dell'edizione 2011 di "Sperimentando".

Microscopi e telescopi: per vedere oltre

Dott.ssa S. Talas - Conservatrice del museo di Storia della Fisica presso il Dipartimento di Fisica dell'€™Università  degli Studi di Padova
Prof. G. Torzo - Docente di Laboratorio di Fisica dei Materiali presso il Dipartimento di Fisica l'Università  degli Studi di Padova, per il corso di Scienza dei Materiali.
Dott.ssa S. Talas - Conservatrice del museo di Storia della Fisica presso il Dipartimento di Fisica dell'€™Università  degli Studi di Padova. E"€™ membro del Board del History of Physics Group della European Physical Society, e membro del Executive Committee di Universeum, il network dei musei universitari europei. Curatrice di diverse mostre temporanee e di iniziative didattiche e divulgative, svolge attività  di ricerca sulla storia della strumentazione scientifica dal XVI secolo a oggi e sulla storia della fisica.
Prof. G. Torzo "€“ Docente di Laboratorio di Fisica dei Materiali presso il Dipartimento di Fisica l'Università  degli studi di Padova, per il corso di Scienza dei Materiali. Fino al 2010 è stato Dirigente di Ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche presso l"€™Istituto di Chimica Inorganica e delle Superfici, nel settore della caratterizzazione di nanostrutture mediante tecnica AFM.

L"€™Associazione Astronomica Euganea è costituita da astrofili e personalità  del mondo accademico interessate a promuovere l"€™educazione scientifica in generale e la conoscenza dell'€™astronomia in particolare. Le loro proposte vengono promosse prevalentemente presso il Parco delle Stelle (progetto realizzato in collaborazione e tramite una convenzione con il Parco Regionale dei Colli Euganei), e presso il Planetario di Padova dove partecipano attivamente al funzionamento dello stesso ed allo sviluppo degli spettacoli che vi vengono periodicamente presentati.
www.astronomia-euganea.it

Il Planetario di Padova, una eccellenza tecnologica della nostra città  al servizio del pubblico e delle scuole dal 2009. Un sistema digitale di videoproiezione a sei canali consente al visitatore, comodamente seduto in poltrona sotto la cupola, di trovarsi immerso in visioni mozzafiato del cielo stellato e di spettacolari oggetti e fenomeni astronomici e di navigare nello spazio cosmico fino ai confini della conoscenza. Definizione delle immagini, altissimo contrasto, qualità  del sonoro e qualità  del linguaggio e delle presentazioni proposte dal team tecnico-scientifico che lo gestisce, pongono il Planetario Digitale di Padova ai vertici del panorama europeo e mondiale di tali realizzazioni, attirando visitatori da tutta Italia e dall'estero.
Un'esperienza di conoscenza ed emozioni da non perdere.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti
Informazioni: sperimentando@lnl.infn.it

Planetario di Padova. Conferenza della prof. ssa Antonella Vallenari

Planetario di Padova. Conferenza della prof. ssa Antonella Vallenari

GALASSIE INTERAGENTI
Conferenza della prof.ssa Antonella Vallenari (INAF Osservatorio di Padova)


La Via Lattea fa parte di un gruppo di galassie, il Gruppo Locale, che interagiscono tra di loro scambiandosi continuamente gas e stelle. Alcune di esse spariscono così all'interno di quelle piu"€™ grandi. Cosa succede quando due galassie si scontrano? Lo scopriamo studiando la nostra Galassia (Via Lattea) e cercando le:stelle e gli ammassi di stelle che vengono da altre galassie.

Antonella Vallenari
Astronomo Associato presso l'Osservatorio Astronomico di Padova, insegna Strutture Cosmiche presso il Dip. di
Fisica dell'Università  di Padova. Ha studiato la formazione e l'evoluzione delle stelle. E' responsabile di progetti Europei finalizzati allo studio della nostra Galassia tra cui il progetto del satellite Gaia che misurerà  in modo accurato le distanze e le velocità  di un miliardo di stelle, permettendo di capire meglio come si è formata la nostra Galassia.

Informazioni
Prenotazioni: da lunedì a sabato, dalle 9.00 alle 12.00; da martedì a sabato (dalle ore 16.30 alle ore 19.30)
Tel. 049/773677
segreteria@planetariopadova.it

www.planetariopadova.it

Conferenza "La Comunità  tra crisi dello stato, globalizzazione e territorio

Conferenza "La Comunità  tra crisi dello stato, globalizzazione e territorio

Incontro in occasione dell'uscita del libro di Aldo Bonomi "Sotto la pelle dello stato. Rancore, cura, operosità " (Feltrinelli ed. 2010).

LA COMUNITA' TRA CRISI DELLO STATO, GLOBALIZZAZIONE E TERRITORIO
Introduce:
ANDREA COLASIO Assessore alla Cultura del Comune di Padova
Coordina
OMAR MONESTIER Direttore de "€œIl Mattino di Padova"€
Partecipano:
ALDO BONOMI Autore del libro
ADONE BRANDALISE Università  di Padova
ENZO PACE Università  di Padova
LUCA ROMANO Direttore Local Area Network

Informazioni
Ingresso libero. ͈ gradito un cortese cenno di conferma
Segreteria organizzativa presso Local Area Network s.r.l. "€“ P.tta Gasparotto, 8 "€“ 35131 Padova
Tel. 049 8046411 "€“ Fax 049 8046444 "€“ info@lanservizi.com

Mostra "Luisa Sparavier. L'altrove"

Mostra "Luisa Sparavier. L'altrove"

La vita, la propria e l"€™intreccio con quella degli altri, l"€™imprevedibilità  e l"€™assurdo, l"€™osservazione e lo sforzo di capire: ma quanto la vita è reale e quanto può essere solo un"€™invenzione? Sono le domande che Luisa Sparavier si pone da sempre. Risponde ogni volta parlandoci di un altrove, dove la vita non vada sprecata in modi ripetitivi e privi di senso. (...) Imparo a vedere/oltre le cose/al di là  dei fatti./... Abbandono/con tranquilla determinazione/ il bisogno di testimoniare./Mi raccomando/all'€™importanza di essere/individui con ricevuta di ritorno...


Inaugurazione evento: venerdì 27 maggio, ore 18.00
Pieghevole-invito

In questa esposizione, l"€™artista Luisa Sparavier presenta opere dell'ultimo decennio dove si ritrovano i temi e gli interrogativi al centro delle sue ricerche e delle sue invenzioni: la vita, la propria e l'intreccio con quella degli altri, l'imprevedibilità  e l'assurdo, l'osservazione e lo sforzo di capire quanto la vita sia reale e quanto possa essere solo un'invenzione.
E poi poesie e racconti brevi.
Interrogativi che legano come un filo rosso le opere esposte, dove l'artista traduce le sue emozioni e la sua visione della vita in parole, forme, colori.

Le immagini sono realizzate con tecniche tra loro diverse, sempre rigorosamente manuali, siano disegni, acquerelli, tempere, realizzazioni al computer, sia il tattoo, la macchina del tatuatore che scarnifica il disegno sulla carta.
Nell'esposizione, che sarà  presentata dalla curatrice Marta Mauro, si susseguono:
Passi fotografati ad innumerevoli persone sconosciute per immaginare la storia delle loro esistenze.
Moto a Luogo, veri giardini dell'anima, quadri caldi di materia accesa, rossi e terrosi o densi e leggeri nelle tonalità  dei verdi, dove tutto diventa spazio.
Occhi con germogli, nuovi getti sbocciati e in crescendo, a significare che vivere è sempre in progressione.
Ordito e trama, fili d'acciaio a raccontare che la vita si tesse e ne possiamo leggere le trame soltanto quando il tessuto è fatto.
Donna China, ritratto di una bellezza che diventa simbolo, vittima di se stessa e delle apparenze, e Ancͪtres, ritratti di sconosciuti che hanno messo "in posa" il racconto delle loro vite lontane. E infine Fumetti, vite di pura fantasia evocate in dettagli forti e sintetici.

Luisa Sparavier - Udine 1953
Si diploma in design presso l'Università  Internazionale dell'Arte a Firenze. Lavora a Milano come art director free lance (1973 - 1985), apre a Udine un'agenzia come strutturato laboratorio di comunicazione (1985 "€“ 2001), opera in Alto Adige (2001 "€“ 2007) e dal 2007 a Trieste.
Artista e fotografa, espone in numerose personali e collettive. Scrive poesie, favole e racconti. Pubblica per la casa editrice Il Menocchio: Passi, poesie (2008), Ritmi diversi, poesie, (2010) con opere di Desideria Guicciardini e, sempre con illustrazioni della stessa, i racconti brevi Ombre (2010).

La mostra è inserita in UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano.

Informazioni
La mostra rimarrà  aperta fino al 2 luglio 2011
Ingresso libero
Orario laRinascente

Settore Attività  Culturali "€“ Servizio Mostre- tel 049 8204546
infocultura@comune.padova.it
caporellop@comune.padova.it

Festival della Cittadinanza 2011

Festival della Cittadinanza 2011

Il Festival della Cittadinanza è l"€™evento dedicato al volontariato e al terzo settore che da tre anni anima il centro storico di Padova, un"€™ occasione di un confronto propositivo fra cittadini nei luoghi centrali, simbolici, istituzionali e sociali della città . Un grande evento culturale: la festa del cittadino responsabile, di tutti coloro che vivono le proprie piccole e grandi azioni quotidiane con consapevolezza e rispetto per il bene comune.
E"€™ promosso da Cooperativa Asa, Comune di Padova e Camera di Commercio di Padova ed è realizzato con il sostegno di Anci Veneto e Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.
Dal 10 al 15 maggio, nel centro storico di Padova convegni, mostre, spettacoli e animazioni in piazza.
Saranno sei giorni per parlare di senso civico, legalità , cittadinanza e partecipazione.
Oltre 70 iniziative in programma: 2 lectio magistralis, 14 tra spettacoli teatrali e performance musicali, 20 tra convegni e seminari, 4 mostre e oltre 30 attività  per gli studenti delle scuole.
Le "€œparole chiave"€, le idee attorno cui si svilupperanno tutte le iniziative del Festival saranno: legalità , impegno quotidiano, solidarietà , rispetto, conoscenza, informazione e socialità , frutto della progettazione partecipata con cui si è costruito il programma. Già  all'€™indomani della scorsa edizione, infatti, 24 soggetti del mondo dell'€™associazionismo, della cultura, dell'€™impresa e delle istituzioni, a livello locale e nazionale si sono messi intorno ad un tavolo per trasformare il Festival in un progetto condiviso dalla società  civile.

Programma

Informazioni e modalità  di partecipazione
www.festivaldellacittadinanza.it

Mostra-spettacolo "Un mondo d'acqua"

Mostra-spettacolo "Un mondo d'acqua"



Presentazione lavori: 14 maggio, ore 16.00



Mostra-Spettacolo con esposizione dei lavori realizzati dai bambini che hanno aderito al progetto "Un mondo d'acqua. Percorsi tra arte e movimento", laboratori e performances in un mutuo scambio tra arti figurative, danza e teatro. Il filo conduttore che ha unito in questi mesi tutte le iniziative è stata appunto l"€™ACQUA, intesa sia come risorsa preziosa da preservare e valorizzare, sia come mezzo di espressione artistica.
I laboratori artistici di arte e danza, rivolti ai bambini dai 6 ai 12 anni, sono stati realizzati ogni sabato da ottobre a maggio e tutta l'attività  è stata curata dall'Associazione Fantalica, Cristina Masiero e Cristiana Battistella.

Durante l'inaugurazione è prevista una performance della ballerina Cristiana Battistella, sulla canzone di Luca Bassanese "l'acqua in bottiglia".

I laboratori e la mostra-spettacolo sono inseriti in UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano

Informazioni
Ingresso libero
Associazione Fantalica
Tel. 049 2104096 - 348 3502269
fantalica@fantalica.com
www.fantalica.com

Serata di poesia "Oratori Poetici"

Serata di poesia "Oratori Poetici"

Serata di poesia
ORATORI POETICI

a cura di Alessandro Cabianca e Maria Chiara Forcella

Il Gruppo90-Arte Poesia e l"€™Ensemble Pier Paolo Pasolini propongono delle serate dal titolo Oratori poetici, sui temi del sacro nei luoghi, gli Oratori appunto, in cui il sacro è stato rappresentato negli affreschi e reso fruibile alla vista.
Anche molti poeti hanno inteso la poesia come avvicinamento alla spiritualità . Si sono così costruiti dei percorsi, tra i molti possibili. Un percorso si rifÍ  al Laudario di Cortona, alle Laude di Jacopone da Todi, a San Francesco d"€™Assisi e al Paradiso di Dante Alighieri. Il secondo mostra i mille modi in cui l"€™uomo ha tentato una rappresentazione dell'€™Anima, da Lucrezio al poeta cinese Ch"€™U Yuan, dalla Dickinson a Mario Luzi. Il terzo percorso ci conduce al mondo interiore di David Maria Turoldo, poeta. La musica originale di Josef Pietri è eseguita dall'€™Ensemble Pier Paolo Pasolini. V oci recitanti: Lucia Schierano, Carlo Persi, Michele Silvestrin.

L'evento si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, il nuovo format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Informazioni
ingresso libero
Settore Attività  Culturali-Servizio Mostre
Tel. 049 8204529
infocultura@comune.padova.it

UNIVERSI DIVERSI

UNIVERSI DIVERSI

Abitare la città  tra angeli e demoni

Fede e ragione celebrano a Padova l"€™occasione dello scontro e dell'€™incontro, tra Galileo e Sant"€™Antonio. Padova descrive come scienza e religione dibattano con diversi linguaggi, entrambe devote alla conoscenza quale atto di fede rigorosissimo e insieme irriducibile ragione che non intende sottomettersi per alcun motivo all'€™obbedienza.
Per dare parola a questa contrapposizione l"€™Assessorato alla Cultura, in collaborazione con l"€™Università  e la Facoltà  Teologica del Triveneto, nell'€™ambito di "€œUniversi diversi"€, presenta l"€™evento "€œAbitare la città  tra angeli e demoni"€ cercando di aprire un dialogo intorno allo spazio simbolico che "€œdisabitiamo"€ allorquando ci sentiamo smarriti. Tre serate, quindi, che si muovono alla ricerca di figure risolutorie o di sospensioni consapevoli ove ogni stella polare non può che eclissarsi nella propria ombra. Ma già  albeggia all'€™orizzonte la luce della risoluzione...
Serate a cura di Ines Testoni dell'Università  di Padova.

 

Padova è la città  che gioca il proprio equilibrio all'€™interno di una grande polarità : da un lato la potenza della sua Università , ove il sapere scientifico lavora con successo per direzionare il progresso, dall'€™altro, sul versante opposto, la forza irrazionale della devozione al Santo che coinvolge il cittadino nel dare albergo al pellegrino e alla sua ricerca di un luogo da cui ricominciare piuttosto che tornare.
Ma in questa polarità  non è sempre chiaro dove rintracciare i segni del bene sicuro, mentre invece appare nitidamente che il dubbio, quello che determina il crollo delle certezze, non necessariamente significa male, nonostante da esso derivi il sentirsi de-situati e dunque persi.
Nell"€™iconologia tra bene e male, fede e ragione, l"€™angelo è il portatore del messaggio divino, foriero di rassicurazione perché annuncio dei contenuti del sapere che non può essere messo in discussione. Al contrario il demone è colui che suggerisce all'€™uomo di trasgredire tali insegnamenti per produrre una conoscenza propria e non subita, per quanto imposta dall'€™Autorità  suprema. Non potevano perciò mancare a Padova le rappresentazioni della tentazione della conoscenza prodotta per dubitazione e la sfida parallela emersa dall'€™illuminazione.
L"€™idea è quella di sviscerare la condizione di incertezza che produce l"€™angoscia di non sapere come orientare in cammino , toccando alcuni temi fondamentali rispetto al sentirsi o pellegrini che lungo il proprio percorso patiscono tentazioni e ispirazioni di dioscuri e contraddittorie ipostasi del divino originario o, al contrario, abitatori del nulla in un universo abissalmente sordo e cieco.
Conferenze a cura di Ines Testoni dell'Università  di Padova.

Ciclo di incontri
ABITARE LA CITTA'
Tra Angeli e Demoni


Programma

Lunedì 16 maggio dalle 18.00 alle 20.00
Auditorium del Centro Culturale Altinate/San Gaetano
La strada della follia tra ricordo e dimenticanza

Interventi: Andrea Colasio (Assessore alla Cultura), Giuseppe Zaccaria (Magnifico Rettore dell'Università  di Padova) e Don Andrea Toniolo (Preside della Facoltà  Teologica del Triveneto)
Relazioni:
EMANUELE SEVERINO: Dalla follia dell'angelo al ricordo degli eterni
GIOVANNI FILORAMO: Il cammino dall'€™attesa della fine al potere del sacro
EUGENIO BORGNA: La follia dall'€™esperienza di come se finisse il mondo alla solitudine dell'€™anima

Comunicato stampa

Mercoledì 25 maggio dalle 18.00 alle 20.00
Auditorium del Centro Culturale Altinate/San Gaetano
Unde malum?

Interventi: Andrea Colasio (Assessore alla Cultura)
Relazioni:
SANTE BABOLIN: Male e paura del demoniaco
PIERANGELO SEQUERI: Fidarsi di Dio

Lunedì 30 maggio dalle 18.00 alle 20.00
Centro Porsche Padova, C.so Stati Uniti 35
Il tempo come storia umana e biografia personale a termine

Interventi: Andrea Colasio (Assessore alla Cultura)
ANDREA TAGLIAPIETRA: Le icone dell'€™Apocalisse
MASSIMO DONA"€™: Il mistero dell'€™invisibile che parla nell'€™armonia
ROMANO GASPAROTTI: L"€™esperienza poetica del pensare - a proposito di arte e politica

Informazioni
Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili

Settore Attività  Culturali
Tel 049 8204529 - Fax 049 8204503
infocultura@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it

" ...di tanti affetti"

" ...di tanti affetti"

Gran Galà musicale in ricordo di Lucia Valentini Terrani

"€œRicordo una Lucia semplice, simpatica, spontanea, con un grande senso dell'€™humor, che apriva il suo cuore e la sua anima a tutti con grande semplicità "€œ. Con queste parole il soprano Daniela Mazzucato rievoca l"€™indimenticabile Lucia Valentini Terrani, prodigiosa cantante padovana, di cui ricorrono quest"€™anno i tredici anni dalla sua scomparsa".
Il titolo scelto per l"€™evento, "€œdi TANTI affetti"€, vuole, dunque, esprimere l'€™amore che ha sempre circondato la cantante e che lei stessa ha donato sia alle molte persone che ha conosciuto e con le quali ha lavorato, sia a tutti coloro che ha aiutato attraverso l"€™instancabile attività  di solidarietà  di cui è stata sempre protagonista e promotrice, eredità  portata ora avanti dalla Fondazione a lei intitolata.
L'€™evento vedrà  protagonisti, oltre a Daniela Mazzucato, ecclettico soprano padovano e Alessandro Safina, interpreti principali nella bellissima Vedova Allegra firmata da Hugo de Ana, l'€™Orchestra del Conservatorio di Adria diretta dal M° Francesco Rosa, uniti nelle finalità  della Fondazione, nata con lo scopo portare avanti lospirito di Lucia Valentini Terrani nel duplice aspetto del suo amore per lamusica e la sua attenzione costante alle persone meno fortunate, i bambini e gli ammalati.

Daniela Mazzucato
Veneziana di nascita, il soprano ha compiuto gli studi di canto al Conservatorio «Benedetto Marcello» debuttando a soli diciannove anni nel ruolo di Gilda in Rigoletto al Teatro La Fenice di Venezia. Il successivo debutto nel 1973 al Teatro alla Scala come Susanna nelle Nozze di Figaro e nell'€™Amore delle tre melarance di Prokof"€™ev, con la direzione di Claudio Abbado e la regìa di Giorgio Strehler, ha dato inizio ad una carriera che ha portato Daniela Mazzucato in alcuni fra i più prestigiosi teatri e sale da concerto in Italia e all'€™estero. Ha collaborato con grandi direttori e registi, tra i quali Karl Böhm, Claudio Abbado, Georges Pràtre, Gianandrea Gavazzeni, Patroni Griffi, Franco Zeffirelli, David Livermoore e con cantanti di fama internazionale come Luciano Pavarotti e Mirella Freni.

Alessandro Safina
Intraprende giovanissimo gli studi musicali con lo studio del pianoforte. Successivamente inizia gli studi del canto al Conservatorio di Musica 'Luigi Cherubini' di Firenze. Nel 1989 vince il primo premio al Concorso Lirico Internazionale intitolato a Katia Ricciarelli a Mantova, iniziando una brillante carriera nel mondo dell'opera. Nel 1990 debutta nel ruolo di protagonista nel 'La Bohème' di Giacomo Puccini al fianco di Katia Ricciarelli e sempre con la stessa svolge una intensa attività  concertistica nelle sale più prestigiose del mondo. Si avvicina poi al genere dell'€™operetta esibendosi al Teatro Verdi di Trieste in 'Sissi', 'Rose Marie', 'La Vedova Allegra'; al Teatro Massimo di Palermo nell' "Orfeo All'Inferno"€ ed al Teatro Brancaccio a Roma con Cecilia Gasdia e Leo Gullotta ancora nella 'La Vedova Allegra'. Grande successo e rilievo anche la sua partecipazione nel ruolo di Vladimir Lenski nell'opera 'Eugenio Onieghin' con Mirella Freni al Teatro Massimo di Palermo. Poi la carriera di Alessandro Safina vive una nuova fase, infatti incide un album di canzoni pop edito daUniversal Music. Da qui: l'affermazione in tutto il mondo con questo nuovo genere. Nel 2002 partecipa al Festival di Sanremo con la canzone 'Del Perduto Amore' e subito dopo incide un'album 'MUSICA DI TE' prodotto dalla BMG Ricordi.

Francesco Rosa
Studia pianoforte, composizione e direzione d'orchestra nei Conservatori di Rovigo e Bologna. Si perfeziona in seguito in composizione con il M.° Wolfango Dalla Vecchia e in direzione d'orchestra con il M° Emil Tchakarov. Dal 1985 svolge attività  di maestro sostituto nei teatri di Rovigo e Treviso sostenendo sempre le mansioni di maestro di sala al pianoforte. Parallelamente svolge occasionalmente le stesse funzioni in importanti teatri e festival nazionali collaborando con direttori quali Daniel Oren, Richard Bonynge, Nello Santi, Maurizio Arena, Angelo Campori, Peter Maag, Donato Renzetti, Gianfranco Masini, Massimo De Bernart. Contemporaneamente si esibisce in recital accompagnando diversi artisti di fama internazionale Collabora con l'Accademia Internazionale "Katia Ricciarelli" di Mantova in qualità  di preparatore d'opera ed è docente al Conservatorio di Musica di Adria. Debutta come direttore d'orchestra ne La serva padrona di Pergolesi a cui seguono diversi concerti sinfonici. Dal giugno 2004 è direttore musicale residente e altro Maestro al teatro San Carlo di Napoli. Nel 2006 inizia una proficua collaborazione con il teatro di Maribor (SLO) dirigendo Lakmè di Delibes.

Informazioni e biglietti
Biglietti: Platea € 30
Palchi di pepiano e I ordine € 25
Palchi II ordine €20
Galleria € 15
Biglietteria teatro Verdi tel. 049/87770213
Prevendita biglietti da lunedì a venerdì ore 15.00-18.30, sabato ore 10.00-13.00 (a partire da Giovedì 28 aprile 2011)

Fondazione Lucia Valentini Terrani ONLUS
info@luciavalentiniterrani.it
www.luciavalentiniterrani.it
 

Premio Letterario Galileo 2011: il vincitore

Premio Letterario Galileo 2011: il vincitore

Piergiorgio Odifreddi vince il primo premio con "C"€™è spazio per tutti. Il grande racconto della geometria"

Con il libro "C"€™è spazio per tutti. Il grande racconto della geometria" (Mondadori 2010), Piergiorgio Odifreddi si è aggiudicato l'edizione 2011 del Premio Letterario Galileo.
Accolto come una rock star dai 700 ragazzi presenti nell'€™Agorà  del San Gaetano, Piergiorgio Odifreddi, ha presentato il proprio lavoro come "€œun saggio rigoroso scritto in modo divertente facendo dialogare la geometria con l"€™arte e tanta anedottica. Sono particolarmente contento della vittoria come matematico "€“ ha aggiunto - una materia con la quale pare difficile affascinare."€

Comunicato stampa
Tutte le informazioni sull'edizione 2011 del Premio: QUI

Classifica finale
Piergiorgio Odifreddi, C'è spazio per tutti, Ed. Mondadori 2010
Larry Squire-Eric Kandel, Come funziona la memoria, Ed. Zanichelli, 2010
Angelo Guerraggio-Pietro Nastasi, L'Italia degli scienziati, Ed. Bruno Mondadori 2010
Paolo De Bernardis, Osservare l'Universo, Ed. Il Mulino, 2010
Andrea Rinaldo, Il governo dell'acqua, Marsilio Editore, 2009

Il Premio è stato consegnato a Piergiorgio Odifreddi dall'Assessore alla Cultura, Andrea Colasio.
"€œCiò che più mi colpisce di più di questo premio "€“ ha dichiarato Colasio "€“ è che vede insieme ragazzi che vanno da Aosta a Ragusa. La nota dolente "€“ ha aggiunto - è che nel nostro Paese il 60% non legge libri e l"€™altro 40% è fatto da lettori "€œdeboli"€. Vorremmo migliorare questa situazione"€.

Il vincitore
Come tutte le scienze, anche la geometria affonda le sue radici nella notte dei tempi. Ricostruirne la storia significa ripercorrere il cammino stesso della civiltà  umana, e individuare le tracce lasciate da questa disciplina nelle opere d'arte di tutte le epoche e di tutti i popoli. A cominciare per esempio dalle piramidi, che ci rivelano le conoscenze degli Egizi nel campo dei poligoni e dei solidi. O dallo Sri Yantra, un antico e misterioso oggetto di culto indiano che nasce da una complessa intersezione di triangoli. Fino all'arte contemporanea, dove scopriamo la struttura nascosta nei singolari dipinti di Salvador Dalì, o ci soffermiamo sull'arte astratta di Kandinsky e Mondrian, le cui opere sembrano essere state pensate appositamente per illustrare un testo di geometria. Con il suo consueto stile, sempre leggero e divertente, Piergiorgio Odifreddi trasforma quello che è stato e continua a essere uno dei peggiori incubi scolastici per gli studenti di ogni generazione in un viaggio attraente, ricco di sorprese e di curiosità . Una straordinaria occasione per riscoprire in una nuova luce vecchie conoscenze come Pitagora, Euclide e Archimede, per abbandonare timori e stereotipi, e partire con entusiasmo alla conquista dello spazio geometrico.

Piergiorgio Odifreddi (Cuneo, 13 luglio 1950) è un matematico, logico e saggista italiano. I suoi scritti, oltre che di matematica, si occupano di divulgazione scientifica, storia della scienza, filosofia, politica, religione, esegesi, filologia e saggistica varia.
Oltre all'attività  accademica, da una quindicina d'anni ha intrapreso una fortunata attività  divulgativa, iniziata con collaborazioni a vari giornali e riviste. Da una decina d'anni ha anche iniziato una nutrita produzione letteraria, con saggi di vario genere che mirano a mostrare la pervasività  della scienza in generale, e della matematica in particolare, nella cultura umanistica: soprattutto nella letteratura, nella musica e nella pittura, ma anche nella filosofia e nella teologia.
Odifreddi ha inoltre organizzato tre Festival della Matematica dal 2007 al 2009 all'Auditorium di Roma.

Vincitori delle precedenti edizioni
2007 "€“ Perché la Scienza? di Luigi Luca e Francesco Cavalli Sforza (Mondadori 2007)
2008 - Se l"€™uomo avesse le ali di Andrea Frova (ed. RCS libri "€“ BUR 2008)
2009 - Energia per l'astronave terra di Nicola Armaroli e Vincenzo Balzani (ed. Zanichelli)
2010 - I vaccini dell'€™era globale di Rino Ruppoli e Lisa Vozza (Zanichelli 2009).

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