Appuntamenti con il Teatro Veneto

Appuntamenti con il Teatro Veneto

Edizione 2024

Torna la rassegna che tanto successo ha avuto sin dalla prima edizione, datata 2006. Gli Appuntamenti con il Teatro Veneto propongono spettacoli teatrali che hanno da sempre come denominatore comune il territorio del Veneto, le sue tradizioni, i suoi luoghi, le sue peculiarità, i suoi autori…: teatro Veneto, insomma, ma in senso lato.

Per l'edizione 2024 non può mancare Goldoni (con Arlecchino servo di due padroni del Gruppo Teatro d’Arte rinascita di Paese e Le Baruffe Chiozzotte del Teatronovo di Chioggia) ma avremo anche un adattamento di Shakespeare in “salsa veneta” (Le Allegre Comari – a Venezia, dei creativi di Teatroimmagine di Salzano) e due autori contemporanei come la “nostra” Viviana Larcati (Un zogo da putei! con il Teatro Veneto Città di Este) e Giuseppe Aronne (Di male in meglio, adattato in veneto dalla compagnia Trentamicidellarte di Villatora).

Si apre l'11 ottobre, con lo spettacolo un Zogo da puteicommedia in tre atti di Viviana Larcati, portato in scena dal Teatro Veneto "Città di Este"
Chiusura il 6 dicembre con la commedia brillante in dialetto veneto Di male in meglio di Giuseppe Aronne, portata in scena dalla compagnia Trentamicidellarte” di Villatora.

Programma

Venerdì 11 OTTOBRE – ore 21.15
“Teatro Veneto Città di Este”
UN ZOGO DA PUTEI!
commedia in tre atti di Viviana Larcati
regia dell’autrice
Primo appuntamento con la rassegna di Teatro Veneto al Piccolo Teatro per l’autunno 2024. Sul palco la storica compagnia “Teatro Veneto Città di Este” con la sua ultima fatica,”UN ZOGO DA PUTEI!”, testo e regia di Viviana Larcati, direzione artistica di Stefano Baccini.
Una coppia sposata da tanti anni – senza figli – conduce una vita matrimoniale ormai logorata dall’abitudine, priva di intimita attettiva. Il marito ALVISE concentrato solo sul suo lavoro di agente assicurativo, vede ormai la moglie ALDA solo come una presenza scontata con la quale condivide una quotidianità opaca.

Venerdì 25 OTTOBRE – ore 21.15
“Teatroimmagine” di Salzano
LE ALLEGRE COMARI
adattam. veneto da Shakespeare
regia di Benoit Roland
Secondo appuntamento della rassegna “Teatro Veneto” 2024: ecco Teatroimmagine tornare sul palco del Piccolo, quesa volta non nella rassegna di prosa, ma nella rassegna veneta, ain quanto lle prese con “Le Allegre Comari” a Venezia, in un libero adattamento dalla stesura di Shakespeare, sempre nello stile particolare della commedia dell’arte by Teatroimmagine.
Le allegre mogli, o spose, come sarebbe più corretto tradurre dall’inglese “The Merry Wives”, nell’immaginario collettivo sono da sempre le“Comari” di Shakespeare. Ma non sono donne pettegole o leggere, tutt’altro, sono invece donne per bene, oneste e sincere che, provocate, decidono di divertirsi allespalle di chi pensa a sua volta di approfittare di loro, ovvero Sir John Falstaff.

Venerdì 8 NOVEMBRE – ore 21.15
“Gruppo Teatro d’Arte Rinascita” di Paese
ARLECCHINO SERVO DI DUE PADRONI
di Carlo Goldoni
regia di Renzo Santolin
Al centro della commedia troviamo Arlecchino, servo di due padroni, che, per non svelare il suo inganno e per perseguire il suo unico intento, ovvero mangiare a sazietà, intreccia la storia all'inverosimile, creando solo equivoci e guai.

Venerdì 22 NOVEMBRE – ore 21.15
“Teatronovo” di Chioggia
LE BARUFFE CHIOZZOTTE
di Carlo Goldoni
regia di Maria Luisa Chiozzotto
In una calle di Chioggia nel 1762, un gruppo di donne chiacchierano lavorando al “tombolo” in fervida attesa per l’imminente arrivo dei loro uomini di ritorno dal mare dopo parecchi mesi di lontananza. Tra loro Donna Pasqua e Lucietta, rispettivamente moglie e cognata di padron Toni e Donna libera, Orsetta e Checca, moglie e cognate di padron Fortunato.
L’arrivo di Toffolo, giovane battellante, interrompe la conversazione....

Venerdì 6 DICEMBRE – ore 21.15
“Trentamicidellarte” di Villatora
DI MALE IN MEGLIO
commedia brilante in dialetto veneto di Giuseppe Aronne
regia di Giannirossi
Un amore nato nell’infanzia che dura ancora adesso, una grande felicità seguita da una brutta notizia che cambierà le sorti di questo amore, più volte, senza riuscire a scoprire fino alla fine dove si nasconda la verità, per una comica commedia che va di male… in meglio

Informazioni
Per questa rassegna non è previsto l’abbonamento.

PREZZO DEI BIGLIETTI DELLE SINGOLE COMMEDIE
Interi € 10 + dir.prev.
Ridotti  (over 65 e studenti max 26 anni) € 9 + dir.prev.
Associati e bimbi 4/12 anni  € 8 + dir.prev.

PREVENDITA BIGLIETTI DAL 12 SETTEMBRE
presso le cartolerie:
C’ERA UNA VOLTA – via Asolo 9 – zona Paltana
COPERTINA – via Armistizio 289 – zona Mandria
PROSDOCIMI – p.tta Pedrocchi 10 – centro città
oppure online su
www.liveticket.it/piccoloteatropadova

Il botteghino del teatro aprirà un’ora prima dello spettacolo.
Non saranno accettate richieste di «prenotazione» via e-mail o via telefono

tel. 049.8827288
www.piccolo-padova.it
 

Stagione Lirica in digitale 2024-2025

Stagione Lirica in digitale 2024-2025

Programma Ia parte

Torna al Piccolo Teatro una delle iniziative più amate ed attese: la Stagione Lirica con proiezione sul grande schermo cinematografico degli appuntamenti con opere che vedono impiegati alcuni tra i cantanti più acclamati del momento, direttori d’orchestra di primo livello e registi di fama internazionale. La Rassegna è infatti uno dei fiori all’occhiello del Piccolo Teatro.

Grazie a Nexo Studios potremo godere anche quest’anno delle dirette dalla Royal Opera House di Londra, mentre grazie a Rai Com potremo vedere comunque, oltre alla diretta “prima” della Scala (“La Forza del destino” il 7 dicembre) due contenuti interessanti come “La Rondine” dalla Scala di Milano e il “Galà Puccini” da Piazza San Marco di Venezia, come “operazioni culturali” proposte da Rai Com e dal Piccolo Teatro ad ingresso gratuito come iniziativa per incentivare la fruizione di Opera al cinema.

La prima parte proporrà quattro titoli, due in diretta e due in differita, sempre in Full HD e con sottotitoli per seguire meglio il testo.

Martedì 10 Settembre 2022 – ore 19.30
In diretta dalla ROYAL OPERA HOUSE di Londra
LE NOZZE DI FIGARO
opera di Giacomo Puccini
Regia di Moshe Leiser e Patrice Caurier
Direzione musicale: Nicola Luisotti
con Maria Agresta, Joshua Guerrero, Carlos Álvarez, Christine Rice, Carlo Bosi, Jeremy White
INFO - ingresso € 12 – ridotti € 11 – associati € 10 (+ dir.prev.)

Mercoledì 22 Ottobre 2022 – ore 19.30
In differita dal TEATRO ALLA SCALA di Milano
LA RONDINE
opera di Giacomo Puccini
INFO – ingresso gratuito. Per riservare il posto numerato sottoscrivere la “Privilege Card”

Martedì 26 novembre – ore 19.30
In differita dal In differita da Piazza San Marco di Venezia
“GALA’ PUCCINI”
evento del 13 Luglio 2024
INFO – ingresso gratuito. Per riservare il posto numerato sottoscrivere la “Privilege Card”

Sabato 7 dicembre – ore 19.30
in diretta dal TEATRO ALLA SCALA di Milano
LA FORZA DEL DESTINO
opera di Giuseppe Verdi
INFO - ingresso € 12 – ridotti € 11 – associati € 10 (+ dir.prev.)

Informazioni

BIGLIETTI

PICCOLO TEATRO
Tel. 049.8827288 – Fax 049.8827470
Via Asolo n.2 – zona Paltana – 35142 Padova
info@piccolo-padova.it
www.piccolo-padova.it

Jannis Kounellis

Jannis Kounellis

La Stanza Vede. Disegni 1973-1990

La mostra JANNIS KOUNELLIS. La Stanza Vede. Disegni 1973-1990, allestita al Museo degli Eremitani, presenta per la prima volta in Italia un nucleo di 100 opere su carta - disegni, schizzi, gouache e progetti - di Jannis Kounellis (Grecia, 1936-2017) realizzate tra il 1970 e il 1990.

L'esposizione indaga il ruolo centrale del disegno nella pratica artistica del pittore e scultore greco naturalizzato italiano, esponente di primo piano di quella che il critico Germano Celant ha definito Arte povera.

Il disegno è da considerarsi come parte integrante del processo creativo di Kounellis. Il nucleo di opere su carta presenta diverse sezioni tematiche, tra cui: progetti preparatori di opere, bozzetti di allestimenti, rappresentazioni di figure femminili, volti.

A volte i soggetti sono ambienti e opere disegnate nel dettaglio con particolari ben riconoscibili. In altri casi il tratteggio leggero o la linea nervosa raccontano di un immaginario fatto di paesaggi industriali attraversati da treni e ciminiere fumanti sorvolate da angeli.
Tra gli elementi ricorrenti vi è la stanza che simboleggia una componente fondamentale nel lavoro di Kounellis: lo spazio, senza il quale l'opera non può darsi e in stretta relazione al quale viene concepita. A questa serie di disegni, tra il 1991 e il 1992, è stata dedicata la mostra itinerante.

La mostra sarà accompagnata dalla prima importante pubblicazione di disegni e opere su carta di Jannis Kounellis, in edizione trilingue - italiano inglese, tedesco- a cura di Galleria Christian Stein.
Il volume, riccamente illustrato, comprenderà un testo inedito del curatore e autore svizzero Dieter Schwarz e un'indagine visiva sulla relazione tra i disegni e le installazioni dell'artista.

Nato a Pireo, Grecia, Jannis Kounellis si trasferisce a Roma nel 1956. L'infanzia e gli anni della formazione furono segnati dall'esperienza della guerra civile e della Seconda Guerra Mondiale. All'Accademia di Belle Arti di Roma sviluppa le nozioni di spazio e di forma grazie al confronto con i grandi maestri della pittura italiana, da Giotto a Masaccio a Caravaggio.
Noto per il coinvolgimento di materiali grezzi nella sua opera (naturali e di sintesi, come lastre di metallo, intelaiature di letti, porte, scaffali, cotone, lana, cera, ferro, piombo, legno, carbone, elementi vegetali e animali), Jannis Kounellis realizza sculture, installazioni e performance, senza smettere mai di definirsi un "pittore".

La sua opera trascende infatti qualsivoglia categorizzazione mediale rompendo con le tradizionali convenzioni linguistiche, uscendo dalla tela e coinvolgendo lo spazio circostante.
È tra gli artisti italiani più noti e rappresentati sulla scena internazionale.

Info

Museo Eremitani
piazza Eremitani 8
27 luglio - 17 novembre 2024
tutti i giorni 09:00-19:00
prezzo: incluso nel biglietto di ingresso al Museo Eremitani

musei@comune.padova.it
Tel. 049 8204551

In Principio 2024

In Principio 2024

Rassegna di musica sacra

Dal 12 al 30 settembre l'offerta musicale dell’Orchestra di Padova e del Veneto proporrà l'ottava edizione della rassegna di musica sacra dal titolo “In Principio - Offerte musicali".
Il progetto è un percorso di ascolto e spiritualità che si snoda in un ciclo di tre concerti tra i principali luoghi di culto di Padova, in collaborazione con l’Ufficio per la Liturgia della Diocesi di Padova e le parrocchie del Centro storico. Una esplorazione del suono che si tradurrà anche in un percorso di ascolto in senso interiore.

La Rassegna avrà inizio giovedì 12 settembre presso la Chiesa di San Benedetto con Il sacrificio musicale, tra le opere più importanti dell’intera storia della musica, nonché tra i capolavori più noti di Johann Sebastian Bach, nella versione di Igor Markevitch, emblematico direttore d’orchestra del Novecento. OPV sarà diretta da Nicola Guerini, mentre il concerto sarà preceduto dalla presentazione del libro del filosofo Umberto CuriParlare con Dio. Un’indagine fra filosofia e teologia.
L’appuntamento, in collaborazione con l’Associazione Filosofia di Vita presieduta da Marzia Banci, si terrà sempre nella Chiesa di San Benedetto alle ore 20.45 e vedrà l’autore Umberto Curi dialogare con Don Gianandrea Di Donna, responsabile dell’Ufficio Liturgia della Diocesi di Padova.

In Principio si concluderà lunedì 30 settembre alle ore 20.45 alla Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta con l’eccezionale esecuzione integrale delle Sonate all’Epistola di Mozart. Silvio Celeghin sarà organista solista in questo straordinario ciclo strumentale per la direzione di Adriano Martinolli D’Arcy, triestino di formazione e vocazione internazionale. Scritte tra il 1767 e il 1780, le Sonate all’Epistola, così chiamate dallo stesso autore, continuano la tradizione delle antiche Sonate religiose secentesche. Queste composizioni venivano eseguite durante la messa tra la lettura dell’Epistola e quella del Vangelo, pratica poi interrotta nel 1783 dall’Arcivescovo Hieronimus di Colloredo.

Programma

12 settembre, ore 20.45
Chiesa di San Benedetto

Orchestra di Padova e del Veneto
Nicola Guerini Direttore
Programma: Johann Sebastian Bach/Igor Markevitch - Il sacrificio musicale

ATTENZIONE-Alle 20.45 si terrà la presentazione del libro di Umberto Curi “Parlare con Dio. Un’indagine fra filosofia e teologia
L’autore dialoga con Don Gianandrea di Donna, Direttore Ufficio per la liturgia della Diocesi di Padova.

INFO - Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili

25 settembre 2023, ore 20.45
Chiesa di Santa Maria dei Servi

Orchestra di Padova e del Veneto
Simonide Braconi Direttore e Viola

Programma: Arvo Pärt - Fratres; Simonide Braconi - Il canto del silenzio; Paul Hindemith - Trauermusik per viola e archi; Joseph Haydn - Sinfonia n. 30 "Halleluja"

INFO - Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili

30 settembre, ore 20.45
Basilica Cattedrale (Duomo)
Orchestra di Padova e del Veneto
Adriano Martinolli D’Arcy Direttore
Silvio Celeghin Organo

Programma: Wolfgang Amadeus Mozart - Integrale delle Sonate all'epistola

INFO - Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili

Informazioni

Fondazione OPV-Orchestra di Padova e del Veneto
Tel. 049 656848-656626
info@opvorchestra.it
www.opvorchestra.it

Barco Teatro 2024

Barco Teatro 2024

Stagione musicale-IIa parte

Dal 20 settembre riparte la programmazione di Barco Teatro, con la seconda parte della Stagione 2024. La Stagione musicale, “La scatola sonora prevede 7 concerti di musica classica, sotto la Direzione Artistica di Alessandro Tommasi. I concerti di musica da camera saranno introdotti da esperti musicologhi e storici della musica.

Barco Teatro nasce dal desiderio di alcuni professionisti dello spettacolo, della comunicazione, dell’architettura e della cucina, di creare a Padova uno spazio multifunzionale che proponga con innovazione occasioni di teatro, musica, arte, danza, performance e cibo. Un luogo finalizzato alla realizzazione di nuove modalità di fare cultura e spettacolo, offrendo spazio ad espressioni e proposte artistiche innovative e suggestive. Un nuovo palcoscenico dove poter anche sperimentare contaminazioni espressive, affidandosi alle esperienze e alle specifiche competenze delle direzioni artistiche dei dipartimenti di musica (MoMùs-MoreMusic), di teatro - arte - comunicazione (OnOff Spazio Aperto) nonchè del gusto di Clafè Bistrò.
Il valore aggiunto e l’originalità della proposta di Barco Teatro rimangono invariati e, se possibile, potenziati: un piccolo teatro ricavato in un esclusivo luogo urbano ricco di fascino e eleganza.

Programma

Inizio concerti: ore 20.30
Dalle ore 19.00, bar del teatro aperto per aperitivi e spuntini, in attesa del concerto.

SETTEMBRE
Venerdì 20
Il canto della Sirena – la Liederistica al tempo di Mozart
BENEDETTA TORRE, soprano. AXEL TROLESE, pianoforte storico.
Programma: 
Wolfang A. Mozart, ⁠Das Veilchen; Abendempfindung
Joseph Haydn, ⁠The Mermaids song; The Wanderer
Wolfang A. Mozart, Rondò K511 per pianoforte
Wolfang A. Mozart, Das Lied der Trennung; An Chloe
Ludwig V. Beethoven, ⁠Adelaide
Joseph Haydn, Sonata n. 41 in La, Hob XVI:26
Wolfang A. Mozart, Ch'io mi scordi di te

Com’è nata la Liederistica? Repertorio romantico per eccellenza, il canto per voce e pianoforte intonato su testi di grandi poeti vede le sue radici già nel Settecento di Mozart, Haydn e del giovane Beethoven. Benedetta Torre, tra i giovani soprani più in vista del panorama italiano ed esperta mozartiana, presenterà al pubblico un’immersione nella liederistica ai tempi di Mozart e Haydn, insieme ad Axel Trolese, che si esibirà su una copia di un pianoforte Walter dell’epoca: un’occasione unica per immergersi nelle atmosfere di una serata alla corte degli Asburgo o nei salotti viennesi a cavallo tra Sette e Ottocento.

OTTOBRE
Venerdì 11
Dialoghi col passato
CATERINA ISAIA, violoncello
Programma:
Johann S. Bach Suite per violoncello n. 1
George Crumb, Cello Sonata
Hans Bottermund-Jànos Starker, Variations on a theme of Paganini
Giovanni Sollima, Lamentatio

La giovane violoncellista Caterina Isaia accompagnerà il pubblico in un programma che solca i secoli e dialoga tra le epoche. Dalla celebre Prima Suite di Bach alla Lamentatio del violoncellista e compositore Giovanni Sollima, tutti i brani del programma propongono una loro rilettura della musica del presente e del passato, dalla stilizzazione di danze provenienti da culture e tempi distanti all’acceso virtuosismo delle variazioni di Bottermund su Paganini, a loro volte riprese dal grande violoncellista ungherese Janos Starker.

Venerdì 25
Arie Pucciniane
In occasione dei 100 anni dalla morte di Giacomo Puccini, Barco Teatro ospita un concerto in cui verranno proposte, eseguite da cantanti selezionati dalla grande soprano Mara Zampieri (Associazione Cantiere all’Opera) e accompagnati al pianoforte dal Maestro Cristiano Zanellato, arie tra le più belle scritte dal celebre compositore toscano.
Il concerto è tenuto dai migliori allievi selezionati durante la masterclass "Stile e interpretazione del repertorio italiano" che la cantante lirica Mara Zampieri terrà a Barco Teatro nei giorni del 23, 24 e 25 ottobre. Il programma del concerto non potrà essere pubblicato in anticipo, poichè esito della masterclass.

NOVEMBRE
Venerdì 8
Inedite Sonorità
DUO CONFLUENCE (TERESA GASPARINI, Chitarra – MICHELANGELO GHEDIN, Saxofono)
Programma
Alexander Elliot Miller, Chaparral for Alto Saxophone and Guitar (2020)
Franz Schubert, Sonata D821, Arpeggione, I. mov. (1824) (arr. Duo Confluence)
Ciaran Farrell, The Shannon Suite, I. mov. Lough Allen (1996)
Ramon Humet, The Voice of The Devil (1999)
Pëtr Il'ič Tchaikovsky, Eugene Onegin, Op. 24, Kuda, kuda, kuda vi udalilis (1878) (arr. Duo Confluence)
Franck Krawczyk/DuoConfluence, Repetitio/Conoscersi affatto (2024)
Béla Bartók, Danze popolari rumene (1915) (arr. Duo Confluence)

Il progetto del Duo Confluence punta ad evidenziare la dolcezza e la delicatezza del saxofono, sia soprano che contralto, mentre si destreggia tra i possenti ritmi e le raffinate melodie della chitarra alla ricerca di un delicato equilibrio. Il progetto contribuisce in maniera originale e all'ampliamento delle possibilità cameristiche della chitarra classica, all'ampliamento del suo repertorio e all'affermazione di sonorità nuove che possano stupire ed affascinare arricchendo allo stesso tempo l’ambiente chitarristico.

Venerdì 22
Un concerto segreto
JUEUN JEONG, violino
Programma
Johann S. Bach, Sonata n. 1 in Sol minore BWV 1001 
Serghej Prokofiev, Sonata in Re op. 115
Nathan Milstein, Paganiniana

La violinista coreana Jueun Jeong, lodata dalla critica per la grazia e l’eleganza delle sue esecuzioni, si esibisce per la prima volta a Padova in questo concerto organizzato in collaborazione con il Premio Mormone della Società dei Concerti di Milano. In incognito tra il pubblico si nasconderà infatti un giurato del Premio che valuterà l’esibizione della giovane violinista, messa alla prova su tre capisaldi del grande repertorio per violino solo, dalla metafisica Prima Sonata di Bach alla virtuosistica Paganiniana di Milstein, passando per la fanciullesca e naïve Sonata di Prokofiev.

DICEMBRE
Venerdì 6
Sospiri d’amore
CARLOTTA COLOMBO, soprano, con ENSEMBLE ANIMA & CORPO (Gabriele Pro, violino e concertazione Flora Papadopoulos, arpa doppia, Simone Vallerotonda, tiorba e chitarra barocca)
Programma
Carlo Farina, Sonata detta La Desperata
Claudio Monteverdi, Et è pur dunque vero; Si dolce è’l tormento
Girolamo Frescobaldi, Canzona detta La Bernardina; Se l’aura spira
Ottavio Catalani, Lamento di Erminia
Johannes Hieronymus Kapsberger, Toccata IX; Toccata X
Paolo Quagliati, Toccata con un Violino, e la tiorba; Felice chi vi mira
Giulio Caccini, Vedrò il mio sol; Dolcissimo sospiro
Dario Castello, Sonata II a sopran solo
Stefano Landi, Alla guerra d’amor

Sospiriamo anche noi sulle note di alcune delle più belle melodie del Seicento italiano. Il soprano Carlotta Colombo e l’ensemble su strumenti storici Anima&Corpo guidato da Gabriele Pro propongono al pubblico di Barco Teatro una selezione di autori italiani al cimento con una delle tematiche vecchie come l’uomo: le pene d’amore. Tra arie e lamenti, l’ensemble diletterà l’auditorio con Toccate e Sonate per violino e basso continuo o per sola voce.

Venerdì 13
Forme classiche
ALESSANDRO CARBONARE (clarinetto), QUARTETTO GOLDBERG
Programma:
Haydn, Quartetto op. 76 n. 2 “Le quinte
Nicola Sani, Quintetto per clarinetto e archi – Prima esecuzione assoluta
Mozart, Quintetto per clarinetto e quartetto d’archi K 581

Alessandro Carbonare, punto di riferimento per il clarinetto in Italia e nel mondo, si esibisce per la prima volta a Barco Teatro per un concerto imperdibile che lo vede condividere il palco con il Quartetto Goldberg, giovane formazione dal rapido successo internazionale, già ospite di Barco Teatro nella prima parte di stagione con un memorabile concerto inaugurale. In programma due capolavori del repertorio classico: il Quartetto “Le quinte” di Haydn e il celebre Quintetto per clarinetto di Mozart, inframezzati dalla prima esecuzione assoluta del nuovo Quintetto per clarinetto e archi di Nicola Sani, composto appositamente per Carbonare e Quartetto Goldberg.

Informazioni

BIGLIETTI
La prenotazione di spettacoli e concerti è obbligatoria a: biglietteria@barcoteatro.it / www.barcoteatro.it
Tel. 375 5764000

Presentazione del libro “Confesso con fede” e mostra “La preghiera tradotta nel linguaggio dei colori" opere dell’artista armeno Vazgen Brutyan

Presentazione del libro “Confesso con fede” e mostra “La preghiera tradotta nel linguaggio dei colori" opere dell’artista armeno Vazgen Brutyan

 
Programma dell'evento:
 
Ore 17Presentazione del libro "Confesso con fede" in 50 lingue, a cura dei Padri della Congregazione Mechitarista dell’Isola di San Lazzaro degli Armeni, Venezia.
 
Interventi di:
 
Vartan Giacomelli, Associazione Italiarmenia
padre Serop Jamourlian, Congregazione Mechitarista, Venezia
Alberto Peratoner, Facoltà di Teologia del Triveneto, Padova
Antonia Arslan, scrittrice e saggista
Vazgen Brutyan, artista, Yerevan, Armenia
 
A seguire: Inaugurazione della mostra "La preghiera tradotta nel linguaggio dei colori", con opere dell’artista armeno Vazgen Brutyan.
 
Dettagli sul libro "Confesso con fede".
Il libro, edito nel 2023 dalla Congregazione Armena Mechitarista in occasione dell’850° anniversario della morte di San Nerses Snorhali, contiene una preghiera intensa e poetica che intreccia riferimenti biblici, liturgici e teologici.
Nerses Snorhali, uno dei santi più venerati della Chiesa armena, è stato un monaco, presbitero, vescovo e infine catholicos di tutti gli armeni. La sua opera è riconosciuta per aver abbozzato una teologia ecumenica, rendendolo un precursore del movimento ecumenico contemporaneo.
 
Dettagli sulla mostra "La preghiera tradotta nel linguaggio dei colori".
Le opere d'arte esposte sono realizzate dall’atelier Ardēan dell'artista armeno Vazgen Brutyan, con l’intento di riscoprire il ricco patrimonio culturale armeno attraverso nuove espressioni artistiche. Ispirandosi all'architettura armena, ai manoscritti, alle incisioni e ai khachkar, l’atelier Ardēan crea una versione unica di arte contemporanea.
La mostra, intitolata "La preghiera tradotta nel linguaggio dei colori", è una commemorazione significativa dell'850° anniversario della scomparsa di San Nerses Snorhali. Ardēan ha utilizzato le 50 traduzioni della preghiera per realizzare altrettante opere d'arte, creando una fusione affascinante di antichi manoscritti, elaborate miniature e la vibrante cultura armena. Queste opere d'arte originali trasportano il visitatore in un regno dove storia e creatività si intrecciano in modo armonioso.
La prima esposizione di queste opere ha avuto luogo presso l'Isola di San Lazzaro del Congregazione Mechitarista a Venezia, da ottobre 2023 a gennaio 2024.
 
L'iniziativa è realizzata in collaborazione con il Comune di Padova.
 
Informazioni:
Mostra aperta dal 4 al 18 settembre 2024.
Orari: 9:30 - 12:30 | 16 - 19 (chiuso il lunedì), ingresso libero.
 
Associazione Italiarmenia

Autori in città

Autori in città

Festival di illustrazione e narrazione

Programma

Dal 12 al 15 settembre la città di Padova apre le porte al festival di illustrazione e narrazione Autori in città, manifestazione giunta alla sua 5° edizione, che quest’anno diventa festival e si arricchisce di appuntamenti e novità.

Una kermesse di quattro giorni, irrinunciabile per chi ama l'illustrazione e la narrazione, che si svolgerà contemporaneamente in diversi luoghi della città. Si tratta infatti di un festival diffuso che coinvolgerà librerie indipendenti, spazi culturali pubblici e non, parchi e giardini del centro di Padova e dei quartieri e comuni limitrofi, ospitando gli autori e illustratori protagonisti di questa edizione con una ricca rete di eventi in programma.

Tra le novità di questa edizione: la meravigliosa Piazza Eremitani, con una mostra mercato, laboratori per bambini e letture, in programma domenica 15 settembre.

Oltre alle mostre (6 personali e 1 collettiva), in città avremo i firmacopie, i workshop e i laboratori per bambini e per adulti, le letture ad alta voce, le portofolio review, e - da quest’anno - la speciale sezione FOCUS dedicata ad incontri di formazione per “addetti ai lavori” di diversi ambiti (insegnanti, psicologi, operatori) che utilizzano gli albi illustrati integrandoli nelle loro attività. (Incontri su prenotazione e con posti limitati).

Il Festival è realizzato con il Patrocinio e la collaborazione del Comune di Padova e della Provincia di Padova.

Informazioni
Per seguire tutti gli aggiornamenti, scoprire gli ospiti, gli eventi, e prenotare gli incontri su iscrizione visita: www.autoriincitta.it

 


 

Dietro allo sguardo

Dietro allo sguardo

Esplorazioni interiori del femminile di Alice Piva

Dal 4 al 29 settembre 2024 presso le vetrine della Galleria Samonà in via Roma 57, sarà visibile la mostra pittorica personale di Alice Piva, dal titolo Dietro allo sguardo. Esplorazioni interiori del femminile

Le opere di Alice Piva si concentrano principalmente sulla figura femminile, esplorandone sentimenti, forze e vulnerabilità. L'artista pone particolare attenzione agli occhi, ai dettagli grafici e alle posture, cercando di far emergere l'anima dei suoi soggetti. La sua ricerca della bellezza si esprime attraverso l'uso di numerose linee, mirate ad esaltare i lineamenti dei volti e a sfatare l'idea convenzionale di perfezione. Le sue opere sono caratterizzate da un'esaltazione del colore e da tecniche come le colature e l'uso della spatola, che permettono di oltrepassare i confini del realismo.

Attraverso queste tecniche, Alice cerca di avvicinarsi il più possibile al compimento del suo immaginario, valorizzando l'imperfezione come elemento di bellezza interiore.

L'arte di Alice Piva non è solo una rappresentazione visiva, ma una vera e propria esplorazione dei sentimenti umani, una celebrazione dell'imperfezione e un invito a vedere oltre il visibile, entrando in un mondo dove la bellezza risiede nell'autenticità e nell'espressività dell'animo umano.
L'intento è quello di offrire al visitatore uno sguardo intimo e autentico sul mondo interiore del femminile, così da connettersi emotivamente con le opere e riconoscere l'universalità delle emozioni rappresentate.

Alice Piva è un'artista originaria di Padova, il cui amore per il disegno ha radici profonde, risalenti all’ infanzia. Questo precoce interesse per il disegno ha orientato il suo percorso scolastico verso studi artistici, culminando in una specializzazione in grafica digitale. La sua formazione come grafico pubblicitario ha avuto un'influenza significativa sulla sua tecnica pittorica, arricchendola di un'estetica unica e distintiva.

ATTENZIONE!

La mostra è visitabile esclusivamente dall’esterno, grazie ad una apposita illuminazione.

Informazioni
Comune di Padova
Settore Cultura e Turismo - U.O.C. Mostre, Manifestazioni e Spettacoli
paganinl@comune.padova.it | tel. (+39) 049 8205623

Agosto ai Musei 2024

Agosto ai Musei 2024

Per il terzo anniversario dell'iscrizione de "I cicli affrescati del XIV secolo di Padova" alla Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, dall'1 al 31 agosto 2024 i cittadini residenti nel Comune e in Provincia di Padova gli studenti UNIPD e agli Erasmus ospiti di Unipd potranno visitare gratuitamente:

- il Museo Eremitani (compresa la mostra Jannis Kounellis. La Stanza Vede. Disegni 1973-1990
- Palazzo Zuckermann (compresa la mostra Rosa Genoni e il Museo Bottacin)
- Palazzo della Ragione
- il Museo del Risorgimento e dell'Età contemporanea (stabilimento Pedrocchi).

ATTENZIONE - L'ingresso gratuito NON comprende la Cappella degli Scrovegni.

Info
Per usufruire di questa promozione basterà presentarsi presso le sedi sopra indicate ed esibire un documento d'identità.

Museo Eremitani
piazza Eremitani 8
tel 049 8204551

Palazzo Zuckermann
corso Garibaldi 33
tel 049 8205664

Palazzo della Ragione
piazza delle Erbe, ingresso disabili da via VIII febbraio
tel. 049 8205006

Museo del Risorgimento e dell'età contemporanea
Stabilimento Pedrocchi
Tel. 049 8781231

Tra l’Onirico e il Mito

Tra l’Onirico e il Mito

Retrospettiva di Alberto Bolzonella

Inaugurazione: 4 settembre, ore 18.00

Dal 4 al 29 settembre 2024, presso le Scuderie di Palazzo Moroni, sarà allestita la mostra Tra l’Onirico e il Mito. Retrospettiva di Alberto Bolzonella.

In mostra una sessantina di lavori pittorici e grafici che si prefigge di raccontare la vicenda creativa di Alberto Bolzonella, decano degli artisti padovani. Un’avventura lunga settant’anni, iniziata sotto la guida di maestri quali Umberto Lilloni, Armando Pizzinato, Ottone Rosai e Guido Cadorin, e germogliata grazie all’assimilazione dei valori espressivi della migliore tradizione pittorica italiana.

La mostra presenterà, seguendo un principio cronologico, le differenti tappe espressive che scandiscono la storia del suo lavoro: dalle opere dedicate alle piazze e ai mercati di Padova alle prime nature morte; dai ritratti alla breve, ma di assoluto interesse, parentesi astratta degli anni Sessanta, sino ai più importanti risultati poetici e formali colti dall’autore nella sua maturità creativa.

Il percorso espositivo contemplerà una serie di disegni a china rappresentativi di una delle imprese più importanti di Bolzonella: la traduzione visiva dei canti della Commedia dantesca. Un imponente ciclo figurativo realizzato nel solco tracciato da grandi artisti del passato, che diverrà oggetto di dono, nella sua totalità, ai Musei civici padovani.

Attraverso il repertorio iconografico ad esse riconducibile, Bolzonella ha inteso, con passione e coerenza, guardare al cuore dell’uomo, regalare figura ai suoi slanci come ai suoi smarrimenti: un’operazione che trova autenticità nelle profonde relazioni intrattenute dalle immagini dipinte, anche le più in apparenza irreali oppure oniriche, con le sue memorie personali.

Il progetto Tra l’onirico e il mito. Retrospettiva di Alberto Bolzonella è completato dalla realizzazione di un catalogo illustrato, contenente un’introduzione critica di Nicola Galvan e la riproposizione di un fondamentale testo dedicato da Paolo Rizzi all’opera dell’artista.
Edito da Cleup editore, il volume verrà presentato in occasione dell’inaugurazione della mostra.

Informazioni
Ingresso libero
orario: 09:30-12:30 e 16:00-19:00
chiuso tutti i lunedì non festivi

Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
paganinl@comune.padova.it
Tel. 0498205623

 

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