PAOLO DEL GIUDICE

PAOLO DEL GIUDICE

Dipinti dal 1986 al 2012

Con i poeti ci vuole leggerezza (Paolo Del Giudice)
Occasione unica e irripetibile per scoprire l"€™intero universo artistico di Paolo del Giudice. La mostra, che si inaugura il 6 settembre, propone una scelta di oltre cento dipinti, in gran parte di grandi dimensioni, che spazia sulle molteplici tematiche della sua ricerca negli ultimi tre decenni.
Dopo le rassegne "tematiche" degli anni scorsi, quella di Padova è la prima a spaziare in forma così completa, a 360 gradi, sui molteplici e opposti aspetti della ricerca di Paolo Del Giudice. Saranno esposti anche lavori mai usciti dallo studio, alcuni dei quali non potevano mancare come omaggio alla città  di Padova: le penombre delle volte e delle cappelle dell'€™interno di Santa Giustina, la mole spoglia della facciata del Duomo, il recinto sacro del cortile del Bò.


Inaugurazione evento: 6 settembre, ore 19.00
Scarica il Pieghevole invito

Nei milleduecento metri quadri dell'€™ex Macello, una struttura a capanna sorta sul terrapieno dei bastioni rinascimentali, a metà  tra un opificio e una stazione ferroviaria del primo Novecento, l"€™artista ha rinunciato alle strutture espositive esistenti che dividevano e in parte annullavano la magia dell'€™ambiente, per metterne a nudo la struttura fatta di colonne poggianti su basamento marmoreo, che sorreggono lo scheletro metallico della copertura. Emergono così anche le pareti rivestite alla base di marmo rosa veronese e le migliaia di ganci testimoni delle operazioni di macellazione qui svoltesi fino agli anni Settanta. A quei ganci sono appesi i dipinti in confronto e dialogo tra loro e con l"€™ambiente senza ordine tematico e cronologico, in una disposizione apparentemente casuale. Si può vagare così tra grandi biblioteche storiche, scaffali di archivi, librerie domestiche, volti di scrittori e poeti, facciate sontuose e altari in penombra di chiese barocche, fabbriche dismesse, buche di fonderia, ponti e cavalcavia, angoli di palazzi ed edifici di periferia, parcheggi, treni, camion, autocisterne, petroliere...
Sono esposti anche lavori mai usciti dallo studio, alcuni dei quali non potevano mancare come omaggio alla città  di Padova: le penombre delle volte e delle cappelle dell'€™interno di Santa Giustina, la mole spoglia della facciata del Duomo, il recinto sacro del cortile del Bò. Inoltre una piccola serie, a cui l"€™artista lavora da molti anni, ispirata alla facciata in forma di palazzo della chiesa scamozziana di San Gaetano in via Altinate, con la luce radente che mette in risalto il gioco di lesene, nicchie, inferriate, portali. Infine immagini che appartengono solo alla memoria, come i demoliti mercati generali in zona Fiera e la ferita della chiesa degli Eremitani devastata dal bombardamento del 1944.
Avvicinarsi alla pittura di Paolo Del Giudice è come immergersi in una città  in cui si è sollecitati da liquide sensazioni provocate dalle architetture che costituiscono parte della comune memoria. A rivedere le grandi tele, a volte assemblate a trittico, sembra quasi di ripercorrere la mappa di un territorio che teorizza in sequenza facciate di chiese e di palazzi ad interrompere le vie, ma che determina, secondo i modi di una fedeltà  duratura, espressioni nuove, tese a superare il piano stesso della realtà  ("Memorie Visive come architetture dello spirito", Mario Guderzo)

FAI-Delegazione di Padova
Il Comune di Padova aderisce al Progetto I luoghi del cuore a cura del FAI-Fondo Ambiente Italiano.

Firma per il CASTELLO CARRARESE
"€œUn luogo del cuore e dell'€™anima dove l"€™identità  storica e memoria della città  si fondono"€ (Andrea Colasio Assessore alla Cultura del Comune di Padova)
i luoghi del cuore FAI - Delegazione di Padova

Firma su www.iluoghidelcuore.it

Informazioni
Ingresso libero
Orario mostra 15-19, chiuso lunedì

Servizio Mostre del Settore Attività  Culturali
tel. 049 8204546
caporellop@comune.padova.it
infocultura@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it

Progetto Porta Aperta

Progetto Porta Aperta

Mostra Fotografica di Roberta Lotto"Follow the women"

Evento dell'ambizioso progetto "Porta Aperta" che si propone di restituire alla Porta S. Giovanni la funzione per cui è nata: un luogo di passaggio, transito, via vai, andirivieni... apertura verso la città , ma con un valore aggiunto: la possibilità  di essere anche uno spazio fruibile tramite allestimento di mostre, installazioni, proiezioni; punto d"€™incontro per laboratori, dibattiti, conferenze, momenti musicali.
E quindi ecco '' FOLLOW THE WOMEN'' Lungo la strada per la Palestina della fotografa Roberta Lotto.


Inaugurazione: venerdì 5 ottobre, ore 18.00

Incontrare e ascoltare...
quale circostanza migliore per lasciare spazio alla riflessione,
vanificare qualsiasi pregiudizio, abbandonare il luogo comune e interrogarsi
Questa l"€™opportunità  offerta da Follow the Women al gruppo di duecento donne messaggere di pace e fratellanza lungo la strada per la Palestina


Un percorso di speranza e di pace.
In questo si è concretizzato per 5 anni a partire dal 2004 "€œFollow the Women"€, manifestazione internazionale non politica, che unisce donne di tutto il mondo lungo un viaggio in bicicletta sulle strade del Medioriente.
L"€™Associazione Follow the Women "€“ Segui le Donne - nata dall'€™idea di Detta Regan, nella 5"€™ edizione dell'€™ottobre 2009 ha portato il "€œcordone"€ delle sue cicliste da Beirut, lungo la Valle della Bekaa, la Siria, la città  di Amman, il Mar Morto per giungere in Palestina.
Alle 12 partecipanti italiane si sono aggiunti tre fotografi. Fra questi, Roberta Lotto, padovana, per attitudine fotografa "€œdentro la scena"€, la cui ricerca conduce in un viaggio fatto di volti e di luoghi ma soprattutto di emozioni.
La visita a Padova di una rappresentanza di aderenti a FTW, provenienti da Inghilterra, Turchia e USA, è l"€™opportunità  per proporre le sue impressioni attraverso immagini che sottolineano le condizioni di quei territori attraverso un breve reportage.
Scenari che sono testimonianze colte da una autrice attenta e partecipe che utilizza come mezzo la fotografia, incarnando la straordinaria esperienza e fermandola nei suoi scatti.
Incontrare e ascoltare... quale circostanza migliore per lasciare spazio alla riflessione, vanificare qualsiasi pregiudizio, abbandonare il luogo comune e interrogarsi.
Questa l"€™opportunità  offerta da Follow the Women al gruppo di duecento donne messaggere di pace e fratellanza lungo la strada per la Palestina

FAI-Delegazione di Padova

Il Comune di Padova aderisce al Progetto I luoghi del cuore a cura del FAI-Fondo Ambiente Italiano.
Firma per il CASTELLO CARRARESE
"€œUn luogo del cuore e dell'€™anima dove l"€™identità  storica e memoria della città  si fondono"€ (Andrea Colasio Assessore alla Cultura del Comune di Padova)
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Informazioni
Orario 16-19 "€“ Ingresso libero

Associazione Xearte
Cell. 348 3708079 - tel/fax 049 654263
Xearte-info@xearte.net www.xearte.net

31° Festival Nazionale Teatro per i Ragazzi "G. Calendoli"

31° Festival Nazionale Teatro per i Ragazzi "G. Calendoli"

Si aprirà  il 29 settembre con "bu bu settete! Fammi ridere che io non ho paura" la 31esima edizione del Festival di Teatro Ragazzi più antico d'€™Italia. L'edizione 2012 del Festival Nazionale Teatro per i Ragazzi "G. Calendoli" non deluderà  le aspettative e un programma ricco di eventi animerà  la vita culturale cittadina nel prossimo autunno e porterà  in città  artisti provenienti da tutta Italia. Dopo il giro di boa dei trent'€™anni, festeggiati in modo davvero notevole, ecco che il Festival ricomincia da 31, proseguendo con tenacia nel suo difficile percorso per portare a Padova la vera arte del Teatro. Questo è un Festival che si contraddistingue per l'€™alta qualità  degli spettacoli, visionati da commissari competenti e che, alla fine vengono scelti per comporre i dieci spettacoli finalisti invitati a Padova. Una scelta, quindi, non basata su logiche economiche, ma esclusivamente su quelle della qualità  e professionalità .
Atteso, ogni anno, da quasi 12000 spettatori la manifestazione si presenta, ancora una volta, ricca di novità  e di sorprese. Numerose anche quest'anno le compagnie che hanno chiesto di partecipare; quelle selezionate, provenienti da tutta Italia, arriveranno al Festival con la speranza di poter vincere il Premio Padova - Amici di Emanuele Luzzati e/o la Rosa d'oro, premi estremamente ambiti da tutte le Compagnie italiane che si occupano di Teatro per i bambini.
Gli spettacoli spazieranno dalle favole classiche (realizzate con originalità ), a nuove interpretazioni di storie di oggi, a rivisitazioni aiutate da musiche coinvolgenti. Ogni spettacolo verrà  replicato per tre volte: i sabati pomeriggio alle ore 16, e le domeniche alle ore 10,30 e alle ore 16,00.
Com'è consuetudine, al termine del Festival, sarà  assegnato il "Premio Padova" allo spettacolo vincitore. La compagnia vincitrice sarà  invitata a presentare la sua opera in diverse rassegne teatrali italiane ("Festival dei Festival" di Roma; "Festival Int.le del Teatro per i Ragazzi" di Porto Sant'Elpidio, etc.
Sarà  assegnato anche il "Premio Rosa d'oro", istituito da Giovanni Calendoli per onorare la memoria della moglie Rosetta e per inviare un messaggio positivo ai genitori che portano i figli a teatro. Il Premio è articolato in due momenti: il primo destinato agli spettatori ed il secondo alle compagnie teatrali. Lo spettacolo premiato è quello più votato dai bambini e vincerà  appunto un gioiello in oro di valore. Tra le schede votate ne verrà  estratta una che vincerà  una borsa di studio da consegnare alla madre del bambino estratto.
Collegato al Festival c'è anche il concorso "Tesserine d'oro-disegnare il Teatro e scrivere il teatro".
Per vincere la Tesserina d'€™Oro è necessario presentare uno o più disegni, o poesie, o pensieri, o storie ispirati ad uno o più spettacoli visti al Festival in corso. Nei mesi successivi, alla chiusura della manifestazione, una Giuria stabilisce quali siano i dieci migliori tra disegni e scritti e ai loro autori si assegna la Tesserina d"€™Oro.
Uno dei disegni viene scelto per divenire il simbolo grafico del Festival successivo e verrà  riprodotto sui manifesti.
La grande stima di cui gode il Festival in tutto il Paese si è concretizzata, nel 2010, con la vittoria del premio "€œFestival of Festivals Awards 2010"€, che si è tenuto a Bologna. I premi del Festival of Festivals nascono per segnalare alla stampa, alle Istituzioni, al mercato e alla stessa comunità  di Festival, le eccellenze nel settore degli eventi culturali. Il Festival Nazionale del Teatro per i Ragazzi di Padova ha vinto, fra tutti i Festival italiani di cinema, teatro, musica, scienza, culture, il premio STRAIGHT TO THE AUDIENCE 2010, proprio legato alla migliore promozione culturale nazionale per l"€™impatto con il pubblico.
Come per la scorsa edizione, la direzione artistica è stata affidata a Paolo Poli, con la supervisione di Micaela Grasso, Segretario Generale dell'Istituto organizzatore.
Da segnalare, nel programma della 31esima edizione, alcuni eventi legati al progetto "Senza Gravità ", progetto che intende mettere in rete associazioni e istituzioni culturali e sociali grazie allo strumento del teatro per proporre e realizzare percorsi di sensibilizzazione e pedagogia attraverso la pratica del teatro.
L'obiettivo fondamentale è quello di veicolare e alimentare una cultura dell'incontro, della reciprocità , della cura e del rispetto della persona, nelle sue fragilità , attraverso le emozioni, le testimonianze, gli incontri nei quali i giovani si trovano ad essere sia attori che fruitori. Teatroforum 2012 - per un Teatro d"€™Arte sarà  abbinato al progetto Senza Gravità , con spettacoli di grande, grandissima qualità  artistica, di grande spessore, di grande forza che ci regaleranno risate, stupore, emozioni infinite.
Infine, si terra l'8 dicembre presso l'Aula Magna già  Dipartimento di Sociologia, Via Cesarotti il Convegno Internazionale "E' vietato uccidere la mente dei bambini - La fine dell'educazione e della scuola", al quale sono stati invitati i seguenti relatori: Ivano Spano, Emanuele Severino, Marco Rossi Doria, Graziella Vizziello, Marua Mahamond, Raffaele Mantegazza, Domenico Chiesa, Giuseppe O.Longo, Fiorenzo Alfieri, Mario Bolognese.

Programma del Festival

Informazioni
Biglietti d'€™ingresso
All'entrata verrà  raccolto un contributo per la copertura delle spese e per finanziamento delle attività  istituzionali.
Apertura Teatro: un'ora prima dell'inizio degli spettacoli.
I gruppi organizzati dovranno concordare preventivamente la loro partecipazione con la Segreteria del Festival, telefonando dalle ore 9.00 alle ore 12.00 dei giorni feriali ai numeri: 049 8808792 o al 393.9812287.

Istituto di Sperimentazione e diffusione del teatro per i
ragazzi e i giovani - CENTRO STUDI GIOVANNI CALENDOLI

Via Metastasio, 20 - 35125 Padova
Tel. ++39 49 8808792
Fax. ++39 49 8800042
cell. 393.9812287
web: www.teatroragazzi.com
info@teatroragazzi.com

SETTORE ATTIVITA' CULTURALI
Manifestazioni e Spettacolo

Palazzo Zuckermann
Tel. ++39 49 8205611
E-mail: infocultura@comune.padova.it

ARTCIBO'

ARTCIBO'

Con l'arte... si mangia

ARTCIB͒ con l"€™arte... si mangia potrebbe essere l"€™argomento di un dibattito su un tema ricorrente nell'arte di tutti i tempi. Diventa, invece il tema accattivante, di una mostra presentata dall'€™Amministrazione Comunale di Padova e organizzata dall'€™Associazione A&T design, realtà  culturale attiva a Padova da molti anni e che propone progetti culturali rivolti alle arti visive. Partendo dalle numerose contraddizioni della nostra società , un gruppo di artisti dell'€™Associazione "€œA&T design"€ presenta i propri lavori su questo tema, toccando diversi aspetti: cibo come nutrimento, cibo come fonte di piacere, le allegorie legate ad esso, le contraddizioni come l"€™eccesso di cibo da una parte, spreco delle risorse, fame, malnutrizione dall'€™altra.
Mostra a cura di Alessandra Andreose, Vicki Nielsen, Alessandro Stella


Inaugurazione evento: 14 settembre, ore 18.00
Scarica il Pieghevole invito

Fin dalla nascita il cibo è uno dei principali mediatori nella nostra relazione con il mondo, con altre culture e con noi stessi. Il cibo è bisogno primario dell'€™uomo, fonte di piacere e occasione di socializzazione. è presente nella ritualità  di tutte le religioni e molte allegorie sono legate ad esso.
La preparazione del cibo e la cucina sono considerate un"€™arte in ogni cultura del mondo. Inoltre molte malattie alimentari rendono evidente le contraddizioni della nostra società : da una parte eccesso di cibo e spreco delle risorse, fame e malnutrizione dall'€™altra. Un gruppo di artisti dell'€™Associazione "€œA&T design"€ presenta i propri lavori su questo tema ricorrente nell'€™arte di tutti i tempi.
Associazione A&T design, realtà  culturale attiva a Padova da molti anni che aggrega un gruppo di artisti uniti non tanto dall'€™uso della stessa tecnica, ma dall'€™entusiasmo e dalla passione per il "€œfare arte"€, quindi pitture, sia astratte sia figurative, sculture, su legno o su creta, fotografie. Nello studio-laboratorio affacciato sul Piovego e situato in uno dei punti più pittoreschi della Padova medievale, l'Associazione propone un progetto culturale rivolto soprattutto alle arti decorative.
Nell'associazione lavora un gruppo di artisti che spaziano dalla scultura alla pittura, dall'€™affresco al decoro, dall'informale al figurativo. La "€œbottega"€ è diventata un punto di incontro e di scambio culturale: si realizzano mostre, rivolte soprattutto alle arti applicate, ed una particolare attenzione è rivolta al "€œsociale"€. Gli artisti che vi lavorano hanno deciso di insegnare "€œi segreti del mestiere"€ e propongono laboratori basati sullo sviluppo della creatività  e sulla conoscenza della materia.
Artisti in mostra
FOTOGRAFIA
Nicola Cardi - Flavio Querenghi
PITTURA
Alessandra Andreose - Francesca Andreose - Claudia Bortolami - Mariuccia Gallimberti - Petia Ivanova - Valter Milanato - Vichi Nielsen - Martino Pornaro - Fiorenza Rielo - Alessandro Stella - Cristina Zucchi.
SCULTURA
Paolo Camporese - Giorgio Gasparoli - Martino Pornaro - Matteo Schiavo - Roberto Tonon

Il tema di questa esposizione, "€œil cibo"€, quanto mai attuale e accattivante, diviene pertanto pretesto per dialogare, attraverso l"€™espressione artistica, con i visitatori coinvolgendoli in un insieme di messaggi e di emozioni (Mirella Cisotto Nalon)

Per sottolineare lo stretto legame tra arte, cultura e cibo, A&T design ha organizzato numerosi incontri per presentare progetti agricoli per i paesi in via di sviluppo ed aziende che valorizzano i prodotti del territorio veneto e sono sensibili ai metodi di coltivazione e produzione.

Calendario incontri
venerdì 21 settembre dalle 18.00 alle 20.00
I Presidi Slow Food Padova

Alcuni prodotti agroalimentari, con i loro sapori e profumi che rischiavano di essere dimenticati, sono stati riscoperti e tutelati tramite il progetto Presidi Slow Food. Degustazione di prodotti dei presidi veneti: dalla gallina padovana, oca in onto, mais bianco perla all'€™ olio d"€™oliva e vini bio. Le offerte libere andranno a finanziare il progetto "€œ1000 Orti in Africa"€.
venerdì 28 settembre dalle 18.00 alle 20.00
Degustazione di vini tipici del territorio con le cantine Paladin

Le cantine Paladin vantano una storia di ormai 50 anni nella vitivinicoltura in Veneto e producono con passione, ricerca, dedizione e rispetto delle tradizioni vini d"€™eccellenza e di grande tipicità  territoriale.
venerdì 5 ottobre dalle 18.00 alle 20.00
L"€™orto Buono, Pulito, Giusto

Il progetto "€œ1000 Orti in Africa"€ ha anche l"€™obiettivo di difendere la biodiversità  oltre a fornire il cibo quotidiano a quei villaggi in cui si aiuterà  a costruire un orto. Degustazione di prodotti biologici veneti dagli orti all'€™ olio d"€™oliva bio e vini biodinamici. Le offerte libere andranno a finanziare il progetto "€œ1000 Orti in Africa"€
venerdì 12 ottobre dalle 17.00alle 20.00
Performance di scultura su cioccolato

con lo scultore Roberto Tonon, accompagnata da una degustazione di "€œAgricanto"€, vino liquoroso veneto da dessert.

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Informazioni
Ingresso libero
Orario de laRinascente

Servizio Mostre del Settore Attività  Culturali
tel. 049 8204546
caporellop@comune.padova.it
infocultura@comune.padova.it
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Mostra "Eroi quotidiani"

Mostra "Eroi quotidiani"


Li potrai incontrare passeggiando per Padova: sono gli "eroi della salute" e dal 18 al 23 settembre saranno alla Loggia della Gran Guardia. Tra loro c'è Sofia, medico specializzando in Medicina interna a Padova, che ha deciso di vivere il suo percorso di formazione specialistica con il Cuamm in Etiopia, accanto ai più fragili. E c'è Elham, etiope, che ha percorso 25 chilometri per arrivare dal suo villaggio all'ospedale e dare alla luce una bimba di nome Marianje.
Sono loro gli "eroi" di Medici con l'Africa Cuamm: medici professionisti e specializzandi che ogni giorno con coraggio, impegno e passione portano la salute fino all'ultimo miglio. Ma anche mamme, bambini, intere famiglie che giorno dopo giorno, in un continente spesso dimenticato, lottano per il diritto alla salute.
Le loro storie saranno le protagoniste di un percorso espositivo dove, con testi e immagini, si racconterà  l'impegno quotidiano di chi ha scelto di "fare del bene in una maniera difficile", lontano dai riflettori, in angoli di Africa spesso dimenticati.
La mostra è una delle attività  del progetto europeo di educazione allo sviluppo "Health for All", promossa dalla rete europea "Azione per la Salute Globale", del quale Medici con l'Africa Cuamm è partner: E' articolata in 9 pannelli espositivi, 5 dei quali dedicati ad altrettanti medici del Cuamm e a pazienti africani. I 5 pannelli dei medici del Cuamm, oltre alle immagini, presentano una piccola "carta d'identità " dei soggetti ritratti, mentre i restanti 4 rappresentano altrettante persone che si spendono per la salute in altri paesi del mondo.

Iniziative collegate
Domenica 23 settembre 2012 alle 11.00 e alle 15.30
In occasione della IX Edizione della Festa provinciale del volontariato e della solidarietà , si terrà  un laboratorio di illustrazione gratuito per i ragazzi dagli 8 agli 11 anni che mira a sensibilizzare i più piccoli sul significato di "eroi della salute" con percorsi di riflessione attraverso disegni e parole, guidati da professionisti. Per la partecipazione al laboratorio è preferibile la prenotazione.

Informazioni
Ingresso libero e gratuito.
Orario: dalle ore 10:30 alle 19:00
Il laboratorio per ragazzi è gratuito; è consigliata la prenotazione.

Mostra: Chiara di Benedetto - Medici con l'Africa Cuamm, telefono 049 8751279 - 8751649 (c.dibenedetto@cuamm.org)
Laboratorio - Margherita Trotta - Bas Bleu Illustration, cell. 347 3175532 (info@basbleu.it)

http://www.mediciconlafrica.org/

LIQUIDI MONDI

LIQUIDI MONDI

Mostra collettiva

Sei artisti uniscono le loro esperienze e visioni artistiche in una mostra collettiva che si rifÍ  ad un unico concetto relativo ai liquidi mondi. Liquidi come possono essere i sogni, la memoria, lo svolgersi dei pensieri, la realtà  che sfugge a definizioni e limiti.
Interpretazioni diverse del tema, indagato attraverso linguaggi artistici diversi che spaziano dalla pittura alla scultura alla videoinstallazione.
Progetto a cura di Renata Berti.

Inaugurazione mostra: 13 settembre, ore 18.00

Renata Berti (Padova) videoartista, regista e fotografa. Ha partecipato all'€™ultima Biennale di Venezia Padiglione Italia, presenta "€™opera di videoarte: percorsi fluenti in piccoli e grandi raggruppamenti di uomini e i loro elementi che volgono ora nel torbido, ora nell'€™oblio.
Una videoinstallazione ritmata da velocissime immagini. Percorsi fluenti in piccoli e grandi raggruppamenti di uomini e i loro elementi che volgono ora nel torbido, ora nell'€™oblio, ora nel serafico-gioioso. Lo scorrere della vita nell'€™artificiosa corsa di esistere senza pensieri...Essere presenti...Essere...Esserci e partecipare almeno vedendo il fluire e scorrere di tanti momenti-:immagini dell'€™immaginifico umano (Renata Berti 2012).

Giorgio Fiorenzato (Venezia) art designer, presenta un"€™opera di videoarte dal titolo "€œDanze di fluidi corpi attorno ad un mondo in continua rotazione/evoluzione"€.
Una danza di fluidi personaggi attorno ad un mondo in continua rotazione. Nei gesti delle figure, molto espressive, che creano un ritmo con accelerazioni diverse. Tale movimento giunge ad un massimo di accelerazione con le figure degli angeli/umani, sparsi nell'€™universo come uccelli impazziti, mostrano gli effetti del dolore nelle sue fasi estreme. Sembra di vedere lo stesso corpo lanciato in alto, in basso e in tutte le direzioni con violenza e movimenti convulsi. Questi elementi della videoinstallazione portano l'immagine globale nella disperazione assoluta, cosmica in un mondo in continua evoluzione. La natura rappresentata dalla continua rotazione del mondo viene vissuta come manifestazione dell'invisibile e del divino, custode di misteriosi geroglifici spirituali, ed è anche intesa come spazio interiore, paesaggio dell'anima dell'artista. (Giorgio Fiorenzato)

Carla Andreoli (Milano) - artista milanese presenta opere concettuali, (labirinti della mente) realizzate con tecnica mista su olio.
Racconta nelle sue opere piccole storie, attraverso la sperimentazione di tecniche diverse. Dopo una prima stesura, dal tratteggio arcaico va verso un sovrapporsi di velature che esaltano la matericità  dell'€™opera. Assume un"€™importanza primaria la ricerca di supporti. Ogni lavoro è un lento sovrapporsi di stratificazioni, quasi a voler offrire differenti livelli di lettura a seconda della percezione dell'€™opera.
Le sovrastrutture dell'€™anima, entro le quali cerchiamo protezione, sono la nostra prigione . Cercare di rappresentarle è un modo per riconoscerle ed esorcizzarle (Carla Andreoli).

Mario Ciufo (Milano) presenta opere con tecnica dell'€™affresco e olio.
L"€™affresco come fermo immagine del momento in cui il colore liquido va in contrasto con il peso materico dell'€™opera finita. La percezione di un impronta di colore trattenuta su di un supporto di calce e sabbia genera una immagine sospesa e profonda.

Helene Foata (Francia) scultrice, presenta sculture e resine in movimento.
Francese di nascita, oggi vive e lavora ad Asiago, dove nel suo studio elabora sculture e installazioni, sculture in bronzo e in resina ad acqua che raccontano un percorso del tutto personale.
Le sculture suggeriscono un"€™ambigua dimensione onirica, che costituisce oggi, con le metamorfosi plastiche di volti o figure, un importante aspetto del suo lavoro. L"€™incessante trasformazione della natura, suo rinnovato spunto d"€™osservazione, le suggerisce, nelle opere più recenti, uno sguardo curioso e positivista.
Tecnicamente e concettualmente antitetico alle tecniche della scultura classica. La forma non è generata infatti per via di levare, ma per pazienti e meditate stratificazioni della materia, attraverso le quali l"€™artista giunge alle linee fluide delle sue opere plastiche, lavori che nella loro fisicità  suggeriscono un inspirato movimento, o nella leggerezza e nella tensione verso.

Laura Gerosa (Milano) presenta sculture concettuali, opere sonore, tecnica mista.
Il mio percorso nasce da un esigenza profonda di ricerca spirituale, è un viaggio interiore alla ricerca del segreto dell'€™esistenza. La materia non si disgrega ma si spiritualizza attraverso il fuoco, viene liberata dalla sua stessa gabbia e ritrova la sua purezza originaria. Il simbolo della Croce non è che l"€™incrocio della linea verticale dello spirito con la linea orizzontale della materia, è proprio in quel punto che concentro il mio interesse. In quel centro, nel "€œCuore del Mondo"€, nell'€™Uovo del mondo"€ la materia si spiritualizza e lo spirito si materializza (Laura Gerosa).

FAI-Delegazione di Padova
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Informazioni
ingresso libero
orario: da martedì a sabato 15.30 - 18.30

Servizio Mostre "€“ Settore Attività  Culturali
tel. 049 8204547
infocultura@comune.padova.it - http://padovacultura.padovanet.it

Associazione di Produzioni Cinematografiche "€œNeroluce"€
C.so Milano, 119 - 35139 Padova
tel. +390498725346 +393286636758
berti.re@libero.it - www.renataberti.blogspot.com
http://www.facebook.com/berti.renata

Padova ESTATE CARRARESE 2012

Padova ESTATE CARRARESE 2012

Chiuso il format UNIVERSI DIVERSI 2012, l'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova presenta l'edizione 2012 dell' ESTATE CARRARESE. Anche quest"€™anno il programma del format si presenta molto vario e articolato, garantendo un"€™offerta significativa di eventi musicali, teatrali e filmici ai quali si affianca un complesso programma di mostre. Nel solco della tradizione l"€™intero palinsesto verrà  a dipanarsi all'€™interno dei diversi luoghi che, a loro volta, dai Giardini dell'€™Arena all'€™Odeo Cornaro, costituiscono un percorso narrativo all'€™interno della città , denso di stimoli e suggestioni culturali.
All"€™Estate Carrarese si affiancherà  la campagna di raccolta firme per la valorizzazione del Castello lanciata dal FAI di Padova che, con nostra grande soddisfazione, ha voluto situare il Castello tra i luoghi del Cuore.

Padova giugno-settembre 2012
(Sedi diverse)


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Copertina
Introduzione
Notturni d'Arte
Mostre
Musica e danza
Teatro e cinema
Incontri e conferenze
Visite guidate e laboratori
Calendario

FAI-Delegazione di Padova

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Informazioni
Settore Attività  Culturali
Via Porciglia, 35
tel 049 8204544-4547-4502-4501

Ufficio Stampa
Studio Lavia "€“ Pd - tel. 049.8364188
info@studiolavia.it
www.studiolavia.it

Offerte turistiche
Consorzio di Promozione Turistica di Padova
Call Center: ++39 049 8033069
Prenota ora: booking on line

Il soggiorno, le tue escursioni e molto altro ancora su www.welcomepadova.it

GABRIELLA SANTUARI E GIAMPIETRO CUDIN

GABRIELLA SANTUARI E GIAMPIETRO CUDIN

Gesto, forma e pensiero

La mostra Gesto, forma e pensiero presenta le opere più recenti di Gabriella Santuari e Giampietro Cudin, protagonisti di mostre personali e collettive in Italia e all'€™estero dove hanno ottenuto numerosi riconoscimenti, che al Centro Culturale Altinate San Gaetano si confrontano in uno stimolante percorso dove arte figurativa, arte astratta, scultura e installazioni dialogano con linguaggi e stili diversi.
I volti femminili di Gabriella Santuari pongono interessanti sollecitazioni emotive rapportandosi a oggetti che ne integrano il significato concettuale, a materiali di recupero che diventano strumento espressivo, o mettendosi in relazione con le caratteristiche scatole dell'€™artista, contenitori dai forti connotati espressivi.
Si interrogano sul significato intrinseco delle valenze simboliche dei segni le sculture e i dipinti di Giampietro Cudin, le cui pennellate, intensamente cromatiche, sottintendono un gesto sicuro che vuole andare oltre la realtà  visibile per attingere a un valore semantico in cui individuare i possibili, immaginifici passaggi che trasformano l"€™arte in energia.
Mostra e catalogo a cura di Maria Beatrice Rigobello Autizi

Gianpietro Cudin, pittore e scultore, dal 1975 al 1995 ha partecipato alla Biennale del Bronzetto e della piccola Scultura di Padova. In Europa ha esposto a Holstebro, in Danimarca, più volte a Parigi e ha presentato le sue opere con successo in molti paesi del mondo, in particolare a Mosca dove, unico italiano, ha eseguito alcune sculture per la Galleria Rudomino, a Nanao in Giappone, a Santa Monica in California e a Montreal in Canada. Sue sono le sculture in alcune rotatorie a Padova e in Piazza Castello. Il linguaggio dell'€™artista, ricco di segni e simboli, di valenze emotive e psicologiche, è caratterizzato dall'€™impetuosità  del segno, dall'€™espressività  cromatica e da una dimensione perennemente in divenire.
Gabriella Santuari spazia tra stili e tecniche diverse. Da alcuni anni, per le sue opere usa anche materiali di recupero per evidenziare il rapporto tra l"€™uomo contemporaneo e le seduzioni commerciali. Soggetto ricorrente dei suoi quadri sono i personaggi femminili, rappresentazioni di stati d"€™animo, emozioni e conflitti. L"€™artista spazia dall'€™infinitamente piccolo alle grandi forme, creando tramite la pittura e riproducendo in digitale, per poi intervenire nuovamente in chiave pittorica. Gabriella Santuari è stata invitata alla Biennale di Venezia del 2007 e ha ottenuto lusinghieri riconoscimenti in molte mostre nazionali e internazionali, da Londra a Helsinki, da Parigi a Budapest, da Istanbul a Sidney.

FAI-Delegazione di Padova
Il Comune di Padova aderisce al Progetto I luoghi del cuore a cura del FAI-Fondo Ambiente Italiano.

Firma per il CASTELLO CARRARESE
"€œUn luogo del cuore e dell'€™anima dove l"€™identità  storica e memoria della città  si fondono"€ (Andrea Colasio Assessore alla Cultura del Comune di Padova)
i luoghi del cuore FAI - Delegazione di Padova

Firma su www.iluoghidelcuore.it

Informazioni
Ingresso libero
Orario mostra 10-19, lunedì chiuso

Servizio Mostre del Settore Attività  Culturali
tel. 049 8204522-4523
ferrettimp@comune.padova.it
infocultura@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it
 

Le Mura disvelate

Le Mura disvelate

Aspettando il Parco delle Mura


Programma

Se si osserva Padova su Google Earth, o su di una carta stradale, la si riconosce a colpo d"€™occhio, per quella caratteristica forma triangolare, a testa di cane rivolta a oriente; è la forma urbis che le hanno dato le mura rinascimentali. Certo, ogni padovano "€œconosce le mura"€: un bastione, qualche porta, ma quanti ne conoscono l"€™intero sviluppo? La giornata, dedicata al "disvelamento" delle sue mura vuole essere solo un primo segnale tangibile di una nuova attenzione, che vada al di là  del riuso di pochi spazi, sempre gli stessi, ma consideri invece le mura come un unico grande monumento, anzi, come un organismo complesso al quale ridare vita in tutte le sue articolazioni.
Evento promosso dall'€™Assessorato alla Cultura, a cura del Comitato Mura di Padova e con la collaborazione di TAM Teatromusica.

LE MURA DISVELATE
Itinerari fra suoni e parole, dentro e intorno al monumento più grande e sconosciuto di Padova

Padova conserva una delle cinte rinascimentali più estese al mondo: oltre 11 km, con tutti gli originari bastioni, grandi e piccoli, e sei delle otto porte, a cui vanno aggiunti consistenti brani delle mura comunali con due porte, e ancora torri e altre vestigia della cittadella e del soccorso, il castello carrarese e i resti del traghetto che lo collegava alla reggia dei signori da Carrara.
La giornata è il primo momento di una serie di iniziative che interesseranno le mura nel corso del 2012 e del 2013.
Programma. E' promossa dall'€™Assessorato alla Cultura, a cura del Comitato Mura di Padova, con la collaborazione di TAM Teatromusica. Nove gli spazi interessati dalla manifestazione, scelti fra quelli meno noti e quelli invece più frequentati. Nei diversi luoghi toccati dal percorso di parole e suoni, oltre alle spiegazioni che verranno fornite dalle guide e dagli attori, saranno disponibili materiali illustrativi specifici.
Il percorso fra suoni e parole dentro, sopra e intorno alle mura è libero, ma è articolato in modo da poter esser seguito per intero, secondo l"€™ordine seguente:

Ore 10,30 e ore 12 - Torrione Santa Giustina (via Sanmicheli 65)
FANFARA PER IL PARCO DELLE MURA
Ensemble della Civica Orchestra di fiati A seguire:
VISITA GUIDATA all'€™interno del torrione, con Michele Sanmicheli, architetto militare
Ore 10,30 e ore 12 - Torrione Pontecorvo (via Sanmicheli 5/I)
VISITA SPELEOLOGICA
A cura del Gruppo Speleologico Padovano CAI
Un labirinto di spazi sotterranei, ben conservati e mai aperti prima al pubblico, per scoprire come è fatto all'€™interno un bastione.
Ore 15 - Castello Carrarese (piazza Castello)
CASTELLO APERTO
Comitato Mura e FAI riceveranno i visitatori nel cantiere del castello per una visita "€œa sorpresa"€.
Nell"€™occasione si potrà  firmare per il finanziamento del restauro degli affreschi della "€œsala del velario"€
Ore 16-19 - porta S. Giovanni
LE PORTE DI PADOVA
Presentazione video. Sarà  anche visitabile la mostra in corso a cura di XeArte
Ore 16,30 - Torrione Impossibile (via Raggio di Sole 2)
DUEMILA ANNI DI MURA PADOVANE
A cura del Comitato Mura e Oikos
con l"€™amabile partecipazione di Bartolomeo d"€™Alviano, Guidobaldo della Rovere, Michele Sanmicheli e altri nobili e illustri ospiti
A seguire: VISITA GUIDATA a porta Savonarola e al baluardo Moro II
Ore 19,30 - Torrione della Gatta (Giardini della Rotonda, piazza Mazzini)
LA GATTA E L"€™ASSEDIO DI PADOVA
A cura del Comitato Mura e Oikos
Brevi note su come grazie alla resistenza al bastione della Gatta, Venezia si salvò dalla fine
a seguire: brindisi alla Gatta
Ore 21 - sotto il torrione Venier (Parco Venturini Natale, via Ognissanti)
CONCERTO CONTROCORRENTE (GALEAS PAR MONTES)
Calicanto con Titino Carrara e Giorgia Antonelli
͈ una storia di uomini, una storia di poteri, guerra, ambizioni. ͈ una storia di acque che corrono nelle pieghe della terra. Di galee che navigano mari, fiumi, rigagnoli, pozze, e pure piscio di buoi. E persino sulla terra, sul calcare e il granito.
Non per miracolo, per Magnifica Intrapresa Calicanto, gruppo di ricerca con più di 30 anni di avventure ad ogni latitudine, incontra Titino Carrara e Giorgia Antonelli della storica famiglia teatrale Piccionaia in un concerto-recitato che da otto anni continua ad incantare. Per la prima volta viene rappresentato a Padova e le mura cinquecentesche offrono una affascinante cornice in qualche modo legata alla storia che si va a raccontare.

Il Parco delle mura
Già  previsto nel piano regolatore del 1954 (qui a confronto con un progetto recente del Settore Verde Pubblico), l"€™anello verde che dovrebbe accompagnare le mura, noto come Parco delle Mura è stato oggetto di dibattiti, studi e proposte che, pur nella generale concordia di intenti, non si sono ancora concretizzati in un progetto definito. La difficile situazione economica attuale potrebbe costituire uno stimolo per dedicare attenzione a un progetto che, se pur impegnativo, è però attuabile per stralci. Ma soprattutto è parte di quelle iniziative che, se realizzate e gestite in modo intelligente, potrebbero contribuire a mitigare, se non risolvere, la congiuntura economica: riportando alla luce un monumento in grado di attrarre nuovi flussi turistici; ma rinvigorendo anche quel piacere di vivere la propria città  che è componente indispensabile di una reale condizione di benessere: che non è mai solo un fatto economico, ma anche e prima di tutto culturale.

Programma dettagliato

FAI-Delegazione di Padova
Il Comune di Padova aderisce al Progetto I luoghi del cuore a cura del FAI-Fondo Ambiente Italiano.

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Informazioni
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Non è prevista prenotazione.
Orari e indirizzi sono indicati nella pianta all'€™interno del pieghevole.
Ove necessario, e se possibile, le visite potranno essere ripetute per soddisfare un maggior numero di richieste.
Ci scusiamo fin d"€™ora con chi dovesse rimanere escluso da qualche evento.

Comitato Mura di Padova: tel 3406884564,
comitatomura@virgilio.it
http://www.muradipadova.it/lic/

TAM Teatromusica: tel 049 654669
paola@tamteatromusica.it

LUIGI FERRO

LUIGI FERRO

La Luce di Padova

Gli scorci urbani dipinti da Luigi Ferro e ben rappresentati in questa mostra, richiamano con efficacia la luminosa storia della città  di Padova, come è stata nei secoli, ricca di arte e cultura. Luigi Ferro è nato a Padova nel 1918; da giovane ha frequentato l"€™Istituto d"€™Arte "€œPietro Selvatico"€, dove ha imparato ad educare e coltivare la sua poliedrica passione artistica, poi emersa nella pittura e nella dedizione continua anche alla musica, in particolare alla chitarra classica.
Negli anni della sua produzione artistica ha adottato prevalentemente la tecnica delicata dell'€™acquerello coniugandola con pennellate precise e lineari che danno quasi una resa fotografica, vedutistica dei luoghi prescelti.


Inaugurazione evento: 5 settembre, ore 18.00
Scarica il Pieghevole invito

Luigi Ferro ha sempre amato Padova, la pittura, la musica e nelle pause del lavoro ha testimoniato nei vari luoghi più significativi e caratteristici della città  il suo amore, la dedizione e la passione per il disegno, la luce ed in particolare la prospettiva di strade, portici, facciate, palazzi e monumenti.
Ha adottato prevalentemente la tecnica delicata dell'€™acquerello coniugandola con pennellate precise e lineari che danno quasi una resa fotografica, vedutistica dei luoghi prescelti.
Luigi Ferro è nato a Padova nel 1918. Ha un'infanzia tutt'altro che facile: con la perdita della madre si ritrova piccolissimo ad essere il primo ospite del 'Rifugio Minorenni' del Portello a Padova.
In questo raro esempio di welfare illuminato dei primi anni '20, riesce comunque ad emergere nello studio, diplomandosi all'Istituto d'Arte Pietro Selvatico. E' proprio questa esperienza ad avviare ed educare la sua poliedrica passione per le arti, in seguito focalizzata nella pittura, ma testimoniata anche dalla dedizione continua alla musica ed alla chitarra classica.
Nel dopoguerra, dal fortunato incontro con quella che diventerà  sua moglie Norina Minesso, e da cui avrà  tre figli, nasce un'importante esperienza imprenditoriale artigiana che durerà  per più di trent'anni.
Dopo la morte prematura della moglie, avvenuta nel 1977, Luigi Ferro ha ricominciato a prendere in mano matita e pennelli. Da allora, ha manifestato l'amore per la sua città  e la passione per la pittura rappresentando luoghi di Padova che ognuno può riconoscere. Dall'esperienza scolastica giovanile ha ripreso in particolar modo i suoi studi sulla prospettiva che ritroviamo elegante nella restituzione pittorica di strade, portici, facciate, palazzi e monumenti, e di cui riconosciamo ancor più l"€™importanza negli studi che conducono alle opere compiute.

FAI-Delegazione di Padova
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Informazioni
Ingresso libero
Orario mostra 10-19, chiuso lunedì

Servizio Mostre del Settore Attività  Culturali
tel. 049 8204547-4523
tagliettie@comune.padova.it
infocultura@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it

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