BRA

BRA

Variazioni

Inaugurazione: 17 giugno 2017, ore 18.30
Presentazione di: Philippe Daverio e Dominique Stella

In mostra presso la Galleria Cavour un centinaio di opere che ripercorrono gli ultimi dieci anni della carriera pittorica di Fabio Brasiliani BRA .
Partendo da un iperrealismo assoluto dove vengono rappresentati soggetti di una perfezione quasi fotografica, si passa a soggetti realizzati con tecniche diverse dove vengono utilizzati materiali differenti, cementi, gessi, asfalti, con i quali l’Artista riesce a creare atmosfere affascinanti senza mai scadere nella banalità.

Scrive Philippe Daverio: “Sorprende in quanto appare immediato il senso di liberazione che viene stimolato dal gesto pittorico,  dalla carica che imprime alla materia, alla macchia del colore” mentre  Dominique Stella aggiunge: “ L'arte di Bra risiede ancora qui nella sua capacità intensa di suggestione…” ed ancora: “La sua capacità di esecuzione non si accontenta quindi di un trasferimento esatto della realtà oggettiva; la sua arte tende a estrarre da questa realtà un'immagine trasformata…”

La dolcezza e la sensualità dei  volti e dei corpi femminili rappresentati da Bra si contrappongono alla forza ed alla fierezza degli  animali selvaggi ed esprimono la duttilità dell’Artista capace di cogliere l’essenza del soggetto per rimandarla mediata dalla sua interpretazione pittorica.
Una serie di disegni a matita rendono omaggio alla rara capacità manuale di questo Artista che rende omaggio alla figurazione classica riappropriandosi di temi antichi ma rappresentandoli in maniera attualissima.

Informazioni
Ingresso libero

Orario 10.00-13.00 e 15.00-19.00, lunedì chiuso
Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Tel. 049 8204529
donolatos@comune.padova.it

HEROES. La pop art nel cuore di Padova

HEROES. La pop art nel cuore di Padova

Personale di Alberto Volpin

Inaugurazione: 23 giugno ore 18.30

We can be heroes, just for one day, cantava David Bowie nella sua celebre "Heroes".
Possiamo essere eroi, anche solo per un giorno, come gli eroi di Alberto Volpin, che calano per la prima volta in grande stile a Padova, con una mostra che celebra l'originale vena pop art della sua arte.

La mostra personale dell’artista Alberto Volpin, organizzata dal Settore Cultura, Turismo Musei e Biblioteche del Comune di Padova,  sarà allestita in Sala della Gran Guardia dal 23 giugno al 20 agosto 2017. In esposizione una trentina di quadri di grande dimensione con affascinanti scorci cittadini in cui sono raffigurati i Super Eroi. L’atmosfera degli scenari è magica, ma i luoghi reali sono rappresentati con minuzia di particolari. 
Nella quotidianità delle architetture questi personaggi con la loro presenza animano il dipinto creando diversi punti di osservazione, sembrando tangibili e nell’intento di fuoriuscire dall’opera stessa, ma pur presentandosi in tutta la loro potenza fantastica, sono in atteggiamento pensoso, assorto o comunque hanno un aspetto che non è tipico dei valorosi personaggi dei fumetti, ma dell’uomo. L’artista infatti attinge dal mondo fantastico, ma attraverso la sua pittura fa sì che quelle immagini prendano corpo per farsi carico di significati profondamente umani.
Visibile ed invisibile, normalità e superpoteri, si fondono, come la pittura sulla tela; le figure hanno un aspetto maestoso e occupano lo spazio in un contesto in cui reale e irreale si equivalgono. La tela diventa così un palcoscenico dove si svolgono le vicende dei Super Eroi che sembrano assumere ancora più imponenza per la consistenza delle tonalità dei loro abiti dipinti con vigorose cromie.
I cinque dipinti in cui è rappresentata Padova prendono spunto da famose opere artistiche della città che sono descritte fedelmente: Caffè Pedrocchi, Torre dell’Orologio, Basilica del Santo, Osservatorio della Specola, statua del Gattamelata. I Super Eroi sono colti in atteggiamento di protezione alla città o ironicamente come nel caso di Batman, che appare rilassato con un bicchiere di spritz in mano, o di Capitan America, che aspetta che i suoi abiti da super eroe stesi si asciughino. Anche in queste opere l’artista dipinge, in modo preciso e dettagliato, le opere architettoniche, ma l’attenzione è attratta dai muscolosi e potenti personaggi fantastici che spiccano in un piacevole contrasto tra fantasia e realtà che sorprende e affascina.
La mostra  è un omaggio a Padova, città in cui Volpin ha sviluppato il senso della storia, dell'arte e del bello, che sono parte integrante della sua pittura coinvolgente.

Alberto Volpin è nato nel 1952 a Padova, ha lavorato come pubblicitario,  come fumettista, illustratore e visualizer, direttore creativo dell’agenzia VolpinADV di cui è titolare, oggi trova nel mondo dei comics lo spunto per esprimere la sua pittura, tra iperrealismo e decise connotazioni pop art.
Ha esposto in numerose città italiane, tra cui Roma, Milano, Venezia, Bologna, Palermo, Napoli, Spoleto, e città estere, come Londra, Berlino, Monte Carlo, Aquaba.

Informazioni
Ingresso libero

Orario 10 -13/15-19 lunedì chiuso, ingresso libero

Settore Cultura Turismo Musei e Bibliioteche
Tel. 049 8204553
ghiraldinir@comune.padova.it
 

Premio Prospettiva Danza 2017

Premio Prospettiva Danza 2017

Scadenza presentazione candidature: 30 agosto 2017
Serata finale aperta al pubblico: 15 ottobre 2017

E' giunto all'ottava edizione il Premio Prospettiva Danza Teatro, promosso dal Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche del Comune di Padova con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, in collaborazione con il Circuito Regionale Arteven e la direzione artistica di Laura Pulin, che ne è l’ideatrice. 

Obiettivo del Premio è la promozione della giovane coreografia contemporanea italiana ed europea. Rimangono invariati i requisiti di partecipazione al premio, che si rivolge ad autori di età compresa tra i 18 e i 40 anni, intenzionati a realizzare un progetto di danza contemporanea che porti in scena un gruppo di danzatori da 2 a 5 elementi. L’iniziativa vuole sostenere la ricerca e promuovere creatività e talento,offrendo la possibilità a coreografi residenti in Italia e in Europa di realizzare e presentare il proprio lavoro al pubblico. Con l’istituzione del Progetto/Premio, la città di Padova si riconferma come fucina dell’innovazione artistica e comunità aperta alla sperimentazione e alla ricerca.

Scarica il bando in ITALIANO + INGLESE + TEDESCO

Scheda di adesione

Informazioni
COMUNE DI PADOVA - Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
tel. 049 8205624 - 5611
manifestazioni@comune.padova.it
ARTEVEN
tel. 041 5074711
danza@arteven.it
www.arteven.it
PROSPETTIVADANZATEATRO
cell. 347 7523160
info@prospettivadanzateatro.it
www.prospettivadanzateatro.it

River Film Festival 2017

River Film Festival 2017

Undicesima edizione

Programma

Undicesima edizione del RiFF, River Film Festival, concorso internazionale di cinema indipendente dedicato ai cortometraggi che si terrà a Padova, a Porta Portello in riva al fiume Piovego, dal 16 al 30 giugno 2017.
A celebrare questa ricorrenza saranno due eventi speciali fuori concorso: in apertura il film Percorsi di Pace (2014) del regista italiano Ferdinando Vicentini Orgnani; nella serata di chiusura, accanto alla cerimonia di premiazione, ci sarà un evento a sorpresa.
Il River Film Festival conferma la sua continua crescita, annoverando in concorso film già presenti nei festival internazionali di prestigio come Cannes, Berlino, Venezia, Toronto e San Sebastian. Autorevole come di consueto è la giuria internazionale, composta da registi, sceneggiatori e produttori provenienti da Portogallo, Gran Bretagna e Italia.
Punti di forza della manifestazione sono gli stessi che le hanno permesso in questi dieci anni di affermarsi a livello internazionale come una delle principali vetrine di cinema indipendente: la location, la scalinata cinquecentesca e lo schermo galleggiante sul fiume Piovego, divenuto metafora di vita e libertà, non ultima la ricerca di nuovi linguaggi visivi e nuove esperienze cinematografiche da tutto il mondo.

SEZIONI IN CONCORSO
Confermata per le opere in concorso la formula delle 6 sezioni competitive. Le opere delle prime cinque saranno visionate e valutate dalla giuria internazionale: “Scuole di cinema”, “Corti italiani”, “Corti internazionali”, “Animazione”, “Documentari” e "Supercorti"  (categoria, quest'ultima, votata solo dal pubblico).

GIURIA DEL RiFF
Presidente: FRANCISCO MANUEL MAGALHÃES LOBO DE ÁVILA
Giurati: Bianca Busato, Sabrina Castellan, Angelica Leo, Federico Massa

Informazioni
Ingresso libero

Associazione Culturale Researching Movies
Via F. Marzolo 34 A - 35131 Padova
tel. 329 9331324
www.riverfilmfestival.org

 

Sogno di una notte di Mezza Estate

Sogno di una notte di Mezza Estate

Portello Segreto 2017

In occasione dell'anniversario per i 150 anni del Liceo Artistico "Pietro Selvatico", scuola fondata nel 1867, alcuni allievi del Liceo porteranno in scena lo spettacolo Sogno di una notte di Mezza Estate, liberamente ispirato all’opera di William Shakespeare. Il classico shakespeariano è stato “giocato” nella prospettiva di una drammaturgia pensata per gli allievi-attori valorizzando al meglio le competenze dell’indirizzo di Scenografia, di Design della Moda e degli altri indirizzi del Liceo Artistico. Le scenografie e i costumi, infatti, sono stati realizzati dagli studenti dei diversi indirizzi di studio.

Interpreti: Monica Mericka, Priscilla Borgato, Jesse ferro, Elisabetta Forcignanò, Paolo Izzo, Margherita Libralato, Alice Molari, Sofia Oliviero, Anna Paccagnella, Sara Volpi, Greta Voltan, Erica Zacchetti, Sofia Zanin, Ginevra D'Amico
Scenografia e costumi: classi 3F-4F-5E
Collaborazione alla scenografia: Antonio Panzuto
Coreografia: Lucia Mos con il gruppo Danza e Ginnastica
Collaborazione alla realizzazione dei costumi: Prisco Zanardi, Mariaterse Panizzolo e la classe 3D
Luci: Paolo Pollo Rodighiero
Drammaturgia e regia: Ignazio Lazzizzera
Manifesto e Brochure: Lorenza Sperandio
 
Informazioni
Ingresso libero

In caso di maltempo lo spettacolo è rimandato al 10 giugno ore 21.30
 
Associazione Culturale Fantalica
Tel. 049 2104096 | Cell. 348 3502269
Dal lunedì al venerdì 10.00 – 15.00; 16.00 – 20.00
fantalica@fantalica.com
 www.portellosegreto.fantalica.it

 

Kaleidoskop Freiburg

Kaleidoskop Freiburg

50° anniversario gemellaggio Padova-Friburgo

Padova celebra il cinquantesimo anniversario del patto di gemellaggio con Friburgo con la mostra  “Kaleidoskop Freiburg” dal 27 maggio al 9 luglio 2017 al Centro culturale Altinate San Gaetano in via Altinate 71.
Prodotta e promossa dal Comune di Padova - Settore Cultura, Servizio Mostre e Gabinetto del sindaco, e dalla città di Friburgo, con il sostegno del Consolato d’Italia a Friburgo e della Cassa di Risparmio di Friburgo e della Brisgovia settentrionale, l’esposizione è curata da Andrea B. Del Guercio, docente dell‘Accademia di Belle Arti di Brera Milano con il concorso del Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche del Comune di Padova.

La mostra s’inserisce in un progetto più ampio di scambio artistico, che consente ad artiste e ad artisti contemporanei di presentare le proprie opere nelle rispettive città gemellate. Alla mostra padovana di artisti friburghesi seguirà nel prossimo autunno la mostra di artisti padovani a Friburgo.
Utilizzando gli articolati spazi del Centro culturale Altinate San Gaetano, è stata collegialmente predisposta la scelta di dodici artisti presenti nella città e nel territorio di Friburgo:
Bettina Bosch, Werner Ewers, Andrea Hess, Brigitte Liebel, Jikkemien Ligteringen, Dieter Maertens, Thomas Matt, Michael Ott, Dietrich Schön, Maria Cristina Tangorra, Sylvia T. Verwick, Bert Jäger.
L’obiettivo è fornire uno spaccato della cultura artistica contemporanea; la città di Friburgo, sede universitaria e centro cuturale e di ricerca, è infatti in grado di rappresentare le dimensioni complesse del panorama artistico nordeuropeo.

Il percorso espositivo prende avvio con un omaggio al pittore Bert Jäger (1919-1998), con la volontà di ricostruire un sistema di relazioni tra l’epoca moderna e i suoi sviluppi nella contemporaneità. Intorno a questo omaggio ruota un caleidoscopio puntato su Friburgo, con una notevole complessità di opere e manufatti diversi (reperti plastici, video-documentazioni, estensioni pittoriche e frammenti polimaterici), valorizzati singolarmente e nell’insieme di interconnesioni che si vengono a creare. Arricchiscono il percorso espositivo testimonianze delle diverse realtà museali ed editoriali attive nel sistema contemporaneo dell’arte di Friburgo.

Inoltre al Parco d'Europa (ingresso da via Venezia, via del Pescarotto, via  Maroncelli) è stata collocata l’opera Blocco erratico, ricordo di un luogo, scultura di granito e ceramica di Jikkemien Ligteringen.
In quest’opera Ligteringen trasforma la natura in arte: con le sue mani d’artista crea sul masso erratico, proveniente dall’Alta Foresta Nera tedesca, una propria forma in ceramica che si adatta alla natura o la plasma. L’opera è donata al Comune  di Padova a suggello della duratura relazione tra le due città.Informazioni

Informazioni
Ingresso libero
Orari: 10-13 / 15-19, lunedì chiuso
tel 049 8205215 - gemellaggi@comune.padova.it
tel. 049 8204563 - serviziomostre@comune.padova.it

 

A Minimal View

A Minimal View

Music and Arts. Uno sguardo minimale

Programma

Sedi:
Centro culturale Altinate San Gaetano, via Altinate 71
Sala Fronte del Porto-Porto Astra, via Santa Maria Assunta 20

In omaggio al grande compositore americano Philip Glass, capofila del minimalismo musicale, in occasione dei suoi 80 anni, il Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche e l'Associazione Interensemble propongono una serie di eventi fra cui una Mostra, concerti, danza, performance, video e film.
La rassegna si aprirà sabato 3 giugno alle ore 17 al Centro culturale Altinate San Gaetano con l’inaugurazione della mostra concorso A Minimal View, che riunisce fotografie, pitture, partiture e video, lavori selezionati dall'omonima "call for works".
Gli autori delle opere selezionate sono: Mauro Agagliate, Asia Ahmetjanova, Massimo Bardelli, Michele Biasutti, Raffaele Cancelliere, Pasquale D’Amico, Silvio De Campo, Pietro Dossena, Renata Galiazzo, Annamaria Moro, Elena Pavanello, Vladimi Shuljenko, Lorenzo Squilloni, Anton Svetlichny
Seguirà alle ore 18 il concerto The Sound of Stones, con Luca Paccagnella al violoncello, che eseguirà musiche di Johann Sebastian Bach e Philip Glass.

La Rassegna proseguirà con una serie di eventi: concerti, reading teatrali, proiezioni cinematografiche e concerti.

Programma

Sabato 10 giugno, ore 21.00
Centro culturale Altinate S. Gaetano
10+1 Piano Etudes di Philip Glass

Bernardino Beggio, pianoforte
Elena Friso, danza e coreografia
Laura Pulin, regia

Mercoledì 14 giugno
Sala Fronte del Porto
ore 21.00 - Vivere senza reading teatrale da un racconto di Maurizia Rossella

Kairos Teatro
regia di Anna Maria Vezù
con: Chiara Comis, Umberto Filippi, Enrico Speranti
Alessandro Fagiuoli violino; Annamaria Moro violoncello
ore 22.15 - Powaqqatsi - Life in transformation
Film di Godfrey Reggio
Musica di Philip Glass

Sabato 17 giugno, ore 21.00
Centro culturale Altinate S. Gaetano
String Quartets di Philip Glass (primo concerto)

Paul Klee 4tet
Alessandro Fagiuoli e Stefano Antonello, violini
Andrea Amendola, viola
Luca Paccagnella, violoncello

Lunedì 19 giugno, ore 17.00
Sala delle Edicole
Ear Training

Presentazione del libro di Marta Arkossy Ghezzo - Ed. Ricordi
Interventi di Michele Biasutti e Paolo Troncon

Mercoledì 21 giugno 2017
Sala Fronte del Porto
ore 17.00 - Maratona Pianistica
Studenti del Conservatorio Steffani di Castelfranco Veneto
ore 20.45 - Piano Performance di Alessia Toffanin, pianoforte
ore 21.30 - Soirée Erik Satie con Jean-Pierre Armengaud, pianoforte

Sabato 24 giugno, ore 21.00
Centro culturale Altinate S. Gaetano
String Quartets di Philip Glass (secondo concerto)

Quartetto GMCS - Gruppo di Musica Contemporanea Steffani
Luigi Di Francia e Louise Antonello, violini
Leonardo Cester, viola Katya Bannik, violoncello
Violin Concerto n. 2 The American Four Seasons di Philip Glass
Alessandro Fagiuoli, violino
Orchestra GAV - Giovani Archi Veneti (Diretta da Lucia Visentin)

Venerdì 30 giugno
Sala Fronte del Porto
ore 21.00 - Selezione video della call A Minimal View

Video musicati dagli studenti della Master Class di Franco Piersanti al Conservatorio Steffani di Castelfranco Veneto
ore 22.00 - Koyaanisqatsi - Life out of balance
Film di Godfrey Reggio Musica di Philip Glass

Informazioni
Ingresso libero alla mostra e a tutti gli eventi
Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Tel. 049 8204530
biancom@comune.padova.it
info@interensemble.it

Desenrolando a língua

Desenrolando a língua

Anna Ly, cantautrice, interpreta, canta e gioca con i bambini

Spettacolo organizzato dall’Associazione Ven-Brasil di Padova e l’iniziativa Projeto Pede Moleque che promuove il portoghese come lingua di origine (POLH) nella Italia e Mala de Herança-Munique.
In collaborazione com il Consolato Brasiliano di Milano, Elo Europeu, il Comune di Padova – Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche e Livros For Kids.
 
Ispirato dal libro omonimo pubblicato nel 2011 dalla casa Editrice “Autêntica Editora”, nello spettacolo Desenrolando a línguaAnna Ly interpreta, canta e gioca con i bambini per spiegare un poco della formazione del popolo brasiliano: l’arrivo dei navigatori portoghesi, il loro incontro con gli indiani e la posteriore fusione di queste due culture con l’africana, che costituisce alcune fondamenti della identità brasiliana attuale. Questo progetto ha come obiettivo aumentare l'accesso dei bambini alle radici della loro lingua parlata e la sua cultura musicale.
Anna Ly compone un giocoso conto delle origini della lingua parlata in Brasile, che è ufficialmente chiamato "portoghese" in sua remota matrice latina e greca, ma acquisisce autonomia de "lingua brasiliana" per incorporare espressioni di lingue amerindie e dei diversi tronchi linguistici africani, come le parole straniere sicuramente aggregati al vocabolario popolare. Tutta questa storia è condotta con la chiara intenzione di dimostrare in formato didattico e interattivo, che la lingua di un popolo è sempre in movimento, diventando in sintonia con il tempo, lo spazio e il contesto sociale.
In modo divertente i bambini imparano sulla cultura, la lingua e godono di uno dei maggiori beni del Brasile: la musica, in questo caso soprattutto fatta per i bambini. Anche sulla diversità culturale, il tutto in uno modo molto divertente.
 
Anna Ly (Brasile, 1963), cantautrice, si è specializzata nel dare lezioni di musica ai bambini. Dal suo contatto con l'universo infantile si è dedicata per cinque anni a studiare le origini della lingua portoghese parlata in Brasile, che ha portato nel libro-cd Desenrolando a língua (Autentica, 2011, 2ª edizione).
Editato in Brasile nel 2007, questo lavoro racconta la storia di Lu, una bambina molto curiosa che fa un viaggio di scoperta sulla lingua del suo paese.
Attualmente, Anna Ly vive a Barcellona Nel 2012, il "Desenrolando a língua" è stato tra i finalisti del premio Jabuti 2012 nella categoria dei libri di testo e di classe. In ottobre 2013 ha lanciato la versione adattata in spagnolo: “Desenrollando la lengua – Una niña brasileña en España”.
 
Informazioni:
Ingresso libero
 
Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Tel. 049 8204529 - donolatol@comune.padova.it

Giugno al Planetario

Giugno al Planetario

Ciclo di Eventi 2017

Il Planetario di Padova consolida anche per il 2017 le proposte del 2016 e in particolare: la nuova lezione “live” pensata per presentare le scoperte di Galileo Galilei agli alunni delle scuole primarie: Scopri il cielo con Galileo; quattro nuovi filmati da abbinare alle lezioni dal vivo: Vacanze nel Sistema solare, Earth, Moon & Sun, Mondi sconosciuti ed Evolution; una nuova alternativa ai laboratorio di osservazione del Sole: “Stelle&Quiz”, una lezione interattiva che arricchisce una lezione dal vivo di domande e risposte; infine la novità I Cieli della Divina Commedia: dalle osservazioni più semplici, al riconoscimento di pianeti e costellazioni fino a giungere all’interpretazione del cosmo, descrivendolo secondo il modello geocentrico: la Divina Commedia è anche un incredibile viaggio fra le stelle..

Programma dal 2 al 30 giugno 2017

Venerdì 2 giugno, ore 16.00
Live: Il Sistema Solare Filmato: Stars
Il Sistema solare, per la sua vastità e complessità, è un argomento al quale le pagine dei libri di testo vanno decisamente strette. Grazie alla tecnologia del Planetario sarà invece possibile conoscerlo da vari punti di vista.
Stars: Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.

Sabato 3 giugno, ore 17.30
Live: I volti della luna Filmato: Evolution-L'origine della vita
I volti della luna: compagna della Terra, dea misteriosa, meta lontana e unica ad aver accolto l'uomo. La Luna ci svela tutti i suoi volti tra miti, scienza e fantascienza. La Luna, compagna fedele della Terra. In questo live ne scopriremo gli innumerevoli volti
Evolution-L'origine della vita, dalla formazione dell’Universo alla vita sulla Terra come la conosciamo oggi.

Domenica 4 giugno
Ore 16.00

Live: Le favole celesti Filmato: Stars
Le favole celesti: C’era un tempo in cui si alzavano gli occhi al cielo e si raccontavano storie di Dei, mostri ed eroi. Ecco le storie più belle legate alle costellazioni più famose. Storie di stelle,favole celesti…dedicate a tutti i bambini da 0 a 99 anni!
Stars: Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.
Ore 17.30
Live: Storie e viaggi con la Stella polare Filmato: Dalla Terra all'Universo
Storie e viaggi con la stella Polare: Stelle che fanno il girotondo intorno alla stella polare. Quali sono? A quali costellazioni appartengono e quali sono le loro storie? Come le vediamo in altre parti del mondo? Andiamo alla scoperta del cielo che non tramonta mai.
Dalla terra all'Universo: sarà l'occasione per avventurarsi in un viaggio sorprendente che parte dalla Terra alla scoperta di pianeti, stelle, galassie e altre meraviglie del Cosmo. Il filmato è stato realizzato dall'European Southern Observatory mentre il doppiaggio audio in italiano è stato curato dagli astronomi del planetario padovano.

Venerdì 9 giugno, ore 21.00
Live: Il Cielo di Giugno Filmato: Mondi sconosciuti
A seguire, osservazioni del cielo al telescopio
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa.
Mondi sconosciuti spiega come siamo riusciti a scoprire l'esistenza di pianeti in orbita attorno ad altre stelle nonostante le grandi distanze che ci separano da essi. Attraverso soluzioni ingegnose, come il metodo della velocità radiale che studia lo spettro delle stelle o il metodo dei transiti, abbiamo individuato pianeti giganti di gas come Giove o rocciosi ma incandescenti e ricoperti di lava. In modo semplice e con gli effetti speciali della tecnologia digitale del Planetario di Padova, scopriremo i segreti di questi pianeti lontani...in attesa di trovare il primo pianeta extrasolare simile alla nostra Terra.

Sabato 10 giugno, ore 17.30
Live: Tutti i colori delle nebulose Filmato: Stars
Tutti i colori delle nebulose.
Nebulose: gas, polvere e colori che raccontano il destino delle stelle.
Stars: Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.

Domenica 11 giugno
ore 16.00

Scopri il cielo con Galileo + Vacanze nel sistema solare (il Cielo per i più piccoli)
Con le sue osservazioni al cannocchiale, Galileo Galilei ha fatto scoperte rivoluzionarie. Quali? Conosciamole nel corso di questo show pensato per presentare il grande scienziato ai ragazzi della scuola primaria.
ore 17.30
Live: Il sistema solare Filmato: Stars
Il Sistema solare, per la sua vastità e complessità, è un argomento al quale le pagine dei libri di testo vanno decisamente strette. Grazie alla tecnologia del Planetario sarà invece possibile conoscerlo da vari punti di vista.
Stars: Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.

Venerdì 16 giugno, ore 21.00
Live: Il Cielo di Giugno Filmato: Due Piccoli pezzi di vetro
A seguire, osservazioni del cielo al telescopio
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa.
Due piccoli pezzi di vetro: dal primo cannocchiale di Galileo ai moderni telescopi, la storia di come questi strumenti hanno cambiato le nostre conoscenze dell'Universo.

Sabato 17 giugno
ore 16.00
Starry Dome: show in English
The seasonal sky + the full dome video "Stars"
ore 17.30
Live: L'orologio di Dondi e lo Zodiaco Filmato: Due piccoli pezzi di vetro
L'orologio di Dondi e lo Zodiaco:
scopriamo l'orologio astronomico di Jacopo Dondi in Piazza dei Signori a Padova e i suoi legami con lo Zodiaco, il Sole e la Luna. Sarà l'occasione per comprenderne il vero funzionamento e nello stesso tempo capire cosa sono le costellazioni, lo Zodiaco e il fenomeno della precessione. Due piccoli pezzi di vetro: dal primo cannocchiale di Galileo ai moderni telescopi, la storia di come questi strumenti hanno cambiato le nostre conoscenze dell'Universo.

Domenica 18 giugno
ore 16.00

Live: Le Favole Celesti Filmato: Dalla terra all'Universo
Le favole celesti: C’era un tempo in cui si alzavano gli occhi al cielo e si raccontavano storie di Dei, mostri ed eroi. Ecco le storie più belle legate alle costellazioni più famose. Storie di stelle,favole celesti…dedicate a tutti i bambini da 0 a 99 anni!
Dalla Terra all'Universo: sarà l'occasione per avventurarsi in un viaggio sorprendente che parte dalla Terra alla scoperta di pianeti, stelle, galassie e altre meraviglie del Cosmo. Il filmato è stato realizzato dall'European Southern Observatory mentre il doppiaggio audio in italiano è stato curato dagli astronomi del planetario
ore 17.30
Live: Il Sistema Solare Filmato: Evolution-L'origine della vita
Il Sistema solare, per la sua vastità e complessità, è un argomento al quale le pagine dei libri di testo vanno decisamente strette. Grazie alla tecnologia del Planetario sarà invece possibile conoscerlo da vari punti di vista.
Evolution-L'origine della vita, dalla formazione dell’Universo alla vita sulla Terra come la conosciamo oggi.

Venerdì 23 giugno, ore 21:00
Live: Il Cielo di Giugno Filmato: Due Piccoli pezzi di vetro
A seguire, osservazioni del cielo al telescopio
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa.
Due piccoli pezzi di vetro: dal primo cannocchiale di Galileo ai moderni telescopi, la storia di come questi strumenti hanno cambiato le nostre conoscenze dell'Universo.

Sabato 24 giugno
ore 17.30
Live: tutti i colori delle Nebulose Filmato: Stars
Tutti i colori delle nebulose.
Nebulose: gas, polvere e colori che raccontano il destino delle stelle.
Stars: Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.

Domenica 25 maggio
ore 16.00

Scopri il cielo con Galileo + Vacanze nel sistema solare (il Cielo per i più piccoli)
Con le sue osservazioni al cannocchiale, Galileo Galilei ha fatto scoperte rivoluzionarie. Quali? Conosciamole nel corso di questo show pensato per presentare il grande scienziato ai ragazzi della scuola primaria.
ore 17.30
Live: Il cielo di giugno Filmato: Earth, Moon and Sun
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa.
Earth, Moon and Sun: Effetti speciali e ironia per saperne di più sulla natura del Sole, i movimenti della Terra, le fasi della Luna e molto altro. Un filmato che ci permette di esplorare le relazioni fra la Terra, la Luna e il Sole con l’aiuto del Coyote (un divertente personaggio ispirato alle tradizioni orali dei nativi americani) che ha le idee parecchio confuse sul nostro pianeta, sul nostro satellite naturale e sulla nostra stella.

Venerdì 30 giugno, ore 21:00
Live: Il Cielo di Giugno Filmato: saturno e le sue lune
A seguire, osservazioni del cielo al telescopio
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa.
Saturno e le sue lune: Alla scoperta del sesto pianeta del sistema Solare, famoso per i suoi anelli ma anche per le sue molte lune, come Titano, Encelado e Giapeto. Saturno, famoso per il suo imponente sistema di anelli, viene presentato in questo filmato attraverso i risultati ottenuti dalla sonda Cassini che, dal 2004 osserva il pianeta e tutta la variegata famiglia di oggetti grandi e piccoli che gli orbitano attorno.

Biglietti
Ingresso intero: 7 euro
Ingresso ridotto (per per under 18 e over 65 anni, studenti universitari): 5 euro
L'ingresso è gratuito per gli accompagnatori di portatori di handicap e per i bambini minori di 6 anni, tenuti in braccio.
Abbonamento per 10 ingressi, valido per 12 mesi: 50 euro
Per i Gruppi con prenotazione: Ingresso per gruppi fino a 30 persone: 150 euro; 5 euro per ogni ulteriore persona; ingresso gratuito per un accompagnatore ogni 30 persone.
Per le Scuole e Centri Estivi con prenotazione: Ingresso per le scuole (*) fino a 30 persone: 150 euro; 5 euro per ogni ulteriore persona; biglietto gratuito per un docente ogni 15 studenti.

Attività complementari di osservazione del Sole e delle Stelle: Informazioni in Segreteria

Informazioni:
Segreteria - Planetario di Padova
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RENATO PENGO

RENATO PENGO

Apocatastasi

Inaugurazione: 1 giugno 2017, ore 18.00

Invito

Apocatastasi è l'installazione dell'artista Renato Pengo che sarà inaugurata giovedì 1 giugno 2017 alle ore 18 nell'Agorà del Centro culturale Altinate San Gaetano.
Promosso dal Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche del Comune di Padova e curato da Barbara Codogno, il progetto è un monolite, una tela completamente bianca e di grandi dimensioni che scende dal soffitto dell'agorà del Centro culturale Altinate San Gaetano. Sparse a terra, a formare un giacimento del sapere, si accatastano cornici preziosamente decorate e una moltitudine di tubetti di colore usati. Una discarica scivolata giù dalla tela bianca.
Da questo “giacimento” emerge la voce alterata e a tratti impercettibile del celebre critico francese Paul Restany. Verso la fine degli anni '90 Restany definì in un manifesto lo “Shock Tecnologico”, concepito proprio dall'artista padovano e a cui Padova nel 2012 ha dedicato l'omonima mostra ( Shock ) ai Civici Musei Eremitani.
La nobile critica che Restany dedicò a Renato Pengo viene ripresa anche da una serie di pannellature esposte nell'agorà che tratteggiano vita e poetica dell'artista, unitamente ad alcune fondamentali citazioni inerenti all'installazione che Pengo ha mutuato dal pensiero di Erasmo da Rotterdam, Maurice Blanchot, Friedrich Nietzsche, Thomas Stearns Eliot e Pier Paolo Pasolini.

L'installazione “Apocatastasi” si compone inoltre di alcune lavagne, intere e frantumate. Sulle lavagne intere l'artista agisce siglando alcuni numeri e tratteggiando brevi linee di colore. L'intervento vuole richiamare i quattro elementi della natura. Per l'autore si tratta di una sorta di archeologico “microchip”: sulle lavagne vi è simbolicamente impressa tutta la storia a noi conosciuta.
Chiude l'installazione una poetica vasca in ferro. Nell'acqua contenuta nella vasca galleggiano dei fiori perenn, di plastica, e alcuni dipinti realizzati su polistirolo. Sigillano l'installazione alcune opere dell'artista che vanno dal 1990 al 2006: luminose costellazioni della vasta galassia della produzione artistica di Renato Pengo.

In un mondo globalizzato e tecnologicamente in continua fibrillazione l’unica strada è la cultura che porta dentro di sé armonia (non egemonia) comprensione (non divisione) provocando quel salto salvifico (APOCATASTASI) senza inganni e prevaricazioni verso un nuovo umanesimo più giusto e solidale (Renato Pengo)

Informazioni
Ingresso libero
Orari: da martedì a domenica dalle h. 10.00 alle h. 19.00; chiuso i lunedì non festivi

Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
Tel. 049 8204526
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tedeschif@comune.padova.it

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