IMP – Festival Internazionale di Fotogiornalismo

IMP – Festival Internazionale di Fotogiornalismo

Edizione 2023

Dal 26 maggio al 25 giugno 2023 si svolgerà Padova la quinta edizione di IMP – Festival Internazionale di Fotogiornalismo, uno tra i più grandi eventi italiani dedicati alla fotografia e il primo Festival in Italia interamente dedicato al mondo del Fotogiornalismo. Oltre 100 autori internazionali, provenienti da cinque continenti, sono già stati ospitati a Padova per incontrare gli oltre 10.000 visitatori richiamati ogni anno.

L’edizione 2023 sarà ulteriormente ampliata arrivando a presentare al pubblico le opere di oltre 40 autori internazionali, che ci guideranno nelle esposizioni allestite nelle più prestigiose sedi museali ed espositive della città, oltre ai quali si aggiungeranno altri eventi espositivi a corollario: ospiti d’eccellenza come il grande Uliano Lucas, uno dei padri fondatori del fotogiornalismo italiano, i direttori di FotoEvidence New York David Stuart e Svetlana Bachevanovaquattro workshop con alcuni dei più affermati autori sulla scena internazionale, e oltre 30 tra talk, visite guidate e conferenze aperte al pubblico.

L’evento nasce con la volontà di portare la città di Padova e il suo patrimonio artistico, architettonico e monumentale, sulla scena culturale nazionale e internazionale: sono infatti state individuate 6 sedi espositive principali, da Palazzo Moroni e Palazzo della Gran Guardia, alla Cattedrale Ex Macello e alla Galleria Cavour, facilmente collegate in un circuito accessibile per i visitatori che comprende i principali siti storici e i luoghi turistici più attrattivi della città.

L'idea che sta alla base della nascita di IMP - afferma RICCARDO BONONI, Fotogiornalista e DirettoreArtistico del Festival internazionale del Festival - è la convinzione che il fotogiornalismo oggi sia il più rapido accesso alle storie e ai dibattiti internazionali e in grado di connettere i quattro angoli del Mondo; una modalità per rendere ciascuno partecipe e consapevole del proprio ruolo fondamentale anche nelle questioni più controverse e geograficamente lontane.

L’evento è ideato da Irfoss A.p.s. e realizzato con il contributo del Comune di Padova - Assessorato alla Cultura, promosso dall’Università degli Studi di Padova in collaborazione con Emergency, FotoEvidence with World Press Photo, AIRF, Prospekt Photographers, Parallelozero e Fondazione Romano Cagnoni.

MOSTRE PRINCIPALI

Palazzo della Gran Guardia
Romano Cagnoni - Anno zero. Biafra 1968-1969
Nel 1968 Romano Cagnoni parte da Lisbona su un DC7 carico di munizioni per andare in Biafra con l’intento di documentare un conflitto all’epoca, come lui stesso ha dichiarato: «poco seguito dai giornali perché non vi erano forti interessi politici o economici», e fu grazie alla sua perseveranza nel raccontarlo che l’opinione pubblica cominciò a interessarsi alla situazione. 
Il coraggio e la raffinatezza dell’autore sono gli elementi essenziali di una narrazione entrata nella storia del grande fotogiornalismo internazionale, non solo per la capacità di documentare e di far conoscere al mondo ciò che stava accadendo in questo territorio dell’Africa, ma per aver saputo rendere universale le storie che ha incontrato lungo il suo cammino. 

Galleria Cavour
Catalina Martin Chico - Colombia (Re) Birth
Location: COLOMBIA
Il conflitto è durato talmente a lungo tempo, che ormai era diventato quasi parte del paesaggio. Le forze della guerriglia FARC avevano subito il bilancio di 260,000 morti, sette milioni di sfollati e decine di migliaia di dispersi. Il trattato di pace, firmato nell’agosto del 2016, mise fine di fatto ad oltre mezzo secolo di violenze. 

Finbarr O'Reilly - Dakar Fashion
Oltre alle sue spiagge dorate, ai locali notturni sfarzosi e alla vibrante scena musicale, la capitale del Senegal, Dakar, sta emergendo come uno dei più importanti centri della moda africana.

Giulio Di Sturco - Aerotropolis
I principali aeroporti sono diventati degli snodi chiave nella produzione globale e nei sistemi aziendali, offrendogli velocità, agilità e connettività. Sono anche potenti motori di sviluppo economico locale, attraendo nei loro dintorni imprese di ogni tipo legate all’aviazione: tra le altre, strutture di produzione e distribuzione, hotel, intrattenimento, vendita al dettaglio, centri congressuali, complessi commerciali ed espositivi, edifici per uffici che ospitano dirigenti e professionisti costretti a frequenti viaggi aerei.

Scuderie Palazzo Moroni
Gabriele Cecconi - Tiàwùk
Questa esplorazione visiva è un viaggio su un altro pianeta. Tiàwùk (Kuwait al contrario) è un pianeta situato in una galassia abbastanza vicina a noi, è più piccolo rispetto alla terra e le condizioni ambientali sono estreme, ma sufficientemente adatte alla crescita e all’adattamento della vita umana. Dopo 500 anni di osservazione astronomica, l’umanità per la prima volta è venuta a contatto con un altro pianeta abitato da umani, e questa è la sua documentazione visiva.

Cattedrale Ex Macello
AAVV - Ukraine. A War Crime
La mostra è probabilmente la raccolta di immagini fotogiornalistiche più imponente e rappresentativa dell’invasione russa in Ucraina, un progetto unico e collaborativo che ha messo insieme fotoreporter ucraini e internazionali per raccontare la storia dell’invasione russa dell’Ucraina proprio prezioso punto di vista di testimoni oculari.

Alessandro Gandolfi - The Baltic Question
Location: ESTONIA
Lungo il confine “caldo” dove Russia e Nato si toccano. E dove chi parla russo non sempre si sente europeo.

Andrea Signori - Chang AA
Prodotto con mais e miglio distillati, spesso adulterato con acido e persino benzina, il chang’aa è un potente infuso di contrabbando che sta affliggendo il Kenya. Il chang’aa crea forte dipendenza ed è sempre più diffuso nelle aree più povere del Paese dove, oltre agli ingredienti tradizionali, viene talvolta adulterato con metanolo, benzina e acido di batteria. Circa il 5% della popolazione, ovvero due milioni e mezzo di persone, è tossicodipendente e  le conseguenze fisiche, psicologiche e sociali sono disastrose.

Diambra Mariani - Don't think of an elephant
Diminuiscono i reati in Italia. Eppure un italiano su quattro ha paura di uscire per strada la sera e uno su dieci ha il terrore di restare a casa da solo.
Questa progetto fotografico, iniziato nel 2018 e concluso nel 2019, si proponeva di indagare perché l’Italia fosse così spaventata e come le persone reagissero a quella paura.

Matteo De Maida - There is no calm after the storm
Un evento meteorologico estremo si è abbattuto sul Nord-est Italia nell’ottobre 2018, la pioggia incessante ha fatto esondare i torrenti e lo scirocco ha soffiato fino a 200 chilometri orari, schiantando al suolo circa 14 milioni di alberi: un fenomeno senza precedenti in Italia. Si stima che la tempesta, che per la sua intensità è stata classificata come uragano, abbia devastato circa 42.500 ettari di foreste (pari a 70 mila campi di calcio), per un danno economico complessivo di quasi 3 Miliardi di Euro.
A quattro anni dalla tempesta Vaia le conseguenze sono ancora tangibili.

Raffaele Petralla - Living on bombs
Il Laos è il Paese che conta “il maggior numero di bombe pro capite della storia”. Sono state sganciate più bombe sul Laos di quelle sganciate sull’Europa dagli Stati Uniti e dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale. Dal 1964 al 1973 l’aviazione statunitense ha sganciato sulla regione 270 milioni di bombe a grappolo – una media di una ogni 8 minuti – nell’ambito di una lunga operazione militare che è stata tenuta segreta Sino al 1991 e che ha preso il nome di Guerra Segreta.

Gaia Squarci - Ashes and Autumn Flowers
Lo Stromboli è uno dei vulcani più attivi al mondo, che da oltre 5.000 anni fa germogliare fontane rosse. Gli antichi marinai lo chiamavano “il Faro del Mediterraneo”, in quanto aiutava a orientarsi in mare durante la notte. Oggi la gente del posto vive in due villaggi, stretti tra i crateri e il mare. Pochi sono quelli nati lì, e ancora meno quelli sono rimasti. Altri hanno scelto la sua roccia come rifugio dai propri errori, dalle leggi altrui, dalle auto e dai grattacieli.
Gaia Squarci pensa che i vulcani stimolino qualcosa che la sensibilità umana non può elaborare completamente, qualcosa che si sincronizza lentamente.

Smita Sharma - We cry in silence
Combattere il traffico sessuale di ragazze adolescenti in India attraverso la fotografia.
La pubblicazione del libro We Cry in Silence, una parte del progetto della fotoreporter indiana Smita Sharma in collaborazione con la FotoEvidence Association, è stata finanziata per rendere pubbliche le prove raccolte su questa tratta a scopo sessuale. Il progetto mira a sensibilizzare le ragazze adolescenti e tutto il pubblico sui metodi utilizzati dai trafficanti per attirare e rapire le bambine dal Bangladesh, dal Nepal e dall’India.

Sarah Blesener - Beckon us from home
Il programma proposto dal governo russo nel 2015 intitolato “Educazione patriottica dei cittadini russi 2016-2020” prevedeva un aumento dell’8% dei giovani patriottici entro i prossimi dieci anni e un aumento del 10% delle nuove reclute per le forze armate russe. Oltre 200.000 giovani in Russia sono attualmente iscritti a club patriottici, di cui 10.000 nella sola Mosca.
L’obiettivo di questo progetto fotografico era quello di parlare più in generale dei rischi delle ideologie e delle tradizioni tramandate alle giovani generazioni.

ISPA - Italia sustainability photo award
Italian Sustainability Photo Award è un premio fotografico ideato da Parallelozero e nato nel 2019 per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della sostenibilità ambientale, sociale e di governance, sintetizzati dall’acronimo ESG.
L’obiettivo del premio è, oltre a premiare foto singole e storie fotografiche, sostenere gli autori nel racconto e nella libera interpretazione di una tematica attuale e rilevante: attraverso il Grant di ISPA ogni anno viene finanziato un progetto da sviluppare nell’arco di sei mesi sul territorio italiano.
La mostra raccoglie una selezione delle fotografie finaliste e vincitrici delle edizioni 2020, 2021 e 2022.

WORKSHOP

PROGETTO SCUOLE

Scarica il programma completo in formato pdf

Informazioni e biglietti
Orari

Da giovedi a domenica, ore 10.00 - 19.00

Biglietti di ingresso
Intero: € 15,00; Ridotto: € 13,00; Pass VIP: € 25,00
Il pass unico, valido per tutti i giorni del festival, comprende l'ingresso in tutte le sedi espositive, le talk, le visite guidate e garantisce la riduzione all'ingresso delle proiezione documentarie: 

Informazioni:
Cell. 348 8296057
info@irfoss.it - www.impfestival.com

17° River Film Festival

17° River Film Festival

Rassegna cinematografica

Il River Film Festival (RiFF) torna sulle rive del Piovego per il diciassettesimo anno e con i numerosi appuntamenti culturali che lo connotano.
L'edizione del 2023 si arricchisce della collaborazione dell’Università di Padova, del dipartimento di Arte e Design dell’Università Hang Seng di Hong Kong e del patrocinio morale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Dal 31 maggio al 12 giugno 2023, Porta Portello diventerà il palcoscenico più qualificato in Italia per le migliori espressioni dello short cinema internazionale, offrendo a talenti emergenti una vetrina d’eccezione per promuovere al pubblico e agli addetti ai lavori le proprie opere.
Il RiFF 2023 si presenta con questi numeri: 19 giorni di eventi, 123 opere in concorso provenienti da tutta Europa e dal resto del mondo, 4 proiezioni speciali di lungometraggi, oltre a concerti e appuntamenti programmati nelle serate di inaugurazione e chiusura.

Lo schermo galleggiante sulle acque del fiume Piovego, nella cala pluviale dell’antico porto medievale del Portello a Padova, è ormai un “marchio di fabbrica” riconosciuto e apprezzato: accompagnato da un crescente interesse fin dal primo anno.

Le novità importanti di questa edizione sono tante.
A cominciare dalla serata speciale di apertura, mercoledì 31 maggio, che vedrà la proiezione del documentario sulla beat generation THE BEAT BOMB di Ferdinando Vicentini Orgnani (Italia-Argentina 2022 / 83 min.). Ospite  speciale della serata – oltre allo stesso regista e al poeta Ferruccio Brugnaro – sarà l’autore della colonna sonora del film: Paolo Fresu, uno dei più apprezzati musicisti jazz della scena internazionale. Con Overture Beat, Fresu  inaugurerà ufficialmente il RiFF 2023.

Quest’anno le sezioni in concorso saranno ben 10: alle consuete categorie Realtà virtuale, Sguardi italiani, Orizzonti internazionali, Scuole di cinema, AnimazioneQueer shorts e Documentari, che vedono in lizza cortometraggi  provenienti da tutto il mondo, si aggiungono ora tre grandi novità: la sezione Cambiamenti climatici, la sezione Diritti umani e la sezione Productions in focus.

La nuova sezione Cambiamenti climatici nasce per promuovere la cultura ambientale attraverso l’arte cinematografica e sensibilizzare il pubblico sul tema dei mutamenti climatici.
La seconda delle nuove sezioni in concorso al RiFF 2023, Diritti umani, arricchisce il palinsesto del festival con una line-up dedicata ai diritti umani, con particolare attenzione alla tematica dei diritti della donna.
La terza a ultima nuova sezione del festival, Production in Focus, è un focus specifico sulla produzione che segna l’avvicinamento del RiFF al mercato cinematografico internazionale. Quest’anno protagonista sarà la Francia.

Tutti gli eventi del RiFF saranno come sempre a ingresso gratuito. Tutte le proiezioni, divise per sezioni secondo il calendario del concorso, avranno luogo a partire dalle ore 22 (ad eccezione della sezione Realtà Virtuale, le cui  opere saranno visibili al pubblico a ciclo continuo, tutti i giorni, dall’1 al 4 giugno dalle ore 18 alle ore 22).

Programma completo del festival 

Informazioni
Ingresso libero

Associazione Culturale Researching Movies
Via F. Marzolo 34 A - 35131 Padova
tel. 3484430112
direzione@riverfilmfestival.org
www.riverfilmfestival.org

Animazione primaverile

Animazione primaverile

Rassegna di eventi

Animazione primaverile è una rassegna di tre spettacoli in P.zza Barbato a Ponte di Brenta, a cura dell'Associazione Al Ponte.
Ad ogni serata sarà presente un FOOD TRUCK in tema con l’esibizione.

Programma

venerdì 19 maggio ore 21.00
Show di tango argentino  a cura della CAROLYN SMITH DANCE ACADEMY

giovedì 25 maggio ore 19.00
Live music con MARTINA MICAGLIO, DANIELE BRUNO & FEDERICO LINCETTO

giovedì 8 giugno ore 19.00
Country music a cura di A STAR IS BORN DI FRANCESCA PENZO

Informazioni
Ingresso libero

Associazione al Ponte
associazionealponte@gmail.com

La Cappella degli Scrovegni vista nelle lastre fotografiche di Borlinetto

La Cappella degli Scrovegni vista nelle lastre fotografiche di Borlinetto

Conferenza

Conferenza a cura di Federica Millozzi, Conservatore - Ufficio Patrimonio Mondiale UNESCO "I cicli affrescati del XIV secolo di Padova", Comune di Padova

Oggetto della Conferenza è la campagna fotografica della Cappella degli Scrovegni, eseguita su lastre in vetro da Borlinetto per una visione inedita e conoscere la storia ottocentesca dell’opera di Giotto.

Nel 1895 il fotografo Luigi Borlinetto esegue una campagna fotografica completa della Cappella degli Scrovegni: le riproduzioni sono realizzate “su lastre in vetro 24x30 ortocromatiche, ossia tali da fornire esattamente i rapporti di tono dei vari colori, preparate in giornata secondo i metodi di Vojel, di Eder e i fratelli Lumière”. Centoquarantasei scatti, conservati presso la Biblioteca civica di Padova insieme alle lastre originali, che permettono una visione inedita dell’opera di Giotto e di comprenderne meglio la storia ottoentesca.

L'evento  è inserito nel progetto "Scienza dal mondo islamico all'Europa di oggi. Arricchimenti incrociati tra passato e futuro",  proposto dal Dipartimento di fisica e astronomia dell'Università di Padova, che intende far conoscere al grande pubblico elementi di storia della scienza, focalizzando l'attenzione sugli scambi e gli arricchimenti incrociati fra il mondo islamico e l’Europa di ieri e di oggi.

Informazioni
Ingresso libero

L'evento e' disponibile anche in streaming YouTube

Dipartimento di fisica e astronomia dell'Università di Padova
sito www.dfa.unipd.it

Maggio organistico 2023

Maggio organistico 2023

Amici della Musica di Padova

Il progetto nasce dall’intento di presentare non solo la letteratura organistica, ma anche di valorizzare il patrimonio strumentale presente nelle chiese di Padova, che custodiscono interessanti organi antichi e moderni.
L’organo più prezioso è il Callido di fine ‘700 della Chiesa di Ognissanti, dove si svolgerà il concerto inaugurale del 7 maggio
Gaetano Callido (Este, Padova 1727 – Venezia, 1813) famosissimo rappresentante dell’arte organaria, costruì organi nella nostra regione, a Venezia, dove rifece i tre organi della basilica di San Marco, nelle Marche, in Romagna e anche a Costantinopoli. L’organo della Chiesa di Ognissanti fu accuratamente restaurato nel 1996, e inaugurato nel 1998 da Gustav Leonhardt.

Un altro organo antico, (Agostini, metà dell’800) contraddistinto da grandi potenzialità espressive, si trova invece nella Chiesa dell’Immacolata.
Moderni invece gli organi scelti per gli ultimi due concerti.
Lo strumento neobarocco costruito in stile nordico-tedesco (Zanin, 2007) nella Chiesa di S. Antonio Abate e il Pugina (1926), restaurato da L. Patella nel 2016, chiesa di S. Francesco. Il concerto finale (28 maggio) rientra nelle celebrazioni in corso nel 2023 per i centocinquanta anni dalla nascita di Max Reger (19 marzo 1873), e per i cento anni dalla nascita György Ligeti, avvenuta proprio il 28 maggio 1923.

Programma

7 maggio, ore 17.00
Chiesa di Ognissanti
Matteo Varagnolo, organo

Programma:
Girolamo Frescobaldi - Messa della Madonna (da Fiori Musicali)
Johann Jakob Froberger - Fantasia sopra Ut Re Mi Fa Sol La; Toccata VI da sonarsi alla levatione
Joann Kaspar Kerll - Passacaglia
Johann Pachelbel - Ricercare in do minore
Dietrich Buxtehude - Fuga BuxWV 174; Preludio BuxWV 163

L'organo della chiesa di Ognissanti è di Gaetano Callido (1727), il “Professor d’organi” di Este grande organaro della seconda metà del ‘700 attivo non solo su tutti i territori sotto il diretto dominio di Venezia, ma anche nelle Marche, in Romagna, Malta e Costantinopoli. Lo strumento proviene (dopo il 1810) dalla demolita chiesa di Santa Giuliana: databile al 1785 corrisponde al numero d'opus 233.
L'organo è stato restaurato in maniera filologica da Alfredo Piccinelli ed è stato inaugurato il 6 maggio 1998 da Gustav Leonhardt con un concerto per gli Amici della Musica di Padova.
Lo strumento, integralmente a trasmissione meccanica, è posto sulla grande cantoria in controfacciata, un tempo riservata alle monache (vi accedevano da un'apposita porta direttamente dal monastero) ed è collocato in una cassa barocca pure settecentesca. La consolle a finestra è provvista di un manuale originale di 45 tasti con prima ottava scavezza e di pedaliera non originale di 13 tasti con prima ottava scavezza. I registi, posti su colonna a destra, sono azionati da tiranti alla veneta. Il tiratutti è a manovella. La ventilazione è azionabile sia manualmente, sia con un elettroventilatore.

14 maggio, ore 17.00
Chiesa di Sant'Antonio Abate (Collegio Don Mazza)
Nicola Cittadin, organo

Programma:
Girolamo Frescobaldi - Ricercare con l’obbligo di cantar la quinta parte senza toccarla
Bernardo Pasquini - Toccata settima
Dietrich Buxtehude - In dulci jubilo BuxWV 197
Johann Sebastian Bach - Toccata e fuga BWV 566a
Luigi Bedin - Relativum (Commissione degli Amici della Musica di Padova)
Wolfgang Amadeus Mozart - Sonata da chiesa K 336
Sebastian Aguilera de Herida - Ensalada
Guy Bovet - Salamanca

28 maggio, ore 16.30
Chiesa di San Francesco
Nicola Dolci, organo

Max Reger - Preludio e Fuga op. 85 n. 2; Da Zwölf Stücke für die orgel op. 59: - n. 9 Benedictus; - n. 12 Te Deum
György Ligeti - Zwei Etüden für orgel: - Harmonies; - Coulée
Louis Vierne - Sinfonia n. 3 op. 28
Organo: Pugina (1926)

INFORMAZIONI
Ingresso libero nel limite dei posti disponibili

AMICI DELLA MUSICA
Via L. Luzzatti 16b - 35121 Padova
Tel. +39 49 8756763, Fax. ++39 49 8070068
info@amicimusicapadova.org
http://amicimusicapadova.org

Fronte del Porto Filmclub 2023

Fronte del Porto Filmclub 2023

Programma di maggio - giugno

Prosegue, come da tradizione, anche nel 2023 il programma di proiezioni cinematografiche e gli eventi del Fronte del Porto Filmclub.

Il cartellone generale proporrà un articolato e inedito percorso culturale di grande interesse per l'approfondita ricerca filmografia effettuata e la puntuale selezione di film. In oltre dieci anni di attività la sala è diventata uno dei punti di riferimento di maggior rilevanza a livello regionale e nazionale.
La rassegna ospita personali d'autore, incontri con registi e nuovi scrittori, cicli di film a tema, presentazione di opere sperimentali "censurate" dal mercato, con uno sguardo sempre attento anche ai nuovi cineasti del cinema italiano ed alle cinematografie meno conosciute.

A cura di Veneto Padova spettacoli in collaborazione con il Comune di Padova.

MAGGIO
Mercoledì 3 maggio
MONICA VITTI UN’ATTRICE IRRIPETIBILE
ore 21,00 LA PACIFISTA-Smetti di piovere di Miklos Jancso

Lunedì 8 maggio
HOLLYWOOD/PARIGI: IL GENERE NOIR
ore 21,00 ASCENSORE PER IL PATIBOLO di Louis Malle

Mercoledì 10 maggio
REGISTA AL FEMMINILE - I 90 ANNI DI LILIANA CAVANI
ore 21,00 I CANNIBALI di Liliana Cavani

Lunedì 15 maggio
REGISTA AL FEMMINILE - I 90 ANNI DI LILIANA CAVANI
ore 21,00 MILAREPA di Liliana Cavani

Mercoledì 17 maggio
OPERE PRIME, GRANDI ESORDI AL CINEMA
ore 21,00 LA DONNA DEL BANDITO - Disperazione di Nicholas Ray

Lunedì 22 maggio
I FILM DI ANIMAZIONE RUSSA DEGLI ANNI ‘80
ore 21,00 IL CINEMA ANIMATO DELLA SOYUZMULTFILM

Mercoledì 24 maggio
HOLLYWOOD/PARIGI: IL GENERE NOIR
ore 21,00 MORIRAI A MEZZANOTTE di Anthony Mann

Lunedì 29 maggio
OMAGGIO A ROBERT MULLIGAN
ore 21,00 QUELL’ESTATE DEL ’42 di Robert Mulligan

GIUGNO

Lunedì 5 giugno
GINA LOLLOBRIGIDA, DIVA DEL CINEMA ITALIANO
ore 21,00 TORNA A SETTEMBRE di Robert Mulligan

Informazioni
L'ingresso alle proiezioni è gratuito per i possessori della tessera "Fronte del Porto FilmClub stagione 2023", costo dell'iscrizione € 12,50 (a marzo a giugno e si può sottoscrivere all’entrata).

Veneto Padova spettacoli
email vpspadovaspettacoli@libero.it
sito https://frontedelporto.wixsite.com/filmclub

Prospettiva Danza Teatro 2023

Prospettiva Danza Teatro 2023

Festival e Premio

Dall’1 al 10 maggio Padova ospiterà l’edizione 2023 del Festival Prospettiva Danza Teatro, il progetto del Comune di Padova - Assessorato alla Cultura promosso e realizzato in collaborazione con il Circuito Teatrale Multidisciplinare Arteven / Regione del Veneto, la direzione artistica di Laura Pulin e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.
Il Festival festeggia nel 2023 l'importante traguardo dei 25 anni e, come nelle programmazioni del passato, alcuni prestigiosi luoghi della nostra città si trasformeranno in palcoscenici unici per accogliere la danza e il suo pubblico.

In programma numerosi eventi dedicati alla danza con importanti compagnie nazionali e internazionali che si esibiranno in queste sedi: al Palazzo della Ragione, nell’Agorà del Centro Culturale Altinate – San Gaetano, al Teatro Comunale G. Verdi e ai Musei Civici. In occasione dei 25 anni del festival Prospettiva Danza Teatro 2023 verrà realizzato un video all’interno della Cappella degli Scrovegni con la regia del film maker Alberto Girotto e il sostegno di Synlab.

Apertura del Festival l'1 maggio, ore 18 e 19 a Palazzo della Ragione con Il tempo in dodici danze - Adriano Bolognino, Laura Pulin, Cristina Cocco. A seguire, alle ore 21.00, in Agorà del Centro Culturale Altinate San Gaetano, la Compagnia Lazuz con Performance BeInternational e Lazuz circo contemporaneo.

Chiusura mercoledì 10 maggio, ore 18:30 - Teatro Verdi, con Gèminis (suoni, danze e visioni), a cura di Spaziodanza, Gershwin spettacoli.

Infine, il 15 ottobre alle ore 21.00 presso la Sala del Ridotto del Teatro Verdi, invece, sarà la volta della 14ª edizione del Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro.
Nel corso degli anni Il Premio ha cercato di sostenere la ricerca e promuovere creatività e talento, offrendo la possibilità a coreografi residenti in Italia e all’estero di concretizzare e presentare il proprio lavoro al pubblico e rappresenta un punto di partenza significativo per una valorizzazione della qualità del lavoro coreutico dei giovani artisti. Il premio consiste in 5.000 euro a sostegno della produzione e una residenza artistica di una settimana per il gruppo vincitore.
Numerose le candidature di questa edizione, con lavori di danzatori provenienti da Tunisia, Marocco, Grecia, Cuba, Cina, Canada, Russia, Spagna, Belgio, Stati Uniti d’America, Giappone, Germania, Svezia, Israele e Regno Unito, oltre che dall’Italia. Il Premio si conferma un’importante occasione per giovani coreografi e danzatori di presentare le proprie creazioni di fronte a una giuria di comprovata esperienza internazionale, composta da coreografi, direttori artistici, direttori di teatri e operatori del settore.

FESTIVAL

1 maggio
ore 18:00 e 19:00 - Palazzo della Ragione 
Il tempo in dodici danze - Adriano Bolognino, Laura Pulin, Cristina Cocco
ore 21:00 - Agorà del Centro Culturale Altinate San Gaetano
Performance BeInternational e Lazuz circo contemporaneo - Compagnia Lazuz

2 maggio, ore 21:15 - Agorà del Centro Culturale Altinate San Gaetano
Quel che resta - Simona Bertozzi, Marta Ciappina

3 maggio, ore 21:15 - Agorà del Centro Culturale Altinate San Gaetano
Romeo e Giulietta 1.1 (la sfocatura dei corpi) - Compagnia Zappalà Danza

4 maggio, ore 21:15 - Agorà del Centro Culturale Altinate San Gaetano
If you were a man / The real you - Spellbound Contemporary Ballet

5 maggio
ore 18:00 
Agorà del Centro Culturale Altinate San Gaetano 
Metamorphosis atti di metamorfosi contemporanea - Carlo Massari 
ore 18:45 - Agorà del Centro Culturale Altinate San Gaetano 
Incontro “Estetica del grottesco e metamorfosi della figura”
ore 20:30 - Teatro Verdi
"Car/men" - Chicos Mambo

sabato 6 maggio, ore 15:30, 16:30 e 17:30 -  Museo Eremitani
Microdanze/Urban setting - Fondazione Nazionale della Danza, Aterballetto 

domenica 7 maggio, ore 21:15 - Agorà del Centro Culturale Altinate San Gaetano 
Io vorrei che questo ballo non finisse mai - Riccardo Buscarini, Teatro Gioco Vita

lunedì 8 maggio, ore 20:00 -  Spaziodanza Padova
Classe di Gaga People
condotta da Nunzia Picciallo
Prenotazione obbligatoria scrivendo a info@prospettivadanzateatro.it entro e non oltre venerdì 5 maggio

martedì 9 maggio, dalle ore 20:00 - Teatro Verdi
Ototeman_What If - Sofia Galvan, Stefania Menestrina
Anticorpi eXpLo-tracce di giovane danza d’autore

mercoledì 10 maggio, ore 18:30 - Teatro Verdi
Gèminis (suoni, danze e visioni) - Spaziodanza, Gershwin spettacoli 

PREMIO INTERNAZIONALE PROSPETTIVA DANZA TEATRO
XIII edizione

15 ottobre, ore 18.00
Ridotto del Teatro Verdi

SERATA DI PREMIAZIONE
Il Premio desidera sostenere la ricerca e promuovere creatività e talento, offrendo la possibilità a coreografi residenti in Italia e all’Estero di concretizzare e presentare il proprio lavoro al pubblico e rappresenta un punto di partenza significativo per una valorizzazione della qualità del lavoro coreutico dei giovani artisti. Il premio consiste in 5.000 euro a sostegno della produzione e una residenza artistica di una settimana per il gruppo vincitore.

Informazioni e biglietti
BIGLIETTI e PREVENDITA
carnet 9 (ingresso per tutti i 9 giorni di spettacolo)
in biglietteria: intero € 12 – ridotto € 10 per studenti con tessera Studiare a Padova, possessori carta di debito o credito Banca Etica

INGRESSO GRATUITO - Su prenotazione per la serata del Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro 2023 domenica 15 ottobre ore 18.00 Teatro G. Verdi – Sala del Ridotto, fino ad esaurimento dei posti disponibili

COMUNE DI PADOVA
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
tel. 049 8205611 - 5623

PROSPETTIVADANZATEATRO
info@prospettivadanzateatro.it
Tel. +39 337 1332298
www.prospettivadanzateatro.it

 

Portello Segreto 2023

Portello Segreto 2023

Storie lungo il fiume

L’Associazione Culturale Fantalica, il Comune di Padova e il Settore Cultura-Turismo-Musei e Biblioteche ripropongono anche per il 2023 il ricco programma culturale che vede protagonista il quartiere Portello e i suoi segreti.

Da maggio a luglio 2023 il nutrito programma proporrà spettacoli, visite guidate, conferenze, mostre e performance e sarà strutturato in eventi di diversa natura dedicati al tema dell’anno: STORIE LUNGO IL FIUME. Il tema scelto offrirà l'occasione di una serie di riflessioni e approfondimenti che andranno ad intrecciarsi con la storia della città di Padova, ma saranno nel contempo spunto per capire come anche le vicende minori, fatte di storie, tradizioni e personaggi, abbiano influito sulla cultura dell’intera città.

Eventi in collaborazione con: Comune di Padova, Confservizi Veneto, CAM, il Centro Servizio Volontariato, il Liceo Artistico Pietro Selvatico, il Comitato Mura di Padova, l’Associazione Villeggiare, l’Associazione Progetto Portello, Amissi del Piovego e molte altre realtà significative del panorama culturale padovano.

Programma

INCONTRI CULTURALI
Inizio: ore 21.00
INFO -
In diretta, su prenotazione piattaforma Zoom

9 maggio
Flora e fauna dei nostri fiumi

a cura del dott. Dario Smania
Lungo gli argini dei canali le acque e la vegetazione delle sponde offrono riparo a numerose specie di animali: pesci, crostacei, molluschi, anfibi, rettili, insetti ed avifauna. Inoltre, le sponde sono in continuità territoriale diretta con i canali e i fiumi esterni alla città e, insieme ad essi, costituiscono una rete di corridoi ecologici strettamente interconnessi attraverso cui la biodiversità può riprodursi e propagarsi.

16 maggio
La vita e la storia lungo il Piovego

a cura del dott. Pier Giovanni Zanetti
Il Piovego, canale lungo poco più di 10 km e scavato nel 1209, che collega Padova al naviglio Brenta e quindi la laguna e Venezia, ha rappresentato sino ai tempi nostri la via d’acqua più importante e trafficata dell’entroterra veneto. Lungo di esso confluiva gran parte delle merci e dei passeggeri diretti o provenienti  da Venezia. Il canale perciò ha rappresentato per secoli l’arteria principale di collegamento quando ancora al trasporto su barca non esistevano valide alternative, visto il pessimo stato delle strade e le ferrovie ancora di là da venire.
Il Portello, borgo orientale di Padova, cresciuto lungo il Piovego grazie alla navigazione interna, ha rappresentato una sorta di biglietto da visita della città del Santo, come l’area delle Zattere costituiva la ‘porta’ principale d’ingresso di Venezia, prima della costruzione del primo ponte ferroviario translagunare di metà Ottocento.


23 maggio
Di là dal fiume. La necropoli orientale di Padova

a cura della dott.ssa Maria Angela Ruta
La dott.ssa Maria Angela Ruta ci mostrerà il paesaggio nei dintorni della necropoli orientale nell’antica Padova (IX-I secolo a.C.). Padova nel corso del primo millennio a.C. si contendeva con Este il primato di capitale del Veneto preromano, mostrando un alto livello di organizzazione urbanistica, con strade e confini pubblici, scrittura e istituzioni.
Le circoscrizioni cimiteriali erano poste a sud e a est, fuori della città, al di là del corso d’acqua che divideva effettivamente e metaforicamente il mondo dei vivi dal regno dei morti. La necropoli orientale che si estendeva lungo un’ampia fascia tra via S. Massimo e via G.B. Tiepolo, ha restituito ben 600 tombe, in prevalenza a cremazione, databili dal IX secolo a.C. fino all’epoca romana: aspetti come la suddivisione degli spazi e la composizione dei corredi funebri ci restituiscono tra luci e ombre, un prezioso spaccato dell’antica società patavina.

30 maggio
L'arte racconta la città. Immagini del Brenta e del Portello nella storia dell'arte

a cura della dott.ssa Loredana Pavanello
L'incontro si propone di mostrare come il Portello sia stato parte di un racconto per immagini che, soprattutto nel Settecento, ha coinvolto tutto il percorso d’acqua tra Venezia e Padova. Tra ville, affreschi e vedute, tra cui un famoso capriccio di Canaletto, l’ultimo secolo di vita della Serenissima ha creato un vero e proprio percorso per immagini per raccontare la vita del fiume e del suo approdo finale, il Portello.

VISITE GUIDATE

13 maggio, ore 16.00
Racconti in musica

Visita guidata al complesso della Chiesa Ognissanti al Portello, a cura della dott.ssa Loredana Pavanello
Concerto di Nova Simphonya Patavina.
La Chiesa di Ognissanti, dopo essere stata chiusa al culto, venne utilizzata come punto di ritrovo per la fraglia dei barcaroli del Portello, che possedevano un altare e veneravano la statua quattrocentesca della Vergine (ora nella chiesa dell’Immacolata).
Durante la visita guidata si scopriranno le storie che hanno animato l’area, con un percorso che partirà dal molo di attracco per i barconi, che coprivano il percorso con Venezia, e proseguirà all’interno della chiesa per ammirare le decorazioni che raccontano la sua storia. Inoltre, il coro dell’Associazione Nova Simphonya Patavina, accompagnato dall’organo, eseguirà degli intermezzi musicali con testi appositamente realizzati per raccontare musicalmente una storia scritta da interventi che si sono susseguiti nei secoli.
INFO - Evento a pagamento su prenotazione

27 maggio, ore 15.00
Storie d'acqua

Visita con laboratorio al Museo della Storia della Fisica "Giovani Poleni"
A cura del CAM - Università degli Studi di Padova
Vviaggio attraverso la scienza, dal Rinascimento fino ad oggi, grazie alla straordinaria raccolta di pezzi unici e di grande valore. La collezione non solo racconta gli affascinanti sviluppi del pensiero scientifico e della tecnologia, ma rappresenta anche una preziosa testimonianza delle attività di ricerca e didattica svolte all’Università di Padova nel campo della fisica.
Una visita guidata pensata per famiglie alla scoperta degli antichi strumenti conservati all’interno del museo. Si concluderà con un laboratorio didattico dedicato ad adulti e bambini.
INFO - Evento a pagamento su prenotazione

10 giugno, ore 17.30
Uomini e storie lungo il fiume

Passeggiata lungo il Piovego, a cura del dott. Giuseppe Cilione.
Il percorso seguirà una delle vie d’acqua più antiche e importanti di Padova: partirà dalle Porte Contarine, uno dei più importanti complessi idraulici di Padova e del Veneto, per concludersi alla Porta Ognissanti, simbolo identitario del Portello e inaugurata nel 1519 dal capitano Mar­cantonio come accesso a cui si giungeva provenendo da Venezia.
Durante la passeggiata lungo l’antico corso del canale si potranno ammirare importanti monumenti come Palazzo Cavalli, l’Arena Romana, l’ex macello jappelliano e l’area universitaria del Donghi. Si conosceranno le storie di personaggi quali Amleto Sartori, Enrico Scrovegni, Egidio Meneghetti, Giuseppe Jappelli.
INFO - Evento a pagamento su prenotazione

16 giugno, ore 20.00
La Chiesa di San Massimo e l'area dell'antico porto del Sale

Visita guidata a cura della dott.ssa Loredana Pavanello
Il Ponte delle Grade di San Massimo (chiamato così per le inferiate posizionate in acqua per evitare i transiti notturni del contrabbando) e il Porto del Sale testimoniano l’importanza del sito, dove il corso d’acqua ha rappresentato per diversi secoli una delle più importanti vie fluviali tra la città e la laguna di Venezia, trasformando il Ponte in una porta fluviale urbana.
L’antico Porto del Sale deve il suo nome alla funzione di porto di accesso che nei secoli scorsi era utile alle imbarcazioni che trasportavano il sale nel centro storico, dirette lungo il canale San Massimo-dei Gesuiti o verso l’attiguo borgo del Portello. Il sale, prodotto nelle saline lungo il fiume Bacchiglione e verso Chioggia e la laguna di Venezia, è sempre stato nei secoli scorsi un elemento centrale per l’alimentazione e la conservazione dei cibi, ma anche per la medicina e la raffinazione di metalli, ed altre attività.
INFO - Evento a pagamento su prenotazione

8 luglio, ore 18.30
(eventuale recupero il 15 luglio)
Uscita in battello sul Piovego verso Golena San Massimo

A cura del dott. Fabio Bordignon del Comitato Mura di Padova.
L’uscita in battello, in collaborazione con il Comitato Mura di Padova, prevede la navigazione dalle Porte Contarine verso la Golena San Massimo, accompagnati dallo storico Fabio Bordignon. Il percorso affascinante ci permetterà di ammirare l’unico bastione dotato di una porta fluviale (detta porta di San Prosdocimo). Si partirà dalla Porta Ognissanti: attribuita all’architetto Guglielmo Grigi o de Grigis (detto il Bergamasco) si caratterizza per una duplice facciata, sobria all’interno e maestosa, invece, quella rivolta verso il porto. Nel percorso via acqua ci accompagneranno cenni e curiosità storiche sul dominio veneziano e la sua influenza sulla città di Padova.
INFO - La partecipazione alle uscite è a pagamento, su prenotazione

EVENTI CULTURALI

25 maggio (eventuale recupero 1 giugno)
ore 17.00 - Piazza Portello
Partenze

Performance artistica a cura della compagnia Sinergia Danza; concerto a cura di Nova Simphonya Patavina; lettura teatrale con l'attore Michele Silvestrin.

9 giugno, ore 21.00
Padova, Aula Magna-Collegio Morgagni

Segni sottili della memoria
da "Le Città Invisibili" di Italo Calvino
Reading teatrale a cura della Compagnia Teatrale del Liceo artistico Pietro Selvatico.

30 giugno, ore 19.00
Fistomba-Parco Venturini

Suoni e saporti lungo il fiume
Percorso musicale con degustazione a cura del Circolo musicale Il Cenacolo

MOSTRE

Dal 25 maggio all'8 luglio, orari diversi
Inaugurazione: 25 maggio, ore 17.30
Negozi della Zona Portello
Vetrine d'autore. Vite e tradizioni al Portello

Mostra Fotografica di Andrea Pertegato

Dal 5 all'11 giugno, orari diversi
Turn the Key
Realizzazione e inaugurazione murales in via Gradenigo, a cura dell'artista Shife V.H.R.O
Con la collaborazione del Centro Servizi Volontariato di Padova, dell'Università degli Studi di Padova e del Liceo artistico Pietro Selvatico.

Informazioni

Associazione Culturale Fantalica
Telefono 049 2104096 - Mobile 348 3502269
www.portellosegreto.fantalica
fantalica@fantalica.com
 

Passeggiando per Padova

Passeggiando per Padova

Sulle tracce della Signoria carrarese

Il gruppo Ctg La Specola, che da anni lavora per la diffusione della conoscenza del patrimonio culturale di Padova, propone alla cittadinanza un programma di sette uscite sulle tracce della Signoria Carrarese, nell'intento di avvicinare i cittadini al patrimonio artistico che ha permesso l'entrata della nostra città, come Ubrs Picta, nei siti UNESCO, ricordando l'ambiente politico-culturale favorevole a quella produzione artistica e sottolineando la sensibilità della committenza che li ha voluti.

Per partecipare è necessario prenotare con almeno 3 giorni di anticipo dalla data dell'itinerario scelto, scrivendo all'indirizzo email laspecola@ctgveneto.it o chiamando il numero 340 5522764.

Programma
Orario: dalle 10 alle 11.30

21 maggio
Dalla Chiesa di S. Maria dei Servi al Battistero

Ritrovo: davanti alla Chiesa dei Servi
Info: costo visita Euro 6,00

28 maggio
L'isola carrarese e la scoperta delle tracce ancora presenti della Signoria: la Casa della rampa, la "Reggia" di via Accademia

Ritrovo: Sagrato del Domo

4 giugno
Piazza Capitaniato e Piazzetta San Nicolò, con visita alla Chiesa

Ritrovo: sotto l'Arco dell'Orologio

11 giugno
Tra case, vie e botteghe del tempo dei Carraresi, con visita al Palazzo della Ragione

Ritrovo: angolo via Marsilio da Padova-Via Gorizia
Info: costo visita Euro 5,00

18 giugno
Da Piazza Eremitani, con la chiesa e le sue memorie carraresi, al Palazzo del Bo

Ritrovo: Sagrato della Chiesa degli Eremitani

25 giugno
Il borgo della Paglia con l'Oratorio di San Michele

(In collaborazione con "Torlonga")
Ritrovo: Chiesa del Torresino

2 luglio
Piazza del Castello, la chiesa di S. Tommaso Becket, l'area fortificata del Castello fino alla Torre del Soccorso

Ritrovo: Piazza del Castello

Informazioni

Segreteria organizzativa
Via Aosta, 6 - c/o Centro parrocchiale Sacra Famiglia (giovedì dalle 10 alle 12)
cell. 340 5522764
laspecola@ctgveneto.it
www.ctg.it
 

Veneto contemporanea

Veneto contemporanea

IIIa edizione "Eterni ritorni"

Con il titolo Eterni ritorni, la Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto annuncia la terza edizione di Veneto Contemporanea, l’unico Festival interamente dedicato ai compositori italiani del presente, che si terrà a Padova dal 15 aprile al 20 maggio 2023.

Cinque gli appuntamenti tra musica e divulgazione con alcuni tra i più apprezzati interpreti e noti divulgatori musicali negli spazi di Palazzo Liviano e dell’Orto Botanico.

Tra le novità di questa edizione, per la prima volta il Festival si aprirà ad alcune espressioni del Novecento storico in omaggio alla figura di Gian Francesco Malipiero, compositore veneziano tra i più grandi in Italia, di cui ricorrono i cinquant’anni della morte avvenuta a Treviso nel 1973. Alla sua musica saranno dedicati infatti l’appuntamento di apertura e di chiusura del Festival.

Ideato dal Direttore artistico OPV Marco Angius, Veneto Contemporanea vede la collaborazione della Fondazione Giorgio Cini di Venezia, di RAI Radio 3 e RAI5 che registrerà per il palinsesto televisivo alcuni appuntamenti del Festival. La rassegna si avvale inoltre del patrocinio del Comune di Padova, del sostegno del Ministero della Cultura e della Fondazione Cariparo.

Il concerto di apertura si terrà sabato 15 aprile alle ore 20.45 alla Sala dei Giganti sulle note di Vivaldiana, originale rivisitazione orchestrale di Malipiero del catalogo strumentale di Antonio Vivaldi. Seguirà la reinvenzione del repertorio tartiniano a opera di Luigi Dallapiccola, autore contemporaneo di Malipiero, con Tartiniana I e II che vedrà con OPV il violinista Marco Rogliano solista per la direzione di Roberto Polastri. Presidente del Centro Studi Luigi Dallapiccola di Firenze, Mario Ruffini avvierà alcuni momenti di confronto e approfondimento delle opere in programma.
La terza edizione di Veneto Contemporanea si chiuderà venerdì 20 maggio alle ore 20.45 presso la Sala dei Giganti con un concerto dedicato alla celebrazione dell’anniversario di Malipiero per la direzione di Alessandro Cadario. Del compositore veneto verranno eseguite le Sinfonie n. 6 “degli archi” e n. 10 “Atropo”, insieme ai suoi studi orchestrali dedicati alla musica del passato che animano Cimarosiana e Gabrieliana.

Programma

15 aprile, ore 20.45
Sala dei Giganti-Palazzo Liviano

CONFERENZA E CONCERTO
Roberto Polastri Direttore
Marco Rogliano Violino
Mario Ruffini Relatore
Programma: 
Gian Francesco Malipiero - Vivaldiana; Luigi Dallapiccola - Tartiniana I e II.

28 aprile, ore 20.45
Sala dei Giganti-Palazzo Liviano
CONFERENZA E CONCERTO
Marco Angius Direttore
Leonardo Cortellazzi Tenore
Sandro Cappelletto Relatore
Programma:
Franz Schubert/Hans Zender - Winterreise. Un'interpretazione compositiva.

30 aprile, ore 20.45
Orto Botanico
Nel giardino incantato di Klingsor
OPV-Orchestra di Padova e del Veneto
Marco Angius Direttore
Programma:
Luca Antignani - Parsifal Vorspiel
Evento in collaborazione con l’Orto botanico 1545 di Padova.
Con la partecipazione della compagnia di danza Vertical Waves Project.

5 maggio, ore 20.45
Sala dei Giganti-Palazzo Liviano
CONFERENZA E CONCERTO
Andrea Molino Direttore
Markus Werba Baritono
Veniero Rizzardi Relatore
Programma:
Gustav Mahler / Luciano Berio - Fünf Frühe Lieder

20 maggio, ore 20.45
Sala dei Giganti-Palazzo Liviano
CONCERTO dell'OPV-Orchestra di Padova e del Veneto
Alessandro Cadario Direttore
Programma: Gian Francesco Malipiero - Sinfonia n. 6 "Degli archi"; Cimarosiana; Sinfonia n. 10 "Atropo"; Gabrieliana

Info
intero euro 15,00
ridotto euro 10,00 (Abbonati 57ª Stagione concertistica OPV, OPV Card, Ass. Amici dell’OPV)
ridotto studenti euro 1,00 (studenti del Conservatorio Pollini e dell’Università degli Studi di Padova)
in vendita online (disponibili su opvorchestra.it) e il giorno del concerto a partire dalle ore 20.00 al botteghino di ciascuna sede
Biglietti disponibili in prevendita sul portale WEBtic

Fondazione OPV-Orchestra di Padova e del Veneto
Tel. 049 656848-656626
info@opvorchestra.it
www.opvorchestra.it

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