Presentazione volume "La voce delle stelle" di Laura Walter e Valentina Salmaso

Presentazione volume "La voce delle stelle" di Laura Walter e Valentina Salmaso

LA VOCE DELLE STELLE
di Laura Walter e Valentina Salmaso (Kite edizioni

Scheda libro: QUI

All"€™appuntamento intervengono l"€™illustratrice Valentina Salmaso, l"€™autrice Laura Walter e la responsabile dell'€™Ufficio Stampa di Kite Edizioni Luisa Tosetto.

Galileo Galilei, un astro brillante del pianeta terra. In una notte d"€™estate, le stelle iniziano a narrare la storia dell'€™uomo ribelle, dello scienziato insigne, del grande inventore, di un sognatore capace di immaginare un Universo nuovo, e fondare così le basi della moderna Scienza. La vicenda privata e pubblica dell'€™uomo Galileo, introduce i ragazzi alla storia della scienza attraverso poetiche suggestioni.

L'incontro con l'autore si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, seconda edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Informazioni
ingresso libero
Servizio Mostre - Settore Attività  Culturali tel. 049 8204529

Kite Edizioni
www.kiteedizioni.it
kite@kiteedizioni.it

Scaffale degli scrittori 2012. Incontro con Emanuele Kraushaar

Scaffale degli scrittori 2012. Incontro con Emanuele Kraushaar

Quinto di una serie di incontri dello "Scaffale degli Scrittori 2012".

PAURA DELL'ANONIMATO
Ne parliamo con Emanuele Kraushaar autore di Maria De Filippi (Alet)

La trasmissione Uomini e Donne è un fenomeno, ma anche un successo da dieci milioni di spettatori. Possiamo disinteressarci alla questione o liquidarla giudicandola in poche battute. Oppure, come fa invece questo nostro giovane scrittore, cercare di analizzarla. E poi scrivere. Dare voce a una sciarada di personaggi che non hanno quasi mai nulla da perdere, registrare e tessere una serie di dialoghi surreali, di litigate furibonde, di scene al limite della commedia. Trasformare tutto questo in blocchi di appunti e pagine di note che compongano un"€™opera diversa da quelle che conosciamo. Assumere che Maria e Filippi rappresenti il confine tra l"€™essere e il non essere, l"€™oblio e la notorietà . E con i suoi occhi seri e mai stupiti, sotto le luci della ribalta, assistere divertiti alle contraddizioni dell'€™umanità  più vivida, sofferente e violenta, che lei conduce senza amarla né condannarla, ascoltandola.

Emanuele Kraushaar. La sua prima raccolta di racconti si intitola Tic (Ati), da cui è tratto il jazz-reading Tic & Jazz. Alcuni suoi scritti compaiono su diverse riviste letterarie, sullo Specchio de «La
Stampa», su «Nazione Indiana», sulla svedese "€œMetamorfos"€ e nell'€™Antologia di poesia erotica contemporanea (Ati) e su Vicino alle nubi sulla montagna crollata (Campanotto).

L'evento si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, seconda edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Informazioni
Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili

Settore Attività  Culturali
Tel 049 8204529 - Fax 049 8204503
infocultura@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it

RIVOLUZIONE DIGITALE

RIVOLUZIONE DIGITALE

Mostra di fotografie di Carlo Rotondo

Parlare di "€œRivoluzione digitale"€ è un paradosso.
Rivoluzione digitale vuol dire che, in un"€™epoca in cui sembra che la tecnologia ci sostituisca, le capacità  delle nostre mani tornano alla ribalta. Si rivelano decisive. E che cosa può rappresentarle meglio di una foto?
Carlo Rotondo alla fotografia è legato da una passione di una vita.
Curatrice della mostra Valeria Palumbo - caporedattore centrale L"€™Europeo


Pieghevole Invito

Carlo Rotondo sarà  in mostra per uno shoot gratuito il 21 aprile alle ore 15.30 . Tutti sono invitata a portare gli oggetti preferiti e farsi ritrarre le mani.

Carlo Rotondo alla fotografia è legato da una passione di una vita: le sue esperienze di lavoro (è capo del personale in un"€™importante azienda milanese) hanno rafforzato la vocazione all'€™osservazione delle persone, delle loro capacità , dei loro talenti. Del loro lavoro.
Ed è proprio questa osservazione che l"€™ha condotto a privilegiare una fotografia "€œumana"€.
Non semplici ritratti. Ma ritratti del "€œfare"€. Via via che apparati sempre più miniaturizzati si sostituiscono alle nostre braccia e, sempre più spesso, al nostro cervello, ciò che sappiamo fare in concreto, ciò che sappiamo creare con le dita assume dunque un nuovo significato: diventa una scelta e non una condanna. Ma soprattutto diventa unico: per questo ecco le immagini in un racconto che via via si svela come una saga.
Diventa una piccola versione aggiornata e ribaltata de Le opere e i giorni: se Esiodo, nell'€™VIII secolo avanti Cristo, raccontava in versi la maledizione del lavoro, oggi, ai tempi di una crisi che sembra demolire alle radici le illusioni della finanza e del capitalismo d"€™assalto, l"€™attenzione, non retorica, al lavoro si pone come una nuova speranza.
Curatrice della mostra Valeria Palumbo - caporedattore centrale L"€™Europeo

La mostra si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, seconda edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Informazioni e biglietti
Ingresso libero
Orario: 11-13, 16-19, domenica chiuso
Settore Attività  Culturali - Servizio Mostre tel. 049 8204547
bertolinl@comune.padova.it - http://padovacultura.padovanet.it

DYSTONIA

DYSTONIA

Fotografie di Denise Muraro

Si inaugura il 4 aprile alle ore 18.00, presso lo Spazio Biosfera in via San Martino e Solferino, l"€™esposizione fotografica Dystonia di Denise Muraro. La mostra, costituita da 13 grandi opere fotografiche, rappresenta il primo appuntamento in ordine di tempo di Padova Photo Graphia, la nuova rassegna ideata dall'€™Amministrazione cittadina allo scopo di promuovere e valorizzare, attraverso un ricco programma di eventi, le ultime tendenze nell'€™ambito della fotografia d"€™autore nazionale ed internazionale.
A cura di Maria Beatrice Autizi e Angelo Maggi.


Inaugurazione: mercoledì 4 aprile, ore 18.00

Collocato nel pieno centro storico di Padova, tra le vie dell'€™ex ghetto ebraico, Spazio Biosfera è un luogo espositivo all'€™avanguardia nonché uno studio di progettazione. Diretto dalla designer Luisa Malatesta, è sede di eventi dedicati alla creatività  contemporanea in ogni sua forma.
La ricerca visiva di Denise Muraro muove dall'€™interesse dell'€™autrice per la danza contemporanea, indagata quale comunicazione non verbale dall'€™intensa espressività . La serie Dystonia è un"€™indagine fotografica sull"€™alterazione della percezione del corpo. La componente estetica del corpo e del gesto danzato cede il posto a movimenti "€œemotivi"€, che indagano i significati rendendo secondarie le forme.

Le improvvisazioni performative di tre ballerine professioniste si confrontano con un contesto spaziale delimitato, dal forte valore simbolico, di cui il corpo verifica i confini, diviene misura. Il loro gesto risulta spesso disarticolato, visivamente spezzato: l"€™artista infatti ricostruisce la figura stabilendo una continuità  compositiva tra scatti effettuati in momenti diversi e da differenti angoli di ripresa. Introducendo queste "€œlacerazioni"€ nella lettura dell'€™immagine, l"€™opera di Denise Muraro si propone di esprimere una dissociazione tra la realtà  e la sua percezione, che implica una riflessione sull"€™identità  ed il ruolo storico dello stesso strumento fotografico. Le scelte espositive e l"€™allestimento intendono nell'€™occasione evidenziare l"€™importanza del colore in questo specifico ciclo di lavori, scandito da timbri cromatici coincidenti di volta in volta con altrettanti "€œambienti"€ di significato.

Informazioni e biglietti
Ingresso libero
Orario: da martedì a venerdì, 10-13, 16-20; sabato-domenica 17.00-20.00. Aperto il lunedì di Pasqua.

Settore Attività  Culturali - Servizio Mostre tel. 049 8204538
spaziomostre2@comune.padova.it - http://padovacultura.padovanet.it

Presentazione volume "Lo specchio e il cane. La storia invisibile" di Lucia Giolo

Presentazione volume "Lo specchio e il cane. La storia invisibile" di Lucia Giolo

LO SPECCHIO E IL CANE. LA STORIA INVISIBILE
di Lucia Giolo (caosfera edizioni)


Intervengono Adina Agugiaro, opinionista e psicoterapeuta,
e la docente Bianca Bianchi

L"€™ossessione del proprio aspetto, la ricerca vana della bellezza sono i temi portanti di questa storia che ha come protagonista Vera. La sua è una storia "€œinvisibile"€, nel senso che si svolge dentro le mura domestiche, al riparo da sguardi indiscreti, ma non per questo è priva di tensione narrativa. Infatti il destino mette sulla sua strada vicende dolorose, a volte drammatiche: un matrimonio andato in fumo, il dubbio di molestie da parte del padre, violenze, tradimenti. Ma al di là  dei singoli episodi, il punto focale del racconto è il rapporto della protagonista con la propria immagine. Tutto il romanzo è attraversato, infatti, dal tentativo di liberarsi dai modelli estetici imposti, con conquiste e ricadute: quello dello specchio è un assillo dal quale la protagonista non riesce a liberarsi se non attraverso un percorso in grado di modificare le proprie priorità .
La vita di Vera s"€™intreccia con quella del suo cane, l"€™altro protagonista del romanzo, che rappresenta il suo interlocutore privilegiato e soprattutto la condizione della perfetta innocenza dell'€™amore senza ricompensa, che la protagonista va inutilmente cercando nelle persone.

L'incontro con l'autore si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, seconda edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Informazioni
ingresso libero
Servizio Mostre - Settore Attività  Culturali tel. 049 8204529

Mostra "Charles Dickens in Italia"

Mostra "Charles Dickens in Italia"

Quanti di noi sono cresciuti, leggendo i suggestivi romanzi di Charles Dickens?
Nel 2012, in occasione del bicentenario della nascita di Charles Dickens, il Museo del PRECINEMA collezione Minici Zotti, un Museo "€œvittoriano"€, propone una mostra relativa al viaggio in Italia, realizzato da Dickens tra il 1844 - 45.
L'esposizione comprende una serie di vetri fotografici per Lanterna Magica, prodotti all'epoca da fotografi inglesi, che mostrano le città  italiane che Dickens aveva visitato e altri vetri che illustrano i suoi racconti più noti.
La mostra, dal 6 al 13 ottobre 2012, verrà  ospitata alle Giornate del Cinema Muto di Pordenone.


Comunicato stampa
ATTENZIONE - Mostra prorogata fino al 30 dicembre 2012

Un effetto di particolare interesse sarà  possibile osservarlo, attraverso il Megaletoscopio del 1864, costruito dal fotografo Carlo Ponti, con le relative 14 vedute fotografiche di Venezia con effetto giorno-notte, nelle quali si potrà  osservare quella Venezia visitata dal celebre scrittore inglese.
Proprio nel capitolo Un Sogno Italiano da Impressioni Italiane, descrive le immagini dell'Italia che lo avevano particolarmente affascinato e a questo proposito leggiamo : "dopo pochi istanti, si dissolvono come le visioni proiettate da una Lanterna Magica".
Ma anche altre volte Dickens cita la Lanterna Magica in modo figurato, come in Le Campane, o ancora in Perdersi a Londra "€œPer una o due settimane riesco a scrivere benissimo in un luogo ritirato e un giorno Londra mi rimette in sesto e mi fa ripartire. Ma la fatica e il lavoro di scrivere giorno dopo giorno senza quella lanterna magica sono immensi"€.
Tra le città  visitate da Dickens citiamo: "€œ... nella silente piazza di Padova, dov'era la vecchia, contegnosa Università , e le persone, togate, con atteggiamento schivo, si ragguppavano qua e là , nel grande spazio antistante. Poi stavo passeggiando alla periferia di questa piacevole città , ammirando l'insolita cura con cui erano tenute le abitazioni, i giardini e gli orti, come li avevo visti poche ore prima."€
Durante il periodo della mostra, verranno proiettati in DVD, The Marley's Ghost e The Chimes, i primi due noti racconti di Natale, riprodotti dai vetri originali per Lanterna Magica della Collezione Minici Zotti.

La mostra, dal 6 al 13 ottobre 2012, verrà  ospitata alle Giornate del Cinema Muto di Pordenone.

Informazioni e biglietti
Ingresso: intero "‚€ 3,00; ridotto "‚€ 2,00
Orario: 10.00-16.00, martedì chiuso

Museo del Precinema
Tel. 0498763838 - Fax 0498780280
info@minicizotti.it
www.minicizotti.it

Settore Attività  Culturali - Via Porciglia 35, Padova
Tel 049/8204546
caporellop@comune.padova.it
infocultura@comune.padova.it


Presentazione libro "L'opera di Quirino De Giorgio (1937-1940)" di Enrico Pietrogrande

Presentazione libro "L'opera di Quirino De Giorgio (1937-1940)" di Enrico Pietrogrande

L'OPERA DI QUIRINO DE GIORGIO (1937-1940)
Architettura e classicismo nell'Italia dell'Impero (Franco Angeli Editore)

di Enrico Pietrogrande
Interventi di:
Elio Armano
Camillo Bianchi
Leonardo Baldan
Benedetta Morato

Questo studio è incentrato sui progetti di architettura che Quirino De Giorgio (1907-1997) ha elaborato come responsabile della politica edilizia del partito fascista nella provincia di Padova negli anni compresi tra il 1937 e il 1940. De Giorgio è stato indagato finora soprattutto per la militanza nel movimento futurista durante i primi anni trenta, ma la tesi qui sostenuta è che, più che i disegni del periodo marinettiano, siano le opere ideate ed eseguite dopo la guerra d"€™Etiopia a presentare aspetti di raffinata innovazione nel panorama dell'€™architettura italiana e internazionale del periodo. Grazie alla protezione del federale di Padova Umberto Lovo, De Giorgio si astrae dalle contingenze comuni alle consuetudini e all'€™economia della provincia italiana per elaborare progetti fantastici, evocativi di un mondo ideale. Ma l"€™irrealtà  della propria architettura significa per lui il porsi, senza rendersene conto, come una aberrazione nella macchina tecnico-burocratica del partito, e la conseguente epurazione. Come sia avvenuto il passaggio dall'€™esperienza futurista alla particolare versione che del classicismo De Giorgio formula alla vigilia della guerra è il tema affrontato nel volume.

L'incontro con l'autore si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, seconda edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Informazioni
Ingresso Libero
Servizio Mostre-Settore Attività  Culturali
Tel. 049/8204529

Scaffale degli scrittori 2012. Incontro con Alberto Garlini

Scaffale degli scrittori 2012. Incontro con Alberto Garlini

Quarto di una serie di incontri dello "Scaffale degli Scrittori 2012".

PAURA DELLA POLITICA
Ne parliamo con Alberto Garlini autore di La legge dell'odio (Einaudi)

Alberto Garlini
Leggi un estratto: QUI

Il romanzo che per la prima volta svela il fascino e l'orrore della violenza nera.
Per il ventenne Stefano Guerra la violenza è bellezza e l'odio una legge nuovissima e antica.
C'erano anche lui e i suoi camerati a combattere contro la polizia in un lontano giorno del 1968, in Italia, a Roma, a Valle Giulia. Da quel giorno la vita del giovanissimo neofascista coincide con l'illusione della rivoluzione e l'asservimento reale a ogni potere, fino alla strage. E mentre prosegue il suo percorso di carnefice, sempre più disilluso, intorno a lui si snoda una storia che non avevamo mai letto. La storia segreta delle trame nere in Italia negli anni dal 1969 al 1972.
Con pietas per le vittime del terrore ma anche per la crudeltà  di un"€™illusione che si consuma bruciando vite umane. La legge dell'€™odio racconta il momento esatto in cui nessun orizzonte politico è più riuscito a trasformare la rabbia e il senso di ingiustizia in un progetto di lunga durata.
Una storia che si apre oggi a prospettive sconfinate e inquietanti. Perché mai un romanzo aveva saputo ritrarre con tanta forza il fiume selvaggio che scorre sotto la storia, le credenze, la politica.

Alberto Garlini nato a Parma nel 1969, vive a Pordenone. Collabora alle pagine culturali del Messaggero Veneto e del Gazzettino.
Ha pubblicato Friulani Brava gente (Biblioteca dell'€™Immagine), Le cose che dico adesso (nuovadimensione), Una timida santità  e Fͺtbol bailado per Sironi Editore. Prima del romanzo La legge dell'€™odio, per Mondadori ha pubblicato Tutto il mondo ha voglia di ballare.
͈ tra i curatori della manifestazione culturale Pordenonelegge.

L'evento si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, seconda edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Informazioni
Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili

Settore Attività  Culturali
Tel 049 8204529 - Fax 049 8204503
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Mostra "DiSegno ritrovato"

Mostra "DiSegno ritrovato"

Una comunicazione affettiva

La mostra espone le opere del gruppo di artisti che ha seguito gli stages sul disegno proposti dall'€™Associazione DiSegno dal 2003 e documenta i punti di svolta di una esperienza che, partendo da diversi aspetti del disegno e dall'€™esempio dei maestri della pittura, ha sviluppato un metodo che dà  origine ad un nuovo modo di vedere. Tre i momenti specifici: nel primo si osservano le cose per sorprenderne la forma e la misura; nel secondo ci si confronta con l"€™io tramite la scintilla creativa personale; nel terzo momento si riconosce l"€™essenza delle cose osservate con uno sguardo nuovo attraverso la coscienza di chi le fa. La serie di opere esposte illustra ed esemplifica i vari passaggi di questo metodo, mostrandone i risultati ottenuti.


inaugurazione: mercoledì 28 marzo, ore 18.00
Pieghevole-Invito

I partecipanti seguono un percorso, all'€™interno di un gruppo, a partire da un particolare tema. Ispirato inizialmente dalla lettura di San Bonaventura, il metodo indica una strada (itinerarium) della conoscenza (mentis) per raggiungere il significato delle cose e la vera creazione (in Deum) identificando tre momenti specifici.
I tre passi
Il primo passo: la misura per conoscere bisogna misurare ed osservare bene. La misura è lo scopo con cui si guarda il soggetto, la cerchiamo al suo interno.
Il secondo passo: l'osservazione personale.
Il nostro io cambia la visione, diciamo così, fotografica della realtà . Così si lascia libero campo alla propria visione del modello.
Il Terzo passo: il Disegno di una Presenza. Dopo aver trattato il soggetto come spunto per la propria creatività  si pone il dato della sua presenza. E' l"€™incontro con una alterità  che non è una forma vuota ma è, appunto, una "€œpresenza"€.

I maestri che hanno collaborato: Roberto Dragoni, Silvia Gentilini, Anna L'Altrella, Americo Mazzotta, Nazzareno Moroni, Niccolò Niccolai, Pino Polisca, Alfredo Truttero, Nicola Uneddu,
Gli artisti e i corsisti che hanno permesso la maturazione del metodo: Sonia Astholtz, Sara Azzolini, Paolo Baioni, Antonio Baldi, Marina Bondanelli, Daniela Bottacini, Paola Ceccarelli, Emanuela Centis, Elena Clapis, Tiziana Costa, Cleofe Ferrari, Giacomo Forlani, Maurizio Frisinghelli, Alessandra Gatti, Caterina Gatti, Silvia Ghiringhelli, Giovanna Gobbi, Cristiana Guidi, Marta Maineri, Anna Malfatti, Fosca Marrone, Antonietta Rossi, Oriana Sartore, Serafina Tavella, Anna Tedaldi, Michela Zancanaro, Elena Zocca.

Mercoledì 28 marzo, ore 15.30 (Sala Paladin di Palazzo Moroni)
Presentazione libro "Bellezza e Tradizione" (ed. Itaca)
a cura di Emanuela Centis, Cleofe Ferrari, Oriana Sartore, Alfredo truttero, Giulio Zennaro (Associazione DiSegno).
Relatori:
Andrea Colsaio, Assessore alla Cultura
Davide Rondoni, poeta
Marco Carminati, giornalista del Sole 24 ore domenica
Il testo ripropone un giudizio sull"€™Arte a partire dagli atti di due Simposi Internazionali tenuti a Padova ed a Chioggia, che hanno trattato il rapporto fra gli affreschi e le icone presenti nel Vicino Oriente e la rivoluzione della pittura giottesca e veneziana dei secoli XIII e XIV.

Associazione Di.Segno
L"€™Associazione DiSegno si è costituita in Padova nel 1990, allo scopo di contribuire alla creazione di ambiti d"€™incontro e di verifica per gli artisti e gli operatori culturali nel campo dell'€™arte. Ha organizzato mostre a tema sull"€™Arte come: "€œDiSegno 1"€a Padova, "€œCosmo"€ a S. Martino di Lupari, "€œVerticali"€ ed "€œIl Cerchio sulla Sabbia"€ ad Abano Terme, "€œIncrocio"€ a Cittadella, in cui la ricerca dei vari artisti partecipanti si è approfondita nell'€™incontro con esponenti della critica e della letteratura.
In collaborazione con la Associazione "€˜Il Baglio"€™ dal 2002 ha avviato una riflessione sul contenuto e l"€™espressione dell'€™arte sacra nella tradizione cristiana e nella contemporaneità . Nell"€™ambito di questa tematica ha curato la Mostra "€˜Sinfonia dello Spazio Liturgico "€“ Idea e realizzazioni"€™ come momento di confronto con artisti e architetti; ha realizzato nel 2008-2009 due Simposi internazionali sulle origini dell'€™affresco e sul rapporto tra tradizione e modernità .
Presenta annualmente "€œPercorsi"€ di Storia, Arte, Letteratura, incontri e dibattiti a tema in collaborazione con l"€™Università  di Padova, ed offre percorsi guidati nei luoghi d"€™arte a Padova e nel Veneto.
Dal 2003 svolge un laboratorio permanente di Disegno come metodo di conoscenza della realtà  ed espressività  personale.

La mostra si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, seconda edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Informazioni e biglietti
Ingresso libero
Orario: da mart. a ven. 16-19; sabt. e dom. 10-13/16-19 (lunedì chiuso)
Settore Attività  Culturali - Servizio Mostre tel. 049 8204547
bertolinl@comune.padova.it - http://padovacultura.padovanet.it

Associazione Culturale DiSegno
via Eritrea 14, Padova
tel. 338 9604744 - 392 5444562
disegnopd@libero.it

Premio Letterario Galileo 2012. Incontri con gli autori finalisti

Premio Letterario Galileo 2012. Incontri con gli autori finalisti

I cinque finalisti del Premio Galileo per la divulgazione scientifica 2012 presenteranno le loro opere durante alcuni incontri serali organizzati presso il Planetario di Padova. Il primo incontro sarà  il 27 marzo 2012, ore 20.45, con Telmo Pievani che presenterà  il volume "La vita inaspettata".

Scarica il PROGRAMMA degli incontri.


Questi i protagonisti:

martedì 27 marzo 2012
Telmo Pievani, La vita inaspettata, Il fascino di un"€™evoluzione che non ci aveva previsto. 2011, Raffaello Cortina.
Frutto di cosmica contingenza, uno dei tanti arbusti del "cespuglio della vita" sopravvissuti alla lotta per l'esistenza, l'essere umano si è fatto strada in una natura che non perde occasione di schiacciarlo, facendogli provare il senso della solitudine nell'Universo. In questo libro Telmo Pievani ci rammenta che la comparsa degli organismi viventi è stata un fenomeno inatteso. Proprio in questo modo si conquista una rinnovata solidarietà  con tutta la "rete del vivente", come la chiamava Charles Darwin, senza nessuna concessione a fondamentalismi e superstizioni.

martedì 3 aprile 2012
Carlo Alberto Redi, Il biologo furioso, 2011, Sironi.
In questo libro Carlo Alberto Redi è un fiume in piena che racconta tutti i suoi pensieri su temi caldi come politica della ricerca, cellule staminali, OGM e clonazione, ma anche divagazioni più leggere, capaci di far sorridere: spera siano utili a tutti gli italiani che hanno ancora la forza di indignarsi.

martedì 10 aprile 2012
Gian Francesco Giudice, Odissea nello zeptospazio, Un viaggio nella fisica dell'€™LHC, 2010, Springer. Una guida chiara e comprensibile per apprezzare le scoperte che avranno luogo al Large Hardon Collider (LHC) del CERN, per conoscere le stupefacenti innovazioni tecnologiche che sono state necessarie per la sua costruzione e per capire le motivazioni scientifiche dell'€™esperimento. Ma è soprattutto uno straordinario viaggio all'€™interno del mondo della fisica delle particelle, un percorso per acquisire gli strumenti per comprendere la portata della rivoluzione intellettuale che sta avvenendo.

martedì 17 aprile 2012
Niccolò Guicciardini, Newton, 2011, Carocci.
Per spiegare il proprio lavoro Gucciardini utilizza come sinossi una frase dello stesso Newton. "Spero, quasi ad esempio, di mostrare quanto la matematica valga in filosofia naturale e quindi di esortare i geometri ad accingersi a un più stretto esame della natura, e gli amanti della scienza naturale ad appropriarsi prima della geometria." (Newton).

mercoledì 2 maggio 2012
Alex Bellos, Il meraviglioso mondo dei numeri, 2011, Einaudi.
Acuto, pieno di sorprese e di esempi divertenti Il meraviglioso mondo dei numeri è un viaggio nella sorprendente terra della matematica e della geometria. Alex Bellos incontra una tribͺ amazzonica che concepisce solo tre numeri (1, 2 e molti). Vola in Giappone da uno scimpanzè che sa contare. In Germania interroga il più veloce calcolatore mentale del mondo, in India un saggio indàº. In uno stile comprensibile e rigoroso supportato da diagrammi e figure, Il meraviglioso mondo dei numeri spazia tra storia, filosofia e matematica, tra paradossi logici e statistici. E dimostra come il mondo della matematica sia molto più variopinto e divertente di quel che immaginavamo.

Si consiglia di prenotare al n. 049/773677 (dalle 9 alle 12 e dalle 16.30 alle 19.30 da lunedì a sabato), poichè saranno consentiti gli ingressi solo fino al raggiungimento della capienza autorizzata dall'agibilità .

Ulteriori informazioni sull'edizione 2012 del premio e sulle edizioni precedenti: QUI

Anche in occasione dell'edizione 2012 del Premio letterario Galileo, l'Assessorato alla Cultura promuove il concorso "€œRecensire la scienza"€. L"€™obiettivo del concorso è quello di sensibilizzare gli studenti universitari in primo luogo e in generale quanti hanno interesse per le tematiche del Premio Galileo utilizzando la forma di comunicazione del social network "Facebook", molto vicina ai giovani. Gli interessati potranno inserire la loro recensione o il loro commento sui testi finalisti.
Gli iscritti a facebook potranno poi manifestare la loro preferenza utilizzando il pulsante "€œmi piace"€ posto alla fine di ogni recensione. Ogni "€œmi piace"€ ricevuto incrementa un contatore che mostra in tempo reale quanti apprezzano il testo scritto. Verranno premiati i primi 10 classificati e la premiazione si svolgerà  nell'€™ambito della cerimonia ufficiale del Premio Galileo che avrà  luogo il 3 maggio 2012 "€“ pomeriggio "€“ nell'€™Agorà  del Centro culturale Altinate/San Gaetano

La pagina facebook del concorso e' www.facebook.com/premio.galileo.padova

Il Premio letterario Galileo è inserito in UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano

Informazioni

ASSESSORATO ALLA CULTURA
Palazzo Zuckermann
Tel. ++39 49 8205626-5611
Fax. ++39 49 8205605
E-mail: premiogalileo@comune.padova.it

Ufficio Stampa
Studio Lavia
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Tel. 049 8364188 - Fax 049 659378
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