Vitaly PISARENKO, piano

Vitaly PISARENKO, piano

AGIMUS - XXXIII Stagione Concertistica Internazionale 2015 - 2016

Settimo concerto della XXXIII Stagione Concertistica Internazionale 2015 - 2016

RECITAL PIANISTICO
VITALY PISARENKO
(Russia)
1° premio 8° Concorso Internazionale di Pianoforte ‘Franz Liszt’ di Utrecht, 3° premio Leeds International Piano Competition (Inghilterra)

VITALY PISARENKO, pianista russo, vince nel 2008 il primo premio all’8° Concorso Internazionale di Pianoforte ‘Franz Liszt’ a Utrecht. Subito dopo suona al Concertgebouw di Amsterdam con la Netherlands Radio Philharmonic Orchestra, sotto la direzione di Damian Iorio. Pisarenko si è esibito per la prima volta in pubblico all’età di sei anni. Dopo i primi studi musicali a Kiev (con Natalia Romenskaya) e a Kharkov (con Garry Gelfgat), ha studiato presso la Scuola Centrale di Musica e poi al Conservatorio Statale di Mosca con il professor Yuri Slesarev. Successivamente si è perfezionato con lo stesso insegnante ed è stato inoltre sia allievo al Conservatorio di Rotterdam, con Aquiles Delle Vigne, sia all’Oxana Yablonskaya Piano Institute in Italia. Dal 2012 Pisarenko sta studiandoper conseguire il master presso il Royal College of Music di Londra, grazie alla borsa di studio intitolata a Kenneth e Violet
Scott. Dalla vittoria al Concorso ‘Liszt’, Pisarenko si è esibito in oltre venticinque Paesi, tra cui Germania, Italia, Ungheria, Polonia, Austria, Svizzera, Gran Bretagna, Norvegia, Lituania, Indonesia, Brasile, Argentina, Cile, Colombia, Ecuador, Cina, Giappone, Messico e Stati Uniti. Ha suonato per il ‘Piano Pic Festival’ in Francia, al Festival Internazionale di Musica di Berlino, al Festival di Musica da Camera di Delft e al Festival ‘Busoni’ di Bolzano. Nel 2009 è stato impegnato in una lunga tournée con la North Netherlands Symphony Orchestra e si è esibito al Festival ‘Beethoven’ di Varsavia con la Polish National Philharmonic Orchestra all’Ushuaia Festival in Argentina con la Moscow Symphony Orchestra. Nello stesso anno ha suonato in tournée con il Quartetto
‘Heath’ e ha interpretato la Rapsodia su un tema di Paganini di Rachmaninoff per la cerimonia di riapertura della De Doelen
Concert Hall a Rotterdam. Ha preso parte inoltre all’European Liszt Nights Tour e ha suonato al Festival di Pianoforte di
Vilnius. Nel 2010 si è esibito a Shanghai per il World EXPO ed è stato impegnato in una tournée con la Gelders Orkest, interpretando il Concerto per pianoforte n. 4 di Rachmaninoff. Nel 2011 è stato invitato in Giappone per una lunga tournée
con la Brno Philharmonic Orchestra. Nel 2012 ha debuttato al Colon di Buenos Aires, al Musikverein di Vienna, ad Antwerp
e al Palazzo delle Arti di Budapest. Si è inoltre esibito in Cina, a Pechino e a Shanghai, e ha preso parte all’International
Liszt Piano Academy, studiando con Elisabeth Leonskaya. Nel 2013 ha debuttato al Seoul Arts Centre in Sud Corea con la
KBS Symphony Orchestra e in alcuni prestigiosi festival, quali l’International Chopin Piano Festival di Duszniki (Polonia), l’Euro Music Festival di Halle (Germania), il Grachtenfestival (Amsterdam) e il Diaghilev Festival di San Pietroburgo. Nel 2014 Pisarenko ha collaborato con l’attore Warre Borgmans in ‘Liszt’s Confession’, uno spettacolo che è andato in tournée
in Belgio, nonché in una serie di recital solistici e di concerti con orchestra negli Stati Uniti, in Italia, in Cina, in Canada e
in Gran Bretagna.

“ ... Pianista immensamente dotato… con una tecnica
prodigiosa, una miriade di sfumature e una precisione
scrupolosa…”
New York Times

Concerto realizzato in collaborazione con la Fondazione
“KEYBOARD CHARITABLE TRUST” di Londra

Musiche: j.Haydn, R. Schumann, R. Skryabin

Informazioni
ASSOCIAZIONE MUSICALE AGIMUS DI PADOVA
Via G. Stampa 34 - 35027 Noventa Padovana
Cell. 340 4254870
agimus.padova@agimus.it
www.agimuspadova.com

 

Fronte del Porto Filmclub

Fronte del Porto Filmclub

Programma di gennaio

Anche per il 2016, il programma del Fronte del Porto Filmclub presenta un articolato ed inedito percorso culturale di grande interesse per l'approfondita ricerca filmografia effettuata e la puntuale selezione di film. In oltre dieci anni di attività la sala è diventata uno dei punti di riferimento di maggior rilevanza a livello regionale e nazionale.
La Rassegna è curata da Veneto Padova Spettacoli in collaborazione con il Comune di PadovaIndependent Cinema e Scuola Permanente di Cinematografia di Padova-Promovies.

Programma

GENNAIO
Lunedì 11 gennaio - ore 21,00
PARIGI CI APPARTIENE (Paris nous appartient, 1961) di Jacques Rivette
con Gianni Esposito, Jean-Claude Brialy
Un film ermetico esordio alla regia del giovane Jacques Rivette, uno dei padri della nouvelle vague, ex critico dei “Cahiers du Cinema”. Come ha scritto Bertrand Tavernier: “La suspance è affidata al confronto dei personaggi, alla creazione di un’atmosfera, all’innesto di elementi onirici o quasi, insomma un’osmosi morale”.
Ambientato a Parigi nel 1957 il film vede la protagonista una studentessa di letteratura che durante una festa a cui si è recata in compagnia del fratello Pierre, conosce Philip, Gerard e la loro amica Terry. Kaufman è un giornalista americano sfuggito al maccartismo, Gerard, invece, è un regista di teatro che sta cercando di mettere in scena il "Pericle" di Shakespeare. Durante la serata, il gruppo accenna alla morte di un loro amico spagnolo, Juan, attivista politico deceduto apparentemente per suicidio ma che secondo loro è stato assassinato da persone che potrebbero far subire la stessa sorte a Gerard…

Durante la serata, inaugurazione della Mostra fotografica: “ARIA DI PARIGI: la città del cinema” a cura di Veneto Padova Spettacoli con immagini tratte da film di ieri e di oggi ambientati a Parigi.

Mercoledì 13 gennaio - ore 21,00
FINO ALL’ULTIMO RESPIRO  (A bout de souffle, 1960) di Jean-Luc Godard
Parigi 1959, il centro del mondo. Godard dirige, Truffaut scrive. Belmondo/Poiccard, piccolo omicida, corre a perdifiato per sfuggire alla polizia e a cinquant’anni di cinema di papà; Jean Seberg vende l’Herald Tribune sugli Champs Elysées, s’innamora, lo tradisce: ‘déguelasse’. Poco budget, molto amore per il B-movie americano, sguardi in macchina, jump-cuts, l’euforizzante sensazione che tutto sta per ricominciare. Irripetibile, e forever young.

La proiezione sarà preceduta “Buon compleanno cinema!”  con la proiezione dei primi cortometraggi realizzati dai Fratelli Lumiere a 120 anni dalla prima proiezione avvenuta a Parigi il 28 dicembre 1895 .

A seguire il capolavoro del cinema d’avanguardia:
ENTR’ACTE (1924) di Renè Clair
con Jean Börlin, Inge Frïss, Francis Picabia, Man Ray, Marcel Duchamp, Erik Satie
L’opera è considerata il manifesto del cinema dadaista ed una delle opere più significative del cinema d’avanguardia francese ed è interpretata da grandi artisti dell’avanguardia di quel tempo. Una serie di immagini legate e slegate che vogliono rappresentare, fra le tante interpretazioni, il valore dell’immagine fine a se stessa, staccata, appunto, da ogni contesto narrativo. Il tutto caricato da simboli ed esternazioni visionarie: una ballerina barbuta, una partita a scacchi interrotta da un getto d’acqua, il personaggio di un cacciatore del Tirolo eliminato dal suo inventore, il funerale di quest’ultimo in un carro trainato da un cammello ripreso prima al rallenty poi accelerato. La bara cade, ne esce il morto-prestigiatore che fa sparire tutti i personaggi.

Giovedì 14 gennaio - ore 21,00
FAMILY LIFE (1971) di Ken Loach
con Sandy Ratcliff, Bill Dean, Grace Cave
Uno dei capolavori del Free Cinema inglese firmato dal maestro Ken Loach. Il dramma di Janice, una giovane donna che rimane incinta e viene costretta ad abortire dalla madre. La ragazza scivola progressivamente nella schizofrenia e viene rinchiusa in un istituto psichiatrico dove viene curata da un medico non conformista che cerca di capire l’origine del suo disagio psichico. Quando però lui è licenziato, Janice viene sottoposta ad una serie di elettroshock che la annientano. Un racconto-inchiesta dalla scrittura sciolta e rigorosa che alterna momenti descrittivi a squarci drammatici.  L’opera si ispira alle teorie dello psichiatra scozzese Ronald Laing, che fu tra i principali ispiratori del movimento detto antipsichiatria, una corrente scientifica di cui tuttavia non arrivò a condividere le conclusioni più estreme. In particolare, volle continuare a definirsi uno psichiatra, sostenendo l’esistenza della malattia mentale, intesa come sofferenza psichica, di cui è necessario ricercare la cura attraverso l’intervento esterno del medico.

Lunedì 18 gennaio - ore 21,00
GIOVENTU’, AMORE E RABBIA (The Loneliness of the Long Distance Runnerm, 1962) di Tony Richardson
con Michael Redgrave, Tom Courtenay, Avis Bunnage
Tratto da un racconto di Alan Sillitoe, è un film amaro e intelligente che analizza a fondo i contrasti sociali e generazionali dell’Inghilterra degli anni ‘60. A parte il finale, divenuto giustamente famoso, il film trae la sua forza dai formidabili attori che lo interpretano. La storia di un ragazzo che finisce in riformatorio e si rivela un validissimo atleta. Convinto dal dirigente a partecipare ad una gara, la perde volutamente deludendo l’uomo che invece contava molto su di lui. Tra le opere più significative del Free Cinema inglese.

Mercoledì 20 gennaio - ore 21,00
BELLA DI GIORNO (Belle de jour, 1967) di Luis Bunuel
con Catherine Deneuve, Jean Sorel, Michel Piccoli
L’opera cult che costituisce una pietra miliare nella produzione del regista spagnolo, tratta da un romanzo di Joseph Kessel “Bella di giorno” ottenne un clamoroso successo di pubblico e si aggiudicò il Leone d’Oro come miglior film al Festival di Venezia del 1967, aprendo una nuova fase all’interno del cinema buñueliano. In questa pellicola, Buñuel attenua i toni mordaci e lo spinto surrealismo che avevano caratterizzato i suoi film precedenti per sostituirli con un’ironia lucida e penetrante, accompagnata da una narrazione equilibrata ma pervasa al tempo stesso da un ineffabile senso di ambiguità. La storia di Séverine, una giovane donna borghese, insoddisfatta: da una parte è la sposa timida e frigida di un medico costantemente frenata dalle proprie inibizioni; dall’altra vive inquietanti sogni erotici.

Giovedì 21 gennaio - SERATA SPECIALE
ore 20,00  e ore 21,30  UN ALTRO MONDO  
(2014) di Thomas Torelli – prima visione
e Intervista con il regista Thomas Torelli
Un film documentario che vuole raccontare la nostra vera forza e chi siamo realmente, sfidando la visione moderna del mondo e riscoprendo i sistemi di valori delle società antiche, come quella dei nativi americani. Si tratta di un viaggio che mette in luce come la fisica quantistica stia riscoprendo le conoscenze degli antichi popoli tribali, di come loro interpretavano la connessione tra l’uomo e l’universo. Il film dimostra anche scientificamente come siamo tutti collegati, concetto meglio espresso nel saluto Maya In Lak'ech, che significa “Io sono un altro te stesso” e dimostra anche quanto sia innaturale il senso di separazione che caratterizza gran parte del pensiero moderno. L’uomo sempre di più sta prendendo coscienza del suo posto nell’universo e della sua capacità, sia come singolo che come collettività, di creare la propria realtà. Siamo convinti che questa presa di coscienza raccontata nel documentario aprirà le porte a un inedito modo di interpretare la realtà e stimolerà un nuovo spirito critico sul presente, generando un migliore e più luminoso domani per le generazioni presenti e future.
Interviene Barbara Zippo, presenta la serata Gianni Vitale.

Lunedì 25 gennaio - ore 21,00  
L’ULTIMO METRO’  (Le dernier métro, 1980) di Francois Truffaut
con Gerard Depardieu, Cathrine Deneuve
Nella Parigi occupata dei nazisti il teatro di Montmartre è rimasto senza il direttore, un ebreo fuggito per evitare la deportazione. A gestire il teatro ci pensa sua moglie, che è l'unica a sapere che lui è in realtà nascosto nella cantina del locale. L'ultimo metrò passa alle 20,30, appena in tempo per arrivare a casa prima del coprifuoco imposto dai nazisti. Ma nonostante questa limitazione, il pubblico parigino del 1942 non rinunciava al teatro, quasi che la ricerca del divertimento fosse un modo per esorcizzare le brutture della vita reale. È in questa situazione che Truffaut decide di ambientare il suo film, un film che rappresentava il coronamento di tre suoi desideri: rappresentare al cinema il backstage di una rappresentazione teatrale, ricostruire l'occupazione dei tedeschi in Francia e affidare finalmente a Catherine Deneuve il ruolo di una donna responsabile.

Mercoledì 27 gennaio - ore 21,00  
HIROSHIMA MON AMOUR  (1959) di Alain Resnais
con Bernard Fresson, Eiji Okada, Emanuelle Riva
Opera d’esordio alla regia per Alain Resnais e destinata a restare impareggiabile in tutta la storia del cinema. Un’attrice francese ed un architetto giapponese entrambi già sposati,  trascorrono la notte assieme ad Hiroshima, la città più atrocemente simbolica degli orrori bellici. La loro fugace relazione, le fa ricordare il grande amore  tra lei ed un soldato tedesco durante la seconda guerra mondiale, la morte di lui avvenuta sul campo di battaglia e la profonda tristezza ed il dolore di cui è stata vittima per la perdita dell’uomo che amava. Sentimenti che anche questa volta si ripresenteranno in quanto sia lei che l’architetto, dovranno tornare alle loro vite di sempre e dai rispettivi compagni. Resnais, con la bravura e l’originalità tipiche del suo stile, accosta in maniera ardita quanto pienamente riuscita la memoria al sentimento all’amore tra uomini ed al dolore della guerra, facendo scorrere il film tra delicatissimi parallelismi che lo rendono un piccolo gioiello di introspezione intima e di riflessione non solo storica ma anche antropologica, sull’incapacità dell’uomo di saper ricordare e di trarre forza ed insegnamento dal proprio ricordo.

La proiezione sarà preceduta dal cortometraggio:
Il gioco della memoria (2014) di Vincenzo Agosto
Firmato dal regista padovano Vincenzo Agosto e prodotto da Antonio Attisani, il film è interpretato dagli alunni delle scuole medie di Ponte San Nicolò, con le musiche eseguite dalla Orchestra Tapioco di Padova dedicato ai ragazzi che hanno vissuto la tragedia dell’olocausto. Un’insegnante di scuola media, decide di svolgere un gioco con gli alunni durante la lezione di storia. Il gioco, simile al Memory, ha delle carte molto particolari…
Saranno presenti in sala il regista Vincenzo Agosto e il produttore Antonio Attisani.

A conclusione della serata dedicata a il Giorno della Memoria la proiezione dello storico documentario sull’Olocausto:
Notte e nebbia (Nuit e brouillard, 1956) di Alain Resnais
Casta e severa elegia sui campi nazisti di sterminio, è un invito sobrio e preciso a non dimenticare uno dei massimi orrori della storia contemporanea. Il presente una visita a quel che resta dei lager oggi è a colori; il passato frammenti di cineattualità dell'epoca in bianco e nero. Come nei film di fiction successivi, Resnais affronta la dialettica tra memoria e oblio, tra necessità del ricordare e bisogno di dimenticare. "Non è soltanto un film di reminiscenze, ma anche un film di grande inquietudine" (J. Cayrol). Selezionato per il Festival di Cannes 1956 e ritirato all'ultimo momento.

Giovedì 28 gennaio - ore 21,00  
ESSERE ANIMALI/ Serata speciale
COW SPIRACYThe Sustainability Secret (2014) di Kip Andersen, Keegan Kuhn - prodotto da Leonardo Di Caprio - anteprima
Un innovativo e sorprendente lungometraggio nel quale due intrepidi registi svelano l’industria più distruttiva del mondo contemporaneo, indagando a fondo i motivi per cui anche le principali organizzazioni ambientaliste mondiali hanno paura di parlarne. Questo scioccante e allo stesso tempo ironico documentario, rivela il devastante impatto ambientale che l’allevamento di animali ha sul nostro pianeta.
Intervengono alla serata Gianni Vitale e Serena Capretti dell’associazione “Essere Animali” di Brescia.

Per informazioni e biglietti
4,00 € con tessera Fronte del Porto Filmclub 2014-2015
La tessera del Fronte del Porto Filmclub costa € 5,00 ed è acquistabile alla biglietteria prima dell'inizio delle proiezioni.
venetopadovaspettacoli@hotmail.it
www.frontedelportofilmclub.sitiwebs.com
049-8718617 - www.promovies.it - See more at: http://padovacultura.padovanet.it/it/attivita-culturali/fronte-del-porto-filmclub-7#sthash.ajMVcU9e.dpuf

Per informazioni e biglietti
4,00 € con tessera Fronte del Porto Filmclub 2014-2015
La tessera del Fronte del Porto Filmclub costa € 5,00 ed è acquistabile alla biglietteria prima dell'inizio delle proiezioni.
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049-8718617 

Duo violino - pianoforte

Duo violino - pianoforte

So Jin Kim - Sae-Nal Lea Kim

Sesto concerto della XXXIII Stagione Concertistica Internazionale 2015 - 2016

"Faust Fantasy"
duo violino-pianoforte 
SO JIN KIM –SAE-NAL LEA KIM (Corea del sud)
So Jin Kim: laureata al 33° Concorso Internazionale di violino “Premio Rodolfo Lipizer” 2014 (Gorizia), al “Irving M. Klein” International String Competition, “Stradivarius” International Violin Competition
Musiche di Strauss, Ravel

SO JIN KIM ha debuttato al Lincoln Center con la Juliard Orchestra nel 2006 e in seguito ha tenuto concerti come solista con rinomate orchestre quali Czach Radio Symphony, St. Petersburg State Symphony, Musici de Montreal in Nord America, Europa e Asia. Recentemente si è esibita con la Budapest Symphony Orchestra nella rinnovata Musikverein Golden Hall di Vienna. Ha ottenuto massimi riconoscimenti nei concorsi internazionali violinistici “Irving M. Klein” (San Francisco), “Stradivarius” (Salt Lake City) e “Premio Rodolfo Lipizer” (Gorizia). Ha anche suonato come primo violino nelle orchestre Bern Symphony, Stuttgart Radio Symphony e Munich Radio Symphony. Nella musica da camera ha collaborato con stimati artisti quali Jean-Yves Thibaudet, Orli Shaham, Cho Liang Lin, Paul Neubauer, Lynn Harrell, Roberto and Andres Diaz. Vincitrice di tre borse di studio (Irene Diamond
Graduate Fellowship, Jerome Greene Fellowship e C.V. Starr Scholarship), si è diplomata alla Julliard School of Music di New York nella classe di Cho-Liang Lin e Naoko Tanaka. Ha ottenuto il dottorato presso il Musical Arts Degree alla Rice University’s Shepherd School of Music e inoltre, ha studiato con Krzysztof Wegrzyn presso la Hochschule fur Musik, Theater und Medien di Hannover come parte del prestigioso programma Solo-Klasse, dove è tuttora impegnata come assistente del M° Wegrzyn.

SAE-NAL LEA KIM, nata a Seul, ha iniziato a suonare il pianoforte all’età di sette anni. A quindici anni è entrata alla Hochschule für Musik di Karlsruhe, Germania. Dal 2006 studia alla Hochschule fur Musik, Theater und Medien di Hannover con il prof. Bernd Goetzke. Si è aggiudicata il 1° premio all’ International Chamber Music Competition di Heerlen (Paesi Bassi), 1° premio al National Competition Bundeswettbewerb “Jugend Musiziert” di Hannover (Germania), premio speciale per la migliore interpretazione di una sonata classica al “Klassik Preis” di Münster, 1° premio al International Piano Competition “Nikolai Rubinstein” a Parigi (Francia), “Alex-Blin-prize” di Baden-Württemberg per la migliore interpretazione di musiche contemporanee, 2° premio al Concorso Pianistico “Le Muse” di Agrigento (Italia), 2° premio ed il premio speciale “Mozart” all’ International Piano Competition “Prix Amadeo de piano” ad Aachen (Germania), 1° premio all’International Piano Competition “Piano Campus” di Pontoise (Francia). Kim ha vinto anche diverse borse di studio: “Wilhelm-Müllerfoundation- scholarship” Mannheim, borsa di studio della “Friedrich-Sellheim-foundation” Hannover e borsa di studio della Yehudi Menuhin foundation “Live music now”. Dal 2012 insegna presso la Hochschule für Musik, Theater und Medien Hannover. Si è esibita in prestigiose sale quali l’Opera House a Nürnberg, NDR ad Hannover, Opera House di Hannover, Beethovenhalle a Bonn, Liederhalle a Stuttgart, Carnegie Hall di New York. Tiene regolarmente concerti some solista e in formazioni cameristiche in Germania, Francia, Austria, Italia, Olanda, Svizzera, Russia, Polonia, Finlandia, Svezia, Repubblica Ceca, Bulgaria, USA, Giappone e Corea.

Informazioni
ASSOCIAZIONE MUSICALE AGIMUS DI PADOVA
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Francesca Dego, violino e Francesca Leonardi, pianoforte

Francesca Dego, violino e Francesca Leonardi, pianoforte

Amici della Musica di Padova-59a stagione concertistica 2015/2016

Dodicesimo concerto della 59a stagione concertistica 2015/2016 degli Amici della Musica di Padova

Primo concerto del ciclo triennale dedicato alle 10 sonate per violino e pianoforte di Ludwig van Beethoven: un ciclo che gli Amici della Musica di Padova producono insieme agli Amici della Musica di Verona, di Mestre e al Teatro di Monfalcone e che è affidato a tre delle migliori giovani violiniste italiane, Francesca Dego appunto e poi, nelle stagioni future, Laura Marzadori e Laura Bortolotto in duo rispettivamente con Francesca Leonardi, Olaf Laneri e Matteo Andri. Il ciclo è inaugurato con le ultime tre sonate: la ottava del 1802, la celeberrima “A Kreutzer “ del 1803 e l’ultima sonata, la decima, del 1812. Francesca Dego e Francesca Leonardi sono protagoniste dello stesso ciclo nell’incisione realizzata per la prestigiosa Deutsche Grammophon, etichetta per la quale Francesca Dego ha anche inciso i 24 Capricci di N. Paganini. Per questo concerto Alberto Schiavo ha scritto un “bis programmato”: “E d'ego l’adorni”, un triplice omaggio alle interpreti e a Beethoven. Alberto Schiavo è un giovane (1983) compositore veneto (diploma cum laude a Padova nella scuola di G.Bonato ), già premiato in prestigiosi concorsi internazionali , ed è stato compositore in residenza" nel 2013 dell’Accademia Estone di Musica e Teatro di Tallin.

Programma:
Francesca Dego, violino
Francesca Leonardi, pianoforte
Musiche di L. van Beethoven, A. Schiavo
Integrale delle Sonate per violino e pianoforte i L. van Beethoven

Informazioni:
AMICI DELLA MUSICA
Via San Massimo, 37 - 35128 Padova
Tel. +39 49 8756763, Fax. ++39 49 8070068
info@amicimusicapadova.org
http://amicimusicapadova.org

 

OPV-Orchestra di Padova e del Veneto

OPV-Orchestra di Padova e del Veneto

Marco Angius, Direttore

Concerto della 50° Stagione concertistica 2015-2016
Serie verde

Programma:
Marco Angius, direttore
Livia Rado, soprano
Aldo Orvieto, pianoforte
Ottorino Respighi, Trittico botticelliano
Luigi Dallapiccola, Piccolo concerto per Muriel Couvreux per pianoforte e orchestra, "An Mathilde" per soprano e orchestra
Gustav Mahler, Adagio / Sinfonia n. 10 (vers. Cliff Colnot)

Marco Angius è un direttore di riferimento per il repertorio musicale contemporaneo. Ha diretto Ensemble Intercontemporain (Agorà 2012), Tokyo Philharmonic, Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Teatro Comunale di Bologna, Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano, Orchestra della Svizzera Italiana, Orchestre de Chambre de Lausanne, Orchestra della Toscana, Sinfonica di Lecce, I Pomeriggi Musicali, Luxembourg Philharmonie, Muziekgebouw/Bimhuis di Amsterdam, La Filature di Mulhouse, Teatro Lirico di Cagliari. E' stato invitato da numerosi festival quali Biennale Musica di Venezia, MITO, Warsaw Autumn Festival, Ars Musica di Bruxelles, deSingel di Anversa (con l'Hermes Ensemble di cui è principale direttore ospite), Traiettorie, Milano Musica, Romaeuropa Festival.
Già assistente di Antonio Pappano per il Guillaume Tell di Rossini (Emi records, 2011), è fondatore dell'ensemble Algoritmo con cui ha vinto il Premio del Disco Amadeus 2007 per Mixtim di Ivan Fedele e con cui ha realizzato numerose registrazioni tra cui Luci mie traditrici di Salvatore Sciarrino (per la Euroarts di Monaco in dvd e per Stradivarius su cd). Con l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai ha inciso tutta l'opera per violino e orchestra di Ivan Fedele (Mosaïque, Stradivarius) e, con l'Ensemble Prometeo, l'integrale degli Imaginary Landscapes di John Cage.

Da settembre 2015 Marco Angius e' il nuovo direttore musicale e artistico dell'Orchestra di Padova e del Veneto.

 

INFORMAZIONI
Orchestra di Padova e del Veneto
tel. + 39 049 656848 - 656626
fax + 39 049 657130
info@opvorchestra.it - See more at: http://padovacultura.padovanet.it/it/attivita-culturali/opv-orchestra-di-padova-e-del-veneto-8#sthash.NoUf2gLN.dpuf

INFORMAZIONI
Orchestra di Padova e del Veneto
tel. + 39 049 656848 - 656626
fax + 39 049 657130
info@opvorchestra.it

Programmi e informazioni dettagliati sono disponibili su www.opvorchestra.it

Arti Inferiori 13° edizione

Arti Inferiori 13° edizione

Stagione teatrale 2016

MPX-Multisala Pio X
Dal 14 gennaio al 28 aprile 2016

Arti Inferiori è la rassegna teatrale promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova in collaborazione con Arteven, arrivata quest'anno alla tredicesima edizione. Arti Inferiori è soprattutto un viaggio attraverso le infinite sfaccettature del quotidiano per mezzo dei tanti e diversi linguaggi del teatro. Il sipario dell’MPX Multisala Pio X - appuntamento sempre alle ore 21 - si aprirà il 14 gennaio con Alessandro Bergonzoni, per la prima volta nel progetto, con Nessi ovvero con i suoi straordinari e personalissimi giochi linguistici. Nessi, ovvero connessioni ma anche fili tesi e tirati, trame e reti, tessute e intrecciate per collegarsi con il resto del pianeta. O meglio dell'universo. Perché infatti è proprio questo il nucleo vivo e pulsante del nuovo spettacolo dell'artista bolognese: la necessità assoluta e contemporanea di vivere collegati con altre vite, altri orizzonti, altre esperienze, non necessariamente e solamente umane che ci possono così permettere percorsi oltre l'io finito per espandersi verso un "noi" veramente universale.
Da segnalare Ferite a Morte, il progetto sul femminicidio scritto da Serena Dandini con la collaborazione di Maura Misiti, ricercatrice del CNR, che sarà a Padova il 7 aprile. Una lettura-evento affidata alle attrici Lella Costa, Orsetta de’ Rossi e Rita Pelusio, che si alternano sul palco dando vita a uno spettacolo drammatico ma giocato su un linguaggio che riesce ad essere anche leggero e ironico. Un’antologia di monologhi che attinge alla cronaca e alle indagini giornalistiche per dare voce alle donne che hanno perso la vita per mano di un marito, un compagno, un amante o un “ex”.
La stagione si conclude il 28 aprile con Ottavia Piccolo e Silvano Piccardi in Enigma niente significa mai una cosa sola, la cui chiave di lettura sta nel sottotitolo. Perché ogni elemento reale, ogni dato di conoscenza, che da un quadro al successivo si concretizza in scena, si rivela poi “altro” da ciò che pareva essere.

Si tratta di un’ulteriore crescita per un progetto culturale già consolidato e seguito con attenzione dal pubblico - dice l’Assessore alla Cultura Matteo Cavatton - che in oltre un decennio di attività ha ampiamente raggiunto i suoi ambiziosi obiettivi: intercettare un pubblico giovane e curioso attraverso una proposta di spettacolo dal vivo; portare grandi artisti della scena contemporanea in città.

Programma
Inizio spettacoli: ore 21.00

14 gennaio 2016
Alessandro Bergonzoni
NESSI

Nessi, ovvero connessioni ma anche fili tesi e tirati, trame e reti, tessute e intrecciate per collegarsi con il resto del pianeta. O meglio dell’universo. Perché è proprio questo il nucleo vivo e pulsante dell’ultima creazione dell’artista bolognese: la necessità assoluta e contemporanea di vivere collegati con altre vite, altri orizzonti, altre esperienze, non necessariamente e solamente umane che ci possono così permettere percorsi oltre l’io finito per espandersi verso un “noi” veramente universale.

28 gennaio 2016
Musica Nuda
LITTLE WONDER

A distanza di due anni dal precedente album, il duo Musica Nuda si presenta nuovamente sulla scena musicale internazionale con un nuovo progetto che pone unsigillo su una carriera lunga dodici anni e costellata di successi. Il titolo è la sintesi di Musica Nuda, ovvero, una piccola meraviglia. “Little Wonder” nasce, infatti, come risposta naturale al desiderio di riappropriarsi di quella dimensione intima che è l’essenza del loro duo: Petra e Ferruccio, voce e contrabbasso.

11 febbraio 2016
Pantakin Circo Teatro
FRAGILE XXL

Spettacolo di circo teatro per clown, acrobati, scatole e note musicali.
Gli stralunati personaggi di questo divertente spettacolo, ideato intorno alle scatole di cartone, non proferiscono parola ma, come nel cinema muto, agiscono con l’accompagnamento musicale dal vivo.

26 febbraio 2016
Renato Carpentieri | Tony Laudadio | Enrico Ianniello | Luciano Saltarelli
I GIOCATORI

Premio Ubu 2013 “miglior testo straniero”
In un vecchio appartamento, intorno a un tavolo, sotto una lampada, quattro uomini, un barbiere, un becchino, un attore e un professore di matematica, giocano a carte. I soldi sono spariti da tempo, come qualsiasi possibilità di successo personale. L’appartamento è un rifugio dove tutti i fallimenti sono accettati, permessi. Il fallimento è la regola, non l’eccezione. Ma proprio sul punto di toccare il fondo, i quattro decidono di rischiare il tutto per tutto, rouge et noir, e allora il gioco si fa pericoloso.  

4 marzo 2016
Federico Buffa
LE OLIMPIADI DEL 1936

Lo spettacolo, partendo dalla narrazione di una delle edizioni più controverse dei Giochi Olimpici, quella del 1936, racconta una storia di sport e di guerra. Le storie dello sport, sono storie di uomini. Sono storie che scorrono assieme al Tempo dell’umanità, seguono i cambiamenti e i passaggi delle epoche, a volte li superano. è capitato a Berlino nel ‘36 quando Hitler e Goebbels volevano trasformare le loro Olimpiadi, o quello che credevano che fossero le “loro” Olimpiadi, nell’apoteosi della razza ariana e del “nuovo corso”.

17 marzo 2016
Corrado Augias | Marta dalla Via
O PATRIA MIA. Leopardi e l'Italia

Per molti anni Giacomo Leopardi è stato solo l’immenso poeta che tutti conosciamo. Solo in tempi relativamente più recenti si è cominciata ad apprezzare anche la sua attività saggistica che, secondo autorevoli giudizi, toccherebbe il livello di una vera organica filosofia. Corrado Augias ha montato un testo che ci dà un ritratto sorprendente di Giacomo Leopardi, il suo rapporto con l’Italia, con la vita, con gli amori. Il senso forte di un’immaginazione che fu per molti anni la sua sola vera realtà.

31 marzo 2016
Babilonia Teatri
INFERNO

Inferno è la voglia, il desiderio e il sogno di continuare a fare del teatro un luogo vivo. Inferno è la convinzione che il teatro oggi deve occuparsi prima delle persone che di se stesso. Inferno è fare teatro con chi non risponde alle logiche del teatro, ma inconsapevolmente le sovverte, le ribalta e mandandole all’aria le rinnova.

7 aprile 2016
Lella Costa
FERITE A MORTE

Ferite a Morte è un’antologia di monologhi, ispirati all’ Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters, che attinge alla cronaca e alle indagini giornalistiche per dare voce alle donne che hanno perso la vita per mano di un marito, un compagno, un amante o un “ex”. 
Messo in scena in forma di lettura-evento, ha visto  numerose donne illustri di tutto il mondo  impegnate nella cultura, nello spettacolo, nella politica e nella società civile dar voce a un immaginario racconto postumo delle vittime, creando un’occasione di riflessione e di  coinvolgimento dell’opinione pubblica, dei media e delle istituzioni. 

28 aprile 2016
Ottavia Piccolo | Silvano Piccardi
ENIGMA niente significa mai una cosa sola

La chiave di lettura di ENIGMA, di Stefano Massini, sta nel sottotitolo: “niente significa mai una cosa sola”.
Una certezza il testo ce la fornisce: ci troviamo a Berlino circa vent'anni dopo quel fatidico 9 novembre 1989, in cui il Governo della Repubblica Democratica Tedesca (Germania est), decretò la soppressione del divieto, per i suoi cittadini, di passare liberamente dall'altra parte del “muro” che fino ad allora aveva diviso in due la città, il paese e il mondo intero.

INFORMAZIONI
BIGLIETTI
Biglietto intero € 12,00; ridotto € 10,00
Per gli spettacoli "Nessi", "Little wonder", "Le olimpiadi del 1936" e "Ferite a morte", biglietto intero € 16,00 e ridotto € 14,00

ABBONAMENTI
Abbonamento intero: € 90,00; abbonamento ridotto (studenti): € 72,00

Prevendita
Presso l’MPX Multisala Pio X prevendita il giorno precedente ogni spettacolo dalle 18 alle 20.00 e vendita il giorno dello spettacolo dalle 18 ad inizio spettacolo.
Tutti i biglietti saranno in prevendita anche dal 7 gennaio 2016 - con diritto di prevendita on-line su www.vivaticket.it e in tutti i punti vendita vivaticket by Charta

Punto vendita autorizzato vivaticket by Charta a Padova:
Ruzante Viaggi in Via Santa Sofia, 88, dal lunedì al venerdì ore 9.30-13 /15.30-19 e sabato ore 9.30-13
tel. 049 8750091 - fax 049 8752358
infopd@ruzanteviaggi.it

ARTEVEN
tel. 041 5074711 - info@arteven.it
www.arteven.it – www.youteatro.it

COMUNE DI PADOVA
Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
tel. 049 8205623 - 5624
manifestazioni@comune.padova.it

MPX MULTISALA Pio X
Via Bonporti, 22 (zona Duomo) - Padova
Tel. 049 8774325
teatrompx@multisalampx.it
www.multisalampx.it

 

Museo della Padova Ebraica

Museo della Padova Ebraica

Ciclo di conferenze e visite guidate

Programma eventi di gennaio

Il Museo della Padova Ebraica, aperto quest'anno nel mese di giugno, è dedicato alla tradizione e alla cultura ebraiche, da secoli fortemente connesse con la storia e la vita della città. A volerlo fortemente è stata la Comunità ebraica padovana, con l’obiettivo di valorizzare e rendere fruibile alla cittadinanza e ai turisti un luogo particolarmente significativo e ricco di cultura. Simbolica la scelta della sede: si colloca infatti nel “ghetto” in pieno centro storico, all’interno dell’ex Sinagoga tedesca, bruciata nel 1943 per mano fascista e poi restaurata alla fine degli anni Novanta.
Nel museo sono raccolti oggetti della tradizione ebraica provenienti dalla collezione della Comunità padovana e di donatori privati, esposti a rotazione; tra questi spiccano alcuni contratti matrimoniali, candelabri, porta spezie, corone, testi di preghiera, spartiti musicali e molto altro.

Punto di forza e innovazione del Museo è la videoinstallazione Generazione che va, generazione che viene, ad opera del regista Denis Brotto, proiettata su schermi all’altezza dei matronei.  Protagoniste del  video, dieci grandi figure rappresentative della storia della comunità ebraica padovana, che diventano parte attiva del museo e “prendono vita” di fronte al pubblico, rinascendo assieme alla storia e ai luoghi della vita ebraica della città (i cinque cimiteri e gli interni della Sinagoga italiana di via San Martino e Solferino). Infatti, vari attori recitano la parte dei personaggi più illustri dell’ebraismo mondiale che hanno avuto un legame con la nostra città tra cui Don Itzhak Abrabanel, esegeta, filoso, mistico nato a Lisbona ma sepolto a Padova; Yehuda Mintz fondatore dell’accademia talmudica di Padova nel 1460 e molti altri. Il risultato è un continuum di racconti da varie epoche che si possono ascoltare quasi contemporaneamente catapultando il visitatore in una dimensione quasi onirica in cui il passato si fonde al presente.

L’importanza culturale di Padova per l’ebraismo è data dal fatto che qui ebbero modo di incontrarsi e convivere diverse culture ebraiche, la tedesca ashkenazita si insediò nel quattrocento con l’arrivo di diversi esponenti da Treviso, quella spagnola sefardita in seguito ai decreti che in Spagna portarono alla confisca dei beni e all’espulsione e che in Italia, in particolare in Toscana e nella Repubblica di Venezia, trovarono una legislazione più tollerante ed accogliente. Nello stesso secolo, le rigidità dello Stato della Chiesa spinsero molti ebrei romani a raggiungere queste zone e a scegliere Padova come primo insediamento.
Gli ebrei italiani vivevano nella zona vicina a Porta Altinate mentre “spagnoli” e “tedeschi” a sud della chiesetta di S. Canziano raggiunti dagli italiani con l’istituzione del ghetto.
Oggi la comunità ebraica padovana è numericamente piccola ma decisamente viva e l’impresa dell’apertura di questo museo ne è dimostrazione.

Il Museo della Padova Ebraica è quindi un prezioso nuovo spazio della città a disposizione dei cittadini e dei turisti che qui, oltre ad una serie di oggetti unici e dal grande valore storico e culturale, troveranno soprattutto un omaggio alle personalità più eminenti, la vera ricchezza della comunità ebraica padovana nel corso dei secoli, per mezzo di una proiezione mappata sulla parete.
Il Museo della Padova Ebraica propone visite guidate alla Sinagoga e all’antico cimitero ebraico di via Wiel, oltre ad itinerari.

Informazioni
Tel. 049 661267 in orario apertura museo
Tel. 041 5240119 (dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 16,00)

email padovaebraica@coopculture.it
 

Gennaio al Planetario

Gennaio al Planetario

Ciclo di eventi 2016

Proseguono anche per il 2016 gli appuntamenti al Planetario di Padova, consolidando le proposte del 2015 e in particolare: la nuova lezione “live” pensata per presentare le scoperte di Galileo Galilei agli alunni delle scuole primarie: Scopri il cielo con Galileo; quattro nuovi filmati da abbinare alle lezioni dal vivo: Vacanze nel Sistema solare, Earth, Moon & Sun, Mondi sconosciuti ed Evolution; una nuova alternativa ai laboratorio di osservazione del Sole: “Stelle&Quiz”, una lezione interattiva che arricchisce una lezione dal vivo di domande e risposte.

Programma dal 2 al 31 Gennaio

Sabato 2 gennaio, ore 17:30
Live: Il Sistema Solare Filmato: L'Origine della vita sulla Terra
Il Sistema solare, per la sua vastità e complessità, è un argomento al quale le pagine dei libri di testo vanno decisamente strette. Grazie alla tecnologia del Planetario sarà invece possibile conoscerlo da vari punti di vista.
L'origine della vita sulla Terra è un filmato che privilegia suoni e immagini proponendo un viaggio che dal Big Bang ci porta sul nostro pianeta, con l’obiettivo di trasmettere emozioni.

Domenica 3 gennaio
ore 16:00
Live: La Stella di Natale Filmato: Stars
Lo spettacolo "La stella di Natale" ci farà scoprire le origini della stella che guidò i re Magi attraverso il deserto.
Stars: Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.

ore 17:30
Live: Le Favole Celesti Filmato: Evolution
Le favole celesti. C’era un tempo in cui si alzavano gli occhi al cielo e si raccontavano storie di Dei, mostri ed eroi. Ecco le storie più belle legate alle costellazioni più famose.
Evolution è un viaggio iniziato quasi 14 miliardi di anni fa, e che ancora continua. L’evoluzione dell’Universo, delle stelle e delle galassie, dei pianeti e della vita (come noi la conosciamo sulla Terra) e della civiltà umana è un processo inarrestabile. Dalle profondità dello spazio remoto a quelle dei mari terrestri, dalla formazione delle stelle a quella delle prime cellule, seguiremo il lungo percorso dell’evoluzione con sguardo scientifico scoprendo come nell’Universo non ci sia nulla di immutabile ed eterno.

Mercoledì 6 gennaio, ore 17:00
Live: La Stella di Natale Filmato: Stars
Lo spettacolo "La stella di Natale" ci farà scoprire le origini della stella che guidò i re Magi attraverso il deserto.
Stars: Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.

Venerdì 8, ore 21:00
Live: I Cieli della Divina Commedia Filmato: Due piccoli pezzi di vetro
I cieli della Divina Commedia diventano un incredibile viaggio fra le stelle. Una descrizione del cosmo attraverso il modello geocentrico.
A seguire, Due piccoli pezzi di vetro è la storia degli strumenti che hanno reso possibile lo studio dell’universo.

Sabato 9, ore 17:30
Live: Il Sistema Solare Filmato: Evolution
Il Sistema solare, per la sua vastità e complessità, è un argomento al quale le pagine dei libri di testo vanno decisamente strette. Grazie alla tecnologia del Planetario sarà invece possibile conoscerlo da vari punti di vista. a seguire Evolution - un viaggio iniziato quasi 14 miliardi di anni fa, e che ancora continua. L’evoluzione dell’Universo, delle stelle e delle galassie, dei pianeti e della vita (come noi la conosciamo sulla Terra) e della civiltà umana è un processo inarrestabile. Dalle profondità dello spazio remoto a quelle dei mari terrestri, dalla formazione delle stelle a quella delle prime cellule, seguiremo il lungo percorso dell’evoluzione con sguardo scientifico scoprendo come nell’Universo non ci sia nulla di immutabile ed eterno.

Domenica 10
ore 16:00
Live: Il Cielo di Gennaio Filmato: Earth, Moon, Sun
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa. Dopo questa proiezione delle ore 21.00, condizioni meteo permettendo, si effettuerà una Osservazione serale con telescopi, nozioni di orientamento e astronomia pratica. Guida all'orientamento nel Cielo notturno per tutti con osservazione diretta attraverso telescopi che garantiscono immagini affascinanti del Cosmo.
In caso di condizioni meteo non favorevoli verrà proiettato il filmato Earth, Moon and Sun.

ore 17:30
Live: Storie e viaggi con la stella Polare Filmato: Evolution
Stelle che fanno il girotondo intorno alla stella polare. Quali sono? A quali costellazioni appartengono e quali sono le loro storie? Come le vediamo in altre parti del mondo? Andiamo alla scoperta del cielo che non tramonta mai con Storie e viaggi con la stella Polare.
Evolution - un viaggio iniziato quasi 14 miliardi di anni fa, e che ancora continua. L’evoluzione dell’Universo, delle stelle e delle galassie, dei pianeti e della vita (come noi la conosciamo sulla Terra) e della civiltà umana è un processo inarrestabile. Dalle profondità dello spazio remoto a quelle dei mari terrestri, dalla formazione delle stelle a quella delle prime cellule, seguiremo il lungo percorso dell’evoluzione con sguardo scientifico scoprendo come nell’Universo non ci sia nulla di immutabile ed eterno.

Venerdì 15, ore 21:00
Live: L'Orologio dei Dondi Filmato: Evolution
L'OROLOGIO DI DONDI: a Padova, Piazza dei Signori è dominata da un grande orologio. Realizzato nel XIV secolo dal medico e astronomo Jacopo Dondi, distrutto e poi ricostruito, il suo quadrante non ci mostra solo le ore ma anche le costellazioni dello Zodiaco, il Sole e la Luna. Quale era la sua vera funzione? Perché tra i segni dello Zodiaco curiosamente manca la Bilancia? In che modo è legato alle stelle? Il Planetario di Padova propone un suggestivo viaggio indietro nel tempo che dal cielo del Medioevo ci porterà nello spazio alla scoperta dei segreti dell'orologio di Dondi.
Evolution - un viaggio iniziato quasi 14 miliardi di anni fa, e che ancora continua. L’evoluzione dell’Universo, delle stelle e delle galassie, dei pianeti e della vita (come noi la conosciamo sulla Terra) e della civiltà umana è un processo inarrestabile. Dalle profondità dello spazio remoto a quelle dei mari terrestri, dalla formazione delle stelle a quella delle prime cellule, seguiremo il lungo percorso dell’evoluzione con sguardo scientifico scoprendo come nell’Universo non ci sia nulla di immutabile ed eterno.

Sabato 16, ore 17:30
Live: Tutti i Colori delle Nebulose Filmato: Stars
Nebulose: gas, polvere e colori che raccontano il destino delle stelle. Leggiamo la loro storia attraverso i colori e la radiazione che da queste vaste nuvole gassose arriva fino a noi. Tutti i colori delle nebulose ci porterà a conoscere e ad ammirare questi variopinti protagonisti della Via Lattea. Ideato e realizzato da Elena Lazzaretto.
Stars: Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.

Domenica 17
ore 16:00
Live: Le Favole Celesti Filmato: Stars
Le favole celesti. C’era un tempo in cui si alzavano gli occhi al cielo e si raccontavano storie di Dei, mostri ed eroi. Ecco le storie più belle legate alle costellazioni più famose.
Stars: Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.

ore 17:30
Live: Il Sistema Solare Filmato: L'origine della vita sulla Terra
Il Sistema solare, per la sua vastità e complessità, è un argomento al quale le pagine dei libri di testo vanno decisamente strette. Grazie alla tecnologia del Planetario sarà invece possibile conoscerlo da vari punti di vista.
L'origine della vita sulla Terra è un filmato che privilegia suoni e immagini proponendo un viaggio che dal Big Bang ci porta sul nostro pianeta, con l’obiettivo di trasmettere emozioni.

Venerdì 22, ore 21:00
Live: I Volti della Luna Filmato: L'origine della vita sulla Terra
L'origine della vita sulla Terra è un filmato che privilegia suoni e immagini proponendo un viaggio che dal Big Bang ci porta sul nostro pianeta, con l’obiettivo di trasmettere emozioni.

Sabato 23
ore 16:00
STARRY DOME: show in English for tourists and students
"The seasonal sky" + the full dome video "Stars”

ore 17:30
Live: I Moti della Terra Filmato: Stars
La Terra ci sembra immobile e tutto il cielo sembra girarle attorno. Ma è davvero così? Andiamo alla scoperta dei movimenti del nostro pianeta: la rotazione e perché le stelle sembrano girare attorno alla stella Polare, la rivoluzione e il perché delle stagioni, la precessione e il perché la stella Polare non sarà e non è stata sempre la stessa, sino agli spostamenti nella Galassia e con la Galassia.
Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Stars, alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari

Domenica 24
ore 16:00

Scopri il cielo con Galileo - Vacanze nel sistema solare
Il cielo per i più piccoli

ore 17:30
Live: Le Favole Celesti Filmato: Stars
Le favole celesti. C’era un tempo in cui si alzavano gli occhi al cielo e si raccontavano storie di Dei, mostri ed eroi. Ecco le storie più belle legate alle costellazioni più famose.
Stars: Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.

Venerdì 29, ore 21:00
Live: Storie e viaggi con la Stella Polare Filmato: Mondi Sconosciuti
Stelle che fanno il girotondo intorno alla stella polare. Quali sono? A quali costellazioni appartengono e quali sono le loro storie? Come le vediamo in altre parti del mondo? Andiamo alla scoperta del cielo che non tramonta mai con Storie e viaggi con la stella Polare.
MONDI SCONOSCIUTI spiega come siamo riusciti a scoprire l'esistenza di pianeti in orbita attorno ad altre stelle nonostante le grandi distanze che ci separano da essi. Attraverso soluzioni ingegnose, come il metodo della velocità radiale che studia lo spettro delle stelle o il metodo dei transiti, abbiamo individuato pianeti giganti di gas come Giove o rocciosi ma incandescenti e ricoperti di lava. In modo semplice e con gli effetti speciali della tecnologia digitale del Planetario di Padova, scopriremo i segreti di questi pianeti lontani...in attesa di trovare il primo pianeta extrasolare simile alla nostra Terra.
 

Sabato 30, ore 17:30
Live: I Cieli della Divina Commedia Filmato: Due piccoli pezzi di vetro
I cieli della Divina Commedia diventano un incredibile viaggio fra le stelle. Una descrizione del cosmo attraverso il modello geocentrico.
Due piccoli pezzi di vetro è la storia degli strumenti che hanno reso possibile lo studio dell’universo.

Domenica 31
ore 16:00

Live: Il Cielo di Gennaio Filmato: Earth, Moon and Sun
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa. Dopo questa proiezione delle ore 21.00, condizioni meteo permettendo, si effettuerà una Osservazione serale con telescopi, nozioni di orientamento e astronomia pratica. Guida all'orientamento nel Cielo notturno per tutti con osservazione diretta attraverso telescopi che garantiscono immagini affascinanti del Cosmo.
In caso di condizioni meteo non favorevoli verrà proiettato il filmato Earth, Moon and Sun.

ore 17:30
Live: Il Sistema Solare Filmato: L'Origine della vita sulla Terra
Il Sistema solare, per la sua vastità e complessità, è un argomento al quale le pagine dei libri di testo vanno decisamente strette. Grazie alla tecnologia del Planetario sarà invece possibile conoscerlo da vari punti di vista.
L'origine della vita sulla Terra è un filmato che privilegia suoni e immagini proponendo un viaggio che dal Big Bang ci porta sul nostro pianeta, con l’obiettivo di trasmettere emozioni.

La Terra ci sembra immobile e tutto il cielo sembra girarle attorno. Ma è davvero così? Andiamo alla scoperta dei movimenti del nostro pianeta: la rotazione e perché le stelle sembrano girare attorno alla stella Polare, la rivoluzione e il perché delle stagioni, la precessione e il perché la stella Polare non sarà e non è stata sempre la stessa, sino agli spostamenti nella Galassia e con la Galassia.
Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Stars, alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.

Attività per le scuole e per il pubblico

Il Planetario è uno strumento didattico che riproduce la volta celeste all'interno di una stanza, con le stelle, il sole, i pianeti, così come possono essere osservati in una notte serena. Mostra inoltre i movimenti e i fenomeni celesti in modo accelerato, tale da colpire l'attenzione dell'osservatore. Simula l'apparenza del cielo per qualsiasi luogo della terra e per qualsiasi periodo del passato e del futuro.
Padova propone a tutti gli appassionati un planetario digitale, dotato di videoproiezione 3D ad alta risoluzione. Tale strumento permette di rappresentare in modo tridimensionale lo spazio cosmico.
Le immagini sono formate e governate da un potente sistema di calcolatori che provvede anche agli effetti sonori e luminosi.
Lo schermo di proiezione ha la forma emisferica e un diametro di quasi 9 metri, è sospeso nella sala, sopra le poltroncine.
Il Planetario di Padova è stato promosso dall'Amministrazione comunale ed è gestito dal Comitato planetario Padova, costituito dal Dipartimento di astronomia dell'Università di Padova, dall'Osservatorio astronomico di Padova dell'Inaf, dal Gruppo astrofili di Padova e dall'Associazione astronomica euganea.

Informazioni
La prenotazione è obbligatoria per le scuole e i gruppi, ed è consigliata per i singoli spettatori.

Biglietti:
€ 7.00 Interi
€ 5.00 Ridotti, dai 6 ai 18 anni e oltre 65, e Gruppi organizzati
€ 4.00 Studenti universitari e medi-superiori, muniti della tessera 'Carta giovani/Studiare a Padova'
€ 4.00 Gruppi familiari in possesso della 'Family Card' del Comune di Padova
€ 4.00 Gruppi scolastici
Promozione Famiglia: ogni due adulti paganti un minore sotto i 18 anni è gratuito.

Orario di segreteria e prenotazioni: da lunedì a sabato, dalle 9.00 alle 12.00; da martedì a sabato (dalle ore 16.30 alle ore 19.30)
Tel. 049/773677
segreteria@planetariopadova.it
www.planetariopadova.it

International River Film Festival 2016

International River Film Festival 2016

Selezione dei "corti" in concorso

Termine di presentazione opere: entro il 31 Marzo 2016
Scheda di partecipazione
Regolamento

River Film Festival è un festival internazionale di cortometraggi (finzione e animazione) e documentari cinematografici, che si svolge a Padova dal 28 Maggio al 10 Giugno 2016. Il festival è organizzato dall’Associazione Culturale Researching Movie e dall'Assessorato Cultura e Turismo del Comune di Padova. La partecipazione al festival è interamente gratuita. I film in concorso devono essere realizzati dopo il 1 Gennaio 2015. La durata massima non deve superare i 30 minuti e non essere inferiore a 100 secondi comprensivi di titolo.
Per il regolamento visitare http://riverfilmfestival.org/regolamento-2016/

La giuria internazionale della 10a edizione del River Film Festival 2016 assegnera i seguenti premi:

  • Al miglior corto scuole di cinema
  • Al miglior corto italiano
  • Al miglior corto internazionale
  • Al miglior film documentario
  • Al miglior film d’animazione

Il pubblico assegnerà i seguenti premi:

  • Al miglior super corto
  • Al miglior corto da 100 secondi
  • I proprietari dei film vincitori devono depositare una copia del film, in DVD o Video File, all’Archivio del Festival, ad esclusivi fini di studio e proiettati nei festival gemellati. Per eventuali diverse utilizzazioni, sarà richiesta autorizzazione agli aventi diritto.
  • I film vincitori hanno l’obbligo di menzionare il premio nelle future proiezioni.

La richiesta d’ammissione al festival, in numero massimo di tre film a regista, deve essere inoltrata utilizzando la scheda d’iscrizione scaricabile dal sito, la quale deve pervenire insieme agli allegati entro il 31 Marzo 2016 al seguente indirizzo: Associazione Culturale Researching Movies, Via F. Marzolo 34,a - 35131 Padova – Italia.

Associazione Culturale Researching Movies
Via F. Marzolo 34,A - 35131 Padova , Italy
www.riverfilmfestival.org

 

LA TRAVIATA di G. Verdi

LA TRAVIATA di G. Verdi

Stagione Lirica 2015

Torna La Traviata a Padova dopo i successi negli allestimenti del 2008 e 2012. Ultimo titolo in cartellone della Stagione Lirica 2015, La Traviata di Giuseppe Verdi è una fra le più amate e rappresentate nei teatri di tutto il mondo e fa parte della "trilogia popolare" assieme a Il trovatore e a Rigoletto. Con tali lavori Verdi raggiunse la piena maturità artistica e la fama internazionale:  questi capolavori vennero alla luce in soli due anni e mezzo e contribuirono notevolmente a consolidare la fama del maestro.
Il capolavoro assoluto del genio creativo di Giuseppe Verdi sarà diretto da Eduardo Strausser, uno dei giovani talenti emergenti della direzione d’orchestra, firmerà la regia Paolo Giani Cei, aiuto regista e assistente di Stefano Poda, che ritorna a Padova dopo la fortunata edizione di Madama Butterfly dello scorso anno. Le coreografie saranno di Nicoletta Cabassi, danzatrice, coreografa e performer di formazione classica e contemporanea che ha presentato i suoi lavori in Francia, Spagna, Inghilterra, Belgio, USA e Germania.  

LA TRAVIATA
Opera in tre atti di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave.
È basata su La signora delle camelie, opera teatrale di Alexandre Dumas (figlio), che lo stesso autore trasse dal suo precedente omonimo romanzo

Personaggi e interpreti
Violetta Valéry, Maria Katzarava
Alfredo Germont, Paolo Fanale
Giorgio Germont, Franco Vassallo
Flora Bervoix, Alice Marini
Annina, Giovanna Donadini
Gastone, visconte di Letorières, Rodrigo Trosino
Barone Douphol, William Corrò
Dottor de Grenvil, Gianluca Lentini
Marchese D'Obigny, Matteo Ferrara
Giuseppe, Antonio Vitali
Un domestico di Flora, Mirko Quarello
Un Commissionario, Federico Cavarzan

Coro LI.VE. diretto dal M° Dino Zambello
Orchestra Regionale Filarmonia Veneta
Maestro concertatore e direttore d'orchestra: Eduardo Strausser

Coreografie: Nicoletta Cabassi
Regia, scene, costumi e luci: Paolo Giani

Il dramma lirico in tre atti è ambientato a Parigi in contemporanea al periodo di Verdi e racconta la storia d'amore fra un giovane di onorata famiglia ed una cortigiana di dubbi costumi. I pregiudizi sociali divideranno i due amanti, riuniti dalla verità e dall'amore qualche minuto prima della morte di tisi di Violetta. Due sono i cardini del dramma: amore e morte e intorno a questi s'aggira l'ispirazione del musicista che forse non salì mai tanto in alto nell'esprimere il dolore. La morte è già negli estenuanti accordi con cui si apre il preludio e sembra che Verdi intenda darci, col preludio dell'opera, una sintesi rapida del dramma, e vi riesce mirabilmente.

L'opera venne rappresentata per la prima volta al teatro La Fenice di Venezia il 6 marzo 1853, ma a causa soprattutto di interpreti non all’altezza e della scabrosità dell'argomento, la prima si rivelò un sonoro fiasco.
Ripresa l’anno successivo con interpreti più validi e retrodatando l'azione di due secoli, riscosse finalmente il meritato successo.

Ad interpretare Violetta sarà il soprano messicano María Katzarava. Conosciuta in tutto il mondo per la sua pregevole voce che spazia dai toni gravi, drammatici e profondi, agli acuti brillanti e coloriti, Maria Katzarava è stata riconosciuta dal pubblico e dalla critica per la sua dominante presenza scenica e le sue grandi capacità interpretative. Pur essendo molto giovane, la cantante messicana - di padre Georgiano- ha già impersonificato oltre venti personaggi operistici ed un gran numero di concerti in quasi dieci anni di carriera. Katzarava conquistò una fama internazionale nel 2008 vincendo il Primo Premio e il Premio della Zarzuela al concorso Operalia - fondato e presieduto da Placido Domingo-, oltre ad aver ottenuto vari premi come l'Oscar della Lirica (Arena di Verona, 2010) ed il Miami Life Awards.

Protagonista un cast giovane di alto livello, con artisti che si sono già esibiti in passato al Teatro Verdi in stagioni liriche padovane.
Ricordiamo infatti: Paolo Fanale (Alfredo Germont), Franco Vassallo (Giorgio Germont), Giovanna Donadini (Annina), William Corrò (Barone Douphol). Completano il cast artisti di indubbio valore come Alice Marini (Flora Bervoix), Rodrigo Trosino (Gastone), Gianluca Lentini (Dottor de Grenvil), Matteo Ferrara (Marchese D'Obigny), Antonio Vitali (Giuseppe), Mirko Quarello (un domestico di Flora), Federico Cavarzan (un commissionario).

L’opera è in cartellone per la Stagione Lirica di Padova 2015, organizzata dal Comune di Padova-Assessorato alla Cultura in collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto - Teatro Nazionale e realizzata grazie al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con il sostegno della Regione Veneto e il contributo della Fondazione Antonveneta.

Informazioni

BIGLIETTI SINGOLE OPERE
Interi:
- platea, palco di pepiano, palco primo ordine: 70 euro (BALCONATA)
- platea, palco di pepiano, palco primo ordine: 67 euro (NO BALCONATA)

- palco secondo ordine: 60 euro (BALCONATA)
- palco secondo ordine: 57 euro (NO BALCONATA)
Ridotti:
- platea, palco di pepiano, palco primo ordine: 65 euro (BALCONATA)
- platea, palco di pepiano, palco primo ordine: 62 euro (NO BALCONATA)

- palco secondo ordine: 55 euro (BALCONATA)
- palco secondo ordine: 52 euro (NO BALCONATA)

Biglietteria Teatro Verdi
Via Livello, 32 - 35139 Padova (PD)
Telefono: 049 87770213 / 8777011
Orari: lunedì dalle 14.30 alle 19.00, da martedì a sabato dalle 9.00 alle 13.00

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
tel. 049 8205611/5623
manifestazioni@comune.padova.it

Pagine