A Cielo Aperto - Didattica Museale

A Cielo Aperto - Didattica Museale


Bambini con le loro famiglie e insegnanti sono invitati per partecipare ai laboratori che abitualmente si svolgono all'€™interno del Museo e che in questa giornata di festa verranno invece proposti all'€™aperto.

Sarà  una divertente occasione in cui si darà  modo anche alle famiglie di sperimentare come i ragazzi vivono le esperienze proposte da Impara Il Museo, un progetto con più di novanta percorsi e laboratori che permette di avvicinare, in modo attivo e talora ludico, i giovani al patrimonio storico - artistico cittadino.

Verrà  eseguita la cottura dei manufatti in argilla realizzati durante l"€™anno; si scopriranno le tecniche di fusione dei metalli degli antiche Veneti; si "€œesploreranno"€ le abitazioni, il mercato e l"€™abbigliamento nella Padova romana; si potrà  assistere alla simulazione di alcuni aspetti della vita quotidiana nella Padova medioevale. Inoltre i ragazzi avranno la possibilità  di entrare in contatto con alcune tecniche quali: la tempera su tavola, la miniatura, la tessitura su telaio, la scrittura utilizzando strumenti e supporti antichi.

Sarà  attivato un laboratorio di musica con l"€™esibizione del gruppo strumentale "€œNuovi Musici"€. Sarà  inoltre presente il Gruppo Modellistico G.M.P.A.T. con un"€™interessante esposizione che anticiperà  la mostra concorso "€œPiù piccoli del vero"€ edizione 2007.

La giornata di festa costituirà  per tutti un importante momento di incontro, di comunicazione e di gioco, in cui il mondo della scuola e del Museo potranno valutare gli esiti di questa felice collaborazione.

Tiziano Scarpa

Tiziano Scarpa


Inediti d'Autore
Tiziano Scarpa è nato a Venezia, dove si è laureato in Letteratura Italiana con Alfonso Berardinelli. Vive a Milano, dove lavora per la casa editrice Feltrinelli. Collabora con numerosi quotidiani e riviste. Ha esordito nel 1996 con il romanzo breve Occhi sulla graticola. Nel 1997 ha scritto per la RAI Popcorn, un radiodramma con cui ha vinto la 49a edizione del Prix Italia. Il suo secondo libro è la raccolta di racconti Amore® del 1998, cui ha fatto seguito la guida In gita a Venezia con Tiziano Scarpa. Con Aldo Nove e Raul Montanari ha scritto la raccolta di poesie Nelle galassie oggi come oggi. Covers (Einaudi, 2001), portata in scena dai tre autori in teatri, biblioteche, piazze, festival italiani.
Cos'è questo fracasso? (Einaudi, 2000), e Kamikaze d'occidente (Rizzoli, 2003)e Cosa voglio da te (Einaudi, 2003), la raccolta di aforismi Corpo (Einaudi, 2004), il poema Groppi d'amore nella scuraglia (Einaudi, 2005). Batticuore fuorilegge,(Fanucci 2006) raccolta di suoi interventi, saggi, racconti e poesie su giornali e siti web. Il suo ultimo libro è Amami (Mondadori, 2007), in cui accompagna con sessanta racconti altrettante immagini di Massimo Giacon. I suoi libri sono pubblicati in numerose lingue, fra cui il cinese.

Ha scritto i testi del libretto per l'opera lirica Fuori dai denti di Stefano Bassanese (1999). Ha collaborato ai testi dell'album di Massimo Giacon Nella città  ideale (Fridge records, 2003), dove canta il brano Funky God. Il gruppo musicale Banda Osiris ha musicato il testo della sua poesia La favola dell'€™amore inventato, inserita nell'album Banda 25 (2006).

Svolge un'intensa attività  performativa.
Fra le sue principali letture sceniche: Pop corn (1997-1999); Covers (1999-2002); Groppi d'amore nella scuraglia (2004- ). ͈ salito sul palco come performer verbale da solo o con vari musicisti, fra cui: Banda Osiris; Enrico Rava; Massimo Giacon; Stefano Bollani; Giovanni Cospito; Massimo Donà ; Francesco Bearzatti; Gianluigi Traversi e Gianni Coscia.
͈ fra i fondatori delle riviste in rete nazioneindiana.com e ilprimoamore.com.

Incontro nell'ambito della rassegna Lo Scaffale degli Scrittori

Info:+39 049 8204537

Perchè la scienza di Luca e Francesco Cavalli - Sforza

Perchè la scienza di Luca e Francesco Cavalli - Sforza

Perchè la scienza di Luca e Francesco Cavalli - Sforza

Luca e Luigi Francesco Cavalli-Sforza
Perché la scienza?
(Mondadori, 2007)


Questo libro è l'autobiografia di uno scienziato che ha fatto ricerca per oltre sessant'anni, la maggior parte dei quali dedicati a ricostruire la storia dell'umanità . ͈ un'autobiografia particolare, dove gli eventi della vita sono una cornice e un pretesto per scoprire come si fa scienza, come nascono le conoscenze, di quali strumenti disponiamo per scoprire un passato le cui tracce visibili sono per lo più scomparse, ma che è rimasto impresso nel nostro patrimonio genetico come nella nostra cultura e che può essere riportato alla luce a patto di usare gli strumenti adatti. Luca Cavalli-Sforza racconta in queste pagine la storia del suo percorso scientifico e umano, che è anche un pezzo della storia della scienza nell'epoca della sua massima accelerazione. Racconta delle ricerche sulla genetica delle popolazioni umane e sull'evoluzione della cultura, ma anche sulla sessualità  batterica. Descrive come, studiando i caratteri ereditari degli abitanti del pianeta, ha ricostruito l'albero genealogico dell'umanità  moderna. Ancora cinquant'anni fa, l'idea che i batteri avessero una sessualità  e potessero scambiarsi "pacchetti" di informazione genetica era considerata un'eresia. Si sapeva che erano esistiti uomini arcaici e diversi da noi, ma non si aveva la minima nozione di come fosse comparsa l'unica specie umana che abita il mondo oggi. Le regole della trasmissione ereditaria erano già  ben note, ma era appena stata individuata la struttura del Dna, la molecola che permette agli esseri viventi di trasmettere ai figli i caratteri dei genitori. Oggi siamo in grado di spingere lo sguardo indietro nel passato dell'umanità  di decine e centinaia di migliaia di anni. Le previsioni fatte in laboratorio grazie all'analisi chimica e agli strumenti matematici vengono puntualmente confermate dai ritrovamenti archeologici. Non siamo in grado di viaggiare nel tempo, ma abbiamo costruito discipline che ci permettono di vedere dentro ciò che sembrava scomparso per sempre alle nostre spalle. Come ci si è arrivati e cosa lo ha reso possibile? "Perché la scienza" è il resoconto di questa affascinante avventura.


Luca Cavalli-Sforza,
è professore emerito di genetica a Stanford, California. Ha iniziato prestissimo a interessarsi di evoluzione genetica delle popolazioni umane. La sua ricerca si avvale del contributo di varie discipline, dall'analisi statistica di dati demografici alla paleoantropologia alla linguistica, e della collaborazione di altrettanti eminenti studiosi. Da Mondadori ha pubblicato Introduzione alla genetica (1974), Genetica, evoluzione, uomo (con Walter Bodmer, 1977) e con Francesco Cavalli Sforza Chi Siamo. La storia della diversità  umana (1993) e La scienza della felicità . ragioni e valori della nostra vita (1997)

Francesco Cavalli-Sforza, laureato in filosofia, lavora nella comunicazione come autore e regista cinetelevisivo. Oltre ai citati volumi ha pubblicato per Einaudi Scuola Razza o pregiudizio?(con Luca Cavalli-Sforza e Ada Piazza, 1996) e Natura (con Luca Cavalli-Sforza, 2003) un corso di scienze per le scuole medie inferiori.

La Finanza Islamica

La Finanza Islamica

Nel corso degli ultimi anni si è assistito ad un interesse crescente da parte di importanti banche occidentali nei confronti della cosiddetta finanza islamica, ovvero di quel sistema finanziario che si è sviluppato avendo come riferimento teorico i precetti dell'Islam.

Il fenomeno sta assumendo proporzioni sempre più vaste, sia sul piano internazionale che sul piano interno all'UE, dove sia da parte di importanti banche di investimento che da parte di alcuni Stati, si stanno creando delle soluzioni di "finanza strutturata" che mirano ad integrare i principi della finanza islamica con gli strumenti della finanza convenzionale, al fine di poter rispondere alla crescente domanda di prodotti finanziari che corrispondano a determinati criteri di eticità  e in grado di aprirsi a nuovi mercati.

Relatori

Ersilia Francesca Docente di Storia dell'economia del mondo islamico, Università  degli Studi di Napoli "L'Orientale"

Alberto Brugnoni Presidente Assaif Associazione per lo Sviluppo di Strumenti Alternativi e di Innovazione Finanziaria

Marco Mauri Ricercatore Assaif

Riccardo Milano Banca Etica

Info:0498204537

Progetto culturale MET - coordinamento scientifico Marianella Piratti.
Patrocinio Assessorato alle politiche culturali e spettacolo, Quartiere 3.
Si ringrazia Banca Etica











Lo scaffale degli scrittori - Conversazioni d'Autore

Lo scaffale degli scrittori - Conversazioni d'Autore




Due cicli di incontri: Inediti d'Autore e La Biblioteca domestica.


Due le prospettive: una passerà  per la scrivania degli scrittori, per i loro cassetti; l"€™altra per la loro biblioteca domestica. Dai cassetti spunteranno testi ancora inediti, che gli scrittori sottoporranno al pubblico; dalla biblioteca, i libri che hanno lasciato un segno nella mente e nella vita. Saranno Romolo Bugaro, Marco Franzoso e Paolo Di Paolo, scrittori a loro volta, a tenere il filo degli incontri, a porre domande agli ospiti, con l"€™intento di offrirne al pubblico un"€™immagine nitida. Quanto più possibile viva "€“ e perfino vitale.

Fare della buona letteratura è come nuotare sott"€™acqua tenendo il fiato», ha scritto Francis S. Fitzgerald in un passo dei suoi Taccuini. Come a dire: per pensare e scrivere un romanzo non basta essere artisti, bisogna anche essere temerari, audaci, in qualche modo eccentrici. Bisogna osare, essere "€œatleti"€ nella mente e nel cuore.

Ma occorre essere allenati anche per essere dei buoni lettori, per poter affinare le proprie predilezioni, per saper cogliere i frutti che la letteratura può offrire. Lo scaffale degli scrittori nasce con lo spirito del diario intimo, del palcoscenico in cui "€“ con i riflettori della ribalta ancora spenti "€“ si provano e si mettono a punto gli invisibili particolari da cui poi dipenderà  la fortuna della recita. Un"€™officina dello spirito, insomma, in cui entrare in intimità  con l"€™oggetto-libro, con le segrete ispirazioni e i frammenti di vita da cui poi nascono i romanzi, anche quelli mai pubblicati.


Quattro mesi di conversazioni e di incontri forniranno a scrittori e lettori un"€™occasione per confrontarsi e mettersi alla prova piuttosto inusuale, fuori dagli schemi delle presentazioni ufficiali, spesso impaludate in strutture rigide che rendono difficile, se non impossibile, il dialogo e il reciproco arricchimento.
L"€™intento è quello di esercitare autori e lettori all'€™incontro e al confronto, al reciproco scoprirsi, alla rivelazione dei motivi profondi che muovono chi scrive, da una parte, e chi legge, dall'€™altra, ad amare i libri

Scarica il programma: Lo Scaffale degli Scrittori

Mappe delle Sedi Rassegna "Lo scaffale degli scrittori"

Il linguaggio della materia: incontro con la ceramica contemporanea

Il linguaggio della materia: incontro con la ceramica contemporanea

Sette le artiste che espongono tutte con standard qualitativi di notevole eccellenza: Daniela Chinellato, Maria Teresa Frizzarin, Ingrid Mair Zischg, Fiorenza Pacino, Bianca Piva, Vania Sartori, Emanuela Storaro. Diversi i modi di esprimersi "€“ tra loro una meravigliosa unione, che non è fatta solo di materia, ma di intenti comuni.
Sono artiste che appartengono al nostro territorio, nate tra le provincie di Padova, Treviso, e Vicenza o che hanno studiato nel Veneto, ma che la vita ha portato ad allontanarsi dal proprio luogo d"€™origine, anche per motivi di lavoro.

E"€™ stata inaugurata il 21 aprile 2007 alle ore 18,00 nell'€™area per le esposizioni temporanee del complesso Museale di Palazzo Zuckermann; la mostra di ceramiche "€œ Il linguaggio della materia: incontro con la ceramica contemporanea, promossa dalla Commissione Pari Opportunità - Gabinetto del Sindaco con la collaborazione dell'€™Assessorato ai Musei, Politiche Culturali e Spettacolo e curata da Gabriella Villani.


La ceramica (dal greco Kéramos, argilla) abbraccia la vastissima quantità  dei prodotti che si ottengono modellando impasti di argilla e di altre terre che vengono cotti e, successivamente decorati e ricoperti con un rivestimento di vernice e smalto. Prodotti di ceramica si ritrovono in tutte le culture e reperti importanti ci arrivano dalla preistoria. Questa mostra vuole essere l"€™invito a capire cos"€™è diventata la ceramica oggi e presentare le sette artiste con standard qualitativi di notevole eccellenza e il luogo in cui sono esposte le loro opere non poteva essere più adeguato: l"€™edificio ospita le ricchissime collezioni di Arti applicate e decorative del Museo d"€™Arte e il Museo Bottacin.

Biografie:

Daniela Chinellato ha avute diverse esperienze e contatti con altre culture, collaborato con la National Gallery ad Harare nello Zimbabwe per uno scambio di esperienze con artisti locali. Ha partecipato con artisti di diversi Paesi a un Simposio sulla scultura le sue opere sono frutto di un mondo irreale.

M. Teresa Frizzarin ha una lunga militanza nel mondo dell'€™arte. Ha frequentato gli studi di Maestri famosi come Greco, Rastrelli, Hoissler, John Wilkes. Predilige terre cotte, usa la tecnica del raku, al bucchero e alle cotture primitive.

Ingrid Mair Zischg artista di notevole esperienza, ha partecipato con le sue produzioni a mostre importanti in diversi paesi, le sue opere sono conservate in musei e collezioni private in italia e all'€™estero. Usa terre refrattarie per l"€™ggettisticae gres, porcellana, oro platino, argento, corallo e molti altri materiali per i monili.

Fiorenza Pancino lavora a Faenza, produce prevalentemente piccole sculture, Ha partecipato anumerose esposizioni collettive in iatlia e allestero vincendo numerosi premi. Josune Ruiz de Infante dice di lei "€œLe sue sono installazioni e materializzazioni di giochi sottili di pensiero, e tracce di mani che si interessano agli stereopiti della femminilità "€

Bianca Piva ha esperienza lavorativa in laboartori di ceramica e pittura. Le sue opere esprimono la ferma volontà  di fare arte andando alla riscoperta di concezioni arcaiche e primitive, ma in un contesto moderno. Utilizza argille assemblate con granaglie, sabbie e ferro.

Vania Sartori è cresciuta in un ambiente fortemente connotato dalla presenza della ceramica. Il padre Cesare artista molto noto ha un laboratorio e i nonni erano abili decoratori. Usa per le sue opere"€architettoniche"€ il semirefrattario bianco o color terracotta.

Emanuela Sturaro allieva del ceramista Luca Schiavon Ha esperienze di workshop con il giapponese Takeo Hasegawa e il faentino Giovanni Cimatti. Ha ottenuto diversi riconoscimenti e un primo premio a Nove per il 2006.

Catalogo a cura di Gabriella Villani


Info:
Durata 22 aprile "€“ 13 maggio 2007
Orario: da martedì a domenica: 10.00 -19.00 - chiuso lunedì .
Ingresso libero.

Servizio Mostre e Attività  Culturali tel. 049 8204537 "€“
Commissione Pari Opportunità - Gabinetto del Sindaco tel 049 8205210





Schmuck 2007 - Gioielleria contemporanea

Schmuck 2007 - Gioielleria contemporanea


La città  quest"€™anno ospita la più importante manifestazione sul gioiello contemporaneo, SCHMUCK 2007, una rassegna che si tiene annualmente, dal 1959, nel mese di marzo a Monaco, organizzata dalla Camera del Commercio e dell'€™Artigianato di Monaco e Alta Baviera in occasione della Fiera Internazionale dell'€™Artigianato (IHM), e sostenuta dalla Fondazione Danner e dal Ministero Bavarese per l"€™Economia, le Infrastrutture, i Trasporti e la Tecnologia.


Dopo New York, dove nel 2006 il prestigioso Museum of Art and Design ha accolto la precedente edizione di SCHMUCK, quest"€™anno la rassegna verrà  quindi presentata, per la prima volta in Italia, a Padova.

Accanto ai 57 partecipanti alla mostra, uno spazio speciale è stato dedicato all'€™opera di Reinhold Reiling di Pforzheim, uno dei più importanti orafi tedeschi, personalità  di rilievo che ancor oggi continua a far sentire l"€™influenza del suo stile e del suo linguaggio creativo.


Le opere esposte di Reiling provengono dalle prestigiose collezioni del Museo del Gioiello di Pforzheim, dalla Neue Sammlung Design della Pinakothek der Moderne di Monaco, dalla Galerie Spektrum di Monaco e dalla Galerie Inge Asenbaum di Vienna.


La rassegna verrà  allestita presso prestigiosa sede del cinquecentesco Oratorio di San Rocco situato nel centro storico della città , da tempo luogo privilegiato per le mostre di oreficeria contemporanea.

Presentare SCHMUCK a Padova significa offrire un"€™occasione irripetibile per ammirare le creazioni di orafi e designer di gioielli di tutto il mondo.

La mostra che, qui in Italia è curata da Mirella Cisotto Nalon e da Caroline von Steinau-Steinrà¼ck, è stata realizzata con il contributo di Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Camera di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura di Padova, Turismo Padova Terme Euganee.

Gli artisti in mostra (cinquantasette) provengono da 20 diversi paesi: Robert Baines (Australia), Matej Bezͺch (Repubblica Slovacca), Alexander Blank (Germania), Florian Buddeberg (Germania), Carla Castiajo (Portogallo), Attai Chen (Israele), Eun Mee Chung (Corea del Sud - Germania), Pilar Cotter Nunez (Spagna), Saskia Detering (Germania), Georg Dobler (Germania), Gemma Draper (Spagna), Diana Dudek (Germania), Beate Eismann (Germania), Sibylle Falkenberg (Germania), Ulo Florack (Germania), Christiane Förster (Germania), Donald Friedlich (U.S.A.), Karl Fritsch (Germania), Mari Funaki (Australia), Simone Gei͟ler (Germania), Gesine Hackenberg (Olanda), Leonore Hinz (Germania), Piret Hirv (Estonia), Serena Holm (Svezia), Mari Ishikawa (Giappone - Germania), Stephanie Jendis (Germania), Ike Jünger (Germania), Julia Keyte (Gran Bretagna), Anya Kivarkis (U.S.A.), Erik Kuiper (Olanda), Susanne Kunz (Germania), Teresa Lane (Australia), Felieke van der Leest (Olanda), Wolfagang Lieglein (Germania), Judy McCaig (Spagna), Nanna Melland (Norvegia), Teresa Milheiro (Portogallo), Mikiko Minewaki (Giappone), Javier Moreno Frà­as (Spagna), Iris Nieuwenburg (Olanda), Pavel Opocensky (Repubblica Ceca), Ruudt Peters (Olanda), Jo Pond (Gran Bretagna), Karen Pontoppidan (Danimarca - Germania), Camilla Prasch (Danimarca - Germania), Katja Prins (Olanda), Kirsti Reinsborg Grov (Norvegia), Lucy Sarneel (Olanda), Bernhard Schobinger (Svizzera), Vera Siemund (Germania), Nelli Tanner (Finlandia), Catherine Truman (Australia), Estela Saez Vilanova (Spagna - Olanda), Andrea Wagner (Germania - Olanda), Lisa Walker (Nuova Zelanda - Germania), Norman Weber (Germania), Annamaria Zanella (Italia).





Info:
Orario: 9,30 - 12,30 / 15,30 - 19,00
lunedì chiuuuso
Ingresso gratuito

serviziomostre@comune.padova.it
tel: +39 049/8204547

Ufficio Stampa:
Fenicepr "€“ Alessandra Ferri e Marta Lorenzi
via San Prosdocimo, 14 "€“ Padova
Tel. +39 049 723012 "€“ 8560874
Fax +39 049 7388094
e-mail: press@fenicepr.it http://www.fenicepr.it

Lo scaffale degli Scrittori - Aldo Nove

Lo scaffale degli Scrittori - Aldo Nove

Aldo Nove è nato a Varese nel 1967 e vive a Milano. Ha esordito nel 1995 con i racconti di Woobinda, da cui emerge un ritratto perfetto e spietato di un tempo e di un'umanità  che aveva smarrito e svenduto i propri sogni. La partecipazione alla fortunata antologia Gioventù Cannibale, pubblicata da Einaudi nel 1996, gli valse l'etichetta di "cannibale", appunto, ora non del tutto adeguata a questo giovane scrittore che dimostra di sapersi muovere agilmente anche al di fuori del genere splatter che lo ha fatto conoscere. Nel 1997 ha pubblicato Puerto Plata Market, che più di qualche critico definì un perfetto manuale-romanzato di sociologia, e subito dopo Superwoobinda, edizione ampliata del primo. Amore mio Infinito (Einaudi 2000) conferma la capacità  di Aldo Nove di esplorare territori diversi da quello del genere "pulp" praticando una scrittura che, pur mantenendosi diretta e pungente, risuona di un intenso lirismo e sembra trovare nei sentimenti e nei pensieri di Matteo una nuova dimensione, quella dell'amore.


Bibliografia sintetica
Woobinda, Castelvecchi, 1995 (2005);Gioventù cannibale, Einaudi, 1996;Puerto Plata Market, Einaudi, 1997; Superwoobinda, Einaudi, 1998; Amore mio infinito, Einaudi, 2000;Nelle galassie oggi come oggi, con R. Montanari , e T. Scarpa, Einaudi, Collezione Poesia, 2001;Fuoco su Babilonia. Poesie 1984-1996, Crocetti, 2003; La più grande balena morta della Lombardia, einaudi, 2004; Milano non è Milano, Laterza, 2004; Flesh for fantasy con M.Pierini, L.Fusi, Gli Ori, 2004; Candido. Soap opera musical. Liberamente tratto da Voltaire A.Liberovici, Il Nuovo Melangolo, 2004;Lo scandalo della bellezza. Ispirato all'opera di Fabrizio De André, No Reply, 2005



Mappe delle Sedi Rassegna "Lo scaffale degli scrittori"

Geografia Omerica nel Baltico

Geografia Omerica nel Baltico

Conferenza:

Elementi geografici a favore di una origine nordica
della mitologia greca


Relatore:

Felice Vinci
autore del volume "Omero nel Baltico"
(2003, 4a ed.F.lli Palombi "€“ Roma)

Breve descrizione della conferenza e del libro:

Il reale scenario dell'Iliade e dell'Odissea è identificabile nelle regioni dello scudo baltico, e non nel Mar Mediterraneo, dove dà  adito ad innumerevoli ben note incongruenze. Se derivate dall'€™epopea scandinava, le saghe omeriche si presentano come memoria di popoli nordici che, trapiantandosi a sud nel Mediterraneo per il tracollo dell'€™optimum climatico del terzo/secondo millennio a.C., vi hanno trapiantato anche i propri miti.
L"€™ambientazione mediterranea dei poemi omerici "€œnon è una qualche certezza scientificamente provata, ma molto più semplicemente una tradizione, che a sua volta ha sempre posto infiniti problemi di dimostrazione: una tradizione, però, radicata e quasi connaturata alla nostra cultura, al punto da rappresentare l"€™unica ma insieme formidabile resistenza contro qualsiasi ipotesi divergente"€.
(Claudio Cerreti, Bollettino della Società  Geografica Italiana (2000))

Inediti d'Autore -Gian Maria Villalta

Inediti d'Autore -Gian Maria Villalta

Inedit d'Autore

Gian Mario Villalta

Nato nel 1959 a Visinale di Pasiano, provincia di Pordenone. Laurea in Lettere a Bologna con una tesi sulla retorica del testo letterario e filosofico. Insegna in un liceo a Pordenone. Ideatore e conduttore di numerose serie di incontri letterari pordenonesi, tra cui La voce della poesia, Parole dal vivo, Le nuove generazioni, dal 2002 è direttore artistico di pordenonelegge.it, Festa del libro con gli autori.
Esordisce come poeta su "€œAlfabeta"€ (n. 81, 1986, con presentazione di Antonio Porta) e in seguito suoi testi vengono pubblicati da numerose riviste, volumi collettanei e antologie (anche tradotti in francese, inglese, olandese, sloveno e serbo).

Ha pubblicato i libri di poesia: Altro che storie!, Campanotto (Udine 1988); Vose de Vose/ Voce di voci, Campanotto (Udine 1995); L'ass ingrevÍ  de la tera/ L'asse storto della terra, in Cinque poeti in dialetto veneto, "€œIn forma di Parole"€, III, 1998 nel dialetto di Visinale. In italiano: L'erba in Tasca, Scheiwiller (Milano, 1992); Malcerti animali in Poesia Contemporanea, Terzo Quaderno Italiano, edito da Guerini e Associati (Milano 1992); Nel buio degli alberi, Circolo Culturale di Meduno (Meduno 2001); Revoltà , Biblioteca Civica (Pordenone 2005).

Numerosi gli studi e gli interventi critici su rivista e in volume - tra questi: Andrea Zanzotto, Le Poesie e prose scelte, a cura di S. Dal Bianco e G. M. Villalta, "I Meridiani" Mondadori (Milano 1999); Andrea Zanzotto, Scritti sulla letteratura, a cura di Gian Mario Villalta, Mondadori (Milano 2001).
Monografie: La costanza del vocativo. Lettura della "trilogia" di Andrea Zanzotto: Il Galateo in Bosco, Fosfeni, Idioma, Guerini e Associati (Milano 1992) e La mimesis è finita, Mucchi (Modena 1996).
Narrativa, Un dolore riconoscente, Transeuropa (Editori Associati, Milano 2000); Tuo figlio Mondadori nel 2004; Il respiro e lo sguardo. Un racconto della poesia italiana contemporanea (Rizzoli, Milano, 2005).Vita della mia vita. (Mondadori 2005)
Nel maggio prossimo verrà  pubblicato dall'editore Sossella di Roma il libro di poesie "Vedere al buio".


vedi programmaLo Scaffale degli Scrittori

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