Mal aere e acque meschizze

Mal aere e acque meschizze

Presentazione del libro a cura di Francesca Benvegnù, Lorenza Merzagora

 
Giovedì 19 dicembre 2019 alle ore 17:30, in sala Paladin a Palazzo Moroni, via VIII febbraio 2, si terrà la presentazione del libro "Mal aere e acque meschizze. Malaria e bonifica nel Veneto, dal passato al presente" (Mazzanti Libri ME Publisher 2019) a cura di Francesca Benvegnù, Lorenza Merzagora.
 
Interverranno:
 
Elisabetta Novello, Dipartimento di Scienze Storiche Geografiche e dell'Antichità dell'Università di Padova
 
Mario Pietrobelli, Dipartimento di Medicina Animale, Produzioni e Salute dell'Università di Padova
 
Gilberto Corbellini, CNR - Dipartimento di Scienze Sociali, Umane e Patrimonio Culturale
 
Francesca Benvegnù, Curatrice del libro
 
I determinanti principali della sconfitta italiana della Malaria furono: la bonifica ambientale, non solo eliminazione di paludi e acquitrini e regime Consorziale di mantenimento, ma anche cura e risanamento ambientale fino all'appoderamento con abitazioni agricole e reddito migliori e meglio distribuiti (dalla Repubblica della Serenissima attraverso lo stato unitario fino al 2° dopoguerra); il chinino, le conquiste mediche e della Sanità pubblica, cioè il dibattito sanitario internazionale e il coinvolgimento dei medici igienisti di ispirazione sociale, che progettarono la rete organizzata di presidi medico-sociali nel territorio malarico; l'istruzione delle popolazioni alla cura e prevenzione della malaria, svolta dai medici con gli insegnanti; infine il DDT, l'insetticida risultato della ricerca e sperimentazione (tifo petecchiale a Napoli e Progetto Sardegna) e impiegato con un programma nazionale legiferato, che accelerò la definitiva sconfitta di uno dei principali morbi infettivi. Essi furono collegati in un lungo e corposo complesso legislativo e programmatico, di cui l'Italia fu esempio mondiale e il tutto fu ben definito in un progetto politico, La bonifica integrale, sostenuto nel Congresso del 1922 da un parlamentare sandonatese, Silvio Trentin, e attuato in Veneto dall'Istituto Antimalarico delle Venezie, attraverso l'opera di un medico, Piero Sepulcri, rigoroso studioso e meraviglioso organizzatore.
 
Nel 1970 l'OMS ha dichiarato l'Italia "Malaria free", libera dalla Malaria, ma fin dall'inizio della globalizzazione, coi crescenti casi di importazione in Europa, il rischio di reintroduzione è stato / è monitorato attentamente, dall'Istituto Superiore di Sanità (ISS) con le ASL del Servizio Sanitario Nazionale (SSN). L'OMS nel frattempo dovette arrendersi all'idea che non si poteva replicare nel mondo il modello italiano, e attraverso decenni di monitoraggio epidemiologico e dei programmi di eradicazione e sostegno delle sperimentazioni, si propone oggi di avere entro il 2030 un panel efficace di vaccini da aggiungere agli strumenti di lotta integrata. Di tutto, e del "fattore umano", questo libro vi parla, in modo comprensibile anche ai meno competenti, a quella "gente comune", cui si dedicano i generosi pionieri del controllo di questa malattia. Fra gli altri anche Mario Coluzzi, che fortemente volle la prima edizione.
 
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 
Informazioni:
Assessorato alla Cultura
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
tel. 049 8204549 - donolatol@comune.padova.it

I martedì di via Belzoni

I martedì di via Belzoni

Incontri Arte Teatro Musica

Ciclo di incontri, visite guidate e spettacoli rivolti ai cittadini e agli studenti universitari a cura dell’Associazione Culturale Fantalica, nell'ambito del progetto del Comune di Padova “Vivi il Quartiere”.

Il contesto del Portello è sfaccettato e caratterizzato dalla convivenza tra abitanti storici dell'area e residenti “stagionali”, in particolare giovani studenti universitari. E' possibile un confronto che favorisca lo spirito di accoglienza e di partecipazione alla vita del quartiere, attraverso l'utilizzo delle arti come forma di mediazione sociale e culturale.

La scelta è stata quella di valorizzare l'asse viario portante del Portello, ovvero via Belzoni che ripercorre esattamente l'antico tracciato della via Annia, strada romana che metteva in comunicazione Padova con le città di Altino e Aquileia verso est e il porto di Adria verso sud. Una scelta questa che simboleggia la volontà di creare comunicazione e dialogo partendo dalla propria storia. Un cammino a volte difficile, ma sicuramente proficuo.

Le attività previste saranno proposte il martedì dal tardo pomeriggio per permettere anche agli studenti universitari di poter vivere il quartiere nei giorni in cui vi risiedono, favorendo l'interazione con gli stessi cittadini e la conoscenza della zona in cui vivono.

Programma

MERCATINO DELL'ARTIGIANATO ARTISTICO
5 dicembre / 15 dicembre 2019.
Verranno esposti e messi in vendita oggetti d'arte realizzati dagli allievi del Liceo artistico Pietro Selvatico per raccogliere fondi finalizzati al finanziamento di attività di integrazione dell'offerta formativa scolastica in campo artistico. Sede: Liceo artistico Pietro Selvatico Via Belzoni

VISITE GUIDATE
Dal 12 novembre al 10 dicembre dalle 18.00 alle 19.30 visite guidate ai principali monumenti che si affacciano lungo via Belzoni e via Ognissanti, l'antico asse viario della Via Annia organizzate in collaborazione con associazione Villeggiare, CSV, bar della zona.
12 novembre, ore 17.45 - SANTA SOFIA
26 novembre, ore 18.00 - CHIESA DELL'IMMACOLATA
10 dicembre, ore 18.00 - CHIESA DI OGNISSANTI
Le visite vedranno la partecipazione attiva di studenti universitari nella parte organizzativa. A conclusione sarà previsto un aperitivo e verrà consegnata una copia della guida “Il Portello di Padova”.
La partecipazione prevederà la richiesta di un contributo di 10 euro a persona.

EVENTI
Dal 12 novembre al 10 dicembre, orari diversi

12 novembre ore 20.30-22.00: presentazione libro “L'ultima pagina”, Giulia Pretta, Ciesse edizioni con letture interpretate a cura del gruppo studentesco Mit-sein, collegio Ederle.
19 novembre ore 20.30-22.00 Reading “Moby Dick”, compagnia del Liceo artistico Pietro Selvatico per la regia di Ignazio Lazzizzera con musiche dal vivo, collegio Ederle
26 novembre ore 20.30-22.00 “Danziamo la voce fino alla morte” di Raffaele Schiavo
 edizioni Cleup, conversazione tra teatro e musica a cura dell'autore, Collegio Ederle
3 dicembre  ore 20.30-22.00, concerto con Luca Francioso organizzato da associazione culturale Fantalica e CSV, Chiesa di Ognissanti
10 dicembre  16.30-18.30 laboratori artistici e creativi rivolti ai bambini dai 6 ai 10 anni a cura di associazione Fantalica con la collaborazione del CSV, presso associazione Fantalica
La partecipazione sarà gratuita su prenotazione

MATERIALE INFORMATIVO SUL PORTELLO
Durante le visite guidate verrà distribuito “Il Portello di Padova”, guida storico-artistica dell'area realizzata dall'associazione culturale Fantalica in collaborazione con enti del quartiere per la sua valorizzazione. Stampata a cura dell'associazione culturale Fantalica e di Tracciati editore.

Informazioni
tel. 0492104096, cell. 3483502269
e-mail. fantalica@fantalica.com
 

...Ti ho amato da morire

...Ti ho amato da morire

Spettacolo teatrale

Spettacolo in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne (25 novembre),  una ricorrenza istituita nel 1999 dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite.
In Italia, la prima manifestazione su questo argomento a ricevere una forte attenzione mediatica si è svolta nel 2007 a Roma e ha contato circa 100.000 donne. Oggi in ogni città del mondo si svolgono eventi e commemorazioni per ricordare che molta strada è stata percorsa da allora, ma molta ancora è da percorrere per sconfiggere questa piaga.

Il Conservatorio "C. Pollini", in collaborazione con l'Associazione PadovaDonne e Soroptimist International, vuole dare il proprio contributo per sensibilizzare ognuno circa il terribile problema della violenza sulle donne mettendo in scena lo spettacolo "...Ti ho amato da morire", tratto dal libro di Serena Dandini "Ferite a morte".  Accanto alle interpreti dell'Associazione PadovaDonne (in ordine di apparizione: Barbara Andrigo, Elena Bullo, Barbara Giovannelli, Alessandra Brotto, Rosanna Tosato, Giorgia Carraro, Eleonora Boscaro, Tatiana Bullo),  l'evento vedrà sul palco il M° Andrea Ferrari, docente del Conservatorio, che eseguirà musiche originali e suoi arrangiamenti al pianoforte.

Informazioni
Ingresso ad offerta libera
L'incasso sarà interamente devoluto al Centro Veneto Progetti Donna, Associazione di volontariato - ONLUS che offre sostegno a donne, italiane e straniere, in difficoltà e coinvolte in situazioni di violenza e maltrattamento familiare e non.  
Tel.049 8750648
eventi@conservatoriopollini.it
auditorium@conservatoriopollini.it
 

800 Padova Festival

800 Padova Festival

II° edizione

Dal 21 al 24 novembre va in scena la seconda edizione del festival culturale dedicato al fascino e alle mille suggestioni dell’Ottocento tra arte, letteratura e scienza.
Il Festival è una grande occasione per celebrare il ruolo centrale di Padova nell'800 europeo coinvolgendo tanti luoghi storici della città: dal Caffè Pedrocchi, uno dei più importanti Caffè storici europei, all’Università, che nell’800 visse un periodo di enorme splendore.
Un festival dalle molte anime che vuole essere un momento di riflessione, di riscoperta culturale, di promozione territoriale per la città e di divertimento per il pubblico”.
In programma eventi di diverso genere: incontri storico-letterari, cinema, criminologia, divulgazione scientifica, tour guidati, degustazioni, food e moda ottocentesca.

Anche quest'anno 800 Padova Festival coglie in pieno la grande fascinazione della letteratura proponendo spettacoli e lezioni che rileggono capolavori come "Moby Dick" di Melville, "Piccole Donne" di Alcott, "Dracula" di Stoker, "Cuore" di De Amicis e il dramma di Victor Hugo: "Angelo, tiranno di Padova", ambientato proprio a Padova. Ampio spazio verrà dato al gotico con la presenza del maestro Pupi Avati e la proiezione del suo film più recente "Il signor diavolo”, e lo stesso accadrà per "The Nest - Il nido”, che vedrà il saluto al pubblico di Francesca Cavallin, attrice protagonista della pellicola firmata da Roberto de Feo.
Il festival si apre giovedì 21 alle 18.00 alla Libreria Minerva di Padova con il reading di Claudia Baldin dedicato al Grand Tour letterario nella Padova dell’Ottocento.
Dalle 21.00 al Cinema Rex ci saranno una serie di appuntamenti realizzati in collaborazione con il Liceo Selvatico. Sarà possibile immergersi nel fantastico mondo creato da Hermann Melville per una serata dedicata a Moby Dick con una mostra, un’installazione artistica e un reading musicale.

800 Padova Festival è un evento ideato da Sugarpulp e realizzato da Sugarpulp in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, con il Patrocinio della Regione Veneto e della Fondazione Veneto Film Commission.
La direzione artistica è di Matteo Strukul.

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Eventi Online

Informazioni
info@sugarpulp.it
Cell. 3921267822
http://sugarpulp.it/

Conversazioni mazziniane "Gli ideali mazziniani alla prova del XX secolo: Giustizia e Libertà"

Conversazioni mazziniane "Gli ideali mazziniani alla prova del XX secolo: Giustizia e Libertà"

 
Conversazioni dedicate ai temi del libro “Dei Doveri dell’uomo” in ricorrenza dei 160 anni dalla sua pubblicazione.
 
Martedì 19 novembre 2019 ore 17:30 in Sala Paladin di Palazzo Moroni, via del Municipio 1 a Padova si terrà una conversazione con il prof. Roberto Cresti, docente di Storia dell’arte contemporanea e di Storia delle arti del Novecento presso il Dipartimento di Studi umanistici dell’Università di Macerata.
 
Saluto di Andrea Colasio, Assessore alla Cultura.
Conduce i lavori Albina Aurora Scala, Presidente Associazione Mazziniana Padova.
 
Le turbolenze culturali e le tragedie del XX secolo hanno fatto credere a molti che il pensiero di Giuseppe Mazzini abbia perduto in esse il suo valore e la sua influenza. L’opera di storici come Gaetano Salvemini e Nello Rosselli dimostra invece che esso è rimasto attivo tra i maggiori studiosi italiani del Risorgimento e si è trasfuso in atti politici di ampia risonanza anche in ambito culturale (con riflessi notevoli nelle arti), come la fondazione, da parte di Carlo Rosselli, Emilio Lussu e altri, del movimento Giustizia e Libertà (1929), autentico precedente della Resistenza italiana.
 
Informazioni
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Incontro con Marco Zatterin e Francesca Veronese

Incontro con Marco Zatterin e Francesca Veronese

Il Gigante del Nilo. Storia e avventure del Grande Belzoni

 
In occasione della mostra L’Egitto di Belzoni. Un gigante nella terra delle piramidi, aperta al pubblico fino al 28 giugno 2020 al Centro culturale Altinate San Gaetano, giovedì 28 novembre alle ore 17:30 in Sala del Romanino dei Musei Civici, piazza Eremitani 8, viene proposto un incontro in cui a far luce su questo straordinario personaggio saranno Marco Zatterin, vicedirettore de La Stampa, noto biografo del Belzoni, che ha appena pubblicato una nuova edizione ampliata del fortunato volume Il Gigante del Nilo. Storia e avventure del Grande Belzoni e la curatrice della mostra Francesca Veronese, conservatrice del Museo Archeologico di Padova. L’appuntamento si concluderà con una degustazione di vini e prodotti del territorio a km zero offerta da Coldiretti e Campagna Amica.
 
L’iniziativa è realizzata nell’ambito della manifestazione Novembre Patavino, ideata dall'associazione culturale Veneto Suoni e Sapori e promossa da Comune di Padova Assessorato alla Cultura e Assessorato alle Attività Produttive e Commercio.
 
Una vita straordinaria, “fuori dagli schemi”, quella del padovano Giovanni Battista Belzoni (1778-1823), che dal palcoscenico del polveroso Sadler’s Wells Theatre di Londra, dove grazie a una straordinaria prestanza fisica si era cimentato in numeri di forza e giochi d’acqua ottenendo grandi successi, si proietta sugli appassionanti scenari della civiltà dell’Egitto, scoprendo vie che altri continueranno a percorrere, ponendo le premesse per lo sviluppo di una disciplina che oggi si insegna nelle Università. Una vita che si è conclusa in modo tragico sotto una palma nell’Africa Occidentale, a Gatwo, nel Regno del Benin.
 
In occasione di questo evento il 28/11 alle ore 15:30 sarà possibile visitare la mostra L'Egitto di Belzoni con servizio "visita guidata a partenza aggregata".
 
 
Informazioni:
Ingresso libero fino ad esaurimento dei 100 posti disponibili
Segreteria Museo Archeologico

Presentazione del libro di Renzo Mazzaro

Presentazione del libro di Renzo Mazzaro

BANCHE, BANCHIERI E SBANCATI. La grande truffa dal Veneto al resto d'Italia

 
Venerdì 15 novembre 2019 ore 18, presso la Sala Carmeli, via G. Galieli 36 a Padova, verrà presentato il libro di Renzo Mazzaro "BANCHE, BANCHIERI E SBANCATI. La grande truffa dal Veneto al resto d'Italia" (Editori Laterza).
 
Interverranno Pier Paolo Baretta, sottosegretario al Ministero dell'Economia e delle Finanze, Francesco Favotto, professore emerito dell'Università di Padova, Rodolfo Bettiol, avvocato, Paolo Possamai, direttore de Il Mattino di Padova.
Sarà presente l'autore del libro Renzo Mazzaro.
 
"Banca Popolare di Vicenza, Veneto Banca, Banca Etruria, CariFerrara, CariChieti, Banca Marche ...
La lista dei fallimenti bancari degli ultimi anni è lunga e imbarazzante per il sistema finanziario italiano. A essa si aggiungono le crisi ingovernate fino a diventare ingovernabili di molti altri istituti, piccoli e grandi, dalla Popolare di Bari alla Cassa di Risparmio di Genova o al Monte dei Paschi di Siena. Per le centinaia di migliaia di risparmiatori coinvolti è stata una tragedia di cui ancora non si vede la fine. Questo libro è la prima inchiesta a raccontare meccanismi e responsabilità."
 
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 
Informazioni:
Assessorato alla Cultura
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
tel. 049 8204549 - donolatol@comune.padova.it

Letteratura come terapia 2019

Letteratura come terapia 2019

Ciclo di incontri con la letteratura classica - VII edizione

 
Ciclo di incontri con la letteratura classica, organizzati dall'Associazione Italiana di Cultura Classica - Delegazione di Padova, in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova.
 
Cinque incontri con letterati e studiosi che propongono al pubblico letture su cui riflettere assieme.
 
 
Giovedì 7 novembre
Sala Paladin di Palazzo Moroni, via del Municipio 1
Caterina BaroneClitennestra tra odio e amore
 
Lunedì 18 novembre
Sala Anziani di Palazzo Moroni, via del Municipio 1
Lorenzo BraccesiPoesia e storia. Orazio e altri Poeti
 
Martedì 26 novembre
Sala Carmeli, via G. Galilei, 36
Luigi ReitaniHölderlin e l’antico
 
Giovedì 5 dicembre
Sala Carmeli, via G. Galilei, 36
Nina Nasilli "Prudenzio: un doppio nutrimento
 
Giovedì 12 dicembre
Sala Carmeli, via G. Galilei, 36
Stefano TrovatoL’imperatore Giuliano: filosofia e potere
 
 
Gli incontri sono aperti alla cittadinanza.
 
Informazioni:
Segreteria organizzativa marisaboschi@virgilio.it

I Padovani che lottarono per la libertà. Andrea Redetti e Teresa Martini: una grande storia dentro la Storia

I Padovani che lottarono per la libertà. Andrea Redetti e Teresa Martini: una grande storia dentro la Storia

 
Mercoledì 20 novembre 2019, ore 18 presso la Sala Cinema “Porto Astra”, via S. Maria Assunta, 20 (zona Guizza) - Padova,  si terrà una conferenza dal titolo "I Padovani che lottarono per la libertà.  Andrea Redetti e Teresa Martini: una grande storia dentro la Storia".
 
Dopo i saluti di Andrea Colasio, Assessore alla Cultura del Comune di Padova, prenderanno la parola Floriana Rizzetto, Presidente A.N.P.I. di Padova (“Padova nella tragedia italiana: guerra e Resistenza”), Lorenzo Guella (“Un uomo, una donna”) e Armando Boaretto (“Io c’ero, lì, con loro: una testimonianza in vivavoce”).
 
La vicenda biografica di Andrea Redetti e di Teresa Martini si inserisce pienamente in un contesto storico cruciale per il nostro Paese: gli ultimi tragici anni della guerra e i difficili e insieme esaltanti anni della ricostruzione materiale, morale, politica. Nel loro caso in particolare tra impegno “pubblico” e impegno “privato” il confine fu molto sottile: dai racconti e dalle testimonianze emerge piuttosto netto il profilo di due grandi, generose personalità che hanno guidato la direzione delle proprie vite senza mai perdere di vista il valore del “noi”, pur nell’assoluto rispetto dei legami familiari e degli affetti individuali. Due figure che assumono valore paradigmatico in un momento storico come l’attuale in cui prevalgono individualismo, chiusura, diffidenza nei confronti dell’“altro” – sotto qualunque aspetto si presenti - con il risultato di produrre sentimenti di paura e inquietudine che possono essere forieri di esiti rovinosi per la società, la democrazia, la pace.
 
 
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 
 
Informazioni:
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
tel. 049 8204529 - donolatol@comune.padova.it

Urbs Ipsa Moenia 2019

Urbs Ipsa Moenia 2019

Il castello, le mura e la città. Luoghi tempi modi della ricerca

11° ciclo di conferenze sulle fortificazioni.
 
In apparente contraddizione con quanto affermavamo nella presentazione della scorsa edizione di Urbs Ipsa Moenia, ossia che conoscenza, recupero e riuso sono fasi inscindibili, gerarchicamente indistinte, del processo di “ritorno alla vita” di un edificio storico, o complesso di edifici, come nel caso delle mura, in questa undicesima edizione l’attenzione si concentra sulla fase della ricerca.
 
Una prima ragione sta nel fatto che alle fasi del recupero e del riuso si dedicherà uno spazio specifico, un ciclo primaverile di incontri, che, sulla scia di quanto già proposto lo scorso anno, ma in modo più puntuale, ruoteranno sostanzialmente intorno al grande progetto del Parco delle Mura e delle Acque, che del recupero è insieme obiettivo e ragione fondante. Di quel progetto si vuole anzi che quegli incontri fungessero stabilmente da luogo di confronto propositivo e di verifica degli esiti, quando verranno.
 
Vi è però anche una ragione interna al concetto stesso di ricerca, a giustificare la scelta, una visione da sempre sottintesa alla filosofia che negli anni ha guidato nel costruire questi cicli di conferenze, che avessero o meno, di volta in volta, uno specifico tema. L’idea, cioè, che la ricerca sia condizione necessaria perché un progetto di recupero e riuso possa avere successo, ridando vita a un corpo edilizio ormai inerte senza cancellarne o farne dimenticare la vita, o le vite, precedenti. E che però la ricerca si articoli e si declini, a sua volta, in modi, tempi e luoghi differenti, ad opera di attori diversi; e che solo l’incrocio dei dati raccolti da storici, archeologi, storici dell’arte e altri studiosi, legati a enti, come Università, Soprintendenza, centri studi, associazioni culturali, ma anche ricercatori indipendenti e persino dilettanti, ciascuno con le sue specifiche competenze, responsabilità e motivazioni, possa produrre un quadro compiuto di conoscenza, premessa fondamentale per un recupero e un riuso consapevoli. E infine, che la ricerca possa e debba svolgersi anche indipendentemente da urgenze legate a emergenze o progetti di restauro, come sovente avviene, in particolare per le indagini archeologiche.
 
È infine necessario che i dati raccolti vengano messi a disposizione anche del grande pubblico e questo è l’obiettivo di Urbs Ipsa Moenia. Perché condizione non meno essenziale per un recupero virtuoso, e per quel ritorno alla vita di un edificio storico di cui si diceva all’inizio, è una consapevolezza diffusa, senza la quale gli sforzi degli studiosi rischiano di rimanere materia di confronto solo nel chiuso degli studi o delle aule universitarie.
 
dal 7 novembre al 12 dicembre 2019
Sala Carmeli, via G. Galilei 36
il giovedì, alle ore 17
ingresso libero (fino a esaurimento dei 100 posti disponibili)
 
IL CASTELLO CARRARESE
Giovedì 7 novembre
Giovanna Valenzano (Unipd, DBC)
Il castello carrarese dipinto
Valentina Baradel (Unipd, DBC)
Sale di rappresentanza e camere “intime” al castello carrarese
 
Giovedì 14 novembre
Stefano Tuzzato, Marco Cagnoni
Prima del castello: un ventennio di indagini archeologiche
Federico Pigozzo
I Carraresi e il castello, nuovi documenti su funzioni e utilizzo della struttura
 
PADOVA MEDIEVALE, CITTÀ E MURA
Giovedì 21 novembre
Alexandra Chavarria (Unipd, DBC), Elena Mercedes Pérez Monserrat (Unipd, M. Curie Fellowship), Petra Urbanová (Unipd, Seal of Excellence Fellowship)
Nuove ricerche sulle architetture medievali di Padova
 
Giovedì 28 novembre
Claudio Grandis
Le mura in concessione: l’uso degli spazi demaniali nella prima età veneziana
Ugo Fadini (Comitato Mura)
Agonia e triste fine delle porte duecentesche di Padova
 
LE MURA RINASCIMENTALI
Giovedì 12 dicembre
Vittorio Dal Piaz (Comitato Mura)
1848: preparativi per un assedio mancato
A cura del Comitato Mura
In diretta dalle mura: scoperte recenti, conferme, nuovi dati d’archivio
 
Informazioni:
Associazione Comitato Mura di Padova
via Raggio di Sole 2 - 35137 Padova
tel. 347 6145908 - comitatomura@virgilio.it
facebook: muradipadova

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