Notturni d'arte 2013.

Notturni d'arte 2013.

Gli appuntamenti della settimana dal 6 al 10 agosto

Appuntamenti della seconda settimana dei "Notturni d'Arte 2013". Manifestazione realizzata con il contributo di CASSA DI RISPARMIO DEL VENETO.

Programma

MARTED͌ 6 AGOSTO
Palazzo della Ragione

ore 17 - ingresso da Palazzo Moroni
La modellazione in argilla di oggetti di uso quotidiano al tempo dei Veneti
laboratorio didattico per bambini 7-11 anni
ore 21 - ingresso da piazza delle Erbe
Venetkens. Viaggio nella terra dei Veneti antichi
Visita alla mostra
Visita ai sotterranei del Palazzo della Ragione
Una serata per ripercorrere attraverso testimonianze archeologiche più di duemila anni della storia antica di Padova, cui è dedicata questa XXVII edizione dei Notturni d'€™Arte.
La mostra "Venetkens. Viaggio nella terra dei Veneti antichi" offre una visione completa ed esaustiva sulla civiltà che fiorì durante il I millennio a.C. nella vasta area corrispondente all'€™attuale Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino attraverso quasi duemila reperti: un'™occasione per vedere riuniti in un percorso concepito come un viaggio nel tempo e nello spazio materiali solitamente dislocati in luoghi diversi e non visibili al pubblico, alcuni dei quali mai esposti prima. E il bilancio è molto positivo, se si pensa che la mostra, arrivata al giro di boa, ha registrato 35mila visitatori.
L'esposizione mette in luce aspetti di grande rilevanza culturale, come la pratica della scrittura e il suo legame con la realtà del sacro, ma anche la padronanza nella lavorazione del bronzo e la sua traduzione, sul piano dell'€™espressione artistica, nei repertori decorativi dell'€™arte delle situle, dove animali fantastici si intrecciano a scene di vita quotidiana, a momenti rituali, a processioni e a teorie di guerrieri. E, ancora, nel percorso espositivo grande attenzione è dedicata al cavallo, vero e proprio animale totemico della protostoria europea e di quella veneta in particolare.
Palazzo della Ragione svelerà anche altri tesori dell'archeologia: sarà infatti proposta una passeggiata nei suoi sotterranei, che permetterà di conoscere la Padova anteriore al XIII secolo, prima cioè della costruzione di Palazzo della Ragione datata 1219.

MERCOLED͌ 7 AGOSTO ore 21
viale Europa, 12 - Borgoricco
Il Museo della Centuriazione romana
I materiali archeologici esposti nel museo provengono da un territorio centuriato che si distingue per l'ottimo stato di conservazione del disegno agrario tracciato duemila anni fa e che comprende aree che attualmente fanno parte dei Comuni di Borgoricco, Massanzago, Camposampiero, Villanova di Camposampiero, S. Giustina in Colle, S. Giorgio delle Pertiche, Campodarsego, Cadoneghe, Vigonza, Pianiga, S. Maria di Sala e Mirano. Istituito nel 1979, si presenta oggi nel nuovo allestimento inaugurato nel 2009, dal taglio prevalentemente didattico, con pannelli esplicativi, la ricostruzione fedele di strumenti e ambienti dell'€™epoca, che si alternano alle vetrine con i reperti, per illustrare in modo approfondito aspetti della vita quotidiana di età romana, contestualizzandoli al territorio.
Si articola in quattro sale, in cui vengono trattati rispettivamente, il tema dominante della centuriazione, l'€™agricoltura e l'allevamento, la casa e le attività domestiche, le attività economiche.
Informazioni: Biglietto intero € 2, ridotto € 1 (sotto i 14 e sopra i 65 anni) da acquistare presso la sede museale.

GIOVED͌ 8 AGOSTO ore 21
via Verdi 15

La città sotto la città 
Visita ai sotterranei di Palazzo della Ragione
Visita agli scavi archeologici di Palazzo Montivecchi (ora sede Antonveneta Monte dei Paschi di Siena)
Doppio appuntamento che porterà ad ammirare le antiche strutture rinvenute sotto Palazzo Montivecchi, in via Verdi e nei sotterranei di Palazzo della Ragione, testimonianze archeologiche che coprono un arco cronologico che va dall'€™età romana a quella tardo medievale. Nel 1987 in seguito a lavori di ristrutturazione di Palazzo Montivecchi, attuale sede Antonveneta -€“ Banca Monte dei Paschi di Siena e della Fondazione Antonveneta, all'€™angolo tra via Verdi e via Dante è emerso un consistente "€œpalinsesto"€ urbano con importanti evidenze archeologiche, valorizzate con la costituzione di un'€™area archeologica, uno dei pochi siti di proprietà privata facilmente accessibile e visitabile a Padova.
Anche sotto Palazzo della Ragione si sono conservate testimonianze importanti che consentono di seguire la crescita stratigrafica della città: addentrandosi nelle tre gallerie realizzate per motivi di sicurezza tra 1991 e 1992, due longitudinali e una trasversale, è possibile camminare in corrispondenza del "piano di calpestio" dell'epoca romana, ammirare il pavimento musivo a tessere bianche e nere di una domus romana di I-II sec. d.C.; si vedono ancora i resti del tetto fatto con tegole e coppi, crollato in seguito ad un incendio che distrusse l'abitazione, già abbandonata. Si distinguono poi fondamenta e alzati di abitazioni tipiche della Padova medievale, come case torri, case-forti, ed altri edifici, alcuni di notevoli dimensioni, forse di uso pubblico che furono distrutti per fare spazio al Palazzo.
Di particolare interesse sono poi i resti di un pozzo e di un cantinone, un ampio spazio sotterraneo utilizzato per molti anni come discarica; s'ipotizza che fosse una delle celle delle Antiche Galere, precedenti le Carceri delle Debite. Sono visibili anche i resti di una strada, tracce di pavimento in argilla e un piccolo focolare.

VENERD͌ 9 AGOSTO ore 21
Musei Civici, piazza Eremitani 8

Pietra, parole, immagini: divagazioni sulle stele patavine
conversazione introduttiva di Francesca Veronese
Il recupero dell'€™antico: gli affreschi di Andrea Mantegna nella Cappella Ovetari
visita alla Chiesa degli Eremitani
Davanti alla Porta
a cura del Teatro Continuo

Nasce dalle suggestioni delle stele figurate patavine, un monumento funerario ancora oggi per molti aspetti misterioso, lo spettacolo "€œDavanti alla Porta"€ di Teatro Continuo, spettacolo che replicherà il 14 settembre. Arricchiscono la serata la conversazione introduttiva di Francesca Veronese (Musei Civici di Padova, Museo Archeologico) "Pietra, parole, immagini: divagazioni sulle stele patavine" e la visita agli affreschi di Andrea Mantegna nella Chiesa degli Eremitani, per una riflessione sul recupero dell'antico effettuato dal grande pittore padovano.

SABATO 10 AGOSTO ore 21
Golena San Massimo, via San Massimo

Sulle tracce delle necropoli orientali
conversazione di Angela Ruta Serafini
Passeggiata archeologica in via Tiepolo e via San Massimo
Lo stilo di Reitia. Cronaca confidenziale di un abitante della Città dei Morti
a cura del Teatro Laterale
in collaborazione Associazione Progetto Portello
In stretto collegamento con la mostra Venetkens viene proposta una passeggiata archeologica tra via San Massimo e via G.B. Tiepolo, nella zona della necropoli orientale di Padova; la necropoli, posta al margine dell'€™abitato, dall'€™incrocio con via Sant'Eufemia fino alla residenza universitaria "€œCopernico"€, e sviluppatasi per quasi un millennio, dal IX secolo a.C. all'€™epoca romana, ha restituito ben 600 tombe, in prevalenza ad incinerazione.
Introduce la serata e accompagna nel percorso Angela Ruta Serafini, una delle curatrici della mostra Venetkens, già responsabile della tutela archeologica di Padova; a ricreare l'€™atmosfera contribuisce lo spettacolo "€œLo stilo di Reitia. Cronaca confidenziale di un abitante della Città dei Morti", a cura del Teatro Laterale in collaborazione con l'associazione Progetto Portello.

INFORMAZIONI
Acquisto del biglietto "€œNotturni d'™Arte"€, fino a esaurimento della disponibilità, presso il Settore Attività Culturali in via Porciglia 35.
Vendita biglietti dal 27 luglio 2013.
Il costo del biglietto per la visita alla mostra Venetkens, comprensivo del servizio di visita guidata, è di 5 € e si acquista presso il Settore Attività Culturali.

Per gli appuntamenti di riferimento, i biglietti sono da acquistare presso le sedi museali in programma: Museo di Borgoricco, Museo de la Specola.

Orario dal lunedì al venerdì: 8-16, sabato: 8-13 (chiuso domenica e giovedì 15 agosto)

Costo biglietti "€œNotturni d'€™Arte"€
BIGLIETTI
Biglietto unico ‚€ 3 a persona per l'™accesso ad una singola serata (per la singola serata, solo se ancora disponibile, si potrà acquistare anche durante la sera stessa), tranne per le serate in cui è previsto un costo diverso.

ABBONAMENTI
Biglietto ‚€ 6 a persona per l'™accesso a 3 serate.
Biglietto € 10 a persona per l'accesso a 4 serate.
Ingresso gratuito per bambini fino ai 12 anni (tranne per i pomeriggi a loro dedicati).

Il biglietto dovrà essere esibito all'€™inizio della serata per comprovare l'avvenuto pagamento.
L'accesso ai siti è garantito fino ad esaurimento dei posti.
Non è previsto alcun rimborso in caso di mancata partecipazione o di mancato svolgimento della serata per motivi indipendenti dall'organizzazione.

Si richiede la puntualità.

Settore Attività Culturali
via Porciglia 35, Padova
tel. 049 8204501-4533
Orario: dal lunedì al venerdì 8-16, sabato 8-13 (chiuso domenica e il 15 agosto)
munarisabella@gmail.com
http://padovacultura.padovanet.it

NOTTURNI D'ARTE 2013

NOTTURNI D'ARTE 2013

Alla scoperta di Padova antica

I Notturni d'Arte, giunti alla XXVII edizione, si presentano anche quest'anno con un calendario di visite e di spettacoli particolarmente ricco. Il programma illustrerà il racconto delle antiche origini della nostra civiltà: dai Veneti antichi fino alla civiltà paleocristiana. Protagonista assoluta della manifestazione sarà  la mostra Venetkens Viaggio nella terra dei Veneti antichi, allestita a Palazzo della Ragione fino al 17 novembre 2013, un racconto straordinario e avvincente che permette di scoprire la storia, gli usi e costumi dell'€™antico popolo dei Veneti, comprenderne l'™evoluzione culturale lungo il I millennio a. C. e percepirne l'€™espansione e l'adattamento in un territorio corrispondente al Veneto, parte del Friuli Venezia Giulia e del Trentino.
Direzione e cura di progetto di Mirella Cisotto Nalon.

Scarica il Programma
Comunicato stampa

Arrivati alla XXVII edizione, i Notturni d'Arte tornano alle origini, raccontando la storia antica di Padova: un racconto avvincente, scandito da 25 serate, dal 30 luglio all'1 settembre, che si snoderà intorno alla grande mostra Venetkens Viaggio nella terra dei Veneti antichi, allestita a Palazzo della Ragione fino al 17 novembre 2013.
A cadenza settimanale, ogni martedì, sarà infatti possibile partecipare alla visita guidata alla mostra e ai sotterranei del Palazzo della Ragione, con la possibilità nella serata inaugurale del 30 luglio di avvalersi della guida di alcuni tra i curatori scientifici della mostra.
In questa nuova edizione, organizzata dall'€™Assessorato alla Cultura all'interno del format "Estate Carrarese" e curata da Mirella Cisotto, capo settore Attività Culturali, si ripercorreranno le testimonianze archeologiche dell'€™antica civiltà dei Veneti, di Padova romana e del periodo tardo antico, fino a inoltrarsi nelle epoche successive per riflettere sull'eredità dell'antico: saranno proposte visite alle collezioni museali della città e del territorio circostante, alle stratificazioni sotterranee e ai luoghi della città più carichi della memoria del passato, con l'apertura anche di siti che normalmente sono chiusi al pubblico. Le visite guidate saranno condotte da archeologi e storici dell'arte e le serate saranno animate da spettacoli che spaziano dal teatro ai reading letterari, dalla musica alla danza e ci saranno attività per i più piccoli.

"Il programma di quest'anno - evidenzia l'Assessore alla Cultura Andrea Colasio - permetterà a padovani e turisti di comprendere l'importanza del ruolo assunto dalla nostra città fin dal primo millennio avanti Cristo. Partenza in qualche modo obbligata sarà la mostra Venetkens, dove per la prima volta viene presentata la civiltà degli antichi Veneti in modo articolato ed esaustivo. Sarà solo l'inizio di un affascinante itinerario che si concluderà al Castello Carrarese, il fulcro dell'estate padovana. Invitiamo quanti vogliono avere un quadro aggiornato della storia più antica della città a non perdersi i Notturni: sarà una sorta di sintesi di tutte le conoscenze acquisite, con la presentazione delle ultime scoperte archeologiche e dei dati forniti dagli studi più recenti".

Manifestazione realizzata con il contributo di CASSA DI RISPARMIO DEL VENETO

INFORMAZIONI
Acquisto del biglietto "€œNotturni d'Arte"€, fino a esaurimento della disponibilità, presso il Settore Attività Culturali in via Porciglia 35, con possibilità di acquistare il biglietto la sera stessa della visita in programma, nel caso in cui fossero ancora disponibili.
Vendita biglietti dal 27 luglio 2013 - Orario dal lunedì al venerdì: 8-16, sabato: 8-13 (chiuso domenica e giovedì 15 agosto)
Le visite guidate iniziano alle ore 21, tranne la serata del 28 agosto che si apre alle ore 19.30.

Costo biglietti "€œNotturni d'™Arte"€
BIGLIETTI
Biglietto unico € 3 a persona per l'accesso ad una singola serata (per la singola serata, solo se ancora disponibile, si potrà acquistare anche durante la sera stessa), tranne per le serate in cui è previsto un costo diverso.

ABBONAMENTI
Biglietto ‚€ 6 a persona per l'accesso a 3 serate.
Biglietto € 10 a persona per l'€™accesso a 4 serate.
Ingresso gratuito per bambini fino ai 12 anni (tranne per i pomeriggi a loro dedicati).

Il biglietto dovrà essere esibito all'€™inizio della serata per comprovare l'€™avvenuto pagamento.
L'accesso ai siti è garantito fino ad esaurimento dei posti.
Non è previsto alcun rimborso in caso di mancata partecipazione o di mancato svolgimento della serata per motivi indipendenti dall'organizzazione.

Si richiede la puntualità.

Settore Attività Culturali
via Porciglia 35, Padova
tel. 049 8204501-4533
Orario: dal lunedì al venerdì 8-16, sabato 8-13 (chiuso domenica e il 15 agosto)
munarisabella@gmail.com
http://padovacultura.padovanet.it

Notturni d'arte 2013

Notturni d'arte 2013

Gli appuntamenti della settimana dal 30 luglio al 3 agosto 2013

Appuntamenti della prima settimana dei "Notturni d'Arte 2013".

Serata inaugurale
MARTED͌ 30 LUGLIO ore 21
Palazzo della Ragione, ingresso piazza delle Erbe

Venetkens. Viaggio nella terra dei Veneti antichi
Visita alla mostra
Visita ai sotterranei del Palazzo della Ragione
Esperienza di scavo archeologico
Duelli rituali nella Venetia Antica
a cura Associazione Culturale MOS MAIORUM
A rendere ancora più coinvolgente l'immersione nel mondo degli antichi Veneti il giorno d'apertura dei Notturni sarà lo spettacolo "Duelli rituali nella Venetia Antica".
Un'occasione imperdibile per gli appassionati d'archeologia e per riappropriarsi della memoria della città, scoprendone i misteri: il martedì, sarà anche possibile scendere nei sotterranei di Palazzo della Ragione, riaperti dall'Amministrazione comunale nel 2010 dopo lavori di riqualificazione, dove è possibile apprezzare resti medievali e romani e, più in generale, la crescita stratigrafica della città. Per far comprendere il concetto di stratigrafia sarà inoltre proposta un'esperienza di scavo archeologico.

MERCOLED͌ 31 LUGLIO ore 21
Museo del Fiume Bacchiglione, via Castello di San Martino Cervarese Santa Croce

La storia antica raccontata dal fiume
Visita al Museo del Fiume Bacchiglione
Danzando al Castello
a cura dell'€™A.N.D.A.

GIOVED͌ 1 AGOSTO ore 21
Palazzo Zuckermann, corso Garibaldi 33

Dai Veneti antichi a Giò Ponti: la storia dell'€™ex Storione
Conversazione di Rossodimarte
Dai Greci ai Veneti antichi: monete dal Museo Bottacin
Visita alla collezione del Museo Bottacin
Visita alle sale archeologiche dei Musei Civici in piazza Eremitani
Ripercorrere la storia del luogo dove sorse l'€™albergo Storione, dall'€™insediamento dei Veneti antichi fino alla ristrutturazione architettonica di Gio Ponti; capire alcune interessanti caratteristiche delle società greche, venete e romane e coglierne le relazioni attraverso i reperti archeologici conservati nei Musei Civici, in particolar modo le monete: questo è in sintesi ciò che propone la terza serata dei "Notturni".
La visita guidata prosegue poi nelle sale archeologiche dei Musei Civici in piazza Eremitani, dove ci si soffermerà principalmente sui reperti archeologici romani, che testimoniano l'€™importanza di Patavium, una delle più ricche città dell'€™impero.

VENERD͌ 2 AGOSTO ore 21
Padova, piazza Antenore

Passeggiata archeologica alla scoperta di Padova romana
Non si può parlare dell'antica Padova senza partire dal mito della sua fondazione ad opera di Antenore. Per questo la passeggiata archeologica proposta venerdì 2 agosto dai Notturni d'Arte, organizzati dall'Assessorato alla Cultura e dedicati proprio alla scoperta dell'antica Padova, prende avvio alle ore 21 dalla cosiddetta tomba di Antenore.
La serata si aprirà con la leggenda che per tanto tempo ha legato Padova alle vicende della più antica -€“ e forse famosa -“ guerra cantata in poesia: quella di Troia. Un mito nato forse anche per giustificare alleanze tra Veneti e Romani: i due popoli condividerebbero quindi la fondazione ad opera di troiani scampati alla distruzione della loro città: Enea per Roma, Antenore per Padova. Una storia ripresa da due grandissimi personaggi della letteratura latina: Virgilio nella sua Eneide, e lo storico padovano Tito Livio.

SABATO 3 AGOSTO ore 21
Musei Civici, piazza Eremitani

Spettacoli e divertimenti nella Padova romana: il teatro e l'€™anfiteatro tra vecchi dati e nuove ricerche archeologiche
Conversazione di Francesca Veronese e di Marianna Bressan
Visita alle sale romane dei Musei Civici
I Notturni d'Arte tornano ai Musei Civici agli Eremitani, con una serata che farà rivivere la grandezza della Padova romana, attraverso la ricca collezione archeologica e la presentazione dei primi dati da scavi tuttora in corso. Si comincia alle ore 21 con "Spettacoli e divertimenti nella Padova romana: il teatro e l'anfiteatro tra vecchi dati e nuove ricerche archeologiche", conversazione di Francesca Veronese e di Marianna Bressan, a introdurre la visita alle sale con reperti romani.

INFORMAZIONI
Acquisto del biglietto "€œNotturni d'Arte"€, fino a esaurimento della disponibilità, presso il Settore Attività Culturali in via Porciglia 35.
Vendita biglietti dal 27 luglio 2013.
Il costo del biglietto per la visita alla mostra Venetkens, comprensivo del servizio di visita guidata, è di 5 € e si acquista presso il Settore Attività Culturali.

Per gli appuntamenti di riferimento, i biglietti sono da acquistare presso le sedi museali in programma: Museo di Borgoricco, Museo de la Specola.

Orario dal lunedì al venerdì: 8-16, sabato: 8-13 (chiuso domenica e giovedì 15 agosto)

Costo biglietti "€œNotturni d'™Arte"€
BIGLIETTI
Biglietto unico ‚€ 3 a persona per l'€™accesso ad una singola serata (per la singola serata, solo se ancora disponibile, si potrà acquistare anche durante la sera stessa), tranne per le serate in cui è previsto un costo diverso.

ABBONAMENTI
Biglietto € 6 a persona per l'accesso a 3 serate.
Biglietto ‚€ 10 a persona per l'€™accesso a 4 serate.
Ingresso gratuito per bambini fino ai 12 anni (tranne per i pomeriggi a loro dedicati).

Il biglietto dovrà essere esibito all'€™inizio della serata per comprovare l'avvenuto pagamento.
L'accesso ai siti è garantito fino ad esaurimento dei posti.
Non è previsto alcun rimborso in caso di mancata partecipazione o di mancato svolgimento della serata per motivi indipendenti dall'organizzazione.

Si richiede la puntualità.

Settore Attività Culturali
via Porciglia 35, Padova
tel. 049 8204501-4533
Orario: dal lunedì al venerdì 8-16, sabato 8-13 (chiuso domenica e il 15 agosto)
munarisabella@gmail.com
http://padovacultura.padovanet.it

ENERGHEIA

ENERGHEIA

Mostra personale di Silvio Formichetti

Il mio è un percorso intimista, spirituale, quasi un dialogo con l'Altissimo (Silvio Formichetti)
L"€™Assessorato alla Cultura del Comune di Padova ha inaugurato venerdì 28 giugno alle ore 18.30, negli spazi della Galleria Cavour, la personale dell'€™artista Silvio Formichetti "€“ ENERGHEIA.
La mostra mette in risalto la recente produzione dell'artista abruzzese che per l'occasione espone un corpus di quaranta opere di piccole e grandi dimensioni che nel mese di ottobre, dopo la mostra padovana, saranno visibili presso il Castello Villa Smilea di Montale (PT), dove saranno esposte a fianco di alcuni capolavori di importanti artisti dello scorso secolo che si sono confrontati con la pittura informale e astratta.


Inaugurazione mostra: 28 giugno 2013, ore 18.30

Il titolo della mostra prende spunto dall'€™etimologia greca della parola "€˜energia"€™, che in greco si scrive ἐνέρεια (energheia) un termine che ha numerose connotazioni in diversi campi, ma in questo caso è utilizzato per la sua accezione filosofica introdotta nell'€™antichità  da Aristotele. Con essa il filosofo greco intendeva esprimere un"€™azione efficace. Fu durante il Rinascimento che, ispirandosi proprio a questa concezione, il termine fu associato all'€™idea di forza espressiva. Nei quadri di Silvio Formichetti si evince notevolmente una forza espressiva che caratterizza il suo modus operandi. Il segno è forte, deciso, mai scontato; le tonalità  dei colori sono ora fredde ora calde, espressione dei mutevoli sentimenti dell'€™artista.
Il mese di luglio in cui si svolgerà  la mostra è un periodo estremamente importante, specialmente quest"€™anno con la concomitanza della Biennale di Venezia, manifestazione internazionale che ha visto protagonista lo stesso Formichetti nella scorsa edizione.
Come sottolinea nel saggio introduttivo Niccolò Bonechi: "€œimbattersi nelle sue tele è un"€™esperienza che non lascia indifferenti: rapiscono l"€™attenzione, coinvolgendo direttamente e profondamente lo spettatore che rimane disarmato di fronte alle sue magmatiche composizioni.
Si tratta di eruzioni vulcaniche, lingue di fuoco che si incrociano, squarci di luce che faticosamente filtrano dalle tenebre dell'€™umanità . I suoi tratti veloci e decisi sono testimonianza di un sentimento sfuggente che riesce a racchiudere nello spazio limitato della tela. Con l"€™incanto e la profondità  d"€™animo di un poeta, Formichetti si apre all'€™universo mettendo a nudo quelle che sono le sue sensazioni, le sue aspirazioni e le paure che ne angosciano l"€™esistenza"€.


Silvio Formichetti nasce nel 1969 a Pratola Peligna (Aq).
Dopo una breve esperienza figurativa nel 1999 passa all'€™astrattismo segnico e gestuale e nel 2011 viene invitato alla 54° Biennale di Venezia "€“ Padiglione Italia a cura di Vittorio Sgarbi.
In Italia tra le sue esposizioni si segnalano: "€œXXVI rassegna internazionale d"€™Arte Contemporanea"€ di Sulmona (1999); personale al Palazzetto dei Nobili dell'€™Aquila, catalogo a cura di Carlo Fabrizio Carli e XXX edizione  della "€œRassegna internazionale d"€™arte di Sulmona"€ (2003); Museo nazionale d"€™Abruzzo de L"€™Aquila a cura di Leo Strozzieri e Pierpaolo Bellucci e Museo Diocesano "€œFrancesco Gonzaga"€ di Mantova, a cura di Maurizio Gioia e Carlo Micheli (2007); Museo Michetti di Francavilla al Mare, con testi critici di Silvia Pegoraroe XIII Biennale Stauròs d"€™arte sacra, Museo di San Gabriele, Isola del Gran Sasso (2008); "€œCromofobie"€, Ex Aurum di Pescara a cura di Silvia Pegoraro  (2009); nel 2010 al Museo Colonna di Pescara, le sue opere vengono accostate a quelle di Mario Schifano nella mostra "€œSilvio Formichetti "€“ Mario Schifano. Buio. Il confine del colore"€ a cura di Luca Beatrice.
Il progetto espositivo con il critico d"€™arte Luca Tommasi avviene nel 2006: le opere di Silvio Formichetti vengono esposte al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma e nel 2007 presso il Refettorio quattrocentesco del Museo Nazionale del Palazzo di Venezia a Roma.
Sempre nel 2010 realizza la personale dal titolo "€œLabirinti dell'€™anima"€ presso lo spazio del Palazzo Guicciardini della Provincia di Milano con testi critici a cura di Giovanni Faccenda .
Il 2011 lo vede impegnato, nella personale al Chiostro del Bramante di Roma  "€œDialogo con l"€™infinito"€Â sempre a cura di Giovanni Faccenda, successivamente ad Albenga nel prestigioso contesto del Palazzo Oddo con una personale curata da Paolo Levi dal titolo "€œAlfabeti dell'€™anima"€. 
Nel 2012 presenta la personale "€œSuccisa Virescit"€ nel contesto del Teatro Manzoni di Cassino (FR), a cura di Simona Pace e Roberto Franco. La mostra racconta le atrocità  della seconda guerra mondiale vissute nella cittadina laziale con i bombardamenti e la ricostruzione.
Silvio Formichetti inaugura infine a Sofia (Bulgaria) nel Giugno 2012, presso la Galleria Nazionale d"€™Arte Moderna di Sofia (Bulgaria), la personale dal titolo "€œBulgare Visioni"€; mentre a Varna (Bulgaria) presso la Graffity Art Gallery la personale "€œArchitetture Cromatiche"€ a cura dell'€™Istituto Italiano di Cultura.
Sito dell'artista: http://www.formichettisilvio.it/

Informazioni
La mostra rimarrà  aperta fino al 28 luglio
Ingresso: intero "‚€ 5; ridotto "‚€ 3
Orario: da martedì a venerdì 16.00-19.00 - sabato e domenica 10.00-12.00,/16.00-1900 - lunedì chiuso.
Settore Attività  Culturali-Servizio Mostre
Tel. 0498752747 - 049 8204522
email: ferrettimp@comune.padova.it
www.formichettisilvio.it - silvioformichetti@libero.it

L'ELISIR D'AMORE di G. Donizetti

L'ELISIR D'AMORE di G. Donizetti

Lirica sotto le stella

Preludio alla Stagione lirica invernale, arriva a Padova "€œL'€™opera sotto le stelle"€ nei luoghi più caratteristici della città . In scena L'Elisir d'Amore, opera in due atti di Gaetano Donizetti su libretto di Felice Romani. Inedita la cornice e la location: il Castello Carrarese e la sua grande Piazza restaurata. La regia dell'€™opera è affidata a Giulio Ciabatti, nome già  noto ai padovani, autore del "€œDon Pasquale"€ presentato nell'€™edizione 2012 di Lirica sotto le stelle. Quest"€™anno, con L"€™Elisir d"€™amore Ciabatti cercherà  di "€œriprendere quel filo di dolce malinconia che si lega a un"€™adolescenza volata via in fretta, ai ricordi dei primi palpiti e turbamenti d"€™Amore"€.

Libretto

L'Elisir d'amore è Una commedia e di caratteri e di ambiente, basata su un equilibrio perfetto del gioco delle parti e su un"€™eccezionale continuità  d"€™ispirazione. (Rodolfo Celletti)
L'azione ha luogo in un villaggio dei paesi baschi alla fine del XVIII secolo.
Definita in partitura «melodramma giocoso», rientra a pieno titolo nella tradizione dell'opera comica, anche se in essa trova ampio spazio l'elemento patetico, che raggiunge la sua punta più alta nel brano più noto: la romanza cantata dal protagonista Nemorino, Una furtiva lagrima.
 

 

 


Come tutti i compositori e i librettisti di successo, Donizetti e Romani si ponevano un solo obiettivo: piacere
al pubblico. Vale a dire: commuoverlo, nel caso di un"€™opera seria, divertirlo nel caso di un"€™opera buffa [...] Donizetti dovette far forza sull"€™amico per indurlo a scrivere i versi di «Una furtiva lacrima», giudicata dal librettista come la "piagnucolata poetica" d'un semplicione di villano che avrebbe rallentato l
€™'azione e rotto il clima gaio e festoso. Per Romani, Nemorino era il consueto tenore d'opera comica e quindi un cantante «buffo di mezzo carattere» (come volevano la tradizione settecentesca e lo stesso Rossini) al quale s'addicevano qualche momento di malinconia a fior di pelle, non la vera pateticità  e la vera estasi. Ma Donizetti, aveva da tempo nel cassetto la melodia della celebre romanza, scritta per un'€™aria da camera e, contro tutte le regole, volle sfruttarla. Fu un tocco magico. Di colpo le dimensioni del personaggio mutarono, il villano semplicione, l'«innocente», divenne un sognatore, un poeta, quasi; e anche la conclusione dell'€™opera acquistò un sapore diverso, dolcemente elegiaco, grazie all'€™accorata risposta di Adina («Prendi, per me sei libero»).[...] La grande innovazione introdotta da Donizetti nell'€™opera comica italiana fu appunto questa: la consegna al tenore del messaggio della «sensiblerie» romantica attraverso la sognante elegia di arie come «Una furtiva lacrima», «Cercherò lontana terra» (Don Pasquale) e «Pour me rapprocher de Marie» (nella versione francese della Figlia del reggimento).
Ma un altro merito di Donizetti che L'Elisir d"€™amore evidenzia fu la trasposizione in chiave cordiale, anzi bonaria, della lezione di Rossini. La mordente causticità , il gusto della beffa, la voluttà  della caricatura spietata, il «guai ai vinti!» che sono tipici di talune opere comiche rossiniane, cedono, in Donizetti, a una diffusa affabilità . I procedimenti rossiniani sono inequivocabilmente presenti in taluni momenti determinanti dell'€™Elisir d'amore.
(Tratto da "L'«ELISIR» e la Fretta decima musa", di Rodolfo Celletti)

Protagonista un cast giovane di altissimo livello: a cominciare dalla protagonista, Adina, interpretata dalla ventottenne toscana Lavinia Bini.
Ventottenne anche il tenore napoletano Fabrizio Paesano che vestirà  i panni del giovane e sempliciotto contadino Nemorino, innamorato di Adina. Il sergente Belcore, rivale in amore di Nemorino, sarà  il baritono modenese Mattia Olivieri (ventinove anni). Reduce dal recente successo, a giugno, di pubblico e critica, con il suo applauditissimo Figaro nelle Nozze di Figaro al Teatro Olimpico di Vicenza, torna in terra veneta Filippo Morace, questa volta nei panni del ciarlatano Dottor Dulcamara. Completa il cast il giovane soprano rodigino Silvia Celadin nel ruolo di Giannetta.
Sul podio a guidare l"€™Orchestra di Padova e del Veneto ed il coro Città  di Padova, preparato dal M. Dino Zambello, il quarantenne musicista milanese Giampaolo Bisanti, che vanta una brillante carriera internazionale e che ha debuttato lo scorso giungo al Teatro Regio di Torino con la partitura donizettiana.

L'ELISIR D'AMORE
Melodramma giocoso in due atti
Musica di Gaetano Donizetti
Libretto di Giovanni Ruffini

Regia e scene: Giulio Ciabatti
Costumi: Lorena Marin
Luci: Gaetani Luca Allestimenti teatrali

Personaggi e interpreti
Adina - Lavinia BINI
Nemorino - Fabrizio PAESANO
Belcore - Mattia OLIVIERI
Il dottor Dulcamara - Filippo MORACE
Giannetta - Silvia CELADIN

Orchestra di Padova e del Veneto diretta da Giampaolo Bisanti
Coro "€œCittà  di Padova"€ diretto da Dino Zambello

Stagione Lirica 2013
IN ANTEPRIMA


Teatro Verdi, Padova
Mercoledì 18 settembre (anteprima giovani), Venerdì 20 e Domenica 22 settembre
LUCREZIA BORGIA

musica di Gaetano DONIZETTI

Coro Città  di Padova, diretto da Dino Zambello
Orchestra di Padova e del Veneto (Maestro concertatore e direttore: Francesco Pasqualetti)
Regia: Giulio Ciabatti

Teatro Verdi, Padova
Mercoledì 16 ottobre (anteprima giovani), Venerdì 18 e Domenica 20 ottobre
RIGOLETTO

musica di Giuseppe Verdi

Coro Città  di Padova, diretto da Dino Zambello
Orchestra di Padova e del Veneto (Maestro concertatore e direttore: Giampaolo Bisanti)
Regia, Scene, Costumi, Luci: Stefano Poda

Teatro Verdi, Padova
Sabato 21 dicembre (anteprima giovani), Lunedì 23 e Venerdì 27 dicembre
TOSCA

musica di Giacomo Puccini

Coro Città  di Padova, diretto da Dino Zambello
Orchestra di Padova e del Veneto (Maestro concertatore e direttore: Fabio Mastrangelo)
Regia, Scene, Costumi, Luci: Hugo De Ana

Biglietteria Teatro Verdi: tel. 049 87770213

Informazioni e biglietti su "Lirica sotto le stelle"
In caso di maltempo la recita si terrà  al Piccolo Teatro, via Asolo 2

Biglietto unico: "‚€20
Prevendite: Gabbia (via Dante - tel. 049 8751166) - Musica Musica (via Altinate - tel.049 8761545) - La sera dello spettacolo al Castello Carrarese

Ufficio Stampa di Lirica sotto le stelle:
Studio Pierrepi di Alessandra Canella
Cell: (+39) 345-7154654
E-mail: canella@studiopierrepi.it
www.studiopierrepi.it

Informazioni generali sulla Stagione Lirica 2013
Settore Attività  Culturali - Manifestazioni e Spettacolo
Tel. 049 8205611-5623 - cell. 388 3085379
mail: cultura@comune.padova.it
sito internet : http//padovacultura.padovanet.it

Padova PHOTO-GRAPHIA

Padova PHOTO-GRAPHIA

Breaking the Media. Al di là  dell'immagine

Tra marzo e giugno 2013 numerosi spazi pubblici e privati della città  ospiteranno un ricco programma di esposizioni ed incontri, che si propongono di indagare le nuove tendenze in atto nel panorama fotografico nazionale ed internazionale. La seconda edizione della nuova rassegna di Mostre Fotografiche PADOVA PHOTO-GRAPHIA, ideata dall'amministrazione allo scopo di promuovere e valorizzare, attraverso un ricco programma di eventi, le ultime tendenze nell'ambito della fotografia d'autore nazionale ed internazionale, avrà  quest'anno il titolo Breaking the Media. Al di là  dell'immagine.
La Rassegna è curata da Maria Beatrice Autizi e Angelo Maggi.
Con il contributo di: Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo


Comunicato Stampa

La ricerca di intere generazioni di autori ha indicato le nuove frontiere dell'€™arte fotografica, stimolandone la capacità  di destabilizzare le nostre consuetudini percettive riguardo a ciò che ci circonda per creare un dialogo tra espressività  apparentemente convenzionale e linguaggi anticonvenzionali, tra immagini che sembrano create al computer e invece sono interamente reali, tra fotografie che appaiono tratte dal mondo che ci circonda e al contrario sono ricreate al computer con assemblaggi sul filo del concettuale.

Nel dettaglio le mostre e le sedi espositive
 

 

 


CENTRO CULTURALE ALTINATE SAN GAETANO

20 Aprile "€“ 23 Giugno
GRAZIELLA VIGO. Verdi in scena

La musica è la grande protagonista delle foto in esposizione di Graziella Vigo: sono uno straordinario omaggio, nell'anno delle celebrazioni verdiane, al grande compositore. Realizzate nei più prestigiosi teatri del mondo solo con l'illuminazione della scena, sono immagini che rendono emotivamente partecipi della rappresentazione.

Il Centro culturale Altinate San Gaetano ospiterà  anche la mostra CIRCUITO APERTO (20 aprile-23 giugno 2013) che presenta le fotografie di tre noti artisti europei e di un artista padovano, le cui immagini si interrogano sul valore della comunicazione, dell'apparenza, della sorpresa e della percezione.

Eccoli:
ANNA HALM SCHUDEL
La fotografa svizzera Anna Halm Schudel, spazia dalla danza dei tulipani, di cui, dopo la bellezza, coglie il processo di appassimento registrandone la nuova vitalità  estetica, fino ai ritratti a mosaico, costituiti da innumerevoli piccole immagini fotografiche assemblate tramite computer.

PETER SCHUDEL
Svizzero è anche Peter Schudel, raffinato indagatore della vita di città , le cui fotografie, rimontate in digitale, creano una visione panoramica, nei contenuti, più reale del reale stesso. Rielaborazioni al computer, che contestualizzano e decontestualizzano la società  contemporanea e su cui si inseriscono stimolanti citazioni artistiche e simboliche

SASCHA WEIDNER
Il fotografo tedesco Sascha Weidner, con le sue installazioni, crea percorsi fotografici talvolta enigmatici, che alludono alle tensioni esistenziali e alla complessità  del vivere contemporaneo .Insignito di prestigiosi riconoscimenti, ha esposto in gallerie e musei di tutto il mondo.

ANTONIO LOVISON
Artista padovano, Antonio Lovison approda alla fotografia come continuità  di una ricerca sviluppata nell'€™ambito della pittura e della scultura nell'€™arco di un trentennio

ORATORIO DI SAN ROCCO

11 Aprile "€“ 12 Maggio
BERNARDO CESARE
Pietre inquadrate

Professore di Petrografia all'€™Università  di Padova, Bernardo Cesare da una pietra ricava una fetta sottilissima e trasparente, e la riprende con una fotocamera digitale abbinata a un microscopio ottico a luce trasmessa e polarizzata, senza alcuna elaborazione digitale dopo lo scatto, con risultati cromatici di grandissima suggestione ed effetto.

PALAZZO ANGELI, Prato della Valle 1/a

3 Maggio "€“ 23 Giugno
MIMMO CASTELLANO
Nuovi territori espressivi

Mimmo Castellano designer noto anche per le sue inchieste etnologico-fotografiche, già  docente di progettazione grafica e autore di diversi libri di fotografia, ha raccontato lo stile e l'innovazione dei marchi italiani a partire dagli anni '50. La sua attività  grafica e fotografica si innesta sulla ricerca di nuovi linguaggi.

GALLERIA SOTTOPASSO DELLA STUA

12 Aprile "€“ 4 Maggio
(IR)REALT̀

Massimo Maggiolo, Luca Norbiato, Matteo Smania, Maria Elisa Zoccarato.
La mostra del Fotoclub Padova realizza un originale percorso che, uscendo dagli schemi tradizionali, interpretare l"€™(Ir)Realtà  attraverso la fotografia. Un oggetto del quotidiano, elementi quasi pittorici che indeboliscono il concetto di morte, paesaggi di materia e ritratti inusuali svelano gli infiniti mondi possibili della fotografia.

9 Maggio "€“ 1 Giugno
SPAZIO LABORATORIO PER LA FOTOGRAFIA
L'architettura padovana di metà  Ottocento

I lavori selezionati dai coordinatori Moreno Segafredo e Prosdocimo Terrassan affrontano il tema delle trasformazioni urbanistiche, architettoniche e sociali di Padova a partire da metà  Ottocento.

CAFFE' PEDROCCHI

28 Marzo "€“ 14 Aprile
GIOVANNI SATO
Percezione

Giovanni Sato, fotografo, poeta, musicista, presenta la mostra Percezioni. Le sue immagini-percezioni, trasformate in forma attraverso la luce, intrecciano forme e parole, musicalità  e poesia, in una sorta di sollecitazione a percepire l"€™invisibile che sta dietro alle cose e il vero senso della vita.

18 Aprile "€“ 4 Maggio
INTERI FRAMMENTI

Il Gruppo Fotografico Antenore presenta le foto di Padova di Giuseppe Toffoli. Realizzate con tecnica a collodio umido, accostano la contemporaneità  ad una tecnica antica. Saranno inoltre presentati fotografie-manifesti di diversi autori, assemblando singoli particolari urbani per dare una visione dinamica della città .

CENTRO UNIVERSITARIO PADOVANO
12 Aprile - 26 Maggio

ISFAV
L'Altro Io

Il percorso espositivio è costruito sul confronto tra giovani autori formatisi presso l'ISFAV, l'Istituto Superiore Fotografia e Arti Visive di Padova. I lavori selezionati, pur riconducibili ad ambiti operativi differenti - il reportage, la fotografia di moda, la citazione - sono accomunati da un approccio di tipo sperimentale e da un'estetica visionaria.

Tra le novità  di questa rassegna, l"€™Ordine degli Ingegneri della Provincia di Padova, nell'€™ambito delle iniziative promosse da Work-ING / Giornate dell'€™Ingegneria, lancia il Concorso di Fotografia Work-ING Photography/ Broad Horizons sul ruolo della rappresentazione fotografica dell'€™opera d"€™ingegneria intesa nel senso più ampio del termine. Il concorso è aperto a due categorie: a tutti gli appassionati fotografi e a tutti gli ingegneri iscritti a qualsiasi Ordine che utilizzano il media fotografico professionalmente e come amateur. Per ciascuna delle due categorie è previsto un primo premio di mille euro e una premiazione che si terrà  presso la Sala Samonà  (25 giugno "€“ 10 luglio).


La Rassegna è inserita all'interno del format UNIVERSI DIVERSI 2013. Arte e scienza tra sacro e profano.

Informazioni
Settore Attività  Culturali - Servizio Mostre
tel. 049 8204526-4547
bertolinl@comune.padova.it- http://padovacultura.padovanet.it

 

 

Padova PHOTO-GRAPHIA 2013

Padova PHOTO-GRAPHIA 2013

Mostra collettiva "Circuito aperto"

La mostra Circuito aperto, curata da Maria Beatrice Autizi, costituisce uno stimolante confronto fra i differenti linguaggi di tre fotografi europei e un italiano e pone l"€™attenzione sulle valenze, sulle possibilità  espressive, sulle relazioni tra immagini e rielaborazione. Circuito aperto, che espone le opere di Anna Halm Schudel, Peter Schudel, Sascha Weidner e del padovano Antonio Lovison, è un"€™occasione per soffermarsi su alcune tendenze della fotografia digitale, ma soprattutto sulle tecniche e la personalità  artistica di artisti che hanno portato avanti una ricerca avente come tema comune la comunicazione, il sentire dell'€™uomo e l"€™ambiente che lo circonda.


Inaugurazione mostra: 20 aprile, ore 17.00
Comunicato stampa

La fotografia digitale permette una libertà  quasi illimitata, ma sollecita anche un dibattito sul suo valore, sulla veridicità  dell'€™immagine, sull"€™impatto emotivo a volte accelerato e fine a se stesso e sul concetto stesso di creatività . Comunicare attraverso le immagini sta diventando comune come l"€™uso della parola. Grazie alle email, agli sms, ad applicazioni come WhatsApp, si inviano gli scatti in tempo reale e ci si rapporta, come non mai, anche attraverso le fotografie. L"€™innovazione tecnica comporta da un lato la nascita di un nuovo modo di dialogare ma anche una illimitata libertà . Una sorta di rivoluzione in cui quasi tutto è permesso, dai collages alle composizioni più fantastiche, dall'€™intervento sui colori e sulle linee alla contaminazione con la pittura e la grafica.
La mostra CIRCUITO APERTO (20 aprile-23 giugno 2013) presenta le fotografie di tre noti artisti europei e di un artista padovano, le cui immagini si interrogano sul valore della comunicazione, dell'apparenza, della sorpresa e della percezione.

Eccoli:
ANNA HALM SCHUDEL
La fotografa svizzera Anna Halm Schudel, spazia dalla danza dei tulipani, di cui, dopo la bellezza, coglie il processo di appassimento registrandone la nuova vitalità  estetica, fino ai ritratti a mosaico, costituiti da innumerevoli piccole immagini fotografiche assemblate tramite computer. Nell"€™opera artistica ritornano anche talune valenze autobiografiche della fotografa che, da bambina e nell'€™adolescenza, spesso si sentiva ignorata al punto da sentirsi trasparente. Sensazione superata grazie al lavoro artistico.
Questo mondo è la tela per la mia immaginazione e cerco di convincere questo mondo che è più bello di quello che sembra, afferma l"€™artista.

PETER SCHUDEL
Svizzero è anche Peter Schudel, raffinato indagatore della vita di città , le cui fotografie, rimontate in digitale, creano una visione panoramica, nei contenuti, più reale del reale stesso. Rielaborazioni al computer, che contestualizzano e decontestualizzano la società  contemporanea e su cui si inseriscono stimolanti citazioni artistiche e simboliche. Il lavoro, una volta completato, appare a prima vista estremamente reale, ma se si osserva attentamente si possono notare alcuni particolari a volte surreali. Un libro con il volto della Gioconda in mano a una ragazza che assomiglia alla Primavera del Botticelli, animali che diventano protagonisti tra la folla, quadri che si tramutano in parte dello scenario urbano, personaggi che appaiono due volte nella stessa scena e altro ancora. La fotografia diventa così uno strumento interpretativo della realtà  che, in virtù della tecnologia digitale, sollecita riflessioni e emozioni, favorisce una lettura dell'€™immagine più orientata alla sfera sociale e psicologica collettiva che individuale.

SASCHA WEIDNER
E' una delle personalità  emergenti più interessanti del panorama europeo.Il fotografo tedesco.
Sascha Weidner, con le sue installazioni, crea percorsi fotografici talvolta enigmatici, che alludono alle tensioni esistenziali e alla complessità  del vivere contemporaneo.
Le sue fotografie traducono gli attimi in immagini. Nell"€™attimo appare una persona, uno scorcio di ambiente, un paesaggio, una sensazione, un"€™aspettativa che diventa fotografia. Le inquadrature, a volte apparentemente banali, vengono collegate in una storia, tramutate in racconto e poi, attraverso le installazioni o gli allestimenti, in una sorta di film fatto di immagini. Sasha Weidner completa il suo percorso concettuale attraverso l"€™installazione o l"€™allestimento, che diventa parte fondamentale del processo artistico. Insignito di prestigiosi riconoscimenti, ha esposto in gallerie e musei di tutto il mondo.

ANTONIO LOVISON
Artista padovano, Antonio Lovison si è formato all'€™Accademia di Belle Arti di Venezia e ha iniziato la sua attività  artistica in ambito pittorico, per poi passare alla scultura, dove la sua ricerca si è orientata verso una concezione essenziale della forma e del colore che, spesso, trasformava i materiali e creava situazioni diverse rispetto a quelli reale, in un percorso dichiaratamente trompe-l"€™oeil.
Lo scatto di Antonio Lovison coglie un particolare della realtà , sia esso un interno o un paesaggio urbano o naturale, in modo tale da spingere l"€™osservatore a ri-conoscere qualcos"€™altro che non sia la realtà , a creare cioè un inganno ottico come in un trompe-l"€™oeil. Le fotografie dell'€™artista non sono rielaborate al computer e i
risultati estetici e formali raggiunti sono ottenuti grazie alla rapida ed efficace capacità  di percepire la forma visibile e rielaborarne immediatamente i codici per ri-definirne il significato. Ecco perché il titolo di un suo libro fotografico, dove si evidenzia l"€™aspetto percettivo dello sguardo fotografico che riconosce, è Re-cognize glances, Sguardi ri-conoscenti. Un edificio diventa un quadro, le luci di un distributore all'€™alba sono design, uno steccato nella neve simula i tasti di un pianoforte.
Il taglio, l"€™inquadratura, la prospettiva, spingono verso una trascrizione della forma e una interpretazione capace di alterare la stessa fisicità  del soggetto riproponendone una lettura semantica più approfondita, una interpretazione iconica e talora simbolica più intrigante. Sembra tornare il concetto di Philippe Dubois per cui la fotografia attesta ontologicamente l"€™esistenza di ciò che fa vedere, ma si mantiene essenzialmente enigmatica.

L'esposizione collettiva è inserita all'interno della Rassegna di mostre fotografiche Padova PHOTO-GRAPHIA. Breaking the Media. Al di là  dell'immagine.

Informazioni
Orario: da martedì a venerdì 15 "€“ 19, sabato e domenica 10 "€“ 13 / 15 "€“ 19, lunedì chiuso
Settore Attività  Culturali "€“ Servizio Mostre
tel. 049 8204547 "€“ bertolinl@comune.padova.it
http:// padovacultura.padovanet.it

Padova PHOTO-GRAPHIA 2013

Padova PHOTO-GRAPHIA 2013

Graziella Vigo "Verdi in scena"

«Silenziosa, immobile, invisibile, come non fosse lì..., presenza appassionata e cocciuta ma incorporea, impercettibile elfo vestito di bianco nel buio dei teatri, indaffarato e muto ...».
Così Natalia Aspesi descrive Graziella Vigo e il suo lavoro che dà  vita alla mostra VERDI IN SCENA, nella quale la musica è la grande protagonista delle foto in esposizione: sono uno straordinario omaggio, nell'anno delle celebrazioni verdiane, al grande compositore. Realizzate nei più prestigiosi teatri del mondo solo con l'illuminazione della scena, sono immagini che rendono emotivamente partecipi della rappresentazione.


Inaugurazione mostra: 20 aprile, ore 18.00
Comunicato Stampa

Graziella Vigo con la sua macchina fotografica e un occhio vigile ma discreto, ha realizzato un"€™esperienza unica sia professionale che umana: dal 2001, anno del primo centenario della morte di Giuseppe Verdi, e per sette anni, ha scattato migliaia di fotografie delle opere verdiane messe in scena nei più prestigiosi teatri del mondo, da la Scala di Milano al Regio di Parma al Teatro Verdi di Busseto fino al Metropolitan Opera di New York e il NHK di Tokyo.
Da questo grande lavoro sono nati due volumi fotografici e un"€™importante mostra che, dopo Milano e Parma, è appena tornata dai successi di New York, Washington e Boston.
La mostra di Padova è costituita da oltre 100 immagini delle opere di Macbeth, Rigoletto, Il Trovatore, La Traviata, Un Ballo in maschera, Otello, Falstaff e la famosa Aida di Zeffirelli, presentate in allestimenti diversi di teatri diversi, scattate sempre con il pubblico in sala, durante le rappresentazioni stesse nel pieno rispetto delle luci originali degli spettacoli e dei "€œpianissimi"€ della musica di Verdi.
Le immagini, tutte copie uniche, sono stampate su una speciale tela fotografica, simile al canovaccio dei pittori, con inchiostri speciali resistenti nel tempo, senza alcun intervento di postproduzione e montate su leggeri telai di legno. Esse non riproducono soltanto le scene di un"€™opera ma la ricreano in una sontuosità  di gesti, in una ricchezza di costumi, in un sorgere di ombre drammatiche e di luci sfumate nel mistero, rivelando particolari che ascoltando e guardando l"€™insieme del palcoscenico sfuggono, la leggerezza di un fazzoletto, la perfezione di un ricamo, il dolore di uno sguardo, l"€™abbandono di una figura secondaria eppure essenziale all'€™armonia, all'€™equilibrio dell'insieme.

L'esposizione è inserita all'interno della Rassegna di mostre fotografiche Padova PHOTO-GRAPHIA. Breaking the Media. Al di là  dell'immagine.

"...Graziella Vigo, una fotografa italiana contemporanea molto interessante..." Wall Street Journal.

Informazioni
Orario: da martedì a venerdì 15 "€“ 19, sabato e domenica 10 "€“ 13 / 15 "€“ 19, lunedì chiuso
Settore Attività  Culturali "€“ Servizio Mostre
tel. 049 8204547 "€“ bertolinl@comune.padova.it
http:// padovacultura.padovanet.it

Concerto conclusivo

Concerto conclusivo

International Music Meeting 2013

Unica data nel Veneto

Concerto conclusivo della XXIII edizione della Rassegna "International Music Meeting 2013". Dagli Usa una grande grande orchestra sinfonica, la CLAREMONT YOUNG MUSICIANS ORCHESTRA (California) si esibirà  in un concerto dedicato alla P.O. Croce Verde di Padova nel centenario della fondazione.

CONCERTO CONCLUSIVO
CLAREMONT YOUNG MUSICIANS ORCHESTRA
California, USA


Informazioni
Ingresso con invito da ritirare a partire dal 14 giugno, presso:
ZIN strumenti musicali, Via Monte Cengio 30
(cavalcavia Chiesanuova) - Tel. 049 8717770
MUSICA MUSICA, Via Altinate 20 - Tel. 049 8761545
CROCE VERDE sede - Via Nazareth 23
Tel. 049 8033316 - 049 8033344
amministrazione@croceverdepadova.it

Orchestra Giovanile del Veneto
Via G. Pascoli 11/B - 35030 Selvazzano Dentro (PD)
Tel. 049 630786-Fax. 049 630786
e-mail: segreteriaogv@libero.it
segreteria@aicaweb.it
www.aicaweb.it

International Music Meeting 2013 - XXIII Edizione

International Music Meeting 2013 - XXIII Edizione

Anche quest'€™anno l'Orchestra giovanile del Veneto organizza l'International Music Meeting, incontro musicale e culturale tra Cori, Orchestre e musicisti, provenienti da ogni parte del mondo, oltre che da tutte le Regioni italiane.
La rassegna musicale e culturale è giunta quest'anno al grande traguardo della XXIII edizione e giungeranno a Padova e nel Veneto musicisti provenienti da Australia, Brasile, Germania, Irlanda, Messico, Polonia, Stati Uniti (California, Illinois, Ohio, New Jersey, Texas) e da Italia - Veneto.
Durante l'International Music Meeting vengono organizzati concerti per Orchestre, Cori, musicisti stranieri e italiani, visite a luoghi di interesse culturale e turistico, e incontri con le Autorità  delle città  sede dei concerti.
Il Concerto Inaugurale è fissato per venerdì 22 marzo ore 20.45 ad Arre (PD) presso la Palestra / Teatro Comunale con "Montgomery High School Orchestra and Choir" (New Jersey - USA) e Orchestra Giovanile del Veneto "Sesta in Re", Italia (unica data nel Veneto). Un concerto che vedrà  esibirsi 150 giovani musicisti.
Il Concerto Conclusivo, invece, è in programma per giovedì 27 giugno, ore 21.00 presso il Teatro Verdi di Padova con "Claremont Young Musicians Orchestra", California, USA - Grande orchestra sinfonica (unica data nel Veneto). Il concerto sarà  dedicato alla P.O. Croce Verde di Padova nel centenario della fondazione.
Le edizioni precedenti del Festival hanno visto la partecipazione di musicisti provenienti da Argentina, Austria, Bielorussia, Brasile, Canada, Cina, Croazia, Danimarca, Germania, Giappone, Inghilterra, Irlanda, Lettonia, Lussemburgo, Messico, Norvegia, Olanda, Polonia, Russia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti d'America (Alabama, Alaska, California, Hawaii, Illinois, Maryland, Michigan, Minnesota, Pennsylvania, Texas, Washington, Wisconsin), Svizzera, Turchia e Ungheria.

Programma regionale completo

Programma di Padova
mercoledì 27 marzo - ore 21.00
Chiesa di San Carlo Borromeo, Via Guarnieri 22 Padova (zona Arcella)

Lake Zurich High School Concert Choir, Illinois, USA
Nick Juknelis, direttore
120 coristi con un programma classico
(unica data nel Veneto)
Informazioni: ingresso libero

mercoledì 10 aprile - ore 21.00
Circolo Unificato dell'Esercito, Palazzo Zacco, Prato della Valle 82 Padova

Camerata Scholarum, Kielce, Polonia
Wojciech Zdyb, direttore
Aneta Pavlik, violino
Renata Drozd, soprano
orchestra d'archi con un programma classico
Informazioni: ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti

domenica 5 maggio - ore 18.00
Piccolo Teatro, via Asolo 2

Orchestra Giovanile del Veneto Sesta in Re, Italia
José Angel Ramìrez Ragoitia, direttore
Marco Ruviaro, bandolim
Ligia Franͧa, voce
45 musicisti con un programma musicale al ritmo di bossanova, samba, rumba e cha cha cha
Informazioni: ingresso libero

domenica 12 maggio - ore 16.00
Circolo Unificato dell'Esercito, Palazzo Zacco, Prato della Valle, 82 Padova

Passo a Due, Italia
Eleonora Volpato, arpa
Nicolò Vaiente, marimba
vivace concerto con musiche brasiliane, spagnole e...
unica data nel Veneto
Informazioni: ingresso libero, fino ad esaurimento posti

martedì 21 maggio 2013, ore 21.00
Padova / Camin - Chiesa di S. Salvatore, Via S. Salvatore 93 (zona Industriale)

"Freiburger Kantatenchor e Camerata Academica Freiburg", Friburgo, Germania - Grande coro e orchestra con musiche di Bach e Vivaldi
Ingresso libero - unica data nel Veneto"

mercoledì 12 giugno - ore 21.00
ATTENZIONE - cambiamento sede spettacolo (Ponte San Nicolò, PD "€“ Sala Civica "Unione Europea", Viale del Lavori 1)

Hilliard Davidson High School Chamber Orchestra, Ohio, USA
Marck Sholl, direttore
orchestra d'archi formata da 45 giovani musicisti, programma classico
unica data nel Veneto
Informazioni: ingresso libero

giovedì 27 giugno - ore 21.00
Teatro Verdi, Via dei Livello Padova
CONCERTO CONCLUSIVO

Claremont Young Musicians Orchestra, California, USA
Roger Samuel, direttore
Grande orchestra sinfonica
Concerto dedicato alla P.O. Croce Verde di Padova nel centenario della fondazione
unica data nel Veneto
Informazioni: ingresso con invito da ritirare a Padova dal 14 giugno (info: 049/630786 - mail: segreteriaogv@gmail.com - www.orchestragiovanidelveneto.it)

Informazioni
ORCHESTRA GIOVANILE DEL VENETO
Via Pascoli 11/B 35030 Selvazzano Dentro (PD) - Italia
Tel. & Fax +39 049 630786
segreteriaogv@gmail.com
www.orchestragiovaniledelveneto.it
www.aicaweb.it

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