Veneto Festival 2026

Veneto Festival 2026

Rassegna de I Solisti Veneti

La rassegna Veneto Festival 2026

Il Veneto Festival taglia nel 2026 il traguardo della sua 56ª edizione, confermandosi un importante itinerario culturale che attraversa il Veneto e si apre al mondo, intrecciando musica, architettura, paesaggio, spiritualità e memoria. Diretto da Giuliano Carella, con I Solisti Veneti protagonisti assoluti, il Festival Internazionale Giuseppe Tartini costruisce un percorso che unisce ville palladiane, teatri storici, basiliche, piazze monumentali e luoghi simbolici del patrimonio italiano ed europeo, facendo dialogare repertorio barocco, classicismo, musica contemporanea e nuove produzioni in prima assoluta.
L’edizione 2026 si sostanzia attorno all’idea del dialogo: tra epoche, linguaggi musicali, geografie culturali e memoria storica. A emergere nel cartellone è soprattutto la volontà di creare connessioni: tra tempi storici, linguaggi musicali, luoghi simbolici e culture differenti. Da Tartini a Vivaldi, da Händel a Mozart, fino a Šostakovič, Arvo Pärt, Ennio Morricone e Rachel Portman, il Festival disegna una mappa sonora capace di mettere in relazione tradizione e contemporaneità, sacro e teatrale, grande repertorio e riscoperta musicologica.
Il 56° Veneto Festival propone complessivamente venti concerti distribuiti tra maggio e settembre 2026, con appuntamenti in Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Slovenia e Romania. I concerti si svolgeranno in diciotto luoghi diversi, molti dei quali di straordinario valore storico, artistico e architettonico: auditorium, teatri storici, basiliche, ville venete palladiane, piazze monumentali e sedi internazionali.
Accanto ai concerti più identitari della tradizione dei Solisti Veneti emergono alcune importanti novità: la prima assoluta in tempi moderni dell’Oratorio “Mundi salus” di Baldassare Galuppi, la nuova produzione “Grammelot Musicale” dedicata al centenario della nascita di Dario Fo con Paolo Rossi, l’omaggio alla “musica degenerata” perseguitata dai totalitarismi, oltre a un’attenzione crescente per il dialogo tra musica e architettura, evidente già nei titoli stessi di alcuni appuntamenti come “Architettura Sonora” e “Serenata Palladiana”.
Organizzato dall’Ente I Solisti Veneti e dal Comune di Padova, in collaborazione con l’Accademia Tartiniana e con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Veneto, il Veneto Festival 2026 coinvolgerà decine di partner culturali italiani e internazionali, confermando la sua natura di grande rete musicale diffusa. 

Il programma

Gli appuntamenti del Festival a Padova saranno il 25 maggio; il 12, 16, 23 e 30 giugno; il 16, 23 e 29 luglio; il 6 settembre.
Di seguito il programma completo.

Ad aprire il Festival sarà, lunedì 25 maggio alle ore 21 all’Auditorium Pollini di Padova, il Concerto inaugurale del 56° Veneto Festival, affidato a I Solisti Veneti diretti da Giuliano Carella con la partecipazione del mezzosoprano e stella della lirica Lilly Jørstad. Il programma costruisce un itinerario tra classicismo viennese e teatro barocco italiano: dalla Sinfonia n. 21 di Haydn alle celebri arie vivaldiane tratte da “Griselda”, “Giustino” e “Juditha Triumphans”, passando per Porpora e per il raro Concerto RV 562 scritto da Vivaldi per l’inaugurazione del Teatro di Amsterdam nel 1738. A chiudere sarà il “Concertone” KV 190 di Mozart, pagina luminosa e teatrale che mette in dialogo due violini e orchestra.

Martedì 2 giugno alle ore 21 il Veneto Festival approderà al Teatro Olimpico di Vicenza con “L’Olimpo all’Olimpico”, concerto celebrativo degli 80 anni della Repubblica Italiana realizzato in collaborazione con l’Accademia Olimpica. Protagonista internazionale sarà il contralto greco Marita Paparizou in un programma che alterna Vivaldi, Händel, Gluck e Porpora, culminando nel Quartetto in mi minore di Giuseppe Verdi nella rara versione orchestrale per archi. Il concerto stabilisce un suggestivo dialogo tra il teatro classico palladiano e la teatralità musicale del Settecento europeo.

Venerdì 12 giugno, nella chiesa di Santa Caterina a Padova, il Festival rinsalderà il suo legame con Tartini attraverso “Tartini, da Pirano a Padova”, concerto affidato all’Ensemble Terzo Suono del Tartini Festival di Pirano. Il programma intreccia il compositore piranese con Mozart e Beethoven in un raffinato percorso cameristico, mentre il nome stesso dell’ensemble richiama il celebre fenomeno acustico del “Terzo Suono”, teorizzato dal Maestro delle Nazioni e divenuto uno dei cardini della sua ricerca matematica e filosofica. “Tartini, da Pirano a Padova” nasce in collaborazione con il ministero della Cultura della Repubblica di Slovenia e con il Tartini Festival di Pirano e con il suo programma approfondisce il dialogo culturale tra le due sponde dell’Adriatico nel nome di Tartini.

Il giorno successivo, sabato 13 giugno alle ore 20.30, il Santuario di Maria Madre della Provvidenza a Sarmeola di Rubano (Padova) ospiterà “Nel giorno del Santo”, appuntamento realizzato con la Fondazione OPSA. Qui il Veneto Festival ritrova la propria dimensione spirituale attraverso pagine sacre di Tartini, Albinoni, Torelli e Vivaldi, con la partecipazione del Coro Iris Ensemble diretto da Marina Malavasi e del trombettista Roberto Rigo. Il programma alterna concerti strumentali a grandi pagine corali, come il “Magnificat”, il “Credo” e il “Laetatus sum”, riportando alla luce la magnificenza della Venezia sacra del Settecento. Il concerto riporta al centro la grande tradizione sacra veneziana alternando concerti per tromba e grandi composizioni corali.

Tra gli appuntamenti più raffinati del cartellone figura “Dissertazione armonica”, martedì 16 giugno al Bastione San Massimo di Padova. Affidato all’Ensemble Vivaldi de I Solisti Veneti, composto dalle prime parte dell’Orchestra, il concerto esplora la grande sonata barocca italiana ed europea con pagine di Vivaldi, Albinoni, Händel e Tartini, culminando nel celeberrimo “Trillo del Diavolo”. “Dissertazione armonica” sarà proposto nell’ambito del Festival MuraLive e successivamente replicato il 19 e 20 settembre alle ore 21 al Salone dei Concerti del Casinò di Costanza, in Romania, per il Cazino Music Festival organizzato dal George Enescu Festival.

Mercoledì 17 giugno, nella Barchessa di Villa Pisani Bonetti a Bagnolo di Lonigo (Vicenza), “Serenata Palladiana” metterà in dialogo architettura e pianoforte attraverso Mozart, Steibelt e John Field. Con Alessandro Cesaro al pianoforte, l’Ensemble Vivaldi de I Solisti Veneti esplorerà il concerto classico e protoromanticonel contesto di una villa palladiana. Particolarmente raro il Concerto “La Tempesta” di Daniel Steibelt, pagina di grande virtuosismo descrittivo. “Serenata Palladiana” è realizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale Villa Pisani - Contemporary Art.

Domenica 21 giugno, nel giorno del solstizio d’estate, Villa de Claricini Dornpacher a Bottenicco di Moimacco (Udine) accoglierà uno degli appuntamenti simbolo del Festival: “Solstizio d’Estate”. Il programma è dominato dalle “Quattro Stagioni” di Vivaldi, interpretate dal violino solista di Lucio Degani, accanto al celebre Concerto “Grosso Mogul” e al Concerto RV 531 per due violoncelli. Un concerto che trasforma il paesaggio naturale in una vera estensione sonora della musica. “Solstizio d’Estate” si svolgerà per l’Accademia di Studi Pianistici “Antonio Ricci”.

Martedì 30 giugno, nella Basilica di Sant’Antonio a Padova, “Splendore del Santo” chiuderà il Giugno Antoniano con la partecipazione del basso Adrian Sâmpetrean. Händel, Bach e Vivaldi comporranno un percorso tra sacralità, teatralità e profondità spirituale, in uno dei luoghi più identitari della città. Il concerto è organizzato in collaborazione con la Pontificia Basilica di Sant’Antonio e il Giugno Antoniano, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Il grande evento musicologico del Festival sarà “Mundi Salus”, oratorio di Baldassare Galuppi proposto martedì 7 luglio a Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia (Padova), venerdì 10 luglio a Villa Pisani di Strà (Venezia) e domenica 12 luglio a Villa di Maser (Treviso). Si tratta di una vera riscoperta: un “dialogus sacer” destinato alle giovani cantanti degli Incurabili di Venezia e presentato per la prima volta in epoca moderna grazie alla revisione di Franco Rossi. La produzione è diretta da Giuliano Carella con regia di Aldo Tarabella e costumi del Teatro Comunale di Bologna. All’interno del Salone da ballo di Villa Pisani (Museo Nazionale) sotto l’Apoteosi della famiglia Pisani, il musicologo Franco Rossi e Francesco Trentini, storico dell'arte e funzionario responsabile per la tutela e la valorizzazione di Villa Pisani, introdurranno l’evento illustrando al pubblico la stretta relazione tra il libretto di Mundi salus e l’affresco di Giambattista Tiepolo, nel quale sono rappresentati anche i quattro protagonisti dell’Oratorio scritto da Baldassare Galuppi e commissionato dai Pisani. L’esecuzione si svolgerà successivamente nelle corti della Villa. La recita in Villa dei Vescovi si svolge con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Mercoledì 15 luglio, alle Sale Apollinee del Teatro La Fenice di Venezia, “Musica degenerata” porterà al centro del Festival una riflessione sulla persecuzione artistica e sui totalitarismi del Novecento. Accanto a Vivaldi, compariranno Hindemith, Bruch e la Chamber Symphony op.110a di Šostakovič. "Musica degenerata” è realizzato in collaborazione con il Teatro La Fenice. Il programma attraversa il Novecento musicale europeo mettendo al centro il tema della persecuzione artistica e della memoria storica accanto alla luminosa scrittura concertistica di Vivaldi.

“Architettura Sonora”, giovedì 16 luglio alle ore 21 al Net Center di Padova, nasce in collaborazione con Net Center e rappresenta uno degli appuntamenti più orientati al dialogo tra musica, spazio contemporaneo e architettura urbana. I Solisti Veneti si cimenteranno in un programma che spazia dal Barocco di Geminiani e Vivaldi, passando per il Classicismo di Mozart, fino alle tonalità delle musiche da film di Ortolani, Morricone e Piazzolla.

Ancora più sperimentale sarà “Grammelot Musicale”, in programma giovedì 23 luglio in Piazza Eremitani a Padova, nel centenario della nascita di Dario Fo. Paolo Rossi e Caterina Gabanella dialogheranno con I Solisti Veneti e con l’elettronica live di Maurilio Cacciatore in una nuova produzione in prima assoluta, costruita tra parola, suono, ironia e destrutturazione teatrale. Nel 1978, la messa in scena al Teatro alla Scala di Milano dell’Histoire du soldat di Igor Stravinskij, con la regia di Dario Fo, ha segnato l'esordio teatrale di Paolo Rossi, all’epoca venticinquenne. Nel 2010 Dario Fo, dopo aver assistito a Il Mistero buffo - rivisitazione di Rossi -, ha definito così l’attore: “la sua fisicità è innegabile, quasi miracolosa e mi colpisce la sua capacità di trasformarsi. Lui, di bassa statura, sulla scena cresce, cresce e si ingigantisce a vista sotto gli occhi dello spettatore”. Le Sonate per archi di Rossini sono un ulteriore omaggio a Dario Fo, che curò la regia di diverse opere rossiniane.

Mercoledì 29 luglio, a Villa Breda di Padova, “Al caro mormorio di fronde” riporterà il Festival nel cuore del paesaggio estivo con Galuppi e ancora le “Quattro Stagioni” di Vivaldi, in un concerto che sembra voler trasformare il fruscio degli alberi, la luce e la natura in parte integrante della partitura stessa. Organizzato in collaborazione con GirovagArte, il concerto crea un raffinato intreccio tra musica, natura e paesaggio estivo.

Il Veneto Festival si spingerà poi oltre i confini regionali con “Muovendosi tra i silenzi”, lunedì 24 agosto al Teatro Galli, come evento principale del noto Meeting di Rimini. Qui il programma si aprirà alla spiritualità contemporanea di Arvo Pärt, alle atmosfere eteree di Ennio Morricone e alle celebri suites tratte dalle colonne sonore di Rachel Portman, compositrice Premio Oscar che ha dedicato “Filmscapes” a Massimo Mercelli e a I Solisti Veneti. Un concerto sospeso tra contemplazione, cinema e lirismo contemporaneo. Il concerto è realizzato in collaborazione con Emilia Romagna Festival.

Sabato 29 agosto il Festival tornerà simbolicamente a Pirano con “Tartini, da Padova a Pirano”, rinsaldando il ponte culturale tra Veneto e Slovenia. Corelli, Vivaldi, Galuppi, Platti e Tartini comporranno un mosaico musicale che restituisce la ricchezza cosmopolita dell’Adriatico settecentesco, mentre il finale con “Filmscapes” di Rachel Portman aprirà idealmente il repertorio antico a una dimensione contemporanea e cinematografica. Il concerto inaugurerà l’importante Tartini Festival di Pirano.

A chiudere il Festival, il 6 settembre all’Auditorium Pollini di Padova, sarà il concerto conclusivo dedicato all’ottavo anniversario della scomparsa di Claudio Scimone. Con la cornista tedesca Annemarie Federle, I Solisti Veneti diretti da Giuliano Carella proporranno Haydn, Boccherini e i Concerti per corno KV 417 e KV 495 di Mozart: un finale elegante e luminoso, quasi un omaggio alla classicità europea e alla grande tradizione interpretativa costruita negli anni dall’orchestra padovana. La giovane Anemarie Federle è divenuta in brevissimo tempo una dei cornisti più acclamati al mondo. Nel 2020, a soli vent’anni, è diventata Primo corno della London Philharmonic Orchestra. Immediatamente si è imposta nel ruolo di solista esibendosi con le più importanti orchestre inglesi come la London Symphony, la BBC Philharmonic Orchestra, la Royal Philharmonic e la Philharmonia. Il programma unirà l’omaggio alla grande classicità viennese e alla tradizione interpretativa de I Solisti Veneti. Il concerto si svolge con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo

Informazioni

Info e biglietti su www.solistiveneti.it

Arena Romana Estate 2026

Arena Romana Estate 2026

Cinema, spettacoli ed eventi al Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann

La rassegna Arena Romana estate

É tempo di Arena Romana estate nel teatro-giardino di Palazzo Zuckermann. L'ultra trentennale rassegna curata da Promovies Padova anticipa l'estate con una programmazione che si apre domenica 31 maggio.

Il programma 

Domenica 31 maggio, ore 21.15
Lo chiederemo agli alberi
Coristi per caso, regia di Bruno Lovadina
Spettacolo teatrale e musicale estivo organizzato da Promovies a Padova, ambientato nel Giardino di Palazzo Zuckermann
Ispirato a Il Barone Rampante di Italo Calvino, l'opera riflette sul rapporto tra uomo e natura attraverso una scaletta di canti popolari e brani pop 
Prevendite circuito Vivaticket
Prenotazione gratuita non prioritaria

Venerdì 5 giugno, ore 21.30
Mario Volpato, il matematico che anticipò il futuro - Anteprima
di Karma Gava; con la voce narrante di Andrea Pennacchi
La storia di Mario Volpato, il matematico che anticipò il futuro: grazie a lui nel 1974 nacque a Padova Cerved, la prima rete informatica interconnessa tra enti pubblici. Volpato fu il primo ad inventare il moderno concetto di intermodalità con la realizzazione dell'Interporto di Padova
Ingresso libero con prenotazione

Domenica 7 giugno, ore 21.15 
Evento speciale: film e incontro - Prima visione
Il doge: un ritratto della redenzione 
di Gianna Isabella Magliocco, con Giampaolo Manca, Giovanna Pelloso 
Prima del film saranno presenti in sala la regista canadese Gianna Isabella Magliocco e il protagonista Giampaolo Manca, presentati da Gianni Vitale.
Il film segue la storia di Giampaolo Manca, ex boss della banda criminale "Mala del Brenta" di Venezia. Dopo oltre 36 anni di prigione Manca cerca la redenzione, ma lotta per perdonarsi per i suoi crimini passati, mentre lavora per aiutare i bisognosi. Il documentario esplora il suo passato criminale, le sue esperienze in prigione e il suo attuale tentativo di trovare la pace e il perdono.
Biglietto posto unico € 7
Prevendita consigliata sul circuito Vivaticket
Prenotazione gratuita non prioritaria

Sabato 13 giugno, ore 21.15
Concerto Forse un uomo: Sandro Luporini e Giulio D'Agnello - Le nuove canzoni
Dopo anni di silenzio, il grande ritorno dello storico co-autore di tutta l'opera di Giorgio Gaber torna a stupire. A quasi 96 anni, il poeta e paroliere Sandro Luporini affida nuove canzoni e testi inediti alla voce di Giulio D’Agnello.
Biglietto: posto unico € 10
Prevendite sul circuito Vivaticket
Prenotazione gratuita non prioritaria

Informazioni

Ingresso da Corso Garibaldi 33, Padova
Apertura biglietteria ore 20.45  
www.promovies.it

Pagina in aggiornamento

Musica al Museo 2026

Musica al Museo 2026

Concerti al Chiostro Albini del Museo Eremitani

La rassegna Musica al Museo

Torna al chiostro Albini del Museo Eremitani Musica al Museo, rassegna di concerti estiva curata dagli Amici della Musica di Padova. Il cartellone presenta organici cameristici non comuni e alterna musica antica a musica del Novecento e oltre.
I dettagli e il programma degli appuntamenti sul sito Padova Musei.

Festival Art

Festival Art

Eventi di cultura e benessere al Giardino Appiani, al Roseto di Santa Giustina e al Parco Treves

Il Festival Art

Valorizzare il verde pubblico, è questo l'intento da cui nasce il Festival Art a Padova, che vede come protagonisti tre parchi storici della città. Si tratta del Giardino Appiani, del Roseto di Santa Giustina e del Parco Treves, il cui acronimo dà il nome al festival, che da maggio a settembre proporrà eventi legati alla cultura e al benessere. Il filo conduttore dell’intero progetto è l’arte, intesa nelle sue molteplici forme: espressione, spettacolo, esperienza, bellezza e scoperta. Lo scopo è quello di far scoprire l’identità dei luoghi attraverso esperienze di vario tipo, da vivere all’interno di contesti storici, architettonici e naturalistici di grande valore.
Il Festival, promosso dal Comune di Padova, è organizzato dall'agenzia di comunicazione Glamour e sostenuto da BCC Veneta.

Il programma

ROSETO DI SANTA GIUSTINA

17 maggio, dalle 15 alle 19
Un pomeriggio immersivo in occasione della fioritura delle rose. Il pubblico può partecipare e sperimentare diverse attività legate al benessere e alla natura. 
L’ingresso è libero e senza prenotazione.
Evento in sinergia con Anime Verdi

24 e 31 maggio, dalle 16.30 alle 20.30
7 e 14 giugno, dalle 16.30 alle 20.30
Percorso delle rose alla scoperta delle varietà botaniche.
Incontri e dimostrazioni sulle tecniche di coltivazione delle rose, con esperti della Giardineria Comunale e vivai del territorio.
Attività di meditazione e benessere, guidate da professionisti (respirazione, pratiche artistiche, musica).
Laboratori e spettacoli per bambine e bambini, per avvicinarli in modo creativo alla natura e all’ascolto di sé.
Passeggiata ART, a cura del Comitato Mura, alla scoperta del valore storico e culturale delle aree verdi.
Attività ad ingresso libero, senza prenotazione, ad eccezione del percorso delle rose e della passeggiata del Comitato Mura, che richiedono la prenotazione perchè i posti sono limitati

GIARDINO APPIANI

17 maggio, dalle 15 alle 19
24 e 31 maggio, dalle 16.30 alle 20.30
7 e 14 giugno, dalle 16.30 alle 20.30

Incontri con veterinari e il Lions For Pets Rovigo: consigli specialistici e dimostrazioni per la gestione e la salute dei cani.
Passeggiate tra le mura con il Comitato Mura.
Tutte le attività sono ad ingresso libero, senza prenotazione.

PARCO TREVES

6 settembre, ore 17
"Collettivo Rosario", performer di body music, teatro e danza

13 settembre, ore 17
"Lady Madonna", le emozioni,  la bellezza e la musica dei Beatles

20 settembre, ore 17
"Movie Trio", le stelle più amate delle canzoni italiane

27 settembre, ore 17
"La Strana Storia del Parco Treves", aneddoti e segreti tratti da fatti reali
Ingresso a biglietto unico. Biglietteria attiva sulla piattaforma Eventbrite, a partire da domenica 17 maggio.

Informazioni

Il programma dettagliato è consultabile qui.

River Film Festival

River Film Festival

Ventesima edizione

Ventesima edizione del River Film Festival

Dal 24 maggio al 20 giugno 2026, lo storico schermo galleggiante ancorato sulle acque del Piovego, presso la Scalinata di Porta Portello, tornerà a essere il cuore pulsante del cinema indipendente internazionale, sotto la direzione artistica di Emilio Della Chiesa. Organizzato dall’Associazione Culturale Researching Movie, il festival traguarda i due decenni di vita con un prestigio istituzionale senza precedenti. L’edizione 2026 è sostenuta dal Comune di Padova – assessorato alla Cultura, e gode dei patrocini dell’UNESCO, dell’Università degli Studi di Padova, della Veneto Film Commission e della Fondation Tamayouz Cinema.
 

L’apertura e il progetto UNESCO

Il festival si inaugurerà domenica 24 maggio presso l’Auditorium del Centro Culturale Altinate San Gaetano. Dopo la proiezione alle ore 16 di "SHE" di Parsifal Reparato, l’evento clou delle 17:30 sarà "Cool Center African Voices": una selezione di cortometraggi realizzati da dieci registe africane nell'ambito della residenza cinematografica UNESCO–Tamayouz Cinema Foundation, progetto volto a valorizzare l'inclusività e le nuove voci del continente africano.
 
Il 2026 segna la maturità del festival con l'introduzione dei Lungometraggi in concorso. Accanto a questi, debutta ufficialmente la sezione AI Shorts, dedicata a opere realizzate con l’ausilio dell’Intelligenza Artificiale, confermando il RiFF come laboratorio d’avanguardia per i nuovi linguaggi audiovisivi.
Le 138 opere selezionate attraverseranno dodici categorie: Lungometraggi, AI Shorts, Sguardi Italiani, Orizzonti Internazionali (con un focus speciale sui registi iraniani), Documentari, Animazione, Queer/LGBTQIA+, Fantascienza, Scuole di Cinema, Antropocene, Sguardi Veneti e Virtual Reality. Mentre le prime dieci saranno valutate dalla Giuria Internazionale per l'assegnazione dei Golden River Awards, il vincitore delle sezioni Sguardi Veneti e Virtual Reality (ospitata a Palazzo Moroni dal 25 al 30 maggio) sarà decretato dal voto del pubblico.
A valutare i film in gara sarà una giuria di esperti mondiali: Brigitta Portier (Presidente di Giuria e storica pubblicista internazionale), Shin Kim (docente sudcoreano esperto di industrie creative), Alessandro Masi (produttore a Los Angeles), Dubravka Lakić (critica cinematografica serba membro EFA) e Reinhold Jaretzky (regista e produttore tedesco).

Sostenibilità e ambiente

In linea con gli obiettivi di sostenibilità dell’Agenda 2030, il RiFF 2026 prosegue il suo impegno green. La sede è a zero emissioni grazie al fotovoltaico e il motto di questa edizione è "Porta il tuo bicchiere!", per sensibilizzare il pubblico sulla riduzione dei rifiuti.
 

La premiazione

Il festival si chiuderà sabato 20 giugno alle ore 21:30 presso la Scalinata del Portello con la cerimonia di premiazione e la consegna dei premi realizzati a mano dai maestri vetrai di Murano.
 

Frottole Libro Tertio – Ottaviano Petrucci, Venezia 1505

Frottole Libro Tertio – Ottaviano Petrucci, Venezia 1505

Presentazione dell'edizione critica a cura di Dario Cavinato

Frottole Libro Tertio – Ottaviano Petrucci, Venezia 1505

Mercoledì 20 maggio 2026, ore 17
Sala Livio Paladin, Palazzo Moroni, via VIII Febbraio 6, Padova
 

Presentazione del volume

Frottole Libro Tertio. Ottaviano Petrucci, Venezia 1505
Edizione critica a cura di Dario Cavinato
 

Il libro

Frottole Libro Tertio, Ottaviano Petrucci, Venezia 1504 (m.v. 1505) è un’edizione critica a cura di Dario Cavinato, musicologo e musicista dell’Università di Padova, pubblicata da Cleup nel 2024 con il contributo della Fondazione Ugo e Olga Levi. Il volume completa l’analisi dei primi tre libri di frottole di Petrucci, esplorando 62 composizioni tra barzellette e brani vari, studiandone testi, musiche e forme. L’edizione, filologicamente rigorosa, mette in luce la flessibilità della barzelletta e il suo ruolo centrale nella costruzione dei libri del protostampatore veneziano, onorando l’eredità di Giulio Cattin, promotore del progetto.
 

Il curatore del libro

Diplomato in corno presso il Conservatorio di Musica “C. Pollini” di Padova nel 2000, ha in seguito frequentato l’Accademia di perfezionamento del Teatro alla Scala di Milano, oltre a corsi di formazione strumentale, cameristica e orchestrale, collaborando con diverse formazioni cameristiche ed orchestrali, tra le quali l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, l’Orchestra Mittleuropea di Udine e l’Orchestra di Padova e del Veneto. In seguito ha approfondito gli studi di musicologia presso l’Università degli Studi di Padova, dedicandosi in particolare al repertorio vocale rinascimentale sotto la guida della prof.ssa Lucia Boscolo Folegana e del prof. Antonio Lovato, con il quale si è laureato nel 2019 in Musica e arti performative.
 

Introduzione e interventi

L’evento si aprirà con l’introduzione di Andrea Colasio, Assessore alla Cultura del Comune di Padova, Giovanna Valenzano, Direttrice del Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Padova, e Giorgio Busetto della Fondazione Ugo e Olga Levi. Seguiranno gli interventi di Francesco Facchin del Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova e dell’Accademia Galileiana, e di Antonio Lovato dell’Università di Padova e dell’Accademia Galileiana.
 

Esecuzioni musicali

Le musiche saranno eseguite dall’Ensemble Cretonne con Minyoung Park al soprano, Gianvittorio Trevisiol e Paolo Faldi ai flauti dolci, e Federico Tommasi alla viola da gamba.
 

Organizzatori e promotori

L’evento è promosso dalla Fondazione Ugo e Olga Levi, dal Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Padova, da Cleup – Cooperativa Libraria Editrice Università di Padova e da U-MUS – Unità in Musica, in collaborazione con il Comitato per la pubblicazione di Fonti Musicali Venete e con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova. 

 

Informazioni

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti
Settore Cultura e Turismo
U.O.C. Mostre, Manifestazioni e Spettacoli
tel. (+39) 049 8204529 - cultura@comune.padova.it

L'uomo artefice. Ritratti di vita

L'uomo artefice. Ritratti di vita

Mostra di pittura di Liubov Fedoseeva

La mostra L'uomo artefice. Ritratti di vita

Dal 9 maggio al 5 luglio 2026  la sala dela Gran Guardia ospita la mostra “L’uomo Artefice. Ritratti di Vita” di Liubov Fedoseeva, promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Padova.

Con questa esposizione, che si compone di venti dipinti e dodici disegni, l’artista si pone l’obiettivo di illustrare e tramandare, con lo strumento della pittura, tradizioni che stanno scomparendo, creando un nesso tra il mondo andato dei nostri avi.
L’idea del progetto "L'uomo artefice. Ritratti di vita" nata nel 2017, spinge l'artista alla ricerca e allo studio di persone e situazioni che possano rappresentare ed illustrare al meglio il territorio, le sue genti e di conseguenza tradizioni, costumi e tipicità.

Le opere

La qualità dei ritratti, realizzati ad olio su tela con uso di tecniche pittoriche quali la velatura, si rifà alle opere dei grandi maestri ed in particolare alla lunga tradizione della “Pittura della realtà”. Liubov Fedoseeva trae ispirazione da artisti del ’600 – ‘700 come Pietro Bellotto e Giacomo Ceruti, spingendosi alla contemporaneità di artisti del '900 come Gregorio Sciltian.
Ad ogni soggetto ritratto appartiene una storia di vita che lascia libera immaginazione allo spettatore, evocando sensazioni e ricordi diversi che inconsapevolmente tornano a galla da un profondo spesso assopito.
I modelli ritratti si rifanno a gente comune, quotidianità, emozioni e sensazioni di attimi di vita.
Ai dipinti, realizzati ad olio su tela, sono affiancati anche disegni a grafite e carboncino su carta fatta a mano, progetto parallelo che riprende il tema principale del lavoro di Fedoseeva, ma con una tecnica che ne enfatizza ancora maggiormente le caratteristiche, con un focus talvolta su dettagli come le mani, "strumento" essenziale alla base di ogni operato.

Liubov Fedoseeva

Liubov Fedoseeva è pittrice, specializzata nel ritratto. I suoi dipinti ad olio su tela sono realizzati con tecniche pittoriche d’epoca rinascimentale, in particolare l’uso della velatura le permette di trasmettere giochi di luce e ombra difficilmente riscontrabili nella pittura contemporanea.
Ha partecipato a numerose mostre, sia personali che collettive, svoltesi nel territorio nazionale.

Informazioni

Sala della Gran Guardia, piazza dei Signori - Padova
9 maggio - 5 luglio 2026
Orario: 09:30- 12:30 / 16:00-19:00
Chiuso il lunedì
Ingresso libero

Portello Segreto 2026

Portello Segreto 2026

Incontri culturali, eventi e visite a Padova

Portello Segreto 2026

“La città invisibile” è il tema conduttore dell'undicesima edizione di Portello Segreto, la rassegna culturale a cura dell'associazione di promozione sociale Fantalica, patrocinata e sostenuta dal Comune di Padova. Intorno a questo tema, da maggio a luglio nel rione Portello di Padova si svilupperanno incontri, visite a monumenti. 
Particolare attenzione verrà posta a tutte quelle storie, luoghi e personaggi che hanno lasciato un segno nella città, pur mantenendosi invisibili agli occhi. Padova ancora oggi racchiude tra le sue mura innumerevoli fatti, personalità e vicende.

Programma

Quattro incontri/conferenza su piattaforma Google Meet

Martedì 5 maggio, ore 21
Le necropoli di Padova: dal Portello al cuore della città
A cura di Cinzia Rossignoli

Martedì 12 maggio, ore 21
Padova nella storia dei suoi giardini
A cura di Antonella Pietrogrande, presidente associazione Gruppo Giardino Storico di Padova

Martedì 19 maggio, ore 21
La rappresentazione di Padova nell'arte: Da Giotto a Canaletto
A cura di Emanuele Principi

Martedì 26 maggio, ore 21
Storie di dame e cavalieri: il medioevo a Padova e al Portello
A cura di Davide Tramarin; Università degli Studi di Padova

Cinque visite guidate (min. 15-max 30 pax per gruppo)

Sabato 9 maggio, ore 16
Storie lungo il fiume dal Portello ai Giardini dell’Arena. Caccia ai tesori della città del Portello ai Giardini dell’Arena
Percorso per famiglie con bambini 6-10 anni.
A cura di Marianna Cavaliere e Alice Baiardelli.

Sabato 23 maggio, ore 16
Suggestioni e simbologie misteriche al parco Treves. Il parco monumentale della famiglia Treves
Con intervento di danza a cura della Compagnia Sinergie Danza.
Con la storica dell’arte Alice Martinello

Sabato 4 giugno, ore 18.30
Padova nascosta. Storie di necropoli al Portello. Passeggiata archeologica da via Sant’Eufemia
A cura di Maria Angela Ruta

Sabato 20 giugno ore 10.30
Misteri lungo l’antica Via Annia. La chiesa della Beata Vergine Immacolata e l’Oratorio della Beata Elena
A cura di Giuseppe Cilione

Venerdì 3 luglio, ore 18.45
La città vista dall’acqua. Uno sguardo inedito di Padova. Percorso in battello dalle Porte Contarine alla Golena San Massimo con visita in Golena
A cura di comitato Mura di Padova. 

Cinque eventi culturali

Da venerdì 15 maggio a sabato 13 giugno
Esposizione Padova invisibile. Il quartiere Portello nelle immagini d'epoca
Sala Kobal-Porta Ognissanti
Inaugurazione 15 maggio ore 18.30, con performance teatrale a cura di Martina Zanarella
Mostra fotografica con immagini della città di Padova e del Portello tratte dall’archivio della Biblioteca Civica di Padova e da collezioni private
Ingresso gratuito. Apertura dal giovedì al sabato pomeriggio dalle 16 alle 19

Venerdì 29 maggio, ore 20.30
Armonie sonore alla Chiesa di Ognissanti al Portello
Diamo voce al talento nell’antica Chiesa di Ognissanti 
Visita al monumento con Performance del Coro di Associazione Nova Simphonya Patavina

Sabato 30 maggio, ore 16.30
Sede Associazione Fantalica, via Giovanni Gradenigo 10
Paesaggi d’autore. Workshop di stampa artistica dedicato alla rappresentazione del paesaggio (rivolto al pubblico adulto) 
A cura dell’artista Silvia Pertile

Giovedì 18 giugno, ore 17.30-19.30
Visita alla sezione archeologica dei Musei Civici Eremitani, sul tema il ruolo della donna nella Padova antica
Con spettacolo teatrale Non chiedo il Paradiso in terra
Progetto dell'Associazione Teatrale Terracrea, a cura delle attrici Federica Santinello e Rachele Zanarella

Venerdì 26 giugno, ore 19 - 21
Aperitivo tra storia e arti in Golena San Massimo. Visita del complesso della Golena con performance musicale dell'Associazione Musicale Padova Arte Musica e momento conviviale finale

Informazioni

Il programma completo degli eventi è disponibile sul sito www.portellosegreto.fantalica.com
Ingresso a tutti gli eventi su prenotazione
Per info e prenotazioni: Associazione Culturale Fantalica APS Via Gradenigo, 10 Padova
Tel. 049.2104096 - 348.3502269
Orari: dal lunedì al venerdì 10-14 e 16-20

Retrospettiva "Anni Delirii Vanità"

Retrospettiva "Anni Delirii Vanità"

Omaggio a Paolo Capovilla nell'81° della nascita

ANNI DELIRII VANITÀ

Omaggio a Paolo Capovilla
 

La mostra

Retrospettiva dedicata a Paolo Capovilla (1945–1997), regista e artista padovano. In esposizione circa 50 opere realizzate tra il 1976 e il 1996. 
La mostra include anche una collettiva di 41 artisti contemporanei con oltre 100 opere tra pittura, scultura, fotografia e installazioni.
 

Struttura

Sezione 1: circa 50 opere di Capovilla (1976–1996)
Sezione 2: 41 artisti contemporanei con oltre 100 opere
Tecniche: pittura, scultura, fotografia, video e installazioni
 

Scopo

Ricordare l’artista nell’81° anniversario della nascita e valorizzarne l’eredità attraverso un dialogo con artisti contemporanei.
 

Eventi

  • Convegno: 8 maggio, ore 18
  • Finissage: 10 maggio, ore 18

 

Informazioni:

Cattedrale ex Macello, via Cornaro 1/b
fino al 10 maggio
Ingresso libero
tel. 335 6379614

Passeggiando per Padova 2026

Passeggiando per Padova 2026

Sulle tracce della Signoria Carrarese

Passeggiando per Padova sulle tracce della Signoria Carrarese

Il Gruppo Ctg La Specola, che da anni lavora per la diffusione della conoscenza del patrimonio culturale di Padova, propone a tutti un programma di sette uscite sulle tracce della Signoria Carrarese, nell’intento di avvicinare i cittadini al patrimonio artistico che ha permesso l’entrata della città, come Urbs picta, nei siti UNESCO, ricordando l’ambiente politico-culturale favorevole a quella produzione artistica e sottolineando la sensibilità della committenza che li ha voluti.

Programma

Domenica 10 maggio, ore 10
Ritrovo: sagrato del Duomo
Alla scoperta delle tracce della Signoria ancora presenti nell’isola carrarese: la Casa della rampa, la “Reggia” di via Accademia

Domenica 17 maggio, ore 9.30
Ritrovo: davanti alla chiesa dei Servi
Dalla Chiesa di Santa Maria dei Servi al Battistero
Visita 6 euro 

Domenica 24 maggio, ore 10
Ritrovo: sotto l’Arco dell’Orologio 
Piazza Capitaniato e piazzetta San Nicolò, con visita alla chiesa 

Domenica 07 giugno, ore 10
​Ritrovo: angolo via Marsilio da Padova - via Gorizia
Tra case, vie e botteghe del tempo dei Carraresi, con visita al Palazzo della Ragione

Domenica 14 giugno, ore 10
Ritrovo: sagrato della Chiesa degli Eremitani
Da Piazza Eremitani, con la chiesa e le sue memorie carraresi, al Palazzo del Bo

Domenica 21 giugno, ore 10
Ritrovo: chiesa del Torresino
Il borgo della Paglia con l’Oratorio di San Michele
(in collaborazione con “Torlonga”)

Domenica 28 giugno, ore 10
Ritrovo: piazza del Castello
Piazza del Castello, la chiesa di S. Tommaso Becket, l’area fortificata del Castello fino alla Torre del Soccorso

Informazioni

É necessario prenotare alla e-mail laspecola@ctgveneto.it o telefonando al 340.5522764, almeno entro 3 giorni dalla data dell’itinerario scelto.
Per la seconda passeggiata, data l’affluenza, prenotarsi con largo anticipo. 
Si accettano fino a trenta prenotazioni.
Per sostenere l’iniziativa sarà gradita un’offerta consapevole.

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