Presentazione volume "Storia di Padova"

Presentazione volume "Storia di Padova"

A cura di Toni Grossi e Francesco Jori

Introduzione di:
Flavio Rodeghiero (Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Padova)
Giovanni Santarossa (Edizioni Biblioteca dell'Immagine)
Paolo Scandaletti (Scrittore e direttore della collana "Storie delle Città")
Interventi di:
Filiberto Agostini (Docente di Storia contemporanea, Università di Padova)
Ruggero Frezza (Presidente e amministratore delegato M31)
Saranno presenti gli autori
 
La gente, le pietre, le strade, i volti, le basiliche, le mura, il castello. Padova e lasua storia.
Dalla leggenda di Antenore a Patavium; la romanizzazione, Padua, l’assalto dei Longobardi e il tempo di Re Carlo; il sussulto comunale e la signoria dei Carraresi. Il governo della Serenissima, l’euforia della democraziamunicipale e il Regno Lombardo-Veneto. Attraverso il Risorgimento fino all’approdo nazionale.
Tutto a Padova e nella sua secolare vicenda.
 
Informazioni
Ingresso libero
Tel. 049 8204529 - 5542
cultura@comune.padova.it
 

Capodanno in Prato della Valle 2015

Capodanno in Prato della Valle 2015

Il Comune di Padova, in collaborazione con Radio Company e Xenia Spettacoli - seppur a toni ridotti rispetto al passato e all'insegna della giusta sobrietà - offriranno ai padovani una notte frizzante, con bella musica, giochi di luce e soprattutto energia positiva. Per accogliere il 2015 con tante speranze e nel miglior modo possibile: tutti assieme, in una coinvolgente spirale di serenità.
Quest'anno la serata avrà un ospite d'eccezione: il cantautore POVIA, con un concerto dedicato ai padovani e ai tanti turisti che visitano la città durante le festività.
Festeggiare il Capodanno a Padova, in Prato della Valle è un modo per vivere la città, per condividere emozioni e stati d'animo diversi con tantissime persone e circondarsi per un attimo di energia positiva.
L'evento si chiamerà Wonder e regalerà a tutti i presenti una lunghissima serata da trascorrere sotto le stelle.
A partire dalle ore 21.30 nel grande palco situato davanti al lobo di Santa Giustina, direttamente da Radio Company, lo speaker Pietro ed il dj Stefano Bosca coinvolgeranno con energia e simpatia il pubblico facendo ballare e cantare l’intera piazza al ritmo dei grandi successi musicali del momento nella grande discoteca sotto alle stelle. 
E poi, alle ore 22.00, sul palco salirà POVIA, accompagnato da sei musicisti: Alessio Buccella (tastiere), Mirko Pieri (basso), Andrea Morucci e Giulio Pineschi (chitarre), Claudio Del Signore (batteria), Anna Magno (violino e voce).
Durante la serata ci sarà un momento di importante solidarietà a favore dello I.O.V.-Istituto Oncologico Veneto di Padova.
Infine, a mezzanotte in punto uno straordinario Spettacolo di luci, un vero e proprio show piromusicale, illuminerà a tempo di musica l'Isola Memmia.
Le coreografie saranno curate dalla Parente Fireworks, storica ditta di Melara (Rovigo), tra i leader mondiali nel settore, che nel 2012 si è aggiudicata il Guiness dei Primati presentando a Kuwait City uno "show di fuoco" di oltre sessanta minuti lungo cinque chilometri di costa.
La musica e l'animazione continueranno ininterrottamente fino alle ore 1.00.
Quest'anno lo spettacolo, in linea con le esigenze e le richieste della cittadinanza, avrà un minore impatto acustico, pur mantenendo un alto livello di spettacolarità, anche a fronte del periodo economico critico.
Si consiglia, comunque, di non partecipare alla manifestazione con animali al seguito.

Ordinanza sulla viabilità  in Prato della Valle.

Informazioni
Numero verde di Radio Company: 800 066 322
eventi@radiocompany.com
www.radiocompany.com

Spettacolo "Turn Over"

Spettacolo "Turn Over"

Compagnia del Teatro della Gran Guardia

Testo e regia: Renata Rebeschini, liberamente tratto da "Girotondo" di Arthuer Schnitzler
Con: Margherita Piccin e Silvio Barbiero (vincitore del "Premio miglior attore al Finge Festival di Roma 2014")
 
Scritto alla fine del ‘900, rimane l’attualità del tema: un'amara critica all'impossibilità umana di amare, o meglio, alle difficoltà che un amore vero implica nel realizzarsi. I contatti umani sono ridotti a mero comportamento sessuale, pura furia negli istinti e negli intenti.
L'intreccio si basa sugli incontri tra dieci personaggi di dieci differenti condizioni sociali e umane: la prostituta, il soldato, la cameriera, il giovane signore, la giovane signora, il marito, la ragazzina, il poeta, l'attrice, il conte. In una serie di dieci quadri i personaggi dialogano due alla volta, per poi concludere immancabilmente il dialogo con un atto sessuale. Ma l'atto sessuale che conclude ogni quadro è preceduto da un corteggiamento, una sorta di rito o danza dell'accoppiamento.
Pur trattando un tema così serio, così complesso, lo spettacolo è divertente, con continui sconvolgimenti e risate inattese: si ride di sé, si ride degli stereotipi dei comportamenti umani, si ride delle proprie debolezze, si ride dell’ipocrisia, senza pietà. Oggi come ieri, come mille anni fa e, probabilmente, come domani: l’animo umano non cambia nei secoli!

Informazioni
Biglietti: 8,00 euro intero, 5,00 euro ridotto (studenti e over 65)
info@teatrodellagranguardia.it
Cell. 3939812287 - 335277788

Presentazione volume "€uropa perchè sì (con qualche se)

Presentazione volume "€uropa perchè sì (con qualche se)

A cura di F. Rodeghiero e D. Romani

€UROPA PERCHÉ SÌ (con qualche se)
A cura di F. Rodeghiero e D. Romani

Presentano il volume:
Francesco Gui e Carlo Curti Gialdino della Sapienza - Università di Roma.
Flavio Rodeghiero, Assessore alla Cultura e al Turismo

Nel volume si intersecano non uno solo ma due libri. Da una parte il dibattito attuale - in Italia, Francia, Germania - sull’Unione europea e le riforme necessarie per superarne la crisi. Dall’altra - nella sintesi cronologica e nelle schede - il cammino percorso e l’attuale struttura istituzionale. Pensata in particolare per gli studenti e per chi si orienta a lavorare nelle istituzioni comunitarie, è un’utile guida aggiornata per chiunque desideri approfondire il tema. I curatori e gli autori non hanno percepito alcun compenso. Il ricavato della pubblicazione verrà interamente devoluto alla Casa editrice Mazziana per le attività a favore degli studenti capaci e meritevoli ma privi di mezzi.

Informazioni
Assessorato Cultura e Turismo
Tel. 049/8205542-5627
cultura@comune.padova.it
 

Nativitas Fidei

Nativitas Fidei

Due concerti di musica sacra per organo e per coro e organo

L' Assessorato Cultura e Turismo del Comune di Padova e l'Unione Cattolica Artisti Italiani sezione di Padova in occasione della mostra in Galleria Samonà " Spiritualità contemporanea e reminescenze dantesche. Percorsi d'arte e di fede" presentano due concerti di musica sacra per organo e per coro e organo.

Programma
Sabato 6 Dicembre 2014, ore 17.30
Cattedrale di Padova
Organista Alessando Perin
musiche di G.Muffat, J.S. Bach, O. Messiaen, M. Dupré
 
a) All’Organo meccanico (Positivo)
G. Muffat (1653-1704) - Toccata XII (da: “Apparatus musico-organisticus” - 1690)
Anonimo del XIV sec.(dal Codice di Faenza) -  Kyrie cunctipotens genitor Deus
J. S. Bach (1685-1750) - Pastorale BWV 590

b) All’Organo maggiore
O. Messiaen (1908-1992) -  II. Les Bergers III. Desseins eternels IX. Dieu parmi nous
(da: “La Nativité du Seigneur” - 1935)
M. Dupré (1886-1971) III. Allegro deciso
(da: “Évocation.Poème symphonique” -(1941)
 
Sabato 13 Dicembre 2014, ore 16
Chiesa Natività B.M.V. "Santa Maria dei Servi" (Via Roma)
"SCHOLA CANTORUM SAN MARTINO VESCOVO” di Vedelago
diretta da Gianni Bassetto - Organista Giovanni Campello
Musiche di C. Franck, O. Ravanello, D. Thermignon, L. Refice, C. Saint-Saens, P.A. Yon, D. Bédard, G. Rosetta, V. Miserachs, K. Jenkins, J.S. Bach, C.A. Bossi
 
Programma
C. FRANCK (1822–1890) Pièce Symphonique per Organo
O. RAVANELLO (1871–1938) Corale-Fantasia op. 7 per Organo
Gregoriano/Perosi/A.V. Veni Creator (Coro e Organo)
Gregoriano Magnum nomen Domini (Coro)
D. THERMIGNON (1961–1944) Jubilate Deo (Coro e Organo)
L. REFICE (1885–1954) Berceuse (1934) (Organo)
Ch. C. SAINT-SAENS (1835–1921) Gloria dalla Messa a 4 voci op.4 (Coro e Organo)
P.A. YON (1886 – 1943) Cristo trionfante (processionale per Gr.Organo)
D. BÉDARD (vivente) Variazioni su “Christus Vincit” per Organo
G. ROSETTA (1901 – 1985) “Alleluia” per Organo
V. MISERACHS (vivente) Cantate Domino (Coro e Organo)
K. JENKINS (vivente) Ave verum (Coro e Organo)
L. REFICE (1885–1954) Esulta et lauda (Coro e Organo
J. S. BACH (1685–1750) Corale “In dulci jubilo” per Organo
C.A. BOSSI (1876–1954) Puer natus (Coro e Organo)
 
Schola Cantorum San Martino Vescovo  vanta una tradizione ultracentenaria, tanto che se ne trova traccia già dalla fine dell'ottocento.
Oltre che ad animare e solennizzare con il canto i vari momenti dell'anno liturgico, dal 1998, il coro si è proposto in attività concertistica con lo scopo di divulgare e far conoscere un repertorio musicale apprezzato, ma ora, poco conosciuto. Tiene i tradizionali concerti spirituali di Natale. Ha concertato per Beneficenza e a sostegno di manifestazioni per il sociale. Ha cantato nella Cattedrale di Pola, nella Basilica di San Francesco ad Assisi e quella di San Pietro in Vaticano, nella casa di Don Bosco nei pressi di Asti, solo per citare i più lontani. Il coro è diretto dal Maestro Gianni Bassetto da ventisette anni ed è composto da circa cinquanta persone, che svolgono questo servizio musicale di volontariato a testimonianza della propria fede, passione e competenza
 
Informazioni
Settore Attività Culturali
tel. 049 8204528
tedeschif@comune.padova.it
 

padovacultura.it

padovacultura.it

Dicembre 2014

padovacultura.it

è un nuovo mezzo di informazione dell'Assessorato Cultura e Turismo per promuovere e valorizzare mostre, manifestazioni, incontri, spettacoli, concerti organizzati in città.
Contiene le informazioni di base sulle iniziative da approfondire sulle pagine del sito padovacultura.it
Viene stampato mensilmente in 15mila copie e distribuito gratuitamente nelle sedi comunali e istituzionali, nelle scuole, nei punti informazione, nelle strutture turistiche di Padova e Terme Euganee, negli esercizi commerciali, nelle sale cinematografiche, nelle librerie, nelle sedi delle categorie economiche.

E' ONLINE il programma degli eventi dall'1 al 31 dicembre 2014.

Informazioni
Settore Attività Culturali
Tel 049 8204502 - 8205611-8204537
cultura@comune.padova.it
manifestazioni@comune.padova.it

 

La Vedova Allegra

La Vedova Allegra

Stagione Lirica 2014

La  Stagione Lirica 2014 proporrà quale ultimo titolo in cartellone La Vedova Allegra, celebre lavoro di  Franz Lehár, tra i più amati dal pubblico. E sarà un lieto ritorno al Teatro Verdi di Padova, dopo la fortunata edizione del 2009. La ripresa della celebre operetta di Franz Lehár, prodotta dal circuito della Lirica veneta (Li.Ve.),  vede nuovamente uniti nello sforzo i comuni di Padova, Bassano del Grappa e Rovigo.
Presentato per la prima volta nel 2009, da allora lo spettacolo è approdato in vari teatri italiani, per ultimo al Regio di Torino, lo scorso giugno.
Alcuni degli interpreti sono i medesimi dell’edizione 2009 - 2010.
Anche nell'edizione 2014  La Vedova Allegra porterà la firma di uno dei più grandi registi dei nostri tempi, l’argentino Hugo De Ana, e vedrà nel cast interpreti di fama internazionale quali: Daniela Mazzucato, considerata la regina dell’operetta, il soprano Daniela Schillaci nei panni della protagonista Hanna Glavari, affiancata dal tenore Alessandro Safina nel ruolo del Conte Danilo.
L'Orchestra di Padova e del Veneto sarà diretta dal Maestro concertatore e direttore d’orchestra Gianpaolo Bisanti. Il Coro Li.Ve. sarà diretto da Dino Zambello.
La Vedova Allegra gode di ininterrotta fortuna da oltre un secolo, da quando andò in scena per la prima volta a Vienna il 30 dicembre 1905. Una fortuna dovuta ad una miscela davvero equilibrata di temi classici della commedia (denaro, amore e gelosia), di un fascinoso colore musicale e di celebri danze.
Rivisitata, riscritta, risistemata, l’operetta rivive tra paillettes, grisettes e scritte luminose. Su tutto, però, impera uno sconvolgente sentore di decadenza che rispecchia proprio l’Europa di inizio Novecento, la stessa impegnata ad ascoltare e vedere l’operetta di Lehár.

Teatro Verdi, Padova
Lunedi 29 dicembre 2014, ore 20.45
Martedì 30 dicembre 2014, ore 20.45
Mercoledì 31 dicembre 2014, ore 20.00 (con brindisi di mezzanotte)
LA VEDOVA ALLEGRA

musica di Franz Lehár su libretto di Victor Léon e Leo Stein, dalla commedia L'Attaché d'ambassade di Henri Meilhac
Coro Città  di Padova, diretto da Dino Zambello
Orchestra  di Padova e del Veneto (Maestro concertatore e direttore d'orchestra: Gianpaolo Bisanti)
Regia, Scene, Costumi, Luci: Hugo De Ana
Coreografie di Claudio Ronda

Personaggi e interpreti
DANIELA SCHILLACI (Hanna Glavary)
ALESSANDRO SAFINA (Danilo)
NICOLO' CERIANI (Barone Zeta)
DANIELA MAZZUCATO (Valencienne)
UGO MARIA MOROSI (Njegus)
DAVID FERRI DURA' (Camille de Rossillon)
GIULIANO SCARANELLO (Capitano Kromow)
DARIO GIORGELE’ (Visconte Casacada)
MAX RENE’ COSOTTI (Raoul de St. Brioche)
MATTEO FERRARA (Bogdanovitsch)
STEFANO CONSOLINI (Pritschitch)
GIOVANNA DONADINI (Olga Kromov)
ELISABETTA BATTAGLIA (Praskowia)
ANNALISA MASSAROTTO (Sylviane)

INFORMAZIONI

BIGLIETTI SINGOLE OPERE
Interi:
- platea, palco di pepiano, centrali I° e II° ordine: 70 euro
- palco laterale I° e II° ordine: 60 euro
- galleria: 30 euro
Ridotti:
- platea, palco di pepiano, centrali I° e II° ordine: 65 euro
- palco laterale I° e II° ordine: 55 euro
- galleria: 28 euro
Rappresentazione fuori abbonamento del 31 dicembre
- platea, palco di pepiano, centrali I° e II° ordine: 85 euro
- palco laterale I° e II° ordine: 75 euro
- galleria: 45 euro

Ufficio Manifestazioni e Spettacolo
Settore Attività culturali
telefono 049 8205611 - 8205623
manifestazioni@comune.padova.it

Biglietteria del teatro Verdi
via dei Livello, 32 - Padova
telefono 049 87770213 - 8777011
sito www.teatrostabileveneto.it

Libretto di sala

 

 

Spettacolo "Time Machine"

Spettacolo "Time Machine"

A cura de "I Compagni d'Asilo"

Assessorato a Cultura e Turismo del Comune di Padova e Associazione ‘Prisma & Convivio’ per lo Studio dell’Arte presentano la commedia con musiche originali eseguite dal vivo scritta e realizzata dalla Compagnia "I Compagni d’Asilo".

TIME MACHINE
Personaggi e interpreti:
La Lei Neurotica: Mirca Minozzi
Il Lui Neurotico: Marco Luise
La Futuribile Creatura: Graziella Ciampa
Il Rumorista Paramedico: Fabio Romanato

La Macchina del Tempo è un ordigno segreto -influente e surreale- per la coppia di 40enni giunti al termine della prima sospirata gravidanza, che ora si rivela ‘a rischio’. Lui -ossessivo- è accanto a Lei -isterica- in una stanza privata di un moderno reparto di ostetricia. L’alterco tra i due amanti si dipana nella notte, accompagnato dalle pantomime dei propri ricordi e dall’animarsi di fantasie sulla creatura nascitura.

Informazioni
Ingresso libero
I Compagni d'Asilo
Cell. 330 406609
flapavan@libero.it

IL RITORNO. Manifestazioni Francescane 2014

IL RITORNO. Manifestazioni Francescane 2014

Eventi di chiusura

Solenne chiusura del ciclo di eventi "IL RITORNO. Manifestazioni Francescane 2014 alla presenza delle  autorità civili e religiose.

Programma della serata

Presentazione del libro Il Ritorno. Centenario del ritorno dei frati a San Francesco Grande di Padova e i Seicento anni di presenza
A cura di Antonia Dalla Costa e Patrizia Redivo Zaglia.
Intervengono:  Guglielmo Frezza e Lorenzo Brunazzo, rispettivamente direttore e collaboratore della Difesa del popolo
Saranno presenti: Flavio Rodeghiero, Assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Padova; Alessandra Brunetti, Assessore ai rapporti con il mondo religioso del Comune di Padova;  P. Antonio Scabio, Ministro Provinciale dei Frati Minori del Veneto; Mons. Paolo Doni, Vicario Generale della diocesi di Padova.

La pubblicazione  ripercorre la storia del complesso (costituito dalla chiesa, dal convento e dall'ospedale) dal 1414, quando Baldo di Bonafari, rientrato a Padova dopo essere stato messo al confine dalla Serenissima Repubblica di Venezia perché consigliere di Francesco Novello da Carrara, e la sua consorte Sibilla Cetto, iniziarono la costruzione dell'ospedale, la prima struttura del genere in città. Era intenzione di Baldo e Sibilla che l'assistenza agli infermi dell'ospedale fosse portata avanti dai francescani e a tal fine, il 25 ottobre 1414 fu posata la prima pietra dell'ospedale e dell'ospizio dei frati. . Nata come cappella dell’ospedale, la chiesa fu consacrata il 24 ottobre 1430. Nella pubblicazione ampio spazio è poi dedicato ai frati illustri (San Giovanni da Capestrano, San Giacomo della Marca, Beato Bernardino da Feltre, Padre Michelangelo Carmeli, Padre Francesco Macedo) che hanno legato il loro nome a questo convento; la parte conclusiva presenta i parroci del Centenario (da Berardo Guerra a Vittorio Bellè).
Per informazioni sulla distribuzione del libro rivolgersi alla parrocchia di San Francesco (tel 0498750710).

Concerto dell'ensemble vocale e strumentale barocco del Conservatorio Pollini
Direttore del coro Mariano Dante
Maestro concertatore Paolo Faldi.

Il  Complesso Barocco e il coro del Conservatorio "C.Pollini" di Padova  proporranno in apertura il Transito di S.Antonio del francescano Francesco Antonio Vallotti (Vercelli 1697-Padova 1780), maestro di cappella della Basilica del Santo per più di 50 anni; il brano, scritto in occasione della traslazione della lingua di S.Antonio, è datato Padova 9 marzo 1737. Seguirà un concerto di George Philippe Telemann (Magdeburgo 1681-Amburgo 1767), grande compositore tedesco coevo di J.S.Bach, uno dei compositori più prolifici della storia della musica; il concerto prevede un organico abbastanza raro: i solisti sono un flauto dolce e un fagotto, accompagnati da orchestra d’archi e basso continuo. Sarà quindi eseguito il celebre concerto di Antonio Vivaldi (Venezia 1678-Vienna 1741) per due violini archi e b.c. tratto dalla raccolta L’Estro Armonico. Sempre di Antonio Vivaldi sarà eseguito il Gloria (prima versione) per soli, coro ed orchestra, preceduto come consuetudine da un mottetto introduttivo, in questo caso lo Jubilate, o amoeni chori, per soprano ed archi.

Le Manifestazioni francescane sono state organizzate dal Comune di Padova e dalla Parrocchia di San Francesco, in collaborazione con la Diocesi di Padova e con la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e con il patrocinio della Provincia di Padova, in occasione del Centenario del ritorno dei frati minori nella chiesa e nel convento padovano di San Francesco Grande dopo che il provvedimento napoleonico li aveva allontanati. Si sono aperte lo scorso 14 gennaio e hanno proposto un ricco programma di iniziative per far conoscere la storia passata e recente e il patrimonio storico artistico del complesso francescano: sia le conferenze, che hanno visto l'intervento di illustri docenti universitari e studiosi, che i concerti, in cui si sono esibiti musicisti e cantanti noti in ambito internazionale, hanno sempre registrato il tutto esaurito. Gli appuntamenti hanno permesso quindi di trasformare la ricorrenza in una festa per tutta la città, un'occasione per riscoprire una storia straordinaria lunga sei secoli, e che dura ancora oggi, in cui il complesso francescano si è distinto come centro di cultura, assistenza e fede.
Aspetti che vengono messi in luce nella mostra Il complesso di San Francesco Grande: una storia secolare, aperta al pubblico fino al 6 dicembre 2014, alla Scuola della Carità (dal giovedì al sabato 16 - 18; ingresso libero).

Informazioni
COMUNE DI PADOVA - Settore Attività Culturali, via Porciglia 35
telefono 049 820 4530 - fax 049 820 4503

 

Presentazione volume "Oltre il filo spinato di Green Hill"

Presentazione volume "Oltre il filo spinato di Green Hill"

La vivisezione esiste ancora. Come e perchè superarla

Sabato 20 Dicembre alle ore 17.30 presso la Galleria Cavour gli autori Gianluca Felicetti e Michela Kuan, protagonisti della battaglia antivivisezionista, e in collaborazione con la Lega Anti Vivisezione (LAV) presentano il libro "Oltre il filo spinato di Green Hill. La vivisezione esiste ancora. Come e perchè superarla"

Il saggio é uscito a metà ottobre ed è rivolto a tutti coloro che si pongono la questione etica e della validità scientifica della sperimentazione sugli animali, sullo sfruttamento dei più deboli, sulla gestione della nostra salute e l'impiego trasparente dei fondi per la ricerca.

E’ legge il divieto in Italia di allevamenti come Green Hill. Si inizia così a restringere la vivisezione, che ancora utilizza quasi 900mila animali ogni anno, gettando le basi per lo sviluppo dei metodi sostitutivi e una ricerca innovativa nel nostro Paese.
Nell’Unione Europea invece sono più di 12 milioni l’anno le vittime animali (come cani, conigli, ratti, topi, cavalli, maiali, pecore, gatti, furetti, rettili, pesci, uccelli, provenienti da allevamenti o  catturati  in  natura, come il 56% dei primati).
 
Informazioni
ingresso libero
cell. 320 7598238 
lav.padova@lav.it
 

Pagine

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