TETRAKTIS in concerto

TETRAKTIS in concerto

57a Stagione concertistica 2013/2014 degli Amici della Musica di Padova

Padova, Auditorium Pollini
16 gennaio 2014, ore 20.15

Concerto inserito nella 57a Stagione concertistica 2013/2014 degli Amici della Musica di Padova. Protagonista della serata il gruppo di percussioni TETRAKIS, gruppo che da quindici anni segue un percorso che prende origine dalla musica contemporanea di derivazione classica ma che incontra molti altri linguaggi tra cui a musica popolare antica, il Jazz, il Pop. .

TETRAKIS
Matteo Flori
Gianni Maestrucci
Leonardo Ramadori
Gianluca Saveri
Laura Mancini
Giulio Calandri

Programma

Henry Cowell - Pulse (1939) per 6 esecutori
Lou Harrison - Song of Quetzacoatl (1941) per 4 esecutori
Carlos Chàvez - Toccata (1942) per 6 esecutori
Steve Reich - Music for Pieces of Wood (1973) per 5 esecutori
John Cage - Third Construction (1941) per 4 esecutori
Edgard Varèse - Ionisation (1931) elab. per 6 esecutori di Georges Van Gucht

La dissoluzione della tonalità come struttura portante dell’organismo musicale, l’allargamento del concetto estetico del suono sino a renderne labili i confini con il rumore, il nuovo interesse per quegli aspetti istintivi e “barbarici” della musica che la tradizione della musica colta dell’Occidente aveva in certa misura represso, la rivalutazione dei fattori ritmico–percussivi della musica sono le premesse del processo di emancipazione che, a partire dagli anni della crisi attorno alla Prima Guerra Mondiale, caratterizza il linguaggio legato al mondo delle percussioni.
E.Varèse inaugura una stagione radicalmente nuova ancora prima di Ionisation (1931), che verrà eseguita in una versione per sestetto realizzata negli anni Sessanta da Georges Van Gucht delle Percussions de Strasbourg con l’approvazione dell’autore, versione in prima esecuzione italiana. Le possibilità introdotte da Varèse trovarono ulteriore sviluppo nei compositori americani e dell’avanguardia europea (da Cowell a Cage, Harrison, Chavéz fino al più recente S.Reich). Tetraktis percussioni è stato fondato nel 1993 a Perugia ed è uno degli ensemble italiani più innovativi ed impegnati nello sviluppare il repertorio attraverso numerose commissioni a molti compositori di oggi, con incursioni anche nel mondo del jazz, del pop, del rock fino all’opera
Tetraktis percussioni inizia ad esibirsi in pubblico in Italia nel 1993 dimostrando presto di essere una delle pochissime formazioni di musica cameristica per percussioni ad avere un’attività costante ed in continua crescita.
Si esibisce, fra le altre, per le seguenti associazioni: Amici della Musica di Perugia, Amici della Musica di Palermo,
Lingotto Musica di Torino e nell’ ambito di festival ed eventi quali: “Salone della Musica” di Torino, “Festival dei Due Mondi” di Spoleto, Estate Musicale a Portogruaro, Perugia Classico, Incontri Internazionali di Musica Contemporanea di Iesi (AN), "L’Ombelico del Mondo”, Incontri Musicali alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna (Roma).
Effettua concerti e masterclasses in GERMANIA, U.S.A., NIGERIA E TURCHIA. Partecipa, suonando dal vivo, a trasmissioni radiofoniche quali: "LA STANZA DELLA MUSICA" di RAI Radiotre e “NEW SOUNDS” per la radio newyorkese WNYC.
Ha registrato per PH Music Worx, Universal Music Publishing Ricordi, Giotto Music.
Il gruppo vanta diverse collaborazioni con solisti di diverse estrazioni musicali (Micrologus, David Brutti, Stefano "Cocco" Cantini, Ramberto Ciammarughi, Jovanotti) e con compagnie di danza (Moto Armonico, Kataklò) e Teatro (ATMO, Bruno De Franceschi, Maurizio Smith).

Informazioni e biglietti

AMICI DELLA MUSICA
Via San Massimo, 37, 35128 Padova
Tel. +39 49 8756763, Fax. ++39 49 8070068
E-mail: info@amicimusicapadova.org
Web: http://amicimusicapadova.org

ASSESSORATO ALLA CULTURA
Manifestazioni e Spettacolo
tel.0498204546 Via Porciglia, 35
35121 Padova
www.rampadova.it

Presentazione libro "Il coraggio degli antichi Veneti"

Presentazione libro "Il coraggio degli antichi Veneti"

Giovedì 23 gennaio 2014, ore 17.30
Sala del Romanino-Musei Civici di Padova

Diversi sono i modi attraverso cui ci si può accostare al passato. Conversazioni, conferenze, visite alle mostre e ai musei sono i percorsi più consueti, ma non sono i soli. A volte anche la lettura di un libro in cui la Storia è protagonista – sia pure nelle forme di un romanzo - può suscitare quella curiosità che induce il lettore a proseguire l’approfondimento della conoscenza.
Il coraggio degli Antichi Veneti è, appunto, un romanzo e dell’opera d’invenzione ha struttura e natura dei protagonisti. Ma il vero soggetto della narrazione è la Storia del Veneto antico.
Le vicende sono ambientate nell’età del Ferro. Le avventure dei tanti personaggi d’invenzione che affollano il raccontano si intrecciano con vicende realmente attestate; la ricostruzione storica è, per quanto possibile, rigorosa e aderente alla realtà verificata, così come lo è l’ambientazione geografica.
Agli occhi dell’autore esiste una sorta di filo rosso che lega i protagonisti della storia antica a quanti percorrono oggi le vie di questo singolare territorio, in cui terra e acque da sempre si intrecciano e si confondono: e questo filo, nel racconto, viene fatto fatto emergere e valorizzato. L’invenzione del narratore interviene a saldare i frammenti lasciati slegati dai capricci della Storia e a disegnare i caratteri di personaggi in cui le parole hanno cercato di infondere lo spirito di un popolo famoso, già presso gli Antichi, per i suoi “bei cavalli”.

Federico Moro vive e lavora a Venezia. Di formazione classica e storica, intervalla ricerca e scrittura letteraria, saggistica, teatrale. Collabora con Ateneo Veneto, Istituto di Studi Militari Marittimi, Teatrocontinuo. È membro dell’Associazione Italiana Cultura Classica e della Società Italiana di Storia Militare.

Introduce Francesca Veronese, Musei Civici – Museo archeologico
Presenta il volume Paolo Coltro, giornalista e scrittore
Sarà presente l’autore
Azioni sceniche a cura di Teatrocontinuo

Informazioni:
Ingresso libero
Segreteria Museo Archeologico
Tel. 049 8204579 – museo.archeologico@comune.padova.it
Segreteria Musei Civici: tel. 049/8204508 – musei.civici@comune.padova.it

Capodanno a Teatro 2013-2014

Capodanno a Teatro 2013-2014

Valzer, polche e marce di Johann Strauss sono protagonisti al Teatro Verdi il 31 dicembre 2013 del GRAN GALA' Valzer di Strauss con il New Classical Ballet of Moscow.
Il Gran Galà, dopo una prima suggestiva ed affascinante parte classica con la rappresentazione dei più celebri passi di danza tratti dal repertorio di tradizione tra cui Lago dei Cigni, Schiaccianoci, Bella Addormentata, Don Chisciotte, Cenerentola, presenterà nella seconda parte, secondo la tipica atmosfera viennese di Capodanno, i più celebri brani del musicista austriaco Johann Strauss noto come “il re del valzer”.
Il nuovo anno, l'1 gennaio 2014, si aprirà con il grande spettacolo di flamenco ispirato alla novella di Prosper Merimèe LA PASION DE CARMEN. L’allestimento proposto dal Ballet Flamenco Espanol è l’intensa e appassionata narrazione di Mérimé in chiave flamenca con le straordinarie musiche di Bizet.

31 dicembre 2013 ore 21,45
GRAN GALA’ VALZER DI STRAUSS
Galà classico e galà dei più celebri valzer di Strauss
New Classical Ballet of Moscow

1 gennaio 2014 ore 17
LA PASION DE CARMEN

Ballet Flamenco Espanol



Pieghevole invito

Programma:

 

 

 

Martedì 31 dicembre 2013 ore 21,45
GRAN GALA’ VALZER DI STRAUSS
Galà classico e galà dei più celebri valzer di Strauss

New Classical Ballet of Moscow

Valzer, polche e marce di Johann Strauss sono protagonisti al teatro Verdi il 31 dicembre 2013 del GRAN GALÀ VALZER DI STRAUSS con il NEW CLASSICAL BALLETT OF MOSCOW. Il Gran Galà, dopo una prima suggestiva ed affascinante parte classica con la rappresentazione dei più celebri passi di danza tratti dal repertorio di tradizione tra cui Lago dei Cigni, Schiaccianoci, Bella Addormentata, Don Chisciotte, Cenerentola, presenterà nella seconda parte, secondo la tipica atmosfera viennese di Capodanno, i più celebri brani del musicista austriaco Johann Strauss noto come “il re del valzer”. 

Il programma, in linea con la migliore tradizione viennese, prevede l’esecuzione delle opere più famose: “il Valzer dell’Imperatore”, “Racconti dei Boschi viennesi”, “Pizzicato Polka”, “Trsch Trasch Polka”, solo per citare alcune selezioni, accompagnati dall’eleganza e maestria dei ballerini del New Classical Ballet of Moscow. Per il gran finale, come da tradizione, il “Bel Danubio Blu” e “la Marcia di Radetzky”, preludio al gran brindisi di mezzanotte nel foyer del teatro.
Direttore Artistico New Classical Ballet of Moscow : ARKADY USTIANZEV
Solisti Principali: DYACHKOV  SERGEY, ILLARIONOVA NADEZHDA, POLIUDOVA MARIA, STATNI VLADIMIR
Solisti: SHAPRUNOV YURY, KRUKAVA ALIAKSANDRA, PETROVA ALISA, SIDOROVA ANNA

Programma
I Parte
Adagio Aurora e 4 Cavalieri I atto – La Bella Addormentata di P.I. Tchaikovsky
Pa-de-deux Aurora e Desire + Personaggi III atto – La Bella Addormentata di P.I. Tchaikovsky
Pa-de-deux - Don Chisciotte di L. Minkus
Polifonia + Adagio + Piccoli Cigni + Cigni Grandi + Variazione Solo + Coda - Il Lago dei Cigni di P.I. Tchaikovsky
Adagio primo bacio Cenerentola e il Principe – Cenerentola di S. Prokofiev
Adagio - Faust di C. Gounod
La Morte del Cigno – C. Saint Saens
Variazione – G. Balancin
Gopak Music – Taras Bulba di V. Soloviov Sedoi
Gran Finale – Don Chisciotte di L. Minkus 


II Parte Valzer di Strauss
Kaiserwalzer
Pizzicato Polka
Tales from The Vienna Woods
Wiener Bonbons
Luxury Train
On the Beautiful Blue Danube
Trisch Trasch Polka
Radetsky March
ATTENZIONE - Dopo lo spettacolo del 31 dicembre brindisi di mezzanotte con panettoni e spumante
 

Mercoledì 1 gennaio 2014 – ore 17,00
LA PASION DE CARMEN
Ballet Flamenco Espanol
Grande spettacolo di flamenco ispirato alla novella di Prosper Merimèe. Musiche di
George Bizet e musica flamenca dal vivo

L’allestimento della “Pasion de Carmen” proposto dal Ballet Flamenco Espanol è l’intensa e appassionata narrazione di Mérimé in chiave flamenca con le straordinarie musiche di Bizet. Carmen Cantero, direttrice del Ballet Flamenco Espanol, dedita ad ogni forma della danza spagnola, come la Escuola bolera, il folclore, il Clasico Espanol e il flamenco, porta con sè da sempre l’intento di preservare e diffondere il grande patrimonio di questa cultura ed è da anni impegnata nella distribuzione di prestigiose compagnie come Il Ballet Nacional de Espana, Compania Espanola de Antonio Marquez , Nuevo Ballet Espanol, Los Vivancos e molti altri.

Compagnia Ballet Flamenco Espanol
diretta da CARMEN CANTERO e RICARDO LOPEZ
Carmen MARIA LOPEZ o ELENA CABEZAS
Escamillo JOSE MALDONADO
Don Jose MANUEL DIAZ
chitarra GASPAR RODDRIGUEZ e DAVID DURAN
percussioni ANTONIO JIMENEZ
cante MAYTE MAYA

Informazioni e biglietti
BIGLIETTI
Spettacolo del 31 dicembre 2013

Platea, Palco Pepiano e centrali I e II ordine: intero € 65; ridotto € 60
Palco I e II ordine laterali: intero € 55; ridotto € 50
Galleria: intero € 45; ridotto € 40
Riduzioni a: over 60, abbonati stagione Teatro Stabile del Veneto, diversamente abili, scuole di danza,
gruppi organizzati di almeno 10 persone, ragazzi fino ai 25 anni.

Spettacolo dell'1 gennaio 2014
Platea, Palco Pepiano e centrali I e II ordine: intero € 35; ridotto: € 30
Palco I e II ordine laterali: intero € 30; ridotto: € 25
Galleria: intero € 25; ridotto: € 20
Riduzioni a: over 60, abbonati stagione Teatro Stabile del Veneto, diversamente abili, scuole di danza, gruppi organizzati di almeno 10 persone, ragazzi fino ai 25 anni.

PREVENDITA BALLETTI
presso la biglietteria del Teatro Verdi da giovedì 19 dicembre 2013
Orario biglietteria: lunedì 15.00-18.30; da martedì a venerdì 10.00-13.00; 15.00-18.30; sabato: 10.00-13.00
Info biglietteria: 049 87770213 – 8777011. Vendita online su www.teatrostabileveneto.it

Dalle ore 8,15 del primo giorno di prevendita verranno messi in distribuzione dei biglietti numerati di priorità di accesso alla biglietteria che avranno valore solo fino alle ore 13.00 del giorno stesso.

Comune di Padova
Settore Attività Culturali
tel 049 8205611-5623
infocultura@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it

Associazione Musicale AGIMUS di Padova
cell. 340 4254870
agimuspadova@libero.it
www.agimuspadova.com

ACQUERELLISTI NOI 2013

ACQUERELLISTI NOI 2013

Acqua e colore

Con la III edizione di Acquerellisti Noi, prosegue l’impegno dell'Assessorato alla Cultura e dell'Accademia Acquerello Padova di creare un percorso privilegiato per le opere in acquerello, tecnica per troppo tempo considerata da critici d’arte e dall’immaginario collettivo di minor importanza rispetto ad altre tecniche pittoriche. Sono esposte 200 opere di acquerello puro, suddivise in varie sezioni, tra cui una dedicata a lavori che nascono come semplici dimostrazioni, ma che possiamo interpretare come vere opere d’arte di due grandi acquarellisti di fama internazionale: l’uruguaiano Alvaro Castagnet e il belga Xavier Swolfs, entrambi ospitati a Padova dall’Accademia nel 2013, per dimostrazioni e seminari di grande interesse.
 

11 - 20 gennaio 2014
Padova, Galleria Cavour


Inaugurazione: venerdì 10 gennaio 2014, ore 17.30
Pieghevole invito

In Galleria sono presenti 50 acquerellisti dell’Accademia Padovana, sorta grazie al contributo del maestro Ennio Toniato. È un’esposizione che permette di ammirare il risultato dei pittori più esperti e di altri neofiti che, di anno in anno, si avvicinano alla scuola diventata, usando acqua e colore, una fucina di idee, di sperimentazioni…
L’esposizione, con 200 opere di puro acquerello, è suddivisa in varie sezioni, tra queste anche quella delle semplici esercitazioni, in cui talvolta potremo riconoscere delle vere opere d’arte, pari a quelle dei due grandi acquerellisti di fama internazionale: l’uruguaino Alvaro Castagnet e il belga Xavier Swolfs. La sezione ospiti si completa con opere di altri pittori locali come Sergio Bigolin, Nives Stocco, Alfreda Pege e la padovana d’adozione Tatiana Smirnova.

Una grande area è riservata agli acquerellisti dell'Accademia e uno spazio alle opere dei maestri Ennio Toniato, Toni Vedù, Laura Sarra e Giovanna Paganin.

Maestri: Giovanna Paganin - Laura Sarra - Ennio Toniato - Toni Vedù
Ospiti: Sergio Bigolin - Alvaro Castagnet - Alfreda Pege - Tatiana Smirnova - Nives Stocco - Xavier Swolfs

Acquerellisti Accademia Padova: Paolo Bertocco - Maria Grazia Bertoldo - Patrizia Bertoli - Cristiano Bertoncello - Vincenzo Biasiolo - Fabio Bragato - Daniela Bresolin - Paola Brocca - Charlotte Harding - Browne - Mariangela Bulgarelli - Roberta Campagnolo - Francesca Camporese - Rossella Carletto - Paolo Carpin - Sandra Cipolletti - Emanuela Colbertaldo - Mara De Angeli - Silvia De Bastiani - Marta Elementi - Federico Favero - Marta Ferrari Vincenzo Ferri - Meri Fogarollo - Resi Fontana - Maria Luisa Graziati - Rossella Levi - Maria Stella Lollo - Marinella Lombini - Ombretta Lorenzato - Francesco Marcato - Manuela Melato - Luisa Melchiorri - Adriana Moro - Anna Nado
Maria Carla Passadore - Gianna Pinato - Emanuela Pittarello - Stella Rampazzo - Laura Ravalico - Daniele Salmaso -
Giovanna Santi - Rosalba Suriano - Mariateresa Tagliaferro - Paolo Tagliasacchi - Anna Toniolo - Maria Rosaria Tramice - Marisa Vendramin - Laura Vestali - Lucia Zanarella - Caterina Zanchin - Roberta Zorzato

Iniziative collaterali presso la sede espositiva
LABORATORI GRATUITI PER LE SCOLARESCHE
Da martedì 14 a venerdì 17 gennaio
Obbligo di prenotazione
Servizio didattica - Comune di Padova
tel 049 8204541 -53

WORKSHOP DI ACQUERELLO
Domenica 12 gennaio dalle ore 14.30 - 18.30
Lunedì 13 gennaio dalle ore 10 - 13
Con Angelo Gorlini

Sabato 18 gennaio dalle ore 14.30 - 18.30
Domenica 19 gennaio dalle ore 14.30 - 18.30
Con Pasqualino Fracasso

Come afferma il Maestro Ennio Toniato l’acquerello è magia ed emozione che si manifestano sotto diverse forme e sono aperte all’interpretazione individuale.

Informazioni
Mostra: ingresso libero, aperto tutti i giorni dalle ore 9.30 alle 19
Workshop: obbligo di prenotazione

Accademia Acquerello - Padova
Piazza donatori di sangue, 10 - ex via Montà 368, Padova
cell- 3287411532 - pag998@alice.it
www.accademiacquerello-padova.it
www.rampadova.it

LE RAGIONI DEL CUORE

LE RAGIONI DEL CUORE

Antonio Sgarbossa e Vittorio Tessaro

Dopo essere stata ospitata in numerose sedi di prestigio, tra cui il Parlamento Europeo di Bruxelles, la mostra degli artisti Antonio Sgarbossa e Vittorio Tessaro “Le ragioni del cuore” viene allestita a Padova, dal 10 gennaio al 9 febbraio 2014 alla Galleria Samonà. Mostra a cura dell'Assessorato alla Cultura.

Inaugurazione: 9 gennaio 2014, ore 18.00
Pieghevole Invito

ntonio Sgarbossa, nato nel 1945 a Fontaniva (Padova), si avvicina all’arte giovanissimo, quando i genitori lo mandano ad imparare il mestiere di decoratore di piatti di ceramica in un laboratorio di Bassano. E’ l’inizio di una lungo percorso di ricerca sulle potenzialità della materia cromatica e della rappresentazione pittorica, che lo porterà nel 1971 in Svizzera, favorendo una sua formazione in ambito europeo. Sgarbossa si afferma una volta rientrato in Italia a cavallo degli anni ‘80 con le sue prime ed importanti personali. La sua è una pittura moderna con echi della tradizione che gli pervengono da un lungo magistero pittorico, apprezzata come “pittura della luce”. I suoi dipinti palpitano di luce e poesia: attraverso un uso sapiente della fonte luminosa Sgarbossa conferisce ai soggetti rappresentati un suadente lirismo. Ed è proprio la luce a dare alle sue opere quel carattere di sospensione che introduce a una dimensione soggettiva: la realtà pittorica si arricchisce di suggestioni che coinvolgono e catturano l’osservatore.
 

Vittorio Tessaro, nato nel 1958 a Caldogno (Vicenza), dopo essersi diplomato al liceo artistico di Valdagno, ha sviluppato un’idea di scultura libera e senza canoni, tale da permettergli di esprimere le sue capacità in senso puro ed istintivo. Nelle sue opere Tessaro riesce a far emergere forza e dinamismo così come un’elegante sinuosità: può aggredire la materia, se si tratta di un toro vibrante o di un cavallo nervoso, come può accarezzarla se si tratta ad esempio di un nudo di donna o di una ballerina classica. Il suo percorso artistico si caratterizza per la ricerca di un equilibrio tra forma e espressione, tra modulazione plastica e resa del sentimento: la materia prende vita sotto le dita dello scultore, che a sua volta vive la scultura con tutti i sensi. Ed è proprio la vitalità delle sue opere a contagiare il pubblico.

Informazioni
Ingresso libero
Orario: martedì-venerdì 15.30 – 18.30; sabato e domenica 10-13, 15.30-18.30

Settore Attività Culturali - Servizio Mostre
tel. 049 8204530
biancom@comune.padova.it
www.rampadova.it

Recital pianistico-Evelyne Berezovsky

Recital pianistico-Evelyne Berezovsky

XXI Stagione Concertistica Internazionale 2013-2014

Nono appuntamento della XXI Stagione Concertistica Internazionale 2013-2014dell’ Agimus di Padova.

EVELYNE BEREZOVSKY (Russia)
1° premio “Lagny-sur-Marne International Piano Competition” (Francia)
In collaborazione con la Fondazione Keyboard Trust di Londra.

Programma:
R. SCHUMANN, SONATA n. 1 op. 11, I. Introduzione - Un poco Adagio., Allegro vivace, II. Aria, III. Scherzo e Intermezzo - Allegrissimo, IV. Finale - Allegro un poco Maestoso
M. RAVEL, VALSE NOBLES ET SENTIMENTALES
S. RACHMANINOFF, VARIAZIONI SU UN TEMA DI CORELLI op. 42

Evelyne Berezovsky, nata a Mosca nel 1991, ha iniziato a suonare il pianoforte a 5 anni. Due anni più tardi è stata ammessa alla Purcell School of Music con la Prof.ssa Ilana Davids, per poi continuare alla Royal Academy of Music a Londra con il Prof. Hamish Milne e al Conservatorio di Mosca con la Prof.ssa Elisso Virsaladze. Ha debuttato a 7 anni alla Chiesa di St. Luke a Londra, poi ha suonato nelle Sale più importanti in Inghilterra come la Wigmore Hall, St John’s Smith Square, St Martin-in-the-Fields, Leighton House, Chopin Society, Sala Grande del Conservatorio di Mosca ed in Germania, Francia, Olanda, Norvegia e Giappone. Il suo debutto con l’ Orchestra è stato a 11 anni, con il Concerto per pianoforte K415 e l’Orchestra ‘I Maestri’ e poi con la “London Musical Arts Orchestra” diretta da John Landor. Ha collaborato con il padre, Boris Berezovsky, celebre pianista, nel Doppio Concerto di Mozart con l’ “Orchestra Sinfonica Nazionale” di Olanda diretta da Jaap van Szweden e al “Mozart Festival” di Tokyo con i “Tokyo Mozart Players”. Ha suonato i Concerti Doppi e Tripli di Mozart nella Sala Grande del Conservatorio di Mosca con il padre Boris ed Ekaterina Derzhavina, e anche il Concerto per pianoforte n. 2 di Beethoven con la “London Musical Arts Orchestra”. Si è esibita con Orchestra sia a St Martin-in-the-Fields che St Jude’s a Londra con il primo Concerto di Mendelssohn.
Ha assistito alle masterclasses di Andras Schiff con il Concerto n. 2 di Beethoven, al Corso pianistico di Elisso Virsaladze a Sermoneta ed alle masterclasses di Pascal Devoyon al Festival Internazionale MusicAlp a Courchevel in Francia, dove è stata selezionata per suonare il concerto finale. Altri ingaggi importanti sono stati un recital a Winchester College, Winchfield Festival, il Konzerthaus di Berlino ed il Museo für Kunst und Gewerbe ad Amburgo. A gennaio è tornata da una tournée in Giappone, e più recentamente, da una tournèe del Keyboard Trust in America, con concerti al Festival Theater del M° Lorin Maazel in Virginia, nel Delaware e alla Steinway Hall di New York. E’ risultata vincitrice del primo premio al “Lagny-sur-Marne International Piano Competition” (Francia) e del terzo premio nel 2005 al Concorso Pianistico Internazionale di Roma.

Informazioni
biglietti: euro 6,00
Concerto del 15/2/2014: € 10 intero, € 5 ridotto (riduzioni per ragazzi fino ai 18 anni)
Vendita: a partire dalle ore 15:00 il giorno del concerto (informazioni giorno del concerto: cell. 340 4254870

ASSOCIAZIONE MUSICALE AGIMUS DI PADOVA
Via G, Stampa 34 – 35027 Noventa Padovana
Cell. 340 4254870
agimuspadova@libero.it
www.agimuspadova.com
www.rampadova.it

La Biblioteca Civica

La Biblioteca Civica

del Centro Culturale Altinate - San Gaetano

È Biblioteca pubblica (secondo la definizione del Manifesto UNESCO sulla biblioteca pubblica) del Comune di Padova, centro di coordinamento del Sistema Bibliotecario Urbano.
Si pone come obiettivo primario il servizio informativo e culturale rivolto ad ampie fasce di utenti e al pubblico degli studiosi. In particolare:
- conoscenza, la valorizzazione delle raccolte storiche e l’arricchimento degli strumenti per la ricerca e lo studio con particolare attenzione per l’ambito locale
- favorisce l’accesso all’informazione, in particolare ai temi della cultura generale, dell’attualità, della vita civile, tramite acquisizione di materiale bibliografico e multimediale, l’accesso ad Internet e alle fonti remote di documentazione, il servizio di document delivery. Offre servizi dedicati agli utenti ipovedenti.

Libri (circa 500.000), ma non solo. Che cosa sia la Biblioteca Civica, non va letto solo attraverso i numeri, anche quando questi sono ragguardevoli. A Padova, da più di sette secoli (da quando, cioè, nacque la sua Università, che fu subito di respiro internazionale) la cultura è carattere identitario della città. Non può stupire, dunque, che vastità e spessore dei saperi abbiano generato, nel tempo, densità di offerta di strumenti per il sapere: soprattutto di parola scritta, il più tradizionale di tutti i media.

Tra le molte biblioteche che, riunite in un unico circuito operativo, compongono l’offerta cittadina, la Civica ha una personalità specifica, uno specifico ruolo. Non è la più antica, non la più ricca, non la più frequentata. E’, in compenso, l’unica “civica”, cioè della città, per la città; così fu pensata dai suoi fondatori, a metà dell’Ottocento, e per questo si è sviluppata a partire da raccolte di privati cittadini. La Raccolta Iconografica (oltre 12.000 tra foto, disegni, stampe, disponibili in formato digitale, tra poco anche sul web), la Padovana (tutto sulla città: storia, arte, cultura, documentazione), la Petrarchesca (con la quale Padova si collega alla vicina Arquà sotto il segno della poesia), la Femminile (di scrittrici e letteratura di genere) sono alcune tra le collezioni storiche oggi ricomposte, nella nuova sede, all’interno di uno specifico percorso, la Sezione Storica. Vestigia, certo, non però esclusività del mondo accademico: oltre agli studiosi, italiani e stranieri, e ai molti studenti (non solo delle facoltà umanistiche, non solo delle Università trivenete), le frequentano cittadini di tutte le età, curiosi di riscoprire luoghi, avvenimenti della loro città, di ritrovare nei quotidiani d’epoca l’eco di fatti che toccarono le loro famiglie, le loro stesse esistenze; che spiegano l’aspetto odierno di Padova.

Col suo patrimonio di memorie e di immagini, la Civica era ubicata in via Orto Botanico, a fianco della basilica del Santo: una sede originariamente prestigiosa, ‘simbolica’, ma divenuta presto contenitore inadeguato per un’entità che, proprio per continuare a rispecchiare la realtà viva, esigeva di crescere: non solo quantitativamente, non solo per ‘stratificazioni’, ma dirigendosi con decisione verso il futuro. La necessità di comunicare, l’urgenza di recuperare l’informazione, di qualunque fonte ed espressione, il diritto di accedere al sapere, di acquisire strumenti orientativi nella vita privata e civile, di tutelarsi contro preclusioni o discriminazioni, compresa quella basata sulla capacità di usare nuove tecnologie e nuovi linguaggi, hanno ispirato il restyling.

Il percorso Scaffale Aperto, tutto con data di stampa entro l’ultimo quinquennio, offre novità editoriali in tempo reale; suggerisce un modo nuovo di ‘leggere’ ed informarsi: via internet, multimediale, partecipato (c’è anche il bookcrossing!). Offre i servizi di consultazione, prestito (dei libri della Civica e delle Biblioteche di quartiere, con richiesta a distanza da altre biblioteche e città, in Italia e all’estero), informazioni. C’è anche il servizio per ipovedenti. Perché la Civica è del cittadino, di tutti i cittadini di Padova.

 

Dénes Vàrjon, pianoforte

Dénes Vàrjon, pianoforte

57a Stagione concertistica 2013/2014 degli Amici della Musica di Padova

Concerto inserito nella 57a Stagione concertistica 2013/2014 degli Amici della Musica di Padova. Protagonista del concerto Denes Varjon musicista che appartiene oggi all’elite del pianismo ungherese assieme a Schiff, Kocsis, Ranki.

Programma
J. Haydn - Sonata Hob XVI 34
B. Bartók - Due Elegie op. 8/b
B. Bartók - Sonatina
B. Bartók - All’Aria aperta
F. Chopin - Notturno op. 48 n. 1
L. Janácek - Buona notte e Le nostre serate da “Sul sentiero di rovi”
F. Chopin - Notturno op. 27 n. 1
M. Ravel - Gaspard de la nuit

Un pianista straordinario che gli Amici della Musica di Padova hanno già più volte presentato (ciclo dedicato a Robert Schumann, concerti con L. Kavakos, con M. Perenyi etc.) e che ritorna con un programma tutto giocato sui chiaroscuri del giorno e della notte. Il suo più recente CD “Precipitando” per ECM, dedicato a Berg, Janácek, Liszt, è stato segnalato dalla rivista musicale della BBC per la sua “rara sensibilità” e per la “sottigliezza del tocco”.

Informazioni e biglietti

AMICI DELLA MUSICA
Via San Massimo, 37, 35128 Padova
Tel. +39 49 8756763, Fax. ++39 49 8070068
E-mail: info@amicimusicapadova.org
Web: http://amicimusicapadova.org

ASSESSORATO ALLA CULTURA
Manifestazioni e Spettacolo
Palazzo Zuckermann
Tel. +39 49 8205611
E-mail: infocultura@comune.padova.it
www.rampadova.it

 

Silvia Argiolas Una pace perfetta

Silvia Argiolas Una pace perfetta

Sarà  inaugurata giovedì 3 ottobre la mostra "Una pace perfetta" di Silvia Argiolas, organizzata dall'€™Assessorato alla Cultura del Comune di Padova nell'€™ambito della rassegna "RAM 2013. Tra sogno e ragione". I lavori della giovane artista sono come scene di una mitologia nera che racconta di paure ancestrali, di desideri inconfessati, del maturare dell'€™identità  nel rapporto tra l"€™individuo e il mondo.
 

Pagina web dell'artista :SILVIA ARGIOLAS

Inaugurazione: giovedì 3 ottobre ore 18:30
Comunicato Stampa

Il progetto espositivo è incentrato sugli sviluppi più recenti della pittura di Argiolas, qui rappresentati da circa 20 dipinti che, pur connotati da un approccio all'€™immagine apparentemente istintivo, si rivelano sovente preziosi nella costruzione cromatica. Per l"€™artista, la superficie è uno schermo ove proiettare nel modo il più possibile diretto una visione notturna del proprio io; è il luogo dove celebrare l"€™incontro tra la realtà  di ogni giorno, con i suoi eventi di valore personale e collettivo, e l"€™inconscio. I personaggi raffigurati, tra i quali ricorre l"€™immagine della pittrice stessa, guardano verso l"€™osservatore da una dimensione al di fuori del tempo, sospesi per sempre nella loro funzione simbolica.
Accompagnati da immagini di animali reali o immaginari, appaiono sovente prendere parte a dei veri rituali di passaggio e trasformazione, riassunti da atti che alludono al sacrificio, al nutrirsi ed al nutrire, al divorare o all'€™essere divorati. Se alcune delle figure si nascondono dietro maschere inquietanti, in altre sono riconoscibili tratti che rimandano ad una adolescenza infinita: forse perché, sembra suggerire la loro creatrice, sono soprattutto della prima giovinezza il disagio, così come l"€™ebbrezza, di un continuo mutare.

Ricorrente fra i titoli delle opere presentate è il riferimento alla chimica farmacologica, che si inserisce nell'€™universo tematico dell'€™artista quale promessa di una pace interiore destinata a rivelarsi effimera.
Queste ultime tele, a parere dell'€™Assessore alla Cultura Andrea Colasio, «collocano Silvia Argiolas tra i protagonisti più interessanti della nuova scena artistica italiana, in virtù della loro originale rielaborazione di taluni stilemi dell'€™espressionismo, dell'€™art brut, delle maggiori esperienze internazionali neo figurative».

L"€™esposizione, che vede la collaborazione organizzativa di Maco Arte, è curata da Mattia Munari ed è accompagnata da un catalogo introdotto da un testo critico di Nicola Galvan.

INFORMAZIONI
Ingresso libero
Orario 10.00 "€“ 19.00
Lunedì chiuso

Settore Attività  Culturali "€“ Servizio Mostre -
Tel. 049 8204547
bertolinl@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it

 

20 DESIGN MASTERS

20 DESIGN MASTERS

dalla Collezione Bortolussi

La Mostra "20 DESIGN MASTERS", che si colloca all'interno del Programma di manifestazioni RAM - Ricerche Artistiche Metropolitane - 2013 promosso e organizzato dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, presenta una esposizione di 60 prodotti realizzati da grandi designers tratti dalla Collezione Bortolussi. Il design industriale è oggi una delle espressioni di maggiore successo e popolarità dell’ industria culturale. Se di questi prodotti sappiamo ormai tutto, è invece assai meno diffusa la conoscenza dei grandi designers che li hanno ideati e progettati. La Mostra si propone quindi di presentare una selezione di questi grandi maestri del design, attraverso l’esposizione di alcuni dei loro progetti tratti dalla Collezione Bortolussi.
Mostra a cura di Massimo Malaguti


Comunicato Stampa
 

I prodotti del design di successo acquisiscono in tal modo lo status dei libri o dei film più famosi: divengono cioè dei best sellers mentre i più fortunati ed apprezzati assurgono al rango di long sellers, attraversando più «stagioni» di vendita. Alcuni di questi ricevono il premio più ambito dell’industria culturale, collocandosi in quell’area della memoria collettiva che li rende dei successi intergenerazionali, dei veri e propri «evergreen»: la Vespa come Yesterday dei Beatles, la Nutella come Il giovane Holden di Salinger o Via col vento di Victor Fleming.
Una testimonianza evidente di questo fenomeno sta nel fatto che i negozi di arredo sono popolati dai prodotti classici dei grandi maestri del design industriale. Questi designers sono di fatto dei veri e propri autori: i loro prodotti, continuamente rieditati e reinterpretati, sono ormai divenuti degli elementi riconoscibili ed irrinunciabili del nostro panorama visivo quotidiano.
 

Vernice per la stampa: giovedì 5 dicembre alle ore 11.00
Inaugurazione: venerdì 6 dicembre, ore 18.00

Va detto da subito che questi 20 DESIGN MASTERS non esauriscono certo la storia del design industriale, che è popolata da molti altri personaggi, alcuni dei quali hanno avuto grande influenza anche solo per avere progettato pochi oggetti di straordinaria fortuna. Allo stesso modo i prodotti esposti non rappresentano necessariamente quelli di maggiore successo o più noti. Qualsiasi selezione da questo punto di vista risulta per sua stessa natura incompleta e opinabile; si è badato piuttosto a porre attenzione agli aspetti che meglio rappresentano l’approccio progettuale dell’Autore. Il racconto dell’opera di questi grandi protagonisti del design è diviso in cinque aree ognuna delle quali, per rimanere nel grande gioco dell’industria culturale, prende a prestito il proprio nome dal titolo di celebri pellicole cinematografiche. (Massimo Malaguti, curatore della mostra)

Informazioni
biglietto intero € 5, ridotto € 3
Servizio Mostre - Settore Attività Culturali
tel. 049 8204522
ferrettimp@comune.padova.it
www.rampadova.it

 

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