Museo Villa Breda
Museo Villa Breda
Eventi di cultura, arte, teatro e partecipazione
Eventi estivi al Museo Villa Breda
Incontri, spettacoli, mostre, laboratori, iniziative ambientali e momenti di partecipazione comunitaria nell'estate di appuntamenti al Museo Villa Breda di Ponte di Brenta.
La programmazione, promossa dal consorzio di associazioni che gestisce gli spazi, è realizzata per vivere Villa Breda come un luogo aperto alla cittadinanza, capace di coniugare cultura, formazione, tutela ambientale e valorizzazione del patrimonio storico, grazie alla collaborazione tra associazioni, istituzioni, artisti e volontari.
Programma di giugno e luglio
Martedì 2 giugno, alle ore 21.15, andrà in scena il monologo teatrale L’obbedienza non è una virtù – Il cuore di Don Lorenzo Milani, scritto e interpretato da Giovanni Betto con la regia di Filippo Fossa, un intenso spettacolo di teatro civile dedicato alla figura del sacerdote toscano e ai temi della coscienza, della pace e della responsabilità individuale.
Grande attenzione sarà riservata ai giovani e alle scuole del territorio con l’inaugurazione, mercoledì 3 giugno alle ore 16.30, della mostra collettiva dei lavori realizzati dagli alunni delle scuole dell’infanzia e primarie di Ponte di Brenta che hanno aderito all’offerta fatta dall’Associazione XEARTE che ha messo a disposizione di tutte le scuole di ogni ordine e grado visite guidate, laboratorio artistico e premi, per un percorso educativo dedicato alla scoperta del patrimonio storico e culturale della Villa.
Da venerdì 5 a venerdì 26 giugno sarà protagonista la rassegna Sguardi, dedicata al cinema e al teatro con i talenti del territorio, articolata in sei serate che animeranno il parco della Villa.
Sabato 13 giugno, alle ore 18, verrà inaugurata la mostra Francesco ispira l’arte di Pace, promossa in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco. L’esposizione riunirà artisti dell’Associazione XEARTE e studenti del Liceo Artistico Statale Amedeo Modigliani, in un dialogo tra arte contemporanea, spiritualità e riflessione sulla pace.
Domenica 14 giugno sarà invece dedicata all’ambiente con una giornata ecologica organizzata insieme all’Associazione Retake, che prevede la pulizia degli argini e delle aree circostanti Villa Breda e un momento conviviale nel parco.
Sabato 20 e domenica 21 giugno spazio alla danza e al teatro con il progetto Visibile Parlare – Con Dante in Villa, realizzato con il contributo dell’assessorato alla Cultura del Comune di Padova e promosso da i Fantaghirò APS e Teatronove in collaborazione con numerose realtà associative del territorio.
Il mese di giugno si concluderà con l’incontro poetico Poeta legge poeta, con la partecipazione dei poeti di “Padova sorprende” e curato da Alessandro Cabianca.
Anche luglio offrirà un programma variegato.
Venerdì 3 luglio sarà presentato Lo chiameremo Novecento, adattamento teatrale dell’opera di Alessandro Baricco, con lettura a due voci e accompagnamento al pianoforte.
Venerdì 10 luglio ci sarà un reading tratto da Come un romanzo di Daniel Pennac, testo e regia di Anna Maria Vezù.
Sabato 18 luglio sarà la volta della serata Pillole di teatro promossa dall’Associazione Benvenuto Cellini e dalla F.I.T.A. provinciale.
Completeranno il calendario gli appuntamenti della rassegna Girovagarte, in programma martedì 14, mercoledì 22 e 29 luglio.
Veneto Festival 2026
Veneto Festival 2026
Rassegna de I Solisti Veneti
La rassegna Veneto Festival 2026
Il Veneto Festival taglia nel 2026 il traguardo della sua 56ª edizione, confermandosi un importante itinerario culturale che attraversa il Veneto e si apre al mondo, intrecciando musica, architettura, paesaggio, spiritualità e memoria. Diretto da Giuliano Carella, con I Solisti Veneti protagonisti assoluti, il Festival Internazionale Giuseppe Tartini costruisce un percorso che unisce ville palladiane, teatri storici, basiliche, piazze monumentali e luoghi simbolici del patrimonio italiano ed europeo, facendo dialogare repertorio barocco, classicismo, musica contemporanea e nuove produzioni in prima assoluta.
L’edizione 2026 si sostanzia attorno all’idea del dialogo: tra epoche, linguaggi musicali, geografie culturali e memoria storica. A emergere nel cartellone è soprattutto la volontà di creare connessioni: tra tempi storici, linguaggi musicali, luoghi simbolici e culture differenti. Da Tartini a Vivaldi, da Händel a Mozart, fino a Šostakovič, Arvo Pärt, Ennio Morricone e Rachel Portman, il Festival disegna una mappa sonora capace di mettere in relazione tradizione e contemporaneità, sacro e teatrale, grande repertorio e riscoperta musicologica.
Il 56° Veneto Festival propone complessivamente venti concerti distribuiti tra maggio e settembre 2026, con appuntamenti in Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Slovenia e Romania. I concerti si svolgeranno in diciotto luoghi diversi, molti dei quali di straordinario valore storico, artistico e architettonico: auditorium, teatri storici, basiliche, ville venete palladiane, piazze monumentali e sedi internazionali.
Accanto ai concerti più identitari della tradizione dei Solisti Veneti emergono alcune importanti novità: la prima assoluta in tempi moderni dell’Oratorio “Mundi salus” di Baldassare Galuppi, la nuova produzione “Grammelot Musicale” dedicata al centenario della nascita di Dario Fo con Paolo Rossi, l’omaggio alla “musica degenerata” perseguitata dai totalitarismi, oltre a un’attenzione crescente per il dialogo tra musica e architettura, evidente già nei titoli stessi di alcuni appuntamenti come “Architettura Sonora” e “Serenata Palladiana”.
Organizzato dall’Ente I Solisti Veneti e dal Comune di Padova, in collaborazione con l’Accademia Tartiniana e con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Veneto, il Veneto Festival 2026 coinvolgerà decine di partner culturali italiani e internazionali, confermando la sua natura di grande rete musicale diffusa.
Il programma
Gli appuntamenti del Festival a Padova saranno il 25 maggio; il 12, 16, 23 e 30 giugno; il 16, 23 e 29 luglio; il 6 settembre.
Di seguito il programma completo.
Ad aprire il Festival sarà, lunedì 25 maggio alle ore 21 all’Auditorium Pollini di Padova, il Concerto inaugurale del 56° Veneto Festival, affidato a I Solisti Veneti diretti da Giuliano Carella con la partecipazione del mezzosoprano e stella della lirica Lilly Jørstad. Il programma costruisce un itinerario tra classicismo viennese e teatro barocco italiano: dalla Sinfonia n. 21 di Haydn alle celebri arie vivaldiane tratte da “Griselda”, “Giustino” e “Juditha Triumphans”, passando per Porpora e per il raro Concerto RV 562 scritto da Vivaldi per l’inaugurazione del Teatro di Amsterdam nel 1738. A chiudere sarà il “Concertone” KV 190 di Mozart, pagina luminosa e teatrale che mette in dialogo due violini e orchestra.
Martedì 2 giugno alle ore 21 il Veneto Festival approderà al Teatro Olimpico di Vicenza con “L’Olimpo all’Olimpico”, concerto celebrativo degli 80 anni della Repubblica Italiana realizzato in collaborazione con l’Accademia Olimpica. Protagonista internazionale sarà il contralto greco Marita Paparizou in un programma che alterna Vivaldi, Händel, Gluck e Porpora, culminando nel Quartetto in mi minore di Giuseppe Verdi nella rara versione orchestrale per archi. Il concerto stabilisce un suggestivo dialogo tra il teatro classico palladiano e la teatralità musicale del Settecento europeo.
Venerdì 12 giugno, nella chiesa di Santa Caterina a Padova, il Festival rinsalderà il suo legame con Tartini attraverso “Tartini, da Pirano a Padova”, concerto affidato all’Ensemble Terzo Suono del Tartini Festival di Pirano. Il programma intreccia il compositore piranese con Mozart e Beethoven in un raffinato percorso cameristico, mentre il nome stesso dell’ensemble richiama il celebre fenomeno acustico del “Terzo Suono”, teorizzato dal Maestro delle Nazioni e divenuto uno dei cardini della sua ricerca matematica e filosofica. “Tartini, da Pirano a Padova” nasce in collaborazione con il ministero della Cultura della Repubblica di Slovenia e con il Tartini Festival di Pirano e con il suo programma approfondisce il dialogo culturale tra le due sponde dell’Adriatico nel nome di Tartini.
Il giorno successivo, sabato 13 giugno alle ore 20.30, il Santuario di Maria Madre della Provvidenza a Sarmeola di Rubano (Padova) ospiterà “Nel giorno del Santo”, appuntamento realizzato con la Fondazione OPSA. Qui il Veneto Festival ritrova la propria dimensione spirituale attraverso pagine sacre di Tartini, Albinoni, Torelli e Vivaldi, con la partecipazione del Coro Iris Ensemble diretto da Marina Malavasi e del trombettista Roberto Rigo. Il programma alterna concerti strumentali a grandi pagine corali, come il “Magnificat”, il “Credo” e il “Laetatus sum”, riportando alla luce la magnificenza della Venezia sacra del Settecento. Il concerto riporta al centro la grande tradizione sacra veneziana alternando concerti per tromba e grandi composizioni corali.
Tra gli appuntamenti più raffinati del cartellone figura “Dissertazione armonica”, martedì 16 giugno al Bastione San Massimo di Padova. Affidato all’Ensemble Vivaldi de I Solisti Veneti, composto dalle prime parte dell’Orchestra, il concerto esplora la grande sonata barocca italiana ed europea con pagine di Vivaldi, Albinoni, Händel e Tartini, culminando nel celeberrimo “Trillo del Diavolo”. “Dissertazione armonica” sarà proposto nell’ambito del Festival MuraLive e successivamente replicato il 19 e 20 settembre alle ore 21 al Salone dei Concerti del Casinò di Costanza, in Romania, per il Cazino Music Festival organizzato dal George Enescu Festival.
Mercoledì 17 giugno, nella Barchessa di Villa Pisani Bonetti a Bagnolo di Lonigo (Vicenza), “Serenata Palladiana” metterà in dialogo architettura e pianoforte attraverso Mozart, Steibelt e John Field. Con Alessandro Cesaro al pianoforte, l’Ensemble Vivaldi de I Solisti Veneti esplorerà il concerto classico e protoromanticonel contesto di una villa palladiana. Particolarmente raro il Concerto “La Tempesta” di Daniel Steibelt, pagina di grande virtuosismo descrittivo. “Serenata Palladiana” è realizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale Villa Pisani - Contemporary Art.
Domenica 21 giugno, nel giorno del solstizio d’estate, Villa de Claricini Dornpacher a Bottenicco di Moimacco (Udine) accoglierà uno degli appuntamenti simbolo del Festival: “Solstizio d’Estate”. Il programma è dominato dalle “Quattro Stagioni” di Vivaldi, interpretate dal violino solista di Lucio Degani, accanto al celebre Concerto “Grosso Mogul” e al Concerto RV 531 per due violoncelli. Un concerto che trasforma il paesaggio naturale in una vera estensione sonora della musica. “Solstizio d’Estate” si svolgerà per l’Accademia di Studi Pianistici “Antonio Ricci”.
Martedì 30 giugno, nella Basilica di Sant’Antonio a Padova, “Splendore del Santo” chiuderà il Giugno Antoniano con la partecipazione del basso Adrian Sâmpetrean. Händel, Bach e Vivaldi comporranno un percorso tra sacralità, teatralità e profondità spirituale, in uno dei luoghi più identitari della città. Il concerto è organizzato in collaborazione con la Pontificia Basilica di Sant’Antonio e il Giugno Antoniano, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.
Il grande evento musicologico del Festival sarà “Mundi Salus”, oratorio di Baldassare Galuppi proposto martedì 7 luglio a Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia (Padova), venerdì 10 luglio a Villa Pisani di Strà (Venezia) e domenica 12 luglio a Villa di Maser (Treviso). Si tratta di una vera riscoperta: un “dialogus sacer” destinato alle giovani cantanti degli Incurabili di Venezia e presentato per la prima volta in epoca moderna grazie alla revisione di Franco Rossi. La produzione è diretta da Giuliano Carella con regia di Aldo Tarabella e costumi del Teatro Comunale di Bologna. All’interno del Salone da ballo di Villa Pisani (Museo Nazionale) sotto l’Apoteosi della famiglia Pisani, il musicologo Franco Rossi e Francesco Trentini, storico dell'arte e funzionario responsabile per la tutela e la valorizzazione di Villa Pisani, introdurranno l’evento illustrando al pubblico la stretta relazione tra il libretto di Mundi salus e l’affresco di Giambattista Tiepolo, nel quale sono rappresentati anche i quattro protagonisti dell’Oratorio scritto da Baldassare Galuppi e commissionato dai Pisani. L’esecuzione si svolgerà successivamente nelle corti della Villa. La recita in Villa dei Vescovi si svolge con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.
Mercoledì 15 luglio, alle Sale Apollinee del Teatro La Fenice di Venezia, “Musica degenerata” porterà al centro del Festival una riflessione sulla persecuzione artistica e sui totalitarismi del Novecento. Accanto a Vivaldi, compariranno Hindemith, Bruch e la Chamber Symphony op.110a di Šostakovič. "Musica degenerata” è realizzato in collaborazione con il Teatro La Fenice. Il programma attraversa il Novecento musicale europeo mettendo al centro il tema della persecuzione artistica e della memoria storica accanto alla luminosa scrittura concertistica di Vivaldi.
“Architettura Sonora”, giovedì 16 luglio alle ore 21 al Net Center di Padova, nasce in collaborazione con Net Center e rappresenta uno degli appuntamenti più orientati al dialogo tra musica, spazio contemporaneo e architettura urbana. I Solisti Veneti si cimenteranno in un programma che spazia dal Barocco di Geminiani e Vivaldi, passando per il Classicismo di Mozart, fino alle tonalità delle musiche da film di Ortolani, Morricone e Piazzolla.
Ancora più sperimentale sarà “Grammelot Musicale”, in programma giovedì 23 luglio in Piazza Eremitani a Padova, nel centenario della nascita di Dario Fo. Paolo Rossi e Caterina Gabanella dialogheranno con I Solisti Veneti e con l’elettronica live di Maurilio Cacciatore in una nuova produzione in prima assoluta, costruita tra parola, suono, ironia e destrutturazione teatrale. Nel 1978, la messa in scena al Teatro alla Scala di Milano dell’Histoire du soldat di Igor Stravinskij, con la regia di Dario Fo, ha segnato l'esordio teatrale di Paolo Rossi, all’epoca venticinquenne. Nel 2010 Dario Fo, dopo aver assistito a Il Mistero buffo - rivisitazione di Rossi -, ha definito così l’attore: “la sua fisicità è innegabile, quasi miracolosa e mi colpisce la sua capacità di trasformarsi. Lui, di bassa statura, sulla scena cresce, cresce e si ingigantisce a vista sotto gli occhi dello spettatore”. Le Sonate per archi di Rossini sono un ulteriore omaggio a Dario Fo, che curò la regia di diverse opere rossiniane.
Mercoledì 29 luglio, a Villa Breda di Padova, “Al caro mormorio di fronde” riporterà il Festival nel cuore del paesaggio estivo con Galuppi e ancora le “Quattro Stagioni” di Vivaldi, in un concerto che sembra voler trasformare il fruscio degli alberi, la luce e la natura in parte integrante della partitura stessa. Organizzato in collaborazione con GirovagArte, il concerto crea un raffinato intreccio tra musica, natura e paesaggio estivo.
Il Veneto Festival si spingerà poi oltre i confini regionali con “Muovendosi tra i silenzi”, lunedì 24 agosto al Teatro Galli, come evento principale del noto Meeting di Rimini. Qui il programma si aprirà alla spiritualità contemporanea di Arvo Pärt, alle atmosfere eteree di Ennio Morricone e alle celebri suites tratte dalle colonne sonore di Rachel Portman, compositrice Premio Oscar che ha dedicato “Filmscapes” a Massimo Mercelli e a I Solisti Veneti. Un concerto sospeso tra contemplazione, cinema e lirismo contemporaneo. Il concerto è realizzato in collaborazione con Emilia Romagna Festival.
Sabato 29 agosto il Festival tornerà simbolicamente a Pirano con “Tartini, da Padova a Pirano”, rinsaldando il ponte culturale tra Veneto e Slovenia. Corelli, Vivaldi, Galuppi, Platti e Tartini comporranno un mosaico musicale che restituisce la ricchezza cosmopolita dell’Adriatico settecentesco, mentre il finale con “Filmscapes” di Rachel Portman aprirà idealmente il repertorio antico a una dimensione contemporanea e cinematografica. Il concerto inaugurerà l’importante Tartini Festival di Pirano.
A chiudere il Festival, il 6 settembre all’Auditorium Pollini di Padova, sarà il concerto conclusivo dedicato all’ottavo anniversario della scomparsa di Claudio Scimone. Con la cornista tedesca Annemarie Federle, I Solisti Veneti diretti da Giuliano Carella proporranno Haydn, Boccherini e i Concerti per corno KV 417 e KV 495 di Mozart: un finale elegante e luminoso, quasi un omaggio alla classicità europea e alla grande tradizione interpretativa costruita negli anni dall’orchestra padovana. La giovane Anemarie Federle è divenuta in brevissimo tempo una dei cornisti più acclamati al mondo. Nel 2020, a soli vent’anni, è diventata Primo corno della London Philharmonic Orchestra. Immediatamente si è imposta nel ruolo di solista esibendosi con le più importanti orchestre inglesi come la London Symphony, la BBC Philharmonic Orchestra, la Royal Philharmonic e la Philharmonia. Il programma unirà l’omaggio alla grande classicità viennese e alla tradizione interpretativa de I Solisti Veneti. Il concerto si svolge con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo
Informazioni
Info e biglietti su www.solistiveneti.it
Arena Romana Estate 2026
Arena Romana Estate 2026
Cinema, spettacoli ed eventi al Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann
La rassegna Arena Romana estate
É tempo di Arena Romana estate nel teatro-giardino di Palazzo Zuckermann. L'ultra trentennale rassegna curata da Promovies Padova anticipa l'estate con una programmazione che si apre domenica 31 maggio.
Il programma
Domenica 31 maggio, ore 21.15
Lo chiederemo agli alberi
Coristi per caso, regia di Bruno Lovadina
Spettacolo teatrale e musicale estivo organizzato da Promovies a Padova, ambientato nel Giardino di Palazzo Zuckermann
Ispirato a Il Barone Rampante di Italo Calvino, l'opera riflette sul rapporto tra uomo e natura attraverso una scaletta di canti popolari e brani pop
Prevendite circuito Vivaticket
Prenotazione gratuita non prioritaria
Venerdì 5 giugno, ore 21.30
Mario Volpato, il matematico che anticipò il futuro - Anteprima
di Karma Gava; con la voce narrante di Andrea Pennacchi
La storia di Mario Volpato, il matematico che anticipò il futuro: grazie a lui nel 1974 nacque a Padova Cerved, la prima rete informatica interconnessa tra enti pubblici. Volpato fu il primo ad inventare il moderno concetto di intermodalità con la realizzazione dell'Interporto di Padova
Ingresso libero con prenotazione
Domenica 7 giugno, ore 21.15
Evento speciale: film e incontro - Prima visione
Il doge: un ritratto della redenzione
di Gianna Isabella Magliocco, con Giampaolo Manca, Giovanna Pelloso
Prima del film saranno presenti in sala la regista canadese Gianna Isabella Magliocco e il protagonista Giampaolo Manca, presentati da Gianni Vitale.
Il film segue la storia di Giampaolo Manca, ex boss della banda criminale "Mala del Brenta" di Venezia. Dopo oltre 36 anni di prigione Manca cerca la redenzione, ma lotta per perdonarsi per i suoi crimini passati, mentre lavora per aiutare i bisognosi. Il documentario esplora il suo passato criminale, le sue esperienze in prigione e il suo attuale tentativo di trovare la pace e il perdono.
Biglietto posto unico € 7
Prevendita consigliata sul circuito Vivaticket
Prenotazione gratuita non prioritaria
Sabato 13 giugno, ore 21.15
Concerto Forse un uomo: Sandro Luporini e Giulio D'Agnello - Le nuove canzoni
Dopo anni di silenzio, il grande ritorno dello storico co-autore di tutta l'opera di Giorgio Gaber torna a stupire. A quasi 96 anni, il poeta e paroliere Sandro Luporini affida nuove canzoni e testi inediti alla voce di Giulio D’Agnello.
Biglietto: posto unico € 10
Prevendite sul circuito Vivaticket
Prenotazione gratuita non prioritaria
Informazioni
Ingresso da Corso Garibaldi 33, Padova
Apertura biglietteria ore 20.45
www.promovies.it
Pagina in aggiornamento
Musica al Museo 2026
Musica al Museo 2026
Concerti al Chiostro Albini del Museo Eremitani
La rassegna Musica al Museo
Torna al chiostro Albini del Museo Eremitani Musica al Museo, rassegna di concerti estiva curata dagli Amici della Musica di Padova. Il cartellone presenta organici cameristici non comuni e alterna musica antica a musica del Novecento e oltre.
I dettagli e il programma degli appuntamenti sul sito Padova Musei.
Festival Art
Festival Art
Eventi di cultura e benessere al Giardino Appiani, al Roseto di Santa Giustina e al Parco Treves
Il Festival Art
Valorizzare il verde pubblico, è questo l'intento da cui nasce il Festival Art a Padova, che vede come protagonisti tre parchi storici della città. Si tratta del Giardino Appiani, del Roseto di Santa Giustina e del Parco Treves, il cui acronimo dà il nome al festival, che da maggio a settembre proporrà eventi legati alla cultura e al benessere. Il filo conduttore dell’intero progetto è l’arte, intesa nelle sue molteplici forme: espressione, spettacolo, esperienza, bellezza e scoperta. Lo scopo è quello di far scoprire l’identità dei luoghi attraverso esperienze di vario tipo, da vivere all’interno di contesti storici, architettonici e naturalistici di grande valore.
Il Festival, promosso dal Comune di Padova, è organizzato dall'agenzia di comunicazione Glamour e sostenuto da BCC Veneta.
Il programma
ROSETO DI SANTA GIUSTINA
17 maggio, dalle 15 alle 19
Un pomeriggio immersivo in occasione della fioritura delle rose. Il pubblico può partecipare e sperimentare diverse attività legate al benessere e alla natura.
L’ingresso è libero e senza prenotazione.
Evento in sinergia con Anime Verdi
24 e 31 maggio, dalle 16.30 alle 20.30
7 e 14 giugno, dalle 16.30 alle 20.30
Percorso delle rose alla scoperta delle varietà botaniche.
Incontri e dimostrazioni sulle tecniche di coltivazione delle rose, con esperti della Giardineria Comunale e vivai del territorio.
Attività di meditazione e benessere, guidate da professionisti (respirazione, pratiche artistiche, musica).
Laboratori e spettacoli per bambine e bambini, per avvicinarli in modo creativo alla natura e all’ascolto di sé.
Passeggiata ART, a cura del Comitato Mura, alla scoperta del valore storico e culturale delle aree verdi.
Attività ad ingresso libero, senza prenotazione, ad eccezione del percorso delle rose e della passeggiata del Comitato Mura, che richiedono la prenotazione perchè i posti sono limitati
GIARDINO APPIANI
17 maggio, dalle 15 alle 19
24 e 31 maggio, dalle 16.30 alle 20.30
7 e 14 giugno, dalle 16.30 alle 20.30
Incontri con veterinari e il Lions For Pets Rovigo: consigli specialistici e dimostrazioni per la gestione e la salute dei cani.
Passeggiate tra le mura con il Comitato Mura.
Tutte le attività sono ad ingresso libero, senza prenotazione.
PARCO TREVES
6 settembre, ore 17
"Collettivo Rosario", performer di body music, teatro e danza
13 settembre, ore 17
"Lady Madonna", le emozioni, la bellezza e la musica dei Beatles
20 settembre, ore 17
"Movie Trio", le stelle più amate delle canzoni italiane
27 settembre, ore 17
"La Strana Storia del Parco Treves", aneddoti e segreti tratti da fatti reali
Ingresso a biglietto unico. Biglietteria attiva sulla piattaforma Eventbrite, a partire da domenica 17 maggio.
Informazioni
Il programma dettagliato è consultabile qui.
Tel. 338 548 3824
Frottole Libro Tertio – Ottaviano Petrucci, Venezia 1505
Frottole Libro Tertio – Ottaviano Petrucci, Venezia 1505
Presentazione dell'edizione critica a cura di Dario Cavinato
Frottole Libro Tertio – Ottaviano Petrucci, Venezia 1505
Presentazione del volume
Il libro
Il curatore del libro
Introduzione e interventi
Esecuzioni musicali
Organizzatori e promotori
Informazioni
Retrospettiva "Anni Delirii Vanità"
Retrospettiva "Anni Delirii Vanità"
Omaggio a Paolo Capovilla nell'81° della nascita
ANNI DELIRII VANITÀ
La mostra
Struttura
Sezione 2: 41 artisti contemporanei con oltre 100 opere
Tecniche: pittura, scultura, fotografia, video e installazioni
Scopo
Eventi
- Convegno: 8 maggio, ore 18
- Finissage: 10 maggio, ore 18
Informazioni:
Porta Aperta 2026
Porta Aperta 2026
Ciclo di eventi
Il progetto
Programma
Informazioni generali
info@xearte.net - valemille@gmail.com
348.3708079 - 328.3626545
Padova Urbs Organi
Padova Urbs Organi
Concerti di Primavera
I concerti di "Padova urbs organi"
Programma
Basilica di Santa Giustina, Prato della Valle - Padova.
Concerto degli allievi del Liceo Musicale “C. Marchesi” ed ensemble "Le Castanière" - I docenti del Liceo Musicale. Matteo Cesarotto, direzione.
Informazioni
email: padovaurbsorgani@gmail.com
Info whatsapp: 320.4132005






















