Arte e cultura dal Giappone

Arte e cultura dal Giappone

"Dersu Uzala. Il Piccolo uomo delle grandi pianure" di Akira Kurosawa

“ARTE E CULTURA DAL GIAPPONE”

Proiezione del film
DERSU UZALA,
IL PICCOLO UOMO DELLE GRANDI PIANURE
di Akira Kurosawa

Dersu Uzala è un film russo-nipponico del 1975, diretto dal regista Akira Kurosawa e tratto dai libri biografici, il primo col titolo omonimo del 1923 e l'altro intitolato Nel profondo Ussuri, scritti dall'esploratore russo Vladimir Klavdievič Arsen'ev in cui sono riportate notizie circa le sue numerose esplorazioni nel Sichotė-Alin', una regione della Siberia, risalenti ai primi anni del XX secolo. Un altro straordinario film di Akira Kurosawa, con un prodigioso uso del colore. Una immensa storia di umanità e di amicizia tra l’uomo e la natura in un incontaminato paesaggio nell’inesplorata terra solcata dal fiume Ussuri, tra l’estrema Russia orientale, la Cina ed il Giappone.
Dersu Uzala è un anziano cacciatore e la sua conoscenza della terra, della natura e degli animali che la popolano trasformano il racconto in un’epica, magnifica vicenda…

Il film sarà preceduto dal “Reality Toon” del clown francese Jean Mening
DR KILL & MR CHANCE” le divertenti gag tra le vie di una città

 

Conferenza "La carità dei frati minori a Padova nel XX secolo"

Conferenza "La carità dei frati minori a Padova nel XX secolo"

A cura di Patrizio Zanella

L'iniziativa rientra nelle manifestazioni francescane promosse dal Comune di Padova assime alla Parrocchia di San Francesco, in collaborazione con la Diocesi di Padova e con la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, in occasione del centenario del ritorno dei frati minori nella chiesa e nel convento padovano di San Francesco Grande dopo che il provvedimento napoleonico li aveva allontanati; il programma delle manifestazioni, che si chiuderanno il 4 dicembre, è molto ricco e vario: si articola infatti in 4 conferenze, 6 concerti, 8 cerimonie religiose, ma comprende anche una mostra e una pubblicazione.

Da quando fu fondato, nel 1414, il complesso di San Francesco Grande, costituito da ospedale, chiesa e convento, si è distinto come centro di fede, assistenza e cultura e la presenza a Padova dei Frati Minori  è stata di grande aiuto sul piano religioso, ma anche su quello civile. A far luce in particolare sul contributo apportato dalla comunità francescana nel secolo scorso sarà lo storico Patrizio Zanella con la conferenza "La carità dei frati minori a Padova nel XX secolo", che si terrà giovedì 6 marzo alle ore  21 alla Scuola della Carità in via San Francesco n. 61-63, ingresso libero. Sarà un'occasione per ricordare anche due figure esemplari: padre Mariano Girotto, parroco di San Francesco Grande, che osò sfidare le autorità locali fasciste, e Maria Pastorello, donna umile che spese tutta la vita nella carità verso i più poveri e deboli.

Tutte le iniziative sono a ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Direzione e cura del progetto
Giovanna Alchini, Padre Vittorio Bellè (parroco di San Francesco), Mirella Cisotto Nalon Comitato organizzativo-scientifico

Luisa Bazzanella Dal Piaz, Marta Bianco, Antonia Dalla Costa, Andrea Giordano, Maria Nevilla Massaro, Giuseppe Osti, Patrizia Redivo, Fiorenza Scarpa, Francesca M.Tedeschi, Adriana Trestini, Stefano Zaggia

Informazioni
COMUNE DI PADOVA - Settore Attività Culturali, via Porciglia 35
telefono 049 820 4530 - fax 049 820 4503

TON KOOPMAN, clavicembalo

TON KOOPMAN, clavicembalo

57a Stagione concertistica degli Amici della Musica di Padova

TON KOOPMAN, clavicembalo

Un altro maestro, come J. Savall, della”musica antica” che, per festeggiare i suoi settant’anni, torna a Padova,  al clavicembalo, con un programma dedicato alle Partite di J.S.Bach con cui Koopman inaugurerà  a Parigi alla Cité de la musique il Festival dedicato all’integrale delle composizioni per clavicembalo del compositore tedesco. Recentissima la splendida incisione (Challenge) delle Sei Partite, che si basa su una copia dell’edizione a stampa della Clavier-Uebung I  (presso la Library of Congress), contenente annotazioni e aggiunte autografe di Bach stesso.

in collaborazione con Ambasciata a Roma e Consolato Generale di Milano del Regno dei Paesi Bassi nell'ambito di "Olandiamo Veneto”

Programma
Johann Sebastian Bach-Partite n. 3, n. 4 e n. 6

Alexander Lonquich-Carolin Widmann-Nicolas Altstaed

Alexander Lonquich-Carolin Widmann-Nicolas Altstaed

57a Stagione concertistican degli Amici della Musica di Padova

ALEXANDER LONQUICH, pianoforte
CAROLIN WIDMANN
, violino
NICOLAS ALTSTAEDT
, violoncello

E’ nel nome di Franz Schubert che A. Lonquich ha iniziato la sua prestigiosa carriera musicale vincendo  giovanissimo, nel 1977, il Concorso Casagrande che, quell’anno, era appunto dedicato a Schubert. E Schubert da allora, è sempre rimasto nel cuore e al centro della ricerca di interprete di Lonquich. Questa  sera  assieme a C. Widmann e N. Altstaedt ci presenta i due splendidi Trii  op. 99 e op.100  : “un capolavoro”- quest’ultimo – “che dopo anni rallegrerà ancora nipoti e pronipoti”, scrisse Schumann e al quale si può ben applicare quel concetto di “divina lunghezza” che lo stesso Schumann coniò a proposito della sinfonia “La grande”.

Programma
Franz Schubert -Notturno per Trio con pianoforte
Maurice Ravel-Trio in la minore
Franz Schubert-Trio op. 100

Per ulteriori informazioni si rinvia a Amici della Musica di Padova. 57a Stagione concertistica 2013-2014
 

Giulio Cesare. Julius Caesar

Giulio Cesare. Julius Caesar

Stagione Teatrale 2013-2014 "Arti Inferiori"

Cesare, attento a Bruto, bada a Cassio, non avvicinarti a Cinna, guardati da Casca [...] un pensiero solo unisce questi uomini, ed è rivolto contro Cesare. Se non sei immortale, guardati intorno.
Le parole di Artemidoro sussurrate fuori scena, aprono il Giulio Cesare–Julius Caesar di Andrea Baracco e Vincenzo Manna in programma al Teatro MPX-Multisala Pio X e inserito nel cartellone 2013-2014 di "Arti Inferiori XI edizione".

GIULIO CESARE
Julius Caesar

di William Shakespeare
regia di Andrea Baracco
adattamento di Vincenzo Manna e Andrea Baracco
spettacolo selezionato per rappresentare l’Italia dallo Shakespeare Globe Theatre di Londra , Festival Globe to Globe - Olimpiadi 2012

Lo spettacolo è una rilettura in chiave contemporanea dell’omonima opera shakespeariana, un’opera che, come spesso avviene in Shakespeare, appare quanto mai profetica.
La Roma sul palcoscenico è la città della lunga notte tra la vigilia delle idi di marzo del 44 a.C. e la disfatta di Filippi, una plumbea allucinazione del tramonto della Repubblica. Giulio Cesare, al culmine della sua carrierapolitica, riceve l’offerta della corona, Roma repubblicana cessa di esistere e si leva il vento della congiura. Nella riscrittura di Manna e Baracco, che tagliano personaggi e battute assottigliando il testo fino a renderlo uno strumento chirurgico affilato ed efficiente, Cesare non c’è. Al suo posto, ad accusare i fendenti di gesso di Bruto, Cassio e Casca, una poltrona nera sfondata, metafora di un potere sul quale tutti si arrampicano o dentro il quale, vivi o morti, affondano.
palcoscenico
cinema!

Palcoscenico cinema
25 febbraio ore 18.00
Incontro con gli attori dello spettacolo GIULIO CESARE
a seguire proiezione del film di Paolo e Vittorio Taviani "Cesare deve morire"

Prima dello spettacolo il pubblico potrà assistere al capolavoro docu-drama dei fratelli Taviani, che narra la messa in scena del Giulio Cesare da parte dei detenuti di Rebibbia diretti dal regista teatrale Fabio Cavalli. La pellicola ha vinto l’Orso d’oro al Festival di Berlino 2012 e ha ricevuto la nomination come candidato italiano agli Oscar come miglio film straniero 2013. I fratelli Taviani dedicano quindi il loro ultimo film a questo importante progetto, dove il recupero di carcerati avviene attraverso la luce di un’Arte immortale nei secoli. Che non deve morire.

L'arte è una caramella

L'arte è una caramella

Monologo teatrale di Carlo Vanoni

L'arte è una caramella

CARLO VANONI

in

L'arte è una caramella
di Carlo Vanoni
Regia di Gian Marco Montesano

La serata verrà dedicata ai linguaggi dell'arte contemporanea, dalle avanguardie ad oggi, messi a nudo e resi fruibili in modo chiaro e piacevole per tutti, senza rinunzie al sorriso o all'ironia. 
Carlo Vanoni, dopo la laurea in Sociologia, studia Conservazione dei beni culturali all'Università Ca' Foscari di Venezia. Si dedica a tempo pieno, da vent'anni, al mondo dell'arte contemporanea come consulente di varie gallerie d'arte e curatore di mostre di interesse internazionale.  Ospite assiduo su RAI 3, RADIO 2, RADIO 101 in programmi sulla divulgazione dell'arte, si dedica anche a cicli di conferenze finalizzati a rendere accessibili a tutti i linguaggi artistici contemporanei.
Recentemente, assieme a Luca Berta, ha pubblicato il libro: "A letto con Monna Lisa. Arte Contemporanea per pendolari e altri curiosi" (Studio LT2 edizioni).

Informazioni
Assessorato alla Cultura
menegonib@comune.padova.it
Tel. 049/8205543

Ass. Culturale Castello Carrarese
Cell. 347/8576425 - 393/9417179

OPV. Lessico classico

OPV. Lessico classico

Tre concerti-conferenza sulla musica di W. A. Mozart

Dal 10 marzo al 29 aprile 2014 i concerti della 48a Stagione dell’Orchestra di Padova e del Veneto saranno accompagnati dagli appuntamenti straordinari del ciclo Lessico Classico, promosso dall’OPV in collaborazione con il Comune di Padova e con lo speciale sostegno di Cassa di Risparmio del Veneto.
Il mini-cartellone riproporrà la formula messa a punto con successo nelle prime due edizioni: una serie di concerti dedicati di volta in volta a un’importante pagina sinfonica, all’ascolto della quale si giunge attraverso un itinerario di parole e musica alla scoperta degli uomini, delle idee e del mondo che ne hanno reso possibile la creazione.
A metà fra intrattenimento divulgativo e concerto tradizionale, Lessico Classico è concepito per interessare il pubblico di ogni età, sia che si avvicini alla sala da concerto per la prima volta sia che intenda approfondire in maniera nuova un repertorio già noto, trovando nuove ragioni per apprezzare quanto possa essere coinvolgente e stimolante l’esperienza dell’ascolto di una importante pagina sinfonica.
I tre appuntamenti del 2014, tutti all’Auditorium del Centro Culturale Altinate/San Gaetano alle ore 20.45, esploreranno il linguaggio ‘classico’ per eccellenza, quello di Wolfgang Amadeus Mozart, attraverso la guida all’ascolto di alcuni capolavori di generi differenti (la serenata per fiati, la sinfonia, il concerto solistico) appartenenti a periodi creativi diversi del genio di Salisburgo.
L’itinerario sarà curato, prima di ogni esecuzione, dal musicologo Marco Bellano e corredato da numerosi esempi musicali eseguiti dalla stessa OPV, guidata per l’occasione da tre strumentisti e direttori d’orchestra tra i più affermati del panorama europeo.

Programma
Inizio concerti, ore 20.45

Lunedì 10 marzo 2014
Serenata per fiati op. 10 “Gran partita” K 361
I FIATI dell’OPV
Michele Carulli, Direttore
Marco Bellano, Presentazione

Giovedì 10 aprile 2014
Sinfonia n. 40 K 550
ORCHESTRA di PD e del VENETO
Enrico Bronzi, Direttore
Marco Bellano, Presentazione

Martedì 29 aprile 2014
Concerti per violino e orchestra K 216 e K 218
ORCHESTRA di PD e del VENETO
Domenico Nordio, Violino solista e direttore
Marco Bellano, Presentazione

Ciclo di Conferenze della Società Archeologica Veneta 2014

Ciclo di Conferenze della Società Archeologica Veneta 2014

"Vivere in Italia tra XI e XII secolo"

Si aprirà  il 6 marzo 2014 l'attività  della Società  Archeologica veneta onlus. In programma una conferenza del prof. Fabio Redi (Università dell'Aquila) dal titolo  L’ABITAZIONE PISANA, LA TORRE E LA CASATORRE.
L'attività  della'Associazione proseguirà  per tutto il mese di marzo con conferenze e approfondimenti sul tema "Vivere in Italia tra XI e XII secolo".

Programma conferenze
Inizio conferenze: ore 17.30

Giovedì 6 marzo 2014
Conferenza: L’ABITAZIONE PISANA, LA TORRE E LA CASATORRE
a cura di Fabio Redi (Università dell’Aquila)

Giovedì 13 marzo 2014
Conferenza: ARCHITETTURA RESIDENZIALE A BRESCIA TRA XI E XII SECOLO
a cura di Andrea Breda (Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia)
 
Giovedì 20 marzo 2014
Conferenza: ARCHITETTURA RESIDENZIALE A PADOVA E NEL SUO TERRITORIO ALLA FINE DELL’ALTO MEDIOEVO
a cura di Gian Pietro Brogiolo e Alexandra Chavarria Arnau (Università di Padova)

Giovedì 27 marzo 2014
Conferenza: ARCHITETTURA RESIDENZIALE TRA XI E XII SECOLO A ROMA E NEL LAZIO
a cura di Elisabetta de Minicis (Università della Tuscia)

Informazioni
Società  Archeologica Veneta
C.so Garibaldi, 41 - 35121 Padova
Cell. 347/9179129
www.archeovenetaonlus.it
info@archeovenetaonlus.it

Civiltà e libertà

Civiltà e libertà

Margherita Papafava e Lucangelo Bracci: dalla Grande Guerra alla Repubblica A cura di Matteo Polo

Civiltà e libertà

Matteo Polo

presenta

CIVILTA' E LIBERTA'. Margherita Papafava e Lucangelo Bracci: dalla Grande Guerra alla Repubblica (Il ponte editore, 2013)

Introduce Matteo Polo, scrittore
Intervengono:
Andrea Colasio
Mario Isnenghi, Università di Venezia
Elena Papadia, Università La Sapienza di Roma
Ruggero Ranieri, Presidente della Fondazione Ranieri di Sorbello

Con questo volume l’autore si misura con il vissuto di guerra e l'intenso dialogo culturale, politico e affettivo di due coniugi appartenenti al ceto aristocratico liberale, democratico e antifascista indagando la loro fedeltà ai valori di un fondante e "lungo" Risorgimento.L’opera si basa su uno straordinario carteggio fra due giovani sposi, un Bracci e una Papafava. Qui fortuna vuole che siano anche, con molta freschezza, degli innamorati e degli amici, molto precocemente ugualitari nel rapporto di genere, che sentono il bisogno di scriversi, quasi ogni giorno: specialmente lei, letteroni intensi, anche due volte al giorno. Come sempre, infatti, la guerra funziona da moltiplicatore del bisogno di scrittura in quanto evento separatore, scatenando un ritmo epistolare inusitato. Ma c'è di piú, la loro corrispondenza gode di un privilegio: può non seguire sempre le vie normali e quindi sfugge alla censura. E loro, mentre scrivono, lo sanno. Viene meno quella terza presenza incomoda, che costringe a interpretare e tarare gli epistolari di guerra normali. Anche per questo, e non solo perché hanno molte notizie e primizie da comunicare, la fonte è rara e cresce grandemente di interesse ai nostri occhi. Dice bene l’autore dichiarandone e valorizzandone subito, in apertura, il carattere precipuo: «la dimensione "pubblica" del privato».


Matteo Polo, laureato a Venezia e addottorato a Udine in Storia contemporanea, si è occupato del Piave come "fiume sacro" della Grande Guerra (Il Piave, la Piave, a cura di Mario Isnenghi, Daniele Ceschin, Gli italiani in guerra, volume III, tomo 1, La Grande Guerra, Utet, 2008 e Di qui non passeranno. Giugno 1918: La battaglia di Fossalta, Edizioni del Vento, 2008). Ha poi studiato il fuoriuscitismo italiano antifascista (Sul fuoriuscitismo italiano. Dino Vannucci, medico antifascista in Brasile, «Italia Contemporanea», n. 255/2009).

Informazioni
Settore Attività Culturali
Tel. 049/8205542
bressane@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it/it 

Ricordati di vivere di C. Martelli

Ricordati di vivere di C. Martelli

Presentazione volume

Claudio Martelli

presenta
RICORDATI DI VIVERE, Bompiani 2013

Programma
Saluto di Ivo Rossi, Vice Sindaco di Padova
Ne discutono con l’autore:
Andrea Colasio, Assessore alla Cultura - Comune di Padova
Carlo Fumian, Ordinario di Storia Contemporanea - Università di Padova
Introduce e coordina:
Bruno Mezzalira, Centro Studi Francesco Feltrin

Autobiografia politica e confessione esistenziale, Ricordati di vivere ripercorre trent’anni di storia italiana ed europea intrecciando vita pubblica e vita privata, passioni civili e passioni del cuore, alternando la dialettica e l’oratoria dei grandi drammi con l’ironia disincantata e le durezze del referto clinico.
Dallo spaesamento di un giovane che diventa riformista in pieno ’68 all’incontro con Bettino Craxi – un Craxi descritto in azione e nell’istante della decisione, ma anche a tavola e nel tempo libero, mentre fa politica e mentre vive – , dal caso Moro all’epopea laica e socialista degli anni ottanta, dal sodalizio con Giovanni Falcone alle stragi di mafia, a Mani pulite e al crollo della Repubblica. Se il filo rosso della storia è l’amicizia con Craxi e con Falcone, in queste mémoires di fine secolo lampeggiano i ritratti di François Mitterrand e Willy Brandt, di Berlinguer e Andreotti, di De Mita e Forlani, di Marco Pannella, Adriano Sofri e Raul Gardini.
Senza astio e senza sconti – tantomeno a se stesso – Claudio Martelli racconta in presa diretta il labirinto delle intenzioni, le responsabilità e le dure corvées della politica per riannodare il filo spezzato di una storia con i suoi bagliori di gloria e i suoi fallimenti, le sue grandezze e le sue miserie, per gettare una luce nuova su quel passato più recente da cui tutti veniamo e sui perché di una crisi politica che non ci ha più lasciato.

Informazioni
Settore Attività Culturali
Tel. 049/8205542
bressane@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it/it

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