"SCONFINAMENTI / DIGRESSIONS"

"SCONFINAMENTI / DIGRESSIONS"

Gioielli e oltre...oggetti e sculture

"Sconfinamenti / digressions" offre la preziosa occasione di ammirare una panoramica eccezionale su famosi artisti, orafi, scultori e designers italiani ed europei che abbiano sperimentato il gioiello nel campo della gioielleria contemporanea di ricerca o si siano applicati alla scultura ed oggettistica di design.
La mostra, ideata e curata da Marijke Vallanzasca e organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, sarà  allestita nella prestigiosa cornice dell'ottocentesco Piano Nobile dello Stabilimento Pedrocchi, uno degli edifici-simbolo della città  di Padova situato nel pieno centro della città .

Inaugurazione: giovedì 10 ottobre ore 18.30
Pieghevole invito

Gli artisti della mostra: Giampaolo Babetto, Stefano Marchetti, Bruno Martinazzi, Graziano Visintin, Gijs Bakker, Marijke De Goeij, Herman Hermsen, Peter Bauhuis, Manfred Bischoff, Rudolf Bott, Bettina Dittlmann & Michael Jank, Otto Künzli, Gerd Rothmann, Andrea Wippermann, Michael Rowe, Janna Syvanoja, Fritz Maierhofer, Wolfgang Rahs, Peter Skubic, Elio Armano, Alberto Biasi, Ennio Chiggio.

INFORMAZIONI
Orario: 9.30-12.30, 15.30-18.00
Lunedì chiuso

Marijke Studio
Via A.Gabelli , 7
35121 - Padova
Tel:049 663615 / 348 3136216

Servizio Mostre - Settore Attività  Culturali
tel. 049 8204539 - tel. Piano Nobile 049 8781231
gennaric@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it

32° Festival Nazionale Teatro per Ragazzi "G. Calendoli"

32° Festival Nazionale Teatro per Ragazzi "G. Calendoli"

Si aprirà  il 29 settembre la 32esima edizione del Festival di Teatro Ragazzi più antico d'Italia. L'apertura sarà  dedicata a "Secondo Pinocchio" dei Burambò di Foggia, un bellissimo spettacolo di burattini, pupazzi e attore, vincitore del premio Eolo Awards come migliore spettacolo di teatro di figura 2012.
L'edizione 2013 del Festival Nazionale Teatro per i Ragazzi "G. Calendoli" non deluderà  le aspettative e un programma ricco di eventi animerà  la vita culturale cittadina nel prossimo autunno e porterà  in città  artisti provenienti da tutta Italia.
L'edizione di quest'€™anno avrà  un sacco di novità : innanzitutto la collaborazione con la fondazione Antonino Caponnetto, che promuove e stimola molti giovani a crescere come cittadini attivi, facendo tesoro degli insegnamenti degli uomini e delle donne che hanno reso migliore il nostro Paese. Elisabetta Baldi Caponnetto, "nonna Betta", sarà  la madrina alla cerimonia di apertura del 32° Festival, domenica 29 settembre alle ore 10.15. Sarà  presente anche Maria Pia Fiacchini della Fondazione Renato Zero.
Programma completo

 

 


Una grande e divertente novità  del Festival sono le nuove Mascotte: una gallina padovana, un'anatra mandarina e un pavone. Saranno loro che ogni settimana racconteranno un pezzetto di storia, una puntata ogni volta fino alla soluzione finale. Stefania Violato, scenografa (Accademia delle Belle Arti di Venezia), ha lavorato durante l'estate per disegnare e creare i nostri nuovi personaggi che, d'ora in poi, ci accompagneranno nel percorso facendoci sempre divertire.

Il Festival dedicato ai ragazzi sarà  inaugurato domenica 29 settembre alle ore 10.15 con il primo spettacolo "€œSecondo Pinocchio"€ presentato dalla Compagnia Burambò di Foggia, per poi snodarsi, ogni fine settimana, in una nuova storia, con nuovi personaggi e scenari che faranno sognare piccoli e grandi spettatori. Gli spettacoli spazieranno dalle favole classiche (realizzate con originalità ), a nuove interpretazioni di storie di oggi, a rivisitazioni aiutate da musiche coinvolgenti. Ogni spettacolo verrà  replicato per tre volte: i sabati pomeriggio alle ore 16, e le domeniche alle ore 10,30 e alle ore 16,00.

All'interno del Festival, anche quest'anno, riprendono i quattro appuntamenti di "Teatroforum - per un Teatro d"€™Arte", questa volta nella Sala-Teatro di San Bellino, via Jacopo della Quercia 24 Padova. Gli spettacoli saranno messi in scena venerdì 11 e 25 ottobre e 8 e 22 novembre alle ore 21.00. Ancora una volta, spettacoli di grande, grandissima qualità  artistica, di grande spessore, di grande forza che ci regaleranno risate, stupore, emozioni infinite. A presentarceli saranno le compagnie Barabao Teatro di Piove di Sacco con "€œAspettando Ercole"€, il Teatro della Gran Guardia di Padova con "€œTu, uomo?"€, la compagnia Armamaxa Teatro di Foggia con "€œOrlando"€ e infine la Compagnia Libera Scena Ensemble di Napoli con "€œDisturbi di memoria"€.
Sarà  inoltre attivo il Teatro Forum per le scuole: durante l"€™anno scolastico alcune mattinate saranno dedicate ad alcuni spettacoli per le scuole primarie di primo e secondo grado e per gli istituti superiori.

Com'è consuetudine, al termine del Festival, sarà  assegnato il "Premio Padova" allo spettacolo vincitore. Lo spettacolo vincitore del Festival Nazionale del Teatro per i Ragazzi viene premiato con un"€™opera di Emanuele Luzzati. Essere vincitori del Festival è un fatto di grande prestigio, essendo uno tra i più
importanti premi a livello nazionale.
Sarà  assegnato anche il "Premio Rosa d'oro", istituito da Giovanni Calendoli per onorare la memoria della moglie Rosetta e per inviare un messaggio positivo ai genitori che portano i figli a teatro.
Collegato al Festival c'è anche il concorso "Tesserine d'oro - disegnare il Teatro e scrivere il teatro". Per vincere la Tesserina d"€™Oro è necessario presentare uno o più disegni, o poesie, o pensieri, o storie ispirati ad uno o più spettacoli visti al Festival in corso. Nei mesi successivi, alla chiusura della manifestazione, una Giuria stabilisce quali siano i dieci migliori tra disegni e scritti e ai loro autori si assegna la Tesserina d"€™Oro. Uno dei disegni viene scelto per divenire il simbolo grafico del Festival successivo e verrà  riprodotto sui manifesti.

La grande stima di cui gode il Festival in tutto il Paese si è concretizzata, nel 2010, con la vittoria del premio "€œFestival of Festivals Awards 2010"€, che si è tenuto a Bologna. I premi del Festival of Festivals nascono per segnalare alla stampa, alle Istituzioni, al mercato e alla stessa comunità  di Festival, le eccellenze nel settore degli eventi culturali. Il Festival Nazionale del Teatro per i Ragazzi di Padova ha vinto, fra tutti i Festival italiani di cinema, teatro, musica, scienza, culture, il premio STRAIGHT TO THE AUDIENCE 2010, proprio legato alla migliore promozione culturale nazionale per l' €™impatto con il pubblico.

Come per la scorsa edizione, la direzione artistica è stata affidata a Paolo Poli, con la supervisione di Micaela Grasso, Segretario Generale dell'Istituto organizzatore.

INFORMAZIONI
Istituto di Sperimentazione e diffusione del teatro per i
ragazzi e i giovani - CENTRO STUDI GIOVANNI CALENDOLI

Via Metastasio, 20 - 35125 Padova
Tel. ++39 49 8808792
Fax. ++39 49 8800042
cell. 393.9812287
web: www.teatroragazzi.com
info@teatroragazzi.com

 

 

Omaggio ad Antonio Buzzanca (1909-1995)

Omaggio ad Antonio Buzzanca (1909-1995)

Paesaggi e nature morte: variabili atmosfere

La mostra, che si svolge negli spazi per esposizioni temporanee di palazzo Zuckermann, è un'antologica dedicata al pittore Antonio Buzzanca (Padova, 1909-1995) che rientra in un programma di valorizzazione delle arti figurative a Padova nel Novecento.
Info
Palazzo Zuckermam, corso Garibaldi 33
tel. +39 049 8205664
Orario 10:00 "€“ 19:00, chiuso tutti i lunedì non festivi
ingresso libero alla mostra

La mostra si articola in quattro sezioni e inizia con La vita e l"€™attività  artistica di Antonio Buzzanca, che illustra la biografia e il percorso stilistico del pittore, contraddistinto da una prima maniera, nel gusto classico del paesaggio veneto en plein air e tuttavia descritto con pennellate moderne, espressioniste. Si passa poi alla maniera successiva, tra il 1940 e il 1950, nata dopo l"€™incontro con Filippo de Pisis a Cortina d"€™Ampezzo, caratterizzata da forme più immediate e tonalità  più vivide, mosse da tante piccole ombre scure. Rimane costante, nell'€™artista padovano, l"€™attenzione alle variabili del cielo e delle stagioni.

L"€™amicizia con il maestro ferrarese significò anche la rappresentazione di nuovi temi. Non più solo le vedute dolomitiche della valle Agordina e di Cortina d"€™Ampezzo, che negli anni avevano prevalso su quelle della campagna veneta, limitrofa e silenziosa, ma anche i soggetti urbani di Padova e Ginevra, dove l"€™artista soggiornò nel 1957, e la natura morta, grazie alla quale amò esprimere la semplice poesia dei fiori raccolti nei giardini e negli orti di casa.
Le successive sezioni della mostra individuano specifici temi: L"€™amore per la montagna, L"€™incontro con Filippo de Pisis. Verso la natura morta e Fiori. I quadri, così accostati, danno miglior misura dell'€™evoluzione artistica del pittore e, insieme, della sua anima sensibile e riservata. Motivo forse, quest"€™ultimo, dell'€™isolamento nei confronti dei protagonisti della stagione figurativa veneta a lui contemporanei, ad eccezione del bellunese Fiorenzo Tomea.

Sulle pareti della sala si espongono una cinquantina di dipinti a olio, di vario supporto e misura; nelle vetrine, accanto a piccole tavolette dipinte, trovano spazio fotografie, materiale documentario sulla vita e l"€™opera dell'€™artista e qualche foglio ad acquerello.

Antonio Buzzanca nacque a Padova nel 1909, ma la famiglia era di origine siciliana. Compì gli studi all'€™Istituto Superiore d"€™Arte, distinguendosi per passione e grande capacità  tecnica, e fu operaio, per qualche anno, presso la fabbrica Zedapa del cavalier Enrico Zuckermann "€” l"€™originario proprietario e committente del Palazzo che ospita la mostra "€” per poi dedicarsi solo alla pittura.
Visse e dipinse nella casa - studio di via San Prosdocimo fino alla morte, avvenuta nel 1995.
La sua lunga carriera iniziò negli anni trenta con esposizioni personali in Italia e all'€™estero (Palermo, Roma, Dresda, Norimberga, Ginevra) e nel tempo si sviluppò con mostre collettive, riconoscimenti e premi.

Info
Palazzo Zuckermam, corso Garibaldi 33
tel. +39 049 8205664
musei@comune.padova.it
Orario 10:00 "€“ 19:00, chiuso tutti i lunedì non festivi
ingresso libero alla mostra

Mostra + Musei e Cappella degli Scrovegni* (ingresso da piazza Eremitani 8)
Intero: euro 13,00; ridotto euro 8,00; scuole euro 5,00
*visite solo su prenotazione Telerete Nordest: +39 049 20 100 20
da lunedì a venerdì 9:00-19:00 sabato 9:00 "€“ 18:00 ; on line www.cappelladegliscrovegni.it


 

Passaggi artistici 2013

Passaggi artistici 2013

Il contemporaneo nei luoghi storici: porte e bastioni di Padova

"Stratificazioni temporali" è il tema scelto per questa quarta edizione di Passaggi artistici, in occasione del cinquecentenario della costruzione delle Mura della nostra città . Il progetto vuole mettere in relazione il ricco patrimonio monumentale e storico di una città  d"€™arte qual è Padova, con le forme espressive del linguaggio artistico contemporaneo. Se storicamente le mura, le porte e i bastioni sono nati come luoghi di attraversamento e di difesa, si propone ora di considerarli come luoghi di passaggio tra arte medievale e arte contemporanea, spazio di unione e connessione tra le differenti identità  storiche, sociali, culturali ed artistiche.
Progetto a cura di Paolo Caporello.

Pieghevole invito:

 

Il riferimento naturalmente è alle tracce che l"€™uomo lascia durante il suo passaggio sul nostro territorio. Tracce che rimangono a testimoniare gli eventi accaduti, ma, che, come in un gioco di specchi, diventano esse stesse spettatrici del nostro passaggio.
Il progetto, realizzato in collaborazione con il C.d.Q 4, prevede il coinvolgimento delle associazioni di artisti padovani al fine di creare delle interazioni, all'€™interno di
questi luoghi, tra i segni del patrimonio culturale cittadino che testimoniano la sua storia e le forme espressive del linguaggio artistico contemporaneo che ne discendono
come una necessaria conseguenza.
Le installazioni, le performances di teatro e poesia, ed in genere le opere d"€™arte che verranno realizzate, attraverso linguaggi e codici non convenzionali, proporranno un differente approccio nei confronti delle peculiarità  architettoniche, dell'€™inserimento nella vita civile e cittadina, del dialogo tra realtà  storiche e culturali differenti, aggiungendo ulteriori sguardi e consapevolezze.

Programma

BASTIONE ALICORNO

Dal 14 al 29 settembre 2013
Inaugurazione 14 settembre ore 18
"€œBRICK & BLOCK"€
Il mattone e le mura tra storia e contemporaneità , a cura di Mara Ruzza promosso dal Consiglio di Quartiere 4 Sud-Est e in collaborazione con Ass. Culturale Artemisia.
Il mattone e il muro come modulo, stratificazione e continua trasformazione: visioni e prospettive nella contemporaneità , in una rappresentazione ideale dello scorrere del tempo nella forma.
"€œPerformance "€œOpen Wall'€; costruzione dell'opera collettiva "€œOpen Wall'€ work in progress per la durata dell'esposizione.
Sabato 21 Settembre, dalle 10.00 alle 13.00
CONFERENZA Storia, tradizione e socialità  nell'uso degli elementi laterizi
Intervengono Roberto Bettella, Fabrizio Paone, Enrico Pietrogrande, Alice Brombin.
Mercoledì 18 Settembre Mercoledi 02 Ottobre dalle 9,30 alle 13,00
LABORATORIO CREATIVO e VISITA GUIDATA per le scuole, su prenotazione
Giovedì 3 Ottobre dalle 18 in poi senza limite orario
INCONTRO CON GLI ARTISTI - Dialoghi, contributi video, aperitivo.
Informazioni: l'esposizione sarà  apeta fino al 6 ottobre con il seguente orario: 16-20, sab. dom. 10-13 / 16-20,
chiuso il lunedì - ingresso libero

Giovedì 26 settembre ore 21
LABIRINTI "€“ Omaggio a Garcia Lorca
a cura del Teatro Laterale e Accademia del Flamenco Faralà 
Info: Ingresso euro 5

Venerdì 27 settembre ore 21
STRATIFICAZIONI TEMPORALI
Performance di Simona Argentieri e Valentina Dal Mas
con il sostegno delle associazioni Babel Crew e Livello4

PORTA PORTELLO

14 settembre, ore 10
allestimento dell'installazione a Porta Portello
Realizzazione ispirata alla Torre di Babele ad opera di G. Omodeo, V. Zorzato, I. Al Kalihl e degli studenti delle classi seconde e terze del Liceo Artistico P. Selvatico coordinati dal prof. Iral

20 settembre ore 16
performance- laboratorio di modellato e di cottura raku con la partecipazione delle classi seconde e terze del L. A. P. Selvatico

24 settembre, ore 21 -scalinata sul Piovego di Porta Portello
"€PORTELLO: SCHEGGE DI MEMORIA "€
con Guido Rigatti- voce narrante, chitarre
Paolo Agostini- chitarra, banjo, mandolino, percussioni, voce
Ballata di temi e canzoni sugli abitanti del quartiere più popolare e antico della nostra città .
OLTRE BABELE I linguaggi possibili
a cura dell'Ass. "€œA&T design"€

PORTA SANTA CROCE
dal 21 al 29 Settembre 2013
Inaugurazione il 21 Settembre ore 18
PASSAGGI/MESSAGGI
Progetto di sostenibilità  estetica urbana
Installazione a cura di A. Brugnoli realizzata con la collaborazione del Centro di Sonologia Computazionale, Dipartimento di Ingegneria dell'€™Informazione, Università  di Padova; Centro Multimediale e di E-Learnig(CMELA)" dell'Università  di Padova, dei Laboratori Artequartiere/Quartierearte, CdQ 4 Sud-Est e dell'Associazione Volta 2000.

DA PORTA SAVONAROLA A PORTA SAN GIOVANNI

Dal 14 al 29 settembre 2013
"€œFLUORENS"€ di Lucilla Esce
Installazioni che "€œuniscono"€ Porta Savonarola a Porta San Giovanni e che vogliono essere elemento di unione di quest'area cittadina in cui Porte e Mura sono percepite come opere complesse e stratificate.

PIAZZALE BOSCHETTI

STRATIFICAZIONI TEMPORALI. SCENARI DA UN DOPOGUERRA

Informazioni
Settore Attività  Culturali "€“ Servizio Mostre
tel 049 8204546-fax 049 8204503
infocultura@comune.padova.it
caporellop@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it

 

 

 

 

Presentazione volume "La ragazza con il violino" di G. Mafai

Presentazione volume "La ragazza con il violino" di G. Mafai

LA RAGAZZA CON IL VIOLINO di Giulia Mafai
Ed. Skira
Intervengono: Andrea Colasio, Antonia Arslan, Marina Bakos, Gadi Luzzatto Voghera
Sarà  presente l'autrice

Il giorno 23 settembre alle ore 17,30, Giulia Mafai presenterà  presso l"€™Agorà  del Centro Culturale Altinate, San Gaetano, La ragazza con il violino, il romanzo da Lei scritto e imperniato sulla forte personalità  della madre Antonietta RaphaÍ«l.
Bizzarra nell'€™abbigliamento e nel linguaggio, inflessibile nel suo dedicarsi alla scultura, alla pittura, alla musica, legata al suo compagno Mario Mafai da un grande amore, inquieto e contrastato, Antonietta, ultima dei dodici figli nati in un ghetto della Lituania di fine Ottocento da mamma Kaja e dal rabbino Simon, trasforma la sua casa (come la definì Roberto Longhi) nella famosa "€œScuola di via Cavour"€.
Attraverso la storia della sua famiglia, Giulia Mafai rievoca con una scrittura felicissima un"€™intera età , vista attraverso gli occhi di bambina, ragazzina e giovane donna e ci racconta una storia privata dove le esperienze artistiche e culturali tra gli anni Venti e gli anni Settanta, si legano a doppio filo con la vicenda umana di una donna straordinaria, artista d"€™eccezione nell'€™anima e nelle opere.
Al piano nobile dello Centro Culturale per la mostra Ebraicità  al femminile, Otto artiste del Novecento, sarà  possibile ammirare sino al 13 ottobre una selezione raffinata di dipinti e sculture dell'€™artista.

Iinformazioni
Settore Attività  Culturale
Tel. 049 8204529
dondolato@comune.padova.it

OPV Days - Giornate d'™orchestra

OPV Days - Giornate d'™orchestra

Mostra "SupercalifragilistichespiralidOZ"

L"€™esposizione è dedicata a una selezione dei più bei lavori di Olimpia Zagnoli, giovane illustratrice italiana autrice dell'€™immagine della Stagione concertistica 2013/2014 dell'€™Orchestra di Padova e del Veneto, una reinterpretazione in chiave contemporanea di quattro celebri ritratti di altrettanti compositori: Mozart, Beethoven, Verdi e Strawinsky.


Vernice per la stampa: venerdì 13 settembre, ore 18
Pieghevole invito

«Qualche anno fa realizzai un"€™illustrazione per la sezione musicale del New Yorker "€“ spiega l"€™autrice "€“, ma questa è la prima volta che collaboro con un'orchestra. I quattro compositori scelti hanno un tratto caratteristico non soltanto nello stile musicale, ma anche nel look».

A dispetto della giovane età  (è nata nel 1984) Olimpia Zagnoli è una star internazionale nel mondo dell'€™illustrazione. Il suo stile è caratterizzato da forme morbide e colori camaleontici. Collabora stabilmente con realtà  quali The New York Times, The New Yorker, Taschen, TIME, Google, Marie Claire, New York Magazine, Rolling Stone, Vanity Fair, Clinique, Air France, Levi's, Fiat, Yale University, The Huffington Post, The Guardian, Tommy Hilfiger, The Boston Globe, Columbia University"€¦
Tra i riconoscimenti ricevuti: New Visual Artist of 2012 for Print Magazine, Selected for The Society of Illustrators Annual and Exhibition 2009/2013, Selected for American Illustration Annual and Exhibition 2010/2013.

La mostra è promossa dall'€™OPV nell'€™ambito di "€œOPV Days "€“ Giornate d"€™orchestra"€ con il sostegno di Carron Costruzioni Generali SpA e in collaborazione con l"€™Assessorato alla Cultura/Settore Attività  Culturali del Comune di Padova.


L"€™ingresso è libero e gratuito.

INFORMAZIONI

Orari 9.30-12.30 e 15.30-19.00.
www.opvorchestra.it
tel. 049 656848.

AMANDA LEAR

AMANDA LEAR

Visioni

Famosa per essere stata la musa di Salvador Dalì, Amanda Lear ha ottenuto successi incredibili, tra musica, televisione, cinema e teatro. A detta dei più grandi critici d"€™arte, però, sembra proprio che la pittura sia uno dei suoi migliori talenti, che la Lear coltiva fin dalla giovinezza. La mostra "Amanda Lear. Visioni", organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di PAdova, è allestita dall'€™11 al 29 Settembre 2013 nel suggestivo e prestigioso contesto istituzionale della Galleria Civica Cavour.


Inaugurazione: mercoledì 11 settembre 2013 ore 18,30

La mostra vedrà  esposte le originali creazioni di Amanda Lear, nonché alcune opere dei noti artisti Francesco Pezzuco e Giuseppe Oliva. All'esclusivo vernissage inaugurale, previsto per Mercoledì 11 Settembre alle ore 18.30, con ingresso libero fino ad esaurimento posti, saranno presenti autorità  istituzionali, importanti personaggi e una nutrita schiera di fans ed estimatori della Lear e del suo vulcanico talento.
Sulla sua vocazione per la pittura la Lear spiega "Per me l'arte assume quasi una valenza di benessere terapeutico dell'anima, ha una finalità  speciale, perché riesce ad infondermi un equilibrio psicologico che non trovo altrove. Io sono una sostenitrice convinta dell'arte-terapia, che ormai viene comunemente utilizzata anche in particolari contesti, ad esempio nella cura dei disagi mentali e negli istituti penitenziari con risultati davvero efficaci".

Vittorio Sgarbi afferma "͈ una figura interessante nel mondo dell'arte, direi che il suo stile si avvicina alla transavanguardia, ne è un'anticipazione. Conosco bene Amanda da molti anni, è davvero simpatica e brillante. La definisco provocatoriamente borderline e fuori dagli schemi. Potrei affermare, che la vera opera d'arte è la vita stessa della Lear con l'elemento della provocazione sempre presente e protagonista in ogni circostanza e situazione".
Philippe Daverio invece racconta "€œAmanda veniva spesso da me in galleria. I suoi dipinti corrispondono appieno alla sua singolare ed intensa vita"€.
Achille Bonito Oliva ritiene che la vocazione artistica della Lear "€œAbbia anche l"€™intento di affermare la sua presenza in quanto donna nel mondo dell'€™arte, per tanto tempo dominato da una concezione maschilista. La sua arte appare liberatoria e disinibita, in un"€™alchimia che attira"€.

Informazioni

Ingresso Libero
telefono 049 8204522
infocultura@comune.padova.it

Più piccoli del vero

Più piccoli del vero

Viaggio nel mondo delle riproduzioni in scala

La biennale di modellismo statico, giunta alla tredicesima edizione, vuole rappresentare un percorso storico ed artistico attraverso le opere dei migliori modellisti italiani. Un magico "€œcontenitore"€œ espositivo dove trovano spazio bellissime riproduzioni in ogni scala di tutte le epoche. Un appuntamento che rinnova la collaborazione tra il Gruppo Padovano e prestigiosi espositori, artisti di opere in miniatura che presenteranno aeroplani, navi, mezzi militari, figurini, auto, moto, tutti rigorosamente riprodotti in scala.


Inaugurazione mostra: sabato 14 settembre, ore 11:00.
Premiazione: domenica 22 settembre, alle ore 15:30.
Scarica il Comunicato stampa

Il programma della tredicesima edizione prevede il concorso di modellismo statico a livello nazionale con l"€™assegnazione di premi ai vincitori, stage e dimostrazioni di tecniche modellistiche, visite guidate e incontri a carattere storico con reduci del secondo conflitto mondiale.
Saranno assegnati secondo la formula "€œtradizionale"€ ai primi tre classificati in ogni categoria.
CATEGORIE
A-Aerei ed elicotteri scala 1:72 ed inferiori.
B-Aerei ed elicotteri di tutte le altre scale superiori.
C-Mezzi militari scala 1: 48 ed inferiori.
D-Mezzi militari di tutte le altre scale superiori.
E-Diorami in qualsiasi scala e di qualsiasi soggetto (dimensioni max. indicative cm 50͗60)
F-Mezzi civili in qualsiasi scala.
G-Navi in legno, qualsiasi scala
H-Navi in altri materiali, qualsiasi scala.
I-Figurini e scenette storici master
L-Figurini e scenette storici standard
M-Figurini e scenette fantasy master
N-Figurini e scenette fantasy standard
O-Busti
P-Fantascienza e fantasy
Q-Categoria Juniores (Ragazzi fino ad anni 16)
Anche in questa edizione i premi saranno costituiti da aerografi di vari modelli.
Il trofeo G.M.P.A.T, dedicato ad Aldo Guarnieri, sarà  assegnato al modellista che più si sarà  distinto. A discrezione della giuria saranno inoltre assegnati altri riconoscimenti speciali.
Le valutazioni saranno effettuate da una Giuria di Soci del G.M.P.A.T., il cui giudizio sarà  inappellabile.
Ogni categoria dovrà  essere costituita da almeno cinque modellisti; nel caso contrario, la Giuria si riserva il diritto di inserire i modelli in altra categoria più attinente.

Laboratori di modellismo
Venerdì 20 Settembre alle ore ore 21 Modelli a confronto, serata didattica con visite guidate e illustrazione di tecniche modellistiche.

Informazioni
Ingresso libero
orario mart. - ven. 15-19.30, sab. - dom. 10-12.30 e 15-19.30, domenica 22 settembre 9-16.30 (lunedì chiuso)

Gruppo modellistico GMPAT c/o Centro Sociale ZIP, via Quarta strada, 3
www.gmpat.it clubgmpat@alice.it
Gianni Besenzon (Presidente) cell. 333 8565064 besenzon.g@libero.it

Servizio Mostre - Settore Attività  Culturali tel. 049 8204528
tedeschif@comune.padova.it - http://padovacultura.padovanet.it

Mostra fotografica "WRITERS?"

Mostra fotografica "WRITERS?"

Un'esposizione di denuncia nei confronti dei graffitari imbrattamuri che deturpano la città . La mostra "Writers?", promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, presenta una ottantina di foto del Fotoclub Padova che documentano il fenomeno del writing vandalico nei diversi quartieri cittadini.


Inaugurazione: Giovedì 5 settembre 2013 ore 18,00

A essere imbrattati sono palazzi, monumenti, addirittura alberi: un grave danno per l'intera città  e anche un ingente costo per il Comune, che spende centinaia di migliaia euro all'anno per cancellare scritti e graffiti.
"I graffitari vandali che vogliamo denunciare con questa mostra -afferma l'assessore alla Cultura Andrea Colasio - non hanno niente in comune con i veri writers: le orrende scritte spray che rovinano e offendono la nostra città  nulla c'entrano con la street art, che anzi può valorizzare spazi e luoghi adeguati. Chi imbratta per il solo gusto di deturpare va perseguito".
Saranno un' ottantina le foto che testimoniano il fenomeno del writing vandalico che deturpa i diversi quartieri della città  documentato dai soci del Fotoclub Padova: Mauro Baldo, Mario Dal Molin, Viviana De Lucia, Pierluigi Golfetto, Maria Luisa Liviero, Massimo Maggiolo, Stefano Mazzon, Elena Norbiato, Massimo Norbiato, Maria Novello, Leopoldo Noventa, Rossella Padovani, Francesco Pertini, Franco Pulze, Gianni SandonÍ , Matteo Smania, Enrico Vettore e Maria Elisa Zoccarato.
L'evento è promosso dall'Assessorato alla cultura del Comune di Padova.


Ingresso libero

INFORMAZIONI

Orario 15.30-18.30
Chiuso alla domenica

COMUNE DI PADOVA
Settore Attività  Culturali
via Porciglia 35
telefono 049 820 4530
fax 049 820 4503

Poesia ispirata alla Divina Commedia

Poesia ispirata alla Divina Commedia

Primo canto del Paradiso

 

Serata a cura del Gruppo letterario Formica Nera e del Fotoclub Padova

POESIA ISPIRATA ALLA DIVINA COMMEDIA: PRIMO CANTO DEL PARADISO
Regia: Giovanni Sato, Gruppo Letterario Formica Nera
Presentazione di Maristella Mazzocca, Società  Dante Alighieri di Padova e
Luciano Nanni, Gruppo Letterario Formica Nera
Intervento di Mario Dal Molin presidente del Fotoclub Padova
Voci recitanti: Barbara Giovannelli, Michele Silvestrin
Intermezzo musicale:
Sara Pozzato, flauto - Martina Baratella, violoncello0

Cimentarsi con Dante vuol dire misurarsi con una delle Poesie più alte di tutti i tempi. Ispirarsi ai suoi meravigliosi versi vuol dire entrare nel profondo di noi stessi e qui trovare quella scintilla che si farà  "€œvibrare d"€™infinità "€ ed entrare in quell"€™universalità , in quel "€œgran mar de l"€™essere"€ che sommuove e commuove.
Ogni componente del Gruppo Letterario ha una propria originalità  e profondità : il verso contemporaneo, che trae spunto da Dante, farà  scoccare "€la novità  del suono e il grande lume"€. E i fotografi sapranno trovare la "€œluce"€ del primo canto che traspare dai versi. Durante il reading verranno declamati il Primo Canto del Paradiso e le poesie ad esso ispirate, accompagnando la lettura con la "€œvisione"€ delle foto proiettate sullo schermo e sottofondo musicale.
͈ prevista inoltre una proiezione dei luoghi che si suppone siano stati visitati da Dante a Padova - passi del Poema alludono difatti ad accadimenti, persone e cose della città  -, con un commento storico al riguardo.

Informazioni
ingresso libero
Servizio Mostre - Settore Attività  Culturali tel. 049 8204529
http://padovacultura.padovanet.it
giovanni.sato@alice.it

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