I valori che non muoiono 2025

I valori che non muoiono 2025

L'amore, gli amori

Promossa dal Comitato di Padova della Società Dante Alighieri, con la collaborazione dell' assessorato alla cultura del Comune di Padova, la rassegna I Valori che non muoiono rappresenta, all’interno delle iniziative culturali della città, una tradizione consolidata da un ventennio di attività. Ciascun incontro nasce a margine di una figura, un tema o un’immagine, scelti tra le possibilità innumerevoli che ogni canto dantesco può evocare, suggerire o ricordare. Per ripercorrerne poi il motivo all’interno della storia della cultura, secondo un gioco di specchi o di rimandi che giunge fino a noi. Il ciclo di quest’anno è dedicato al tema dell'amore: motivo antichissimo che inaugura ed attraversa l'intera storia del pensiero occidentale. Interseca la filosofia e la teologia, la psicologia e la letteratura, le arti figurative e la musica, ma anche films e tante canzoni. 

Tutte le conferenze si terranno a Palazzo Moroni, in via Municipio 1 a Padova, alle ore 17:30.

Programma

Giovedì 6 marzo, h.17.30, Sala Anziani
“Quinci comprender puoi ch'esser convene amor sementa in voi d'ogne virtute...” (Pg., XVII, 103-104)
L'amore necessario
Relatore: Marcello Veneziani (Editorialista e scrittore); introduce Maristella Mazzocca

Lunedì 10 marzo, h.17.30, Sala Anziani
“...per lo mezzo del cammino acceso venne gente col viso incontro a questa, la qual mi fece a rimirar sospeso” (Pg.,XXVI, 28-31)
L'amor profano nel Rinascimento. Cardinali, cortigiane e poeti
Relatore: Fabio Finotti (University of Pensylvania); introduce Maristella Mazzocca

Giovedì 20 marzo , h.17.30, Sala Anziani
“Questi è colui che giacque sopra 'l petto del nostro pellicano, e questi fue di su la croce al grande officio eletto” (Par. XXV, 112-114)
Giovanni, il discepolo che Gesù amava
Relatore: Giulio Busi ( Freie Universität di Berlino / Il sole 24 ore); introduce Maristella Mazzocca

Mercoledì 26 marzo, h.17.30, Sala Paladin
“...più di mille ombre mostrommi e nominommi a dito...” (Inf.V, 67-68)
Storie d'amore dai Musei civici di Padova: racconti, sfaccettature e variazioni
Relatrice: Francesca Veronese (Musei Civici di Padova); introduce Maristella Mazzocca

Scatola sonora 2025

Scatola sonora 2025

I concerti di Barco Teatro

Diciotto concerti per un anno di musica. Scatola Sonora, organizzata da Barco Teatro, torna con la stagione musicale nella barchessa di Villa Tron a Padova. Dieci date di musica classica (multistrumentale, solistica e in ensemble), quattro di musica classica per chitarra (solista e in formazioni cameristiche) e quattro di musica classica contemporanea (strumentale ed elettronica) compongono un cartellone che coniuga tradizione e innovazione. I concerti sono stati suddivisi in due parti: da gennaio a maggio e da settembre a dicembre.

In questa edizione la direzione artistica della rassegna (Francesco Antonioni e Giacomo Susani) conferma il chitarrista e compositore Giacomo Susani e si apre alla collaborazione con il compositore Francesco Antonioni, che consente a Barco Teatro di sviluppare un altro dei suoi interessi e obiettivi: dedicare maggiore spazio alla musica classica contemporanea.

Il programma è frutto di una ricerca di proposte originali di lavori e di repertori (come l’integrale della revisione degli studi di Chopin di Godowsky nel concerto di Delucchi) con la stimolante compresenza, tra i protagonisti, di musicisti dalla carriera più consolidata e di giovani talenti (dal concerto di Danilo Rossi, storica prima viola dell’Orchestra del Teatro alla Scala, al Trio De Chirico di nuova e innovativa formazione – violino, violoncello, chitarra - che propone repertorio classico e world premières, alla giovanissima eccezionale pianista Monica Zhang).

Da sottolineare l’inserimento di formazioni strumentali non usuali (dall’uso dell’elettronica nei concerti di Zeno Baldi e Daniele Roccato, all’accostamento di musica e prosa nel concerto-spettacolo in omaggio a Eleonora Duse e Arrigo Boito o di musica e danza nella rievocazione/reinterpretazione della musica rinascimentale del concerto Fin/Cohors) e l’introduzione della musica classica contemporanea che propone incursioni con programmi e strumentazioni che confrontano sorprendentemente repertorio e improvvisazione.

I temi che guidano trasversalmente le proposte dei concerti sono il fascino del viaggio geografico, dell’ignoto e l’urgenza del dialogo col passato e della sua reinterpretazione, espressi attraverso l’evocazione dei racconti, delle melodie e delle danze delle tradizioni popolari e la sorpresa delle affinità elettive che inaspettatamente ne emergono (negli Schumann-Ravel-Piazzolla della viola di Rossi, nel Mediterraneo del Trio De Chirico, nei viaggi cortigiani di Fin/Cohors, nelle "Simmetrie" di Bertsch, nelle danze natalizie del Duo pianistico a 4 mani Grasso/Veneziano, nei nuovi mondi degli Indaco, nelle canzoni popolari d’Europa e Brasile del Duo Amaris, nei canti popolari di Ivanna Speranza, così come nel viaggio chitarristico argentino di Artuso). La collaborazione con Fondazione La Società di Concerti di Milano nella realizzazione di alcuni concerti della stagione è una mutua e feconda occasione di scambio e di confronto per promuovere musica e musicisti tra i contesti di Milano e Padova.

Tutti i concerti si svolgono nella sede di via Orto Botanico 12 il sabato alle 20:30.  Dalle 19:00 il bar del teatro è aperto per aperitivi e spuntini, in attesa del concerto.

Programma

GENNAIO

Sabato 18 Concerto in due parti: I parte ore 18.30/19.30 – pausa con possibilità di cena – II parte ore 20.30
Chopin-Godowsky – Integrale degli studi
EMANUELE DELUCCHI, pianoforte
Introduzione a cura del pianista

FEBBRAIO

Sabato 1 ore 20:30
Di fiabe, canti e danze
DANILO ROSSI, viola - STEFANO BEZZICCHERI, pianoforte
Introduzione a cura di Carlo Emilio Tortarolo

Sabato 15  ore 20:30
Beethoven in Mirrorland
DANIELE ROCCATO, contrabbasso e live electronics
Introduzione a cura di Francesco Antonioni

MARZO

Sabato 1 ore 20:30
Chopin vs Rachmaninoff
MONICA ZHANG, Pianoforte
Introduzione all'ascolto a cura di Carlo Emilio Tortarolo

Sabato 15 ore 20:30
Ricercando libertà
TRIO SHELIAK (Emanuele Brilli, violino - Matilde Michelozzi, violoncello – Sergio Costa, pianoforte)
Introduzione a cura di Carlo Emilio Tortarolo

Sabato 29 ore 20:30
Increspature, correnti, profondità. Musiche dal Mediterraneo
TRIO DE CHIRICO (Eleonora Matsuno, violino – Cosimo Carovani, violoncello - Giacomo Susani, chitarra)
Introduzione a cura dei musicisti del trio

APRILE

Sabato 12 ore 20:30
Simmetrie
ERIK BERTSCH (pianoforte)
Introduzione a cura di Francesco Antonioni

Sabato 26 ore 20:30
Paganini a 6 corde
Vincitori dell’“Omaggio a Niccolò Paganini” International Competition
(I parte: ENRICO TRIPODI, chitarra solista; II parte: AARS QUARTET, quartetto di chitarre)
Introduzione a cura di Giacomo Susani

MAGGIO

Sabato 10 ore 20:30
Eleonora Duse: il filo rosso della mia esistenza
CATERINA MARCHESINI, Soprano – CRISTIANO ZANELLATO, pianoforte - MARGHERITA MANNINO (Eleonora Duse) – FRANCESCO WOLF (Arrigo Boito)

Sabato 24 ore 20:30
Solo set
ZENO BALDI (musica elettronica)
Introduzione a cura di Francesco Antonioni

Sabato 31 ore 20:30
Eterna Elegia
IVANNA SPERANZA, soprano – VINCENZO SCALERA, pianoforte
Introduzione all'ascolto a cura di Carlo Emilio Tortarolo

SETTEMBRE

Sabato 27 ore 20:30
“Col-Po Basso”. Tributo a Luigi Lablache
RICCARDO ZANELLATO, Basso – Francesco Izzo, Pianoforte
Introduzione a cura di Carlo Emilio Tortarolo

OTTOBRE

Sabato 11 ore 20:30
Viaggio contemporaneo tra corti rinascimentali
Valentina Fin, COHORS (Valentina Fin, voce - Marcello Abate, chitarra - Manuel Caliumi, alto sax - Camilla Monga, danzatrice)
Introduzione all’ascolto a cura di Carlo Emilio Tortarolo

Sabato 25 ore 20:30
Happy Music
ENSEMBLE DEGLI INTRIGATI con Alex Paxton (Trombone)
Introduzione a cura di Francesco Antonioni

NOVEMBRE

Sabato 8 ore 20:30
De mi Tierra. La chitarra in Argentina
FEDERICA ARTUSO, chitarra
Introduzione all’ascolto a cura di Carlo Emilio Tortarolo

Sabato 22 ore 20:30
Alba di un nuovo mondo
QUARTETTO INDACO
Introduzione all'ascolto a cura di Carlo Emilio Tortarolo

DICEMBRE

Sabato 6 ore 20:30
Tell them
DUO AMARIS (Jesse Flowers, CHITARRA - Julia Spies, voce)
Introduzione all'ascolto a cura di Carlo Emilio Tortarolo

Sabato 13 ore 20:30
Il Carnevale degli Animali
ELIANA GRASSO e IRENE VENEZIANO, Pianoforte a 4 mani
Introduzione all'ascolto a cura di Carlo Emilio Tortarolo

Informazioni

BIGLIETTI
Intero: € 12,00
Disponibilità di abbonamenti a intera / mezza stagione
Riduzioni a € 1,00 per allievi Conservatorio Pollini e per bambini al di sotto dei 6 anni
Acquisto biglietti e abbonamenti online su portale Vivaticket (senza costi aggiuntivi di prevendita) e fisicamente presso sue rivendite
Per dettagli su acquisto biglietti e abbonamenti e sui programmi dei concerti: www.barcoteatro.it

Gira le Mura! 2025

Gira le Mura! 2025

Giro completo, in 10 tappe, delle mura di Padova

Il giro delle mura in dieci tappe a ciclo continuo, che il Comitato Mura organizza dal 2011, riprende il suo cammino nel 2025. Nel corso dell'anno sono previsti quattro giri completi. Le visite comprendono le passeggiate lungo le mura e l'ingresso agli ambienti interni di volta in volta visitabili, la domenica mattina con partenza alle ore 9.30 e conclusione alle 12.30 circa.

La partecipazione è gratuita ed è riservata ai soci del Comitato Mura. E' possibile iscriversi al momento, pagando la quota annuale di 20 euro. Chi vuole partecipare per conoscere (o riscoprire) la storia cittadina attraverso le sue mura, deve prenotare il giro tramite la pagina Eventbrite.

Questo il programma del 2025:

Mura rinascimentali (otto tappe)

Prima tappa
12 gennaio + 23 marzo + 8 giugno + 12 ottobre
Dal torrione Impossibile al baluardo San Prosdocimo
Ritrovo al parcheggio del centro Kofler, via Bronzetti angolo via Medici; la passeggiata termina alla breccia di via San Prosdocimo

Seconda tappa
19 gennaio + 30 marzo + 15 giugno + 19 ottobre
Da porta San Giovanni al torrione Ghirlanda
Ritrovo in piazzale San Giovanni, davanti alla porta, lato interno città; la passeggiata termina al torrione Ghirlanda

Terza tappa
26 gennaio + 6 aprile + 22 giugno + 26 ottobre
Dal torrione Alicorno al baluardo Santa Croce
Ritrovo in via San Pio X, al ponte pedonale Goito; la passeggiata termina alla breccia di via d'Acquapendente

Quarta tappa
2 febbraio + 13 aprile + 29 giugno + 2 novembre
Dal torrione Santa Giustina al baluardo Cornaro
Ritrovo all'incrocio tra via Sanmicheli e via d'Acquapendente (ingresso del roseto comunale); la passeggiata termina in via Cornaro

Quinta tappa
9 febbraio + 27 aprile + 6 luglio + 9 novembre
Il ponte delle gradelle di San Massimo e il Castelnuovo
Ritrovo in via Cornaro di fronte all'ex Macello; la passeggiata termina alla Golena San Massimo

Sesta tappa
16 febbraio + 4 maggio + 7 settembre + 16 novembre
Dal torrione Venier al torrion Piccolo
Ritrovo davanti alla scuola "E. Luzzato Dina" in via Gradenigo; la passeggiata termina al Torrion Piccolo in via Loredan

Settima tappa
23 febbraio + 11 maggio + 14 settembre + 23 novembre
Da Porciglia al torrione della Gatta
Ritrovo in largo Meneghetti, davanti al Liceo Selvatico; la passeggiata termina al sacello, sotto la torre dell'acquedotto

Ottava tappa
2 marzo + 18 maggio + 21 settembre + 30 novembre
Dal torrione della Gatta al Baluardo Moro II
Ritrovo in piazza Mazzini, all'ingresso dei giardini della Rotonda; la passeggiata termina al baluardo Moro II in via Citolo da Perugia 104

Mura comunali (due tappe)

Nona tappa
9 marzo + 25 maggio + 28 settembre + 7 dicembre
Dal castello carrarese alla riviera dei Mugnai
Ritrovo in piazzetta Accademia Delia; la passeggiata termina in riviera dei Mugnai

Decima tappa
16 marzo + 1 giugno + 5 ottobre + 14 dicembre
Da porta Molino al castello
Ritrovo presso Porta Molino; la passeggiata termina al ponte dell'Osservatorio

 

Informazioni
Comitato Mura di Padova
via Raggio di Sole n. 2, Padova
tel. 348.2585005  – 347.6145908
info@muradipadova.it - www.muradipadova.it

 

Stagione Lirica di Padova 2024

Stagione Lirica di Padova 2024

Il Flauto Magico e il concerto di Capodanno al Teatro Verdi

La Stagione Lirica di Padova 2024 celebra la vittoria della luce sull’oscurità con Il Flauto Magico di Wolfgang Amadeus Mozart, in cartellone al Teatro Verdi per domenica 29 dicembre alle 16.00 e martedì 31 dicembre alle 20.45; a fare da preludio, un’anteprima dedicata ai giovani venerdì 27 dicembre.

Quest’ultimo capolavoro di Mozart, composto pochi mesi prima della sua morte, non è solo un racconto di rinascita, ma un simbolo eterno di speranza e di fiducia nella capacità umana di perseguire il bene. Con questa produzione, la Stagione Lirica di Padova regala al pubblico un messaggio che trascende il tempo: la musica come forza universale capace di guidarci verso la luce e la conoscenza. Lo spettacolo, realizzato in coproduzione con il Teatro Mario del Monaco di Treviso e il Teatro Sociale di Rovigo, vede la regia, le scene e i costumi firmati da Paolo Giani, che unisce tradizione e modernità in un’esperienza visiva e simbolica di grande impatto. Sul podio, il maestro concertatore e direttore Giuliano Carella guiderà l’Orchestra di Padova e del Veneto e un cast d’eccezione, con Rodion Pogossov nel ruolo di Papageno e Gianluca Buratto nei panni di Sarastro, il soprano Maria Laura Iacobellis sarà Pamina, Tamino verrà interpretato dal tenore sudcoreano Andrew Kim, e la Regina della notte sarà il soprano armeno Maria Sardaryan.

Il Flauto Magico, composto da Mozart nel 1791 su libretto di Emanuel Schikaneder, è un’opera senza tempo, capace di divertire e commuovere pubblici di tutte le età. In questa fiaba labirintica, la lotta tra il bene e il male si intreccia con un viaggio verso la conoscenza e la purificazione interiore. Tamino e Pamina, giovani protagonisti, affrontano prove iniziatiche per trovare il loro posto nel mondo adulto, mentre il contrasto tra Sarastro e la Regina della Notte rappresenta la battaglia eterna tra oscurità e illuminazione.

La Stagione Lirica si conclude con il tradizionale Concerto di Capodanno, con cui Padova saluta l’arrivo del nuovo anno. Il concerto si terrà mercoledì 1 gennaio 2025 alle 17.00, al Teatro Verdi.

Sotto la direzione del Maestro Francesco Ivan Ciampa, l’Orchestra di Padova e del Veneto accompagnerà un cast internazionale: il soprano Carolina López Moreno, protagonista a livello internazionale; il mezzosoprano Aleksandra Meteleva, vincitrice del secondo premio al 31° Concorso Lirico internazionale Iris Adami Corradetti unitamente alla borsa di studio dedicata alla memoria di Lucia Valentini Terrani; e il tenore Galeano Salas. Il programma, ricco e variegato, spazierà tra celebri brani di Bizet, Donizetti, Offenbach, Puccini, Rossini, Tchaikovsky e Verdi, regalando al pubblico un viaggio musicale ricco di emozioni e suggestioni senza tempo.

Le informazioni sui biglietti e le prevendite sono disponibili sul sito del Teatro Stabile del Veneto o alla biglietteria del Teatro Verdi di Padova.
 

Presentazione del libro "La via e i relitti"

Presentazione del libro "La via e i relitti"

di Giovanni Sato. Poesie con illustrazioni di Alberto Bolzonella

 
La presentazione del libro di Giovanni Sato "La via e i relitti". Poesie con illustrazioni di Alberto Bolzonella (Cleup 2024) si terrà sabato 21 dicembre 2024 alle ore 17 in sala Anziani a Palazzo Moroni, via VIII febbraio 2.
 
Interventi a cura di Beatrice Rigobello Autizi, Luciano Nanni e Alberto Bolzonella. Letture a cura di Barbara Giovannelli. Sarà presente l'autore.
 
Lungo la via non mancano i relitti, siano essi oggetti apparentemente inanimati, tronchi spezzati distesi sulla spiaggia d’inverno, oppure persone, cha hanno perduto l’orientamento e non trovano più la “via” verso casa, perché trafitti dalla vita, dal dolore, dalla mancanza, dalle malattie, dagli errori, dalle ingiustizie, dal vuoto. E nessuno di solito li considera, nemmeno li guarda e non si ferma per dare aiuto: “Nessuno si cura dei relitti/ che nella marina stanno/coperti d’alghe e di conchiglie. / Nessuno si cura mai di chi/ cade lungo la via del giorno/ e lì lo lascia senza guardare”. Ma i relitti sono ancora vita e da essi può scaturire una inimmaginabile energia: basta ri-abilitare il loro ed il nostro cuore per “vedere”, oltre le bassezze delle cose e far scorrere l’infinito in esse e su di noi. Infinito che è sempre presente nell’anima del mondo.
 
Giovanni Sato è nato a Padova nel 1958. È oculista specializzato nella riabilitazione visiva dell’ipovisione. Ha pubblicato con Panda le raccolte di poesia: Intonazioni (1995), Vibrazioni di luce (2010), Canzoni nel mezzo dell’amore – Songs in the middle of love (Panda Arte 2012). Con Cleup Il realismo della luce (2010), Percezioni (2011), La trasparenza dell’ombra (2013), Eikonòs Pòiesis (2016). Alle edizioni Biblioteca dei leoni appartengono le raccolte: Geografia interiore (2014), La solitudine del cielo (2015), Le Metamorfosi del Cuore (2016), Cambiamenti di stato (2018), Il Canzoniere dell’Angelo di Terra (2019), Sabbia e Luce (2021), La versione dell’albero (2022). Completano la rassegna, per i tipi di Valentina Editrice, Per un brillìo di Stella. Poesie sul Natale (2020), Al di qua della pietra (2024) e con Raffaelli editore, La completezza del mare (2023). Alcuni suoi contributi sono presenti nei saggi La vista umana, a cura di Lucio Buratto (Marsilio 2012), Occhio e sport, a cura di Lucio Buratto (Fabiano editore 2013). La musicista Renata Zatti ha composto Sei Intonazioni per flauto, arpa e voce recitata e la musicista Francesca Virgili Dire Segreto per flauto recitante. È ideatore di reading di poesia e fotografia a tema con il Gruppo Letterario Formica Nera e il gruppo fotografico Ars Photo Poiesis. Figura tra i poeti di Italian Poetry.
 
Informazioni
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Comune di Padova
Settore Cultura e Turismo
U.O.C. Mostre, Manifestazioni e Spettacoli
tel. 049 8204529 - cultura@comune.padova.it

"Pollicino Sognatore" di Mario Voria

"Pollicino Sognatore" di Mario Voria

Mostra fotografica alla Sala della Gran Guardia

 
Inaugurazione: giovedì 19 dicembre 2024 alle ore 17:30
 
L'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, con il contributo del Comune di Olgiate Olona, presenta “Pollicino Sognatore”, una mostra fotografica di Mario Voria in esposizione alla Sala della Gran Guardia di piazza dei Signori dal 20 dicembre 2024 al 6 gennaio 2025.
 
Il percorso espositivo, composto da 23 scatti di grande formato e un video, esplora il tema dell'infanzia, la violenza e gli abusi, raccontando la resilienza e la crescita attraverso le difficoltà della vita. La mostra include anche una coreografia di Francesco Posa, interpretata da giovani danzatori con la partecipazione di Oriella Dorella, étoile di fama internazionale. La performance, ispirata alla storia di Pollicino, narra il viaggio simbolico di bambini perduti in cerca di un futuro sicuro. Il video della coreografia sarà proiettato per tutta la durata dell’evento. L’inaugurazione vedrà la partecipazione di Oriella Dorella, Patrizia Fazzini (docente e curatrice) e Andrea Monteduro (psicoterapeuta).
 
Mario Voria, Nato negli anni ’60 a Rutino (SA) e cresciuto ad Agropoli, Mario Voria si avvicina presto all’arte, imparando le tecniche dell’olio e dell’acquerello e dedicandosi inizialmente ai paesaggi naturalistici. Dopo la laurea in Architettura al Politecnico di Milano negli anni ’80, si orienta verso la fotografia, trasformandola da strumento documentativo a mezzo espressivo. Dagli anni ’90, la sua fotografia diventa sempre più evocativa, fondendo elementi pittorici e narrativi. Voria descrive il suo lavoro come “una fotografia sociale, legata all'arte del passato, ma anche intimista e introspettiva. Ogni scatto racconta una storia, un universo emotivo, spesso nascosto agli occhi ma percepibile attraverso l'obiettivo.”
 
 
Informazioni
Ingresso persone con disabilità motoria: per l'utilizzo dell'ascensore chiamare il numero di telefono 049 8205051, negli orari di apertura della mostra.
Orari: 9:30-12:30 e 15-18; 24 e 31 dicembre: 9:30-12:30. Chiusura: lunedì non festivi, 25 dicembre e 1 gennaio.
Ingresso gratuito.
U.O.C. Mostre, Manifestazioni, Spettacoli
tel. 049 8205623 - cultura@comune.padova.it

Presentazione del libro "Scelgo la piena libertà" di Lester Levenson

Presentazione del libro "Scelgo la piena libertà" di Lester Levenson

 
Sabato 14 dicembre 2024, alle ore 11, presso la sala Bresciani Alvarez di Palazzo Moroni (via del Municipio 1), si terrà la presentazione del libro “Scelgo la piena libertà” di Lester Levenson.
 
Interverranno: Roberta Lora Paoletto, Gabriela Paoletto e Iulian Zonenstain.
 
Lester Levenson ci ha lasciato un dono prezioso, un metodo semplice e pratico per ritrovare pace e felicità durature. La pratica della liberazione interiore, come lui la chiama, ci ricorda che non siamo solo corpi e pensieri che passano ma siamo pura coscienza, siamo amore, siamo “completezza”. Ogni passo che facciamo dentro di noi, ogni pensiero che lasciamo andare, ci avvicina sempre più alla nostra vera natura. In questi tempi il mondo è spesso un luogo di distrazione, ci si concentra troppo su una continua e frenetica ricerca esteriore, l’autore ci propone di fermarci, di metterci in ascolto di noi stessi e di scoprire così la felicità autentica, quella che erroneamente cerchiamo fuori di noi. Per Lester la vera felicità non è qualcosa da inseguire, ma una condizione da riscoprire in quell’intimità silenziosa che è la nostra stessa essenza dell’essere.
 
Lester Levenson (1909–1994) è stato un ingegnere, imprenditore e pensatore spirituale americano, noto per aver sviluppato il Metodo Sedona, un sistema innovativo per la liberazione delle emozioni. Nel 1952, a seguito di gravi problemi di salute, Lester intraprese un percorso di profonda riflessione personale. Durante questo viaggio, scoprì che liberarsi dalle emozioni negative e coltivare l’amore incondizionato erano strumenti fondamentali per raggiungere la felicità e il benessere duraturi. Questa trasformazione non solo gli permise di guarire fisicamente, ma lo condusse a uno stato di serenità interiore che lo spinse a dedicare il resto della sua vita alla condivisione di queste scoperte. Fino alla sua morte, nel 1994, Lester Levenson si dedicò a diffondere la sua saggezza attraverso seminari, ritiri e conversazioni informali. La sua eredità continua a vivere grazie ai suoi insegnamenti e alla comunità che si è formata intorno al Metodo Sedona.
 
Posti limitati, ingresso libero con prenotazione obbligatoria via SMS al numero: +39 327 0411623
 
 
 
Informazioni
Assessorato alla Cultura
Settore Cultura e Turismo
tel. 049 8204529 - cultura@comune.padova.it

Presentazione del libro di Giovanni Sato

Presentazione del libro di Giovanni Sato

"Al di qua della pietra"

 
La presentazione del libro di Giovanni Sato Al di qua della pietra (Valentina Editrice) si terrà venerdì 13 dicembre 2024 alle ore 17 in sala Anziani a Palazzo Moroni, via VIII febbraio 2.
 
Interventi di Stefano Valentini e Luciano Nanni.
Letture a cura di Barbara Giovannelli.
Sarà presente l'autore
 
Il “poema ininterrotto” di Giovanni Sato, che si sviluppa da anni attraverso le sue raccolte, si arricchisce di un nuovo capitolo dedicato alla pietra. Simbolo di peso e ostacolo nel cammino umano, la pietra in queste pagine si trasforma: diventa fondamento, memoria, e persino bellezza. Da materia che vincola, può mutarsi in gemma, sasso levigato o sabbia che scorre, invitando a guardare oltre i limiti dell’apparenza. La parola di Sato, enigmatica e metafisica, intreccia terra e cielo, radicamento e trascendenza, celebrando l’oscillazione tra ciò che permane e ciò che sfugge. Amore e natura diventano forze che spingono a superare l’inerzia della pietra, abbracciando l’onda dell’emozione e la meraviglia dell’essere qui ed ora. In questa raccolta, Sato ci guida oltre il visibile, dove poesia e bellezza diventano vie per scoprire l’essenziale: “Non lasciare che la pietra copra le bellezze… / Ma gettati / sulle bellezze con tutto il cuore.”
 
Giovanni Sato è nato a Padova nel 1958. Medico oculista responsabile del centro di riabilitazione visiva dell’ipovisione di Padova. Ha pubblicato nel corso degli anni 16 opere poetiche.
 
Informazioni
Assessorato alla Cultura
Settore Cultura e Turismo
tel. 049 8204529 - cultura@comune.padova.it

Mostra "Spes" alla Gran Guardia di Padova

Mostra "Spes" alla Gran Guardia di Padova

 
Inaugurazione: martedì 10 dicembre 2024 alle ore 17.
 
La Sala della Gran Guardia di Padova ospiterà, dal 10 al 15 dicembre, la mostra Spes, con opere di 45 artisti: 26 pittori, 3 scultori, 13 poeti e 3 interpreti di arti performative (presentati in video).
 
La rassegna, a cura di Marina Enrichi e Antonio Toninello, promossa dalle associazioni Vecia Padova e Ucai con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura, celebra la collaborazione tra i due sodalizi, avviata con il volume Omaggio a Padova Urbs Picta. L’evento si inserisce nel cammino verso il Giubileo 2025, ispirandosi al tema della speranza come virtù cristiana e umana. L’esposizione mira a tenere viva la tradizione culturale e artistica di Padova, patrimonio dell’umanità Unesco.
 
Durante l’inaugurazione, i critici d'arte Enrica Feltracco e Massimiliano Sabbion offriranno approfondimenti sulle opere.
 
Informazioni
Ingresso persone con disabilità motoria: per l'utilizzo dell'ascensore chiamare il numero di telefono 049 8205051, negli orari di apertura della mostra.
Orari: 9.30-12.30 e 16-19, chiuso i lunedì non festivi.
Ingresso gratuito.
U.O.C. Mostre, Manifestazioni, Spettacoli
tel. 0498204529 - 4501
cultura@comune.padova.it

New Suggestions

New Suggestions

Personale di Alessio-b

Alla Galleria Samonà la street art di Alessio-b. Le «New suggestions» dell’artista padovano dal 3 dicembre 2024 al 12 gennaio 2025 saranno visibili dall’esterno dello spazio espositivo di via Roma a Padova, per suggerire ai passanti di provare ad «affrontare la quotidianità con un sorriso, con la leggerezza di un bambino, cercando di sdrammatizzare le negatività».

Le nuove suggestioni di Alessio-b, come ricorda il titolo, offrono l’occasione per riflettere grazie alla forza evocativa delle immagini. 

Dopo aver studiato svariate tecniche, l’artista da alcuni anni si dedica a realizzare opere utilizzando quasi esclusivamente lo stencil, creando lavori dedicati in particolare ai bambini, ma anche ai miti e ai personaggi famosi del presente.

Oltre a Padova, che nel 2018 gli ha dedicato una mostra antologica alla Galleria Civica Cavour, l’arte di Alessio-b ha raggiunto Venezia (con la partecipazione alla Biennale d'Arte Contemporanea del 2013), Berlino, Londra, Parigi, Miami, New York.

La mostra è visibile solo dall'esterno.

 

Informazioni
Comune di Padova
Settore Cultura e Turismo - U.O.C. Mostre, Manifestazioni e Spettacoli
cultura@comune.padova.it | tel. (+39) 049 8204529

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